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<p>"Ha suscitato sorpresa e non poche perplessit&agrave; tra gli operatori sanitari il volantino diffuso in questi giorni da un&rsquo;organizzazione sindacale che, anzich&eacute; concentrarsi sul rafforzamento del servizio pubblico, sembra indicare nel passaggio al privato la risposta alle difficolt&agrave; vissute da molti professionisti della sanit&agrave;. Il messaggio &egrave; tanto semplice quanto diretto: se la tua azienda non ti concede il part-time, se non ti permette di avvicinarti a casa, se non ascolta le tue esigenze, allora esiste una strada alternativa. Quella indicata nel volantino porta verso Amos, societ&agrave; che opera nella gestione di servizi sanitari e sociosanitari e che, seppur partecipata da enti pubblici, applica un contratto diverso da quello del Servizio Sanitario Nazionale. Come FIALS non possiamo nascondere il nostro stupore. Ci lascia infatti perplessi vedere un&rsquo;organizzazione sindacale impegnata a promuovere come soluzione il passaggio verso una realt&agrave; esterna, anzich&eacute; rivendicare il miglioramento delle condizioni lavorative all&rsquo;interno della sanit&agrave; pubblica. Ancora pi&ugrave; sorprendente &egrave; il contenuto stesso del messaggio. Il volantino lascia intendere che nel privato sia pi&ugrave; semplice ottenere condizioni lavorative migliori, una maggiore vicinanza alla propria residenza e una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro. Una rappresentazione che molti operatori sanitari faticano a riconoscere come corrispondente alla realt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Sono stati infatti diversi lavoratori che in passato hanno prestato servizio in AMOS e che oggi lavorano nelle nostre aziende sanitarie pubbliche a segnalarci quel volantino, manifestando il loro stupore per una narrazione che giudicano quantomeno fuorviante. Se davvero il privato, in questo caso AMOS, rappresentasse una soluzione cos&igrave; vantaggiosa, sarebbe difficile spiegare perch&eacute; chi sostiene questa tesi non compie per primo quella scelta? Naturalmente nessuno intende negare il problema della carenza infermieristica. La carenza esiste ed &egrave; una criticit&agrave; che riguarda tanto il pubblico quanto il privato. Proprio per questo, per&ograve;, riteniamo che una domanda debba essere posta con chiarezza. Prima di affidare servizi cos&igrave; strategici e delicati come gli Ospedali di Comunit&agrave; a un soggetto &nbsp;esterno, l&rsquo;Asl CN1 ha davvero valutato e percorso tutte le strade possibili per garantire una gestione diretta e pubblica del servizio? Per quanto ci risulta, non abbiamo assistito all&rsquo;attivazione di specifici bandi pubblici finalizzati al reclutamento di personale infermieristico destinato agli Ospedali di Comunit&agrave;. Eppure, se si ritiene che esistano professionisti disponibili a lavorare in queste strutture attraverso una societ&agrave; esterna, sarebbe logico verificare anzitutto se gli stessi professionisti siano disponibili a svolgere quelle medesime attivit&agrave; alle dipendenze dirette del Servizio Sanitario Pubblico. &Egrave; evidente che tentare di reperire personale esclusivamente all&rsquo;interno di organici gi&agrave; oggi in sofferenza significherebbe semplicemente spostare il problema da un servizio all&rsquo;altro.</p>
<p>Diverso sarebbe attivare procedure di reclutamento dedicate e rivolte all&rsquo;esterno, attraverso contratti a tempo determinato e successivamente anche a tempo indeterminato. Se vi &egrave; l&rsquo;esigenza di procedere rapidamente, nulla impedisce di attivare inizialmente incarichi a &nbsp;termine, anche di durata pluriennale, per consentire l&rsquo;avvio dei servizi. Solo dopo aver verificato concretamente l&rsquo;eventuale indisponibilit&agrave; di personale sarebbe corretto &nbsp;valutare soluzioni alternative. Ci&ograve; che lascia perplessi &egrave; invece il percorso inverso: si d&agrave; per scontata l&rsquo;impossibilit&agrave; di assumere &nbsp;personale pubblico e si individua immediatamente nel soggetto esterno la risposta al problema. Una scelta che merita una riflessione approfondita. Perch&eacute; affidare servizi strategici come gli Ospedali di Comunit&agrave; a soggetti esterni non &egrave; una &nbsp;decisione neutrale.&nbsp;<br>Significa favorire un processo di esternalizzazione che rischia di spostare progressivamente &nbsp;funzioni centrali della sanit&agrave; territoriale fuori dalla gestione diretta del servizio pubblico. L&rsquo;obiettivo dovrebbe essere esattamente l&rsquo;opposto. Rafforzare il pubblico, non sostituirlo. Se esistono limiti di spesa, vincoli assunzionali o altre difficolt&agrave; che impediscono il reclutamento &nbsp;diretto del personale necessario, allora &egrave; doveroso che tali criticit&agrave; vengano rese pubbliche e &nbsp;affrontate con trasparenza. E se davvero esistono ostacoli normativi o autorizzativi, &egrave; necessario che le istituzioni competenti &nbsp;chiariscano quale modello di sanit&agrave; intendano perseguire.&nbsp;</p>
<p>Perch&eacute; se da una parte si chiede alle aziende sanitarie di attivare nuovi servizi e dall&rsquo;altra non si &nbsp;mettono a disposizione le risorse necessarie per assumere il personale che quei servizi deve &nbsp;garantire, si crea inevitabilmente un cortocircuito organizzativo. Un cortocircuito che finisce per rendere il ricorso al privato non una scelta residuale ma una &nbsp;conseguenza obbligata. E questo rappresenta un tema che riguarda tutti i cittadini, non soltanto gli addetti ai lavori. Per questo riteniamo che tutte le istituzioni competenti debbano prestare la massima attenzione alle &nbsp;decisioni che riguardano il futuro della sanit&agrave; pubblica. La gestione privata di servizi pubblici dovrebbe rappresentare l&rsquo;ultima opzione disponibile, da &nbsp;prendere in considerazione soltanto dopo aver verificato che ogni percorso di reclutamento e &nbsp;organizzazione pubblica sia stato realmente tentato. Non pu&ograve; e non deve diventare la scorciatoia pi&ugrave; semplice.&nbsp;</p>
<p>Come FIALS, e come professionisti che ogni giorno operano all&rsquo;interno del Servizio Sanitario Pubblico, ci sentiamo profondamente sviliti da una narrazione che sembra suggerire ai lavoratori che, di fronte alle difficolt&agrave; della sanit&agrave; pubblica, la soluzione sia andarsene altrove invece di pretendere che quel sistema venga migliorato, rafforzato e reso pi&ugrave; attrattivo. Ancora pi&ugrave; sorprendente &egrave; che questo messaggio provenga da chi dovrebbe avere tra le proprie &nbsp;priorit&agrave; la tutela del lavoro pubblico e dei professionisti che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento. La vera sfida non &egrave; convincere gli operatori a lasciare il pubblico. La vera sfida &egrave; fare in modo che nessuno abbia motivo di lasciarlo. La vera sfida &egrave; costruire una sanit&agrave; pubblica capace di attrarre professionisti, valorizzarne le &nbsp;competenze, garantire condizioni di lavoro adeguate e offrire ai cittadini servizi sempre pi&ugrave; &nbsp;qualificati. Perch&eacute; la sanit&agrave; pubblica non appartiene a un sindacato, a una direzione aziendale o a una parte &nbsp;politica. La sanit&agrave; pubblica &egrave; un patrimonio collettivo. Un bene comune costruito con le risorse di tutti i cittadini e che tutti, istituzioni, lavoratori, &nbsp;organizzazioni sindacali e comunit&agrave; locali, hanno il dovere di tutelare, difendere e rafforzare. Insieme. Perch&eacute; quando arretra il pubblico, non perde una categoria.&nbsp;Perde l&rsquo;intera collettivit&agrave;".&nbsp;<br><br><strong>Il Commissario Straordinario Fials Cuneo Dott. Giovanni La Motta</strong></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’economia piemontese avanti piano: le famiglie sono in difficoltà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/leconomia-piemontese-avanti-piano-le-famiglie-sono-in-difficolta_122534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/leconomia-piemontese-avanti-piano-le-famiglie-sono-in-difficolta_122534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122534/150735.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2024 il reddito pro capite dei piemontesi era di 25.426 euro, quasi il dieci per cento in pi&ugrave; rispetto alla media italiana, ma ancora inferiore a quello delle altre regioni del Nord. &Egrave; uno dei dati che sintetizza la posizione del Piemonte nell&rsquo;economia nazionale: una regione che sta meglio della media italiana, ma che non riesce a raggiungere i risultati di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. A fotografare questa situazione &egrave; il rapporto annuale sull&rsquo;economia piemontese pubblicato a giugno 2026 dalla Banca d&rsquo;Italia, che analizza l&rsquo;andamento del 2025 nei principali settori economici: dalla produzione industriale al lavoro, passando per l&rsquo;edilizia e il welfare.</p>
<p>Sul fronte delle famiglie, il reddito disponibile &egrave; cresciuto del 2,3% a prezzi correnti nel 2025, poco al di sotto della media del Nord. I consumi sono aumentati dello 0,9% in termini reali, in linea con le altre regioni settentrionali. Tra i beni durevoli, le immatricolazioni di autovetture da parte di privati hanno registrato un calo pi&ugrave; accentuato rispetto alla media nazionale. Questo dato, si legge nel report, riflette sia l&rsquo;incertezza delle famiglie sia la debolezza del settore automotive, storica colonna portante dell&rsquo;industria regionale oggi in crisi.</p>
<p>Le compravendite di abitazioni hanno invece sub&igrave;to un&rsquo;accelerazione, segnando un pi&ugrave; 10,1% rispetto all&rsquo;anno precedente. L&rsquo;aumento &egrave; stato pi&ugrave; marcato per le case di dimensioni pi&ugrave; grandi e per quelle situate fuori dai centri urbani. Insieme all&rsquo;andamento delle compravendite, anche i prezzi delle case sono saliti, ma la crescita &egrave; rimasta inferiore alla media nazionale. L&rsquo;aumento del costo degli affitti, invece, &egrave; stato in linea con il 2024. Anche il numero dei mutui &egrave; cresciuto, nonostante un lieve rialzo dei tassi di interesse.</p>
<p>Non mancano per&ograve; le fragilit&agrave;. Secondo i dati Istat, l&rsquo;8,8% delle famiglie piemontesi nel 2024 era in condizioni di povert&agrave; relativa, un dato migliore rispetto alla media nazionale, ma in aumento rispetto all&rsquo;anno precedente. Nel 2025, guardando ai nuclei senza pensionati e con persone di riferimento sotto i 75 anni, il 6,6% degli individui viveva in famiglie senza alcun componente occupato, in aumento rispetto al 2024. A livello di assistenza statale, l&rsquo;assegno di inclusione &egrave; stato percepito da oltre 40.100 famiglie piemontesi, con un importo medio di 706 euro mensili.</p>
<p>L&rsquo;occupazione nel 2025 &egrave; cresciuta dello 0,5%, in rallentamento rispetto all&rsquo;anno precedente. Il dato, inoltre, &egrave; inferiore sia alla media nazionale che a quella del Nord. Il tasso di occupazione della popolazione tra i 15 e i 64 anni &egrave; rimasto sostanzialmente stabile, mentre il numero di persone in cerca di lavoro &egrave; tornato a crescere. Anche la disoccupazione di lunga durata, cio&egrave; quella che riguarda chi cerca lavoro da pi&ugrave; di dodici mesi, &egrave; salita leggermente.</p>
<p>Come il resto del Paese, anche il mercato del lavoro in Piemonte presenta differenze di genere marcate. Nella media del triennio 2023-25, le donne attive tra i 15 e i 64 anni erano il 66,2 per cento, tredici punti percentuali in meno degli uomini. Il divario si riduce tra le donne con titoli di studio pi&ugrave; elevati, dove scende a poco pi&ugrave; di cinque punti. Il principale ostacolo alla partecipazione femminile rimane ancora il lavoro di cura familiare, che ricade prevalentemente sulle donne tra i 25 e i 49 anni. In questa classe d&rsquo;et&agrave;, la presenza di figli in et&agrave; prescolare amplia ancora il divario di genere fino a 23 punti percentuali.</p>
<p>Sul fronte della produzione, il 2025 ha portato qualche segnale di recupero per l&rsquo;industria. La produzione, per&ograve;, &egrave; ancora sotto ai livelli del periodo 2021-24. I settori che hanno pesato di pi&ugrave; in negativo sono stati l&rsquo;automotive, i prodotti in metallo, i macchinari e il tessile. Ci sono per&ograve; anche settori in positivo, come l&rsquo;aerospaziale e l&rsquo;alimentare.</p>
<p>Tra i settori analizzati nel report c&rsquo;&egrave; poi quello dell&rsquo;edilizia, che &egrave; stato sostenuto soprattutto dagli investimenti in opere pubbliche, finanziati in buona parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. A febbraio 2026, per&ograve;, i pagamenti effettivi del PNRR sui circa 10 miliardi di euro destinati al Piemonte ammontavano a poco pi&ugrave; del 60% del totale.</p>
<p>Ad aggravare il quadro di medio-lungo periodo ci sono le prospettive demografiche. Secondo le previsioni Istat, tra il 2025 e il 2050 la popolazione piemontese si ridurr&agrave; del 6,8%. Al contempo, la quota di individui con pi&ugrave; di 65 anni salir&agrave; al 34,5%. Questa tendenza andr&agrave; a incidere sulla popolazione in et&agrave; lavorativa, che infatti si stima diminuir&agrave; circa del 18%.</p>
<p>Il rapporto integrale si pu&ograve; consultare <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2026/2026-0001/2601-piemonte.pdf" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 06:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Beppe Allione: lunedì i funerali dello storico segretario degli Alpini di Morozzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-beppe-allione-lunedi-i-funerali-dello-storico-segretario-degli-alpini-di-morozzo_122556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-beppe-allione-lunedi-i-funerali-dello-storico-segretario-degli-alpini-di-morozzo_122556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122556/150763.jpg" title="Beppe Allione" alt="Beppe Allione" /><br /><p>La comunit&agrave; morozzese si prepara a dare l&rsquo;ultimo saluto a una delle sue figure pi&ugrave; stimate e attive nel tessuto associazionistico locale. I funerali di Giuseppe Allione, per tutti semplicemente &ldquo;Beppe&rdquo;, saranno celebrati luned&igrave; 22 giugno alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Morozzo.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, arrivata all'et&agrave; di settantaquattro anni, ha suscitato unanime e profondo cordoglio in tutto il paese, dove l'uomo era enormemente conosciuto anche per il suo passato come dipendente della Rosso Officine.&nbsp;</p>
<p>Il nome di Allione resta legato in modo indissolubile alla storia del gruppo Alpini di Morozzo, di cui &egrave; stato un pilastro fin dal momento della fondazione. Per oltre quarant'anni ha ricoperto l'incarico di segretario, distinguendosi come un punto di riferimento insostituibile nell'ombra.</p>
<h2>Morozzo in lutto: se ne va un pilastro del locale gruppo Alpini</h2>
<p>Il suo stile era infatti caratterizzato da una grande discrezione: pur restando sempre lontano dai riflettori, Allione era il motore organizzativo dietro ogni singola attivit&agrave; del sodalizio, dalle solenni commemorazioni ufficiali fino alle molteplici iniziative di solidariet&agrave; sociale promosse sul territorio</p>
<p>La sua dote principale &egrave; stata la capacit&agrave; di garantire continuit&agrave; e stabilit&agrave; all'associazione lungo i decenni. Grazie a una riconosciuta meticolosit&agrave;, a una precisione esemplare e a un innato senso del dovere, ha collaborato fianco a fianco con i diversi capigruppo che si sono succeduti nel tempo, offrendo a ciascuno di essi un supporto burocratico e operativo fondamentale.</p>
<p>A piangerlo e a ricordarne l'eredit&agrave; morale &egrave; oggi anche la sorella Maria Rosa, storica madrina delle Penne Nere morozzesi, con la quale Beppe ha condiviso per una vita intera la profonda passione per i valori e le tradizioni alpine.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Mondovì annuncia l’arrivo di Valentina Brandi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-annuncia-larrivo-di-valentina-brandi_122560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-annuncia-larrivo-di-valentina-brandi_122560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122560/150768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; Volley annuncia con soddisfazione l&rsquo;arrivo di Valentina Brandi, palleggiatrice classe 2004, atleta gi&agrave; dotata di un&rsquo;importante esperienza nei principali campionati nazionali. Il suo profilo garantisce solidit&agrave;, personalit&agrave; e una gestione del gioco maturata attraverso un percorso tecnico di alto livello all&rsquo;interno della pallavolo italiana di Serie A2 e B1.</p>
<p>Nell&rsquo;ultima stagione Brandi ha vestito la maglia di Garlasco in Serie B1, contribuendo in modo determinante alla promozione in A3 e al raggiungimento delle Final Four di Coppa Italia. In precedenza ha disputato tre stagioni consecutive in Serie A2: nel 2022/23 a Messina, nel 2023/24 ad Albese, e nel 2024/25 alla Futura Volley Giovani Busto Arsizio, consolidando un bagaglio di esperienze che la rende una giocatrice gi&agrave; pronta per guidare il gioco rossobl&ugrave;.</p>
<p>Il direttore sportivo Max Rubado commenta cos&igrave; il suo arrivo: &ldquo;Dopo alcuni anni di lavoro intenso in Serie A2, Valentina &egrave; stata una delle artefici della vittoria del girone di B1 con Garlasco. La nostra scelta &egrave; ricaduta su di lei valutando non solo le qualit&agrave; tecniche e atletiche, ma anche quelle umane: un profilo serio, affidabile, con grande voglia di lavorare e migliorare. Siamo convinti che possa dare equilibrio e continuit&agrave; alla squadra&rdquo;.</p>
<p>Parole di entusiasmo anche da parte della giocatrice, pronta a iniziare la sua nuova avventura in rossobl&ugrave;: &ldquo;Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura. Mondov&igrave; &egrave; una realt&agrave; storica che propone un progetto serio e ambizioso e io l&rsquo;ho scelto con convinzione. Arrivo con tanta voglia di mettermi a disposizione della squadra e non vedo l&rsquo;ora di conoscere le mie nuove compagne. Credo molto nel valore del collettivo e sono sicura che insieme potremo divertirci e toglierci belle soddisfazioni&rdquo;.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo di Valentina Brandi, Mondov&igrave; Volley aggiunge al roster una palleggiatrice di qualit&agrave;, capace di portare esperienza, ritmo e leadership all&rsquo;interno del progetto tecnico per la stagione 2026/27.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 21:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, il Piemonte emana un’ordinanza per garantire le attività di contrasto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122550/150756.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato oggi l&rsquo;ordinanza che entra in vigore immediatamente e conferma, per i prossimi 60 giorni, le misure di eradicazione e sorveglianza della Peste Suina Africana (PSA) gi&agrave; previste dall&rsquo;Ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario nazionale.</p>
<p>Il provvedimento garantisce la continuit&agrave; delle attivit&agrave; di prevenzione, controllo ed eradicazione della malattia, evitando interruzioni in una fase particolarmente delicata per il territorio regionale. L&rsquo;ordinanza consente infatti l&rsquo;attivit&agrave; di abbattimento in controllo del cinghiale da parte delle Province e con il contributo del mondo venatorio, come reso necessario e urgente in relazione all&rsquo;evoluzione epidemiologica registrata sul territorio e alla necessit&agrave; di proteggere il patrimonio zootecnico piemontese e le attivit&agrave; economiche collegate alla filiera suinicola.</p>
<p>Dichiarano l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Prevenzione e sicurezza sanitaria della Regione Piemonte Federico Riboldi: &ldquo;Di fronte a una minaccia come la Peste Suina Africana non possiamo permetterci alcuna interruzione delle misure di prevenzione e contenimento. Con questa ordinanza il Piemonte garantisce continuit&agrave; alle attivit&agrave; di sorveglianza e contrasto gi&agrave; in essere, tutelando un comparto strategico per l&rsquo;economia piemontese e salvaguardando il lavoro di allevatori, operatori e istituzioni che in questi anni hanno affrontato con responsabilit&agrave; una sfida complessa su cui la Regione &egrave; sempre stata in prima fila al loro fianco&rdquo;.</p>
<p>Spiega Bongioanni: &ldquo;L&rsquo;ordinanza consente di proseguire in modo deciso il depopolamento del cinghiale in aree che si stanno pericolosamente avvicinando al distretto suinicolo cuneese che gi&agrave; abbiamo messo in sicurezza in passato cinturandolo con le fasce franche. La filiera suinicola rappresenta un patrimonio economico e produttivo di primaria importanza: in una fase delicata come quella attuale era indispensabile assicurare la piena continuit&agrave; delle misure previste, evitando qualsiasi interruzione o incertezza applicativa. Continueremo a lavorare al fianco degli allevatori, delle associazioni di categoria, degli Ambiti territoriali di caccia e di tutti i soggetti coinvolti fra cui le Province e il mondo venatorio con il suo fondamentale contributo nel contrasto alla pandemia, per contenere la diffusione della malattia e difendere un settore fondamentale per il nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Peste Suina Africana - sottolinea Riboldi - non rappresenta un rischio per la salute umana, ma costituisce una grave emergenza di sanit&agrave; animale che richiede il massimo livello di attenzione e coordinamento tra istituzioni - aggiunge - Con questo provvedimento manteniamo pienamente operative le misure di biosicurezza, controllo e sorveglianza sul territorio regionale, garantendo continuit&agrave; a un lavoro fondamentale per contenere la diffusione del virus e proteggere il patrimonio zootecnico piemontese. Un ringraziamento va ai servizi veterinari delle ASL, all&rsquo;Istituto Zooprofilattico e a tutti gli operatori impegnati quotidianamente in questa attivit&agrave; di prevenzione e monitoraggio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza rester&agrave; in vigore per 60 giorni dalla pubblicazione, salvo l&rsquo;adozione di successivi provvedimenti nazionali o il mutare della situazione epidemiologica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 21:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Piemonte era ai margini dell’impero, ora siamo il centro dell’Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-piemonte-era-ai-margini-dellimpero-ora-siamo-il-centro-delleuropa_122546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-piemonte-era-ai-margini-dellimpero-ora-siamo-il-centro-delleuropa_122546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/150750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci vuole la <em>verve</em> di un langhetto doc come lui per far ridere il pubblico, ad Alba, parlando delle cose pi&ugrave; sacre: vino e tartufi. Di fronte alla platea della Confindustria cuneese, che convoca al Teatro Sociale la sua assemblea annuale, <strong>Alberto Cirio</strong> mescola ironia e numeri per parlare (molto) del Piemonte che corre e (un po&rsquo;) anche del Piemonte che arranca.</p>
<p>&ldquo;La forza del nostro Piemonte - esordisce il governatore - &egrave; davvero un insieme di grandi elementi di traino che storicamente scontano il problema dell&rsquo;auto. A Mirafiori nel 2025 hanno fatto 40mila macchine, dieci anni fa ne facevano 400mila&rdquo;. La prova: &ldquo;Dal 2014 a oggi il Pil della regione fa pi&ugrave; uno o meno uno rispetto al Pil nazionale, ma sottraendo l&rsquo;auto e le difficolt&agrave; dell&rsquo;auto sarebbe pi&ugrave; alto del Veneto e al livello della Lombardia&rdquo;. Bella forza, si pu&ograve; rispondere. Infatti Cirio non invoca la crisi dell&rsquo;automotive come giustificazione, ma ne fa un invito a non dimenticare che molta della ricchezza della regione passa per il grasso delle officine: &ldquo;Il manifatturiero in Piemonte paga un terzo di stipendi. Hai un bell&rsquo;avere il tartufo, il lusso, il cashmere e i gioielli, ma se non si riesci a far ripartire l&rsquo;industria manifatturiera i numeri del Pil continueranno a essere in difficolt&agrave;&rdquo;. Un aiuto lo d&agrave; l&rsquo;aerospazio, in cui si &egrave; ricollocato quel che si poteva recuperare dell&rsquo;auto: &ldquo;L&rsquo;industria aerospaziale piemontese ha commesse garantite per i prossimi quindici anni: questo ahim&egrave; &egrave; l&rsquo;altro risvolto della guerra, c&rsquo;&egrave; esigenza di difesa e noi siamo in grado di venderla&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/small_150751.jpg" alt="Alberto Cirio all'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Tav e terzo valico, ma anche il &ldquo;vecchio&rdquo; Tenda</h2>
<p>Fin qui la &ldquo;lezione&rdquo; di macroeconomia spicciola. Ma Cirio parla anche di trasporti, per rivendicare quel che si &egrave; fatto e quel che resta da fare: &ldquo;Siamo una regione che purtroppo era considerata ai margini dell&rsquo;impero e che oggi, grazie a Tav e terzo valico, &egrave; al centro dell&rsquo;Europa&rdquo;. Merito anche di Berlusconi, suggerisce il vicesegretario forzista senza nominare il compianto leader: &ldquo;I tedeschi volevano far passare la Lisbona-Kiev sopra le Alpi, ci fu un governo italiano che si impose: &egrave; per questo che oggi siamo la regione in cui le multinazionali investono di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>E la &ldquo;sua&rdquo; Granda? &ldquo;L&rsquo;anno scorso l&rsquo;Asti Cuneo non era ancora finita, oggi la percorriamo in modo ininterrotto: arrivo dal comitato di monitoraggio del Tenda, il 25 verr&agrave; approvato il progetto esecutivo della canna storica. La Francia ha messo i 38 milioni che mancavano. Entro fine anno la gara d&rsquo;appalto potr&agrave; essere espletata e a inizio 2027 avremo i lavori della canna storica&rdquo;. Certo, i tempi, al netto dei cataclismi geologici e giudiziari, sono stati biblici: &ldquo;Ci abbiamo messo tanto tempo, troppo: questi lavori dovranno durare tre anni e li monitoreremo giorno per giorno. Viviamo in un Paese complicato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/small_150752.jpg" alt="Alberto Cirio e Silicon Box" loading="lazy"></p>
<h2>Silicon Box e la &ldquo;diplomazia del vino&rdquo;</h2>
<p>Il Piemonte che cresce (+2,8% di export nel primo semestre 2026), il Piemonte virtuoso sul Pnrr: &ldquo;La nostra Regione centrer&agrave; al 100% tutte le milestone che l&rsquo;Europa ci ha posto&rdquo; annuncia Cirio, ricordando anche che &ldquo;siamo una regione che i fondi europei li usa tutti, la prima in Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione&rdquo;.</p>
<p>E poi il Piemonte del &ldquo;saper fare&rdquo;, quello che Confindustria celebra in un&rsquo;assise il cui titolo era &ldquo;L&rsquo;industria che fa la storia&rdquo;. Il presidente della Regione parla dell&rsquo;investimento da 3,4 miliardi che Silicon Box, gigante singaporese dei semiconduttori, ha scelto di fare proprio in Piemonte, a Novara. Avr&agrave; 1,6 miliardi di contributi pubblici e porter&agrave; 1.400 assunzioni: &ldquo;L&rsquo;investimento pi&ugrave; importante che l&rsquo;Italia fa sui microchip&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ce la siamo giocata con Lombardia, Veneto, Puglia e Sicilia e l&rsquo;abbiamo vinta. Per tanti motivi, anzitutto perch&eacute; siamo piemontesi&rdquo; rivendica il governatore albese. Regalando un aneddoto dei suoi: &ldquo;Quando Byung Joon Han, l&rsquo;amministratore delegato di Silicon Box, &egrave; venuto a incontrarci per la prima volta, io che ho l&rsquo;abitudine di guardare in faccia chi incontro ho visto che sul suo profilo di Whatsapp aveva un bicchiere di vino rosso in mano. Mi sono detto: &lsquo;Questo &egrave; dei nostri&rsquo;. Ci ha detto due cose: ho scelto il Piemonte perch&eacute; ho visto che il mio vicino era Amazon, che aveva chiuso lo stabilimento logistico nel sud della Francia spostandosi a Novara. La seconda ragione &egrave; posizionare un&rsquo;azienda che fa tecnologia e innovazione a met&agrave; strada tra il politecnico di Torino e quello di Milano&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, i lavori sulla strada del santuario di Santa Lucia modificano il calendario delle aperture]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-i-lavori-sulla-strada-del-santuario-di-santa-lucia-modificano-il-calendario-delle-aperture_122500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-i-lavori-sulla-strada-del-santuario-di-santa-lucia-modificano-il-calendario-delle-aperture_122500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122500/150683.jpg" title="Il santuario di Santa Lucia (foto tratta dal sito ufficiale)" alt="Il santuario di Santa Lucia (foto tratta dal sito ufficiale)" /><br /><p>L'estate &egrave; tempo di grandi novit&agrave; e manutenzioni per il santuario di Santa Lucia a Villanova Mondov&igrave;. L'associazione "AmiSaL - Amici di Santa Lucia" ha diffuso il nuovo calendario delle aperture per i mesi di giugno e luglio, delineando un programma che si alterna tra necessarie chiusure tecniche e imperdibili appuntamenti culturali.</p>
<p>Per chi desidera pianificare una visita a breve termine, la data da segnare in agenda &egrave; quella di domenica 21 giugno. In questa occasione il santuario sar&agrave; regolarmente accessibile nel consueto orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 17.30, limitatamente alla suggestiva area della grotta.</p>
<p>La settimana successiva imporr&agrave; invece uno stop temporaneo. Domenica 28 giugno il sito rester&agrave; infatti chiuso al pubblico per consentire lo svolgimento di importanti e attesi lavori di manutenzione sulla strada di accesso.</p>
<p>Si tratta di un intervento fondamentale per garantire la sicurezza del tragitto, reso possibile grazie al tempestivo interessamento e alla preziosa collaborazione del Comune di Villanova Mondov&igrave;, a cui il direttivo dell'associazione ha rivolto un sentito ringraziamento. Lo stesso provvedimento di chiusura si render&agrave; necessario anche nelle domeniche del 12 e del 19 luglio.</p>
<h2>Santuario di Santa Lucia, appuntamento speciale domenica 5 luglio</h2>
<p>Il vero fulcro della stagione estiva sar&agrave; per&ograve; domenica 5 luglio, una giornata speciale in cui il santuario aprir&agrave; le porte con un orario prolungato, dalle 14.30 fino alle 18. Per l'occasione i visitatori potranno usufruire di approfondite visite guidate e ammirare l'esclusiva mostra di "icone sacre", che andr&agrave; ad arricchire le esposizioni a pannelli gi&agrave; stabilmente presenti all'interno della struttura durante le giornate di apertura.</p>
<p>I volontari di AmiSaL sono pronti ad accogliere calorosamente turisti e fedeli per condividere la bellezza e la storia di questo luogo speciale. Per ricevere maggiori informazioni sulle attivit&agrave; o per prenotare una visita guidata, &egrave; possibile inviare un messaggio sms o WhatsApp al numero di telefono 351 6384771.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì investe 13mila euro nell'acquisto di nuovi defibrillatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-investe-13mila-euro-nell-acquisto-di-nuovi-defibrillatori_122539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-investe-13mila-euro-nell-acquisto-di-nuovi-defibrillatori_122539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122539/150743.jpg" title="Nuovi defibrillatori in arrivo" alt="Nuovi defibrillatori in arrivo" /><br /><p>Tra gli interventi inseriti dall&rsquo;amministrazione di Villanova Mondov&igrave; attraverso le variazioni di bilancio figura anche uno stanziamento dedicato alla sicurezza sanitaria del territorio.</p>
<p>Sono infatti stati stanziati 13mila euro per l&rsquo;acquisto di nuovi defibrillatori destinati al territorio comunale.</p>
<p>Le risorse saranno quindi utilizzate per installare ulteriori dispositivi, strumenti fondamentali per intervenire in caso di emergenze cardiache e per garantire una risposta tempestiva nelle situazioni pi&ugrave; critiche.</p>
<h2>Villanova Mondov&igrave; investe nella tutela della salute pubblica</h2>
<p>L&rsquo;investimento si inserisce nel quadro degli stanziamenti approvati dal Comune insieme agli altri interventi riguardanti efficientamento energetico, illuminazione pubblica e strutture comunali. In questo caso, per&ograve;, l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta in modo particolare alla sicurezza e alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>L&rsquo;acquisto dei defibrillatori punta infatti a rafforzare la presenza di apparecchiature salvavita sul territorio di Villanova Mondov&igrave;, ampliando la disponibilit&agrave; di strumenti che possono risultare decisivi nei primi minuti di un&rsquo;emergenza sanitaria.</p>
<p>Con questo stanziamento, l&rsquo;amministrazione di Villanova Mondov&igrave; conferma quindi la volont&agrave; di investire non soltanto sulle opere pubbliche e sulle infrastrutture, ma anche su interventi legati alla salute.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Manifesta Bellezza” fa tappa domenica 28 giugno a Mombasiglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/manifesta-bellezza-fa-tappa-domenica-28-giugno-a-mombasiglio_122469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/manifesta-bellezza-fa-tappa-domenica-28-giugno-a-mombasiglio_122469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122469/150619.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche quest'anno il Comune di Mombasiglio aderisce a &ldquo;Manifesta Bellezza&rdquo;, il fine settimana che Fondazione Crc dedica ai beni culturali della provincia di Cuneo. Domenica 28 giugno, dalle ore 14 fino al tardo pomeriggio, sar&agrave; possibile approfondire la conoscenza del sito storico-archeologico dell&rsquo;antica Cappella di sant&rsquo;Andrea sulla strada della Braia a Mombasiglio, uno degli oltre trenta beni culturali in provincia di Cuneo, restaurati nel corso degli anni grazie al Bando Patrimonio Culturale di Fondazione Crc.</p>
<p>L&rsquo;area &egrave; raggiungibile comodamente in auto, &egrave; presente un piccolo parcheggio lato strada; tuttavia vista la localizzazione particolare, &egrave; consigliato l&rsquo;arrivo a piedi (con possibilit&agrave; di parcheggio a poche centinaia di metri su strada provinciale o nelle piazze comunali, nei pressi del municipio, distante circa 1 km).</p>
<p>I resti della Chiesa, attestata nel tredicesimo secolo tra le dipendenze dell&rsquo;abbazia di san Dalmazzo di Pedona, presenta un&rsquo;impostazione ad unica navata conclusa ad est da un&rsquo;abside curvilinea. L&rsquo;antico edificio sacro venne demolito nel 1923 per recuperare materiale da costruzione. In quell&rsquo;occasione vennero rinvenuti la nota epigrafe etrusca e due iscrizioni funerarie romane conservate presso la sala della Biblioteca Civica. L&rsquo;interesse per l&rsquo;edificio e i consecutivi importanti approfondimenti scientifici &egrave; nato con le attivit&agrave; didattiche estive della Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio del Politecnico di Torino. La conoscenza del sito &egrave; culminata con la campagna archeologica del 2021, finanziata dalla Fondazione Crc nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio 2020.</p>
<p>Lo studio archeologico, la necessit&agrave; di una vera valorizzazione e diffusione del Bene ha fatto scaturire il progetto PASAM (2018-2021), che ha promosso nuove attivit&agrave; di valorizzazione culturale e paesaggistica, ottenendo cospicui finanziamenti dalle maggiori fondazioni bancarie piemontesi che uniti all&rsquo;impegno diretto dell&rsquo;Amministrazione comunale hanno favorito l&rsquo;interesse turistico e culturale per il sito. Nell'ultimo biennio un nuovo programma di valorizzazione del sito archeologico, del percorso paesaggistico correlato, integrati nel sistema storico-culturale locale, ha avuto inizio: nelle due annualit&agrave; 2024 e 2025 il fondamentale contributo della Fondazione Crc a valere sul Bando Patrimonio Culturale &nbsp;&ndash; Misura 6 &ndash; Patrimonio paesaggistico, unito al cofinanziamento comunale, ha garantito la realizzazione di opere di manutenzione programmata e miglioramento della fruibilit&agrave;, oltre all'avvio di consistenti ed efficaci attivit&agrave; di valorizzazione e promozione. In quest&rsquo;ottica si inserisce la seconda edizione della rassegna culturale &ldquo;Passaggi - tra arte e archeologia lungo la via di Sant&rsquo;Andrea&rdquo; promossa dal Comune di Mombasiglio con la direzione artistica dell&rsquo;Associazione in Quinta, con la collaborazione della Fondazione Castello di Mombasiglio e dell'Associazione "Discesa Liberi&rdquo;.</p>
<p>In questa nuova edizione, il comune di Mombasiglio, ha ideato un pomeriggio di conoscenza e promozione presso l'area archeologica, del tutto originale: saranno possibili le visite, con momenti informativi, e, nel tardo pomeriggio, il concerto con i &nbsp;Four Brass.</p>
<p>I Four Brass nascono non come formazione accademica o rigorosamente professionale, ma come un libero e felice punto d'incontro tra musicisti provenienti da esperienze e percorsi differenti. Ci&ograve; che unisce &egrave; un sentimento semplice e potente: l'amore per la musica. Attraverso gli strumenti d'ottone, cercano di trasmettere questa energia proponendo una selezione di brani sperando di emozionare gli ascoltatori.</p>
<p>I componenti sono:<br>- Luca Tagliapietra che porta all'ensemble la sua sensibilit&agrave; melodica e una cura attenta alle sfumature espressive<br>- Paolo Gaiero caratterizzato da una spiccata curiosit&agrave; musicale e una naturale predisposizione al dialogo ritmico<br>- Gian Maria Monchiero costruisce il calore dell'armonia con una costante ricerca del timbro morbido e profondo<br>- Luca Biello fornisce stabilit&agrave; e versatilit&agrave; ritmica, legando con precisione le trame basse del quartetto.</p>
<p>Il quartetto d'ottoni offre un impasto sonoro unico: le trombe portano luce e brillantezza nel registro acuto, mentre i tromboni avvolgono l'ascoltatore con la loro calda e vellutata risonanza. Senza l'obbligo di schemi accademici rigidi, amano esplorare le ampie possibilit&agrave; espressive di questa combinazione musicale, adattandola alle loro inclinazioni personali. Non avendo vincoli di genere, spaziano liberamente dalla polifonia classica alla canzone popolare, fino a suggestivi temi da film e accenni di swing. Ogni brano inserito in repertorio viene scelto collettivamente per il puro piacere di eseguirlo insieme. La musica &egrave; per loro soprattutto un pretesto per stare insieme, coltivare un'amicizia e condividere momenti felici con chi ci ascolta.</p>
<p>La provincia di Cuneo racchiude un patrimonio complesso di beni culturali: chiese, cappelle, fortificazioni, castelli, palazzi storici e siti archeologici che rappresentano le radici della nostra storia. Dal 2016, la Fondazione Crc ha tracciato un percorso per preservare questo patrimonio attraverso il sostegno a interventi di restauro e conservazione ma anche di valorizzazione, con il duplice obiettivo di salvaguardare la bellezza dei luoghi ma anche di dare nuova vita agli spazi attraverso il coinvolgimento delle comunit&agrave;, la diffusione della conoscenza e la promozione turistica.</p>
<p>Le informazioni sui beni coinvolti, sono disponibili alla pagina <a href="https://fondazionecrc.it/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionecrc.it</a>, da cui &egrave; possibile scaricare anche il volume Manifesta Bellezza, pubblicato nel 2024 grazie alla collaborazione scientifica del Politecnico di Torino, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, che raccoglie e analizza 50 di questi interventi.<br>&nbsp;<br>Per info e prenotazioni: 349.2724566 e 338.3464116, sindaco.mombasiglio@gmail.com, ass.inquinta@gmail.com, <a href="https://www.comune.mombasiglio.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.mombasiglio.cn.it</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122469/small_150620.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la Granda all’assemblea nazionale del Partito Liberaldemocratico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/anche-la-granda-allassemblea-nazionale-del-partito-liberaldemocratico_122545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/anche-la-granda-allassemblea-nazionale-del-partito-liberaldemocratico_122545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122545/150749.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo ha partecipato all&rsquo;Assemblea Nazionale del Partito Liberaldemocratico, momento di confronto e definizione delle linee politiche che guideranno l&rsquo;azione del partito nei prossimi mesi.</p>
<p>A rappresentare il territorio cuneese era presente Francesco Hellmann, vicesegretario provinciale del Pld Cuneo e tesoriere nazionale del Partito Liberaldemocratico. La partecipazione della delegazione cuneese, affermano dal partito, &ldquo;conferma il ruolo centrale che la provincia di Cuneo continua a svolgere all&rsquo;interno del progetto liberaldemocratico, contribuendo alla crescita di una forza politica che si propone di portare nel dibattito pubblico una visione autenticamente liberale, riformista ed europeista&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;Assemblea Nazionale rappresenta un&rsquo;importante occasione di confronto tra iscritti, dirigenti e amministratori provenienti da tutta Italia. Il nostro obiettivo &egrave; continuare a rafforzare la presenza del Partito Liberaldemocratico sui territori e costruire proposte concrete per cittadini e imprese&rdquo; dichiara Francesco Hellmann.</p>
<p>Il Pld Cuneo proseguir&agrave; nelle prossime settimane il proprio lavoro sul territorio attraverso iniziative pubbliche, incontri e attivit&agrave; di approfondimento sui principali temi che riguardano il futuro della provincia e del Paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La magia ritorna a Pievetta: ufficiale la nona edizione di "A squola con Peter Pan"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-magia-ritorna-a-pievetta-ufficiale-la-nona-edizione-di-a-squola-con-peter-pan_122505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-magia-ritorna-a-pievetta-ufficiale-la-nona-edizione-di-a-squola-con-peter-pan_122505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122505/150692.jpg" title="Pievetta in Fabula il 5 luglio" alt="Pievetta in Fabula il 5 luglio" /><br /><p>Il panorama degli eventi estivi dedicati all'infanzia e ai ragazzi si riappropria di uno dei suoi appuntamenti pi&ugrave; iconici e attesi.</p>
<p>L'associazione "Amici di Pievetta" ha rotto gli indugi annunciando ufficialmente il grande ritorno di "Pievetta in Fabula. A squola con Peter Pan", una manifestazione capace negli anni di catalizzare l'entusiasmo di intere famiglie e che ora si appresta a tagliare il traguardo della sua nona edizione.</p>
<p>La notizia giunge come un vero e proprio sollievo per il pubblico dei pi&ugrave; piccoli, rimasto orfano dell'evento durante la scorsa stagione: nel 2025, infatti, il direttivo del sodalizio organizzatore si era visto costretto a decretare l'annullamento della kermesse e di tutte le altre iniziative collaterali a causa dell'impossibilit&agrave; di disporre di una location adeguata e idonea a garantire il regolare e sicuro svolgimento delle attivit&agrave; ricreative.</p>
<h2>Ufficializzata la data di Pievetta in Fabula 2026</h2>
<p>Superate le critiche problematiche logistiche che avevano imposto il doloroso stop, gli organizzatori hanno svelato la data ufficiale impressa sulla locandina, fissando l'appuntamento per domenica 5 luglio 2026 a partire dalle ore 10.</p>
<p>Con la divulgazione del tema e delle coordinate temporali si &egrave; contestualmente messa in moto la complessa macchina organizzativa della manifestazione, un apparato collaudato che lavora per dare forma a quella che gli stessi promotori definiscono senza esitazione come la festa dei bimbi pi&ugrave; magica che ci sia.</p>
<p>Il focus di questa edizione, incentrato sulle avventure senza tempo di Peter Pan, promette di trasformare l'area in un grande palcoscenico a cielo aperto dove l'unico vero requisito d'accesso richiesto a grandi e piccoli, come testualmente citato nel manifesto dell'evento, sar&agrave; l'utilizzo dell'immaginazione per entrare pienamente nel mondo delle favole.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La partecipazione attiva come motore per il futuro di San Giacomo di Roburent e Cardini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-partecipazione-attiva-come-motore-per-il-futuro-di-san-giacomo-di-roburent-e-cardini_122465.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-partecipazione-attiva-come-motore-per-il-futuro-di-san-giacomo-di-roburent-e-cardini_122465.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122465/150614.jpg" title="Riccardo Arena" alt="Riccardo Arena" /><br /><p>Il Consiglio delle Frazioni si conferma un canale fondamentale per lo sviluppo locale, ponendosi come un ponte diretto tra i cittadini e le istituzioni. Nato con l'obiettivo di mettere al centro del dibattito le esigenze della comunit&agrave;, questo organismo sta dimostrando come la collaborazione tra diverse realt&agrave; possa trasformarsi in un volano di crescita per tutto il territorio di San Giacomo di Roburent e della frazione di Cardini. Attraverso una progettualit&agrave; mirata, il Consiglio punta a valorizzare le specificit&agrave; locali per accrescere il benessere collettivo e rafforzare il senso di appartenenza dei residenti.</p>
<p>Le parole del presidente del Consiglio delle Frazioni di San Giacomo, Riccardo Arena, evidenziano chiaramente la linea d'azione intrapresa: &ldquo;Il Consiglio &egrave; uno spazio aperto di dialogo volto a raccogliere proposte e stimolare iniziative. Da questo obiettivo, fissato il 26 ottobre 2025, nasce la nostra missione: fare del Consiglio un incubatore di idee dove la partecipazione allargata guida il cambiamento&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;operato del Consiglio frazionale poggia su tre pilastri: spazio aperto (ascolto attivo per residenti, commercianti e turisti); trasparenza (scelte condivise per generare fiducia, coinvolgimento e aggregazione); proattivit&agrave;: (trasformazione delle richieste concrete, fattibili e sostenibili in progetti reali).</p>
<h2>Consiglio delle Frazioni di San Giacomo di Roburent e Cardini: la sinergia con l'amministrazione</h2>
<p>&ldquo;Lavoriamo in piena sinergia con il sindaco, Emiliano Negro, e l'amministrazione comunale grazie a un dialogo aperto e costruttivo - prosegue Arena -. Crediamo nel potenziale di San Giacomo e Cardini: una competizione collettiva per rendere questo splendido territorio il luogo ideale per il nostro benessere. Abbiamo pianificato traguardi a breve e a medio termine e i risultati gi&agrave; raggiunti dimostrano che la collaborazione genera valore e senso di appartenenza&rdquo;.</p>
<p>Un ulteriore ringraziamento &egrave; stato quindi rivolto &ldquo;a tutti coloro che ci manifestano sostegno sia per le strade che attraverso messaggi e social: la vostra energia &egrave; la nostra spinta quotidiana a fare sempre meglio. Ringrazio inoltre il direttivo e i collaboratori del Consiglio per aver scelto di mettersi in gioco con me in questo impegnativo ma affascinante percorso. Affrontiamo le sfide future con la certezza che la determinazione di tutti far&agrave; la differenza, che come si pu&ograve; apprezzare ha gi&agrave; dato i suoi frutti&rdquo;.</p>
<p>L'attivit&agrave; dell'organismo si inserisce in un quadro di generale rilancio per la localit&agrave; alpina, trovando una perfetta sponda operativa nelle strategie dell'amministrazione comunale. La forte sinergia tra la componente pubblica e l'operato del Consiglio ha gi&agrave; permesso di tagliare i primi traguardi del piano di lavoro, gettando solide basi per le prossime sfide a medio termine. Il grande coinvolgimento e l'entusiasmo dimostrati sia dai residenti che dai villeggianti confermano la bont&agrave; di un percorso basato sulla trasparenza, sull'ascolto attivo e sulla concretezza delle proposte messe in campo.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122465/small_150615.jpg" alt=""></p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi per turismo e sport a Prato Nevoso: affidato l'incarico tecnico per la sala polifunzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-turismo-e-sport-a-prato-nevoso-affidato-l-incarico-tecnico-per-la-sala-polifunzionale_122507.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-turismo-e-sport-a-prato-nevoso-affidato-l-incarico-tecnico-per-la-sala-polifunzionale_122507.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122507/150696.jpg" title="Veduta di Prato Nevoso (Viglietti webcam)" alt="Veduta di Prato Nevoso (Viglietti webcam)" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana muove un passo decisivo verso il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive nella frazione di Prato Nevoso. Con la determina numero 181 del responsabile del servizio lavori pubblici, Candela Andrea, &egrave; stato infatti formalizzato l&rsquo;affidamento dell'incarico tecnico per la progettazione e la direzione dei lavori di un importante piano di riqualificazione locale.</p>
<p>L'intervento mira a dare una risposta concreta alle esigenze della collettivit&agrave; e dei visitatori attraverso una serie di opere strategiche. Il nucleo del progetto prevede l'eliminazione delle barriere architettoniche per l'accesso alla Conca, la realizzazione di nuovi servizi igienici e la creazione di una struttura sportiva. A queste opere si aggiunger&agrave; la sopraelevazione di un fabbricato attualmente destinato a magazzino, che verr&agrave; trasformato in una sala polivalente ad uso turistico e sportivo.</p>
<p>Questa scelta strategica, frutto di specifici accordi tra il Comune e la societ&agrave; Prato Nevoso, consentir&agrave; di completare dal punto di vista estetico l'edificio esistente e, soprattutto, di ottimizzare gli spazi senza consumare nuovo suolo. L'amministrazione comunale aveva gi&agrave; tentato in passato di intercettare i fondi per questa riqualificazione, ma l'istanza presentata su un bando precedente non aveva ottenuto il finanziamento per mera carenza di risorse generali.</p>
<h2>Nuova sala polivalente a Prato Nevoso: affidati i servizi tecnici</h2>
<p>L'affidamento dei servizi tecnici &egrave; avvenuto attraverso la piattaforma di e-procurement della pubblica amministrazione MEPA-Consip, avviando una procedura di richiesta di offerta che ha coinvolto cinque professionisti. Al termine del confronto &egrave; pervenuta un&rsquo;unica proposta, presentata dall'architetto Gianni Mansuino, nato a Mondov&igrave; e iscritto all&rsquo;ordine degli architetti di Cuneo, che ha operato in qualit&agrave; di capogruppo del costituendo raggruppamento temporaneo di professionisti insieme all&rsquo;ingegner Ezio Borghese dello studio associato Tecno-Borghese.</p>
<p>L'offerta economica complessiva per le attivit&agrave; di rilievo, progettazione esecutiva, direzione lavori, contabilit&agrave; e coordinamento della sicurezza &egrave; stata giudicata del tutto congrua dall'ente e ammonta a un importo netto di 104mila euro, a cui si aggiungono la cassa previdenziale e l'Iva per un totale complessivo di 131.955,20 euro.</p>
<p>La copertura finanziaria dell'intera opera pubblica si avvale di canali di finanziamento differenti e sinergici. La parte principale dei lavori &egrave; sostenuta da un corposo contributo di un milione di euro erogato dalla Regione Piemonte nell'ambito delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione destinate allo sviluppo locale delle valli cuneesi. La restante quota necessaria al completamento dell'intervento sar&agrave; invece garantita dalla compartecipazione economica di soggetti privati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I consigli della Regione per proteggere gli amici a quattro zampe nel periodo estivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-consigli-della-regione-per-proteggere-gli-amici-a-quattro-zampe-nel-periodo-estivo_122542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-consigli-della-regione-per-proteggere-gli-amici-a-quattro-zampe-nel-periodo-estivo_122542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122542/150746.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cani, gatti e altri animali da compagnia fanno ormai parte della vita quotidiana di milioni di famiglie italiane. Oltre a rappresentare una presenza affettiva importante, contribuiscono al benessere psicologico, favoriscono la socializzazione, aiutano a mantenere stili di vita attivi e possono avere effetti positivi sulla salute delle persone di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Proprio per questo la loro tutela rappresenta anche un tema di sanit&agrave; pubblica, che comprende aspetti legati all'identificazione degli animali, alla prevenzione delle malattie, alla corretta gestione e al benessere animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Identificazione e responsabilit&agrave;</h2>
<p>Uno degli strumenti fondamentali per la tutela degli animali da compagnia &egrave; il microchip, obbligatorio per i cani e fortemente consigliato anche per altre specie.</p>
<p>L'iscrizione all'Anagrafe degli Animali d'Affezione permette, infatti, di identificare l'animale, favorire il ritrovamento in caso di smarrimento e contrastare il fenomeno dell'abbandono.</p>
<p>La corretta registrazione rappresenta, inoltre, un importante strumento per la gestione sanitaria e il monitoraggio del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione passa anche dal veterinario</h2>
<p>Controlli periodici, vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e una corretta alimentazione sono elementi fondamentali per garantire la salute degli animali e prevenire problemi che possono avere ripercussioni anche sulla salute pubblica.</p>
<p>Il rapporto costante con il medico veterinario consente di individuare precocemente eventuali patologie, programmare le vaccinazioni necessarie e ricevere indicazioni personalizzate in base all'et&agrave;, allo stile di vita e alle condizioni dell'animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Estate: attenzione al caldo</h2>
<p>Con l'arrivo della stagione estiva aumentano i rischi legati alle alte temperature.</p>
<p>Cani e gatti sono particolarmente sensibili al caldo e possono andare incontro a colpi di calore, una condizione potenzialmente molto grave.</p>
<p>Per proteggerli &egrave; importante:</p>
<ul>
<li>garantire sempre acqua fresca e pulita;</li>
<li>assicurare zone ombreggiate e ben ventilate;</li>
<li>evitare passeggiate e attivit&agrave; fisica nelle ore pi&ugrave; calde;</li>
<li>non lasciare mai gli animali all'interno dell'automobile, neppure per pochi minuti;</li>
<li>prestare attenzione all'asfalto e alle superfici surriscaldate che possono provocare ustioni ai polpastrelli.</li>
</ul>
<p>Tra i segnali da non sottovalutare vi sono affanno eccessivo, debolezza, disorientamento, salivazione abbondante e difficolt&agrave; nei movimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vacanze e viaggi: organizzarsi per tempo</h2>
<p>Chi programma una vacanza con il proprio animale deve verificare con anticipo la documentazione necessaria, le condizioni di trasporto e le eventuali vaccinazioni richieste.</p>
<p>Per i viaggi all'estero sono generalmente necessari il passaporto per animali da compagnia e la vaccinazione antirabbica, rilasciati secondo le procedure previste dai Servizi veterinari delle Aziende Sanitarie.</p>
<p>Prima della partenza &egrave; inoltre opportuno confrontarsi con il veterinario per valutare eventuali esigenze specifiche legate alla destinazione, alla durata del viaggio e allo stato di salute dell'animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un'estate senza abbandoni</h2>
<p>L'abbandono degli animali rappresenta ancora oggi un problema che si accentua durante il periodo estivo.&nbsp;Oltre a causare sofferenza agli animali, comporta rischi per la sicurezza stradale, problemi sanitari e un aggravio per le strutture di accoglienza.</p>
<p>Ricordiamo che l'abbandono di animali costituisce un reato ed &egrave; punito dalla legge.</p>
<p>Programmare per tempo le vacanze, scegliere strutture pet-friendly o affidarsi a pensioni e pet sitter qualificati consente di affrontare serenamente il periodo estivo senza rinunciare alla compagnia dei propri animali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Animali da compagnia</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/animali-compagnia" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/animali-compagnia</a></p>
<p>Estate e animali da compagnia</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/lestate-gli-animali-compagnia" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/lestate-gli-animali-compagnia</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Linea dura contro i furbetti dei rifiuti a Monastero di Vasco: arriva l'ispettore ambientale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/linea-dura-contro-i-furbetti-dei-rifiuti-a-monastero-di-vasco-arriva-l-ispettore-ambientale_122508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/linea-dura-contro-i-furbetti-dei-rifiuti-a-monastero-di-vasco-arriva-l-ispettore-ambientale_122508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122508/150697.jpg" title="Arrivano gli ispettori ambientali a Monastero di Vasco" alt="Arrivano gli ispettori ambientali a Monastero di Vasco" /><br /><p>Il Comune di Monastero di Vasco dichiara guerra aperta ai conferimenti illeciti, all'abbandono selvaggio dell'immondizia e alla gestione approssimativa della raccolta differenziata.</p>
<p>Con un voto compatto che ha visto la totale unanimit&agrave; dell'aula, il Consiglio comunale ha approvato lo schema di regolamento che istituisce ufficialmente la figura dell'ispettore ambientale. Si tratta di un passo decisivo per dare una risposta concreta alle segnalazioni dei cittadini e per tutelare l'igiene pubblica, introducendo un presidio fisso e qualificato sul territorio.</p>
<p>Questa nuova funzione, promossa e strutturata in stretta sinergia con l'Acem (Azienda consorziale ecologica monregalese), nasce con l'obiettivo specifico di arginare un fenomeno purtroppo ancora diffuso che danneggia l'ambiente e grava sui costi della collettivit&agrave;.</p>
<p>Gli ispettori ambientali non saranno semplici osservatori, ma figure formate ed enumerate all'interno di un quadro normativo chiaro, pronte a operare sia sul fronte della prevenzione sia su quello del contrasto diretto ai comportamenti incivili.</p>
<h2>Ispettori ambientali a Monastero di Vasco: chi sono e quale compito hanno</h2>
<p>Il raggio d'azione dei nuovi controllori sar&agrave; ampio e strutturato. Saranno infatti autorizzati a compiere verifiche puntuali e ispezioni mirate nei punti pi&ugrave; critici del paese, come le isole ecologiche, i punti di raccolta e le aree periferiche, spesso oggetto di scarichi abusivi.</p>
<p>Il loro compito principale consister&agrave; nel verificare il corretto conferimento dei rifiuti, accertandosi che vengano rispettati i calendari, i sacchetti idonei e le modalit&agrave; di separazione dei materiali.</p>
<p>Oltre a una fondamentale attivit&agrave; di sensibilizzazione, informazione e supporto alla cittadinanza per chiarire i dubbi sulla differenziata, i nuovi agenti disporranno del potere ispettivo necessario per l'applicazione delle sanzioni amministrative.</p>
<p>Nei casi in cui verranno riscontrate violazioni palesi, abbandoni di rifiuti ingombranti o il mancato rispetto dei regolamenti d'uso dei cassonetti, l'ispettore ambientale proceder&agrave; a identificare i responsabili e a elevare le multe previste dalle normative vigenti. L'obiettivo finale dell'amministrazione &egrave; quello di incentivare la responsabilit&agrave; civile, garantendo un paese pi&ugrave; pulito e un servizio di gestione dei rifiuti pi&ugrave; efficiente e virtuoso per tutti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, torna "Insoliti Sipari" con un programma ricco di eventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-torna-insoliti-sipari-con-un-programma-ricco-di-eventi_122421.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-torna-insoliti-sipari-con-un-programma-ricco-di-eventi_122421.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122421/150524.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono aperte fino al 30 giugno le iscrizioni alla seconda edizione dello Stage di Danza di Mezza Estate, appuntamento formativo inserito nel programma di Insoliti Sipari, il festival promosso dall'Associazione Culturale In Quinta ETS Ceva e diretto da Alessandra Giovana, in programma dal 9 al 23 luglio, che da cinque anni porta danza e spettacolo dal vivo nei giardini del Castello Pallavicino, aperti grazie alla disponibilit&agrave; dei Marchesi Pallavicino.&nbsp; &nbsp;Dal 13 al 17 luglio il Castello ospiter&agrave; una settimana di studio dedicata a bambini e ragazzi a partire dai 7 anni, con lezioni di danza classica, contemporanea, hip hop e flamenco guidate da professionisti del settore in una cornice unica dove arte, natura e formazione si incontrano.&nbsp; Le lezioni di danza classica saranno affidate a Susanna Campo, quelle per i pi&ugrave; piccoli a Eliana Oliva, che proporr&agrave; un percorso tra classico e contemporaneo. Fabrizio Santi e Daniele Baldi saranno il riferimento per l&rsquo;hip hop, Meri Forestieri per il flamenco, mentre il percussionista Beppe Cotella accompagner&agrave; le attivit&agrave; con la sua musica dal vivo, elemento distintivo dello stage. Durante lo stage, ci sar&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di assistere a spettacoli esclusivi di compagnie internazionali portando il livello dell&rsquo;esperienza pi&ugrave; in alto e con una visione globale delle tendenze e delle performance artistiche di oggi. Una settimana di formazione, cultura e divertimento in un luogo pieno di fascino.&nbsp; Le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno 2026. Per partecipare &egrave; possibile scrivere a ass.inquinta@gmail.com oppure contattare i numeri 338 5228451 e 0174 722338.&nbsp;<br><br></p>
<div style="text-align: justify;"><strong>Quattro serate di grande danza nel Castello Pallavicino</strong>&nbsp;<br>&nbsp;<br>Accanto allo stage, Insoliti Sipari 2026 proporr&agrave; quattro appuntamenti aperti al pubblico, tutti in programma alle ore 21.30 nei giardini del Castello Pallavicino di Ceva.&nbsp; Si comincia gioved&igrave; 9 luglio con "Passione Spagnola", spettacolo che vedr&agrave; protagonisti ballerini del Teatro alla Scala di Milano insieme&nbsp;al&nbsp;gruppo di flamenco di&nbsp;Mara Terzi.&nbsp;<br><br></div>
<div style="text-align: justify;">Il 15 luglio sar&agrave; la volta della&nbsp;Serata di Danza per Giovani Talenti, dedicata alle nuove generazioni di danzatori e interpreti.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il 16 luglio andr&agrave; in scena "Graces", celebre creazione della coreografa&nbsp;Silvia Gribaudi, ispirata alle Tre Grazie di Antonio Canova e presentata nei principali festival internazionali.&nbsp;<br><br></div>
<div style="text-align: justify;">A chiudere il cartellone, il 23 luglio, sar&agrave; la&nbsp;MM Contemporary Dance Company con "The Wall &ndash; Dance Tribute", spettacolo firmato da Michele Merola sulle musiche dei Pink Floyd.&nbsp; I biglietti per gli spettacoli hanno un costo di 20 euro. I posti disponibili sono 200, non numerati, con prenotazione&nbsp;gradita ma non obbligatoria&nbsp;entro le ore 12 del giorno stesso,&nbsp;esclusivamente tramite&nbsp;chiamata telefonica. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti al Teatro Marenco di Ceva.&nbsp;<br><br><br></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Un festival che cresce con la comunit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>&nbsp;&nbsp;<br></strong></div>
<div style="text-align: justify;">Negli anni, Insoliti Sipari ha saputo costruire una proposta culturale di qualit&agrave;, ospitando artisti e compagnie di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli ospiti delle passate edizioni figurano i solisti e i primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano,&nbsp;Marco Marzocca&nbsp;e&nbsp;Stefano Sarcinelli, la compagnia&nbsp;ArteMakia&nbsp;con i suoi spettacoli tra circo e teatro, i&nbsp;Funk Off, prima&nbsp;marching&nbsp;band italiana, la&nbsp;MM Contemporary Dance Company, il gruppo comico-musicale&nbsp;Gli Oblivion, l&rsquo;attore e autore&nbsp;Giobbe Covatta, il&nbsp;Trio Project di Berlino, il gruppo belga&nbsp;Dijk en Waard &ndash; Fisarmoniche&nbsp;in concerto, l&rsquo;Associazione&nbsp;Magdeleine G, la&nbsp;Cooperativa Casa degli Alfieri,&nbsp;Astiteatro&nbsp;45, la&nbsp;Compagnia&nbsp;Naturalis&nbsp;Labor&nbsp;e la&nbsp;Eko Dance Project.<br>&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Insoliti Sipari &egrave; realizzato dall'Associazione Culturale In Quinta ETS&nbsp;con il&nbsp;contributo della Fondazione CRC&nbsp;e&nbsp;il patrocinio della&nbsp;Regione Piemonte,&nbsp;del&nbsp;Comune&nbsp;di Ceva, di&nbsp;Confcommercio&nbsp;provincia di Cuneo e zona di&nbsp;Ceva, della&nbsp;UISP&nbsp;nazionale&nbsp;settore danza&nbsp;e dell&rsquo;ATL (Azienda Turistica Locale) del Cuneese,&nbsp;oltre ad altre numerosi&nbsp;sostenitori. Un sostegno che negli anni ha permesso al festival di consolidarsi come uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; attesi dell'estate cebana, capace di coniugare qualit&agrave; artistica, formazione e valorizzazione del territorio.&nbsp;<br><br></div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;Associazione Culturale In Quinta ETS&nbsp;promuove e diffonde le arti dello spettacolo attraverso l&rsquo;organizzazione di festival, stagioni teatrali e di danza, stage, corsi di formazione, residenze artistiche ed eventi culturali. Particolare attenzione &egrave; dedicata ai giovani, alle scuole e ai progetti inclusivi rivolti alla disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di favorire partecipazione, integrazione e crescita culturale. L&rsquo;associazione &egrave; guidata da&nbsp;Susanna Campo, Alessandra Giovana e Tommaso Rotella, promotori di una proposta culturale radicata nel territorio e aperta al dialogo tra generazioni.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, new entry nella commissione locale per il paesaggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-new-entry-nella-commissione-locale-per-il-paesaggio_122506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-new-entry-nella-commissione-locale-per-il-paesaggio_122506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122506/150695.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha proceduto all'aggiornamento della composizione della propria commissione locale per il paesaggio, l'organismo tecnico consultivo fondamentale per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e la tutela del decoro architettonico del territorio.</p>
<p>La novit&agrave; principale riguarda l'ingresso nell'organismo dell'architetto Fulvio Marsupino, individuato per integrare le competenze della commissione.</p>
<p>Contestualmente, l'assise presieduta dal sindaco, Gian Pietro Gasco, ha confermato i membri gi&agrave; nominati in precedenza dal Commissario straordinario nel marzo 2023. Il gruppo di esperti risulta quindi composto dall'architetto Pier Franco Blengini (specializzato in restauro di beni architettonici e culturali), dall'architetto Gianni Mansuino (esperto in riuso e recupero), dall'architetto Fabio Gallo (urbanistica e pianificazione territoriale) e dall'architetto Michela Aimo (progettazione edilizia generale).</p>
<h2>Vicoforte: per quanto tempo rester&agrave; in carica la commissione locale per il paesaggio?</h2>
<p>La commissione rester&agrave; in carica per una durata complessiva di cinque anni a partire dalla data della nomina originaria del 2023, garantendo continuit&agrave; amministrativa e tecnica fino alla scadenza naturale del mandato.</p>
<p>L'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile e verr&agrave; trasmesso alla Direzione Ambiente della Regione Piemonte per i necessari adempimenti in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio.</p>
<p>Attraverso questa integrazione, il Comune di Vicoforte assicura la piena funzionalit&agrave; di uno strumento essenziale per la corretta gestione degli interventi edilizi in aree soggette a vincoli ambientali e storici.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il niellese Nicola Racca vince il premio letterario italo-russo “Raduga”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/il-niellese-nicola-racca-vince-il-premio-letterario-italo-russo-raduga_122538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/il-niellese-nicola-racca-vince-il-premio-letterario-italo-russo-raduga_122538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122538/150739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta venerd&igrave; pomeriggio a Verona la cerimonia di premiazione del Premio letterario italo-russo &ldquo;Raduga", promosso dall&rsquo;Associazione Conoscere Eurasia, insieme all&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij, con l&rsquo;obiettivo di favorire il dialogo tra la cultura italiana e quella russa, valorizzando il talento delle giovani generazioni.</p>
<p>Dopo cinque edizioni consecutive concluse in Russia, il momento pi&ugrave; atteso del Premio &egrave; tornato quest&rsquo;anno a Verona, sede dell&rsquo;Associazione Conoscere Eurasia, ospitato nella suggestiva cornice dell&rsquo;ex Chiesa di San Pietro in Monastero, oggi spazio culturale ed espositivo, situato nel cuore del centro cittadino.</p>
<p>Giunto alla XVII edizione, il concorso ha visto la partecipazione di oltre 470 giovani narratori e traduttori, italiani e russi, tra i 18 e i 35 anni, chiamati a cimentarsi con la stesura di un racconto originale o con la traduzione di un testo narrativo, valutati da una giuria composta da figure autorevoli del panorama letterario dei due Paesi.</p>
<p>Per la sezione italiana, ad aggiudicarsi il premio nella categoria &ldquo;Giovane narratore dell&rsquo;anno&rdquo; &egrave; stato Nicola Racca, di Niella Tanaro (Cuneo), con il racconto Ombelicale; mentre per la categoria &ldquo;Giovane traduttore dell&rsquo;anno&rdquo; &egrave; stata Beatrice Ron, di Pinerolo (Torino), con la traduzione di Altezza, di Alina Evloeva. Per la sezione russa, invece, i vincitori sono stati Aleksandr Sordo, autore di Terminator e Anna Markova, per la traduzione del racconto Un mondo immerso nel buio, scritto da Matteo Ferrara.</p>
<p>Oltre ai premi in denaro assegnati ai vincitori di ciascuna categoria, il Premio ha previsto anche la pubblicazione delle dieci opere finaliste nell&rsquo;&ldquo;Almanacco letterario 17&rdquo;, antologia bilingue che raccoglie biografie, note critiche e fotografie degli autori. Un riconoscimento che pu&ograve; rappresentare l&rsquo;avvio di un percorso letterario significativo, come dimostrano le esperienze di numerosi vincitori delle precedenti edizioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122538/small_150740.jpg" alt="Il premio letterario Raduga" loading="lazy"><br>&nbsp;<br>Per l&rsquo;Italia la giuria &egrave; presieduta da Carlo Feltrinelli (presidente del Gruppo Feltrinelli e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli) e composta da Matteo Cavezzali (scrittore, giornalista, ideatore e direttore artistico del festival letterario ScrittuRa di Ravenna), Andrea Tarabbia (scrittore, vincitore del Premio Campiello 2019), Stefano Garzonio (professore ordinario fuori ruolo di Lingua e Letteratura Russa presso l&rsquo;Universit&agrave; di Pisa), Maria Pia Pagani (professoressa dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo; e autrice di saggi sul teatro russo) e Giuliano Pasini (comunicatore e scrittore).</p>
<p>La giuria russa, invece, &egrave; guidata da Aleksej Nikolaevič Varlamov (scrittore e filologo, rettore dell&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij) insieme a Pavel Valer&rsquo;evič Basinski (scrittore, professore presso l&rsquo;Istituto Letterario A. M. Gor&rsquo;kij), Andrej Valer&rsquo;evič Gelasimov (scrittore e drammaturgo, professore presso l&rsquo;Istituto Letterario A. M. Gor&rsquo;kij), Nina Sergeevna Litvinec (scrittrice, critica letteraria e traduttrice), e da Anna Vladislavovna Jampol&rsquo;skaja (traduttrice, filologa e professoressa presso l&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij).</p>
<p>La cerimonia ha visto, inoltre, la partecipazione dell&rsquo;ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Paramonov, e il saluto, in collegamento, dell&rsquo;ambasciatore d&rsquo;Italia nella Federazione Russa, Stefano Beltrame. A concludere ufficialmente l&rsquo;evento, il concerto dei Solisti dell'Orchestra dell&rsquo;Arena di Verona (quartetto d&rsquo;archi e clarinetto).</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sostegno alle famiglie di Vicoforte: arriva il voucher estate ragazzi 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sostegno-alle-famiglie-di-vicoforte-arriva-il-voucher-estate-ragazzi-2026_122511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sostegno-alle-famiglie-di-vicoforte-arriva-il-voucher-estate-ragazzi-2026_122511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122511/150699.jpg" title="Sostegno economico alle famiglie di Vicoforte" alt="Sostegno economico alle famiglie di Vicoforte" /><br /><p>La Giunta comunale di Vicoforte, con la deliberazione del 12 giugno, ha introdotto un importante misura di sostegno economico dedicata alle famiglie residenti. L'iniziativa, denominata voucher estate ragazzi, &egrave; stata pensata per agevolare l'iscrizione dei figli a centri estivi, iniziative educative, ricreative, ludiche e sportive promosse e gestite direttamente da organizzazioni locali.</p>
<p>&ldquo;Per il terzo anno consecutivo desideriamo sostenere economicamente le famiglie vicesi che, per una o pi&ugrave; settimane, fruiscono di servizi ricreativi ed educativi proposti a Vicoforte nel periodo estivo&rdquo;, commenta il sindaco, Gian Pietro Gasco. Il contributo consiste in un riconoscimento economico del valore di 20 euro per ogni settimana di frequenza. Tale importo non potr&agrave; in alcun caso essere superiore al costo che la famiglia deve effettivamente sostenere per il servizio usufruito. &Egrave; importante sottolineare che l'erogazione di questi aiuti avverr&agrave; fino al raggiungimento delle risorse finanziarie disponibili.</p>
<p>Per quanto riguarda le modalit&agrave; pratiche, i voucher sono nominativi e non cedibili. Le famiglie interessate possono ritirarli direttamente presso gli uffici comunali durante i normali orari di apertura. Una volta ottenuto, il voucher dovr&agrave; essere consegnato alla struttura estiva accreditata, che si occuper&agrave; di scalare l'importo ricevuto dalla quota di frequenza totale.</p>
<h2>Come diventare fornitori del servizio voucher</h2>
<p>Il Comune di Vicoforte ha inoltre definito un percorso chiaro per le organizzazioni che desiderano accreditarsi come fornitori di questi servizi. Gli enti interessati devono inviare una domanda tramite posta elettronica certificata all'indirizzo <a href="mailto:vicoforte@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">vicoforte@cert.ruparpiemonte.it</a>.</p>
<p>La comunicazione deve avere come oggetto "richiesta accreditamento estate 2026" e includere tutti i dati del richiedente, le specifiche dell'attivit&agrave;, il luogo, il periodo di svolgimento, gli orari e i relativi costi.</p>
<p>Per chiunque desiderasse ulteriori informazioni o chiarimenti, il Comune mette a disposizione gli uffici di riferimento, contattabili telefonicamente al numero 0174 563010 (interno 5) oppure tramite posta elettronica all'indirizzo <a href="mailto:segreteria.vicoforte@ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">segreteria.vicoforte@ruparpiemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: il CSSM conferma la propria sede in corso Statuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-cssm-conferma-la-propria-sede-in-corso-statuto_122512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-cssm-conferma-la-propria-sede-in-corso-statuto_122512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122512/150700.jpg" title="La sede del CSSM a Mondovì" alt="La sede del CSSM a Mondovì" /><br /><p>Il polo dei servizi socio-assistenziali di Mondov&igrave; non cambia indirizzo e rafforza la sua presenza nel cuore della citt&agrave;. La Giunta comunale guidata dal sindaco Luca Robaldo ha dato il via libera alla concessione in locazione dei locali situati al primo piano del "Palazzo Uffici - ala Passerella", in corso Statuto 13/D, a favore del Consorzio Servizi Socio Assistenziali Monregalesi (CSSM).</p>
<p>La decisione consente all'ente, che dal 1997 gestisce le funzioni assistenziali per 28 Comuni del territorio, di mantenere unificate la sede legale, quella amministrativa e la sede operativa nello stesso stabile.</p>
<p>L'accordo giunge a seguito della scadenza del precedente contratto, avvenuta l'8 dicembre 2025, e risponde alla specifica richiesta del Consorzio di non frammentare i propri uffici per garantire efficienza agli utenti.</p>
<h2>Cosa prevede il nuovo contratto per il CSSM</h2>
<p>Il nuovo contratto prevede una durata di sei anni rinnovabili, con un canone di locazione iniziale fissato a 21mila euro annui. Tale cifra, aggiornata rispetto ai 18mila euro del passato, &egrave; stata ritenuta congrua e sar&agrave; soggetta ad adeguamento ISTAT a partire dal secondo anno di affitto.</p>
<p>Tra le clausole inserite nella delibera spicca la possibilit&agrave; per il CSSM di eseguire lavori di manutenzione straordinaria scomputandone i costi dal canone, oltre alla completa gestione delle utenze e della tassa rifiuti (Tari) a carico dell'ente inquilino.</p>
<p>Il Comune di Mondov&igrave; ha inoltre confermato un importante impegno sul fronte dell'accessibilit&agrave;: qualora il Consorzio debba ricevere utenti con disabilit&agrave; e i locali attuali presentassero barriere, l'amministrazione metter&agrave; a disposizione una sala riunioni idonea all'interno del palazzo municipale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
