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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=298rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Jul 2026 11:13:31 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:23:29 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’intesa raggiunta sul prezzo del latte è un passo importante per la stabilità degli allevamenti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lintesa-raggiunta-sul-prezzo-del-latte-e-un-passo-importante-per-la-stabilita-degli-allevamenti_123296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lintesa-raggiunta-sul-prezzo-del-latte-e-un-passo-importante-per-la-stabilita-degli-allevamenti_123296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123296/152030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;L&rsquo;intesa raggiunta sul prezzo del latte rappresenta un passaggio importante per assicurare un periodo di stabilit&agrave; agli allevamenti&rdquo;. &Egrave; quanto commenta Coldiretti Cuneo in una fase resa particolarmente complessa per gli andamenti e gli incrementi di produzione, anche a livello europeo.</p>
<p>L'accordo definisce il prezzo base per il latte del Nord Italia con sistemi differenziati. Nei 6 mesi prevede un prezzo di 48 centesimi per i primi due mesi di luglio e agosto, poi 49 centesimi a settembre e ottobre, fino a 50 centesimi a novembre e dicembre.</p>
<p>Cuneo &egrave; tra le prime province, a livello nazionale, per la produzione di latte, con 6.967.140 quintali annui, prodotti da aziende tra le pi&ugrave; professionali al mondo e con svariate tipologie di formaggi, tra cui spiccano alcune DOP. Le importazioni di latte sfuso, cagliate, latte in polvere e crema di latte avvengono soprattutto da Belgio, Germania, Francia e Olanda.</p>
<p>&ldquo;Un accordo che dimostra l&rsquo;impegno di Coldiretti per garantire stabilit&agrave; agli allevatori per i prossimi 6 mesi e contrastare le speculazioni sul prezzo del latte mettendo concretamente dei paletti &ndash; evidenzia Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Una adeguata remunerazione del lavoro degli allevatori &egrave; condizione imprescindibile per mettere al sicuro tutta la filiera e continuare a garantire ai consumatori prodotti di qualit&agrave; che sostengono l&rsquo;economia, il lavoro e il nostro territorio su cui &egrave; presente una straordinaria biodiversit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo come sia importante che l&rsquo;industria piemontese valorizzi veramente le produzioni territoriali evitando forme di speculazione che mettono fortemente a rischio i produttori &ndash; afferma Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. Poich&eacute; tutte le etichette dei prodotti che contengono latte estero riportano &lsquo;Ue&rsquo; o &lsquo;extra Ue&rsquo;, invitiamo i consumatori, per sostenere le nostre imprese, a leggere bene la provenienza perch&eacute; nei casi sopra citati significa, certamente, che si tratta di latte non italiano e tantomeno piemontese. La zootecnia da latte costituisce un tassello fondamentale dell&rsquo;economia della nostra Regione per questo &egrave; necessario dare traiettorie di futuro alle famiglie evitando storture lungo la filiera&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Donne in Cammino per la Pace in piazza: "Mille giorni di guerra a Gaza, stop accordi Ue-Israele"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-donne-in-cammino-per-la-pace-in-piazza-mille-giorni-di-guerra-a-gaza-stop-accordi-ue-israele_123465.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-donne-in-cammino-per-la-pace-in-piazza-mille-giorni-di-guerra-a-gaza-stop-accordi-ue-israele_123465.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123465/152281.jpg" title="Donne in cammino per la pace in piazza a Mondovì" alt="Donne in cammino per la pace in piazza a Mondovì" /><br /><p>Venerd&igrave; 3 luglio 2026 la protesta pacifica, promossa e coordinata dalle attiviste del gruppo Donne in Cammino per la Pace di Mondov&igrave;, si &egrave; concentrata nello spazio antistante il palazzo municipale, dove un gruppo di persone si &egrave; riunito nelle prime ore della giornata per dare vita a un presidio.</p>
<p>Nel corso della manifestazione, i partecipanti hanno espresso con determinazione la necessit&agrave; di interrompere immediatamente i patti di associazione e cooperazione commerciale stipulati tra l'Unione Europea e lo Stato israeliano.</p>
<p>L'evento ha visto l'esposizione di vessilli, striscioni e messaggi di solidariet&agrave; per testimoniare la costante vicinanza della cittadinanza alla popolazione palestinese e per sollecitare una presa di posizione non pi&ugrave; rinviabile da parte dei governi occidentali.</p>
<h2>Gaza, mille giorni di bombardamenti: manifestazione a Mondov&igrave;</h2>
<p>Il gruppo Donne in Cammino per la Pace di Mondov&igrave; ha voluto organizzare questo momento di aggregazione in concomitanza con il tragico traguardo dei mille giorni di bombardamenti, privazioni e carestie nella striscia di Gaza.</p>
<p>Le organizzatrici hanno espresso profonda gratitudine verso tutti i cittadini che hanno scelto di scendere in piazza per rompere il silenzio e la neutralit&agrave; delle istituzioni.</p>
<p>Al termine della manifestazione, &egrave; stata ribadita l&rsquo;intenzione di proseguire con le attivit&agrave; di sensibilizzazione pubblica fino alla definitiva cessazione delle violenze.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una sosta smart ai piedi del centro: Dogliani scommette sul turismo itinerante con la nuova area camper]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-sosta-smart-ai-piedi-del-centro-dogliani-scommette-sul-turismo-itinerante-con-la-nuova-area-camper_123469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-sosta-smart-ai-piedi-del-centro-dogliani-scommette-sul-turismo-itinerante-con-la-nuova-area-camper_123469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123469/152285.jpg" title="Inaugurazione nuova area camper a Dogliani" alt="Inaugurazione nuova area camper a Dogliani" /><br /><p>Una sosta massima di 96 ore, tariffe chiare e una gestione interamente digitale a portata di smartphone. Sono queste le caratteristiche principali della nuova area camper di Dogliani, una struttura moderna concepita per integrarsi perfettamente con il tessuto commerciale locale.</p>
<p>Gli utenti possono gestire ogni aspetto del soggiorno attraverso un'applicazione dedicata, utile sia per monitorare la disponibilit&agrave; degli stalli in tempo reale, sia per prenotare e saldare il pagamento, fissato a 10 euro giornalieri pi&ugrave; 4 euro per l'accesso ai servizi. Per garantire un corretto ricambio dei visitatori, il regolamento prevede che debbano passare almeno 72 ore tra un soggiorno e quello successivo.</p>
<p>La collocazione a ridosso del cuore storico del paese &egrave; stata studiata per consentire ai viaggiatori di muoversi comodamente a piedi, raggiungendo in pochi minuti negozi, bar e ristoranti. L'amministrazione comunale, che manterr&agrave; la responsabilit&agrave; della pulizia e della manutenzione del sito affidando a un operatore esterno la parte tecnologica degli accessi, ha previsto anche un servizio di assistenza telefonica rapida per supportare i camperisti in caso di difficolt&agrave;.</p>
<h2>Taglio del nastro a Dogliani per la nuova area camper</h2>
<p>Il taglio del nastro ufficiale &egrave; avvenuto venerd&igrave; 3 luglio, alla presenza di numerose autorit&agrave;. Accanto al sindaco Claudio Raviola e alla giunta doglianese, hanno partecipato all'evento diversi amministratori del territorio: il presidente della Regione, Alberto Cirio, il senatore Giorgio Maria Bergesio, l'assessore regionale Paolo Bongioanni, il vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, e il consigliere provinciale Pietro Danna. I rappresentanti delle istituzioni hanno espresso unanime apprezzamento per la qualit&agrave; del progetto.</p>
<p>L'opera risponde a una precisa visione di rilancio, come spiegato dal primo cittadino Claudio Raviola, il quale ha sottolineato come l'intervento abbia permesso di riqualificare uno spazio cittadino che attendeva da tempo una nuova identit&agrave;.</p>
<p>Con questo investimento in un settore in forte espansione, Dogliani punta ad accrescere la propria attrattivit&agrave; turistica, offrendo una risposta concreta e funzionale a chi viaggia in camper e, contemporaneamente, un impulso prezioso per l'economia di tutto il borgo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, ancora problemi nella gestione rifiuti: accumuli in alta valle ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-sottana-ancora-problemi-nella-gestione-rifiuti-accumuli-in-alta-valle_123464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-sottana-ancora-problemi-nella-gestione-rifiuti-accumuli-in-alta-valle_123464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123464/152280.jpg" title="La situazione rifiuti a Prato Nevoso" alt="La situazione rifiuti a Prato Nevoso" /><br /><p>Il quadro emerso circa la gestione dei rifiuti durante l'ultimo dibattito in Consiglio comunale a Frabosa Sottana mette in luce una combinazione di fattori critici che gravano soprattutto sulle localit&agrave; d'alta quota, dove si registrano problematici e vistosi accumuli di spazzatura.</p>
<p>A tal proposito, il sindaco Adriano Bertolino ha evidenziato la gravit&agrave; delle criticit&agrave; attuali, parlando di &ldquo;inadeguatezza dell'assetto logistico generale&rdquo;, di &ldquo;pesanti carenze&rdquo; e &ldquo;ritardi&rdquo; nello svolgimento dei passaggi da parte della societ&agrave; che ha in appalto il servizio di raccolta.</p>
<p>Lo stesso primo cittadino ha inoltre rimarcato la netta responsabilit&agrave; di una fetta di utenza e sottolineato come l'incivilt&agrave; di alcuni residenti, che effettuano regolarmente conferimenti non conformi alle regole vigenti, aggravi ulteriormente la situazione sul territorio.</p>
<h2>Situazione rifiuti a due velocit&agrave; a Frabosa Sottana</h2>
<p>Nel tentativo di risolvere queste problematiche strutturali, l'azienda Acem sta valutando l'introduzione di una raccolta specifica per i complessi condominiali dell'alta valle. Tuttavia, la macchina amministrativa ha frenato i facili entusiasmi, precisando come l'iter burocratico e i passaggi formali necessari rallentino l'applicazione pratica del progetto nei territori montani, rendendo al momento impossibile stabilire una data certa per l'avvio della nuova gestione.</p>
<p>La questione fotografa una situazione a due velocit&agrave; per il comprensorio frabosano. Se da un lato il passaggio definitivo al sistema domiciliare per le famiglie rimarr&agrave; stabile nel capoluogo e nelle zone frazionali, dall'altro l'aspirazione a uniformare i servizi ecologici deve fare i conti con i tempi lunghi della burocrazia e con il forte richiamo del sindaco a una maggiore collaborazione civica.</p>
<p>Questa riorganizzazione si rende quantomai necessaria alla luce dei monitoraggi effettuati nelle localit&agrave; di Pianvignale e Alma, dove l'introduzione del sistema porta a porta ha invece confermato una netta efficacia e riscontri del tutto positivi dopo il periodo di prova.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Per otto piemontesi su dieci la sanità non sta migliorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123451/152265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte solo il 12,6% dei cittadini ritiene che negli ultimi anni sia migliorata la situazione di pronto soccorso, 118 e attivit&agrave; ospedaliere non programmabili. Per i ricoveri programmati la quota sale al 14%, mentre arriva al 20,3% per le prestazioni ambulatoriali dedicate alla prevenzione, per poi scendere di nuovo al 17,2% per le visite e gli esami di routine. In altre parole, circa otto piemontesi su dieci non percepiscono alcun miglioramento nella sanit&agrave; della propria regione. Non fanno eccezione la guardia medica e l&rsquo;assistenza domiciliare, ambiti in cui la soddisfazione resta bassa. Tra i dati parzialmente positivi c&rsquo;&egrave; quello relativo al reperimento dei farmaci, che secondo il 29,8% degli intervistati &egrave; diventato pi&ugrave; semplice.</p>
<p>Questi dati emergono dal nuovo <a href="https://www.creasanita.it/wp-content/uploads/2026/07/crea_performance-2026.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> &ldquo;Livelli di tutela della Salute: le Performance Regionali&rdquo;, realizzato da CREA Sanit&agrave;, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanit&agrave;, e giunto alla sua XIV edizione.</p>
<p>Secondo questo studio, i piemontesi hanno una percezione pi&ugrave; critica della propria sanit&agrave; rispetto alla media nazionale. Per pronto soccorso e attivit&agrave; non programmate, il 12,6% dei piemontesi che nota un miglioramento &egrave; ben inferiore al 18,6% registrato in media in Italia. Anche per i ricoveri programmati e per le prestazioni ambulatoriali di prevenzione le quote piemontesi restano sotto la media nazionale. Fa eccezione l&rsquo;accesso ai farmaci, dove il dato &egrave; in linea con la media italiana.</p>
<p>Il rapporto CREA evidenzia in particolare due aree deboli anche a livello nazionale: l&rsquo;assistenza territoriale e la presa in carico delle persone non autosufficienti. Sono questi gli ambiti in cui si registrano i livelli di soddisfazione pi&ugrave; bassi, insieme a una forte variabilit&agrave; tra le diverse zone del Paese e a una quota ridotta di cittadini che segnalano miglioramenti concreti nei servizi.</p>
<p>Guardando al confronto con le altre regioni italiane, la percezione di un cambiamento in positivo risulta comunque pi&ugrave; diffusa nel resto del Paese rispetto al Piemonte. La quota complessiva di piemontesi che dichiara di aver notato un miglioramento nella sanit&agrave; si ferma al 17,9%, un valore distante da quello del Veneto (22,7%), ma anche inferiore a quello di diverse regioni del Sud, come la Campania (19,2%), la Calabria (19,9%) e la Puglia (19,9%). Nel Nord Italia fanno peggio del Piemonte solo il Trentino Alto Adige (8,6%), il Friuli Venezia Giulia (16,8%) e l&rsquo;Emilia Romagna (17,2%).</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei, è morta Teresa Bongioanni: aveva quasi 104 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-e-morta-teresa-bongioanni-aveva-quasi-104-anni_123468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-e-morta-teresa-bongioanni-aveva-quasi-104-anni_123468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123468/152284.jpg" title="Teresa Bongioanni in una foto insieme al sindaco di Pianfei" alt="Teresa Bongioanni in una foto insieme al sindaco di Pianfei" /><br /><p>La comunit&agrave; di Pianfei si stringe nel dolore per la scomparsa di Teresa Bongioanni, la cittadina pi&ugrave; anziana del paese, che si &egrave; spenta a un passo da un traguardo straordinario. Il prossimo 25 ottobre, infatti, avrebbe compiuto ben 104 anni. La sua partenza lascia un grande vuoto in tutta la cittadinanza, che in lei vedeva una colonna storica e un simbolo di longevit&agrave; e memoria.</p>
<p>Il sindaco Marco Turco ha voluto esprimere pubblicamente il profondo cordoglio a nome di tutta la popolazione, ricordando con affetto i momenti passati insieme. Negli ultimi anni era diventata una felice tradizione per l'amministrazione comunale farle visita proprio in occasione del suo compleanno. Quegli incontri, trascorsi insieme a lei e ai suoi cari, rappresentavano momenti di grande valore umano.</p>
<p>Nonostante le inevitabili difficolt&agrave; motorie legate all'et&agrave; avanzata, la signora Teresa aveva conservato una mente straordinariamente lucida e una curiosit&agrave; vivida, desiderosa com'era di restare sempre informata e aggiornata sulle novit&agrave; e sulla vita del suo amato paese.</p>
<h2>Le condoglianze del sindaco e dell'amministrazione</h2>
<p>Oltre al valore della sua persona, la comunit&agrave; riconosce un profondo debito di gratitudine verso l'intera famiglia Bongioanni, da sempre attivamente dedita e legata alla vita sociale e culturale di Pianfei. Un legame stretto che continua ancora oggi attraverso i suoi familiari.</p>
<p>Il sindaco, insieme a tutta l'amministrazione e ai dipendenti comunali, ha espresso le pi&ugrave; sentite condoglianze a tutti i parenti e alle persone colpite da questo grave lutto.</p>
<p>Un pensiero di particolare vicinanza &egrave; stato rivolto a Maurizio, stimato e prezioso collaboratore della biblioteca comunale, che oggi piange, insieme a tutta Pianfei, la perdita di una donna straordinaria.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, paura al distributore di via Langhe: perdita di carburante fa scattare l'allarme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-paura-al-distributore-di-via-langhe-perdita-di-carburante-fa-scattare-l-allarme_123457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-paura-al-distributore-di-via-langhe-perdita-di-carburante-fa-scattare-l-allarme_123457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123457/152272.jpg" title="Vigili del fuoco impegnati a Mondovì" alt="Vigili del fuoco impegnati a Mondovì" /><br /><p>Poteva trasformarsi in un incidente dalle conseguenze ben pi&ugrave; gravi il guasto che, nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 3 luglio 2026, ha fatto scattare l'allarme in via Langhe.</p>
<p>Una perdita di carburante all'interno di un'area di servizio della zona ha richiesto l'intervento immediato e d'urgenza dei vigili del fuoco del distaccamento locale. I pompieri, giunti sul posto in pochi minuti, hanno provveduto a interrompere l'erogazione e a chiudere temporaneamente la stazione al pubblico, isolando l'intera area per ragioni di sicurezza.</p>
<p>Fortunatamente, il tempestivo monitoraggio ha permesso di accertare che il danno era circoscritto e la fuoriuscita di liquido infiammabile contenuta.</p>
<p>Mentre la situazione &egrave; tornata rapidamente sotto controllo, sono scattati i rilievi per stabilire con esattezza l'origine del problema. Dai primi accertamenti, l'ipotesi pi&ugrave; accreditata sembra essere quella di un cedimento strutturale dovuto all'usura delle tubature o delle componenti dell'impianto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 19:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Futuro Nazionale mette radici a Mondovì, Anna Garelli presidente del comitato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/futuro-nazionale-mette-radici-a-mondovi-anna-garelli-presidente-del-comitato_123454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/futuro-nazionale-mette-radici-a-mondovi-anna-garelli-presidente-del-comitato_123454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123454/152269.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono ormai pi&ugrave; di venti i comitati di Futuro Nazionale formatisi sul territorio della Granda. Ultimo in ordine di tempo &egrave; quello di Mondov&igrave;, la cui nascita ufficiale &egrave; stata ratificata nella giornata di gioved&igrave;: il comitato, numero 1581 a livello nazionale, &egrave; presieduto da Anna Garelli.</p>
<p>&ldquo;Si tratta dell&rsquo;ennesimo segno di forte radicamento nella provincia Granda&rdquo; osserva la dirigenza del partito di Roberto Vannacci, menzionando gli ultimi nuclei &ldquo;nati&rdquo; in ordine di tempo di Fossano, Savigliano, Busca e Montaldo di Mondov&igrave;: &ldquo;La nascita del nuovo presidio monregalese &egrave; stata accolta con grande entusiasmo dai referenti locali e nazionali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Accogliamo con entusiasmo Anna e i suoi futuristi in questa strabiliante avventura&rdquo; commenta Tiziana Airaldi, consigliere comunale a Fossano e rappresentante nell&rsquo;Assemblea Nazionale del partito. A lei fa eco Beppe Lauria, reduce da una tre giorni di intensi impegni istituzionali e politici tra Liguria e Piemonte, trascorsi al fianco dell&rsquo;amico Gianni Alemanno e dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo: &ldquo;Il comitato n. 1581, la sua presidente e i suoi iscritti - tra cui figurano alcune personalit&agrave; particolarmente note nel panorama monregalese - rappresentano un ulteriore e fondamentale tassello nella citt&agrave; di Mondov&igrave; e in provincia di Cuneo&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo passo formale &egrave; gi&agrave; in agenda: mercoled&igrave; prossimo si terr&agrave; la prima riunione provinciale dei referenti di quasi tutti i comitati costituiti. L&rsquo;incontro, promosso su invito dello stesso Lauria, &egrave; stato organizzato grazie al lavoro di Simone Sava e Roberto Baldizzone.</p>
<p>&ldquo;Questa crescita esponenziale &egrave; il segno tangibile non solo del traguardo dei quasi mille iscritti in tutta la provincia, ma soprattutto della straordinaria capacit&agrave; del generale Roberto Vannacci di rappresentare l&rsquo;unica vera alternativa allo stallo della politica nazionale&rdquo; conclude Lauria.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montaldo di Mondovì: costituito l'ufficio comunale per il censimento permanente 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-costituito-l-ufficio-comunale-per-il-censimento-permanente-2026_123399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-costituito-l-ufficio-comunale-per-il-censimento-permanente-2026_123399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123399/152189.jpg" title="Il municipio di Montaldo di Mondovì" alt="Il municipio di Montaldo di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Montaldo di Mondov&igrave; ha formalizzato la costituzione dell'ufficio comunale di Censimento per gestire le attivit&agrave; legate al censimento permanente della popolazione e delle abitazioni previsto per l'anno 2026.</p>
<p>La decisione, assunta dalla Giunta comunale durante la seduta del 18 aprile 2026, risponde alle direttive dell'Istat, che ha inserito l'ente tra quelli chiamati a partecipare alla "Rilevazione da Lista" per l'anno in corso.</p>
<p>L'ufficio operer&agrave; in forma autonoma presso i servizi demografici comunali, una scelta dettata dal fatto che il servizio statistico dell'ente &egrave; organicamente integrato in tale settore.</p>
<h2>Ufficio per il censimento permanente a costo zero</h2>
<p>Secondo le normative vigenti, i Comuni sono obbligati a fornire i dati necessari per le rilevazioni inserite nel programma statistico nazionale, individuando dipendenti con esperienza specifica per coordinare le procedure tecniche.</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'amministrazione ha precisato che la costituzione dell'ufficio non graver&agrave; sulle casse cittadine. Le spese necessarie per gli adempimenti e per il personale coinvolto troveranno infatti copertura interamente nelle assegnazioni di fondi erogate dall'Istat.</p>
<p>Il provvedimento ha ricevuto i pareri favorevoli di regolarit&agrave; tecnica e contabile ed &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l'avvio tempestivo delle attivit&agrave; preparatorie richieste dall'Istituto Nazionale di Statistica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro (AVS) sui CPIA: "L'istruzione per adulti ha bisogno di risorse e spazi per accogliere nuovi studenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-avs-sui-cpia-l-istruzione-per-adulti-ha-bisogno-di-risorse-e-spazi-per-accogliere-nuovi-studenti_123450.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-avs-sui-cpia-l-istruzione-per-adulti-ha-bisogno-di-risorse-e-spazi-per-accogliere-nuovi-studenti_123450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123450/152264.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>"In Consiglio Regionale abbiamo chiesto e ottenuto audizione dei rappresentanti dei CPIA, ovvero Centri Provinciali per l&rsquo;istruzione degli Adulti, che prima del 2012 si chiamavano CTP (Centri Territoriali Permanenti). Da allora il numero degli utenti &egrave; aumentato, si &egrave; diversificata la platea degli studenti, cos&igrave; come sono cambiate le necessit&agrave; formative, il sistema scolastico nel suo complesso, ma anche la societ&agrave; stessa. Ma il CPIA non &egrave; cambiato di conseguenza". Lo scrive in una nota la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Giulia Marro. Di seguito l'intervento completo.&nbsp;</p>
<p>"Se il numero di iscritti complessivi nelle scuole piemontesi &egrave; sceso da 553 mila nel 2023 a 539 mila nel 2025, nello stesso periodo di tempo gli iscritti ai CPIA sono passati da 23 mila e 32 mila, con un numero di licenze medie conferite passate da 10 mila a 18 mila. Questo senza che si intervenisse ad aumentare la disponibilit&agrave; di classi, senza andare a modificare i quadri orari dei docenti sulla base delle necessit&agrave; specifiche di questo istituto, dove gli orari sono tendenzialmente serali e si verifica frequentemente la necessit&agrave; di lavorare su orari spezzati. Scarsi sono i collegamenti con il centro per l&rsquo;impiego, mancano le possibilit&agrave; di aprire nuovi indirizzi per facilitare l&rsquo;accesso al mondo del lavoro di chi cerca, dopo aver ottenuto la terza media, di trovare per la prima volta o meno uno spazio di impiego. E il tema non tocca solo la popolazione straniera che, anche per questioni legate all&rsquo;ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo o della cittadinanza italiana, frequenta queste scuole. Per esempio il CPIA di Asti ha il 23% di iscritti italiani che vogliono aumentare le loro competenze e dovrebbero aumentare sempre di pi&ugrave; se vogliamo avvicinarci alla media europea in termini di popolazione adulta in formazione. Altro tasto dolente, la scuola in carcere: il numero di studenti resta basso, in linea con le risorse dedicate. Non aiuta il fatto che, se sono previsti degli incentivi per chi frequenta la scuola media, superiore e corsi di laurea, non vale la stessa cosa per chi frequenta corsi di alfabetizzazione.&nbsp;Abbiamo anche ascoltato con piacere esempi virtuosi di collaborazione tra CPIA e ASL per una formazione congiunta per caregivers, o di creazione di servizi ad hoc come &egrave; successo a Settimo Torinese, dove &egrave; stata nata una scuola per famiglie per facilitare la partecipazione di chi ha figli e figlie. Gli sforzi che insegnanti e personale amministrativo fanno per garantire un servizio di qualit&agrave; &egrave; enorme. Non possiamo lasciarli soli. Il lavoro da fare &egrave; molto e le istituzioni di tutti i livelli devono attivarsi perch&eacute; il CPIA venga valorizzato e venga facilitato l&rsquo;accesso a chi oggi non riesce ad accedere ad un&rsquo;istruzione a cui avrebbe diritto".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, botta e risposta in Consiglio comunale sulla pulizia delle strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/vicoforte-botta-e-risposta-in-consiglio-comunale-sulla-pulizia-delle-strade_123397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/vicoforte-botta-e-risposta-in-consiglio-comunale-sulla-pulizia-delle-strade_123397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123397/152187.jpg" title="Spazzamento strade a Vicoforte" alt="Spazzamento strade a Vicoforte" /><br /><p>Botta e risposta nelle scorse settimane durante il Consiglio comunale di Vicoforte, dove il tema della pulizia delle strade ha acceso il confronto tra minoranza e amministrazione.&nbsp;</p>
<p>A intervenire &egrave; stato il consigliere Umberto Bonelli, esponente del gruppo &ldquo;Cambi...Amo Vicoforte con un progetto in comune&rdquo;, che ha chiesto chiarimenti sull&rsquo;attivit&agrave; svolta&nbsp; recentementi. In particolare, Bonelli ha domandato se gli interventi abbiano riguardato l&rsquo;intera viabilit&agrave; comunale oppure se si siano concentrati prevalentemente nelle aree attorno al Santuario.</p>
<p>Nel corso del suo intervento il consigliere ha evidenziato come, dopo il periodo invernale, sulle carreggiate siano rimasti spesso accumuli di ghiaia, sporco e detriti che possono rappresentare un potenziale pericolo per la circolazione, soprattutto per ciclisti e utenti delle due ruote. Da qui la richiesta all&rsquo;amministrazione di programmare interventi pi&ugrave; estesi e capillari su tutto il territorio comunale.</p>
<h2>Pulizia strade, la replica del sindaco</h2>
<p>In merito alla questione ha replicato il sindaco Gasco, precisando che le operazioni di pulizia non hanno interessato esclusivamente la zona del Santuario, ma anche altre aree del paese.</p>
<p>Durante la replica, Gasco ha anche comunicato che il Comune ha contattato Mondo Acqua affinch&eacute; provveda alla sistemazione e alla pulizia di un tratto di via del Poggio interessato in precedenza da lavori di escavazione. Un passaggio inserito nel quadro pi&ugrave; generale delle manutenzioni legate alla viabilit&agrave; comunale.</p>
<p>Il sindaco ha infine annunciato un rafforzamento della squadra operativa esterna del Comune grazie all&rsquo;assunzione di un nuovo cantoniere, figura che contribuir&agrave; a velocizzare gli interventi di manutenzione e pulizia sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trentadue nuovi Carabinieri in servizio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123445/152257.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, venerd&igrave; 3 luglio, presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante provinciale Marco Piras ha incontrato trentadue nuovi Carabinieri in servizio nella Granda. Si tratta di giovani uomini e donne, provenienti dai corsi di formazione delle Scuole Allievi Carabinieri, che sono stati destinati alle Stazioni della Provincia per adeguare gli organici alla forza prevista.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dall'Arma: "Il Comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante. I giovani militari sono stati destinati principalmente nelle medie e piccole realt&agrave; del territorio, laddove prosegue l&rsquo;impegno, al pari delle realt&agrave; pi&ugrave; grandi, di aumentare i servizi di prossimit&agrave; e di vicinanza alla cittadinanza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, missione compiuta per il Piemonte: “Raggiunto il 100% degli obiettivi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/152252.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte centra il 100% degli obiettivi del Pnrr e rispetta tutte le scadenze fissate dall&rsquo;Europa. Un risultato che conferma la capacit&agrave; dell'ente di trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici concreti per i territori.</p>
<p>Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha presentato oggi al Grattacielo Piemonte i risultati conseguiti nell'attuazione del Pnrr, attraverso il quale il Piemonte ha gestito 2419 progetti per un valore complessivo di 1,78 miliardi di euro, sul totale di oltre 39000 progetti e pi&ugrave; di 10 miliardi di euro assegnati al Piemonte (enti locali, universit&agrave;, aziende ecc). Il piano, finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Next Generation EU per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19, prevede un sistema di monitoraggio basato sul raggiungimento di milestone e target.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152253.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>La Commissione europea ha fissato al 31 agosto il termine entro il quale gli Stati devono certificare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi. Sulla base di questa tempistica, e per facilitare la raccolta dei risultati da trasmettere all&rsquo;Europa, l&rsquo;Italia ha fissato al 30 giugno il primo termine per comunicare ai ministeri competenti l&rsquo;avanzamento degli interventi.</p>
<p>Il Piemonte rispetta pienamente questo cronoprogramma, raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti: 44 target risultano gi&agrave; centrati al 30 giugno, e 3 entro il 31 agosto. In 11 casi i target sono stati non solo raggiunti, ma anche superati, con risultati conseguiti in anticipo rispetto alle scadenze previste, ad esempio nei settori della cultura, della digitalizzazione e dell'assistenza domiciliare.</p>
<p>Questo ha consentito alla Regione di ottenere 35 milioni aggiuntivi che, a titolo di esempio, sono stati utilizzati per programmi di formazione e per accompagnare al lavoro 5300 persone in pi&ugrave; rispetto al target previsto; per acquistare 2 treni a zero emissioni, che si aggiungono ai 7 assegnati dal target, per l&rsquo;assunzione di 15 esperti in pi&ugrave;, rispetto ai 60 previsti, a supporto degli enti locali, per accompagnare ai servizi digitali 18400 cittadini in pi&ugrave; rispetto ai 160 mila previsti dal target. &nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152254.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo - rimarcano gli uffici regionali - a conferma della capacit&agrave; del sistema Piemonte di gestire con efficacia una mole di interventi particolarmente rilevante, distinguendosi ancora una volta per la qualit&agrave; della propria amministrazione e per l'efficienza nell'utilizzo delle risorse europee&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi e rispetta le scadenze di Bruxelles&rdquo; ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Grattacielo Piemonte: &ldquo;Come sui fondi europei siamo la prima regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo tutto quel che era richiesta e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo. Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato - ha aggiunto il presidente - che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152255.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Possiamo affermare - ha proseguito il presidente - che, grazie al lavoro di squadra e all'impegno di tutte le strutture coinvolte, siamo riusciti a trasformare le risorse del Pnrr in interventi concreti che stanno gi&agrave; contribuendo a cambiare il volto del Piemonte, generando anche lavoro e ricadute. Per questo abbiamo chiesto a Ires Piemonte di analizzare ricadute economiche effettive sulle imprese e anche i posti di lavoro generati dagli interventi e questo lavoro ci sar&agrave; utile anche nella costruzione della prossima programmazione europa per fare in modo che gli interventi che programmiamo abbiano il massimo di impatto positivo possibile sul nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Le informazioni complete sui progetti Pnrr di competenza regionale sono disponibili sul sito <a href="https://www.pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>. Nella homepage del sito, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano, con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Nei prossimi giorni, saranno aggiornate anche le schede relative ai singoli interventi.</p>
<p>Il sito, curato dal Settore Attuazione del Pnrr, offre anche l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione Atlante dati Pnrr. Al suo interno &egrave; possibile visualizzare i dati aggregati e le informazioni di dettaglio dei progetti realizzati in Piemonte, con il rimando puntuale alle schede presenti sul sito. Da oggi, poi, si arricchisce anche della rubrica Racconti Pnrr, dove ogni mese verranno illustrati i casi di successo dell&rsquo;attuazione Pnrr in Piemonte.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152256.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ha ancora senso considerare la siccità come un’emergenza?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/152248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si toccano ancora i livelli del 2022, quando i giorni consecutivi senza precipitazioni significative furono ben 111, ma in Piemonte il combinato disposto tra le alte temperature, il conseguente rapido scioglimento delle riserve nevose in quota e i rovesci scarsi e sporadici sta (ri)conducendo il territorio verso condizioni di siccit&agrave;, con il tema degli invasi che ritorna a farsi spazio nel dibattito pubblico, insieme alle varie altre &ldquo;ricette&rdquo; proposte per far fronte all&rsquo;emergenza idrica. A tracciare il quadro della situazione sono i <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/situazione-idrica-piemonte-fine-giugno-2026" target="_blank" rel="follow">dati pubblicati dall&rsquo;Arpa</a> al termine del mese di giugno, il <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html" target="_blank" rel="follow">secondo pi&ugrave; caldo</a> da quando vengono effettuate le rilevazioni, con una temperatura media superiore alla norma di ben 3,5 gradi e valori molto vicini a quelli da record registrati nel 2003.</p>
<p>L&rsquo;indice sintetico di siccit&agrave; - riporta l&rsquo;Arpa nel suo resoconto - evidenzia condizioni di siccit&agrave; moderata nel nord-est della regione e nel bacino della Dora Baltea e condizioni di siccit&agrave; severa nel sud-ovest. Si tratta di valori dell&rsquo;indice che non si osservavano dal mese di febbraio del 2022, culmine di uno dei periodi di siccit&agrave; pi&ugrave; estremi degli ultimi anni.</p>
<h2>Le precipitazioni</h2>
<p>Le precipitazioni medie del mese di giugno 2026 sul bacino del Po chiuso alla confluenza con il Ticino sono state pari a circa 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020. Gli scarti negativi sono diffusi su gran parte dei bacini piemontesi, generalmente compresi tra -30% e -60%, con le eccezioni dei bacini del Ticino e dello Scrivia, dove i deficit risultano pi&ugrave; contenuti. Nell&rsquo;ultimo trimestre, anche i mesi di aprile e maggio hanno fatto registrare deficit rispettivamente di -56% e -44% contribuenti ad aggravare la siccit&agrave; meteorologica in atto. Il bilancio dell&rsquo;anno idrologico resta negativo, con uno scarto complessivo pari a circa -24%.</p>
<p>A questi deficit si sommano, come detto, le alte temperature, con ondate di calore intense registrate a fine maggio e - in particolare - nella seconda met&agrave; di giugno: "Queste condizioni - scrive Arpa - hanno contribuito ad aumentare in modo deciso l&rsquo;evapotraspirazione, accentuando lo stress idrico dei suoli e della vegetazione e aggravando gli effetti della scarsit&agrave; di precipitazioni sulle portate dei corsi d&rsquo;acqua e sulla disponibilit&agrave; complessiva della risorsa idrica&rdquo;.</p>
<p>Le risorse idriche superficiali complessivamente disponibili al 30 giugno, considerando neve, invasi e lago Maggiore, ammontano a circa 681 milioni di metri cubi, con uno scarto pari a -31% rispetto alla media del periodo. I deficit maggiori si registrano nel Piemonte settentrionale, -42%, e in quello occidentale, -38%. L&rsquo;equivalente di acqua in neve (Snow Water Equivalent) regionale risulta inferiore alla media del periodo di circa -17%, ma con risorsa nivale ormai nulla o fortemente ridotta in diversi bacini meridionali e occidentali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152249.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Le portate dei fiumi</h2>
<p>Sono per&ograve; i valori relativi alle portate dei corsi d&rsquo;acqua a rappresentare l&rsquo;elemento di maggiore allarme. Ad eccezione della Dora Baltea, gran parte delle sezioni idrometriche considerate presenta deficit superiori al 40% rispetto alla media storica. Alla sezione di chiusura del bacino piemontese, il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio ha registrato una portata media mensile di 138 m&sup3;/s (metri cubi al secondo), pari a un deficit del 76% rispetto alla media storica di giugno.</p>
<p>In provincia di Cuneo a giugno 2026 lo Stura fa registrare a Gaiola un deficit del 41%, ma i valori pi&ugrave; allarmanti sono quelli del Varaita e del Tanaro, che registrano rispettivamente un -89% a Polonghera e un -79% a Farigliano.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152250.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<h2>Il confronto con il 2022</h2>
<p>&ldquo;La siccit&agrave; del 2022 fu un evento raro, esteso e progressivo, nato gi&agrave; nella seconda met&agrave; del 2021 e poi aggravato da un inverno eccezionalmente caldo e secco, con oltre cento giorni consecutivi senza precipitazioni significative. A fine giugno 2022 la situazione era pi&ugrave; strutturale e radicata sulle scale temporali medio-lunghe&rdquo;, si legge nel rapporto pubblicato dall&rsquo;Arpa.&nbsp;</p>
<p>A giugno 2022 le precipitazioni mensili furono pari a 77,9 mm, con scarto mensile quasi nella norma rispetto al riferimento allora utilizzato, ma con uno scarto dell&rsquo;anno idrologico pari a -32,3%. La portata del Po alla chiusura del bacino piemontese era di 95 m&sup3;/s. Nel 2026 il quadro appare diverso: il deficit mensile di giugno &egrave; pi&ugrave; marcato (-36%), ma gli indici a 6 e 12 mesi non mostrano, al momento, la stessa diffusione di siccit&agrave; severa o estrema osservata nel 2022.&nbsp;</p>
<p>Le portate fluviali mostrano invece un elemento di continuit&agrave; con il 2022: anche nel giugno 2026 molti corsi d&rsquo;acqua presentano deficit molto marcati. Nel 2022 le principali sezioni fluviali registravano gi&agrave; da mesi portate inferiori alla media storica, con indici SRI compresi tra molto secco ed estremamente secco; nel 2026 il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio presenta nuovamente un deficit molto elevato e il Tanaro, il Sesia, il Toce e diversi affluenti occidentali mostrano scarti ampiamente negativi.</p>
<p>&ldquo;In sintesi - conclude l&rsquo;Arpa - la situazione di giugno 2026 non riproduce, allo stato attuale, la stessa evoluzione plurimensile e strutturale della crisi del 2022, ma presenta segnali di attenzione importanti. Il deficit delle portate, la riduzione della risorsa nivale residua, le temperature elevate e la disponibilit&agrave; superficiale inferiore alla media indicano una fase di stress idrologico che richiede un attento monitoraggio nelle prossime settimane, anche in virt&ugrave; di previsioni per il mese di luglio sempre nel solco di una estate secca e calda, ed in particolare nei bacini gi&agrave; classificati in siccit&agrave; severa e nei settori dove la risorsa nivale &egrave; ormai esaurita&rdquo;.</p>
<h2>Il dibattito e le soluzioni proposte</h2>
<p>Come sempre in questi casi, e come pi&ugrave; volte accaduto negli ultimi anni, nelle ultime settimane il tema degli invasi e delle possibili strategie per affrontare l&rsquo;emergenza idrica &egrave; tornato centrale sui giornali e nel dialogo istituzionale. Con una sostanziale differenza rispetto al passato: pi&ugrave; di qualcuno (forse tardivamente?) inizia a far notare come una situazione che si ripete ciclicamente non pu&ograve; pi&ugrave; essere considerata emergenziale, bens&igrave; strutturale. Nei giorni scorsi l&rsquo;Ato, gestore del servizio idrico provinciale, ha invitato i Comuni a sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;uso responsabile dell&rsquo;acqua, ma &egrave; chiaro che si tratta di un palliativo che da solo non pu&ograve; bastare.</p>
<p>&ldquo;Non possiamo continuare a rincorrere l'emergenza in estate e dimenticarcene quando piove&rdquo;, ha detto la consigliera regionale Giulia Marro (AVS), che ha portato in question time la <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ridurre-i-prelievi-da-sorgenti-e-falde-per-la-regione-non-si-puo-fare-marro-manca-la-volonta-politica_123322.html" target="_blank" rel="follow">proposta di ridurre i prelievi dalle sorgenti e dalle falde</a>, almeno per il periodo estivo, per le aziende di imbottigliamento acqua. Una proposta che la Regione ha giudicato non praticabile. &ldquo;Governare non significa limitarsi a spiegare perch&eacute; qualcosa non &egrave; possibile. - ha spiegato l&rsquo;esponente di Alleanza Verdi e Sinistra - Significa chiedersi se regole scritte oltre vent'anni fa siano ancora adeguate di fronte a una crisi climatica che cambia radicalmente la disponibilit&agrave; di acqua. Nessuno pretendeva una risposta gi&agrave; pronta. Chiedevo che la Regione verificasse se esistessero margini di intervento. Se le regole attuali non lo consentono, allora &egrave; compito della politica chiedersi se siano ancora adeguate. Invece si &egrave; preferito dichiarare impossibile una soluzione ancora prima di provare a cercarla. Ancora una volta il prezzo lo pagano i cittadini. Si chiede loro di ridurre i consumi e di cambiare abitudini, mentre sulle grandi concessioni di una risorsa pubblica non si apre nemmeno una discussione. L'acqua che manca &egrave; quella nei rubinetti e nei fiumi, non quella che continua a finire nelle bottiglie di plastica&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;emergenza idrica &egrave; stata anche il tema di un <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/siccita-e-invasi-un-ordine-del-giorno-di-sacchetto-fdi-per-lo-stato-di-emergenza_122669.html" target="_blank" rel="follow">ordine del giorno</a> presentato in Regione dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Un documento che vedeva il cuneese Claudio Sacchetto come primo firmatario e in cui si chiedevano interventi per &ldquo;difendere l&rsquo;agricoltura&rdquo;: non solo soluzioni temporanee ed emergenziali, come le deroghe al deflusso ecologico dei fiumi, ma anche piani strutturali, come gli incentivi per la realizzazione di microinvasi aziendali e interaziendali. &ldquo;L'acqua &egrave; oggi la principale infrastruttura strategica per il futuro del Piemonte. Senza acqua non esiste agricoltura, non esiste sicurezza alimentare e vengono meno migliaia di posti di lavoro. Vogliamo aprire una riflessione concreta e avanzare proposte realizzabili per dare risposte al mondo agricolo, che chiede meno burocrazia, pi&ugrave; investimenti e una visione di lungo periodo", ha detto Sacchetto.</p>
<p>A richiedere interventi strutturali anche Coldiretti Cuneo, che nei giorni scorsi ha portato il &ldquo;grido&rdquo; del Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;assemblea nazionale Anbi di Roma</a>: &ldquo;Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate&rdquo;, ha detto &nbsp;il presidente provinciale dell&rsquo;organizzazione agricola Enrico Nada.</p>
<p>&ldquo;Siamo ancora privi di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e a ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai&rdquo;, gli ha fatto eco il direttore provinciale Francesco Goffredo. Tanti dibattiti, tante proposte, tante parole, insomma, ma le iniziative concrete al momento latitano.</p>
<p>Il mese scorso la Regione Piemonte, dal canto suo, ha scelto di riaprire l&rsquo;Osservatorio regionale per l&rsquo;emergenza idrica, convocando anche un tavolo specifico per quanto riguarda il lago Maggiore: &ldquo;Il quadro segnalato da Arpa &egrave; chiaro: mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi, a partire dal Po, e le falde stanno pagando dazio &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati -. Con l&rsquo;arrivo di queste ondate di calore anomalo, la situazione idrologica &egrave; destinata a peggiorare. Per questo abbiamo scelto di essere tempestivi: riapriamo quindi l&rsquo;Osservatorio regionale per avere un monitoraggio costante e capillare dello scenario attuale e di quello che ci attende in piena estate, e attiviamo un tavolo specifico per il Lago Maggiore. La tutela della risorsa acqua e la sicurezza dei cittadini sono la nostra priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Mentre si discute e ci si confronta, i fiumi cuneesi continuano a soffrire, cos&igrave; come tutto ci&ograve; che ai fiumi e all&rsquo;acqua &egrave; strettamente legato. Mentre i dibattiti sull&rsquo;emergenza idrica iniziano a diventare sinistramente ricorrenti, ripetuti e uguali a se stessi di anno in anno, si fa largo una domanda: ha ancora senso considerare la siccit&agrave; come un&rsquo;emergenza?</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano: bolletta dei rifiuti stabile, ma cambia la formula della Tari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-bolletta-dei-rifiuti-stabile-ma-cambia-la-formula-della-tari_123396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-bolletta-dei-rifiuti-stabile-ma-cambia-la-formula-della-tari_123396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123396/152186.jpg" title="Ivano Airaldi, primo cittadino di Farigliano" alt="Ivano Airaldi, primo cittadino di Farigliano" /><br /><p>La spesa complessiva che i cittadini di Farigliano dovranno sostenere per il servizio rifiuti rimarr&agrave; pressoch&eacute; invariata.</p>
<p>L'analisi dei documenti contabili approvati venerd&igrave; 26 giugno dall'amministrazione guidata dal sindaco Ivano Airaldi evidenzia infatti una sostanziale stabilit&agrave; nei costi totali: lo stanziamento per il 2026 si attesta a 281.086 euro, segnando addirittura una minima flessione rispetto ai 283.638 euro registrati nell'anno precedente.</p>
<p>La vera svolta emersa durante la seduta consiliare &egrave; di natura puramente tecnica e risiede in un profondo riassetto dei fattori che determinano l'importo finale in bolletta.</p>
<h2>Come cambia la Tari a Farigliano</h2>
<p>L'approvazione del nuovo piano economico finanziario ha ridefinito gli equilibri interni della tassa, spostando il peso economico tra le diverse voci di spesa e modificando i criteri di calcolo per utenze domestiche e attivit&agrave; produttive.</p>
<p>Nel dettaglio, si &egrave; assistito a una decisa contrazione della parte variabile totale, scesa di oltre 15mila euro, a fronte di un incremento di circa 12.500 euro della parte fissa. Questo bilanciamento interno comporter&agrave; per tutti i contribuenti un aumento generalizzato della quota calcolata sulla superficie degli immobili, con la componente fissa che sale dal 15,49% al 18,97%.&nbsp;</p>
<p>Questo rincaro viene per&ograve; compensato da uno sgravio sulla quota legata all'effettiva produzione di spazzatura: la parte variabile scende infatti del 4,81% per i nuclei familiari e del 1,47% per il tessuto aziendale locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova linfa per l'istituto "Baruffi" di Ceva: i docenti neoimmessi superano l'anno di prova]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-linfa-per-l-istituto-baruffi-di-ceva-i-docenti-neoimmessi-superano-l-anno-di-prova_123391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-linfa-per-l-istituto-baruffi-di-ceva-i-docenti-neoimmessi-superano-l-anno-di-prova_123391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123391/152181.jpg" title="Docenti neoimmessi a Ceva" alt="Docenti neoimmessi a Ceva" /><br /><p>L'istituto "Baruffi" di Ceva celebra oggi un momento di grande valore per tutta la sua comunit&agrave; scolastica. I numerosi docenti neoimmessi in ruolo hanno infatti tagliato il traguardo dell'anno di formazione e prova, superando l'importante step di inserimento che ne consolida definitivamente la figura professionale.</p>
<p>&Egrave; la conclusione di un percorso intenso, fatto di ore passate tra i banchi, osservazione in classe e costante aggiornamento metodologico, elementi chiave per acquisire una piena consapevolezza del proprio ruolo educativo.</p>
<h2>Il successo del percorso di formazione</h2>
<p>Il successo di questo cammino nasce anche da una forte sinergia interna. Per questo motivo, l'istituto rivolge i suoi pi&ugrave; caldi complimenti ai docenti che hanno completato il percorso e un ringraziamento speciale ai tutor, che hanno saputo trasmettere competenza e passione guidando i colleghi passo dopo passo.</p>
<p>Altrettanto fondamentale &egrave; stato il contributo della commissione di valutazione, che ha gestito con rigore e cura le delicate fasi di questa chiusura d'anno.</p>
<p>Con la conferma in ruolo si apre adesso una stagione inedita per la carriera di questi insegnanti.</p>
<p>Il loro entusiasmo e le competenze consolidate sul campo rappresentano una risorsa preziosa per l'istituto di Ceva, una spinta che permetter&agrave; di offrire agli studenti una didattica sempre pi&ugrave; attenta, qualificata e appassionata.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, si rinnova il direttivo dell'associazione "Regina Montis Regalis"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-rinnova-il-direttivo-dell-associazione-regina-montis-regalis_123394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-rinnova-il-direttivo-dell-associazione-regina-montis-regalis_123394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123394/152184.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Negli ambienti di Casa Regina al Santuario di Vicoforte l&rsquo;assemblea annuale dell&rsquo;associazione &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; si &egrave; trasformata in un momento di incontro e confronto dedicato ai volontari che prestano servizio a supporto delle attivit&agrave; della basilica.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte una ventina di volontarim insieme al rettore don Flavio Begliatti e a don Sergio Borsarelli. Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati temi legati all&rsquo;organizzazione e al miglioramento delle attivit&agrave; di accoglienza rivolte ai pellegrini, in particolare durante le principali celebrazioni mariane che richiamano numerosi fedeli al Santuario.</p>
<p>Il presidente uscente, Aldo Fraire, ha espresso parole di ringraziamento per l&rsquo;impegno e la disponibilit&agrave; dimostrati dai volontari nei diversi servizi svolti quotidianamente: dall&rsquo;assistenza in sacrestia alla gestione del negozio, fino all&rsquo;accoglienza e al supporto all&rsquo;interno del complesso religioso.</p>
<h2>Il nuovo direttivo della Casa Regina Montis Regalis di Vicoforte</h2>
<p>L&rsquo;assemblea &egrave; stata anche occasione per condividere idee e proposte finalizzate a rendere sempre pi&ugrave; efficace il servizio offerto ai visitatori e ai pellegrini.</p>
<p>Nel corso della seduta &egrave; stato inoltre rinnovato il CdA dell&rsquo;associazione per il triennio 2026-2028. Alla guida dell&rsquo;associazione &egrave; stato confermato Aldo Fraire, affiancato dal vicepresidente Luciano Mondino. Completano il direttivo Carlo Taricco e Maria Rosa Rocca come membri del consiglio, mentre il ruolo di segretario sar&agrave; ricoperto da Luciano Cattaneo.</p>
<p>L&rsquo;assemblea si &egrave; conclusa con un momento di preghiera dedicato alla Vergine Maria Regina del Monteregale, nel segno dello spirito di servizio e della devozione che caratterizzano l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;associazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Si dimette il presidente, Coldiretti Cuneo chiede il commissariamento urgente dell'Atc CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123421/152218.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le dimissioni irrevocabili del presidente Umberto Ferrondi e la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2025, &egrave; necessario attivare con urgenza la procedura di commissariamento dell&rsquo;Atc CN1. &Egrave; la richiesta di Coldiretti Cuneo agli enti preposti, dopo che l&rsquo;ultima seduta del Comitato di gestione dell&rsquo;Ambito ha certificato una situazione ormai non pi&ugrave; rinviabile: presidente dimissionario, met&agrave; dei componenti assenti, impossibilit&agrave; di deliberare e bilancio negativo.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo della PSA in provincia, prosegue Coldiretti Cuneo, i confini dell&rsquo;Atc CN1 rappresentano un vero e proprio argine geografico all&rsquo;avanzata del principale vettore dell&rsquo;infezione, il cinghiale, verso gli allevamenti della pianura cuneese. Un&rsquo;infezione che per fortuna non &egrave; trasmissibile alla specie umana, ma che mette a rischio il patrimonio suinicolo della Granda (quasi 1 milione di capi), gli allevatori, le loro famiglie e l'indotto.</p>
<p>Alla paralisi istituzionale si aggiunge una criticit&agrave; patrimoniale non pi&ugrave; eludibile: il patrimonio netto dell&rsquo;Ambito permane gravemente negativo. In questo quadro, gli imprenditori agricoli danneggiati dalla fauna selvatica attendono ancora i risarcimenti relativi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente fermi al 2022.</p>
<p>&ldquo;Il confine orientale dell&rsquo;Atc CN1 &egrave; il nostro scudo, la nostra linea di difesa&rdquo; dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo. &ldquo;&Egrave; necessario l&rsquo;intervento della Provincia di Cuneo, su cui abbiamo piena fiducia, per procedere rapidamente al commissariamento e al ripristino dell&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ambito con il necessario coinvolgimento della Regione Piemonte. Non possiamo permetterci un ente sospeso nell&rsquo;incertezza. Prendiamo atto, inoltre, che nel momento di maggiore complessit&agrave;, a discutere delle dimissioni del presidente e di un quadro patrimoniale cos&igrave; pesante, erano presenti i rappresentanti dell&rsquo;agricoltura mentre erano assenti tutti i rappresentanti del mondo venatorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Va riconosciuto al presidente Ferrondi lo sforzo compiuto per cercare di rimettere ordine almeno su alcune partite pregresse, a partire dal lavoro svolto per sbloccare la questione 2021&rdquo; afferma Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. &ldquo;Ma resta il fatto che i risarcimenti dei danni da fauna selvatica alle imprese agricole sono ancora fermi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente al 2022. Anche questo aspetto &egrave; fondamentale ed &egrave; anche per questo motivo che l&rsquo;Atc CN1 deve tornare subito nelle condizioni di funzionare&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Slitta il via ai lavori: dal 6 luglio chiude la strada in località Santa Lucia a Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/slitta-il-via-ai-lavori-dal-6-luglio-chiude-la-strada-in-localita-santa-lucia-a-villanova-mondovi_123388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/slitta-il-via-ai-lavori-dal-6-luglio-chiude-la-strada-in-localita-santa-lucia-a-villanova-mondovi_123388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123388/152178.jpg" title="Santuario di Santa Lucia" alt="Santuario di Santa Lucia" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha emesso una nuova ordinanza per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e permettere la messa in sicurezza di un dissesto franoso in localit&agrave; Santa Lucia. I lavori hanno l'obiettivo prioritario di proteggere l'acquedotto comunale.</p>
<p>L'intervento subir&agrave; una variazione temporale rispetto alle previsioni iniziali a causa di imprevisti guasti tecnici ai macchinari operativi che ne hanno ritardato l'avvio, inizialmente fissato per il 22 giugno. La nuova pianificazione stabilisce l'inizio dei cantieri per luned&igrave; 6 luglio 2026, con una conclusione stimata entro il 10 agosto 2026.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento delle attivit&agrave; in piena sicurezza, il responsabile del servizio di Polizia locale ha disposto modifiche sostanziali alla circolazione stradale nel tratto compreso tra il confine della competenza comunale e il civico 3 di localit&agrave; Santa Lucia. Nello specifico, per tutta la durata del cantiere sar&agrave; istituito un divieto di transito totale, valido 24 ore su 24, per qualsiasi categoria di veicolo e in entrambi i sensi di marcia.</p>
<h2>Come sar&agrave; strutturato il cantiere a Villanova Mondov&igrave;</h2>
<p>Per limitare i disagi dei residenti del civico 3 e agevolare il lavoro dei mezzi di soccorso, lo slargo situato a valle del cantiere, sul lato sinistro della carreggiata, sar&agrave; riservato esclusivamente alla loro sosta e alle manovre d'emergenza.</p>
<p>La regolamentazione del transito pedonale seguir&agrave; invece un doppio binario tra giorni feriali e festivi. Dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 7 alle 19, il passaggio a piedi sar&agrave; severamente limitato ai soli residenti della zona, alle forze dell'ordine e ai soccorritori per improrogabili necessit&agrave;, sotto la diretta responsabilit&agrave; del capo cantiere. Durante i fine settimana, ovvero dalle 19 del venerd&igrave; alle 7 del luned&igrave; successivo, il transito pedonale in sicurezza sar&agrave; nuovamente garantito a tutti i cittadini.</p>
<p>In ogni caso, la ditta esecutrice avr&agrave; l'obbligo di allestire un corridoio pedonale protetto largo almeno un metro e venti centimetri e di posizionare i cartelli di preavviso anche lungo i sentieri che conducono al Santuario di Santa Lucia. Rimane infine pienamente valida la precedente chiusura totale stabilita per il tratto tra la strada provinciale 5 e l'abitato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
