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<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:44:31 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Frodi e abusi in sanità costano 6 miliardi di euro all'anno: "Decisiva la prevenzione, non la repressione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124419/153935.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stima che l'impatto economico di frodi e abusi sia intorno al 5,59% della spesa sanitaria pubblica in Italia, pari a circa 6 miliardi di euro l'anno. Per questo servono uniformit&agrave; e interoperabilit&agrave; dei software usati dalle aziende sanitarie, potenziamento dell&rsquo;istituto del &ldquo;whistleblowing&rdquo; (pratica con cui un dipendente, un collaboratore o un fornitore segnala in modo protetto un illecito, una frode o un pericolo scoperto sul luogo di lavoro) e incremento della cultura della trasparenza e anticorruzione nella PA. Queste le proposte emerse dal seminario &ldquo;La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale&rdquo;, ospitato a Palazzo Lascaris.</p>
<p>Organizzato congiuntamente dalle Commissioni Legalit&agrave; e Sanit&agrave; del Consiglio regionale, ha visto in apertura l&rsquo;intervento del presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia: &ldquo;La prevenzione, non la repressione, &egrave; la leva decisiva per proteggere la sanit&agrave;. Le regole anticorruzione, se ben applicate e digitalizzate, non sono un freno burocratico ma un volano di efficienza, qualit&agrave; delle cure e fiducia del cittadino. Il filo conduttore &egrave; la trasparenza. La soluzione non sta in un singolo intervento ma nella combinazione di pi&ugrave; misure e nella collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali&rdquo;. &ldquo;L'entit&agrave; degli investimenti in sanit&agrave; (oltre un quarto della spesa pubblica in contratti per lavori, servizi e forniture) e l'ampia asimmetria informativa tra medico e paziente rendono le pratiche scorrette pi&ugrave; difficili da individuare &ndash; ha proseguito &ndash; per questo serve un'"alleanza per l'integrit&agrave;" da costruire insieme, nella e per la trasparenza, per ridurre il cattivo uso di risorse sempre scarse. Con un duplice fine: restituire fiducia ai pazienti e orgoglio a chi opera nel settore sanitario, non solo per le cure erogate ma per il modo corretto in cui vengono erogate. I whistleblower sono figure preziose per raggiungere questi obiettivi&rdquo;.</p>
<p>A seguire l&rsquo;intervento di Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, che ha presentato il recente report in cui sono contenuti i numeri dell&rsquo;impatto economico: &ldquo;Emergono come criticit&agrave; del settore la frammentazione della terminologia utilizzata, la scarsa interoperabilit&agrave; dei sistemi informativi, il sistema di controlli eccessivamente sbilanciato sui controlli ex post e non sulla prevenzione, conflitti di interesse. Come Fondazione proponiamo la creazione di un osservatorio nazionale, un sistema integrato che metta a fattor comune dati amministrativi, contabili e giudiziari gi&agrave; in possesso dello Stato, rendendoli accessibili per misure preventive; utilizzo di strumenti di sistemi di AI predittiva per identificare segnali di deviazione prima che il danno economico o sanitario si verifichi; spostamento dell&rsquo;attenzione dalla trasparenza della gara d'appalto (fase esecutiva) alla trasparenza della programmazione dei fabbisogni, verificando se l'acquisto risponda a un reale bisogno di salute&rdquo;.</p>
<p>Dopo i saluti della sottosegretaria della Giunta, Claudia Porchietto che ha sottolineato &ldquo;la necessit&agrave; di passare da una gestione reattiva a una proattiva della spesa sanitaria, utilizzando strumenti analitici per dare risposte migliori ai cittadini&rdquo; e auspicato &ldquo;un lavoro sinergico tra Giunta e Consiglio regionale per implementare le proposte emerse dal seminario&rdquo;, il presidente della Quarta Commissione, Luigi Icardi, ha ripercorso le tappe del progetto "Gli anticorpi della corruzione" realizzato in collaborazione con Agenas durante la pandemia Covid-19.</p>
<p>&ldquo;Siamo stati i primi in Italia ad aprire un&rsquo;unit&agrave; di crisi nel 2019. Di fronte a servizi difficili da approvvigionare, &egrave; stato creato un settore dedicato agli acquisti come scudo verso eventuali truffe e proroghe reiterate dei contratti, che ci ha permesso &ndash; ad esempio - di bloccare una truffa grazie a questo presidio giuridico. Nell'autunno dello stesso anno &egrave; nato un settore specifico anticorruzione nella direzione sanit&agrave; che ha lavorato sulle criticit&agrave; principali: contratti di approvvigionamento beni e servizi, gestione liste d'attesa, rapporti con le case farmaceutiche. Inoltre abbiamo promosso un piano formativo su misure di trasparenza e anticorruzione per i referenti delle Asl, che all&rsquo;inizio &egrave; stato vissuto dai dipendenti come un ulteriore adempimento, ma poi ha dato i suoi frutti. La formazione continua serve a combattere l'opacit&agrave; della funzione, alzare il livello etico e disinnescare i meccanismi di auto-assoluzione. Infine voglio sottolineare il grande lavoro che c&rsquo;&egrave; da fare sui sistemi informativi delle Asl che sono diverse decine, diversi tra loro e non comunicanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sul grado di contrasto all'illegalit&agrave; sono stati fatti passi da gigante, nella consapevolezza che le attivit&agrave; anticorruzione non sono un mero adempimento ma generano valore pubblico &ndash; ha aggiunto la responsabile del settore Anticorruzione e vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private in Sanit&agrave;, Laura Benente - la diffusione non &egrave; per&ograve; totale: resta un lavoro culturale da fare sulla parte organizzativa, meno misurabile oggettivamente. Serve agire su due fronti: gli strumenti normativi di vigilanza e prevenzione, e il consolidamento culturale dei risultati gi&agrave; raggiunti&rdquo;.</p>
<p>Per il presidente dell&rsquo;Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra, &ldquo;l&rsquo;istituzione dell&rsquo;organismo ha rappresentato un cambio di paradigma. Noi non siamo un tribunale, non interveniamo ex post. Ma siamo una sentinella di prossimit&agrave; chiamata a presidiare un&rsquo;area grigia che non possiamo pi&ugrave; sottovalutare. Va istituzionalizzato un modello di controllo preventivo che affronti non solo i reati penali, ma anche le inefficienze amministrative e le asimmetrie informative che generano danni concreti ai cittadini. Come detto in precedenza, c&rsquo;&egrave; urgenza di un sistema informativo unico, la frammentazione dei software attuali crea zone di rischio gestionale che, pur non essendo necessariamente reati, rappresentano punti di debolezza strutturale&rdquo;.</p>
<p>Nelle conclusioni, il presidente della Commissione Legalit&agrave;, Domenico Rossi, ha sottolineato che &ldquo;di fronte a questi numeri e questi problemi &egrave; evidente che dobbiamo compiere un salto di qualit&agrave; spostando il focus dai controlli ex-post, che intervengono quando il danno &egrave; ormai compiuto, a una strategia di prevenzione ordinaria. Va fatto innanzitutto per per tutelare il bene supremo del diritto alla salute: in un momento cos&igrave; delicato non possiamo permetterci sprechi di risorse. Per rendere efficace questa svolta servono una reale integrazione dei flussi informativi e la piena digitalizzazione delle procedure per far dialogare le banche dati, una trasparenza reale sulle liste d'attesa, il potenziamento degli uffici dell'anticorruzione regionale e un maggiore coordinamento tra i soggetti che si occupano di legalit&agrave; e controlli. Valuteremo l'attivazione di un programma strutturato di audizioni".</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato i consiglieri Eugenio Zappal&agrave; (Fdi), Gianna Pentenero, Monica Canalis, Laura Pompeo, Daniele Valle (Pd), Silvio Magliano (Lista Cirio), il difensore civico Paola Baldovino, i componenti dell&rsquo;Orecol Aurora Andrea Di Benedetto e Nicola Longo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La progressiva riduzione dei servizi sanitari rende sempre più difficile vivere nelle valli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124414/153929.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La vicenda della cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; di due pediatre nel Distretto Sud Ovest dell&rsquo;ASL CN1 e della loro sostituzione soltanto a partire, presumibilmente, dal mese di ottobre &egrave; l&rsquo;ennesimo segnale del progressivo impoverimento della sanit&agrave; territoriale nelle aree interne del Piemonte. A pagare il prezzo di questa situazione sono ancora una volta le famiglie, costrette a fare i conti con una crescente incertezza nell&rsquo;accesso a un servizio fondamentale".</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, commentando la riorganizzazione annunciata dall&rsquo;ASL CN1.</p>
<p>"Va riconosciuto lo sforzo dell&rsquo;ASL e dei professionisti che hanno dato la disponibilit&agrave; a garantire la continuit&agrave; assistenziale in una fase di emergenza. Il problema, per&ograve;, non &egrave; l&rsquo;impegno degli operatori, ma una politica sanitaria regionale che da anni rincorre le emergenze invece di prevenirle".</p>
<p>"Colpisce inoltre il tono di alcuni comunicati diffusi in questi giorni, che presentano come una novit&agrave; positiva quella che, nella realt&agrave;, &egrave; una gestione obbligata di una grave carenza di pediatri. Un pediatra annunciato ad ottobre in sostituzione due che cessano l&rsquo;attivit&agrave; adesso, non &egrave; un successo. Le famiglie non vedono un potenziamento del servizio: vedono medici che se ne vanno, ambulatori che vengono accorpati e distanze che aumentano".</p>
<p>Per Calderoni la questione supera il singolo episodio: "La progressiva riduzione dei servizi sanitari &egrave; uno dei principali fattori che rendono sempre pi&ugrave; difficile vivere nelle valli, nelle aree montane e nei territori rurali della Granda e del Piemonte. Se una famiglia sa che sar&agrave; pi&ugrave; complicato trovare un pediatra, un medico di medicina generale o accedere ai servizi territoriali, sar&agrave; inevitabilmente meno incentivata a scegliere questi territori per vivere e lavorare. Lo spopolamento non si combatte con gli slogan, ma garantendo servizi pubblici di qualit&agrave;".</p>
<p>"La Giunta Cirio continua a parlare di valorizzazione delle aree interne, ma la realt&agrave; racconta altro, ma senza un piano per rendere attrattiva la medicina e la pediatria territoriale nelle zone periferiche, senza incentivi adeguati e una programmazione capace di anticipare pensionamenti e trasferimenti, continueremo a rincorrere le emergenze, scaricandone i costi sulle famiglie. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo presidio di cittadinanza. Quando arretra nelle valli e nelle campagne, arretra anche la possibilit&agrave; di continuare a viverci".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La corruzione lede il diritto alla salute"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124411/153925.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La corruzione lede il diritto alla salute. Prevenire l'illegalit&agrave; significa garantire servizi sanitari equi, imparziali e di alta qualit&agrave; ai cittadini. Per questo, ora &egrave; tempo di una svolta culturale che provochi un clima di intolleranza alla corruzione perch&eacute; &egrave; un vero danno sociale".</p>
<p>Con queste parole, Luigi Genesio Icardi, presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale, stamane ha introdotto il suo intervento al seminario dal titolo: "La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale", al quale sono intervenuti il presidente dell'Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, il presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, la responsabile del Settore Anticorruzione e Vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private della Regione Piemonte, Laura Benente, il presidente dell'Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra e il presidente della Commissione regionale per la promozione della cultura della legalit&agrave; e contrasto ai fenomeni mafiosi, Domenico Rossi.</p>
<p>"Gli anticorpi della corruzione-prosegue Icardi - &egrave; il titolo di un progetto di ricerca - intervento unico in Italia, sviluppato a partire dal 2020, in piena pandemia, durante il mio mandato di assessore alla Sanit&agrave; regionale, grazie alla collaborazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas). Abbiamo sviluppato un settore anticorruzione e vigilanza sui contratti delle strutture pubbliche e private presso la Direzione Sanit&agrave; e Welfare della Regione Piemonte, un piano formativo sulle misure di trasparenza, rivolto ai referenti degli uffici delle aziende sanitarie regionali e un sostanzioso pacchetto di linee guida, per la promozione di buone pratiche e il contrasto ai fenomeni corruttivi. Per l&rsquo;intera durata del progetto, fino al 2023, sono stati direttamente coinvolti i Responsabili dei servizi di prevenzione della corruzione e della trasparenza delle aziende sanitarie regionali".</p>
<p>Tutti i relatori al seminario sono convenuti sulla necessit&agrave; di prevenire e contrastare la corruzione nel SSN attraverso l'aggiornamento delle politiche di anticorruzione sulla base delle criticit&agrave; emergenti, l'implementazione di norme e controlli e la formazione dei professionisti a tutti i livelli.</p>
<p>In conclusione, Icardi: "Credo nell'importanza del coinvolgimento diretto di tutti i professionisti del Sistema Sanitario Nazionale sui temi della prevenzione della corruzione in sanit&agrave;, come leva della promozione della cultura della legalit&agrave; e dell&rsquo;etica professionale. La formazione, in modo particolare, pu&ograve; svolgere un ruolo significativo nel combattere l'opacit&agrave; e la corruzione. Possiamo fornire ai professionisti i giusti strumenti per reagire alla tolleranza verso i fenomeni corruttivi ai quali non dobbiamo abituarci perch&egrave; ledono i diritti di uguaglianza, la fiducia nelle istituzioni e incidono sulla qualit&agrave; del servizio pubblico reso alla collettivit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte fa centro con GOL: superati i target del Pnrr, oltre 184 mila persone hanno trovato lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124405/153913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte supera con largo anticipo tutti gli obiettivi fissati dall'Europa e si conferma tra le realt&agrave; pi&ugrave; efficaci nell'attuazione del Programma GOL - Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, la misura finanziata dal PNRR per accompagnare le persone verso il lavoro attraverso orientamento, formazione e percorsi personalizzati.</p>
<p>I risultati sono stati presentati questa mattina al Grattacielo Piemonte nel corso dell'incontro "Abbiamo fatto... GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte", promosso dalla Regione Piemonte insieme ai principali soggetti della rete regionale delle politiche del lavoro.</p>
<p>A oggi sono 324.647 le persone raggiunte dal programma; di queste 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha cos&igrave; superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall'Unione Europea: i beneficiari sono oltre 22 mila in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi previsti e anche le persone formate superano il target di oltre 22 mila unit&agrave;.</p>
<p>Ma il dato pi&ugrave; significativo riguarda l'occupazione. Oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di coloro che hanno preso parte al programma, hanno trovato un lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile (tempo indeterminato + apprendistato + trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), confermando la capacit&agrave; del sistema piemontese non solo di favorire l'inserimento lavorativo, ma anche di creare occupazione di qualit&agrave;.</p>
<p>Il programma ha coinvolto in misura significativa anche le categorie tradizionalmente pi&ugrave; esposte alle difficolt&agrave; occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea. Particolarmente rilevanti anche i risultati occupazionali dei giovani, che registrano tassi di inserimento superiori alla media regionale.</p>
<p>"I risultati del programma GOL raccontano il Piemonte che vogliamo costruire: un territorio dove il lavoro non si crea per decreto, ma si costruisce investendo sulle persone dando loro quelle competenze richieste dal mercato. Abbiamo scelto di non limitarci ad assistere chi perde il lavoro, ma di sostenere concretamente chi vuole rimettersi in gioco. Le politiche attive sono una straordinaria leva strategica di sviluppo, competitivit&agrave; e coesione sociale. Superare tutti i target del PNRR con largo anticipo &egrave; motivo di orgoglio, ma il risultato pi&ugrave; importante &egrave; un altro: aver ridato una prospettiva di futuro a pi&ugrave; di 184.000 persone. Continueremo su questa strada, perch&eacute; la crescita del Piemonte passa dalla valorizzazione del suo capitale umano e dalla capacit&agrave; di offrire opportunit&agrave; concrete a chi vuole costruire qui il proprio futuro" dichiarano il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e l'assessore alla Formazione Daniela Cameroni.</p>
<p>"Le politiche attive del lavoro sono l&rsquo;architrave di un mercato del lavoro moderno, perch&eacute; accompagnano le persone nelle fasi di transizione e favoriscono l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per questo desidero ringraziare tutti gli operatori presenti oggi e che ogni giorno trasformano gli indirizzi politici in risultati concreti. C'&egrave; chi continua a considerare queste politiche marginali, ma il vostro lavoro e i risultati del Piemonte dimostrano il contrario: investire sulle persone significa rafforzare il sistema produttivo e rendere il mercato del lavoro pi&ugrave; dinamico, efficiente e vicino alle esigenze di lavoratori e imprese" afferma l&rsquo;on. Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati.</p>
<p>Alla base di questi risultati c'&egrave; un modello costruito sulla personalizzazione dei percorsi. Ogni persona viene presa in carico attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l'impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro. Un sistema integrato che ha trasformato le politiche attive in uno strumento concreto di crescita economica e inclusione sociale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, un numero gratuito per ottenere visite ed esami nei tempi previsti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124392/153899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte &egrave; tra le regioni che registrano le maggiori difficolt&agrave; nel rispetto dei tempi delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Molti cittadini, per&ograve;, non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti possono chiedere una soluzione alternativa all'attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. &Egrave; la situazione in cui si trovano molte persone che, davanti a liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe, non conoscono gli strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria prescrizione medica.</p>
<p>Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti riportare una classe di priorit&agrave;, alla quale corrisponde un tempo massimo entro cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel termine, il cittadino pu&ograve; chiedere l&rsquo;attivazione delle procedure previste per ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.</p>
<p>Un diritto che per&ograve;, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non sanno che questa possibilit&agrave; esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a orientarsi tra moduli e procedure.</p>
<p>Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell&rsquo;Associazione Luca Coscioni (0699313409) impegnata a livello internazionale nella tutela del diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste d&rsquo;attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.&nbsp;</p>
<p>"Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su entrambi i temi, la complessit&agrave; delle procedure e la difficolt&agrave; nel reperire informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti", spiega l&rsquo;Associazione Luca Coscioni.&nbsp;</p>
<p>Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come attivare il percorso previsto per le liste d&rsquo;attesa e su quali passaggi seguire per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.&nbsp;La chiamata &egrave; gratuita. Se gli operatori sono impegnati, &egrave; possibile lasciare un messaggio e ricevere un richiamo.</p>
<p>L&rsquo;associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficolt&agrave; o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, cos&igrave; da poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo: <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa" target="_blank" rel="nofollow">www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Elon Musk si schiera con Mario Roggero: "Andrebbero condannati giudice e pm"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124386/153890.jpg" title="Elon Musk" alt="Elon Musk" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Elon Musk all&rsquo;interno della schiera di sostenitori di Mario Roggero. L&rsquo;imprenditore ha commentato la vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour sul social network X, ex Twitter, di sua propriet&agrave;. &ldquo;Questo &egrave; pazzesco! Il giudice e il procuratore in questo caso sono quelli che meritano questa condanna&rdquo;, ha scritto Musk, rispondendo a un post di un utente che, citando la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta a Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria. &ldquo;Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha suscitato una forte polemica in Italia. Ora in Europa si viene puniti per aver difeso la propria famiglia: cosa ne pensi di questa situazione?&rdquo;, chiedeva l&rsquo;utente di X.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, la minoranza di Fossano: “È necessario lanciare una sfida di rigenerazione urbana”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/sicurezza-la-minoranza-di-fossano-necessario-lanciare-una-sfida-di-rigenerazione-urbana_124382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/fossanese/sicurezza-la-minoranza-di-fossano-necessario-lanciare-una-sfida-di-rigenerazione-urbana_124382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/153881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I consiglieri comunali di minoranza di Fossano Simona Ballario, Francesco Balocco, Mirella Brizio, Lorenzo Cassine, Simone Chiapello e Paolo Lingua, a margine dell&rsquo;incontro sulla sicurezza svoltosi in Comune, sono intervenuti sul tema della sicurezza urbana. Ecco le loro parole:</p>
<p>&ldquo;Quando ci si sente sicuri in citt&agrave;? La sicurezza migliore &egrave; una strada illuminata e piena di persone che la vivono. Negli anni per&ograve;, abbiamo permesso che alcuni quartieri perdessero la loro anima, diventando isole a s&eacute; stanti. In particolare la zona della Stazione, ma non solo.</p>
<p>Non chiediamo solo pi&ugrave; controlli - che pure servono e pretenderemo - ma crediamo sia necessario lanciare una sfida di rigenerazione urbana. Un luogo dove giovani, commercio e socialit&agrave; tornano a parlarsi.</p>
<p>Ma come arrivare a questi obiettivi? Un&rsquo;amministrazione deve essere in grado di gestire ogni situazione e non abbandonare nessuno. La chiave &egrave; riprendere in mano la gestione del quartiere: in tutti i sensi.</p>
<p>Ben vengano i controlli passivi con la videosorveglianza. Una buona soluzione per incrementarne l&rsquo;efficacia sarebbe anche quella di collegare questo sistema video al comando dei Carabinieri.</p>
<p>Un secondo passo avanti &egrave; quello di prevedere una maggiore presenza del corpo della Polizia Locale creando un distaccamento alla stazione, al primo piano attualmente vuoto. Inoltre dotare la Polizia Locale di biciclette a pedalata assistita renderebbe la loro presenza e azione capillare, diffusa e molto pratica ed efficace. Il loro ruolo &egrave; anche questo: un presidio di legalit&agrave; ma anche di vicinanza, di contatto con le persone.&nbsp;</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; tutto quello che pu&ograve; fare la cittadinanza, se correttamente stimolata e sostenuta. La stazione &egrave; il quartiere di Fossano con la pi&ugrave; alta presenza di residenti con origine straniera: per questo &egrave; fondamentale creare nuove forme di coinvolgimento dei suoi abitanti. Non isolarli.</p>
<p>Significa stimolare la proposta da parte di associazioni per lo svolgimento di attivit&agrave; sociali e ricreative, ma anche spettacoli per vivere maggiormente spazi attualmente dimenticati fuori dal centro storico, assieme a chi gi&agrave; li abita. &Egrave; importante l&rsquo;azione e il coinvolgimento dei comitati dei borghi che si sono dimostrati gi&agrave; attivi in diverse iniziative in questo senso. Portare vitalit&agrave; in questi spazi, un passo alla volta. Le attivit&agrave; di educativa di strada lavorano anche in questo senso e andrebbero ripristinate al pi&ugrave; presto.</p>
<p>Infine lo spunto pi&ugrave; interessante per il commercio locale: dialogare con i commercianti ambulanti e valutare con la loro la possibilit&agrave; di allestire un mercato una mattina a settimana nella piazza di fronte alla stazione, come gi&agrave; avviene in piazza Domp&egrave;. Ogni contributo sia dei cittadini che delle forze dell'ordine significa non abbandonare i quartieri della citt&agrave;, ma viverli ed averne cura.</p>
<p>Ripartiamo da qui, insieme&rdquo;.</p>
<p><strong>I consiglieri</strong><br><strong>Simona Ballario</strong><br><strong>Francesco Balocco</strong><br><strong>Mirella Brizio</strong><br><strong>Lorenzo Cassine</strong><br><strong>Simone Chiapello</strong><br><strong>Paolo Lingua</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/small_153882.jpg" loading="lazy"></strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124382/small_153883.jpg" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, a Sant'Albano Stura quasi cento giovani per il Trofeo Dentis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/ciclismo-a-sant-albano-stura-quasi-cento-giovani-per-il-trofeo-dentis_124380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/ciclismo-a-sant-albano-stura-quasi-cento-giovani-per-il-trofeo-dentis_124380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124380/153877.jpg" title="Una delle premiazioni del Trofeo Dentis" alt="Una delle premiazioni del Trofeo Dentis" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio Sant'Albano Stura ha ospitato il Trofeo Dentis, manifestazione di ciclismo giovanile&nbsp;organizzata dal Velo Club Esperia Piasco in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e con il&nbsp;patrocinio del Comune di Sant'Albano Stura. Alla gara, riservata ai tesserati FCI, hanno preso parte quasi&nbsp;100 ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni, suddivisi nelle categorie G4, G5, G6, Esordienti, Allievi e Juniores&nbsp;maschili e femminili, con formazioni giunte da Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia.</p>
<p>La competizione, di tipo pista su circuito cittadino di 1 km (con un numero di ripetizioni variabile a seconda&nbsp;delle categorie), ha preso il via con il ritrovo alle ore 16 al Parco Olmi e la prima partenza da via Mondov&igrave;&nbsp;alle ore 18. La manifestazione ha regalato una serie di prove tecniche e combattute, mettendo in luce il&nbsp;talento e la preparazione dei giovani atleti scesi in strada.&nbsp;Al termine delle gare, la classifica a squadre ha visto trionfare la ASD Alba Bra Langhe e Roero, seguita da&nbsp;Ardens Cycling Team e Quiliano Bike Speed.&nbsp;Il Velo Club Esperia Piasco, societ&agrave; organizzatrice dell'evento, ha espresso grande soddisfazione per la&nbsp;riuscita della manifestazione, ringraziando l'amministrazione comunale di Sant'Albano Stura, la Polizia&nbsp;Locale, i volontari e tutti i partecipanti per il contributo alla buona riuscita della giornata.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto a Dentis Recycling Italy, sponsor principale del Velo Club&nbsp;Esperia Piasco, il cui sostegno concreto e continuativo rende possibile ogni anno l'attivit&agrave; sportiva del&nbsp;sodalizio e la realizzazione di manifestazioni come il Trofeo che porta il suo nome, a conferma di un&nbsp;impegno costante a favore della crescita delle squadre giovanili del territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi di lavoro che promuovono la salute: nel 2025 riconoscimento per 168 realtà piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124372/153869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il luogo di lavoro non &egrave; soltanto lo spazio in cui si svolge la propria attivit&agrave; professionale: &egrave; anche uno degli ambienti nei quali le persone trascorrono una parte significativa della giornata e dove possono essere promossi comportamenti capaci di migliorare la salute e il benessere.</p>
<p>&Egrave; questo il principio alla base della Rete WHP Piemonte &ndash; Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute), che riunisce le dodici Aziende Sanitarie Locali e le realt&agrave; pubbliche e private che scelgono volontariamente di adottare interventi e pratiche finalizzati a favorire stili di vita salutari tra i lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;elenco regionale aggiornato a maggio 2026 comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attivit&agrave; realizzate nel 2025. Sono 53 in pi&ugrave; rispetto ai 115 riconosciuti nell&rsquo;anno precedente, con una crescita di circa il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le dimensioni e i settori coinvolti</h2>
<p>La rete interessa imprese e organizzazioni molto diverse tra loro per dimensioni e ambito di attivit&agrave;: nell&rsquo;elenco figurano 88 realt&agrave; medio-grandi e 80 micro o piccole imprese. I settori maggiormente rappresentati sono la metalmeccanica, con 46 realt&agrave;, e l&rsquo;edilizia, con 35, ma la rete comprende anche aziende sanitarie, attivit&agrave; commerciali, servizi, logistica, chimica, industria alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri comparti produttivi.</p>
<p>La distribuzione sull&rsquo;intero territorio regionale e la presenza di organizzazioni molto differenti confermano come la promozione della salute possa essere integrata in ogni contesto lavorativo, adattando gli interventi alle caratteristiche e ai bisogni delle singole realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa significa promuovere salute sul lavoro</h2>
<p>La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell&rsquo;organizzazione e dell&rsquo;ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacit&agrave; individuali.</p>
<p>Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati, tra gli altri, a:</p>
<p>&bull; alimentazione equilibrata;</p>
<p>&bull; attivit&agrave; fisica e mobilit&agrave; attiva;</p>
<p>&bull; contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza;</p>
<p>&bull; riduzione del consumo rischioso di alcol;</p>
<p>&bull; benessere personale, organizzativo e sociale;</p>
<p>&bull; salute osteoarticolare;</p>
<p>&bull; conciliazione tra vita privata e lavoro.</p>
<p>Non si tratta quindi di iniziative isolate, ma di percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Rete WHP Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali e sperimentato nel triennio 2023-2025, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese. Le ASL accompagnano le realt&agrave; aderenti nella scelta e nell&rsquo;attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attivit&agrave; di supporto, formazione e valutazione.</p>
<p>Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perch&eacute; aderire</h2>
<p>Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti pi&ugrave; attenti al benessere delle persone, favorire l&rsquo;adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti.</p>
<p>La promozione della salute pu&ograve; inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttivit&agrave;. L&rsquo;adozione delle buone pratiche previste dalla normativa pu&ograve; concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall&rsquo;INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi pu&ograve; partecipare</h2>
<p>Possono aderire alla Rete WHP tutte le aziende pubbliche e private interessate a promuovere la salute dei propri lavoratori, purch&eacute; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e con le normative in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. L&rsquo;adesione &egrave; volontaria e avviene contattando l&rsquo;ASL competente per territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: "Non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124366/153861.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Aver raggiunto quota 125 mila firme in pochissimi giorni per la petizione online della Lega &egrave; la dimostrazione plastica di un sentimento profondo che unisce tutta l'Italia, e che nel Cuneese &egrave; avvertito con ancora maggiore forza e commozione. Mario Roggero non &egrave; un criminale, &egrave; un uomo che ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro, e che &egrave; stato travolto dalla violenza all'interno della propria attivit&agrave; commerciale. La nostra terra, fatta di gente perbene e lavoratori onesti, non lo lascer&agrave; solo&rdquo;. Lo dichiara in una nota il Senatore cuneese della Lega, Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>&ldquo;La legittima difesa &ndash; continua il parlamentare &ndash; non pu&ograve; essere giudicata con il bilancino del farmacista o con la freddezza di chi analizza i fatti anni dopo in un'aula di tribunale. In quei secondi drammatici, sotto la minaccia delle armi, a prevalere sono il terrore, l'istinto di sopravvivenza e la necessit&agrave; assoluta di proteggere i propri cari. Chi sceglie di commettere una rapina accetta consapevolmente il rischio delle conseguenze drammatiche che ne derivano. Se non ci fosse stata l'aggressione criminale, oggi non saremmo qui a parlare di questa tragedia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo motivo, unendoci alla mobilitazione popolare che sta crescendo di ora in ora, rivolgiamo un appello accorato ed istituzionale al Presidente della Repubblica, affinch&eacute; conceda la grazia piena a Mario Roggero. Con la Lega non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia. Lo Stato ha il dovere di lanciare un segnale chiaro: la responsabilit&agrave; originaria di questa tragedia &egrave; di chi ha deciso di delinquere, non di chi si trovava l&igrave; per lavorare nel rispetto delle regole. Invitiamo tutti i cittadini a continuare a firmare ed a far sentire la propria voce&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Suicidio assistito, a Fossano torna la raccolta firme "Liberi subito"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/suicidio-assistito-a-fossano-torna-la-raccolta-firme-liberi-subito_124364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/suicidio-assistito-a-fossano-torna-la-raccolta-firme-liberi-subito_124364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124364/153858.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo l'ottimo risultato ottenuto lo scorso 3 giugno al mercato di Fossano, con 210 firme raccolte in una mattinata, tra cui le sottoscrizioni di alcuni rappresentanti della giunta comunale, la campagna di raccolta firme "Liberi Subito" continua a registrare un interesse trasversale e crescente.</p>
<p>"Un segnale chiaro di lungimiranza su temi comuni che anche in questo caso contrasta con l&rsquo;inerzia di buona parte della politica regionale", dicono i promotori.</p>
<p>Mercoled&igrave; 29 luglio prossimo la raccolta firme torner&agrave; ancora al mercato di Fossano in via Roma angolo via Cavour, con un banchetto operativo dalle 9.30 alle 12.30.</p>
<p>Spiegano dalla Cellula Coscioni di Cuneo: "La proposta 'Liberi Subito' non introduce nuovi diritti, ma garantisce procedure chiare, uniformi e trasparenti per l&rsquo;accesso all&rsquo;aiuto medico alla morte volontaria, in attuazione delle sentenze della Corte costituzionale, come gi&agrave; avvenuto in Toscana e Sardegna.&nbsp;Per depositare la legge popolare in Piemonte servono 8 mila firme valide. Pi&ugrave; firme verranno raccolte, pi&ugrave; questo sar&agrave; un segnale forte per il governo regionale".</p>
<p>La raccolta prosegue inoltre presso gli uffici demografici delle &ldquo;sette sorelle&rdquo; e negli altri mercati locali della provincia.</p>
<p>Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sulla pagina Facebook della Cellula Coscioni di Cuneo.</p>
<p>Per aderire alla campagna o avere maggiori dettagli &egrave; possibile consultare il sito&nbsp;<a href="https://inpiemonte.liberisubito.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://inpiemonte.liberisubito.it/</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Provincia di Cuneo, Calderoni: “Serve un percorso unitario invece dell’ennesima prova di forza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124360/153854.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>Il consigliere regionale del Pd Mauro Calderoni in una nota invita a superare la logica dello scontro politico all&rsquo;interno della provincia e chiede una larga convergenza per affrontare le sfide del territorio cuneese, rilanciando il modello della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;:</p>
<p>&ldquo;Da quando le Province sono diventate enti di area vasta e il presidente e il Consiglio provinciale vengono eletti dagli amministratori locali e non direttamente dai cittadini, la loro efficacia non si misura nella capacit&agrave; di una parte politica di prevalere sull&rsquo;altra, ma nella costruzione della pi&ugrave; ampia rappresentanza possibile dei territori e nel coinvolgimento di tutte le sensibilit&agrave; istituzionali e politiche.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; dunque alcun bisogno dell&rsquo;ennesima prova di forza destinata a dividere gli amministratori e a indebolire l&rsquo;ente. Ritengo necessario invece tornare allo spirito della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;: di tutti i Comuni, senza distinzioni, attraverso un progetto capace di unire territori, amministratori e culture politiche attorno a una visione condivisa.</p>
<p>Su questa impostazione in passato ho sostenuto Luca Robaldo, auspicando che fosse la figura capace di rappresentare sensibilit&agrave; diverse. Una parte del centrodestra ha scelto per&ograve; di trasformare la Provincia in un terreno di competizione politica, privilegiando la logica dello scontro rispetto a quella della collaborazione.</p>
<p>Quando si usano le istituzioni come campo di battaglia, il risultato &egrave; sempre lo stesso: divisioni e perdita di autorevolezza. La Provincia di Cuneo ha invece bisogno di essere forte e coesa per affrontare le grandi sfide del territorio: infrastrutture, viabilit&agrave;, edilizia scolastica, servizi alle comunit&agrave; locali, transizione ambientale e sviluppo.</p>
<p>La nostra Provincia ha gi&agrave; dimostrato che un metodo diverso &egrave; possibile. Il percorso che ha portato alla completa pubblicizzazione del servizio idrico integrato rappresenta un esempio concreto di come, anche partendo da posizioni molto differenti, sia stato possibile costruire una sintesi condivisa nell&rsquo;interesse generale.</p>
<p>Per questo, rinunciare alla prospettiva di un&rsquo;affermazione magari significativa per una parte politica, ma inevitabilmente parziale, per favorire invece una governance realmente condivisa, rappresenterebbe una scelta di autentica responsabilit&agrave; istituzionale. Questo credo serva ai Comuni. Questo agevolerebbe il compito di programmazione ed impulso della Regione.&nbsp;</p>
<p>Se Luca Robaldo, che alla sua prima candidatura si era proposto come figura di sintesi tra diverse culture amministrative e politiche, salvo poi assumere un ruolo di primo piano nella competizione regionale alla guida di una lista del centrodestra, intende davvero contribuire a una Provincia pi&ugrave; forte e pi&ugrave; autorevole, lavori per ricostruire le condizioni di una larga convergenza&rdquo;.</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Partito Democratico &ndash; Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[AIB cuneesi in prima linea in Sardegna: al via la missione contro gli incendi boschivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124345/153834.jpg" title="Gli AIB in Sardegna" alt="Gli AIB in Sardegna" /><br /><p>Il corpo volontari AIB del Piemonte apre un nuovo e delicato fronte operativo sul territorio nazionale e la provincia di Cuneo risponde presente fin da subito. Dopo la conclusione delle attivit&agrave; in Francia e l'avvio del terzo turno nel Lazio, &egrave; partita ufficialmente la Missione Sardegna 2026.</p>
<p>L'operazione &egrave; inserita nella struttura della colonna mobile della Protezione Civile ed &egrave; finalizzata a supportare una delle regioni storicamente pi&ugrave; colpite dalla piaga degli incendi boschivi, attualmente alle prese con condizioni meteo-climatiche critiche.</p>
<p>La presenza cuneese si rivela fondamentale fin dal primo turno di questa missione estiva, che durer&agrave; quattro settimane complessive, con turnazioni settimanali fino al prossimo 17 agosto. Il contingente operativo di partenza &egrave; composto da sei volontari piemontesi, equamente suddivisi tra la provincia di Alessandria e la Granda.</p>
<h2>Da Cuneo alla Sardegna: volontari cuneesi in azione</h2>
<p>Tra i tre operatori cuneesi spicca in particolare la figura di Massimo Re, appartenente alla squadra AIB di Bernezzo, che assume il delicato incarico di vice team leader del gruppo, affiancando il team leader alessandrino Umberto Zoli di Tassarolo.</p>
<p>La spedizione ha come base operativa il comune di Villacidro, situato nel Sud-Ovest della Sardegna, dove la colonna &egrave; ospitata dall'associazione locale AVSAV. Per raggiungere la destinazione, i volontari hanno affrontato un lungo trasferimento che ha previsto l'imbarco dal porto di Genova, lo sbarco a Olbia e lo spostamento via terra fino al Medio Campidano.</p>
<p>Il contingente viaggia con una dotazione tecnica completa per affrontare le emergenze, composta da due pick-up operativi allestiti con moduli antincendio e un mezzo logistico di supporto.</p>
<p>Ad accompagnare la colonna mobile in questa delicata trasferta sono l'ispettore regionale Paolo Cambieri e Beppe Bettas, membro della direzione regionale, i quali coordineranno le operazioni fino all'accoglienza da parte dei referenti del settore Protezione Civile della Regione Sardegna.</p>
<p>La partecipazione dei volontari di Bernezzo e del Cuneese rimarca la professionalit&agrave;, il forte spirito di servizio e la prontezza che la Granda mette costantemente a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio italiano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Provinciali, il Patto Civico chiude alla lista unitaria: “Non ci sono le condizioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124343/153832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Continua la campagna di tesseramento ed &egrave; ormai prossima la costituzione del Comitato Referenti, avremo cos&igrave; un rappresentante in ogni zona del cuneese. Elezioni provinciali? Non sussistono le condizioni per una lista unitaria di tutte le forze partitiche e civiche. Crediamo, invece, che tutti possano riconoscere l'ottimo lavoro svolto dal presidente uscente Robaldo e sostenerne la ricandidatura&rdquo; spiega Pettavino.</p>
<p>Si &egrave; riunito, nelle scorse settimane, il Consiglio Direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;. Nell&rsquo;incantevole cornice di Novello, l&rsquo;assemblea ha affrontato un fitto ordine del giorno utile a programmare le iniziative e le attivit&agrave; associative fino alle fine del 2026.</p>
<p>&ldquo;Una riunione davvero partecipata e ricca di spunti e riflessioni - spiega il presidente del sodalizio, Alberto Pettavino - che ci ha consentito di mettere in campo alcune iniziative che proporremo all&rsquo;Assemblea Generale che si svolger&agrave; nel prossimo mese di settembre. Pensiamo al corso di formazione per amministratori Locali, ad una iniziativa dedicata all&rsquo;impegno pubblico femminile, ad un focus sulle vallate alpine e, pi&ugrave; in generale, all&rsquo;impegno sui temi che i nostri iscritti continueranno a portare all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Associazione&rdquo;.</p>
<p>Accanto a tutto questo, per&ograve;, &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; continua a lavorare per il consolidamento in tutto il territorio provinciale.</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai prossimi alla costituzione del Comitato dei Referenti, cio&egrave; di quei soci che si occuperanno di rappresentare l&rsquo;associazione e recepire le istanze del territorio in tutto il cuneese. Abbiamo pensato che il &lsquo;vecchio&rsquo; sistema dei collegi provinciali sia ancora quello che consente la migliore rappresentanza del territorio - prosegue Pettavino - e stiamo individuando, quindi, 30 fra donne e uomini che rivestano il ruolo di referente e divengano punto di riferimento per amministratori e cittadini cuneesi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Continua poi la campagna di tesseramento che ha consentito di accogliere numerosi nuovi associati appartenenti a tutte le categorie sociali, compresi imprenditori e professionisti. &ldquo;Consideriamo questo davvero un ottimo segnale - commenta il presidente - perch&eacute; testimonia la vivacit&agrave; dell&rsquo;associazione e la capacit&agrave; di interloquire con tutti i settori della comunit&agrave; provinciale&rdquo;.</p>
<p>Previsto anche un momento conviviale, &ldquo;una vera e propria &lsquo;festa dei civici&rsquo; cuneesi, che immaginiamo possa svolgersi sabato 19 settembre e che sar&agrave; suddivisa in tre momenti: quello dell&rsquo;Assemblea Generale, aperta ai soli soci e che deliberer&agrave; sul programma dell&rsquo;associazione; quello di un confronto pubblico con relatori di caratura nazionale e, infine, il momento pi&ugrave; festoso ed a cui teniamo per consolidare i rapporti fra tutti gli associati&rdquo; prosegue Pettavino.</p>
<p>Lo sguardo poi si posa sulle elezioni provinciali: &ldquo;Il Consiglio Direttivo ha riconosciuto che non sussistono le condizioni per dare vita ad una lista unitaria, con rappresentanti delle forze partitiche e civiche, che corra per il Consiglio Provinciale. Scenario diverso per quanto concerne la candidatura alla presidenza: noi sosteniamo convintamente il Presidente uscente Robaldo e crediamo che sul suo nome possano convergere tutti&rdquo; conclude Pettavino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione per i sollevatori telescopici, Sacchetto chiede regole più semplici ed efficaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124340/153826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il consigliere regionale Claudio Sacchetto, presidente della Terza Commissione Attivit&agrave; produttive e Formazione professionale, ha presentato un ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio per chiedere la revisione dell'Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai percorsi formativi previsti per gli operatori dei sollevatori telescopici.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza sul lavoro &ndash; ricorda Sacchetto - &egrave; un valore imprescindibile e la formazione rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per prevenire gli infortuni. Proprio per questo deve essere qualificata ed efficace, evitando per&ograve; inutili appesantimenti burocratici e duplicazioni che finiscono per gravare su imprese e lavoratori senza apportare un reale valore aggiunto&rdquo;.</p>
<p>La nuova disciplina relativa ai sollevatori telescopici ha modificato il precedente accordo del 2012 che prevedeva un unico percorso formativo di 16 ore che abilitava all'utilizzo della macchina con le principali attrezzature.</p>
<p>Il nuovo accordo ha invece introdotto un sistema che distingue le diverse applicazioni operative, portando il monte ore complessivo fino a 32 ore attraverso due corsi separati.</p>
<p>&ldquo;Nelle aziende agricole &ndash; spiega Sacchetto &ndash; lo stesso operatore utilizza quotidianamente il medesimo mezzo semplicemente sostituendo l'attrezzatura di lavoro. Oggi, invece, ci troviamo nella situazione paradossale in cui la stessa macchina richiede abilitazioni differenti a seconda dell'accessorio utilizzato, con un aumento significativo dei tempi di formazione e dei costi per le imprese, l'Ordine del Giorno impegna quindi la Giunta regionale a farsi promotrice presso la Conferenza Stato-Regioni di una modifica dell'accordo, chiedendo l'accorpamento dei due percorsi formativi e una riduzione del monte ore complessivo da 32 a 24 ore, mantenendo elevati gli standard di sicurezza ma rendendo la formazione pi&ugrave; razionale ed efficace. Contestualmente, il documento invita la Regione Piemonte a valutare la possibilit&agrave; di sperimentare, nei limiti consentiti dalla normativa e compatibilmente con le risorse disponibili, un percorso formativo unificato in attesa di una revisione nazionale. L'obiettivo non &egrave; ridurre la qualit&agrave; della formazione, ma migliorarne l'efficacia. Troppa burocrazia e un numero eccessivo di ore rischiano di produrre l'effetto opposto, alimentando insofferenza, favorendo agenzie meno rigorose e aumentando i costi senza incrementare realmente la sicurezza. Dobbiamo costruire regole che tutelino i lavoratori ma che siano anche coerenti con la realt&agrave; operativa delle nostre imprese, in particolare di quelle agricole&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 1.200 studenti piemontesi coinvolti in un anno di educazione ambientale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/153710.jpg" title="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" /><br /><p>Sono 1.253 gli studenti coinvolti in Piemonte in attivit&agrave; di educazione ambientale durante l&rsquo;anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell&rsquo;infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle universit&agrave;, sono stati realizzati 21 appuntamenti dedicati all&rsquo;inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.</p>
<p>Il dato piemontese si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all&rsquo;inquinamento da plastica, che nell&rsquo;anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguir&agrave; nei prossimi mesi attraverso incontri e attivit&agrave; nei centri estivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153711.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri vengono modulati in base all&rsquo;et&agrave; degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai pi&ugrave; piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attivit&agrave; ludiche, mentre con gli studenti pi&ugrave; grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153712.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano cos&igrave; strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell&rsquo;ambiente e i danni che pu&ograve; provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana.</p>
<p>Le attivit&agrave; non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l&rsquo;impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un&rsquo;esperienza concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153713.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Coinvolgere 1.253 studenti in Piemonte significa entrare nelle scuole con un messaggio concreto, capace di parlare ai ragazzi e alle loro famiglie &ndash; dichiara Flavia Faccia, referente regionale Piemonte di Plastic Free Onlus &ndash;. L&rsquo;educazione ambientale non &egrave; fatta solo di nozioni, ma di consapevolezza, esempi e piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il modo in cui viviamo il territorio. Dai rifiuti abbandonati nei parchi e lungo i corsi d&rsquo;acqua fino all&rsquo;uso eccessivo della plastica monouso, ogni incontro diventa un&rsquo;occasione per far capire che la tutela dell&rsquo;ambiente parte anche dalle scelte di ciascuno. La partecipazione degli studenti e la disponibilit&agrave; delle scuole ci confermano quanto sia importante continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153714.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
