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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1089rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 14:57:02 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Lapide in memoria di partigiani incendiata a Torino, Gribaudo: "L’unica cura è la memoria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lapide-in-memoria-di-partigiani-incendiata-a-torino-gribaudo-lunica-cura-e-la-memoria_118961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lapide-in-memoria-di-partigiani-incendiata-a-torino-gribaudo-lunica-cura-e-la-memoria_118961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118961/144600.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Andare a incendiare nella notte una targa commemorativa di partigiani, dopo il 25 aprile, &egrave; un gesto che pu&ograve; essere definito in un solo modo: fascismo. Ogni anno si ripetono gli stessi vili gesti e ogni anno ribadiamo che non ci intimoriscono. La festa della Liberazione ci serve anche a ricordare che di fronte a queste ideologie l&rsquo;unica cura &egrave; la memoria che diventa azione</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, commentando il vandalismo della lapide per i caduti partigiani in largo Montebello, a Torino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il mito del Grande Torino rivive a Mondovì: un maggio nel segno degli Invincibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-mito-del-grande-torino-rivive-a-mondovi-un-maggio-nel-segno-degli-invincibili_118953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-mito-del-grande-torino-rivive-a-mondovi-un-maggio-nel-segno-degli-invincibili_118953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118953/144577.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ricordo del Grande Torino torna a battere forte nel cuore della Granda. Anche per il 2026, il Torino Club Mondov&igrave; ha ufficializzato un ricco calendario di eventi per onorare il 4 maggio, data impressa nella storia per la tragedia di Superga e riconosciuta dalla FIFA come giornata mondiale del calcio proprio per celebrare la leggenda di quella squadra leggendaria.</p>
<p>Le celebrazioni prenderanno il via proprio luned&igrave; 4 maggio presso l&rsquo;area sportiva dedicata ai campioni granata a Mondov&igrave; Piazza. Il programma inizier&agrave; alle 18.30 con un momento di raccoglimento e una commemorazione ufficiale presso il monumento che ricorda i caduti di Superga.&nbsp;</p>
<p>La serata proseguir&agrave; poi all'insegna dello sport agonistico: alle 20.45 i riflettori si accenderanno sul primo triangolare di calcio a 5 femminile, che vedr&agrave; l&rsquo;assegnazione della storica prima coppa "Grande Torino".</p>
<p>Il fine settimana successivo sar&agrave; invece dedicato alle giovani promesse del calcio. Sabato 9 maggio andr&agrave; in scena la terza edizione del torneo "Grande Torino", riservato alla categoria Pulcini (annate 2015-2016).&nbsp;</p>
<p>Quest'anno la manifestazione si rinnova cambiando location: le sfide si sposteranno infatti sul campo sportivo di Branzola, a Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>L'organizzazione, curata in sinergia con l&rsquo;ASD Olimpic Ferrone e supportata da Tealdi Petroli, prevede il fischio d'inizio alle ore 14. Dopo i gironi preliminari e le fasi finali del pomeriggio, la giornata si concluder&agrave; intorno alle 19 con le premiazioni sul campo, celebrando ancora una volta i valori di lealt&agrave; e coraggio ereditati dagli Invincibili.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cave, l’assessore regionale Gallo e Confindustria a confronto con le imprese estrattive]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/144579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piano Regionale delle Attivit&agrave; Estrattive (Prae) approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte il 30 settembre 2025 - strumento atteso da anni e mancante dal 2011 - ha ridisegnato le regole per 273 imprese, oltre 10.000 addetti diretti e un indotto che coinvolge pi&ugrave; di 200.000 lavoratori. A pochi mesi dalla sua entrata in vigore, l'assessore regionale alla Montagna e alle Attivit&agrave; estrattive Marco Gallo ha effettuato un sopralluogo presso due dei siti estrattivi pi&ugrave; significativi della provincia di Cuneo, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;iniziativa organizzata da Confindustria Piemonte: la cava di quarzite di Sibelco Italia SpA a Robilante - la pi&ugrave; grande cava italiana di quarzite per la produzione di sabbie silicee - e la cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni Srl a Villanova Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva dal 1881 che produce inerti e conglomerati per infrastrutture in tutto il Nord Ovest.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144580.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p>Il nuovo Prae organizza il settore secondo una struttura a tre livelli per bilanciare le necessit&agrave; produttive con la tutela del paesaggio. La pianificazione parte dai bacini, ovvero le grandi aree geografiche dove sono presenti i materiali, per poi scendere nel dettaglio dei poli, che raggruppano i siti estrattivi pi&ugrave; importanti, e delle cave singole autorizzate fuori da questi distretti. Questo sistema interessa da vicino la provincia di Cuneo, che insieme a Torino e Alessandria rappresenta il cuore dell&rsquo;attivit&agrave; estrattiva piemontese. Il piano distingue inoltre i materiali in base al loro utilizzo finale: quelli destinati all'edilizia e alle grandi infrastrutture (come sabbia e ghiaia) e quelli necessari all&rsquo;industria (come le sabbie per il vetro). Entrambe le realt&agrave; visitate sono centrali in questo schema: Sibelco fornisce materie prime per il mondo industriale, mentre Giuggia rifornisce il comparto delle costruzioni.</p>
<p>Il sopralluogo rientra nell'attivit&agrave; di ascolto e verifica sul campo che la Regione conduce in raccordo con le associazioni di categoria, con la partecipazione della dirigente dott.ssa Paola Elena Bernardelli, responsabile del Settore Polizia Mineraria Cave e Miniere, per monitorare la prima applicazione del Piano: capire come le imprese stanno recependo le nuove norme, quali criticit&agrave; emergono e dove eventualmente intervenire, anche in vista dell'aggiornamento del secondo comparto - le pietre ornamentali - non ancora incluso nel Prae vigente.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144581.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p><em>&ldquo;Il settore estrattivo &egrave; una componente strutturale dell&rsquo;economia piemontese, fondamentale per le infrastrutture che usiamo ogni giorno. La visita alla cava di Sibelco a Robilante e alla cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni a Villanova Mondov&igrave; &egrave; stata l&rsquo;occasione per toccare con mano una filiera che parte dal territorio e alimenta cantieri in tutto il Nord Ovest. Con il Prae abbiamo dato al comparto regole certe dopo oltre un decennio di vuoto pianificatorio: adesso il nostro compito &egrave; accompagnare le imprese nella prima fase di applicazione e verificare che lo strumento funzioni. Conoscere da vicino le realt&agrave; produttive &egrave; parte di questo lavoro&rdquo;</em> dichiara l'assessore Marco Gallo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: il Consiglio comunale si riunisce per il rendiconto 2025 e il caro materiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-il-consiglio-comunale-si-riunisce-per-il-rendiconto-2025-e-il-caro-materiali_118949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-il-consiglio-comunale-si-riunisce-per-il-rendiconto-2025-e-il-caro-materiali_118949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118949/144573.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il sindaco di Villanova Mondov&igrave;, Roberto Murizasco, ha ufficialmente indetto una nuova sessione ordinaria del Consiglio comunale, che si terr&agrave; in seduta pubblica presso la sala consiliare gioved&igrave; 30 aprile 2026 alle ore 19.</p>
<p class="MsoNormal">L'ordine del giorno si presenta particolarmente denso di adempimenti burocratici e strategici, aprendosi con la surroga di un consigliere comunale e la consueta approvazione dei verbali della seduta precedente. Uno dei punti cardine dell'incontro sar&agrave; l'esame e la conseguente approvazione del rendiconto di gestione relativo all'esercizio finanziario 2025, passaggio fondamentale per certificare lo stato di salute dei conti pubblici dell'ente.</p>
<p class="MsoNormal">Oltre alla ratifica di una precedente deliberazione della Giunta Comunale risalente allo scorso marzo, l'assise sar&agrave; chiamata a discutere le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. Tale manovra prevede l'applicazione di quote dell'avanzo di amministrazione accantonate, vincolate e destinate a investimenti per l'esercizio corrente, segnale di una programmazione economica che mira a sbloccare risorse per il territorio.</p>
<p class="MsoNormal">Tra i punti tecnici figura anche l'approvazione del nuovo regolamento per l'albo fornitori, strumento necessario per la trasparenza e l'efficienza degli affidamenti comunali.</p>
<p class="MsoNormal">In chiusura di seduta, l'attenzione si sposter&agrave; su una tematica di stretta attualit&agrave; che sta mettendo in difficolt&agrave; le amministrazioni locali: l'impatto del caro materiali e l'impennata dei costi energetici. Il Consiglio discuter&agrave; infatti un ordine del giorno specifico riguardante i rialzi del prezzo del petrolio e del bitume, fattori che rappresentano un serio rischio per la regolare manutenzione della rete viaria e per la sostenibilit&agrave; dei futuri appalti pubblici.</p>
<p class="MsoNormal">La convocazione, firmata dal palazzo municipale in data 24 aprile 2026, invita la cittadinanza a presenziare alla discussione di questi temi cruciali per il futuro della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, un buon Mondovì Volley trova tre punti e una prestazione convincente con Parella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118959/144591.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Va al Mondov&igrave; Volley lo scontro valido per la 24&ordf; giornata del campionato di Serie B1, Girone A, sul Volley Parella Torino. Il &ldquo;Puma&rdquo; parte forte in avvio conquistando il primo set, non riesce a concretizzare il vantaggio nel secondo ma trova la forza di andare a prendersi sia il terzo che il quarto parziale per il 3-1 finale (25-18, 26-28, 25-17, 25-18).<br>&nbsp;<br>Sfida intensa quella del Palamanera, con le torinesi a caccia di punti salvezza e monregalesi desiderose di accorciare la classifica su Palau in ottica quinto posto. Tanti gli scambi lunghi, con difese di qua e di l&agrave;, per due ore di gioco che certamente hanno saputo intrattenere il pubblico sugli spalti.<br>&nbsp;<br>Mondov&igrave; Volley e coach Claudio Basso devono giocoforza proporre una novit&agrave; nel sestetto titolare: a far compagnia a Bergese al centro c&rsquo;&egrave; Picchiotti, con Colombano al palleggio opposta a Munari, Bosso e Bole schiacciatrici, Monaco libero.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il Volley Parella Torino risponde con la palleggiatrice Fratangelo, l&rsquo;opposto Mugnaini, le bande Macagno e Carera, le centrali Tullio e Castino, il libero &egrave; Bonitempo.<br>&nbsp;<br>La partita si apre con l&rsquo;errore al servizio di Macagno (1-0). Mondov&igrave; prova a mettere la testa avanti (7-5) ma l&rsquo;ace di Fratangelo ritrova la parit&agrave; (7-7). Parella si porta anche il vantaggio (8-10): Bole mura Mugnaini e si torna in equilibrio (10-10). Scambi lunghi caratterizzano la parte centrale del set (14-14). La grande serie al servizio di Munari scava un solco decisivo (23-16), completato dal muro di Bergese su Macagno (25-18).<br>&nbsp;<br>Un gran muro di Bergese fa ricominciare il secondo parziale com&rsquo;era finito il primo (1-1). Castino ferma Bole (4-4). La centrale monregalese continua il suo show con un altro block (10-9), imitata da Bosso (12-9). La pipe ospite firmata Macagno &egrave; vincente (19-17), ma Bosso sbaglia due attacchi e il set &egrave; di nuovo tirato (22-21). Un tirato finale ai vantaggi premia Parella (26-28).<br>&nbsp;<br>La terza frazione si apre all&rsquo;insegna del Mondov&igrave; Volley (13-6), con un grande apporto da parte dei centrali Bergese e Picchiotti (15-9). Le ospiti si riportano a -1 (17-16) approfittando dei tanti errori del &ldquo;Puma&rdquo;. &Egrave;, tanto per cambiare, Bergese a trovare un nuovo punto (20-16), crocevia per il 2-1 a cura di Bole (25-17).<br>&nbsp;<br>Bole chiude e Bole apre il quarto set (1-0), con Munari che trova un break importante (6-4). Le padrone di casa tengono lungamente in mano il pallino del gioco (18-14). Carera termina un lungo scambio attaccando out (21-15), aprendo un margine abbastanza ampio per andare alla fine della sfida, che arriva con un altro errore delle torinesi (25-18).<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY - VOLLEY PARELLA TORINO 3-1 (25-18, 26-28, 25-17, 25-18)<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY: Bosso 12, Imarisio, Sclavo, Monaco (L), Bergese 17, Aliberti, Colombano 1, Munari 8, Picchiotti 6, Bole 28. Non entrate: Fissore, Sangoi. All. Basso.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 4. Muri vincenti: 12.<br>&nbsp;<br>VOLLEY PARELLA TORINO: Puglisi (L), Milani 1, Grossi, Carera 9, Murgia, Castino 12, Bonitempo (L), Mugnaini 2, Biagianti 13, Tullio 8, Fratangelo 2, Macagno 13. Non entrate: Crosetto. All. Medici.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 3. Muri vincenti: 13.<br>&nbsp;<br>Con questi tre punti Mondov&igrave; Volley si conferma in sesta piazza e accorcia ad un solo punto di distacco da Palau, vincente al tie-break sul campo di Cogne Aosta. Il prossimo impegno per il &ldquo;Puma&rdquo; &egrave; previsto per sabato 2 maggio alle 16 (contemporanea su tutti i campi nelle ultime due giornate) in casa del CUS Torino ad Alpignano.&nbsp;<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI COACH CLAUDIO BASSO: &ldquo;Peccato per il secondo set, una sbavatura in una prova buona che ci ha portato l&rsquo;obiettivo dei tre punti. Il bottino pieno era comunque ci&ograve; a cui puntavamo. Senza ombra di dubbio vogliamo trovare i sei punti che restano: ci aspetta una trasferta difficile contro una squadra che gioca bene e abbiamo una settimana di tempo per prepararla al meglio&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI ANNA IMARISIO: &ldquo;Nel momento in cui ti alleni e ci tieni a fare bene, poi sei preparato ad entrare in momenti difficili della partita. &Egrave; importante giocare senza pressioni, una palla per volta, anche nelle situazioni pi&ugrave; delicate. Sono molto felice dello spazio che sto trovando in campo, inaspettato ma che mi sta dando molte soddisfazioni&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI CHIARA BERGESE: &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata l&rsquo;assenza di Anna Aliberti, ben rimpiazzata benissimo da Giulia Picchiotti, che ha disputato una buonissima partita e ci ha aiutato a trovare questi tre punti. In queste ultime due giornate vogliamo restare aggressive e concentrate, cercando in ognuna delle gare che restano di fare i tre punti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio svela il calendario 2026: un anno tra gusto, fiaba e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118942/144566.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il suggestivo scenario del centro storico di Chiusa di Pesio si appresta a trasformarsi, il prossimo 6 dicembre, in un autentico borgo fiabesco per la settima edizione di "Nel paese incantato". Sar&agrave; proprio l&rsquo;atmosfera natalizia a chiudere il cerchio delle grandi manifestazioni del 2026, offrendo ai viandanti una giornata sospesa nel tempo, tra i profumi dei mercatini artigianali che animeranno le vie cittadine dall'alba al crepuscolo.&nbsp;</p>
<p>Questo appuntamento rappresenta solo il culmine di un anno denso di eventi, i cui dettagli sono stati recentemente formalizzati dall'amministrazione comunale insieme alla Pro Loco e al locale ufficio turistico.</p>
<p>Risalendo il calendario verso l'autunno, il borgo celebrer&agrave; la ventottesima edizione della Festa del Re Marrone, prevista tra gioved&igrave; 22 e domenica 25 ottobre. L&rsquo;evento render&agrave; omaggio alla prelibata castagna tipica delle "Vigne", eccellenza agricola del territorio, alternando momenti culturali a degustazioni enogastronomiche.</p>
<p>In questo contesto, l'entusiasmo salir&agrave; per la seconda edizione de "Il Mundaj&egrave;", l'originale competizione che elegge il miglior caldarrostaio del mondo, mentre la giornata conclusiva di domenica vedr&agrave; l'allestimento di un&rsquo;area espositiva interamente dedicata al celebre frutto autunnale e alle sue innumerevoli declinazioni culinarie.</p>
<p>L'estate chiusana trover&agrave; invece la sua massima espressione nell'ultimo fine settimana di agosto, da venerd&igrave; 28 a domenica 30, con la ventiseiesima edizione della "Ci&uuml;sa Duvarta". La storica festa patronale in onore di Sant&rsquo;Antonino si conferma il fulcro della tradizione locale, intrecciando intrattenimento per ogni et&agrave; e culminando con la grandiosa fiera domenicale che attira ogni anno migliaia di visitatori tra le piazze del paese.&nbsp;</p>
<p>Per chiunque intendesse prendere parte a questi tre importanti momenti fieristici in veste di espositore, i riferimenti per iscrizioni e dettagli sono l&rsquo;ufficio turistico Valle Pesio in piazza Cavour 13, raggiungibile anche attraverso il contatto telefonico 0171/734990 o l'indirizzo telematico iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Teresio Sordo e Giorgio Formaggini cittadini onorari di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118950/144574.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Roburent, presieduta dal sindaco, Emiliano Negro, ha ufficializzato l'assegnazione della cittadinanza onoraria al dottor Giorgio Formaggini e all'ingegner Sebastiano Teresio Sordo. L'iniziativa, nata su proposta del consigliere Romolo Garavagno, intende premiare due figure che, attraverso la propria professionalit&agrave; e dedizione, hanno servito e valorizzato il territorio roburentese per decenni.</p>
<p>Il dottor Giorgio Formaggini rappresenta una figura storica per la sanit&agrave; locale, avendo iniziato il suo servizio come medico di base l'11 ottobre 1989. Oltre alla sua attivit&agrave; ambulatoriale, ha ricoperto ruoli di rilievo come Ufficiale Medico e presso la Guardia Medica dell'Asl.&nbsp;</p>
<p>La motivazione del premio sottolinea non solo la sua competenza metodica, ma soprattutto la sua profonda umanit&agrave; e la disponibilit&agrave; costante verso i pazienti, dimostrata con impegno costante fino al suo pensionamento avvenuto nel gennaio 2025.</p>
<p>Accanto a lui, riceve il riconoscimento l'ingegner Sebastiano Teresio Sordo, accademico di alto profilo gi&agrave; professore ordinario presso il Politecnico di Torino e attivo presso le sedi di Reggio Calabria e Mondov&igrave;. Oltre alla brillante carriera scientifica e alla gestione di importanti laboratori di analisi, Sordo &egrave; stato determinante per il recupero del patrimonio artistico locale.</p>
<p>A lui si deve infatti il prezioso impegno per il ripristino dei dipinti di Francesco Russo e degli affreschi della "Casa del Curato", oltre al sostegno fondamentale per la realizzazione del memoriale dei caduti.</p>
<p>Entrambi i professionisti hanno mantenuto un legame profondo e cordiale con la popolazione, superando spesso i meri doveri professionali per diventare punti di riferimento umani e culturali. La consegna ufficiale delle onorificenze avverr&agrave; il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, durante una cerimonia che celebrer&agrave; il contributo di questi due cittadini esemplari alla crescita della comunit&agrave; di Roburent.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto e la Liberazione: appello alla pace nel segno del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118944/144568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un presente globale scosso da profonde incertezze e dal riaccendersi di tragici conflitti internazionali, la comunit&agrave; di Nucetto si &egrave; raccolta con solennit&agrave; attorno al proprio Monumento ai Caduti per celebrare la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia, voluta dall&rsquo;amministrazione comunale, non &egrave; stata soltanto un tributo formale a chi scelse di sacrificare la vita per opporsi all'oppressione, ma si &egrave; trasformata in un momento di profonda riflessione collettiva sulla fragilit&agrave; della pace. Il ricordo di chi ha lottato per la libert&agrave; &egrave; diventato cos&igrave; un monito attualissimo, richiamando ogni cittadino alla responsabilit&agrave; di custodire i valori democratici come argine contro le tensioni che segnano la cronaca odierna.</p>
<p>Il sindaco, Enzo Dho, ha sottolineato con forza la complessit&agrave; del tempo attuale, evidenziando come le divisioni e le guerre che tornano a ferire il mondo rendano la memoria della Resistenza un bene ancora pi&ugrave; prezioso da tramandare alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>La libert&agrave; conquistata decenni fa non pu&ograve; essere considerata un traguardo statico, ma un valore dinamico che richiede una difesa quotidiana attraverso le scelte consapevoli di ogni comunit&agrave;. In questo contesto, l'appello alla pace lanciato dalle istituzioni locali si pone come l'unica via possibile per garantire una convivenza civile che onori davvero il sangue versato dai martiri della libert&agrave;.</p>
<p>La partecipazione dei cittadini e delle autorit&agrave; ha suggellato l'importanza di questo rito di passaggio generazionale, arricchito dalla presenza del parroco don Roberto e del maresciallo Giuliana Maria Arcuri, nuova comandante della stazione dei carabinieri di Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>La loro condivisione di questo momento solenne ha testimoniato la compattezza delle istituzioni nel ribadire che, anche in un borgo di provincia, il 25 aprile resta il cuore pulsante di un'identit&agrave; nazionale che rifiuta la violenza. La giornata si &egrave; conclusa con la consapevolezza che la pace, lungi dall'essere scontata, resta l'eredit&agrave; pi&ugrave; nobile da proteggere e consegnare intatta al futuro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo, ristrutturazione energetica del municipio: approvato il progetto esecutivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118951/144575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco Sergio Costamagna e alla presenza del vicesindaco Roberto Ratti e dell'assessore Mattia Dalmasso, ha approvato ufficialmente il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico del palazzo comunale situato in via Sebastiano Bongiovanni 4.&nbsp;</p>
<p>L'operazione rappresenta un passaggio fondamentale per la modernizzazione della sede istituzionale ed &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le tempistiche di attuazione.</p>
<p>Il piano tecnico, redatto dall'architetto Rossella Cuncu, prevede un intervento massiccio che include la posa di un sistema di isolamento a cappotto, la riqualificazione energetica degli impianti termici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti legati alla coibentazione, il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate come un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, un nuovo sistema di illuminazione e l'implementazione della domotica per ottimizzare i consumi.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 1.068.542,98 euro. Gran parte di questa somma, pari a 715.040,74 euro, proviene da un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per la transizione ecologica e l'efficienza energetica degli edifici pubblici. La restante quota di cofinanziamento, necessaria a completare il quadro economico per un totale di circa 353.502 euro, resta a carico del bilancio comunale di Morozzo.</p>
<p>Grazie a questa delibera, il Comune pu&ograve; ora procedere con le fasi successive dell'appalto, garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti pubblici e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il coraggio sotto l'abito talare: la mostra di Robotti a Garessio svela i parroci della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118945/144569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile a Garessio ha saputo unire il valore della memoria civile alla profondit&agrave; della ricerca storica, arricchendo le ricorrenze istituzionali con un'iniziativa culturale di grande rilievo.&nbsp;</p>
<p>Presso i locali dell'ufficio turistico &egrave; stata infatti inaugurata l'esposizione curata da Tonino Robotti, un percorso documentario che accende i riflettori su un aspetto intimo e spesso poco esplorato della lotta di Liberazione: l'eroismo silenzioso dei parroci della val Tanaro e delle zone limitrofe negli anni della Resistenza. L'iniziativa ha offerto ai visitatori uno sguardo inedito su come la fede e il senso di giustizia si siano tradotti, in tempi di guerra, in azioni concrete di salvaguardia umana e civile.</p>
<p>Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze e documenti, la mostra ha rievocato le gesta di figure religiose che, lontano dai grandi clamori della cronaca bellica, seppero trasformare le canoniche in rifugi sicuri e la propria missione in uno scudo per i partigiani e la cittadinanza perseguitata.&nbsp;</p>
<p>Queste storie di resistenza civile mettono in luce scelte individuali cariche di rischio, dove il sostegno alla causa della libert&agrave; passava per il soccorso ai feriti, la protezione dei fuggiaschi e la ferma opposizione alla violenza del regime, spesso pagata con minacce o sacrifici personali estremi. Il valore della mostra risiede proprio nella capacit&agrave; di restituire dignit&agrave; storica a questi protagonisti del territorio, dimostrando quanto la Liberazione sia stata un processo corale e trasversale.</p>
<p>Il successo di partecipazione riscontrato durante l'apertura ha confermato la sensibilit&agrave; della comunit&agrave; verso le proprie radici, trovando nel lavoro di Tonino Robotti una bussola fondamentale per orientarsi nel passato locale.</p>
<p>&nbsp;Al termine dell'inaugurazione, l'assessore comunale Michele Odda ha espresso un profondo riconoscimento allo storico garessino, lodandone la dedizione e la competenza nel preservare frammenti di memoria che rischierebbero altrimenti di svanire. Valorizzare queste vicende significa fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere che la democrazia &egrave; figlia di innumerevoli atti di coraggio quotidiano, mantenendo dunque viva la coscienza storica di una valle che non ha mai smesso di onorare i propri ideali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio (Lega): "Se confermato, episodio molto grave al Cpr di Gjader"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118957/144589.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;<em>Se fossero confermati i fatti riportati dalla stampa sulla visita del Pd al Cpr di Gjader, saremmo davanti a una vicenda molto grave e politicamente inquietante. Secondo la ricostruzione pubblicata, durante l&rsquo;accesso alla struttura alcuni esponenti dem avrebbero fornito indicazioni ai trattenuti per alimentare ricorsi strumentali e ostacolare l&rsquo;azione dello Stato. Vanno chiarite subito modalit&agrave; e responsabilit&agrave;, perch&eacute; nessuno pu&ograve; usare questi centri per piegarne le regole a fini politici. Il rispetto delle regole viene prima di ogni bandiera politica, e se davvero qualcuno ha tenuto questi comportamenti, si trattaterebbe di un episodio che merita la massima trasparenza</em>".</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Off 2026: tre giorni di sport e natura tra le valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118940/144564.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" alt="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" /><br /><p>Dal 5 al 7 giugno 2026 torna Off &ndash; Outdoor Free Festival, un evento che, fin dalla sua nascita nel 2023, invita a scoprire il territorio delle valli Ellero e Pesio attraverso lo sport outdoor e la condivisione. Con base a Villanova Mondov&igrave; e attivit&agrave; diffuse anche nei comuni limitrofi, Off si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi.</p>
<p>Il festival propone un&rsquo;ampia gamma di discipline pensate per tutti i livelli: dai principianti agli sportivi pi&ugrave; esperti. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere lo sport accessibile, offrendo un&rsquo;occasione unica per mettersi alla prova in un ambiente naturale straordinario, sia in gruppo sia individualmente, senza mai sentirsi soli.</p>
<p>Off &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice evento sportivo. Dietro al progetto c&rsquo;&egrave; una rete di collaborazione tra diversi comuni del territorio e importanti realt&agrave; del settore, come &ldquo;Bloccalo Forte&rdquo;, &ldquo;Marguareis Ultra Trail&rdquo; e &ldquo;Flower Gravel&rdquo;. Questa sinergia contribuisce a creare un&rsquo;esperienza ricca e coinvolgente, capace di valorizzare l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Cuore pulsante del festival &egrave; il Villaggio Off, allestito in piazza Filippi a Villanova Mondov&igrave;: uno spazio aperto a tutti dove sport, intrattenimento e cultura si incontrano. Qui sar&agrave; possibile partecipare a show, incontrare ospiti e prendere parte ad attivit&agrave; extra, anche al di fuori delle discipline sportive.</p>
<p>Le attivit&agrave; in programma per l&rsquo;edizione 2026 spaziano tra equitazione, trekking, biathlon, yoga, e-bike, arrampicata, boulder, mtb per bambini, gravel, trail running ed esperienze di volo, offrendo un ventaglio completo di possibilit&agrave; per vivere la montagna e la natura in modo attivo e autentico.</p>
<p>Le iscrizioni sono gi&agrave; attive (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe_R1JPLfWqe90S9CaEP_7LK3gHvPOnmBcTt3jmZfrXLNX7cw/viewform" target="_blank">clicca qui</a>): Off 2026 &egrave; pronto ad accogliere chiunque voglia vivere tre giorni di energia, scoperta e libert&agrave; all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Retrò anima Mondovì Breo: tra vintage, antiquariato e creatività in piazza Ellero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118941/144565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile Mondov&igrave; torna a vestirsi di fascino vintage con uno degli appuntamenti pi&ugrave; riconoscibili e apprezzati del suo calendario: &ldquo;Retr&ograve;&rdquo;, il mercatino storico che, come ogni quarta domenica del mese, anima il rione Breo e in particolare piazza Ellero.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino, la piazza si trasformer&agrave; in un vivace spazio espositivo all&rsquo;aperto, dove il passato incontra il presente in un intreccio di storie, oggetti e suggestioni. Tra le bancarelle prender&agrave; forma un percorso fatto di dettagli e curiosit&agrave;, in grado di catturare l&rsquo;attenzione di visitatori di ogni et&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;evento saranno antiquari, collezionisti, artigiani e creativi, che contribuiranno a creare un ambiente dinamico e ricco di sfumature. L&rsquo;offerta &egrave; ampia e variegata: libri d&rsquo;epoca, dischi e vinili, riviste e fumetti, oggetti d&rsquo;arredo e complementi di modernariato si alternano a strumenti del passato &ndash; dalle radioline alle macchine da scrivere &ndash; fino a creazioni handmade e gioielli artigianali.</p>
<p>&ldquo;Retr&ograve;&rdquo; si conferma cos&igrave; un punto di riferimento per chi ama il vintage e il design senza tempo, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora in un contesto diverso dal solito. Non &egrave; solo un mercatino, ma un&rsquo;esperienza fatta di incontri, racconti e atmosfere che riportano indietro nel tempo.</p>
<p>Passeggiando tra le vie di Breo, tra musica e convivialit&agrave;, si riscopre un modo autentico di vivere la citt&agrave;, pi&ugrave; lento e attento ai dettagli. Ogni oggetto esposto diventa un piccolo frammento di storia, capace di evocare ricordi e suscitare nuove emozioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; curata da Casa Malta &ndash; L&rsquo;indirizzo delle idee, realt&agrave; torinese che da anni promuove eventi in grado di unire arte, tradizione e sostenibilit&agrave;, contribuendo a rendere &ldquo;Retr&ograve;&rdquo; un appuntamento sempre vivo e in continua evoluzione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, un 25 aprile tra memoria e diritti: si celebra la libertà e il primo voto alle donne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118947/144571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto il segno di una partecipazione corale e intergenerazionale, Garessio ha celebrato sabato mattina l'81&deg; anniversario della Liberazione, unendo al ricordo della Resistenza l'omaggio all'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia ha preso il via sotto i portici del Comune con l&rsquo;introduzione del vicesindaco, Fausto Sciandra, seguita dal momento di raccoglimento spirituale guidato da don Giancarlo Canova e dalla deposizione della corona d&rsquo;alloro al monumento ai caduti. L'atmosfera solenne &egrave; stata sottolineata dalle note del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha accompagnato il corteo composto da autorit&agrave;, forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato locali.</p>
<p>La commemorazione si &egrave; poi spostata in un luogo simbolo dell&rsquo;identit&agrave; partigiana garessina, il cippo dei boschetti di Borgoratto. Qui, gli interventi del vicesindaco Sciandra e dell&rsquo;assessore Michele Odda hanno ribadito come la libert&agrave; non sia un concetto astratto, ma un patrimonio da custodire con cura quotidiana.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il contributo degli studenti dell&rsquo;istituto comprensivo che, guidati dalle loro insegnanti, hanno dato voce alla storia attraverso la lettura di poesie, creando un ponte ideale tra il sacrificio del passato e le speranze del futuro.</p>
<p>Un focus specifico &egrave; stato dedicato all'emancipazione femminile grazie alla professoressa Erika Peirano, che ha rievocato la storica conquista del suffragio universale attraverso i brani del suo libro &ldquo;Innamorate della libert&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo doppio binario celebrativo &mdash; la fine dell'oppressione nazifascista e l'ingresso delle donne nella vita democratica &mdash; ha reso la mattinata un momento di riflessione profonda sul percorso di civilt&agrave; del Paese. La giornata si &egrave; chiusa con la consapevolezza che il 25 aprile a Garessio non &egrave; solo una ricorrenza da calendario, ma un pilastro vivo dell'identit&agrave; cittadina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore partigiano di Mondovì: nel ricordo del sacrificio fiorisce la libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118943/144567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto un cielo che profumava di memoria e impegno civile, la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha celebrato sabato mattina la ricorrenza del 25 aprile, trasformando le strade del centro in un palcoscenico di gratitudine collettiva e riflessione storica.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, affiancato dal professor Bruno Maida, ha guidato un corteo solenne che ha visto la partecipazione sentita di numerose autorit&agrave; civili e militari, oltre alla presenza fondamentale delle associazioni d&rsquo;arma e partigiane, custodi instancabili di una narrazione che non deve sbiadire.</p>
<p>Il fulcro della cerimonia si &egrave; consumato davanti alla lapide del monumento dedicato ai "Morti per la Libert&agrave;", un luogo che non rappresenta soltanto un freddo tributo marmoreo, ma il diario pulsante dell'eroismo monregalese.&nbsp;</p>
<p>In quei nomi scolpiti si ritrova il coraggio di una comunit&agrave; che seppe opporsi con fermezza alla morsa del regime nazifascista, un valore riconosciuto ufficialmente dalla Medaglia di Bronzo al Valore Militare che fregia con orgoglio la storia cittadina.</p>
<p>Il professor Maida ha contribuito a contestualizzare il senso profondo della lotta di liberazione, ricordando come la libert&agrave; odierna affondi le proprie radici nel sangue e nelle scelte difficili di chi, decenni fa, decise di stare dalla parte giusta della storia.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;abbraccio simbolico di tutta la comunit&agrave; monregalese in questa giornata non &egrave; stato quindi solo un atto dovuto alla tradizione, ma un rinnovato giuramento di fedelt&agrave; ai valori democratici, celebrando un 25 aprile che continua a parlare al presente con la forza di chi non dimentica il prezzo della propria dignit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte di Mondovì, torna “Figure a D’oc” con Chiara Ficarelli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/144278.jpg" title="L'illustratrice Chiara Ficarelli" alt="L'illustratrice Chiara Ficarelli" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 27 aprile al 2 maggio Roccaforte Mondov&igrave; si trasformarsi ancora una volta in un laboratorio creativo a cielo aperto: torna per la seconda volta la residenza artistica &ldquo;Figure a d&rsquo;oc&rdquo;, appuntamento che ospita un artista chiamato a vivere e interpretare la Valle Ellero, dove arte e memoria si intrecciano per valorizzare il territorio e le sue storie.<br><br>Dopo l&rsquo;esperienza della scorsa edizione con Gabriele Pino, quest&rsquo;anno la comunit&agrave; di Roccaforte Mondov&igrave; vedr&agrave; aggirarsi tra le vie del paese l&rsquo;illustratrice Chiara Ficarelli. Come da tradizione, l&rsquo;artista sar&agrave; invitata a soggiornare sul territorio per indagarne tradizioni, luoghi e memorie, trasformandoli in nuove opere capaci di restituire uno sguardo originale e contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144279.jpg"><br><br>Il filo conduttore dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; la Resistenza, riletta attraverso linguaggi attuali e accessibili anche alle nuove generazioni. Disegni, testi e racconti offriranno nuove chiavi di lettura di storie profondamente radicate nel territorio, contribuendo a mantenerne viva la memoria collettiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario della residenza si articola in diversi momenti aperti al pubblico. Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 20.30 si terr&agrave; &ldquo;Vi&agrave;&rdquo;, un evento ospitato alla Crus&agrave; e dedicato alle storie della Resistenza locale e all&rsquo;illustrazione, con l&rsquo;obiettivo di farle rivivere attraverso il racconto e la condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144280.jpg"><br><br>La giornata del 1&deg; maggio sar&agrave; invece interamente dedicata alla creativit&agrave;: alle ore 15 &egrave; previsto un laboratorio per bambini condotto dall&rsquo;illustratrice (iscrizione obbligatoria via mail: <a href="mailto:info@illustrada.it" target="_blank">info@illustrada.it</a>), mentre alle ore 17 si svolger&agrave; la restituzione del concorso &ldquo;Storie che restano&rdquo;.<br><br><strong>Chi &egrave; Chiara Ficarelli<br></strong><br>Chiara Ficarelli &egrave; autrice, illustratrice, insegnante e tatuatrice.&nbsp;Originaria di Reggio Emilia, &egrave; laureata in Scienze della Formazione Primaria e ha lavorato come insegnante nella scuola dell&rsquo;infanzia, coltivando parallelamente la sua passione per l&rsquo;illustrazione.&nbsp;Si &egrave; formata presso la scuola Ars in Fabula di Macerata, dove ha frequentato diversi corsi e il Master in Illustrazione editoriale. Da questo percorso &egrave; nato il suo primo albo illustrato, La povera gente di Lev Tolstoj (Orecchio Acerbo, 2019), a cui sono seguite collaborazioni con riviste e progetti editoriali. Oggi &egrave; anche docente tutor nella stessa scuola e conduce laboratori e workshop dedicati ai pi&ugrave; giovani.&nbsp;&Egrave; stata selezionata per il Silent Book Contest nel 2023 e per la mostra &ldquo;Eccellenze Italiane&rdquo; della Bologna Children&rsquo;s Book Fair nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il maresciallo Quaglia compie 108 anni: auguri al decano dei carabinieri d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/144549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Compie 108 anni il maresciallo Renato Quaglia, il carabiniere pi&ugrave; anziano d&rsquo;Italia. Nella mattinata odierna il comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, gli ha fatto visita presso la residenza per anziani &ldquo;Fondazione Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio, accompagnato dai comandanti della compagnia di Mondov&igrave; e della locale stazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144552.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Nato nel 1918 a Cerrina Monferrato, nell&rsquo;Alessandrino, e arruolatosi diciannovenne nei Reali Carabinieri nel 1937, il maresciallo Quaglia incarna un secolo di storia nazionale. La sua carriera &egrave; stata segnata dai drammatici eventi del secondo conflitto mondiale: dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu inviato in Albania, dove combatt&eacute; per sei mesi al fianco degli alpini della divisione &ldquo;Julia&rdquo; fino all&rsquo;invasione italiana della Grecia.</p>
<p>Il suo percorso di sacrificio &egrave; proseguito dopo l&rsquo;armistizio dell&rsquo;8 settembre 1943, quando il suo battaglione cadde in un&rsquo;imboscata tedesca a Nova Gradisca, in Croazia. Deportato in Germania, Quaglia fu internato nel campo di concentramento Stalag III-C, a circa 80 chilometri da Berlino. Durante i 25 mesi di prigionia, fu costretto al lavoro forzato in una fabbrica di munizioni per mitragliatrici antiaeree, fino alla liberazione avvenuta con l&rsquo;arrivo delle truppe alleate.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144553.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Congedatosi dall&rsquo;Arma dopo circa 25 anni di onorato servizio, il maresciallo non ha mai reciso il legame profondo con l&rsquo;istituzione, rimanendo una figura di riferimento per i colleghi delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Durante l&rsquo;incontro il maresciallo si &egrave; mostrato lucido e vivace nei ricordi. <em>&ldquo;Alla presenza del colonnello Piras,</em> - sottolinea il comando dell&rsquo;Arma - <em>Quaglia si &egrave; alzato in piedi in segno di rispetto verso i superiori, testimoniando una disciplina ed un attaccamento ai valori dell&rsquo;Arma rimasti immutati nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>A conclusione della visita, il comandante provinciale ha consegnato al maresciallo un dono simbolico inviato direttamente dal comandante generale, a suggello di &ldquo;un legame indissolubile tra l&rsquo;Arma e i suoi membri pi&ugrave; anziani, custodi della memoria e dei valori del Paese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Sono tornati i venti di guerra, memoria indichi strada”: le parole del sindaco di Farigliano per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118929/144541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile 2026, la comunit&agrave; di Farigliano si &egrave; riunita per onorare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, un momento di raccoglimento che ha visto la partecipazione sentita della popolazione e delle associazioni locali.&nbsp;</p>
<p>Il fulcro della commemorazione &egrave; stato il discorso del sindaco, Ivano Airaldi, il quale ha voluto tracciare un ponte ideale tra il sacrificio partigiano e le incertezze del panorama geopolitico contemporaneo.</p>
<p><em>"Festeggiamo il giorno in cui il popolo ha detto basta all'ingiustizia. Ricordiamo donne e uomini semplici, spesso ragazzi, che decisero di rischiare tutto. Il 25 aprile non &egrave; solo memoria, &egrave; un impegno che ci chiama ancora. La pace e la libert&agrave; non sono conquiste definitive, sono fragili e vanno difese ogni giorno"</em>.&nbsp;</p>
<p>Poi, uno sguardo alla dura realt&agrave; di questo periodo:<em> "Sono tornati i venti di guerra. Ai giovani dico: la memoria deve essere una bussola che ci indica la strada, quando il mondo sembra confuso"</em>.</p>
<p>La giornata ha vissuto un momento di particolare spessore culturale grazie al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. Gli studenti della scuola secondaria di Farigliano, supportati dai loro insegnanti, hanno presentato una serie di approfondimenti dedicati all'anniversario dell'Assemblea Costituente, offrendo spunti di riflessione definiti estremamente interessanti dalla platea.&nbsp;</p>
<p>L'evento si &egrave; concluso con un ringraziamento corale a tutti i presenti per aver rinnovato il valore della libert&agrave; come impegno quotidiano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
