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<p>&ldquo;<em>Su entrambe le partite, impianti di grandi e piccole dimensioni, sappiamo bene il lavoro che la Regione ha fatto, con una legge e successivi regolamenti. L'impegno per garantire &lsquo;ritorni&rsquo; adeguati ai territori, e nuovi investimenti sugli impianti richiede un impegno forte di tutti i livelli istituzionali</em>&rdquo;, spiega Colombero: &ldquo;<em>Non possiamo vedere prorogati, come sta succedendo, senza gara e senza concertazione (anche perch&egrave; le norme non sono chiare) impianti idroelettrici - in particolare quelli di piccola dimensione - che vedono intere valli da tempo in attesa di revisione dei contratti. Serve riaffidare le concessioni scadute in modo trasparente e vantaggioso per tutti gli attori coinvolti. Le amministrazioni locali non sono e non siano spettatrici. Le concessioni trentennali scadute hanno garantito, ai concessionari che hanno realizzato gli impianti, remunerazioni importanti grazie ai certificati verdi. Dopo trent&rsquo;anni le Province, le Unioni Montane, i Comuni tornino protagonisti: le concessioni sono pubbliche. Societ&agrave; pubbliche, partenariati pubblico-privati giochino la partita per avere adeguati ritorni in un periodo che vedr&agrave; ridurre drammaticamente i bilanci delle amministrazioni locali e reinvestiamo quelle risorse su viabilit&agrave; comunale e provinciale, trasporto, scuole, sanit&agrave; territoriale. Dobbiamo giocare questa partita, che nei territori montani piemontesi (e non solo), vale tanti milioni di euro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In cento con una canna di fronte al Parlamento, Blengino: "Battaglia non riguarda quattro scapestrati fattoni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-cento-con-una-canna-di-fronte-al-parlamento-blengino-battaglia-non-riguarda-quattro-scapestrati-fattoni_118581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118581/143947.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo stati in cento a violare la legge oggi si fronte al Parlamento. Lo abbiamo fatto in occasione del 20 aprile, la giornata internazionale sul consumo di cannabis. Quel che &egrave; certo &egrave; che, davanti alle politiche sempre pi&ugrave; proibizioniste del Governo, continueremo a promuovere disobbedienze civili. Lo abbiamo fatto violando il nuovo codice della strada di Matteo Salvini e il Decreto sicurezza, che ha messo al banno anche la cannabis light, per arrivare a processo e dimostrare in Tribunale la follia criminale e criminogena di questi provvedimenti. Lo abbiamo fatto oggi, dando vita alla pi&ugrave; grande disobbedienza civile degli ultimi anni. E lo continueremo a fare su pi&ugrave; fronti. Non &egrave; una battaglia che riguarda quattro scapestrati fattoni, ma milioni di italiani che ogni giorno consumano cannabis. &Egrave; una lotta per dire stop all&rsquo;illegalit&agrave; e alle mafie, sempre pi&ugrave; arricchite da un Governo che parla di sicurezza ma che, nei fatti, foraggia la criminalit&agrave; che continua a godere del monopolio sulla vendita delle droghe. Radicali Italiani su questo tema &egrave; partito di maggioranza: pi&ugrave; del sessanta per cento degli italiani, da anni, &egrave; con noi. &Egrave; ora che la politica ne prenda atto</em>&rdquo;, lo afferma Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il Comitato 10 febbraio premia Anna Mantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118576/143941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi l'atteso incontro del coordinamento provinciale di Cuneo del &ldquo;Comitato 10 Febbraio&rdquo;, un momento di confronto strategico volto a consolidare il percorso di sensibilizzazione storica sul territorio. L'ordine del giorno ha permesso di analizzare con estremo favore l'ampia partecipazione riscontrata durante le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, fornendo al contempo l'occasione per gettare le basi operative dei prossimi impegni culturali. Tra questi, spicca la nuova edizione della manifestazione patriottica &ldquo;Una rosa per Norma&rdquo;, oltre a una serie di convegni e iniziative nelle scuole volti a mantenere viva la memoria delle vicende del confine orientale italiano.</p>
<p>A margine della sessione programmatica, l&rsquo;assemblea ha vissuto un momento di profonda suggestione grazie alla proiezione di un filmato storico riguardante Anna Mantini. Il video ha riportato i presenti al 2005, a Trieste, durante la prima grande manifestazione nazionale seguita all'approvazione della legge che istitu&igrave; il 10 febbraio come solennit&agrave; civile. In quel frangente, la Mantini partecip&ograve; orgogliosamente con il labaro della citt&agrave; di Fossano e la fascia tricolore, testimoniando la vicinanza di una comunit&agrave; che, precorrendo i tempi, aveva gi&agrave; maturato una profonda coscienza su questi temi.</p>
<p>A coronamento della riunione, il coordinatore regionale Denis Scotti ha voluto omaggiare formalmente questa dedizione pluriennale consegnando ad Anna Mantini una targa celebrativa. Il riconoscimento intende premiare non solo la presenza storica, ma la continuit&agrave; di un impegno che non &egrave; mai venuto meno nel corso dei decenni.</p>
<p>L'intervento di Anna Mantini ha sottolineato il valore etico del lavoro svolto dal Comitato: &ldquo;<em>Con commozione e riconoscenza ringrazio il Coordinamento e il suo presidente regionale Denis Scotti per il prestigioso riconoscimento conferitomi, che non potr&agrave; che rafforzare ulteriormente il mio impegno nel rendere giustizia alle vittime di quella immane tragedia, colpevolmente dimenticata dalle istituzioni e ignorata nei libri di storia per oltre settant'anni</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'esplosione di colori a Bene Vagienna: torna la sfida green di "Città Fiorita"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-esplosione-di-colori-a-bene-vagienna-torna-la-sfida-green-di-citta-fiorita_118558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-esplosione-di-colori-a-bene-vagienna-torna-la-sfida-green-di-citta-fiorita_118558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118558/143920.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; tempo fino all&rsquo;inizio dell&rsquo;estate per iscrivere il proprio "pollice verde" a Citt&agrave; Fiorita 2026, il concorso che punta a trasformare Bene Vagienna e le sue nove frazioni in un palcoscenico naturale di profumi e colori.</p>
<p>L'iniziativa invita ogni cittadino a diventare parte attiva dell'arredo urbano, curando angoli fioriti che sappiano incantare chiunque si trovi a passeggiare per le strade benesi.</p>
<p>Il regolamento &egrave; all&rsquo;insegna della semplicit&agrave;: basta allestire con fiori e piante un balcone, una finestra, un&rsquo;aiuola o un piccolo scorcio, purch&eacute; sia ben visibile dalla pubblica via. Una volta che la composizione sar&agrave; al massimo della sua bellezza, i partecipanti dovranno immortalarla in una foto e inviarla, entro il 21 giugno, all'indirizzo email <a href="mailto:benechefa2025@gmail.com" target="_blank">benechefa2025@gmail.com</a>&nbsp;oppure via WhatsApp al numero 3384870752, specificando le proprie generalit&agrave;.</p>
<p>Le tre opere pi&ugrave; originali e curate verranno selezionate da una giuria di esperti appositamente costituita. Per i vincitori sono pronti speciali omaggi a tema botanico che verranno consegnati l&rsquo;11 luglio alle ore 17, nella suggestiva cornice di Casa Ravera.</p>
<p>Per chi cerca ispirazione o vuole iscriversi di persona, i gazebo torneranno in piazza Botero domenica 26 aprile, dalle 9 alle 12. Sar&agrave; l'ultima occasione per incontrare gli organizzatori e contribuire all'obiettivo di "offrire bellezza al paese".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa quest'anno pu&ograve; contare sulla sinergia tra diverse realt&agrave; del territorio: il gruppo Benechefa, le associazioni ANPA, Paese Nostro, il Circolo Beniamino Arci e il comitato Per il Bene Comune. Una rete coesa che invita tutti i residenti a dare sfogo alla propria creativit&agrave; floreale per rendere Bene Vagienna un esempio di cura e decoro collettivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove nomine nel direttivo del Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/nuove-nomine-nel-direttivo-del-patto-civico-per-la-granda_118573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118573/143938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile, a Cuneo, si &egrave; svolta la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'associazione Patto Civico per la Granda, l&rsquo;assemblea ha nominato Lucia Rosso, assessore di Busca, vicepresidente, Mario Pirito, di Saluzzo, tesoriere, e Alberto Rabbia, assessore di Mondov&igrave;, segretario.</p>
<p><em>&ldquo;A Lucia, Mario e Alberto va il nostro in bocca al lupo per l'intenso lavoro che ci aspetta</em> - commenta il Presidente Alberto Pettavino -<em> e che condivideremo con tutti i componenti del Direttivo oltre che con tutti i soci, che ormai hanno raggiunto il numero di 200&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo ha poi deliberato le prime due iniziative che si svolgeranno antecedentemente al periodo estivo: una dedicata alla sanit&agrave; territoriale ed un'altra alla sicurezza delle nostre comunit&agrave;.&nbsp;<em>&ldquo;Due temi che riteniamo fondamentali e sui quali &egrave; necessario che venga ascoltata la voce dei cittadini e degli amministratori locali </em>- prosegue Pettavino - <em>che poi &egrave; l'obiettivo della nostra associazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Affrontati, infine, i temi legati alla strutturazione dell'associazione sul territorio.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo avviato il percorso di individuazione dei referenti di area </em>- conclude il presidente - <em>che saranno le colonne portanti di Patto Civico in tutto il cuneese e credo di poter affermare che entro la fine di maggio potremo presentarne l'elenco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sostenibilità a scuola: Sant'Albano Stura inaugura le nuove colonnine per l'acqua potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sostenibilita-a-scuola-sant-albano-stura-inaugura-le-nuove-colonnine-per-l-acqua-potabile_118564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sostenibilita-a-scuola-sant-albano-stura-inaugura-le-nuove-colonnine-per-l-acqua-potabile_118564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118564/143928.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le scuole elementari e medie di Sant&rsquo;Albano Stura compiono un importante passo avanti nel percorso verso la sostenibilit&agrave; grazie all'inaugurazione ufficiale delle nuove colonnine di acqua potabile.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, fortemente voluto dall&rsquo;amministrazione comunale, &egrave; stato reso possibile dal sostegno fondamentale di Banca Territori del Monviso, confermando quanto la collaborazione tra istituzioni ed enti locali possa generare benefici concreti per la comunit&agrave; e, in particolare, per le giovani generazioni.</p>
<p>L'installazione di questi punti di erogazione risponde a una duplice necessit&agrave;: da un lato, offrire un servizio di qualit&agrave; a studenti e personale scolastico, dall'altro promuovere un cambiamento culturale profondo all'interno degli istituti.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale &egrave; infatti l'incentivazione di buone pratiche ambientali, puntando con decisione sulla riduzione drastica del consumo di plastica monouso. Grazie alla disponibilit&agrave; di acqua potabile sempre accessibile, gli alunni sono incoraggiati all'utilizzo di borracce riutilizzabili, trasformando un gesto quotidiano in un atto di responsabilit&agrave; verso il pianeta.</p>
<p>L'iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la cura dell'ambiente passi attraverso l'educazione e la fornitura di strumenti adeguati nei luoghi della formazione.</p>
<p>Investire nelle infrastrutture scolastiche in ottica green significa non solo migliorare la vita quotidiana all'interno dei plessi, ma anche trasmettere un messaggio educativo potente sulla tutela delle risorse naturali e sulla lotta all'inquinamento, gettando le basi per un futuro pi&ugrave; consapevole e rispettoso del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il tribunale annulla la “stangata” dell’Inps a un’impresa di trasporti fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/il-tribunale-annulla-la-stangata-dellinps-a-unimpresa-di-trasporti-fossanese_118567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/il-tribunale-annulla-la-stangata-dellinps-a-unimpresa-di-trasporti-fossanese_118567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118567/143931.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Troppo &ldquo;grandi&rdquo; per essere artigiani. Sulla base di questo assunto, dopo gli accertamenti, un&rsquo;azienda di trasporti di Fossano si era vista recapitare dall&rsquo;Inps una serie di verbali ispettivi con cui l&rsquo;istituto chiedeva il ricalcolo dei contributi per 113mila euro, contestando la perdita della qualifica di impresa artigiana e bloccando il rilascio del Durc, indispensabile per lavorare con clienti pubblici e privati.</p>
<p>Il giudice civile Michele Basta ha accolto il ricorso contro l&rsquo;ente previdenziale, condannato anche al pagamento delle spese legali. L&rsquo;avvocato Alberto Rizzo di Bra, coadiuvato nella difesa dal collega astigiano Alberto Perroncito, contestava in particolare la scelta dell&rsquo;Inps di far decorrere con effetto retroattivo il nuovo inquadramento dei soci e dell&rsquo;azienda nel settore industria. I legali sostenevano che, secondo la legge e le stesse circolari dell&rsquo;istituto, gli effetti dovessero valere solo dalla notifica dei provvedimenti (maggio 2023) e non per tutti gli anni pregressi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118567/small_143932.jpg" alt="L'avvocato Alberto Rizzo"></p>
<p>Il giudice della sezione lavoro ha condiviso questa impostazione e stabilito che i verbali ispettivi notificati possano produrre effetti solo dal periodo di paga in corso a quella data e non per gli anni precedenti. Le conseguenze pratiche della decisione sono rilevanti per la societ&agrave; di Fossano: il tribunale ha dichiarato infatti che la srl, nonch&eacute; i due soci personalmente, non hanno alcun debito verso l&rsquo;Inps per contributi, sanzioni e somme aggiuntive collegati a quei verbali. Inoltre, il giudice ha ordinato all&rsquo;Inps di rilasciare immediatamente il Durc in favore dell&rsquo;azienda, consentendole cos&igrave; di continuare a partecipare a gare e a lavorare con i propri committenti senza blocchi burocratici.</p>
<p><em>&ldquo;La sentenza del tribunale di Cuneo</em> - commenta l&rsquo;avvocato Alberto Rizzo -<em> rappresenta un segnale importante per molte imprese del territorio, in particolare per le realt&agrave; artigiane e di piccole e medie dimensioni, che si trovano a confrontarsi con verifiche e contestazioni contributive&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, quanto mi costi? Ecco i pedaggi sulla tratta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-quanto-mi-costi-ecco-i-pedaggi-sulla-tratta_118542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118542/143900.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la definitiva apertura dell&rsquo;autostrada Asti-Cuneo, ora percorribile su doppia corsia anche nel tratto Alba Ovest-Cherasco, torna d&rsquo;attualit&agrave; anche il tema dei pedaggi. Con il completamento dell'opera, entrer&agrave; infatti definitivamente in funzione anche il sistema free flow. Si legge in una nota diffusa da Astm: &ldquo;<em>Al fine di agevolare la mobilit&agrave; locale e salvaguardare i flussi di traffico previsti per i ponti del 25 aprile e del 1&deg; maggio, l&rsquo;attivazione del pedaggiamento sull&rsquo;intera tratta Bra/Marene &ndash; Roddi &egrave; stata posticipata al 4 maggio"</em>.</p>
<p>La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti continueranno a essere gratuiti per gli spostamenti locali. Allo stesso modo, resta la gratuit&agrave; per l'accesso all&rsquo;ospedale di Verduno: il transito sotto il Portale &ldquo;H&rdquo; permette infatti l&rsquo;applicazione automatica dell&rsquo;esenzione del pedaggio per tutti gli utenti diretti alla struttura sanitaria o provenienti da essa.</p>
<p>Il costo complessivo per la percorrenza dell&rsquo;intera tratta a pedaggio free flow fra Bra-Marene e Asti sar&agrave; cos&igrave; articolato: per i veicoli di Classe 1 (auto e moto) l'importo totale sar&agrave; di 4,74 euro. Per le restanti categorie, il pedaggio ammonter&agrave; a 5,91 euro per la Classe 2, 9,62 euro per la Classe 3 e 14,38 euro per la Classe 4. Il tratto Marene-Cuneo prevede costi di 6 euro per la Classe A, 7 euro per la Classe B, 11 euro per la Classe 3, 15 euro per la Classe 4.</p>
<p>Si legge nella nota di Astm: &ldquo;<em>Gli utenti che attiveranno un contratto di Telepedaggio con i fornitori aderenti, avranno diritto a uno sconto del 25% sul pedaggio, a condizione che non fossero gi&agrave; titolari di un contratto di telepedaggio attivo alla data del 4 agosto 2024. Coloro che attiveranno un Conto Targa riceveranno uno sconto del 20% sul pedaggio di ogni transito effettuato sulla tratta interessata dal sistema Free Flow di Asti-Cuneo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il Caraglio trionfa nel campionato provinciale Under 19]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-caraglio-trionfa-nel-campionato-provinciale-under-19_118540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118540/143898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Juniores U19 del Caraglio, guidata da mister Dottore e dai suoi collaboratori Dutto, Zoccoli e Belliardo, pu&ograve; finalmente festeggiare la vittoria nel campionato provinciale girone B. Campionato trionfale per i ragazzi di Dottore che riescono nell'impresa di rimanere imbattuti (anche se manca ancora una giornata),con l'ulteriore soddisfazione di essere il miglior attacco e la miglior difesa, numeri che hanno permesso di staccare le rivali in classifica per ottenere la vittoria.Vittoria di un gruppo che mister Dottore ha creato in estate con l'inserimento di giocatori di qualit&agrave;, che hanno alzato il livello, sempre facendo della forza del gruppo il punto cardine.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, Prandi (Azione): “La Regione onori la promessa: il tratto Alba-Bra-Cherasco resti gratuito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-prandi-azione-la-regione-onori-la-promessa-il-tratto-alba-bra-cherasco-resti-gratuito_118536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118536/143894.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ultimo lotto della A33, interviene Giacomo Prandi, Segretario&nbsp;Provinciale e Vice Segretario Regionale di Azione, per fare il punto sulle criticit&agrave; tariffarie che&nbsp;gravano sul territorio. Pur accogliendo con favore la chiusura del cantiere, Prandi pone l'accento&nbsp;sulla necessit&agrave; di tutelare gli utenti locali e di garantire che l'opera non si trasformi in un onere&nbsp;insostenibile per chi vive e lavora nella zona.</p>
<p>&ldquo;Il completamento della A33 &egrave; un passo fondamentale per la viabilit&agrave; della nostra provincia,&nbsp;specialmente per l&rsquo;asse Alba-Bra &mdash; dichiara Giacomo Prandi &mdash;. Tuttavia, non possiamo ignorare&nbsp;che l&rsquo;attuale schema tariffario rende questa autostrada una delle pi&ugrave; care d&rsquo;Italia e ora, con&nbsp;l&rsquo;inaugurazione e l&rsquo;introduzione del sistema di pedaggio &ldquo;free flow&rdquo; anche sulla tratta Alba-Bra-Cherasco, la situazione non potr&agrave; che peggiorare. Per molti pendolari, questi tratti fungono da vere&nbsp;e proprie tangenziali urbane: tassarle pesantemente &egrave; una scelta che penalizza il territorio, con il&nbsp;rischio concreto di causare un ritorno massiccio di veicoli su strade gi&agrave; sature come la S.S. 231 e la&nbsp;S.P. 7, aumentando cos&igrave; il rischio di incidenti e aggravando l&rsquo;impatto ambientale sul territorio con&nbsp;rallentamenti e code nei centri abitati&rdquo;.</p>
<p>Prandi esprime inoltre forti riserve proprio sulle modalit&agrave; di riscossione: &ldquo;Da oltre un anno, come&nbsp;Azione, denunciamo le lacune del sistema "free flow". &Egrave; una tecnologia che &egrave; stata implementata&nbsp;male e spiegata peggio alla cittadinanza. Il rischio &egrave; che la confusione e i costi elevati spingano gli&nbsp;automobilisti a fuggire dall&rsquo;autostrada&rdquo;.&nbsp;In chiusura, Prandi richiama l&rsquo;amministrazione regionale alle proprie responsabilit&agrave;, citando gli&nbsp;impegni presi in aula: &ldquo;Chiediamo che l&rsquo;ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale negli&nbsp;scorsi mesi non resti lettera morta. La gratuit&agrave; del tratto Alba-Bra-Cherasco, o almeno una forte&nbsp;agevolazione per i residenti, deve diventare realt&agrave;. Mantenere questa promessa significa garantire&nbsp;un accesso equo a un&rsquo;infrastruttura strategica, evitando che un&rsquo;opera attesa per decenni diventi un&nbsp;privilegio per pochi a causa di pedaggi incoerenti con la sua funzione territoriale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asti-Cuneo c'è, ma i rincari fanno paura: "Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate complicata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/l-asti-cuneo-c-e-ma-i-rincari-fanno-paura-se-non-cambiano-certe-regole-ci-aspetta-un-estate-complicata_118532.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/143878.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, luned&igrave; 20 aprile, &egrave; pienamente operativa l&rsquo;autostrada A33 Asti-Cuneo. L&rsquo;evento, atteso dal territorio per oltre trent&rsquo;anni, &egrave; stato celebrato con un evento a Roddi, a cui ha preso parte anche il Ministro Matteo Salvini, oltre a una folta schiera di amministratori e rappresentanti del mondo produttivo piemontese. La tratta era stata aperta in tutta la sua lunghezza gi&agrave; lo scorso dicembre, ma finora si procedeva su una sola corsia tra Alba Ovest e Cherasco. Oggi il definitivo completamento con l'apertura a doppia corsia per senso di marcia.&nbsp;</p>
<p>Un percorso travagliato, quello che ha portato al risultato odierno, - con un iter avviato negli anni &rsquo;90, i primi finanziamenti arrivati nel 1998 e i primi lavori iniziati a luglio del 2000 - arrivato fino ad oggi tra stop, ripartenze, modifiche ai progetti iniziali e difficolt&agrave; nel reperire i finanziamenti: l&rsquo;ultima svolta con il meccanismo di cross financing messo a punto per realizzare l&rsquo;Asti-Cuneo con i proventi della Torino-Milano, un metodo pi&ugrave; volte richiamato (ed elogiato) durante gli interventi della mattinata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143881.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ad aprire l&rsquo;evento - che ha visto simbolicamente sul palco anche una rappresentanza delle maestranze che hanno concretamente lavorato alla realizzazione dell&rsquo;opera - Bernardo Magr&igrave;, amministratore delegato della societ&agrave; Asti-Cuneo: "<em>Un impegno assunto tempo fa &egrave; stato mantenuto, oggi la Asti-Cuneo &egrave; una realt&agrave;. Tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di quest&rsquo;opera vanno ringraziati, a partire dal presidente Cirio, che ha visitato personalmente e costantemente questo cantiere. Le difficolt&agrave; che si sono susseguite non hanno dissuaso il territorio, ma hanno rafforzato la volont&agrave; di portare a termine questa infrastruttura</em>&rdquo;.</p>
<p>Una frecciata polemica da parte dell&rsquo;ad di Astm Umberto Tosoni: &ldquo;<em>Mi avvilisce leggere ancora articoli che mettono in dubbio l'utilit&agrave; delle opere. Significa non avere visione del futuro: le infrastrutture precedono e rendono possibile lo sviluppo di un Paese</em>&rdquo;.</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del sindaco di Cherasco Claudio Bogetti, che ha parlato di &ldquo;<em>giornata di festa per l&rsquo;intero territorio</em>&rdquo;, del vicepresidente della provincia di Asti Simone Nosenzo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143882.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, ex collaboratore di Cirio, ha ricordato come l&rsquo;Asti-Cuneo sia sempre stata la &ldquo;priorit&agrave; delle priorit&agrave;&rdquo; per il governatore presentando alcuni dati che permettono di "toccare con mano" gli effetti dell'apertura della A33: &ldquo;<em>A maggio del 2025 i veicoli sulla provinciale 7 erano 15.600 al giorno, il 29 gennaio 2026, un mese dopo l'apertura dell'autostrada, ne abbiamo registrati poco pi&ugrave; di 9 mila. Una differenza che ci fa capire bene l&rsquo;importanza di quest&rsquo;opera</em>&rdquo;. Da Robaldo anche un elogio a Matteo Salvini: &ldquo;<em>Con lui abbiamo notato un&rsquo;attenzione diversa</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul palco anche alcuni rappresentanti delle aziende del territorio, chiamati a loro volta a testimoniare il valore di questo traguardo per il tessuto produttivo: da uno di loro, Valter Lannutti, anche un suggerimento diretto a Salvini, invitato a riprendere in mano il progetto per il traforo del Mercantour.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cirio: &ldquo;Un giorno storico&rdquo;</h2>
<p>Soddisfatto, quasi emozionato, il presidente della Regione Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/asti-cuneo-cirio-loda-salvini-non-ce-l-avremmo-fatta-senza-di-lui_118515.html" target="_blank">Alberto Cirio</a>: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un giorno storico non solo per questa parte di Piemonte, ma per il nostro Paese. Ci tengo a dire che se noi non avessimo avuto un Ministro come Matteo Salvini, la Asti-Cuneo non l'avremmo completata</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143883.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Qui</em> - ha detto il governatore ripercorrendo la storia dell&rsquo;Asti-Cuneo - <em>avevamo un progetto che non si poteva fare perch&eacute; troppo caro, fatto in altri tempi. Serviva rimodularlo con buon senso, noi abbiamo fatto la nostra parte. Nel 2018 la svolta, con il sistema di cross financing con la Torino-Milano: cos&igrave; abbiamo trovato soldi che prima non c'erano per realizzare concretamente l&rsquo;opera. Il progetto in prima battuta ebbe parere contrario dal ministero della Cultura: in condizioni normali si sarebbe chiusa la procedura, noi siamo riusciti a riaprire il tavolo grazie all'impegno del Ministro Sangiuliano e di questo Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L'Italia &egrave; un Paese complesso, c'&egrave; sempre chi dice no, noi invece siamo per il s&igrave;, per il fare. Oggi sono contento: nella vita di un amministratore pubblico terminare un'opera non &egrave; mai un risultato scontato. Abbiamo sanato una ferita</em>&rdquo;, ha chiuso il presidente della Regione.</p>
<h2><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143885.jpg" alt="Foto"><br><br>Salvini: &ldquo;Celebriamo chi non si arrende&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione, arriviamo alla fine di un percorso trentennale. Il ringraziamento va a chi non ha mai mollato, alle amministrazioni locali di qualunque colore politico e ai giubbotti gialli e arancioni che incontro in ogni cantiere</em>&rdquo;, ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini aprendo il suo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html" target="_blank">intervento</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118532/small_143884.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Oggi celebriamo donne e uomini che non si arrendono e non si fermano, mentre altrove abbiamo realt&agrave; come la Tav, dove ci sono 400 uomini e donne delle forze dell'ordine al lavoro per difendere mezzi e operai dagli attacchi dei delinquenti dei centri sociali</em>&rdquo;, ha proseguito il vice premier puntando il dito contro quella che ha definito &ldquo;L&rsquo;Italia del no&rdquo;: &ldquo;<em>Qualcuno in Piemonte ha privato questa terra di un evento come le Olimpiadi perch&eacute; costavano troppo. Ma la domanda che ci si dovrebbe porre &egrave;: quanto porta sul territorio un evento come quello? E quando si parla di opere bisognerebbe chiedersi non quanto costano, ma quanto costa non avere collegamenti efficaci e garantiti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento di Salvini si &egrave; poi inevitabilmente spostato sull&rsquo;attualit&agrave; e sulla situazione dei rincari legati alla crisi in Medio Oriente. &ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; grande preoccupazione per le associazioni dell&rsquo;autotrasporto: l&rsquo;esplosione dei costi non &egrave; pi&ugrave; controllabile, noi siamo stati tra i primi Governi europei a intervenire per cercare di contenerla. Facciamo i conti con una stramaledetta guerra di cui nessuno sentiva il bisogno</em>&rdquo;. Le accuse pi&ugrave; pesanti, per&ograve;, sono rivolte all&rsquo;Unione Europea: &ldquo;<em>Noi oggi, con due guerre in corso e una crisi energetica gravissima, come Governo saremmo disponibili ad aiutare bilanci di imprese ed enti locali, ma il Patto di Stabilit&agrave; e Crescita non ce lo permette. Da Bruxelles ci dicono che per far fronte alla crisi serve lavorare meno, illuminare di meno le citt&agrave;, consumare di meno, viaggiare meno. Una risposta che darebbe un bambino di 5 anni, non un'istituzione seria. Se si ferma l&rsquo;autotrasporto, a cascata, il problema &egrave; per grande distribuzione, per i negozi, per l'Italia. Io non voglio prendere in considerazione chiusure e lockdown. Chiediamo solo di poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in questo momento di difficolt&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il futuro, secondo Salvini, in ogni caso &egrave; fosco per famiglie e imprese: &ldquo;<em>I prossimi mesi rischiano di essere pi&ugrave; pesanti di quelli del lockdown. Se non cambiano certe regole ci aspetta un'estate molto complicata</em>&rdquo;. Insomma: poco tempo per godersi l&rsquo;Asti-Cuneo, c&rsquo;&egrave; ben altro di cui preoccuparsi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: la Roretese vince e può festeggiare il ritorno in Prima]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-vince-e-puo-festeggiare-il-ritorno-in-prima_118528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-vince-e-puo-festeggiare-il-ritorno-in-prima_118528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118528/143875.jpg" title="La Roretese festeggia la vittoria del campionato " alt="La Roretese festeggia la vittoria del campionato " /><br /><p>La Roretese fa festa: il successo sul campo dell&rsquo;Olimpic Saluzzo regala alla squadra di Elia la vittoria del campionato con una giornata di anticipo e il ritorno in Prima Categoria al termine di una stagione di assoluto livello, vissuta sempre da protagonista. A Saluzzo l&rsquo;ultimo tassello, con le reti di Cortese e Ndoci a far partire i festeggiamenti per il meritatissimo traguardo. Intanto, mentre per la capolista la stagione &egrave; ormai conclusa, quando manca una giornata alla fine ci sono ancora diversi verdetti da stabilire nel girone G. Il Revello blinda la seconda posizione espugnando di misura Caraglio grazie a un centro di Romero: sar&agrave; determinante la sfida di domenica con il San Biagio per capire se la squadra di Parola andr&agrave; direttamente in finale playoff o giocher&agrave; la semifinale. Al momento sono 9 i punti di vantaggio sui centallesi, sconfitti nella gara di alta classifica con il Giovanile Genola decisa da una rete di Arnolfo. Genolesi terzi a pari punti con il Carr&ugrave;, che con identico risultato di 1-0 passa sul campo del San Chiaffredo grazie a Fiore. Occhio poi alla zona calda, dove la seconda affermazione consecutiva del Langa rimescola tutto: Orange Cervere battuto da un gol in pieno recupero di Samp&ograve; e agganciato in classifica a quota 20. Al momento sarebbe spareggio per decidere quale delle due formazioni andr&agrave; a disputare i playout, in cui sono coinvolte, oltre all&rsquo;Olimpic Saluzzo, il Cortemilia sconfitto in casa per 3-1 dal Manta (Ruscello, Chiappa e Barra per gli ospiti, Mollea per i locali), il San Chiaffredo ko con il Carr&ugrave; e il Bagnasco, a cui contro la Benese non bastano Ansaldi e Stirianotti per opporsi ai centri di Mihailov (doppietta) e Bungu.&nbsp;</p>
<p>Nel girone F lo Sportroero vince con un largo 5-2 sulla Nuova Astigiana grazie a Fia, la doppietta di Capello e i centri di Cortese e Mangieri (per gli ospiti Pojum e Sacco) ma resta a -2 dalla capolista Duomo Chieri, che passa di misura sul campo del Valfenera. I braidesi sono per&ograve; gi&agrave; certi di saltare la semifinale playoff e andare a giocare direttamente la finale per i punti di margine sulla quinta. Playoff certi per il Piobesi, che d&agrave; vita ad un pirotecnico 3-3 nel match casalingo con il Castiglione in cui vanno a segno Ciravegna, Mollo ed Eusebio (ospiti in gol con Mignacca, Astesano e Sinigaglia). Infine, la Montatese supera la Stella Maris (Silvestro) per 3-1 con Morone, Cauda e Giorio, inguaiando gli albesi, a 3 punti dal Valfenera penultimo ma non ancora matematicamente spacciato.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Dodicesima giornata di ritorno</strong><br>Pecetto &ndash; Andezeno &nbsp;3-3<br>Piobesi &ndash; Castiglione &nbsp;3-3<br>Montatese &ndash; Stella Maris &nbsp;3-1<br>San Luigi Santena &ndash; San Giuseppe Riva &nbsp;2-4<br>Sciolze &ndash; Pralormo &nbsp;0-3<br>Sportroero &ndash; Nuova Astigiana &nbsp;5-2<br>Valfenera &ndash; Duomo Chieri &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Dodicesima giornata di ritorno</strong><br>Bagnasco &ndash; Benese &nbsp;2-3<br>Caraglio - &nbsp;Revello &nbsp;0-1<br>Cortemilia &ndash; Manta &nbsp;1-3<br>Olimpic Saluzzo &ndash; Roretese &nbsp;0-2<br>Orange Cervere &ndash; Langa Calcio &nbsp;0-1<br>San Biagio &ndash; Giovanile Genola &nbsp;0-1<br>San Chiaffredo &ndash; Carr&ugrave; Magliano Alpi &nbsp;0-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genola in lutto: addio alla professoressa Livia Burdese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/genola-in-lutto-addio-alla-professoressa-livia-burdese_118522.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/genola-in-lutto-addio-alla-professoressa-livia-burdese_118522.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118522/143866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La settimana a Genola &egrave; iniziata con una notizia che ha sconvolto il paese: quella della scomparsa della professoressa Livia Burdese. Per oltre vent'anni &egrave; stata la colonna portante della scuola media locale, rappresentando un faro e un punto di riferimento insostituibile per intere generazioni di ragazzi.</p>
<p>Il sindaco, Flavio Gastaldi, ha voluto rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia recente del paese, ricordandola con parole di profonda stima e commozione.</p>
<p><em>"Oggi Genola si &egrave; svegliata pi&ugrave; povera </em>- ha dichiarato -.<em> Ci ha lasciati la Prof.ssa Livia Burdese, per oltre vent'anni colonna portante della nostra scuola media e punto di riferimento per intere generazioni di studenti. Fa male pensare che la malattia l'abbia portata via cos&igrave; presto, a neanche due anni da quella pensione che avevamo festeggiato con affetto, augurandole nuovi inizi. Ma Livia era fatta cos&igrave;: una forza della natura che non sapeva arrendersi"</em>.</p>
<p>Un ricordo indelebile rester&agrave; legato alla sua ultima apparizione pubblica a Genola, in occasione dell'intitolazione dell'aula studio al collega e amico Sergio Vizio. Nonostante fosse gi&agrave; segnata dalla sofferenza, non aveva voluto mancare per onorare un altro pezzo di storia della scuola scomparso prematuramente.&nbsp;</p>
<p>Gastaldi ha sottolineato come quel momento rappresenti l'essenza stessa della docente: <em>"Era l&igrave;, con la caparbiet&agrave; e lo spirito di abnegazione che l'hanno sempre contraddistinta, per onorare un altro pezzo di storia della nostra scuola scomparso troppo presto. Quella presenza, cos&igrave; voluta e cos&igrave; faticosa, &egrave; stata la sua ultima, grande lezione di vita e di amicizia per tutti noi"</em>.</p>
<p>Il primo cittadino ha concluso il suo tributo stringendosi alla famiglia in un abbraccio ideale che coinvolge l'intero paese, certo che l'eredit&agrave; educativa della professoressa non andr&agrave; perduta.</p>
<p><em>"Livia entra di diritto in quella galleria di figure storiche che hanno dato l'anima per il nostro paese e che non dimenticheremo mai. Fai buon viaggio, Prof. Ci mancherai"</em>, ha chiosato Gastaldi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvini contro l’Ue: “Non chiudo l’Italia perché Bruxelles è comandata da cretini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/salvini-contro-lue-non-chiudo-litalia-perche-bruxelles-e-comandata-da-cretini_118524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118524/143868.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Sono molto preoccupato perch&eacute; chi non vede a Bruxelles questo aumento o &egrave; un marziano o &egrave; in malafede&rdquo;</em>. A margine dell&rsquo;inaugurazione della Asti-Cuneo a Roddi, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini parla del caro energia che affligge l&rsquo;Italia e l&rsquo;Europa con la crisi di Hormuz: <em>&ldquo;Se non cambiano le regole europee, se non tolgono i vincoli di questo maledetto patto di stabilit&agrave; che bloccano la possibilit&agrave; di aiutare chi &egrave; in difficolt&agrave;, l&rsquo;Italia rischia di fermarsi&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun &ldquo;razionamento&rdquo; energetico, in ogni caso:&nbsp;<em>&ldquo;Non ho nessuna intenzione di fare nuovi lockdown: o Bruxelles permette al governo di usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani, o si blocca il Paese e faremo da soli&rdquo;</em>. Il tema &egrave; quindi la sospensione del patto di stabilit&agrave; e del green deal, fino a cessata emergenza: <em>&ldquo;La crisi &egrave; tale e tanta che le vecchie regole devono essere superate, per assurdo in questo momento si pu&ograve; farlo solo per le spese militari: come governo potrei spendere dieci miliardi per comprare armi ma non per aiutare cittadini e imprese in difficolt&agrave;. &Egrave; una follia&rdquo;</em>.</p>
<p>Pesante il giudizio verso l&rsquo;operato dell&rsquo;Ue:&nbsp;<em>&ldquo;Non vogliamo i soldi dei francesi, dei polacchi o dei tedeschi, vogliamo usare per gli italiani i soldi degli italiani: io non chiudo l&rsquo;Italia perch&eacute; Bruxelles &egrave; comandata da cretini&rdquo;</em>.</p>
<p>Salvini menziona anche l&rsquo;impatto dei costi su grandi cantieri come il terzo valico:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo al 95% di scavi effettuati, vogliamo chiudere entro l&rsquo;anno prossimo. &Egrave; chiaro che se l&rsquo;aumento dei costi esplode e per colpa delle regole europee non posso aiutare le imprese a sostenerli, il rischio di fermo dei cantieri &egrave; ahim&egrave; reale&rdquo;</em>.</p>
<p>Sulla Asti-Cuneo, comunque, si mette un punto dopo trent&rsquo;anni:&nbsp;<em>&ldquo;Porter&agrave; lavoro, sviluppo, meno code, meno traffico, meno inquinamento, meno incidenti. Un esempio di chi non si arrende, vale anche la riapertura del Tenda, la seconda canna del Frejus, i cantieri della Tav e il terzo valico che unir&agrave; in un&rsquo;ora Torino, Genova e Milano. Per&ograve;</em> - insiste - <em>le guerre in corso stanno facendo esplodere i prezzi: o riusciamo ad aiutare i sindaci, le famiglie e le imprese o i cantieri si fermano. Se la risposta dell&rsquo;Europa &egrave; spegni la luce, a me viene il nervoso&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
