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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/fossanese/rss2.0.xml?page=804rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Fossano]]></description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 12:18:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Hashish alla finestra del carcere, gli agenti penitenziari di Fossano arrestano il “messaggero”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119364/145303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva lasciato un pacchetto con circa cento grammi di hashish su una finestra affacciata in strada, in prossimit&agrave; della chiesa interna al carcere di Fossano. Gli agenti penitenziari per&ograve; se ne sono accorti e hanno mandato a monte il tentativo di introdurre la droga nell&rsquo;istituto.</p>
<p>&Egrave; accaduto nel pomeriggio di sabato, intorno alle ore 14,15. Il &ldquo;messaggero&rdquo; del fumo, un cittadino albanese, libero e presumibilmente in contatto con alcuni detenuti, &egrave; stato arrestato in flagranza. Si &egrave; proceduto intanto al sequestro e all&rsquo;analisi del pacchetto.</p>
<p>Il sindacato Osapp esprime&nbsp;<em>&ldquo;vivo apprezzamento per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> al personale della casa di reclusione. <em>&ldquo;L&rsquo;operazione</em> - osserva il sindacato autonomo - <em>evidenzia ancora una volta l&rsquo;elevato livello di professionalit&agrave;, prontezza operativa e acume investigativo del personale di Polizia Penitenziaria di Fossano, che con competenza e coordinamento ha saputo prevenire l&rsquo;ingresso di droga all&rsquo;interno della struttura detentiva, garantendo sicurezza e legalit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Encomiabile l&rsquo;intervento posto in essere dal personale di Polizia Penitenziaria per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> sottolinea anche il segretario generale dell&rsquo;Osapp Leo Beneduci: <em>&ldquo;Si tratta di un risultato che testimonia, ancora una volta, l&rsquo;elevata professionalit&agrave; e dedizione degli operatori del corpo. Auspichiamo che l&rsquo;amministrazione sappia riconoscere adeguatamente l&rsquo;impegno, il senso del dovere e le capacit&agrave; professionali dimostrate nella circostanza&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i cuneesi hanno speso oltre un miliardo di euro in slot e giochi online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119347/145283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 in provincia di Cuneo sono stati spesi oltre un miliardo di euro nel gioco pubblico, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei giochi con vincita in denaro regolati dallo Stato, come slot machine, scommesse, lotterie e giochi online. Il dato emerge dalla &ldquo;Relazione sul settore dei giochi pubblici&rdquo; riferita al 2025, presentata dal ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e trasmessa al Parlamento il 14 aprile 2026. Il documento analizza il funzionamento del sistema italiano, includendo sia il gioco nella rete fisica sia quello online, insieme agli aspetti normativi e alle misure di tutela della salute.</p>
<p>Guardando nel dettaglio i numeri cuneesi, la quota pi&ugrave; rilevante riguarda i cosiddetti giochi di abilit&agrave;, cio&egrave; giochi online in cui il risultato dipende in parte dalla capacit&agrave; del giocatore, come il poker o altri giochi di carte: in questo ambito sono stati spesi oltre 483 milioni di euro. Molto elevata anche la cifra legata alle videolottery (VLT), che superano i 198 milioni di euro. Le scommesse sportive a quota fissa, ovvero le puntate su eventi sportivi con vincita determinata al momento della giocata, sfiorano i 106 milioni.</p>
<p>Una parte consistente della spesa riguarda anche le lotterie istantanee, i cosiddetti &ldquo;gratta e vinci&rdquo;, che superano i 90 milioni di euro, mentre il lotto si attesta a quasi 45 milioni. Le AWP, cio&egrave; le &ldquo;<em>new slot</em>&rdquo; presenti in bar e tabaccherie, raccolgono oltre 74 milioni di euro. Tra le altre voci si trovano le scommesse virtuali con circa 25,5 milioni, e il Superenalotto con oltre 11 milioni.&nbsp;Quote pi&ugrave; contenute riguardano il bingo e il betting exchange, una modalit&agrave; di scommessa in cui i giocatori scommettono tra loro anzich&eacute; contro il banco. Inferiori sono invece le cifre legate all&rsquo;ippica e ai concorsi pronostici sportivi.</p>
<p>A fronte di una spesa complessiva superiore al miliardo, i cuneesi hanno vinto poco pi&ugrave; di 920 milioni di euro.</p>
<p>Il dato cuneese si inserisce in un quadro regionale pi&ugrave; ampio. Nel complesso, sommando i dati delle singole province, in Piemonte nel 2025 sono stati giocati oltre 9 miliardi di euro. A livello regionale &egrave; la provincia di Torino a registrare i valori pi&ugrave; elevati, con oltre 5,3 miliardi di euro giocati e circa 4,6 miliardi di vincite. Seguono Cuneo, poi Alessandria, che supera il miliardo di euro di spesa, e Novara con circa 883 milioni. Le altre province si collocano su livelli pi&ugrave; bassi ma comunque significativi: Asti supera i 444 milioni, Verbano-Cusio-Ossola i 421 milioni, Vercelli i 390 milioni e Biella i 317 milioni. In tutti i territori le vincite risultano inferiori ai soldi spesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte aumentano gli incidenti stradali, ma calano le vittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119342/145271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giornata Europea della Sicurezza Stradale, che si celebra il 6 maggio, rappresenta un&rsquo;occasione importante per richiamare l&rsquo;attenzione su un tema centrale per la salute pubblica: la prevenzione degli incidenti e la promozione di comportamenti sicuri alla guida e negli spostamenti quotidiani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo europeo di lungo periodo &egrave; quello di arrivare a &ldquo;zero vittime&rdquo; sulle strade, mentre nel breve termine si punta a ridurre del 50% morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Anche il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale si muove in questa direzione.</p>
<p>Una visione moderna della sicurezza stradale si basa sull&rsquo;approccio del Safe System, che supera l&rsquo;idea fatalistica dell&rsquo;incidente inevitabile e promuove un sistema integrato in cui infrastrutture, veicoli e comportamenti umani concorrono a ridurre al minimo i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati in Piemonte</h2>
<p>I dati ISTAT pi&ugrave; recenti si riferiscono al 2024 ed evidenziano come l&rsquo;incidentalit&agrave; stradale rappresenti ancora una criticit&agrave; rilevante per la salute pubblica.</p>
<p>Nel 2024 in Piemonte sono stati registrati 10.487 incidenti stradali, in aumento del 4,6% rispetto al 2023, con 171 vittime (in diminuzione del 3,9% sull&rsquo;anno precedente e del 26,3% rispetto al 2019) e 14.692 feriti. Il tasso di mortalit&agrave; stradale regionale si conferma comunque inferiore alla media nazionale, con 4,0 morti ogni 100.000 abitanti rispetto ai 5,1 a livello nazionale.</p>
<p>La maggior parte degli incidenti si verifica sulle strade urbane (70,7%), seguite da quelle extraurbane (22,0%) e dalle autostrade (7,4%). Tuttavia, i decessi avvengono prevalentemente sulle strade extraurbane (48,0%), dove le condizioni di velocit&agrave; rendono pi&ugrave; gravi le conseguenze degli incidenti.</p>
<p>Le categorie pi&ugrave; coinvolte nei decessi sono i conducenti e passeggeri di autovetture (45,6%), seguiti da motociclisti (20,5%), pedoni (18,7%), ciclisti (5,3%), conducenti di mezzi pesanti (5,3%) e utenti di monopattini (1,7%).</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il dato relativo ai pedoni: l&rsquo;indice di mortalit&agrave; risulta in aumento rispetto al 2023 e il 71,9% dei pedoni deceduti ha pi&ugrave; di 65 anni, confermando la maggiore vulnerabilit&agrave; della popolazione anziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Bambini e sicurezza stradale</h2>
<p>Un&rsquo;attenzione specifica riguarda i pi&ugrave; giovani, che rappresentano una categoria particolarmente esposta, sia come passeggeri sia come utenti della strada.</p>
<p>La prevenzione passa innanzitutto dall&rsquo;uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come seggiolini omologati e cinture, ma anche dall&rsquo;educazione stradale fin dall&rsquo;infanzia e dalla creazione di ambienti urbani pi&ugrave; sicuri. Promuovere comportamenti corretti e consapevoli nei bambini significa investire nella sicurezza futura di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcol, sostanze stupefacenti e guida</h2>
<p>Non esistono quantit&agrave; di alcol sicure alla guida. Anche livelli inferiori ai limiti di legge possono compromettere la capacit&agrave; di reazione, alterare la percezione di velocit&agrave; e distanza e aumentare il rischio di incidente.</p>
<p>L&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, amplifica ulteriormente i rischi, soprattutto se associata al consumo di alcol. Per questo motivo &egrave; fondamentale ribadire un principio semplice: se si guida, non si beve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte, anche attraverso le Aziende Sanitarie, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale e ridurre i fattori di rischio.</p>
<p>Un impegno che si inserisce nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, nella consapevolezza che la sicurezza sulle strade dipende non solo dalle infrastrutture, ma anche dai comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p>Per approfondimenti e maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: ultimi 90 minuti ad alta tensione, con ancora tanto da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119298/145218.jpg" title="Foto da pagine social Saviglianese" alt="Foto da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Playoff ancora da definire, ma soprattutto emozioni in arrivo per quanto riguarda la zona calda nell&rsquo;ultima giornata di campionato in Promozione. L&agrave; davanti &egrave; gi&agrave; sicura di essere in finale della prima fase playoff il Moretta, che per&ograve; nel match interno con il Boves deve difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese: i maghi hanno 2 lunghezze da recuperare, ma in caso di arrivo a pari punti sarebbero davanti per gli scontri diretti. Il match interno che attende i ragazzi di Giuliano &egrave; tutt&rsquo;altro che agevole, contro il Pedona che ha solo un risultato, la vittoria, per avere ancora speranze di poter acciuffare i playoff, mentre i padroni di casa prendendosi i 3 punti sarebbero certi di potersi andare a giocare direttamente la finale playoff con il Moretta.</p>
<p>Tanti incroci e tante ipotesi possibili, considerando anche la gara che vede opposti Busca e Sant&rsquo;Albano, con i grigi che devono imporsi e poi sperare in un passo falso della Saviglianese per raggiungere gli spareggi promozione. Ha qualche piccola speranza anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che affronta l&rsquo;Orbassano, un match a cui guardano con tanto interesse anche Boves e Valle Varaita, impegnati in un&rsquo;altra contesa, quella per la salvezza diretta. Se i torinesi dovessero perdere, le due formazioni cuneesi sarebbero entrambe salve per i punti di distacco, a prescindere dai risultati nelle loro gare, per i bovesani la gi&agrave; citata trasferta di Moretta, per i ragazzi di Giordana l'incontro casalingo con lo Scarnafigi. Gi&agrave; sicuro dei playout, invece, il Narzole, che affronta il Pancalieri cercando di guadagnare una posizione scavalcando il Villafranca, impegnato contro l&rsquo;Infernotto gi&agrave; retrocesso. Infine, il Sommariva Perno ospita il Carmagnola campione, in attesa della finale di Coppa del 9 maggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Narzole &ndash; Pancalieri<br>Saviglianese &ndash; Pedona<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi<br>Villafranca &ndash; Infernotto</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico &nbsp;Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[L’attentatore della caserma di Fossano resta al 41 bis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lattentatore-della-caserma-di-fossano-resta-al-41-bis_119322.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lattentatore-della-caserma-di-fossano-resta-al-41-bis_119322.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119322/145248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ministero della Giustizia, secondo quanto appreso dall&rsquo;Ansa nella giornata di venerd&igrave;, ha rinnovato il 41 bis - il regime di carcere duro - nei confronti dell&rsquo;anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Cagliari. Il provvedimento era atteso entro il 4 maggio ed &egrave; stato notificato ieri al difensore Flavio Rossi Albertini.</p>
<p>Cospito sta scontando una condanna a 23 anni di carcere per l&rsquo;attentato alla caserma dei carabinieri di Fossano nel 2006 e per fatti di terrorismo legati alle azioni della Federazione anarchica informale (Fai-Fri). La condanna, divenuta definitiva nel 2024, riguarda anche Anna Beniamino, compagna e coimputata di Cospito, per la quale la pena &egrave; di 17 anni e 9 mesi.</p>
<p>I due ordigni furono depositati in un cassonetto di fronte alla &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo;, allora scuola allievi dell&rsquo;Arma, nella notte tra la festa della Repubblica e la festa di fondazione dei carabinieri. La Procura di Torino aveva chiesto l&rsquo;ergastolo contestando a Cospito l&rsquo;attentato alla sicurezza dello Stato, mentre i giudici di Cassazione avevano riconosciuto l&rsquo;attenuante del fatto di lieve entit&agrave;. Nell&rsquo;attentato non ci furono feriti. L&rsquo;ispiratore della Fai-Fri &egrave; in carcere anche per la gambizzazione del manager di Ansaldo Nucleare Roberto Ansaldo, avvenuta nel 2012 a seguito, secondo le rivendicazioni, dell&rsquo;incidente di Fukushima.</p>
<p>Contro la decisione del ministero di prorogare il regime di 41 bis la difesa del detenuto potr&agrave; presentare un reclamo al tribunale di sorveglianza di Roma. Cospito fu gi&agrave; protagonista tra l&rsquo;ottobre 2022 e l&rsquo;aprile 2023 di un lungo sciopero della fame proprio contro il carcere duro. A settembre del 2025 la Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso dei legali dell&rsquo;anarchico definendolo&nbsp;<em>&ldquo;manifestatamente infondato&rdquo;</em>.</p>
<p>Cospito &egrave; anche il protagonista del caso che ha portato alla condanna in primo grado dell&rsquo;ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, per aver riferito al collega di partito e vice presidente del Copasir Giovanni Donzelli - che poi le rese pubbliche alla Camera - il contenuto di conversazioni avvenute nell&rsquo;ora d&rsquo;aria nel carcere di Sassari, tra l&rsquo;anarchico e alcuni detenuti di camorra e 'ndrangheta, anche loro al 41 bis. Nel processo di secondo grado a Delmastro il pg ha chiesto l&rsquo;assoluzione: la sentenza &egrave; attesa a maggio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: ultimo atto con ancora tanto da dire per playoff e zona calda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-eccellenza-ultimo-atto-con-ancora-tanto-da-dire-per-playoff-e-zona-calda_119295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119295/145216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutto pronto per l&rsquo;ultima giornata, con ancora apertissime la lotta per i posti playoff e per la salvezza. Guardando alle posizioni di vertice, Cuneo e Fossano si presentano agli ultimi 90 minuti della regular season secondi a braccetto, ma con i blues davanti per via degli scontri diretti. La squadra di Fresia si garantirebbe quindi la possibilit&agrave; di affrontare i playoff in una migliore posizione di classifica in caso di successo nella trasferta con la Pro Villafranca, su un campo complicato e contro una formazione ostica, che per&ograve; per&ograve; non ha pi&ugrave; obiettivi da centrare, se non quello di chiudere bene il proprio campionato.</p>
<p>In piena lotta per la salvezza, invece, l&rsquo;Ovadese, avversario del Cuneo nel match del Paschiero in cui i biancorossi devono vincere e sperare in un passo falso del Fossano. Da difendere, per i ragazzi di Bianco, anche la terza piazza, considerando che a soli 3 punti c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Albese, impegnata ad Asti contro un San Domenico Savio sempre agguerrito nonostante la permanenza in categoria gi&agrave; raggiunta da diverso tempo.</p>
<p>Bello e apertissimo il derby tra Centallo e Pro Dronero, in cui le due formazioni si giocano tanto inseguendo obiettivi differenti. I padroni di casa devono vincere per mantenere 7 punti di distacco dai secondi e poter disputare i playoff, ma anche i Draghi hanno bisogno di punti per restare fuori dai playout, posizione raggiunta dopo una lunga rimonta. Ai droneresi potrebbe per&ograve; anche bastare il favore del Cuneo, che battendo l&rsquo;Ovadese regalerebbe la salvezza diretta a Caridi a prescindere dal risultato di Centallo. Apre l&rsquo;ultima giornata con l&rsquo;anticipo del sabato pomeriggio sul campo dell&rsquo;Alessandria la Cheraschese, che prover&agrave; a ripetere uno sgambetto prestigioso gi&agrave; riuscito nel match di andata, infine la Monregale chiude di fronte al proprio pubblico contro il Chieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Alessandria &ndash; Cheraschese &nbsp;(sabato 2 maggio ore 15)<br>Cuneo &ndash; Ovadese<br>Centallo &ndash; Pro Dronero<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Vanchiglia<br>Monregale &ndash; Chieri<br>Pinerolo &ndash; Acqui<br>Pro Villafvanca &ndash; Fossano<br>SD Savio Asti &ndash; Albese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 73, Fossano 59, Cuneo 59, Albese 56, Centallo 52, Vanchiglia 45, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 36, Pro Dronero 31, Ovadese 30, Acqui 25, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La XV edizione di “Famiglia sei Granda” propone 12 iniziative in 5 città della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-xv-edizione-di-famiglia-sei-granda-propone-12-iniziative-in-5-citta-della-provincia-di-cuneo_119159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119159/145004.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La XV edizione di &ldquo;Famiglia sei Granda&rdquo;, la grande festa diffusa&nbsp;della famiglia ideata dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo,&nbsp;in concomitanza con la Giornata internazionale della famiglia&nbsp;che si celebra ogni anno il&nbsp;15 maggio, quest&rsquo;anno prevede 12 appuntamenti che per quasi un mese, dall&rsquo;8 maggio al 7 giugno 2026, coinvolgeranno 5 diverse citt&agrave; della provincia di Cuneo. Bra, Fossano, Montemale, Busca ed Alba, infatti, faranno da palcoscenico alle diverse iniziative che termineranno a Bra domenica 7 giugno con &ldquo;Famiglie in festa 2026&rdquo;. Per maggiori informazioni&nbsp;consultare&nbsp;il sito&nbsp;internet&nbsp;<a href="http://www.forumfamigliecuneo.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.forumfamigliecuneo.org</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>&lsquo;Famiglia sei Granda&rsquo; compie quindici anni, una ricorrenza importante da festeggiare durante le tante iniziative che riuniranno e coinvolgeranno le famiglie del territorio nei mesi di maggio e giugno, con momenti di approfondimento e riflessione ma anche di condivisione di intenti e di giochi</em> &ndash;&nbsp;spiega&nbsp;Silvio Ribero, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Cuneo&nbsp;-. <em>Il merito della ricchezza di questo calendario &egrave; di tutti coloro che fanno parte della realt&agrave; del Forum Famiglie Cuneo, ovvero ABC Piemonte, ACLI provinciale,&nbsp;Af-Fidati,&nbsp;AGeprovinciale, AGESC, Amci, ANFN, CAV, CIF provinciale, UCIIM, Coldiretti, Consultori familiare UCIPEM, CSI Cuneo, Famiglia e dintorni, Famigliarmente Alba, Liretta,&nbsp;Movimento Cristiano Lavoratori,&nbsp;Movimento Famiglie Nuove,&nbsp;Movimento per la vita,&nbsp;OASI giovani,&nbsp;Papa Giovanni XIII, unitamente alle Consulte delle Famiglie dei Comuni di Bra e Busca. Non mancher&agrave; occasione anche di promuovere la CartaF6G, lo strumento che grazie al contributo delle Fondazioni CRC e CRT e il supporto di undici Comuni della Granda, proponiamo alle famiglie per accedere a promozioni e iniziative dedicate</em>&rdquo;.</p>
<p><strong><br>Il calendario completo degli appuntamenti di "Famiglia sei Granda" 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 8 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), si terr&agrave; il convegno&nbsp;&ldquo;Meno corsa pi&ugrave; respiro: strumenti per una migliore gestione del tempo in famiglia&rdquo;, tenuto dal dott.&nbsp;Cristiano Ghibaudo, formatore laureato in scienze dell&rsquo;educazione ed executive coach. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;: una serie di appuntamenti proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. L&rsquo;evento &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione del riconoscimento di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 9 maggio&nbsp;2026, in Piazza Giolitti a&nbsp;Bra, alle 16, Koin&eacute; Officina Urbana propone l&rsquo;Atelier esperienziale, laboratorio rivolto a bambini, bambine e adulti basato sull&rsquo;utilizzo di materiali destrutturati e di recupero, per valorizzare la dimensione Iudica come spazio di incontro e relazione, in cui esplorare, sperimentare e costruire significati insieme. &nbsp;Alle 17.30, la pedagogista&nbsp;Anna Maria Venera&nbsp;presenta il suo ultimo libro&nbsp;&ldquo;Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni&ldquo;. L&rsquo;evento, unitamente a quello del 16 maggio a Bra, &egrave; organizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Una Piazza come Bene Comune&rdquo; in occasione della certificazione ottenuta dalla citt&agrave; di Bra come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo;, rilasciata dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Sociale di Trento</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio&nbsp;2026, dalle 15.30 alle 18.30, la strada maestra di&nbsp;Fossano, via Roma, ospiter&agrave; la Festa della Famiglia&nbsp;&ldquo;Sotto lo stesso cielo&rdquo;, con giochi, laboratori e spettacolo dei burattini. Alle 17 appuntamento con la merenda&nbsp;&ldquo;Nutella Party&rdquo;&nbsp;offerta dalla Proloco. Parteciperanno Azione Cattolica con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Maxi Giochi&rdquo;, il doposcuola &ldquo;CAP con &ldquo;Gli acchiappasogni&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Il Mosaico&rdquo; con &ldquo;Emozioni in Famiglia&rdquo;, l&rsquo;associazione Arcipelago con &ldquo;Mani Creative&rdquo;, l&rsquo;associazione Volontari Vigili del Fuoco della sezione di Fossano con &ldquo;Attenti al fuoco!&rdquo;, la biblioteca civica di Fossano con &ldquo;Pagine in fiore&rdquo;, il progetto Kairos con &ldquo;Biglie danzanti&rdquo;, gli scout Asei con &ldquo;In volo con le aquile!&rdquo;, l&rsquo;associazione N&Eacute;HANEN con &ldquo;Capriccio africano&rdquo;, il centro diurno &ldquo;Tessere&rdquo; con &ldquo;Famiglia in fiore&rdquo;, la fondazione &ldquo;Noialtri&rdquo; con &ldquo;La spesa sballata&rdquo;, il Centro Famiglie con &ldquo;Creativit&agrave; in libert&agrave;&rdquo;, il circolo scacchistico &ldquo;Torri d&rsquo;Acaja&rdquo; con &ldquo;Fai la tua mossa!&rdquo; e il CAV Fossano con &ldquo;E&rsquo; primavera!&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 15 maggio&nbsp;2026, alle 18.45, presso l&rsquo;Auditorium Sala Arpino di&nbsp;Bra&nbsp;(Largo della Resistenza), un nuovo appuntamento con il percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposti dall&rsquo;associazione Rete Mamma e dalla Consulta delle Famiglie del comune di Bra. &ldquo;Equilibri possibili tra vita e lavoro&rdquo; &egrave; titolo dell&rsquo;incontro che sar&agrave; condotto con il contributo delle dottoresse&nbsp;Sara Mascarello&nbsp;e&nbsp;Annalisa Spedicato. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 16 maggio&nbsp;2026 a&nbsp;Bra, in piazza Giolitti. alle 16, il Collettivo Scir&ograve; propone&nbsp;&ldquo;Viaggio: conoscere l&rsquo;altro&rdquo;&nbsp;con il microspettacolo &ldquo;Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre&rdquo;, il laboratorio creativo e di teatro-danza dal titolo &ldquo;Io Pirata&rdquo; e la biblioteca vivente &ldquo;Storie che prendono vita, non libri&rdquo; con persone in carne e ossa, pronte a raccontare la loro storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, a Borgata Liretta,&nbsp;Montemale&nbsp;di Cuneo, dalle 9.30 alle 16, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento con&nbsp;Nicoletta e Davide Oreglia&nbsp;dal titolo&nbsp;&ldquo;La meccanica della coppia. Investimento: rate? contanti?&rdquo;. L&rsquo;incontro &egrave; parte di un ciclo che si concluder&agrave; nell&rsquo;autunno, per chi vuole fare una &ldquo;revisione&rdquo; della propria vita di famiglia con esperienze e dialoghi rivolti a genitori e figli in modalit&agrave; distinta ma poi condivisi. Per informazioni e per prenotare il pranzo preparato dagli accoglienti residenti Mario e Olga, chiamare il numero 380/5102568.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 17 maggio&nbsp;2026, ancora, a&nbsp;Busca&nbsp;presso Ingenium, il parco-museo dell&rsquo;ingenio (via Monsignore Ossola), dalle 11 alle 18, ci sar&agrave;&nbsp;&ldquo;A tavola col mondo&rdquo;, il pranzo in modalit&agrave; pic-nic con giochi per famiglie e musiche dal mondo. L&rsquo;evento rappresenta la 13esima edizione della festa interculturale di Busca, con famiglie provenienti dai diversi continenti. Nella consueta cornice del Parco Ingenium, dopo il classico pranzo in modalit&agrave; pic-nic, sono previste attivit&agrave;, canti e balli tradizionali e giochi itineranti per le famiglie, per vivere come una festa la tematica dell&rsquo;accoglienza e della condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 23 maggio, alle 10.30 a&nbsp;Busca, presso il Parco del Maira (piazza Papa Giovanni Paolo II) si terr&agrave; la cerimonia di&nbsp;&ldquo;Piantumazione dell&rsquo;albero della leva 2025&rdquo;. Per festeggiare i nuovi nati del 2025 sar&agrave; messo a dimora un nuovo albero che andr&agrave; ad abbellire il Sentiero sul Maira in via di allestimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, presso la Sala Riolfo della biblioteca civica di&nbsp;Alba&nbsp;(via Vittorio Emanuele II, 19), la giornalista e scrittrice&nbsp;Giorgia Cozza&nbsp;condurr&agrave; l&rsquo;incontro&nbsp;&ldquo;Diventare genitori: crescere insieme ed educare con rispetto&rdquo;, nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Ricominciamo da noi&rdquo;, proposto dall&rsquo;associazione Rete Mamma. Seguir&agrave; un aperitivo conviviale offerto da Rete Mamma, durante l&rsquo;incontro sar&agrave; possibile avvalersi del servizio gratuito di baby parking. Prenotazione obbligatoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 5 e sabato 6 giugno&nbsp;2026, alle 18.45, in piazza Giolitti a&nbsp;Bra, si svolger&agrave; il&nbsp;Baile Festival, organizzato dall&rsquo;associazione O.P.E.P. &ndash; Ogni Passo &Egrave; un Passo ETS. Si parler&agrave; di bullismo, cyberbullismo, promozione del protagonismo giovanile e dell&rsquo;aggregazione positiva tra giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 7 giugno&nbsp;2026, la citt&agrave; di&nbsp;Bra&nbsp;si colorer&agrave; con&nbsp;&ldquo;Famiglie in Festa 2026&rdquo;. Alle 9.00, da piazza Giolitti, partir&agrave; &ldquo;Bici in citt&agrave;&rdquo;, la biciclettata non competitiva a cura della Uisp e, alle 14.30, arriver&agrave; l&rsquo;autobus teatrale a due piani di Sciara Progetti &ldquo;Questo non &egrave; un autobus&rdquo;, un&rsquo;esperienza immersiva e partecipativa sul tema della violenza di genere, laboratori, giochi da tavolo, scacchi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo;<br>Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Laboratorio di cucina e Bene Vagienna con il Consorzio Monviso Solidale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119288/145207.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da tempo sui territori in cui opera il Consorzio Monviso Solidale si sviluppano, per e con le comunit&agrave;, numerose attivit&agrave; previste dal progetto Genitorialit&agrave; positiva, un'iniziativa &ndash; finanziata con fondi europei FSE+ 21-27 &ndash; finalizzata a supportare e accompagnare quei nuclei familiari che vivono situazioni di fragilit&agrave;.</p>
<p>Tra queste attivit&agrave;, particolarmente interessante &egrave; stata quella da poco conclusasi a Bene Vagienna e che ha visto coinvolti ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, che da tempo frequentano un centro aggregativo in citt&agrave; con una cadenza di tre pomeriggi a settimana: si tratta di un laboratorio di cucina tenuto dallo chef Luca Cerutti (del ristorante Aquila Nera di Genola) e coordinato dall'assistente sociale Barbara Bongiovanni e dall'educatrice professionale del CMS Loredana Zoppegno insieme a Giulia Peirano e Alice Bergese, in forza alla cooperativa Proposta80.</p>
<p>Ed &egrave; proprio Barbara Bongiovanni a parlarci di questo laboratorio che si &egrave; articolato in 4 incontri cominciati mercoled&igrave; 25 marzo e terminati gioved&igrave; 23 aprile: <em>"Abbiamo potuto dare vita a questa attivit&agrave; anche grazie al sostegno del parroco di Bene Vagienna, che ci ha messo a disposizione i locali dotati di cucina che generalmente vengono utilizzati da chi frequenta la parrocchia e dai loro animatori. Nel corso degli incontri le ragazze e i ragazzi partecipanti hanno imparato alcuni trucchi del mestiere: per esempio preparare i tavoli o predisporre con cura e attenzione i vari passaggi che sono propri di questa professione. Si tratta di studenti che frequentano la seconda e la terza media e che grazie a questa iniziativa hanno potuto cimentarsi in ruoli di responsabilit&agrave; seguiti da un professionista che si &egrave; speso molto generosamente per condividere con loro parte del suo sapere. Una serie di attivit&agrave; senza dubbio fortemente coinvolgenti e positive, diverse da quelle alle quali sono abituati: un modo attraverso cui provare, da parte nostra, a far passare il messaggio che gli adulti credono nelle loro potenzialit&agrave; e nel loro contributo, e - perch&eacute; no? - per stimolare attitudini e doti che magari, in un prossimo futuro, potranno contribuire a far loro intraprendere studi specifici come quelli proposti nelle scuole alberghiere. Insomma, si &egrave; trattato di un bel percorso comune che ha fatto emergere in tutte e tutti consapevolezza e voglia di fare insieme"</em>.</p>
<p>Se i primi tre incontri sono stati dedicati a imparare, l'ultimo - tenutosi la sera di gioved&igrave; 23 aprile - ha in qualche maniera rappresentato il giusto coronamento dell'intera attivit&agrave;. In quell'occasione, infatti, le giovani e i giovani sono stati impegnati a servire la cena ai loro famigliari, <em>"descrivendo di volta in volta i piatti cucinati come veri e propri cuochi, vestiti tra l'altro con grembiuli bianchi che abbiamo loro regalato, in modo che gli restasse qualcosa di tangibile da portare a casa dopo questa esperienza"</em>&nbsp;conclude Bongiovanni.</p>
<p>Come gi&agrave; sottolineato, l'iniziativa si inserisce all'interno delle progettazioni, attive da qualche anno a Bene Vagienna, dedicate all'inclusione educativa e rivolte ai/alle giovani del territorio. Esperienza che, a partire dagli anni precedenti alla pandemia di Covid 19, ha saputo rinnovarsi e svilupparsi anche grazie al contributo dell'istituzione civica, del Consorzio, della Fondazione Gazzera Magliano e della parrocchia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Supermoto, Mauro Cucchietti fa il pieno ad Ottobiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-fa-il-pieno-ad-ottobiano_119286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/supermoto-mauro-cucchietti-fa-il-pieno-ad-ottobiano_119286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119286/145205.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile si &egrave; disputata nel pavese, ad Ottobiano, la prima prova degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto, che vede impegnato nella classe S5 il trinitese Mauro Cucchietti.</p>
<p>Data la penuria di iscritti, i conduttori delle classi S3 - S5 - SM Junior 250 e Femminile hanno gareggiato insieme con classifiche separate.</p>
<p>Cucchietti, dopo aver fatto registrare la pole position davanti a Lapadula (S3) ed a Matteo Piva (S5) nelle prove ufficiali, &egrave; scattato al comando di gara uno, rimanendovi per quasi met&agrave; gara quando, all&rsquo;ingresso dello sterrato viene affiancato da Piva che lo sposta leggermente e passa al comando, seguito da Lapadula. Pochi giri dopo Piva commette un errore sul tratto sterrato, cos&igrave; Cucchietti va a vincere indisturbato la S%, dietro ad un velocissimo Lapadula (S3).</p>
<p>Nella bagarre della prima curva di gara due Cucchietti &egrave; nuovamente costretto ad allargare, cedendo il passo a Piva e Lapadula. In seguito subisce un&rsquo;entrata cattiva da parte di un pilota della classe S3 e perde ulteriore terreno, ma non si d&agrave; per vinto ed inizia a tirare, recuperando metri su metri su Piva, che negli ultimissimi giri viene fermato da un problema tecnico, lasciando strada libera a Cucchietti, che realizza cos&igrave; la doppietta di classe, giungendo nuovamente alle spalle di Lapadula (S3).</p>
<p>Il trinitese (Moto Club Orbassano Racing - Honda) si aggiudica cos&igrave; la prima giornata degli Internazionali d&rsquo;Italia della classe S5, davanti a Gabriele Gianola (M.C. Vittorio Alfieri - Husqvarna) ed a Matteo Piva (M.C. Tre Pini - KTM).</p>
<p>&ldquo;Sono soddisfatto della mia prestazione - ha riferito Mauro Cucchietti -, anche perch&eacute;, con un po&rsquo; di fortuna, ho portato a casa la tabella rossa di leader del campionato. La gara &egrave; stata molto tirata, peccato che gli avversari fossero pochi, ma molto veloci! Desidero ringraziare il Team Gazza Racing che mi ha preparato una moto al top, Luca Ciaglia per il supporto avuto nel week end ed i miei sponsor&rdquo;.</p>
<p>La prossima gara degli Internazionali d&rsquo;Italia Supermoto avr&agrave; luogo sul circuito ferrarese di Pomposa a fine maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un volantino per ricordare l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/145189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio in tutta la Provincia di Cuneo compariranno volantini a favore del disarmo ed a favore di politiche di pace e di cooperazioni.&nbsp;L&rsquo;iniziativa voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli Comuni si stanno spendendo per &ldquo;percorsi e proposte di Pace&rdquo;, si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull&rsquo;articolo 11 della Costituzione, <em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali</em>&rdquo;, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.</p>
<p>Si legge nel comunicato che presenta l'iniziativa: "<em>L&rsquo;Italia investe sempre pi&ugrave; in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanit&agrave; pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni.&nbsp;Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure.&nbsp;Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145195.jpg" alt="foto"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145196.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
