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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=215rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Thu, 02 Jul 2026 14:21:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Banca di credito seleziona una persona come responsabile per le filiali di Fossano e Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/fossanese/banca-di-credito-seleziona-una-persona-come-responsabile-per-le-filiali-di-fossano-e-saluzzo_123358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/fossanese/banca-di-credito-seleziona-una-persona-come-responsabile-per-le-filiali-di-fossano-e-saluzzo_123358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123358/152129.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per conto di una nota banca di credito privata, <strong>Agenzia Piemonte Lavoro </strong>ha avviato una selezione per inserire una nuova risorsa per le sedi di Fossano e Saluzzo, nella provincia di Cuneo.</p>
<p>La figura ricercata &egrave; quella di responsabile di filiale, un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi commerciali, economici e di sviluppo della filiale.</p>
<h2>Attivit&agrave; e responsabilit&agrave; previste</h2>
<p>Tra le principali responsabilit&agrave; rientrano la gestione dei rischi operativi e creditizi, il coordinamento del team, favorendo la crescita professionale delle risorse assegnate, e lo sviluppo delle relazioni sul territorio, operando nel rispetto della normativa e degli elevati standard di qualit&agrave; del Servizio clienti aziendale.</p>
<h2>Competenze</h2>
<p>Tecniche:</p>
<ul>
<li>conoscenza dei prodotti bancari, finanziari e assicurativi;</li>
<li>conoscenza delle tecniche di analisi del credito;</li>
<li>buona conoscenza della normativa bancaria e della compliance; &bull; capacit&agrave; di lettura e analisi dei dati economico-finanziari.</li>
</ul>
<p>Trasversali:</p>
<ul>
<li>leadership e capacit&agrave; di gestione di team di lavoro;</li>
<li>orientamento al cliente e al risultato;</li>
<li>capacit&agrave; commerciali e negoziali;</li>
<li>problem solving e capacit&agrave; decisionale;</li>
<li>organizzazione e pianificazione;</li>
<li>autonomia operativa e senso di responsabilit&agrave;.</li>
</ul>
<h2>Requisiti richiesti</h2>
<p>Per candidarsi &egrave; richiesta un&rsquo;esperienza pluriennale nel <strong>settore bancario</strong>, preferibilmente nel ruolo di responsabile o vice responsabile.</p>
<p>&Egrave; un requisito preferenziale, invece, il possesso della laurea in Economia, Finanza, Giurisprudenza o corsi di laurea affini.</p>
<h2>Inserimento contrattuale</h2>
<p>L&rsquo;inserimento &egrave; previsto con <strong>contratto a tempo indeterminato</strong> (Ccnl Abi imprese creditizie, finanziarie e strumentali), con una retribuzione annua lorda compresa tra 50.000 e 60.000 euro, in base a una valutazione del profilo professionale e dell&rsquo;esperienza maturata.</p>
<h2>Sede di lavoro</h2>
<p>Fossano-Saluzzo, nel Cuneese.</p>
<h2>Come candidarsi</h2>
<p>Chi ha interesse a candidarsi pu&ograve; inviare il proprio curriculum in formato pdf, in lingua italiana, a alteprofessionalita@agenziapiemontelavoro.it indicando nell&rsquo;oggetto Responsabile di filiale bancaria, oppure consultare l&rsquo;offerta di lavoro sul <a href="https://pslp.regione.piemonte.it/pslpwcl/pslpfcweb/consulta-annunci/visualizza-annuncio-profili-ric?id=3662" target="_blank" rel="nofollow">portale regionale Piemonte Tu</a> e autenticarsi con Spid, Cie o Cns per candidarsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai banchi di scuola al cuore dell'Africa: il successo solidale del piano estate a Sale delle Langhe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dai-banchi-di-scuola-al-cuore-dell-africa-il-successo-solidale-del-piano-estate-a-sale-delle-langhe_123307.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dai-banchi-di-scuola-al-cuore-dell-africa-il-successo-solidale-del-piano-estate-a-sale-delle-langhe_123307.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123307/152051.jpg" title="La generosità degli studenti di Sale delle Langhe" alt="La generosità degli studenti di Sale delle Langhe" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un bilancio straordinariamente positivo l'edizione del piano estate della scuola primaria di Sale delle Langhe, facente parte dell'istituto comprensivo "Attilio Momigliano" di Ceva. Dall'11 al 30 giugno, le aule si sono trasformate in un'officina di scoperte e creativit&agrave;, sostenuta con convinzione dalla dirigente scolastica Simona Dellepiane.</p>
<p>L'iniziativa ha visto una grandissima partecipazione da parte degli alunni, che hanno affrontato con curiosit&agrave; tre diversi percorsi didattici: un modulo dedicato alle scienze e alle discipline Stem, tra esperimenti e sfide logiche, un laboratorio d'arte incentrato sulla manipolazione di stoffe e colori, e un percorso di potenziamento della lingua italiana attraverso la scrittura creativa e le letture animate.</p>
<p>Tuttavia, la pagina pi&ugrave; emozionante di questa esperienza estiva &egrave; stata scritta oltre i confini nazionali, grazie a un toccante progetto di gemellaggio internazionale. La scuola ha infatti teso la mano ai bambini del villaggio di Bozoum, una realt&agrave; situata a nord-ovest della capitale Bangui, nella Repubblica Centrafricana. In questo territorio fragile e complesso operano diverse scuole e un orfanotrofio, gestiti con dedizione dai Frati Carmelitani di Arenzano e, in particolare, da padre Marco Poggi, missionario sul campo da ben diciassette anni.</p>
<h2>La risposta dal cuore grande dei giovanissimi studenti</h2>
<p>I piccoli studenti piemontesi hanno abbracciato la causa con una sensibilit&agrave; rara, unendo le competenze apprese nei laboratori artistici a un profondo spirito di cittadinanza attiva. Con grande cura, i bambini hanno realizzato a mano centocinquanta cappellini bianchi, impreziosendoli con delicati decori all'uncinetto e vivaci sagome in stoffa create grazie all'uso della fustellatrice. Ogni pezzo, unico nel suo genere, &egrave; nato come un messaggio tangibile di affetto e vicinanza per i propri coetanei centrafricani.</p>
<p>Questo straordinario ponte di solidariet&agrave; ha trovato il sostegno fondamentale del territorio. La signora Marisa Bottero ha acquistato generosamente tutti i cappellini, finanziando l'operazione e premiando l'impegno dei piccoli artigiani.</p>
<p>I doni non viaggeranno da soli: saranno infatti consegnati di persona a Bozoum da Alessio Vada, un volontario del posto legato alla comunit&agrave; scolastica, che si far&agrave; ambasciatore di questo dono speciale. Al termine del percorso, gli insegnanti hanno espresso la pi&ugrave; profonda gratitudine alle famiglie, ai donatori e alla dirigenza, fieri di aver trasformato un semplice laboratorio scolastico in una memorabile lezione di vita e di altruismo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì richiede una nuova sezione della scuola dell'infanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-richiede-una-nuova-sezione-della-scuola-dell-infanzia_123308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-richiede-una-nuova-sezione-della-scuola-dell-infanzia_123308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123308/152052.jpg" title="La scuola dell'infanzia di Roccaforte Mondovì" alt="La scuola dell'infanzia di Roccaforte Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; muove un passo decisivo per il rafforzamento dei propri servizi scolastici e la tutela del territorio. In tal senso, la Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; la delibera numero cinquantasei. L'atto ufficiale formalizza la proposta da trasmettere alla Provincia di Cuneo per l'istituzione di una seconda sezione statale della scuola dell'infanzia locale, a partire dall'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo poggia su basi demografiche solide e su una chiara inversione di tendenza rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree montane. I dati relativi alle nascite nel territorio comunale hanno infatti evidenziato un incremento significativo proprio nel corso del 2024, anno in cui sono stati registrati diciannove nuovi nati. Questa crescita si riflette direttamente sulle proiezioni della potenziale utenza scolastica per i prossimi anni.</p>
<p>Se per il periodo 2026/2027 il bacino teorico si attesta a trentasette bambini, i numeri saliranno a quarantatr&eacute; iscritti potenziali per l'anno scolastico 2027/2028, per poi consolidarsi ulteriormente a quota quarantaquattro nell'anno successivo. Tale progressione dimostra che non si tratta di un fenomeno episodico, ma di una necessit&agrave; strutturale a medio termine che giustifica pienamente il raddoppio dello spazio educativo.</p>
<h2>Una nuova sezione per l'asilo di Roccaforte Mondov&igrave;?</h2>
<p>Il provvedimento comunale recepisce e fa propria la precedente deliberazione del Consiglio d&rsquo;istituto dell'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave;. L'autorit&agrave; scolastica ha espresso parere favorevole all'operazione, sottolineando come l'attivazione di una seconda sezione consentirebbe una distribuzione decisamente pi&ugrave; equilibrata dei piccoli alunni. Questo ampliamento permetter&agrave; una migliore organizzazione delle attivit&agrave; didattiche ed educative quotidiane, garantendo una maggiore attenzione ai bisogni individuali di ogni bambino e una gestione ottimale dei tempi e degli spazi comuni.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente gestionali, l'iniziativa assume una forte valenza politica e sociale per l'intera comunit&agrave; locale. Il potenziamento dell'offerta didattica si inserisce in una strategia complessiva di valorizzazione e salvaguardia dei territori montani e periferici, dove la scuola rappresenta un presidio educativo fondamentale di prossimit&agrave;.</p>
<p>Offrire risposte concrete alle esigenze delle famiglie residenti significa non soltanto tutelare il diritto all'istruzione dei pi&ugrave; piccoli, ma anche prevenire il fenomeno della mobilit&agrave; forzata verso i centri pi&ugrave; grandi, contrastando l'indebolimento del tessuto sociale del paese. Insieme alla delibera, gli uffici comunali hanno provveduto a trasmettere la scheda analitica regionale di contesto all'ufficio Patrimonio e Istruzione della Provincia di Cuneo, che dovr&agrave; ora valutarne la coerenza con la programmazione della rete scolastica piemontese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123351/152120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le api rappresentano un presidio indispensabile per l'equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell'agricoltura e dell'ambiente. Per questo la cooperativa Piemonte Miele e l&rsquo;associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualit&agrave; delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori italiani di Fossano, in occasione della 35^ Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.</p>
<p>L'appuntamento centrale della manifestazione sar&agrave; il convegno tecnico &ldquo;Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei&rdquo;, in programma domenica 5 luglio alle ore 10, momento di approfondimento dedicato alle prospettive del settore in un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla diffusione di nuovi fattori di rischio e dall'evoluzione delle politiche comunitarie.</p>
<p>&ldquo;Come Cia Cuneo &ndash; prosegue Bertello &ndash; condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perch&eacute; individua con chiarezza le priorit&agrave; sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversit&agrave; alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilit&agrave; delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione&rdquo;.</p>
<p>Secondo Bertello, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un'importante occasione per affrontare le criticit&agrave; che interessano il settore e individuare soluzioni condivise: &ldquo;L&rsquo;apicoltura piemontese &egrave; chiamata a confrontarsi con sfide sempre pi&ugrave; impegnative. &Egrave; necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell'ambiente. Il convegno sar&agrave; un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo&rdquo;.</p>
<p>La 35^ Fiera regionale del miele prender&agrave; il via sabato 4 luglio con l'apertura degli stand e della mostra mercato, l'inaugurazione ufficiale e la consegna del premio &ldquo;Ape d'Oro&rdquo;, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: al via i sostegni per mensa e scuolabus per l'anno scolastico 2026/2027]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-i-sostegni-per-mensa-e-scuolabus-per-l-anno-scolastico-20262027_123306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-i-sostegni-per-mensa-e-scuolabus-per-l-anno-scolastico-20262027_123306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123306/152050.jpg" title="Servizio mensa e scuolabus a Mondovì" alt="Servizio mensa e scuolabus a Mondovì" /><br /><p>Con l'obiettivo prioritario di garantire pienamente il diritto allo studio e sostenere la genitorialit&agrave;, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha attivato le misure di sostegno economico per la frequenza scolastica relative all'anno 2026/2027.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; specificamente rivolta ai minori residenti che frequentano le scuole dell'infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado, appartenenti a nuclei familiari che si trovino in particolari condizioni socio-economiche. Per loro sar&agrave; possibile accedere ai servizi di mensa e trasporto scolastico a tariffe agevolate, calcolate in modo proporzionale alla situazione reddituale e lavorativa dei genitori.</p>
<p>Il sistema delle agevolazioni ordinario prevede una riduzione del cinquanta per cento sul costo pieno dei buoni pasto e del trasporto scolastico per i nuclei familiari con un indicatore Isee non superiore a cinquemila euro. La decurtazione scende al venti per cento per le famiglie con Isee compreso tra i cinquemila e gli ottomila euro.</p>
<p>&Egrave; inoltre introdotta una misura di tutela per i nuclei pi&ugrave; numerosi, con un abbattimento del dieci per cento sul costo della mensa a partire dal secondo figlio in poi, per le fasce di reddito comprese tra gli ottomila e i ventitremila euro complessivi.</p>
<h2>Casi speciali e modalit&agrave; di presentazione delle istanze</h2>
<p>Una particolare attenzione viene riservata alle famiglie colpite da fragilit&agrave; o improvvisi mutamenti del quadro lavorativo. Ai richiedenti che si trovano in cassa integrazione ordinaria o straordinaria, ai beneficiari di indennit&agrave; di disoccupazione e a coloro che hanno cessato una propria attivit&agrave; autonoma o commerciale nel corso dell'anno senza trovare nuova occupazione, viene riconosciuto un abbattimento tariffario stabile del cinquanta per cento. Questa specifica categoria di utenti, a differenza degli altri richiedenti, potr&agrave; inoltrare l'istanza di riduzione in qualsiasi momento, lungo l'intero arco dell'anno scolastico, per far fronte tempestivamente all'insorgere del disagio.</p>
<p>Le istanze ordinarie dovranno essere presentate esclusivamente in modalit&agrave; telematica a partire dal 1&deg; luglio ed entro il termine perentorio del 30 settembre 2026. Per accedere alla procedura, disponibile sul portale del Comune di Mondov&igrave; nella sezione dedicata ai servizi scolastici, &egrave; obbligatorio autenticarsi attraverso Spid o carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica. In sede di compilazione, qualora sussistano le condizioni di ammortizzatori sociali o disoccupazione, la domanda dovr&agrave; essere integrata dalla relativa documentazione ufficiale.</p>
<p>Il Comune ricorda che la concessione del beneficio &egrave; strettamente subordinata alla regolarit&agrave; contabile dei richiedenti. In base ai regolamenti municipali vigenti, le agevolazioni non potranno essere erogate in presenza di posizioni debitorie aperte nei confronti dell'ente, siano esse relative a tributi, canoni comunali o corrispettivi insoluti per passate concessioni di beni o servizi. Per questa ragione, l'invito formale rivolto alle famiglie interessate &egrave; quello di regolarizzare ogni eventuale pendenza prima di inoltrare la richiesta di sussidio.</p>
<p>Per supportare i cittadini nella transizione digitale e superare eventuali difficolt&agrave; tecniche, l'amministrazione mette a disposizione il supporto dello Sportello per la Facilitazione Digitale di Mondov&igrave;. Il servizio sar&agrave; attivo fino all'11 luglio nei giorni di marted&igrave; e sabato mattina, dalle 9 alle 12. Per accedere alla consulenza gratuita dei facilitatori &egrave; necessario richiedere un appuntamento telefonico oppure inviare una comunicazione all'indirizzo di posta elettronica dedicato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paysage+ Aimable presenta il bilancio a Imperia e lancia il Club di Prodotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/152089.jpg" title="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" /><br /><p>La Sala multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria ha ospitato l&rsquo;incontro &ldquo;Territori che si incontrano: il turismo slow di Paysage+ Aimable prende forma&rdquo;. Nel corso del convegno &egrave; emersa l&rsquo;importanza che un percorso condiviso tra territori e operatori locali possa avere nel dare forma a un&rsquo;offerta turistica integrata, sostenibile e accessibile.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione del primo anno del progetto transfrontaliero Paysage+ Aimable e di presentazione delle prossime attivit&agrave;, con il coinvolgimento dei partner istituzionali e degli operatori locali. Per la Provincia di Cuneo erano presenti i funzionari dell&rsquo;ufficio Programmazione Europea, mentre il consigliere provinciale Silvano Dovetta &egrave; intervenuto in videocollegamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152092.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati del percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto oltre 470 partecipanti in sette tappe tra Italia e Francia, affiancato da pi&ugrave; di mille questionari raccolti. Da questo confronto &egrave; emersa una visione comune: valorizzare paesaggio, natura, outdoor, enogastronomia e qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza come elementi centrali di una proposta turistica transfrontaliera riconoscibile.</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata dedicata ai cinque assi strategici del progetto &ndash; outdoor, wellness, enogastronomia, family e accessibilit&agrave; &ndash; considerati leve fondamentali per lo sviluppo del turismo lento nel territorio transfrontaliero, che comprende 191 Comuni tra Piemonte, Liguria e Francia su un&rsquo;area di circa 3.500 km&sup2;.</p>
<p>Durante la mattinata &egrave; stato inoltre presentato il Club di Prodotto Paysage+ Aimable, pensato per trasformare le risorse locali in un&rsquo;offerta coordinata, valorizzabile e commercializzabile sui mercati turistici locali, nazionali e internazionali. Il Club coinvolger&agrave; strutture ricettive e ristorative, chiamate a rispettare standard di qualit&agrave; condivisi e a specializzarsi su specifici tematismi come outdoor, cicloturismo, accoglienza, family e valorizzazione enogastronomica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152091.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto al Club, &egrave; stata attivata anche una manifestazione di interesse rivolta a operatori turistici e culturali, produttori e fornitori di servizi, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete turistico-promozionale ampia e coordinata. Gli operatori aderenti potranno beneficiare di formazione, visibilit&agrave;, promozione internazionale e opportunit&agrave; di networking, partecipando attivamente allo sviluppo del prodotto turistico.</p>
<p>Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto 2026, mentre il progetto proseguir&agrave; con attivit&agrave; formative e azioni di promozione, tra cui educational tour e iniziative dedicate al mercato del turismo lento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152093.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ufficio postale del Santuario di Vicoforte: scattano le chiusure estive temporanee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ufficio-postale-del-santuario-di-vicoforte-scattano-le-chiusure-estive-temporanee_123301.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ufficio-postale-del-santuario-di-vicoforte-scattano-le-chiusure-estive-temporanee_123301.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123301/152041.jpg" title="Poste Italiane: chiusure estive al Santuario di Vicoforte" alt="Poste Italiane: chiusure estive al Santuario di Vicoforte" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione estiva, Poste Italiane ha ufficializzato il piano di rimodulazione temporanea delle aperture giornaliere e degli orari degli uffici postali, che riguarda anche quello situato a Vicoforte, in zona Santuario. Il provvedimento, adottato annualmente a livello nazionale, risponde a una fisiologica flessione della domanda dei servizi postali riscontrata nel periodo estivo, con l'obiettivo di garantire un maggiore equilibrio tra l'offerta e l'effettiva richiesta da parte dell'utenza.</p>
<p>Gli interventi di modifica oraria inseriti nel piano di rimodulazione sono stati regolarmente comunicati all'Autorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom). Tali misure sono adottate in stretta conformit&agrave; con i criteri del decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007 relativi ai "Nuovi standard minimi degli uffici postali nei periodi estivi", integrato successivamente dalla delibera AGCom del 16 aprile 2013.</p>
<p>Nello specifico, il territorio del Comune di Vicoforte, la direzione della filiale di Cuneo di Poste Italiane ha inviato una comunicazione ufficiale all&rsquo;amministrazione comunale per segnalare le variazioni che interesseranno specificamente lo sportello della frazione Santuario. Nel periodo compreso tra il 4 luglio 2026 e il 27 agosto 2026, l'ufficio postale del Santuario di Vicoforte osserver&agrave; diverse giornate di chiusura totale.</p>
<h2>Quando chiuder&agrave; l'ufficio postale del Santuario di Vicoforte</h2>
<p>Nel mese di luglio, le serrande rimarranno abbassate nelle giornate del 4, 11, 18 e 25 luglio. Per il successivo mese di agosto, il calendario delle chiusure si far&agrave; pi&ugrave; fitto, interessando i giorni 4, 6, 11, 13, 18, 20, 22, 25 e 27 agosto.</p>
<p>Al fine di ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e facilitare l'accesso ai servizi, Poste Italiane ha assicurato l'impegno a fornire la pi&ugrave; ampia e chiara informazione ai residenti riguardo alle variazioni di orario e all'ubicazione degli uffici postali limitrofi che rimarranno regolarmente aperti nelle vicinanze.</p>
<p>La direzione aziendale ricorda infine che la clientela potr&agrave; continuare a fruire liberamente dei servizi online in modo continuo. Attraverso il sito web istituzionale di Poste Italiane e l'applicazione ufficiale per dispositivi mobili, resta infatti garantita la possibilit&agrave; di svolgere numerose attivit&agrave; a distanza, tra cui l'invio della corrispondenza, il pagamento dei bollettini e la gestione ordinaria del conto corrente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dall'Eccellenza alla Terza Categoria: le date della nuova stagione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dall-eccellenza-alla-terza-categoria-le-date-della-nuova-stagione_123321.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dall-eccellenza-alla-terza-categoria-le-date-della-nuova-stagione_123321.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123321/152084.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il calcio &egrave; in pausa, ma la nuova stagione corre veloce verso il suo naturale inizio. La Lega Nazionale Dilettanti Piemonte e Valle d'Aosta ha reso noto il calendario dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria e Terza Categoria del prossimo anno. La nuova annata sportiva comincia cos&igrave; a prendere forma.&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;"><br>Eccellenza, si parte il 6 settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza &ndash; che vedr&agrave; al via le cuneesi Cuneo, Monregale, Fossano, Albese, Cheraschese, Giovanile Centallo e Pro Dronero &ndash; l'esordio &egrave; previsto per il 6 settembre. Fino al 25 ottobre le gare si giocheranno alle ore 15.30, per poi essere anticipate alle 14.30. Dal 21 marzo il fischio d'inizio slitter&agrave; alle 15, mentre per i fatidici playoff e playout si scender&agrave; in campo alle 16. Il calendario ufficiale sar&agrave; svelato il 31 luglio. Nel corso della stagione sono previste due soste: la prima dal 20 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027, la seconda dal 14 marzo 2027 al 4 aprile 2027. L'ultimo turno sar&agrave; il 2 maggio 2027. La giornata ufficiale di gara resta la domenica, fermo restando che il Comitato Regionale potr&agrave; stabilire o accordare eventuali anticipi o posticipi.</p>
<p style="text-align: justify;">-Dal 6 settembre 2026 ore 15.30 <br>-Dal 25 ottobre 2026 ore 14.30&nbsp;<br>-Dal 21 Marzo 2027 ore 15<br>-Play-Off e Out e fasi finali ore 16.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Inizio: 6 settembre 2026<br>-Pausa invernale: 20 dicembre 2026 - 10 gennaio 2027<br>-Pausa primaverile: 14 marzo 2027 - 4 aprile 2027<br>-Fine: 2 maggio 2027</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la coppa, i primi due turni si disputeranno domenica 23 agosto e domenica 30 agosto. Il calendario sar&agrave; ufficializzato il 31 luglio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Promozione, fischio d'inizio per il 6 settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">Anche il campionato di Promozione prender&agrave; il via il 6 settembre. Non manca la cospicua presenza di squadre cuneesi pronte a partecipare al torneo. Fino al 25 ottobre le gare si giocheranno ogni domenica alle ore 15.30, poi verranno anticipate alle 14.30. Dal 21 marzo il fischio d'inizio slitter&agrave; alle 15, mentre per playoff e playout si scender&agrave; in campo alle 16. Rispetto al campionato di Eccellenza per&ograve; la pausa invernale sar&agrave; dal 13 dicembre 2026 fino al 10 gennaio 2027. Invariata invece la sosta pasquale: dal 14 marzo al 4 aprile 2027. La chiusura del torneo &egrave; fissata al 2 maggio 2027. La giornata ufficiale di gara resta la domenica, fermo restando che il Comitato Regionale potr&agrave; stabilire o accordare eventuali anticipi o posticipi. Il calendario sar&agrave; reso noto il 31 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;">-Dal 6 settembre 2026 ore 15.30 <br>-Dal 25 ottobre 2026 ore 14.30&nbsp;<br>-Dal 21 Marzo 2027 ore 15<br>-Play-Off e Out e fasi finali ore 16.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Inizio: 6 settembre 2026<br>-Pausa invernale: 13 dicembre 2026 - 10 gennaio 2027<br>-Pausa primaverile: 14 marzo 2027 - 4 aprile 2027<br>-Fine: 2 maggio 2027</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la coppa, l'inizio &egrave; previsto per il 30 agosto. Il calendario della competizione sar&agrave; ufficializzato il 31 luglio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Prima Categoria, il campionato inizier&agrave; il 13 settembre&nbsp;</h2>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la Prima Categoria, il 13 settembre 2026 &egrave; la data da cerchiare sul calendario per allenatori, giocatori e dirigenti. Non cambiano gli orari rispetto alla scorsa stagione: dal 13 settembre 2026 fino al 25 ottobre 2026 si giocher&agrave; alle 15.30. Successivamente il fischio d'inizio verr&agrave; anticipato alle 14.30, orario che rester&agrave; in vigore fino al 21 marzo 2027. Da quella data in poi le gare inizieranno alle 15. Nessuna modifica, invece, per le sfide della post season, in programma alle 16. Anche qui sono previste due pause: quella invernale dal 20 dicembre fino al 10 gennaio 2027 e quella primaverile dal 21 marzo 2027 fino al 4 aprile 2027. Il campionato terminer&agrave; il 25 aprile 2027. Il calendario sar&agrave; reso noto il 31 luglio. La giornata ufficiale di gara resta la domenica, fermo restando che il Comitato Regionale potr&agrave; stabilire o accordare eventuali anticipi o posticipi.</p>
<p style="text-align: justify;">-Dal 13 settembre 2026 ore 15.30 <br>-Dal 25 ottobre 2026 ore 14.30&nbsp;<br>-Dal 21 Marzo 2027 ore 15<br>-Play-Off e Out e fasi finali ore 16.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Inizio: 13 settembre 2026<br>-Pausa invernale: 20 dicembre 2026 - 10 gennaio 2027<br>-Pausa primaverile: 21 marzo 2027 - 4 aprile 2027<br>-Fine: 2 maggio 2027</p>
<p style="text-align: justify;">La coppa avr&agrave; inizio il 6 settembre. Il calendario sar&agrave; reso noto il 31 luglio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Seconda Categoria, tutto inizia il 20 settembre&nbsp;</h2>
<p style="text-align: justify;">La Seconda Categoria inizier&agrave; il 20 settembre 2026. Non subiscono cambiamenti gli orari che restano sempre gli stessi: dal 20 settembre fino al 25 ottobre si giocher&agrave; alle 15.30. Successivamente il fischio d'inizio verr&agrave; anticipato alle 14.30 e l'orario rester&agrave; attivo fino al 21 marzo 2027. Da l&igrave; fino alla fine della stagione le gare inizieranno alle 15. Nessuna modifica, invece, per le sfide della post season, in programma alle 16. La pausa invernale andr&agrave; dal 13 dicembre 2026 fino al 24 gennaio 2027, quella primaverile dal 21 marzo 2027 fino al 4 aprile. La regular season si chiude il 25 aprile. Il calendario sar&agrave; ufficializzato il 31 luglio. La giornata ufficiale di gara resta la domenica, ma anche qui il Comitato potr&agrave; dedicedere eventuali anticipi e posticipi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Dal 20 settembre 2026 ore 15.30 <br>-Dal 25 ottobre 2026 ore 14.30&nbsp;<br>-Dal 21 Marzo 2027 ore 15<br>-Play-Off e Out e fasi finali ore 16.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Inizio: 20 settembre 2026<br>-Pausa invernale: 13 dicembre 2026 - 24 gennaio 2027<br>-Pausa primaverile: 21 marzo 2027 - 4 aprile 2027<br>-Fine: 25 aprile 2027</p>
<h2 style="text-align: justify;">Terza Categoria al via il 27 settembre</h2>
<p style="text-align: justify;">L'ultimo campionato, quello di Terza Categoria, comincer&agrave; il 27 settembre 2026. Gli orari sono i medesimi degli altri campionati: dal 27 settembre fino al 25 ottobre si giocher&agrave; alle 15.30. Poi la lancetta si sposter&agrave; alle 14.30 da l&igrave; in avanti, fino al 21 marzo quando si attester&agrave; alle 15. I playoff saranno sempre alle 16. La pausa invernale sar&agrave; dal 13 dicembre 2026 fino al 17 gennaio 2027. La sosta primaverile sar&agrave; dal 21 marzo 2027 al 4 aprile 2027. Anche la Terza Categoria terminer&agrave; il 25 aprile 2027. La giornata ufficiale &egrave; la domenica, con possibilit&agrave; di disputare le gare interne il venerd&igrave;, il sabato e il luned&igrave;.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Dal 27 settembre 2026 ore 15.30 <br>-Dal 25 ottobre 2026 ore 14.30&nbsp;<br>-Dal 21 Marzo 2027 ore 15<br>-Play-Off e Out e fasi finali ore 16.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-Inizio: 27 settembre 2026<br>-Pausa invernale: 13 dicembre 2026 - 17 gennaio 2027<br>-Pausa primaverile: 21 marzo 2027 - 4 aprile 2027<br>-Fine: 25 aprile 2027</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">La Coppa per le squadre della Seconda e della Terza Categoria</h2>
<p style="text-align: justify;">Anche quest'anno le societ&agrave; aderenti all'organico dei campionati di Seconda e Terza Categoria verranno accorpate in un'unica competizione denominata Coppa Piemonte Valle d&rsquo;Aosta di Seconda e Terza Categoria. L'inizio &egrave; previsto per il 13 settembre.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Cogesi approva il bilancio: utile da 1,85 milioni, tutti reinvestiti in interventi infrastrutturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123337/152087.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 23 giugno l&rsquo;assemblea dei soci di Cogesi, la societ&agrave; consortile che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio cuneese, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025, chiuso con un utile netto di 1.853.092 euro. "In piena conformit&agrave; con lo Statuto Sociale l'intero risultato d'esercizio (dedotta la quota di riserva legale) sar&agrave; interamente destinato a riserva straordinaria per essere reinvestito sul territorio nel servizio idrico integrato", si legge in una nota.</p>
<h2>I Principali Indicatori Finanziari ed Economici</h2>
<p>Valore della Produzione: Raggiunge i 71,7 milioni di euro (71.701.833 &euro;), segnando un incremento significativo rispetto ai 61,3 milioni del 2024 (+17%). I ricavi da vendite e prestazioni si attestano a 57,4 milioni di euro.&nbsp;<br>Costi della Produzione: Sono pari a 69,1 milioni di euro (rispetto ai 61,3 milioni dell'anno precedente), guidati principalmente dalle prestazioni rese dalle e per le societ&agrave; consorziate.<br>Solidit&agrave; Patrimoniale: Il Patrimonio Netto dell'azienda sale a 7,86 milioni di euro (era a 2,45 milioni nel 2024), rafforzato anche dall'aumento del Capitale Sociale deliberato e interamente versato, che passa da 2,44 a 6,00 milioni di euro.&nbsp;</p>
<h2>Accelerazione sugli Investimenti e Progetti PNRR</h2>
<p>L'esercizio 2025 ha visto un'accelerazione sul fronte degli investimenti infrastrutturali. I flussi finanziari destinati all'attivit&agrave; d'investimento sono stati pari a 16,1 milioni di euro, di cui ben 15,68 milioni concentrati in immobilizzazioni materiali. Gran parte di queste risorse &egrave; destinata alla realizzazione e al completamento del macro-progetto "Acquedotto 4.0 - M2C4-I4.2_231", finanziato nell&rsquo;ambito del PNRR, volto alla digitalizzazione delle reti e alla riduzione delle perdite idriche sul territorio.&nbsp;</p>
<p>"I risultati del bilancio 2025 - sottolinea il presidente Emanuele Di Caro - testimoniano il grande impegno di Cogesi nel garantire un'infrastruttura idrica efficiente, moderna e resiliente per i cittadini e le imprese del territorio. L'importante incremento del valore della produzione e il rafforzamento del nostro capitale sociale ci consentono di sostenere con solide basi finanziarie gli avviati investimenti legati ai fondi PNRR dell'Acquedotto 4.0 e quelli sfidanti futuri che porteranno Cogesi ad essere l&rsquo;unico gestore provinciale. Trattandosi di una societ&agrave; interamente pubblica e consortile, ogni euro di utile generato torna ai cittadini sotto forma di investimenti per la tutela della risorsa idrica e il miglioramento del servizio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vino, Confagricoltura Cuneo: “Serve una strategia strutturale per il comparto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-confagricoltura-cuneo-serve-una-strategia-strutturale-per-il-comparto_123336.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/vino-confagricoltura-cuneo-serve-una-strategia-strutturale-per-il-comparto_123336.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123336/152086.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Enrico Allasia, il presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, lancia un messaggio alla politica regionale avanzando una serie di proposte operative per affrontare le difficolt&agrave; strutturali del settore: &ldquo;La crisi del comparto vitivinicolo piemontese deve essere affrontata con interventi emergenziali, ma necessita anche di una programmazione a medio e lungo termine. Il comparto vive attualmente molteplici criticit&agrave;: i conflitti internazionali, i dazi statunitensi, la debolezza dell&rsquo;economia europea, il progressivo calo dei consumi interni, l&rsquo;aumento dei costi di produzione e gli effetti sempre pi&ugrave; evidenti del cambiamento climatico. Una situazione che, per numerose denominazioni piemontesi, ha determinato un marcato squilibrio tra domanda e offerta, con conseguente riduzione dei prezzi e crescita delle giacenze di vino invenduto nelle cantine&rdquo;.</p>
<p>Tra le principali misure proposte da Confagricoltura figurano: la sospensione delle autorizzazioni ai nuovi impianti viticoli a partire dal 2027, la proroga delle idoneit&agrave; assegnate dai bandi delle denominazioni piemontesi, una revisione della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti che incentivi il rinvio dei nuovi impianti, il ripristino della &ldquo;vendemmia verde&rdquo; come strumento di gestione programmata delle produzioni e, solo in ultima ratio, l&rsquo;introduzione di un intervento per l&rsquo;estirpazione volontaria dei vigneti sul modello gi&agrave; adottato in Francia. Confagricoltura propone, inoltre, una riflessione sulle politiche di promozione: dovranno essere pi&ugrave; presenti e incisive, da valutare anche in sinergia con il nuovo Osservatorio del Vino.</p>
<p>&ldquo;Il vino piemontese rappresenta una delle eccellenze del nostro territorio e non possiamo permettere che una crisi ormai strutturale venga affrontata esclusivamente con misure tampone &ndash; prosegue Enrico Allasia &ndash;. &Egrave; necessario mettere in campo una strategia di medio e lungo periodo che consenta alle imprese di ritrovare equilibrio, competitivit&agrave; e redditivit&agrave;. Le proposte avanzate da Confagricoltura nascono dal confronto quotidiano con i viticoltori e vogliono offrire strumenti concreti per governare il mercato e accompagnare il settore verso un nuovo equilibrio&rdquo;.</p>
<p>Considerate le giacenze e i trend di vendita, in questi giorni, alcuni consorzi di Tutela, nelle varie assemblee, hanno delineato riduzioni di rese per le prossime vendemmie. Cos&igrave; il Consorzio dell&rsquo;Asti DOCG ha fissato la resa produttiva del Moscato d&rsquo;Asti docg a 85 quintali per ettaro per la prossima vendemmia, mentre il Consorzio di tutela del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani ha approvato una riduzione del 10% delle rese per il Langhe Nebbiolo Doc e la Barbera d&rsquo;Alba Doc, scendendo a 90 quintali per ettaro.</p>
<p>&ldquo;Prendiamo atto e apprezziamo la decisione emersa con ampio consenso nelle varie assemblee dei Consorzi di contingentare le rese onde evitare squilibri di mercato &ndash; commenta Alessandro Bottallo, responsabile di Confagricoltura Cuneo zona di Alba -, &nbsp;tali decisioni inoltre si sommano al percorso di contingentamento degli impianti avviato da tempo, ci attendiamo tuttavia provvedimenti di pi&ugrave; ampio respiro da parte della politica regionale, per poter dare al comparto una programmazione di lungo periodo e mettere gli agricoltori nella condizione di non subire decisioni molto spesso penalizzanti&rdquo;.</p>
<p>Dal punto di vista agronomico, infine, il tecnico di Confagricoltura Cuneo Antonio Marino, traccia una panoramica dello stato di salute attuale dei vigneti cuneesi: &ldquo;Ad oggi ci troviamo di fronte ad una campagna molto anticipata per via delle condizioni climatiche e delle elevate temperature, con giornate terse che nei vigneti hanno favorito una fioritura eccezionale, passando velocemente alla fase di allegagione/mignolatura e una produzione potenziale buona inoltre negli ultimi giorni sono stati segnalati i primi acini in invaiatura che confermano il progressivo avvio della fase di maturazione. Registriamo, tuttavia, alcune prime sofferenze da stress idrico e la presenza di scottature da insolazione. La difesa fitosanitaria, nel complesso, &egrave; stata attualmente meno impegnativa per i viticoltori rispetto ad annate precedenti: il caldo aiuta la gestione del cotico erboso e non rende necessarie operazioni di potatura verde gravose come nelle annate pi&ugrave; piovose. La scarsit&agrave; di pioggia ha protetto naturalmente i vigneti dallo sviluppo di malattie quali la peronospora e anche l&rsquo;oidio e la flavescenza risultano al momento sotto controllo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Protezione civile, al via la missione del corpo Aib Piemonte in Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123335/152085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; partita all&rsquo;alba di ieri mattina la missione del Corpo volontari Antincendi boschivi del Piemonte, impegnato, per il terzo anno consecutivo, nel "Preposizionamento del Meccanismo unionale" di Protezione Civile in Francia, una delle pi&ugrave; importanti iniziative europee di cooperazione nella lotta agli incendi boschivi.</p>
<p>Il contingente italiano, attivato in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le autorit&agrave; francesi, operer&agrave; nelle aree di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone, affiancando i colleghi francesi nelle attivit&agrave; di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e contribuendo al rafforzamento della cooperazione internazionale tra i sistemi di protezione civile.</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della campagna estiva 2026, il Corpo Aib Piemonte sar&agrave; inoltre impegnato, nell&rsquo;ambito delle attivazioni coordinate dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, anche nelle missioni in Lazio e Sardegna, a supporto delle strutture territoriali nelle attivit&agrave; di pattugliamento, avvistamento e lotta attiva agli incendi boschivi. La prima partir&agrave; il 4 luglio con destinazione l&rsquo;area della provincia di Latina, mentre dal 18 luglio prender&agrave; il via l&rsquo;attivit&agrave; in Sardegna, nella zona di Villacidro.</p>
<p>Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attivit&agrave; di antincendio boschivo e protezione civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione civile e, grazie alla convenzione con il Dipartimento nazionale, pu&ograve; essere impiegato anche nell&rsquo;ambito della Colonna mobile nazionale per interventi su tutto il territorio italiano.</p>
<p>"La partenza della missione europea in Francia conferma ancora una volta il valore del sistema di Protezione civile piemontese e del nostro volontariato organizzato. Le donne e gli uomini del Corpo Aib rappresentano un&rsquo;eccellenza riconosciuta anche oltre i confini nazionali e portano con s&eacute; competenza, professionalit&agrave; e spirito di servizio. A tutti loro rivolgiamo il nostro ringraziamento e l&rsquo;augurio di buon lavoro per un&rsquo;estate che si preannuncia particolarmente impegnativa", hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.</p>
<p>Le missioni estive si inseriscono in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccit&agrave;, condizioni che aumentano il rischio di incendi boschivi e rendono ancora pi&ugrave; prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ispettore generale del Corpo volontari Aib Piemonte Corrado Busnelli ha concluso salutando il gruppo in partenza per la missione. "Non sta partendo &ndash; ha detto Busnelli - soltanto un gruppo Aib. Stanno partendo donne e uomini che, con il loro impegno, la loro professionalit&agrave; e il loro spirito di servizio, porteranno in Francia il volto migliore del Corpo Aib del Piemonte e del volontariato italiano, caratteristica comune alle altre missioni in Italia. Siate orgogliosi della divisa che indossate, perch&eacute; rappresenta una storia fatta di sacrificio, competenza e solidariet&agrave;. Ogni vostro gesto, ogni decisione, ogni intervento parler&agrave; di tutti noi e dei valori che da sempre ci contraddistinguono. Le missioni internazionali sono molto pi&ugrave; di un'attivit&agrave; operativa: sono un'occasione di crescita, di confronto e di collaborazione tra popoli uniti dallo stesso obiettivo, quello di proteggere il territorio e le persone. Un ringraziamento speciale va a Gianluca Ferrari, che per i prossimi quindici giorni avr&agrave; la responsabilit&agrave; di coordinare il personale, gestire le attivit&agrave; e prendere decisioni importanti. A lui va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno, certi che sapr&agrave; guidare la squadra con equilibrio, competenza e spirito di servizio. A tutti voi auguro una missione serena, sicura e ricca di soddisfazioni professionali e umane".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica il primo appuntamento con la musica sacra in Santuario a Vicoforte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/domenica-il-primo-appuntamento-con-la-musica-sacra-in-santuario-a-vicoforte_123327.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/domenica-il-primo-appuntamento-con-la-musica-sacra-in-santuario-a-vicoforte_123327.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123327/152076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 5 luglio, alle ore 18.45, l'organista Christian Mauriglio inaugurer&agrave; le domeniche musicali previste per l'estate 2026 al Santuario di Vicoforte. L'iniziativa &egrave; organizzata dall'Associazione "Nativitas aps" in collaborazione con il maestro Bartolomeo Gallizio.</p>
<p>Dal 5 luglio al 9 agosto, infatti, ogni domenica ospiter&agrave; l'esibizione di un organista, che proporr&agrave; una selezione di pagine di musica sacra per organo. Concerti da fruire con un ascolto completamente libero, pensati per favorire la meditazione e la riflessione spirituale, ma anche per offrire un momento di bellezza e valorizzare il magnifico strumento della Basilica, l'organo "Vegezzi - Bossi" che da pi&ugrave; di cento anni &egrave; la voce che accompagna le celebrazioni.</p>
<p>La musica comincer&agrave; sempre alla stessa ora, alle 18.45, subito dopo la Messa delle ore 18 (fa eccezione solo il concerto conclusivo del 9 agosto, che si terr&agrave; alle ore 16).&nbsp;</p>
<p>Si comincia domenica 5 luglio, appunto, con Christian Mauriglio, e si prosegue domenica 12 luglio con Alberto Palmieri, domenica 19 luglio con Umberto Bo, domenica 26 luglio con Luca Ferrari, domenica 2 agosto con Giacomo Barbero.</p>
<p>Il gran finale sar&agrave; il 9 agosto alle ore 16, con il concerto organizzato dagli Amici della Musica di Savigliano nell&rsquo;ambito di &ldquo;Organi Vespera&rdquo;, la rassegna che propone concerti per valorizzare gli organi &ldquo;Vegezzi Bossi&rdquo; della Provincia di Cuneo e non solo. Interverr&agrave; il maestro finlandese Markku M&auml;kinen: i brani si alterneranno con letture di brani di Sant&rsquo;Agostino, tenuto dall&rsquo;attrice Elena Zegna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: inaugurata la nuova area fitness all'aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123305/152049.jpg" title="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" alt="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" /><br /><p>Un nuovo spazio pubblico interamente dedicato allo sport, al benessere psicofisico e alla socialit&agrave; ha preso ufficialmente vita a Monastero di Vasco.</p>
<p>Nella giornata del 30 giugno si &egrave; svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova area fitness all'aperto, un'opera moderna e accessibile nata con l'esplicito obiettivo di offrire a tutta la cittadinanza un luogo idoneo e attrezzato per promuovere l'attivit&agrave; fisica all'aria aperta e sani stili di vita, favorendo al contempo preziosi momenti di aggregazione intergenerazionale.</p>
<p>La realizzazione di questa importante infrastruttura sociale &egrave; stata resa possibile grazie al fondamentale e strategico sostegno della Fondazione CRC. L'ente della Granda ha partecipato attivamente al momento del taglio del nastro, rappresentato per l'occasione dalle autorevoli presenze istituzionali della vicepresidente, la dottoressa Elena Merlatti, e del consigliere Mario Arnaldi, i quali hanno ribadito la vicinanza della Fondazione ai progetti di valorizzazione dei piccoli centri e dello sport di prossimit&agrave;.</p>
<h2>Poker di appuntamenti gratuiti nel mese di luglio</h2>
<p>La cerimonia, sentita e partecipata da numerosi residenti, ha visto la benedizione della struttura da parte di don Riccardo e ha registrato la gradita presenza dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, a testimonianza del valore civile e della sicurezza dello spazio per la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine dei discorsi ufficiali, i volontari della Pro Loco di Monastero di Vasco hanno curato con la consueta dedizione l'organizzazione del rinfresco, offrendo a tutti i partecipanti un piacevole momento di condivisione e festa per suggellare questo traguardo comune.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di appropriarsi al meglio del nuovo spazio, la struttura sar&agrave; l'assoluta protagonista del territorio per tutto il mese di luglio. &Egrave; stato infatti predisposto un calendario di quattro appuntamenti gratuiti, strutturati in stretta collaborazione con le associazioni sportive locali, pensati appositamente per far conoscere le attrezzature e insegnare a vivere e sfruttare al massimo le potenzialit&agrave; di questa innovativa area benessere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Serie A: Cuneo sempre al comando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-al-comando_123324.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-serie-a-cuneo-sempre-al-comando_123324.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123324/152073.jpg" title="foto Lo Sferisterio" alt="foto Lo Sferisterio" /><br /><p>Entra nel vivo la stagione della pallapugno. Il punto della situazione nel campionato di Serie A dopo la terza giornata di ritorno: ecco i risultati e la classifica aggiornata.</p>
<p>Serie A Banca d&rsquo;Alba - Terza di ritorno<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-3<br>Gottasecca-Bcc Pianfei Pro Paschese 9-4<br>Araldica Castagnole-Terre del Barolo Albese 9-2<br>Roero Isolamenti Canalese-Alta Langa 8-9<br>IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese-Olivieri Opere Edili Duseu 9-2<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-Acqua San Bernardo Subalcuneo rinviata a gioved&igrave; 2 luglio ore 21</p>
<p>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 13; Gottasecca 11; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 8; Alta Langa, Terre del Barolo Albese, Bcc Pianfei Pro Paschese e Nocciole Marchisio Cortemilia 7; Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 6; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 5; Araldica Castagnole e Olivieri Opere Edili Duseu 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris sport ed emozioni con l’atleta paralimpico Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/152071.jpg" title="Paolo Priolo e Franco Graglia" alt="Paolo Priolo e Franco Graglia" /><br /><p>&ldquo;Quando incontro persone come Paolo e Lorenzo che, in modo diverso, si adoperano per aiutare gli altri ed essere utile a chi &egrave; in difficolt&agrave;, sono sempre molto contento di riconoscergli, anche solo con un piccolo gesto, questi loro valori che condivido profondamente&rdquo;. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha accolto nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, il paralimpico Paolo Priolo di Canale e Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell&rsquo;associazione sportiva Discesa Liberi con sede a Prato Nevoso.</p>
<p>A nome del Consiglio regionale, Graglia ha consegnato una pergamena a Paolo Priolo per &ldquo;il prestigioso risultato raggiunto nella gara di Banked Slalom alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, con passione, sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore a tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Per i suoi 15 anni di attivit&agrave; in Discesa Liberi - associazione in cui &egrave; tesserato Priolo - e attraverso di lui a tutti i volontari dell&rsquo;associazione, la pergamena consegnata dal vicepresidente Graglia a Lorenzo Repetto per: &ldquo;l&rsquo;instancabile impegno sul territorio, trasformando con dedizione e concretezza obiettivi difficili in traguardi accessibili a tutti, al servizio della comunit&agrave; e a sostegno di chi incontra maggiori difficolt&agrave;, dando vita ad un risultato che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Il presidente Repetto ha consegnato al vicepresidente del Consiglio regionale la cravatta ed il portachiavi simbolo di Discesa Liberi. &ldquo;Un dono molto prezioso&rdquo;, ha commentato Franco Graglia.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a tratti molto emozionante, si &egrave; concluso con un costruttivo confronto sul futuro dell&rsquo;atleta Priolo e dell&rsquo;associazione Discesa Liberi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/small_152072.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ridurre i prelievi da sorgenti e falde, per la Regione non si può fare. Marro: "Manca la volontà politica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ridurre-i-prelievi-da-sorgenti-e-falde-per-la-regione-non-si-puo-fare-marro-manca-la-volonta-politica_123322.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ridurre-i-prelievi-da-sorgenti-e-falde-per-la-regione-non-si-puo-fare-marro-manca-la-volonta-politica_123322.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123322/152070.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>"La risposta della Giunta regionale al mio question time dimostra ancora una volta l'assenza di una volont&agrave; politica di affrontare la crisi climatica. Di fronte a un'emergenza sempre pi&ugrave; grave, la Regione non prende nemmeno in considerazione misure straordinarie e si rifugia dietro cavilli normativi e rimpalli di competenze". Lo scrive in una nota la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Giulia Marro, che aveva proposto la riduzione dei prelievi dalle sorgenti e dalle falde nel periodo estivo per le aziende di imbottigliamento acqua, nell'ottica della mitigazione degli effetti della siccit&agrave; e dell'emergenza idrica.</p>
<p>Scrive la consigliera regionale cuneese: "La mia richiesta era: non fermare le aziende n&eacute; mettere a rischio l'occupazione, ma verificare se, durante l'emergenza idrica fosse possibile aumentare temporaneamente i rilasci verso il reticolo idrografico naturale, dopo una ricognizione delle concessioni esistenti.&nbsp;La risposta &egrave; stata un elenco di motivi per cui oggi non si pu&ograve; fare. Ma governare non significa limitarsi a spiegare perch&eacute; qualcosa non &egrave; possibile. Significa chiedersi se regole scritte oltre vent'anni fa siano ancora adeguate di fronte a una crisi climatica che cambia radicalmente la disponibilit&agrave; di acqua.&nbsp;Nessuno pretendeva una risposta gi&agrave; pronta. Chiedevo che la Regione verificasse se esistessero margini di intervento. Se le regole attuali non lo consentono, allora &egrave; compito della politica chiedersi se siano ancora adeguate. Invece si &egrave; preferito dichiarare impossibile una soluzione ancora prima di provare a cercarla".</p>
<p>"Per questo - annuncia Marro - lavoreremo a una proposta di modifica della legge regionale 44 del 2000, che ha delegato queste competenze alle Province creando, nei fatti, un cortocircuito di responsabilit&agrave;. Non possiamo continuare a rincorrere l'emergenza ogni estate per poi dimenticarcene quando torna a piovere.&nbsp;Ancora una volta il prezzo lo pagano i cittadini. Si chiede loro di ridurre i consumi e di cambiare abitudini, mentre sulle grandi concessioni di una risorsa pubblica non si apre nemmeno una discussione. L'acqua che manca &egrave; quella nei rubinetti e nei fiumi, non quella che continua a finire nelle bottiglie di plastica".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta investe sugli alpeggi: approvato il progetto per il ripristino dell'Alpe Bellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123230/151915.jpg" title="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" alt="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" /><br /><p>Un passo concreto verso la tutela del territorio e delle sue tradizioni pi&ugrave; radicate. Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato l'aggiudicazione definitiva dei lavori mirati al ripristino e all'implementazione delle infrastrutture a servizio dell'Alpe Bellino.</p>
<p>Si tratta di un piano strategico volto a valorizzare le pratiche storiche della transumanza e dell'alpeggio, elementi cardine dell'economia montana e del paesaggio locale. L'intervento complessivo, dal valore programmato di 80mila euro, &egrave; interamente sostenuto dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste.</p>
<p>Il Comune &egrave; riuscito ad accedere a un fondo speciale istituito proprio per finanziare le iniziative di ripristino delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali durante gli spostamenti stagionali.</p>
<h2>Lavori sull'Alpe Bellino: ecco cosa prevedono</h2>
<p>I lavori entreranno nel vivo a breve, grazie alla disposizione dell'esecuzione anticipata in via d'urgenza per accelerare i tempi del cantiere. Il progetto prevede opere fondamentali per l'attivit&agrave; e per la cura del bestiame, focalizzandosi in particolare sulla ricostruzione di un fabbricato interamente funzionale alla conduzione dell'Alpe Bellino e sul contestuale ripristino dei punti di abbeverata per gli animali.</p>
<p>A occuparsi della realizzazione delle opere sar&agrave; la ditta Q.M.C. s.r.l. con sede a Mondov&igrave;, individuata tramite procedura di affidamento diretto per un importo netto di 56.691,57 euro oltre alle relative imposte di legge. La spesa complessiva impegnata dall'ente sul bilancio del corrente esercizio ammonta a 69.163,72 euro ed &egrave; coperta interamente dal finanziamento ministeriale.</p>
<p>Mediante questo intervento, l'amministrazione punta non solo a rimettere in sesto una struttura d'alta quota fondamentale, ma anche a preservare la continuit&agrave; di un antico mestiere, garantendo standard operativi adeguati nel pieno rispetto del contesto montano.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nelle carceri del Piemonte oltre 4.500 detenuti a fronte di 3.900 posti: "Sistema da ripensare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nelle-carceri-del-piemonte-oltre-4500-detenuti-a-fronte-di-3900-posti-sistema-da-ripensare_123316.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nelle-carceri-del-piemonte-oltre-4500-detenuti-a-fronte-di-3900-posti-sistema-da-ripensare_123316.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123316/152061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La situazione delle carceri piemontesi continua a destare forte preoccupazione. Nelle tredici strutture penitenziarie della regione sono oggi ristrette circa 4.500 persone detenute, a fronte di una capienza regolamentare di 3.900 posti. Un sovraffollamento che incide pesantemente sulle condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria e sulla gestione quotidiana degli istituti". &Egrave; quanto denuncia in una nota il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).</p>
<p>"Il dato &egrave; particolarmente significativo in alcuni istituti - evidenzia Vicente Santilli, segretario nazionale del Sappe per il Piemonte -. A Biella, da gennaio ad oggi, si registra un incremento di circa 70 detenuti, mentre nella Casa circondariale di Torino l'aumento &egrave; di circa 500 presenze. Tutto questo affollamento determina enormi criticit&agrave; nell'organizzazione del lavoro del personale di Polizia Penitenziaria, gi&agrave; costretto a operare in condizioni di forte sofferenza. Per questo auspichiamo che le prossime assegnazioni di agenti provenienti dai corsi di formazione tengano nella dovuta considerazione le esigenze degli istituti piemontesi, che necessitano con urgenza di un rafforzamento degli organici".</p>
<p>Il sindacato della Polizia Penitenziaria rivolge poi una dura critica ai vertici dell'amministrazione penitenziaria regionale. "Non possiamo non rilevare come, negli ultimi anni, sotto la gestione del Provveditorato regionale del Piemonte, la situazione sia rimasta sostanzialmente immutata. Le criticit&agrave; denunciate dal SAPPE si ripetono puntualmente: sovraffollamento, carenze di personale, organizzazione sempre pi&ugrave; difficile e crescente pressione sugli appartenenti al Corpo. A pagare il prezzo di questa sostanziale immobilit&agrave; sono, ancora una volta, quasi esclusivamente le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, chiamati ogni giorno a garantire sicurezza e legalit&agrave; in condizioni sempre pi&ugrave; gravose. Il Piemonte ha bisogno di una guida autorevole e moderna, di un dirigente che sappia essere un vero manager dell'amministrazione penitenziaria, capace di coniugare le imprescindibili esigenze di sicurezza con quelle del trattamento rieducativo dei detenuti, assumendo iniziative concrete, innovative e coraggiose".</p>
<p>A sostegno delle richieste avanzate dal Sappe Piemonte interviene anche il segretario generale Donato Capece, che rilancia la necessit&agrave; di una riforma organica dell'esecuzione penale.</p>
<p>"Ripensare il sistema penitenziario - afferma Capece - non significa indebolire la risposta dello Stato alla criminalit&agrave;. Al contrario, significa renderla pi&ugrave; razionale, pi&ugrave; efficace e maggiormente aderente ai principi della Costituzione. Lo sosteniamo da anni e lo ribadiamo con forza: occorre distinguere con maggiore nettezza tra le diverse forme di devianza e modulare conseguentemente l'esecuzione della pena".</p>
<p>Secondo il Sappe, per i reati di minore allarme sociale, puniti con pene detentive non superiori ai tre anni e in assenza di una concreta pericolosit&agrave; sociale del condannato, dovrebbe essere privilegiato il ricorso alle misure alternative alla detenzione, alla messa alla prova e agli altri strumenti di comunit&agrave;, anche attraverso l'impiego in lavori socialmente utili, cos&igrave; da favorire percorsi di responsabilizzazione e ridurre il ricorso al carcere.</p>
<p>"Un secondo livello - prosegue Capece - dovrebbe riguardare le pene superiori ai tre anni, da espiare in istituti finalmente meno affollati grazie al minor ricorso alla detenzione per i reati minori e a un utilizzo pi&ugrave; rigoroso e selettivo della custodia cautelare. Solo in carceri realmente governabili &egrave; possibile dare concreta attuazione al principio costituzionale della finalit&agrave; rieducativa della pena, garantendo lavoro, formazione professionale e autentici percorsi di reinserimento sociale".</p>
<p>"Infine - conclude Capece - deve essere mantenuto un terzo livello riservato ai detenuti appartenenti ai circuiti dell'alta sicurezza, della criminalit&agrave; organizzata e del terrorismo, dove il contenimento, il controllo e la neutralizzazione della capacit&agrave; criminale rappresentano una priorit&agrave; assoluta per la sicurezza dello Stato e dei cittadini".</p>
<p>Per il Sappe, la fotografia delle carceri piemontesi conferma ancora una volta come il sovraffollamento, unito alla cronica carenza di personale, continui a mettere sotto pressione il sistema penitenziario, rendendo indispensabili sia un immediato potenziamento degli organici della Polizia Penitenziaria sia un deciso cambio di passo nella gestione dell'amministrazione regionale, oltre a una riforma strutturale dell'esecuzione penale capace di coniugare sicurezza, legalit&agrave; e rispetto dei principi costituzionali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, 950mila euro di interventi per sanare criticità storiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123304/152044.jpg" title="Caprauna, 950mila euro d'interventi" alt="Caprauna, 950mila euro d'interventi" /><br /><p>Un importante pacchetto di opere pubbliche sta prendendo forma nel Comune di Caprauna. I cantieri attualmente aperti sul territorio non sono frutto di un intervento d'urgenza dell'ultimo minuto, ma il coronamento di un lungo iter burocratico avviato cinque anni orsono.</p>
<p>A fare chiarezza sulla natura e sulla portata dei lavori &egrave; lo stesso sindaco, Beppe Ruaro, che ha voluto quantificare e dettagliare gli interventi in corso, pensati per restituire sicurezza e decoro al paese: "I lavori a Caprauna si riferiscono a un finanziamento di 950mila euro che avevamo intercettato nel 2021", spiega il primo cittadino.</p>
<p>Si tratta di una cifra considerevole per il Comune, destinata a sanare alcune criticit&agrave; storiche del territorio, aggravate nel corso degli anni da eventi meteorologici straordinari. Il piano degli interventi si articola principalmente su due fronti: la viabilit&agrave; interna e la sicurezza delle infrastrutture comunali.</p>
<h2>Il piano degli interventi a Caprauna</h2>
<p>Una parte cospicua del finanziamento &egrave; stata destinata al ripristino e alla messa in sicurezza della rete stradale che collega le frazioni. In particolare, i lavori stanno interessando la viabilit&agrave; delle borgate di Case Mezzane e Chiazzuola, arterie fondamentali per i residenti e per il transito dei mezzi.&nbsp;L'intervento pi&ugrave; atteso e significativo dal punto di vista comunitario riguarda per&ograve; l'area del cimitero comunale. Le frequenti alluvioni che hanno colpito la zona in passato avevano infatti lasciato ferite profonde, danneggiando gravemente le strutture preesistenti.</p>
<p>Il progetto prevede l'immediata messa in sicurezza dell'intero camposanto contro il dissesto idrogeologico, a cui si affianca la costruzione di una nuova chiesa cimiteriale. Quest'ultimo edificio andr&agrave; a sostituire integralmente quello precedente, ormai compromesso e dichiarato inutilizzabile a causa della furia delle ondate di maltempo degli anni passati.</p>
<p>Con questo maxi-intervento, l'amministrazione Ruaro punta non solo a proteggere il territorio da futuri eventi climatici estremi, ma anche a restituire alla comunit&agrave; di Caprauna un luogo di memoria e raccoglimento completamente rinnovato e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
