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Grazie alla collaborazione di don Franco Bernelli e dei soci dell'associazione &ldquo;Ceva nella Storia&rdquo;, Enzo Nurisio e Giancarlo Gonella, negli ultimi mesi sono state condotte approfondite ricerche nell'archivio parrocchiale, consentendo di ricostruire un ramo familiare fino alla fine del Settecento e di trasmettere alla studiosa una ricca documentazione.<br><br>Tra gli antenati individuati figura Gedeone Muzio, personaggio gi&agrave; citato dallo storico Olivero e da altri studiosi. Laureato in Giurisprudenza, Muzio intraprese la carriera militare e fu tra i protagonisti della vita pubblica cebana nella seconda met&agrave; del Settecento. Durante il periodo napoleonico ader&igrave; agli ideali giacobini e nel 1794 fu costretto a trasferirsi in Francia. Torn&ograve; a Ceva nel 1796 con l'armata napoleonica, si stabil&igrave; in citt&agrave; insieme alla moglie francese e ricopr&igrave; l'incarico di vicecomandante del Forte. Successivi eventi storici lo portarono infine a stabilirsi definitivamente in Francia.<br><br>Nel corso delle sue ricerche svolte a Parigi, Carine Valognes ha inoltre condiviso con gli studiosi cebani materiale inedito e di particolare interesse sulla presenza dei giacobini a Ceva in et&agrave; napoleonica, contribuendo ad arricchire la conoscenza di una fase significativa della storia cittadina.<br><br><em>&ldquo;La visita alla citt&agrave; di Carine Valognes dimostra come la storia di Ceva continui a parlare ben oltre i confini locali e nazionali</em> &ndash; dicono il sindaco Fabio Mottinelli ed il consigliere Alessandro Favole-. <em>La ricerca delle proprie radici in questo caso ci ha consentito di valorizzare il nostro patrimonio storico e archivistico. Che significa non solo preservare la memoria del territorio, ma anche offrire nuove opportunit&agrave; di studio, approfondimento e incontro tra persone unite da una storia comune</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si aprono le candidature per gli Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-aprono-le-candidature-per-gli-oscar-green-di-coldiretti-giovani-impresa_122489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-aprono-le-candidature-per-gli-oscar-green-di-coldiretti-giovani-impresa_122489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122489/150656.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all&rsquo;ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;analisi della Coldiretti su dati ISTAT diffusi in occasione del via alle iscrizioni all&rsquo;Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Da chi ha preso in mano l&rsquo;azienda di famiglia a chi &egrave; agricoltore di prima generazione, le nuove generazioni nei campi sono diventate sempre pi&ugrave; un motore della crescita e dello sviluppo del settore agroalimentare italiano.<br><br>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, intitolata &ldquo;Giovani Oggi&rdquo;, vede in lizza quattro categorie di concorso: Campagna Amica, Impresa Digitale e Sostenibile, Coltiviamo Insieme e +Impresa, oltre a due premi speciali nazionali: &ldquo;Agri-influencer&rdquo; e "Scuole di oggi, agricoltori del domani". &nbsp;Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 29 giugno 2026, direttamente sulla <a href="https://giovanimpresa.coldiretti.it/oscar-green/iscrizione/" target="_blank" rel="nofollow">pagina web</a> oppure presso le Federazioni Provinciali Coldiretti.<br><br>&ldquo;Campagna Amica&rdquo; premia i progetti che valorizzano i prodotti dell&rsquo;agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attivit&agrave; ricettive delle aziende agricole. &ldquo;Impresa Digitale e Sostenibile&rdquo; &egrave; dedicata alle imprese che innovano grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilit&agrave;, puntando su economia circolare, recupero degli scarti, produzione di energia e risparmio delle risorse naturali. &ldquo;Coltiviamo Insieme&rdquo; valorizza i partenariati tra agricoltura, inclusione sociale e territorio, coinvolgendo enti pubblici, scuole, universit&agrave; e aziende agricole impegnate in servizi socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate o con disabilit&agrave;. &ldquo;+Impresa&rdquo; premia invece le aziende agricole capaci di affrontare un mercato sempre pi&ugrave; competitivo e internazionale grazie alla visione imprenditoriale.<br><br>Tra i premi speciali c&rsquo;&egrave; &ldquo;Agri-Influencer&rdquo;, rivolto alle imprese che raccontano l&rsquo;agricoltura attraverso social, eventi e nuovi canali di comunicazione, creando attorno al settore una grande community. &ldquo;Scuole di oggi, agricoltori del domani&rdquo; &egrave; dedicato agli istituti tecnici e professionali agrari che si distinguono per progetti legati alla biodiversit&agrave;, all&rsquo;innovazione agroalimentare e alla valorizzazione del patrimonio italiano. Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;anno anche il &ldquo;Premio del Pubblico&rdquo; e il &ldquo;Premio della Stampa&rdquo;, assegnati ai progetti finalisti pi&ugrave; apprezzati.<br>&ldquo;<em>Oscar Green rappresenta un&rsquo;importante occasione per i giovani agricoltori che con le loro imprese pongono al centro valori come l&rsquo;innovazione tecnologica e la tutela del territorio. Le imprese che corrono per l&rsquo;Oscar Green sono rappresentative di un modello di innovazione sostenibile in agricoltura che affonda le sue radici nella terra e nelle comunit&agrave;</em> &ndash; evidenzia Marco Bernardi delegato provinciale Giovani Impresa &ndash;. <em>Abbiamo, nella Granda, varie storie di giovani che sono i protagonisti della nostra agricoltura ed &egrave; questo il momento di far venire a galla tutto questo patrimonio</em>&rdquo;.<br><br>"<em>I giovani rappresentano il presente economico e sociale del nostro Paese, per questo Oscar Green vuole valorizzare la capacit&agrave; delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalit&agrave;</em>&rdquo;, concludono Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo, e Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale straordinario a Mondovì: si decide sul futuro degli alpeggi ad Artesina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-mondovi-si-decide-sul-futuro-degli-alpeggi-ad-artesina_122548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-mondovi-si-decide-sul-futuro-degli-alpeggi-ad-artesina_122548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122548/150754.jpg" title="Il municipio di Mondovì" alt="Il municipio di Mondovì" /><br /><p>I rifugi e i terreni montani di propriet&agrave; del Comune di Mondov&igrave; saranno i grandi protagonisti della prossima massima assise cittadina. Il presidente del Consiglio comunale, Elio Tomatis, ha firmato il decreto di convocazione dell'assemblea in sessione straordinaria e in seduta pubblica di prima convocazione.</p>
<p>L'appuntamento per tutti i consiglieri comunali &egrave; fissato per luned&igrave; 29 giugno alle ore 12, all'interno della tradizionale cornice della sala consiliare situata al primo piano del palazzo municipale.</p>
<p>La convocazione, nata dalla ravvisata necessit&agrave; di deliberare su questioni patrimoniali urgenti e mossa nel pieno rispetto del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e del vigente regolamento interno, si concentrer&agrave; su un unico e rilevante punto all'ordine del giorno. L'amministrazione monregalese sar&agrave; infatti chiamata a discutere e votare la proposta di deliberazione riguardante gli alpeggi comunali situati in localit&agrave; Artesina.</p>
<h2>Cosa si discuter&agrave; in Consiglio comunale</h2>
<p>Nello specifico, l'atto prevede una permuta di una porzione di tale area geografica con il confinante Comune di Frabosa Sottana, un'operazione strategica volta a ridefinire i confini e la gestione di una zona di forte interesse naturalistico e turistico.</p>
<p>Al fine di garantire la massima trasparenza e permettere un'adeguata preparazione ai rappresentanti dei cittadini, la presidenza ha informato che tutti i documenti e le proposte di deliberazione relative all'oggetto sono gi&agrave; stati messi a disposizione per il download telematico.</p>
<p>Inoltre, l'intera documentazione ufficiale inerente ai lavori del Consiglio sar&agrave; depositata presso gli uffici della segreteria del Comune, rimanendo a completa disposizione dei signori consiglieri per eventuali consultazioni e approfondimenti prima del dibattito in aula.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola più sicura a Lesegno: lavori all'edificio dell'infanzia e della primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuola-piu-sicura-a-lesegno-lavori-all-edificio-dell-infanzia-e-della-primaria_122554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/scuola-piu-sicura-a-lesegno-lavori-all-edificio-dell-infanzia-e-della-primaria_122554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122554/150761.jpg" title="L'edificio scolastico di Lesegno" alt="L'edificio scolastico di Lesegno" /><br /><p>Il Comune di Lesegno si prepara a rinnovare le sue scuole per renderle pi&ugrave; protette e accoglienti. Con una recente decisione dell'ufficio tecnico, l'amministrazione ha infatti affidato i lavori per rinforzare e consolidare una parte della struttura che ospita la scuola dell'infanzia e la scuola primaria del paese.</p>
<p>Si tratta di un intervento molto importante, pensato per garantire la massima tranquillit&agrave; e sicurezza ai bambini, alle maestre e a tutto il personale che ogni giorno frequenta l'istituto.</p>
<p>L'intera operazione coster&agrave; complessivamente 170mila euro. Per mettere insieme i fondi necessari, il Comune &egrave; riuscito a costruire una preziosa collaborazione tra risorse pubbliche e private. La parte pi&ugrave; consistente della spesa, pari a 100mila euro, arriver&agrave; grazie a un finanziamento della Regione Piemonte dedicato proprio alla ristrutturazione delle scuole. A questi si aggiungono 60mila euro donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e gli ultimi 10mila euro stanziati direttamente dalle casse del Comune.</p>
<h2>Le tempistiche del cantiere vanno incontro agli allievi</h2>
<p>I lavori sono stati assegnati alla ditta Q.M.C. srl di Mondov&igrave;, che si &egrave; aggiudicata l'appalto per un totale di circa 117mila euro, mentre la restante parte dei fondi rimarr&agrave; a disposizione del Comune per coprire le spese tecniche, le verifiche e le tasse. Il progetto &egrave; stato curato dall'ingegner Fabio Galvagno di Ormea, sotto la supervisione dei tecnici comunali.</p>
<p>La notizia migliore per le famiglie e per la didattica riguarda le tempistiche del cantiere. Il Comune ha infatti autorizzato l'avvio immediato delle procedure per far partire i lavori il prima possibile. L'obiettivo principale &egrave; quello di sfruttare i mesi di chiusura estiva, concentrando i lavori pi&ugrave; rumorosi e invasivi durante le vacanze.</p>
<p>In questo modo, gli operai potranno muoversi liberamente senza disturbare il normale svolgimento delle lezioni, permettendo ai bambini di rientrare in classe a settembre in una scuola completamente rinnovata e ancora pi&ugrave; sicura.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cantieri notturni sulla A6: scattano le chiusure tra Niella Tanaro, Mondovì e Altare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-notturni-sulla-a6-scattano-le-chiusure-tra-niella-tanaro-mondovi-e-altare_122559.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-notturni-sulla-a6-scattano-le-chiusure-tra-niella-tanaro-mondovi-e-altare_122559.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122559/150767.jpg" title="Autostrada A6 nei pressi di Mondovì (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 nei pressi di Mondovì (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La prossima settimana si preannuncia complessa per gli automobilisti che si troveranno a viaggiare lungo l'autostrada A6 Torino-Savona durante le ore notturne. La societ&agrave; concessionaria Autostrada dei Fiori ha infatti comunicato un programma di chiusure temporanee per permettere l&rsquo;esecuzione di alcuni lavori di manutenzione.</p>
<p>I provvedimenti, che scatteranno in base alle condizioni meteorologiche, interesseranno sia la direzione verso Torino sia quella verso Savona in diverse giornate e in fasce orarie dedicate.</p>
<p>La prima tranche di interventi si concentrer&agrave; nella notte tra luned&igrave; 22 e marted&igrave; 23 giugno, interessando il tratto compreso tra le stazioni di Niella Tanaro e Mondov&igrave;. A partire dalle ore 22 della sera e fino alle 6 del mattino successivo, la circolazione sar&agrave; interrotta in entrambe le direzioni di marcia. Chi viaggia in direzione Torino sar&agrave; obbligato a uscire a Niella Tanaro e potr&agrave; rientrare in autostrada a Mondov&igrave;. Al contrario, i veicoli diretti verso Savona dovranno abbandonare la carreggiata a Mondov&igrave; per poi riprendere il percorso autostradale a Niella Tanaro. In entrambi i casi, la societ&agrave; suggerisce come viabilit&agrave; alternativa l'utilizzo combinato della strada statale 12 e delle strade provinciali 12 e 314.</p>
<h2>Le altre chiusure settimanali</h2>
<p>Pochi giorni dopo, la programmazione dei cantieri si sposter&agrave; pi&ugrave; a sud, coinvolgendo la tratta ligure. Nella notte tra gioved&igrave; 25 e venerd&igrave; 26 giugno, sempre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino, sar&agrave; chiuso al traffico il tratto autostradale tra Altare e Savona, esclusivamente per i veicoli che viaggiano in direzione della costa. Per tutti gli automobilisti provenienti da Torino e diretti verso l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia sar&agrave; disposta l'uscita obbligatoria alla stazione di Altare. Il rientro in autostrada sar&agrave; possibile alla stazione di Savona-Vado, e il percorso alternativo consigliato prevede il transito lungo la strada provinciale ventinove e la strada statale 1.</p>
<p>L'avviso ufficiale &egrave; stato diramato agli enti locali, alle prefetture e ai servizi di emergenza delle province di Cuneo e Savona per garantire la massima coordinazione e limitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione.</p>
<p>Gli utenti della strada sono invitati a prestare massima attenzione alla segnaletica temporanea e a pianificare i propri spostamenti tenendo conto delle deviazioni previste.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca de’ Baldi, al via la stagione estiva: programma ricco di appuntamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/rocca-de-baldi-al-via-la-stagione-estiva-programma-ricco-di-appuntamenti_122566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/rocca-de-baldi-al-via-la-stagione-estiva-programma-ricco-di-appuntamenti_122566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122566/150787.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La stagione estiva del Castello Museo di Rocca de' Baldi propone &nbsp;interessanti novit&agrave;. Per la prima volta in alcune date tra giugno e agosto sar&agrave; possibile visitare il Castello, il borgo e il Museo Militare nella luce del tramonto. Le aperture serali iniziano il 27 giugno e proseguiranno il 12 e 26 luglio e infine il 15 agosto. La prima data sar&agrave; dedicata interamente alla visita al Castello e permetter&agrave; di conoscere meglio la famiglia Morozzo della Rocca e la sezione etnografica del museo che, grazie alla Societ&agrave; Studi Storici Archeologico Artistici della Provincia di Cuneo, presenta un allestimento scenografico accattivante e coinvolgente. Il Castello Museo con il suo orto-giardino saranno regolarmente aperti anche domenica 28 giugno. &nbsp;Le visite serali saranno alle ore 18.30 e alle 21, mentre le aperture pomeridiane restano alle 14.45 e alle 16.30. Per informazioni sulle visite &egrave; possibile contattare il Consorzio Conitours (0171696206 - info@cuneoalps.it ). &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il feudo di Rocca de' Baldi, passato nelle mani di vari signori per poi giungere in quelle della famiglia Morozzo, era caratterizzato dalla presenza di una torre che difendeva il territorio e che fu poi affiancata da un corpo di abitazione per il castellano. Intorno si form&ograve; il piccolo borgo che mantiene il suo sapore antico e la caratteristica pianta triangolare. Furono i signori di Morozzo a trasformare il castello in una residenza di villeggiatura e ad arricchire l'abitato con un prezioso complesso religioso noto come la Badia. Venduto il castello nel primo '800, dopo un uso come collegio ed istituto scolastico, oggi &egrave; un &ldquo;doppio&rdquo; museo con un giardino-orto sperimentale. Al primo piano viene raccontata la storia dei Marchesi Morozzo; il secondo piano accorglie la sorprendente sezione etnografica mentre il giardino &egrave; luogo di studio e sperimentazione di agricoltura biologica e di salvaguardia di variet&agrave; di meli antichi.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Calendario estivo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">27 giugno &ndash; APPUNTAMENTO AL TRAMONTO - visite ore 18.30 e 21</p>
<p style="text-align: justify;">28 giugno &ndash; visite ore 14.45 e 16.30</p>
<p style="text-align: justify;">5 luglio &ndash; visite ore 14.45 e 16.30</p>
<p style="text-align: justify;">12 luglio &ndash; APPUNTAMENTO AL TRAMONTO &ndash; visite al Castello e al borgo &ndash; ore 18.30 e 21</p>
<p style="text-align: justify;">19 luglio &ndash; visite oe 14.45 e 16.30</p>
<p style="text-align: justify;">26 luglio &ndash; APPUNTAMENTO AL TRAMONTO &ndash; visite al Castello e al Museo Militare &ndash; ore 18.30 e 21</p>
<p style="text-align: justify;">2 agosto &ndash; DONNE DI CASA MOROZZO: LE AMICHE DI MARGHERITA -visite ore 14.45 e 17</p>
<p style="text-align: justify;">9 agosto &ndash; visite ore 14.45 e 16.30</p>
<p style="text-align: justify;">15 agosto &ndash; APPUNTAMENTO AL TRAMONTO &ndash; visite al Castello e al borgo &ndash; ore 18.30 e 21</p>
<p style="text-align: justify;">16 agosto &ndash; visite ore 14.45 e 16.30</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo: "Le fattorie didattiche alternativa sempre più popolare per le vacanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-le-fattorie-didattiche-alternativa-sempre-piu-popolare-per-le-vacanze_122471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-le-fattorie-didattiche-alternativa-sempre-piu-popolare-per-le-vacanze_122471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122471/150788.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Per oltre una famiglia italiana su tre (36%) &egrave; tempo di trovare attivit&agrave; post scuola per i propri figli. Tra giugno e luglio, infatti, molti genitori sono ancora impegnati al lavoro e devono trovare soluzioni per conciliare gli impegni professionali con la gestione dei bambini durante la lunga pausa estiva. &Egrave; il dato che emerge dall&rsquo;indagine Coldiretti/Ix&egrave;, diffusa nella settimana che ha sancito lo stop alle lezioni su tutto il territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella scelta delle strutture, il mare si piazza al primo posto, seguito dalla campagna, grazie soprattutto alla crescita del fenomeno delle fattorie didattiche che nei mesi di scuola ospitano gli alunni per lezioni di educazione alimentare e che in quelli estivi si organizzano con &ldquo;camp&rdquo; all&rsquo;insegna del divertimento, dello sport e della sana alimentazione. Una soluzione che offre maggior riparo anche dalle alte temperature che soffocano le citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Nella provincia di Cuneo abbiamo pi&ugrave; di 30 fattorie didattiche accreditate dalla Regione, con proposte che spaziano dall&rsquo;educazione ambientale ai laboratori pratici, offrendo a bambini, famiglie e scuole occasioni di apprendimento a contatto con la natura ed il mondo agricolo</em> &ndash; spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. <em>Tra le attivit&agrave; pi&ugrave; diffuse ci sono quelle dedicate alla trasformazione dei prodotti, come la preparazione di pane e pasta, la produzione di formaggi e del miele, affiancate da percorsi nell&rsquo;orto e sulla stagionalit&agrave; delle coltivazioni. Ampio spazio &egrave; riservato anche agli animali della fattoria, con attivit&agrave; educative, momenti di accudimento e percorsi esperienziali che permettono di conoscere da vicino la vita rurale. Non mancano iniziative all&rsquo;aria aperta tra giochi, laboratori creativi, escursioni, picnic, spettacoli e attivit&agrave; dedicate alla sostenibilit&agrave;. Molte realt&agrave; promuovono inoltre progetti inclusivi e sociali, coinvolgendo persone con disabilit&agrave; in percorsi educativi, relazionali e di avvicinamento alle attivit&agrave; agricole</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell&rsquo;agricoltura con il cibo che si porta in tavola ogni giorno</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì Breo si colora di arazzi: il filo delle donne per tessere la pace]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-breo-si-colora-di-arazzi-il-filo-delle-donne-per-tessere-la-pace_122551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-breo-si-colora-di-arazzi-il-filo-delle-donne-per-tessere-la-pace_122551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122551/150757.jpg" title="Donne in cammino per la pace a Mondovì" alt="Donne in cammino per la pace a Mondovì" /><br /><p>Unire ci&ograve; che la violenza e i conflitti dividono, filo dopo filo, nodo dopo nodo. Con questo spirito, sabato 20 giugno, la celebre fontana dei bambini di Mondov&igrave; si &egrave; trasformata nel palcoscenico locale della manifestazione nazionale: &ldquo;10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo locale "Donne in Cammino per la Pace Mondov&igrave;" si &egrave; ritrovato in piazza per esporre e condividere i propri arazzi artigianali, frutto di mesi di lavoro collettivo. Non si &egrave; trattato solo di una mostra, ma di un forte atto simbolico e politico nel senso pi&ugrave; alto del termine.</p>
<p>Da mesi, centinaia di donne in tutta Italia stanno portando avanti questo progetto, intrecciando relazioni, speranze e tessuti.</p>
<h2>Il significato della manifestazione</h2>
<p>Come spiegano le promotrici dell'evento, l'atto della tessitura racchiude un messaggio profondo: &ldquo;Tessere significa unire ci&ograve; che la guerra divide. Significa prendersi cura del presente e custodire il futuro. Una cultura della pace deve fondarsi sulla giustizia, sulle relazioni e sulla cura del mondo&rdquo;.</p>
<p>L'incontro ha offerto ai cittadini un momento di riflessione visivo e tangibile, dimostrando come la solidariet&agrave; e l'impegno per un futuro senza conflitti possano partire anche da un ago, un filo e dalla forza della condivisione comunitaria.</p>
<p><br>Lo slogan che accompagna il movimento resta chiaro e universale: "Tessiamo la pace, custodiamo il futuro".</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo verde e scoperta del territorio: ottimo debutto a Garessio per la prima escursione sul Bric Mindino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/turismo-verde-e-scoperta-del-territorio-ottimo-debutto-a-garessio-per-la-prima-escursione-sul-bric-mindino_122547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/turismo-verde-e-scoperta-del-territorio-ottimo-debutto-a-garessio-per-la-prima-escursione-sul-bric-mindino_122547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122547/150753.jpg" title="Trekking sul Bric Mindino" alt="Trekking sul Bric Mindino" /><br /><p>Ha preso il via sotto i migliori auspici la stagione estiva dedicata alla valorizzazione paesaggistica e naturale di Garessio. Sabato 20 giugno si &egrave; svolta con grande successo la prima delle quattro uscite gratuite tra escursioni e visite in grotta, un ciclo di appuntamenti fortemente voluto e promosso dal Comune garessino con il preciso obiettivo di far conoscere, tutelare e promuovere le straordinarie bellezze naturali che caratterizzano il territorio locale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa del debutto ha registrato la partecipazione entusiasta di una ventina di escursionisti. Il gruppo, desideroso di immergersi nella natura incontaminata, &egrave; stato sapientemente accompagnato da Aldo e Gabriele, guide escursionistiche ambientali abilitate dalla Regione Piemonte, che hanno garantito la massima sicurezza e arricchito il percorso con preziosi approfondimenti botanici e geomorfologici.</p>
<p>I partecipanti sono partiti dalla suggestiva frazione Mindino per inerpicarsi lungo i sentieri che conducono fino alla vetta del Bric Mindino. Il cammino si &egrave; snodato tra fitti boschi e praterie d&rsquo;alta quota, capace di regalare ai presenti panorami mozzafiato e alcuni degli scorci pi&ugrave; autentici e caratteristici dell&rsquo;alta val Tanaro.</p>
<h2>Bric Mindino: trekking, ma non solo</h2>
<p>Al termine delle fatiche del trekking, la giornata ha vissuto un momento di piacevole condivisione. Il gruppo si &egrave; infatti ritrovato presso i locali dell&rsquo;antico convento per un gradito momento conviviale, un&rsquo;occasione perfetta per scambiarsi impressioni e consolidare lo spirito di comunit&agrave;. Gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento alla struttura per la cortese ospitalit&agrave; e per l&rsquo;eccellente e calorosa accoglienza riservata a tutti i camminatori.</p>
<p>Il forte apprezzamento manifestato dai presenti conferma il crescente interesse dei cittadini e dei turisti verso le attivit&agrave; di turismo lento e di prossimit&agrave; pianificate dall&rsquo;amministrazione. Nel ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno preso parte a questa prima splendida giornata, l&rsquo;amministrazione comunale ha ricordato che la rassegna &egrave; soltanto all&rsquo;inizio e che sono gi&agrave; ufficialmente aperte le prenotazioni per i successivi e attesissimi appuntamenti in calendario, anch'essi completamente gratuiti.</p>
<p>Il prossimo evento &egrave; fissato per il 25 luglio con un programma di grande fascino che prevede un trekking e una speciale visita guidata all&rsquo;interno della Grotta del Gazzano. Questa specifica iniziativa si inserisce nel prestigioso calendario delle celebrazioni ufficiali per il centenario di San Bernardo. La rassegna si concluder&agrave; infine l'8 agosto con un&rsquo;ulteriore escursione tematica, pensata per guidare gli appassionati alla scoperta delle pi&ugrave; profonde e affascinanti ricchezze naturalistiche e storiche del territorio garessino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Treni cancellati e bus sostitutivi: scattano le modifiche sulla linea Torino-Savona a fine giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/treni-cancellati-e-bus-sostitutivi-scattano-le-modifiche-sulla-linea-torino-savona-a-fine-giugno_122552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/treni-cancellati-e-bus-sostitutivi-scattano-le-modifiche-sulla-linea-torino-savona-a-fine-giugno_122552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122552/150758.jpg" title="Stazione ferroviaria di Mondovì" alt="Stazione ferroviaria di Mondovì" /><br /><p>Nuovi disagi in vista per i pendolari e i viaggiatori delle linee ferroviarie che collegano il Piemonte alla Liguria. A causa di interventi di manutenzione programmata nelle stazioni di Fossano e Mondov&igrave;, la circolazione dei treni sulle tratte Torino Porta Nuova-Savona e Fossano-San Giuseppe di Cairo subir&agrave; importanti modifiche e cancellazioni nelle giornate di luned&igrave; 22, marted&igrave; 23 e gioved&igrave; 25 giugno 2026.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; del servizio, Trenitalia e RFI hanno predisposto un programma di bus sostitutivi, i cui orari varieranno a seconda del giorno della settimana. Le variazioni e le cancellazioni sono differenziate in base alle giornate dei lavori, con un impatto significativo sia sui treni regionali veloci (RV) sia sui regionali (R).</p>
<p>Per la giornata di luned&igrave; 22 giugno, il treno RV 3121 Torino Porta Nuova-Savona viene cancellato tra Fossano e Savona. Per i passeggeri &egrave; stato istituito un servizio bus tra Fossano e Mondov&igrave;, mentre da Mondov&igrave; a Savona si potr&agrave; viaggiare sul nuovo treno 33549. In direzione opposta, il treno RV 3122 Savona-Torino Porta Nuova &egrave; cancellato tra Mondov&igrave; e Torino Porta Nuova ed &egrave; sostituito dal nuovo treno 88160 nella tratta Savona-Fossano, mentre tra Mondov&igrave; e Fossano operer&agrave; un servizio bus.&nbsp;</p>
<p>Inoltre, il treno R 11120 San Giuseppe di Cairo-Fossano &egrave; cancellato e sostituito dal bus NT 87830 tra San Giuseppe di Cairo e Mondov&igrave;, con un ulteriore servizio bus attivato tra Mondov&igrave; e Fossano. Risultano cancellati tra Fossano e Mondov&igrave; anche i treni R 11121 e 11125 Fossano-San Giuseppe di Cairo, anch'essi sostituiti da bus nella stessa tratta.</p>
<h2>Cosa cambia il 23 e il 25 giugno</h2>
<p>Nelle giornate di marted&igrave; 23 e gioved&igrave; 25 giugno, il blocco si fa pi&ugrave; esteso. I treni della relazione RV Torino Porta Nuova-Savona numeri 3121, 3122, 3126 e 3127 vengono totalmente cancellati tra le stazioni di Mondov&igrave; e Savona. Per coprire la tratta scoperta &egrave; previsto un servizio bus tra Mondov&igrave; e Ceva, mentre da Ceva a Savona saranno attivi i nuovi treni straordinari numero 33549, 87828, 87826 e 88175.&nbsp;Per quanto riguarda invece i treni della relazione R San Giuseppe di Cairo-Mondov&igrave;, i convogli numero 11120, 11121, 11124 e 11125 sono completamente cancellati e interamente sostituiti da un servizio autobus.&nbsp;</p>
<p>I bus sostitutivi effettueranno generalmente la fermata nei piazzali antistanti le rispettive stazioni ferroviarie, ma sono previste alcune importanti eccezioni dettate dalla conformazione stradale e dalla sicurezza dei passeggeri.</p>
<p>A Trinit&agrave;-Bene Vagienna la fermata si trova sulla strada statale 28, all'altezza del bivio per viale Stazione. A Vicoforte-San Michele Mondov&igrave; il bus si ferma nei pressi di San Michele, sempre sulla strada statale 28. A Lesegno il punto di carico &egrave; situato in via Nazionale, nei pressi del bivio per la stazione. A Saliceto la fermata &egrave; posizionata sulla strada provinciale 439, presso la pensilina del bus situata al bivio per la stazione FS. A Cengio, infine, il punto di fermata si trova esattamente di fronte alla stazione ferroviaria.</p>
<p>Si ricorda a tutti i passeggeri che i tempi di percorrenza dei bus possono subire variazioni anche considerevoli in funzione delle condizioni del traffico stradale. Inoltre, si segnala che a bordo degli autobus sostitutivi non &egrave; assolutamente ammesso il trasporto delle biciclette. Per verificare gli orari specifici di ciascuna corsa e per monitorare eventuali aggiornamenti in tempo reale, &egrave; consigliabile consultare i canali digitali di Trenitalia, il sito internet di RFI o rivolgersi direttamente al personale di assistenza clienti presente presso le biglietterie delle stazioni.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122552/small_150759.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore oltre l'ostacolo: il successo di "Piacere Carrù" tra storie di sport, cadute e rinascite]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-oltre-l-ostacolo-il-successo-di-piacere-carru-tra-storie-di-sport-cadute-e-rinascite_122553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-oltre-l-ostacolo-il-successo-di-piacere-carru-tra-storie-di-sport-cadute-e-rinascite_122553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122553/150760.jpg" title="Storie di Serie A a Carrù" alt="Storie di Serie A a Carrù" /><br /><p>Ci sono sere in cui le formalit&agrave; della politica devono cedere il passo alle emozioni pi&ugrave; autentiche. &Egrave; quanto accaduto a Carr&ugrave; in occasione dell&rsquo;atteso appuntamento con &ldquo;Piacere Carr&ugrave; - Storie di Serie A&rdquo;, un format che ha saputo catalizzare l&rsquo;attenzione del pubblico trasformando il palco in un crocevia di testimonianze umane e sportive.</p>
<p>A tracciare un bilancio profondo e viscerale dell&rsquo;iniziativa &egrave; l&rsquo;assessore comunale Nicol&ograve; Bono, il quale, superando i classici schemi istituzionali, ha voluto affidare alle sue parole una riflessione sincera che parte direttamente dal cuore, ringraziando la comunit&agrave; e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di un evento cos&igrave; significativo.</p>
<p>Il successo della serata nasce da lontano, frutto di una sinergia profonda con il tessuto economico e associativo locale. L'assessore ha espresso la sua profonda gratitudine verso tutti gli sponsor che hanno creduto nella validit&agrave; del progetto sin dalle battute iniziali, sostenuti dal prezioso accompagnamento di Confcommercio Ascom Carr&ugrave; e di Lorena Durante, il cui costante supporto in questi mesi di pianificazione si &egrave; rivelato fondamentale per dare sostanza a un'idea ambiziosa. Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto anche al sindaco, Nicola Schellino, e ad Alessandro Terreno, figure chiave che hanno dimostrato una fiducia incrollabile nelle capacit&agrave; dell'assessore, permettendogli di guidare la manifestazione.</p>
<p>Il vero nucleo dell'evento &egrave; stato tuttavia rappresentato dalle storie umane dei grandi protagonisti del calcio italiano che si sono alternati sul palco. Tra i momenti pi&ugrave; alti, la presenza di Claudio Sala, autentica memoria vivente di un calcio d'altri tempi che forse non torner&agrave; pi&ugrave;, ma i cui valori fondamentali meritano di essere preservati e tramandati alle nuove generazioni. Accanto a lui, il difensore Alessandro Fiordaliso ha offerto lo sguardo lucido e la testimonianza diretta di un calciatore professionista ancora pienamente in attivit&agrave;, offrendo un perfetto ponte generazionale.</p>
<h2>Non solo Claudio Sala e Fiordaliso: gli altri campioni di Piacere Carr&ugrave; - Storie di Serie A</h2>
<p>L'intensit&agrave; emotiva della serata &egrave; cresciuta ulteriormente grazie ai racconti di resilienza e riscatto. Simone Muratore ha profondamente commosso la platea, confermandosi come un esempio virtuoso di coraggio, umilt&agrave; e straordinaria forza d'animo. Altrettanto d'impatto &egrave; stato l'intervento di Lys Gomis, il quale ha saputo trasmettere un messaggio universale di rara onest&agrave;: nella vita l'errore &egrave; possibile, ma occorre una forza d'animo fuori dal comune per ammettere i propri sbagli e trasformarli nel trampolino di lancio per una nuova partenza.&nbsp;</p>
<p>A suggellare questo filone di rinascita vi &egrave; stata la presenza straordinaria di Stefano Tacconi, un campione unico non soltanto per la bacheca ricca di trofei, ma soprattutto per la straordinaria dignit&agrave; e la potenza espressa nel rialzarsi dopo aver affrontato la sfida pi&ugrave; difficile e drammatica della sua vita privata.</p>
<p>La complessa trama di queste esistenze &egrave; stata diretta da Giorgia Rocchetta e Paolo Cornero, capaci di estrarre dalle voci dei protagonisti l'essenza stessa del messaggio che l'amministrazione desiderava lanciare: c&rsquo;&egrave; sempre una seconda occasione, bisogna &ldquo;solo&rdquo; avere il coraggio di coglierla. Un ringraziamento &egrave; andato anche ai gestori de &ldquo;I Piaceri di Carr&ugrave;&rdquo; per aver accolto gli ospiti con la consueta ospitalit&agrave; e qualit&agrave; culinaria, e all'azienda agricola Gatdus, che ha omaggiato i relatori con le eccellenze del territorio delle Langhe, tra nocciole, miele e tartufi.</p>
<p>Infine, lo sguardo dell'assessore si &egrave; rivolto alla comunicazione contemporanea, sottolineando il ruolo cruciale dei media partner e dei numerosi creator digitali presenti. Nel contesto attuale, ha ricordato Bono, raccontare un evento attraverso le piattaforme social non rappresenta pi&ugrave; una semplice opzione accessoria, bens&igrave; una necessit&agrave; imprescindibile per dialogare con la collettivit&agrave;. Il ringraziamento finale, il pi&ugrave; autentico e caloroso, &egrave; andato alla cittadinanza e al pubblico in sala, la cui numerosa e calorosa partecipazione ha dimostrato come Carr&ugrave; sia una comunit&agrave; viva, capace di stringersi attorno ai valori dello sport e della solidariet&agrave; umana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I "Doi Pass" compiono trentun anni: l'estate di Mondovì Breo si accende con Prezioso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/i-doi-pass-compiono-trentun-anni-l-estate-di-mondovi-breo-si-accende-con-prezioso_122558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/i-doi-pass-compiono-trentun-anni-l-estate-di-mondovi-breo-si-accende-con-prezioso_122558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122558/150765.jpg" title="Prezioso ai "Doi Pass"" alt="Prezioso ai "Doi Pass"" /><br /><p>L&rsquo;estate 2026 riabbraccia uno degli appuntamenti pi&ugrave; longevi, attesi e partecipati di Mondov&igrave; e dell'intero Monregalese. La rassegna dei "Doi Pass", giunta quest'anno al traguardo dei trentun anni di storia, si appresta a trasformare nuovamente il centro storico di Breo in un grande palcoscenico e in un dinamico centro commerciale naturale.</p>
<p>Il format proporr&agrave; quattro serate speciali, in calendario nei mercoled&igrave; del 1&deg;, 8, 15 e 22 luglio, offrendo una formula consolidata che unisce lo shopping serale, grazie alle accattivanti proposte dei saldi estivi e all'apertura prolungata dei negozi, a un ricco ventaglio di eventi culturali, musicali e d'intrattenimento completamente gratuiti. In caso di maltempo in una delle date, l'organizzazione ha gi&agrave; previsto un eventuale recupero fissato per mercoled&igrave; 29 luglio.</p>
<p>La serata inaugurale di mercoled&igrave; primo luglio si preannuncia di grandissimo richiamo grazie alla presenza di Giorgio Prezioso, storico dj e produttore italiano, protagonista della musica dance fin dagli anni Novanta, colonna di Radio Deejay e M20 nonch&eacute; reduce dal successo planetario del singolo "Thunder" insieme a Gabry Ponte e Lumix.</p>
<p>La performance di Prezioso in piazza Roma sar&agrave; l&rsquo;evento di punta di un mosaico che conter&agrave; ben quindici punti spettacolo distribuiti nelle vie del centro. Il cartellone del debutto spazia dai concerti live di musica italiana e revival in via Beccaria e piazza Cesare Battisti, fino alle esibizioni di danza hip-hop, classica e moderna in corso Statuto, senza dimenticare i dj set in piazza San Pietro e piazza Ellero. Spazio anche alla tradizione con il concerto della banda musicale di Mondov&igrave; e alle sonorit&agrave; emergenti con la terza edizione del "Contest Y" in piazza Santa Maria Maggiore, un concorso pop aperto ai giovani talenti che quest'anno allarga i propri confini fino a Genova e Grugliasco.</p>
<h2>Mondov&igrave;, non solo musica: l'offerta dei "Doi Pass"</h2>
<p>Oltre alla musica, i "Doi Pass" offriranno ampi spazi dedicati all'arte e alle famiglie. Durante la prima serata, il polo espositivo dell&rsquo;ex chiesa di Santo Stefano proporr&agrave; l&rsquo;ingresso ridotto alla mostra "Muse Ribelli", mentre il Museo Della Casa ospiter&agrave; percorsi sensoriali ed esposizioni pittoriche, comprese le opere dell&rsquo;impressionista Gianni Pascoli. Per i pi&ugrave; piccoli e le famiglie saranno allestiti giochi da tavolo storici e contemporanei in piazzetta Comino, laboratori di arte circense in piazza Monsignor Moizo, scacchiere giganti in corso Statuto e persino uno spazio protetto, denominato Spazio Dula, dedicato all'allattamento e al cambio neonati. Nelle settimane successive la kermesse proseguir&agrave; con altri ospiti di rilievo come i Divina, il duo comico Marco &amp; Mauro e il rapper Ensi.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzata dall'associazione La Funicolare in sinergia col Comune di Mondov&igrave; e con il sostegno fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e della Camera di Commercio di Cuneo. Come sottolineato dal sindaco, Luca Robaldo, e dall'assessore Alessandro Terreno, i "Doi Pass" si inseriscono nel pi&ugrave; ampio contenitore estivo del "Mov&igrave;" e rappresentano una staffetta ideale tra i quartieri cittadini.</p>
<p>Gli eventi di luglio faranno infatti da traino ad altre iniziative collaterali, come il "Cinema sotto le stelle" che animer&agrave; i marted&igrave; di piazza Maggiore a partire dal 7 luglio, preparando al meglio la citt&agrave; per la cinquantottesima mostra nazionale dell'artigianato artistico di Piazza, in programma dal 13 al 17 agosto.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa cinematografica, come anticipato, andr&agrave; in scena per quattro marted&igrave; consecutivi a ingresso libero in scena a partire dalle 21.30 sul coreografico scenario dei gradoni di piazza Maggiore, suggestive poltrone da cui godersi quattro film piuttosto differenti tra loro. Si partir&agrave; con &ldquo;Jane Austen ha stravolto la mia vita&rdquo;, per passare il 14 luglio a &ldquo;Stella &egrave; innamorata&rdquo;, proseguire il 21 con &ldquo;Unicorni&rdquo; e terminare il 28 luglio con &ldquo;Robot Selvaggio&rdquo;.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122558/small_150766.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[In un volantino l'invito di un sindacato a passare ad Amos, Fials protesta: "Profondamente sviliti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-un-volantino-l-invito-di-un-sindacato-a-passare-ad-amos-fials-protesta-profondamente-sviliti_122561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-un-volantino-l-invito-di-un-sindacato-a-passare-ad-amos-fials-protesta-profondamente-sviliti_122561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122561/150769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Volantini diffuso da un&rsquo;organizzazione sindacale della sanit&agrave; che inviterebbero velatamente gli operatori a passare al privato, in questo caso Amos. Il caso &egrave; sollevato da Giovanni La Motta, commissario straordinario Fials Cuneo. Di seguito l&rsquo;intervento completo.</p>
<p>"Ha suscitato sorpresa e non poche perplessit&agrave; tra gli operatori sanitari il volantino diffuso in questi giorni da un&rsquo;organizzazione sindacale che, anzich&eacute; concentrarsi sul rafforzamento del servizio pubblico, sembra indicare nel passaggio al privato la risposta alle difficolt&agrave; vissute da molti professionisti della sanit&agrave;. Il messaggio &egrave; tanto semplice quanto diretto: se la tua azienda non ti concede il part-time, se non ti permette di avvicinarti a casa, se non ascolta le tue esigenze, allora esiste una strada alternativa. Quella indicata nel volantino porta verso Amos, societ&agrave; che opera nella gestione di servizi sanitari e sociosanitari e che, seppur partecipata da enti pubblici, applica un contratto diverso da quello del Servizio Sanitario Nazionale. Come FIALS non possiamo nascondere il nostro stupore. Ci lascia infatti perplessi vedere un&rsquo;organizzazione sindacale impegnata a promuovere come soluzione il passaggio verso una realt&agrave; esterna, anzich&eacute; rivendicare il miglioramento delle condizioni lavorative all&rsquo;interno della sanit&agrave; pubblica. Ancora pi&ugrave; sorprendente &egrave; il contenuto stesso del messaggio. Il volantino lascia intendere che nel privato sia pi&ugrave; semplice ottenere condizioni lavorative migliori, una maggiore vicinanza alla propria residenza e una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro. Una rappresentazione che molti operatori sanitari faticano a riconoscere come corrispondente alla realt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Sono stati infatti diversi lavoratori che in passato hanno prestato servizio in AMOS e che oggi lavorano nelle nostre aziende sanitarie pubbliche a segnalarci quel volantino, manifestando il loro stupore per una narrazione che giudicano quantomeno fuorviante. Se davvero il privato, in questo caso AMOS, rappresentasse una soluzione cos&igrave; vantaggiosa, sarebbe difficile spiegare perch&eacute; chi sostiene questa tesi non compie per primo quella scelta? Naturalmente nessuno intende negare il problema della carenza infermieristica. La carenza esiste ed &egrave; una criticit&agrave; che riguarda tanto il pubblico quanto il privato. Proprio per questo, per&ograve;, riteniamo che una domanda debba essere posta con chiarezza. Prima di affidare servizi cos&igrave; strategici e delicati come gli Ospedali di Comunit&agrave; a un soggetto &nbsp;esterno, l&rsquo;Asl CN1 ha davvero valutato e percorso tutte le strade possibili per garantire una gestione diretta e pubblica del servizio? Per quanto ci risulta, non abbiamo assistito all&rsquo;attivazione di specifici bandi pubblici finalizzati al reclutamento di personale infermieristico destinato agli Ospedali di Comunit&agrave;. Eppure, se si ritiene che esistano professionisti disponibili a lavorare in queste strutture attraverso una societ&agrave; esterna, sarebbe logico verificare anzitutto se gli stessi professionisti siano disponibili a svolgere quelle medesime attivit&agrave; alle dipendenze dirette del Servizio Sanitario Pubblico. &Egrave; evidente che tentare di reperire personale esclusivamente all&rsquo;interno di organici gi&agrave; oggi in sofferenza significherebbe semplicemente spostare il problema da un servizio all&rsquo;altro.</p>
<p>Diverso sarebbe attivare procedure di reclutamento dedicate e rivolte all&rsquo;esterno, attraverso contratti a tempo determinato e successivamente anche a tempo indeterminato. Se vi &egrave; l&rsquo;esigenza di procedere rapidamente, nulla impedisce di attivare inizialmente incarichi a &nbsp;termine, anche di durata pluriennale, per consentire l&rsquo;avvio dei servizi. Solo dopo aver verificato concretamente l&rsquo;eventuale indisponibilit&agrave; di personale sarebbe corretto &nbsp;valutare soluzioni alternative. Ci&ograve; che lascia perplessi &egrave; invece il percorso inverso: si d&agrave; per scontata l&rsquo;impossibilit&agrave; di assumere &nbsp;personale pubblico e si individua immediatamente nel soggetto esterno la risposta al problema. Una scelta che merita una riflessione approfondita. Perch&eacute; affidare servizi strategici come gli Ospedali di Comunit&agrave; a soggetti esterni non &egrave; una &nbsp;decisione neutrale.&nbsp;<br>Significa favorire un processo di esternalizzazione che rischia di spostare progressivamente &nbsp;funzioni centrali della sanit&agrave; territoriale fuori dalla gestione diretta del servizio pubblico. L&rsquo;obiettivo dovrebbe essere esattamente l&rsquo;opposto. Rafforzare il pubblico, non sostituirlo. Se esistono limiti di spesa, vincoli assunzionali o altre difficolt&agrave; che impediscono il reclutamento &nbsp;diretto del personale necessario, allora &egrave; doveroso che tali criticit&agrave; vengano rese pubbliche e &nbsp;affrontate con trasparenza. E se davvero esistono ostacoli normativi o autorizzativi, &egrave; necessario che le istituzioni competenti &nbsp;chiariscano quale modello di sanit&agrave; intendano perseguire.&nbsp;</p>
<p>Perch&eacute; se da una parte si chiede alle aziende sanitarie di attivare nuovi servizi e dall&rsquo;altra non si &nbsp;mettono a disposizione le risorse necessarie per assumere il personale che quei servizi deve &nbsp;garantire, si crea inevitabilmente un cortocircuito organizzativo. Un cortocircuito che finisce per rendere il ricorso al privato non una scelta residuale ma una &nbsp;conseguenza obbligata. E questo rappresenta un tema che riguarda tutti i cittadini, non soltanto gli addetti ai lavori. Per questo riteniamo che tutte le istituzioni competenti debbano prestare la massima attenzione alle &nbsp;decisioni che riguardano il futuro della sanit&agrave; pubblica. La gestione privata di servizi pubblici dovrebbe rappresentare l&rsquo;ultima opzione disponibile, da &nbsp;prendere in considerazione soltanto dopo aver verificato che ogni percorso di reclutamento e &nbsp;organizzazione pubblica sia stato realmente tentato. Non pu&ograve; e non deve diventare la scorciatoia pi&ugrave; semplice.&nbsp;</p>
<p>Come FIALS, e come professionisti che ogni giorno operano all&rsquo;interno del Servizio Sanitario Pubblico, ci sentiamo profondamente sviliti da una narrazione che sembra suggerire ai lavoratori che, di fronte alle difficolt&agrave; della sanit&agrave; pubblica, la soluzione sia andarsene altrove invece di pretendere che quel sistema venga migliorato, rafforzato e reso pi&ugrave; attrattivo. Ancora pi&ugrave; sorprendente &egrave; che questo messaggio provenga da chi dovrebbe avere tra le proprie &nbsp;priorit&agrave; la tutela del lavoro pubblico e dei professionisti che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento. La vera sfida non &egrave; convincere gli operatori a lasciare il pubblico. La vera sfida &egrave; fare in modo che nessuno abbia motivo di lasciarlo. La vera sfida &egrave; costruire una sanit&agrave; pubblica capace di attrarre professionisti, valorizzarne le &nbsp;competenze, garantire condizioni di lavoro adeguate e offrire ai cittadini servizi sempre pi&ugrave; &nbsp;qualificati. Perch&eacute; la sanit&agrave; pubblica non appartiene a un sindacato, a una direzione aziendale o a una parte &nbsp;politica. La sanit&agrave; pubblica &egrave; un patrimonio collettivo. Un bene comune costruito con le risorse di tutti i cittadini e che tutti, istituzioni, lavoratori, &nbsp;organizzazioni sindacali e comunit&agrave; locali, hanno il dovere di tutelare, difendere e rafforzare. Insieme. Perch&eacute; quando arretra il pubblico, non perde una categoria.&nbsp;Perde l&rsquo;intera collettivit&agrave;".&nbsp;<br><br><strong>Il Commissario Straordinario Fials Cuneo Dott. Giovanni La Motta</strong></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’economia piemontese avanti piano: le famiglie sono in difficoltà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/leconomia-piemontese-avanti-piano-le-famiglie-sono-in-difficolta_122534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/leconomia-piemontese-avanti-piano-le-famiglie-sono-in-difficolta_122534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122534/150735.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2024 il reddito pro capite dei piemontesi era di 25.426 euro, quasi il dieci per cento in pi&ugrave; rispetto alla media italiana, ma ancora inferiore a quello delle altre regioni del Nord. &Egrave; uno dei dati che sintetizza la posizione del Piemonte nell&rsquo;economia nazionale: una regione che sta meglio della media italiana, ma che non riesce a raggiungere i risultati di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. A fotografare questa situazione &egrave; il rapporto annuale sull&rsquo;economia piemontese pubblicato a giugno 2026 dalla Banca d&rsquo;Italia, che analizza l&rsquo;andamento del 2025 nei principali settori economici: dalla produzione industriale al lavoro, passando per l&rsquo;edilizia e il welfare.</p>
<p>Sul fronte delle famiglie, il reddito disponibile &egrave; cresciuto del 2,3% a prezzi correnti nel 2025, poco al di sotto della media del Nord. I consumi sono aumentati dello 0,9% in termini reali, in linea con le altre regioni settentrionali. Tra i beni durevoli, le immatricolazioni di autovetture da parte di privati hanno registrato un calo pi&ugrave; accentuato rispetto alla media nazionale. Questo dato, si legge nel report, riflette sia l&rsquo;incertezza delle famiglie sia la debolezza del settore automotive, storica colonna portante dell&rsquo;industria regionale oggi in crisi.</p>
<p>Le compravendite di abitazioni hanno invece sub&igrave;to un&rsquo;accelerazione, segnando un pi&ugrave; 10,1% rispetto all&rsquo;anno precedente. L&rsquo;aumento &egrave; stato pi&ugrave; marcato per le case di dimensioni pi&ugrave; grandi e per quelle situate fuori dai centri urbani. Insieme all&rsquo;andamento delle compravendite, anche i prezzi delle case sono saliti, ma la crescita &egrave; rimasta inferiore alla media nazionale. L&rsquo;aumento del costo degli affitti, invece, &egrave; stato in linea con il 2024. Anche il numero dei mutui &egrave; cresciuto, nonostante un lieve rialzo dei tassi di interesse.</p>
<p>Non mancano per&ograve; le fragilit&agrave;. Secondo i dati Istat, l&rsquo;8,8% delle famiglie piemontesi nel 2024 era in condizioni di povert&agrave; relativa, un dato migliore rispetto alla media nazionale, ma in aumento rispetto all&rsquo;anno precedente. Nel 2025, guardando ai nuclei senza pensionati e con persone di riferimento sotto i 75 anni, il 6,6% degli individui viveva in famiglie senza alcun componente occupato, in aumento rispetto al 2024. A livello di assistenza statale, l&rsquo;assegno di inclusione &egrave; stato percepito da oltre 40.100 famiglie piemontesi, con un importo medio di 706 euro mensili.</p>
<p>L&rsquo;occupazione nel 2025 &egrave; cresciuta dello 0,5%, in rallentamento rispetto all&rsquo;anno precedente. Il dato, inoltre, &egrave; inferiore sia alla media nazionale che a quella del Nord. Il tasso di occupazione della popolazione tra i 15 e i 64 anni &egrave; rimasto sostanzialmente stabile, mentre il numero di persone in cerca di lavoro &egrave; tornato a crescere. Anche la disoccupazione di lunga durata, cio&egrave; quella che riguarda chi cerca lavoro da pi&ugrave; di dodici mesi, &egrave; salita leggermente.</p>
<p>Come il resto del Paese, anche il mercato del lavoro in Piemonte presenta differenze di genere marcate. Nella media del triennio 2023-25, le donne attive tra i 15 e i 64 anni erano il 66,2 per cento, tredici punti percentuali in meno degli uomini. Il divario si riduce tra le donne con titoli di studio pi&ugrave; elevati, dove scende a poco pi&ugrave; di cinque punti. Il principale ostacolo alla partecipazione femminile rimane ancora il lavoro di cura familiare, che ricade prevalentemente sulle donne tra i 25 e i 49 anni. In questa classe d&rsquo;et&agrave;, la presenza di figli in et&agrave; prescolare amplia ancora il divario di genere fino a 23 punti percentuali.</p>
<p>Sul fronte della produzione, il 2025 ha portato qualche segnale di recupero per l&rsquo;industria. La produzione, per&ograve;, &egrave; ancora sotto ai livelli del periodo 2021-24. I settori che hanno pesato di pi&ugrave; in negativo sono stati l&rsquo;automotive, i prodotti in metallo, i macchinari e il tessile. Ci sono per&ograve; anche settori in positivo, come l&rsquo;aerospaziale e l&rsquo;alimentare.</p>
<p>Tra i settori analizzati nel report c&rsquo;&egrave; poi quello dell&rsquo;edilizia, che &egrave; stato sostenuto soprattutto dagli investimenti in opere pubbliche, finanziati in buona parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. A febbraio 2026, per&ograve;, i pagamenti effettivi del PNRR sui circa 10 miliardi di euro destinati al Piemonte ammontavano a poco pi&ugrave; del 60% del totale.</p>
<p>Ad aggravare il quadro di medio-lungo periodo ci sono le prospettive demografiche. Secondo le previsioni Istat, tra il 2025 e il 2050 la popolazione piemontese si ridurr&agrave; del 6,8%. Al contempo, la quota di individui con pi&ugrave; di 65 anni salir&agrave; al 34,5%. Questa tendenza andr&agrave; a incidere sulla popolazione in et&agrave; lavorativa, che infatti si stima diminuir&agrave; circa del 18%.</p>
<p>Il rapporto integrale si pu&ograve; consultare <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economie-regionali/2026/2026-0001/2601-piemonte.pdf" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 06:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Beppe Allione: lunedì i funerali dello storico segretario degli Alpini di Morozzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-beppe-allione-lunedi-i-funerali-dello-storico-segretario-degli-alpini-di-morozzo_122556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-beppe-allione-lunedi-i-funerali-dello-storico-segretario-degli-alpini-di-morozzo_122556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122556/150763.jpg" title="Beppe Allione" alt="Beppe Allione" /><br /><p>La comunit&agrave; morozzese si prepara a dare l&rsquo;ultimo saluto a una delle sue figure pi&ugrave; stimate e attive nel tessuto associazionistico locale. I funerali di Giuseppe Allione, per tutti semplicemente &ldquo;Beppe&rdquo;, saranno celebrati luned&igrave; 22 giugno alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Morozzo.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, arrivata all'et&agrave; di settantaquattro anni, ha suscitato unanime e profondo cordoglio in tutto il paese, dove l'uomo era enormemente conosciuto anche per il suo passato come dipendente della Rosso Officine.&nbsp;</p>
<p>Il nome di Allione resta legato in modo indissolubile alla storia del gruppo Alpini di Morozzo, di cui &egrave; stato un pilastro fin dal momento della fondazione. Per oltre quarant'anni ha ricoperto l'incarico di segretario, distinguendosi come un punto di riferimento insostituibile nell'ombra.</p>
<h2>Morozzo in lutto: se ne va un pilastro del locale gruppo Alpini</h2>
<p>Il suo stile era infatti caratterizzato da una grande discrezione: pur restando sempre lontano dai riflettori, Allione era il motore organizzativo dietro ogni singola attivit&agrave; del sodalizio, dalle solenni commemorazioni ufficiali fino alle molteplici iniziative di solidariet&agrave; sociale promosse sul territorio</p>
<p>La sua dote principale &egrave; stata la capacit&agrave; di garantire continuit&agrave; e stabilit&agrave; all'associazione lungo i decenni. Grazie a una riconosciuta meticolosit&agrave;, a una precisione esemplare e a un innato senso del dovere, ha collaborato fianco a fianco con i diversi capigruppo che si sono succeduti nel tempo, offrendo a ciascuno di essi un supporto burocratico e operativo fondamentale.</p>
<p>A piangerlo e a ricordarne l'eredit&agrave; morale &egrave; oggi anche la sorella Maria Rosa, storica madrina delle Penne Nere morozzesi, con la quale Beppe ha condiviso per una vita intera la profonda passione per i valori e le tradizioni alpine.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Mondovì annuncia l’arrivo di Valentina Brandi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-annuncia-larrivo-di-valentina-brandi_122560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/pallavolo-mondovi-annuncia-larrivo-di-valentina-brandi_122560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122560/150768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; Volley annuncia con soddisfazione l&rsquo;arrivo di Valentina Brandi, palleggiatrice classe 2004, atleta gi&agrave; dotata di un&rsquo;importante esperienza nei principali campionati nazionali. Il suo profilo garantisce solidit&agrave;, personalit&agrave; e una gestione del gioco maturata attraverso un percorso tecnico di alto livello all&rsquo;interno della pallavolo italiana di Serie A2 e B1.</p>
<p>Nell&rsquo;ultima stagione Brandi ha vestito la maglia di Garlasco in Serie B1, contribuendo in modo determinante alla promozione in A3 e al raggiungimento delle Final Four di Coppa Italia. In precedenza ha disputato tre stagioni consecutive in Serie A2: nel 2022/23 a Messina, nel 2023/24 ad Albese, e nel 2024/25 alla Futura Volley Giovani Busto Arsizio, consolidando un bagaglio di esperienze che la rende una giocatrice gi&agrave; pronta per guidare il gioco rossobl&ugrave;.</p>
<p>Il direttore sportivo Max Rubado commenta cos&igrave; il suo arrivo: &ldquo;Dopo alcuni anni di lavoro intenso in Serie A2, Valentina &egrave; stata una delle artefici della vittoria del girone di B1 con Garlasco. La nostra scelta &egrave; ricaduta su di lei valutando non solo le qualit&agrave; tecniche e atletiche, ma anche quelle umane: un profilo serio, affidabile, con grande voglia di lavorare e migliorare. Siamo convinti che possa dare equilibrio e continuit&agrave; alla squadra&rdquo;.</p>
<p>Parole di entusiasmo anche da parte della giocatrice, pronta a iniziare la sua nuova avventura in rossobl&ugrave;: &ldquo;Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura. Mondov&igrave; &egrave; una realt&agrave; storica che propone un progetto serio e ambizioso e io l&rsquo;ho scelto con convinzione. Arrivo con tanta voglia di mettermi a disposizione della squadra e non vedo l&rsquo;ora di conoscere le mie nuove compagne. Credo molto nel valore del collettivo e sono sicura che insieme potremo divertirci e toglierci belle soddisfazioni&rdquo;.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo di Valentina Brandi, Mondov&igrave; Volley aggiunge al roster una palleggiatrice di qualit&agrave;, capace di portare esperienza, ritmo e leadership all&rsquo;interno del progetto tecnico per la stagione 2026/27.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 21:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, il Piemonte emana un’ordinanza per garantire le attività di contrasto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122550/150756.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato oggi l&rsquo;ordinanza che entra in vigore immediatamente e conferma, per i prossimi 60 giorni, le misure di eradicazione e sorveglianza della Peste Suina Africana (PSA) gi&agrave; previste dall&rsquo;Ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario nazionale.</p>
<p>Il provvedimento garantisce la continuit&agrave; delle attivit&agrave; di prevenzione, controllo ed eradicazione della malattia, evitando interruzioni in una fase particolarmente delicata per il territorio regionale. L&rsquo;ordinanza consente infatti l&rsquo;attivit&agrave; di abbattimento in controllo del cinghiale da parte delle Province e con il contributo del mondo venatorio, come reso necessario e urgente in relazione all&rsquo;evoluzione epidemiologica registrata sul territorio e alla necessit&agrave; di proteggere il patrimonio zootecnico piemontese e le attivit&agrave; economiche collegate alla filiera suinicola.</p>
<p>Dichiarano l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Prevenzione e sicurezza sanitaria della Regione Piemonte Federico Riboldi: &ldquo;Di fronte a una minaccia come la Peste Suina Africana non possiamo permetterci alcuna interruzione delle misure di prevenzione e contenimento. Con questa ordinanza il Piemonte garantisce continuit&agrave; alle attivit&agrave; di sorveglianza e contrasto gi&agrave; in essere, tutelando un comparto strategico per l&rsquo;economia piemontese e salvaguardando il lavoro di allevatori, operatori e istituzioni che in questi anni hanno affrontato con responsabilit&agrave; una sfida complessa su cui la Regione &egrave; sempre stata in prima fila al loro fianco&rdquo;.</p>
<p>Spiega Bongioanni: &ldquo;L&rsquo;ordinanza consente di proseguire in modo deciso il depopolamento del cinghiale in aree che si stanno pericolosamente avvicinando al distretto suinicolo cuneese che gi&agrave; abbiamo messo in sicurezza in passato cinturandolo con le fasce franche. La filiera suinicola rappresenta un patrimonio economico e produttivo di primaria importanza: in una fase delicata come quella attuale era indispensabile assicurare la piena continuit&agrave; delle misure previste, evitando qualsiasi interruzione o incertezza applicativa. Continueremo a lavorare al fianco degli allevatori, delle associazioni di categoria, degli Ambiti territoriali di caccia e di tutti i soggetti coinvolti fra cui le Province e il mondo venatorio con il suo fondamentale contributo nel contrasto alla pandemia, per contenere la diffusione della malattia e difendere un settore fondamentale per il nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Peste Suina Africana - sottolinea Riboldi - non rappresenta un rischio per la salute umana, ma costituisce una grave emergenza di sanit&agrave; animale che richiede il massimo livello di attenzione e coordinamento tra istituzioni - aggiunge - Con questo provvedimento manteniamo pienamente operative le misure di biosicurezza, controllo e sorveglianza sul territorio regionale, garantendo continuit&agrave; a un lavoro fondamentale per contenere la diffusione del virus e proteggere il patrimonio zootecnico piemontese. Un ringraziamento va ai servizi veterinari delle ASL, all&rsquo;Istituto Zooprofilattico e a tutti gli operatori impegnati quotidianamente in questa attivit&agrave; di prevenzione e monitoraggio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza rester&agrave; in vigore per 60 giorni dalla pubblicazione, salvo l&rsquo;adozione di successivi provvedimenti nazionali o il mutare della situazione epidemiologica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 21:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Piemonte era ai margini dell’impero, ora siamo il centro dell’Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-piemonte-era-ai-margini-dellimpero-ora-siamo-il-centro-delleuropa_122546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-piemonte-era-ai-margini-dellimpero-ora-siamo-il-centro-delleuropa_122546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/150750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci vuole la <em>verve</em> di un langhetto doc come lui per far ridere il pubblico, ad Alba, parlando delle cose pi&ugrave; sacre: vino e tartufi. Di fronte alla platea della Confindustria cuneese, che convoca al Teatro Sociale la sua assemblea annuale, <strong>Alberto Cirio</strong> mescola ironia e numeri per parlare (molto) del Piemonte che corre e (un po&rsquo;) anche del Piemonte che arranca.</p>
<p>&ldquo;La forza del nostro Piemonte - esordisce il governatore - &egrave; davvero un insieme di grandi elementi di traino che storicamente scontano il problema dell&rsquo;auto. A Mirafiori nel 2025 hanno fatto 40mila macchine, dieci anni fa ne facevano 400mila&rdquo;. La prova: &ldquo;Dal 2014 a oggi il Pil della regione fa pi&ugrave; uno o meno uno rispetto al Pil nazionale, ma sottraendo l&rsquo;auto e le difficolt&agrave; dell&rsquo;auto sarebbe pi&ugrave; alto del Veneto e al livello della Lombardia&rdquo;. Bella forza, si pu&ograve; rispondere. Infatti Cirio non invoca la crisi dell&rsquo;automotive come giustificazione, ma ne fa un invito a non dimenticare che molta della ricchezza della regione passa per il grasso delle officine: &ldquo;Il manifatturiero in Piemonte paga un terzo di stipendi. Hai un bell&rsquo;avere il tartufo, il lusso, il cashmere e i gioielli, ma se non si riesci a far ripartire l&rsquo;industria manifatturiera i numeri del Pil continueranno a essere in difficolt&agrave;&rdquo;. Un aiuto lo d&agrave; l&rsquo;aerospazio, in cui si &egrave; ricollocato quel che si poteva recuperare dell&rsquo;auto: &ldquo;L&rsquo;industria aerospaziale piemontese ha commesse garantite per i prossimi quindici anni: questo ahim&egrave; &egrave; l&rsquo;altro risvolto della guerra, c&rsquo;&egrave; esigenza di difesa e noi siamo in grado di venderla&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/small_150751.jpg" alt="Alberto Cirio all'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Tav e terzo valico, ma anche il &ldquo;vecchio&rdquo; Tenda</h2>
<p>Fin qui la &ldquo;lezione&rdquo; di macroeconomia spicciola. Ma Cirio parla anche di trasporti, per rivendicare quel che si &egrave; fatto e quel che resta da fare: &ldquo;Siamo una regione che purtroppo era considerata ai margini dell&rsquo;impero e che oggi, grazie a Tav e terzo valico, &egrave; al centro dell&rsquo;Europa&rdquo;. Merito anche di Berlusconi, suggerisce il vicesegretario forzista senza nominare il compianto leader: &ldquo;I tedeschi volevano far passare la Lisbona-Kiev sopra le Alpi, ci fu un governo italiano che si impose: &egrave; per questo che oggi siamo la regione in cui le multinazionali investono di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>E la &ldquo;sua&rdquo; Granda? &ldquo;L&rsquo;anno scorso l&rsquo;Asti Cuneo non era ancora finita, oggi la percorriamo in modo ininterrotto: arrivo dal comitato di monitoraggio del Tenda, il 25 verr&agrave; approvato il progetto esecutivo della canna storica. La Francia ha messo i 38 milioni che mancavano. Entro fine anno la gara d&rsquo;appalto potr&agrave; essere espletata e a inizio 2027 avremo i lavori della canna storica&rdquo;. Certo, i tempi, al netto dei cataclismi geologici e giudiziari, sono stati biblici: &ldquo;Ci abbiamo messo tanto tempo, troppo: questi lavori dovranno durare tre anni e li monitoreremo giorno per giorno. Viviamo in un Paese complicato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122546/small_150752.jpg" alt="Alberto Cirio e Silicon Box" loading="lazy"></p>
<h2>Silicon Box e la &ldquo;diplomazia del vino&rdquo;</h2>
<p>Il Piemonte che cresce (+2,8% di export nel primo semestre 2026), il Piemonte virtuoso sul Pnrr: &ldquo;La nostra Regione centrer&agrave; al 100% tutte le milestone che l&rsquo;Europa ci ha posto&rdquo; annuncia Cirio, ricordando anche che &ldquo;siamo una regione che i fondi europei li usa tutti, la prima in Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione&rdquo;.</p>
<p>E poi il Piemonte del &ldquo;saper fare&rdquo;, quello che Confindustria celebra in un&rsquo;assise il cui titolo era &ldquo;L&rsquo;industria che fa la storia&rdquo;. Il presidente della Regione parla dell&rsquo;investimento da 3,4 miliardi che Silicon Box, gigante singaporese dei semiconduttori, ha scelto di fare proprio in Piemonte, a Novara. Avr&agrave; 1,6 miliardi di contributi pubblici e porter&agrave; 1.400 assunzioni: &ldquo;L&rsquo;investimento pi&ugrave; importante che l&rsquo;Italia fa sui microchip&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ce la siamo giocata con Lombardia, Veneto, Puglia e Sicilia e l&rsquo;abbiamo vinta. Per tanti motivi, anzitutto perch&eacute; siamo piemontesi&rdquo; rivendica il governatore albese. Regalando un aneddoto dei suoi: &ldquo;Quando Byung Joon Han, l&rsquo;amministratore delegato di Silicon Box, &egrave; venuto a incontrarci per la prima volta, io che ho l&rsquo;abitudine di guardare in faccia chi incontro ho visto che sul suo profilo di Whatsapp aveva un bicchiere di vino rosso in mano. Mi sono detto: &lsquo;Questo &egrave; dei nostri&rsquo;. Ci ha detto due cose: ho scelto il Piemonte perch&eacute; ho visto che il mio vicino era Amazon, che aveva chiuso lo stabilimento logistico nel sud della Francia spostandosi a Novara. La seconda ragione &egrave; posizionare un&rsquo;azienda che fa tecnologia e innovazione a met&agrave; strada tra il politecnico di Torino e quello di Milano&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, i lavori sulla strada del santuario di Santa Lucia modificano il calendario delle aperture]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-i-lavori-sulla-strada-del-santuario-di-santa-lucia-modificano-il-calendario-delle-aperture_122500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-i-lavori-sulla-strada-del-santuario-di-santa-lucia-modificano-il-calendario-delle-aperture_122500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122500/150683.jpg" title="Il santuario di Santa Lucia (foto tratta dal sito ufficiale)" alt="Il santuario di Santa Lucia (foto tratta dal sito ufficiale)" /><br /><p>L'estate &egrave; tempo di grandi novit&agrave; e manutenzioni per il santuario di Santa Lucia a Villanova Mondov&igrave;. L'associazione "AmiSaL - Amici di Santa Lucia" ha diffuso il nuovo calendario delle aperture per i mesi di giugno e luglio, delineando un programma che si alterna tra necessarie chiusure tecniche e imperdibili appuntamenti culturali.</p>
<p>Per chi desidera pianificare una visita a breve termine, la data da segnare in agenda &egrave; quella di domenica 21 giugno. In questa occasione il santuario sar&agrave; regolarmente accessibile nel consueto orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 17.30, limitatamente alla suggestiva area della grotta.</p>
<p>La settimana successiva imporr&agrave; invece uno stop temporaneo. Domenica 28 giugno il sito rester&agrave; infatti chiuso al pubblico per consentire lo svolgimento di importanti e attesi lavori di manutenzione sulla strada di accesso.</p>
<p>Si tratta di un intervento fondamentale per garantire la sicurezza del tragitto, reso possibile grazie al tempestivo interessamento e alla preziosa collaborazione del Comune di Villanova Mondov&igrave;, a cui il direttivo dell'associazione ha rivolto un sentito ringraziamento. Lo stesso provvedimento di chiusura si render&agrave; necessario anche nelle domeniche del 12 e del 19 luglio.</p>
<h2>Santuario di Santa Lucia, appuntamento speciale domenica 5 luglio</h2>
<p>Il vero fulcro della stagione estiva sar&agrave; per&ograve; domenica 5 luglio, una giornata speciale in cui il santuario aprir&agrave; le porte con un orario prolungato, dalle 14.30 fino alle 18. Per l'occasione i visitatori potranno usufruire di approfondite visite guidate e ammirare l'esclusiva mostra di "icone sacre", che andr&agrave; ad arricchire le esposizioni a pannelli gi&agrave; stabilmente presenti all'interno della struttura durante le giornate di apertura.</p>
<p>I volontari di AmiSaL sono pronti ad accogliere calorosamente turisti e fedeli per condividere la bellezza e la storia di questo luogo speciale. Per ricevere maggiori informazioni sulle attivit&agrave; o per prenotare una visita guidata, &egrave; possibile inviare un messaggio sms o WhatsApp al numero di telefono 351 6384771.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì investe 13mila euro nell'acquisto di nuovi defibrillatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-investe-13mila-euro-nell-acquisto-di-nuovi-defibrillatori_122539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-investe-13mila-euro-nell-acquisto-di-nuovi-defibrillatori_122539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122539/150743.jpg" title="Nuovi defibrillatori in arrivo" alt="Nuovi defibrillatori in arrivo" /><br /><p>Tra gli interventi inseriti dall&rsquo;amministrazione di Villanova Mondov&igrave; attraverso le variazioni di bilancio figura anche uno stanziamento dedicato alla sicurezza sanitaria del territorio.</p>
<p>Sono infatti stati stanziati 13mila euro per l&rsquo;acquisto di nuovi defibrillatori destinati al territorio comunale.</p>
<p>Le risorse saranno quindi utilizzate per installare ulteriori dispositivi, strumenti fondamentali per intervenire in caso di emergenze cardiache e per garantire una risposta tempestiva nelle situazioni pi&ugrave; critiche.</p>
<h2>Villanova Mondov&igrave; investe nella tutela della salute pubblica</h2>
<p>L&rsquo;investimento si inserisce nel quadro degli stanziamenti approvati dal Comune insieme agli altri interventi riguardanti efficientamento energetico, illuminazione pubblica e strutture comunali. In questo caso, per&ograve;, l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta in modo particolare alla sicurezza e alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>L&rsquo;acquisto dei defibrillatori punta infatti a rafforzare la presenza di apparecchiature salvavita sul territorio di Villanova Mondov&igrave;, ampliando la disponibilit&agrave; di strumenti che possono risultare decisivi nei primi minuti di un&rsquo;emergenza sanitaria.</p>
<p>Con questo stanziamento, l&rsquo;amministrazione di Villanova Mondov&igrave; conferma quindi la volont&agrave; di investire non soltanto sulle opere pubbliche e sulle infrastrutture, ma anche su interventi legati alla salute.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
