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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1093rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 17:53:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Garessio avvia i lavori di messa in sicurezza di tre ponti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-avvia-i-lavori-di-messa-in-sicurezza-di-tre-ponti_118946.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-avvia-i-lavori-di-messa-in-sicurezza-di-tre-ponti_118946.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118946/144570.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il centro storico di Garessio si trasforma in un cantiere dedicato alla sicurezza delle infrastrutture, con l'avvio ufficiale dei lavori per la messa in sicurezza di tre importanti ponti cittadini. L&rsquo;intervento, atteso da tempo dalla popolazione, prevede l&rsquo;installazione di nuove protezioni in ferro progettate per garantire la massima tutela a pedoni e residenti.&nbsp;</p>
<p>Le opere interessano nello specifico due strutture situate in borgata Poggiolo e una nel borgo Maggiore, punti nevralgici della viabilit&agrave; interna che necessitavano di un adeguamento strutturale per prevenire potenziali situazioni di rischio nella vita quotidiana della comunit&agrave;.</p>
<p>L'esecuzione del progetto &egrave; stata affidata a un&rsquo;impresa locale, una scelta che ha permesso di coniugare la competenza tecnica con una profonda conoscenza del territorio, assicurando interventi realizzati a regola d&rsquo;arte. La sfida principale &egrave; stata quella di incrementare i livelli di sicurezza urbana senza compromettere l&rsquo;armonia estetica del paesaggio.</p>
<p>Proprio per questo, l&rsquo;iter burocratico ha richiesto un percorso lungo e meticoloso, culminato nel parere favorevole della Soprintendenza. Il benestare dell'ente &egrave; stato il tassello fondamentale per procedere con installazioni che fossero al contempo moderne, funzionali e perfettamente integrate nel prezioso contesto storico di uno dei borghi pi&ugrave; caratteristici della zona.</p>
<p>L&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione comunale non si limita per&ograve; al solo cuore del paese. Per i ponti situati al di fuori del centro abitato, &egrave; stato predisposto un piano di segnaletica potenziata, volto a informare correttamente gli utenti e a mitigare i pericoli anche nelle aree meno centrali.&nbsp;</p>
<p>Con questo duplice approccio, Garessio segna un progresso significativo nella manutenzione del proprio patrimonio infrastrutturale, dimostrando come la cura per l'incolumit&agrave; dei cittadini possa viaggiare di pari passo con la conservazione e la valorizzazione della bellezza architettonica locale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lapide in memoria di partigiani incendiata a Torino, Gribaudo: "L’unica cura è la memoria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lapide-in-memoria-di-partigiani-incendiata-a-torino-gribaudo-lunica-cura-e-la-memoria_118961.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lapide-in-memoria-di-partigiani-incendiata-a-torino-gribaudo-lunica-cura-e-la-memoria_118961.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118961/144600.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Andare a incendiare nella notte una targa commemorativa di partigiani, dopo il 25 aprile, &egrave; un gesto che pu&ograve; essere definito in un solo modo: fascismo. Ogni anno si ripetono gli stessi vili gesti e ogni anno ribadiamo che non ci intimoriscono. La festa della Liberazione ci serve anche a ricordare che di fronte a queste ideologie l&rsquo;unica cura &egrave; la memoria che diventa azione</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, commentando il vandalismo della lapide per i caduti partigiani in largo Montebello, a Torino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il mito del Grande Torino rivive a Mondovì: un maggio nel segno degli Invincibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-mito-del-grande-torino-rivive-a-mondovi-un-maggio-nel-segno-degli-invincibili_118953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-mito-del-grande-torino-rivive-a-mondovi-un-maggio-nel-segno-degli-invincibili_118953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118953/144577.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ricordo del Grande Torino torna a battere forte nel cuore della Granda. Anche per il 2026, il Torino Club Mondov&igrave; ha ufficializzato un ricco calendario di eventi per onorare il 4 maggio, data impressa nella storia per la tragedia di Superga e riconosciuta dalla FIFA come giornata mondiale del calcio proprio per celebrare la leggenda di quella squadra leggendaria.</p>
<p>Le celebrazioni prenderanno il via proprio luned&igrave; 4 maggio presso l&rsquo;area sportiva dedicata ai campioni granata a Mondov&igrave; Piazza. Il programma inizier&agrave; alle 18.30 con un momento di raccoglimento e una commemorazione ufficiale presso il monumento che ricorda i caduti di Superga.&nbsp;</p>
<p>La serata proseguir&agrave; poi all'insegna dello sport agonistico: alle 20.45 i riflettori si accenderanno sul primo triangolare di calcio a 5 femminile, che vedr&agrave; l&rsquo;assegnazione della storica prima coppa "Grande Torino".</p>
<p>Il fine settimana successivo sar&agrave; invece dedicato alle giovani promesse del calcio. Sabato 9 maggio andr&agrave; in scena la terza edizione del torneo "Grande Torino", riservato alla categoria Pulcini (annate 2015-2016).&nbsp;</p>
<p>Quest'anno la manifestazione si rinnova cambiando location: le sfide si sposteranno infatti sul campo sportivo di Branzola, a Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>L'organizzazione, curata in sinergia con l&rsquo;ASD Olimpic Ferrone e supportata da Tealdi Petroli, prevede il fischio d'inizio alle ore 14. Dopo i gironi preliminari e le fasi finali del pomeriggio, la giornata si concluder&agrave; intorno alle 19 con le premiazioni sul campo, celebrando ancora una volta i valori di lealt&agrave; e coraggio ereditati dagli Invincibili.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cave, l’assessore regionale Gallo e Confindustria a confronto con le imprese estrattive]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/144579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piano Regionale delle Attivit&agrave; Estrattive (Prae) approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte il 30 settembre 2025 - strumento atteso da anni e mancante dal 2011 - ha ridisegnato le regole per 273 imprese, oltre 10.000 addetti diretti e un indotto che coinvolge pi&ugrave; di 200.000 lavoratori. A pochi mesi dalla sua entrata in vigore, l'assessore regionale alla Montagna e alle Attivit&agrave; estrattive Marco Gallo ha effettuato un sopralluogo presso due dei siti estrattivi pi&ugrave; significativi della provincia di Cuneo, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;iniziativa organizzata da Confindustria Piemonte: la cava di quarzite di Sibelco Italia SpA a Robilante - la pi&ugrave; grande cava italiana di quarzite per la produzione di sabbie silicee - e la cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni Srl a Villanova Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva dal 1881 che produce inerti e conglomerati per infrastrutture in tutto il Nord Ovest.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144580.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p>Il nuovo Prae organizza il settore secondo una struttura a tre livelli per bilanciare le necessit&agrave; produttive con la tutela del paesaggio. La pianificazione parte dai bacini, ovvero le grandi aree geografiche dove sono presenti i materiali, per poi scendere nel dettaglio dei poli, che raggruppano i siti estrattivi pi&ugrave; importanti, e delle cave singole autorizzate fuori da questi distretti. Questo sistema interessa da vicino la provincia di Cuneo, che insieme a Torino e Alessandria rappresenta il cuore dell&rsquo;attivit&agrave; estrattiva piemontese. Il piano distingue inoltre i materiali in base al loro utilizzo finale: quelli destinati all'edilizia e alle grandi infrastrutture (come sabbia e ghiaia) e quelli necessari all&rsquo;industria (come le sabbie per il vetro). Entrambe le realt&agrave; visitate sono centrali in questo schema: Sibelco fornisce materie prime per il mondo industriale, mentre Giuggia rifornisce il comparto delle costruzioni.</p>
<p>Il sopralluogo rientra nell'attivit&agrave; di ascolto e verifica sul campo che la Regione conduce in raccordo con le associazioni di categoria, con la partecipazione della dirigente dott.ssa Paola Elena Bernardelli, responsabile del Settore Polizia Mineraria Cave e Miniere, per monitorare la prima applicazione del Piano: capire come le imprese stanno recependo le nuove norme, quali criticit&agrave; emergono e dove eventualmente intervenire, anche in vista dell'aggiornamento del secondo comparto - le pietre ornamentali - non ancora incluso nel Prae vigente.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144581.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p><em>&ldquo;Il settore estrattivo &egrave; una componente strutturale dell&rsquo;economia piemontese, fondamentale per le infrastrutture che usiamo ogni giorno. La visita alla cava di Sibelco a Robilante e alla cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni a Villanova Mondov&igrave; &egrave; stata l&rsquo;occasione per toccare con mano una filiera che parte dal territorio e alimenta cantieri in tutto il Nord Ovest. Con il Prae abbiamo dato al comparto regole certe dopo oltre un decennio di vuoto pianificatorio: adesso il nostro compito &egrave; accompagnare le imprese nella prima fase di applicazione e verificare che lo strumento funzioni. Conoscere da vicino le realt&agrave; produttive &egrave; parte di questo lavoro&rdquo;</em> dichiara l'assessore Marco Gallo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: il Consiglio comunale si riunisce per il rendiconto 2025 e il caro materiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-il-consiglio-comunale-si-riunisce-per-il-rendiconto-2025-e-il-caro-materiali_118949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-il-consiglio-comunale-si-riunisce-per-il-rendiconto-2025-e-il-caro-materiali_118949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118949/144573.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il sindaco di Villanova Mondov&igrave;, Roberto Murizasco, ha ufficialmente indetto una nuova sessione ordinaria del Consiglio comunale, che si terr&agrave; in seduta pubblica presso la sala consiliare gioved&igrave; 30 aprile 2026 alle ore 19.</p>
<p class="MsoNormal">L'ordine del giorno si presenta particolarmente denso di adempimenti burocratici e strategici, aprendosi con la surroga di un consigliere comunale e la consueta approvazione dei verbali della seduta precedente. Uno dei punti cardine dell'incontro sar&agrave; l'esame e la conseguente approvazione del rendiconto di gestione relativo all'esercizio finanziario 2025, passaggio fondamentale per certificare lo stato di salute dei conti pubblici dell'ente.</p>
<p class="MsoNormal">Oltre alla ratifica di una precedente deliberazione della Giunta Comunale risalente allo scorso marzo, l'assise sar&agrave; chiamata a discutere le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. Tale manovra prevede l'applicazione di quote dell'avanzo di amministrazione accantonate, vincolate e destinate a investimenti per l'esercizio corrente, segnale di una programmazione economica che mira a sbloccare risorse per il territorio.</p>
<p class="MsoNormal">Tra i punti tecnici figura anche l'approvazione del nuovo regolamento per l'albo fornitori, strumento necessario per la trasparenza e l'efficienza degli affidamenti comunali.</p>
<p class="MsoNormal">In chiusura di seduta, l'attenzione si sposter&agrave; su una tematica di stretta attualit&agrave; che sta mettendo in difficolt&agrave; le amministrazioni locali: l'impatto del caro materiali e l'impennata dei costi energetici. Il Consiglio discuter&agrave; infatti un ordine del giorno specifico riguardante i rialzi del prezzo del petrolio e del bitume, fattori che rappresentano un serio rischio per la regolare manutenzione della rete viaria e per la sostenibilit&agrave; dei futuri appalti pubblici.</p>
<p class="MsoNormal">La convocazione, firmata dal palazzo municipale in data 24 aprile 2026, invita la cittadinanza a presenziare alla discussione di questi temi cruciali per il futuro della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, un buon Mondovì Volley trova tre punti e una prestazione convincente con Parella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-un-buon-mondovi-volley-trova-tre-punti-e-una-prestazione-convincente-con-parella_118959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118959/144591.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Va al Mondov&igrave; Volley lo scontro valido per la 24&ordf; giornata del campionato di Serie B1, Girone A, sul Volley Parella Torino. Il &ldquo;Puma&rdquo; parte forte in avvio conquistando il primo set, non riesce a concretizzare il vantaggio nel secondo ma trova la forza di andare a prendersi sia il terzo che il quarto parziale per il 3-1 finale (25-18, 26-28, 25-17, 25-18).<br>&nbsp;<br>Sfida intensa quella del Palamanera, con le torinesi a caccia di punti salvezza e monregalesi desiderose di accorciare la classifica su Palau in ottica quinto posto. Tanti gli scambi lunghi, con difese di qua e di l&agrave;, per due ore di gioco che certamente hanno saputo intrattenere il pubblico sugli spalti.<br>&nbsp;<br>Mondov&igrave; Volley e coach Claudio Basso devono giocoforza proporre una novit&agrave; nel sestetto titolare: a far compagnia a Bergese al centro c&rsquo;&egrave; Picchiotti, con Colombano al palleggio opposta a Munari, Bosso e Bole schiacciatrici, Monaco libero.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il Volley Parella Torino risponde con la palleggiatrice Fratangelo, l&rsquo;opposto Mugnaini, le bande Macagno e Carera, le centrali Tullio e Castino, il libero &egrave; Bonitempo.<br>&nbsp;<br>La partita si apre con l&rsquo;errore al servizio di Macagno (1-0). Mondov&igrave; prova a mettere la testa avanti (7-5) ma l&rsquo;ace di Fratangelo ritrova la parit&agrave; (7-7). Parella si porta anche il vantaggio (8-10): Bole mura Mugnaini e si torna in equilibrio (10-10). Scambi lunghi caratterizzano la parte centrale del set (14-14). La grande serie al servizio di Munari scava un solco decisivo (23-16), completato dal muro di Bergese su Macagno (25-18).<br>&nbsp;<br>Un gran muro di Bergese fa ricominciare il secondo parziale com&rsquo;era finito il primo (1-1). Castino ferma Bole (4-4). La centrale monregalese continua il suo show con un altro block (10-9), imitata da Bosso (12-9). La pipe ospite firmata Macagno &egrave; vincente (19-17), ma Bosso sbaglia due attacchi e il set &egrave; di nuovo tirato (22-21). Un tirato finale ai vantaggi premia Parella (26-28).<br>&nbsp;<br>La terza frazione si apre all&rsquo;insegna del Mondov&igrave; Volley (13-6), con un grande apporto da parte dei centrali Bergese e Picchiotti (15-9). Le ospiti si riportano a -1 (17-16) approfittando dei tanti errori del &ldquo;Puma&rdquo;. &Egrave;, tanto per cambiare, Bergese a trovare un nuovo punto (20-16), crocevia per il 2-1 a cura di Bole (25-17).<br>&nbsp;<br>Bole chiude e Bole apre il quarto set (1-0), con Munari che trova un break importante (6-4). Le padrone di casa tengono lungamente in mano il pallino del gioco (18-14). Carera termina un lungo scambio attaccando out (21-15), aprendo un margine abbastanza ampio per andare alla fine della sfida, che arriva con un altro errore delle torinesi (25-18).<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY - VOLLEY PARELLA TORINO 3-1 (25-18, 26-28, 25-17, 25-18)<br>&nbsp;<br>MONDOV&Igrave; VOLLEY: Bosso 12, Imarisio, Sclavo, Monaco (L), Bergese 17, Aliberti, Colombano 1, Munari 8, Picchiotti 6, Bole 28. Non entrate: Fissore, Sangoi. All. Basso.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 4. Muri vincenti: 12.<br>&nbsp;<br>VOLLEY PARELLA TORINO: Puglisi (L), Milani 1, Grossi, Carera 9, Murgia, Castino 12, Bonitempo (L), Mugnaini 2, Biagianti 13, Tullio 8, Fratangelo 2, Macagno 13. Non entrate: Crosetto. All. Medici.<br>&nbsp;<br>Errori in battuta: 8. Battute vincenti: 3. Muri vincenti: 13.<br>&nbsp;<br>Con questi tre punti Mondov&igrave; Volley si conferma in sesta piazza e accorcia ad un solo punto di distacco da Palau, vincente al tie-break sul campo di Cogne Aosta. Il prossimo impegno per il &ldquo;Puma&rdquo; &egrave; previsto per sabato 2 maggio alle 16 (contemporanea su tutti i campi nelle ultime due giornate) in casa del CUS Torino ad Alpignano.&nbsp;<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI COACH CLAUDIO BASSO: &ldquo;Peccato per il secondo set, una sbavatura in una prova buona che ci ha portato l&rsquo;obiettivo dei tre punti. Il bottino pieno era comunque ci&ograve; a cui puntavamo. Senza ombra di dubbio vogliamo trovare i sei punti che restano: ci aspetta una trasferta difficile contro una squadra che gioca bene e abbiamo una settimana di tempo per prepararla al meglio&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI ANNA IMARISIO: &ldquo;Nel momento in cui ti alleni e ci tieni a fare bene, poi sei preparato ad entrare in momenti difficili della partita. &Egrave; importante giocare senza pressioni, una palla per volta, anche nelle situazioni pi&ugrave; delicate. Sono molto felice dello spazio che sto trovando in campo, inaspettato ma che mi sta dando molte soddisfazioni&rdquo;.<br>&nbsp;<br>LE DICHIARAZIONI DI CHIARA BERGESE: &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata l&rsquo;assenza di Anna Aliberti, ben rimpiazzata benissimo da Giulia Picchiotti, che ha disputato una buonissima partita e ci ha aiutato a trovare questi tre punti. In queste ultime due giornate vogliamo restare aggressive e concentrate, cercando in ognuna delle gare che restano di fare i tre punti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio svela il calendario 2026: un anno tra gusto, fiaba e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118942/144566.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il suggestivo scenario del centro storico di Chiusa di Pesio si appresta a trasformarsi, il prossimo 6 dicembre, in un autentico borgo fiabesco per la settima edizione di "Nel paese incantato". Sar&agrave; proprio l&rsquo;atmosfera natalizia a chiudere il cerchio delle grandi manifestazioni del 2026, offrendo ai viandanti una giornata sospesa nel tempo, tra i profumi dei mercatini artigianali che animeranno le vie cittadine dall'alba al crepuscolo.&nbsp;</p>
<p>Questo appuntamento rappresenta solo il culmine di un anno denso di eventi, i cui dettagli sono stati recentemente formalizzati dall'amministrazione comunale insieme alla Pro Loco e al locale ufficio turistico.</p>
<p>Risalendo il calendario verso l'autunno, il borgo celebrer&agrave; la ventottesima edizione della Festa del Re Marrone, prevista tra gioved&igrave; 22 e domenica 25 ottobre. L&rsquo;evento render&agrave; omaggio alla prelibata castagna tipica delle "Vigne", eccellenza agricola del territorio, alternando momenti culturali a degustazioni enogastronomiche.</p>
<p>In questo contesto, l'entusiasmo salir&agrave; per la seconda edizione de "Il Mundaj&egrave;", l'originale competizione che elegge il miglior caldarrostaio del mondo, mentre la giornata conclusiva di domenica vedr&agrave; l'allestimento di un&rsquo;area espositiva interamente dedicata al celebre frutto autunnale e alle sue innumerevoli declinazioni culinarie.</p>
<p>L'estate chiusana trover&agrave; invece la sua massima espressione nell'ultimo fine settimana di agosto, da venerd&igrave; 28 a domenica 30, con la ventiseiesima edizione della "Ci&uuml;sa Duvarta". La storica festa patronale in onore di Sant&rsquo;Antonino si conferma il fulcro della tradizione locale, intrecciando intrattenimento per ogni et&agrave; e culminando con la grandiosa fiera domenicale che attira ogni anno migliaia di visitatori tra le piazze del paese.&nbsp;</p>
<p>Per chiunque intendesse prendere parte a questi tre importanti momenti fieristici in veste di espositore, i riferimenti per iscrizioni e dettagli sono l&rsquo;ufficio turistico Valle Pesio in piazza Cavour 13, raggiungibile anche attraverso il contatto telefonico 0171/734990 o l'indirizzo telematico iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Teresio Sordo e Giorgio Formaggini cittadini onorari di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118950/144574.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Roburent, presieduta dal sindaco, Emiliano Negro, ha ufficializzato l'assegnazione della cittadinanza onoraria al dottor Giorgio Formaggini e all'ingegner Sebastiano Teresio Sordo. L'iniziativa, nata su proposta del consigliere Romolo Garavagno, intende premiare due figure che, attraverso la propria professionalit&agrave; e dedizione, hanno servito e valorizzato il territorio roburentese per decenni.</p>
<p>Il dottor Giorgio Formaggini rappresenta una figura storica per la sanit&agrave; locale, avendo iniziato il suo servizio come medico di base l'11 ottobre 1989. Oltre alla sua attivit&agrave; ambulatoriale, ha ricoperto ruoli di rilievo come Ufficiale Medico e presso la Guardia Medica dell'Asl.&nbsp;</p>
<p>La motivazione del premio sottolinea non solo la sua competenza metodica, ma soprattutto la sua profonda umanit&agrave; e la disponibilit&agrave; costante verso i pazienti, dimostrata con impegno costante fino al suo pensionamento avvenuto nel gennaio 2025.</p>
<p>Accanto a lui, riceve il riconoscimento l'ingegner Sebastiano Teresio Sordo, accademico di alto profilo gi&agrave; professore ordinario presso il Politecnico di Torino e attivo presso le sedi di Reggio Calabria e Mondov&igrave;. Oltre alla brillante carriera scientifica e alla gestione di importanti laboratori di analisi, Sordo &egrave; stato determinante per il recupero del patrimonio artistico locale.</p>
<p>A lui si deve infatti il prezioso impegno per il ripristino dei dipinti di Francesco Russo e degli affreschi della "Casa del Curato", oltre al sostegno fondamentale per la realizzazione del memoriale dei caduti.</p>
<p>Entrambi i professionisti hanno mantenuto un legame profondo e cordiale con la popolazione, superando spesso i meri doveri professionali per diventare punti di riferimento umani e culturali. La consegna ufficiale delle onorificenze avverr&agrave; il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, durante una cerimonia che celebrer&agrave; il contributo di questi due cittadini esemplari alla crescita della comunit&agrave; di Roburent.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto e la Liberazione: appello alla pace nel segno del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118944/144568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un presente globale scosso da profonde incertezze e dal riaccendersi di tragici conflitti internazionali, la comunit&agrave; di Nucetto si &egrave; raccolta con solennit&agrave; attorno al proprio Monumento ai Caduti per celebrare la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia, voluta dall&rsquo;amministrazione comunale, non &egrave; stata soltanto un tributo formale a chi scelse di sacrificare la vita per opporsi all'oppressione, ma si &egrave; trasformata in un momento di profonda riflessione collettiva sulla fragilit&agrave; della pace. Il ricordo di chi ha lottato per la libert&agrave; &egrave; diventato cos&igrave; un monito attualissimo, richiamando ogni cittadino alla responsabilit&agrave; di custodire i valori democratici come argine contro le tensioni che segnano la cronaca odierna.</p>
<p>Il sindaco, Enzo Dho, ha sottolineato con forza la complessit&agrave; del tempo attuale, evidenziando come le divisioni e le guerre che tornano a ferire il mondo rendano la memoria della Resistenza un bene ancora pi&ugrave; prezioso da tramandare alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>La libert&agrave; conquistata decenni fa non pu&ograve; essere considerata un traguardo statico, ma un valore dinamico che richiede una difesa quotidiana attraverso le scelte consapevoli di ogni comunit&agrave;. In questo contesto, l'appello alla pace lanciato dalle istituzioni locali si pone come l'unica via possibile per garantire una convivenza civile che onori davvero il sangue versato dai martiri della libert&agrave;.</p>
<p>La partecipazione dei cittadini e delle autorit&agrave; ha suggellato l'importanza di questo rito di passaggio generazionale, arricchito dalla presenza del parroco don Roberto e del maresciallo Giuliana Maria Arcuri, nuova comandante della stazione dei carabinieri di Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>La loro condivisione di questo momento solenne ha testimoniato la compattezza delle istituzioni nel ribadire che, anche in un borgo di provincia, il 25 aprile resta il cuore pulsante di un'identit&agrave; nazionale che rifiuta la violenza. La giornata si &egrave; conclusa con la consapevolezza che la pace, lungi dall'essere scontata, resta l'eredit&agrave; pi&ugrave; nobile da proteggere e consegnare intatta al futuro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo, ristrutturazione energetica del municipio: approvato il progetto esecutivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118951/144575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco Sergio Costamagna e alla presenza del vicesindaco Roberto Ratti e dell'assessore Mattia Dalmasso, ha approvato ufficialmente il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico del palazzo comunale situato in via Sebastiano Bongiovanni 4.&nbsp;</p>
<p>L'operazione rappresenta un passaggio fondamentale per la modernizzazione della sede istituzionale ed &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le tempistiche di attuazione.</p>
<p>Il piano tecnico, redatto dall'architetto Rossella Cuncu, prevede un intervento massiccio che include la posa di un sistema di isolamento a cappotto, la riqualificazione energetica degli impianti termici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti legati alla coibentazione, il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate come un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, un nuovo sistema di illuminazione e l'implementazione della domotica per ottimizzare i consumi.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 1.068.542,98 euro. Gran parte di questa somma, pari a 715.040,74 euro, proviene da un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per la transizione ecologica e l'efficienza energetica degli edifici pubblici. La restante quota di cofinanziamento, necessaria a completare il quadro economico per un totale di circa 353.502 euro, resta a carico del bilancio comunale di Morozzo.</p>
<p>Grazie a questa delibera, il Comune pu&ograve; ora procedere con le fasi successive dell'appalto, garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti pubblici e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il coraggio sotto l'abito talare: la mostra di Robotti a Garessio svela i parroci della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118945/144569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile a Garessio ha saputo unire il valore della memoria civile alla profondit&agrave; della ricerca storica, arricchendo le ricorrenze istituzionali con un'iniziativa culturale di grande rilievo.&nbsp;</p>
<p>Presso i locali dell'ufficio turistico &egrave; stata infatti inaugurata l'esposizione curata da Tonino Robotti, un percorso documentario che accende i riflettori su un aspetto intimo e spesso poco esplorato della lotta di Liberazione: l'eroismo silenzioso dei parroci della val Tanaro e delle zone limitrofe negli anni della Resistenza. L'iniziativa ha offerto ai visitatori uno sguardo inedito su come la fede e il senso di giustizia si siano tradotti, in tempi di guerra, in azioni concrete di salvaguardia umana e civile.</p>
<p>Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze e documenti, la mostra ha rievocato le gesta di figure religiose che, lontano dai grandi clamori della cronaca bellica, seppero trasformare le canoniche in rifugi sicuri e la propria missione in uno scudo per i partigiani e la cittadinanza perseguitata.&nbsp;</p>
<p>Queste storie di resistenza civile mettono in luce scelte individuali cariche di rischio, dove il sostegno alla causa della libert&agrave; passava per il soccorso ai feriti, la protezione dei fuggiaschi e la ferma opposizione alla violenza del regime, spesso pagata con minacce o sacrifici personali estremi. Il valore della mostra risiede proprio nella capacit&agrave; di restituire dignit&agrave; storica a questi protagonisti del territorio, dimostrando quanto la Liberazione sia stata un processo corale e trasversale.</p>
<p>Il successo di partecipazione riscontrato durante l'apertura ha confermato la sensibilit&agrave; della comunit&agrave; verso le proprie radici, trovando nel lavoro di Tonino Robotti una bussola fondamentale per orientarsi nel passato locale.</p>
<p>&nbsp;Al termine dell'inaugurazione, l'assessore comunale Michele Odda ha espresso un profondo riconoscimento allo storico garessino, lodandone la dedizione e la competenza nel preservare frammenti di memoria che rischierebbero altrimenti di svanire. Valorizzare queste vicende significa fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere che la democrazia &egrave; figlia di innumerevoli atti di coraggio quotidiano, mantenendo dunque viva la coscienza storica di una valle che non ha mai smesso di onorare i propri ideali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio (Lega): "Se confermato, episodio molto grave al Cpr di Gjader"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118957/144589.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;<em>Se fossero confermati i fatti riportati dalla stampa sulla visita del Pd al Cpr di Gjader, saremmo davanti a una vicenda molto grave e politicamente inquietante. Secondo la ricostruzione pubblicata, durante l&rsquo;accesso alla struttura alcuni esponenti dem avrebbero fornito indicazioni ai trattenuti per alimentare ricorsi strumentali e ostacolare l&rsquo;azione dello Stato. Vanno chiarite subito modalit&agrave; e responsabilit&agrave;, perch&eacute; nessuno pu&ograve; usare questi centri per piegarne le regole a fini politici. Il rispetto delle regole viene prima di ogni bandiera politica, e se davvero qualcuno ha tenuto questi comportamenti, si trattaterebbe di un episodio che merita la massima trasparenza</em>".</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Off 2026: tre giorni di sport e natura tra le valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off-2026-tre-giorni-di-sport-e-natura-tra-le-valli-ellero-e-pesio_118940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118940/144564.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" alt="Foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento" /><br /><p>Dal 5 al 7 giugno 2026 torna Off &ndash; Outdoor Free Festival, un evento che, fin dalla sua nascita nel 2023, invita a scoprire il territorio delle valli Ellero e Pesio attraverso lo sport outdoor e la condivisione. Con base a Villanova Mondov&igrave; e attivit&agrave; diffuse anche nei comuni limitrofi, Off si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi.</p>
<p>Il festival propone un&rsquo;ampia gamma di discipline pensate per tutti i livelli: dai principianti agli sportivi pi&ugrave; esperti. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere lo sport accessibile, offrendo un&rsquo;occasione unica per mettersi alla prova in un ambiente naturale straordinario, sia in gruppo sia individualmente, senza mai sentirsi soli.</p>
<p>Off &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice evento sportivo. Dietro al progetto c&rsquo;&egrave; una rete di collaborazione tra diversi comuni del territorio e importanti realt&agrave; del settore, come &ldquo;Bloccalo Forte&rdquo;, &ldquo;Marguareis Ultra Trail&rdquo; e &ldquo;Flower Gravel&rdquo;. Questa sinergia contribuisce a creare un&rsquo;esperienza ricca e coinvolgente, capace di valorizzare l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Cuore pulsante del festival &egrave; il Villaggio Off, allestito in piazza Filippi a Villanova Mondov&igrave;: uno spazio aperto a tutti dove sport, intrattenimento e cultura si incontrano. Qui sar&agrave; possibile partecipare a show, incontrare ospiti e prendere parte ad attivit&agrave; extra, anche al di fuori delle discipline sportive.</p>
<p>Le attivit&agrave; in programma per l&rsquo;edizione 2026 spaziano tra equitazione, trekking, biathlon, yoga, e-bike, arrampicata, boulder, mtb per bambini, gravel, trail running ed esperienze di volo, offrendo un ventaglio completo di possibilit&agrave; per vivere la montagna e la natura in modo attivo e autentico.</p>
<p>Le iscrizioni sono gi&agrave; attive (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe_R1JPLfWqe90S9CaEP_7LK3gHvPOnmBcTt3jmZfrXLNX7cw/viewform" target="_blank">clicca qui</a>): Off 2026 &egrave; pronto ad accogliere chiunque voglia vivere tre giorni di energia, scoperta e libert&agrave; all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Retrò anima Mondovì Breo: tra vintage, antiquariato e creatività in piazza Ellero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/retro-anima-mondovi-breo-tra-vintage-antiquariato-e-creativita-in-piazza-ellero_118941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118941/144565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile Mondov&igrave; torna a vestirsi di fascino vintage con uno degli appuntamenti pi&ugrave; riconoscibili e apprezzati del suo calendario: &ldquo;Retr&ograve;&rdquo;, il mercatino storico che, come ogni quarta domenica del mese, anima il rione Breo e in particolare piazza Ellero.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino, la piazza si trasformer&agrave; in un vivace spazio espositivo all&rsquo;aperto, dove il passato incontra il presente in un intreccio di storie, oggetti e suggestioni. Tra le bancarelle prender&agrave; forma un percorso fatto di dettagli e curiosit&agrave;, in grado di catturare l&rsquo;attenzione di visitatori di ogni et&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;evento saranno antiquari, collezionisti, artigiani e creativi, che contribuiranno a creare un ambiente dinamico e ricco di sfumature. L&rsquo;offerta &egrave; ampia e variegata: libri d&rsquo;epoca, dischi e vinili, riviste e fumetti, oggetti d&rsquo;arredo e complementi di modernariato si alternano a strumenti del passato &ndash; dalle radioline alle macchine da scrivere &ndash; fino a creazioni handmade e gioielli artigianali.</p>
<p>&ldquo;Retr&ograve;&rdquo; si conferma cos&igrave; un punto di riferimento per chi ama il vintage e il design senza tempo, ma anche per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora in un contesto diverso dal solito. Non &egrave; solo un mercatino, ma un&rsquo;esperienza fatta di incontri, racconti e atmosfere che riportano indietro nel tempo.</p>
<p>Passeggiando tra le vie di Breo, tra musica e convivialit&agrave;, si riscopre un modo autentico di vivere la citt&agrave;, pi&ugrave; lento e attento ai dettagli. Ogni oggetto esposto diventa un piccolo frammento di storia, capace di evocare ricordi e suscitare nuove emozioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; curata da Casa Malta &ndash; L&rsquo;indirizzo delle idee, realt&agrave; torinese che da anni promuove eventi in grado di unire arte, tradizione e sostenibilit&agrave;, contribuendo a rendere &ldquo;Retr&ograve;&rdquo; un appuntamento sempre vivo e in continua evoluzione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, un 25 aprile tra memoria e diritti: si celebra la libertà e il primo voto alle donne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118947/144571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto il segno di una partecipazione corale e intergenerazionale, Garessio ha celebrato sabato mattina l'81&deg; anniversario della Liberazione, unendo al ricordo della Resistenza l'omaggio all'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia ha preso il via sotto i portici del Comune con l&rsquo;introduzione del vicesindaco, Fausto Sciandra, seguita dal momento di raccoglimento spirituale guidato da don Giancarlo Canova e dalla deposizione della corona d&rsquo;alloro al monumento ai caduti. L'atmosfera solenne &egrave; stata sottolineata dalle note del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha accompagnato il corteo composto da autorit&agrave;, forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato locali.</p>
<p>La commemorazione si &egrave; poi spostata in un luogo simbolo dell&rsquo;identit&agrave; partigiana garessina, il cippo dei boschetti di Borgoratto. Qui, gli interventi del vicesindaco Sciandra e dell&rsquo;assessore Michele Odda hanno ribadito come la libert&agrave; non sia un concetto astratto, ma un patrimonio da custodire con cura quotidiana.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il contributo degli studenti dell&rsquo;istituto comprensivo che, guidati dalle loro insegnanti, hanno dato voce alla storia attraverso la lettura di poesie, creando un ponte ideale tra il sacrificio del passato e le speranze del futuro.</p>
<p>Un focus specifico &egrave; stato dedicato all'emancipazione femminile grazie alla professoressa Erika Peirano, che ha rievocato la storica conquista del suffragio universale attraverso i brani del suo libro &ldquo;Innamorate della libert&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo doppio binario celebrativo &mdash; la fine dell'oppressione nazifascista e l'ingresso delle donne nella vita democratica &mdash; ha reso la mattinata un momento di riflessione profonda sul percorso di civilt&agrave; del Paese. La giornata si &egrave; chiusa con la consapevolezza che il 25 aprile a Garessio non &egrave; solo una ricorrenza da calendario, ma un pilastro vivo dell'identit&agrave; cittadina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore partigiano di Mondovì: nel ricordo del sacrificio fiorisce la libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118943/144567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto un cielo che profumava di memoria e impegno civile, la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha celebrato sabato mattina la ricorrenza del 25 aprile, trasformando le strade del centro in un palcoscenico di gratitudine collettiva e riflessione storica.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, affiancato dal professor Bruno Maida, ha guidato un corteo solenne che ha visto la partecipazione sentita di numerose autorit&agrave; civili e militari, oltre alla presenza fondamentale delle associazioni d&rsquo;arma e partigiane, custodi instancabili di una narrazione che non deve sbiadire.</p>
<p>Il fulcro della cerimonia si &egrave; consumato davanti alla lapide del monumento dedicato ai "Morti per la Libert&agrave;", un luogo che non rappresenta soltanto un freddo tributo marmoreo, ma il diario pulsante dell'eroismo monregalese.&nbsp;</p>
<p>In quei nomi scolpiti si ritrova il coraggio di una comunit&agrave; che seppe opporsi con fermezza alla morsa del regime nazifascista, un valore riconosciuto ufficialmente dalla Medaglia di Bronzo al Valore Militare che fregia con orgoglio la storia cittadina.</p>
<p>Il professor Maida ha contribuito a contestualizzare il senso profondo della lotta di liberazione, ricordando come la libert&agrave; odierna affondi le proprie radici nel sangue e nelle scelte difficili di chi, decenni fa, decise di stare dalla parte giusta della storia.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;abbraccio simbolico di tutta la comunit&agrave; monregalese in questa giornata non &egrave; stato quindi solo un atto dovuto alla tradizione, ma un rinnovato giuramento di fedelt&agrave; ai valori democratici, celebrando un 25 aprile che continua a parlare al presente con la forza di chi non dimentica il prezzo della propria dignit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte di Mondovì, torna “Figure a D’oc” con Chiara Ficarelli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/144278.jpg" title="L'illustratrice Chiara Ficarelli" alt="L'illustratrice Chiara Ficarelli" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 27 aprile al 2 maggio Roccaforte Mondov&igrave; si trasformarsi ancora una volta in un laboratorio creativo a cielo aperto: torna per la seconda volta la residenza artistica &ldquo;Figure a d&rsquo;oc&rdquo;, appuntamento che ospita un artista chiamato a vivere e interpretare la Valle Ellero, dove arte e memoria si intrecciano per valorizzare il territorio e le sue storie.<br><br>Dopo l&rsquo;esperienza della scorsa edizione con Gabriele Pino, quest&rsquo;anno la comunit&agrave; di Roccaforte Mondov&igrave; vedr&agrave; aggirarsi tra le vie del paese l&rsquo;illustratrice Chiara Ficarelli. Come da tradizione, l&rsquo;artista sar&agrave; invitata a soggiornare sul territorio per indagarne tradizioni, luoghi e memorie, trasformandoli in nuove opere capaci di restituire uno sguardo originale e contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144279.jpg"><br><br>Il filo conduttore dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; la Resistenza, riletta attraverso linguaggi attuali e accessibili anche alle nuove generazioni. Disegni, testi e racconti offriranno nuove chiavi di lettura di storie profondamente radicate nel territorio, contribuendo a mantenerne viva la memoria collettiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario della residenza si articola in diversi momenti aperti al pubblico. Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 20.30 si terr&agrave; &ldquo;Vi&agrave;&rdquo;, un evento ospitato alla Crus&agrave; e dedicato alle storie della Resistenza locale e all&rsquo;illustrazione, con l&rsquo;obiettivo di farle rivivere attraverso il racconto e la condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144280.jpg"><br><br>La giornata del 1&deg; maggio sar&agrave; invece interamente dedicata alla creativit&agrave;: alle ore 15 &egrave; previsto un laboratorio per bambini condotto dall&rsquo;illustratrice (iscrizione obbligatoria via mail: <a href="mailto:info@illustrada.it" target="_blank">info@illustrada.it</a>), mentre alle ore 17 si svolger&agrave; la restituzione del concorso &ldquo;Storie che restano&rdquo;.<br><br><strong>Chi &egrave; Chiara Ficarelli<br></strong><br>Chiara Ficarelli &egrave; autrice, illustratrice, insegnante e tatuatrice.&nbsp;Originaria di Reggio Emilia, &egrave; laureata in Scienze della Formazione Primaria e ha lavorato come insegnante nella scuola dell&rsquo;infanzia, coltivando parallelamente la sua passione per l&rsquo;illustrazione.&nbsp;Si &egrave; formata presso la scuola Ars in Fabula di Macerata, dove ha frequentato diversi corsi e il Master in Illustrazione editoriale. Da questo percorso &egrave; nato il suo primo albo illustrato, La povera gente di Lev Tolstoj (Orecchio Acerbo, 2019), a cui sono seguite collaborazioni con riviste e progetti editoriali. Oggi &egrave; anche docente tutor nella stessa scuola e conduce laboratori e workshop dedicati ai pi&ugrave; giovani.&nbsp;&Egrave; stata selezionata per il Silent Book Contest nel 2023 e per la mostra &ldquo;Eccellenze Italiane&rdquo; della Bologna Children&rsquo;s Book Fair nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il maresciallo Quaglia compie 108 anni: auguri al decano dei carabinieri d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/144549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Compie 108 anni il maresciallo Renato Quaglia, il carabiniere pi&ugrave; anziano d&rsquo;Italia. Nella mattinata odierna il comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, gli ha fatto visita presso la residenza per anziani &ldquo;Fondazione Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio, accompagnato dai comandanti della compagnia di Mondov&igrave; e della locale stazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144552.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Nato nel 1918 a Cerrina Monferrato, nell&rsquo;Alessandrino, e arruolatosi diciannovenne nei Reali Carabinieri nel 1937, il maresciallo Quaglia incarna un secolo di storia nazionale. La sua carriera &egrave; stata segnata dai drammatici eventi del secondo conflitto mondiale: dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu inviato in Albania, dove combatt&eacute; per sei mesi al fianco degli alpini della divisione &ldquo;Julia&rdquo; fino all&rsquo;invasione italiana della Grecia.</p>
<p>Il suo percorso di sacrificio &egrave; proseguito dopo l&rsquo;armistizio dell&rsquo;8 settembre 1943, quando il suo battaglione cadde in un&rsquo;imboscata tedesca a Nova Gradisca, in Croazia. Deportato in Germania, Quaglia fu internato nel campo di concentramento Stalag III-C, a circa 80 chilometri da Berlino. Durante i 25 mesi di prigionia, fu costretto al lavoro forzato in una fabbrica di munizioni per mitragliatrici antiaeree, fino alla liberazione avvenuta con l&rsquo;arrivo delle truppe alleate.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144553.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Congedatosi dall&rsquo;Arma dopo circa 25 anni di onorato servizio, il maresciallo non ha mai reciso il legame profondo con l&rsquo;istituzione, rimanendo una figura di riferimento per i colleghi delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Durante l&rsquo;incontro il maresciallo si &egrave; mostrato lucido e vivace nei ricordi. <em>&ldquo;Alla presenza del colonnello Piras,</em> - sottolinea il comando dell&rsquo;Arma - <em>Quaglia si &egrave; alzato in piedi in segno di rispetto verso i superiori, testimoniando una disciplina ed un attaccamento ai valori dell&rsquo;Arma rimasti immutati nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>A conclusione della visita, il comandante provinciale ha consegnato al maresciallo un dono simbolico inviato direttamente dal comandante generale, a suggello di &ldquo;un legame indissolubile tra l&rsquo;Arma e i suoi membri pi&ugrave; anziani, custodi della memoria e dei valori del Paese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
