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<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>ringraziando per lo spazio concessomi, mi rivolgo, per tramite della sua testata, ai "colleghi" sindaci della Provincia di Cuneo in qualit&agrave; di ex sindaco, con l&rsquo;esperienza di chi ha provato ad amministrare un territorio con responsabilit&agrave; verso le proprie comunit&agrave;, le generazioni future e i valori costituzionali della nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>Pochi giorni fa il primo cittadino di Capaci, Pietro Puccio, ha compiuto un gesto coraggioso e pionieristico: il suo Comune &egrave; il primo in Italia ad aver istituito uno sportello per l&rsquo;obiezione di coscienza preventiva.</em></p>
<p><em>Ha deciso di informare i giovani (e i cittadini tra i 18 e i 45 anni) della possibilit&agrave; di dichiarare, fin da subito e in modo formale, la propria volont&agrave; di optare per il servizio civile non armato in caso di un eventuale ripristino della leva obbligatoria.</em></p>
<p><em>Non si tratta di un invito alla diserzione, ma di un atto di informazione trasparente e di coerenza con l&rsquo;articolo 11 della Costituzione, che indica che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli.</em></p>
<p><em>In un momento storico segnato da venti ed eventi bellici, tensioni internazionali e discorsi che sembrano normalizzare il conflitto armato, questo gesto ci ricorda che i sindaci hanno un ruolo fondamentale: non solo gestire i servizi, ma anche custodire la cultura della pace, tutelare la libert&agrave; di coscienza e dare voce ai cittadini.</em></p>
<p><em>Invito tutti i sindaci della provincia di Cuneo a seguire l&rsquo;esempio di Capaci, a partire dai primi cittadini di comuni che hanno istituito l'assessorato alla Pace - come Cuneo, Venasca, Borgo San Dalmazzo - e da quelli che hanno delle Scuole di Pace - come Bra e Boves.</em></p>
<p><em>Mi rivolgo al mio primo cittadino, il geometra Terreno, sindaco di Clavesana....mi rivolgo al Sindaco del comune nel quale ho la fortuna di lavorare, il geometra Tallone, sindaco di Fossano...</em></p>
<p><em>Apriamo anche nei nostri Comuni sportelli informativi o raccolte di dichiarazioni preventive.</em></p>
<p><em>Informiamo i nostri giovani che esiste una strada alternativa, legittima e costituzionalmente tutelata: quella del servizio civile, della nonviolenza attiva, della difesa della patria attraverso il lavoro, l&rsquo;assistenza, la protezione civile e la coesione sociale.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo, con le sue comunit&agrave; laboriose, le sue tradizioni di solidariet&agrave; e il suo radicamento nei valori democratici, pu&ograve; e deve essere protagonista di questa cultura di pace.</em></p>
<p><em>Non si tratta di posizioni ideologiche, ma di quello che io considero un dovere istituzionale: dare ai nostri ragazzi gli strumenti per scegliere consapevolmente come contribuire al bene comune, anche quando il contesto internazionale si fa minaccioso.</em></p>
<p><em>Mi auguro che questo appello venga raccolto con lo stesso spirito di responsabilit&agrave; e lungimiranza dimostrato dal Sindaco Puccio.</em></p>
<p><em>Sono pronto a confrontarmi con chiunque di voi per trovare, studiare e condividere questa buona pratica, e supportare l&rsquo;attuazione di iniziative analoghe sul nostro territorio.</em></p>
<p><em>La pace non &egrave; un&rsquo;utopia: &egrave; una scelta quotidiana che possiamo e dobbiamo coltivare a livello locale.</em></p>
<p><em>Con stima e rispetto, per lei direttore e per tutti i nostri sindaci.</em></p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere comunale</strong><br><strong>Gi&agrave; consigliere regionale</strong><br><strong>Gi&agrave; Sindaco</strong><br><strong>Gi&agrave; obiettore di coscienza</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Moretta e Saviglianese in finale playoff, salve Valle Varaita e Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-moretta-e-saviglianese-in-finale-playoff-salve-valle-varaita-e-boves_119422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119422/145400.jpg" title="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" alt="Ambrosino festeggia: Saviglianese in finale playoff (foto da pagine social Saviglianese)" /><br /><p>Nessuna sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Promozione, con Moretta e Saviglianese che vincono e dunque accedono direttamente alla finale playoff della prima fase, rendendo vani i successi di Busca e Atletico Racconigi, esclusi dagli spareggi promozione per via dei punti di distacco. Tante emozioni in coda, dove festeggiano Valle Varaita e Boves, entrambe salve direttamente, senza passare dai playout, che invece coinvolgeranno il Narzole, di scena a Villafranca. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html" target="_blank" rel="nofollow">Busca-Sant&rsquo;Albano</a>, a cui &egrave; stato dedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni cuneesi.</p>
<p><br><strong>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0</strong></p>
<p>Il Moretta si impone di misura nel match interno con il Boves e blinda il secondo posto, regalandosi la finale playoff della prima fase con la Saviglianese, senza passare per il primo turno. A decidere la sfida una punizione di Gentile nel primo tempo, poi i padroni di casa controllano, mentre il Boves attende anche notizie dagli altri campi: il ko dell&rsquo;Orbassano significa salvezza per i ragazzi di Calandra, grazie a 9 punti di vantaggio sui torinesi, retrocessi.&nbsp;</p>
<p>Moretta: Tulino, Moroni, Birtolo, Fraccon, Leccese, Osella, Gentile (43&rsquo; st Bertello), Decolombi (31&rsquo; st Teppa), Colaianni (25&rsquo; st Pastiu), Caricato, Mastrapasqua (37&rsquo; st Mezzano). A disposizione: Fazio, Negro, Villano. Allenatore: Cellerino.</p>
<p>Boves: Ariaudo, Shehu (21&rsquo; st Ambrogio), Desmero, Giorsetti, Armando, Biondi, Barale, Sidoli (31&rsquo; st Casamassa), Marchisio, Giraudo, Giordano. A disposizione: Bianchi, Kouyate, Serraf, Petrelli, Donadio, Perfetti, Pellegrino. Allenatore: Calandra.</p>
<p>Reti: 19&rsquo; Gentile.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0</strong></p>
<p>La Saviglianese domina contro un Pedona molto rimaneggiato e chiude la stagione in terza posizione, accedendo direttamente alla finale playoff della prima fase con il Moretta. Al &ldquo;Morino&rdquo; il match si sblocca poco prima dell&rsquo;intervallo con un gol di Sacco, al quarto d&rsquo;ora della ripresa Greco raddoppia, chiude i conti poco dopo Ambrosino.&nbsp;</p>
<p>Saviglianese: Nardi, Bianco (30&rsquo; st Mondino), Petiti, Bedino, Chelarescu G. (30&rsquo; st Boffa), Esposito, Greco (30&rsquo; st Neri), Paschetta, Ambrosino, Sacco (25&rsquo; st Martino), Ndoja (30&rsquo; st Diomande). A disposizione: Bottala, Berteina, Gjyrezi, Guerrini. Allenatore: Giuliano.</p>
<p>Pedona: Bono, Costa (5&rsquo; st Mondino), Nlemvo (25&rsquo; st Messa), Tecco, Nasta (23&rsquo; st Garelli), Garino, Viglietti, Caraglio, Calleri (10&rsquo; st Fantino), Bruno (18&rsquo; st Marenco), Gazzera. A disposizione: Bosia, Goletto, Morganti, Stingi. Allenatore: Zappatore.</p>
<p>Reti: 44&rsquo; Sacco, 15&rsquo; st Greco, 28&rsquo; st Ambrosino.&nbsp;<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano&nbsp; 3-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Atletico chiude con una vittoria di fronte al proprio pubblico, battendo di misura l&rsquo;Orbassano, risultato che condanna i torinesi alla retrocessione diretta e che regala la salvezza al Boves. Padroni di casa in vantaggio con il rigore di Iacolino nel primo tempo, in avvio di ripresa Casagrande pareggia i conti, ma nel finale la doppietta di Keke vale il 3-1. Quinto posto significativo per i racconigesi, che non raggiungono i playoff solo per il distacco di punti dalla seconda.</p>
<p>Atletico Racconigi: Lentini, Carluccio (30&rsquo; st Mangia), Kola, Falconi, Bossolasco, Todaro (30&rsquo; st El Kassab), Berardo (44&rsquo; st Gozzarino), Meitre, Cukaj, Iacolino (44&rsquo; st Parpaiola), Porcu (22&rsquo; st Keke). A disposizione: Marra, Sorace, Lanza. Tene. Allenatore: Boscolo.</p>
<p>Orbassano: Marinaro, Di Benedetto, Tonda, Sperandio, Ghironi, Desopo (3&rsquo; st Conte), Castellaro, Girardi (39&rsquo; Antonacci), Casagrande, Hachmaoui (3&rsquo; st Gambetti), Raco (30&rsquo; st Radouani). A disposizione: Popovici, Fukuda, Ciocan, Saladino, Venghi. Allenatore: Tessarin. &nbsp;</p>
<p>Reti: 26&rsquo; Iacolino rig. (A), 7&rsquo; st Casagrande (O), 39&rsquo; st Keke (A), 50&rsquo; st Keke (A).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1</strong></p>
<p>Vittoria che vale la salvezza diretta per il Valle Varaita, che supera nettamente uno Scarnafigi ormai senza pi&ugrave; obiettivi da centrare. La squadra di Giordana interpreta fin da subito nella maniera corretta la gara, sbloccandola dopo pochi minuti con Delfino, per poi raddoppiare prima dell&rsquo;intervallo grazie a Peyracchia. Nella ripresa arriva anche il 3-0 firmato da Stefano Dutto, prima della rete ospite realizzata da Maurizio Arr&ograve;. Valle Varaita festeggia una salvezza sofferta.</p>
<p>Valle Varaita: Cavallo, Dembele, Giordano, Rostagno, Mollaj, Bersano, Dutto S., Shita (9&rsquo; st Vallone), Margaria (22&rsquo; st Marchetti Mi.), Delfino (29&rsquo; st Fina), Peyracchia (34&rsquo; st Margaria). A disposizione: Reinaudo, Serafino, Beshku, Barra, Mondino. Allenatore: Giordana.</p>
<p>Scarnafigi: Gallesio, Alesso (15&rsquo; st Grosso), Berardo, Durando, Gozzo (29&rsquo; st Barale), Girello, Isoardi (23&rsquo; st Allio), Mistretta, Garello (10&rsquo; Arr&ograve; Mau.), Bravo, Botta (10&rsquo; st Mondino). A disposizione: Ferrero, Tortone, Trushi, Olivero. Allenatore: Ghio.</p>
<p>Espulsi: 3&rsquo; st Giordano (V), 3&rsquo; st Mistretta (S).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Delfino (V), 39&rsquo; Peyracchia (V), 14&rsquo; st Dutto S. (V), 36&rsquo; st Arr&ograve; Mau. (S).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Narzole &ndash; Pancalieri &nbsp;4-1</strong></p>
<p>Il Narzole chiude la stagione regolare con un netto 4-1 che d&agrave; morale in vista dei playout da disputare in trasferta con il Villafranca. La squadra di Lo Nano va in vantaggio con Matija, gli ospiti pareggiano grazie Pegorin, poi ci pensano Panero (doppietta) e Santarossa a fissare il 4-1 gi&agrave; prima dell&rsquo;intervallo.</p>
<p>Narzole: Giaccardi, Domp&egrave;, Curti, David, Pinto (30&rsquo; st Riverditi), Gioia (25&rsquo; st Zucco), Matija, Chirulli (25&rsquo; st Feraru), Panero (35&rsquo; st Colombano), Santarossa, Curti (30&rsquo; st Vacchetta). A disposizione: Benabid, Depetris, Bejan, Mazzucco. Allenatore: Lo Nano.</p>
<p>Pancalieri: De Giovanni, Ippolito (15&rsquo; st Valinotto), Toffanello, Ambrogio (1&rsquo; st Ghiano), Mensitieri (1&rsquo; st Ghione), Pizzolla, Pegorin (8&rsquo; st Di Ciancia), Mininni (1&rsquo; st Musso), Duarte, D&rsquo;Anna, Geografo. A disposizione: Gili, Colombo, Lavigna, Bonino. Allenatore: La Spina.</p>
<p>Reti: 10&rsquo; Matija (N), 22&rsquo; Pegorin (P), 25&rsquo; Panero (N), 30&rsquo; Panero (N), 35&rsquo; Santarossa (N).</p>
<p><br><strong>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4</strong></p>
<p>Il Sommariva Perno con la testa gi&agrave; alla finale di Coppa di sabato cade pesantemente in casa contro il Carmagnola campione. Dopo un primo tempo senza molte emozioni, nella ripresa il match si accende: Savu, Tozzi e Capella indirizzano la sfida in favore degli ospiti, Morra accorcia le distanze ma nel finale Andrea Onomoni fissa il 4-1.&nbsp;</p>
<p>Sommariva Perno: Marengo (1&rsquo; st Chiesa), Brizio (1&rsquo; st Campanella), Guienne, Ranieri (27&rsquo; st Franco), Cornero, Bostan (1&rsquo; st Morra), Druda, Chiesa (23&rsquo; st Petessi), Astrua, Bertello, Rinero. A disposizione: Dieye, Xheka, Genta. Allenatore: Pisano.</p>
<p>Carmagnola: Bergonzi, Brianese, Betancourt (25&rsquo; st Solera), Pavia, Novelli (5&rsquo; D&rsquo;Urzo), Onomoni Al., Savu (35&rsquo; st Solera), Oses (15&rsquo; st Forneris), Tozzi, Fiorillo(1&rsquo; st Onomoni An.), Capella. A disposizione: Frattin, Gregori, Tomatis, Minzala. Allenatore: Gatta.</p>
<p>Reti: 22&rsquo; st Savu (C), 24&rsquo; st Tozzi (C), 33&rsquo; st Capella (C), 35&rsquo; st Morra (S), 47&rsquo; st Onomoni An. (C).</p>
<p><br><strong>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</strong></p>
<p>Infernotto gi&agrave; retrocesso travolto dal Villafranca nell&rsquo;ultima di campionato: i padroni di casa vanno al riposo avanti 3-0 grazie a Onofrio, Scola (rigore) e Salvatierra, nella ripresa a segno ancora Scola, a firmare il quinto gol ci pensa Campra.</p>
<p>Villafranca: Ratti, Sabena, Solera (23&rsquo; st Panero), Onofrio, Marra, Montemurro, Campra (11&rsquo; stGaido), Berutti, Salvatierra (11&rsquo; st Forgia), Pacconi, Scola. A disposizione: Gallesio, Previati, D&rsquo;Anna, Capitao, Morero. Allenatore: Milani.</p>
<p>Infernotto: Fraira, Scanavino, Carignano, Ferrero (14&rsquo; st Bagnis), Bersagli, Cadoni, Picotto, Kouthar, Rivoiro (27&rsquo; st Carle), Frache (31&rsquo; st Corda), Cucchi (10&rsquo; st Martin). A disposizione: Iezzi, Bonnin, Sobrero, Diby. Allenatore: Zaino.</p>
<p>Reti: 25&rsquo; Onofrio, 38&rsquo; Scola rig., 39&rsquo; Salvatierra, 8&rsquo; st Scola, 10&rsquo; st Campra.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano &nbsp;3-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano &nbsp;3-2<br>Moretta &ndash; Boves &nbsp;1-0<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Saviglianese &ndash; Pedona &nbsp;3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola &nbsp;1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi &nbsp;3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto &nbsp;5-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 68, Moretta 61, Saviglianese 59, Busca 50, Atletico &nbsp;Racconigi 49, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Valle Varaita 34, Boves 32, Villafranca 31, Narzole 29, Orbassano 23, Infernotto 19</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in Eccellenza: Carmagnola<br>Ai playoff: Moretta, Saviglianese<br>Ai playout: Villafranca, Narzole<br>Retrocessi in Prima Categoria: Orbassano, Infernotto</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Fossano blinda il secondo posto, beffa Centallo, Pro Dronero salva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-fossano-blinda-il-secondo-posto-beffa-centallo-pro-dronero-salva_119409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119409/145375.jpg" title="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" alt="Il Fossano festeggia (foto da pagine social Pro Villafranca)" /><br /><p>Conferme e qualche sorpresa nell&rsquo;ultima giornata del campionato di Eccellenza, che manda in archivio la stagione regolare per lasciare spazio a playoff e playout. Restavano da definire alcuni verdetti, arrivati non senza qualche risultato inatteso: tutto immutato nelle prime posizioni, con il Fossano che espugnando il campo della Pro Villafranca blinda il secondo posto che significa accesso diretto alla finale della prima fase per i punti di distacco dal Centallo. Beffati i ragazzi di Sacco, quinti ma gi&agrave; in vacanza dopo la mancata affermazione interna sulla Pro Dronero, che invece fa festa per il raggiungimento della salvezza diretta che ad un certo punto sembrava un miraggio. L&rsquo;unica semifinale playoff sar&agrave; dunque tra Cuneo e Albese. Ad esclusione di <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-cuneo-ovadese-1-1-biancorossi-spreconi-e-puniti-dai-dettagli_119370.html" target="_blank">Cuneo-Ovadese</a>, a cui &egrave; statodedicato un articolo specifico, ecco il riassunto di quanto accaduto per le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3</strong></p>
<p>Non sbaglia il Fossano, che archivia la trasferta insidiosa sul campo della Pro Villafranca con il risultato di 3-1, confermando l&rsquo;ottimo stato di forma dei blues in questo finale di stagione. Ospiti subito aggressivi e determinati, gi&agrave; sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti grazie a Marchisone e Giovinco, che indirizzano la gara. Prima dell&rsquo;intervallo Arione accorcia le distanze per i padroni di casa, ma nella ripresa &egrave; ancora Giovinco a chiudere i conti firmando il 3-1. Con questi 3 punti, i fossanesi blindano il secondo posto e grazie ai 9 punti di distacco dal Centallo, si proiettano direttamente nella finale della prima fase, in attesa della vincente tra Cuneo e Albese,&nbsp;</p>
<p>Pro Villafranca: Cecchetto, Arione (15&rsquo; st Fasano), Espinoza (45&rsquo; st Caglioti), Rosso, Di Savino, Degrassi, Silvestri (24&rsquo; st Bandirola), Gennari (17&rsquo; st Brusa), Tine (45&rsquo; st Derelitto), Bacco, Kankam. A disposizione: Barmaz, Idahosa, El Bentaoui, Yoada. Allenatore: Bosticco.&nbsp;</p>
<p>Fossano: Fazio, D&rsquo;Ippolito, Gironda, Rossi (45&rsquo; st Reymond), Marchetti, Quitadamo, Specchia (15&rsquo; st Bosio), Armocida (48&rsquo; st Lazri), De Riggi (25&rsquo; st Sangare), Marchisone (43&rsquo; st Bernardon), Giovinco. A disposizione: Zaccone, Brandani, Serra, Ribolzi. Allenatore: Fresia.&nbsp;</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Marchisone (F), 9&rsquo; Giovinco (F), 36&rsquo; Arione (P), 23&rsquo; st Giovinco (F).</p>
<p><br><strong>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>L&rsquo;Albese chiude la stagione regolare con un ko che comunque non cambia la posizione finale dei ragazzi di Rosso, quarti e con la semifinale della prima fase playoff da disputare sul campo del Cuneo. Nella trasferta di San Domenico Savio, i langaroli partono bene, sbloccando la gara con Lazzarin in avvio, subito arriva per&ograve; la risposta dei padroni di casa con Paolin. Nella ripresa a decidere il match ci pensa Ottone con un gol che condanna gli albesi, pronti ora a giocarsi tutto nei playoff in programma gi&agrave; domenica.</p>
<p>SD Savio Asti: Virano, Lumello, Lanfranco M., Paolin (45&rsquo; st Sankosaj), Gjoni (29&rsquo; st Lanfranco), Del Monte, Pianetti, Ottone (48&rsquo; st Sow), Brocchi (15&rsquo; st Filipi), Orlando, Stojmenovski (35&rsquo; st Ojeake). A disposizione: Iunnissi, Gissi, Stivala, Macaione. Allenatore: Pozzatello.</p>
<p>Albese: Ferlisi, Amansour (40&rsquo; Vidotto), Muratore, Soumahoro, Grimaldi (30&rsquo; Fantone), Bosio, Deljallisi (22&rsquo; st Delledonne), Lazzarin, Gomez, Ennasry (22&rsquo; st Burnescu), Redi (38&rsquo; st Brawand). A disposizione: Tonuzzi, Manuele, Meinardi, Asteggiano. Allenatore: Rosso.</p>
<p>Reti: 9&rsquo; Lazzarin (A), 11&rsquo; Paolin (S), 17&rsquo; st Ottone (S).</p>
<p><br><strong>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1</strong></p>
<p>Centallo beffato, Pro Dronero in paradiso: si chiude con stati d&rsquo;animo opposti il derby cuneese tra le squadre di Sacco e Caridi. Il pari condanna infatti i centallesi a restare fuori dai playoff per la differenza di punti dal Fossano secondo (9 punti, non dovrebbe superare i 7), mentre i Draghi festeggiano per una salvezza diretta in cui hanno creduto quando sembrava davvero difficile da raggiungere. Droneresi decisamente pi&ugrave; in palla nella prima frazione, chiusa in vantaggio grazie a un gol di Dalmasso; nella ripresa il Centallo reagisce, spinge e trova il pari con il rigore trasformato da Armando, cerca la rete che varrebbe i playoff ma non la trova. Padroni di casa fuori dagli spareggi, la Pro al termine dell&rsquo;incontro attende notizie dal Paschiero, dove il pari dell&rsquo;Ovadese significa salvezza.</p>
<p>Centallo: Guardalben, Minini (1&rsquo; st Menon), Battisti, Battisti, Bellucca, Mozzone (31&rsquo; st Beshku), Armando, Magnino (40&rsquo; Valleriani), Dalmasso, Massaro, Poppa (18&rsquo; st Monge). A disposizione: Bellucci, Bonetto, Rocca, Morello, Vallati. Allenatore: Sacco.</p>
<p>Pro Dronero: Piretro Gia., Giraudo (45&rsquo; st Maccario), Toscano, Caridi, Serino, Tuninetti, Crosetti, Isoardi, Piretro Gio., Dalmasso, Pittavino (26&rsquo; Rinaudo). A disposizione: Capello, Risso, Naranjo Barrera, Boniello, Boglione, De Peralta, Rivero. Allenatore: Caridi.</p>
<p>Reti: 20&rsquo; Dalmasso (P), 35&rsquo; st Armando rig. (C).&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1</strong></p>
<p>La Cheraschese chiude la propria stagione nell&rsquo;anticipo disputato sabato sul campo dell&rsquo;Alessandria dominatrice del campionato. La capolista ci tiene a finire con un successo davanti al proprio pubblico e parte forte, portandosi sul doppio vantaggio grazie a Diop e Nicco. Prima dell&rsquo;intervallo Peyronel accorcia le distanze, ma nella ripresa il risultato non cambia. La Cheraschese chiude a 39 punti, con un ampio margine sulla zona calda.</p>
<p>Alessandria: Colla (1&rsquo; st Menino), Morganti (28&rsquo; st Straneo), Tos, Cesaretti (36&rsquo; st Camara), Nicco (31&rsquo; st Grandoni), Pellegrini, Cirio, Cargiolli, Diop (19&rsquo; st Nani), Vanegas, Ventre. A disposizione: Laureana, Piana, Boveri, Merlo. Allenatore: Merlo.</p>
<p>Cheraschese: Pietroluongo, Costamagna M., Oliveira, Battaglino (29&rsquo; st Giachino), Dieye, Vittone, Audisio (24&rsquo; st Selasi), Bissacco (39&rsquo; st Polizzi), Ongaro (36&rsquo; st Fissore), Peyronel, Costamagna L. (30&rsquo; st Arcari). A disposizione: Tulliani, Olivero, Negro, Testa. Allenatore: Melchionda. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Espulsi: 38&rsquo; st Dieye (C).</p>
<p>Reti: 5&rsquo; Diop (A), 23&rsquo; Nicco (A), 40&rsquo; Peyronel rig. (C).</p>
<p><br><strong>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2</strong></p>
<p>La Monregale non riesce ad evitare la sconfitta nell&rsquo;ultima stagionale. Nel classico match di fine stagione tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi con il Chieri, succede tutto nella ripresa, con i padroni di casa avanti grazie a Vella, ma raggiunti da Manfredi e poi sorpassati dall&rsquo;autogol di Passer&ograve;. Va in archivio un campionato molto positivo per la Monregale, che chiude a 38 punti.</p>
<p>Monregale: Piazzolla, Porcaro, Alfieri (8&rsquo; st Botasso), Passer&ograve; (31&rsquo; st Canova), Delsanto, Ornato, Di Salvatore G. (8&rsquo; st Bongiovanni), Ratto, Vella, Di Salvatore L., Meti. A disposizione: Bergesio, Amato, Zanone, Orsi, Dhahri, Giraudo. Allenatore: Magliano.</p>
<p>Chieri: Colasanto, Sicilia, Castagna, Ajmar (40&rsquo; st Tommasi), Benucci, Rega, Mammarella, Ampese (9&rsquo; st Greco), Alhjjawi (9&rsquo; st De Santi), Castagna (35&rsquo; st Fragomeni), Manfredi (42&rsquo; st Caputi). A disposizione: Facciioli, Tonini, Demo, Ponsat. Allenatore: Berta.&nbsp;</p>
<p>Reti: &nbsp;18&rsquo; st Vella (M), 22&rsquo; st Manfredi (C), 29&rsquo; st Passer&ograve; aut. (C).&nbsp;</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese &nbsp;1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero &nbsp;1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia 0-3 tav.<br>Monregale &ndash; Chieri &nbsp;1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui &nbsp;0-2<br>Pro Villafranca &ndash; Fossano &nbsp;1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 76, Fossano 62, Cuneo 60, Albese 56, Centallo 53, Vanchiglia 48, SD Savio Asti 42, Pro Villafranca 42, Chieri 39, Cheraschese 39, Monregale 38,, Pro Dronero 32, Ovadese 31, Acqui 28, Luese Cristo Alessandria (-3) 8, Pinerolo 5</p>
<p><br><strong>I verdetti</strong></p>
<p>Promossa in serie D: Alessandria<br>Ai playoff: Fossano, Cuneo-Albese<br>Ai playout: Ovadese-Acqui<br>Retrocesse in Promozione: Luese Cristo Alessandria, Pinerolo</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nascono sempre meno piemontesi. Popolazione stabile solo grazie al saldo migratorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119406/145368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A fine 2024 i residenti in Piemonte erano 4.251.868, sostanzialmente stabili rispetto all&rsquo;anno precedente (+245). Poco pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione vive nella sola provincia di Torino (51,8%), mentre quella di Cuneo &egrave; seconda con 581.526 residenti (il 13,7% del totale, -5 rispetto al 2023). Sono alcuni dei dati che emergono dal censimento Istat per l&rsquo;anno 2024, del quale nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati su base regionale.</p>
<p>Un rapporto che restituisce un&rsquo;immagine chiara: a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione &egrave; il saldo migratorio - sia interno che dall&rsquo;estero - in uno scenario in cui il saldo naturale (differenza tra nuovi nati e deceduti) si conferma negativo. A livello regionale il saldo naturale &egrave; infatti di -28.148, compensato dal saldo migratorio interno ed estero (rispettivamente +8.780 e +21.179 unit&agrave;). Tutte le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento: in particolare Torino &egrave; la provincia con il pi&ugrave; alto saldo migratorio estero (+9.347), seguita da Alessandria (+2.976) e Cuneo (+2.773); le stesse province di Torino, Alessandria e Cuneo registrino i saldi naturali pi&ugrave; bassi (rispettivamente -13.543, -3.792 e -3.018).</p>
<p>Uno dei dati salienti riguarda, inevitabilmente, la denatalit&agrave;: nel 2024 in Piemonte, come nel resto del Paese, si &egrave; raggiunto un nuovo record negativo. I nati sono stati 24.583 (-494 rispetto al 2023). Anche i nati stranieri sono in diminuzione (-84). Si consolida quindi il trend decrescente del tasso di natalit&agrave;, dal 5,9 per mille abitanti del 2023 al 5,8 del 2024, mantenendosi meno elevato della media nazionale (6,3 nati per mille). Tra le province il maggior decremento si riscontra ad Alessandria, Biella e Vercelli, il valore minimo si registra a Biella (4,7 per mille), il valore massimo a Cuneo (6,6 per mille).</p>
<p>Rispetto all&rsquo;anno precedente il numero dei morti diminuisce di 1.314 unit&agrave; (-2,4%, contro il -2,7% a livello nazionale), nonostante il progressivo invecchiamento della popolazione. La riduzione riguarda soprattutto la componente pi&ugrave; anziana della popolazione all&rsquo;interno della quale si concentra la maggior parte dei decessi. Si legge nel rapporto Istat: &ldquo;<em>Si tratta di un collettivo che &egrave; stato particolarmente colpito dall&rsquo;eccesso di mortalit&agrave; negli anni della pandemia 2020-2022. Nel 2024 il numero totale di decessi &egrave; inferiore ai livelli pre-pandemici (53.137 nel 2019)</em>&rdquo;. &ldquo;<em>A testimonianza del superamento del difficile periodo della pandemia, si evidenzia il significativo miglioramento della speranza di vita, calcolata sia per l&rsquo;intero Paese sia per il Piemonte (entrambi con 83,5 anni). Ambedue i valori, nazionale e regionale, superano quelli del 2019, quando erano pari rispettivamente a 83,2 e 82,9 anni</em>&rdquo;, scrive ancora l&rsquo;Istat.</p>
<p>L&rsquo;et&agrave; media si innalza rispetto al 2023 da 47,9 a 48,1 anni. Gli ultraottantacinquenni aumentano e superano quota 200 mila: nascono pochi bambini, si vive pi&ugrave; a lungo, la regione invecchia progressivamente.</p>
<p>Cuneo &egrave; la provincia pi&ugrave; giovane (l&rsquo;et&agrave; media &egrave; di 46,9 anni), Biella quella pi&ugrave; anziana (50,4 anni). Questo dato, insieme a quelli sulla natalit&agrave;, rende la situazione della Granda leggermente migliore rispetto allo scenario regionale, ma comunque negativa a livello assoluto: anche in provincia di Cuneo nascono sempre meno bambini, anche qui solo il saldo migratorio contribuisce a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione residente.</p>
<p>In Piemonte gli stranieri censiti sono 442.819 (+13.914 rispetto al 2023), il 10,4% della popolazione regionale. Provengono da 178 Paesi, prevalentemente da Romania (28,6%), Marocco (11,5%) e Albania (8,7%). Quelli residenti in provincia di Cuneo sono 63.295: 33.539 europei, 18.363 africani, 8.384 asiatici, 2.967 da America e Sud America, 34 dall&rsquo;Oceania e 8 apolidi. Dopo Torino, la Granda &egrave; la seconda provincia piemontese per numero di stranieri residenti.</p>
<p>Per quanto riguarda la distribuzione geografica, quasi la met&agrave; della popolazione (il 45%) vive in Comuni tra i 1.000 e i 20.000 abitanti, solo il 6,6% in centri di dimensioni inferiori. Il 48,3% dei residenti vive in Comuni oltre i 20.000 abitanti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Inps del Piemonte cerca 35 medici legali: pubblicato il bando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119402/145358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato il bando con cui l&rsquo;Inps del Piemonte avvia la ricerca di 35 medici da impiegare presso i Centri medico legali dislocati sul territorio regionale. Gli incarichi, conferiti con contratto di lavoro autonomo, riguardano lo svolgimento di attivit&agrave; medico legali INPS.</p>
<p>La selezione nasce in attuazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 19/2026, convertito con modificazioni dalla L. 20 aprile 2026, n. 50, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro della sperimentazione della riforma della disabilit&agrave; prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 62/2024. I professionisti selezionati si occuperanno di accertamenti medico-legali e parteciperanno, in rappresentanza dell'INPS, alle operazioni peritali nell'ambito dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c.</p>
<p>Le domande vanno inviate entro il 29 maggio esclusivamente via PEC all'indirizzo direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it , allegando il modulo di domanda e un curriculum vitae aggiornato, oltre alla documentazione indicata nell'Avviso. Candidature inviate con altre modalit&agrave; non saranno prese in considerazione.</p>
<p>L'Avviso integrale con i requisiti, la modulistica e le istruzioni per la partecipazione &egrave; disponibile al seguente link <a href="https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/reclutamenti-territoriali/dettaglio.reclutamenti-territoriali.2026.04.direzione-regionale-piemonte-avviso-di-selezione-p_269.html" target="_blank" rel="nofollow">www.inps.it</a>.</p>
<p>Per eventuali chiarimenti &egrave; possibile scrivere alla PEC direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Busca-Sant'Albano è 3-2, le parole di Fogliarino e Viale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-sant-albano-e-3-2-le-parole-di-fogliarino-e-viale_119391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-sant-albano-e-3-2-le-parole-di-fogliarino-e-viale_119391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119391/145341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ultima giornata di campionato Busca-Sant'Albano termina 3-2 in favore dei padroni di casa dopo una gara intensa. Nonostante il quarto posto raggiunto, i grigi non accedono ai play-off per il distacco punti dalla Saviglianese vittoriosa contro il Pedona. Il Sant&rsquo;Albano invece chiude il campionato da sesto classificato, a ridosso della zona playoff dopo una stagione pi&ugrave; che positiva per una neopromossa.</p>
<p>In campo il Busca passa in vantaggio per primo con Brondino A. su assist di Fogliarino e alla mezz'ora e&egrave; proprio Fogliarino a realizzare il bis per i Grigi. Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con maggiore grinta e accorciano al 51&rsquo; con Viglietta su calcio d&rsquo;angolo. Il Busca risponde subito con Pedrini, che segna il 3-1 con un pallonetto. Gli ospiti restano in partita, colpiscono una traversa e provano a riaprire il match all&rsquo;80&rsquo; con Viale che segna il 3-2, ma il risultato non cambia.</p>
<p>Nel postpartita abbiamo raccolto il commento di due dei protagonisti di questa gara, Edoardo Fogliarino e Nicol&ograve; Viale. Nei video le interviste ai due giocatori</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Servetti</dc:creator><author><name>Alessandro Servetti</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola cuneese contro la riforma degli istituti tecnici, il 7 maggio lo sciopero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-scuola-cuneese-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-il-7-maggio-lo-sciopero_119377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119377/145326.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Riforma degli Istituti Tecnici rappresenta l'ennesimo capitolo di uno smantellamento sistematico dell'istruzione pubblica italiana che prosegue ormai da anni. Questo decreto, pubblicato il 9 marzo 2026, introduce modifiche radicali all'istruzione tecnica con entrata in vigore immediata per l'anno scolastico 2026/2027, senza alcuna fase transitoria e senza un reale ascolto della comunit&agrave; educativa. Ma questo non &egrave; un episodio isolato: &egrave; parte di una strategia coerente. Negli anni scorsi si sono visti progressivi tagli all'istruzione &nbsp;e la logica &egrave; sempre stata la stessa: ridurre, svuotare, destrutturare la scuola pubblica in favore di una formazione accelerata e frammentaria, tagliata su misura per le esigenze aziendali del momento, rinunciando completamente all'idea di una formazione integrale. Questa riforma &egrave; il preludio verso percorsi quadriennali che non solo frammenterebbero ulteriormente i contenuti disciplinari, ma negherebbero il valore stesso della completezza formativa: permettere ai giovani di essere cittadini consapevoli, oltre che lavoratori.</em></p>
<p><em>Con questa riforma uno studente sar&agrave; penalizzato nel mercato del lavoro e nelle opportunit&agrave; di proseguire gli studi, trovandosi con una formazione incompleta e lacunosa. &Egrave; una chiara scelta: sacrificare la qualit&agrave; dell'istruzione sull'altare dei profitti aziendali, trasformando la scuola in un mero centro di addestramento, quando invece la vera formazione richiede tempo, profondit&agrave; e completezza. Un titolo di studio deve essere spendibile sia all'universit&agrave; sia nel mondo del lavoro, deve aprire porte e menti, non chiuderle. Questa riforma va esattamente nella direzione opposta.</em></p>
<p><em>Per questo motivo, il 7 maggio 2026 in piazza Galimberti a Cuneo scenderemo tutti in piazza. Invitiamo ogni insegnante, ogni dirigente, tutto il personale scolastico di qualsiasi ordine e grado a partecipare, indipendentemente dalla propria appartenenza sindacale. Questa &egrave; una mobilitazione collettiva per la difesa di un diritto fondamentale: il diritto di tutti ad un'istruzione pubblica di qualit&agrave;. Invitiamo anche i genitori, le famiglie e gli studenti a scendere in piazza con noi, perch&eacute; questa lotta &egrave; anche per il futuro dei nostri ragazzi che sta per essere compromesso.</em></p>
<p><em>Non possiamo continuare a subire in silenzio il progressivo deterioramento della scuola pubblica nel nostro Paese. La riforma interviene quando le iscrizioni sono gi&agrave; concluse, modificando il percorso di studi che gli studenti hanno consapevolmente scelto. Porter&agrave; inoltre con s&eacute; pesanti tagli alle cattedre, ulteriore precariet&agrave; per i docenti ed incertezza per le scuole. La dignit&agrave; della nostra professione, la qualit&agrave; dell'offerta formativa, il futuro dei nostri studenti: questi sono i valori che difenderemo il 7 maggio 2026 in piazza a Cuneo ed in tutta Italia.&nbsp;</em></p>
<p><em>Questo appello &egrave; rivolto a tutti gli insegnanti ed al personale della scuola, perch&eacute; &egrave; ora di alzare la testa e di prendere una posizione netta in difesa della scuola, senza deleghe e senza scuse. L&rsquo;invito &egrave; esteso a tutte le famiglie, a tutti gli studenti ed alla societ&agrave; intera, dal momento che la scuola pubblica &egrave; il fondamento della democrazia e dell&rsquo;uguaglianza.&nbsp;</em></p>
<p><em>Appuntamento il 7 maggio 2026, in piazza Galimberti a Cuneo dalle ore 9. Per la scuola pubblica. Per il diritto all'istruzione. Per il nostro futuro.</em></p>
<p><strong>La Rete Cuneese Istituti Tecnici</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: nell'ultima gara di campionato Busca-Sant'Albano è 3-2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-nell-ultima-gara-di-campionato-busca-sant-albano-e-3-2_119375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119375/145325.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con una gara intensa e ricca di emozioni il campionato di Promozione girone C per Busca e Sant&rsquo;Albano. Al termine dei novanta minuti sono i padroni di casa ad imporsi per 3-2, ma il risultato non cambia il destino delle due squadre: complice la netta vittoria della Saviglianese sul Pedona per 3-0 (targata Sacco, Grego e Ambrosino), nessuna delle due accede ai play-off. Prima del fischio d'inizio, come disposto dal Coni, &egrave; stato effettuato un minuto di raccoglimento in memoria di Alex Zanardi, scomparso lo scorso 1&deg; maggio.</p>
<p>La partita si accende fin dai primi minuti, con gli ospiti che provano a rendersi pericolosi al 5' su calcio piazzato ma senza trovare lo specchio della porta. Il Busca cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio al quarto d'ora: Fogliarino mette un pallone invitante in mezzo per Alessandro Brondino che con un preciso destro rasoterra ben angolato mette la sfera alle spalle di Ricatto per l&rsquo;1-0.&nbsp;I grigi insistono e sfiorano subito il raddoppio con Lorenzo Brondino, che dopo un ottimo controllo di petto calcia alto sopra la traversa.</p>
<p>Gli ospiti rispondono al 24&rsquo; con un tiro di Racca ben angolato ma non sufficientemente forte e Kamel blocca la sfera senza problemi.<br>Nove minuti dopo arriva il gol pi&ugrave; bello del match: Fogliarino aggancia un lungo lancio di Delpiano, salta un difensore e lascia partire un destro a giro, imprendibile per l'estremo difensore ospite. &Egrave; 2-0. Nel finale di primo tempo il Sant&rsquo;Albano prova a rientrare in partita con una punizione di Guttero dal limite, ma Kamel &egrave; attento e devia in angolo. Si va cos&igrave; all&rsquo;intervallo sul doppio vantaggio del Busca.</p>
<p>La ripresa si apre con un Sant&rsquo;Albano pi&ugrave; aggressivo: dopo un tentativo su punizione di Racca, gli ospiti accorciano le distanze al 51&rsquo;: sugli sviluppi di un corner &egrave; l'ex Cuneo Viglietta a trovare la deviazione decisiva per il 2-1. La reazione del Busca &egrave; immediata: al 57&rsquo; Magnino serve bomber Pedrini, che con un pallonetto morbido supera Ricatto e firma il 3-1. La gara resta per&ograve; apertissima e la formazione di mister Parola continua a spingere: colpisce una traversa su punizione e sfiora il gol anche con un tentativo dalla distanza, direttamente da parte di Ricatto. Il portiere ospite vede Kamel leggermente fuori dai pali e decide di tentare l'incredibile gol, ma la sfera esce di poco.</p>
<p>Gli ospiti continuano ad attaccare e all&rsquo;80&rsquo; vengono premiati: Viale, entrato dalla panchina, trova il gol del 3-2 su un pallone messo in mezzo dalla destra. Nel finale il Busca riemerge e sfiora il quarto gol in almeno due occasioni: prima con un colpo di testa di Combale su cross al bacio di Costa e poi con un gran tiro di Bodino che Ricatto, con ottimi i riflessi, manda la palla in calcio d'angolo.</p>
<p>Cos&igrave; il triplice fischio sancisce la vittoria del Busca per 3-2 sul sintetico di casa. Un successo che chiude la stagione con una nota positiva, ma che, come per il Sant&rsquo;Albano, non basta per prolungare il campionato oltre la regular season malgrado il quarto posto: troppi i punti di distacco dai Maghi della Saviglianese.</p>
<p><br><strong>BUSCA-SANT'ALBANO 3-2</strong></p>
<p><strong>BUSCA:</strong> Kamel, Chucchietti, Molardo, Rosso, Delpiano, Brondino L., Bongiovanni, Brondino A., Pedrini, Fogliarino, Magnino. All.: Briano. A disposizione: Cerati, Costa, Combale, Bodino, Ravaioli, Tevino, Eliotropio, Gaboardi<br><strong>SANT'ALBANO: </strong>Ricatto, Fruttero, Riorda, Garello, Stoppa, Olivero, Bertoglio, Racca, Olivero, Viglietta, Guttero. All.: Parola A disposizione: Sampo, Porro, Barbero, Blua, Viale, Inturri, Dosso, Piacenza, Unia<br><strong>ARBITRO: </strong>Erike Meta di Torino<br><strong>ASSISTENTI: </strong>Tommaso Panero di Cuneo e Michele Terigi di Cuneo<br><strong>Reti:</strong> 15'pt Brondino A., 33'pt Fogliarino, 6'st Viglietta, 12'st Pedrini, 35'st Viale</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 20:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Servetti</dc:creator><author><name>Alessandro Servetti</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla Serie D alla Terza Categoria: i risultati del weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_119369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-terza-categoria-i-risultati-del-weekend_119369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119369/145317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude la stagione regolare in Serie D, Eccellenza e Promozione e non sono mancate le sentenze. Il Saluzzo giocher&agrave; ancora in Serie D l'anno prossimo. In Eccellenza il Cuneo chiude terzo e affronter&agrave; l'Albese nel primo turno playoff. Il Centallo non prender&agrave; parte agli spareggi promozione, mentre la Pro Dronero stacca il pass per la permanenza. In Promozione festeggia il Valle Varaita, che far&agrave; ancora parte della categoria l'anno prossimo. Il Boves prover&agrave; a mantenerla dalla porta dei playout.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A - diciassettesima giornata di ritorno (3 maggio, ore 15)</strong></p>
<p>Club Milano - Asti 4-1<br>Gozzano - Cairese 1-0<br>Imperia - Cella Varazze 0-1<br>Lavagnese - Varese 2-3<br>Ligorna - NovaRomentin 9-1<br>Saluzzo - Derthona FBC 1908 1-1<br>Sestri Levante - Sanremese&nbsp; 0-2<br>Vado - Biellese 3-2<br>Valenzana Mado - Chisola 2-3</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;2-1<br>Cuneo &ndash; Ovadese 1-1<br>Centallo &ndash; Pro Dronero 1-1<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia (SOSP)<br>Monregale &ndash; Chieri 1-2<br>Pinerolo &ndash; Acqui 0-2<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano 1-3<br>SD Savio Asti &ndash; Albese 2-1</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)<br></strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano 2-1<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano 3-2<br>Narzole &ndash; Pancalieri 4-1<br>Moretta - Boves 1-0<br>Saviglianese &ndash; Pedona 3-0<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola 1-4<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi 3-1<br>Villafranca &ndash; Infernotto 5-0</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone A (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Bandito Sportgente - Neive (in corso)</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone B (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Villafalletto - Villanova Solaro (in corso)</p>
<p><strong>Terza Categoria, semifinali girone C (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Polisportiva 2RG Roata Rossi - GS Passatore (in corso)<br>Virtus Busca 2011 - Villar 2025 (in corso)<br><br><strong>Terza Categoria, semifinali girone D (domenica 3 maggio, ore 16)</strong></p>
<p>Margaritese - Auxilium Cuneo (in corso)<br>Valle Stura Calcio - Bernezzo (in corso)</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 17:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Hashish alla finestra del carcere, gli agenti penitenziari di Fossano arrestano il “messaggero”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119364/145303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva lasciato un pacchetto con circa cento grammi di hashish su una finestra affacciata in strada, in prossimit&agrave; della chiesa interna al carcere di Fossano. Gli agenti penitenziari per&ograve; se ne sono accorti e hanno mandato a monte il tentativo di introdurre la droga nell&rsquo;istituto.</p>
<p>&Egrave; accaduto nel pomeriggio di sabato, intorno alle ore 14,15. Il &ldquo;messaggero&rdquo; del fumo, un cittadino albanese, libero e presumibilmente in contatto con alcuni detenuti, &egrave; stato arrestato in flagranza. Si &egrave; proceduto intanto al sequestro e all&rsquo;analisi del pacchetto.</p>
<p>Il sindacato Osapp esprime&nbsp;<em>&ldquo;vivo apprezzamento per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> al personale della casa di reclusione. <em>&ldquo;L&rsquo;operazione</em> - osserva il sindacato autonomo - <em>evidenzia ancora una volta l&rsquo;elevato livello di professionalit&agrave;, prontezza operativa e acume investigativo del personale di Polizia Penitenziaria di Fossano, che con competenza e coordinamento ha saputo prevenire l&rsquo;ingresso di droga all&rsquo;interno della struttura detentiva, garantendo sicurezza e legalit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Encomiabile l&rsquo;intervento posto in essere dal personale di Polizia Penitenziaria per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> sottolinea anche il segretario generale dell&rsquo;Osapp Leo Beneduci: <em>&ldquo;Si tratta di un risultato che testimonia, ancora una volta, l&rsquo;elevata professionalit&agrave; e dedizione degli operatori del corpo. Auspichiamo che l&rsquo;amministrazione sappia riconoscere adeguatamente l&rsquo;impegno, il senso del dovere e le capacit&agrave; professionali dimostrate nella circostanza&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i cuneesi hanno speso oltre un miliardo di euro in slot e giochi online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119347/145283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 in provincia di Cuneo sono stati spesi oltre un miliardo di euro nel gioco pubblico, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei giochi con vincita in denaro regolati dallo Stato, come slot machine, scommesse, lotterie e giochi online. Il dato emerge dalla &ldquo;Relazione sul settore dei giochi pubblici&rdquo; riferita al 2025, presentata dal ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e trasmessa al Parlamento il 14 aprile 2026. Il documento analizza il funzionamento del sistema italiano, includendo sia il gioco nella rete fisica sia quello online, insieme agli aspetti normativi e alle misure di tutela della salute.</p>
<p>Guardando nel dettaglio i numeri cuneesi, la quota pi&ugrave; rilevante riguarda i cosiddetti giochi di abilit&agrave;, cio&egrave; giochi online in cui il risultato dipende in parte dalla capacit&agrave; del giocatore, come il poker o altri giochi di carte: in questo ambito sono stati spesi oltre 483 milioni di euro. Molto elevata anche la cifra legata alle videolottery (VLT), che superano i 198 milioni di euro. Le scommesse sportive a quota fissa, ovvero le puntate su eventi sportivi con vincita determinata al momento della giocata, sfiorano i 106 milioni.</p>
<p>Una parte consistente della spesa riguarda anche le lotterie istantanee, i cosiddetti &ldquo;gratta e vinci&rdquo;, che superano i 90 milioni di euro, mentre il lotto si attesta a quasi 45 milioni. Le AWP, cio&egrave; le &ldquo;<em>new slot</em>&rdquo; presenti in bar e tabaccherie, raccolgono oltre 74 milioni di euro. Tra le altre voci si trovano le scommesse virtuali con circa 25,5 milioni, e il Superenalotto con oltre 11 milioni.&nbsp;Quote pi&ugrave; contenute riguardano il bingo e il betting exchange, una modalit&agrave; di scommessa in cui i giocatori scommettono tra loro anzich&eacute; contro il banco. Inferiori sono invece le cifre legate all&rsquo;ippica e ai concorsi pronostici sportivi.</p>
<p>A fronte di una spesa complessiva superiore al miliardo, i cuneesi hanno vinto poco pi&ugrave; di 920 milioni di euro.</p>
<p>Il dato cuneese si inserisce in un quadro regionale pi&ugrave; ampio. Nel complesso, sommando i dati delle singole province, in Piemonte nel 2025 sono stati giocati oltre 9 miliardi di euro. A livello regionale &egrave; la provincia di Torino a registrare i valori pi&ugrave; elevati, con oltre 5,3 miliardi di euro giocati e circa 4,6 miliardi di vincite. Seguono Cuneo, poi Alessandria, che supera il miliardo di euro di spesa, e Novara con circa 883 milioni. Le altre province si collocano su livelli pi&ugrave; bassi ma comunque significativi: Asti supera i 444 milioni, Verbano-Cusio-Ossola i 421 milioni, Vercelli i 390 milioni e Biella i 317 milioni. In tutti i territori le vincite risultano inferiori ai soldi spesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte aumentano gli incidenti stradali, ma calano le vittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119342/145271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giornata Europea della Sicurezza Stradale, che si celebra il 6 maggio, rappresenta un&rsquo;occasione importante per richiamare l&rsquo;attenzione su un tema centrale per la salute pubblica: la prevenzione degli incidenti e la promozione di comportamenti sicuri alla guida e negli spostamenti quotidiani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo europeo di lungo periodo &egrave; quello di arrivare a &ldquo;zero vittime&rdquo; sulle strade, mentre nel breve termine si punta a ridurre del 50% morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Anche il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale si muove in questa direzione.</p>
<p>Una visione moderna della sicurezza stradale si basa sull&rsquo;approccio del Safe System, che supera l&rsquo;idea fatalistica dell&rsquo;incidente inevitabile e promuove un sistema integrato in cui infrastrutture, veicoli e comportamenti umani concorrono a ridurre al minimo i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati in Piemonte</h2>
<p>I dati ISTAT pi&ugrave; recenti si riferiscono al 2024 ed evidenziano come l&rsquo;incidentalit&agrave; stradale rappresenti ancora una criticit&agrave; rilevante per la salute pubblica.</p>
<p>Nel 2024 in Piemonte sono stati registrati 10.487 incidenti stradali, in aumento del 4,6% rispetto al 2023, con 171 vittime (in diminuzione del 3,9% sull&rsquo;anno precedente e del 26,3% rispetto al 2019) e 14.692 feriti. Il tasso di mortalit&agrave; stradale regionale si conferma comunque inferiore alla media nazionale, con 4,0 morti ogni 100.000 abitanti rispetto ai 5,1 a livello nazionale.</p>
<p>La maggior parte degli incidenti si verifica sulle strade urbane (70,7%), seguite da quelle extraurbane (22,0%) e dalle autostrade (7,4%). Tuttavia, i decessi avvengono prevalentemente sulle strade extraurbane (48,0%), dove le condizioni di velocit&agrave; rendono pi&ugrave; gravi le conseguenze degli incidenti.</p>
<p>Le categorie pi&ugrave; coinvolte nei decessi sono i conducenti e passeggeri di autovetture (45,6%), seguiti da motociclisti (20,5%), pedoni (18,7%), ciclisti (5,3%), conducenti di mezzi pesanti (5,3%) e utenti di monopattini (1,7%).</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il dato relativo ai pedoni: l&rsquo;indice di mortalit&agrave; risulta in aumento rispetto al 2023 e il 71,9% dei pedoni deceduti ha pi&ugrave; di 65 anni, confermando la maggiore vulnerabilit&agrave; della popolazione anziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Bambini e sicurezza stradale</h2>
<p>Un&rsquo;attenzione specifica riguarda i pi&ugrave; giovani, che rappresentano una categoria particolarmente esposta, sia come passeggeri sia come utenti della strada.</p>
<p>La prevenzione passa innanzitutto dall&rsquo;uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come seggiolini omologati e cinture, ma anche dall&rsquo;educazione stradale fin dall&rsquo;infanzia e dalla creazione di ambienti urbani pi&ugrave; sicuri. Promuovere comportamenti corretti e consapevoli nei bambini significa investire nella sicurezza futura di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcol, sostanze stupefacenti e guida</h2>
<p>Non esistono quantit&agrave; di alcol sicure alla guida. Anche livelli inferiori ai limiti di legge possono compromettere la capacit&agrave; di reazione, alterare la percezione di velocit&agrave; e distanza e aumentare il rischio di incidente.</p>
<p>L&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, amplifica ulteriormente i rischi, soprattutto se associata al consumo di alcol. Per questo motivo &egrave; fondamentale ribadire un principio semplice: se si guida, non si beve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte, anche attraverso le Aziende Sanitarie, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale e ridurre i fattori di rischio.</p>
<p>Un impegno che si inserisce nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, nella consapevolezza che la sicurezza sulle strade dipende non solo dalle infrastrutture, ma anche dai comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p>Per approfondimenti e maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: ultimi 90 minuti ad alta tensione, con ancora tanto da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119298/145218.jpg" title="Foto da pagine social Saviglianese" alt="Foto da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Playoff ancora da definire, ma soprattutto emozioni in arrivo per quanto riguarda la zona calda nell&rsquo;ultima giornata di campionato in Promozione. L&agrave; davanti &egrave; gi&agrave; sicura di essere in finale della prima fase playoff il Moretta, che per&ograve; nel match interno con il Boves deve difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese: i maghi hanno 2 lunghezze da recuperare, ma in caso di arrivo a pari punti sarebbero davanti per gli scontri diretti. Il match interno che attende i ragazzi di Giuliano &egrave; tutt&rsquo;altro che agevole, contro il Pedona che ha solo un risultato, la vittoria, per avere ancora speranze di poter acciuffare i playoff, mentre i padroni di casa prendendosi i 3 punti sarebbero certi di potersi andare a giocare direttamente la finale playoff con il Moretta.</p>
<p>Tanti incroci e tante ipotesi possibili, considerando anche la gara che vede opposti Busca e Sant&rsquo;Albano, con i grigi che devono imporsi e poi sperare in un passo falso della Saviglianese per raggiungere gli spareggi promozione. Ha qualche piccola speranza anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che affronta l&rsquo;Orbassano, un match a cui guardano con tanto interesse anche Boves e Valle Varaita, impegnati in un&rsquo;altra contesa, quella per la salvezza diretta. Se i torinesi dovessero perdere, le due formazioni cuneesi sarebbero entrambe salve per i punti di distacco, a prescindere dai risultati nelle loro gare, per i bovesani la gi&agrave; citata trasferta di Moretta, per i ragazzi di Giordana l'incontro casalingo con lo Scarnafigi. Gi&agrave; sicuro dei playout, invece, il Narzole, che affronta il Pancalieri cercando di guadagnare una posizione scavalcando il Villafranca, impegnato contro l&rsquo;Infernotto gi&agrave; retrocesso. Infine, il Sommariva Perno ospita il Carmagnola campione, in attesa della finale di Coppa del 9 maggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Narzole &ndash; Pancalieri<br>Saviglianese &ndash; Pedona<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi<br>Villafranca &ndash; Infernotto</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico &nbsp;Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[L’attentatore della caserma di Fossano resta al 41 bis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lattentatore-della-caserma-di-fossano-resta-al-41-bis_119322.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lattentatore-della-caserma-di-fossano-resta-al-41-bis_119322.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119322/145248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ministero della Giustizia, secondo quanto appreso dall&rsquo;Ansa nella giornata di venerd&igrave;, ha rinnovato il 41 bis - il regime di carcere duro - nei confronti dell&rsquo;anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari. Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ed &egrave; stato notificato ieri al difensore Flavio Rossi Albertini.</p>
<p>Cospito sta scontando una condanna a 23 anni di carcere per l&rsquo;attentato alla caserma dei carabinieri di Fossano nel 2006 e per fatti di terrorismo legati alle azioni della Federazione anarchica informale (Fai-Fri). La condanna, divenuta definitiva nel 2024, riguarda anche Anna Beniamino, compagna e coimputata di Cospito, per la quale la pena &egrave; di 17 anni e 9 mesi.</p>
<p>I due ordigni furono depositati in un cassonetto di fronte alla &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo;, allora scuola allievi dell&rsquo;Arma, nella notte tra la festa della Repubblica e la festa di fondazione dei carabinieri. La Procura di Torino aveva chiesto l&rsquo;ergastolo contestando a Cospito l&rsquo;attentato alla sicurezza dello Stato, mentre i giudici di Cassazione avevano riconosciuto l&rsquo;attenuante del fatto di lieve entit&agrave;. Nell&rsquo;attentato non ci furono feriti. L&rsquo;ispiratore della Fai-Fri &egrave; in carcere anche per la gambizzazione del manager di Ansaldo Nucleare Roberto Ansaldo, avvenuta nel 2012 a seguito, secondo le rivendicazioni, dell&rsquo;incidente di Fukushima.</p>
<p>Contro la decisione del ministero di prorogare il regime di 41 bis la difesa del detenuto potr&agrave; presentare un reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma. Cospito fu gi&agrave; protagonista tra l&rsquo;ottobre 2022 e l&rsquo;aprile 2023 di un lungo sciopero della fame proprio contro il carcere duro. A settembre del 2025 la Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso dei legali dell&rsquo;anarchico definendolo&nbsp;<em>&ldquo;manifestatamente infondato&rdquo;</em>.</p>
<p>Cospito &egrave; anche il protagonista del caso che ha portato alla condanna in primo grado dell&rsquo;ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, per aver riferito al collega di partito e vice presidente del Copasir Giovanni Donzelli - che poi le rese pubbliche alla Camera - il contenuto di conversazioni avvenute nell&rsquo;ora d&rsquo;aria nel carcere di Sassari, tra l&rsquo;anarchico e alcuni detenuti di camorra e 'ndrangheta, anche loro al 41 bis. Nel processo di secondo grado a Delmastro il pg ha chiesto l&rsquo;assoluzione: la sentenza &egrave; attesa a maggio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: ultimo atto con ancora tanto da dire per playoff e zona calda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119295/145216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutto pronto per l&rsquo;ultima giornata, con ancora apertissime la lotta per i posti playoff e per la salvezza. Guardando alle posizioni di vertice, Cuneo e Fossano si presentano agli ultimi 90 minuti della regular season secondi a braccetto, ma con i blues davanti per via degli scontri diretti. La squadra di Fresia si garantirebbe quindi la possibilit&agrave; di affrontare i playoff in una migliore posizione di classifica in caso di successo nella trasferta con la Pro Villafranca, su un campo complicato e contro una formazione ostica, che per&ograve; per&ograve; non ha pi&ugrave; obiettivi da centrare, se non quello di chiudere bene il proprio campionato.</p>
<p>In piena lotta per la salvezza, invece, l&rsquo;Ovadese, avversario del Cuneo nel match del Paschiero in cui i biancorossi devono vincere e sperare in un passo falso del Fossano. Da difendere, per i ragazzi di Bianco, anche la terza piazza, considerando che a soli 3 punti c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Albese, impegnata ad Asti contro un San Domenico Savio sempre agguerrito nonostante la permanenza in categoria gi&agrave; raggiunta da diverso tempo.</p>
<p>Bello e apertissimo il derby tra Centallo e Pro Dronero, in cui le due formazioni si giocano tanto inseguendo obiettivi differenti. I padroni di casa devono vincere per mantenere 7 punti di distacco dai secondi e poter disputare i playoff, ma anche i Draghi hanno bisogno di punti per restare fuori dai playout, posizione raggiunta dopo una lunga rimonta. Ai droneresi potrebbe per&ograve; anche bastare il favore del Cuneo, che battendo l&rsquo;Ovadese regalerebbe la salvezza diretta a Caridi a prescindere dal risultato di Centallo. Apre l&rsquo;ultima giornata con l&rsquo;anticipo del sabato pomeriggio sul campo dell&rsquo;Alessandria la Cheraschese, che prover&agrave; a ripetere uno sgambetto prestigioso gi&agrave; riuscito nel match di andata, infine la Monregale chiude di fronte al proprio pubblico contro il Chieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;(sabato 2 maggio ore 15)<br>Cuneo &ndash; Ovadese<br>Centallo &ndash; Pro Dronero<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia<br>Monregale &ndash; Chieri<br>Pinerolo &ndash; Acqui<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano<br>SD Savio Asti &ndash; Albese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La XV edizione di “Famiglia sei Granda” propone 12 iniziative in 5 città della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119159/145004.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La XV edizione di &ldquo;Famiglia sei Granda&rdquo;, la grande festa diffusa&nbsp;della famiglia ideata dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo,&nbsp;in concomitanza con la Giornata internazionale della famiglia&nbsp;che si celebra ogni anno il&nbsp;15 maggio, quest&rsquo;anno prevede 12 appuntamenti che per quasi un mese, dall&rsquo;8 maggio al 7 giugno 2026, coinvolgeranno 5 diverse citt&agrave; della provincia di Cuneo. Bra, Fossano, Montemale, Busca ed Alba, infatti, faranno da palcoscenico alle diverse iniziative che termineranno a Bra domenica 7 giugno con &ldquo;Famiglie in festa 2026&rdquo;. Per maggiori informazioni&nbsp;consultare&nbsp;il sito&nbsp;internet&nbsp;<a href="http://www.forumfamigliecuneo.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.forumfamigliecuneo.org</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>&lsquo;Famiglia sei Granda&rsquo; compie quindici anni, una ricorrenza importante da festeggiare durante le tante iniziative che riuniranno e coinvolgeranno le famiglie del territorio nei mesi di maggio e giugno, con momenti di approfondimento e riflessione ma anche di condivisione di intenti e di giochi</em> &ndash;&nbsp;spiega&nbsp;Silvio Ribero, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Cuneo&nbsp;-. <em>Il merito della ricchezza di questo calendario &egrave; di tutti coloro che fanno parte della realt&agrave; del Forum Famiglie Cuneo, ovvero ABC Piemonte, ACLI provinciale,&nbsp;Af-Fidati,&nbsp;AGeprovinciale, AGESC, Amci, ANFN, CAV, CIF provinciale, UCIIM, Coldiretti, Consultori familiare UCIPEM, CSI Cuneo, Famiglia e dintorni, Famigliarmente Alba, Liretta,&nbsp;Movimento Cristiano Lavoratori,&nbsp;Movimento Famiglie Nuove,&nbsp;Movimento per la vita,&nbsp;OASI giovani,&nbsp;Papa Giovanni XIII, unitamente alle Consulte delle Famiglie dei Comuni di Bra e Busca. Non mancher&agrave; occasione anche di promuovere la CartaF6G, lo strumento che grazie al contributo delle Fondazioni CRC e CRT e il supporto di undici Comuni della Granda, proponiamo alle famiglie per accedere a promozioni e iniziative dedicate</em>&rdquo;.</p>
<p><strong><br>Il calendario completo degli appuntamenti di "Famiglia sei Granda" 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 8 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), si terr&agrave; il convegno&nbsp;&ldquo;Meno corsa pi&ugrave; respiro: strumenti per una migliore gestione del tempo in famiglia&rdquo;, tenuto dal dott.&nbsp;Cristiano Ghibaudo, formatore laureato in scienze dell&rsquo;educazione ed executive coach. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;: una serie di appuntamenti proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione del riconoscimento di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 9 maggio&nbsp;2026, in Piazza Giolitti a&nbsp;Bra, alle 16, Koin&eacute; Officina Urbana propone l&rsquo;Atelier esperienziale, laboratorio rivolto a bambini, bambine e adulti basato sull&rsquo;utilizzo di materiali destrutturati e di recupero, per valorizzare la dimensione Iudica come spazio di incontro e relazione, in cui esplorare, sperimentare e costruire significati insieme. &nbsp;Alle 17.30, la pedagogista&nbsp;Anna Maria Venera&nbsp;presenta il suo ultimo libro&nbsp;&ldquo;Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni&ldquo;. L&rsquo;evento, unitamente a quello del 16 maggio a Bra, &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione della certificazione ottenuta dalla citt&agrave; di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio&nbsp;2026, dalle 15.30 alle 18.30, la strada maestra di&nbsp;Fossano, via Roma, ospiter&agrave; la Festa della Famiglia&nbsp;&ldquo;Sotto lo stesso cielo&rdquo;, con giochi, laboratori e spettacolo dei burattini. Alle 17 appuntamento con la merenda&nbsp;&ldquo;Nutella Party&rdquo;&nbsp;offerta dalla Proloco. Parteciperanno Azione Cattolica con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Maxi Giochi&rdquo;, il doposcuola &ldquo;CAP con &ldquo;Gli acchiappasogni&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Il Mosaico&rdquo; con &ldquo;Emozioni in Famiglia&rdquo;, l&rsquo;associazione Arcipelago con &ldquo;Mani Creative&rdquo;, l&rsquo;associazione Volontari Vigili del Fuoco della sezione di Fossano con &ldquo;Attenti al fuoco!&rdquo;, la biblioteca civica di Fossano con &ldquo;Pagine in fiore&rdquo;, il progetto Kairos con &ldquo;Biglie danzanti&rdquo;, gli scout Asei con &ldquo;In volo con le aquile!&rdquo;, l&rsquo;associazione N&Eacute;HANEN con &ldquo;Capriccio africano&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Tessere&rdquo; con &ldquo;Famiglia in fiore&rdquo;, la fondazione &ldquo;Noialtri&rdquo; con &ldquo;La spesa sballata&rdquo;, il Centro Famiglie con &ldquo;Creativit&agrave; in libert&agrave;&rdquo;, il circolo scacchistico &ldquo;Torri d&rsquo;Acaja&rdquo; con &ldquo;Fai la tua mossa!&rdquo; e il CAV Fossano con &ldquo;E&rsquo; primavera!&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 15 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), un nuovo appuntamento con il percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. &ldquo;Equilibri possibili tra vita e lavoro&rdquo; &egrave; titolo dell&rsquo;incontro che sar&agrave; condotto con il contributo delle dottoresse&nbsp;Sara Mascarello&nbsp;e&nbsp;Annalisa Spedicato. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 16 maggio&nbsp;2026 a&nbsp;Bra, in piazza Giolitti. alle 16, il Collettivo Scir&ograve; propone&nbsp;&ldquo;Viaggio: conoscere l&rsquo;altro&rdquo;&nbsp;con il microspettacolo &ldquo;Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre&rdquo;, il laboratorio creativo e di teatro-danza dal titolo &ldquo;Io Pirata&rdquo; e la biblioteca vivente &ldquo;Storie che prendono vita, non libri&rdquo; con persone in carne e ossa, pronte a raccontare la loro storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, a Borgata Liretta,&nbsp;Montemale&nbsp;di Cuneo, dalle 9.30 alle 16, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento con&nbsp;Nicoletta e Davide Oreglia&nbsp;dal titolo&nbsp;&ldquo;La meccanica della coppia. Investimento: rate? contanti?&rdquo;. L&rsquo;incontro &egrave; parte di un ciclo che si concluder&agrave; nell&rsquo;autunno, per chi vuole fare una &ldquo;revisione&rdquo; della propria vita di famiglia con esperienze e dialoghi rivolti a genitori e figli in modalit&agrave; distinta ma poi condivisi. Per informazioni e per prenotare il pranzo preparato dagli accoglienti residenti Mario e Olga, chiamare il numero 380/5102568.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, ancora, a&nbsp;Busca&nbsp;presso Ingenium, il parco-museo dell&rsquo;ingenio (via Monsignore Ossola), dalle 11 alle 18, ci sar&agrave;&nbsp;&ldquo;A tavola col mondo&rdquo;, il pranzo in modalit&agrave; pic-nic con giochi per famiglie e musiche dal mondo. L&rsquo;evento rappresenta la 13esima edizione della festa interculturale di Busca, con famiglie provenienti dai diversi continenti. Nella consueta cornice del Parco Ingenium, dopo il classico pranzo in modalit&agrave; pic-nic, sono previste attivit&agrave;, canti e balli tradizionali e giochi itineranti per le famiglie, per vivere come una festa la tematica dell&rsquo;accoglienza e della condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 23 maggio, alle 10.30 a&nbsp;Busca, presso il Parco del Maira (piazza Papa Giovanni Paolo II) si terr&agrave; la cerimonia di&nbsp;&ldquo;Piantumazione dell&rsquo;albero della leva 2025&rdquo;. Per festeggiare i nuovi nati del 2025 sar&agrave; messo a dimora un nuovo albero che andr&agrave; ad abbellire il Sentiero sul Maira in via di allestimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, presso la Sala Riolfo della biblioteca civica di&nbsp;Alba&nbsp;(via Vittorio Emanuele II, 19), la giornalista e scrittrice&nbsp;Giorgia Cozza&nbsp;condurr&agrave; l&rsquo;incontro&nbsp;&ldquo;Diventare genitori: crescere insieme ed educare con rispetto&rdquo;, nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposto dall&rsquo;associazione Rete Mamma. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. Prenotazione obbligatoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 e sabato 6 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, in piazza Giolitti a&nbsp;Bra, si svolger&agrave; il&nbsp;Baile Festival, organizzato dall&rsquo;associazione O.P.E.P. &ndash; Ogni Passo &Egrave; un Passo ETS. Si parler&agrave; di bullismo, cyberbullismo, promozione del protagonismo giovanile e dell&rsquo;aggregazione positiva tra giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 7 giugno&nbsp;2026, la citt&agrave; di&nbsp;Bra&nbsp;si colorer&agrave; con&nbsp;&ldquo;Famiglie in Festa 2026&rdquo;. Alle 9.00, da piazza Giolitti, partir&agrave; &ldquo;Bici in citt&agrave;&rdquo;, la biciclettata non competitiva a cura della Uisp e, alle 14.30, arriver&agrave; l&rsquo;autobus teatrale a due piani di Sciara Progetti &ldquo;Questo non &egrave; un autobus&rdquo;, un&rsquo;esperienza immersiva e partecipativa sul tema della violenza di genere, laboratori, giochi da tavolo, scacchi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
