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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1012rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 10:00:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, presentato il calendario degli eventi per il 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-presentato-il-calendario-degli-eventi-per-il-2026_117919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-presentato-il-calendario-degli-eventi-per-il-2026_117919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/142910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 11 aprile, presso il Museo del Fungo, la Citt&agrave; di Ceva ha presentato ufficialmente il calendario degli eventi 2026, frutto di un percorso di confronto e collaborazione che ha coinvolto amministrazione comunale, Associazioni del territorio e Comuni del Cebano e della Valle Tanaro.<br><br>Decisamente significativa la volont&agrave; di far partecipare ed interagire le Associazioni del territorio e i Comuni limitrofi al momento di presentazione: elemento concreto di un lavoro costruito nel tempo, con un obiettivo chiaro: una comunione di intenti che porta a fare &ldquo;squadra&rdquo;.<br><br>Il calendario nasce infatti da una doppia condivisione: da un lato con il tessuto associativo cittadino, dall&rsquo;altro con i Comuni limitrofi, per evitare sovrapposizioni e valorizzare ogni singola iniziativa all&rsquo;interno di una proposta pi&ugrave; ampia e coordinata.<br><br>&ldquo;<em>L&rsquo;idea &egrave; quella di lavorare come una squadra &ndash; sottolineano il sindaco Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore alle Manifestazioni Luca Prato</em> &ndash; <em>mettendo insieme energie, idee e competenze per costruire un calendario che non sia una somma di eventi, ma un vero sistema territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/small_142911.jpg"></p>
<p><strong>Un calendario organico, non una &ldquo;somma&rdquo; di eventi</strong><br><br>Il percorso avviato nei mesi scorsi ha portato a un confronto concreto con le Associazioni e con le amministrazioni del territorio. Ogni evento &egrave; il risultato di settimane e mesi di lavoro, volontariato e passione: coordinarli significa dare pi&ugrave; valore a ciascuno, evitando dispersioni e rafforzando l&rsquo;attrattivit&agrave; complessiva. Ceva si propone cos&igrave; come punto di raccordo, con la volont&agrave; di costruire una proposta che sia varia, distribuita nel tempo e complementare a quella dei territori vicini&nbsp;</p>
<p><strong>Tradizione e novit&agrave;<br></strong><br>Molti eventi in calendario sono collaudati, e fanno parte di un percorso che da sempre cebani e visitatori hanno dimostrato di gradire. Ma non solo: il mondo cambia, e anche gli eventi si trasformano. Tra le principali novit&agrave;, infatti, c&rsquo;&egrave; il rinnovamento di un evento storico.<br><br>&ldquo;La Prima&rdquo;, manifestazione primaverile legata al rinnovarsi della stagione e al mondo florovivaistico, cambia completamente identit&agrave;. Dopo un primo percorso sperimentale nel 2025, nasce ufficialmente &ldquo;Ceva Citt&agrave; dei Bambini&rdquo;, un evento pensato per famiglie e pi&ugrave; piccoli, con una proposta nuova, riconoscibile e contemporanea.<br><br>&ldquo;<em>La scelta del cambio del nome e del target della manifestazione</em> &ndash; chiariscono il sindaco Mottinelli e l&rsquo;assessore Prato - <em>nasce dalla volont&agrave; di superare format ormai diffusi e simili tra loro, per proporre invece qualcosa di distintivo. Il nuovo evento si presenta con un focus chiaro, bambini e famiglie, con attivit&agrave;, esperienze e momenti pensati per loro</em>&rdquo;.<br><br>Sempre a maggio, torner&agrave; il &ldquo;Campanone d&rsquo;oro&rdquo;, alla sua seconda edizione: in questo 2026 verr&agrave; consegnato un riconoscimento ai cebani che si sono distinti nel campo della medicina.<br><br>Altro passaggio fondamentale &egrave; quello della Mostra del Fungo, evento simbolo del territorio. L&rsquo;edizione 2026 segna un salto di qualit&agrave;: diventa ufficialmente internazionale, come gi&agrave; comunicato lo scorso anno. &ldquo;<em>Un traguardo importante</em> &ndash; chiarisce il sindaco Mottinelli - <em>che porta con s&eacute; maggiori aspettative, un lavoro organizzativo sicuramente pi&ugrave; complesso, ma contemporaneamente una proiezione ancora pi&ugrave; ampia per il territorio: un&rsquo;evoluzione che conferma il ruolo di Ceva come punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali</em>&rdquo;.<br><br>E mentre si lavora alacremente per la predisposizione del programma, gi&agrave; una piccola &ldquo;chicca&rdquo; pu&ograve; essere svelata: &ldquo;<em>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; suggestive </em>&ndash; aggiunge l&rsquo;assessore Prato &ndash;<em> ecco una proposta completamente nuova. Domenica 20 settembre alle ore 5.30, il Campanone far&agrave; da cornice a un concerto all&rsquo;alba, realizzato in collaborazione con l&rsquo;associazione Caronte. Un evento assolutamente inedito per il territorio, fortemente evocativo e capace di unire musica, paesaggio e atmosfera. Un momento pensato per offrire un&rsquo;esperienza diversa ed emozionale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/small_142912.jpg"></p>
<p><strong>Sguardi al futuro</strong><br><br>&ldquo;<em>Il calendario 2026 rappresenta non solo una programmazione, ma un metodo </em>- concludono il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore alle Manifestazioni Luca Prato -.<em> Un modo di lavorare che punta su collaborazione, coordinamento e visione territoriale. Il futuro passa dalla capacit&agrave; di fare rete: l&rsquo;obiettivo &egrave; continuare su questa strada, migliorando sempre di pi&ugrave; la qualit&agrave; e l&rsquo;impatto della nostra proposta. Ringraziamo sin d&rsquo;ora chi collabora per la realizzazione degli eventi; un ringraziamento particolare a chi si occupa della sicurezza con il controllo dei varchi e dei vari ambiti dove si svolgono gli eventi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Prendiamo un caffè?”: nuovi appuntamenti settimanali al Monastero di San Biagio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prendiamo-un-caffe-nuovi-appuntamenti-settimanali-al-monastero-di-san-biagio_117918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prendiamo-un-caffe-nuovi-appuntamenti-settimanali-al-monastero-di-san-biagio_117918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117918/142909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al Monastero di San Biagio di Mondov&igrave; l&rsquo;appuntamento con &ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo;, sostenuto dalla Fondazione CRC, cresce e si rafforza: da aprile l&rsquo;iniziativa diventa settimanale, trasformandosi in uno spazio stabile di incontro, benessere e socialit&agrave; dedicato alle persone over 65 e a chi si prende cura di loro.</p>
<p>Dopo i primi mesi di attivit&agrave;, che hanno visto una partecipazione calorosa e costante, il progetto evolve per rispondere ancora meglio ai bisogni del territorio e per rispondere alla richiesta delle persone partecipanti: creare continuit&agrave;, rafforzare le relazioni e offrire un presidio leggero ma significativo anche contro la solitudine.</p>
<p>Il prossimo appuntamento speciale sar&agrave; mercoled&igrave; 16 aprile, in collaborazione con Bocce Quadre, per un pomeriggio all&rsquo;insegna del gioco, della convivialit&agrave; e della scoperta, con la possibilit&agrave; sia di giocare alle bocce sia di poterle decorare in modo personalizzato.</p>
<p>A seguire, il calendario prosegue con incontri settimanali tutti i gioved&igrave; fino a fine maggio, che alterneranno momenti di movimento dolce, musica, creativit&agrave; e socialit&agrave;, guidati da professioniste come Alberta Assandri (danzaterapia), Federica Ramona (musicoterapia) e Viviana Falcade (arteterapia), insieme ad alcune attivit&agrave; speciali sul territorio, come l&rsquo;uscita presso Agritrutta.</p>
<p>&ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo; resta uno spazio accessibile e inclusivo, pensato per persone che convivono con fragilit&agrave; legate alla memoria o al movimento, e per chi se ne prende cura: un luogo dove non &egrave; richiesto &ldquo;fare bene&rdquo;, ma semplicemente stare insieme, condividere e sentirsi parte di una comunit&agrave;.</p>
<p>Tutti gli incontri di &ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo; si svolgono i gioved&igrave;, dalle 14.30 alle 17.30 e si concludono con una merenda condivisa. La partecipazione &egrave; gratuita, con un piccolo contributo di 2 euro per le spese della merenda.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso da Casa do Menor Italia ETS con il sostegno della Fondazione CRC, in collaborazione con i Comuni del territorio e i Consorzi CSSM e CSAC, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di cura e comunit&agrave; attivo presso il Monastero.</p>
<p>Accanto a questo percorso, prosegue anche il ciclo di incontri gratuiti dedicati ai caregiver, che si svolgono il marted&igrave; dalle 18.00 alle 19.30 presso il Monastero di San Biagio. I prossimi appuntamenti saranno il 14 aprile, 21 aprile e 5 maggio, ciascuno dedicato a un tema specifico e pensato per offrire strumenti, ascolto e condivisione. Il terzo incontro, il 14 aprile, avr&agrave; il titolo &ldquo;Tu chiamale se vuoi&hellip;&rdquo;, sar&agrave; centrato sulle emozioni e sulla relazione: non solo quelle difficili, ma anche fiducia, empatia e possibilit&agrave; di rinnovare il legame con la persona assistita. Nel quarto incontro, il 21 aprile &ldquo;Il mio corpo che cambia&rdquo;, si affronter&agrave; il tema del cambiamento: la malattia, le trasformazioni della vita quotidiana, il lutto e i passaggi pi&ugrave; complessi legati alla perdita. Infine, il quinto incontro, il 5 maggio &ldquo;Quel conforto che ha che fare con te&rdquo;, sar&agrave; dedicato alla ricerca di senso, al bisogno di conforto e alla possibilit&agrave; di non sentirsi soli, anche attraverso il racconto di s&eacute; e la condivisione con il gruppo.</p>
<p>Per informazioni: Monastero di San Biagio &ndash; Mondov&igrave;, strada di Morozzo 12, localit&agrave; San Biagio. Tel. 0174 698439, mail segreteria@casadomenor.org.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno le marmotte sulle Marittime? Il Parco chiede aiuto agli escursionisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117915/142905.jpg" title="foto R. Malacrida" alt="foto R. Malacrida" /><br /><p>&Egrave; di inizio marzo il video di una marmotta che fa capolino su un pendio innevato in valle Maira, territorio che ricade parzialmente all'interno della Zona di Protezione Speciale "Alte Valli Stura e Maira" e della Zona Speciale di Conservazione "Sorgenti del Maira, Bosco di Saretto e Rocca Provenzale" gestite dall'Ente Aree Protette Alpi Marittime.&nbsp;Il filmato, realizzato dal guardiaparco Giorgio Ficetto, ha subito attirato l'attenzione dell'ente, in particolare del Servizio Conservazione.</p>
<p>Per quale motivo?&nbsp;Normalmente le marmotte iniziano a uscire dal letargo tra aprile e maggio, quando la primavera, anche in quota, inizia a farsi sentire sciogliendo la neve e mostrando le prime fioriture.&nbsp;La "comparsa" di una marmotta a inizio marzo, soprattutto a seguito di un inverno particolarmente nevoso e di una copertura al suolo ancora consistente, rappresenta un'anomalia e un rischio per la specie.</p>
<p>Il letargo, infatti, &egrave; una strategia di sopravvivenza alla stagione fredda complessa ma fondamentale per le marmotte: i membri di un gruppo familiare si ammassano nelle tane per ridurre la dispersione di calore e il metabolismo, il battito cardiaco e la temperatura corporea di ogni individuo si riducono notevolmente, permettendo la sopravvivenza per mesi anche grazie alle riserve di grasso accumulate prima dell'inverno.</p>
<p>L'uscita dal letargo &egrave; un momento delicato e rischioso: in questa fase la marmotta &egrave; una facile preda perch&eacute;, soprattutto quando il suolo &egrave; ancora coperto di neve, &egrave; estremamente visibile mentre, col suo manto bruno, si staglia sul bianco candido alla ricerca di cibo.</p>
<p>Quando, come si &egrave; verificato quest'anno, il letargo si interrompe precocemente, le marmotte rischiano non solo di diventare facili prede, ma anche di esserlo in un ambiente ancora scarso di vegetazione e di risorse alimentari.&nbsp;Alcuni studi scientifici stanno evidenziando come l'aumento della temperatura sembra incidere sull'anticipo dell'interruzione del letargo, un fenomeno rilevante in questo periodo di crisi climatica che sarebbe utile approfondire con ricerche scientifiche puntuali.</p>
<p>Ma noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare?&nbsp;Tra un paio di mesi sentiremo i "fischi" delle marmotte, quel suono caratteristico che accompagna le avventure estive in alta quota di ogni escursionista.&nbsp;Per aiutare il Parco Alpi Marittime a studiare e tutelare al meglio questi animali, &egrave; estremamente importante segnalare gli avvistamenti di marmotte, diventando un "cittadino scienziato" e iscrivendosi al gruppo APAM su iNaturalist: "Citizen Science - Aree Protette Alpi Marittime" (per saperne di pi&ugrave; clicca <a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/attivita/citizen-science/diventa-un-cittadino-scienziato-con-inaturalist" target="_blank">qui</a>).&nbsp;Le segnalazioni possono aiutare l'ente a raccogliere dati utili a capire come stanno le marmotte sulle Marittime e come sta cambiando il loro comportamento con la crisi climatica.</p>
<p>Si legge nell'articolo comparso sul sito del Parco: "<em>Un ultimo, fondamentale, avvertimento: se avvisti una marmotta (o un qualunque altro animale selvatico!) non avvicinarti, osservalo da lontano, goditi il momento e scatta una foto per iNaturalist ma, soprattutto, non dargli da mangiare.&nbsp;Le marmotte sono erbivore e troppo spesso viene offerto loro pane, carote, biscotti... Insomma, cibo non adatto al loro organismo e, in particolare, ai loro denti. Alimentandosi naturalmente cone erbe e radici, infatti, le marmotte consumano correttamente i loro incisivi; il cibo 'umano', invece, non permette questo consumo e si osservano cos&igrave; soggetti con crescite eccessive e anomale dei denti, problematica che non permette loro di alimentarsi correttamente, aumentando il rischio di mortalit&agrave;</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Annullata la Bike to Hell 2026 a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117903/142890.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era attesa come una delle edizioni pi&ugrave; spettacolari di sempre, utile a celebrare il decimo anniversario della sua storia, ma la Bike to Hell di Prato Nevoso quest&rsquo;anno non si svolger&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Dopo un primo rinvio previsto a febbraio a causa di problemi tecnici, anche la data di recupero, fissata per l&rsquo;11 aprile, &egrave; stata annullata.</p>
<p>Gli organizzatori hanno voluto chiarire i motivi della decisione, sottolineando che si tratta di una scelta dettata esclusivamente da ragioni di natura tecnica.</p>
<p>Nonostante la cancellazione, gli appassionati possono guardare al futuro con entusiasmo. La decima edizione della Bike to Hell &egrave; gi&agrave; fissata per il 2027, quando l&rsquo;installazione della nuova seggiovia a 8 posti ad ammorsamento automatico render&agrave; la manifestazione ancora pi&ugrave; spettacolare e veloce, offrendo un&rsquo;esperienza indimenticabile ai rider di tutte le et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Gli organizzatori promettono un evento scoppiettante, degno di celebrare un decennio di adrenalina sulle piste innevate di Prato Nevoso.</p>
<p>Nel frattempo, il Bikepark Prato Nevoso non resta con le mani in mano: l&rsquo;apertura estiva &egrave; prevista per giugno, quando il comprensorio accoglier&agrave; centinaia di appassionati di downhill e mountain bike, offrendo percorsi e strutture all&rsquo;altezza di ogni livello. Un&rsquo;occasione per allenarsi, divertirsi e scoprire la bellezza delle montagne cuneesi anche durante la stagione pi&ugrave; calda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Senso unico alternato per due mesi tra Villanova Mondovì e Frabosa Sottana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/senso-unico-alternato-per-due-mesi-tra-villanova-mondovi-e-frabosa-sottana_117905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/senso-unico-alternato-per-due-mesi-tra-villanova-mondovi-e-frabosa-sottana_117905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117905/142892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha emesso un&rsquo;ordinanza che introduce modifiche temporanee alla viabilit&agrave; sulla strada provinciale 37, nel tratto tra Villanova Mondov&igrave; e Frabosa Sottana, per consentire l&rsquo;esecuzione di lavori di scavo su una condotta idrica.</p>
<p>Il provvedimento riguarda in particolare il tratto compreso tra il chilometro 11+700 e il chilometro 12+250, nel territorio comunale di Frabosa Sottana. A partire dalle ore 8 del 13 aprile 2026 e fino alle ore 18.30 del 12 giugno 2026, sar&agrave; istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e, se si rivelasse necessario, da movieri.</p>
<p>La limitazione sar&agrave; attiva sia in orario diurno sia notturno, con esclusione dei giorni di sabato e festivi, al fine di ridurre i disagi alla circolazione nei momenti di maggiore traffico.</p>
<p>I lavori, richiesti da A.C.D.A. e affidati alla ditta Arienti s.r.l., si rendono necessari per interventi sulla rete idrica. A seguito di sopralluogo tecnico, &egrave; stata infatti accertata l&rsquo;impossibilit&agrave; di garantire la sicurezza della circolazione senza l&rsquo;introduzione di una regolamentazione del traffico.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza dispone inoltre che l&rsquo;impresa esecutrice provveda all&rsquo;installazione e al mantenimento della segnaletica prevista, alla messa in sicurezza del cantiere e alla sorveglianza continua dell&rsquo;area interessata dai lavori. In caso di malfunzionamento dei semafori o della segnaletica, dovr&agrave; essere garantito un intervento tempestivo da parte dei responsabili indicati.</p>
<p>La misura sar&agrave; resa nota agli utenti della strada mediante apposita segnaletica e pubblicazione all&rsquo;albo pretorio dei Comuni coinvolti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[UniVibes 2026: giornata di orientamento universitario a Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/univibes-2026-giornata-di-orientamento-universitario-a-mondovi_117899.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/univibes-2026-giornata-di-orientamento-universitario-a-mondovi_117899.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117899/142886.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Movimento Studenti di Azione Cattolica organizza sabato 18 aprile la terza edizione di UniVibes, un&rsquo;importante giornata di orientamento universitario rivolta agli studenti delle scuole superiori del Monregalese e ai giovani interessati a conoscere meglio il mondo accademico.</p>
<p>L&rsquo;evento si svolger&agrave; presso la sede di Mondov&igrave; del Politecnico di Torino, ubicata al civico 28 di via Cottolengo, dalle ore 14 alle 18, e offrir&agrave; ai partecipanti l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi direttamente con studenti universitari provenienti da pi&ugrave; di venti indirizzi di laurea differenti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale di UniVibes &egrave; fornire agli studenti delle quarte e quinte superiori &ndash; ma anche a chi &egrave; interessato a ripensare il proprio percorso &ndash; un contatto diretto con chi gi&agrave; vive l&rsquo;esperienza universitaria. Durante la giornata, sar&agrave; possibile porre domande, chiarire dubbi sui diversi corsi e sulle modalit&agrave; di studio, e ricevere consigli pratici su come affrontare l&rsquo;ingresso all&rsquo;universit&agrave;. Gli organizzatori sottolineano che l&rsquo;iniziativa mira a rendere pi&ugrave; consapevole e informata la scelta universitaria, riducendo l&rsquo;incertezza che spesso accompagna questo momento delicato della vita scolastica.</p>
<p>La giornata sar&agrave; seguita, domenica 19 aprile, da un incontro informativo complementare denominato UniApplication, in programma dalle 16.30 alle 18 in una piazza di Mondov&igrave; (luogo ancora da definire). Questo appuntamento &egrave; pensato in particolare per gli studenti delle quinte superiori e per tutti coloro che desiderano comprendere meglio il funzionamento dell&rsquo;universit&agrave;, i test d&rsquo;ingresso e le procedure di iscrizione ai vari corsi di laurea.&nbsp;</p>
<p>La presentazione sar&agrave; guidata dal professor Paolo Giacosa, esperto in orientamento universitario per gli istituti di secondo grado del Monregalese, che risponder&agrave; alle domande degli studenti e offrir&agrave; indicazioni pratiche su come prepararsi al meglio per l&rsquo;inizio dell&rsquo;esperienza universitaria.</p>
<p>A conclusione dell&rsquo;incontro, i partecipanti potranno prendere parte a un aperitivo a offerta libera, occasione informale per approfondire le informazioni ricevute e confrontarsi con altri studenti e docenti. Per ulteriori informazioni o domande relative a UniVibes e UniApplication, &egrave; possibile contattare il Movimento Studenti di Azione Cattolica attraverso Instagram (@msac_mondovi) o via email all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:msacmondovi@gmail.com" target="_blank">msacmondovi@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[ In arrivo 800mila euro per la ciclovia lungo il Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/in-arrivo-800mila-euro-per-la-ciclovia-lungo-il-tanaro_117898.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/in-arrivo-800mila-euro-per-la-ciclovia-lungo-il-tanaro_117898.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117898/142885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi investimenti per la mobilit&agrave; sostenibile e la valorizzazione del <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/statale-28-assediata-dal-traffico-90mila-transiti-di-veicoli-a-pasqua-5-milioni-nel-2025_117754.html" target="_blank">territorio dell&rsquo;Alta Valle Tanaro</a>. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato lo stanziamento di 800mila euro, provenienti da fondi FSC, destinati allo sviluppo e al miglioramento della ciclovia lungo il fiume Tanaro. Le risorse saranno distribuite tra diversi Comuni che insistono in quella determinata area geografica, con interventi mirati a rendere il tracciato pi&ugrave; accessibile, sicuro e fruibile sia dai residenti sia dai turisti.</p>
<p>A Ceva &egrave; previsto l&rsquo;ammodernamento del tratto ciclabile in direzione di Castellino Tanaro, grazie a un investimento di 50mila euro. L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare la percorribilit&agrave; e la sicurezza del percorso, rendendolo pi&ugrave; adatto anche a un&rsquo;utenza ampia e diversificata.</p>
<p>Interventi pi&ugrave; consistenti sono in corso a Ormea, dove sono in fase di realizzazione aree di sosta e servizi lungo la ciclovia per un valore complessivo superiore ai 260mila euro. Spazi pensati per offrire punti di ristoro e relax, fondamentali per chi percorre itinerari cicloturistici di media e lunga distanza.</p>
<p>Il finanziamento pi&ugrave; rilevante riguarda invece Garessio, dove sono programmati interventi per quasi 400mila euro, con opere destinate a completare e qualificare ulteriormente il tracciato.</p>
<p>Si tratta di un progetto atteso da tempo, che punta a collegare in modo sempre pi&ugrave; efficace le aree delle Langhe, la pianura cuneese e il Ponente ligure, valorizzando al contempo il paesaggio fluviale del Tanaro e incentivando forme di turismo lento e sostenibile.</p>
<p>Grazie a questi fondi, i Comuni potranno intervenire in maniera concreta su infrastrutture e servizi, contribuendo a rendere la ciclovia dell&rsquo;Alta Valle Tanaro un percorso sempre pi&ugrave; attrattivo e funzionale, capace di unire sport, ambiente e sviluppo locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Forza Italia, Costa capogruppo alla Camera? I Berlusconi decidono con Tajani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/forza-italia-costa-capogruppo-alla-camera-i-berlusconi-decidono-con-tajani_117909.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117909/142897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani. Secondo quanto si apprende il faccia a faccia, confermato in serata, &egrave; stato fissato all&rsquo;ora di pranzo a Milano.</p>
<p>All&rsquo;incontro sar&agrave; presente anche Gianni Letta. Dopo la sconfitta del s&igrave; al referendum sulla giustizia sono tanti i temi da affrontare, dalla stagione congressuale all&rsquo;ipotesi di cambiare il capogruppo azzurro alla Camera, dopo aver sostituito Maurizio Gasparri con Stefania Craxi al Senato. Per il ruolo oggi ricoperto da Paolo Barelli, consuocero del ministro degli Esteri, &egrave; indicato come probabile successore Enrico Costa.</p>
<p>Il deputato ed ex ministro monregalese, eletto nel 2022 con Azione di Calenda e poi rientrato alla &ldquo;casa madre&rdquo; in cui mosse i primi passi politici, &egrave; al centro delle indiscrezioni raccolte dall&rsquo;Adnkronos nella giornata di gioved&igrave;. Costa &egrave; stato uno dei responsabili della campagna referendaria e viene dato per favorito rispetto ad altri papabili, come Pietro Pittalis.</p>
<p><em>&ldquo;In Transatlantico, dopo l&rsquo;informativa di Giorgia Meloni in aula sull'azione del governo, nei capannelli azzurri non si parla d&rsquo;altro&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;agenzia di stampa. A sciogliere i nodi potrebbe essere proprio l&rsquo;incontro al vertice fra Tajani e la famiglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizio Civile a Dogliani: prorogata al 16 aprile la scadenza per le domande]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-civile-a-dogliani-prorogata-al-16-aprile-la-scadenza-per-le-domande_117897.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-civile-a-dogliani-prorogata-al-16-aprile-la-scadenza-per-le-domande_117897.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117897/142884.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; pi&ugrave; tempo per candidarsi al Servizio Civile Universale a Dogliani. Il Comune ha infatti annunciato la proroga dei termini per la presentazione delle domande, fissando la nuova scadenza alle ore 14 del 16 aprile. Una possibilit&agrave; in pi&ugrave; per i giovani interessati a vivere un&rsquo;esperienza formativa e al servizio della comunit&agrave;.</p>
<p>Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata del Servizio Civile Universale, accessibile tramite SPID. Una volta effettuato l&rsquo;accesso, sar&agrave; necessario selezionare il progetto &ldquo;Attratti dalla lettura&rdquo;, attivo sul territorio comunale, compilare tutti i campi richiesti e inviare la domanda. Al termine della procedura, i candidati riceveranno una mail di conferma dell&rsquo;avvenuta presentazione.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Attratti dalla lettura&rdquo; &egrave; rivolto a ragazze e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 18 e i 28 anni e si svolger&agrave; presso la biblioteca civica Luigi Einaudi. Si tratta di un&rsquo;iniziativa a carattere culturale che punta a promuovere la lettura e a valorizzare il ruolo della biblioteca come luogo di incontro, crescita e condivisione.</p>
<p>Durante i 12 mesi di servizio, i volontari saranno coinvolti in diverse attivit&agrave;: dal supporto nella gestione dei servizi bibliotecari all&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative culturali, fino alla promozione della lettura tra diverse fasce d&rsquo;et&agrave;, con particolare attenzione ai pi&ugrave; giovani. Un&rsquo;esperienza che consente non solo di contribuire attivamente alla vita culturale del territorio, ma anche di sviluppare competenze trasversali utili per il futuro.</p>
<p>L&rsquo;impegno richiesto &egrave; di circa 24 ore settimanali, distribuite secondo le esigenze del progetto, e prevede un rimborso mensile pari a 519,47 euro, come stabilito dal Servizio Civile Universale. L&rsquo;iniziativa rappresenta un&rsquo;occasione concreta per mettersi in gioco, acquisire nuove competenze e vivere un&rsquo;esperienza di cittadinanza attiva, entrando in contatto diretto con il mondo della cultura e dei servizi pubblici.</p>
<p>Per consultare il bando completo e il regolamento &egrave; possibile visitare il sito ufficiale dedicato al Servizio Civile. Per ulteriori informazioni &egrave; inoltre possibile contattare direttamente la biblioteca di Dogliani, punto di riferimento per il progetto e per tutte le attivit&agrave; connesse.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Coraggio e resilienza: la lezione del colonnello Gianfranco Paglia alla scuola forestale di Ormea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/coraggio-e-resilienza-la-lezione-del-colonnello-gianfranco-paglia-alla-scuola-forestale-di-ormea_117900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/coraggio-e-resilienza-la-lezione-del-colonnello-gianfranco-paglia-alla-scuola-forestale-di-ormea_117900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117900/142887.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 9 aprile, la scuola forestale di Ormea ha avuto l&rsquo;onore di ospitare il colonnello Gianfranco Paglia, una figura che incarna coraggio, determinazione e resilienza. Durante l&rsquo;incontro, gli studenti hanno ascoltato una testimonianza che ha superato i confini dei libri di testo, parlando di senso del dovere, capacit&agrave; di affrontare le sfide pi&ugrave; difficili e trasformare le proprie fragilit&agrave; in nuove opportunit&agrave;.</p>
<p>Nato il 17 luglio 1970 a Sesto San Giovanni, Gianfranco Paglia ha intrapreso la carriera militare nel 1992 presso la Scuola Allievi Ufficiali di Complemento di Cesano, completando poi il corso da paracadutista e venendo assegnato al 186&deg; Reggimento Paracadutisti &ldquo;Folgore&rdquo;. Con il grado di sottotenente ha partecipato alla missione internazionale IBIS UNOSOM II in Somalia.</p>
<p>Durante i combattimenti di Mogadiscio del 2 luglio 1993, noti come battaglia del Pastificio, il Colonnello Paglia &egrave; stato gravemente ferito da tre proiettili, riportando una lesione alla colonna vertebrale che ha compromesso l&rsquo;uso delle gambe. Per il suo comportamento eroico gli &egrave; stata conferita la medaglia d&rsquo;oro al valor militare.&nbsp;</p>
<p>Nonostante la disabilit&agrave;, nel 1997 &egrave; rientrato in servizio nell&rsquo;Esercito e ha partecipato alla missione SFOR in Bosnia, dimostrando che la determinazione pu&ograve; superare qualsiasi limite fisico. Oltre alla carriera militare, il colonnello Paglia si &egrave; distinto anche come atleta tetraplegico nello sci di fondo, mostrando ancora una volta come le difficolt&agrave; possano essere trasformate in nuove sfide da affrontare con coraggio.</p>
<p>Gli studenti della scuola forestale di Ormea hanno avuto cos&igrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di riflettere sul valore del servizio, della resilienza e della forza interiore, ispirandosi a un esempio concreto di vita che unisce impegno, umanit&agrave; e determinazione.</p>
<p><em>&ldquo;Grazie Colonnello per aver condiviso la sua storia con noi&rdquo;</em>, hanno commentato i ragazzi, sottolineando quanto questa lezione vada ben oltre l&rsquo;aula e i libri di testo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ripristinato il canestro al Parco del Tirassegno: era stato danneggiato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ripristinato-il-canestro-al-parco-del-tirassegno-era-stato-danneggiato_117904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ripristinato-il-canestro-al-parco-del-tirassegno-era-stato-danneggiato_117904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117904/142891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Buone notizie per la comunit&agrave; di Ceva: il canestro da basket del Parco del Tirassegno &egrave; stato ripristinato e l&rsquo;area &egrave; tornata pienamente fruibile. Un intervento atteso che restituisce al parco uno dei suoi punti di riferimento pi&ugrave; frequentati, permettendo a bambini, ragazzi e famiglie di tornare a vivere questo spazio all&rsquo;insegna dello sport e della condivisione.</p>
<p>Il risultato &egrave; stato possibile grazie al tempestivo intervento degli operai comunali, che hanno operato con rapidit&agrave; ed efficienza per sistemare il canestro e riportare la struttura in condizioni di sicurezza. Un lavoro concreto e quotidiano, spesso poco visibile, ma fondamentale per garantire la qualit&agrave; e la funzionalit&agrave; degli spazi pubblici cittadini.</p>
<p>Con il ripristino del canestro, il Parco del Tirassegno a Ceva torna a essere un luogo ancora pi&ugrave; accogliente e vivace, capace di favorire l&rsquo;incontro tra generazioni diverse. Il basket, in particolare, rappresenta un&rsquo;occasione di aggregazione spontanea, dove i pi&ugrave; giovani possono ritrovarsi, giocare e socializzare in un ambiente sano e all&rsquo;aria aperta, mentre le famiglie possono godere di momenti di relax e serenit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;intervento sottolinea anche l&rsquo;importanza della cura e della manutenzione costante del patrimonio pubblico. Le aree verdi e i parchi cittadini non sono soltanto luoghi di svago, ma veri e propri beni comuni che contribuiscono alla qualit&agrave; della vita dell&rsquo;intera comunit&agrave;. Per questo motivo, accanto all&rsquo;impegno dell&rsquo;amministrazione comunale, &egrave; fondamentale anche il senso civico dei cittadini.</p>
<p>Il rispetto degli spazi, l&rsquo;attenzione all&rsquo;utilizzo corretto delle strutture e la collaborazione di tutti sono elementi essenziali per mantenere il parco sempre in buone condizioni nel tempo. Piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza nel preservare luoghi come il Parco del Tirassegno, rendendoli sempre pi&ugrave; sicuri, belli e accessibili.</p>
<p>Il ripristino del canestro rappresenta quindi non solo un intervento tecnico, ma anche un segnale positivo di attenzione verso la comunit&agrave;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso saluta lo sci notturno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-saluta-lo-sci-notturno_117902.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-saluta-lo-sci-notturno_117902.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117902/142889.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa ufficialmente la stagione dello sci notturno a Prato Nevoso. La serata di marted&igrave; 7 aprile ha segnato l&rsquo;ultima occasione per gli appassionati di vivere l&rsquo;esperienza unica di sciare sotto le stelle, lungo i pendii illuminati della stazione sciistica.</p>
<p>Una chiusura che segna la fine di settimane intense, caratterizzate da grande partecipazione e da un&rsquo;atmosfera suggestiva capace di attirare sciatori di tutte le et&agrave;. I dati parlano chiaro: oltre 25mila primi ingressi, con una crescita superiore al 40% rispetto all&rsquo;anno precedente. Un risultato che evidenzia come l&rsquo;esperienza &ldquo;by night&rdquo; sulle piste stia diventando un elemento distintivo e sempre pi&ugrave; richiesto all&rsquo;interno dell&rsquo;offerta invernale.</p>
<p>La Prato Nevoso Ski, di conseguenza, ha comunicato che gli impianti non saranno aperti nelle serate di venerd&igrave; 10 e sabato 11 aprile. Resta per&ograve; garantita la piena operativit&agrave; degli stessi in orario diurno nel corso della settimana (8.30-17), permettendo cos&igrave; agli appassionati di continuare a godere di condizioni ancora straordinariamente favorevoli.</p>
<p>La chiusura dello sci notturno, va da s&eacute;, non rappresenta un addio, bens&igrave; un arrivederci. L&rsquo;esperienza torner&agrave; infatti nella stagione 2026/2027, accompagnata da un&rsquo;importante novit&agrave;: l&rsquo;inaugurazione di una nuova seggiovia a otto posti ad ammorsamento automatico, la prima del Nord-Ovest d&rsquo;Italia, destinata a migliorare ulteriormente la qualit&agrave; e la capacit&agrave; degli impianti.</p>
<p>Uno sguardo quindi gi&agrave; rivolto al futuro, con l&rsquo;obiettivo di rendere la proposta turistica sempre pi&ugrave; moderna e accogliente.&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, Prato Nevoso continua ad accogliere sciatori e visitatori durante il giorno, mantenendo viva la passione per la montagna anche in questa fase finale di una stagione incredibile, contraddistinta da metri e metri di neve, e destinata a rimanere impressa nell&rsquo;immaginario collettivo come una delle pi&ugrave; positive di sempre.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gerry Scotti apre il Festival della Tv a Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/gerry-scotti-apre-il-festival-della-tv-a-dogliani_117901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/gerry-scotti-apre-il-festival-della-tv-a-dogliani_117901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117901/142888.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono ritorni che sanno di casa e per il Festival della Tv di Dogliani non poteva esserci apertura migliore: venerd&igrave; 29 maggio sar&agrave; Gerry Scotti a salire sul palco per inaugurare ufficialmente l&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;evento.</p>
<p>Il celebre presentatore televisivo, amato per programmi iconici come &ldquo;La Ruota della Fortuna&rdquo; (condotto accanto a Samira Lui, ndr), continua a dimostrare sera dopo sera perch&eacute; &egrave; considerato uno dei compagni di viaggio preferiti dai telespettatori italiani. Con la sua naturalezza e simpatia, Scotti riesce a trasformare ogni studio televisivo in un salotto accogliente, capace di intrattenere e avvicinare il pubblico di tutte le et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Sul palco del festival porter&agrave; la sua ironia, i ricordi della lunga carriera e quell&rsquo;energia unica che solo chi ama profondamente il proprio pubblico sa trasmettere.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; in piazza Umberto I a Dogliani, con ingresso libero fino a esaurimento posti, offrendo a cittadini e visitatori l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere un momento speciale in compagnia di uno dei volti pi&ugrave; amati della televisione italiana.&nbsp;</p>
<p>La sua presenza non sar&agrave; solo un&rsquo;occasione di spettacolo, ma anche un invito a celebrare la storia e la cultura del piccolo schermo con leggerezza e simpatia.</p>
<p>Con la ruota che gira e il festival che si appresta a ricominciare, Gerry Scotti promette di aprire la manifestazione con entusiasmo e sorrisi, rendendo questo ritorno un evento imperdibile per tutti gli appassionati di televisione e per la comunit&agrave; di Dogliani.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ore delicate per la Radiologia a Mondovì: l'Asl Cn1 avvia convenzioni e confronti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ore-delicate-per-la-radiologia-a-mondovi-l-asl-cn1-avvia-convenzioni-e-confronti_117906.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ore-delicate-per-la-radiologia-a-mondovi-l-asl-cn1-avvia-convenzioni-e-confronti_117906.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117906/142893.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il reparto di radiologia dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave; si trova in una fase delicata di transizione, caratterizzata dalla necessit&agrave; di garantire la continuit&agrave; dei servizi radiologici essenziali pur<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html" target="_blank"> affrontando sfide legate all&rsquo;organizzazione</a> del personale e alla disponibilit&agrave; di figure specialistiche, dopo il concorso bandito dall&rsquo;Asl Cn2 per la struttura nosocomiale di Verduno. L&rsquo;Asl Cn1 sta lavorando a strategie di breve e lungo termine per mantenere attivo e funzionale il reparto, assicurando prestazioni di qualit&agrave; ai pazienti.</p>
<p>La scelta del personale &egrave; influenzata da percorsi professionali e personali, ma anche da fattori organizzativi come i turni notturni e festivi. Queste condizioni, unite alle difficolt&agrave; generali nel reperimento di alcune figure specialistiche, rendono necessario un coordinamento interno pi&ugrave; strutturato per assicurare stabilit&agrave; e operativit&agrave; ininterrotta.</p>
<p>Per far fronte a queste sfide, l&rsquo;Asl ha avviato convenzioni con altri presidi ospedalieri e aziende sanitarie, anche fuori regione. Nei prossimi giorni &egrave; previsto un confronto con l&rsquo;Universit&agrave; di Torino per valutare la disponibilit&agrave; di specialisti da inserire nel reparto. Parallelamente, si stanno esplorando graduatorie di altre aziende sanitarie e potenziali nuovi inserimenti, con l&rsquo;obiettivo di costruire un sistema di lavoro stabile e coordinato.</p>
<p>Il rafforzamento del coordinamento interno passa anche attraverso la nomina di un referente dedicato al monitoraggio dell&rsquo;organizzazione del servizio (dottor Maurizio Ippoliti, ndr), incaricato di garantire coesione operativa e continuit&agrave; nelle prestazioni.</p>
<p>Peraltro, nel recente periodo la Radiologia monregalese &egrave; stata rafforzata. Tra gli ultimi investimenti figurano l&rsquo;acquisto di un nuovo mammografo e l&rsquo;introduzione di una seconda Tac, strumenti che consentono di aumentare la capacit&agrave; diagnostica e ridurre i tempi di attesa per i pazienti. Questi interventi confermano la volont&agrave; dell&rsquo;Asl di mantenere e sviluppare il reparto, rafforzando la qualit&agrave; delle prestazioni offerte.</p>
<p>L&rsquo;ASL ha avviato anche un&rsquo;analisi interna per identificare eventuali criticit&agrave; organizzative e ottimizzare il funzionamento complessivo del servizio radiologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un equilibrio tra continuit&agrave; dei servizi, qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza e sostenibilit&agrave; del reparto, creando un modello operativo in grado di affrontare le sfide del sistema sanitario locale e garantire risposte efficaci ai bisogni dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: “La riduzione della pressione contributiva è un grande risultato”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-la-riduzione-della-pressione-contributiva-e-un-grande-risultato_117890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117890/142877.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>La riduzione della pressione contributiva a carico dei datori di lavoro agricoli &egrave; un risultato importantissimo, frutto dell&rsquo;azione costante della Coldiretti portata avanti in questi mesi, e rappresenta una misura rilevante per le aziende agricole cuneesi che offrono opportunit&agrave; occupazionali a circa 30.000 lavoratori impegnati nelle campagne, garantendo la produzione alimentare in un momento difficile a causa delle tensioni geopolitiche</em>&rdquo;. &Egrave; il commento di Coldiretti Cuneo alla circolare dell&rsquo;Inps n. 43 del 7 aprile, che ha fissato le aliquote contributive Inail per gli operai agricoli a tempo indeterminato, determinato e per il lavoro occasionale in agricoltura per il 2026, anch&rsquo;esso reintrodotto in maniera definitiva proprio grazie all&rsquo;azione di Coldiretti.</p>
<p>Si passa cos&igrave;, di fatto, da una percentuale del 13,24% all&rsquo;8,50%. Un segnale importante per le imprese agricole cuneesi, oggi colpite da un aumento spropositato dei costi di produzione legato al conflitto in Iran. &ldquo;<em>Si tratta di un risultato concreto, ottenuto grazie all&rsquo;impegno costante della nostra organizzazione, che va nella direzione di sostenere le imprese agricole in una fase complessa, segnata da forti tensioni sui costi e sui mercati. Ridurre il peso contributivo significa dare respiro alle aziende e salvaguardare l&rsquo;occupazione nelle campagne</em>&rdquo;, commenta Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un passo importante per garantire continuit&agrave; al lavoro agricolo e sostenere un comparto che non pu&ograve; fermarsi, perch&eacute; chiamato ogni giorno ad assicurare cibo e qualit&agrave; ai cittadini. In un contesto di forte instabilit&agrave;, interventi come questo sono fondamentali per la tenuta del sistema agricolo</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Carassone Mondovì una camminata per il Parkinson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-carassone-mondovi-una-camminata-per-il-parkinson_117883.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-carassone-mondovi-una-camminata-per-il-parkinson_117883.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117883/142868.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della giornata mondiale del Parkinson l&rsquo;associazione Granda AMA in collaborazione con i reparti di Neurologia e Medicina Fisica e Riabilitativa dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; promuove sabato 11 aprile a Carassone Mondov&igrave; la camminata &ldquo;&hellip;due passi per il Parkinson&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;evento prevede l&rsquo;accoglienza alle ore 14.30 presso il Centro Anziani a cui seguir&agrave; una passeggiata di circa 1,5 km con soste guidate e attivit&agrave; motorie nei parchi del quartiere. Alle 16 presso il salone del Centro Anziani incontro con i sanitari sulla tematica &ldquo;Il coraggio di osare&rdquo;. A seguire rinfresco.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; aperto a tutti previa prenotazione al numero 393 7888405 dopo le ore 17. In caso di maltempo la manifestazione &egrave; confermata ma non verr&agrave; effettuata la camminata.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; realizzato grazie alla collaborazione dell&rsquo;Asl CN1, della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, dell&rsquo;associazione Granda A.M.A. e l&rsquo;associazione La Parkimaca.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117883/small_142869.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mauro Calderoni (Pd): “Nella sanità targata Alberto Cirio perdono tutti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117882/142867.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em>&rdquo; dichiara il consigliere Mauro Calderoni con i colleghi del gruppo Pd di Palazzo Lascaris. &ldquo;<em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni delle piemontesi e dei piemontesi, anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di organici in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. Questo non accade in altre regioni che hanno una capacit&agrave; di programmazione pi&ugrave; efficace</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Anche nei conti che ci sono stati presentati</em> &ndash; proseguono -<em>, quelli che l&rsquo;assessore definisce &lsquo;desiderata&rsquo; sono in realt&agrave; esigenze concrete delle Asl piemontesi per pagare il personale e rispondere ai bisogni dell&rsquo;utenza. &Egrave; cos&igrave; che i conti tornano. Ma tutto questo ha una spiegazione precisa: in un sistema che non valorizza il pubblico, la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. &Egrave; questa la strategia di chi guida la nostra regione. Una strategia che non condividiamo: noi vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;, pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo regionale del Partito Democratico segnala inoltre di aver predisposto un ordine del giorno dal titolo &ldquo;<em>Fermare l&rsquo;esodo del personale sanitario piemontese</em>&rdquo;, che fotografa una situazione sempre pi&ugrave; preoccupante. I dati raccolti presso le aziende sanitarie piemontesi evidenziano come nel 2025 le dimissioni rappresentino la principale causa di cessazione dal lavoro: il 55 per cento tra i medici, il 43 per cento tra gli infermieri e il 26 per cento tra gli Oss. Un fenomeno che si ripete da anni e che ha ormai carattere strutturale.</p>
<p>A questo si aggiunge il progressivo calo dei professionisti registrato negli ultimi anni e un quadro demografico critico: oltre la met&agrave; del personale ha pi&ugrave; di 50 anni, mentre i giovani sotto i 35 anni sono meno del 15 per cento. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di esodo, determinato da condizioni di lavoro, retribuzioni e qualit&agrave; della vita pi&ugrave; favorevoli altrove.</p>
<p>Con l&rsquo;ordine del giorno il Partito Democratico chiede di approfondire il fenomeno in Commissione, di promuovere un&rsquo;indagine strutturata sulle cause delle dimissioni e di avviare politiche concrete di benessere organizzativo e valorizzazione del personale, introducendo anche obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende sanitarie.</p>
<p>&ldquo;<em>Se non si interviene subito</em> &ndash; conclude Calderoni a margine della conferenza stampa dei consiglieri PD &ndash;<em> il rischio &egrave; un progressivo impoverimento di competenze e professionalit&agrave;, con effetti diretti sui cittadini: carichi di lavoro insostenibili per chi resta e liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe</em>&rdquo;.</p>
<p>Infine, Calderoni denuncia come anche il cosiddetto grande piano di edilizia sanitaria regionale, che per la Granda dovrebbe tradursi negli interventi su Cuneo e Savigliano, si stia rivelando sempre pi&ugrave; uno specchietto per le allodole: dopo sette anni di governo Cirio, non &egrave; stato aperto neppure un cantiere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
