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<p>L&rsquo;obiettivo, come detto, &egrave; unire le forze per un ulteriore salto di qualit&agrave; del cuneese: secondo i dati dell&rsquo;Osservatorio regionale, nel 2025 la Granda ha fatto registrare un +10% di arrivi e presenze, con un aumento del 12% dei visitatori stranieri. Numeri che hanno posto Cuneo in un ruolo di rilievo a livello non solo regionale, ma che allo stesso tempo presentano una sfida complessa: consolidare e stabilizzare il ruolo turistico della Granda nel panorama nazionale, facendo in modo che il 2025 non rappresenti un exploit isolato.</p>
<p>Da qui la messa a punto della &ldquo;roadmap&rdquo;, che traccia strategie e obiettivi condivisi per il futuro del turismo in provincia di Cuneo. Per non procedere in ordine sparso, ma portare avanti una visione comune che veda al centro la crescita del territorio.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144928.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Il valore della collaborazione</h2>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di una nuova strategia per tradurre in iniziative concrete la nostra visione. - </em>ha detto il presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto <em>- Un progetto in cui riveste un valore fondamentale la capacit&agrave; di fare squadra che ha questo territorio. Lavorare insieme, su questo e altri fronti, &egrave; il nostro vantaggio competitivo rispetto ad altre province del Piemonte. I dati del 2025 ci confermano che la strada &egrave; quella giusta. L&rsquo;obiettivo &egrave; un turismo che duri 365 giorni all&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Presente anche l&rsquo;assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni: &ldquo;<em>La situazione geopolitica, il caro carburanti e i timori che ne conseguono fanno s&igrave; che molte prenotazioni inizino a venire bene. Questo &egrave; il momento in cui bisogna sapere interpretare i mercati e questa provincia lo sa fare. Oggi vengono messe a terra risorse per promuovere il prodotto turistico cuneese, e questo &egrave; fondamentale</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha parlato di &ldquo;<em>orgoglio di partecipare al protocollo</em>&rdquo; e si &egrave; soffermato in particolare sul valore del &ldquo;Distretto cicloturistico&rdquo; della Granda, di cui si &egrave; parlato nelle ultime settimane anche in Consiglio provinciale, settore in cui Cuneo riveste un ruolo di leader a livello regionale.</p>
<p>Ruolo fondamentale sar&agrave; svolto dalle due Atl della provincia. Per l&rsquo;Azienda Turistica del Cuneese ha parlato la presidente Gabriella Giordano: &ldquo;<em>Sono molto felice di questa nuova sfida, un&rsquo;avventura che sono certa ci vedr&agrave; vincitori. &Egrave; un tentativo importante di costruire una nuova realt&agrave;. Siamo ai confini dell&rsquo;impero, ma questo ci ha permesso di mantenere la nostra autenticit&agrave; senza essere travolti dall&rsquo;overtourism che per alcune localit&agrave; &egrave; una piaga</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Dopo i dati dell&rsquo;ultimo anno la tentazione potrebbe essere quella dell&rsquo;autocompiacimento</em>. &nbsp;- ha detto il collega albese Mariano Rabino - <em>Decidiamo invece di investire e continuare a farlo anche nei prossimi anni. Il turismo &egrave; diventato un settore importante anche per la provincia di Cuneo. &Egrave; una presa di consapevolezza, una sfida: i dati, quando sono cos&igrave; strepitosi, impegnano. Abbiamo la possibilit&agrave; di fare diventare questa provincia un comprensorio turistico di rango nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119099/small_144929.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Per l&rsquo;Ente Turismo Langhe Roero e Monferrato &egrave; intervenuto anche il direttore Bruno Bertero, che ha tracciato le linee guida concrete che andranno a comporre la &ldquo;roadmap&rdquo;: &ldquo;<em>L&rsquo;osservazione principale di questo protocollo si basa sul cambiamento della domanda, scommette sulle tendenze turistiche dei prossimi anni</em>&rdquo;. Tra gli obiettivi l&rsquo;esplorazione di nuovi mercati, sia a livello geografico che di settore: tra gli esempi il turismo legato al mondo dei matrimoni e quello del modello &ldquo;Mice&rdquo;, che riguarda eventi e congressi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Un punto fondamentale per immaginare cambiamenti stabili &egrave; quello legato all&rsquo;aeroporto. Il lavoro sar&agrave; quello di rendere stabile il confronto con le compagnie aeree</em>&rdquo;, ha detto Bertero. Cuneo-Levaldigi sar&agrave; quindi un punto centrale nelle iniziative previste dalla &ldquo;roadmap&rdquo;, con attivit&agrave; di &ldquo;co marketing&rdquo; che verranno messe in campo nei prossimi mesi e anni.</p>
<p>A questo proposito, in chiusura, l&rsquo;intervento di Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Geac, societ&agrave; che gestisce lo scalo di Levaldigi: "<em>Come famiglia e gruppo Merlo continuiamo a credere nell&rsquo;aeroporto e a investire. In silenzio in questi anni siamo diventati un centro scuola, siamo centro operativo per lo smontaggio di aerei che arrivano da tutto il mondo, nei prossimi anni ospiteremo una scuola tecnica che speriamo possa diventare un corso di laurea triennale. In questi anni abbiamo tenuto vivo l&rsquo;aeroporto, investendo sulla struttura. Le aperture del Tenda e dell&rsquo;Asti-Cuneo sono valori importanti per questa terra: i collegamenti verso un territorio non possono essere sostenuti solo dai privati, &egrave; quindi con piacere che oggi vedo il grande interesse che ha portato alla firma di questo documento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì e Asl Cn1, arriva l'assessore regionale alla Sanità: Riboldi in visita il 15 maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-e-asl-cn1-arriva-l-assessore-regionale-alla-sanita-riboldi-in-visita-il-15-maggio_119097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-e-asl-cn1-arriva-l-assessore-regionale-alla-sanita-riboldi-in-visita-il-15-maggio_119097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119097/144925.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il consigliere comunale di Mondov&igrave;, Rocco Pulitan&ograve; (FdI), &egrave; intervenuto con fermezza nel dibattito sulla sanit&agrave; locale per ribadire la centralit&agrave; dell'ospedale di Mondov&igrave; e illustrare le azioni concrete per la sua tutela.&nbsp;</p>
<p>Pulitan&ograve; ha annunciato ufficialmente che<em> &ldquo;il prossimo 15 maggio l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, sar&agrave; in visita all'Asl Cn1 e all'ospedale di Mondov&igrave;&rdquo;</em>. L'esponente di Fratelli d'Italia ha voluto fare il punto sulla gestione del presidio, sottolineando che <em>&ldquo;la trasparenza &egrave; alla base di tutto ci&ograve; che &egrave; stato fatto finora e di cosa c'&egrave; ancora da fare&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Secondo il consigliere, la strategia non va contingentata alle sole pianificazioni, poich&eacute;<em> &ldquo;non ci limitiamo ai programmi: gli interventi urgenti sono gi&agrave; in fase di attuazione. Si sta rispondendo alle criticit&agrave; con una strategia chiara che poggia su tre pilastri: operativit&agrave; immediata, valorizzazione del personale e innovazione tecnologica oltre alle future Case di comunit&agrave;, nuova dialisi e nuove camere di rianimazione nel pronto soccorso&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>In questo contesto, &egrave; stato confermato il potenziamento delle attrezzature con l'arrivo di un nuovo mammografo per lo screening oncologico e di una nuova Tac di ultima generazione per la diagnostica d'urgenza.</p>
<p>Sul fronte del capitale umano, Pulitan&ograve; ha messo l'accento sulla necessit&agrave; di dialogo con chi lavora in prima linea, evidenziando l'importanza degli incontri tra la direzione e le parti sociali. Il consigliere ha infatti dichiarato che <em>&ldquo;valorizzare il nostro personale sanitario &egrave; un dovere: solo attraverso il dialogo e il riconoscimento del loro lavoro possiamo garantire un servizio d'eccellenza&rdquo;</em>.</p>
<p>In chiusura, ha ribadito con forza il ruolo tecnico della struttura: <em>&ldquo;L'ospedale di Mondov&igrave; ha una funzione imprescindibile come sede DEA di I Livello dell'Asl Cn1. Questa &egrave; la nostra visione strategica: una struttura che non solo resiste, ma rilancia il proprio ruolo di guida nella sanit&agrave; provinciale. La tutela della salute dei monregalesi non &egrave; negoziabile&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallacanestro Farigliano Under 17, la rimonta è completa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallacanestro-farigliano-under-17-la-rimonta-e-completa_119095.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallacanestro-farigliano-under-17-la-rimonta-e-completa_119095.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119095/144909.jpg" title="L'Under 17 della Pallacanestro Farigliano" alt="L'Under 17 della Pallacanestro Farigliano" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>CSI Juniores<br></strong><br><strong>PF 2010 -&nbsp;Saluzzo&nbsp; 66-59<br></strong><br>Bella prova dei ragazzi fariglianesi che, nonostante le rotazioni ridotte (solo 7 a referto), partono forte con ritmo e precisione offensiva (13-4 nel primo quarto). Saluzzo reagisce nel secondo periodo, ma la PF resta avanti all&rsquo;intervallo (25-21). Nel terzo quarto i padroni di casa ritrovano energia e allungano (48-37), mentre nell&rsquo;ultimo periodo resistono al tentativo di rimonta ospite amministrando il vantaggio fino alla sirena finale. Gara 1 &egrave; in cassaforte, ora testa al ritorno.<br><br>PF. Bianciotto, Cillario, Massano, Mula, Porro, Scarano, Taricco<br>All. Alberione.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PF -&nbsp;Gators&nbsp; &nbsp; 72-49</strong><br><br>Prestazione solida e convincente per Farigliano, che indirizza subito la gara con una difesa attenta e un attacco ordinato (23-5 nel primo quarto). Nel secondo periodo gli ospiti provano a rientrare con un parziale di 8-0, ma la PF risponde prontamente chiudendo sul 41-18 all&rsquo;intervallo. Nella ripresa i padroni di casa controllano senza difficolt&agrave;, mantenendo il vantaggio fino al termine.<br><br>PF. Barberis, Capellaro, Manzi, Olimpo, Manera, Viara, Roagna, Pecchenino, Sarotto<br>All. Casetta.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>U17 Gold<br></strong><br><strong>PF -&nbsp;BTM Carmagnola&nbsp; 76-67</strong><br><br>Grande rimonta e qualificazione storica in semifinale per la PF, che ribalta il -5 dell&rsquo;andata (finita 64 a 59) e conquista la semifinale regionale. Ottimo approccio fin dai primi minuti (15-12), consolidato da una buona difesa nel secondo quarto (31-24). Dopo l&rsquo;intervallo Carmagnola rientra fino al 49-48, ma nell&rsquo;ultimo periodo Farigliano cambia marcia: intensit&agrave; e precisione dall&rsquo;arco permettono l&rsquo;allungo decisivo. Finisce 76-67, risultato che vale un traguardo storico: per la prima volta una U17 Gold tra le prime quattro della regione.<br><br>PF. Alberione, Avico, Bianciotto, Cillario, Grosso, Lasagna, Massano, Porro, Scarano, Taricco, Zavattero Bottero<br>All. Alfero, Alberione.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CSI Allievi<br></strong><br><strong>PF -&nbsp;Mont&agrave; Basket&nbsp; 86-52<br></strong><br>Vittoria netta per i fariglianesi contro un avversario presentatosi con rotazioni corte. Gara mai in discussione e playoff ormai certi da primi della classe. Un segnale di continuit&agrave; importante in vista della fase decisiva.<br><br>PF. Bianciotto, Cillario, Conterno, Cuniberti, Mula, Pirola, Pedde, Racca, Revelli, Scarano. All. Alberione.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>U15 Gold<br></strong><br><strong>Magic Oleggio-PF 89-43<br></strong><br>Trasferta complicata contro una squadra intensa e fisica. Oleggio impone subito il proprio ritmo, mentre Farigliano fatica a trovare continuit&agrave; offensiva. Qualche segnale positivo arriva nel secondo quarto, ma nella ripresa i padroni di casa allungano definitivamente. Nonostante il passivo, resta una gara utile per la crescita del gruppo contro un avversario di alto livello.<br><br>PF. Cerato, Novarese, Musso, Viara, Tedesco, Galleano, Demaria, Sartirano, Occelli, Taricco, Reineri, Gavrilovic<br>All. Occelli, Pecchenino.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>U14 Gold<br></strong><br><strong>Kolbe Torino&nbsp; - PF 55-71<br></strong><br>Bella vittoria esterna per Farigliano, protagonista di una gara intensa. Dopo un buon primo quarto (20-24), i fariglianesi alzano il livello difensivo nel secondo periodo concedendo appena 9 punti (29-43 all&rsquo;intervallo). Nel terzo quarto Kolbe rientra fino al -3, ma nell&rsquo;ultimo periodo la PF ritrova compattezza e chiude con autorit&agrave; sul 55-71.<br><br>PF. Pecchenino, Grosso, Borra, Cappellino, Aimasso, Jovanovic, Rinaudo, Romana, Bruno<br>All. Giachello, Bittner.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esordienti<br></strong><br><strong>PF -&nbsp;Mondov&igrave; 10-6</strong><br><br>Ultima di Campionato chiusa con una vittoria importante al palazzetto di Dogliani. I giovani fariglianesi, nonostante l&rsquo;inferiorit&agrave; fisica, mettono in campo intensit&agrave;, difesa e contropiedi efficaci, riuscendo a superare un avversario ostico. Il successo non basta per&ograve; per il primo posto: la PF chiude seconda dopo una stagione comunque eccellente (14 vittorie e 4 sconfitte), oltre ogni aspettativa.<br><br>PF. Bruno F., Bruno G., Chionetti, Gallo, Giordano, Hincu, Lubatti, Mula, Musso, Onorato, Pittavino, Novarese<br>All. Bolgioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Scoiattoli Small<br></strong><br><strong>PF-Acaja Fossano<br></strong><br>Prima uscita ufficiale per i piccoli &ldquo;scoiattoli&rdquo; fariglianesi, molti dei quali all&rsquo;esordio assoluto. Il gruppo 2019, supportato da alcuni 2018, mostra entusiasmo ed energia, confermando il buon lavoro svolto in palestra.<br><br>PF. Aimo, Caula, Conterno F., Conterno I., Malloru, Montanaro, Picco, Pittavino, Prette, Raffa, Rivoira, Sanso, Som&agrave;, Vercesi<br>All. Cagnassi</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica, Lorenzo Mellano tra i migliori d'Europa nelle prove multiple]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-lorenzo-mellano-tra-i-migliori-d-europa-nelle-prove-multiple_119094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-lorenzo-mellano-tra-i-migliori-d-europa-nelle-prove-multiple_119094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119094/144910.jpg" title="Lorenzo Mellano con il tecnico Sandro Boasso" alt="Lorenzo Mellano con il tecnico Sandro Boasso" /><br /><p>Fine settimana intenso di gare per l'Atletica Mondov&igrave;, impegnata su diversi fronti. Ecco il riassunto di quanto accaduto.&nbsp;</p>
<p><strong>Prove multiple: Lorenzo Mellano tra i migliori d'Europa&nbsp; </strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Prestigiosa partecipazione per Lorenzo Mellano al 39&deg; meeting internazionale &ldquo;Multistars&rdquo; di Brescia, tappa italiana del World Athletics Combined Events Tour, il circuito di prove multiple che coinvolge i migliori specialisti mondiali. Mellano chiude con 7.313 punti che gli valgono la 12&ordf; piazza (3&deg; U23), mettendo a segno il miglior esordio di stagione di sempre con il secondo punteggio in carriera. La manifestazione ha visto il favorito, lo svizzero Simon Ehammer, campione iridato in carica nell&rsquo;eptathlon con il record mondiale di 6.670 punti, dominare la scena con 8.361 punti, lasciandosi alle spalle il brasiliano Ferreira, il colombiano Angulo e gli altri elvetici Portmann e Krummenacher (primo U23); 6&deg; il primo azzurro Alberto Nonino (Quercia Dao Conad, 7.714). Nei due giorni di gare Mellano ha centrato ottimi risultati e personal best, nonostante la stagione sia appena iniziata. Decimo al termine della prima giornata, con un ottimo 6&deg; posto nei 100 in 11&rsquo;&rsquo;01, 9&deg; nel lungo con 7,22, quindi 1,86 nell&rsquo;alto e 11,25 nel peso, ha chiuso in bellezza con un eccellente 2&deg; posto nei 400 metri in 47&rsquo;&rsquo;68, alle&nbsp;spalle del solo Ehammer (47&rsquo;&rsquo;20). Nella seconda giornata 5&deg; posto nei 110 ostacoli in&nbsp;14&rsquo;&rsquo;43 (personal best e crono che vale il minimo per i Campionati italiani Assoluti),&nbsp;33,93 nel disco, 4,25 nell&rsquo;asta, 45,58 nel giavellotto e gran finale in rimonta con il 2&deg; posto nei 1.500 in 4&rsquo;29&rsquo;&rsquo;03, dietro allo svizzero Huber. Soddisfatto il tecnico Sandro Boasso, che commenta: &ldquo;Un ottimo esordio e un&rsquo;utile verifica di inizio stagione sulle specialit&agrave; che stiamo curando. Il punteggio ci lascia fiduciosi per i Campionati italiani di prove multiple U23 a Bressanone dal 5 al 7 giugno, e per quelli Assoluti a Molfetta dal 10 al 12 luglio&rdquo;.</p>
<p><strong>Meeting della Liberazione</strong><br>Il 25 aprile si &egrave; disputato a Cuneo il primo Meeting della Liberazione e l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo era presente in massa per disimpegnarsi sulle distanze&nbsp;spurie: da sottolineare il doppio secondo posto di Vincenzo Martinelli su 150 e 300&nbsp;metri. 15&rdquo;81 sulla distanza pi&ugrave; breve battuto solo da Mattia Jason Ndongala per 13&nbsp;centesimi e davanti all&rsquo;azzurro Brayan Lopez che poi ha vinto i 300 metri in 33&rdquo;81,<br>proprio davanti a Martinelli, secondo con un ottimo 33&rdquo;88. Grandissima prova dell&rsquo;allieva Noemi Bertone, terza tra le donne nei 150 con 18&rdquo;86, battuta solo da atlete pi&ugrave; esperte come Clarissa Vianelli, vittoriosa in 17&rdquo;44, e la cussina Carlotta Cera in 18&rdquo;30 (Noemi &egrave; poi 7&ordf; nei 300 con 41&rdquo;07, subito dietro alla compagna di club Sofia Bertone, 6&ordf; in 40&rdquo;74) e di Elisa Calandri, bronzo nei 3.000 femminili in 9&rsquo;56&rdquo;46 (16^ la valbormidese Sofia Dante in 11&rsquo;18&rdquo;94 e pi&ugrave; indietro la Master Adriana Sciolla in 13&rsquo;02&rdquo;68): a precederla solo la portoghese Rita Figueiredo (9&rsquo;37&rdquo;97) e la cussina Silvia Zampaglione (9&rsquo;48&rdquo;57). Sul terzo gradino del podio assoluto il carrucese Cristian Boschetti, che oltre al sesto posto nel disco con 27,69, ha brillato nel giavellotto con una spallata a 47,41. Bravissima Lucrezia Garelli, 4&ordf; nel lancio del disco con 35,19 (seconda misura nelle Allieve e minimo di partecipazione per i Campionati italiani di categoria) tra le donne (decima l&rsquo;altra Allieva Caterina Lingua, 25,14) e terza piazza nel disco Junior per Federico Palladino con 33,03 metri (per lui anche 37&rdquo;88 sui 300). In campo assoluto altri piazzamenti interessanti per gli Allievi grazie ai quinti posti negli uomini di Giacomo Provera, in 34&rdquo;74 sui 300 metri, capace poi di correre in 1&rsquo;06&rdquo;11 nei 500 ad un passo dal podio, e per Francesco Simbula, 5&deg;, miglior Allievo, in 16&rdquo;40 nei 150 (35&rdquo;71 sui 300). Doppia top ten nei 300 e nei 500 per Anna Rita Mamiedi (10&ordf; in 41&rdquo;38 e 9&ordf; in 1&rsquo;23&rdquo;19) e Riccardo Prette, rispettivamente con 34&rdquo;83 (6&deg;) e 1&rsquo;03&rdquo;73 (5&deg; e 1&deg; U20). A seguire Gabriele Beccaria &egrave; 12&deg; in un buon 35&rdquo;45 e chiude in 1&rsquo;08&rdquo;57 i 500, sulle stesse due distanze impegnati Christian Mamino (36&rdquo;42 e 1&rsquo;07&rdquo;36), Gabriele Fontana (38&rdquo;76 e 1&rsquo;11&rdquo;29), Alice Botto (43&rdquo;32 e 1&rsquo;25&rdquo;15), Laura Sito (44&rdquo;17 e 1&rsquo;26&rdquo;08). Quindi il Master Eligio Boggione (1&rsquo;11&rdquo;11 nei 500), nei 150 Lorenzo Ariano (17&rdquo;35), Lorenzo Marino (17&rdquo;89 e 37&rdquo;63 sulla distanza doppia), Giulia Fresia (20&rdquo;46), due gare anche per Sofia Musso (19&rdquo;78 e 44&rdquo;06), Brigitte Baudissone (21&rdquo;01 e 47&rdquo;08 sui 300) e Andrea Sacco (18&rdquo;03 e 39&rdquo;26). Tra i Ragazzi bella vittoria di Giacomo Renesto nei 200 in 27&rdquo;53 &ndash; a quattro decimi l&rsquo;astigiano Melodoro - brillante nono Matteo Ciocca in 31&rdquo;41 (33&rdquo;21 per Christian Borgna); stesso piazzamento per Francesco Tornatore Fontana nei 1.000 in 3&rsquo;28&rdquo;91. Nelle Cadette argento per Sole Sigaudo nei 200 in 26&rdquo;66 (vittoria della padrona di casa Laycy Mballa Ntolo in 25&rdquo;55), Veronica Gallo 11&ordf; nei 1.000 in 3&rsquo;32&rdquo;09, nei pari<br>et&agrave; Danilo Prato Carboneri ha concluso in 3&rsquo;05&rdquo;32 e Mattia Rossi in 3&rsquo;11&rdquo;15.</p>
<p><strong>Campionati di Societ&agrave; di Marcia</strong><br>Terza tappa del CDS di marcia con la prova su pista in programma a Prato. Accompagnata dal tecnico Valeria Biga, la squadra dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; si &egrave; ottimamente comportata andando a piazzare la formazione U18 femminile al 6&deg; posto della generale grazie a Emma Battaglio 14&ordf; nella 5 km in 26&rsquo;38&rdquo;81 e a Carolina&nbsp;Ribezzo 25&ordf; in 28&rsquo;09&rdquo;89, sempre alle prese con un fastidioso problema al ginocchio che<br>non le consente di esprimersi al meglio. Bene Marcella Forni, 21&ordf; in 31&rsquo;35&rdquo;43 tra le&nbsp;U20, e il fratello Giancarlo, 32&deg; in 27&rsquo;52&rdquo;37. Aggregati anche i giovani della categoria Cadetti con la partecipazione alla manifestazione regionale &ldquo;Trofeo Toscano&rdquo;: 5&deg; Aurelio Forni sui 3.000 metri con il nuovo personale di 15&rsquo;20&rdquo;, p.b. anche per Letizia Comino, 18&ordf; in 18&rsquo;27, seguita a breve distanza da Farah Merzouki in 21&rsquo;00&rdquo;.</p>
<p><strong>Altre gare</strong><br>Il weekend &egrave; stato davvero molto ricco di impegni con tanti atleti impegnati in diverse competizioni. Da Donnas, in Valle d&rsquo;Aosta, arriva l&rsquo;acuto di Tommaso Pibiri, che centra il minimo per il campionato Challenge con una sparata a 10&rdquo;64 nelle batterie dei 100 metri (nuovo pb). Si ripete poco dopo in finale ma il vento risulta essere oltre i limiti (+2,9 m/s) consentiti per cui il 10&rdquo;58 non &egrave; valido ai fini statistici. A Rivarolo Canavese esordio per Jacopo Libertino, che alla prima uscita ancora con rincorsa ridotta, sale a 4,50 metri e conquista la seconda piazza dietro a Francesco Pugno della Safatletica (4,80). Il quarto Memorial Pietro Lanfranchi Peket andato in scena a Gazzaniga, paese della Valle Seriana, rappresentava un crocevia importante per la selezione della squadra&nbsp;azzurra per gli Europei di corsa in montagna e trail del 5-7 giugno a Kamnik (Slovenia). Buona prova per Alice Rosa Brusin che si &egrave; piazzata quarta cedendo solo nell&rsquo;ultima parte di gara nella &ldquo;up&rdquo; riservata alla U20: 5 km, 650 metri di dislivello e percorso molto duro con una prima parte in asfalto e poi prati, gradini e sentieri. Tra 15 giorni ultima selezione nella gara di Revello dove andr&agrave; in scena il Campionato Italiano &ldquo;Mountain Classic&rdquo; il 10 maggio. Per le corse su strada le &ldquo;canotte rosse&rdquo; sono state impegnate a Padova con Agnese Pizzorno che ha terminato la sua fatica lunga 42 km in 4h13&rsquo;10&rdquo;, crono appesantito da una caduta nella prima parte di gara; alla Sarnico Lovere di 21 km sul lago di Iseo, Carlo Cavanna ha terminato in 1h58&rsquo;26&rdquo;, mentre Federica Rizzo in 2h24&rsquo;81&rdquo;. Infine a Mont&agrave;, al Trail delle Rocche, sul percorso corto di 10 km e 300 di dislivello positivo, prova valida per il Campionato provinciale di Trail corto, 7&deg; assoluto Marco Testino in 47&rsquo;26&rdquo; (secondo di categoria), seguito da Marta Zavattaro, ottima 10&ordf; tra le donne.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia&nbsp;verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio</em><br><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane: al via i lavori del progetto Polis presso l'ufficio di Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119090/144899.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A quasi quattro anni dalla partenza del progetto Polis, ideato da Poste Italiane per gli Uffici Postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, arriva anche a Villanova Mondov&igrave; l&rsquo;iniziativa di creare Sportelli Unici per rendere semplice e veloce l&rsquo;accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro ottobre Paese, superare il digital divide, sostenere il rilancio di comunit&agrave; periferiche e portare i servizi della Pubblica Amministrazione negli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il progetto, finanziato con i fondi nell&rsquo;ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetter&agrave; entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri in Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 28 aprile, e entro la met&agrave; di giugno, l&rsquo;ufficio postale di Villanova Mondov&igrave;, in Via Guglielmo Marconi 21, sar&agrave; interessato da interventi di ristrutturazione e ammodernamento per migliorare la qualit&agrave; dei servizi e dell&rsquo;accoglienza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A partire da marted&igrave; 28 aprile, per garantire la continuit&agrave; di tutti i servizi, sar&agrave; possibile rivolgersi allo sportello dedicato, presso il limitrofo ufficio postale di Roccaforte di Mondov&igrave;, in Via Generale Dho 21, aperto da luned&igrave; a venerd&igrave; dalle ore 08.20 alle ore 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;intervento di riqualificazione della sede coinvolger&agrave; l&rsquo;intera struttura a partire dall&rsquo;area front-office della sportelleria con nuove postazioni, nuovi arredi, rifacimento dell&rsquo;impianto di illuminazione e di condizionamento. Con Polis, sar&agrave; possibile richiedere allo sportello i&nbsp;servizi INPS&nbsp;per i pensionati quali il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo; che riassume i dati informativi relativi all&rsquo;assegno pensionistico. Oltre ai certificati pensionistici sar&agrave; possibile ottenere i&nbsp;certificati anagrafici e di stato civile,&nbsp;il passaporto&nbsp;e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli gi&agrave; offerti tradizionalmente dagli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La funicolare di Mondovì rischia la chiusura: Robaldo chiede una proroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-rischia-la-chiusura-robaldo-chiede-una-proroga_119087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-rischia-la-chiusura-robaldo-chiede-una-proroga_119087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119087/144886.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un fil rouge identitario che unisce Mondov&igrave; Breo e Mondov&igrave; Piazza, fatto di memoria e quotidianit&agrave;: si tratta della funicolare. Molto pi&ugrave; di un semplice mezzo di trasporto: un emblema riconoscibile, un orgoglio cittadino, un tratto distintivo della vita monregalese. Oggi, per&ograve;, quel filo rischia di spezzarsi.</p>
<p>A imporre lo stop potrebbe essere la normativa nazionale che prevede la revisione ventennale dell&rsquo;impianto; un intervento complesso e oneroso, indispensabile per garantire sicurezza e continuit&agrave; del servizio, per il quale mancano, per&ograve;, le risorse economiche. Senza la concessione di una proroga, la prospettiva concreta &egrave; quella di una chiusura dell&rsquo;impianto, con inevitabili conseguenze per cittadini, turisti e attivit&agrave; economiche.</p>
<p>Per scongiurare tale scenario, il sindaco, Luca Robaldo, ha formalizzato la richiesta di rinvio alle autorit&agrave; competenti, affiancato dal gestore del servizio: <em>&ldquo;Ho sottoscritto, insieme a BusCompany </em>- che ne esercisce il servizio -<em>, la richiesta di proroga della revisione ventennale della nostra funicolare, che rivolgiamo all&rsquo;autorit&agrave; preposta, confidando che possa essere accolta&rdquo;</em>, ha dichiarato il primo cittadino.</p>
<p>Nel frattempo, l&rsquo;amministrazione del capoluogo monregalese &egrave; gi&agrave; al lavoro per affrontare il nodo pi&ugrave; complesso: trovare il sostegno finanziario per un&rsquo;opera di ricognizione che riguarda ogni componente dell&rsquo;impianto.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un investimento di quasi 5 milioni di euro, che porta con s&eacute; un costo di progettazione altrettanto rilevante e che il Comune sta gi&agrave; finanziando attraverso risorse proprie&rdquo;</em>, ha aggiunto Robaldo, che non ha nascosto le difficolt&agrave; che permeano questa sfida.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Non sar&agrave; impresa semplice, lo abbiamo detto fin dal primo momento</em> - ha ancora precisato -<em>. Non riteniamo inoltre di incolpare chi ha governato prima di noi la citt&agrave; per non aver pensato di iniziare a recuperare le risorse necessarie&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel corso degli anni, la funicolare &egrave; stata pi&ugrave; volte al centro dell&rsquo;impegno amministrativo, tra recuperi, manutenzioni e investimenti. Adesso, per&ograve;, si affronta la prova pi&ugrave; impegnativa. <em>&ldquo;Nella storia amministrativa di Mondov&igrave; c&rsquo;&egrave; stato chi ha lavorato per riavere la Fune, chi per mantenerla e sostenere la spesa delle altre revisioni (quinquennale, decennale e quindicennale)</em> - ha inteso precisare il sindaco -<em>. Oggi tocca a noi occuparci di quella maggiormente onerosa. La Fune &egrave; nel DNA di tutti noi monregalesi e tutti insieme dobbiamo salvaguardarla, utilizzandola sempre di pi&ugrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Il destino della funicolare si gioca ora su due fronti: la risposta di Roma alla richiesta di proroga e la capacit&agrave; di reperire i fondi necessari. In gioco non c&rsquo;&egrave; solo un&rsquo;infrastruttura, ma un pezzo di storia e di identit&agrave; che Mondov&igrave; non pu&ograve; permettersi di perdere.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea ricorda Tullio Pagliana: il sindaco Giorgio Ferraris ne celebra l'eredità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ricorda-tullio-pagliana-il-sindaco-giorgio-ferraris-ne-celebra-l-eredita_119064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ricorda-tullio-pagliana-il-sindaco-giorgio-ferraris-ne-celebra-l-eredita_119064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119064/144849.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono parole cariche di riconoscenza e affetto quelle che il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, ha voluto dedicare a Tullio Pagliana, figura profondamente legata alla storia e all&rsquo;identit&agrave; del territorio.</p>
<p>Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come Pagliana, scomparso nelle scorse ore all&rsquo;et&agrave; di 69 anni, abbia rappresentato un punto di riferimento prezioso per la comunit&agrave;, grazie a un lavoro <em>&ldquo;intelligente e discreto&rdquo; </em>di raccolta di documenti, fotografie e testimonianze sulla storia di Ormea e dell&rsquo;Alta Val Tanaro. Un impegno costante, portato avanti lontano dai riflettori, ma capace di restituire una memoria collettiva autentica e condivisa.</p>
<p>Ferraris ha ricordato anche il contributo culturale lasciato attraverso le sue pubblicazioni, tra cui &ldquo;Verso la libert&agrave;. Racconti di Resistenza in Alta Val Tanaro&rdquo; e &ldquo;La Comunit&agrave; di Ormea, in Alta Val Tanaro, tra storia e religiosit&agrave;&rdquo;, opere che hanno saputo raccontare il territorio con profondit&agrave; e attenzione, valorizzandone le radici storiche e sociali.</p>
<p>Particolarmente significativo, nel ricordo del sindaco, anche il Museo Etnografico realizzato da Pagliana negli anni Novanta nell&rsquo;abitazione dei nonni e successivamente donato al Comune. Un gesto concreto di restituzione alla comunit&agrave;, che oggi continua a vivere grazie all&rsquo;impegno dei volontari e rappresenta un patrimonio condiviso.</p>
<p><em>&ldquo;Lo ricordiamo come una persona buona, generosa e capace</em> &ndash; ha evidenziato Ferraris &ndash;<em>, che ha saputo, come nessun altro, valorizzare la storia, la cultura, il lavoro e le tradizioni della nostra comunit&agrave;&rdquo;</em>. Dichiarazioni che restituiscono il profilo umano di Pagliana e il segno profondo lasciato nel tessuto locale.</p>
<p>Il primo cittadino ha infine sottolineato come il modo migliore per onorarne la memoria sia continuare a valorizzare le sue opere, i suoi libri e il museo: un&rsquo;eredit&agrave; culturale che rester&agrave; nel tempo e che continuer&agrave; a raccontare l&rsquo;anima di Ormea.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte si prepara a celebrare San Teobaldo per la sessantesima volta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119068/144853.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fervono i preparativi a Vicoforte per i festeggiamenti dedicati a San Teobaldo, patrono della comunit&agrave;. L&rsquo;amministrazione comunale, insieme alle parrocchie vicesi, &egrave; al lavoro per organizzare un programma che quest&rsquo;anno assume un significato ancora pi&ugrave; speciale: ricorre infatti il 60&deg; anniversario della proclamazione ufficiale del Santo a patrono del paese.</p>
<p>La designazione risale al 28 maggio 1966, quando la Sacra Congregazione dei Riti, su richiesta dell&rsquo;amministrazione comunale e dell&rsquo;allora vescovo, decret&ograve; San Teobaldo patrono di Vicoforte. Una ricorrenza che oggi viene ricordata con particolare partecipazione, a testimonianza del forte legame tra il Santo e la comunit&agrave; locale.</p>
<p>San Teobaldo &egrave; anche compatrono della citt&agrave; di Alba, ove sono custodite le sue spoglie. Per questo motivo, accanto alle celebrazioni in programma a Vicoforte domenica 31 maggio - con la tradizionale funzione religiosa e civile - &egrave; previsto anche un pellegrinaggio ad Alba nella giornata di luned&igrave; 1&deg; giugno.</p>
<p>In quell&rsquo;occasione i cittadini vicesi saranno accolti dal sindaco, Alberto Gatto, e dall&rsquo;amministrazione comunale, per poi partecipare alla celebrazione religiosa presieduta dal vescovo Marco Brunetti. Un momento di incontro e condivisione che rafforza i legami tra le due comunit&agrave; unite dalla figura del Santo.</p>
<p>Per consentire la migliore organizzazione del pellegrinaggio - che prevede viaggio in autobus, pranzo e attivit&agrave; pomeridiane - &egrave; stato avviato un sondaggio di prenotazione. I moduli sono disponibili presso il municipio e nelle chiese parrocchiali di Vicoforte.</p>
<p>Un appuntamento atteso e sentito, che unisce tradizione religiosa e identit&agrave; comunitaria, rinnovando ogni anno il significato profondo della devozione a San Teobaldo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: il Consiglio comunale chiede il mantenimento del 118 con medico a Garessio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119063/144848.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una preoccupazione concreta che attraversa l&rsquo;alta val Tanaro: il tempo. Il tempo necessario per raggiungere un soccorso, il tempo che in un&rsquo;emergenza pu&ograve; fare la differenza. &Egrave; da qui che nasce l&rsquo;ordine del giorno approvato dall&rsquo;amministrazione comunale di Caprauna in vista dell&rsquo;attuazione del nuovo Piano sanitario regionale.</p>
<p>Il Consiglio comunale chiede con forza di mantenere a Garessio la sede del servizio 118 con presenza medica, valutandone anche un eventuale ampliamento nelle ore notturne, per garantire maggiore continuit&agrave; assistenziale in un&rsquo;area considerata particolarmente fragile.</p>
<p>Alla base della richiesta ci sono diversi elementi strutturali. L&rsquo;area di competenza del 118 di Garessio comprende infatti territori estesi e complessi, con localit&agrave; come Briga Alta, Caprauna, Cerisola, Alto e Viozene che distano dal punto di soccorso di Ceva anche pi&ugrave; di 60 chilometri, con tempi di percorrenza che superano mediamente l&rsquo;ora e un quarto.</p>
<p>Un ulteriore punto evidenziato riguarda la posizione strategica di Garessio, collocata all&rsquo;incrocio tra la SS28 e la SS582 e punto di partenza delle provinciali SP178 e SP213. Una centralit&agrave; viaria che, secondo il Comune, ha sempre reso naturale la presenza del servizio di emergenza proprio in questo territorio fin dalla sua istituzione nel 1997.</p>
<p>A pesare sono anche le condizioni sanitarie e sociali dell&rsquo;area: la presenza di RSA con oltre 200 ospiti in condizioni di fragilit&agrave;, la difficolt&agrave; della viabilit&agrave; locale, la distribuzione dei medici di base in sedi distaccate e spesso lontane tra loro, oltre alla progressiva riduzione della guardia medica, oggi attiva solo nei giorni festivi e prefestivi.</p>
<p>Non meno rilevante il dato demografico: circa il 30% della popolazione &egrave; over 70, una percentuale che incide anche sulla disponibilit&agrave; di volontari per i servizi di soccorso.&nbsp;</p>
<p>In questo contesto, la presenza del medico a bordo dell&rsquo;ambulanza viene considerata fondamentale per stabilizzare i pazienti sul posto e ridurre gli accessi impropri o evitabili al pronto soccorso.</p>
<p>Da queste considerazioni nasce quindi la richiesta formale del Consiglio comunale: mantenere la sede del 118 a Garessio con presenza medica, rafforzando un presidio ritenuto essenziale per la sicurezza e la tenuta sanitaria delle aree montane.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte tra memoria, partecipazione e omaggio alla famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119057/144825.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Vicoforte ha celebrato con partecipazione e intensit&agrave; la Festa della Liberazione, giunta quest&rsquo;anno all&rsquo;81&deg; anniversario. Una ricorrenza che continua a rappresentare un momento fondamentale per la comunit&agrave;, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo e nella riflessione sui valori della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;alzabandiera presso il Parco della Rimembranza, accompagnato dal saluto agli Alpini caduti nelle guerre. Un momento carico di significato che ha dato avvio a una cerimonia scandita da tappe simboliche e partecipate. Il corteo si &egrave; poi spostato lungo la strada statale 28, dove &egrave; stata deposta una corona d&rsquo;alloro presso il cippo dedicato alla famiglia Prato: quattro persone uccise dai tedeschi in fuga il 29 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine del conflitto.</p>
<p>Successivamente, con il parroco don Candido Borsarelli, i presenti hanno reso omaggio alla tomba della famiglia nel cimitero di Fiamenga, in un clima di raccoglimento e rispetto.</p>
<p>Le commemorazioni sono proseguite con gli interventi istituzionali: il sindaco Gasco ha sottolineato l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica, seguito dal primo intervento pubblico del sindaco dei ragazzi, Francesco Ballattore, che insieme ad alcuni alunni delle scuole locali ha richiamato il valore della libert&agrave; e il significato della sua conquista.</p>
<p>Particolarmente apprezzata &egrave; stata l&rsquo;orazione dello storico professor Roberto Rossetti, che ha offerto spunti di riflessione profondi e attuali, collegando il passato alle sfide del presente. Le sue parole hanno contribuito a rendere ancora pi&ugrave; significativa una celebrazione che, anno dopo anno, rinnova l&rsquo;impegno collettivo nel custodire i valori fondanti della Repubblica.</p>
<p>Una giornata intensa, dunque, che ha visto la comunit&agrave; di Vicoforte riunirsi nel segno della memoria e della consapevolezza, dimostrando come il 25 aprile resti una ricorrenza viva e sentita, capace di parlare anche alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Granda Volley saluta Safa Alloui]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/cuneo-granda-volley-saluta-safa-alloui_119072.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/cuneo-granda-volley-saluta-safa-alloui_119072.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119072/144864.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley comunica che Safa Allaoui, palleggiatrice classe 2006, non far&agrave; parte del roster di Cuneo Granda Volley nella stagione 2026-27.</p>
<p>Safa &egrave; stata una giocatrice importante nel corso del campionato, dando il proprio contributo al percorso delle Gatte. In particolare la palleggiatrice ha fatto il suo esordio in Serie A1 indossando la maglia di Cuneo e ha contribuito ad alcuni dei successi pi&ugrave; belli della storia delle biancorosse.</p>
<p>"<em>Cuneo Granda Volley intende ringraziare la giocatrice per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, augurandole buona fortuna per il prosieguo della sua carriera</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta, la sindaca Federica Lanteri punta alla riconferma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-la-sindaca-federica-lanteri-punta-alla-riconferma_119066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-la-sindaca-federica-lanteri-punta-alla-riconferma_119066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119066/144851.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo cinque anni di un mandato definito<em> "complesso e segnato da criticit&agrave; profonde"</em>, Federica Lanteri scioglie le riserve e ufficializza la propria ricandidatura alla guida di Briga Alta. Il Comune, noto per essere il meno popoloso del Piemonte, si appresta a vivere una tornata elettorale all'insegna della continuit&agrave; amministrativa con la lista "Tre Campanili".</p>
<p>L&rsquo;introduzione del programma elettorale rivendica il lavoro svolto dal 2021 a oggi: un percorso che ha permesso di restituire all&rsquo;ente una maggiore solidit&agrave; finanziaria e relazioni istituzionali pi&ugrave; forti. <em>&ldquo;Non partiamo da zero, ma da ci&ograve; che abbiamo costruito&rdquo;</em>, si legge nel documento firmato il 25 aprile 2026, sottolineando come l&rsquo;obiettivo principale sia completare le opere avviate e migliorare la qualit&agrave; della vita nelle tre frazioni di Piaggia, Upega e Carnino.</p>
<p>Il programma tocca i nervi scoperti della vita in alta quota. La viabilit&agrave; rimane la priorit&agrave; assoluta, con l'impegno a garantire l'efficienza delle strade di accesso e il miglioramento di quelle interne. Sul fronte della salute, la proposta qualificante &egrave; l&rsquo;attivazione dell'Infermiere di Famiglia e Comunit&agrave;, una figura pensata per monitorare le fragilit&agrave; e collaborare con il medico di base in un territorio dall'et&agrave; media elevata.</p>
<p>A supporto dei residenti stabili, sono previsti: potenziamento dei servizi di trasporto verso i centri di cura; rafforzamento dell'assistenza e del soccorso domiciliare; completamento del traliccio di Cima Caplet per garantire una copertura totale delle telecomunicazioni.</p>
<p>Briga Alta punta strategicamente sulla destagionalizzazione. La gestione della strada bianca Monesi-Limone e la collaborazione con le Aree Protette delle Alpi Marittime e i parchi naturali (valle Pesio, alta val Tanaro e Alpi Liguri) restano centrali per promuovere l'outdoor: trekking, ciclismo e attivit&agrave; naturalistiche tutto l'anno.</p>
<p>Non mancano per&ograve; le sfide pratiche, come la gestione dei rifiuti, definita una criticit&agrave; ancora evidente. La lista promette un rapporto pi&ugrave; incisivo con il gestore per aumentare la frequenza degli svuotamenti e potenziare la raccolta degli ingombranti nei periodi di alta affluenza turistica.</p>
<p>Dopo aver riportato gli uffici comunali nella sede naturale di Piaggia, l'amministrazione Lanteri punta a un ulteriore efficientamento della macchina tecnica. La comunicazione con i cittadini passer&agrave; attraverso il potenziamento dell'app Xmapp, senza per&ograve; dimenticare i canali tradizionali per chi ha meno familiarit&agrave; con il digitale.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo dimostrato che anche un piccolo Comune pu&ograve; ottenere risultati concreti se amministrato con seriet&agrave;&rdquo;</em>, conclude il programma. La sfida per Federica Lanteri &egrave; ora quella di trasformare questa visione in una conferma alle urne, puntando tutto su competenza e continuit&agrave; nella lotta contro il quorum.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: le prime foto del cantiere in piazza Don Gerbino a San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119059/144830.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si respira aria di cambiamento a San Paolo di San Michele Mondov&igrave;: le prime immagini del cantiere in piazza Don Gerbino mostrano l&rsquo;avvio di un intervento destinato a ridisegnare uno degli spazi pi&ugrave; riconoscibili della frazione, restituendogli nuova vita e nuova identit&agrave;.</p>
<p>Il progetto, dal valore complessivo di 161mila euro, &egrave; reso possibile dai finanziamenti regionali dei Patti territoriali, con il GAL Mongioie come capofila. Un investimento pensato per rigenerare un luogo centrale della comunit&agrave;, trasformandolo in uno spazio pi&ugrave; armonico, accogliente e funzionale.</p>
<p>Nel dettaglio, la piazza sar&agrave; oggetto di un profondo restyling: verr&agrave; posata una pavimentazione in porfido, inseriti nuovi arredi urbani e realizzate aiuole e aree verdi, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sia l&rsquo;estetica sia la vivibilit&agrave; quotidiana dello spazio pubblico.</p>
<p>L&rsquo;intervento interesser&agrave; anche il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, concesso in comodato d&rsquo;uso gratuito, che sar&agrave; integrato nel disegno complessivo per garantire continuit&agrave; architettonica e valorizzare l&rsquo;identit&agrave; storica del luogo.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; significativo questo percorso di riqualificazione &egrave; la prospettiva futura: nel 2026 la piazza sar&agrave; dedicata al musicista Nini Rosso, nell&rsquo;anno del centenario della sua nascita.</p>
<p>Un gesto che unisce memoria e trasformazione urbana, proiettando la frazione verso una nuova stagione di valorizzazione culturale e sociale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Fondazioni bancarie presidio fondamentale: essenziale operino nel rispetto di indipendenza e trasparenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazioni-bancarie-presidio-fondamentale-essenziale-operino-nel-rispetto-di-indipendenza-e-trasparenza_119070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119070/144859.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></p>
<p><em>Egregio Direttore,<br></em><em>le recenti dinamiche che riguardano la governance di alcune fondazioni bancarie piemontesi sollevano interrogativi seri sul rispetto dei principi di trasparenza, autonomia e pluralismo.</em></p>
<p><em>Da un lato, la figura di Maurizio Rasero, sindaco di Asti e presidente della Provincia, che attraverso gli enti locali contribuisce a determinare la maggioranza della locale Fondazione Cassa di Risparmio, fino ad approdare alla presidenza della Banca di Asti, evidenzia una concentrazione di potere politico-amministrativo e finanziario che rischia di comprimere gli spazi di equilibrio istituzionale.</em></p>
<p><em>Dall&rsquo;altro, le indiscrezioni insistenti su una possibile nomina di Giuliana Cirio &ndash; sorella del presidente regionale Alberto Cirio &ndash; alla segreteria generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, su indicazione del presidente Mauro Gola, rafforzano la percezione di un sistema chiuso, dove le scelte rischiano di essere guidate pi&ugrave; da appartenenze che da merito e competenze.</em></p>
<p><em>Le fondazioni bancarie rappresentano un presidio fondamentale per lo sviluppo dei territori: gestiscono risorse rilevanti e svolgono un ruolo chiave nel sostegno al sociale, alla cultura e all&rsquo;economia locale. Proprio per questo, come gi&agrave; evidenziato anche nel dibattito pubblico recente, &egrave; essenziale che esse operino nel pieno rispetto dei valori di indipendenza, trasparenza e partecipazione.</em></p>
<p><em>Quando si accumulano incarichi e si moltiplicano le relazioni tra livelli politici e gestionali, il rischio &egrave; quello di superare una soglia critica, oltre la quale si incrina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.</em></p>
<p><em>Non si tratta di mettere in discussione le persone, ma di difendere un modello: quello di enti realmente autonomi, capaci di selezionare le proprie figure apicali attraverso criteri chiari, pubblici e meritocratici.</em></p>
<p><em>Per queste ragioni, &egrave; necessario aprire una riflessione seria e immediata sul funzionamento delle fondazioni bancarie piemontesi, affinch&eacute; si possa ristabilire un equilibrio che garantisca pienamente l&rsquo;interesse pubblico e la credibilit&agrave; delle istituzioni. Il tema non &egrave; pi&ugrave; rinviabile.</em></p>
<p><em>Grato per lo spazio che vorr&agrave; riservare a questa mia breve riflessione, porgo cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Bruno Giordano&nbsp;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Robaldo ricorda Giovanni Garelli: "Un esempio di attivismo comunitario e associativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119069/144858.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>"<em>Le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza monregalese ai famigliari e ai suoi cari. Giovanni ha rappresentato un fulgido esempio di attivismo comunitario e associativo, alternando seriet&agrave; professionale come commerciante, impegno civico e solidale ora nella sezione ANA di Mondovi, ora nel Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, ora negli Amici di Piazza. Un impegno trasversale al servizio dell'intera citt&agrave; per il quale gli saremo sempre grati</em>". Lo scrive in una nota il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo a margine della dipartita di Giovanni Garelli, mancato ieri a Cuneo a 78 anni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
