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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=1157rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sun, 14 Jun 2026 05:37:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ferrone in Festa 2026, programma completo: quattro giorni di festa nel rione di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ferrone-in-festa-2026-programma-completo-quattro-giorni-di-festa-nel-rione-di-mondovi_122101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ferrone-in-festa-2026-programma-completo-quattro-giorni-di-festa-nel-rione-di-mondovi_122101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122101/149970.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate monregalese. Dal 23 al 27 luglio il quartiere Ferrone di Mondov&igrave; ospiter&agrave; una nuova edizione di &ldquo;Ferrone in Festa&rdquo;, manifestazione che unisce intrattenimento, socialit&agrave; e solidariet&agrave; in un programma pensato per coinvolgere famiglie, giovani e adulti.</p>
<p>L&rsquo;evento prender&agrave; il via gioved&igrave; 23 luglio con una serata dedicata ai sapori e alla musica latinoamericana. Dopo l&rsquo;apertura dell&rsquo;area gastronomica con hamburger e panini, il pubblico potr&agrave; assistere allo spettacolo organizzato insieme all&rsquo;associazione sportiva dilettantistica Ritmo e Fantasia.</p>
<p>Particolarmente attesa la giornata di venerd&igrave; 24 luglio, che vedr&agrave; la partecipazione di Nico Acampora e dei ragazzi di PizzAut, il progetto che ha rivoluzionato il tema dell&rsquo;inclusione lavorativa delle persone autistiche attraverso la ristorazione.</p>
<p>Dalle 19 sar&agrave; possibile gustare le pizze preparate dal team di PizzAut, mentre alle 21.30 Acampora presenter&agrave; il libro &ldquo;Vietato calpestare i sogni&rdquo;, raccontando la straordinaria esperienza che ha trasformato un&rsquo;idea in un modello riconosciuto a livello nazionale. L&rsquo;incontro sar&agrave; seguito da una sessione di firmacopie e rappresenter&agrave; uno dei momenti pi&ugrave; significativi dell&rsquo;intera manifestazione.</p>
<p>Sabato 25 luglio spazio al divertimento con la quarta edizione dei Ferrone Games, seguita dal tradizionale appuntamento &ldquo;Pasta per tutti&rdquo;, evento gratuito aperto alla cittadinanza. La serata proseguir&agrave; con la musica dal vivo della band Vuoto Totale e si concluder&agrave; con un cocktail party animato dai dj Vale e Steaven Patrick.</p>
<p>Domenica 26 luglio sar&agrave; la giornata dedicata alle famiglie. Dopo l&rsquo;aperitivo di mezzogiorno, il programma proporr&agrave; attivit&agrave; e intrattenimento per bambini e genitori. In serata torneranno protagonisti i sapori della tradizione con la celebre polenta di Bruno, seguita da una serata danzante all&rsquo;insegna del liscio con il duo &ldquo;Il Gatto e la Volpe&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione si concluder&agrave; luned&igrave; 27 luglio con la raviolata e con la &ldquo;Serata Sixties Graffiti&rdquo;, accompagnata dall&rsquo;estrazione dei premi della lotteria e da un viaggio musicale nelle atmosfere degli anni Sessanta.</p>
<p>Patrocinata dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondov&igrave;, con il sostegno di Fondazione CRC e Fondazione CRT, &ldquo;Ferrone in Festa 2026&rdquo; si conferma un appuntamento capace di coniugare tradizione, partecipazione e inclusione, offrendo cinque giorni di iniziative aperte a tutta la comunit&agrave;. L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, l'abbraccio tra generazioni: i bimbi dell'infanzia festeggiano la fine dell'anno con gli anziani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-l-abbraccio-tra-generazioni-i-bimbi-dell-infanzia-festeggiano-la-fine-dell-anno-con-gli-anziani_122104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-l-abbraccio-tra-generazioni-i-bimbi-dell-infanzia-festeggiano-la-fine-dell-anno-con-gli-anziani_122104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122104/149973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un pomeriggio speciale all'insegna della condivisione e dell'emozione profonda ha unito nei giorni scorsi la generazione pi&ugrave; giovane e quella pi&ugrave; anziana della comunit&agrave;.</p>
<p>Gioved&igrave; scorso, infatti, i bambini e le bambine dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia hanno fatto visita agli ospiti della Fondazione Don Garneri per festeggiare insieme l'imminente conclusione dell'anno scolastico.</p>
<p>L'incontro si &egrave; svolto in una sala gremita e carica di entusiasmo. Ad accompagnare i piccoli e ad assistere a questo momento di festa era presente anche una folta rappresentanza della nuova amministrazione comunale, con i consiglieri neoeletti Christian Sciolla, Claudia Cigna, Nicol&ograve; Bono, Veronica Rinaldi, Emanuele Peirone e Giulia Allione Cardone.</p>
<p>Gli ospiti della residenza e i presenti hanno ascoltato e applaudito calorosamente i canti preparati dai bambini per l'occasione.</p>
<p>Oltre alla musica, i piccoli alunni hanno voluto lasciare un segno tangibile del loro passaggio, offrendo in dono agli anziani una farfalla artigianale. Un simbolo non casuale, scelto per rappresentare una creatura leggera e coraggiosa, capace di lasciare il proprio bozzolo per aprirsi con fiducia al mondo intero.</p>
<p>L'iniziativa ha confermato ancora una volta il valore dei progetti di scambio intergenerazionale, capaci di arricchire reciprocamente sia i pi&ugrave; piccoli che i residenti della struttura. Un bellissimo momento di vicinanza e affetto che ha lasciato un ricordo prezioso nel cuore di tutti i partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del libro di montagna a Frabosa Sottana, ecco il programma completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-ecco-il-programma-completo_122031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-ecco-il-programma-completo_122031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122031/149852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Variegato, ricco e coinvolgente il programma della 12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana in programma sabato 18 e domenica 19 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. (gentilmente concessa).</p>
<p>Molti gli eventi in calendario, tutti a ingresso libero, che avranno come protagonisti nomi di spicco del mondo della cultura, della societ&agrave;, dell&rsquo;economia, dell&rsquo;arte e dell&rsquo;informazione.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 18, alle ore 10,30, al termine della cerimonia di inaugurazione che si svolger&agrave; alla presenza delle massime autorit&agrave; del territorio, sar&agrave; la conferenza con presentazione del libro &ldquo;Il pane dell&rsquo;esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell&rsquo;arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra&rdquo;: &ldquo;Ho voluto ricostruire, al di l&agrave; della storia della nostra famiglia, quella pi&ugrave; ampia, di questi &ldquo;assi della farina&rdquo; piemontesi, venuti da Niella Tanaro, in provincia di Cuneo. Ho voluto restituire i colori e le asperit&agrave; ad una vera e propria saga migratoria ancora inedita. Un esodo invisibile, assente dai libri di storia. Con in tasca un centinaio di testimonianze di discendenti dei panettieri niellesi disseminati ai quattro angoli del pianeta, oltre agli archivi fino ad ora custoditi negli album di famiglia, mi sono messa sulle tracce di questi fornai emigrati fino alle Americhe. Ho trovato tesori: lettere manoscritte ancora intrise di emozione, documenti di migrazione mai letti, ritagli di giornale ingialliti dal tempo&hellip;cos&igrave; ho potuto ricomporre il mosaico di una memoria che stava per svanire. Una ventina di famiglie di panettieri originari di Niella Tanaro, le cui vicende ricostruite si incrociano lungo quasi un secolo di storia, fanno lievitare un racconto transfrontaliero impastato tra la Costa Azzurra e il Piemonte, al calore dei forni al profumo di lievito. Ho voluto dare forma a un libro bilingue che rende omaggio al lavoro discreto di questi artigiani. Un oggetto nobile, da condividere di mano in mano con le generazioni future, come si spezza il buon pane...&rdquo;.</p>
<p>Interverranno Geraldine Giraud giornalista e scrittrice francese autrice del libro, Aleardo Fioccone scrittore e traduttore del libro in italiano, Gian Mario Mina Sindaco del Comune di Niella Tanaro, Paolo Roggero giornalista moderatore</p>
<p>Ricca di personaggi di primo piano si preannuncia anche la parte del programma riservata alle presentazioni letterarie. Saranno 10 i libri che verranno presentati direttamente dagli autori.</p>
<p>Ad aprire la rassegna dedicata ai libri sar&agrave; quest&rsquo;anno alle 15,30 la presentazione del libro &ldquo;Miroglio e il Ky&eacute;&rdquo; scritto dal giornalista Giovanni Battista Rulfi. Questo volume rappresenta un documento autentico, nato con l&rsquo;intento di mantenere vivo il dialetto di Miroglio, (antica borgata del comune di Frabosa Sottana) il Ky&eacute;, attraverso le testimonianze e le voci della sua gente. Sar&agrave; presente anche Ettore Basso presidente della neonata Associazione Miroglio e il Ky&egrave;.</p>
<p>A seguire, 16,30 Cinzia Dutto, presenter&agrave; &ldquo;Gocce d&rsquo;inchiostro e trucioli di legno&rdquo;, Un libro nato dall&rsquo;incontro tra due linguaggi, quello della parola e quello della materia. Cinzia Dutto, cacciatrice di storie, ed Enrico Challier, scultore del legno e delle emozioni, intrecciano le loro voci per dare forma a un dialogo tra arte e vita. Quattro verbi &ndash; Osa, Vivi, Meravigliati, Ascolta &ndash; guidano il lettore lungo un percorso di rinascita e consapevolezza, dove ogni gesto creativo diventa un atto di coraggio. Nelle pagine di Enrico prendono corpo donne ribelli, scolpite nel legno come simboli di libert&agrave; e resistenza: figure che si oppongono al silenzio, alla paura, all&rsquo;indifferenza. Nelle parole di Cinzia risuonano invece le voci anonime e autentiche di chi ha partecipato alle sue presentazioni: messaggi lasciati in un barattolo della gentilezza, biglietti scritti a mano da sconosciuti che, con semplicit&agrave;, hanno donato un frammento di s&eacute;. Il risultato &egrave; un libro doppio e armonioso: da una parte la materia che si trasforma, dall&rsquo;altra l&rsquo;inchiostro che custodisce emozioni. &Egrave; un invito a riconoscere la bellezza del quotidiano, ad accogliere la meraviglia e ad ascoltare: s&eacute; stessi, gli altri, il mondo che respira.</p>
<p>Alle ore 17,30 sar&agrave; la volta di Pietro Grosso con &ldquo;L&rsquo;assedio di Mongiardino&rdquo; Nel decimo secolo dopo Cristo, a Mongiardino, piccola localit&agrave; posta tra le montagne del basso Piemonte, la vita degli abitanti trascorre nella stessa essenziale quotidianit&agrave;, cos&igrave; come &egrave; sempre stato, in modo pressoch&eacute; identico ai loro avi, negli anni e nei secoli precedenti. Ma incombono eventi drammatici ed imprevedibili, che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. O forse, cambier&agrave; solo il nome del loro paese.</p>
<p>Alle 18,30 Attilio Ianniello con &ldquo;Di monti, castagne e uomini&rdquo; Il Comizio Agrario di Mondov&igrave;, ed altri Enti, nella cura e promozione dei castagneti tra XIX e XX secolo&rdquo; Dalla frequentazione assidua della grande documentazione archivistica e bibliotecaria presente nella sede del Comizio Agrario stesso sono nati i suoi innumerevoli lavori.</p>
<p>Domenica 20 luglio il programma prevede alle ore 15,30 la presentazione dei libri &ldquo;Caprauna storie di un piccolo mondo antico&rdquo; e Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi&rdquo; a cura dell&rsquo;Associazione Amici per Caprauna.</p>
<p>Il piccolo mondo antico cui allude il titolo del volume &egrave;, appunto, Caprauna, un piccolo paese di meno di cento abitanti, a quasi 1000 metri di quota. Situato all'apice della Val Pennavaire, alle spalle di Albenga, ma gi&agrave; in provincia di Cuneo, &egrave; composto da cinque borgate: Poggio-capoluogo, Ruora, Chiazzuola, Case Mezzane, Case Sottane.</p>
<p>Il volume racchiude racconti, cronache e ritratti, che riproducono uno spaccato della vita contadina dei secoli scorsi. Sono quasi tutte storie vere nei fatti, rilevate da testimonianze, interviste, ricordi e ricerche d'archivio, arricchite da un pizzico di fantasia ed immaginazione nella creazione dei dettagli.</p>
<p>Ancora un volume di storie che vedono come protagonista la comunit&agrave; di Caprauna, cos&igrave; come emergono dai ricordi di chi le ha vissute o le ha sentite raccontare all'interno della propria casa, con riferimenti puntuali ai luoghi, alle persone e ad accadimenti specifici del paese.</p>
<p>Nei racconti il paesaggio, fatto di monti e boschi segnati da sentieri spesso gelati ed impervi, di terrazzamenti strappati alla roccia, vicoli, orti, lavatoi, stalle e cucine, &egrave; lo scenario di una vita all'insegna del faticoso lavoro, che accomuna uomini, donne ed anche bambini, ma sostenuta da valori condivisi, dal senso di appartenenza e solidariet&agrave;, dalla partecipazione ai riti della festa, religiosa o pagana che sia.</p>
<p>Filo conduttore delle storie che si snodano lungo il corso dell'anno &egrave; la presenza di una ricetta incastonata all'interno di ognuna, nella consapevolezza che attorno al cibo spesso si intrecciano le vicende e le relazioni non solo delle famiglie, ma delle intere comunit&agrave;, perch&eacute; la ricerca degli ingredienti, la preparazione e la cottura del cibo pu&ograve; essere occasione per definire una propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>Allo stesso scopo identitario particolare attenzione &egrave; dedicata ai termini dialettali che definiscono i luoghi, gli attrezzi, gli oggetti della vita quotidiana ed i cibi.</p>
<p>Alle 16,30 sar&agrave; la volta di Autori Vari con l&rsquo;antologia &ldquo;Alberi maestri, un bosco di storie&rdquo; a cura di Giorgio Ferraris, Marino Magliani e Flavio Stroppini. Uno dei paesaggi pi&ugrave; suggestivi delle nostre valli &egrave; quello del castagneto tradizionale, caratterizzato dalla maestosit&agrave; degli alberi e dal prato sottostante; negli ultimi anni per&ograve; si sono ridotte notevolmente le aree castanicole gestite e manutenute, a causa della scarsa convenienza economica della vendita del prodotto, pur essendo di notevole qualit&agrave;. Anche nei castagneti abbandonati, rimane l&rsquo;imponenza e la solennit&agrave; delle grandi piante, in ogni stagione. Gli alberi hanno caratterizzato nei secoli la vita e l&rsquo;economia delle nostre valli, garantendo una parte consistente di quanto era necessario per sopravvivere sulle nostre montagne. I racconti raccolti in questo libro hanno stili, ritmi e contenuti differenti, ma sono stati tutti ispirati dalle passeggiate, dalle osservazioni e dalle discussioni che gli autori hanno condiviso tra i boschi e le borgate del nostro territorio, direttamente presenti in alcuni testi e aleggianti in altri.</p>
<p>Alle 17,30 toccher&agrave; a Giorgio Ferraris che proporr&agrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Un tempo in Alta Val Tanaro&rdquo; Folklore e tradizioni popolari di ieri, oggi e domani. La strada che affianca il corso del Fiume Tanaro da Nucetto a Ormea &egrave; sempre stata la principale via di collegamento tra la pianura cuneese e la Liguria di ponente e quindi le popolazioni locali sono inevitabilmente venute a contatto con persone, lingue, e culture di diverse provenienze, che ne hanno influenzato modelli di vita e cultura. La linea ferroviaria da Ceva a Ormea, realizzata sul finire dell&rsquo;Ottocento, ha portato sul territorio le industrie e il turismo e ha facilitato il collegamento degli abitanti della Valle con il resto del mondo da pi&ugrave; di un secolo. Nonostante tutte queste aperture, nei paesi dell&rsquo;Alta Val Tanaro si sono mantenute alcune tradizioni e manifestazioni di antica origine e se ne sono riscoperte altre che hanno radici nel nostro passato e valorizzano la nostra storia.</p>
<p>La rassegna si chiuder&agrave; alle 18,30 con Bruno Vallepiano con il suo ultimo lavoro &ldquo;Senza una vera ragione&rdquo; Rudy Ferrero, investigatore privato torinese in declino, accetta un banale caso di infedelt&agrave; che si trasforma presto in un incubo. La donna che pedina viene trovata morta e, quasi in parallelo, un prete gli chiede di ritrovare la sorella scomparsa. Tra silenzi ostinati, piste che si chiudono e minacce sempre pi&ugrave; esplicite, Rudy capisce di essere finito in una trama molto pi&ugrave; grande di lui: &egrave; stato usato per costruire alibi e coprire crimini. Ferito ma determinato, sceglie di andare fino in fondo, anche a costo della propria vita.</p>
<p>La Libreria Confabula di Mondov&igrave; sar&agrave; presenti con un proprio stand al Salone del libro di montagna nella Sala Consiliare del Comune di Frabosa Sottana proponendo tutti i libri che verranno presentati e molti altri aventi come tema la montagna.</p>
<p>La 12ma edizione del Salone del Libro di Montagna &egrave; organizzata dall&rsquo;Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco.</p>
<p>La rassegna gode dei patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana. Si avvale dell&rsquo;importante contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi, del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il programma completo della manifestazione &egrave; consultabile sui siti salonelibromontagna.blogspot.it e frabosasottana.com Sar&agrave; possibile seguirlo anche sulla pagina Facebook dedicata.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola va in azienda: alunni di Garessio e Ormea scoprono il mondo del lavoro alla Uvex Cagi di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-scuola-va-in-azienda-alunni-di-garessio-e-ormea-scoprono-il-mondo-del-lavoro-alla-uvex-cagi-di-ceva_122105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-scuola-va-in-azienda-alunni-di-garessio-e-ormea-scoprono-il-mondo-del-lavoro-alla-uvex-cagi-di-ceva_122105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122105/149974.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi gli alunni della classe quinta della scuola primaria di Garessio e delle classi quarta e quinta della primaria di Ormea hanno vissuto un'esperienza formativa speciale visitando lo stabilimento Uvex Cagi di Ceva, azienda di riferimento nel settore della sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Accompagnati dal personale dello stabilimento, i bambini hanno avuto l'opportunit&agrave; di conoscere da vicino i processi che caratterizzano una moderna realt&agrave; produttiva.</p>
<p>Particolare interesse ha suscitato la visita ai magazzini, dove gli studenti hanno potuto osservare l'organizzazione dello stoccaggio delle merci, i sistemi di movimentazione rapida e la gestione dei flussi logistici che consentono ai prodotti di raggiungere mercati in tutto il mondo.</p>
<p>La visita &egrave; poi proseguita nel reparto produttivo, dove i giovani visitatori hanno seguito le diverse fasi di realizzazione di una scarpa antinfortunistica, dalla lavorazione dei materiali fino al confezionamento finale. Un percorso che ha permesso loro di comprendere il lavoro, la tecnologia e la precisione necessari per realizzare dispositivi destinati alla sicurezza dei lavoratori.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel progetto &ldquo;La scuola va in azienda&rdquo;, pensato per avvicinare gli studenti al tessuto produttivo locale e far conoscere le eccellenze presenti sul territorio.</p>
<p>Le insegnanti hanno espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale della Uvex Cagi per la cordialit&agrave;, la disponibilit&agrave; e la pazienza dimostrate durante la visita, oltre che al CFP Cebano Monregalese per l'organizzazione del progetto e per aver reso possibile questa preziosa esperienza educativa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Custodi del gioco, sentinelle della sicurezza: a Dogliani la formazione che salva la vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/custodi-del-gioco-sentinelle-della-sicurezza-a-dogliani-la-formazione-che-salva-la-vita_122098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/custodi-del-gioco-sentinelle-della-sicurezza-a-dogliani-la-formazione-che-salva-la-vita_122098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122098/149967.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La cura dei pi&ugrave; giovani non si esprime soltanto attraverso il gioco, l'ascolto e la condivisione quotidiana, ma passa inevitabilmente anche dalla capacit&agrave; di tutelare la loro incolumit&agrave; nei momenti di imprevisto.</p>
<p>Con questo spirito di profonda responsabilit&agrave;, la comunit&agrave; parrocchiale di Dogliani ha vissuto un importante momento di crescita e sensibilizzazione, riunendo i propri animatori per un incontro interamente dedicato al primo soccorso.</p>
<p>Durante la sessione formativa, i ragazzi e i responsabili hanno analizzato e approfondito le principali procedure da adottare in caso di emergenza. Dalla gestione dei piccoli incidenti quotidiani fino alle manovre essenziali per far fronte alle situazioni pi&ugrave; critiche, l'obiettivo &egrave; stato quello di fornire gli strumenti teorici e pratici necessari per agire con lucidit&agrave; e tempestivit&agrave;.</p>
<p>Essere preparati significa infatti saper trasformare il timore della gestione del rischio in un'azione consapevole, mirata e tempestiva, per prendersi cura degli altri in modo sempre pi&ugrave; maturo.</p>
<p>L'incontro ha rivelato il grande valore umano del gruppo di Dogliani. Tutti i partecipanti hanno dimostrato un'attenzione costante, un vivo interesse e un profondo impegno, confermando come la sicurezza e la prevenzione non siano concetti astratti, ma percorsi concreti che si costruiscono proprio attraverso la formazione.</p>
<p>Saper cosa fare in un momento difficile, d&rsquo;altro canto, &egrave; il dono pi&ugrave; grande che un educatore possa fare alla propria comunit&agrave;, un atto di amore che rende gli spazi parrocchiali luoghi ancora pi&ugrave; sicuri e accoglienti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei, svolta per la sicurezza: parte la nuova convenzione di Polizia locale con Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-svolta-per-la-sicurezza-parte-la-nuova-convenzione-di-polizia-locale-con-mondovi_122106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-svolta-per-la-sicurezza-parte-la-nuova-convenzione-di-polizia-locale-con-mondovi_122106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122106/149975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Novit&agrave; importanti in arrivo per il comune di Pianfei, che si appresta a cambiare marcia sul fronte della gestione del territorio e dei servizi ai cittadini. L'amministrazione comunale ha annunciato l'avvio di una nuova convenzione strategica con Mondov&igrave; per l'erogazione del servizio di Polizia locale, una collaborazione che promette di garantire una presenza pi&ugrave; costante e strutturata delle forze dell'ordine in paese.</p>
<p>Come integrato dal primo cittadino, l'accordo tra i due Comuni &egrave; gi&agrave; operativo nei fatti, sebbene manchi ancora l'ultimo passaggio formale. Gli agenti del comando monregalese hanno infatti gi&agrave; iniziato a presidiare il territorio di Pianfei, in attesa del passaggio ufficiale previsto per la prossima settimana. Per questo servizio sono stati stanziati circa 10mila euro, a fronte di una copertura di dieci ore settimanali che permetter&agrave; di monitorare al meglio le esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p>Questo potenziamento si inserisce in una pi&ugrave; ampia manovra finanziaria che tocca diversi capitoli chiave del bilancio comunale, con un occhio di riguardo per il sociale e per il tessuto associazionistico locale.</p>
<p>L'amministrazione ha infatti richiesto un incremento di 5mila euro da destinare al servizio di assistenza per i disabili, confermando la volont&agrave; di sostenere le fasce pi&ugrave; fragili della popolazione.</p>
<p>Parallelamente, il Comune ha previsto un aumento del capitolo di spesa relativo ai contributi per le associazioni del territorio, fondi che verranno distribuiti e rimodulati in base alle richieste specifiche che perverranno agli uffici e che saranno accuratamente valutate.</p>
<p>Infine, tra le voci di spesa messe in conto, l'ente ha dovuto prevedere un aumento delle risorse necessarie per coprire i costi legati alla gestione dell'illuminazione pubblica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quest'estate in Piemonte quattordici campi scuola di Protezione Civile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quest-estate-in-piemonte-quattordici-campi-scuola-di-protezione-civile_121992.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quest-estate-in-piemonte-quattordici-campi-scuola-di-protezione-civile_121992.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121992/149777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 citt&agrave; verr&agrave; insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l&rsquo;importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini pi&ugrave; attivi e consapevoli del valore dell'ambiente e del territorio, ad essere pi&ugrave; preparati in caso di emergenze.</p>
<p>Iniziative salutate con favore dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall&rsquo;assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in quanto &ldquo;offrono ai giovani l&rsquo;opportunit&agrave; capire quanto &egrave; importante prevenire i rischi, essere responsabili in caso di emergenze, conoscere procedure che contribuiscono a rendere la nostra comunit&agrave; pi&ugrave; sicura&rdquo;.</p>
<p>I campi scuola sono un&rsquo;iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, i Comuni, le Organizzazioni nazionali e locali di volontariato in stretta sinergia con le diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile.</p>
<p>Il calendario del Piemonte &egrave; il seguente:</p>
<p>- Orbassano (TO) dal 15 al 20 giugno, organizzato dal Gruppo comunale di PC<br>- Vinovo (TO) dal 15 al 21 giugno, organizzato da ANA sezione Torino<br>- Giaveno (TO) dal 22 al 28 giugno, organizzato da ANA sezione Torino<br>- Solero (AL) dal 28 giugno al 4 luglio, organizzato da ANA sezione Alessandria<br>- Nichelino (TO) dal 29 giugno al 4 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC<br>- Palazzolo Vercellese (VC) dall&rsquo;1 al 5 luglio, organizzato dai Volontari Cinofili<br>- Verbania dal 6 al 10 luglio, organizzato dal Nucleo Start ODV<br>- Biella dal 6 all1 luglio, organizzato da Associazione Radio Emergenza Comunicazioni<br>- Gorzegno (CN) dal 19 al 25 luglio, organizzato da Colonna Mobile ODV<br>- Piobesi Torinese (TO) dal 25 al 29 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC<br>- Acqui Terme (AL) dal 27 luglio al 1&deg; agosto, organizzato dall&rsquo;ANC si Alessandria<br>- Morano sul Po (AL) dal 27 luglio al 2 agosto, organizzato da FIR CB La Chintana Fenix<br>- Candiolo (TO), dal 3 al 7 agosto, organizzato dal Gruppo comunale di PC<br>- Carignano (TO), dal 31 agosto al 5 settembre, organizzato dal Gruppo comunale di PC</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pascoli alti e tetti di pietra: Roccaforte Mondovì blinda il futuro dell'Alpe Pizzo-Bellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pascoli-alti-e-tetti-di-pietra-roccaforte-mondovi-blinda-il-futuro-dell-alpe-pizzo-bellino_122102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pascoli-alti-e-tetti-di-pietra-roccaforte-mondovi-blinda-il-futuro-dell-alpe-pizzo-bellino_122102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122102/149971.jpg" title="Foto Visitcuneese.it" alt="Foto Visitcuneese.it" /><br /><p>Un investimento strategico per modernizzare il lavoro in quota senza cancellare i segni del passato. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Paolo Bongiovanni, ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per il potenziamento delle infrastrutture dell'Alpe Pizzo-Bellino, lo splendido comprensorio pascolivo dell'alta valle Ellero.</p>
<p>L&rsquo;operazione, dal valore complessivo di 250mila euro, entra nel vivo grazie al semaforo verde arrivato per un importante finanziamento della Regione Piemonte a valere sul bando per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. La quota principale dell'investimento, pari a oltre 218mila euro, arriver&agrave; dalle casse targate FEASR e dai fondi europei e regionali, mentre i restanti 31.255 euro saranno coperti direttamente da risorse proprie del bilancio del Comune, proprietario di circa 1.300 ettari di superfici d'alpeggio soggette a uso civico.</p>
<p>Il progetto, affidato allo studio associato Ecoland di Mondov&igrave;, risponde a una duplice esigenza: migliorare sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro dei pastori e ottimizzare la gestione idrica per le mandrie e i greggi che popolano la valle durante la stagione estiva. Gli interventi sul campo prevedono l'installazione di quattro moduli abitativi prefabbricati e amovibili, destinati al pernottamento e al ricovero dei gestori degli alpeggi, che troveranno spazio nelle localit&agrave; strategiche di Moia (Bellino Soprano), Sopra Pian Marchisa, Gorgia e Pra Canton. Insieme ai moduli, per garantire il benessere degli animali, verranno posizionati nuovi abbeveratoi hi-tech in acciaio inox.</p>
<p>A dare un'impronta fortemente conservativa all'intera operazione &egrave; stata per&ograve; l'autorit&agrave; paesaggistica, su indicazione della Commissione Locale dell'Unione Montana Mondol&egrave;. Nel concedere l'autorizzazione ai lavori, l'ente ha posto un vincolo tassativo: &egrave; vietato demolire le attuali e storiche strutture in pietra presenti sui siti.</p>
<p>I vecchi manufatti dovranno rimanere al loro posto come fondamentale "conservazione testimoniale" della secolare architettura rurale alpina delle vallate cuneesi. Di conseguenza, i nuovi moduli abitativi d'avanguardia verranno posizionati nelle immediate vicinanze, creando un suggestivo contrasto visivo che unisce la funzionalit&agrave; contemporanea al rispetto profondo per la memoria storica della montagna.</p>
<p>Il cantiere dovr&agrave; muoversi rapidamente: l'atto deliberativo dichiara infatti l'immediata eseguibilit&agrave; del provvedimento per consentire la conclusione delle procedure di affidamento lavori entro i tempi stringenti fissati dalla Regione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il nuovo Geoportale che racconta 53 siti di interesse geologico del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovo-geoportale-che-racconta-53-siti-di-interesse-geologico-del-piemonte_121982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovo-geoportale-che-racconta-53-siti-di-interesse-geologico-del-piemonte_121982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121982/149767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dalle &ldquo;terre ballerine&rdquo; di Montaldo Dora alle Rocche del Tanaro, dai fossili del Pliocene in Valle Botto nell&rsquo;Astigiano alla caldera del supervulcano della Valsesia: il patrimonio geologico del Piemonte &egrave; accessibile on-line attraverso il nuovo Geoportale dei geositi. Realizzato da Regione, Arpa Piemonte e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, lo strumento digitale mette a disposizione le mappe interattive e le schede informative del Catasto regionale dei 53 geositi regionali finora censiti.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un work in progress: l&rsquo;elenco &egrave; il risultato di una prima ricognizione a seguito delle manifestazioni di interesse degli attori locali e sar&agrave; arricchito di nuove aggiunte. I geositi rappresentano singolarit&agrave; geologiche come affioramenti di rocce, siti contenenti fossili o forme del paesaggio, che documentano la geodiversit&agrave; piemontese e richiedono attenzione e cura. Il sito <a href="https://webgis.arpa.piemonte.it/geositi-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">https://webgis.arpa.piemonte.it/geositi-piemonte</a>&nbsp;consente di esplorare luoghi di interesse scientifico, paesaggistico e culturale e di comprendere la storia geologica regionale.</p>
<p>Attraverso il Geoportale &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco dei geositi e di accedere alle schede descrittive, che illustrano caratteristiche, criteri di riconoscimento e informazioni scientifiche utili alla comprensione del contesto geologico. Il Catasto regionale raccoglie i siti selezionati sulla base di criteri, quali rappresentativit&agrave; della geodiversit&agrave;, interesse scientifico, accessibilit&agrave; e potenzialit&agrave; didattica e turistica, diventando cos&igrave; un supporto per la pianificazione territoriale e per la diffusione della conoscenza scientifica.</p>
<p>La realizzazione del catasto &egrave; frutto della collaborazione tra Regione, Arpa Piemonte, Universit&agrave; degli Studi di Torino e Museo Regionale di Scienze naturali, che hanno condiviso competenze e strumenti per costruire un sistema informativo dedicato alla tutela del patrimonio naturale. Dal punto di vista tecnologico, il Geoportale integra servizi Webgis, database e strumenti narrativi come le storymap, che offrono una fruizione moderna e accessibile, sia agli utenti esperti sia al pubblico generale. Il portale &egrave; liberamente consultabile online e i dati sono disponibili con licenza Creative Commons 4.0, per favorire il riutilizzo delle informazioni per finalit&agrave; scientifiche, educative e istituzionali.</p>
<p>"<em>Il Piemonte </em>&ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - <em>continua a investire nell&rsquo;innovazione e nella valorizzazione del proprio patrimonio naturale attraverso strumenti capaci di unire conoscenza, tutela e promozione del territorio. Questo Geoportale rappresenta un passo importante perch&eacute; consente di raccontare in modo semplice e accessibile luoghi unici che custodiscono milioni di anni di storia e che possono diventare sempre pi&ugrave; occasioni di crescita culturale, educativa e turistica. Rendere fruibili questi contenuti significa anche rafforzare la consapevolezza del valore ambientale delle nostre comunit&agrave; e delle eccellenze diffuse su tutto il territorio regionale"</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La sfida di Carrù: verso il riconoscimento regionale di "Comune turistico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sfida-di-carru-verso-il-riconoscimento-regionale-di-comune-turistico_122097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sfida-di-carru-verso-il-riconoscimento-regionale-di-comune-turistico_122097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122097/149966.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Carr&ugrave; guarda al futuro con ambizione e punta a entrare ufficialmente nella mappa delle grandi mete della nostra regione. Nelle scorse settimane, l&rsquo;amministrazione comunale guidata dal sindaco, Nicola Schellino, ha presentato formalmente alla Regione Piemonte la richiesta per ottenere il prestigioso riconoscimento di "Comune turistico".</p>
<p>Si tratta di un passo strategico fondamentale, motivato dal valore unico e indiscusso dell&rsquo;enogastronomia locale, unito alla ricchezza storica che caratterizza il territorio carrucese.</p>
<p>L&rsquo;ottenimento di questo status rappresenterebbe una svolta decisiva per l'economia e la promozione della cittadina. Diventare ufficialmente un Comune a vocazione turistica significa infatti garantire al territorio un accesso agevolato ai bandi regionali e a finanziamenti specifici per lo sviluppo dell&rsquo;accoglienza.</p>
<p>Non solo: il riconoscimento permetterebbe a Carr&ugrave; di essere inserita stabilmente nei circuiti turistici istituzionali, traducendosi in una pioggia di nuove opportunit&agrave; per l'intero tessuto economico locale, dai commercianti agli artigiani, fino alle strutture ricettive.</p>
<p>La risposta definitiva da parte della Regione &egrave; attesa entro la fine dell&rsquo;estate. C&rsquo;&egrave; grande fiducia nell'accoglimento dell'istanza, ma l'amministrazione &egrave; gi&agrave; consapevole del lavoro che la attende l'indomani.</p>
<p>Il primo cittadino ha infatti sottolineato che, per attivare una crescita reale e duratura, sar&agrave; indispensabile fare un salto di qualit&agrave; strutturale, integrando la gi&agrave; celebre e fortissima offerta gastronomica locale con una proposta culturale altrettanto solida e attrattiva.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Restaurata l'edicola della Madonnina: oggi uno dei simboli di Mondovì ritrova il suo splendore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/restaurata-l-edicola-della-madonnina-oggi-uno-dei-simboli-di-mondovi-ritrova-il-suo-splendore_122112.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/restaurata-l-edicola-della-madonnina-oggi-uno-dei-simboli-di-mondovi-ritrova-il-suo-splendore_122112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122112/149981.jpg" title="Foto ufficio turistico di Mondovì (Facebook)" alt="Foto ufficio turistico di Mondovì (Facebook)" /><br /><p>Sar&agrave; inaugurato oggi pomeriggio, sabato 13 giugno alle ore 16, il restauro conservativo dell&rsquo;edicola sacra collocata sul ponte della Madonnina, uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili e significativi del patrimonio storico cittadino.</p>
<p>L&rsquo;intervento &egrave; stato finanziato dall&rsquo;Inner Wheel Club di Mondov&igrave; in collaborazione con gli uffici comunali e ha interessato l&rsquo;affresco custodito all&rsquo;interno dell&rsquo;edicola votiva che da sempre caratterizza il ponte di collegamento tra Breo e il Rinchiuso, al punto da averne determinato la popolare denominazione di ponte della Madonnina.</p>
<p>A sottolineare il valore dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato il sindaco, Luca Robaldo, che ha ringraziato l&rsquo;Inner Wheel Club di Mondov&igrave; per aver promosso e sostenuto economicamente il progetto: <em>&ldquo;Nella nostra comunit&agrave; operano decine di associazioni che si prendono cura della citt&agrave;, unite a tanti singoli cittadini che si adoperano allo stesso modo: si tratta di una ricchezza inestimabile&rdquo;</em>, ha evidenziato il primo cittadino.</p>
<h2>Storia della Madonnina di Mondov&igrave;: super&ograve; indenne i bombardamenti</h2>
<p>La storia dell&rsquo;edicola si intreccia con quella della citt&agrave;. Il manufatto riusc&igrave; infatti a sopravvivere ai bombardamenti e alle distruzioni operate dalle truppe naziste tra il 28 e il 29 aprile 1945. Con la ricostruzione del ponte, avvenuta nel 1948, l&rsquo;edicola venne quindi ricollocata nella sua posizione originaria, tornando a essere un punto di riferimento per cittadini e visitatori.</p>
<p>Pi&ugrave; articolata la vicenda dell&rsquo;affresco, attribuito a un autore sconosciuto e risalente addirittura al XVII secolo. L&rsquo;opera ha sub&igrave;to nel tempo diversi interventi e rimaneggiamenti, che hanno reso particolarmente delicata l&rsquo;attivit&agrave; di recupero conservativo.</p>
<p>Il restauro rappresenta cos&igrave; non solo un intervento di tutela del patrimonio storico e religioso locale, ma anche un esempio concreto della collaborazione tra associazionismo, volontariato e istituzioni nella valorizzazione dei luoghi pi&ugrave; emblematici del capoluogo monregalese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vino in crisi, la Cia chiede aiuto alla politica: "Il momento è tale da non consentire più tentennamenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-in-crisi-la-cia-chiede-aiuto-alla-politica-il-momento-e-tale-da-non-consentire-piu-tentennamenti_122116.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-in-crisi-la-cia-chiede-aiuto-alla-politica-il-momento-e-tale-da-non-consentire-piu-tentennamenti_122116.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122116/149986.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>I tavoli regionali di consultazione sono importanti e utili, ma chi deve decidere &egrave; la politica. Il momento del vino &egrave; tale da non consentire pi&ugrave; alcun tentennamento. Dopo aver ascoltato tutti, ci aspettiamo che l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura decida, ben sapendo che non potr&agrave; dare ragione a tutti. Rispetto a un anno fa, nulla &egrave; cambiato, se non che la situazione &egrave; ulteriormente peggiorata, perch&eacute; le vigne non hanno il rubinetto che si pu&ograve; chiudere per limitare i danni. Il momento non &egrave; facile per nessun settore, oltre a chiedere il comparto del vino deve saper assumere le proprie responsabilit&agrave;</em>".</p>
<p>&Egrave; questa in estrema sintesi la posizione espressa dal Gruppo di interesse economico Viticoltura di Cia Agricoltori Italiani Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta dopo l&rsquo;incontro di mercoled&igrave; pomeriggio con l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni.</p>
<p>La rappresentanza dell&rsquo;Organizzazione agricola regionale presieduta da Gabriele Carenini esorta la Regione a cogliere l&rsquo;occasione della crisi per riprogrammare il comparto vitivinicolo, non soltanto in funzione dell&rsquo;emergenza di oggi, ma guardando al futuro da qui ai prossimi dieci anni, tenendo conto dei tempi richiesti dalla natura per adeguarsi alle nuove esigenze produttive del settore.</p>
<p>Nell&rsquo;immediato, l&rsquo;indicazione &egrave; di utilizzare tutte le risorse disponibili per la vendemmia verde e di contingentare al massimo al 5 per cento i superi, se non abolirli. In sostanza, non diminuire le rese, ma togliere i superi.</p>
<p>Va detto, secondo i rappresentanti regionali del settore vitivinicolo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, che le criticit&agrave; del settore non sono riscontrabili ovunque in Piemonte con la medesima gravit&agrave;, per&ograve; bisogna fermare e programmare estirpi e nuovi impianti secondo le necessit&agrave; specifiche caso per caso.</p>
<p>Rimane un punto fermo per l&rsquo;Organizzazione agricola la richiesta che le risorse pubbliche destinate all&rsquo;agroindustria vengano indirizzate esclusivamente alle realt&agrave; che impiegano materie prime piemontesi. Analogamente, viene auspicato il rispetto di un &ldquo;patto non scritto tra gentiluomini&rdquo; che impegni i soggetti beneficiari degli aiuti pubblici a riconoscere ai loro conferitori un prezzo minimo delle uve non inferiore a 90 centesimi al chilo, per restituire dignit&agrave; al lavoro del viticoltore, che non fa solo vino, ma &egrave; il perno di un sistema complesso di tutela dell&rsquo;ambiente e della biodiversit&agrave;, oltre che della promozione turistica, una componente sempre pi&ugrave; rilevante per l&rsquo;economia locale. Alla Regione, &egrave; stato inoltre richiesto uno sforzo per superare il momento di crisi relativo all'aumento delle giacenze.</p>
<p>Visto tutto il lavoro compiuto sulle Doc piemontesi (fascette, Sian, fascicolo, eccetera), sarebbe opportuno avere a disposizione dai Consorzi i dati dell&rsquo;imbottigliato e del fascettato, perch&eacute; dai dati si capiscono tante cose ed insieme si possono fare dei ragionamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal carcere al mercato, Panaté apre un nuovo laboratorio a Rovigo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-carcere-al-mercato-panate-apre-un-nuovo-laboratorio-a-rovigo_122118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-carcere-al-mercato-panate-apre-un-nuovo-laboratorio-a-rovigo_122118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122118/149987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo laboratorio produttivo, ma soprattutto una nuova alleanza. &Egrave; stato inaugurato all'interno della casa circondariale di Rovigo il nuovo laboratorio produttivo realizzato da Panat&eacute; Societ&agrave; Benefit e Cooperativa Sociale Solidariet&agrave; scs, dedicato alla produzione di pane e lievitati artigianali destinati al mercato HoReCa.</p>
<p>L'evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'amministrazione penitenziaria, della Polizia Penitenziaria, della cooperazione sociale, del mondo imprenditoriale, della Chiesa locale e degli organi di informazione, mostrando concretamente come il lavoro possa diventare uno strumento reale di dignit&agrave;, responsabilit&agrave; e reinserimento. Ad accogliere gli ospiti &egrave; stato il picchetto della Polizia Penitenziaria, simbolo di una collaborazione che rende possibile costruire opportunit&agrave; concrete all'interno degli istituti penitenziari.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122118/small_149990.jpg" alt="Panat&eacute; inaugura il laboratorio a Rovigo" loading="lazy"></p>
<p>Alla conferenza inaugurale hanno preso parte Mattia Arba, direttore della casa circondariale di Rovigo, Valeria Gaspari, viceprefetto vicario della Prefettura di Rovigo, Davide Danni, ceo di Panat&eacute;, Stefano Bolognesi, amministratore della Cooperativa Solidariet&agrave; scs, e Luca D'Alba, general manager Italy di Autogrill Avolta e Dario Fabbri, presidente della Cooperativa La Rosa. Tra gli ospiti della giornata era presente anche Luca D'Alba, general manager Italy di Autogrill Avolta, la cui partecipazione ha rappresentato uno dei segnali pi&ugrave; significativi dello sviluppo del modello Panat&eacute;. La collaborazione gi&agrave; avviata tra Panat&eacute; e Autogrill dimostra infatti come il reinserimento possa diventare parte di una filiera produttiva reale, nella quale il mercato non &egrave; un elemento esterno al progetto ma una componente essenziale della sua sostenibilit&agrave; e della sua crescita.</p>
<p>Nel corso della conferenza inaugurale, Mattia Arba, direttore della Casa Circondariale di Rovigo, ha sottolineato il valore del lavoro come strumento fondamentale del percorso trattamentale e del graduale reinserimento delle persone detenute nella societ&agrave;. La presenza di Valeria Gaspari, viceprefetto vicario della Prefettura di Rovigo, ha inoltre testimoniato l'attenzione delle istituzioni verso iniziative capaci di coniugare sicurezza, responsabilizzazione e inclusione attraverso percorsi concreti di formazione e lavoro. Un messaggio condiviso da tutti i protagonisti della giornata: il reinserimento non pu&ograve; essere affidato a un singolo soggetto, ma richiede una responsabilit&agrave; collettiva capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, cooperative e territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122118/small_149989.jpg" alt="Panat&eacute; inaugura il laboratorio a Rovigo" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Nessuno realizza un progetto come questo da solo. Un laboratorio in carcere, per essere efficace, nasce quando istituzioni, imprese e cooperative decidono insieme di assumersi una responsabilit&agrave;. Oggi celebriamo l'inizio di una responsabilit&agrave; condivisa&rdquo; ha dichiarato Davide Danni, ceo di Panat&eacute;. Un concetto ripreso anche da Stefano Bolognesi, amministratore della Cooperativa Solidariet&agrave; scs: &ldquo;Per noi questo laboratorio non &egrave; solo un luogo produttivo. &Egrave; un presidio formativo e sociale che nasce dentro il territorio e che il territorio deve sentire proprio. Le persone hanno bisogno di opportunit&agrave; concrete, ma soprattutto di contesti capaci di accompagnarle davvero nel tempo&rdquo;.</p>
<p>Tra le testimonianze raccolte nel corso della giornata, particolarmente significativa quella della giudice penale del Tribunale di Rovigo, Alessia Vanoli, che ha voluto sintetizzare il significato dell'iniziativa con una riflessione tanto semplice quanto potente: &ldquo;Sono qui per vedere cosa accade dopo il mio lavoro&rdquo;. Una frase che richiama il tema centrale dell'evento: la pena termina con una sentenza, ma il futuro delle persone si costruisce attraverso opportunit&agrave; concrete di lavoro, formazione e inclusione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122118/small_149991.jpg" alt="Panat&eacute; inaugura il laboratorio a Rovigo" loading="lazy"></p>
<p>Particolarmente significativa &egrave; stata anche la presenza delle cooperative che gi&agrave; collaborano con Panat&eacute; in altri territori italiani, tra cui T-essere Alternative, partner del progetto nella Casa di Reclusione di Padova, ed Emmaus Genova, che accompagner&agrave; la prossima apertura Panat&eacute; nel capoluogo ligure. &ldquo;La forza del modello Panat&eacute; &egrave; la sua capacit&agrave; di essere replicabile. Non un'esperienza isolata, ma un metodo che pu&ograve; generare opportunit&agrave; in luoghi diversi. Il compito delle cooperative &egrave; costruire contesti abilitanti, capaci di accompagnare le persone verso autonomia, lavoro e inclusione&rdquo; ha sottolineato Anna Michelotto di t-Essere Alternative. Una presenza che ha testimoniato una forma di cooperazione autenticamente generativa, capace di condividere competenze, esperienze e strumenti per costruire insieme nuove opportunit&agrave;.</p>
<p>Tra le realt&agrave; che accompagnano lo sviluppo del progetto vi &egrave; anche Italforni, partner tecnico di Panat&eacute; fin dalle prime fasi del percorso. A margine dell'inaugurazione, Massimo Rossini, direttore commerciale Italia di Italforni, ha dichiarato: &ldquo;L'evento di oggi rappresenta il coronamento di un percorso iniziato tre anni fa quando abbiamo incontrato Panat&eacute; per la prima volta. Abbiamo riconosciuto fin da subito la seriet&agrave; del progetto e siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze e le nostre tecnologie al servizio di una realt&agrave; che dimostra come qualit&agrave; produttiva e valore sociale possano crescere insieme&rdquo;. Uno dei momenti pi&ugrave; significativi della giornata &egrave; stato l'intervento di Luca D'Alba, general manager Italy di Autogrill Avolta: &ldquo;La nostra collaborazione con Panat&eacute; nasce dalla volont&agrave; di coniugare l'eccellenza di prodotto con l'impegno sociale. Siamo gi&agrave; partner per la fornitura delle basi pizza del rinnovato format Spizzico e, ora, l'obiettivo &egrave; dare massima visibilit&agrave; a questo progetto espandendolo gradualmente nel nostro network. Oggi le grandi aziende, oltre ad occuparsi del business, hanno il dovere di esercitare una responsabilit&agrave; sociale coinvolgendo attori che realizzano progetti di grande impatto proprio come quello di Panat&eacute;. Solo in questo modo &egrave; possibile creare un circolo virtuoso in cui privato, pubblico e associazioni lavorano insieme per garantire una sostenibilit&agrave; che sia al tempo stesso economica e sociale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122118/small_149992.jpg" alt="Panat&eacute; inaugura il laboratorio a Rovigo" loading="lazy"></p>
<p>L'apertura di Rovigo si inserisce in un percorso di crescita nazionale nato in Piemonte e oggi presente negli istituti penitenziari di Cuneo, Fossano, Torino, Padova e Rovigo, oltre al laboratorio esterno di Magliano Alpi, con una nuova apertura gi&agrave; prevista a Genova. "Condannati a fare cose buone" &egrave; il messaggio che accompagna tutti i laboratori Panat&eacute; in Italia e che ha dato il titolo all'evento. Una frase che sintetizza una visione precisa. Perch&eacute; dal carcere possono uscire prodotti di qualit&agrave;. Ma soprattutto possono uscire persone che, attraverso il lavoro, recuperano dignit&agrave;, competenze, relazioni e futuro. La giornata si &egrave; conclusa con la visita al laboratorio produttivo e con una foto che ha riunito lavoratori, operatori, cooperative, istituzioni, Polizia Penitenziaria e partner industriali attorno al banco di produzione. Non una foto celebrativa. Ma l'immagine concreta di una comunit&agrave; che sceglie di condividere una responsabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco: completato il ripristino della bealera, torna operativa l'infrastruttura per l'irrigazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-completato-il-ripristino-della-bealera-torna-operativa-l-infrastruttura-per-l-irrigazione_122099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-completato-il-ripristino-della-bealera-torna-operativa-l-infrastruttura-per-l-irrigazione_122099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122099/149968.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ottime notizie per il territorio di Bagnasco: la bealera destinata all&rsquo;irrigazione &egrave; stata ripristinata in tempi rapidi grazie a un intervento tecnico rapido ed efficace, che ha permesso di riportare pienamente in funzione un&rsquo;infrastruttura fondamentale per il sistema agricolo locale.</p>
<p>L&rsquo;operazione ha previsto la posa di nuove tubature, intervento necessario per ripristinare il corretto funzionamento dell&rsquo;impianto e garantirne l&rsquo;affidabilit&agrave; nel tempo. Grazie a questi lavori, il sistema &egrave; tornato operativo e pu&ograve; nuovamente assicurare il servizio di irrigazione a supporto delle attivit&agrave; agricole e delle aree interessate.</p>
<p>Si tratta di un risultato significativo per la comunit&agrave;, che conferma l&rsquo;attenzione verso la manutenzione e la tutela delle infrastrutture del territorio, elementi essenziali per il sostegno alle attivit&agrave; produttive e per la gestione efficiente delle risorse idriche.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce in un&rsquo;ottica di risoluzione tempestiva delle criticit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di limitare i disagi e garantire la continuit&agrave; di un servizio fondamentale.</p>
<p>Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito ai lavori e alla loro rapida realizzazione, permettendo di restituire in tempi brevi alla comunit&agrave; un&rsquo;infrastruttura pienamente funzionante.</p>
<p>La bealera &egrave; ora nuovamente operativa e pronta a svolgere la sua funzione essenziale a servizio del territorio e delle attivit&agrave; agricole locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva "Ma l'Amore no", lo spettacolo teatrale con i detenuti di Alta Sicurezza del carcere di Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-ceva-ma-l-amore-no-lo-spettacolo-teatrale-con-i-detenuti-di-alta-sicurezza-del-carcere-di-saluzzo_122115.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-ceva-ma-l-amore-no-lo-spettacolo-teatrale-con-i-detenuti-di-alta-sicurezza-del-carcere-di-saluzzo_122115.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122115/149984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 15 giugno 2026 alle ore 20, presso il Teatro Marenco di Ceva (Piazzetta Cardinale Francesco Adriano, 1), la Fondazione Azzoaglio presenta lo spettacolo teatrale &ldquo;Ma l&rsquo;Amore no&rdquo; realizzato con i detenuti di Alta Sicurezza della Casa di Reclusione di Saluzzo e prodotto dall&rsquo;Associazione &ldquo;Voci Erranti&rdquo; nell&rsquo;ambito del progetto teatrale &ldquo;Per Aspera ad Astra&rdquo; finanziato dall&rsquo;Acri. &ldquo;Ma l&rsquo;Amore no&rdquo; &egrave; stato scritto da Grazia Isoardi e Marco Mucaria, le coreografie sono di Marco Mucaria e le luci di Christian Perria. Lo spettacolo sar&agrave; preceduto alle ore 19 da un aperitivo. L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito, chi &egrave; interessato a partecipare deve registrarsi sul <a href="https://forms.gle/jvYuhwEFk9oXbCNH6." target="_blank" rel="nofollow">form di prenotazione</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza in acqua: i consigli della Regione per evitare incidenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-in-acqua-i-consigli-della-regione-per-evitare-incidenti_122113.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-in-acqua-i-consigli-della-regione-per-evitare-incidenti_122113.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122113/149982.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate cresce la voglia di trascorrere il tempo libero in piscina, al lago o al mare. Proprio per questo la prevenzione assume un ruolo fondamentale per evitare incidenti e tutelare la salute, a partire dalla sicurezza in acqua fino alla qualit&agrave; degli ambienti balneari.</p>
<p>La Regione Piemonte aderisce alla campagna nazionale di prevenzione degli annegamenti promossa dall'Istituto Superiore di Sanit&agrave;, affiancando alle attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione anche un costante lavoro di controllo e monitoraggio delle piscine e delle acque di balneazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Gli annegamenti: un fenomeno spesso evitabile</h2>
<p>Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanit&agrave; e dell'ISTAT, in Italia si registrano mediamente oltre 300 decessi all'anno per annegamento. Tra il 2017 e il 2021 le vittime sono state 1.642, di cui 206 tra bambini e ragazzi fino a 19 anni. Ogni anno si contano mediamente 41 decessi in et&agrave; pediatrica e adolescenziale, con una netta prevalenza del sesso maschile.</p>
<p>Particolarmente vulnerabili risultano i bambini pi&ugrave; piccoli: oltre la met&agrave; degli annegamenti che avvengono in piscina riguarda infatti minori fino a 9 anni. Nella maggior parte dei casi l'incidente &egrave; legato a una momentanea perdita di supervisione da parte degli adulti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I falsi miti da sfatare</h2>
<p>Uno degli errori pi&ugrave; frequenti &egrave; pensare che una persona in difficolt&agrave; in acqua sia sempre in grado di attirare l'attenzione gridando o chiedendo aiuto.</p>
<p>In realt&agrave; l'annegamento &egrave; spesso un evento rapido e silenzioso. Per questo motivo &egrave; fondamentale che i bambini siano sempre sorvegliati in maniera continua e diretta da un adulto, soprattutto in prossimit&agrave; di piscine private, piscine gonfiabili, laghetti ornamentali o altri specchi d'acqua.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le regole per una balneazione sicura</h2>
<p>Per ridurre il rischio di incidenti &egrave; consigliabile:</p>
<ul>
<li>frequentare aree sorvegliate da personale qualificato;</li>
<li>rispettare la segnaletica e le indicazioni degli addetti al salvataggio;</li>
<li>evitare bagni in condizioni meteo avverse o in presenza di correnti;</li>
<li>non tuffarsi in zone sconosciute o con profondit&agrave; non adeguata;</li>
<li>evitare immersioni improvvise dopo una lunga esposizione al sole;</li>
<li>insegnare ai bambini l'acquaticit&agrave; e le regole di comportamento in acqua fin dalla pi&ugrave; giovane et&agrave;;</li>
<li>mantenere sempre una sorveglianza attiva sui minori.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Piscine e acque di balneazione: la prevenzione passa anche dai controlli</h2>
<p>La sicurezza in acqua non riguarda soltanto i comportamenti individuali.&nbsp;Attraverso i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie e in collaborazione con ARPA Piemonte, viene svolta un'attivit&agrave; costante di vigilanza e controllo sulle piscine aperte al pubblico e sulle aree di balneazione autorizzate.</p>
<p>I controlli riguardano la qualit&agrave; microbiologica e chimica delle acque, l'efficienza degli impianti di trattamento, il rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle misure di sicurezza previste dalla normativa. L'obiettivo &egrave; garantire ambienti sicuri per cittadini, famiglie e bambini durante tutta la stagione estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Informarsi prima di entrare in acqua</h2>
<p>La prevenzione passa anche dall'informazione.&nbsp;Prima di frequentare piscine o aree balneabili &egrave; utile verificare che le strutture rispettino i requisiti previsti e consultare le informazioni messe a disposizione dagli enti competenti sulla qualit&agrave; delle acque.</p>
<p>Un comportamento responsabile, associato a controlli costanti e a una corretta educazione alla sicurezza, rappresenta lo strumento pi&ugrave; efficace per ridurre gli incidenti e vivere l'acqua in modo sereno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Sicurezza in acqua e prevenzione degli annegamenti&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-acqua-campagna-prevenzione-degli-annegamenti" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-acqua-campagna-prevenzione-degli-annegamenti</a>.</p>
<p>Sorveglianza delle acque di piscina e balneazione&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sorveglianza-acque-piscina-balneazione" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sorveglianza-acque-piscina-balneazione</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: interventi alla scarpata in via Moie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-interventi-alla-scarpata-in-via-moie_122094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-interventi-alla-scarpata-in-via-moie_122094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122094/149963.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di San Michele Mondov&igrave; ha annunciato l'imminente avvio di un importante intervento di manutenzione straordinaria lungo via Moie.</p>
<p>L'operazione si &egrave; resa necessaria a causa del forte deterioramento delle cunette in cemento e di alcune scarpate adiacenti, una situazione che negli ultimi tempi ha iniziato a pregiudicare seriamente la regolarit&agrave; della viabilit&agrave; e la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni che transitano quotidianamente in quella zona.</p>
<p>I lavori si focalizzeranno sul ripristino e sul consolidamento dei versanti stradali attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, un approccio a basso impatto ambientale che coniuga l'efficacia strutturale al rispetto del paesaggio circostante, insieme alla completa ricostruzione dei canali di scolo danneggiati.</p>
<p>Per consentire agli operai di muoversi in totale sicurezza e accelerare i tempi di esecuzione, l'amministrazione comunale ha predisposto una rimodulazione temporanea del traffico. La circolazione nel tratto interessato sar&agrave; interdetta durante la giornata, ma la strada torner&agrave; regolarmente percorribile ogni sera a partire dalle ore 19 e fino alle ore 8 del mattino successivo.</p>
<p>Nessun blocco previsto, invece, per il fine settimana. Nel weekend, infatti, residenti e passanti potranno transitare liberamente sia il sabato che la domenica, giornate in cui il cantiere rimarr&agrave; fermo.</p>
<p>La macchina comunale, scusandosi preventivamente con la cittadinanza per gli inevitabili disagi legati alle deviazioni diurne, confida nella massima collaborazione da parte di tutti per garantire il rapido e sicuro svolgimento delle operazioni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Incendio a Villanova Mondovì, stalla divorata dalle fiamme in nucleo Ciapè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122111/149980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si &egrave; concluso con lo spegnimento delle fiamme l'intervento nell'azienda agricola di Nucleo Ciap&egrave;, nelle campagne di Villanova Mondov&igrave;. Anche durante la notte i vigili del fuoco hanno proseguito le attivit&agrave; di bonifica e messa in sicurezza della struttura colpita dal violento incendio divampato nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;.</p>
<p>Le operazioni si concentrano ora sulla rimozione delle macerie e delle parti pericolanti dell'edificio, gravemente compromesso dal rogo. Il calore sviluppato dall'incendio ha infatti causato il cedimento della copertura e di parte dei solai, precipitati all'interno della stalla.</p>
<p>Sul posto si sono avvicendate squadre provenienti dai distaccamenti di Mondov&igrave;, Ceva, Fossano e Morozzo, mentre resta attivo un presidio per monitorare costantemente l'area ed evitare possibili riaccensioni.</p>
<h2>Crolla stalla avvolta da un incendio a Villanova Mondov&igrave;: animali sotto le macerie</h2>
<p>Pesanti le conseguenze anche per gli animali presenti nella struttura al momento dell'emergenza. Alcuni capi bovini sono rimasti coinvolti nel crollo e soltanto al termine delle operazioni di sgombero potranno intervenire i servizi veterinari dell'Asl, incaricati di coordinare il recupero degli animali deceduti.</p>
<p>Resta infine da chiarire l'origine dell'incendio. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per individuare le cause che hanno dato origine al rogo.</p>
<p>L'emergenza aveva richiamato sul posto numerosi mezzi di soccorso e destato forte preoccupazione nella zona. Le fiamme, visibili a grande distanza, avevano rapidamente avvolto la struttura agricola, rendendo necessario un intervento massiccio per contenere il fronte dell'incendio ed evitare che si propagasse agli edifici e alle aree circostanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: tutto in una gara, il Carrù insegue la Prima nello spareggio col Chivasso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-seconda-categoria-tutto-in-una-gara-il-carru-insegue-la-prima-nello-spareggio-col-chivasso_122073.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-seconda-categoria-tutto-in-una-gara-il-carru-insegue-la-prima-nello-spareggio-col-chivasso_122073.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122073/149925.jpg" title="Il Carrù domenica affronta il Chivasso" alt="Il Carrù domenica affronta il Chivasso" /><br /><p>Un ultimo sforzo per il Carr&ugrave; Magliano Alpi, che domenica si gioca tutto nell&rsquo;ultima gara di questa interminabile stagione. Sul neutro di Moretta (ore 17), la squadra di Odasso scende in campo per un posto in Prima Categoria nello spareggio contro il Chivasso, che come Pechenino e compagni ha chiuso il quadrangolare della seconda fase playoff in terza posizione.</p>
<p>Il Carr&ugrave; arriva col morale alto a questo appuntamento, acciuffato all&rsquo;ultima chiamata grazie al successo di domenica scorsa contro il Villastellone Carignano.&nbsp;Percorso inverso per i torinesi, partiti forte nel quadrangolare con la vittoria di misura (1-0) sul Pro Collegno ma poi battuti nelle altre due gare con Valdilana Biogliese (0-2) e Castellettese (1-3). Terzo posto comunque conquistato grazie allo scontro diretto vinto con la Pro Collegno e spareggio raggiunto per la formazione allenato da mister Andrea Mantegari, che domenica si giocher&agrave; un'intera stagione in 90 (o forse pi&ugrave;) minuti. In caso di parit&agrave;, si proceder&agrave; infatti a dsputare i tempi supplementari, quindi i calci di rigore.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Spareggio promozione (domenica 14 giugno ore 17)</strong><br>Chivasso - Carr&ugrave; Magliano Alpi</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I giganti della strada tornano protagonisti: a Magliano Alpi il quarto raduno camion]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/i-giganti-della-strada-tornano-protagonisti-a-magliano-alpi-il-quarto-raduno-camion_122100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/i-giganti-della-strada-tornano-protagonisti-a-magliano-alpi-il-quarto-raduno-camion_122100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122100/149969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per due giorni Magliano Alpi si trasformer&agrave; nella capitale dei motori pesanti. Sabato 13 e domenica 14 giugno la zona industriale ospiter&agrave; la quarta edizione del raduno camion, appuntamento che anno dopo anno ha saputo crescere fino a diventare un punto di riferimento per gli operatori del settore e per tutti gli appassionati del trasporto su gomma.</p>
<p>L&rsquo;evento nasce dalla collaborazione tra gli Amici di Sant&rsquo;Albano Stura, Ballario Trasporti Srl, Fai Associazione Trasporti di Cuneo e Gruppo Picchio Rosso, con l&rsquo;intento di promuovere la cultura dell&rsquo;autotrasporto e di far conoscere da vicino un comparto che ogni giorno garantisce la movimentazione di merci e servizi essenziali.</p>
<p>Il raduno offrir&agrave; ai visitatori l&rsquo;opportunit&agrave; di ammirare decine di mezzi provenienti da diverse realt&agrave; del territorio e da altre province, in una grande esposizione che metter&agrave; a confronto passato e presente.</p>
<p>Accanto ai camion pi&ugrave; moderni e tecnologicamente avanzati troveranno infatti spazio numerosi veicoli storici, autentici simboli di un mestiere che ha accompagnato la crescita economica italiana. Un viaggio attraverso le generazioni del trasporto su strada, tra cabine restaurate, dettagli originali e racconti di chi quei mezzi li ha guidati per migliaia di chilometri.</p>
<p>La manifestazione sar&agrave; aperta al pubblico e si rivolge non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche alle famiglie e a quanti desiderano scoprire da vicino un universo fatto di passione, professionalit&agrave; e innovazione.</p>
<p>Un fine settimana che promette di unire motori, storia e condivisione, celebrando il ruolo fondamentale che il mondo dell&rsquo;autotrasporto continua a svolgere nella vita quotidiana del Paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
