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<p>Lo conferma il sindaco, Ivano Airaldi, che Cuneodice.it ha raggiunto telefonicamente: "La mia prima preoccupazione si &egrave; tradotta nell'accertarsi che non ci fosse nessuno all'interno del parco... Bambini, genitori, nonni. In tal senso, fortunatamente, il maltempo aveva probabilmente indotto le persone a rimanere in casa".</p>
<p>Tuttavia, il primo cittadino non nasconde "la mia preoccupazione a seguito di tale episodio". Per questa ragione, "nei prossimi giorni faremo controllare tutti gli alberi presenti nei giardinetti da un agronomo per constatarne stabilit&agrave;, radicamento e stato di salute. Non vogliamo assolutamente che possa succedere qualcosa ai bambini e all'utenza del parco".&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, conclude Airaldi, il cantoniere e l'assessore comunale sono prontamente intervenuti per tagliare l'albero abbattuto e mettere in sicurezza l'area.<br><br></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Valorizzazione territoriale a Frabosa Soprana: parte il piano per la bealera del Diavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123231/151916.jpg" title="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" alt="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il patrimonio storico e turistico di Frabosa Soprana si prepara a ricevere un importante intervento di tutela e valorizzazione. Il servizio tecnico del Comune ha infatti decretato l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, del progetto esecutivo, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione.</p>
<p>L'obiettivo centrale &egrave; la manutenzione straordinaria e la definitiva messa in sicurezza della bealera del Diavolo, un'infrastruttura locale di pregio inserita nel quadro dei finanziamenti per il recupero delle strade bianche e dei tracciati storici nei territori interamente montani.</p>
<p>L'intera operazione edilizia &egrave; sostenuta in larga parte dalle risorse stanziate dalla Provincia di Cuneo, che ha attinto ai fondi della Regione Piemonte messi a disposizione per la cura delle viabilit&agrave; montane.</p>
<h2>Il quadro economico dell'operazione</h2>
<p>La proposta progettuale rimodulata dal Comune definisce un quadro economico complessivo di spesa pari a 70.528,38 euro, all'interno del quale &egrave; prevista una quota di cofinanziamento diretto a carico delle casse comunali pari a 6.411,67 euro.</p>
<p>Le attivit&agrave; di ingegneria e architettura propedeutiche all'avvio del cantiere vero e proprio sono state affidate all'ingegnere Tatiana Quaglia, professionista con studio nel Comune di Ceva. Il compenso stabilito per le prestazioni specialistiche della professionista &egrave; di 5.800 euro netti, a cui si aggiungono il contributo previdenziale integrativo della cassa di categoria e l'Iva, per un costo complessivo finale per l'amministrazione pari a 7.359,04 euro.</p>
<p>Anche per questa procedura l'amministrazione si &egrave; avvalsa del mercato elettronico e del supporto tecnico del portale digitale certificato, garantendo la trasparenza e la regolarit&agrave; burocratica dell'atto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il temporale fa paura a chi non può chiedere aiuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123299/152037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono rumori che per noi annunciano semplicemente un temporale. Per molti animali, invece, sono il segnale di una fuga dettata dall'istinto e dalla paura.</p>
<p>In questi giorni la provincia di Cuneo &egrave; stata interessata da forti piogge, vento, grandinate e tuoni improvvisi. Mentre noi possiamo chiudere una finestra o trovare riparo sotto un tetto, tanti animali vivono queste ore con smarrimento. Cani che scappano oltre una recinzione nel tentativo di allontanarsi dal fragore dei tuoni, gatti che si rifugiano nei luoghi pi&ugrave; impensati e poi non riescono pi&ugrave; a ritrovare la strada di casa, uccellini che cadono dal nido, ricci, scoiattoli e altri piccoli animali selvatici messi a dura prova dalla forza del maltempo.</p>
<p>&ldquo;Ogni temporale ci ricorda quanto gli animali siano vulnerabili&rdquo; osserva Mara Rebuffatti, presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Basta fermarsi qualche istante in pi&ugrave;, guardarsi intorno e scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Un gesto che per noi pu&ograve; sembrare piccolo, per un animale pu&ograve; significare la vita e, per una famiglia, la gioia di ritrovare un compagno tanto amato&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; proprio nei momenti pi&ugrave; difficili che una comunit&agrave; mostra il suo volto migliore. Una persona che rallenta l'auto per evitare un animale impaurito, chi condivide una segnalazione sui social, chi offre una ciotola d'acqua o contatta i volontari e i servizi competenti: sono azioni semplici che, sommate, possono fare davvero la differenza.</p>
<p>&ldquo;La sensibilit&agrave; &egrave; contagiosa&rdquo; aggiunge Magdalena Nascu, vice presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Non serve essere volontari per aiutare. Serve soltanto avere occhi capaci di vedere e un cuore disposto a fermarsi. Ogni animale salvato racconta una storia di umanit&agrave; che appartiene a tutti noi&rdquo;.</p>
<p>Gea Odv Cuneo invita quindi i cittadini a prestare particolare attenzione in questi giorni di maltempo: &ldquo;Se incontrate un animale domestico disorientato o ferito, cercate di metterlo in sicurezza senza esporvi a rischi e contattate le autorit&agrave; o le associazioni competenti. Se invece si tratta di un animale selvatico in difficolt&agrave;, evitate interventi improvvisati e chiedete supporto a chi &egrave; formato per intervenire&rdquo;.</p>
<p>Perch&eacute; ogni cane che ritrova la sua famiglia, ogni gatto che torna a casa, ogni piccolo uccello rimesso nel suo nido o ogni riccio salvato dalla strada ci ricordano una cosa semplice: il rispetto per gli animali &egrave; uno dei modi pi&ugrave; autentici con cui una comunit&agrave; dimostra la propria civilt&agrave;.</p>
<p>In fondo, dopo ogni temporale torna sempre il sereno. E sarebbe bello che, insieme al sole, tornassero a casa anche tutti quegli animali che oggi, spaventati, stanno soltanto cercando un luogo dove sentirsi di nuovo al sicuro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Viola riscopre le sue radici storiche: avviato l'iter per aderire alle Antiche Vie del Sale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123229/151914.jpg" title="Una veduta di Viola" alt="Una veduta di Viola" /><br /><p>C'&egrave; un filo conduttore invisibile, ma radicato nei secoli, che unisce la costa ligure all'entroterra piemontese, fatto di commerci, tradizioni e antichi sentieri percorsi a dorso di mulo. Proprio muovendo da questo legame storico, la Giunta comunale di Viola, guidata dal sindaco Romana Caterina Assunta Daniello, ha espresso ufficialmente e all'unanimit&agrave; l'intenzione di aderire all'associazione "Antiche Vie del Sale".</p>
<p>La decisione, formalizzata in una seduta a cui hanno preso parte in modalit&agrave; telematica anche il vicesindaco, Lorenzo Galliano, e l'assessore Ettore Bozzolo, con l'assistenza del segretario comunale Mario Gervasi, rappresenta un passo strategico fondamentale per il futuro del paese.</p>
<p>L'adesione a questo sodalizio non &egrave; solo una scelta di politica turistica, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Viola. Alcune ricerche storiche fanno infatti risalire il toponimo stesso del paese a "Via Olea", ovvero l'antica via di collegamento a cavallo tra la valle Tanaro e la valle Mongia utilizzata in passato per trasportare l'olio dalla Liguria verso il Piemonte.</p>
<p>Da secoli questo territorio costituisce un punto di transito nevralgico attraverso valichi agilmente percorribili, dove i prodotti piemontesi tipici, come le castagne, venivano scambiati con merci preziose di provenienza ligure come il sale, l'olio e il pesce. Un incrocio di culture che ha lasciato tracce profonde anche nelle tradizioni locali e nelle stesse inflessioni dialettali della popolazione.</p>
<h2>Genesi dell'associazione "Antiche Vie del Sale"</h2>
<p>L'associazione "Antiche Vie del Sale", che ha la sua sede legale presso il frantoio di Roccanegra nel Comune imperiese di Chiusavecchia, &egrave; nata nel 2011 con l'obiettivo di valorizzare queste grandi direttrici storiche che collegano il Mediterraneo all'Europa continentale.</p>
<p>Il sodalizio promuove la collaborazione tra enti pubblici, aziende private e consorzi turistici situati lungo i percorsi, investendo risorse nello sviluppo socio-economico delle aree attraversate e favorendo l'unione di intenti tra realt&agrave; geograficamente diverse. Per Viola, entrare in questa rete significa sposare in pieno i propri obiettivi statutari orientati allo sviluppo civile ed economico della comunit&agrave; e alla salvaguardia della propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>L'iter burocratico &egrave; formalmente partito con il mandato concesso al sindaco per presentare l'istanza ufficiale al fine di ottenere lo status di socio ordinario. La richiesta preliminare sar&agrave; esaminata dall'ufficio di presidenza dell'associazione e, una volta ottenuto il via libera, il Comune potr&agrave; deliberare l'adesione definitiva.</p>
<p>L'operazione comporter&agrave; un investimento iniziale contenuto, con una quota associativa una tantum di 250 euro e una quota di funzionamento annuale stimata ad oggi in 100 euro. Una cifra simbolica a fronte delle importanti ricadute promozionali e operative che questa sinergia interregionale sapr&agrave; garantire al territorio di Viola.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro 2003: in Piemonte si è concluso il secondo giugno più caldo di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123297/152031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una temperature media superiore di 3,5 gradi rispetto alla norma del mese, massime da record in diverse stazioni di rilevazione, primati anche per quanto riguarda le notti tropicali, quelle in cui i termometri non sono mai scesi sotto i 20 gradi. Sono i numeri a tracciare un mese, quello di giugno, che per il Piemonte &egrave; stato in un certo senso storico, a causa dell&rsquo;ondata di calore che ne ha caratterizzato la seconda parte e che si &egrave; esaurita solo in questi ultimi giorni, con l&rsquo;arrivo di una serie di perturbazioni.</p>
<h2>I dati Arpa</h2>
<p>A pubblicare un primo resoconto statistico &egrave; l&rsquo;Arpa. Le temperature massime dal 28 al 30 giugno in pianura si sono attestate tra i 36 e 39 gradi e sono stati raggiunti una quindicina di record nelle massime giornaliere: tra questi, quelli registrati dalle Torino Giardini Reali, Vercelli, Cameri (NO) e Caselle Torinese (TO). Anche le temperature minime hanno superato i record storici del 2019, con 54 stazioni della rete meteoidrografica di Arpa Piemonte che hanno segnato il record. In particolare, sul Piemonte orientale, da menzionare il 27 giugno a Novara, con una minima di 26,6 gradi, Pallanza (VB) con 26,7 gradi e Torino (stazione di via della Consolata) che ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi (record assoluto della serie storica rispetto i 26,8 &deg;C del luglio 2015).&nbsp;</p>
<p>Considerando le temperature massime, il giorno pi&ugrave; caldo in tutti i capoluoghi &egrave; stato il 28 giugno 2026, con valore pi&ugrave; elevato di 40,3 gradi registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record della medesima stazione del 27 giugno 2019. Per quanto riguarda le temperature minime, il giorno con il valore pi&ugrave; alto &egrave; stato il 23 giugno ad Asti e Alessandria, il 26 a Vercelli e Cuneo, il 27 a Torino e Biella e il 28 a Novara.</p>
<p>Il numero di notti tropicali nei capoluoghi si discosta molto dai valori medi del mese, con un massimo di ben diciotto notti registrati dalla stazione di Torino via della Consolata: il valore uguaglia l&rsquo;anno 2022, ma &egrave; inferiore a quello del 2025, quando si sono registrate venti notti tropicali. Anche la stazione di Cuneo Cascina Vecchia e Alessandria Lobbi hanno rilevato il valore pi&ugrave; elevato delle serie di misura, rispettivamente con undici e nove notti, seguiti dalle dieci dello scorso anno a Cuneo e quattro nel 2019 ad Alessandria. La particolarit&agrave; della ondata di calore di giugno 2026 &egrave; la durata di notti consecutive che si distacca sensibilmente dalle precedenti. In particolare, a Torino si sono susseguite sedici notti tropicali consecutive a partire dal 15 giugno. A Cuneo, sempre considerando la stazione di Cascina Vecchia, sono state undici di fila, contro una media storica di 2,4.</p>
<p>Scrive l&rsquo;Arpa: &ldquo;Dal confronto con i dati storici disponibili, l&rsquo;ondata di calore del giugno 2026 &egrave; tra le pi&ugrave; intense e durature in Piemonte. Le medie regionali delle temperature medie mensili e delle massime giornaliere del giugno 2026 si collocano al secondo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dal giugno 2003 e seguito dal 2025; le medie delle minime si collocano al terzo posto dopo il 2003 e il 2025. L&rsquo;anomalia di temperatura media mensile sul Piemonte rispetto al periodo di riferimento del 1991 &ndash; 2020 &egrave; stata di +3,5 gradi".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneese vola a New York: il Marrone Igp protagonista del Summer Fancy Food Show ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123294/152027.jpg" title="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" alt="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" /><br /><p>La missione statunitense ha preso il via luned&igrave; 29 giugno presso il Summer Fancy Food Show, il pi&ugrave; importante appuntamento b2b del Nord America dedicato al settore food &amp; beverage. In questa cornice il Marrone di Cuneo IGP &egrave; stato il protagonista assoluto di uno showcooking curato dagli chef Luca Ferrero e Andrea Serale &ndash; Campione del Mondo di cucina - presso l&rsquo;area istituzionale della Regione Piemonte. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la versatilit&agrave; del prodotto attraverso piatti iconici come gli gnocchi di castagne e il tradizionale Montebianco, celebrando un legame storico che risale agli anni '30, quando le castagne cuneesi venivano gi&agrave; esportate regolarmente verso i mercati americani.</p>
<p>&ldquo;La presentazione a New York della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo 2026 &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - &egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per raccontare agli opinion leader americani la ricchezza del Piemonte come destinazione turistica ricca di splendidi laghi e montagne, ideali per lo sci in inverno e per le attivit&agrave; all&rsquo;aperto in estate, delle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, della sua vicinanza con il mare della Riviera italiana e della Costa Azzurra francese. E naturalmente per parlare dei suoi 60 vini Doc e Docg, fra cui Barolo e Barbaresco, l&rsquo;Alta Langa pi&ugrave; antico Metodo classico d&rsquo;Italia e l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;anno 2026, e dei suoi prodotti a denominazione d&rsquo;origine, con la sua filiera agroalimentare considerata la migliore d&rsquo;Italia e che da sola rappresenta il 20% dei prodotti tipici italiani. &Egrave; un orgoglio aver potuto ricordare che la cucina piemontese &egrave; parte di quella strepitosa cucina italiana che, grazie al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, &egrave; diventata la prima al mondo a essere riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanit&agrave;. In tutto questo la Fiera del Marrone di Cuneo si pone come un evento di rilievo assoluto. A partire dal prossimo anno ho voluto che sia riconosciuta come fiera internazionale, celebrando non solo l&rsquo;eccellenza di un prodotto che rappresenta la nostra terra da secoli, ma anche il ricco patrimonio culturale, gastronomico e turistico di Cuneo e della sua provincia: un territorio che ha davvero molto da offrire. Il mio &egrave; stato un invito ufficiale a venire a conoscere la nostra terra, a scoprire i suoi sapori dove essi nascono e ne raccontano la storia. In questo modo ognuno potr&agrave; diventare testimonial e primo anello di quel passaparola che &egrave; il pi&ugrave; forte strumento di promozione&rdquo;.</p>
<p>Il secondo momento chiave della trasferta si &egrave; svolto marted&igrave; 30 giugno con una conferenza stampa d'eccellenza presso il Consolato generale d&rsquo;Italia a New York alla presenza della vice console Laura Pirino e di Erica Di Giovancarlo, direttore dell'Italian Trade Agency. L&rsquo;evento, volto a presentare la destinazione turistica del Cuneese a una platea selezionata di media e stakeholder, ha visto la partecipazione attiva dell&rsquo;assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Turismo, Sport e post-olimpico, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero con l&rsquo;assessora al Turismo e alla Metro Montagna Sara Tomatis e della presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano.</p>
<p>Secondo la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano: &ldquo;La nostra presenza a New York sancisce la vocazione internazionale del Cuneese. Abbiamo presentato al mercato statunitense un'offerta turistica basata su un territorio unico: un anfiteatro naturale dove la maestosit&agrave; delle Alpi e del Monviso abbraccia una pianura ricca di storia e di arte, con offerte turistiche in grado di attrarre anche il turista d&rsquo;oltreoceano. Siamo inoltre orgogliosi di aver celebrato la rilevanza della Fiera Nazionale del Marrone e presentato in anteprima la mostra &lsquo;Urban Souls&rsquo; del fotografo Pier Renzo Lingua, promossa dalla Fondazione Genta Giandomenico e presentata in Consolato da Gianmarco Genta: un ponte artistico tra le architetture di Cuneo e il ritmo di Manhattan che invita i viaggiatori americani a scoprire una porzione di Italia inedita, dove l'eleganza della citt&agrave; si sposa con le tradizioni secolari. Questa iniziativa consolida dunque il posizionamento del Cuneese come destinazione capace di coniugare sport outdoor, arte, cultura e un'offerta gastronomica di rilievo mondiale&rdquo;.</p>
<p>Oltre a promuovere il territorio, l'evento al Consolato ha dunque ufficializzato la qualifica di &ldquo;Internazionale&rdquo; per la Fiera del Marrone di Cuneo a partire dal 2027. Un traguardo storico che corona la 27^ edizione nazionale del 2026, celebrata a novant'anni dal primo storico debutto nel 1936.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importate portare Cuneo nel cuore di New York e raccontare, mostrare, far gustare le nostre eccellenze &ndash; commenta la sindaca Patrizia Manassero. Sappiamo bene che c&rsquo;&egrave; un legame storico profondo che si &egrave; creato attraverso le persone che sono migrate in America oltre un secolo fa, a cercare fortuna e l&agrave; hanno portato le nostre tradizioni, il nostro cibo, i nostri prodotti agro-alimentari tra cui proprio la castagna. A New York abbiamo ricordato il grande Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figlio della nostra terra cuneese, che amava dire: la &ldquo;civilt&agrave; della castagna pu&ograve; cambiare il mondo&rdquo;. S&igrave;, perch&eacute; il nostro Marrone IGP non &egrave; solo un&rsquo;eccellenza gastronomica, ma &egrave; il simbolo di un&rsquo;economia circolare, di cura del territorio e di resistenza delle comunit&agrave; montane. Promuovere la Fiera del Marrone significa quindi anche mettere al centro la sostenibilit&agrave; e un modello di sviluppo che rispetti il pianeta. A New York abbiamo quindi raccontato il nostro meraviglioso territorio ma anche una visione politica che la Fiera del Marrone esprime in maniera chiara, perch&eacute; &egrave; un evento a tante dimensioni, attorno al cibo, alle reti sociali e all&rsquo;ambiente. Ho quindi invitato la comunit&agrave; di New York a Cuneo il prossimo ottobre, per scoprire i nostri frutti, la nostra terra, il nostro mondo e il nostro impegno per un futuro sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; aggiunge l&rsquo;assessora Sara Tomatis: &ldquo;Essere a New York per raccontare la nostra fiera del Marrone &egrave; stato un gran risultato frutto di un duro lavoro sinergico della nostra Amministrazione, dell&rsquo;ATL del Cuneese, della Regione Piemonte e tutto il territorio con una valenza certamente turistica ma anche per riportare la castanicoltura al centro dei ragionamenti della nostra Amministrazione. Perch&eacute; il marrone &egrave; la nostra cultura, parla di un territorio autentico ed &egrave; ci&ograve; che ci rende unici all&rsquo;estero&rdquo;.</p>
<p>La missione si &egrave; conclusa con una degustazione di Marron Glac&eacute; Agrimontana in abbinamento ai vini Asti Spumante e Moscato d'Asti, invitando formalmente il pubblico americano alla prossima edizione della Fiera del Marrone, che si terr&agrave; nel cuore di Cuneo dal 16 al 18 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Ormea difende i suoi plessi con la richiesta di deroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123224/151909.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Ormea" alt="Scuola dell'infanzia di Ormea" /><br /><p>Il futuro della scuola nei territori montani si gioca sulla capacit&agrave; delle istituzioni locali di fare scudo contro i rigidi parametri numerici nazionali. Il Comune di Ormea ha scelto di muoversi d'anticipo per tutelare i propri presidi educativi.</p>
<p>Con apposita delibera, la Giunta comunale si &egrave; riunita in forma ibrida per approvare la richiesta ufficiale di mantenimento in deroga dei punti di erogazione del servizio scolastico per l'anno 2027/2028. Il provvedimento rappresenta un atto formale strategico per contrastare lo spopolamento delle aree interne e garantire il diritto allo studio dei giovani residenti.</p>
<p>L'iniziativa del Comune valtanarino si inserisce nella cornice dell'atto di indirizzo della Regione Piemonte approvato a inizio giugno, il quale concede la possibilit&agrave; ai piccoli comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica di derogare ai parametri standard, purch&eacute; si rispettino determinate soglie minime di alunni. I dati relativi agli alunni attesi a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028 confermano la piena sostenibilit&agrave; della richiesta.</p>
<h2>Le previsioni degli iscritti a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Nello specifico, si prevedono 13 iscritti per la scuola dell'infanzia, 25 per la scuola primaria e 20 per la scuola secondaria di primo grado. Cifre che superano i limiti previsti dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe e che testimoniano una sostanziale stabilit&agrave; della popolazione scolastica rispetto al quadriennio precedente.</p>
<p>Il mantenimento delle aule di viale Martinetto, tutte inserite all'interno del medesimo immobile dell'istituto comprensivo di Garessio, risponde a una chiara logica di efficacia didattica e di sostenibilit&agrave; logistica. L'amministrazione comunale ha sottolineato come la concentrazione dei tre gradi di scuola in un unico edificio permetta di ottimizzare i costi legati alla mensa, dotata di cucina interna, e ai trasporti locali. Una risorsa fondamentale se si considera che la scuola accoglie non solo i residenti del centro, ma anche i bambini delle frazioni pi&ugrave; distanti, come Viozene, e dei Comuni limitrofi di Caprauna, Briga Alta e Pornassio, i quali si trovano a dover percorrere regolarmente tragitti superiori ai dieci chilometri.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente numerici e strutturali, la delibera della Giunta mette in luce il profondo valore sociale ed educativo del servizio scolastico nelle vallate alpine. Salvaguardare le scuole di prossimit&agrave; non significa soltanto evitare lunghi e complessi spostamenti quotidiani ai giovanissimi studenti, ma offre anche una motivazione concreta alle giovani famiglie per non abbandonare il territorio. La richiesta formale, supportata anche dalla relazione tecnica della dirigente scolastica Anna Camperi, &egrave; stata immediatamente trasmessa alla Provincia di Cuneo per l'inserimento nel piano di programmazione della rete scolastica provinciale. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I temporali spengono l'ondata di calore: nei prossimi giorni temperature massime in calo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123286/152008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi temporali, causati dal transito di un fronte freddo in arrivo da nord-ovest, stanno interessando in queste ore il Piemonte e la provincia di Cuneo, scrivendo la parola fine sull&rsquo;intensa e prolungata ondata di calore che ha caratterizzato la seconda parte del mese di giugno.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Saranno possibili - scrive l&rsquo;Arpa nel suo ultimo aggiornamento - nubifragi, raffiche di vento forti o molto forti associate alle correnti discendenti dai temporali, i cosiddetti downburst, e grandinate anche di medie dimensioni. La propagazione dei fenomeni avverr&agrave; prevalentemente verso est o sud-est. I temporali pi&ugrave; intensi interesseranno con maggiore probabilit&agrave; le pianure centrali e, successivamente, le zone collinari a sud del Po. Tutti i settori della regione potranno comunque essere interessati localmente da temporali forti&rdquo;.</p>
<p>Un passaggio temporalesco che dovrebbe essere rapido ed &egrave; previsto in esaurimento entro la prima serata su tutta la regione. Il breve episodio di maltempo sar&agrave; seguito da correnti settentrionali pi&ugrave; secche e stabili, che favoriranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche per le giornate di gioved&igrave; e venerd&igrave;. Il ricambio della massa d&rsquo;aria favorir&agrave; come detto una tregua dal grande caldo degli ultimi giorni, con massime comunque attorno ai 32-33 gradi in pianura gioved&igrave; e venerd&igrave;, ma in condizioni pi&ugrave; secche e sopportabili.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Altre Latitudini”: un omaggio al cantautore Gianmaria Testa nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/altre-latitudini-un-omaggio-al-cantautore-gianmaria-testa-nella-granda_123285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/altre-latitudini-un-omaggio-al-cantautore-gianmaria-testa-nella-granda_123285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123285/152007.jpg" title="Alberto Gertosio, Adele Gertosio e Enzo Fornione" alt="Alberto Gertosio, Adele Gertosio e Enzo Fornione" /><br /><p>Un viaggio tra musica, poesia e memoria per rendere omaggio a una delle voci pi&ugrave; intense e autentiche della canzone d'autore italiana. "Altre Latitudini" &egrave; uno spettacolo dedicato a Gianmaria Testa, cantautore e poeta delle colline cuneesi che ha saputo conquistare il pubblico con la delicatezza delle sue parole, la profondit&agrave; dei suoi testi e una singolare sensibilit&agrave; artistica.</p>
<p>Con tre appuntamenti programmati venerd&igrave; 10 luglio a Dronero, presso il cortile di Palazzo Savio (sede del Civico Istituto Musicale), mercoled&igrave; 22 luglio a Mondov&igrave;, al Monastero di San Biagio, e venerd&igrave; 31 luglio all&rsquo;interno della Cappella di San Quintino di Busca, "Altre Latitudini" &egrave; pronto a animare l&rsquo;estate in provincia di Cuneo.</p>
<p>Protagonisti delle serate saranno Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni). Quest&rsquo;ultimo ha condiviso una significativa esperienza artistica al fianco dello stesso Gianmaria, collaborando come musicista in diversi momenti della sua carriera. La sua presenza conferisce allo spettacolo un valore particolarmente intenso e autentico, creando un legame diretto con l'universo umano e artistico del cantautore.</p>
<p>"Altre Latitudini" vuole essere molto pi&ugrave; di un semplice concerto: &egrave; un percorso che intreccia canzoni, parole e suggestioni, restituendo al pubblico la sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare con straordinaria delicatezza la quotidianit&agrave; e l&rsquo;umanit&agrave; nelle sue sfumature pi&ugrave; autentiche.</p>
<p>Un appuntamento rivolto a chi ha amato Gianmaria Testa e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla sua opera, lasciandosi guidare da un racconto fatto di musica, poesia ed emozioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi per lo sport a Frabosa Soprana: approvato il primo lotto di interventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123227/151912.jpg" title="Veduta di Frabosa Soprana" alt="Veduta di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo concreto verso il potenziamento delle proprie strutture dedicate al benessere e all'attivit&agrave; fisica all'aria aperta. La Giunta comunale ha infatti approvato in linea tecnica il progetto esecutivo relativo al primo lotto dei lavori di riqualificazione e allestimento di aree e spazi attrezzati per lo sport di base.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nella cornice della legge regionale sul sostegno all'impiantistica sportiva e risponde a un bando della Regione Piemonte che promuove la diffusione delle attivit&agrave; fisico-motorie sul territorio, incentivando al contempo il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p>Il piano complessivo elaborato dall'amministrazione locale prevede una serie di interventi articolati sul territorio, tra cui spiccano un itinerario ludico-ricreativo che si snoder&agrave; sulla collina di San Carlo e un percorso urbano ideato per collegare gli edifici scolastici all'area dell'ex gioco bocce, anch'essa destinata a un completo restyling.</p>
<h2>La documentazione alla base dei nuovi spazi sportivi</h2>
<p>Il documento approvato rappresenta uno stralcio funzionale del progetto generale che era gi&agrave; stato vagliato dalla Giunta lo scorso marzo. Questa prima tranche di interventi &egrave; stata interamente redatta dall'architetto Alessandro Nan, responsabile del servizio tecnico comunale e nominato responsabile unico del progetto. I dettagli economici dell'opera prevedono un investimento complessivo di 13mila euro, una cifra che include 10.637,34 euro destinati all'esecuzione dei lavori e 2.362,66 euro per somme a disposizione dell'amministrazione, comprensive dell'IVA al 22% sulle opere e dei necessari arrotondamenti.</p>
<p>Dopo aver preso atto della preventiva verifica e validazione della documentazione tecnica, l'esecutivo ha espresso voto favorevole all'unanimit&agrave;.</p>
<p>Per accelerare i tempi di avvio delle procedure, la deliberazione &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile con una seconda votazione unanime palesata per alzata di mano, consentendo cos&igrave; all'ufficio tecnico di procedere celermente con le fasi successive dell'iter amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Muse Festival al Femminile arriva per la prima volta a Ormea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/le-muse-festival-al-femminile-arriva-per-la-prima-volta-a-ormea_123281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/le-muse-festival-al-femminile-arriva-per-la-prima-volta-a-ormea_123281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123281/151999.jpg" title="Le Muse Festival al Femminile" alt="Le Muse Festival al Femminile" /><br /><p>La quinta edizione de Le MusE Festival al Femminile, dopo l'apertura a Sanremo il 5 giugno, approda per la prima volta a Ormea il prossimo 3 luglio. Il festival itinerante, nato per sostenere e promuovere l&rsquo;arte e il valore della creativit&agrave; femminile, dedica la tappa piemontese al delicato tema della tratta, proponendo una mostra fotografica, un dibattito e una presentazione letteraria.</p>
<p>L'obiettivo della manifestazione &egrave; dare visibilit&agrave; a scrittrici, musiciste e artiste emergenti, offrendo uno spazio in cui la creativit&agrave; femminile sia riconosciuta come patrimonio della societ&agrave; e strumento di arricchimento culturale.</p>
<p>Il programma di Ormea prende il via il 3 luglio, alle ore 18, presso la&nbsp;Sala Giuseppe Colombo in via Teco, con l&rsquo;inaugurazione della mostra fotografica "Ri-scatti. Per le strade mercenarie del sesso", ideata dal Padiglione d&rsquo;Arte Contemporanea di Milano e da Riscatti ODV. L&rsquo;esposizione, allestita per la prima volta in Piemonte, racconta le storie di sette vittime di tratta che, grazie a un laboratorio fotografico, hanno potuto rappresentare la loro quotidianit&agrave; attraverso le immagini. Il progetto &egrave; realizzato in collaborazione con Lule Onlus, realt&agrave; impegnata nell'assistenza e tutela delle vittime di tratta.</p>
<p>Nel contesto attuale si stima che in Italia le vittime di tratta a sfondo sessuale siano almeno 70mila, spesso minorenni provenienti dall&rsquo;Africa e dall&rsquo;Est Europa, reclutate con false promesse di lavoro o matrimonio. La mostra a Ormea sar&agrave; aperta fino al 18 luglio e sar&agrave; accompagnata da un dibattito organizzato da Le MusE Festival al Femminile ODV e da letture tratte dal libro di Lucia Esposito, "Sorelle spaiate", che narra una vera vicenda di tratta.</p>
<p>Nella stessa giornata, la scrittrice Daniela Mencarelli Hofmann, intervistata da Franca Acquarone, presenter&agrave; alle ore 18 il romanzo corale "L&rsquo;Ombra di Perseo", incentrato sulla violenza contro le donne. L&rsquo;opera teatrale tratta dal libro ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al XIII concorso nazionale del Teatro Aurelio di Roma, mentre il romanzo ha ottenuto il primo premio tra gli editi al Concorso Nazionale Vite alla Pari 2026, dedicato alla sensibilizzazione e al contrasto della discriminazione di genere.</p>
<p>Il festival proseguir&agrave; successivamente con appuntamenti a Costarainera, tra cui una rassegna di libri, un laboratorio di poesia oracolare e un concerto, fino alla conclusione prevista il 23 agosto. L&rsquo;evento &egrave; patrocinato da Regione Liguria, Comune di Sanremo, Comune di Costarainera, Comune di Ormea, Coop Liguria, Associazione Farneparte e Sommelier Stefano Semeria.</p>
<p>Contatti: Daniela Mencarelli Hofmann &ndash; <a href="mailto:mencarellihofmann@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">mencarellihofmann@gmail.com</a>, tel. 329 7760760.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ue, Coldiretti Cuneo: “Preoccupano scelte su salute e agricoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ue-coldiretti-cuneo-preoccupano-scelte-su-salute-e-agricoltura_123280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ue-coldiretti-cuneo-preoccupano-scelte-su-salute-e-agricoltura_123280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123280/151997.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo, a seguito del voto delle Commissioni incaricate del Parlamento europeo sul Piano per la salute cardiovascolare e sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam), &egrave; intervenuta per esprime la propria preoccupazione sulle scelte su salute e agricoltura da parte dell&rsquo;Europa: &ldquo;Ancora una volta arrivano due gravi passi indietro nelle politiche di tutela della salute dei cittadini e del reddito degli agricoltori.</p>
<p>&ldquo;Sul fronte della salute cardiovascolare, il testo approvato dal Parlamento europeo rischia di indebolire alcune misure di prevenzione e di non valorizzare adeguatamente il ruolo di una corretta alimentazione nella riduzione dei rischi per il cuore e per la salute in generale &mdash; prosegue Coldiretti Cuneo &mdash;. In particolare, preoccupa il ridimensionamento degli interventi relativi alle bevande energetiche e la scarsa attenzione alle pi&ugrave; recenti evidenze scientifiche sui possibili effetti negativi di un consumo eccessivo di cibi ultra-processati, sempre pi&ugrave; diffusi soprattutto tra i giovani. A destare perplessit&agrave; &egrave; anche la riapertura del dibattito sui sistemi di etichettatura nutrizionale frontale, che in passato hanno rischiato di penalizzare prodotti simbolo della Dieta Mediterranea senza tenere conto delle quantit&agrave; consumate e dell&rsquo;equilibrio complessivo dell&rsquo;alimentazione. Un approccio che potrebbe creare confusione nei consumatori e danneggiare produzioni di eccellenza del territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione delle malattie cardiovascolari passa prima di tutto dall&rsquo;educazione alimentare e dalla promozione di stili di vita sani. Servono regole basate sulla scienza e non sistemi che finiscono per penalizzare ingiustamente prodotti di qualit&agrave; che fanno parte della Dieta Mediterranea e della nostra tradizione agricola&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Preoccupa anche il voto sul Cbam. Le Commissioni competenti del Parlamento europeo hanno infatti eliminato la clausola che avrebbe consentito di sospendere temporaneamente il meccanismo in caso di forti squilibri di mercato. Una decisione che rischia di lasciare agricoltori e imprese senza strumenti adeguati di tutela in una fase economica gi&agrave; molto complessa. Le aziende agricole, infatti, stanno affrontando costi sempre pi&ugrave; elevati e una concorrenza internazionale difficile. Togliere una misura di salvaguardia significa aumentare le incertezze per il settore e mettere a rischio competitivit&agrave; e reddito delle imprese&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent, l'amministrazione mostra in anteprima il basamento della tendostruttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123225/151910.jpg" title="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Comunit&agrave;, aggregazione e decoro urbano. Con queste premesse si sono conclusi i lavori di rifacimento del basamento della tendostruttura di San Giacomo di Roburent, un intervento fortemente atteso e pensato per restituire alla cittadinanza uno spazio versatile e moderno.&nbsp;</p>
<p>Grazie a venti giorni di duro lavoro, l'intera base &egrave; stata pavimentata con blocchetti autobloccanti e accuratamente ripulita, diventando ufficialmente pronta a ospitare una vasta gamma di attivit&agrave;.</p>
<p>Il nuovo basamento &egrave; stato progettato per essere polifunzionale e inclusivo, trasformandosi nel palcoscenico ideale per le serate danzanti, le manifestazioni musicali e le diverse iniziative promosse dalle associazioni locali. Lo spazio si prester&agrave; perfettamente anche all'organizzazione di giochi di societ&agrave; o, pi&ugrave; semplicemente, come luogo di ritrovo all'aperto per riscoprire il piacere di stare in compagnia.</p>
<h2>Tendostruttura di San Giacomo di Roburent: sinergia vincente</h2>
<p>Il raggiungimento di questo traguardo &egrave; il frutto di un'efficace collaborazione e dell'ascolto delle esigenze del territorio.</p>
<p>L'opera &egrave; stata infatti coordinata in prima persona dal consigliere operativo Giuseppe Arca e da Alberto Vallepiano, che hanno lavorato in stretta sinergia con una ditta specializzata per rispondere a una richiesta esplicita arrivata sia dai cittadini residenti sia dai villeggianti.</p>
<p>Questo ulteriore miglioramento non solo riqualifica un'area pubblica strategica, ma rappresenta un investimento concreto sulla qualit&agrave; della vita e sull'attrattivit&agrave; turistica del territorio, posizionando la tendostruttura come il vero centro nevralgico della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i piemontesi hanno speso quasi 10 miliardi di euro in gioco d'azzardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-piemontesi-hanno-speso-quasi-10-miliardi-di-euro-in-gioco-d-azzardo_123276.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-piemontesi-hanno-speso-quasi-10-miliardi-di-euro-in-gioco-d-azzardo_123276.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123276/151992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Volumi del gioco, sia fisico che online, in costante aumento, cos&igrave; come le perdite e i pazienti in carico ai servizi sanitari. &Egrave; l&rsquo;allarmante fotografia della situazione del gioco d&rsquo;azzardo patologico in Piemonte, presentata in una conferenza stampa organizzata dai gruppi di opposizione in Consiglio regionale. Nel mirino in particolare la legge regionale che nel 2021 ha di fatto ridimensionato le norme sul contrasto alla ludopatia che erano state introdotte nel 2016 dalla Giunta Chiamparino.</p>
<p>Eloquenti i dati presentati stamattina, mercoled&igrave; 1&deg; luglio, a Torino. Nel 2025 i piemontesi hanno speso 9,9 miliardi di euro in gioco d&rsquo;azzardo: il dato &egrave; in costante aumento dal 2021, dopo avere osservato una progressiva diminuzione a partire dal 2016, arrivando ai 6,1 miliardi del 2020. Ne consegue, per il 2025, una spesa media pro capite di 2.328 euro all&rsquo;anno: erano 1.427 nel 2020.</p>
<p>A livello provinciale nel 2025 &egrave; Torino a far registrare la raccolta maggiore, 5,3 miliardi di euro: segue Cuneo con 1,1, poi Alessandria (1), Novara (800 milioni), Asti, Vercelli e Verbania (tutte con 400 milioni), e infine Biella (300 milioni).</p>
<p>I dati evidenziano come il gioco fisico tra il 2016 e il 2020 fosse in netta diminuzione in Piemonte, mentre &egrave; tornato a risalire dal 2020 in poi. &ldquo;La tendenza non &egrave; soltanto causata dalla pandemia, ma dalla modifica della legislazione regionale&rdquo;, sostengono i rappresentanti delle minoranze in Consiglio regionale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123276/small_151993.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>La situazione in Italia</h2>
<p>Il tema del gioco d&rsquo;azzardo patologico &egrave; diventato sempre pi&ugrave; centrale non solo in Piemonte. Il denaro giocato in un anno dagli italiani &egrave; passato dai 34 miliardi di euro del 2004 ai 165 miliardi del 2025. Una crescita che &egrave; difficile osservare in altri settori. Questo, secondo le opposizioni piemontesi, &egrave; dovuto ad una strategia globale e alla scelta, da parte dello Stato, di trasformare il gioco in un settore visto solamente come fine di guadagno per le casse erariali (le entrate, in questo senso, sono passate dai 6,7 miliardi di euro del 2006 agli 11,4 del 2025). L&rsquo;Italia &egrave; il paese con la pi&ugrave; alta spesa complessiva in Europa.</p>
<p>Queste scelte e la crescita del settore hanno portato l&rsquo;Italia a essere uno dei paesi con il pi&ugrave; alto numero di dispositivi - le cosiddette &ldquo;macchinette&rdquo; - per abitanti al mondo. Secondo quanto riportato nel volume &ldquo;Setting Limits. Gambling, Science and Public Policy&rdquo;, pubblicato da Oxford University Press nel 2019, l&rsquo;Italia si posiziona al terzo posto nel mondo con 132 abitanti per apparecchio, dopo l&rsquo;Australia, ma molto prima di altri paesi europei e di Canada, Stati Uniti e Regno Unito.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p>Ad aprire la conferenza stampa odierna &egrave; stato Domenico Rossi (segretario regionale del Partito Democratico): &ldquo;Siamo di fronte a dati che impongono una riflessione a tutti i livelli. Gli italiani spendono pi&ugrave; di tutti in Europa per il gioco e siamo tra i Paesi che gioca di pi&ugrave; al mondo. C&rsquo;&egrave; un problema di eccesso di offerta che genera una domanda che non esisterebbe, con conseguenze socio-sanitarie che pagano giovani e fasce deboli. La Regione deve fare la sua parte e noi siamo disponibili a superare le attuali criticit&agrave; attraverso un lavoro condiviso in commissione e in aula&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea Gianna Pentenero (Partito Democratico): &ldquo;Avevamo una legge all&rsquo;avanguardia approvata durante la Giunta Chiamparino, una norma che ha fatto scuola, ma la scelta di Cirio e della sua maggioranza di smantellare quell'impianto normativo virtuoso, di fare un passo indietro, ha provocato conseguenze disastrose&rdquo;. </p>
<p>La consigliera Sarah Disabato (Movimento 5 Stelle) &nbsp;guarda al futuro evidenziando come &ldquo;il gioco d'azzardo tra gli studenti abbia raggiunto nel 2025 il valore pi&ugrave; alto mai registrato. Ben un milione e seicentomila studenti, ovvero il 64% della popolazione scolastica nella fascia 15-19 anni, hanno giocato almeno una volta nella vita e quasi un milione e mezzo lo ha fatto nell'ultimo anno&rdquo;. Il dato sconcertante per&ograve; &egrave; quello sul coinvolgimento di minorenni e pre-adolescenti: &ldquo;l'11% dei ragazzini tra gli 11 e i 13 anni dichiara di aver scommesso negli ultimi dodici mesi. Una vera e propria emergenza sociale davanti alla quale la Regione non pu&ograve; pi&ugrave; voltarsi dall'altra parte&rdquo;. </p>
<p>Sui profili di rischio e sulle abitudini di gioco si &egrave; concentrata anche Vittoria Nallo (Stati Uniti d&rsquo;Europa): &ldquo;Non esiste un altro settore che sia cresciuto cos&igrave; tanto nel nostro Paese come quello del gioco d&rsquo;azzardo. Non solo, i pazienti con dipendenza in carico ai servizi socio-sanitari sono in costante aumento. L&rsquo;emergenza &egrave; sotto gli occhi di tutti, ignorarla e procrastinare un intervento non significa fare il bene del Piemonte bens&igrave; quello delle lobby del gioco&rdquo;.  </p>
<p>Infine, Alice Ravinale (Alleanza Verdi e Sinistra) ha sottolineato l'importanza di sostenere la prevenzione e la cura con un quadro normativo solido e di quanto l&rsquo;allentamento dei vincoli su questo tema favorisca la criminalit&agrave; organizzata: &ldquo;Tutti i proclami della destra su sicurezza e legalit&agrave; si schiantano di fronte a questo dramma sociale, frutto di una precisa scelta politica. &nbsp;Il settore del gioco d&rsquo;azzardo rappresenta uno dei canali pi&ugrave; redditizi per le mafie, con margini elevatissimi che favoriscono riciclaggio e infiltrazioni nell&rsquo;economia legale. In Piemonte la presenza di organizzazioni criminali che utilizzano il gioco come leva di controllo economico &egrave; ormai un elemento strutturale&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Mondovì chiude il reparto palleggiatrici con Matilde Rostagno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-chiude-il-reparto-palleggiatrici-con-matilde-rostagno_123274.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-chiude-il-reparto-palleggiatrici-con-matilde-rostagno_123274.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123274/151988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; Volley annuncia l&rsquo;arrivo di Matilde Rostagno, palleggiatrice classe 2006, talento in crescita e profilo che completa il reparto insieme a Valentina Brandi. Una giocatrice giovane ma gi&agrave; molto promettente, capace di unire tecnica, lucidit&agrave; e una visione di gioco che ha attirato l&rsquo;attenzione dello staff rossobl&ugrave; per il progetto 2026/27.</p>
<p>Matilde inizia a giocare nella Pallavolo Val Chisone, squadra del paese in cui vive, per poi compiere tutto il percorso giovanile nel Monviso Volley Pinerolo. La stagione 2023/24 segna una tappa decisiva: a seguito dell&rsquo;infortunio della seconda palleggiatrice, viene chiamata ad allenarsi con la Serie A1, disputando alcune amichevoli e vivendo da vicino il lavoro quotidiano accanto a una regista d&rsquo;esperienza come Carlotta Cambi, mentre porta avanti il suo campionato di Serie C. Nelle due stagioni successive continua a essere coinvolta negli allenamenti della Serie A quando necessario, vincendo la Serie C nel 2024/25. Nell&rsquo;ultima annata, 2025/26, disputa la Serie B2 con il Monviso Volley, mantenendo la categoria e confermando la sua crescita.</p>
<p>Il direttore sportivo Max Rubado commenta cos&igrave; il suo arrivo: &ldquo;Rostagno &egrave; una palleggiatrice talentuosa, cresciuta nel vivaio di Pinerolo, dove l&rsquo;anno scorso ha disputato la B2 mostrando qualit&agrave; e personalit&agrave;. &Egrave; una ragazza che ha gi&agrave; respirato l&rsquo;aria della Serie A, che ha voglia di migliorare e che porta con s&eacute; un potenziale importante. Crediamo possa fare un passo significativo nel suo percorso e diventare un valore aggiunto per la squadra, soprattutto per la capacit&agrave; di gestire il ritmo e dare ordine al gioco&rdquo;. Parole di entusiasmo anche da parte della giocatrice: &ldquo;Sono davvero felice di entrare a far parte della famiglia del Mondov&igrave; Volley. Il progetto mi ha convinta fin da subito e rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per il mio percorso di crescita. Non vedo l&rsquo;ora di conoscere le mie nuove compagne, lo staff e i tifosi e di vivere insieme questa nuova avventura&rdquo;.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo di Matilde Rostagno, Mondov&igrave; Volley aggiunge al roster una palleggiatrice giovane, preparata e determinata, pronta a crescere all&rsquo;interno di un contesto che continua a valorizzare i talenti del territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano si tinge di festa: la notte gialla compie cinque anni tra street food e il labirinto di girasoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-si-tinge-di-festa-la-notte-gialla-compie-cinque-anni-tra-street-food-e-il-labirinto-di-girasoli_123234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-si-tinge-di-festa-la-notte-gialla-compie-cinque-anni-tra-street-food-e-il-labirinto-di-girasoli_123234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123234/151919.jpg" title="Labirinto giallo a Farigliano" alt="Labirinto giallo a Farigliano" /><br /><p>Il colore del sole e del buon umore si appresta a invadere nuovamente Farigliano per celebrare un traguardo speciale. Sabato 4 luglio 2026, la localit&agrave; Prella far&agrave; da cornice alla quinta edizione della seguitissima notte gialla "Girasoli a Farigliano", un appuntamento ormai diventato un vero e proprio simbolo dell'estate langarola.</p>
<p>Sulla scia del successo ottenuto negli anni passati, l'amministrazione comunale ha orchestrato una serata speciale per valorizzare il territorio, unendo natura, buona cucina e intrattenimento.</p>
<p>La festa prender&agrave; il via a partire dalle 20 e accompagner&agrave; i partecipanti fino alle due di notte lungo un ricco percorso dedicato allo street food all'aperto, dove si potranno assaporare le eccellenze gastronomiche locali e specialit&agrave; di qualit&agrave;. A curare la colonna sonora della serata sotto le stelle sar&agrave; il dj set di Maurizio Giuliano, pronto a far ballare il pubblico e a garantire il massimo del divertimento.</p>
<h2>L'inaugurazione del labirinto giallo a Farigliano</h2>
<p>Il momento centrale e pi&ugrave; atteso della manifestazione sar&agrave; un'inaugurazione speciale: il taglio del nastro del "Labirinto nel fiore del buon umore". Si tratta di un'attrazione suggestiva e unica nel suo genere, interamente ricavata e immersa nei meravigliosi campi di girasoli che caratterizzano il paesaggio di Farigliano in questo periodo dell'anno.</p>
<p>L'evento rappresenta un&rsquo;occasione d'oro per mostrare il lato pi&ugrave; accogliente, dinamico e festoso del paese, capace di richiamare non solo la comunit&agrave; locale ma anche numerosi visitatori e turisti attirati dalla bellezza dei paesaggi.</p>
<p>L'invito a partecipare, esteso calorosamente a tutti da parte dell'amministrazione, porta con s&eacute; un'unica e divertente raccomandazione per entrare appieno nello spirito della serata: indossare almeno un tocco di giallo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sindacati contro il Piano Casa: "Inadeguato ad affrontare una crisi abitativa ormai strutturale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sindacati-contro-il-piano-casa-inadeguato-ad-affrontare-una-crisi-abitativa-ormai-strutturale_123267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sindacati-contro-il-piano-casa-inadeguato-ad-affrontare-una-crisi-abitativa-ormai-strutturale_123267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123267/151980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto ieri pomeriggio a Cuneo il presidio promosso dalle organizzazioni sindacali degli&nbsp;inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini, insieme a Cgil, Cisl e Uil. L'obiettivo era&nbsp;riportare al centro del dibattito pubblico il tema del diritto all'abitare e le criticit&agrave; del Piano Casa&nbsp;presentato dal Governo.&nbsp;L'iniziativa &egrave; nata - spiegano i promotori -&nbsp; per "costruire un momento di confronto che coinvolgesse soggetti<br>diversi, nella convinzione che la questione abitativa non possa essere affrontata esclusivamente&nbsp;come un problema di politiche per la casa, ma rappresenti un tema che intreccia lavoro, welfare,&nbsp;inclusione sociale e sviluppo dei territori".</p>
<p>Accanto ai rappresentanti delle organizzazioni promotrici hanno partecipato amministratori locali,&nbsp;consiglieri regionali, rappresentanti del mondo del lavoro, della cooperazione sociale e&nbsp;dell'associazionismo. In particolare, erano presenti, tra gli altri, l'assessora del Comune di Cuneo&nbsp;Paola Olivero, l'assessora del Comune di Savigliano Anna Giordano, l'assessora del Comune di&nbsp;Borgo San Dalmazzo Michela Galvagno, i consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni e il&nbsp;Dirigente Tecnico di ATC Piemonte Sud Arch. Cipollina.</p>
<p>Gli interventi hanno restituito prospettive differenti ma convergenti nel mettere in evidenza come il disagio abitativo assuma oggi molteplici forme: riguarda i lavoratori con redditi insufficienti o contratti precari, i giovani che faticano a raggiungere l'autonomia, gli anziani, le famiglie in difficolt&agrave; economica, le persone straniere che incontrano discriminazioni nell'accesso alla casa e, pi&ugrave; in generale, tutti coloro che non riescono a trovare un'abitazione dignitosa a costi sostenibili. Nel corso del presidio i sindacati degli inquilini hanno ribadito la propria valutazione critica sul Piano Casa, giudicato inadeguato ad affrontare una crisi abitativa ormai strutturale. In particolare, &egrave; stata evidenziata l'assenza di una strategia complessiva di rilancio dell'edilizia residenziale pubblica, la mancanza di adeguati investimenti per incrementare l'offerta di alloggi sociali e il mancato rafforzamento degli strumenti di sostegno alle famiglie in affitto. Per le organizzazioni promotrici, il presidio rappresenta l'avvio di un percorso di confronto che intende continuare anche nei prossimi mesi, nella convinzione che il diritto alla casa debba tornare a occupare un ruolo centrale nell'agenda politica nazionale e locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il dolore che si fa speranza: raccolta fondi per i bimbi malati e in difficoltà in memoria del piccolo Marco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-dolore-che-si-fa-speranza-raccolta-fondi-per-i-bimbi-malati-e-in-difficolta-in-memoria-del-piccolo-marco_123260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-dolore-che-si-fa-speranza-raccolta-fondi-per-i-bimbi-malati-e-in-difficolta-in-memoria-del-piccolo-marco_123260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123260/151969.jpg" title="Eleonora Indemini con la sua famiglia (foto GoFundMe)" alt="Eleonora Indemini con la sua famiglia (foto GoFundMe)" /><br /><p>Ci sono dolori cos&igrave; grandi che sembrano togliere il respiro, in grado di spezzare il cuore di una madre, di una famiglia, di un'intera comunit&agrave;. Ci sono, per&ograve;, anche anime capaci di prendere quel dolore immenso e, con una forza straordinaria, trasformarlo in luce per gli altri. &Egrave; il caso di Eleonora Indemini, stimato medico di Mondov&igrave;, che ha da poco vissuto il dramma pi&ugrave; grande: <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-mondovi-muore-il-piccolo-marco-aveva-solo-un-anno_122982.html" target="_blank" rel="follow">la perdita del suo bimbo, Marco</a>, di appena un anno di et&agrave;.</p>
<p>In un momento di sofferenza inimmaginabile, la dottoressa Indemini ha scelto di non chiudersi nel silenzio, ma di aprire le braccia al prossimo, lanciando una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per aiutare chi, come accaduto al suo piccolo, si trova a combattere una battaglia difficile.</p>
<p>Scrive: "Ciao, sono la mamma di Marco, un bambino dolce e sorridente con una grave cardiopatia che ci ha lasciato a 1 anno di et&agrave;. Desidero donare un contributo ai bambini malati e in difficolt&agrave; con particolare attenzione a chi vive nella nostra realt&agrave;, ricordando che ogni dolore pu&ograve; trasformarsi in un gesto di speranza".</p>
<h2>Come contribuire alla raccolta fondi</h2>
<p>Queste le parole, cariche di dignit&agrave; e amore puro, con cui la mamma di Marco ha presentato l'iniziativa. L'obiettivo della raccolta fondi &egrave; chiaro e profondamente radicato nel territorio: sostenere i bambini malati e le famiglie in difficolt&agrave;, con un occhio di riguardo per la realt&agrave; monregalese e locale. La comunit&agrave; si &egrave; immediatamente <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-da-l-ultimo-saluto-al-piccolo-marco-mercoledi-1-luglio-i-funerali_123150.html" target="_blank" rel="follow">stretta attorno alla famiglia</a>, rispondendo all'appello con profonda commozione e generosit&agrave;.</p>
<p>La storia del piccolo Marco, un bimbo "dolce e sorridente" nonostante la grave cardiopatia che lo ha accompagnato nei suoi dodici mesi di vita, &egrave; diventata un simbolo. Il suo sorriso continuer&agrave; a vivere attraverso i gesti di solidariet&agrave; che questa campagna sapr&agrave; generare, offrendo un aiuto concreto a chi ne ha pi&ugrave; bisogno.</p>
<p>Per quanti volessero stringersi attorno a Eleonora Indemini, al marito Alberto e al fratello maggiore del piccolo Marco, &egrave; possibile fare una donazione direttamente sulla piattaforma GoFundMe, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.gofundme.com/f/ai-bambini-malati-e-in-difficolta" target="_blank" rel="nofollow">https://www.gofundme.com/f/ai-bambini-malati-e-in-difficolta</a>. Perch&eacute;, come ci ricorda questa mamma coraggiosa, ogni dolore pu&ograve; davvero trasformarsi in un gesto di speranza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù inaugura la panchina viola della gentilezza: un invito a fermarsi, respirare e sorridere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123221/151906.jpg" title="Panchina viola della gentilezza a Carrù" alt="Panchina viola della gentilezza a Carrù" /><br /><p>"Siediti, respira, sorridi... La gentilezza comincia da qui". &Egrave; questo il messaggio che ha accompagnato l'inaugurazione della panchina viola della gentilezza, un'iniziativa promossa dai bambini e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; andato in scena marted&igrave; 30 giugno 2026 in corso Luigi Einaudi 22, proprio di fronte all'ingresso della scuola.</p>
<p>L'evento ha rappresentato un'occasione per tutta la cittadinanza di condividere un momento simbolico dedicato al rispetto, all'accoglienza e ai piccoli gesti che possono fare la differenza nella vita di ogni giorno.</p>
<h2>Carr&ugrave;, il valore della panchina viola della gentilezza</h2>
<p>La panchina viola della gentilezza vuole essere molto pi&ugrave; di un semplice arredo urbano: diventa un luogo dove fermarsi, riflettere, sorridere e riscoprire il valore delle relazioni umane. Un emblema concreto che invita grandi e piccoli a coltivare empatia, ascolto e attenzione verso gli altri.</p>
<p>Con questa iniziativa, la scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; rinnova il proprio impegno nell'educazione ai valori civici e alla convivenza, coinvolgendo l'intera comunit&agrave; in un progetto che mette al centro la gentilezza come strumento di crescita e benessere collettivo.</p>
<p>Amministrazione e cittadinanza si sono quindi ritrovate per celebrare insieme un messaggio semplice, ma fondamentale: la gentilezza pu&ograve; davvero cominciare da una panchina.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, risultati positivi per i portacolori monregalesi alla Run the Night]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-mondovi-risultati-positivi-per-i-portacolori-monregalesi-alla-run-the-night_123255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/atletica-mondovi-risultati-positivi-per-i-portacolori-monregalesi-alla-run-the-night_123255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123255/151961.jpg" title="Laura Restagno e Matteo Cafiero" alt="Laura Restagno e Matteo Cafiero" /><br /><p style="text-align: justify;">La sera di venerd&igrave; 26 giugno, in Corso Nizza a Cuneo, &egrave; andata in scena la seconda edizione della mezza maratona cittadina, denominata &ldquo;Run the Night Karhu per CDF&rdquo;. Pi&ugrave; di 2.000 runner si sono presentati al via con l&rsquo;obiettivo di raccogliere fondi a favore di &ldquo;C&rsquo;&egrave; Da Fare&rdquo;, l'associazione fondata nel 2023 da Paolo Kessisoglu per sostenere la salute mentale dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il keniano Benedict Karori si &egrave; imposto nella ventuno chilometri in 1h06&rsquo;43, lasciando 18&rdquo; Mustaf&agrave; Belghiti (Sicilia Running) e 29&rdquo; il connazionale Kirwa Nixon Kiprotich. Prima nelle donne la keniana Shalyne Jerop Lagar in 1h14&rsquo;23&rdquo; davanti alla portacolori dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo Laura Restagno in 1h23&rsquo;. Terza classificata Giulia Sommi (SG Squad) in 1h27&rsquo;05&rdquo;. Questo le parole della monregalese: &ldquo;Grazie di cuore a chi c&rsquo;era, a Matteo Cafiero che ha corso con me, e a chi ha tifato anche mentre era in gara: &egrave; incredibile quanto faccia emozionare questo sport. Ho vissuto un paio di mesi difficili e ora sicuramente non mi sento al top, ma giugno mi ha dato delle belle sensazioni&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; il cebano Matteo Cafiero chiude 35&deg; assoluto e 5&deg; nella categoria SM35 in1h23&rsquo;53&rdquo;. Buon piazzamento per Corrado Basso, 69&deg; e 10&deg; SM45 in 1h27&rsquo;57&rdquo;. Risultati importanti per Andrea Fagiolo Lanza, 85&deg; e in 1h29&rsquo;31&rdquo;, 88&deg; Marco Boeti 1h29&rsquo;49&rdquo; (11&deg; Sm40), Simone Fulcheri 102&deg; in 1h38&rsquo;00&rdquo;, Adriana Sciolla vincitrice tra le SF60 in 1h43&rsquo;24&rdquo;, Simone Papaleo 18&deg; SM50 in 1h45&rsquo;32&rdquo;, Francesco Revelli 1h53&rsquo; (91&deg; SM35), Marco Giacomo Vignolo 33&deg; SM55 in 2h13.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle gare giovanili quarta piazza di Andrea Cafiero nei Ragazzi (1 km) e in lizza gli Esordienti Giosu&egrave; e Maria Zoe Chiecchio ed Elena Aimone.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
