<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=705rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2026 03:09:08 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Emergenza idrica, la Regione raccomanda un “utilizzo consapevole” dell’acqua potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-raccomanda-un-utilizzo-consapevole-dellacqua-potabile_124016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-raccomanda-un-utilizzo-consapevole-dellacqua-potabile_124016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124016/153217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; riunito oggi al Grattacielo Piemonte il Tavolo per l&rsquo;emergenza idrica al quale hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni, alla Montagna Marco Gallo e all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, delegato al coordinamento del tavolo, i rappresentanti di Arpa, associazioni agricole, parchi e aree protette, consorzi idrici, Anbi, Prefetture, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province, enti di governo e i gestori del Servizio idrico integrato e delle reti idriche.</p>
<p>&ldquo;Il caldo e l&rsquo;assenza di piogge stanno determinando un&rsquo;emergenza da affrontare con attenzione soprattutto per quanto riguarda l&rsquo;agricoltura. - ha riassunto il presidente Cirio - Su questo non possiamo aspettare nemmeno un minuto e siamo al lavoro con la Regione Valle d&rsquo;Aosta e il Canton Ticino per chiedere di aumentare la fornitura di acqua che viene immessa in Piemonte per l&rsquo;uso agricolo. Per quanto riguarda l&rsquo;aspetto idropotabile, ci sono un centinaio i Comuni che in questo momento in Piemonte hanno gi&agrave; fatto ordinanze per regolare la gestione dell&rsquo;acqua, soprattutto nelle frazioni e nei Comuni di montagna, dove ci sono localit&agrave; nelle quali gi&agrave; oggi dobbiamo intervenire con le autobotti. Monitoriamo giorno dopo giorno la situazione, pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza se non dovessero migliorare le condizioni meteorologiche, in accordo con le altre regioni che vivono la nostra stessa situazione, per dare i ristori necessari&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;acqua potabile, inoltre, l&rsquo;assessore Marnati ha raccomandato &ldquo;un utilizzo consapevole da parte dei cittadini&rdquo; ed ha annunciato che verranno valutati con attenzione i consumi dei prossimi dieci giorni. Marnati ha precisato che al momento sono circa 100 i Comuni che hanno emesso ordinanze di restrizione dei consumi di acqua non strettamente necessari e una cinquantina per 25.000 abitanti quelli dove si ricorre all&rsquo;uso delle autobotti per aumentare la quantit&agrave; di acqua presente nelle vasche degli acquedotti.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni ha ricordato che &ldquo;in Regione &egrave; operativo un gruppo di lavoro interdirezionale con il compito specifico di monitorare il rischio di perdita del raccolto per cause idriche, che si riunisce con regolarit&agrave; per elaborare i dati di Arpa e fornire al mondo agricolo indicazioni proiettive&rdquo;. &ldquo;E a fine luglio - ha anticipato - incardineremo in Commissione Agricoltura del Consiglio regionale il disegno di legge di riforma dei consorzi irrigui, destinato a rivoluzionare in modo strutturale la governance della gestione dell&rsquo;acqua per la nostra produzione agricola e agroalimentare&rdquo;.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124016/small_153218.jpg" alt="" loading="lazy"><br>La situazione idrica in Piemonte al 13 luglio</h2>
<p>La relazione presentata da Arpa rileva che ad inizio della seconda decade di luglio 2026 il Piemonte presenta una situazione idrica complessivamente deficitaria, con criticit&agrave; pi&ugrave; evidenti sulle portate dei corsi d&rsquo;acqua e sulle risorse idriche superficiali disponibili. L&rsquo;indice sintetico di siccit&agrave; evidenzia condizioni di siccit&agrave; severa in tutto il bacino del Tanaro, Scrivia e del Po a monte della confluenza con la Dora Baltea. Le precipitazioni medie di giugno 2026 sul bacino del Po sono state di 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020.</p>
<p>Le temperature per contro sono state marcatamente superiori alla media del periodo: con un&rsquo;anomalia termica regionale di +3,5 &deg;C, questo del 2026 si colloca quindi tra i mesi di giugno pi&ugrave; caldi della serie storica, con valori prossimi ai record assoluti del 2003 e con una persistenza delle anomalie positive particolarmente significativa. A questo si aggiunge l&rsquo;ondata di calore registrata a fine maggio che ha contribuito ad aumentare in modo deciso l&rsquo;evapotraspirazione, accentuando lo stress idrico dei suoli e della vegetazione e aggravando gli effetti della scarsit&agrave; di precipitazioni sulle portate dei corsi d&rsquo;acqua e sulla disponibilit&agrave; complessiva della risorsa idrica.</p>
<p>Le risorse idriche superficiali sono ridotte del 37% rispetto alla media del periodo. Nella prima decade di luglio gran parte delle sezioni idrometriche considerate presentano deficit superiori al 40%. In particolare, il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio ha registrato una portata media di 62 m&sup3;/s, pari a un deficit del 75% rispetto allo storico.</p>
<p>Per le prossime due settimane l'alta pressione che interesser&agrave; gran parte dell&rsquo;Europa, porter&agrave; in Piemonte temperature ancora sopra la media stagionale e sporadiche precipitazioni per lo pi&ugrave; associate a fenomeni temporaleschi che non consentiranno di superare la situazione idrica complessivamente deficitaria.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo la rissa fra minorenni a Fossano spunta un’ascia: indagano i carabinieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/dopo-la-rissa-fra-minorenni-a-fossano-spunta-unascia-indagano-i-carabinieri_124014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/dopo-la-rissa-fra-minorenni-a-fossano-spunta-unascia-indagano-i-carabinieri_124014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124014/153214.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Si parla di una rissa tra due gruppi di giovani, scatenata per motivi che i carabinieri stanno ancora cercando di comprendere. Una decina i giovani coinvolti nell&rsquo;episodio di violenza registrato lo scorso venerd&igrave; 10 luglio alla periferia di Fossano, in via Torino, non distante dal cavalcaferrovia.</p>
<p>A rendere pi&ugrave; inquietante quanto accaduto &egrave; il sequestro di un&rsquo;ascia: i militari l&rsquo;hanno trovata dopo aver rintracciato e identificato tre dei ragazzi ritenuti implicati nella vicenda. Uno dei partecipanti, un quindicenne, si trovava ancora sul posto ed &egrave; stato subito identificato. Un suo coetaneo &egrave; stato rintracciato per le vie di Fossano, il terzo - un diciassettenne - all&rsquo;ospedale Molinette di Torino, dove si trovava ricoverato per le ferite riportate. Per tutti &egrave; scattata la denuncia presso la procura per i minorenni di Torino, includendo la contestazione di porto d&rsquo;arma impropria per il quindicenne con l&rsquo;ascia.</p>
<p>A dare l&rsquo;allarme era stato un passante, richiamando sul posto una pattuglia della stazione di Morozzo che transitava nelle vicinanze. Ora i carabinieri sono sulle tracce degli altri protagonisti della rissa: potrebbero essere utili le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali e del vicino Penny market. Pesa il sospetto che l&rsquo;episodio possa essere ricondotto a un analogo fatto registrato pochi giorni fa a Sant&rsquo;Albano Stura.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione ai carabinieri di Fossano: “Le dinamiche sono chiare e le responsabilità nette”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/aggressione-ai-carabinieri-di-fossano-le-dinamiche-sono-chiare-e-le-responsabilita-nette_124009.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/aggressione-ai-carabinieri-di-fossano-le-dinamiche-sono-chiare-e-le-responsabilita-nette_124009.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124009/153205.jpg" title="Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello, Paolo Lingua " alt="Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello, Paolo Lingua " /><br /><p>Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello, Paolo Lingua si riuniscono per esprimere vicinanza ai carabinieri aggrediti a Fossano nel corso della scorsa settimana. Ecco la loro nota:</p>
<p><br>&ldquo;Con il presente comunicato, noi Consiglieri di opposizione di Fossano, desideriamo manifestare vicinanza ed un sincero augurio di pronta guarigione ai quattro militari della locale Compagnia dei Carabinieri, rimasti feriti nell&rsquo;aggressione presso la stazione ferroviaria, e agli operatori del servizio sanitario d&rsquo;emergenza 118, coinvolti in prima linea nelle medesime concitate fasi dell'intervento.</p>
<p>Teniamo infatti a sottolineare l&rsquo;alto valore della professionalit&agrave;, della prontezza e della fermezza dimostrate dai Carabinieri nell&rsquo;isolare il soggetto e nel gestire un intervento improvviso ed inaspettato, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente a danno di altre persone. Stessa professionalit&agrave; e prontezza dimostrate altres&igrave; durante l&rsquo;intervento presso la Cascina Pensolato.</p>
<p>Auspichiamo e chiediamo che questi atti siano perseguiti secondo i criteri di giustizia, senza che gli stessi si trasformino oggetto di strumentalizzazioni politiche. Le dinamiche sono chiare e le responsabilit&agrave; nette.</p>
<p>Rileviamo comunque che, da tempo a Fossano, si ripetono casi di microcriminalit&agrave;, in particolare nella zona della stazione. &ldquo;Contiamo che la presenza delle videocamere di sorveglianza fornisca un monitoraggio continuo e sia attivato quanto prima il collegamento con le Forze dell&rsquo;Ordine&rdquo;.</p>
<p>Ribadiamo l&rsquo;importanza di una costante presenza della Polizia Locale sul territorio, possibilmente prevedendo un distaccamento presso i locali liberi del Movicentro.</p>
<p>Concordiamo sull&rsquo;importanza di convocare, quanto prima, un tavolo dei consiglieri per approfondire il discorso sulla sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Ancora una volta, rinnoviamo il nostro grazie alle donne e agli uomini in divisa per il costante presidio a tutela della comunit&agrave; fossanese&rdquo;.</p>
<p class="p1"><strong>Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello, Paolo Lingua<br>C</strong><strong><span class="Apple-converted-space">onsiglieri di opposizione di Fossano</span></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Commissione Legalità della Regione approva la relazione sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124004/153200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Commissione Legalit&agrave; della Regione ha approvato oggi, luned&igrave; 13 luglio, all'unanimit&agrave;, con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, il documento conclusivo del gruppo di lavoro dedicato allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.</p>
<p>Il testo rappresenta il risultato di oltre un anno di attivit&agrave;, nel corso del quale sono state ascoltate le realt&agrave; che in Piemonte si occupano da tempo di questo fenomeno con competenza e professionalit&agrave;, consentendo di giungere a una sintesi condivisa.</p>
<p>&ldquo;Le conclusioni di questo documento partono da una lettura della realt&agrave; che riconosce alcune criticit&agrave; strutturali dell'agricoltura italiana: il calo della manodopera disponibile a fronte di una domanda di lavoro sempre pi&ugrave; concentrata e specializzata, un sistema dei decreti flussi che necessita di una profonda riforma, l'assenza di un efficace sistema pubblico di incontro tra domanda e offerta di lavoro, carenze normative sull'accoglienza dei lavoratori stagionali e una distribuzione del valore lungo la filiera che continua a comprimere i margini delle imprese agricole. A ci&ograve; si aggiunge un dibattito pubblico spesso polarizzato, che affronta il tema delle migrazioni pi&ugrave; come terreno di scontro ideologico che come questione legata al lavoro e all'organizzazione del sistema produttivo - commentano i consiglieri -. Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema&rdquo;.</p>
<p>Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema.</p>
<p>Tanti i temi su cui ci si &egrave; soffermati, proponendo per ciascuno di essi una risposta che la Regione pu&ograve; mettere in campo.</p>
<p>Un primo punto centrale riguarda il tema dell&rsquo;abitare e delle condizioni materiali di vita dei lavoratori agricoli, in particolare stagionali. Su questo aspetto il consigliere Calderoni (Pd), gi&agrave; sindaco di Saluzzo, ha dichiarato: &ldquo;Il contrasto allo sfruttamento del lavoro agricolo passa anche dalla capacit&agrave; di garantire condizioni di vita dignitose ai lavoratori stagionali. Per questo serve una normativa regionale che favorisca un&rsquo;accoglienza di qualit&agrave;, con standard verificabili, costi trasparenti e un chiaro coinvolgimento dei datori di lavoro, sostenuto da incentivi e strumenti fiscali. Occorre inoltre promuovere soluzioni abitative innovative per i lavoratori pi&ugrave; stabili e rafforzare i servizi di trasporto pubblico stagionale, indispensabili per collegare alloggi, aziende e aree rurali. Il Piemonte ha costruito, negli anni, un modello riconosciuto anche a livello europeo: ora dobbiamo consolidarlo e migliorarlo ulteriormente. Allo stesso tempo, &egrave; importante valorizzare e potenziare strumenti gi&agrave; esistenti ed efficaci, come la Rete del Lavoro Agricolo di Qualit&agrave;, evitando inutili duplicazioni e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali. La legalit&agrave; si costruisce con controlli efficaci, ma anche con politiche che rendano possibile il lavoro regolare e dignitoso&rdquo;.</p>
<p>Accanto alle condizioni di vita, il documento si sofferma sulla necessit&agrave; di strumenti capaci di leggere e prevenire le situazioni di rischio, anche attraverso una migliore programmazione del fabbisogno di manodopera. Su questo punto la consigliera Marro (Avs) sottolinea il valore degli indici di congruit&agrave;, ovvero parametri che permettono di stimare il fabbisogno reale di manodopera e di individuare eventuali anomalie tra lavoro dichiarato e lavoro effettivamente necessario: &ldquo;Il voto unanime a questa relazione &egrave; un risultato di grande valore. Non &egrave; frequente che maggioranza e opposizione condividano un documento di questo tipo e significa che il lungo percorso di audizioni ha prodotto una lettura comune delle cause dello sfruttamento lavorativo in agricoltura. &Egrave; un punto di partenza importante, perch&eacute; quando l'analisi &egrave; condivisa diventa pi&ugrave; difficile voltarsi dall'altra parte. Sono particolarmente soddisfatta che ci sia stato accordo su una proposta come quella degli indici di congruit&agrave;, cio&egrave; uno strumento che permette di stimare il reale fabbisogno di manodopera di un'azienda e, insieme a un sistema pubblico capace di incrociare domanda e offerta di lavoro, di programmare meglio il lavoro stagionale e orientare i controlli dove emergono anomalie. Non serve a puntare il dito contro qualcuno, ma a costruire strumenti che aiutino a prevenire lo sfruttamento. Le audizioni e il lavoro svolto in questi mesi, cos&igrave; come emerge anche dal dossier Grappoli amari sulle Langhe, dimostrano che non siamo di fronte a criticit&agrave; episodiche, ma a un problema strutturale. Oggi questa consapevolezza &egrave; stata riconosciuta dall'intera Commissione Legalit&agrave; del Consiglio regionale. Adesso deve tradursi in scelte concrete&rdquo;.</p>
<p>Il lavoro del gruppo ha affrontato anche il tema della responsabilit&agrave; della filiera, della formazione e dei controlli, con particolare attenzione al ruolo della Grande Distribuzione Organizzata. Lo evidenzia la consigliera Canalis (Pd), vicepresidente della III Commissione del Consiglio regionale: &ldquo;In un contesto in cui il caporalato sta cambiando pelle, i dazi e i vincoli della Grande Distribuzione impattano sulla nostra agricoltura e la manodopera &egrave; sempre pi&ugrave; scarsa e vulnerabile, anche le istituzioni pubbliche devono reagire modificando l'approccio. Per migliorare la qualit&agrave; del lavoro, occorre coinvolgere e responsabilizzare maggiormente la Grande Distribuzione Organizzata, affinch&eacute; contribuisca a garantire condizioni economiche che permettano alle imprese agricole di sostenere il lavoro regolare. Allo stesso tempo vanno rafforzati i controlli sul collocamento obbligatorio dei lavoratori svantaggiati, cos&igrave; come le attivit&agrave; di vigilanza contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento. Un ruolo importante pu&ograve; essere svolto anche dalla formazione professionale, sostenendo attraverso le agenzie accreditate dalla Regione iniziative formative di base rivolte specificamente ai lavoratori stagionali, in particolare sul piano linguistico e della sicurezza sul lavoro&rdquo;.</p>
<p>Tra le proposte emerse anche quella di valorizzare le aziende agricole che garantiscono lavoro regolare e diritti, rendendo riconoscibile la qualit&agrave; del lavoro lungo tutta la filiera. Su questo interviene il consigliere Coluccio (Movimento 5 stelle): &ldquo;&Egrave; fondamentale l&rsquo;istituzione di un marchio regionale del lavoro di qualit&agrave; delle aziende agricole, un &ldquo;bollino del lavoro etico&rdquo;. Chi produce rispettando i diritti dei lavoratori deve essere riconosciuto e valorizzato, al contrario di chi sfrutta, usa lavoro nero o viola diritti fondamentali. Il marchio dovr&agrave; basarsi su controlli indipendenti, periodici e verificabili, non su autodichiarazioni. Nei casi accertati di violazione dei diritti dei lavoratori, la Regione dovr&agrave; poter intervenire anche sui disciplinari e sulle denominazioni di propria competenza. La qualit&agrave; di un prodotto agricolo deve andare di pari passo con la qualit&agrave; del lavoro impiegato per produrlo. Legalit&agrave;, tutela dei lavoratori e delle imprese e dignit&agrave; del lavoro sono elementi inscindibili&rdquo;.</p>
<p>A chiudere, la consigliera Ravinale (Avs) richiama il percorso politico e istituzionale che ha portato all&rsquo;approvazione del documento e la necessit&agrave; di non disperdere il lavoro svolto, anche a partire dall&rsquo;esperienza del progetto Common Ground: &ldquo;Ci eravamo prese a inizio mandato l&rsquo;impegno di lavorare con seriet&agrave; sul tema dello sfruttamento lavorativo, che &egrave; purtroppo strutturale anche nella nostra Regione, e il documento approvato oggi all&rsquo;unanimit&agrave; dimostra che si pu&ograve; fare, uscendo da una logica che limita il contrasto al caporalato a devianze criminali invece di rispondere con gli strumenti necessari: alloggi, trasporti, intermediazione della domanda e dell&rsquo;offerta, formazione. La Regione &egrave; stata capofila di Common Ground, il progetto del Ministero che ha permesso un&rsquo;azione multilivello indispensabile per contrastare il nuovo schiavismo e che non pu&ograve; andare dispersa quando termineranno i fondi. Ora occorrer&agrave; ragionare sull'applicazione dei medesimi strumenti anche ad altri settori, dalla logistica all&rsquo;edilizia, dove sappiamo essere altrettanto grave il problema del lavoro sommerso e dello sfruttamento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lanciati i 7 nuovi gruppi tematici provinciali di Azione Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124003/153189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione Provincia di Cuneo lancia ufficialmente una nuova stagione di radicamento e partecipazione sul territorio con la nascita di 7 gruppi tematici provinciali. Si tratta di veri e propri laboratori politici e programmatici, guidati da referenti e aperti al contributo dell'intera societ&agrave; civile. La peculiarit&agrave; dell'iniziativa risiede infatti nella sua totale apertura: ai tavoli di lavoro potranno prendere parte non solo gli iscritti al partito, ma anche cittadini non tesserati, associazioni di categoria, esponenti del terzo settore e forze politiche alleate.</p>
<p>&ldquo;Con il lancio di questi sette gruppi tematici - dichiara il segretario provinciale Giacomo Prandi -, Azione dimostra ancora una volta la volont&agrave; di essere un partito inclusivo, concreto e fortemente radicato nelle dinamiche della Provincia di Cuneo. Abbiamo voluto creare canali di ascolto e proposta che superino i classici steccati della tessera di partito: i gruppi sono infatti presentati ufficialmente e aperti a tutti, anche ai non iscritti. Guidati da referenti preparati, avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto la cittadinanza, le associazioni e le realt&agrave; politiche alleate nella costruzione delle proposte e delle iniziative di Azione sul territorio. Solo cos&igrave; potremo strutturare risposte che interpretino al meglio le esigenze della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il coordinamento organizzativo e programmatico di questa nuova rete di lavoro &egrave; affidato a Fabio Gallo, che ricoprir&agrave; il ruolo di supervisore generale dei gruppi oltre a essere referente diretto per il tavolo legato alla tutela dei diritti e alla sicurezza.</p>
<p>&ldquo;I nuovi gruppi tematici provinciali nascono con uno scopo estremamente pragmatico: tradurre le grandi visioni ideali in proposte attuabili per le nostre comunit&agrave; &ndash; aggiunge Fabio Gallo -. Vogliamo che ogni gruppo diventi un punto di riferimento per il rispettivo settore d'interesse, un luogo dove analizzare le criticit&agrave; locali e costruire soluzioni efficaci. Il nostro &egrave; un invito esplicito a tutta la cittadinanza: aderite anche voi a uno o pi&ugrave; gruppi e contribuite concretamente alla costruzione delle proposte e iniziative liberali, europeiste e riformiste della Provincia di Cuneo. Siamo pronti a metterci al lavoro fin da subito con una squadra dinamica e motivata&rdquo;.</p>
<p>Di seguito, l'elenco completo dei 7 Gruppi Tematici Provinciali e i loro rispettivi referenti:&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;coordinatore dei gruppi tematici e referente Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo.</p>
<p>I tavoli di lavoro avvieranno le proprie attivit&agrave; nelle prossime settimane. L'invito che Azione rivolge ai cittadini &egrave; quello di partecipare per dare un contributo alla crescita del territorio cuneese.</p>
<p>Come aderire e contribuire: ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire attivamente scrivendo una e-mail alla segreteria all'indirizzo segr.cuneo@azione.it oppure compilando direttamente la richiesta sul sito ufficiale <a href="https://www.azionecuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Omaggio a Dalla e Battisti all'Auditorium di Fossano: musica, solidarietà e cultura del dono]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/omaggio-a-dalla-e-battisti-all-auditorium-di-fossano-musica-solidarieta-e-cultura-del-dono_123992.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/omaggio-a-dalla-e-battisti-all-auditorium-di-fossano-musica-solidarieta-e-cultura-del-dono_123992.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123992/153172.jpg" title="Lucio Dalla e Lucio Battisti" alt="Lucio Dalla e Lucio Battisti" /><br /><p>Fossano si prepara ad accogliere una serata speciale all'insegna della musica e della solidariet&agrave;. Mercoled&igrave; 22 luglio, presso l'Auditorium Calvino Paglieri di via Garibaldi 5, andr&agrave; in scena lo spettacolo &ldquo;..In Rock.. Due Luci - Due Anime&rdquo;, un tributo emozionante ai celebri cantautori italiani Lucio Dalla e Lucio Battisti, proposto dalla band "Luci alla Ribalta Project".</p>
<p>L'evento &egrave; organizzato dall'AIDO Gruppo Intercomunale di Fossano Odv con il supporto del CSV Societ&agrave; Solidale Ets Cuneo e il patrocinio del Comune di Fossano. Sul palco saliranno i musicisti Roberto Territo (voce), Eleonora Lerda (voce), Andrea Miolano (chitarre), Elso Peirano (tastiere), Luigi Fina (pianoforte), Luca Giraudo (basso) e Silvano Dao (batteria), accompagnati dal tecnico Pier Giacomo Audisio.</p>
<p>Oltre alla musica, la serata offrir&agrave; anche occasioni di approfondimento sulla donazione di organi, tessuti e cellule. I volontari di AIDO saranno presenti per fornire informazioni e sensibilizzare i cittadini su un tema fondamentale. Ivano Parola, presidente di AIDO Fossano, sottolinea: "Abbinare la musica alla solidariet&agrave; &egrave; un modo straordinario per arrivare al cuore delle persone. Scegliere la donazione &egrave; un atto d'amore che pu&ograve; offrire una nuova speranza di vita a chi si trova in difficolt&agrave;. Eventi come questo servono a informare, sciogliere i dubbi e ricordare che donare &egrave; un gesto di profonda umanit&agrave; ed altruismo. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare e riflettere insieme sul valore del dono".</p>
<p>L'ingresso &egrave; gratuito e aperto a tutti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123992/small_153173.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna "Castelli aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti per il 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123983/153153.jpg" title="Castello di Serralunga" alt="Castello di Serralunga" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte attraverso l'apertura al pubblico di castelli, palazzi, torri, musei, giardini, dimore storiche e residenze d'epoca. Un'occasione per esplorare luoghi di grande fascino, spesso visitabili solo in date selezionate, e conoscere da vicino le storie, le tradizioni e le opere d'arte che custodiscono.<br>&nbsp;<br>Dalle colline del Monferrato alle Langhe, dal Canavese al Cuneese, ogni apertura rappresenta un invito a vivere un viaggio tra cultura, paesaggio e identit&agrave; del territorio, grazie a visite guidate, percorsi tematici ed esperienze pensate per un pubblico di tutte le et&agrave;. La rassegna, promossa dall'Associazione Amici di Castelli Aperti con il patrocinio della Regione Piemonte continua a valorizzare un patrimonio diffuso che rende il nostro territorio uno dei pi&ugrave; ricchi di dimore storiche visitabili in Italia.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Siti aperti nella provincia di Cuneo</h2>
<p style="text-align: justify;">Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba:&nbsp;aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw1UxOSWG8WNnOJCIUMJteFi">link</a><br><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum:&nbsp;aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2CltzaQhy9o_UkFXrJq9eM">link</a><br><br>Bra &ndash; La Zizzola:&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Busca - Castello del Roccolo:&nbsp;visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0DOLbvk2uB29V56lcQ-3gV">www.castellodelroccolo.it</a><br><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris:&nbsp;dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br><br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano:&nbsp;apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel.&nbsp;338/9654524 e Tel.&nbsp;340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br><br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;:&nbsp;dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: intero 5&euro;<br><br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja:&nbsp;aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel.&nbsp; 0172 601 60;&nbsp;<a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="noopener">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br><br>Govone &ndash; Castello Reale:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3_Zy3DLn4ZmYpvHoc4hAsB">link</a><br><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).&nbsp;Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3e8w5VcOiM7NE1kTCyhhlO">link</a><br><br>Manta &ndash; Castello della Manta:&nbsp;aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br><br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio:&nbsp;dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br><br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero:&nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro;<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0HQmgE1rdqFd5zAf0gxRQM">link</a><br><br>Roddi - Castello di Roddi:&nbsp;visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30.&nbsp;Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2vnftiprV3AeuvtG9_XeCf">link</a><br><br>Saluzzo - Casa Cavassa:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3VuDJCJun6TVO4ZEGmYUxu">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico:&nbsp;visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw078Iswc_748dXLaofxlvL6">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw23tS2cH44WNAaD3Uy3BmYw">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0ZC-g7BGstdF2CoZNLcajg">link</a><br><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw31u7dCPzcfhIZc79gtCvNU">link</a><br><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br><br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a><br><br>Savigliano &ndash; Torre Civica:&nbsp;visite ore 10.30 e 15.00.&nbsp; Prenotazione consigliata:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a>&nbsp;Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br><br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba:&nbsp;aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2fkkF8nSe9WOB4LNTVAYAX">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova intesa fra Cidimu e Cisl Cuneo per creare un modello di welfare territoriale per la salute ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123980/153145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Gruppo Cidimu e Cisl Cuneo hanno deciso di affrontare un'esigenza sempre pi&ugrave; concreta: garantire un accesso pi&ugrave; semplice e tempestivo alle cure, in un contesto caratterizzato da liste d'attesa sempre pi&ugrave; lunghe e da costi sanitari in costante aumento.</p>
<p>I dati confermano la portata del fenomeno. Secondo l'ultima rilevazione Istat, in Italia il 9,9% della popolazione &ndash; circa 5,8 milioni di persone &ndash; ha rinunciato almeno una volta a una visita medica o a un esame diagnostico necessario a causa dei lunghi tempi di attesa o delle difficolt&agrave; economiche. Una tendenza che si riflette anche sulla spesa delle famiglie: secondo la Fondazione Gimbe, la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini rappresenta oggi il 23% della spesa sanitaria complessiva del Paese.</p>
<p>Proprio in questo spazio si inserisce la convenzione appena firmata dalle due organizzazioni. L'accordo non si propone come alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, del quale anzi riconosce esplicitamente il ruolo insostituibile, ma come strumento complementare: un'opportunit&agrave; in pi&ugrave;, offerta a chi altrimenti potrebbe trovarsi a rinunciare a un controllo necessario.</p>
<p>&Egrave; infatti il sostegno concreto alle persone ci&ograve; che accomuna le due organizzazioni firmatarie, pur portatrici di missioni diverse: da una parte una rete sanitaria privata che da oltre quarant'anni opera in Piemonte nel campo della diagnosi e della prevenzione; dall'altra la tutela sindacale, che da sempre si occupa delle condizioni materiali di vita di lavoratori e famiglie.</p>
<p>L'intesa riguarda tutti gli associati Cisl della provincia di Cuneo e il loro nucleo familiare convivente. Le agevolazioni previste comprendono uno sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche, oltre a condizioni dedicate su percorsi di check-up con tariffe pi&ugrave; contenute rispetto al listino ordinario.</p>
<p>&Egrave; proprio questa combinazione di elementi, un accordo nato da una collaborazione locale, esteso all'intero nucleo familiare e costruito su un impianto stabile anzich&eacute; su una semplice promozione, a rendere la convenzione un vero e proprio modello di welfare territoriale, pi&ugrave; che una semplice agevolazione commerciale.</p>
<p>Territoriale perch&eacute; nasce dall'incontro tra una rete sanitaria che opera nel Cuneese e un'organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare perch&eacute; entra a far parte degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute e pensato per durare nel tempo, non per esaurirsi in una singola campagna promozionale.</p>
<p>Al centro della convenzione vi &egrave; infatti un programma di prevenzione distribuito lungo l'arco di un intero anno: sei campagne tematiche, scandite ogni due mesi, che accompagnano gli iscritti attraverso altrettanti ambiti della salute della persona adulta, dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalit&agrave; d'organo e la diagnosi precoce. Non un'offerta isolata, dunque, ma un percorso continuativo che restituisce alla prevenzione il suo significato pi&ugrave; autentico: quello di un'abitudine, non di un'eccezione a cui si ricorre solo in caso di necessit&agrave;.</p>
<p>Per il Gruppo Cidimu la convenzione segna l'ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in piena continuit&agrave; con una missione di prevenzione e diagnosi precoce che l'azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per Cisl Cuneo, l'intesa rappresenta invece un'evoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si allarga dal piano contrattuale a quello, altrettanto diretto, della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.</p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato a Cuneo, citt&agrave; che le due organizzazioni indicano come punto di partenza simbolico di un percorso che guarda oltre i confini provinciali. Sia Cidimu sia Cisl non escludono infatti che, sulla base dei risultati che emergeranno nei prossimi mesi, il modello possa essere esteso ad altri territori piemontesi.</p>
<p>Dichiara il dottor Ugo Riba, direttore generale e amministratore unico: &ldquo;Che un'organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi non &egrave; scontato, e lo considero un riconoscimento importante: significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanit&agrave; privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. &Egrave; una responsabilit&agrave; che prendiamo sul serio. Le difficolt&agrave; del Servizio Sanitario Nazionale non sono un'anomalia italiana: &egrave; un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull'idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre pi&ugrave; importanti, la richiesta di sanit&agrave; in una popolazione sempre pi&ugrave; longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno s&igrave; che questo modello sia sempre meno sostenibile. &Egrave; chiaro che il SSN &egrave; irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma &egrave; l'ora &nbsp;che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanit&agrave; privata di cui non si pu&ograve; fare a meno. Con Cisl Cuneo abbiamo costruito qualcosa che ha senso nel lungo periodo: un percorso di prevenzione e di servizio, non una promozione. Sono molto grato al Segretario Generale Cisl della provincia di Cuneo, dottor Solavagione, per la visione e la determinazione con cui ha portato avanti l'iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Dichiara Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo: &ldquo;Per essere chiari: per la Cisl il rapporto tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata si basa sull'integrazione, non sulla sostituzione. La sanit&agrave; pubblica deve garantire cure universali ed equit&agrave; per tutti; quella privata, invece, offre flessibilit&agrave; e rapidit&agrave;. L'equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale. La sanit&agrave; pubblica &egrave; in difficolt&agrave; da almeno vent'anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuer&agrave; ai tavoli negoziali a chiedere pi&ugrave; assunzioni e maggiori investimenti negli ospedali e nelle Asl. Nel frattempo, per&ograve;, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito. Per questo, la convenzione rappresenta un salvagente temporaneo, per non lasciare i nostri iscritti soli di fronte alle difficolt&agrave; e ai disservizi, in attesa che la sanit&agrave; pubblica torni a funzionare come deve. Riteniamo che un sindacato moderno debba occuparsi di queste vicende con assoluto pragmatismo. Per questo offriamo ai nostri iscritti la possibilit&agrave; di accedere, a condizioni convenienti, a servizi che oggi la sanit&agrave; pubblica non riesce a erogare pienamente. La Cisl ha aderito per un dovere preciso, tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo per&ograve; ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura. Questa convenzione &egrave; uno scudo d&rsquo;emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate. Un sindacato pragmatico fa grandi battaglie per il futuro ma d&agrave; risposte concrete ai bisogni di oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedali di Comunità: la FP CGIL Cuneo dice no allo spostamento del personale dai Distretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123975/153148.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione della FP CGIL Cuneo sugli Ospedali di Comunit&agrave; e la sua contrariet&agrave; rispetto alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 nelle nuove strutture attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Funzione Pubblica CGIL di Cuneo esprime la propria netta contrariet&agrave; alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 negli Ospedali di Comunit&agrave; attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti. Dopo il confronto sindacale, rinviato al prossimo mese di settembre, ribadiamo &nbsp;con fermezza che questa non pu&ograve; rappresentare una soluzione accettabile.<br><br>Continuare a spostare il personale da un servizio all&rsquo;altro significa aggravare ulteriormente il carico di lavoro degli stessi operatori, gi&agrave; da tempo sottoposti a condizioni organizzative estremamente difficili. La domanda che poniamo &egrave; semplice: come si pu&ograve; pensare di ampliare i servizi sanitari, aprendo Case e Ospedali di Comunit&agrave;, senza prevedere contestualmente nuove assunzioni di personale? Non &egrave; possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti.&nbsp;<br><br>Riteniamo inoltre assurdo che, mentre si annunciano nuovi modelli organizzativi e si inaugurano nuove strutture, la Regione Piemonte abbia imposto alle Aziende Sanitarie un piano di rientro che di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri. Questa &egrave; l&rsquo;ennesima dimostrazione della mancanza di una reale volont&agrave; politica di investire concretamente nella sanit&agrave; pubblica con risorse strutturali e durature.<br><br>Non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare. Oggi pi&ugrave; che mai &egrave; necessario ricordare che il diritto alla salute e il diritto alla cura appartengono a tutti i cittadini e sono garantiti dall&rsquo;articolo 32 della Costituzione. Difendere la sanit&agrave; pubblica significa investire nelle persone che ogni giorno la rendono possibile. La FP CGIL Cuneo continuer&agrave; a battersi affinch&eacute; vengano adottate soluzioni strutturali, fondate su un piano straordinario di assunzioni e sul rafforzamento degli organici, nell&rsquo;interesse dei lavoratori, dei cittadini e della qualit&agrave; del servizio sanitario pubblico".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per i saldi, Confesercenti: "Leggera flessione nel campo dell'abbigliamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123965/153112.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Mancano pochi giorni all'inizio dei saldi estivi, ma &egrave; gi&agrave; possibile stilare un primissimo bilancio sull'argomento. Ci&ograve; che emerge &egrave; che: &ldquo;Da soli, non sono pi&ugrave; un motore dei consumi&rdquo;, spiega Nadia dal Bono, direttore generale di Confesercenti provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Sostanzialmente - prosegue dal Bono - con l&rsquo;andamento del 2025 si riscontra una leggera flessione, che &egrave; pi&ugrave; evidente nel settore dell&rsquo;abbigliamento e degli accessori. Di certo per&ograve;, gli sconti non sono sufficienti a rilanciare la domanda. Segno evidente che il trend &egrave; cambiato e cambier&agrave; sempre di pi&ugrave;&rdquo;.<br><br>Il perch&eacute; &egrave; presto detto: &ldquo;Gli acquirenti di questo periodo - spiega il direttore generale Confesercenti Cuneo - cercano convenienza, giustamente, ma acquistano solo ci&ograve; che ritengono realmente necessario. L&rsquo;offerta diciamo &ldquo;calmierata&rdquo; &egrave; ormai presente su tutti i prodotti tutto l&rsquo;anno, durante il quale &egrave; possibile utilizzare promozioni, vendite speciali o magari mirate verso un certo tipo di clientela. Dai punti accumulati ai vantaggi nel giorno del compleanno, non c&rsquo;&egrave; che l&rsquo;imbarazzo della scelta&rdquo;.<br><br>Sicuramente - per le difficolt&agrave; economiche, per cambi repentini del clima, per una maggior informazione - il consumatore &egrave; sempre pi&ugrave; selettivo e consapevole: confronta prezzi e rinvia gli acquisti non indispensabili.&nbsp;&ldquo;Proprio per questi motivi - sottolinea dal Bono - la competitivit&agrave; si gioca sempre di pi&ugrave; sulla qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, del servizio e dell&rsquo;esperienza d&rsquo;acquisto, oltre che sullo sconto&rdquo;.&nbsp;<br><br>Per quanto riguarda i canali di vendita, la parte del leone la fanno ancora i centri commerciali, scelti dal 57% dei consumatori tanto da essere il canale meglio performante nel week end. Un luogo che in questi ultimi anni &egrave; diventato anche un punto di aggregazione.<br><br>&ldquo;Dispiace notare - evidenzia il direttore generale Confesercenti - che i negozi di prossimit&agrave; sono nelle ultime posizioni di scelta da parte del consumatore. Peccato, perch&eacute; oltre alla qualit&agrave; e al diverso rapporto umano, sono anche degli importanti presidi per la citt&agrave; e la comunit&agrave;&rdquo;.<br>Confesercenti ribadisce la sua proposta di trovare una collocazione pi&ugrave; giusta per questo periodo tanto atteso e per farlo in maniera concreta e rilanciare un modello ormai stanco, ha organizza a livello nazionale una raccolta firme per chiedere al Parlamento di far slittare la data di inizio di almeno un mese.<br><br>Sul profilo @fismo.confesercenti trovate link e istruzioni dettagliate per firmare la petizione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azionecuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica, Bergesio: "Al Cuneese quasi 100 milioni per infrastrutture strategiche"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123931/153063.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Dalla Cabina di regia sul settore idrico guidata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arriva un segnale storico di attenzione per il Piemonte e, in particolare, per la Granda. Con oltre 343 milioni di euro assegnati alla nostra regione per 21 interventi strutturali, la Lega dimostra con i fatti come si affronta l'emergenza: non con l'allarmismo, ma con la programmazione, gli investimenti ed una visione di lungo periodo&rdquo;.<br>Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.<br><br>&ldquo;La provincia di Cuneo &ndash; spiega Bergesio &ndash; &egrave; il territorio piemontese maggiormente integrato in questo pacchetto di investimenti sul fronte della capillarit&agrave; e dei comparti coinvolti. Su un valore complessivo di opere pari a 123,1 milioni di euro nella Granda, il Mit ha stanziato ben 98,1 milioni di finanziamenti diretti, pari a quasi il 29% dell'intero budget regionale. Risorse fondamentali che andranno a toccare i due pilastri della nostra economia e del benessere dei cittadini: il comparto irriguo ed il servizio idrico integrato&rdquo;.<br><br>Bergesio entra nel dettaglio delle opere destinate alla Granda: &ldquo;L'intervento pi&ugrave; imponente interesser&agrave; il Consorzio del Pesio, con ben 36 milioni di euro di finanziamento (su oltre 45,3 milioni totali) per i lavori di potenziamento dell'approvvigionamento dell'esistente invaso di Pianfei mediante derivazione dal torrente Pesio nel Comune di Chiusa di Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. Sempre per l'invaso di Pianfei, il Consorzio irriguo Bealerotto Mussi riceve 7,35 milioni di euro per l'adeguamento dell'approvvigionamento e ammodernamento del sistema di irrigazione delle aree irrigue sottese nei Comuni di Pianfei e Chiusa di Pesio, a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro per gli interventi di sicurezza funzionale della Diga di Pianfei. Altrettanto strategico &egrave; il progetto da 8,5 milioni gestito dal Consorzio irriguo Valle Gesso, finalizzato al rilascio dagli invasi Enel della Valle Gesso per rendere disponibile l'acqua invasata anche all'uso irriguo tramite l'unificazione delle prese e l'efficientamento della derivazione&rdquo;.<br><br>Grande attenzione anche all'efficientamento della rete civile e alla lotta agli sprechi con i due macro-interventi affidati a Co.Ge.S.I.: &ldquo;Grazie ai fondi Mit, investiamo sul futuro con il progetto Acquedotto 4.0 del Consorzio Gestori Servizi Idrici Scrl - CoGeSI, che riceve 23.574.870 euro di finanziamento (su 26,19 milioni totali) per l'innovazione e la riduzione delle perdite della rete idrica cuneese. A questo stanziamento si affiancano altri 21,7 milioni di euro, interamente finanziati nell'ambito del Pnissi Stralcio 2025, per i lavori di sostituzione delle condotte di distribuzione a servizio della rete intercomunale e la relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, che includono anche la realizzazione dell'impianto di filtrazione in localit&agrave; Andonno e l'efficientamento del serbatoio in localit&agrave; Crocetta&rdquo;.<br><br>&ldquo;Il bacino del Po soffre ancora di una severit&agrave; idrica che richiede monitoraggio costante. La terra cuneese vive di agricoltura e di eccellenze agroalimentari che senza acqua rischiano di scomparire. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini che, oltre ai 6 miliardi del piano nazionale, sta gi&agrave; lavorando per sbloccare un ulteriore miliardo per il potabile e 700 milioni per il Piano Pnissi per l'uso irriguo. Questa &egrave; la politica del fare della Lega: infrastrutture moderne per dare certezze a chi produce e ai cittadini&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
