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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1091rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 11:32:30 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Poste Italiane: al via i lavori del progetto Polis a presso l'ufficio di Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-a-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-a-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119090/144899.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A quasi quattro anni dalla partenza del progetto Polis, ideato da Poste Italiane per gli Uffici Postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, arriva anche a Villanova Mondov&igrave; l&rsquo;iniziativa di creare Sportelli Unici per rendere semplice e veloce l&rsquo;accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro ottobre Paese, superare il digital divide, sostenere il rilancio di comunit&agrave; periferiche e portare i servizi della Pubblica Amministrazione negli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il progetto, finanziato con i fondi nell&rsquo;ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetter&agrave; entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri in Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 28 aprile, e entro la met&agrave; di giugno, l&rsquo;ufficio postale di Villanova Mondov&igrave;, in Via Guglielmo Marconi 21, sar&agrave; interessato da interventi di ristrutturazione e ammodernamento per migliorare la qualit&agrave; dei servizi e dell&rsquo;accoglienza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A partire da marted&igrave; 28 aprile, per garantire la continuit&agrave; di tutti i servizi, sar&agrave; possibile rivolgersi allo sportello dedicato, presso il limitrofo ufficio postale di Roccaforte di Mondov&igrave;, in Via Generale Dho 21, aperto da luned&igrave; a venerd&igrave; dalle ore 08.20 alle ore 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;intervento di riqualificazione della sede coinvolger&agrave; l&rsquo;intera struttura a partire dall&rsquo;area front-office della sportelleria con nuove postazioni, nuovi arredi, rifacimento dell&rsquo;impianto di illuminazione e di condizionamento. Con Polis, sar&agrave; possibile richiedere allo sportello i&nbsp;servizi INPS&nbsp;per i pensionati quali il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo; che riassume i dati informativi relativi all&rsquo;assegno pensionistico. Oltre ai certificati pensionistici sar&agrave; possibile ottenere i&nbsp;certificati anagrafici e di stato civile,&nbsp;il passaporto&nbsp;e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli gi&agrave; offerti tradizionalmente dagli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La funicolare di Mondovì rischia la chiusura: Robaldo chiede una proroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-rischia-la-chiusura-robaldo-chiede-una-proroga_119087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-rischia-la-chiusura-robaldo-chiede-una-proroga_119087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119087/144886.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un fil rouge identitario che unisce Mondov&igrave; Breo e Mondov&igrave; Piazza, fatto di memoria e quotidianit&agrave;: si tratta della funicolare. Molto pi&ugrave; di un semplice mezzo di trasporto: un emblema riconoscibile, un orgoglio cittadino, un tratto distintivo della vita monregalese. Oggi, per&ograve;, quel filo rischia di spezzarsi.</p>
<p>A imporre lo stop potrebbe essere la normativa nazionale che prevede la revisione ventennale dell&rsquo;impianto; un intervento complesso e oneroso, indispensabile per garantire sicurezza e continuit&agrave; del servizio, per il quale mancano, per&ograve;, le risorse economiche. Senza la concessione di una proroga, la prospettiva concreta &egrave; quella di una chiusura dell&rsquo;impianto, con inevitabili conseguenze per cittadini, turisti e attivit&agrave; economiche.</p>
<p>Per scongiurare tale scenario, il sindaco, Luca Robaldo, ha formalizzato la richiesta di rinvio alle autorit&agrave; competenti, affiancato dal gestore del servizio: <em>&ldquo;Ho sottoscritto, insieme a BusCompany </em>- che ne esercisce il servizio -<em>, la richiesta di proroga della revisione ventennale della nostra funicolare, che rivolgiamo all&rsquo;autorit&agrave; preposta, confidando che possa essere accolta&rdquo;</em>, ha dichiarato il primo cittadino.</p>
<p>Nel frattempo, l&rsquo;amministrazione del capoluogo monregalese &egrave; gi&agrave; al lavoro per affrontare il nodo pi&ugrave; complesso: trovare il sostegno finanziario per un&rsquo;opera di ricognizione che riguarda ogni componente dell&rsquo;impianto.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un investimento di quasi 5 milioni di euro, che porta con s&eacute; un costo di progettazione altrettanto rilevante e che il Comune sta gi&agrave; finanziando attraverso risorse proprie&rdquo;</em>, ha aggiunto Robaldo, che non ha nascosto le difficolt&agrave; che permeano questa sfida.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Non sar&agrave; impresa semplice, lo abbiamo detto fin dal primo momento</em> - ha ancora precisato -<em>. Non riteniamo inoltre di incolpare chi ha governato prima di noi la citt&agrave; per non aver pensato di iniziare a recuperare le risorse necessarie&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel corso degli anni, la funicolare &egrave; stata pi&ugrave; volte al centro dell&rsquo;impegno amministrativo, tra recuperi, manutenzioni e investimenti. Adesso, per&ograve;, si affronta la prova pi&ugrave; impegnativa. <em>&ldquo;Nella storia amministrativa di Mondov&igrave; c&rsquo;&egrave; stato chi ha lavorato per riavere la Fune, chi per mantenerla e sostenere la spesa delle altre revisioni (quinquennale, decennale e quindicennale)</em> - ha inteso precisare il sindaco -<em>. Oggi tocca a noi occuparci di quella maggiormente onerosa. La Fune &egrave; nel DNA di tutti noi monregalesi e tutti insieme dobbiamo salvaguardarla, utilizzandola sempre di pi&ugrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Il destino della funicolare si gioca ora su due fronti: la risposta di Roma alla richiesta di proroga e la capacit&agrave; di reperire i fondi necessari. In gioco non c&rsquo;&egrave; solo un&rsquo;infrastruttura, ma un pezzo di storia e di identit&agrave; che Mondov&igrave; non pu&ograve; permettersi di perdere.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea ricorda Tullio Pagliana: il sindaco Giorgio Ferraris ne celebra l'eredità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ricorda-tullio-pagliana-il-sindaco-giorgio-ferraris-ne-celebra-l-eredita_119064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ricorda-tullio-pagliana-il-sindaco-giorgio-ferraris-ne-celebra-l-eredita_119064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119064/144849.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono parole cariche di riconoscenza e affetto quelle che il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, ha voluto dedicare a Tullio Pagliana, figura profondamente legata alla storia e all&rsquo;identit&agrave; del territorio.</p>
<p>Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come Pagliana, scomparso nelle scorse ore all&rsquo;et&agrave; di 69 anni, abbia rappresentato un punto di riferimento prezioso per la comunit&agrave;, grazie a un lavoro <em>&ldquo;intelligente e discreto&rdquo; </em>di raccolta di documenti, fotografie e testimonianze sulla storia di Ormea e dell&rsquo;Alta Val Tanaro. Un impegno costante, portato avanti lontano dai riflettori, ma capace di restituire una memoria collettiva autentica e condivisa.</p>
<p>Ferraris ha ricordato anche il contributo culturale lasciato attraverso le sue pubblicazioni, tra cui &ldquo;Verso la libert&agrave;. Racconti di Resistenza in Alta Val Tanaro&rdquo; e &ldquo;La Comunit&agrave; di Ormea, in Alta Val Tanaro, tra storia e religiosit&agrave;&rdquo;, opere che hanno saputo raccontare il territorio con profondit&agrave; e attenzione, valorizzandone le radici storiche e sociali.</p>
<p>Particolarmente significativo, nel ricordo del sindaco, anche il Museo Etnografico realizzato da Pagliana negli anni Novanta nell&rsquo;abitazione dei nonni e successivamente donato al Comune. Un gesto concreto di restituzione alla comunit&agrave;, che oggi continua a vivere grazie all&rsquo;impegno dei volontari e rappresenta un patrimonio condiviso.</p>
<p><em>&ldquo;Lo ricordiamo come una persona buona, generosa e capace</em> &ndash; ha evidenziato Ferraris &ndash;<em>, che ha saputo, come nessun altro, valorizzare la storia, la cultura, il lavoro e le tradizioni della nostra comunit&agrave;&rdquo;</em>. Dichiarazioni che restituiscono il profilo umano di Pagliana e il segno profondo lasciato nel tessuto locale.</p>
<p>Il primo cittadino ha infine sottolineato come il modo migliore per onorarne la memoria sia continuare a valorizzare le sue opere, i suoi libri e il museo: un&rsquo;eredit&agrave; culturale che rester&agrave; nel tempo e che continuer&agrave; a raccontare l&rsquo;anima di Ormea.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte si prepara a celebrare San Teobaldo per la sessantesima volta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119068/144853.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fervono i preparativi a Vicoforte per i festeggiamenti dedicati a San Teobaldo, patrono della comunit&agrave;. L&rsquo;amministrazione comunale, insieme alle parrocchie vicesi, &egrave; al lavoro per organizzare un programma che quest&rsquo;anno assume un significato ancora pi&ugrave; speciale: ricorre infatti il 60&deg; anniversario della proclamazione ufficiale del Santo a patrono del paese.</p>
<p>La designazione risale al 28 maggio 1966, quando la Sacra Congregazione dei Riti, su richiesta dell&rsquo;amministrazione comunale e dell&rsquo;allora vescovo, decret&ograve; San Teobaldo patrono di Vicoforte. Una ricorrenza che oggi viene ricordata con particolare partecipazione, a testimonianza del forte legame tra il Santo e la comunit&agrave; locale.</p>
<p>San Teobaldo &egrave; anche compatrono della citt&agrave; di Alba, ove sono custodite le sue spoglie. Per questo motivo, accanto alle celebrazioni in programma a Vicoforte domenica 31 maggio - con la tradizionale funzione religiosa e civile - &egrave; previsto anche un pellegrinaggio ad Alba nella giornata di luned&igrave; 1&deg; giugno.</p>
<p>In quell&rsquo;occasione i cittadini vicesi saranno accolti dal sindaco, Alberto Gatto, e dall&rsquo;amministrazione comunale, per poi partecipare alla celebrazione religiosa presieduta dal vescovo Marco Brunetti. Un momento di incontro e condivisione che rafforza i legami tra le due comunit&agrave; unite dalla figura del Santo.</p>
<p>Per consentire la migliore organizzazione del pellegrinaggio - che prevede viaggio in autobus, pranzo e attivit&agrave; pomeridiane - &egrave; stato avviato un sondaggio di prenotazione. I moduli sono disponibili presso il municipio e nelle chiese parrocchiali di Vicoforte.</p>
<p>Un appuntamento atteso e sentito, che unisce tradizione religiosa e identit&agrave; comunitaria, rinnovando ogni anno il significato profondo della devozione a San Teobaldo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: il Consiglio comunale chiede il mantenimento del 118 con medico a Garessio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119063/144848.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una preoccupazione concreta che attraversa l&rsquo;alta val Tanaro: il tempo. Il tempo necessario per raggiungere un soccorso, il tempo che in un&rsquo;emergenza pu&ograve; fare la differenza. &Egrave; da qui che nasce l&rsquo;ordine del giorno approvato dall&rsquo;amministrazione comunale di Caprauna in vista dell&rsquo;attuazione del nuovo Piano sanitario regionale.</p>
<p>Il Consiglio comunale chiede con forza di mantenere a Garessio la sede del servizio 118 con presenza medica, valutandone anche un eventuale ampliamento nelle ore notturne, per garantire maggiore continuit&agrave; assistenziale in un&rsquo;area considerata particolarmente fragile.</p>
<p>Alla base della richiesta ci sono diversi elementi strutturali. L&rsquo;area di competenza del 118 di Garessio comprende infatti territori estesi e complessi, con localit&agrave; come Briga Alta, Caprauna, Cerisola, Alto e Viozene che distano dal punto di soccorso di Ceva anche pi&ugrave; di 60 chilometri, con tempi di percorrenza che superano mediamente l&rsquo;ora e un quarto.</p>
<p>Un ulteriore punto evidenziato riguarda la posizione strategica di Garessio, collocata all&rsquo;incrocio tra la SS28 e la SS582 e punto di partenza delle provinciali SP178 e SP213. Una centralit&agrave; viaria che, secondo il Comune, ha sempre reso naturale la presenza del servizio di emergenza proprio in questo territorio fin dalla sua istituzione nel 1997.</p>
<p>A pesare sono anche le condizioni sanitarie e sociali dell&rsquo;area: la presenza di RSA con oltre 200 ospiti in condizioni di fragilit&agrave;, la difficolt&agrave; della viabilit&agrave; locale, la distribuzione dei medici di base in sedi distaccate e spesso lontane tra loro, oltre alla progressiva riduzione della guardia medica, oggi attiva solo nei giorni festivi e prefestivi.</p>
<p>Non meno rilevante il dato demografico: circa il 30% della popolazione &egrave; over 70, una percentuale che incide anche sulla disponibilit&agrave; di volontari per i servizi di soccorso.&nbsp;</p>
<p>In questo contesto, la presenza del medico a bordo dell&rsquo;ambulanza viene considerata fondamentale per stabilizzare i pazienti sul posto e ridurre gli accessi impropri o evitabili al pronto soccorso.</p>
<p>Da queste considerazioni nasce quindi la richiesta formale del Consiglio comunale: mantenere la sede del 118 a Garessio con presenza medica, rafforzando un presidio ritenuto essenziale per la sicurezza e la tenuta sanitaria delle aree montane.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte tra memoria, partecipazione e omaggio alla famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119057/144825.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Vicoforte ha celebrato con partecipazione e intensit&agrave; la Festa della Liberazione, giunta quest&rsquo;anno all&rsquo;81&deg; anniversario. Una ricorrenza che continua a rappresentare un momento fondamentale per la comunit&agrave;, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo e nella riflessione sui valori della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;alzabandiera presso il Parco della Rimembranza, accompagnato dal saluto agli Alpini caduti nelle guerre. Un momento carico di significato che ha dato avvio a una cerimonia scandita da tappe simboliche e partecipate. Il corteo si &egrave; poi spostato lungo la strada statale 28, dove &egrave; stata deposta una corona d&rsquo;alloro presso il cippo dedicato alla famiglia Prato: quattro persone uccise dai tedeschi in fuga il 29 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine del conflitto.</p>
<p>Successivamente, con il parroco don Candido Borsarelli, i presenti hanno reso omaggio alla tomba della famiglia nel cimitero di Fiamenga, in un clima di raccoglimento e rispetto.</p>
<p>Le commemorazioni sono proseguite con gli interventi istituzionali: il sindaco Gasco ha sottolineato l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica, seguito dal primo intervento pubblico del sindaco dei ragazzi, Francesco Ballattore, che insieme ad alcuni alunni delle scuole locali ha richiamato il valore della libert&agrave; e il significato della sua conquista.</p>
<p>Particolarmente apprezzata &egrave; stata l&rsquo;orazione dello storico professor Roberto Rossetti, che ha offerto spunti di riflessione profondi e attuali, collegando il passato alle sfide del presente. Le sue parole hanno contribuito a rendere ancora pi&ugrave; significativa una celebrazione che, anno dopo anno, rinnova l&rsquo;impegno collettivo nel custodire i valori fondanti della Repubblica.</p>
<p>Una giornata intensa, dunque, che ha visto la comunit&agrave; di Vicoforte riunirsi nel segno della memoria e della consapevolezza, dimostrando come il 25 aprile resti una ricorrenza viva e sentita, capace di parlare anche alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Granda Volley saluta Safa Alloui]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/cuneo-granda-volley-saluta-safa-alloui_119072.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/cuneo-granda-volley-saluta-safa-alloui_119072.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119072/144864.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley comunica che Safa Allaoui, palleggiatrice classe 2006, non far&agrave; parte del roster di Cuneo Granda Volley nella stagione 2026-27.</p>
<p>Safa &egrave; stata una giocatrice importante nel corso del campionato, dando il proprio contributo al percorso delle Gatte. In particolare la palleggiatrice ha fatto il suo esordio in Serie A1 indossando la maglia di Cuneo e ha contribuito ad alcuni dei successi pi&ugrave; belli della storia delle biancorosse.</p>
<p>"<em>Cuneo Granda Volley intende ringraziare la giocatrice per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, augurandole buona fortuna per il prosieguo della sua carriera</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta, la sindaca Federica Lanteri punta alla riconferma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-la-sindaca-federica-lanteri-punta-alla-riconferma_119066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-la-sindaca-federica-lanteri-punta-alla-riconferma_119066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119066/144851.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo cinque anni di un mandato definito<em> "complesso e segnato da criticit&agrave; profonde"</em>, Federica Lanteri scioglie le riserve e ufficializza la propria ricandidatura alla guida di Briga Alta. Il Comune, noto per essere il meno popoloso del Piemonte, si appresta a vivere una tornata elettorale all'insegna della continuit&agrave; amministrativa con la lista "Tre Campanili".</p>
<p>L&rsquo;introduzione del programma elettorale rivendica il lavoro svolto dal 2021 a oggi: un percorso che ha permesso di restituire all&rsquo;ente una maggiore solidit&agrave; finanziaria e relazioni istituzionali pi&ugrave; forti. <em>&ldquo;Non partiamo da zero, ma da ci&ograve; che abbiamo costruito&rdquo;</em>, si legge nel documento firmato il 25 aprile 2026, sottolineando come l&rsquo;obiettivo principale sia completare le opere avviate e migliorare la qualit&agrave; della vita nelle tre frazioni di Piaggia, Upega e Carnino.</p>
<p>Il programma tocca i nervi scoperti della vita in alta quota. La viabilit&agrave; rimane la priorit&agrave; assoluta, con l'impegno a garantire l'efficienza delle strade di accesso e il miglioramento di quelle interne. Sul fronte della salute, la proposta qualificante &egrave; l&rsquo;attivazione dell'Infermiere di Famiglia e Comunit&agrave;, una figura pensata per monitorare le fragilit&agrave; e collaborare con il medico di base in un territorio dall'et&agrave; media elevata.</p>
<p>A supporto dei residenti stabili, sono previsti: potenziamento dei servizi di trasporto verso i centri di cura; rafforzamento dell'assistenza e del soccorso domiciliare; completamento del traliccio di Cima Caplet per garantire una copertura totale delle telecomunicazioni.</p>
<p>Briga Alta punta strategicamente sulla destagionalizzazione. La gestione della strada bianca Monesi-Limone e la collaborazione con le Aree Protette delle Alpi Marittime e i parchi naturali (valle Pesio, alta val Tanaro e Alpi Liguri) restano centrali per promuovere l'outdoor: trekking, ciclismo e attivit&agrave; naturalistiche tutto l'anno.</p>
<p>Non mancano per&ograve; le sfide pratiche, come la gestione dei rifiuti, definita una criticit&agrave; ancora evidente. La lista promette un rapporto pi&ugrave; incisivo con il gestore per aumentare la frequenza degli svuotamenti e potenziare la raccolta degli ingombranti nei periodi di alta affluenza turistica.</p>
<p>Dopo aver riportato gli uffici comunali nella sede naturale di Piaggia, l'amministrazione Lanteri punta a un ulteriore efficientamento della macchina tecnica. La comunicazione con i cittadini passer&agrave; attraverso il potenziamento dell'app Xmapp, senza per&ograve; dimenticare i canali tradizionali per chi ha meno familiarit&agrave; con il digitale.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo dimostrato che anche un piccolo Comune pu&ograve; ottenere risultati concreti se amministrato con seriet&agrave;&rdquo;</em>, conclude il programma. La sfida per Federica Lanteri &egrave; ora quella di trasformare questa visione in una conferma alle urne, puntando tutto su competenza e continuit&agrave; nella lotta contro il quorum.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: le prime foto del cantiere in piazza Don Gerbino a San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119059/144830.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si respira aria di cambiamento a San Paolo di San Michele Mondov&igrave;: le prime immagini del cantiere in piazza Don Gerbino mostrano l&rsquo;avvio di un intervento destinato a ridisegnare uno degli spazi pi&ugrave; riconoscibili della frazione, restituendogli nuova vita e nuova identit&agrave;.</p>
<p>Il progetto, dal valore complessivo di 161mila euro, &egrave; reso possibile dai finanziamenti regionali dei Patti territoriali, con il GAL Mongioie come capofila. Un investimento pensato per rigenerare un luogo centrale della comunit&agrave;, trasformandolo in uno spazio pi&ugrave; armonico, accogliente e funzionale.</p>
<p>Nel dettaglio, la piazza sar&agrave; oggetto di un profondo restyling: verr&agrave; posata una pavimentazione in porfido, inseriti nuovi arredi urbani e realizzate aiuole e aree verdi, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sia l&rsquo;estetica sia la vivibilit&agrave; quotidiana dello spazio pubblico.</p>
<p>L&rsquo;intervento interesser&agrave; anche il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, concesso in comodato d&rsquo;uso gratuito, che sar&agrave; integrato nel disegno complessivo per garantire continuit&agrave; architettonica e valorizzare l&rsquo;identit&agrave; storica del luogo.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; significativo questo percorso di riqualificazione &egrave; la prospettiva futura: nel 2026 la piazza sar&agrave; dedicata al musicista Nini Rosso, nell&rsquo;anno del centenario della sua nascita.</p>
<p>Un gesto che unisce memoria e trasformazione urbana, proiettando la frazione verso una nuova stagione di valorizzazione culturale e sociale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Fondazioni bancarie presidio fondamentale: essenziale operino nel rispetto di indipendenza e trasparenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119070/144859.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></p>
<p><em>Egregio Direttore,<br></em><em>le recenti dinamiche che riguardano la governance di alcune fondazioni bancarie piemontesi sollevano interrogativi seri sul rispetto dei principi di trasparenza, autonomia e pluralismo.</em></p>
<p><em>Da un lato, la figura di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e presidente della Provincia, che attraverso gli enti locali contribuisce a determinare la maggioranza della locale Fondazione Cassa di Risparmio, fino ad approdare alla presidenza della Banca di Asti, evidenzia una concentrazione di potere politico-amministrativo e finanziario che rischia di comprimere gli spazi di equilibrio istituzionale.</em></p>
<p><em>Dall&rsquo;altro, le indiscrezioni insistenti su una possibile nomina di Giuliana Cirio &ndash; sorella del presidente regionale Alberto Cirio &ndash; alla segreteria generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, su indicazione del presidente Mauro Gola, rafforzano la percezione di un sistema chiuso, dove le scelte rischiano di essere guidate pi&ugrave; da appartenenze che da merito e competenze.</em></p>
<p><em>Le fondazioni bancarie rappresentano un presidio fondamentale per lo sviluppo dei territori: gestiscono risorse rilevanti e svolgono un ruolo chiave nel sostegno al sociale, alla cultura e all&rsquo;economia locale. Proprio per questo, come gi&agrave; evidenziato anche nel dibattito pubblico recente, &egrave; essenziale che esse operino nel pieno rispetto dei valori di indipendenza, trasparenza e partecipazione.</em></p>
<p><em>Quando si accumulano incarichi e si moltiplicano le relazioni tra livelli politici e gestionali, il rischio &egrave; quello di superare una soglia critica, oltre la quale si incrina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.</em></p>
<p><em>Non si tratta di mettere in discussione le persone, ma di difendere un modello: quello di enti realmente autonomi, capaci di selezionare le proprie figure apicali attraverso criteri chiari, pubblici e meritocratici.</em></p>
<p><em>Per queste ragioni, &egrave; necessario aprire una riflessione seria e immediata sul funzionamento delle fondazioni bancarie piemontesi, affinch&eacute; si possa ristabilire un equilibrio che garantisca pienamente l&rsquo;interesse pubblico e la credibilit&agrave; delle istituzioni. Il tema non &egrave; pi&ugrave; rinviabile.</em></p>
<p><em>Grato per lo spazio che vorr&agrave; riservare a questa mia breve riflessione, porgo cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Bruno Giordano&nbsp;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Robaldo ricorda Giovanni Garelli: "Un esempio di attivismo comunitario e associativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119069/144858.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>"<em>Le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza monregalese ai famigliari e ai suoi cari. Giovanni ha rappresentato un fulgido esempio di attivismo comunitario e associativo, alternando seriet&agrave; professionale come commerciante, impegno civico e solidale ora nella sezione ANA di Mondovi, ora nel Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, ora negli Amici di Piazza. Un impegno trasversale al servizio dell'intera citt&agrave; per il quale gli saremo sempre grati</em>". Lo scrive in una nota il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo a margine della dipartita di Giovanni Garelli, mancato ieri a Cuneo a 78 anni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, marciapiedi più sicuri e città più vivibile: al via interventi diffusi di manutenzione urbana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119056/144824.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;azione concreta e capillare per migliorare la qualit&agrave; della vita urbana passa anche da interventi apparentemente piccoli, ma fondamentali per la sicurezza e la fruibilit&agrave; quotidiana degli spazi. &Egrave; questa la linea seguita dall&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, che nelle ultime settimane ha intensificato una serie di lavori di manutenzione diffusa in diverse aree della citt&agrave;.</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti figura il ripristino di un tratto di marciapiede lungo corso Italia, nella zona antistante piazza Monteregale, dove il fondo risultava ammalorato e necessitava di un intervento tempestivo. I lavori hanno consentito di riportare in sicurezza il percorso pedonale, migliorandone al contempo il decoro e la funzionalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio di attenzione alla manutenzione ordinaria, spesso meno visibile rispetto alle grandi opere ma altrettanto determinante per il benessere dei cittadini.</p>
<p>Sistemazioni puntuali come questa contribuiscono infatti a rendere pi&ugrave; agevole la mobilit&agrave; pedonale, con benefici evidenti soprattutto per anziani, famiglie e persone con difficolt&agrave; motorie.</p>
<p>Il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, ha sottolineato come l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione sia quello di intervenire in modo costante e diffuso su tutto il territorio urbano, attraverso una serie di opere mirate capaci di incidere concretamente sulla vivibilit&agrave; della citt&agrave;. Non si tratta di interventi isolati, ma di un percorso strutturato che punta a mantenere elevati standard di sicurezza e decoro.</p>
<p>La strategia adottata mira dunque a coniugare efficienza e attenzione ai dettagli, valorizzando ogni quartiere e garantendo ai cittadini spazi pubblici sempre pi&ugrave; accessibili e curati. In questo senso, la manutenzione ordinaria diventa uno strumento essenziale per costruire una citt&agrave; pi&ugrave; accogliente, in cui anche i piccoli interventi contribuiscono a un miglioramento complessivo percepibile da tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù tra memoria e futuro: il sindaco Schellino richiama Costituzione e partecipazione civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119058/144829.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A pochi giorni dalle celebrazioni ufficiali del 25 aprile, Carr&ugrave; si inserisce nel solco della riflessione nazionale sull&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione con le parole del sindaco Nicola Schellino, che ha scelto di intrecciare memoria storica e attualit&agrave; civile nel suo intervento pronunciato durante la cerimonia.</p>
<p>Nel saluto rivolto ai presenti sabato mattina, il primo cittadino ha richiamato innanzitutto alcune importanti ricorrenze che cadranno nel 2026 e che segnano passaggi fondamentali della storia repubblicana italiana. In particolare, Schellino ha ricordato il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, avvenuta prima con le elezioni amministrative dello stesso anno e poi con il referendum istituzionale, e la nascita dell&rsquo;Assemblea Costituente, organismo composito e plurale che ebbe il compito di dare vita alla Carta Costituzionale.</p>
<p>Un richiamo che non &egrave; stato soltanto storico, ma anche profondamente legato alla contemporaneit&agrave;. Il sindaco ha infatti voluto soffermarsi su uno dei nodi pi&ugrave; delicati del presente: la crescente indifferenza verso la res publica, un tema che &ndash; ha ricordato &ndash; era gi&agrave; stato individuato come critico da Piero Calamandrei nel 1955 e che oggi si riflette, secondo Schellino, nella bassa partecipazione al voto e nel ridotto coinvolgimento dei cittadini nella vita istituzionale e comunitaria.</p>
<p>Da qui l&rsquo;indicazione di una direzione di responsabilit&agrave; collettiva, sintetizzata in tre parole-chiave, definite come veri e propri &ldquo;antidoti&rdquo; all&rsquo;indifferenza: ricordare, nel suo significato pi&ugrave; profondo di &ldquo;riportare al cuore&rdquo; ci&ograve; che &egrave; stato; non dimenticare, inteso come esercizio di consapevolezza e di attenzione costante; e scegliere, come atto concreto di partecipazione democratica, utilizzando come riferimento i primi dodici articoli della Costituzione italiana, indicati come bussola per orientarsi nel presente.</p>
<p>Nel suo intervento Schellino ha poi voluto esprimere un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia, contribuendo a renderla significativa e condivisa. Un riconoscimento &egrave; stato rivolto a Fabio Bailo per l&rsquo;orazione ufficiale e agli studenti dell&rsquo;Istituto scolastico del territorio, protagonisti e premiati nell&rsquo;ambito del concorso promosso dall&rsquo;ANPI e sostenuto dalla BCC Alpi Marittime.</p>
<p>Un passaggio, quest&rsquo;ultimo, che ha sottolineato anche il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria storica e nella costruzione di una cittadinanza consapevole, in linea con lo spirito della ricorrenza del 25 aprile e con il significato pi&ugrave; profondo della Festa della Liberazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, elezioni 2026: Giuseppe "Beppe" Ruaro si ricandida]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-elezioni-2026-giuseppe-beppe-ruaro-si-ricandida_119062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-elezioni-2026-giuseppe-beppe-ruaro-si-ricandida_119062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119062/144847.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caprauna si prepara al rinnovo del Consiglio comunale con una parola d'ordine chiara: continuit&agrave;. Alla chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, lo scenario politico del piccolo borgo di montagna vede una sola lista in campo, quella guidata dal sindaco uscente Giuseppe "Beppe" Ruaro, che punta ufficialmente alla riconferma per un secondo mandato consecutivo.</p>
<p>La lista "Insieme per credere in un futuro" si presenta come un connubio tra la solidit&agrave; dell'amministrazione uscente e l'entusiasmo di nuovi innesti. La squadra che sostiene Ruaro &egrave; composta da dieci cittadini: accanto a figure esperte come Riccardo Rolando, Andrea Pesce, Bruno Cavallo, Giampaolo Ruaro ed Enrica Ruaro, si registra l'ingresso di quattro nuovi candidati pronti a impegnarsi per la comunit&agrave;, quali Mauro Ruaro, Valentina Ruaro, Roberto Curletti e Moreno Manzini.</p>
<p>Il programma elettorale rivendica con orgoglio quanto realizzato negli ultimi anni, sottolineando una gestione improntata alla seriet&agrave; e alla prudenza finanziaria, con conti in equilibrio e avanzo di bilancio. Tra i traguardi principali raggiunti figurano la valorizzazione culturale (completamento del "Mosaico di Caprauna" e il restauro della Cappella di San Sebastiano), infrastrutture e sicurezza (importanti lavori al cimitero comunale, la messa in sicurezza del territorio dopo l'alluvione del 2020 e la realizzazione del nuovo acquedotto in localit&agrave; Pian dell'Arma) e sostenibilit&agrave; (installazione di impianti fotovoltaici e bonifica dall'amianto in edifici pubblici).</p>
<p>Per il prossimo quinquennio, l'amministrazione Ruaro propone obiettivi realistici legati alle opportunit&agrave; dei bandi regionali e nazionali. Tra i punti salienti spiccano emergenza e sicurezza (con la realizzazione di un'elisuperficie per il soccorso sanitario e il monitoraggio costante dei sistemi franosi con ARPA Piemonte), l&rsquo;identit&agrave; locale (valorizzazione dei reperti archeologici di et&agrave; romana e promozione della pietra locale per le coperture delle abitazioni) i servizi e la comunit&agrave; (completamento dell'immobile in localit&agrave; Chiazzuola per l'insediamento di nuove famiglie e ricerca di convenzioni per la Polizia locale).</p>
<p>Malgrado l'assenza di liste avversarie, l'elezione di Giuseppe Ruaro non avverr&agrave; in maniera automatica. Per evitare il commissariamento del Comune, la lista dovr&agrave; superare lo scoglio del doppio quorum previsto dal Codice degli Enti Locali per i comuni con un'unica lista.</p>
<p>Tradotto: dovr&agrave; recarsi alle urne almeno il 40% degli elettori aventi diritto (esclusi i residenti all'estero che non votano) e, parallelamente, la lista dovr&agrave; ottenere un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti. La sfida per Ruaro e la sua squadra sar&agrave; dunque quella di mobilitare i cittadini, puntando su un metodo di lavoro che, come si legge nel programma, si basa su <em>"ascoltare, lavorare con costanza e costruire progetti realistici"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti nella prima Plogging Run]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119061/144845.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un dato che pi&ugrave; di ogni altro racconta la prima Plogging Run di Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti in appena 8 chilometri. Un numero che sorprende, soprattutto se si pensa a un percorso che, a una prima occhiata, potrebbe sembrare quasi pulito.</p>
<p>Domenica 19 aprile l&rsquo;iniziativa ha coinvolto pi&ugrave; di 25 persone tra iscritti e volontari, trasformando una semplice attivit&agrave; sportiva in un&rsquo;azione concreta di cura dell&rsquo;ambiente. Correre o camminare, in questo caso, ha significato anche fermarsi spesso, chinarsi e raccogliere ci&ograve; che troppo spesso resta invisibile.</p>
<p>Il progetto ha visto la collaborazione tra diverse realt&agrave; del territorio: la Pro Loco di Morozzo, l&rsquo;Associazione Volontari Morozzo, la Croce Rossa di Morozzo, l&rsquo;A.S.D. PAM Mondov&igrave;-Pianfei e il Comune di Morozzo. Un lavoro di squadra che ha permesso di dare forma a una giornata partecipata e dal forte valore simbolico.</p>
<p>Il dato dei 20 sacchi raccolti assume ancora pi&ugrave; peso se rapportato alla distanza percorsa: 8 chilometri che, passo dopo passo, hanno rivelato la presenza diffusa di rifiuti lungo il tragitto. Una quantit&agrave; che racconta molto pi&ugrave; di quanto si possa immaginare guardando il paesaggio da lontano.</p>
<p>Al di l&agrave; del risultato materiale, la Plogging Run ha voluto soprattutto lanciare un messaggio: la tutela dell&rsquo;ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani e dalla prevenzione. La fatica del raccogliere continuamente rifiuti lungo il percorso diventa cos&igrave; una forma concreta di sensibilizzazione.</p>
<p>Un&rsquo;iniziativa semplice ma incisiva, capace di unire sport, comunit&agrave; e consapevolezza ambientale, lasciando un segno evidente non solo sul territorio, ma anche nella percezione di chi vi ha partecipato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: celebrato l'anniversario della Liberazione d'Italia insieme alla comunità (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119060/144835.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata carica di significato ha accompagnato a San Michele Mondov&igrave; le celebrazioni per l&rsquo;anniversario della Liberazione d&rsquo;Italia, vissuto come un momento corale di memoria, riflessione e condivisione dei valori democratici.</p>
<p>Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi dell&rsquo;istituto comprensivo San Michele Mondov&igrave;, presenti con attenzione e partecipazione, in un passaggio simbolico che lega la memoria storica alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>Accanto a loro, una rappresentanza ampia della comunit&agrave; locale, in un clima di forte unit&agrave;, reso ancora pi&ugrave; solenne da una data fondamentale per la storia del Paese.</p>
<p>All&rsquo;evento hanno preso parte il sindaco, Daniele Aimone, il parroco, Don Marco Giordanengo, il maresciallo della stazione dei Carabinieri e le associazioni del territorio, che hanno contribuito a rendere la ricorrenza un momento sentito e condiviso da tutta la cittadinanza.</p>
<p>Nel corso della celebrazione &egrave; emerso con forza il valore del 25 aprile come fondamento della Repubblica e della democrazia, sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica attraverso la partecipazione attiva dei sanmichelesi.</p>
<p>La presenza congiunta delle istituzioni, della scuola e del mondo associativo ha rafforzato il senso di comunit&agrave;, trasformando la ricorrenza in un&rsquo;occasione non solo commemorativa, ma anche educativa e civile, capace di rinnovare il legame tra passato e presente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, allarme sulla Radiologia: il PD chiede interventi urgenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119065/144850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Preoccupazione crescente sul futuro del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis: &egrave; quanto emerge dalla presa di posizione del Partito Democratico di Mondov&igrave; e dei consiglieri comunali di Centrosinistra, che parlano di una situazione critica per l&rsquo;intero presidio sanitario.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;allarme ci sono le recenti dimissioni di tre medici radiologi e del primario, un segnale ritenuto &ldquo;allarmante&rdquo; per la tenuta del servizio e, pi&ugrave; in generale, per l&rsquo;equilibrio della sanit&agrave; pubblica monregalese. Una riduzione dell&rsquo;organico che, secondo il PD, rischia di avere ricadute dirette sul funzionamento del pronto soccorso e delle altre specialit&agrave; ospedaliere, con possibili conseguenze sui tempi di attesa e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza.</p>
<p>Nel documento diffuso, il circolo PD e i consiglieri Gasco, Morandini e Oreglia riconoscono le iniziative annunciate da Asl e Regione, ma sottolineano come la situazione richieda interventi pi&ugrave; incisivi e tempestivi, accompagnati da una comunicazione chiara e costante verso i cittadini.</p>
<p>Cinque le richieste avanzate alle istituzioni competenti: massima trasparenza sulla situazione, azioni urgenti per il potenziamento dell&rsquo;organico, valorizzazione del personale sanitario, tutela dei servizi essenziali e una visione strategica per il futuro dell&rsquo;ospedale.</p>
<p>Non manca, infine, un&rsquo;apertura al dialogo: il Partito Democratico e i consiglieri dichiarano la propria disponibilit&agrave; a collaborare in modo costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte, ribadendo come la tutela della salute pubblica debba rappresentare una priorit&agrave; condivisa, al di sopra di ogni contrapposizione politica.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis &egrave; un patrimonio della nostra comunit&agrave;</em> &ndash; si legge nella nota &ndash; <em>e garantirne continuit&agrave; e qualit&agrave; dei servizi &egrave; un impegno che riguarda tutti&rdquo;</em>. Un appello che riaccende l&rsquo;attenzione sul futuro della sanit&agrave; locale e sulla necessit&agrave; di risposte rapide e concrete.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
