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<p>Parallelamente crescono, per&ograve;, sia l&rsquo;offerta di tecnici abusivi che si spacciano per elettricisti, installatori termoidraulici senza alcun tipo di formazione e certificazione, sia la domanda da parte di ignari cittadini che, troppo spesso, cadono nella tentazione di affidare il proprio impianto e la propria sicurezza domestica a veri sconosciuti. A tutto questo si aggiungono anche le &ldquo;vendite parallele&rdquo; che invitano al &ldquo;fai da te&rdquo; nonostante la firma di liberatorie nelle quali ci si impegna a far installare ad un tecnico specializzato. Insomma, un mercato che pare esenti da controlli.</p>
<p>Confartigianato Imprese Piemonte ha stimato che circa un terzo del mercato dei climatizzatori sia in mano a installatori non certificati, che lavorano a dispetto delle norme di legge e dell&rsquo;ambiente e che rischiano, e fanno rischiare, conseguenze legali e sanzioni amministrative. Per questo gli Impiantisti dell&rsquo;Associazione di Categoria vogliono lanciare un messaggio ai clienti affinch&eacute; non si facciano trarre in inganno da tecnici senza patentino e partita IVA e che non offrono garanzie e certificazioni del lavoro svolto.</p>
<p>&ldquo;Si rischia di incorrere in sanzioni pesanti per lavoro abusivo e danneggiamento ambientale &ndash; commenta Roberto Riccardo (Presidente Federazione impiantisti di Confartigianato Imprese Piemonte) &ndash; inoltre solo le aziende certificate garantiscono efficienza e qualit&agrave; del prodotto installato. Il motivo &egrave; anche quello che i climatizzatori contengono F-Gas (gas fluorurati) come gli impianti di refrigerazione, si tratta di gas inquinanti responsabili dell&rsquo;effetto serra per questo soggetti a una rigida sorveglianza e possono essere trattati solo da operatori specializzati in possesso di regolare certificazione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;installazione di questi componenti &ndash; insiste Riccardo &ndash; deve essere eseguita da imprese abilitate dalla Camera di Commercio. Un tecnico competente e autorizzato svolger&agrave; sicuramente un lavoro certosino ed a norma di legge, a tutela del proprio cliente e del pianeta, in pi&ugrave; vi &egrave; anche un discorso di sicurezza per le persone e le cose, meglio che si sappia, in quanto il gas dei condizionatori R32 &egrave; infiammabile. Inoltre, i gas fluorurati possono essere venduti online ma esclusivamente ad aziende certificate o ad operatori in possesso del patentino personale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non &egrave; plausibile &ndash; conclude Riccardo &ndash; che con poche ore di corso in negozio o seguendo dei video tutorial sui canali web si abbia la presunzione di aver acquisito la competenza impiantistica e la cultura della sicurezza che le nostre aziende hanno maturato con anni di esperienza in cantiere e con la partecipazione ad una formazione continua&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una proposta di legge per difendere i negozi di vicinato: Confesercenti lancia la raccolta firme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123169/151808.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le imprese di prossimit&agrave; sono un valore per tutti. Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani, non sono soltanto attivit&agrave; economiche, ma rendono le citt&agrave; pi&ugrave; vive, pi&ugrave; accessibili, pi&ugrave; accoglienti e pi&ugrave; sicure. Per questo non possiamo correre il rischio di perderle&rdquo;.</p>
<p>A sostenerlo con forza &egrave; Confesercenti attraverso la direttrice generale della provincia di Cuneo Nadia Dal Bono. Una convinzione che &egrave; una priorit&agrave; da sempre e che ora si concretizza in un&rsquo;azione forte che per&ograve; ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono che poter contare su un negozio sotto casa sia pi&ugrave; bello e utile. Confesercenti ha infatti avviato una raccolta firme a livello nazionale, attraverso la quale intende promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Da sempre sostenere le imprese di prossimit&agrave; &egrave; per noi una priorit&agrave; - prosegue la direttrice Dal Bono -. Per questo abbiamo aderito convintamente come provincia di Cuneo a questa iniziativa di Confesercenti nazionale e intendiamo sostenere la raccolta firme&rdquo;.</p>
<p>Ne serviranno 50mila autenticate di imprenditori e cittadini per far approdare in Parlamento la proposta di legge &ldquo;Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;&rdquo;. &ldquo;&Egrave; importante sostenere questa proposta - sottolinea la direttrice generale della provincia di Cuneo -, al fine di chiedere ed ottenere strumenti pi&ugrave; efficaci per rilanciare il commercio, i servizi e le attivit&agrave; diffuse nelle nostre citt&agrave;, riconoscendo il loro ruolo economico, sociale e civile&rdquo;. Il traguardo delle 50mila firme deve essere raggiunto entro il 25 novembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Facciamo un appello a tutti per sostenere anche dal nostro territorio questa iniziativa per tutelare imprenditori e lavoratori, dare un servizio importante di scelta e qualit&agrave; che &egrave; anche un punto di riferimento per gli anziani, i giovani, i turisti e per tutti coloro che abbinano a un prodotto di qualit&agrave; un sorriso in pi&ugrave;, un consiglio e una spiegazione pi&ugrave; approfondita su ci&ograve; che si acquista. Una vetrina accesa rappresenta un piccolo mondo che crea e diffonde valori sociali, un&rsquo;economia sostenibile, produce occupazione, garantendo allo stesso tempo pluralismo dell&rsquo;offerta e accesso a beni e servizi essenziali per i residenti. Senza dimenticare il valore aggiunto che queste realt&agrave; offrono al quartiere e alle citt&agrave; perch&eacute; una serranda aperta significa avere una strada pi&ugrave; viva e pi&ugrave; sicura&rdquo;.</p>
<h2>Come si firma e quanto tempo serve per firmare online?</h2>
<p>&Egrave; possibile firmare online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Servono meno di 2 minuti ed &egrave; possibile farlo dal pc o dal telefono. Bastano pochi passaggi:<br>1. Clicca questo link <a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009" target="_blank" rel="nofollow">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009</a><br>2. Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE.<br>3. Sottoscrivi la proposta con un clic.</p>
<p>&ldquo;Non lasciamo che le nostre citt&agrave; si spengano - &egrave; l&rsquo;appello che lancia Nadia Dal Bono, direttrice generale di Confesercenti della provincia di Cuneo -. Diamo forza al nostro territorio: firma e, se ti va, fai firmare anche altre persone. Grazie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: tra acquisti e promozioni si muove il mercato del Sant'Albano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-promozione-tra-acquisti-e-promozioni-si-muove-il-mercato-del-sant-albano_123163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-promozione-tra-acquisti-e-promozioni-si-muove-il-mercato-del-sant-albano_123163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123163/151794.jpg" title="Samuele Bellino" alt="Samuele Bellino" /><br /><p style="text-align: justify;">C'&egrave; voglia di continuare a fare bene in casa Sant'Albano. La prima storica stagione in Promozione &egrave; stata molto positiva, con la truppa di Parola che ha chiuso con un soprendente sesto posto in classifica, a sole tre lunghezze dal piazzamento playoff. In sede di mercato la societ&agrave; ha puntellato ulteriormente la rosa. Dopo gli arrivi di Filippo Santini per l'attacco e Shita Majki per la difesa, si registrano gli ingressi di Samuele Bellino (2008) dalle giovanili del Fossano, Giacomo Galfr&eacute; (2008) dal vivaio del Centallo e Gianni Barbero (2009) dal Fossano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo acquisti interni, ma anche la promozione di alcuni giovani direttamente dal vivaio. In prima squadra fanno il loro ingresso ufficialmente Mattia Fruttero e Marco Robaldo, entrambi classe 2008.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): “Necessario un nuovo bando per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nei Comuni montani”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123155/151783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo Ordine del Giorno &egrave; stato depositato dal consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia). Collegato al disegno di legge n. 145 (Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e disposizioni finanziarie), impegna la Giunta regionale a predisporre un nuovo bando destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature per lo sgombero neve, finalizzati soprattutto ai Comuni montani, alle Unioni montane e alle Comunit&agrave; montane.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza della viabilit&agrave; nelle aree montane rappresenta un servizio essenziale per cittadini, imprese e attivit&agrave; economiche. Garantire collegamenti efficienti durante la stagione invernale significa assicurare il diritto alla mobilit&agrave;, l'accesso ai servizi e la continuit&agrave; delle attivit&agrave; produttive e turistiche che caratterizzano molte realt&agrave; del nostro territorio&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>L'Ordine del Giorno richiama la Legge Regionale n. 59 del 1979, che riconosce la pubblica utilit&agrave; del servizio di sgombero neve e individua nella collaborazione tra enti locali uno strumento fondamentale per garantire l'efficienza degli interventi, soprattutto nelle aree montane.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ultimo stanziamento regionale specificamente destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature risale al 2022, quando furono messi a disposizione 400 mila euro attraverso un bando che ha consentito agli enti locali di rafforzare la propria dotazione. A distanza di alcuni anni, ritengo opportuno valutare una nuova misura che possa sostenere in particolare quei Comuni che dispongono di risorse limitate ma che devono affrontare ogni inverno costi significativi per mantenere aperta e sicura la rete viaria&rdquo;, continua Sacchetto.</p>
<p>La proposta prevede di destinare eventuali nuove risorse prioritariamente ai territori montani, favorendo anche forme di collaborazione tra enti e possibili sinergie con altri soggetti del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le aree montane e interne piemontesi svolgono un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del territorio, metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le emergenze invernali significa contribuire alla qualit&agrave; della vita dei residenti e sostenere la permanenza delle persone nelle aree interne e di montagna. Con questo Ordine del Giorno intendiamo fare una proposta concreta, affinch&eacute; la Regione continui ad accompagnare gli enti locali nello svolgimento di un servizio indispensabile per le nostre comunit&agrave;&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai mini invasi ai limiti per l'imbottigliamento: "L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123154/151782.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Acqua, un bene che la montagna ha il dovere di difendere!". Si apre cos&igrave; il comunicato diffuso dall'Assemblada Occitana Valades, che si inserisce nel dibattito relativo alla gestione delle risorse idriche (ri)partito nelle scorse settimane in concomitanza con la prolungata ondata di calore che ha investito il Piemonte.</p>
<p>Questo il testo completo: "Come ogni qualsivoglia volta che c'&egrave; un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l'opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccit&agrave;). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo.&nbsp;Siamo fermamente convinti che l'acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i Comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell'acqua in agricoltura. &Egrave; inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l'imbottigliamento). Non &egrave; tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccit&agrave;, si invitino (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l&rsquo;acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione.&nbsp;L'acqua &egrave; una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata. &Egrave; inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. &Egrave; necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico! L'acqua &egrave; delle montagne! Valorizziamola!".</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda a rapporto: l’export in calo non scuote il “modello Cuneo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/151755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le esportazioni faticano, il &ldquo;modello Cuneo&rdquo; no. Questo in sintesi dice il rapporto Cuneo 2026 della Camera di Commercio, presentato stamane nella sede dell&rsquo;ente camerale. Si tratta anche, ricorda il presidente <strong>Luca Crosetto</strong>, del primo degli eventi legati al centenario del palazzo di via Emanuele Filiberto: uno dei pochi che vennero costruiti appositamente per ospitare la &ldquo;casa&rdquo; delle imprese locali.</p>
<p>&ldquo;Questo splendido palazzo compie un secolo ma l&rsquo;istituzione, nata nel 1862, ha radici ben pi&ugrave; profonde&rdquo; ricorda Crosetto, riepilogando i numeri principali del report sullo stato di salute dell&rsquo;economia provinciale: &ldquo;In una cornice sicuramente molto instabile la nostra provincia si &egrave; trovata esposta in prima linea, eppure laddove la superficie s&rsquo;increspa emerge la tenuta straordinaria del &lsquo;modello Cuneo&rsquo;. Il nostro Pil si &egrave; attestato a 24,6 miliardi di euro, quasi il 15% della ricchezza dei piemontesi&rdquo;. Dalle vendite all&rsquo;estero, per&ograve;, arrivano le note dolenti: &ldquo;I primi dati dell&rsquo;anno registrano un netto calo dell&rsquo;export, -4,8%, in controtendenza rispetto alla tenuta nazionale: non possiamo ignorare questo campanello d&rsquo;allarme. Questo dato non ci deve spaventare, ma dev&rsquo;essere una bussola per capire dove rimboccarci le maniche&rdquo;.</p>
<p>Per il resto, il lavoro registra numeri pi&ugrave; che incoraggianti: &ldquo;Nel 2025 il mercato del lavoro cuneese ha visto una crescita dell&rsquo;occupazione a un eccezionale 72,6%: una cifra superiore di dieci punti a quella nazionale e supportata da un tasso di disoccupazione al 3,3%. Il 2025 &egrave; stato un anno in cui abbiamo finalmente potuto cogliere i frutti del completamento della Asti Cuneo e dalla tanto attesa, seppur parziale, riapertura del colle di Tenda&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151756.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>La demografia lenta: due anziani per ogni bambino</h2>
<p>Il punto di partenza &egrave; una demografia che vede la Granda primeggiare, in Piemonte, col passo del gambero. L&rsquo;et&agrave; media dei circa 582mila residenti (583 in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno) si attesta a 47 anni, in aumento rispetto al 2024 e in linea con la media nazionale, ma pi&ugrave; bassa di quella piemontese (48,3 anni). L&rsquo;indice di vecchiaia registra un dato di 212,6 anziani over 65 per ogni 100 individui con meno di 15 anni, anche in questo caso molto al di sotto della media regionale (248,3) e poco inferiore a quella nazionale (216,3). L&rsquo;indice di dipendenza strutturale, cio&egrave; il carico di individui non autonomi rispetto a 100 unit&agrave; di popolazione in et&agrave; attiva, si attesta a 60,7.</p>
<p>Il prodotto interno lordo ha visto nel 2025 una lieve flessione (-0,2%): nondimeno, sottolinea&nbsp;<strong>Elena Porta</strong> di Unioncamere, il valore aggiunto per abitante &egrave; cresciuto ancora e &ldquo;la provincia continua a vantare un livello di ricchezza per abitante nettamente superiore rispetto a quello piemontese e italiano&rdquo;. In termini statistici si parla di 37.775 euro a testa contro i circa 34mila della media italiana.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151757.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Imprese che durano, 6 su 10 oltre i cinque anni</h2>
<p>Sono 80.569 le localizzazioni nel registro imprese, comprendenti sia le unit&agrave; locali che le sedi d&rsquo;impresa: tra queste 14.199 imprese femminili, 5.603 imprese straniere e 5.863 aziende guidate da giovani. Le nuove attivit&agrave; in corso d&rsquo;anno sono state 3.361, a fronte di 3.287 cessazioni, con un saldo positivo di 74 unit&agrave;.</p>
<p>Cuneo &egrave; la 27esima provincia italiana per numero di aziende registrate, pur avendo attraversato una dinamica che tra il 2000 e il 2025 ha visto le sedi d&rsquo;impresa diminuire da 76mila a 64mila: un trend in linea con quello nazionale. Un dato che distingue la provincia, semmai, riguarda la sopravvivenza delle imprese: oltre 6 imprese su 10 traguardano i primi cinque anni di attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La struttura imprenditoriale di oggi &egrave; profondamente diversa da quella di inizio millennio&rdquo; osserva l&rsquo;analista di Unioncamere: vale in particolare per le attivit&agrave; del turismo che hanno raddoppiato il proprio peso in questo frangente, passando dal 3,4% al 6,1%. Il trend positivo di consolidamento strutturale delle aziende &egrave; proseguito anche quest&rsquo;anno. Oggi il 16,1% delle imprese &egrave; una societ&agrave; di capitale, contro il 5% del 2000, mentre la quota di imprese individuali &egrave; passata dal 72% al 60,4%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151758.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Novemila &ldquo;scoraggiati&rdquo; dal lavoro in meno</h2>
<p>Lo stock di occupati &egrave; cresciuto di circa 7mila unit&agrave; dal 2024, con un aumento sia della componente femminile che di quella maschile. Il dato porta l&rsquo;occupazione complessiva a un ottimo 72,6%, dal 70,5% di un anno prima. In quest&rsquo;ottica va letto il leggero incremento di disoccupati, dal 2,8% al 3,3%: &ldquo;La crescita non preoccupa particolarmente, perch&eacute; gli inattivi sono diminuiti del 9%. Quello che probabilmente &egrave; accaduto - spiega Porta - &egrave; che una parte degli &lsquo;scoraggiati&rsquo; - sono 90mila, dai 99mila precedenti - ora &egrave; entrata nella forza lavoro o sta cercando di inserirsi&rdquo;.</p>
<p>Resta marcato invece uno squilibrio di cui si era gi&agrave; parlato nei report precedenti, quello tra l&rsquo;occupazione maschile al 74,8% e un&rsquo;occupazione femminile (63%) pi&ugrave; bassa di quasi 12 punti percentuali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151759.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Il made in Cuneo ora cerca i mercati extra Ue</h2>
<p>L&rsquo;elemento che ha contraddistinto in negativo il 2025 - si diceva - riguarda il commercio estero: le imprese hanno visto un calo in termini di valore (10 miliardi e 980 milioni, -1,4% rispetto al record degli 11 miliardi registrato nel 2024). Nello stesso periodo si registrano 6,3 miliardi di importazioni, in aumento del 15%. Il saldo di bilancio commerciale &egrave; quindi pari a 4,6 miliardi di euro e in forte flessione rispetto all&rsquo;anno 2024.</p>
<p>Le esportazioni made in Cuneo hanno &ldquo;cambiato pelle&rdquo; in particolare per quanto riguarda la destinazione: la quota verso i mercati Ue &egrave; scesa al 62,5% del totale. Francia e Germania restano i principali mercati di sbocco, dietro guadagnano quote la Spagna e gli Usa mentre diminuisce la rilevanza di Regno Unito e Belgio. A fare la parte del leone &egrave; il settore alimentare, con una quota del 42% in continua crescita, che ne fa la principale voce di esportazione all&rsquo;estero nel manifatturiero.</p>
<p>Prosegue la sua corsa anche il turismo, dove sia gli arrivi (993.982) che le presenze (2,3 milioni) hanno registrato un incremento dell&rsquo;ordine di 10,7 punti percentuali, con un +12,6% di turisti stranieri: oggi rappresentano il 45,9% del totale dei pernottamenti, in aumento dal 30% di inizio millennio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Notti tropicali e massime da primato: il Piemonte rivive la storica estate del 2003]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/notti-tropicali-e-massime-da-primato-il-piemonte-rivive-la-storica-estate-del-2003_123126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/notti-tropicali-e-massime-da-primato-il-piemonte-rivive-la-storica-estate-del-2003_123126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123126/151742.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 28 giugno l&rsquo;anticiclone africano che sta interessando anche il Piemonte (oltre che gran parte dell&rsquo;Europa) ha raggiunto la sua massima espansione, determinando il picco dell&rsquo;ondata di calore che sta comportando temperature fortemente oltre le medie stagionali. Nella nostra regione le massime hanno raggiunto sulle pianure valori compresi tra i 36 e i 39 gradi, con un picco di 40,3 gradi registrato dalla stazione Arpa di Alessandria Lobbi, che ha eguagliato il record registrato il 27 giugno del 2019.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; la stessa Arpa a fare una panoramica sulla situazione regionale. Sul Piemonte orientale sono stati fissati nuovi record per quanto riguarda le temperature minime pi&ugrave; elevate: si segnalano Novara con una temperatura minima di 26,6 gradi e Pallanza con 26,7 gradi.&nbsp;</p>
<p>A Torino la stazione di Via della Consolata ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi, record assoluto della serie storica (battuti i 26,8 gradi del luglio 2015). In conseguenza dei forti temporali del pomeriggio e della sera le temperature sono poi bruscamente diminuite fino a raggiungere i 21,2 gradi nella medesima stazione.</p>
<p>Nonostante la diminuzione delle temperature minime non si &egrave; interrotta la sequenza di notti tropicali (giorni con temperatura minima maggiore o uguale a 20 gradi) che in tutti i capoluoghi ad eccezione di Cuneo, dove sono assenti, si stanno verificando da un minimo di sette notti ad Alessandria e Asti fino ad un massimo di tredici notti consecutive a Novara.</p>
<p>Ad oggi le temperature medie mensili e medie delle minime del giugno 2026 in tutto il Piemonte si collocano al terzo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dallo scorso anno e dal 2003, mentre le medie delle massime si collocano al secondo posto dopo il 2003.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano il concerto della Banda Giovanile Anbima Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-fossano-il-concerto-della-banda-giovanile-anbima-cuneo_123120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-fossano-il-concerto-della-banda-giovanile-anbima-cuneo_123120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123120/151734.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue la collaborazione tra Anbima Cuneo, la Filarmonica &ldquo;Arrigo Boito&rdquo; di Fossano e la Fondazione Fossano Musica, nata con l&rsquo;organizzazione dei Master strumentali ospitati nella sede della Fondazione. Da questa sinergia nasce ora un nuovo appuntamento musicale: sabato 4 luglio, alle ore 21, l&rsquo;Auditorium &ldquo;Calvino-Paglieri&rdquo; di Fossano ospiter&agrave; il concerto della Banda Giovanile Anbima Cuneo. A rendere ancora pi&ugrave; speciale la serata sar&agrave; la partecipazione della Filarmonica &ldquo;Arrigo Boito&rdquo; di Fossano, diretta dal maestro Alessio Mollo.</p>
<p>Il programma della formazione giovanile vede brani originali per banda di alcuni dei principali compositori quali Cesarini (Convergents), Jager (Third Suite), Van der Roost, oltre a composizioni per trombone e banda e flauti e trombe e banda.</p>
<p>La formazione, che nel corso del 2025 ha tagliato il traguardo del quindicinale della fondazione, ha visto passare tra le sue fila oltre cento ragazzi. La Banda Musicale Giovanile dell&rsquo;Anbima Cuneo si &egrave; costituita nel 2010 quale percorso di un progetto denominato Giovaninbanda, voluto dall&rsquo;Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte in occasione delle iniziative di &ldquo;Torino 2010 - Capitale Europea dei Giovani&rdquo;.</p>
<p>Giovaninbanda si propone di offrire alcuni momenti formativi qualificanti utili per accrescere l&rsquo;esperienza musicale dei giovani strumentisti partecipanti. Tale progetto, che ha coinvolto oltre 1.000 giovani delle Bande Musicali Piemontesi aderenti all&rsquo;Anbima Piemonte, ha erogato pi&ugrave; di 1.000 ore di formazione strumentale e ha permesso la costituzione di sette Rappresentative Giovanili Provinciali.</p>
<p>Ed &egrave; questa la filosofia che la Banda Musicale Giovanile Anbima Cuneo vuole rappresentare; non come formazione stabile ma quale laboratorio d&rsquo;eccellenza in cui, a rotazione, gli strumentisti possano arricchire la propria abilit&agrave; musicale che esercitano normalmente nei Complessi Bandistici di appartenenza.&nbsp;</p>
<p>A dirigere gli oltre quaranta ragazzi provenienti da una quindicina di bande musicali della provincia sar&agrave; Riccardo Armari, direttore della banda musicale di Villadossola (VCO), della Provinciale di Anbima Biella e della Banda Musicale Giovanile del Piemonte, che nel corso di quest&rsquo;anno ha preparato con cura ed empatia i musicisti, ottenendo ottimi risultati.</p>
<p>Insomma un&rsquo;occasione da non perdere per sentire uno spaccato importante del panorama bandistico cuneese.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte saldi al via il 4 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-saldi-al-via-il-4-luglio_123119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-saldi-al-via-il-4-luglio_123119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123119/151732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da sabato 4 luglio prenderanno il via in Piemonte i saldi estivi, come previsto dall&rsquo;Accordo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. La durata delle vendite promozionali sar&agrave; di otto settimane, anche non continuative: saranno i Comuni a definire la scansione temporale. Gli esercenti piemontesi - come da normativa regionale - hanno dovuto osservare il divieto di prezzi scontati nei trenta giorni antecedenti l&rsquo;inizio dei saldi.</p>
<p>Vige inoltre l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Come prezzo normale va indicato il prezzo pi&ugrave; basso applicato alle generalit&agrave; dei consumatori nei trenta giorni precedenti l&rsquo;avvio dei saldi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dissesto idrogeologico, la Regione propone al Ministero un piano da oltre 27,8 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dissesto-idrogeologico-la-regione-propone-al-ministero-un-piano-da-oltre-278-milioni-di-euro_123118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dissesto-idrogeologico-la-regione-propone-al-ministero-un-piano-da-oltre-278-milioni-di-euro_123118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123118/151731.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha trasmesso al Ministero dell&rsquo;Ambiente e della sicurezza energetica la proposta di programmazione delle risorse 2026 destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico, per un valore complessivo di oltre 27 milioni di euro.</p>
<p>Il Piano, predisposto dalla Direzione regionale Opere pubbliche e Difesa del suolo, comprende 15 interventi distribuiti sul territorio piemontese e rappresenta una strategia articolata che coniuga opere di difesa idraulica, consolidamento dei versanti, interventi prioritari e un innovativo programma di rilocalizzazione degli edifici esposti al rischio idrogeologico.</p>
<p>Nel dettaglio, la proposta della Regione comprende:</p>
<p>- Savigliano (CN) &ndash; Difesa del territorio comunale dal torrente Mellea (IV lotto &ndash; secondo stralcio). Importo richiesto: 930.000 euro.<br>- Torino &ndash; Adeguamento del fiume Dora Riparia nel tratto cittadino per incrementare la sicurezza idraulica. Importo richiesto: 3.800.000 euro.<br>- Trasquera (VB) &ndash; Rilocalizzazione di un immobile residenziale in area a rischio franoso (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 44.000 euro.<br>- Clavesana (CN) &ndash; Rilocalizzazione di edifici in area a rischio alluvionale (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 1.200.000 euro.<br>- Sant&rsquo;Ambrogio di Torino (TO) &ndash; Rilocalizzazione di edifici in area a rischio alluvionale (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 860.000 euro.<br>- Arquata Scrivia (AL) &ndash; Rilocalizzazione di un immobile in area esposta al rischio idraulico (intervento &ldquo;win-win&rdquo;). Importo richiesto: 94.808,50 euro.<br>- Volpeglino (AL) &ndash; Messa in sicurezza dell&rsquo;abitato interessato da dissesto idrogeologico. Importo richiesto: 499.713,42 euro.<br>- Camburzano (BI) &ndash; Consolidamento dei versanti sovrastanti gli abitati di via Maffiotti. Importo richiesto: 620.000 euro.<br>- Piedicavallo (BI) &ndash; Sistemazione idraulica del torrente Chiobbia. Importo richiesto: 3.460.000 euro.<br>- Verrua Savoia (TO) &ndash; Adeguamento della quota e della sagoma dell&rsquo;argine sinistro del fiume Po. Importo richiesto: 3.061.698,18 euro.<br>- Mongrando (BI) &ndash; Messa in sicurezza del fronte franoso in localit&agrave; Cerchia. Importo richiesto: 3.815.000 euro.<br>- Gravellona Toce (VB) &ndash; Sistemazione idraulica del bacino del torrente Stronetta. Importo richiesto: 3.779.242,40 euro.<br>- Sant&rsquo;Ambrogio di Torino (TO) &ndash; Demolizione del ponte della SP 198 sul torrente Dora Riparia. Importo richiesto: 137.577,87 euro.<br>- Varallo (VC) &ndash; Messa in sicurezza del versante roccioso in localit&agrave; Proia, inserito tra gli interventi prioritari. Importo richiesto: 545.000 euro.<br>- Carrega Ligure (AL) &ndash; Realizzazione dell&rsquo;opera di difesa della SP 147, inserita tra gli interventi prioritari. Importo richiesto: 4.985.000 euro.</p>
<p>Tra gli elementi pi&ugrave; innovativi della proposta regionale figurano i quattro interventi integrati di rilocalizzazione, che consentono di trasferire gli edifici maggiormente esposti al rischio idraulico e idrogeologico. Una soluzione che permette di eliminare definitivamente situazioni di pericolo, ridurre i costi futuri di manutenzione delle opere di difesa e restituire spazio ai corsi d&rsquo;acqua, con benefici per la sicurezza delle persone e per l&rsquo;ambiente.</p>
<p>"Con questa proposta &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi &ndash; confermiamo una scelta chiara: investire nella prevenzione significa investire nella sicurezza dei piemontesi. Abbiamo costruito una programmazione che nasce dalle esigenze concrete dei territori e dalle valutazioni tecniche degli uffici regionali, individuando gli interventi pi&ugrave; urgenti e strategici".</p>
<p>Secondo l&rsquo;assessore Gabusi, "accanto alle tradizionali opere di difesa idraulica e di consolidamento dei versanti abbiamo scelto di valorizzare anche strumenti innovativi come gli interventi di rilocalizzazione &ldquo;win-win&rdquo;, che in alcune situazioni consentono di eliminare definitivamente il rischio anzich&eacute; limitarne gli effetti. &Egrave; un cambio di paradigma nella gestione del dissesto idrogeologico, che guarda alla sicurezza delle persone, alla sostenibilit&agrave; ambientale e a un utilizzo sempre pi&ugrave; efficace delle risorse pubbliche".&nbsp;Gabusi ha concluso sostenendo che "attendiamo il completamento dell&rsquo;iter ministeriale, consapevoli di aver presentato una proposta solida, equilibrata e costruita con un unico obiettivo: rendere il Piemonte sempre pi&ugrave; resiliente di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai territori".</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 5 luglio nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-5-luglio-nella-granda_123099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123099/151705.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Domenica 5 luglio torna Castelli Aperti, la rassegna che accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Un'occasione per visitare castelli, dimore storiche, musei e giardini che raccontano secoli di storia, valorizzando le eccellenze del territorio e offrendo esperienze di visita tra arte, architettura e tradizioni. Di seguito l'elenco completo dei beni aderenti aperti al pubblico per la giornata di domenica 5 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">&nbsp;www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-casa.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bene Vagienna, il 5 luglio l'inaugurazione della mostra "Scene da Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/bene-vagienna-il-5-luglio-l-inaugurazione-della-mostra-scene-da-mondo_123083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/bene-vagienna-il-5-luglio-l-inaugurazione-della-mostra-scene-da-mondo_123083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123083/151687.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La mostra &ldquo;Scene da Mondo (ir)responsabile #4 - per questo nostro tempo inquieto&rdquo; si presenta al pubblico come il ventiduesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; che proporr&agrave; una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra collettiva &ldquo;Scene da Mondo (ir)responsabile #4 - per questo nostro tempo inquieto&rdquo; che si allestir&agrave; nelle sale storiche del Palazzo Lucerna di Ror&agrave; a Bene Vagienna dal 5 luglio al 27 settembre 2026, prosegue la fortunata serie di collettive benesi iniziate nel 2022 con &ldquo;Scene da un mondo (ir)responsabile. Flussi Grovigli Bagliori&rdquo;, a cui sono poi seguite nel 2023 &ldquo;Scene da un Mondo (ir)reaponsabile #2 - Segni e simulacri differenti&rdquo; e nel 2024 &ldquo;Scene da un Mondo (ir)responsabile #3 - Natura | Nature&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel complesso, sono stati quarantasei gli artisti invitati tra Piemonte, Veneto e Sicilia a partecipare ai precedenti progetti espositivi, a cui si sommano i dieci di quest&rsquo;anno, che vivono e operano tra Torino e Chieri, caratterizzati sia da scelte culturali e valori espressivi che li qualificano particolarmente, sia da una ben determinata e continua attivit&agrave; espositiva. Per questa nuova occasione, ogni personalit&agrave; individuata &egrave; stata chiamata a confrontarsi con il tema specifico del progetto biennale di grandArte &ldquo;I confini del Sacro&rdquo;, ovvero con il senso della nostra fragile umanit&agrave; di fronte alle sfide che incombono e che ci interpellano quotidianamente. E nel loro insieme, si sono dimostrati da subito disponibili a esporre il frutto pi&ugrave; recente delle loro ricerche artistiche, cos&igrave; da poter offrire ai visitatori uno spaccato contemporaneo di poetiche pittoriche, scultoree e installative che riflettono sulle problematiche sociali, ambientali e culturali pi&ugrave; sentite del nostro presente. L&rsquo;osservatore si sentir&agrave; stimolato a interrogarsi sulle responsabilit&agrave; dei cittadini di questo mondo attuale in preda ad affanni sempre pi&ugrave; diversi e incalzanti, che l&rsquo;azione potenzialmente terapeutica dell&rsquo;arte pu&ograve; contrastare, agendo sulle istanze pi&ugrave; genuine e originarie del nostro essere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ci ritroviamo a vivere sulla Terra&rdquo;, ha osservato Dora Haraway, &ldquo;in tempi confusi, torbidi e inquieti. L&rsquo;obiettivo &egrave; diventare capaci - noi e la variet&agrave; degli altri esseri boriosi che abitano il pianeta - di risponderci a vicenda&rdquo;. &Egrave; allora all&rsquo;atto artistico, anzi, per dirla con Heidegger, &egrave; espressamente a &ldquo;coloro che risvegliano&rdquo;, che sono in possesso della capacit&agrave; di restare ancorati a &ldquo;una vocazione invincibilmente ribelle dell&rsquo;arte&rdquo;, che dobbiamo rivolgerci, familiarizzando &ldquo;con la contraddizione di allenarci a convivere con i paradossi&rdquo; e continuando &ldquo;a essere, anche quando [l&rsquo;arte] ci parla di catastrofe, la promessa e la strada per un mondo migliore o, almeno, per la sopravvivenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pediatri di libera scelta: ridefiniti gli ambiti territoriali dell’Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pediatri-di-libera-scelta-ridefiniti-gli-ambiti-territoriali-dellasl-cn1_123065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123065/151664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In seguito all'attivazione dei nuovi ambiti territoriali per l'esercizio della libera scelta del pediatra di libera scelta, da luned&igrave; 29 giugno le nuove scelte verranno effettuate con le consuete modalit&agrave;, attraverso il portale online Sistema Piemonte oppure agli sportelli territoriali distrettuali multifunzione.</p>
<p>I minori che hanno il pediatra continueranno ad avere quello gi&agrave; scelto. Per le nuove scelte gli ambiti territoriali per ogni Distretto sono ridefiniti come segue:</p>
<p>Distretto Sud Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Cuneo (comuni afferenti: Cuneo)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Borgo San Dalmazzo (comuni afferenti: Aisone, Argentera, Borgo San Dalmazzo, Demonte, Entracque, Gaiola, Limone Piemonte, Moiola, Pietraporzio, Rittana, Roaschia, Robilante, Roccasparvera, Roccavione, Sambuco, Valdieri, Valloriate, Vernante, Vinadio)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Boves (comuni afferenti: Beinette, Boves, Castelletto Stura, Chiusa di Pesio, Margarita, Montanera, Morozzo, Peveragno)</li>
<li>Ambito Territoriale 4 Busca (comuni afferenti: Acceglio, Busca, Canosio, Cartignano, Celle Di Macra, Centallo, Dronero, Elva, Macra, Marmora, Prazzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Stroppo, Tarantasca, Villar San Costanzo)</li>
<li>Ambito Territoriale 5 Caraglio (comuni afferenti: Bernezzo, Caraglio, Castelmagno, Cervasca, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Valgrana, Vignolo)</li>
</ul>
<p>Distretto Sud Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Mondov&igrave; (comuni afferenti: Mondov&igrave;, San Michele Mondov&igrave;, Villanova Mondov&igrave;, Bastia Mondov&igrave;, Briaglia, Cigli&egrave;, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monastero di Vasco, Monasterolo Casotto, Montaldo Mondov&igrave;, Niella Tanaro, Pamparato, Pianfei, Roburent, Roccaforte Mondov&igrave;, Rocca Cigli&egrave;, Torre Mondov&igrave;, Vicoforte)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Ceva (comuni afferenti: Ceva, Alto, Bagnasco, Battifollo, Briga Alta, Camerana, Caprauna, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Garessio, Gottasecca, Igliano, Lesegno, Lisio, Marsaglia, Mombarcaro, Mombasiglio, Monesiglio, Montezemolo, Murazzano, Nucetto, Ormea, Paroldo, Perlo, Priero, Priola, Prunetto, Roascio, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, Scagnello, Torresina, Viola)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Dogliani (comuni afferenti: Dogliani, Carr&ugrave;, Belvedere Langhe, Bonvicino, Clavesana, Farigliano, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo, Rocca De&rsquo; Baldi, Somano)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Ovest:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Saluzzo e Valle Bronda (comuni afferenti: Brondello, Card&egrave;, Casalgrasso, Faule, Lagnasco, Moretta, Pagno, Polonghera, Saluzzo, Scarnafigi, Torre San Giorgio)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Valle Varaita (comuni afferenti: Bellino, Brossasco, Casteldelfino, Costigliole Saluzzo, Frassino, Isasca, Manta, Melle, Piasco, Pontechianale, Rossana, Sampeyre, Venasca, Verzuolo)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Valle Po e Infernotto (comuni afferenti: Bagnolo Piemonte, Barge, Crissolo, Envie, Gambasca, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Paesana, Revello, Rifreddo, Sanfront)</li>
</ul>
<p>Distretto Nord Est:</p>
<ul>
<li>Ambito Territoriale 1 Fossano (comuni afferenti: Fossano, Genola, Cervere, Salmour, Bene Vagienna, Sant'Albano Stura, Trinit&agrave;)</li>
<li>Ambito Territoriale 2 Savigliano (comuni afferenti: Savigliano, Marene, Villafalletto, Vottignasco)</li>
<li>Ambito Territoriale 3 Racconigi (comuni afferenti: Racconigi, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Cavallerleone, Monasterolo di Savigliano, Murello, Ruffia, Villanova Solaro).</li>
</ul>
<p>I genitori potranno scegliere il pediatra tra quelli con studio principale nel comune di residenza e/o nei comuni afferenti all'ambito territoriale. La scelta potr&agrave; essere fatta sia on line sia a sportello e sar&agrave; registrata immediatamente.</p>
<p>I genitori potranno scegliere anche il pediatra di libera scelta operante in comune diverso dal proprio ambito territoriale e la scelta potr&agrave; essere fatta sia online sia a sportello. Tale scelta non sar&agrave; immediata e potr&agrave; essere registrata solamente previa acquisizione dell'accettazione del pediatra scelto che dovr&agrave; essere presentata allo sportello, o allegata alla richiesta online.</p>
<p>La normativa prevede che allo sportello si presentino entrambi i genitori. Se questo non fosse possibile, potr&agrave; presentarsi anche un solo genitore, purch&eacute; munito di delega scritta dell'altro genitore unitamente ai documenti di riconoscimento del delegato e del delegante.</p>
<p>Per quanto riguarda le scelte on line, attraverso la funzionalit&agrave; "i miei figli minori" del portale Salute Piemonte si pu&ograve; certificare la responsabilit&agrave; genitoriale e ottenere delega e abilitazione ad accedere, per conto dei propri figli minorenni, a tutti i servizi on line.</p>
<p>La modulistica per l'accettazione del pediatra &egrave; reperibile sia allo sportello, sia online sul sito aziendale all'indirizzo <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/pediatra-di-libera-scelta" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Siamo tutti Mario Roggero": la solidarietà di Vannacci e Cruciani al gioielliere di Grinzane Cavour]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/siamo-tutti-mario-roggero-la-solidarieta-di-vannacci-e-cruciani-al-gioielliere-di-grinzane-cavour_123058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/siamo-tutti-mario-roggero-la-solidarieta-di-vannacci-e-cruciani-al-gioielliere-di-grinzane-cavour_123058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123058/151647.jpg" title="foto Ansa" alt="foto Ansa" /><br /><p>&ldquo;Siamo tutti Mario Roggero&rdquo;. &Egrave; la scritta riportata su una t-shirt indossata da Roberto Vannacci e dal giornalista Giuseppe Cruciani, nel corso di un evento organizzato a Vicenza dal leader di Futuro Nazionale, dedicato alle &ldquo;vittime della criminalit&agrave;&rdquo;. Un messaggio dedicato al gioielliere di Grinzate Cavour, che attende la sentenza definitiva sul processo che lo vedo condannato a oltre 14 anni di reclusione per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua attivit&agrave; nel pomeriggio del 28 aprile del 2021. L&rsquo;orafo fin dall&rsquo;inizio ha sostenuto la tesi della legittima difesa: sulla vicenda metter&agrave; la definitiva parola fine la Cassazione, con udienza fissata il prossimo 15 luglio.</p>
<p>&ldquo;Bisogna utilizzare casi estremi come una persona che ha ucciso due rapinatori per far capire che dobbiamo cambiare la legge sulla legittima difesa. Bisogna ampliare le possibilit&agrave; con cui una persona che viene aggredita nel proprio negozio debba poter reagire&rdquo;, ha detto Cruciani sul palco del Teatro Comunale di Vicenza.</p>
<p>Vannacci ha sostenuto che &ldquo;quando una persona si difende &egrave; sempre legittimata a farlo&rdquo; e ha chiesto di &ldquo;eliminare la possibilit&agrave; di risarcire il criminale&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Qualità dell'aria, i mezzi pubblici assenti nelle nuove misure: "Si favorisce il trasporto privato"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dell-aria-i-mezzi-pubblici-assenti-nelle-nuove-misure-si-favorisce-il-trasporto-privato_123056.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/qualita-dell-aria-i-mezzi-pubblici-assenti-nelle-nuove-misure-si-favorisce-il-trasporto-privato_123056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123056/151645.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le nuove <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html" target="_blank" rel="nofollow">misure per la qualit&agrave; dell'aria</a> introdotte e annunciate la scorsa settimana dalla Regione Piemonte, riceviamo e pubblichiamo l'intervento del Coordinamento Mobilit&agrave; Integrata e Sostenibile, in particolare sugli aspetti che riguardano il trasporto pubblico locale.</p>
<p>"La Regione Piemonte ha presentato le nuove misure per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria che eviterebbero, a ottobre, il fermo di oltre trecentomila veicoli Euro 5 nella sola nostra regione, a causa del grave inquinamento che interessa la Pianura Padana. Su molti di questi provvedimenti non abbiamo la competenza per esprimere un parere, anche se persino ad un profano alcuni di questi appaiono molto ambiziosi e per vederne davvero risultati concreti pensiamo che saranno necessari impegno e verifiche puntuali nella loro applicazione. Sul tema del trasporto pubblico per&ograve; abbiamo le conoscenze e la preparazione per poter evidenziare che, con rammarico, nel piano &egrave; quasi del tutto assente il tema. Ricordiamo che il Piemonte &egrave; sul podio in Italia tra le regioni con il pi&ugrave; alto numero di autoveicoli rispetto alla popolazione, circa 700 ogni 1000 abitanti, e questo come conseguenza di politiche del passato che hanno preferito favorire il trasporto privato e, nello stesso tempo, hanno depauperato quello pubblico e collettivo che aveva servito i piemontesi per decenni. La nostra Regione inoltre continua ad avere la maglia nera per chilometri di ferrovie chiuse al traffico, interi territori hanno servizi di collegamento fragili, sottodimensionati o persino inesistenti nei fine settimana e in generale il servizio offerto dai gestori non &egrave; sempre all&rsquo;altezza di una regione sviluppata, di sicuro non in grado di offrire un&rsquo;alternativa competitiva all&rsquo;automobile.</p>
<p>L&rsquo;unico riferimento nel piano della Regione &egrave; l&rsquo;iniziativa Piemove per gli universitari, che &egrave;&nbsp;sicuramente un buon punto di partenza, ma per ora &egrave; limitata a una platea molto piccola, gi&agrave; di suo&nbsp;pi&ugrave; orientata all&rsquo;uso del trasporto pubblico, e ne esclude una pi&ugrave; ampia che comprende le scuole&nbsp;dell&rsquo;obbligo e chi deve spostarsi per parecchi chilometri per accedere agli istituti di riferimento.&nbsp;Come Co.M.I.S. continuiamo a sostenere che una visione complessiva per favorire una migliore&nbsp;qualit&agrave; dell&rsquo;aria e della vita dei cittadini stia in un reale e coraggioso investimento nel trasporto&nbsp;pubblico su ferro e su gomma; nel potenziamento dei servizi esistenti secondo le indicazioni che da&nbsp;anni i territori non mancano di fornire; in una riapertura razionale ma reale delle linee sospese, che &egrave;&nbsp;stata finora troppo timida e contraddittoria; in una regolamentazione tariffaria che istituisca&nbsp;finalmente un Biglietto unico regionale con un sistema facile, comprensibile e accessibile a tutti i<br>cittadini piemontesi.&nbsp;Il messaggio che rischia di passare &egrave; che usare l&rsquo;auto vada bene sempre e comunque, mentre&nbsp;l&rsquo;obiettivo di una buona amministrazione pubblica sarebbe di creare le condizioni perch&eacute; i cittadini&nbsp;scelgano di lasciarla parcheggiata o di non averne proprio bisogno.</p>
<p>Serve perci&ograve; un cambio di visione ed un approccio diverso al problema annoso della qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;aria come a quello dei numerosi sinistri stradali che producono vittime e feriti con un costo&nbsp;umano e sociale elevatissimo.&nbsp;Lavoriamo tutti assieme per raggiungere gli obiettivi necessari al miglioramento della qualit&agrave; di vita&nbsp;dei cittadini altrimenti tutti i provvedimenti rischiano di essere inefficaci oltre a provocare uno<br>spreco di risorse preziose che se meglio investite potrebbero avviare finalmente cicli virtuosi con processi duraturi che si consolidano nel tempo".</p>
<p><strong>Co.M.I.S.</strong><br><strong>Coordinamento Mobilit&agrave; Integrata e Sostenibile</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte a stelle e strisce: cucina sabauda protagonista al Summer Fancy Food Show di New York (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/151630.jpg" title="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" alt="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" /><br /><p>Tradizione secolare, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con questa formula 17 aziende piemontesi si preparano a sbarcare a New York per il Summer Fancy Food Show, in programma dal 28 al 30 giugno. La manifestazione &egrave; il pi&ugrave; importante appuntamento B2B del Nord America dedicato al food &amp; beverage, una vetrina commerciale strategica riservata esclusivamente agli operatori del settore e ai grandi buyer internazionali. Per la regione si tratta dell'undicesima partecipazione a questo evento chiave per l'export d'oltreoceano. In prima fila, accanto ai grandi marchi, ci sono le imprese del PIF Agroalimentare, la cui trasferta &egrave; promossa da Regione Piemonte, organizzata da Ceipiemonte e finanziata nell'ambito del PR FESR 2021-2027.</p>
<p>La delegazione piemontese &egrave; guidata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l'attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l'agroalimentare piemontese. Un impegno che conferma il sostegno della Regione alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il Summer Fancy Food Show rappresenta infatti un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre pi&ugrave; interessato alla qualit&agrave; dei prodotti del territorio e alle opportunit&agrave; di business legate al comparto food &amp; beverage.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151636.jpg" alt=""></p>
<h2>Summer Fancy Food Show: dichiarazioni ufficiali del Piemonte</h2>
<p>Dichiara il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All&rsquo;interno della partecipazione italiana saremo presenti a Fancy Food, insieme al ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano &egrave; immutata cos&igrave; come l&rsquo;amore che gli americani hanno per i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua a crescere nell&rsquo;export, pi&ugrave; della media nazionale".</p>
<p>Sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "Gli Stati Uniti amano l&rsquo;Italia e la sua cucina, che da quest&rsquo;anno si fregia di Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; Unesco, e quella piemontese con il ricco ventaglio del suo agroalimentare d&rsquo;eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini Doc e Docg, fra cui l&rsquo;Asti Vino dell&rsquo;Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a Internazionale. Pi&ugrave; ancora che la narrazione e le immagini video, &egrave; l&rsquo;esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e pi&ugrave; importante dei testimonial grazie al passaparola: attraverso il brand 'Piemonte Is &ndash; Piemonte Excellence' comunichiamo il rapporto diretto fra il prodotto e il territorio di cui &egrave; espressione, legando in questo modo enogastronomia e turismo".</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, dichiara: "Il Summer Fancy Food Show rappresenta una vetrina strategica per rafforzare la presenza del Piemonte in uno dei mercati pi&ugrave; importanti al mondo. Ogni impresa che conquista nuovi spazi negli Stati Uniti crea valore, occupazione e sviluppo sul nostro territorio. La Regione continua a investire sull&rsquo;internazionalizzazione, come dimostrano i 27 milioni di euro investiti per i Progetti Integrati di Filiera 2026-2029 e le 871 PMI regionali che hanno presentato domanda di partecipazione, perch&eacute; &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese. I risultati dell&rsquo;export confermano che abbiamo prodotti, competenze e imprese capaci di competere ai massimi livelli internazionali: il nostro compito &egrave; accompagnarle nell&rsquo;apertura di nuovi mercati e creare le condizioni affinch&eacute; sempre pi&ugrave; investimenti scelgano il Piemonte come luogo in cui crescere".</p>
<p>Gli fa eco il direttore generale di Ceipiemonte, Stefano Nigro: "Per la prima volta abbiamo coinvolto tutti i player piemontesi presenti alla manifestazione, in un percorso coordinato volto a valorizzare e far conoscere pi&ugrave; ampiamente la nostra offerta agroalimentare. Il Summer Fancy Food rappresenta per noi molto pi&ugrave; di una presenza fieristica. &Egrave; un'occasione per costruire relazioni e generare nuove opportunit&agrave; che Ceipiemonte continuer&agrave; a sviluppare nei prossimi mesi, sia attraverso le attivit&agrave; dei Progetti Integrati di Filiera sia nell'ambito dell'attrazione degli investimenti esteri".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151637.jpg" alt=""></p>
<h2>Focus sul Fancy Food Show newyokese</h2>
<p>Con le edizioni Winter - a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego - e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti al mondo per il settore agroalimentare. In particolare, il Summer Fancy Food Show &egrave; il principale evento B2B statunitense dedicato alle specialit&agrave; alimentari: ogni anno riunisce migliaia di novit&agrave; tra food &amp; beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore, tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti. L&rsquo;edizione 2025 ha confermato la portata internazionale della manifestazione, con 2.500 brand presenti, 13.000 visitatori (+14%), 8.100 buyer (+9%), 24 padiglioni internazionali e rappresentanze provenienti da 56 Paesi.</p>
<p>In questo contesto strategico per l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, il Piemonte si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualit&agrave;, tradizione e innovazione. Allo Javits Center di New York, saranno infatti presenti delle imprese per presentare una selezione che racconta la variet&agrave;, la qualit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del territorio: dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e farine di alta qualit&agrave; ideali per la preparazione di pizza, pasta e dolci.&nbsp;</p>
<p>A completare la presenza piemontese, lo stand regionale all&rsquo;interno del Padiglione Italiano ospita un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un&rsquo;esperienza diretta dei sapori del territorio. Le proposte gastronomiche &ndash; realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Regionale Cuochi Piemontesi rappresentata dallo Chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese espositrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera - spaziano da specialit&agrave; salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e Amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano sfiziosi assaggi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialit&agrave; della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni pi&ugrave; contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini DOC e DOCG del Piemonte - Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d&rsquo;Asti - per valorizzare ogni degustazione e offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.</p>
<p>La missione piemontese a New York sar&agrave; inoltre arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale d'Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27&ordf; Fiera Nazionale del Marrone. Un'iniziativa che vedr&agrave; la partecipazione di una delegazione del territorio cuneese e contribuir&agrave; a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.</p>
<h2>Piemonte-Usa, tra export e investimenti</h2>
<p>Il comparto food &amp; beverage rappresenta un asse strategico per l&rsquo;economia regionale. Nel 2025 l&rsquo;export del settore ha superato i 9,6 miliardi di euro, confermandosi la terza voce dell&rsquo;export piemontese e registrando un incremento del 7,7% rispetto al 2024. Un risultato che consolida il Piemonte tra le regioni italiane per valore delle esportazioni dell&rsquo;industria alimentare e che vede proprio gli Stati Uniti come primo sbocco extraeuropeo, nonostante la presenza di dazi. Sul mercato statunitense, infatti, grazie alla reputazione delle produzioni piemontesi e all&rsquo;elevata qualit&agrave; che li contraddistinguono, la regione ha ottenuto risultati di rilievo: secondo i dati Istat, nel 2025 l&rsquo;export agroalimentare piemontese verso gli USA ha superato i 740 milioni di euro, con una crescita di oltre il 9 % negli ultimi anni rispetto al 2023 e un significativo surplus commerciale del 570%. Il Piemonte arriva cos&igrave; a rappresentare il 10% del totale dell&rsquo;export italiano del comparto verso il mercato statunitense, collocandosi tra le principali regioni esportatrici di food &amp; beverage verso gli USA.</p>
<p>Il consolidato legame tra il Piemonte e gli Stati Uniti nel comparto agroalimentare &egrave; testimoniato dalla presenza di importanti gruppi multinazionali del calibro di Coca-Cola, Mondelēz e Cargill, che operano con stabilimenti e attivit&agrave; produttive integrate nelle filiere regionali. Mondelēz International &egrave; presente in Piemonte attraverso lo stabilimento di Capriata d&rsquo;Orba (Alessandria), dedicato alla produzione di biscotti e snack iconici come Oro Saiwa, Tuc, Ritz e Cipster, e il sito di Caramagna Piemonte, storicamente associato alla produzione lattiero-casearia e al marchio Fattorie Osella, che rappresenta un polo produttivo rilevante nel settore. Cargill opera nel territorio piemontese attraverso il sito produttivo di Cherasco, svolgendo attivit&agrave; nel commercio di cereali e semi oleosi e nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e derivati, con un ruolo rilevante nelle catene agroindustriali internazionali. Coca-Cola HBC Italia ha rafforzato negli anni la propria presenza regionale, sostenendo migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti e investendo in poli produttivi e logistici strategici. Nel 2019 il gruppo ha acquisito lo storico marchio Lurisia, con lo stabilimento di Roccaforte Mondov&igrave;, noto per le sue acque minerali premium e le bevande ispirate alla tradizione italiana, come Chinotto, Gazzosa, Aranciata e Limonata. A questa presenza si affianca inoltre il polo CircularPET di Gaglianico (Biella), impianto specializzato nel riciclo del PET per uso alimentare e nella produzione di materiale destinato alla realizzazione di nuove bottiglie per il settore beverage, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre pi&ugrave; sostenibile e circolare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:21:30 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli orti "colpevoli" della mancanza d'acqua? "Spiegazione non convincente, gli sprechi sono altri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-orti-colpevoli-della-mancanza-d-acqua-spiegazione-non-convincente-gli-sprechi-sono-altri_123022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gli-orti-colpevoli-della-mancanza-d-acqua-spiegazione-non-convincente-gli-sprechi-sono-altri_123022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123022/151577.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caldo-e-siccita-l-ato-scrive-ai-comuni-sensibilizzate-i-cittadini-a-un-uso-responsabile-dell-acqua_122855.html" target="_blank" rel="nofollow">l'invito al risparmio di acqua</a> rivolto ai Comuni cuneesi dall'Ato, raccolto e promosso dal presidente della Provincia Luca Robaldo, arriva l'intervento del Coordinamento Alleanza Verdi Sinistra e Possibile di Cuneo. Di seguito il comunicato completo.</p>
<p>"Abbiamo letto il comunicato del Presidente della Provincia di Cuneo ai Comuni, in merito al problema della siccit&agrave; e la conseguente carenza idrica. La preoccupazione di Robaldo sarebbe anche condivisibile, se ci limitiamo ad una ottica di emergenza contingente, per&ograve; riteniamo che prendere di mira ad esempio gli orti famigliari come &ldquo;colpevoli&rdquo; della scarsit&agrave; d&rsquo;acqua, non sia del tutto convincente e non permette di individuare soluzioni davvero credibili e durature del problema. &Egrave; vero che Robaldo parla specificamente delle acque potabili, cio&egrave; quelle erogate dagli acquedotti a seguito di trattamenti di potabilizzazione, ma non tiene conti del fatto che tutte le risorse idriche possono diventare risorse potabili, in caso di necessit&agrave;, e quindi anche per questo, oltre che per la tutela della natura, vanno salvaguardate e mantenute in condizioni ottimali sia in termini di quantit&agrave; che di qualit&agrave;. Sono infatti queste acque che alimentano le falde sotterranee e, di conseguenza, la gran parte delle acque utilizzabili per a potabilizzazione. Quindi, per una efficace politica di salvaguardia delle acque potabili presenti e future, tutte le acque vanno salvaguardate, non solamente quelle gi&agrave; distribuite oggi dagli acquedotti. Succede invece che i nostri corsi d&rsquo;acqua, uno dopo l&rsquo;altro, stanno riducendosi e prosciugandosi anche del tutto in un numero crescente di casi. Una delle cause principali &egrave; quella dei cambiamenti climatici (a proposito, come mai i negazionisti sono cos&igrave; silenziosi in questo periodo?).</p>
<p>Esistono tuttavia altre cause, anche esse causate dalle azioni umane, che depauperano le acque del nostro territorio cuneese, alle quali il Presidente della Provincia non fa cenno. Prima di tutto bisogna considerare enormi estensioni di mais della pianura cuneese, che hanno sostituito le altre colture agricole storiche perch&eacute; gli allevamenti di suini ne han bisogno (variet&agrave; di mais usate come mangime). Il mais &egrave; la coltura che consuma in assoluto pi&ugrave; acqua. Quindi negli scorsi decenni si &egrave; trasformato il territorio in una monocoltura ad uso dei grandi allevamenti, in particolare di suini, monocoltura che consuma quantitativi sempre pi&ugrave; grandi di acqua. Nel nostro territorio i grossi allevatori, i consorzi irrigui e i grossi proprietari di terreni dedicati al mais da mangime formano un &ldquo;blocco&rdquo; che condiziona fortemente le scelte territoriali, ad esempio per l&rsquo;approvazione di progetti di derivazioni, dighe, condotte idriche al servizio di tale monocoltura, sempre pi&ugrave; assetata. Si tenga presente come ogni ettaro di mais consuma mediamente tra i 5000 e gli 8000 metri cubi d&rsquo;acqua all&rsquo;anno, in parte compensate dalle precipitazioni. In Provincia di Cuneo (fonte Confagricoltura) abbiamo, a seconda delle annate, dalle 30 mila alle 39 mila ettari sono coltivati a mais. Questo mais destinato praticamente in toto agli allevamenti consuma quindi dai 60 milioni di mc ad oltre 300 milioni di mc d&rsquo;acqua all&rsquo;anno. Quantitativi enormi. Nelle annate siccitose, come questa, praticamente tutto il fabbisogno viene prelevato dalle risorse idriche superficiali o sotterranee. Sono stati approvati cos&igrave; i progetti faraonici come ad esempio quello della &ldquo;Serra degli Ulivi" per derivare acque dai torrenti Pesio ed Ellero per essere stoccate al servizio del mais e degli allevamenti situati pi&ugrave; a valle. Per forza che i nostri fiumi, gi&agrave; in difficolt&agrave; a causa dei cambialenti climatici, si prosciugano.</p>
<p>Ma non &egrave; finita. Ogni anno nel Cuneese vengono estratti (fonte Regione Piemonte) e imbottigliati complessivamente circa 1,5 milioni di metri cubi d&rsquo;acqua. Questo volume rappresenta la quota prevalente della produzione dell'intero Piemonte, che a livello regionale tocca circa 2,3 milioni di mc annui. Non embra tanto rispetto ai 300 milioni di mc prelevati per il mais, ma teniamo conto che in questo caso non si tratta della pianura ma di ambienti altamente vulnerabili di sorgenti e corsi d&rsquo;acqua di montagna.</p>
<p>Infine non possiamo ignorare un&rsquo;altra tipologia di prelievi idrici, cio&egrave; quelli destinati alla produzione della cosiddetta &ldquo;neve artificiale&rdquo; degli impianti di risalita. Si cerca insomma di far fronte alla mancanza di neve naturale causata dai cambiamenti climatici, con impianti per la produzione di neve artificiale a partire dall&rsquo;acqua prelevata da sorgenti naturali in quota e poi sparata sulle piste coi &ldquo;cannoni da neve&rdquo;. Si preferisce quindi procedere a tutti i costi con la deturpazione della montagna, con lo sfruttamento di ogni risorsa idrica possibile, fino anche ad esaurirle tutte se occorre, pur di mantenere in piedi una attivit&agrave; che, senza pi&ugrave; nevicate, sarebbe anche discutibile. Anche questo tipo di impianti di innevamento artificiale in quota &egrave; in costante aumento. A questo proposito occorre ricordare che il Consiglio comunale di Mondov&igrave; &egrave; stato convocato per autorizzare la cessione al Comune di Frabosa Sottana di un terreno di propriet&agrave; comunale. L&rsquo;obiettivo sarebbe consentire la realizzazione di un grande invaso d&rsquo;acqua destinato alla produzione di neve artificiale. Trattandosi del Comune di Mondov&igrave;, immaginiamo che il presidente Robaldo ne sia a conoscenza. Eppure, nel suo comunicato ai Comuni sull&rsquo;emergenza idrica, tra gli esempi di spreco d&rsquo;acqua (legato all&rsquo;emergenza contingente) leggiamo di orti, di autolvaggi, ma non leggiamo nulla sulle necessarie politiche di salvaguardia delle risorse idriche per l&rsquo;ambiente e come potenziali risorse potabili delle future generazioni, perch&eacute; non possiamo accontentarci della sola politica dell&rsquo;emergenza. Prendendo innanzitutto in considerazione i consumi, e gli sprechi, pi&ugrave; grandi nel nostro territorio".</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 07:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano in lutto per la scomparsa di Simone Arnone: "Ti porteremo sempre con noi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123007/151560.jpg" title="Simone Arnone" alt="Simone Arnone" /><br /><p>Lutto a Fossano per la scomparsa di Simone Arnone. Classe 1985, originario di Candiolo, dov&rsquo;era cresciuto, abitava in frazione Bastita insieme al compagno Simone Rosso. Da circa due anni lavorava per la Vittoria Assicurazioni, nell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo. Lascia, oltre al compagno, i genitori Paola e Rosario, la sorella Jessica con Stefano e le adorate nipoti Sole e Sofia, oltre a parenti e amici. Al momento non &egrave; ancora stata fissata la data dei funerali.</p>
<p>Di seguito il ricordo che la sua famiglia ha voluto dedicargli in questo momento di lutto e dolore.</p>
<p>"Ci sono persone che, senza fare rumore, riescono a lasciare un segno nel cuore di chiunque incontrino. Simone era una di queste.</p>
<p>Il suo sorriso arrivava sempre prima delle parole. Aveva la rara capacit&agrave; di portare luce, di unire le persone, di far sentire tutti accolti. Condivideva la gioia, il tempo e l&rsquo;affetto con una spontaneit&agrave; che lo rendeva speciale.</p>
<p>Accanto a lui c&rsquo;era il suo amatissimo compagno, Simone Rosso, con il quale aveva costruito una vita fatta d&rsquo;amore, di progetti e di attenzioni quotidiane, condividendo anche la grande passione per gli animali, che insieme accudivano con dedizione e infinito affetto.</p>
<p>Simone amava profondamente la sua famiglia, una famiglia grande, unita e presente, composta non solo dalla mamma Paola, dal pap&agrave; Rosario, dalla sorella Jessica con Stefano e dalle adorate nipoti Sole e Sofia, ma anche da tanti zii, cugini, nipoti e parenti ai quali era profondamente legato. Per lui la famiglia era un punto di riferimento, un rifugio e una fonte inesauribile di affetto.</p>
<p>Era circondato da tantissimi amici: quelli di sempre, cresciuti con lui a Candiolo, e quelli conosciuti negli anni a Cuneo. Amicizie autentiche, costruite con sincerit&agrave;, rispetto e quel sorriso che non mancava mai. Chiunque lo incontrasse si sentiva subito a proprio agio, perch&eacute; Simone aveva il dono raro di far sentire ogni persona importante.</p>
<p>Da circa due anni aveva iniziato una nuova avventura professionale in Vittoria Assicurazioni, della quale era profondamente orgoglioso. Aveva trovato un lavoro che sentiva suo e che affrontava con entusiasmo, impegno e passione. Anche l&igrave; aveva conquistato tutti: colleghi e clienti dell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo, che ne apprezzavano la disponibilit&agrave;, la professionalit&agrave; e, soprattutto, la sua straordinaria umanit&agrave;.</p>
<p>La sua assenza lascia un vuoto immenso, ma il suo modo di essere continuer&agrave; a vivere nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Perch&eacute; ci sono persone che non si dimenticano: restano nei gesti, nei sorrisi che hanno regalato, nell&rsquo;affetto che hanno saputo seminare.</p>
<p>Ciao Simone. Grazie per averci insegnato che si pu&ograve; vivere con il sorriso, con la gentilezza e con il cuore sempre aperto agli altri. Hai portato luce nelle nostre vite e quella luce continuer&agrave; a brillare in ognuno di noi. Ti porteremo sempre con noi".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sant'Albano Stura piange la morte di Samuele Scuderi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123005/151557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; Samuele Scuderi, 41 anni, la vittima del tragico <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/vinadio-incidente-al-bivio-per-sant-anna-morto-un-motociclista_122988.html" target="_blank" rel="follow">incidente avvenuto nella tarda mattinata di oggi</a>, sabato 27 giugno, a Vinadio all'altezza del bivio con Sant'Anna.</p>
<p>Scuderi viaggiava in sella alla sua moto quando per cause ancora da accertare un'autovettura lo ha colpito senza lasciargli scampo.</p>
<p>Le sue condizioni sono parse gravissime fin da subito: sul luogo &egrave; accorso anche l'elisoccorso del 118, ma dopo vari tentativi di rianimazione i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.</p>
<p>Scuderi avrebbe compiuto 42 anni ad agosto.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
