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<p>Accanto ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici hanno partecipato amministratori locali,&nbsp;consiglieri regionali, rappresentanti del mondo del lavoro, della cooperazione sociale e&nbsp;dell'associazionismo. In particolare, erano presenti, tra gli altri, l'assessora del Comune di Cuneo&nbsp;Paola Olivero, l'assessora del Comune di Savigliano Anna Giordano, l'assessora del Comune di&nbsp;Borgo San Dalmazzo Michela Galvagno, i consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni e il&nbsp;Dirigente Tecnico di ATC Piemonte Sud Arch. Cipollina.</p>
<p>Gli interventi hanno restituito prospettive differenti ma convergenti nel mettere in evidenza come il disagio abitativo assuma oggi molteplici forme: riguarda i lavoratori con redditi insufficienti o contratti precari, i giovani che faticano a raggiungere l'autonomia, gli anziani, le famiglie in difficolt&agrave; economica, le persone straniere che incontrano discriminazioni nell'accesso alla casa e, pi&ugrave; in generale, tutti coloro che non riescono a trovare un'abitazione dignitosa a costi sostenibili. Nel corso del presidio i sindacati degli inquilini hanno ribadito la propria valutazione critica sul Piano Casa, giudicato inadeguato ad affrontare una crisi abitativa ormai strutturale. In particolare, &egrave; stata evidenziata l'assenza di una strategia complessiva di rilancio dell'edilizia residenziale pubblica, la mancanza di adeguati investimenti per incrementare l'offerta di alloggi sociali e il mancato rafforzamento degli strumenti di sostegno alle famiglie in affitto. Per le organizzazioni promotrici, il presidio rappresenta l'avvio di un percorso di confronto che intende continuare anche nei prossimi mesi, nella convinzione che il diritto alla casa debba tornare a occupare un ruolo centrale nell'agenda politica nazionale e locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il dolore che si fa speranza: raccolta fondi per i bimbi malati e in difficoltà in memoria del piccolo Marco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-dolore-che-si-fa-speranza-raccolta-fondi-per-i-bimbi-malati-e-in-difficolta-in-memoria-del-piccolo-marco_123260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-dolore-che-si-fa-speranza-raccolta-fondi-per-i-bimbi-malati-e-in-difficolta-in-memoria-del-piccolo-marco_123260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123260/151969.jpg" title="Eleonora Indemini con la sua famiglia (foto GoFundMe)" alt="Eleonora Indemini con la sua famiglia (foto GoFundMe)" /><br /><p>Ci sono dolori cos&igrave; grandi che sembrano togliere il respiro, in grado di spezzare il cuore di una madre, di una famiglia, di un'intera comunit&agrave;. Ci sono, per&ograve;, anche anime capaci di prendere quel dolore immenso e, con una forza straordinaria, trasformarlo in luce per gli altri. &Egrave; il caso di Eleonora Indemini, stimato medico di Mondov&igrave;, che ha da poco vissuto il dramma pi&ugrave; grande: <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-mondovi-muore-il-piccolo-marco-aveva-solo-un-anno_122982.html" target="_blank" rel="follow">la perdita del suo bimbo, Marco</a>, di appena un anno di et&agrave;.</p>
<p>In un momento di sofferenza inimmaginabile, la dottoressa Indemini ha scelto di non chiudersi nel silenzio, ma di aprire le braccia al prossimo, lanciando una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per aiutare chi, come accaduto al suo piccolo, si trova a combattere una battaglia difficile.</p>
<p>Scrive: "Ciao, sono la mamma di Marco, un bambino dolce e sorridente con una grave cardiopatia che ci ha lasciato a 1 anno di et&agrave;. Desidero donare un contributo ai bambini malati e in difficolt&agrave; con particolare attenzione a chi vive nella nostra realt&agrave;, ricordando che ogni dolore pu&ograve; trasformarsi in un gesto di speranza".</p>
<h2>Come contribuire alla raccolta fondi</h2>
<p>Queste le parole, cariche di dignit&agrave; e amore puro, con cui la mamma di Marco ha presentato l'iniziativa. L'obiettivo della raccolta fondi &egrave; chiaro e profondamente radicato nel territorio: sostenere i bambini malati e le famiglie in difficolt&agrave;, con un occhio di riguardo per la realt&agrave; monregalese e locale. La comunit&agrave; si &egrave; immediatamente <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-da-l-ultimo-saluto-al-piccolo-marco-mercoledi-1-luglio-i-funerali_123150.html" target="_blank" rel="follow">stretta attorno alla famiglia</a>, rispondendo all'appello con profonda commozione e generosit&agrave;.</p>
<p>La storia del piccolo Marco, un bimbo "dolce e sorridente" nonostante la grave cardiopatia che lo ha accompagnato nei suoi dodici mesi di vita, &egrave; diventata un simbolo. Il suo sorriso continuer&agrave; a vivere attraverso i gesti di solidariet&agrave; che questa campagna sapr&agrave; generare, offrendo un aiuto concreto a chi ne ha pi&ugrave; bisogno.</p>
<p>Per quanti volessero stringersi attorno a Eleonora Indemini, al marito Alberto e al fratello maggiore del piccolo Marco, &egrave; possibile fare una donazione direttamente sulla piattaforma GoFundMe, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.gofundme.com/f/ai-bambini-malati-e-in-difficolta" target="_blank" rel="nofollow">https://www.gofundme.com/f/ai-bambini-malati-e-in-difficolta</a>. Perch&eacute;, come ci ricorda questa mamma coraggiosa, ogni dolore pu&ograve; davvero trasformarsi in un gesto di speranza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù inaugura la panchina viola della gentilezza: un invito a fermarsi, respirare e sorridere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123221/151906.jpg" title="Panchina viola della gentilezza a Carrù" alt="Panchina viola della gentilezza a Carrù" /><br /><p>"Siediti, respira, sorridi... La gentilezza comincia da qui". &Egrave; questo il messaggio che ha accompagnato l'inaugurazione della panchina viola della gentilezza, un'iniziativa promossa dai bambini e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; andato in scena marted&igrave; 30 giugno 2026 in corso Luigi Einaudi 22, proprio di fronte all'ingresso della scuola.</p>
<p>L'evento ha rappresentato un'occasione per tutta la cittadinanza di condividere un momento simbolico dedicato al rispetto, all'accoglienza e ai piccoli gesti che possono fare la differenza nella vita di ogni giorno.</p>
<h2>Carr&ugrave;, il valore della panchina viola della gentilezza</h2>
<p>La panchina viola della gentilezza vuole essere molto pi&ugrave; di un semplice arredo urbano: diventa un luogo dove fermarsi, riflettere, sorridere e riscoprire il valore delle relazioni umane. Un emblema concreto che invita grandi e piccoli a coltivare empatia, ascolto e attenzione verso gli altri.</p>
<p>Con questa iniziativa, la scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; rinnova il proprio impegno nell'educazione ai valori civici e alla convivenza, coinvolgendo l'intera comunit&agrave; in un progetto che mette al centro la gentilezza come strumento di crescita e benessere collettivo.</p>
<p>Amministrazione e cittadinanza si sono quindi ritrovate per celebrare insieme un messaggio semplice, ma fondamentale: la gentilezza pu&ograve; davvero cominciare da una panchina.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, risultati positivi per i portacolori monregalesi alla Run the Night]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-mondovi-risultati-positivi-per-i-portacolori-monregalesi-alla-run-the-night_123255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-mondovi-risultati-positivi-per-i-portacolori-monregalesi-alla-run-the-night_123255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123255/151961.jpg" title="Laura Restagno e Matteo Cafiero" alt="Laura Restagno e Matteo Cafiero" /><br /><p style="text-align: justify;">La sera di venerd&igrave; 26 giugno, in Corso Nizza a Cuneo, &egrave; andata in scena la seconda edizione della mezza maratona cittadina, denominata &ldquo;Run the Night Karhu per CDF&rdquo;. Pi&ugrave; di 2.000 runner si sono presentati al via con l&rsquo;obiettivo di raccogliere fondi a favore di &ldquo;C&rsquo;&egrave; Da Fare&rdquo;, l'associazione fondata nel 2023 da Paolo Kessisoglu per sostenere la salute mentale dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il keniano Benedict Karori si &egrave; imposto nella ventuno chilometri in 1h06&rsquo;43, lasciando 18&rdquo; Mustaf&agrave; Belghiti (Sicilia Running) e 29&rdquo; il connazionale Kirwa Nixon Kiprotich. Prima nelle donne la keniana Shalyne Jerop Lagar in 1h14&rsquo;23&rdquo; davanti alla portacolori dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo Laura Restagno in 1h23&rsquo;. Terza classificata Giulia Sommi (SG Squad) in 1h27&rsquo;05&rdquo;. Questo le parole della monregalese: &ldquo;Grazie di cuore a chi c&rsquo;era, a Matteo Cafiero che ha corso con me, e a chi ha tifato anche mentre era in gara: &egrave; incredibile quanto faccia emozionare questo sport. Ho vissuto un paio di mesi difficili e ora sicuramente non mi sento al top, ma giugno mi ha dato delle belle sensazioni&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; il cebano Matteo Cafiero chiude 35&deg; assoluto e 5&deg; nella categoria SM35 in1h23&rsquo;53&rdquo;. Buon piazzamento per Corrado Basso, 69&deg; e 10&deg; SM45 in 1h27&rsquo;57&rdquo;. Risultati importanti per Andrea Fagiolo Lanza, 85&deg; e in 1h29&rsquo;31&rdquo;, 88&deg; Marco Boeti 1h29&rsquo;49&rdquo; (11&deg; Sm40), Simone Fulcheri 102&deg; in 1h38&rsquo;00&rdquo;, Adriana Sciolla vincitrice tra le SF60 in 1h43&rsquo;24&rdquo;, Simone Papaleo 18&deg; SM50 in 1h45&rsquo;32&rdquo;, Francesco Revelli 1h53&rsquo; (91&deg; SM35), Marco Giacomo Vignolo 33&deg; SM55 in 2h13.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle gare giovanili quarta piazza di Andrea Cafiero nei Ragazzi (1 km) e in lizza gli Esordienti Giosu&egrave; e Maria Zoe Chiecchio ed Elena Aimone.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cantieri a Roburent: scattano i divieti per le asfaltature, chiusa la strada per San Giacomo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123226/151911.jpg" title="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" alt="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; in arrivo sul territorio comunale di Roburent. Per consentire lo svolgimento dei lavori di ripristino del manto stradale, l'amministrazione ha disposto la chiusura temporanea al traffico di due arterie chiave tra le giornate di domani e gioved&igrave;.</p>
<p>I lavori prenderanno il via nella mattinata di mercoled&igrave; 1&deg;luglio 2026, a partire dalle 8. Sar&agrave; vietato il transito sulla fondamentale strada di collegamento tra San Giacomo di Roburent e il capoluogo.</p>
<p>Il blocco alla circolazione stradale si concentrer&agrave; in particolare nella zona del ponte di San Lis e rimarr&agrave; in vigore fino al totale completamento degli interventi di asfaltatura.</p>
<h2>Da gioved&igrave; 2 luglio la seconda fase dei lavori d'asfaltatura</h2>
<p>La seconda fase del piano di manutenzione scatter&agrave; il giorno successivo.</p>
<p>Nella giornata di gioved&igrave; 2 luglio 2026, sempre a partire dalle 8 e fino al termine dei lavori, sar&agrave; completamente chiusa alla circolazione via San Rocco.</p>
<p>Nota per i conducenti: si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e l'utilizzo di percorsi alternativi, considerando che la riapertura dei tratti stradali avverr&agrave; solo a fine cantiere, una volta ripristinata la piena sicurezza delle carreggiate.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da oggi, 1&deg; luglio, &egrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più forti della pandemia e dell'instabilità: in sei anni le imprese cuneesi hanno quasi raddoppiato l'utile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-forti-della-pandemia-e-dell-instabilita-in-sei-anni-le-imprese-cuneesi-hanno-quasi-raddoppiato-l-utile_123250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-forti-della-pandemia-e-dell-instabilita-in-sei-anni-le-imprese-cuneesi-hanno-quasi-raddoppiato-l-utile_123250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123250/151952.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Malgrado sfide non facili come pandemia, inflazione e instabilit&agrave; geopolitica a livello internazionale, Cuneo consolida e rafforza il proprio ruolo tra i territori d'eccellenza del sistema produttivo italiano. A fare da traino il manifatturiero e il commercio, mentre l'agroalimentare si conferma un&rsquo;eccellenza riconosciuta anche fuori dai confini italiani. Negli ultimi sei anni le imprese della Granda hanno infatti registrato una crescita del fatturato del +37,5%, con un utile netto quasi raddoppiato (+92,6%) e oltre 6.900 nuovi posti di lavoro generati.</p>
<p>Sono queste le principali evidenze che emergono dallo studio &ldquo;Why Cuneo &ndash; Il bello e il buono&rdquo;, una ricerca di Deloitte che fotografa l'evoluzione del sistema produttivo locale tra il 2018 e il 2024, basandosi su un campione di 881 imprese che complessivamente generano 34,1 miliardi di euro di fatturato e impiegano 84.400 addetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Manifattura e agroalimentare: pilastri dell&rsquo;economia cuneese</h2>
<p>Con 357 aziende che generano 16,8 miliardi di euro di fatturato, il settore manifatturiero rappresenta il motore dell'economia cuneese. Nel periodo 2018-2024, i ricavi sono cresciuti del +42,1%, il risultato netto del +41,4% e l'occupazione del +20,1%.</p>
<p>Nello specifico, l&rsquo;agroalimentare emerge come eccellenza riconosciuta a livello internazionale, con 81 aziende che producono un giro d&rsquo;affari di 5,5 miliardi di euro, principalmente specializzate in prodotti da forno, latticini, oli e grassi vegetali, e prodotti per l&rsquo;alimentazione animale. Rilevante anche il settore dei macchinari: 61 aziende per 2,4 miliardi di euro di fatturato, focalizzate su macchine di impiego generale e agricole.</p>
<p>Il comparto beverage conta 28 aziende che generano 1,5 miliardi di euro di fatturato, concentrate sulla produzione vinicola, mentre la produzione di metallo completa il quadro con 61 aziende che totalizzano 1,1 miliardi di euro di fatturato. Accanto alla manifattura, l&rsquo;agricoltura ha registrato un incremento del fatturato del 43,7% nel periodo 2018-2024.</p>
<p>Secondo lo studio di Deloitte, le aziende agricole cuneesi hanno saputo posizionarsi verso segmenti a maggior valore aggiunto, efficientando gestione dei costi e sfruttando la crescente domanda di prodotti di qualit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Commercio: crescita della marginalit&agrave; e integrazione con le filiere locali</h2>
<p>Il settore del commercio rappresenta il secondo pilastro dell&rsquo;economia del territorio, con 240 aziende e 10,4 miliardi di euro di fatturato (+25,2%). Particolarmente significativo il miglioramento della marginalit&agrave;, con l&rsquo;utile netto che ha segnato un +190% negli ultimi sei anni.</p>
<p>Il commercio all&rsquo;ingrosso emerge come il comparto dominante: 155 imprese, attive principalmente nella distribuzione di prodotti alimentari, bevande, autoveicoli e macchinari, per un giro d&rsquo;affari che vale 7,5 miliardi di euro. Il settore &egrave; fortemente integrato con le filiere manifatturiere locali e costituisce uno snodo cruciale per la distribuzione di prodotti sia a livello regionale che nazionale.</p>
<p>Il retail vale 991 milioni di euro con 37 aziende focalizzate sull'abbigliamento, mentre autoveicoli e motocicli pesano per 1,1 miliardi con 48 imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cuneo e Alba: i poli economici della provincia</h2>
<p>Cuneo citt&agrave;, capoluogo provinciale, si posiziona come importante polo economico con una marcata diversificazione settoriale: dal commercio ai servizi, fino alle funzioni amministrative per l'intera provincia.</p>
<p>Alba si conferma come cuore della filiera agroalimentare cuneese con un settore manifatturiero che vale quasi 1,9 miliardi di euro. Secondo lo studio di Deloitte, la concentrazione di eccellenze nel food crea economie di agglomerazione e garantisce alle imprese l'accesso a fornitori e servizi specializzati.</p>
<p>Completano il quadro comuni come Bra, Saluzzo, Fossano, Moretta e Cherasco, che ospitano specializzazioni manifatturiere nell'alimentare, nella meccanica e nella lavorazione dei metalli.</p>
<p>"Lo studio identifica tre regole d'oro per lo sviluppo futuro della provincia di Cuneo", ha dichiarato Eugenio Puddu, Senior Partner di Deloitte: "La valorizzazione dei distretti territoriali, con l&rsquo;obiettivo di preservarli dalla delocalizzazione e dall'invecchiamento imprenditoriale. Gli investimenti strategici in innovazione, sostenibilit&agrave; e capitale umano, che nel periodo 2018-2024 hanno permesso alle aziende di fare fronte alla volatilit&agrave; dei mercati. Infine, l'aggregazione dimensionale: in un territorio caratterizzato da micro e piccole imprese, processi di fusione e acquisizione sono necessari per raggiungere scale competitive sui mercati globali".</p>
<p>&ldquo;Il tessuto produttivo della provincia di Cuneo continua a crescere grazie a imprese che innovano, si aggregano e puntano su qualit&agrave; e specializzazione&rdquo;, ha affermato Franco Chiavazza, Senior Partner di Deloitte: &ldquo;Negli ultimi anni, in risposta alle grandi sfide globali, il sistema produttivo della provincia &egrave; stato in grado di avviare un percorso di riposizionamento strategico, migliorando la capacit&agrave; di generare valore anche in un contesto segnato da crisi pandemiche, tensioni geopolitiche e dinamiche inflattive. Il sistema economico della provincia di Cuneo, pur mantenendo una base produttiva diversificata e complementare, ha saputo rafforzare le proprie specializzazioni storiche attraverso innovazione tecnologica e sostenibilit&agrave; ambientale&rdquo;.</p>
<p>Lo studio Why Cuneo &egrave; l&rsquo;ultima tappa di un percorso nato nel 2015, quando Deloitte ha lanciato il progetto &ldquo;Why&rdquo; con l&rsquo;obiettivo di raccontare &ldquo;il bello e il buono&rdquo; del tessuto economico italiano, il rapporto con i territori e i distretti produttivi, gli aspetti da valorizzare e quelli da sostenere.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova apertura della grande distribuzione a Cuneo: si cercano addetti alle vendite, casse e scaffali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nuova-apertura-della-grande-distribuzione-a-cuneo-si-cercano-addetti-alle-vendite-casse-e-scaffali_123215.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nuova-apertura-della-grande-distribuzione-a-cuneo-si-cercano-addetti-alle-vendite-casse-e-scaffali_123215.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123215/151898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per conto di un&rsquo;importante azienda della grande distribuzione, <strong>Agenzia Piemonte Lavoro </strong>ricerca personale per una nuova apertura a Cuneo: sono una ventina le persone da assumere.</p>
<p>La ricerca &egrave; rivolta a profili esperti e specialisti nelle differenti posizioni, in grado di assicurare il buon funzionamento dei reparti e soddisfare le esigenze del cliente.&nbsp;<br><br></p>
<h2>Figure richieste</h2>
<p>Nello specifico si ricerca:</p>
<p>Personale addetto alle vendite nei reparti:</p>
<ul>
<li><strong>gastronomia</strong>: esecuzione delle lavorazioni sul prodotto (scotennare, affettare, porzionare i formaggi, preparazioni take away);</li>
<li><strong>macelleria</strong>: preparazione, allestimento e apertura del banco, gestione del prodotto, lavorazione dei tagli e produzione take away;</li>
<li><strong>ortofrutta</strong>: preparazione, allestimento e gestione del reparto;</li>
<li><strong>pescheria</strong>: conoscenza della merceologia ed esecuzione delle lavorazioni sul prodotto;</li>
<li style="font-weight: bold;"><strong>panetteria/pasticceria.</strong></li>
</ul>
<p>Personale addetto alle <strong>casse</strong></p>
<p>Personale addetto agli <strong>scaffali</strong>.<br><br></p>
<h2>Requisiti</h2>
<p>Per candidarsi &egrave; richiesto il possesso di una qualifica o di un diploma di <strong>scuola secondaria</strong>. Costituisce titolo preferenziale l&rsquo;esperienza maturata nel settore di riferimento e nella grande distribuzione organizzata (GDO).</p>
<p>Sono inoltre richieste una buona conoscenza della merceologia dei prodotti, professionalit&agrave;, cortesia e un forte orientamento alla clientela. Completano il profilo la capacit&agrave; di lavorare in squadra, la disponibilit&agrave; a lavorare su turni anche nei giorni festivi e l&rsquo;autonomia nel raggiungere il luogo di lavoro.<br><br></p>
<h2>Sede di lavoro</h2>
<p>La sede di lavoro &egrave; <strong>Cuneo</strong>.<br><br></p>
<h2>Inserimento contrattuale</h2>
<p>L&rsquo;inserimento &egrave; previsto in part time su turni diurni, di 20 ore settimanali, con un iniziale <strong>contratto a tempo determinato</strong> (Ccnl commercio), finalizzato alla stabilizzazione. La retribuzione annua lorda &egrave; compresa indicativamente fra <strong>10 e 15 mila euro</strong>.<br><br></p>
<h2>Come candidarsi</h2>
<p>Chi ha interesse a candidarsi pu&ograve; inviare il proprio curriculum in formato pdf, in lingua italiana, a <a href="mailto:grandireclutamenti@agenziapiemontelavoro.it" target="_blank" rel="nofollow">grandireclutamenti@agenziapiemontelavoro.it</a> indicando nell&rsquo;oggetto perdsonale addetto alla vendita Cuneo, oppure <a href="https://pslp.regione.piemonte.it/pslpwcl/pslpfcweb/consulta-annunci/visualizza-annuncio-profili-ric?id=3778" target="_blank" rel="nofollow">sul portale regionale Piemonte Tu e rispondere candidandosi</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Via libera ai lavori per il nuovo ponte sul torrente Corsaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123228/151913.jpg" title="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" alt="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" /><br /><p>L'ufficio tecnico del Comune di Roburent ha ufficialmente rilasciato l'autorizzazione per l'avvio di un importante intervento infrastrutturale sul territorio comunale.</p>
<p>Il provvedimento, firmato dal responsabile del servizio geometra Umberto Garelli, concede all'amministrazione comunale stessa il via libera per eseguire i lavori di rifacimento del ponte sulla strada comunale per la localit&agrave; Borello, una struttura fondamentale che scavalca il torrente Corsaglia.</p>
<p>Oltre alla ricostruzione del ponte, l'opera comprende anche una serie di interventi strategici di interconnessione della rete A.L.A.C. all'acquedotto dell'alta val Corsaglia, unendo cos&igrave; il miglioramento della viabilit&agrave; alla modernizzazione dei servizi idrici. I terreni interessati dal cantiere si trovano al foglio 24 del catasto comunale e ricadono all'interno della zona urbanistica di tipo "E" del piano regolatore generale vigente.</p>
<h2>Iter burocratico dei lavori per il ponte sul torrente Corsaglia</h2>
<p>L'iter burocratico ha richiesto una valutazione approfondita per via dei vincoli di tutela paesistico-ambientale che gravano sull'area, legati sia alla presenza della fascia di rispetto del torrente Corsaglia sia alla tutela delle zone boscate circostanti.</p>
<p>Il progetto, redatto dal professionista Alberto Fazio con studio a Mondov&igrave;, ha superato l'esame della Commissione Locale per il Paesaggio del Cebano, la quale ha espresso parere favorevole ritenendo che le opere non contrastino con lo stato attuale dei luoghi.&nbsp;Successivamente, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha confermato il proprio assenso con specifiche prescrizioni.&nbsp;</p>
<p>L'istruttoria del procedimento &egrave; stata curata dalla geometra Ada Rosso, mentre l'efficacia del provvedimento appena siglato durer&agrave; cinque anni, periodo entro il quale i lavori dovranno essere completati, pena la richiesta di una nuova autorizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giovani che vogliono diventare grandi”: a Cuneo il confronto sul futuro dell’impresa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/giovani-che-vogliono-diventare-grandi-a-cuneo-il-confronto-sul-futuro-dellimpresa_123239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/giovani-che-vogliono-diventare-grandi-a-cuneo-il-confronto-sul-futuro-dellimpresa_123239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123239/151925.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Quali sono le sfide per i giovani imprenditori in un mondo che corre sempre pi&ugrave; veloce? Quale deve essere l'abilit&agrave; migliore per approcciarsi al mondo dell'imprenditoria italiana? Non &egrave; un argomento facile, perch&eacute; i quesiti abbondano e una risposta definitiva non pu&ograve; esserci davvero. Ma dal confronto nasce sempre qualcosa: un'idea, una visione, una lettura o consigli. Questa &egrave; stata la base dell'incontro avvenuto presso Confindustria Cuneo il 30 giugno alle ore 17; una riflessione concreta sul futuro dell'impresa e sul ruolo delle nuove generazioni nel trovare modi inediti di fare business.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123239/small_151926.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Ad alimentare il dibattito &egrave; stato il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo, Luigi Giordano, che ha invitato il sistema produttivo a interrogarsi sull&rsquo;efficacia del modello della piccola e media impresa italiana nell&rsquo;attuale fase di discontinuit&agrave;. La provincia di Cuneo, ha osservato, presenta un tessuto imprenditoriale solido, capace di assorbire le crisi, mantenere buoni livelli di produttivit&agrave; e conservare un indebitamento contenuto. A questa capacit&agrave; di resistenza si affiancano per&ograve; alcuni limiti: la ridotta dimensione media delle aziende, la difficolt&agrave; di pianificare il ricambio generazionale, la limitata apertura ai mercati esteri e una prudenza che, quando diventa eccessiva, pu&ograve; frenare investimenti e sviluppo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123239/small_151945.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il nostro problema non &egrave; sopravvivere, ma decidere quale futuro costruire da oggi in avanti"</em>, ha affermato Giordano. Per il presidente, occorre superare l&rsquo;idea che il buon imprenditore sia necessariamente colui che evita il debito, non apre il capitale e concentra su di s&eacute; ogni decisione. "<em>Forse l&rsquo;imprenditore del futuro non &egrave; quello che evita i rischi, ma quello che li sceglie meglio</em>". Pianificazione, competenze, governance e apertura al confronto diventano cos&igrave; strumenti essenziali per accompagnare la crescita senza disperdere l&rsquo;identit&agrave; delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Giordano ha inoltre richiamato la responsabilit&agrave; individuale di chi fa impresa: prima di essere collettiva, ha sottolineato, la responsabilit&agrave; nasce dalle scelte di ciascuno. L&rsquo;obiettivo del Gruppo Giovani non &egrave; soltanto prendere posizione nel dibattito pubblico, ma favorire un cambiamento concreto, ispirando imprenditori e manager a migliorare ci&ograve; che hanno trovato e a costruire consapevolmente il futuro delle proprie aziende.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il presidente di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna nel suo saluto d&rsquo;apertura ha voluto rimarcare il valore delle nuove generazioni per il presente e per il futuro del sistema produttivo. Le imprese, ha osservato il presidente, devono offrire ai giovani spazio, fiducia e occasioni concrete per esprimere idee, capacit&agrave; e competenze, creando le condizioni perch&eacute; possano assumersi responsabilit&agrave; e portare nuovi linguaggi e nuove visioni. Per poi concludere facendo propria una frase del compianto imprenditore Amilcare Merlo, rivolto ai giovani: "<em>Osate tutto il possibile: chi non osa non costruir&agrave; mai nulla</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123239/small_151946.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">I saluti istituzionali sono stati portati dall&rsquo;assessora del Comune di Cuneo Cristina Clerico, che ha collegato il coraggio di fare impresa agli investimenti in cultura, conoscenza e creativit&agrave;, e dall&rsquo;assessore della Regione Piemonte Marco Gallo, che ha sottolineato la necessit&agrave; di sostenere i giovani, la loro capacit&agrave; di innovare e la continuit&agrave; delle aziende, riconoscendo alla provincia di Cuneo un ruolo centrale nell&rsquo;economia piemontese.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere, il talk, moderato dalla giornalista Hoara Borselli, ha messo a confronto esperienze e modelli imprenditoriali differenti, arrivando a veder confermato il principio secondo cui non esiste una dimensione ideale valida per tutte le imprese. A fare la differenza sono la qualit&agrave; delle scelte, la capacit&agrave; di leggere il cambiamento e il coraggio di costruire, con metodo, il proprio futuro.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123239/small_151947.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Debora Paglieri, amministratore delegato di Paglieri, ha indicato nella continuit&agrave; e nella capacit&agrave; di adattarsi al cambiamento obiettivi pi&ugrave; importanti della sola crescita del fatturato, richiamando il valore della pianificazione e dell&rsquo;equilibrio tra management e identit&agrave; familiare. Antonio Biella, direttore generale di San Bernardo, ha posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di una visione industriale di lungo periodo, capace di trasformare una realt&agrave; di nicchia in un progetto strutturato. Federica Sassone, Chief People Officer di ALBA Robot, ha richiamato il modello delle startup, fondato su pianificazione, competenze e propriet&agrave; intellettuale, evidenziando le difficolt&agrave; di accesso ai capitali e gli ostacoli burocratici che rallentano l&rsquo;innovazione, mentre Jacopo Drudi, partner di United Ventures, ha infine sottolineato il valore dell&rsquo;apertura a competenze esterne e la carenza di strumenti finanziari dedicati alle piccole e medie imprese che intendono compiere un salto dimensionale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA["La remigrazione un progetto incivile, vendicativo, illiberale e potenzialmente anticostituzionale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-remigrazione-un-progetto-incivile-vendicativo-illiberale-e-potenzialmente-anticostituzionale_123246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-remigrazione-un-progetto-incivile-vendicativo-illiberale-e-potenzialmente-anticostituzionale_123246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123246/151944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Alla campagna per la "remigrazione" promossa da Futuro Nazionale e altri movimenti e partiti di destra, Pi&ugrave; Europa risponde ironicamente con quella per la "rescolarizzazione", lanciata sui social nelle scorse ore. Di seguito l'intervento di Fabrizio Biol&egrave;, ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola.</p>
<p>"Scrivo queste brevi righe per segnalare e lodare la recentissima campagna grafica "rescolarizzazione" di +Europa in contrasto con la cosiddetta &ldquo;remigrazione&rdquo; - che preferisco chiamare con il suo proprio nome: "deportazione", una delle proposte pi&ugrave; retrograde emerse nel panorama politico italiano degli ultimi anni.</p>
<p>Tale satira portata avanti dal partito di Emma Bonino &egrave; semplicemente eccellente: una classe di adulti dal volto torvo, con tatuaggi e polo nere, costretti a ripetere elementari e medie con esame finale su sussidiari illustrati.</p>
<p>Difficile immaginare una rappresentazione pi&ugrave; azzeccata dell&rsquo;umiliazione culturale e della meschinit&agrave; intellettuale che, a parer mio, si cela dietro l'idea remigratoria.</p>
<p>+Europa ha colpito nel segno.&nbsp;Pur non allineandomi a tutte le posizioni complessive del partito, riconosco il valore di molte loro battaglie e apprezzo profondamente questa operazione di denuncia ironica.</p>
<p>Perch&eacute; la proposta di remigrazione, sostenuta con entusiasmo dal generale Vannacci, da Futuro Nazionale e da CasaPound, merita di essere smascherata senza remore.</p>
<p>Si tratta di un progetto incivile, vendicativo, profondamente illiberale e potenzialmente anticostituzionale.&nbsp;Una specie di delirio autoritario che vorrebbe trasformare l&rsquo;Italia in una sorta di grande centro di espulsione, calpestando diritti fondamentali e principi costituzionali.&nbsp;Un&rsquo;idea che non reggerebbe neppure sul piano economico pi&ugrave; elementare: come ha dimostrato Pagella Politica, la remigrazione non &ldquo;risparmia&rdquo;, ma costa una fortuna alle casse dello Stato, con danni collaterali incalcolabili.</p>
<p>Ugualmente inquietante &egrave; stato assistere all&rsquo;ingresso fisico di esponenti di CasaPound a Montecitorio, al grido di &ldquo;oggi muore l&rsquo;antifascismo&rdquo;.&nbsp;Un&rsquo;affermazione tragicomica. L&rsquo;antifascismo non &egrave; un optional della nostra democrazia: &egrave; il suo fondamento. &Egrave; inciso in ogni articolo della Costituzione, dalla prima all&rsquo;ultima parola. Chi sogna di seppellirlo dimostra solo di non aver mai capito la Repubblica che vorrebbe (speriamo mai) rappresentare.</p>
<p>In un tempo in cui certe forze politiche cercano di normalizzare l&rsquo;inaccettabile, &egrave; urgente che la stampa eserciti il proprio ruolo di controllo e di pungolo critico.&nbsp;La &ldquo;remigrazione&rdquo; non &egrave; un&rsquo;opinione come un&rsquo;altra: &egrave; una regressione pericolosa che offende la dignit&agrave; della persona, la storia del nostro Paese e l&rsquo;intelligenza collettiva.</p>
<p>Viva, sempre, per sempre, l'antifascismo!"</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&egrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Rubrica Lavoro”: la nuova sezione di Cuneodice.it]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/rubrica-lavoro-la-nuova-sezione-di-cuneodiceit_123117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/rubrica-lavoro-la-nuova-sezione-di-cuneodiceit_123117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123117/151777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, 1&deg; luglio 2026, Cuneodice.it arricchisce la propria offerta informativa con una nuova sezione interamente dedicata al mondo del lavoro. Nasce la &ldquo;<strong>Rubrica Lavoro</strong>&rdquo;, uno spazio pensato per raccogliere e valorizzare le offerte di impiego presenti nella provincia di Cuneo, mettendo in contatto aziende, agenzie per il lavoro e persone alla ricerca di nuove opportunit&agrave; professionali.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, il mercato del lavoro sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Da un lato, molte imprese faticano a reperire personale qualificato o semplicemente candidati disponibili per alcune mansioni; dall'altro, sono numerose le persone che desiderano cambiare occupazione, rientrare nel mondo del lavoro o cogliere occasioni di crescita professionale, ma che spesso si trovano a dover consultare decine di portali diversi per avere un quadro completo delle opportunit&agrave; disponibili.</p>
<p>La nuova<a href="https://www.cuneodice.it/news/rubriche/lavoro/" target="_blank" rel="follow"> &ldquo;Rubrica Lavoro&rdquo;</a> nasce proprio per rispondere a questa esigenza: offrire un punto di riferimento semplice, immediato e aggiornato per il territorio della Granda, dove domanda e offerta possano incontrarsi con maggiore facilit&agrave;.</p>
<p>Ogni giorno la sezione ospiter&agrave; nuove offerte di lavoro provenienti da aziende, Centri per l&rsquo;Impiego locali e agenzie per il lavoro operanti sul territorio provinciale, con annunci facilmente consultabili e organizzati per consentire ai candidati di individuare rapidamente le posizioni pi&ugrave; interessanti.</p>
<p>Per le imprese e le agenzie interinali, la rubrica rappresenta uno strumento concreto per aumentare la visibilit&agrave; delle proprie ricerche di personale. Pubblicare un'offerta su una testata giornalistica locale significa infatti intercettare un pubblico fortemente radicato sul territorio, composto non solo da chi &egrave; attivamente alla ricerca di un impiego, ma anche da lavoratori che potrebbero valutare nuove opportunit&agrave; professionali.</p>
<p>Negli ultimi anni il lavoro &egrave; diventato uno dei temi pi&ugrave; rilevanti per lo sviluppo economico e sociale della provincia. La difficolt&agrave; di reperire personale interessa numerosi settori, dall'industria all'artigianato, dall'agricoltura ai servizi, dalla logistica al commercio. Allo stesso tempo cresce la mobilit&agrave; professionale: sempre pi&ugrave; persone cercano un impiego pi&ugrave; vicino a casa, condizioni migliori o percorsi capaci di valorizzarne competenze e aspirazioni.</p>
<p>Anche per questo motivo, mettere a disposizione uno spazio dedicato esclusivamente alle opportunit&agrave; occupazionali del territorio significa offrire un servizio utile sia alle imprese sia ai cittadini, contribuendo a rendere pi&ugrave; semplice l'incontro tra chi offre lavoro e chi lo cerca.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123117/small_151818.jpg" alt="Contratto di lavoro" loading="lazy"></p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/news/rubriche/lavoro/" target="_blank" rel="nofollow">La &ldquo;Rubrica Lavoro" di Cuneodice.it sar&agrave; aggiornata costantemente con nuove offerte</a>, diventando un punto di riferimento per chi desidera trovare un'occupazione, cambiare lavoro o costruire il proprio futuro professionale restando nella provincia di Cuneo.</p>
<p>Se hai un&rsquo;azienda o un&rsquo;agenzia interinale scopri come pubblicare le tue offerte di lavoro contattando la mail <a href="mailto:redazione@cuneodice.it" target="_blank" rel="nofollow">redazione@cuneodice.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Giunta approva il progetto per le aree esterne della nuova scuola dell'infanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123222/151907.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Carrù" alt="Scuola dell'infanzia di Carrù" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; compie un passo fondamentale per il futuro della sua edilizia scolastica. La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Nicola Schellino, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica relativo all'intervento di completamento delle aree esterne della nuova scuola dell'infanzia.</p>
<p>Si tratta di un'opera attesa e definita strategica per l'intera comunit&agrave; carrucese, pensata per rendere pienamente fruibili e sicuri gli spazi all'aperto non appena l'edificio scolastico principale sar&agrave; ultimato.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione delle opere esterne ammonta a 616mila euro. All'interno del quadro economico approvato, la voce principale &egrave; rappresentata dai lavori e dagli oneri per la sicurezza, che insieme superano i 435mila euro. La restante quota del budget copre le somme a disposizione dell'amministrazione, che comprendono le spese tecniche di progettazione, le direzioni dei lavori, i collaudi, l'imposta sul valore aggiunto e l'incentivo per le funzioni tecniche del personale interno, oltre a una quota destinata agli imprevisti.</p>
<h2>Progetto avviato nel 2023</h2>
<p>La stesura del piano ha radici che partono dal 2023, anno in cui l'incarico per la progettazione &egrave; stato affidato all'ingegneria e architettura dello studio Cremaschi Associati di Cuneo. Nel corso del tempo, l'affidamento &egrave; stato integrato e rimodulato per comprendere la fattibilit&agrave; tecnica e la successiva progettazione esecutiva. Gli elaborati presentati dal progettista, che includono relazioni tecniche, computi metrici ed elaborati grafici architettonici e strutturali, sono stati formalmente verificati e validati dal responsabile unico del procedimento a met&agrave; giugno 2026.</p>
<p>Al fine di accelerare l'iter e consentire una rapida transizione verso la fase operativa, la Giunta ha dichiarato l'atto immediatamente eseguibile. Questo provvedimento d'urgenza &egrave; finalizzato a far partire tempestivamente le procedure per la richiesta dei finanziamenti necessari alla copertura economica dell'opera.</p>
<p>Soltanto in un secondo momento, una volta approvato il successivo livello di progettazione esecutiva che definir&agrave; nel dettaglio anche i costi di manutenzione e gestione, il Comune proceder&agrave; all'appalto e all'affidamento effettivo dei lavori di completamento. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus per il rimborso spese centri e campi estivi: oltre 8mila euro a sostegno delle famiglie cebane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123214/151897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto per le famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli a centri e campi estivi. Le spese legate all&rsquo;assistenza e al welfare familiare rappresentano spesso un onere significativo, che si accentua durante il periodo estivo, quando la lunga pausa scolastica rende necessario ricorrere a servizi alternativi per conciliare gli impegni lavorativi con le esigenze della vita familiare.</p>
<p>Anche quest&rsquo;anno il Dipartimento per le politiche della famiglia ha stanziato alcuni fondi per far fronte alle suddette spese e il Comune di Ceva si &egrave; visto aggiudicatario della somma di 8.028,31 euro. L&rsquo;importo verr&agrave; quindi investito per sostenere le famiglie di Ceva che abbiano iscritto bambini e ragazzi in una fascia d&rsquo;et&agrave; compresa tra i 3 e i 14 anni ad attivit&agrave; estive nel corso del 2026 e aventi un Isee 2026 in corso di validit&agrave;. Si ricorda che il rimborso spese non &egrave; riservato ai centri e campi estivi cebani, ma &egrave; rivolto alla fruizione di servizi attivati anche su altri Comuni.</p>
<p>Di seguito le percentuali di rimborso:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 0 a 15.000 euro: 90%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 15.001 a 26.000 euro: 80%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 26.001 a 37.000 euro: 70%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;non esiste limitazione di reddito per le famiglie residenti che hanno iscritto i figli e/o minori a carico, portatori di disabilit&agrave; certificata L.104/92 art.3 comma 1-3, a un centro estivo nell&rsquo;anno 2026, tali famiglie rientreranno pertanto negli aventi diritto al contributo con una percentuale di abbattimento pari al 50% e se non risultano beneficiari di alcun bonus e/o contributo, di qualsiasi natura e provenienza, per la medesima finalit&agrave; del predetto contributo.</p>
<p>L&rsquo;avviso, con apposito modulo di richiesta rimborso, verr&agrave; pubblicato sul sito del Comune fino al 30 settembre, termine ultimo per la presentazione delle domande.</p>
<p>&ldquo;Per il secondo anno consecutivo Ceva &egrave; beneficiaria di un sostegno a favore delle famiglie&rdquo;, dichiara Laura Amerio, assessore alle Politiche della famiglia e all&rsquo;Infanzia. &ldquo;Chiunque si rivolga ai centri e campi estivi ed estate ragazzi, potr&agrave; ricevere un rimborso in base alla propria dichiarazione Isee. Questo agevola in primis i nuclei familiari che possano trovarsi in situazioni di fragilit&agrave;, ma la forbice &egrave; molto ampia e include un grande range cittadini. Aiutare le famiglie significa aiutare i bambini a trascorrere l&rsquo;estate in ambienti stimolanti, dove crescere e giocare con i propri coetanei, spazi sicuri e pensati appositamente per loro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;importo proveniente dal Dipartimento per le politiche della famiglia conferma la necessit&agrave;, ma anche la ferma volont&agrave;, di supportare il welfare locale&rdquo;, prosegue Cinzia Boffano, assessore alle Politiche sociali. &ldquo;Non possiamo dimenticarci dei pi&ugrave; giovani, dei pi&ugrave; piccoli, delle loro esigenze e delle famiglie che vi fanno fronte quotidianamente. Il &lsquo;tempo estate&rsquo; non corrisponde esclusivamente a vacanza e divertimento, talvolta pu&ograve; diventare un momento difficile per i genitori e i nonni. Un aiuto concreto &egrave; ci&ograve; che serve per sostenere le spese delle famiglie&rdquo;.</p>
<p>Parimenti entusiasta il sindaco Fabio Mottinelli: &ldquo;Il rimborso spese per le attivit&agrave; estive per minori &egrave; ormai un&rsquo;iniziativa di fondamentale importanza, di primario impatto sui bilanci familiari. La maggioranza delle famiglie si trova nella stringente necessit&agrave; di mandare figli e nipoti a centri e campi estivi, sono spese inderogabili ma, talvolta, davvero difficili da sostenere. Lo stanziamento di questi fondi si pone come un legame tra Amministrazione centrale ed enti locali, una rete di supporto che va dal generale al particolare e che arriva direttamente al cuore del welfare: le famiglie presenti sui territori. La presentazione della domanda permetter&agrave; di ricevere un rimborso che, per i beneficiari, andr&agrave; dal 70% al 90%, a seconda dell&rsquo;Isee, fermo restando il rimborso totale per chi abbia iscritto un minore con disabilit&agrave;. Crediamo fortemente nella bont&agrave; di questa misura e vogliamo renderla accessibile a un pubblico il pi&ugrave; ampio possibile. Le nostre comunit&agrave; non sarebbero nulla senza le famiglie, noi crediamo in loro e mettiamo a disposizione tutte le risorse disponibili per agevolare la loro presenza e la loro crescita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Semplifica Piemonte, Sacchetto: "Una legge che renda la regione più vicina ai cittadini"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/semplifica-piemonte-sacchetto-una-legge-che-renda-la-regione-piu-vicina-ai-cittadini_123181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/semplifica-piemonte-sacchetto-una-legge-che-renda-la-regione-piu-vicina-ai-cittadini_123181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123181/151836.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">In data odierna, 30 giugno 2026, il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il Disegno di legge regionale n. 134, Legge regionale di innovazione e semplificazione normativa e amministrativa, denominato &ldquo;Semplifica Piemonte&rdquo;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Con l'approvazione della Legge regionale "Semplifica Piemonte", il Consiglio regionale compie un passo importante verso una Pubblica Amministrazione pi&ugrave; efficiente, moderna e vicina ai bisogni di cittadini, imprese ed enti locali, semplificare significa ridurre tempi, eliminare adempimenti inutili e costruire un rapporto pi&ugrave; diretto e trasparente tra istituzioni e territorio, la Legge punta a migliorare la qualit&agrave; della normazione, favorire la digitalizzazione dei servizi, sostenere l'innovazione tecnologica e rendere i procedimenti amministrativi pi&ugrave; rapidi e comprensibili&rdquo;</em>, sottolinea il Consigliere&nbsp;Claudio Sacchetto.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra le principali novit&agrave; previste dalla Legge regionale figurano l'istituzione del Tavolo regionale per la semplificazione, del Team regionale a supporto degli enti locali, l'introduzione di una programmazione strategica pluriennale e annuale delle politiche di semplificazione, la realizzazione del Portale digitale regionale quale punto unico di accesso ai servizi e la valorizzazione di strumenti innovativi, compreso l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel rispetto della normativa europea e delle necessarie garanzie.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&ldquo;Particolarmente importante</em>&nbsp;&ndash; conclude&nbsp;Sacchetto&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>&egrave; l'attenzione riservata ai Comuni e agli enti locali, che potranno contare su strumenti di supporto e accompagnamento per affrontare i processi di innovazione amministrativa. Una Regione che semplifica &egrave; una Regione che aiuta i territori, riduce i costi burocratici e favorisce lo sviluppo economico. Questa legge rappresenta un investimento sulla qualit&agrave; dell'azione pubblica. Meno burocrazia significa pi&ugrave; competitivit&agrave; per il sistema Piemonte, maggiore certezza per chi investe, servizi pi&ugrave; efficaci per i cittadini e un'amministrazione capace di rispondere con tempestivit&agrave; alle sfide del presente e del futuro&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana difende le sue scuole: chiesta la deroga contro lo spopolamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123223/151908.jpg" title="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" alt="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" /><br /><p>Una netta presa di posizione per tutelare i servizi essenziali e garantire un futuro alle giovani generazioni della comunit&agrave;. La Giunta comunale di Frabosa Soprana ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; una delibera fondamentale per il futuro educativo del paese: la richiesta di mantenimento in deroga dei plessi della scuola dell&rsquo;infanzia e della scuola primaria per l&rsquo;anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito dell'atto di indirizzo sul dimensionamento scolastico varato dal Consiglio regionale del Piemonte all'inizio di giugno, i cui rigidi parametri numerici avrebbero penalizzato le strutture locali, considerandole sottodimensionate.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione comunale non &egrave; solo di natura burocratica, ma risponde a una precisa visione strategica. Frabosa Soprana &egrave; un territorio interamente montano, geograficamente vasto e frammentato in numerose frazioni. In un contesto simile, la presenza della scuola rappresenta il pilastro fondamentale per contrastare lo spopolamento.</p>
<p>Le motivazioni geografiche ed economiche, d&rsquo;altronde, parlano chiaro: le scuole pi&ugrave; vicine si trovano a Frabosa Sottana, a circa 5 chilometri dal centro, ma la frazione pi&ugrave; isolata del territorio comunale dista ben 20 chilometri. Spostare gli alunni significherebbe costringerli a lunghi tragitti su strade innevate per molti mesi all'anno, oltre a gravare pesantemente sulle casse comunali per i costi del trasporto scolastico.</p>
<h2>La previsione per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Per l'anno scolastico 2027/2028, i plessi contano su una platea complessiva di 16 alunni. Nello specifico, sono attesi tre alunni alla scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Angelo Sibilla&rdquo; e 13 alla scuola primaria &ldquo;Pietro Lanza&rdquo;.</p>
<p>Nonostante i numeri ridotti, entrambe le strutture offrono servizi completi come la mensa interna. La scuola primaria, inoltre, svolge un ruolo centrale nella valorizzazione dell'identit&agrave; locale. Attraverso una stretta sinergia con il Comune e i progetti legati all'ecomuseo del marmo, gli alunni sono attivamente coinvolti in percorsi di educazione ambientale e riscoperta delle tradizioni culturali e linguistiche, come lo studio dell'antico dialetto Ky&eacute; (lingua occitana).</p>
<p>A supportare la richiesta di deroga vi &egrave; anche l&rsquo;ingente piano di investimenti e ammodernamenti che ha interessato le strutture negli ultimi anni. Nel 2020 la scuola primaria &egrave; stata completamente ristrutturata e messa in sicurezza grazie a un finanziamento del Miur di 210mila euro, che ha permesso l'abbattimento delle barriere architettoniche tramite l'installazione di un ascensore e la creazione di servizi per disabili. Successivamente, tra il 2021 e il 2024, sono stati acquistati nuovi arredi ed eseguiti importanti interventi di efficientamento energetico (come la sostituzione di caldaie e serramenti) in entrambi i plessi.</p>
<p>La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile per motivi d'urgenza, &egrave; supportata dal parere favorevole gi&agrave; espresso dall'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave;, l'autonomia scolastica di riferimento. L'atto verr&agrave; ora trasmesso ufficialmente alla Provincia di Cuneo, a cui spetter&agrave; il compito di inserire la richiesta all'interno della programmazione della rete scolastica provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Burattinarte porta il teatro di figura tra Guarene, Alba, Scaparoni e Murazzano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/burattinarte-porta-il-teatro-di-figura-tra-guarene-alba-scaparoni-e-murazzano_123209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/burattinarte-porta-il-teatro-di-figura-tra-guarene-alba-scaparoni-e-murazzano_123209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123209/151890.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le tappe delle settimane precedenti, il festival prosegue il suo percorso sul territorio con quattro spettacoli: narrazione, pupazzi, burattini della tradizione emiliana, teatro argentino e marionette a filo. Un programma che racconta bene la variet&agrave; di linguaggi della 32&ordf; edizione: non un solo modo di fare teatro di figura, ma tante possibilit&agrave; diverse di costruire mondi, personaggi, &nbsp;storie e incontri con il pubblico.</p>
<p>&Egrave; anche un weekend che conferma due direzioni importanti del festival: da un lato il lavoro sulla narrazione, con spettacoli capaci di trasformare fiabe, oggetti e figure in racconto vivo; dall&rsquo;altro l&rsquo;apertura internazionale, con la presenza del Teatro de la Lechuza dall&rsquo;Argentina, in uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi di questa edizione.</p>
<h2>Gioved&igrave; 9 luglio a Guarene, con Il bosco in valigia</h2>
<p>Il primo appuntamento &egrave; gioved&igrave; 9 luglio alle 21.30 a Guarene, nel cortile del municipio, con Il bosco in valigia del Teatro dei Fauni.</p>
<p>Lo spettacolo racconta la storia di una donna che viveva nel bosco e che, un giorno, scopre che il bosco &egrave; andato via. Decide allora di mettere in valigia le sue storie e partire alla sua ricerca. Lungo il cammino apre quella valigia e lascia uscire personaggi, sentimenti e figure: un drago che si innamora di un uccello migratore, folletti dispettosi, presenze gelose, chi parte, chi ritorna, chi canta.</p>
<p>I personaggi prendono vita soprattutto sulle mani della narratrice, attraverso figure costruite appositamente e accompagnate da suoni e musiche. Uno spettacolo di narrazione e pupazzi che lavora sul confine tra fiaba visiva e mondo interiore, in cui il bosco diventa luogo reale, simbolico e immaginario.</p>
<p>In caso di pioggia, l&rsquo;evento si terr&agrave; nella Chiesa SS. Annunziata di piazza SS. Annunziata.</p>
<h2>Venerd&igrave; 10 luglio ad Alba, con Il dottore innamorato</h2>
<p>Venerd&igrave; 10 luglio alle 21.30 Burattinarte torna ad Alba, questa volta in Viale Masera - Tetti Bl&ugrave;, con Il dottore innamorato della compagnia I Burattini della Commedia.</p>
<p>Al centro della storia c&rsquo;&egrave; il dottor Balanzone, deciso a prendere moglie. La prescelta &egrave; Lisetta, figlia di Sandrone, ma la giovane &egrave; innamorata di Fagiolino. Ne nasce una commedia brillante della tradizione emiliana, fatta di equivoci, denaro, promesse, piani da escogitare e una strega, Gertrude, pronta a risolvere la faccenda a modo suo.</p>
<p>La compagnia modenese porta in scena un lavoro di valorizzazione della tradizione dei burattini emiliani, con figure di accurata fattura e una storia capace di coinvolgere i bambini ma anche gli spettatori pi&ugrave; affezionati al teatro di figura tradizionale.</p>
<p>In caso di pioggia, l&rsquo;evento si terr&agrave; nel salone del centro anziani.</p>
<h2>Sabato 11 luglio a Scaparoni, con Maria, siempre Maria</h2>
<p>Sabato 11 luglio alle 21.30 il festival fa tappa nella frazione Scaparoni di Alba con Maria, siempre Maria del Teatro de la Lechuza, compagnia argentina.</p>
<p>Ispirato a un classico argentino per burattini, lo spettacolo rilegge la tradizione con uno sguardo femminile, ironico e contemporaneo. In scena Sasa Guadalupe guida Maria e una diavolessa alle prese con dieta, fidanzati e salamini: una rivisitazione del classico Juancito e Maria, in cui il diavolo rapitore lascia spazio a una diavolessa affascinante, goffa, sensuale e piena di contraddizioni.</p>
<p>Maria &egrave; al centro del conflitto, ma non resta mai un personaggio passivo: &egrave; lei a spostare gli equilibri, a risolvere, a portare avanti l&rsquo;azione. Lo spettacolo unisce un alto livello tecnico nella manipolazione del burattino a guanto a una forte sensibilit&agrave; narrativa, con soluzioni drammaturgiche originali e una comicit&agrave; capace di parlare a pubblici diversi.</p>
<p>Un appuntamento particolarmente significativo anche per il respiro internazionale del festival, che in questa edizione guarda con attenzione al teatro di figura latinoamericano e alle sue forme pi&ugrave; vive, popolari e sorprendenti.</p>
<p>In caso di pioggia, l&rsquo;evento si terr&agrave; presso il Collettivo Scaparun 1982.</p>
<h2>Domenica 12 luglio a Murazzano, con Variet&agrave; Prestige</h2>
<p>La chiusura del weekend &egrave; in programma domenica 12 luglio alle 18.30 a Murazzano, in piazza Umberto I, con Variet&agrave; Prestige di Francesca Zoccarato.</p>
<p>Mitzi &egrave; un&rsquo;elegante clown felliniano che porta il pubblico dentro un mondo fatto di fantasie retr&ograve;, manie surreali e sogni reali. Accanto a lei ci sono i suoi soci di legno: marionette a filo dall&rsquo;apparenza innocente, ma dall&rsquo;anima imprevedibile. E allora la domanda diventa inevitabile: chi manipola davvero chi?</p>
<p>Lo spettacolo &egrave; un omaggio al mondo del Caf&eacute; Chantant, tra clownerie, marionette a filo, ironia, eleganza e patafisica. Francesca Zoccarato porta in scena una grande presenza scenica, un forte rapporto con il pubblico e marionette di fattura molto pregiata, costruendo un variet&agrave; teatrale capace di divertire, sorprendere e incantare.</p>
<p>In caso di pioggia, l&rsquo;evento si terr&agrave; nel salone polivalente di piazza Mons. Dadone.</p>
<p>Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Burattinarte.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È Edmondo Bongioanni l'uomo trovato morto in casa a Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/edmondo-bongioanni-l-uomo-trovato-morto-in-casa-a-mondovi_123220.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/edmondo-bongioanni-l-uomo-trovato-morto-in-casa-a-mondovi_123220.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123220/151905.jpg" title="Edmondo Bongioanni (foto Facebook)" alt="Edmondo Bongioanni (foto Facebook)" /><br /><p>Una notizia dolorosa scuote profondamente la comunit&agrave; monregalese. &Egrave; Edmondo Bongioanni <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piazza-uomo-trovato-morto-nel-suo-appartamento_123217.html" target="_blank" rel="follow">l&rsquo;uomo di 70 anni (compiuti lo scorso 11 giugno, ndr) rinvenuto senza vita oggi</a>, marted&igrave; 30 giugno, all'interno della sua abitazione in via Vico, nel rione di Mondov&igrave; Piazza.</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato dopo che i vicini di casa, non avendo sue notizie da giorni, hanno allertato le forze dell'ordine. I vigili del fuoco hanno aperto la porta dell'appartamento, permettendo la tragica scoperta: per il medico del 118 non &egrave; rimasto altro da fare se non constatare il decesso, avvenuto, pare, qualche giorno fa.</p>
<p>Uomo di profonda cultura, ex "baruffino", era descritto da chi lo conosceva come una persona dal carattere schivo e a tratti un po' burbero, ma capace di diventare estremamente solare e affabile con gli amici. Ha legato indissolubilmente il suo nome a due grandi passioni che hanno definito la sua vita e il suo amore per Mondov&igrave;: l'arte e le mongolfiere.</p>
<p>Nato a Mondov&igrave; l&rsquo;11 giugno 1956 e laureatosi in Architettura a Torino nel 1980, Bongioanni aveva affiancato alla libera professione una lunga carriera come docente di Educazione tecnica e ambientale nelle scuole medie, distinguendosi anche per la collaborazione con il Parco Alta Valle Pesio e i suoi metodi innovativi basati sulla didattica del gioco.</p>
<h2>Mondov&igrave; dice addio a Edmondo Bongioanni, innamorato d'arte e mongolfiere</h2>
<p>L'amore per l'arte lo aveva folgorato fin da bambino. Cresciuto tra i libri e i dipinti che gi&agrave; i suoi trisavoli collezionavano nell'Ottocento, Edmondo aveva ereditato dai genitori, Magda e Giuseppe, una sensibilit&agrave; straordinaria.</p>
<p>Da questo immenso patrimonio era nata la Pinacoteca "Magda e Giuseppe Bongioanni": una collezione vastissima che conta pi&ugrave; di 400 opere tra dipinti e sculture, firmate da oltre 120 artisti legati a Mondov&igrave;. Un tesoro che Edmondo non ha mai tenuto solo per s&eacute;: qualche anno fa, infatti, aveva generosamente concesso i quadri di famiglia per una mostra della Fondazione CRC, fedele al suo obiettivo di trasmettere la memoria storica locale.</p>
<p>Accanto alle tele e ai pennelli, il cuore di Edmondo batteva per il volo aerostatico. Storico pilastro e amico dell'aeroclub Mongolfiere di Mondov&igrave;, aveva raccolto negli anni un archivio formidabile di materiale storico su ogni singola edizione del celebre Raduno dell'Epifania. Sempre in memoria dei genitori, Bongioanni aveva istituito il trofeo Memorial Bongioanni, un premio ambitissimo messo in palio per anni proprio durante la kermesse aerostatica monregalese.</p>
<p>Con la scomparsa di Edmondo Bongioanni, Mondov&igrave; perde un custode attento della sua bellezza, un uomo che ha saputo guardare la sua citt&agrave; sia dall'alto del cielo, sia attraverso le sfumature dei suoi artisti pi&ugrave; grandi. Nelle prossime ore verranno comunicate le date delle esequie.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 20:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì Piazza, uomo trovato morto nel suo appartamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piazza-uomo-trovato-morto-nel-suo-appartamento_123217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piazza-uomo-trovato-morto-nel-suo-appartamento_123217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123217/151902.jpg" title="Uomo morto in casa a Mondovì" alt="Uomo morto in casa a Mondovì" /><br /><p>Un uomo &egrave; stato trovato senza vita nel pomeriggio di oggi, marted&igrave; 30 giugno 2026, all'interno del proprio appartamento, in via Vico, nel rione di Mondov&igrave; Piazza.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni effettuate da Cuneodice.it, si tratterebbe di un cittadino di circa 70 anni d&rsquo;et&agrave; che risiedeva da solo nel quartiere pi&ugrave; alto del capoluogo monregalese e il cui decesso pare risalga ad alcuni giorni fa.</p>
<p>Un vero e proprio dramma della solitudine, con i soccorritori del 118 che, intervenuti unitamente alle forze dell&rsquo;ordine, non hanno potuto fare altro che constatare l&rsquo;avvenuto decesso.</p>
<h2>Forze dell'ordine in via Vico a Mondov&igrave;: rilievi nell'abitazione dell'uomo trovato morto</h2>
<p>Sul posto, oltre all&rsquo;&eacute;quipe sanitaria, erano presenti anche i vigili del fuoco, gli agenti della Polizia locale e i Carabinieri della compagnia di Mondov&igrave;, che hanno eseguito gli accertamenti di rito per ricostruire quanto accaduto.</p>
<p>Le operazioni si sono protratte per consentire i rilievi all'interno dell'abitazione.</p>
<p>Al momento non sono stati diffusi ulteriori particolari sulla vicenda.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 18:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Maske tornano a Baracco: una notte tra magia, cultura e tradizioni in valle Ellero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/le-maske-tornano-a-baracco-una-notte-tra-magia-cultura-e-tradizioni-in-valle-ellero_123140.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/le-maske-tornano-a-baracco-una-notte-tra-magia-cultura-e-tradizioni-in-valle-ellero_123140.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123140/151765.jpg" title="Maske in una notte di mezza estate (foto di repertorio)" alt="Maske in una notte di mezza estate (foto di repertorio)" /><br /><p>La magia &egrave; pronta a tornare tra le antiche case in pietra della borgata Baracco. Sabato 11 luglio Roccaforte Mondov&igrave; ospiter&agrave; la dodicesima edizione di "Maske in una notte di mezza estate", la manifestazione che negli anni &egrave; diventata uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'estate in valle Ellero, capace di unire cultura, folklore, gastronomia e spettacolo in un'atmosfera unica.</p>
<p>Nata nel 2015 da un'idea di Marilena Unia, originaria di Baracco e profonda conoscitrice della lingua ky&eacute;, la manifestazione &egrave; cresciuta grazie all'impegno di decine di volontari, residenti, villeggianti e appassionati del territorio che ogni anno trasformano la borgata in un percorso immersivo dedicato alle antiche leggende delle masche.</p>
<p>L'edizione 2026, organizzata dall'associazione Ky&egrave;+, con il Circolo Acli Amici di Prea come ente capofila, conferma il format che ha decretato il successo della manifestazione, arricchito da nuove attrazioni e spettacoli.</p>
<h2>Il programma di "Maske in una notte di mezza estate"</h2>
<p>Il programma prender&agrave; il via gi&agrave; dal pomeriggio con iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini: caccia al tesoro, laboratori creativi e la consegna del libro "Le avventure di Caterina e Riccardo nelle magiche notti di mezza estate a Baracco", scritto da Giovanni Battista Rulfi. Non mancher&agrave; un'escursione alla scoperta delle erbe spontanee e officinali guidata dal guardaparco Ivan Pace.</p>
<p>Alle 17.30 spazio all'approfondimento culturale con la conferenza "Le maske e la frontiera della scienza", curata da Augusto Taricco e moderata dal giornalista Giovanni Battista Rulfi, dedicata al rapporto tra tradizione popolare, mistero e storia locale.</p>
<p>Con il calare della sera la borgata si animer&agrave; con il mercatino di prodotti tipici e artigianato locale, mentre alle 20 prender&agrave; il via la cena in piazza, con un men&ugrave; a chilometro zero che valorizza le eccellenze gastronomiche della valle Ellero.</p>
<p>Dopo cena inizier&agrave; il viaggio nel cuore della magia. I visitatori saranno accompagnati lungo le vie del borgo e nei sentieri del bosco, dove incontreranno personaggi fantastici, fate, Sarvan e misteriose masche. Shakespeare, interpretato da curiosi figuranti, declamer&agrave; alcuni dei suoi testi in lingua originale, tradotti in italiano e nell'antico idioma ky&eacute;, protagonista di una delle caratteristiche pi&ugrave; originali della manifestazione.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell'edizione 2026 figurano lo spettacolo teatrale "Le streghe son tornate", realizzato dalla compagnia I Follari del Museo dei Burattini di Monale, gli Oracuj d'la Masca proposti da Cristina Bertolino di Folklore in Piemonte, il tradizionale "Caff&egrave; a la casarola", preparato come un tempo, e le immancabili passeggiate fino alla Lova del Bal e alla Lova delle Masche. Ad accompagnare il percorso saranno anche la musica itinerante dei Cum Corde e le atmosfere create da arpa, violino e organetto delle Viroundar, mentre fotografi e artisti immortaleranno i momenti pi&ugrave; suggestivi della serata.</p>
<p>Il gran finale &egrave; previsto a mezzanotte nella piazza della borgata con lo spettacolo di fuoco di Una Lamp in collaborazione con Piazza di Circo e con il tradizionale rogo della Masca, simbolico momento conclusivo della manifestazione, prima di lasciare spazio alla musica del dj Daky.</p>
<p>La festa continuer&agrave; anche domenica mattina con un'escursione guidata lungo il nuovo percorso verso la Matutina, accompagnata dalla guida escursionistica Daniele Bottero.</p>
<h2>Come partecipare alla serata</h2>
<p>Per chi desidera partecipare alla serata senza cena &egrave; previsto un ingresso di 5 euro, comprensivo di una consumazione, mentre la cena ha un costo di 25 euro per gli adulti e comprende anche l'ingresso alla borgata e il gadget dell'evento. La prenotazione &egrave; obbligatoria entro venerd&igrave; 10 luglio. Sar&agrave; inoltre disponibile un servizio navetta gratuito da Norea.</p>
<p>Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a valorizzare il patrimonio culturale, linguistico e paesaggistico della valle Ellero, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva capace di coniugare tradizione, spettacolo e identit&agrave; locale in una delle borgate pi&ugrave; suggestive del Monregalese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
