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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=121rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Tue, 30 Jun 2026 12:18:30 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Montaldo di Mondovì nasce la figura dell'ispettore ambientale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-montaldo-di-mondovi-nasce-la-figura-dell-ispettore-ambientale_123137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-montaldo-di-mondovi-nasce-la-figura-dell-ispettore-ambientale_123137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123137/151762.jpg" title="Una veduta di Montaldo di Mondovì" alt="Una veduta di Montaldo di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Montaldo di Mondov&igrave; ha deciso di rafforzare la tutela del proprio territorio, promuovendo nuove misure per prevenire e contrastare il crescente fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Con l'obiettivo di preservare l'igiene e il decoro urbano, il Consiglio comunale ha approvato l'istituzione della figura dell'ispettore ambientale.</p>
<p>Questa nuova figura operer&agrave; come soggetto qualificato, incaricato di monitorare e verificare i comportamenti scorretti che vanificano le azioni intraprese dall'ente per la pulizia e il mantenimento degli spazi pubblici.</p>
<p>L'implementazione di un'attivit&agrave; di controllo costante e capillare risponde inoltre a una precisa esigenza di natura economica e sociale: il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, infatti, genera costi elevati per la collettivit&agrave;, dovuti sia all'intralcio arrecato alle normali attivit&agrave; di pulizia, sia alla necessit&agrave; di disporre interventi straordinari spesso onerosi.</p>
<h2>Approvato il regolamento per l'ispettore ambientale</h2>
<p>Il regolamento, che disciplina nel dettaglio le funzioni e le modalit&agrave; operative dell'ispettore ambientale, &egrave; stato approvato come parte integrante e sostanziale dell'atto deliberativo, al fine di consentire agli uffici comunali di avviare tempestivamente le fasi operative.</p>
<p>La delibera &egrave; stata supportata dai pareri favorevoli, sotto il profilo della regolarit&agrave; tecnica e contabile, dei responsabili dei competenti uffici comunali, in conformit&agrave; con quanto previsto dal decreto legislativo 267/2000.</p>
<p>Con questo provvedimento, l'amministrazione di Montaldo di Mondov&igrave; punta a dare concretezza al proprio impegno per la cura del territorio, inteso come elemento fondamentale e imprescindibile dell'ambiente locale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Spari nella notte a Roburent: l'ombra del bracconaggio a trenta metri dalle case]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/spari-nella-notte-a-roburent-l-ombra-del-bracconaggio-a-trenta-metri-dalle-case_123179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/spari-nella-notte-a-roburent-l-ombra-del-bracconaggio-a-trenta-metri-dalle-case_123179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123179/151834.jpg" title="Spari a trenta metri dalle case a Roburent: c'è l'ombra del bracconaggio" alt="Spari a trenta metri dalle case a Roburent: c'è l'ombra del bracconaggio" /><br /><p>Un grave episodio di presunto bracconaggio ha scosso la tranquillit&agrave; di Roburent, portando il sindaco Emiliano Negro a muoversi ufficialmente e con fermezza nei confronti della Provincia di Cuneo, della Vigilanza venatoria e dei Carabinieri forestali. I fatti risalgono alla tarda serata di domenica 28 giugno 2026, intorno alle 23.50, quando tre colpi di arma da fuoco sono stati chiaramente uditi dai residenti e dai villeggianti a ridosso del centro abitato, precisamente in localit&agrave; Scarrone, lungo la strada provinciale che collega Roburent a Serra Pamparato.&nbsp;</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato immediatamente e lo stesso primo cittadino si &egrave; attivato a seguito delle dettagliate segnalazioni ricevute la mattina successiva. I testimoni, svegliati di soprassalto dalle deflagrazioni in rapida successione, hanno descritto i movimenti sospetti di un'autovettura che &egrave; fuggita subito dopo gli spari per poi fare ritorno poco pi&ugrave; tardi, verosimilmente per recuperare l'animale abbattuto. Il sindaco Negro si &egrave; recato sul posto per un sopralluogo, constatando la presenza di materiale ematico e vistosi segni di trascinamento sull'asfalto e sul ciglio della carreggiata.&nbsp;</p>
<p>Le verifiche lasciano spazio a pochi dubbi sulla natura dell'evento, come confermato dalle parole del sindaco: "Le tracce sono riconducibili all'abbattimento di un ungulato, molto probabilmente un capriolo, da parte di un tiratore maldestro e con mira approssimativa, che ha centrato l'ungulato, solo al terzo colpo, come riportato da testimoni che hanno udito il gemito del selvatico a poca distanza".&nbsp;</p>
<p>La questione solleva un problema ben pi&ugrave; ampio legato alla sicurezza pubblica e alla gestione dei piani di contenimento della fauna selvatica. Il sindaco ha tenuto a precisare la propria posizione normativa: "Nella tutela assoluta delle mie fonti, ho piena contezza delle leggi che disciplinano gli abbattimenti notturni, da parte di tutor, all'uopo utilizzati, della specie sus scrofa e altrettanta consapevolezza che non &egrave; consentito l'abbattimento di altre specie di ungulati o qualsivoglia selvatico, in modo particolare in un centro abitato".</p>
<h2>Cosa chiede ora l'amministrazione di Roburent</h2>
<p>L'amministrazione comunale esige ora risposte chiare. Nella sua missiva, Negro ha richiesto formalmente la verifica delle istanze di attivazione del servizio di tutor per quella specifica notte, oltre alle eventuali comunicazioni di abbattimento. In assenza di riscontri positivi e regolari, il Comune &egrave; pronto a procedere con un esposto formale alla Procura della Repubblica. Questo passo permetterebbe agli inquirenti di visionare le immagini dei varchi di videosorveglianza dei Comuni di Roburent, Pamparato, Montaldo di Mondov&igrave; e Torre Mondov&igrave;, incrociando i dati del traffico veicolare notturno con i permessi effettivamente rilasciati.&nbsp;</p>
<p>La preoccupazione del primo cittadino si estende all'intero sistema di controllo faunistico, che sembra presentare falle preoccupanti e danni collaterali all'ecosistema locale. Negro ha infatti denunciato una situazione allarmante.</p>
<p>"Vista la evidente pericolosit&agrave; di talune azioni di fuoco a ridosso di centri abitati, aggiungo che il sistema di controllo notturno della popolazione di cinghiali, mediante l'utilizzo di tutor, presenta un risvolto allarmante. Pi&ugrave; nello specifico, in base a segnalazioni pervenutemi di animali feriti e carcasse abbandonate, si sta andando incontro ad una drastica riduzione di tutte le altre specie selvatiche, caprioli, daini, lepri, cervi e camosci non oggetto di abbattimento autorizzato, in forza di un permesso specifico, solo per il cinghiale, che taluni tutor, non tutti, utilizzano come gradito pretesto per integrare la dieta e compiere gesti sconsiderati, privi del basilare buon senso e disciplina della sicurezza".&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo immediato della municipalit&agrave; &egrave; ora quello di fare piena luce sull'accaduto e ridefinire le regole di ingaggio a tutela della cittadinanza e della fauna protetta. Per questa ragione, il sindaco ha concluso la comunicazione richiedendo un incontro urgente con il dirigente dell'Ufficio e il responsabile della Vigilanza venatoria provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Clavesana, Terreno parla dopo la sfiducia: "Calpestato il mandato degli elettori, ma il tempo è galantuomo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terreno-parla-dopo-la-sfiducia-calpestato-il-mandato-degli-elettori-ma-il-tempo-e-galantuomo_123176.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terreno-parla-dopo-la-sfiducia-calpestato-il-mandato-degli-elettori-ma-il-tempo-e-galantuomo_123176.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123176/151832.jpg" title="Bruno Terreno, ex sindaco di Clavesana" alt="Bruno Terreno, ex sindaco di Clavesana" /><br /><p>Come <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terremoto-politico-si-dimette-la-maggioranza-cade-l-amministrazione-terreno_122781.html" target="_blank" rel="follow">documentato nelle scorse ore su Cuneodice.it</a>, una crisi politica profonda ha scosso il Comune di Clavesana, culminata nelle dimissioni di sei esponenti della maggioranza e nel successivo commissariamento dell&rsquo;ente. In questo contesto, l&rsquo;ormai ex sindaco, Bruno Terreno, ha diramato una lunga e dura dichiarazione, che riportiamo integralmente di seguito.</p>
<p>&ldquo;Questa &egrave; una sfiducia consumata nel buio delle stanze private, lontana da ogni logica e, soprattutto, fuori dal dibattito democratico nei luoghi deputati. La scelta di parlare ora e non subito dopo aver appreso le inspiegabili dimissioni di massa che hanno decretato la caduta di questa amministrazione, &egrave; dettata dal tempo necessario per smaltire la rabbia per questa irresponsabile decisione collettiva, decisione sbagliata nei tempi e nei modi&hellip; Per poco non ho appreso la notizia dai giornali prima che dai canali ufficiali&rdquo;.</p>
<p>Terreno sottolinea che il suo &egrave; &ldquo;un richiamo fermo alla responsabilit&agrave; nei confronti dei cittadini che ci hanno eletto con grandissima maggioranza, dai quali ricevo tuttora atti di stima e di supporto. Quello che si &egrave; consumato nei giorni scorsi non &egrave; un atto politico nobile, ma un vero e proprio tradimento del mandato elettorale. I cittadini ci avevano scelti per amministrare, per portare a termine in principal modo l&rsquo;opposizione all&rsquo;insediamento del deposito rifiuti che la precedente amministrazione irresponsabilmente aveva &lsquo;donato&rsquo; alla collettivit&agrave;. Dimettersi in blocco dimostra solo la totale mancanza di coraggio nell&rsquo;affrontare le situazioni banali e non, anche quelle difficili e, soprattutto, di rispetto nei confronti degli elettori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;A ragione di quanto sopra e preso come mero esempio fra i tanti - prosegue Terreno -, in una riunione nella quale si sarebbe dovuto affrontare un tema importante come la problematica del deposito rifiuti, uno tra i dimissionari ha detto: &lsquo;Ah no, ci sono cose pi&ugrave; importanti, parliamo del Circolo!&rsquo;. Ecco, questo era il livello! Non per questo ritengo che il Circolo sia poco importante, anzi, mi sono speso molto per l&rsquo;apertura, ma le priorit&agrave;, come tutti sanno, in questo momento sono altre&rdquo;.</p>
<h2>Clavesana, l'ex sindaco Terreno analizza la caduta amministrativa</h2>
<p>A detta dell&rsquo;ex sindaco, &ldquo;la crisi non &egrave; nata da una reale divergenza sui temi o sul programma, bens&igrave; da un disegno orchestrato da tempo dietro le quinte. Una considerazione va fatta: purtroppo, mi sono accorto quasi subito che la collaborazione era scarsa, se non del tutto assente. Per fortuna, grazie alla mia tenacia e con l&rsquo;aiuto dei dipendenti comunali, si stavano portando a termine i progetti di programma in modo solido, anche grazie all&rsquo;inserimento di nuove figure nell&rsquo;organico comunale e soprattutto senza paura delle pressioni esterne. Abbiamo assistito a vere e proprie riunioni carbonare, incontri clandestini notturni dove l'unico punto all'ordine del giorno non era il bene del paese, ma la consapevolezza di uscire da situazioni probabilmente pi&ugrave; grandi delle loro capacit&agrave;.</p>
<p>In questi due anni ho sempre teso la mano, chiedendo un dialogo aperto alla luce del sole e collaborazione. Ma chi preferisce il buio delle stanze segrete evidentemente teme il confronto faccia a faccia. Ci sono sicuramente anche i &lsquo;registi&rsquo; occulti di questa operazione, che accuso di aver applicato la pi&ugrave; classica delle strategie politiche per logorare l'amministrazione&rdquo;.</p>
<p>Costoro, rimarca Terreno, &ldquo;hanno applicato cinicamente la regola del dividi et impera. Hanno cercato di insinuare il dubbio, di frammentare la coalizione, di alimentare personalismi e micro-conflitti interni, interessi personali per indebolire l'azione di questa amministrazione. Hanno diviso paese e la maggioranza pur di poter imperare sulle macerie. Ma chi pensa di trarre vantaggio da questo caos, ha fatto male i suoi calcoli&rdquo;.</p>
<p>Infatti, adesso, &ldquo;per il Comune si aprono le porte del commissariamento. Auguro al commissario delegato dottor D&rsquo;Angelo un proficuo lavoro. Mi metto, se lo desidera, a sua disposizione per l&rsquo;iter della continuit&agrave; amministrativa. Lascio da sindaco non dimissionario, a testa alta e con la coscienza pulita. Lascio non avendo tradito gli elettori e chi mi seguir&agrave; non trover&agrave; a mia firma atti non trasparenti e congrui al mio mandato. Non c&rsquo;&egrave; bisogno di capire chi ha preferito l'interesse personale a quello collettivo. Il tempo &egrave; galantuomo e la verit&agrave; emerger&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I Volontari del Soccorso di Clavesana ricordano "Trio": "Lasci un vuoto difficile da descrivere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-volontari-del-soccorso-di-clavesana-ricordano-trio-lasci-un-vuoto-difficile-da-descrivere_123173.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-volontari-del-soccorso-di-clavesana-ricordano-trio-lasci-un-vuoto-difficile-da-descrivere_123173.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123173/151825.jpg" title="Matteo Tomatis" alt="Matteo Tomatis" /><br /><p>"Ci sono persone che, con la loro presenza, diventano parte dell&rsquo;anima di un&rsquo;associazione. Trio era una di queste&rdquo;. Si apre co&igrave; il ricordo che i Volontari del Soccorso di Clavesana hanno voluto dedicare, tramite i loro canali social, a Matteo Tomatis, per tutti &ldquo;Trio&rdquo;, trentaquattrenne di Carr&ugrave; <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html" target="_blank" rel="follow">improvvisamente mancato</a> la scorsa settimana, dopo essere stato colpito da un malore.</p>
<p>Dei Volontari del Soccorso Tomatis era un vero e proprio pilastro. Cos&igrave; lo ricordano i suoi compagni: &ldquo;Volontario instancabile, sempre presente in sede, sempre disponibile a coprire un turno, ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Per tanti anni ha fatto parte del nostro Direttivo, mettendo a disposizione tempo, esperienza e cuore, con una dedizione che non conosceva limiti. Da qualche giorno, nella nostra associazione, si respira un&rsquo;aria diversa. Un vuoto difficile da descrivere, lasciato dalla sua assenza e da quel suo modo unico di essere presente, con il sorriso e una battuta capace di mettere tutti di buon umore. Il Direttivo, i Volontari e i Dipendenti non potranno mai dimenticarti. Rimarrai per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori, perch&eacute; il bene che hai seminato continuer&agrave; a vivere in ognuno di noi. Veglia su tutti noi da lass&ugrave;, caro Trio. Fai buon viaggio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi ricreativi e area giochi inclusiva: San Giovanni dei Govoni completa la sua riqualificazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-ricreativi-e-area-giochi-inclusiva-san-giovanni-dei-govoni-completa-la-sua-riqualificazione_123142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-ricreativi-e-area-giochi-inclusiva-san-giovanni-dei-govoni-completa-la-sua-riqualificazione_123142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123142/151767.jpg" title="La nuova area inaugurata a San Giovanni dei Govoni" alt="La nuova area inaugurata a San Giovanni dei Govoni" /><br /><p>La festa patronale di San Giovanni dei Govoni ha fatto da cornice a un momento storico per l'intera comunit&agrave; monregalese. Domenica 28 giugno, in un&rsquo;atmosfera carica di gioia e condivisione, la Pro Loco Frazioni Mondov&igrave; ha ufficialmente inaugurato la riqualificazione completa dell&rsquo;area sportiva e ricreativa presso la propria sede. Si tratta del coronamento di un lungo viaggio iniziato nel 2019, un percorso fatto di piccoli e grandi interventi che oggi si arricchisce di un nuovo, splendido parco giochi. Questo straordinario traguardo &egrave; il frutto di una fitta rete di fiducia, collaborazione e sostegno reciproco tra l'associazione, i cittadini e le istituzioni del territorio.</p>
<p>Dietro a questo successo c'&egrave; la sinergia con l&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, unita alla partecipazione costante ai bandi comunali, regionali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il motore pi&ugrave; potente resta per&ograve; l&rsquo;instancabile braccio operativo dei soci volontari e del direttivo della Pro Loco.</p>
<p>Persone che scelgono di donare il proprio tempo con il cuore e senza alcun tornaconto, come i pap&agrave; Davide e Luca, che ogni settimana si prendono cura del taglio dell'erba del campo sportivo. La vera ricompensa per questi sforzi &egrave; la vita che ogni giorno popola questi spazi, come le serate del gioved&igrave; dedicate alle bocce, la ginnastica dolce delle signore il luned&igrave;, i passi di danza del latino-americano e le risate dei bambini che si divertono all'aria aperta.</p>
<h2>Parco giochi e salone interno: novit&agrave; della Pro Loco Frazioni</h2>
<p>Il nuovo parco giochi, sicuro e inclusivo, &egrave; stato realizzato a tempo di record in appena un mese grazie alla ditta AR3 e all'impegno di Sergio Bongiovanni e Giacomo Caramello, che hanno esaudito il desiderio di consegnare l'opera proprio in tempo per la festa patronale. Accanto a questa novit&agrave;, la Proloco ha celebrato anche il totale rinnovamento del salone interno.</p>
<p>Grazie al contributo fondamentale della Fondazione CRC e al sostegno di partner come lo Studio di Ingegneria B.M.D. dell&rsquo;ingegner Fausto Mulattieri e Francesca Delpodio, RV Emporio Elettrico e Alessandro Botto, la struttura &egrave; stata dotata di un nuovo impianto termico e di sedie ignifughe. Le nuove tende di sicurezza, provenienti dal Teatro Baretti, sono state sapientemente riadattate dalla consigliera Giorgia Gaozza, mentre il restyling interno e la tinteggiatura sono stati portati a termine durante il periodo natalizio grazie alle abili mani di Aldo, Dario, Beppe e del decoratore Aldo Dalmasso.</p>
<p>Questo grande mosaico di riqualificazione comprende anche il campo da bocce, rinnovato quattro anni fa grazie al socio Aldo Tomatis, agli sponsor e al Comune. Oggi questo spazio &egrave; diventato un perfetto luogo di confronto intergenerazionale, capace di ospitare tornei amatoriali che mantengono viva la tradizione locale in chiave moderna. Tra applausi, commozione e un profondo senso di gratitudine, la festa di San Giovanni ha dimostrato ancora una volta quanto sia vitale e vincente lo spirito della Pro Loco delle Frazioni di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corrado Leone and Friends a Collobrières con “Perché Sanremo era Sanremo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-corrado-leone-and-friends-a-collobrieres-con-perche-sanremo-era-sanremo_123172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-corrado-leone-and-friends-a-collobrieres-con-perche-sanremo-era-sanremo_123172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123172/151816.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un evento unico, quello che vedr&agrave; protagonista la band Corrado Leone and Friends a Collobri&egrave;res, suggestivo Comune francese situato nel dipartimento del Var, nella regione Provence-Alpes-Cote d&rsquo;Azur. Luned&igrave; 13 luglio, in occasione della Festa Nazionale del 14 luglio, l&rsquo;Amministrazione cittadina celebrer&agrave; il gemellaggio con l&rsquo;Italia, e in particolare con il Comune di Frabosa Sottana. Proprio per questo la sera del 13 i musicisti villanovesi sono invitati a esibirsi nello spettacolo &ldquo;Perch&eacute; Sanremo era Sanremo&rdquo;, un omaggio ai brani pi&ugrave; celebri della storia musicale del Belpaese e, soprattutto, una passeggiata nei ricordi di quello che &egrave; probabilmente il programma televisivo italiano pi&ugrave; conosciuto e seguito all&rsquo;estero.</p>
<p>Il nome stesso dello spettacolo richiama il gingle che accompagna il Festival. &ldquo;Perch&eacute; Sanremo &egrave; Sanremo&rdquo; &egrave; la frase che risuona nelle menti e nella memoria di tutti gli italiani quando si parla della kermesse e questa serata punta proprio a portare in vita quel legame tra Festival di Sanremo e Italia. A Collobri&egrave;res Corrado Leone e i suoi compagni di viaggio proporranno una scaletta capace di emozionare chiunque sia appassionato di musica italiana. Dagli anni &rsquo;50 fino nuovo millennio, sar&agrave; la musica a parlare: Nel blu dipinto di blu, Cuore matto, Vita spericolata, Perdere l&rsquo;amore, La solitudine sono solo alcuni dei brani che risuoneranno nell&rsquo;aria della sera francese per un concerto che riporta in vita il nostro passato.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;evento di Collobri&egrave;res ci fa particolarmente piacere, ci riempie di emozione e orgoglio&rdquo;, commentano i musicisti. &ldquo;Siamo sempre molto felici quando ci esibiamo, quando possiamo portare la musica al pubblico, ma essere ingaggiati per un appuntamento cos&igrave; prestigioso &egrave; un unicum nel panorama del nostro calendario. Ci esibiremo in questo gemellaggio italo-francese dove, a fare da collante, ci sar&agrave; ovviamente anche la storia del Festival di Sanremo. Salire sul palco in occasione delle celebrazioni della Festa Nazionale francese non &egrave; cosa che capiti tutti i giorni, per usare una metafora, anzi diciamo che &egrave; un&rsquo;occasione rara, di cui siamo incredibilmente grati, certi che, ancora una volta, la musica e l&rsquo;arte arrivino prima e pi&ugrave; in profondit&agrave; delle parole, e che ci facciano sentire simili oltre le differenze, contribuendo a costruire ponti invece che confini&rdquo;.</p>
<p>Lo spettacolo si terr&agrave; in Place de la Lib&eacute;ration.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi di assistenza mensa e doposcuola: la soddisfazione dell’Amministrazione comunale di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-di-assistenza-mensa-e-doposcuola-la-soddisfazione-dellamministrazione-comunale-di-mondovi_123170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-di-assistenza-mensa-e-doposcuola-la-soddisfazione-dellamministrazione-comunale-di-mondovi_123170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123170/151809.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono aperte lo scorso 26 giugno mediante seduta pubblica, le buste di coloro che hanno partecipato alla procedura negoziata per l&rsquo;affidamento dei servizi di assistenza mensa e doposcuola per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028 nei due Istituti comprensivi monregalesi. L&rsquo;apposita commissione giudicatrice ha gi&agrave; verificato il pieno rispetto dei requisiti tecnici e amministrativi delle offerte presentate e l&rsquo;intero iter &egrave; ora al vaglio delle autorit&agrave; sovralocali competenti, chiamate ad accertare l&rsquo;adeguatezza tecnico-burocratica dei proponenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;In attesa delle ultime verifiche richieste dalla normativa - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione Francesca Bertazzoli - non nascondiamo la nostra soddisfazione per un servizio tecnicamente non a carico dell&rsquo;Amministrazione comunale, ma per il quale abbiamo comunque ritenuto opportuno muoverci fin da subito per senso del dovere civico e per rispetto nei confronti dei ragazzi e delle famiglie. Riuscire, finalmente, a garantire per almeno un biennio un&rsquo;assistenza mensa e doposcuola svolta da operatori professionisti, consente alle famiglie di poter vivere con assoluta serenit&agrave; la permanenza dei propri figli nell&rsquo;edificio scolastico e, in generale, permette all&rsquo;intera offerta didattica cittadina di arricchirsi di servizi complementari di assoluta qualit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una proposta di legge per difendere i negozi di vicinato: Confesercenti lancia la raccolta firme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/una-proposta-di-legge-per-difendere-i-negozi-di-vicinato-confesercenti-lancia-la-raccolta-firme_123169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123169/151808.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le imprese di prossimit&agrave; sono un valore per tutti. Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani, non sono soltanto attivit&agrave; economiche, ma rendono le citt&agrave; pi&ugrave; vive, pi&ugrave; accessibili, pi&ugrave; accoglienti e pi&ugrave; sicure. Per questo non possiamo correre il rischio di perderle&rdquo;.</p>
<p>A sostenerlo con forza &egrave; Confesercenti attraverso la direttrice generale della provincia di Cuneo Nadia Dal Bono. Una convinzione che &egrave; una priorit&agrave; da sempre e che ora si concretizza in un&rsquo;azione forte che per&ograve; ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono che poter contare su un negozio sotto casa sia pi&ugrave; bello e utile. Confesercenti ha infatti avviato una raccolta firme a livello nazionale, attraverso la quale intende promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Da sempre sostenere le imprese di prossimit&agrave; &egrave; per noi una priorit&agrave; - prosegue la direttrice Dal Bono -. Per questo abbiamo aderito convintamente come provincia di Cuneo a questa iniziativa di Confesercenti nazionale e intendiamo sostenere la raccolta firme&rdquo;.</p>
<p>Ne serviranno 50mila autenticate di imprenditori e cittadini per far approdare in Parlamento la proposta di legge &ldquo;Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;&rdquo;. &ldquo;&Egrave; importante sostenere questa proposta - sottolinea la direttrice generale della provincia di Cuneo -, al fine di chiedere ed ottenere strumenti pi&ugrave; efficaci per rilanciare il commercio, i servizi e le attivit&agrave; diffuse nelle nostre citt&agrave;, riconoscendo il loro ruolo economico, sociale e civile&rdquo;. Il traguardo delle 50mila firme deve essere raggiunto entro il 25 novembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Facciamo un appello a tutti per sostenere anche dal nostro territorio questa iniziativa per tutelare imprenditori e lavoratori, dare un servizio importante di scelta e qualit&agrave; che &egrave; anche un punto di riferimento per gli anziani, i giovani, i turisti e per tutti coloro che abbinano a un prodotto di qualit&agrave; un sorriso in pi&ugrave;, un consiglio e una spiegazione pi&ugrave; approfondita su ci&ograve; che si acquista. Una vetrina accesa rappresenta un piccolo mondo che crea e diffonde valori sociali, un&rsquo;economia sostenibile, produce occupazione, garantendo allo stesso tempo pluralismo dell&rsquo;offerta e accesso a beni e servizi essenziali per i residenti. Senza dimenticare il valore aggiunto che queste realt&agrave; offrono al quartiere e alle citt&agrave; perch&eacute; una serranda aperta significa avere una strada pi&ugrave; viva e pi&ugrave; sicura&rdquo;.</p>
<h2>Come si firma e quanto tempo serve per firmare online?</h2>
<p>&Egrave; possibile firmare online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Servono meno di 2 minuti ed &egrave; possibile farlo dal pc o dal telefono. Bastano pochi passaggi:<br>1. Clicca questo link <a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009" target="_blank" rel="nofollow">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009</a><br>2. Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE.<br>3. Sottoscrivi la proposta con un clic.</p>
<p>&ldquo;Non lasciamo che le nostre citt&agrave; si spengano - &egrave; l&rsquo;appello che lancia Nadia Dal Bono, direttrice generale di Confesercenti della provincia di Cuneo -. Diamo forza al nostro territorio: firma e, se ti va, fai firmare anche altre persone. Grazie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì un'estate tra il ritmo dei "Doi pass" e la magia del "Cinema sotto le stelle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-un-estate-tra-il-ritmo-dei-doi-pass-e-la-magia-del-cinema-sotto-le-stelle_123136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-mondovi-un-estate-tra-il-ritmo-dei-doi-pass-e-la-magia-del-cinema-sotto-le-stelle_123136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123136/151761.jpg" title="Doi pass per Mondvì" alt="Doi pass per Mondvì" /><br /><p>Due rioni, due anime diverse, ma un unico grande cartellone che si appresta a riaccendere l'estate di Mondov&igrave;. Con l'arrivo di luglio, la citt&agrave; si prepara a vivere la sua doppia dimensione estiva: da un lato il ritmo incalzante dei "Doi pass" che da trentun anni trasforma il centro storico di Breo in un palcoscenico a cielo aperto; dall'altro il fascino senza tempo del "Cinema sotto le stelle", che sfrutta la suggestiva cornice medievale di piazza Maggiore per accogliere gli amanti del grande schermo sui suoi storici gradoni.</p>
<p>Il ricco programma, orchestrato dall'associazione La Funicolare all'interno del calendario "Mov&igrave;" in sinergia con il Comune e con il sostegno di Fondazione Crc e Camera di Commercio di Cuneo, promette un mese di intrattenimento di alto livello capace di accontentare sia chi cerca l'energia delle grandi piazze, sia chi preferisce una serata culturale pi&ugrave; intima.</p>
<h2>Il ritmo di Breo: l'energia dei primi due mercoled&igrave; dei Doi pass</h2>
<p>La grande macchina dei "Doi pass" debutter&agrave; mercoled&igrave; 1&deg; luglio con una line-up imponente diffusa in ben quindici punti di spettacolo. L'avvio sar&agrave; nel segno della tradizione con la Banda musicale cittadina che sfiler&agrave; alle 21 dal municipio fino a piazza Roma. Tuttavia, il vero colpo di scena della serata inaugurale scoccher&agrave; alle 22, quando la stessa piazza si trasformer&agrave; in una gigantesca discoteca all'aperto grazie a Giorgio Prezioso. Il leggendario dj di Radio Deejay e M20, volto storico del Deejay Time, porter&agrave; a Mondov&igrave; la sua tecnica virtuosa e i grandi successi della musica dance. Intanto, il resto del rione si accender&agrave; con le acrobazie del Piazza di Circo Festival in piazza Monsignor Moizo, la musica dei 90 DB in piazza Cesare Battisti, il Contest Y in piazza Santa Maria Maggiore e i tavoli da gioco del Circolo Lionetto in piazzetta Comino, oltre alle aperture straordinarie del Centro Espositivo Santo Stefano e del Museo della Casa di via Beccaria.&nbsp;</p>
<p>L'onda d'urto della kermesse torner&agrave; mercoled&igrave; 8 luglio con un cambio di sonorit&agrave;. Sul palco di piazza Santa Maria Maggiore saliranno infatti i Divina, storica cover band che dal 1997 fa ballare l'Italia con i grandi successi pop e dance dagli anni Settanta a oggi, in uno show celebre per i continui cambi d'abito e le coreografie travolgenti. La serata vedr&agrave; anche il rock dei Bandits in piazza Cesare Battisti, i Vuoto Totale in piazza Monsignor Moizo e il divertimento della Bubble House per i pi&ugrave; piccoli in piazzetta Comino. &nbsp;Particolarmente significativa sar&agrave; l'iniziativa ospitata in corso Statuto, lato ponte Madonnina: la "Festa sotto le stelle". Organizzato in stretta collaborazione con il CSSM Monregalese, questo momento interamente dedicato al sociale vedr&agrave; i ragazzi dei Centri diurni del Cuneese fare festa insieme alle acrobazie della scuola di circo Macram&egrave; e alla musica di dj Marino.</p>
<h2>Il fascino di Piazza Maggiore con il cinema all'aperto</h2>
<p>Se i mercoled&igrave; di Breo sono sinonimo di musica e movimento, il marted&igrave; sera la magia si sposta nella parte alta della citt&agrave;. Da sette anni, infatti, il "Cinema sotto le stelle" rappresenta l'appendice pi&ugrave; romantica del centro commerciale naturale, trasformando l'anfiteatro di piazza Maggiore in una sala cinematografica sotto il cielo estivo.</p>
<p>Il primo dei quattro appuntamenti sul grande schermo &egrave; fissato per marted&igrave; 7 luglio. A inaugurare le proiezioni sar&agrave; "Jane Austen ha stravolto la mia vita", una commedia romantica e brillante che racconta le peripezie di Agathe, una giovane parigina appassionata della scrittrice inglese. Il suo viaggio in una residenza letteraria d'Oltremanica dar&agrave; vita a un ironico e moderno triangolo amoroso che ricorda da vicino le avventure di Bridget Jones, regalando al pubblico una serata di leggerezza e sorrisi in uno degli scorci pi&ugrave; belli del Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole chiuse, a Mondovì a via i lavori sull’Ellero e il rifacimento dei marciapiedi in via Perotti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuole-chiuse-a-mondovi-a-via-i-lavori-sullellero-e-il-rifacimento-dei-marciapiedi-in-via-perotti_123159.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuole-chiuse-a-mondovi-a-via-i-lavori-sullellero-e-il-rifacimento-dei-marciapiedi-in-via-perotti_123159.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123159/151791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due importanti cantieri, diversi ma complementari, che insistono nella medesima zona e che nei prossimi mesi andranno ad intersecarsi l&rsquo;uno all&rsquo;altro, arrecando qualche disagio alla viabilit&agrave; a Mondov&igrave;. Una scelta non casuale, tuttavia, figlia della ferma volont&agrave; di sfruttare il periodo di chiusura delle scuole per completare gran parte degli interventi richiesti dai singoli progetti. Da un lato, allora, l&rsquo;inizio dei lavori di rifacimento della viabilit&agrave; pedonale in via Perotti in direzione del rione Borgato; dall&rsquo;altro, invece, la prima fase del maxi-intervento di salvaguardia idraulica lungo il torrente Ellero, con il consolidamento dei manufatti, delle sponde e degli argini e la conseguente riprofilazione dell&rsquo;alveo torrentizio. Due progettualit&agrave; attese da tempo, la cui realizzazione provocher&agrave; nei prossimi mesi alcune modifiche alla viabilit&agrave;.</p>
<p>In particolare, dal 29 giugno al 30 settembre viene istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza Perotti nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, con conseguente restringimento della carreggiata all&rsquo;intersezione tra piazza Perotti e il ponte Itis; dal 6 luglio al 12 settembre, invece, analogo divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Perotti nel tratto adiacente al fiume Ellero e sull&rsquo;intera via Perotti. Dal 6 al 31 luglio, ancora, sar&agrave; istituito il senso unico di marcia in via Perotti (nel tratto compreso tra via del Rinchiuso e il civico 1, con direzione da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina) con relativa deviazione su via del Rinchiuso del traffico proveniente dal ponte della Madonnina e diretto in via Aldo Moro e conseguente istituzione, sulla stessa via del Rinchiuso, del divieto di sosta con rimozione forzata. In relazione al cantiere di via Perotti, infine, saranno sempre garantiti gli accessi pedonali ai fabbricati e alle attivit&agrave; commerciali che insistono nel tratto interessato dalla chiusura.&nbsp;</p>
<p>"Consapevoli dei disagi arrecati alla viabilit&agrave; - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora - accogliamo con favore l&rsquo;inizio di due cantieri strategici per la fruizione del quartiere e, soprattutto, per la rimozione delle barriere architettoniche e la salvaguardia idraulica di una parte della citt&agrave;. Sfruttando appieno la chiusura delle scuole, riusciamo oggi ad intervenire pressoch&eacute; in contemporanea su due aree limitrofe, nell&rsquo;ottica di garantire a tutti la percorribilit&agrave; pedonale della zona, di migliorarne l&rsquo;estetica e, soprattutto, di avviare la prima fase del cantiere sul torrente Ellero, ennesimo importante investimento atto a contrastare il dissesto idrogeologico cittadino".&nbsp;</p>
<p>La chiusura di via Perotti in direzione via Aldo Moro, infine, comporter&agrave; alcune modifiche anche al trasporto pubblico locale. In particolare, se la Linea 3 &ldquo;Piazza-Breo-Borgato&rdquo; non subir&agrave; variazioni di rilievo (se non il transito temporaneo da via del Rinchiuso e via Aldo Moro in direzione del Borgato), sulla Linea 1 &ldquo;Carassone-Breo-FS-Ospedale&rdquo; le sole corse dirette all&rsquo;Ospedale transiteranno da via Malfatti, via Durando e piazza della Repubblica (prima di ritornare sul percorso ordinario da via della Cornice), con conseguente soppressione delle fermate di via Aldo Moro e via Vittorio Veneto in favore delle fermate temporanee di via Malfatti e piazza della Repubblica. Nessuna modifica, invece, per la Linea 3 in direzione di Carassone.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): “Necessario un nuovo bando per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nei Comuni montani”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123155/151783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo Ordine del Giorno &egrave; stato depositato dal consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia). Collegato al disegno di legge n. 145 (Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e disposizioni finanziarie), impegna la Giunta regionale a predisporre un nuovo bando destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature per lo sgombero neve, finalizzati soprattutto ai Comuni montani, alle Unioni montane e alle Comunit&agrave; montane.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza della viabilit&agrave; nelle aree montane rappresenta un servizio essenziale per cittadini, imprese e attivit&agrave; economiche. Garantire collegamenti efficienti durante la stagione invernale significa assicurare il diritto alla mobilit&agrave;, l'accesso ai servizi e la continuit&agrave; delle attivit&agrave; produttive e turistiche che caratterizzano molte realt&agrave; del nostro territorio&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>L'Ordine del Giorno richiama la Legge Regionale n. 59 del 1979, che riconosce la pubblica utilit&agrave; del servizio di sgombero neve e individua nella collaborazione tra enti locali uno strumento fondamentale per garantire l'efficienza degli interventi, soprattutto nelle aree montane.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ultimo stanziamento regionale specificamente destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature risale al 2022, quando furono messi a disposizione 400 mila euro attraverso un bando che ha consentito agli enti locali di rafforzare la propria dotazione. A distanza di alcuni anni, ritengo opportuno valutare una nuova misura che possa sostenere in particolare quei Comuni che dispongono di risorse limitate ma che devono affrontare ogni inverno costi significativi per mantenere aperta e sicura la rete viaria&rdquo;, continua Sacchetto.</p>
<p>La proposta prevede di destinare eventuali nuove risorse prioritariamente ai territori montani, favorendo anche forme di collaborazione tra enti e possibili sinergie con altri soggetti del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le aree montane e interne piemontesi svolgono un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del territorio, metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le emergenze invernali significa contribuire alla qualit&agrave; della vita dei residenti e sostenere la permanenza delle persone nelle aree interne e di montagna. Con questo Ordine del Giorno intendiamo fare una proposta concreta, affinch&eacute; la Regione continui ad accompagnare gli enti locali nello svolgimento di un servizio indispensabile per le nostre comunit&agrave;&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai mini invasi ai limiti per l'imbottigliamento: "L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123154/151782.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Acqua, un bene che la montagna ha il dovere di difendere!". Si apre cos&igrave; il comunicato diffuso dall'Assemblada Occitana Valades, che si inserisce nel dibattito relativo alla gestione delle risorse idriche (ri)partito nelle scorse settimane in concomitanza con la prolungata ondata di calore che ha investito il Piemonte.</p>
<p>Questo il testo completo: "Come ogni qualsivoglia volta che c'&egrave; un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l'opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccit&agrave;). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo.&nbsp;Siamo fermamente convinti che l'acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i Comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell'acqua in agricoltura. &Egrave; inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l'imbottigliamento). Non &egrave; tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccit&agrave;, si invitino (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l&rsquo;acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione.&nbsp;L'acqua &egrave; una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata. &Egrave; inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. &Egrave; necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico! L'acqua &egrave; delle montagne! Valorizziamola!".</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte celebra il successo dei campionati italiani di ciclismo: "Visibilità straordinaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-celebra-il-successo-dei-campionati-italiani-di-ciclismo-visibilita-straordinaria_123147.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-celebra-il-successo-dei-campionati-italiani-di-ciclismo-visibilita-straordinaria_123147.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123147/151772.jpg" title="Filippo Ganna a Vicoforte" alt="Filippo Ganna a Vicoforte" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nel migliore dei modi la parentesi dedicata alle due ruote non motorizzate che ha visto Vicoforte protagonista assoluta dei campionati italiani di ciclismo.</p>
<p>La partenza della gara a cronometro individuale Vicoforte-Barolo, andata in scena gioved&igrave; 25 giugno, e il successivo transito della prova in linea Asti&ndash;Cuneo nella giornata di sabato 27 giugno si sono svolti in piena regolarit&agrave;.</p>
<p>Ottima &egrave; stata anche la risposta del pubblico e degli appassionati che hanno affollato la zona del Santuario, accogliendo i ciclisti con grande calore ed entusiasmo.</p>
<h2>Il commento del sindaco vicese, Gian Pietro Gasco</h2>
<p>A commentare il successo della manifestazione &egrave; il sindaco, Gian Pietro Gasco, che ha voluto esprimere la propria gratitudine nei confronti della macchina organizzativa e delle istituzioni regionali per la vetrina concessa al paese: &ldquo;Ringrazio ancora gli organizzatori e la Regione Piemonte per aver dato a Vicoforte questa opportunit&agrave; di essere partecipe di un evento cos&igrave; importante come i campionati italiani di ciclismo con la visibilit&agrave; che questi comporta&rdquo;.</p>
<p>Accanto al valore promozionale dell'evento, il primo cittadino ha rimarcato l'eccellente gestione della sicurezza e della viabilit&agrave; stradale, un risultato ottenuto per mezzo di un ingente sforzo collettivo e alla sinergia tra forze dell'ordine e cittadinanza.</p>
<p>&ldquo;Un grazie, inoltre, al vicesindaco, Roberto Botto, alla Polizia locale di Mondov&igrave; e ai tanti volontari, vicesi e non, che hanno consentito la regolare gestione degli incroci stradali e la sorveglianza durante la partenza ed il transito della corsa&rdquo;, ha concluso Gasco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce l’attesa per la ventesima edizione di “Mondovì e Motori”  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cresce-lattesa-per-la-ventesima-edizione-di-mondovi-e-motori_123153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cresce-lattesa-per-la-ventesima-edizione-di-mondovi-e-motori_123153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/151779.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vent&rsquo;anni &ldquo;volano&rdquo;. Un cammino lungo ed emozionante quello compiuto dal &ldquo;Week End con le Vecchie Signore&rdquo;, oggi organizzato grazie al supporto dell&rsquo;associazione La Funicolare, ed in sinergia con il Club Ruote d&rsquo;Epoca Riviera Dei Fiori e l&rsquo;Automotoclub Storico Italiano e che nel prossimo luglio festeggia i vent&rsquo;anni dalla prima edizione. Un anniversario ricco di fascino, che ricalcher&agrave; il programma delle precedenti edizioni, promettendo alcune novit&agrave; per gli appassionati e gli amanti del mondo delle auto d&rsquo;epoca.</p>
<p>La kermesse ideata nel 2006 grazie all&rsquo;impegno ed alla visione di Mario Garbolino, ed oggi portata avanti dalla figlia Nadia Garbolino, avr&agrave; luogo a Mondov&igrave; i prossimi sabato 18 e domenica 19 luglio, dove le protagoniste saranno le &ldquo;Vecchie Signore&rdquo;, veri e propri gioielli di meccanica costruiti nel secolo scorso. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per poter apprezzare da vicino queste vetture ed omaggiare un evento che in questa edizione compie un anniversario atteso. Una tappa importante per la storia di Mondov&igrave; e Motori, che in questi anni ha avuto altres&igrave; l&rsquo;occasione e l&rsquo;onore di omaggiare alcuni tra i personaggi pi&ugrave; importanti della scena automobilistica mondiale. Protagonisti di un&rsquo;epoca d&rsquo;oro per il settore, all&rsquo;interno del quale sono cresciuti alcuni tra i migliori costruttori, designer e carrozzieri, di cui ancora oggi ne seguiamo le orme.</p>
<p>Una premessa doverosa per ripercorrere quanto &egrave; stato raccontato grazie alla collana di libri &ldquo;La Storia Siamo Noi&rdquo;, che ha accompagnato in parallelo gli ultimi cinque anni della manifestazione. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale. L&rsquo;esordio avvenuto nell&rsquo;anno 2021 con &ldquo;I Fratelli Ceirano&rdquo;, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, &egrave; stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro &ldquo;I Bertone&rdquo;, scritto dal giornalista del settimanale Provincia Granda, Gianni Scarpace, e poi ancora &ldquo;Giugiaro&rdquo;, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano &ldquo;La Stampa&rdquo;, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell&rsquo;Unione Monregalese, che ha redatto &ldquo;Montezemolo sulle orme di Ferrari&rdquo;, e l&rsquo;ultimo riservato a &ldquo;Flavio Briatore, il manager della Formula 1&rdquo;.</p>
<p>Un legame con il territorio che ha trovato in Enzo Garelli l&rsquo;ideatore, poi instancabile sostenitore e promotore di un evento che ogni anno cerca di crescere sempre maggiormente. Lo dimostrano i restauri, seguiti maniacalmente dai &ldquo;maestri restauratori&rdquo; Stefano Mirto e Marino Musso, con il coinvolgimento di numerosi ragazzi del CFP Cebano Monregalese e Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/small_151780.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Tra le &ldquo;Vecchie Signore&rdquo; e le &ldquo;Lotus&rdquo;, un&rsquo;edizione ricca di novit&agrave;: marted&igrave; 7 luglio, la conferenza stampa con i dettagli dell&rsquo;evento</h2>
<p>I dettagli del programma definitivo dell&rsquo;edizione venti-ventisei sono in via di definizione e verranno svelati punto-punto durante la presentazione che andr&agrave; in scena marted&igrave; 7 luglio. Il &ldquo;capoluogo&rdquo; del monregalese, dunque, rimane da sempre il riferimento per la kermesse, che anche in questa occasione vorr&agrave; celebrare questa sinergia territoriale.</p>
<p>Tra le novit&agrave; anticipate dal comitato organizzatore, spicca il trasferimento nella giornata di sabato 18 luglio delle &ldquo;Vecchie Signore&rdquo; verso il fossanese, percorrendo un suggestivo itinerario che porter&agrave; gli equipaggi verso la Citt&agrave; degli Acaja. Una tappa desiderata e voluta viste le origini di Mario Garbolino e che porter&agrave; la kermesse monregalese ad attraversare un&rsquo;altra citt&agrave; delle sette sorelle. Nella serata di sabato, viene confermata la &ldquo;Presentazione degli Equipaggi in Costume d&rsquo;Epoca&rdquo; a partire dalle ore 20.30 in piazza Ellero a Mondov&igrave; Breo. Poco pi&ugrave; distanti, il centro di Vicoforte e Casa Regina Montis Regalis, ospiteranno come di consueto l&rsquo;accoglienza delle vetture e dei partecipanti.</p>
<p>Suoni ed adrenalina faranno invece da cornice al programma di domenica 19 luglio. Dopo l&rsquo;ultima edizione della &ldquo;Salita in Alta Quota&rdquo; disegnata con i colori Alpine, saranno le leggendarie Lotus ad accompagnare l&rsquo;evento supercar domenicale di Mondov&igrave; e Motori. Qui grazie alla sinergia tra l&rsquo;associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, gli amanti del settore motorsport potranno apprezzare dei veri e propri capolavori di ingegneria.</p>
<p>Le supercar presenti comporranno la consueta &ldquo;scritta&rdquo; su piazza Maggiore a Mondov&igrave; Piazza, prima di dare vita ad uno scenografico itinerario che si snoder&agrave; sulle strade delle valli Monregalesi, ultimando le &ldquo;fatiche&rdquo; in quota a Prato Nevoso. Un&rsquo;occasione per apprezzare le bellezze paesaggistiche del territorio, prima del trasferimento in quota grazie alla cabinovia &ldquo;La Rossa&rdquo;, che porter&agrave; i partecipanti agli oltre duemila metri di quota nel comprensorio di Prato Nevoso Ski. Qui sar&agrave; l&rsquo;occasione per i saluti finali e la foto di copertina per un venti-ventisette di grandi novit&agrave;.</p>
<p>In concomitanza agli eventi &ldquo;dinamici&rdquo; di Mondov&igrave; e Motori, presso piazza Ellero verr&agrave; allestita la mostra scambio, riservata gli amanti dei ricambi d&rsquo;epoca. Un appuntamento immancabile nel contesto di Mondov&igrave; e Motori, considerata la sua presenza fin dalla prima edizione di Mondov&igrave; e Motori.</p>
<p>Una presentazione, dunque, che riserver&agrave; particolari spunti, in attesa di quella che sar&agrave; un&rsquo;altra gradita edizione di Mondov&igrave; e Motori. Una vigilia che accompagna anche il presidente dell&rsquo;associazione La Funicolare, nonch&eacute; di Confcommercio as.com. Monregalese, Mattia Germone: &ldquo;Siamo alla vigilia di un&rsquo;altra edizione, la ventesima. &Egrave; davvero emozionante pensare da dove siamo partiti e dove siamo arrivati oggi. Il ringraziamento pi&ugrave; grande va sicuramente a Mario Garbolino, al quale va dato il merito di averci creduto in ogni occasione. Oggi grazie all&rsquo;impegno della figlia Nadia, riusciamo a festeggiare questo compleanno tanto atteso. E poi una menzione doverosa ad Enzo Garelli, instancabile promotore del nostro territorio. La presentazione del cofanetto con tutti i libri della collana sar&agrave; una soddisfazione ed un&rsquo;emozione per tutti noi. Il comitato di Mondov&igrave; e Motori, poi, &egrave; gi&agrave; al lavoro per questa edizione 2026. Come al solito, grazie all&rsquo;impegno di tutto lo staff, sapr&agrave; regalare attraverso le bellezze del nostro territorio, tantissime emozioni&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123153/small_151781.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, un anno di Retrò: "È tornato il mercato che tutti conoscevamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-anno-di-retro-tornato-il-mercato-che-tutti-conoscevamo_123148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-anno-di-retro-tornato-il-mercato-che-tutti-conoscevamo_123148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123148/151773.jpg" title="Retrò a Mondovì Breo" alt="Retrò a Mondovì Breo" /><br /><p>Un anno di successi, rinascite e sguardi rivolti al futuro. Il mercato dell'antiquariato "Retr&ograve;" spegne la sua prima candelina e il bilancio per la citt&agrave; di Mondov&igrave; &egrave; decisamente positivo. Quello che inizialmente era un progetto di rilancio si &egrave; trasformato, mese dopo mese, in un appuntamento fisso capace di catalizzare l'attenzione di appassionati, collezionisti e curiosi.</p>
<p>A tracciare la linea di questo primo anniversario &egrave; lo stesso primo cittadino, Luca Robaldo, che ha espresso grande soddisfazione per un percorso che ha superato le aspettative iniziali: &ldquo;&Egrave; gi&agrave; passato un anno, un anno in cui il nostro mercato dell'antiquariato &egrave; cresciuto e ha attirato decine di espositori e migliaia di visitatori&rdquo;.</p>
<p>Il segreto di questo successo risiede in una formula che unisce una gestione di qualit&agrave; a una forte volont&agrave; politica di valorizzazione del territorio. Il sindaco ha voluto dedicare un ringraziamento speciale a chi, sul campo, ha curato la regia dell'evento: l'associazione "Casa Malta". Grazie al loro impegno, l'appuntamento domenicale ha saputo ritrovare la sua antica anima, facendo letteralmente &ldquo;rifiorire ci&ograve; che, giorno dopo giorno, sta tornando ad essere il mercato che tutti conoscevamo&rdquo;.</p>
<h2>Il futuro di Retr&ograve; secondo il sindaco Robaldo</h2>
<p>Accanto alla macchina organizzativa, c'&egrave; stato il polso fermo delle istituzioni locali. Robaldo ha infatti sottolineato l'eccellente operato della sua giunta, evidenziando come le scelte strategiche stiano pagando: &ldquo;Il lavoro svolto dall'assessore Alberto Rabbia sta dando i suoi frutti e su questa strada dobbiamo continuare con costanza&rdquo;.</p>
<p>Il primo anno di "Retr&ograve;" non &egrave; per&ograve; un punto di arrivo, bens&igrave; una solida base di partenza. L'obiettivo dell'amministrazione comunale &egrave; ora quello di consolidare il posizionamento del mercatino nel circuito dell'antiquariato, mantenendo alti gli standard qualitativi degli espositori e garantendo un'esperienza sempre attrattiva per i turisti.</p>
<p>La strada &egrave; tracciata: costanza, collaborazione e valorizzazione del centro storico saranno i pilastri su cui continuer&agrave; a poggiare il successo di "Retr&ograve;".</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì dà l'ultimo saluto al piccolo Marco: mercoledì 1° luglio i funerali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-da-l-ultimo-saluto-al-piccolo-marco-mercoledi-1-luglio-i-funerali_123150.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-da-l-ultimo-saluto-al-piccolo-marco-mercoledi-1-luglio-i-funerali_123150.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123150/151775.jpg" title="Mercoledì i funerali del piccolo Marco di Mondovì" alt="Mercoledì i funerali del piccolo Marco di Mondovì" /><br /><p>Sar&agrave; la chiesa del Sacro Cuore di Mondov&igrave; Altipiano ad accogliere, mercoled&igrave; 1&deg; luglio alle 15.30, i funerali del piccolo Marco, il <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-mondovi-muore-il-piccolo-marco-aveva-solo-un-anno_122982.html" target="_blank" rel="nofollow">bambino di un anno scomparso la scorsa settimana</a> all'ospedale di Padova.</p>
<p>Sul manifesto funebre la famiglia lo ricorda con una frase carica di dolore e speranza: &ldquo;&Egrave; volato con gli angeli in cielo&rdquo;.</p>
<p>La comunit&agrave; monregalese si &egrave; stretta in questi giorni attorno ai suoi familiari, profondamente colpiti dalla tragedia.</p>
<h2>Questa sera il Santo Rosario all'Altipiano</h2>
<p>Numerosi, in tal senso, sono i messaggi di affetto e vicinanza rivolti alla mamma, la dottoressa Eleonora Indemini, al pap&agrave; Alberto Fulcheri, titolare della storica farmacia di Mondov&igrave; Piazza, e al fratello maggiore di Marco.</p>
<p>In vista delle esequie, la famiglia invita quanti vorranno unirsi in preghiera alla recita del rosario, in programma marted&igrave; 30 giugno alle 20.30, sempre presso la parrocchia del Sacro Cuore.</p>
<p>Un momento di raccoglimento con cui Mondov&igrave; si prepara a dare l'ultimo saluto al piccolo Marco, in un abbraccio che coinvolge l'intera citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto l'imprenditore di Viola Castello Renato Rossi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morto-l-imprenditore-di-viola-castello-renato-rossi_123149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morto-l-imprenditore-di-viola-castello-renato-rossi_123149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123149/151774.jpg" title="Lutto per Renato Rossi" alt="Lutto per Renato Rossi" /><br /><p>Viola Castello piange la scomparsa di Renato Rossi, storico commerciante e imprenditore, morto all'et&agrave; di 85 anni. Per oltre mezzo secolo &egrave; stato un punto di riferimento per il paese e per l'alta valle Mongia, distinguendosi per il lavoro svolto nella valorizzazione delle castagne e dei prodotti del territorio.</p>
<p>La sua attivit&agrave;, iniziata alla fine degli anni Cinquanta con il commercio di funghi, si &egrave; poi ampliata alle castagne, settore nel quale &egrave; diventato una figura di riferimento per i produttori locali.&nbsp;</p>
<h2>La svolta arriv&ograve; negli anni Ottanta</h2>
<p>A met&agrave; degli anni Ottanta invest&igrave; nella realizzazione di un impianto con essiccatoi a fumo naturale, contribuendo alla lavorazione della castagna garessina e alla produzione di farine di qualit&agrave;. In seguito introdusse anche la lavorazione della farina di ceci e, fino agli ultimi tempi, continu&ograve; a innovare con nuovi prodotti come le "Castagne Morbidissime".</p>
<p>Grande la soddisfazione di vedere l'azienda proseguire con i figli Paolo, Alessandro e Anna, che ancora oggi ne portano avanti l'attivit&agrave;.</p>
<p>Renato Rossi viene ricordato anche per la sua generosit&agrave; verso il paese, essendo stato il principale benefattore per la sostituzione delle campane della chiesa parrocchiale nei primi anni Novanta.</p>
<p>Lascia i figli Paolo, Alessandro e Anna, la sorella Anna Maria e i familiari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto, domato il rogo innescato dal fulmine: del capanno resta solo lo scheletro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nucetto-domato-il-rogo-innescato-dal-fulmine-del-capanno-resta-solo-lo-scheletro_123139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nucetto-domato-il-rogo-innescato-dal-fulmine-del-capanno-resta-solo-lo-scheletro_123139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123139/151764.jpg" title="Quel che resta del capanno incendiato a Nucetto" alt="Quel che resta del capanno incendiato a Nucetto" /><br /><p>Si sono concluse definitivamente le operazioni di spegnimento dell&rsquo;incendio e di messa in sicurezza in localit&agrave; Villa, a Nucetto, dove nel pomeriggio di luned&igrave; 29 giugno 2026 un <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nucetto-fulmine-incendia-un-ricovero-attrezzi-durante-il-temporale-video_123133.html" target="_blank" rel="follow">fulmine ha colpito un ricovero attrezzi</a> durante il violento nubifragio.</p>
<p>I vigili del fuoco, dopo ore di lavoro per domare il rogo ed evitare il peggio, hanno spento gli ultimi focolai e bonificato l'intera area interessata.</p>
<p>Il bilancio dei danni, ora che l'emergenza &egrave; rientrata, &egrave; totale: la furia delle fiamme ha completamente divorato il capanno e tutto ci&ograve; che era custodito all'interno. Della struttura originaria non &egrave; rimasto nient'altro che lo scheletro.</p>
<p>Viene confermato che, fortunatamente, nessuna persona &egrave; rimasta ferita o intossicata nel corso dell'evento. Con il rientro delle squadre dei soccorritori, la situazione nella frazione &egrave; tornata alla normalit&agrave;, lasciando dietro di s&eacute; i segni del distruttivo temporale che ha colpito la zona.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 20:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Viabilità di montagna: rinasce la strada bianca tra Roburent e Torre Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viabilita-di-montagna-rinasce-la-strada-bianca-tra-roburent-e-torre-mondovi_123041.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viabilita-di-montagna-rinasce-la-strada-bianca-tra-roburent-e-torre-mondovi_123041.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123041/151617.jpg" title="Strada bianca fra Roburent e Torre Mondovì dopo il ripristino" alt="Strada bianca fra Roburent e Torre Mondovì dopo il ripristino" /><br /><p>Nelle scorse ore &egrave; stato compiuto un importante passo in avanti per la viabilit&agrave; rurale e il collegamento tra le vallate del Monregalese. In ottemperanza all'accordo strategico siglato tra i Comuni di Roburent e Torre Mondov&igrave;, sono stati completati con successo i lavori di rifacimento e messa in sicurezza della strada bianca di San Rocco, nel tratto che conduce verso la localit&agrave; Montagna.</p>
<p>L'intervento, precedentemente annunciato a mezzo stampa, si &egrave; reso necessario per restituire piena fruibilit&agrave; a un'arteria montana fondamentale per il territorio.</p>
<p>I tecnici hanno eseguito una serie di opere strutturali mirati, a partire dalle approfondite opere di movimento terra per il livellamento del fondo stradale, affiancate da una capillare attivit&agrave; di deforestazione volta a liberare la carreggiata dalla vegetazione e a garantire una migliore visibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<h2>Ripristinati totalmente i colatoi lungo la via di San Rocco</h2>
<p>Di fondamentale importanza per la tenuta della strada &egrave; stato inoltre il ripristino completo dei colatoi, un'operazione cruciale per assicurare il corretto deflusso delle acque piovane e prevenire futuri fenomeni di dissesto idrogeologico.</p>
<p>L'amministrazione comunale di Roburent ha espresso grande soddisfazione per la chiusura del cantiere, rivolgendo un sentito ringraziamento ai professionisti incaricati che hanno eseguito l'opera a regola d'arte.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato indirizzato al sindaco di Torre Mondov&igrave;, Andrea Giaccone, per la proficua collaborazione istituzionale che ha permesso di raggiungere questo importante traguardo per la valorizzazione e la sicurezza del territorio montano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda a rapporto: l’export in calo non scuote il “modello Cuneo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-granda-a-rapporto-lexport-in-calo-non-scuote-il-modello-cuneo_123134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/151755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le esportazioni faticano, il &ldquo;modello Cuneo&rdquo; no. Questo in sintesi dice il rapporto Cuneo 2026 della Camera di Commercio, presentato stamane nella sede dell&rsquo;ente camerale. Si tratta anche, ricorda il presidente <strong>Luca Crosetto</strong>, del primo degli eventi legati al centenario del palazzo di via Emanuele Filiberto: uno dei pochi che vennero costruiti appositamente per ospitare la &ldquo;casa&rdquo; delle imprese locali.</p>
<p>&ldquo;Questo splendido palazzo compie un secolo ma l&rsquo;istituzione, nata nel 1862, ha radici ben pi&ugrave; profonde&rdquo; ricorda Crosetto, riepilogando i numeri principali del report sullo stato di salute dell&rsquo;economia provinciale: &ldquo;In una cornice sicuramente molto instabile la nostra provincia si &egrave; trovata esposta in prima linea, eppure laddove la superficie s&rsquo;increspa emerge la tenuta straordinaria del &lsquo;modello Cuneo&rsquo;. Il nostro Pil si &egrave; attestato a 24,6 miliardi di euro, quasi il 15% della ricchezza dei piemontesi&rdquo;. Dalle vendite all&rsquo;estero, per&ograve;, arrivano le note dolenti: &ldquo;I primi dati dell&rsquo;anno registrano un netto calo dell&rsquo;export, -4,8%, in controtendenza rispetto alla tenuta nazionale: non possiamo ignorare questo campanello d&rsquo;allarme. Questo dato non ci deve spaventare, ma dev&rsquo;essere una bussola per capire dove rimboccarci le maniche&rdquo;.</p>
<p>Per il resto, il lavoro registra numeri pi&ugrave; che incoraggianti: &ldquo;Nel 2025 il mercato del lavoro cuneese ha visto una crescita dell&rsquo;occupazione a un eccezionale 72,6%: una cifra superiore di dieci punti a quella nazionale e supportata da un tasso di disoccupazione al 3,3%. Il 2025 &egrave; stato un anno in cui abbiamo finalmente potuto cogliere i frutti del completamento della Asti Cuneo e dalla tanto attesa, seppur parziale, riapertura del colle di Tenda&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151756.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>La demografia lenta: due anziani per ogni bambino</h2>
<p>Il punto di partenza &egrave; una demografia che vede la Granda primeggiare, in Piemonte, col passo del gambero. L&rsquo;et&agrave; media dei circa 582mila residenti (583 in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno) si attesta a 47 anni, in aumento rispetto al 2024 e in linea con la media nazionale, ma pi&ugrave; bassa di quella piemontese (48,3 anni). L&rsquo;indice di vecchiaia registra un dato di 212,6 anziani over 65 per ogni 100 individui con meno di 15 anni, anche in questo caso molto al di sotto della media regionale (248,3) e poco inferiore a quella nazionale (216,3). L&rsquo;indice di dipendenza strutturale, cio&egrave; il carico di individui non autonomi rispetto a 100 unit&agrave; di popolazione in et&agrave; attiva, si attesta a 60,7.</p>
<p>Il prodotto interno lordo ha visto nel 2025 una lieve flessione (-0,2%): nondimeno, sottolinea&nbsp;<strong>Elena Porta</strong> di Unioncamere, il valore aggiunto per abitante &egrave; cresciuto ancora e &ldquo;la provincia continua a vantare un livello di ricchezza per abitante nettamente superiore rispetto a quello piemontese e italiano&rdquo;. In termini statistici si parla di 37.775 euro a testa contro i circa 34mila della media italiana.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151757.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Imprese che durano, 6 su 10 oltre i cinque anni</h2>
<p>Sono 80.569 le localizzazioni nel registro imprese, comprendenti sia le unit&agrave; locali che le sedi d&rsquo;impresa: tra queste 14.199 imprese femminili, 5.603 imprese straniere e 5.863 aziende guidate da giovani. Le nuove attivit&agrave; in corso d&rsquo;anno sono state 3.361, a fronte di 3.287 cessazioni, con un saldo positivo di 74 unit&agrave;.</p>
<p>Cuneo &egrave; la 27esima provincia italiana per numero di aziende registrate, pur avendo attraversato una dinamica che tra il 2000 e il 2025 ha visto le sedi d&rsquo;impresa diminuire da 76mila a 64mila: un trend in linea con quello nazionale. Un dato che distingue la provincia, semmai, riguarda la sopravvivenza delle imprese: oltre 6 imprese su 10 traguardano i primi cinque anni di attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La struttura imprenditoriale di oggi &egrave; profondamente diversa da quella di inizio millennio&rdquo; osserva l&rsquo;analista di Unioncamere: vale in particolare per le attivit&agrave; del turismo che hanno raddoppiato il proprio peso in questo frangente, passando dal 3,4% al 6,1%. Il trend positivo di consolidamento strutturale delle aziende &egrave; proseguito anche quest&rsquo;anno. Oggi il 16,1% delle imprese &egrave; una societ&agrave; di capitale, contro il 5% del 2000, mentre la quota di imprese individuali &egrave; passata dal 72% al 60,4%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151758.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Novemila &ldquo;scoraggiati&rdquo; dal lavoro in meno</h2>
<p>Lo stock di occupati &egrave; cresciuto di circa 7mila unit&agrave; dal 2024, con un aumento sia della componente femminile che di quella maschile. Il dato porta l&rsquo;occupazione complessiva a un ottimo 72,6%, dal 70,5% di un anno prima. In quest&rsquo;ottica va letto il leggero incremento di disoccupati, dal 2,8% al 3,3%: &ldquo;La crescita non preoccupa particolarmente, perch&eacute; gli inattivi sono diminuiti del 9%. Quello che probabilmente &egrave; accaduto - spiega Porta - &egrave; che una parte degli &lsquo;scoraggiati&rsquo; - sono 90mila, dai 99mila precedenti - ora &egrave; entrata nella forza lavoro o sta cercando di inserirsi&rdquo;.</p>
<p>Resta marcato invece uno squilibrio di cui si era gi&agrave; parlato nei report precedenti, quello tra l&rsquo;occupazione maschile al 74,8% e un&rsquo;occupazione femminile (63%) pi&ugrave; bassa di quasi 12 punti percentuali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123134/small_151759.jpg" alt="Il rapporto Cuneo 2026" loading="lazy"></p>
<h2>Il made in Cuneo ora cerca i mercati extra Ue</h2>
<p>L&rsquo;elemento che ha contraddistinto in negativo il 2025 - si diceva - riguarda il commercio estero: le imprese hanno visto un calo in termini di valore (10 miliardi e 980 milioni, -1,4% rispetto al record degli 11 miliardi registrato nel 2024). Nello stesso periodo si registrano 6,3 miliardi di importazioni, in aumento del 15%. Il saldo di bilancio commerciale &egrave; quindi pari a 4,6 miliardi di euro e in forte flessione rispetto all&rsquo;anno 2024.</p>
<p>Le esportazioni made in Cuneo hanno &ldquo;cambiato pelle&rdquo; in particolare per quanto riguarda la destinazione: la quota verso i mercati Ue &egrave; scesa al 62,5% del totale. Francia e Germania restano i principali mercati di sbocco, dietro guadagnano quote la Spagna e gli Usa mentre diminuisce la rilevanza di Regno Unito e Belgio. A fare la parte del leone &egrave; il settore alimentare, con una quota del 42% in continua crescita, che ne fa la principale voce di esportazione all&rsquo;estero nel manifatturiero.</p>
<p>Prosegue la sua corsa anche il turismo, dove sia gli arrivi (993.982) che le presenze (2,3 milioni) hanno registrato un incremento dell&rsquo;ordine di 10,7 punti percentuali, con un +12,6% di turisti stranieri: oggi rappresentano il 45,9% del totale dei pernottamenti, in aumento dal 30% di inizio millennio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
