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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=346rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 15:08:28 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro e Ravinale al Cpr di Torino: “Vista la capienza ridotta, deve chiudere al più presto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123547/152421.jpg" title="Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>A seguito del sopralluogo che si &egrave; svolto a Torino nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro e Alice Ravinale hanno scritto una lettera, dove esprimono il loro disappunto per le condizioni del luogo e delle persone al suo interno. Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>"Questa mattina siamo state per un sopralluogo a sorpresa nel Cpr di corso Brunelleschi: la capienza al momento risulta ridotta a 50 posti (due aree), con 46 persone presenti, alcune delle quali nemmeno ventenni.</p>
<p>Non abbiamo ottenuto il numero dei rimpatri eseguiti, che chiederemo al competente ufficio della Questura. La struttura non &egrave; adeguata ovviamente al caldo torrido di questo periodo. Nonostante l'aria condizionata, tutte le camerate hanno finestroni senza tende e per schermarle dal sole rovente i detenuti le hanno coperte con sacchi di plastica neri dell'immondizia. Lasciamo immaginare la situazione.</p>
<p>Il tema pi&ugrave; critico resta quello delle condizioni sanitarie e psichiatriche. Nel Cpr continua ad arrivare gente che a norma di legge non dovrebbe essere reclusa. I casi pi&ugrave; eclatanti: un uomo arrivato in Cpr con un tumore e metastasi in fase avanzata, poi rilasciato e curato a seguito dei controlli richiesti dallo stesso ente gestore; un ragazzo marocchino che ha subito l'asportazione di un occhio e ha una massa nel bulbo oculare, con conseguenti dolori che andrebbe nuovamente operato e curato; un 24enne pachistano completamente non presente a se stesso, che mangia e beve solo se imboccato dai suoi compagni di prigionia, che a differenza dello Stato si prendono cura di lui. Si tratta di persone che non dovrebbero ricevere certificati di idoneit&agrave; e torneremo a insistere con la Regione affinch&eacute; queste visite, cos&igrave; come quelle previste dal Nuovo patto migrazione e asilo, vengano fatte nell'interesse delle persone e non siano adempimenti burocratici.&nbsp;Il caso di Moussa Balde, per cui ci sono state delle condanne, non ha insegnato niente a questa citt&agrave;?</p>
<p>Anche l'utilizzo di psico-farmaci resta una costante, cos&igrave; come la pressoch&eacute; totale assenza di attivit&agrave;, per cui il capitolato della Prefettura non prevede alcuna risorsa. Quello dei Cpr &egrave; un sistema perverso e crudele, &nbsp;propaganda che si consuma sulla pelle di persone innocenti e con costi salati, a partire da quelli dei rimpatri che secondo i dati diffusi in questi giorni dal Ministero costano 3.400 ciascuno.</p>
<p>Continueremo a denunciare questa vergogna finch&eacute; il centro non chiuder&agrave;".</p>
<p><strong>Giulia Marro e Alice Ravinale, consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto: la Giunta si mobilita per il mantenimento in deroga delle scuole dell'infanzia e primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123508/152347.jpg" title="La scuola di Nucetto" alt="La scuola di Nucetto" /><br /><p>Il Comune di Nucetto mette in campo un'azione decisa per difendere i propri presidi scolastici e salvaguardare il tessuto sociale della comunit&agrave; locale. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione cruciale per la programmazione della rete scolastica del territorio per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>L'atto prevede la richiesta formale alla Provincia di Cuneo per il mantenimento in attivit&agrave; e in deroga sia della scuola dell'infanzia sia della scuola primaria del paese, entrambe situate in via Lungo Tanaro e facenti parte dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'iniziativa dell'amministrazione comunale si inserisce nel quadro normativo definito dai recenti provvedimenti della Regione Piemonte in materia di dimensionamento scolastico. Le direttive regionali fissano la soglia minima ordinaria a venti alunni per la scuola dell'infanzia e a trentacinque alunni per la scuola primaria, ma consentono ampie deroghe per i centri montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Nucetto rientra pienamente in questa categoria agevolata, che permette la sopravvivenza dei plessi dell'infanzia con almeno dieci bambini e delle scuole primarie strutturate come pluriclassi con un minimo di otto alunni.</p>
<h2>Scuole di Nucetto: le previsioni per l'anno 2027/2028</h2>
<p>I dati relativi all'utenza attesa per l'anno scolastico 2027/2028 evidenziano la necessit&agrave; del provvedimento. Sulla base delle nascite nel bacino d'utenza, che include anche i bambini residenti nel vicino Comune di Perlo, le proiezioni indicano diciotto alunni per la scuola dell'infanzia e ventisette per la scuola primaria. Sebbene inferiori ai parametri ordinari, questi numeri soddisfano ampiamente i criteri regionali minimi richiesti per la concessione della deroga nei territori montani. L'istanza del Comune &egrave; supportata inoltre dal formale parere favorevole espresso dall'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'analisi di contesto allegata alla delibera evidenzia la qualit&agrave; e la sicurezza dell'edificio scolastico di Nucetto, una struttura interamente a norma, priva di barriere architettoniche e dotata di spazi ottimali sia interni sia esterni per la didattica. Il Comune assicura la piena accessibilit&agrave; al plesso scolastico attraverso un servizio di trasporto dedicato e la gestione della mensa, entrambi affidati a ditte esterne. I tempi di percorrenza risultano estremamente ridotti, poich&eacute; gli alunni locali impiegano circa dieci minuti per raggiungere la scuola, mentre quelli provenienti da Perlo arrivano in circa quindici minuti.</p>
<p>L'amministrazione ha rimarcato come la tutela di queste scuole sia vitale per scongiurare lo spopolamento antropico del paese e garantire un servizio essenziale alle famiglie della val Tanaro. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato prontamente inviato alla Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani scolastici provinciali. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano rinnova il voto secolare: in processione al Santuario di Mellea contro la peste del 1743]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123507/152346.jpg" title="Processione contro la peste a Farigliano" alt="Processione contro la peste a Farigliano" /><br /><p>Il legame tra la comunit&agrave; di Farigliano e il Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Mellea si rinnova ancora una volta nel segno della devozione e della memoria storica.</p>
<p>Anche quest'anno, l&rsquo;amministrazione comunale e i cittadini si sono ritrovati per partecipare alla tradizionale processione, mantenendo solennemente fede a un antichissimo voto di ringraziamento che affonda le sue radici nella met&agrave; del Settecento.</p>
<p>La nascita di questa tradizione secolare risale a un momento drammatico per l'intero territorio locale. Nel 1743, una violenta epidemia di peste colp&igrave; duramente la zona, flagellando i Comuni confinanti di Carr&ugrave;, Clavesana, Dogliani e Piozzo e mietendo un numero altissimo di vittime.</p>
<h2>La storia della peste di Farigliano</h2>
<p>Il paese di Farigliano, pur trovandosi geograficamente proprio al centro del focolaio e circondato dal terribile contagio, rimase miracolosamente immune. Gli abitanti dell'epoca, terrorizzati dall'avanzata del morbo, si erano infatti affidati alle preghiere rivolte alla Madonna di Mellea. La risposta alla loro devozione fu duplice: non solo il borgo di Farigliano venne completamente risparmiato dalla malattia, ma l&rsquo;intera epidemia si plac&ograve; e si estinse immediatamente dopo le suppliche.</p>
<p>La camminata verso il Santuario rappresenta un momento di profonda coesione per l'intera comunit&agrave;, reso possibile anche grazie all'impegno di chi si occupa della sicurezza dei partecipanti lungo il percorso.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha voluto tributare un ringraziamento speciale all&rsquo;ispettore Francesco Rossetti e a tutta la squadra dei nonni vigili, il cui prezioso e costante lavoro di accompagnamento garantisce da sempre lo svolgimento in sicurezza di questa importante ricorrenza storica e religiosa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, 5 luglio 1944: il giorno in cui il fuoco nazista divorò il paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123505/152344.jpg" title="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" alt="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" /><br /><p>Sono trascorsi pi&ugrave; di ottant'anni da quella drammatica giornata del 5 luglio 1944 in cui, poco dopo mezzogiorno, si consum&ograve; una delle pagine pi&ugrave; dolorose e indelebili per la storia di Farigliano. Era un pomeriggio caldo, apparentemente sospeso nel tempo, quando le truppe di occupazione naziste vollero infliggere una punizione spietata alla comunit&agrave; locale, colpevole unicamente di aver sostenuto e protetto le formazioni "ribelli" dei partigiani impegnate nella lotta di Liberazione.</p>
<p>A una prima granata isolata seguirono rapidamente altri devastanti colpi di cannone e incessanti raffiche di mitragliatrici che crivellarono i tetti del paese, scatenando un immenso incendio destinato a entrare per sempre nell&rsquo;identit&agrave; e nella memoria storica della popolazione fariglianese.</p>
<p>Le testimonianze dell'epoca, riportate dall&rsquo;amministrazione comunale sui social, restituiscono un quadro di rara e tragica drammaticit&agrave;. Le prime fiammate non vennero comprese immediatamente nella loro reale gravit&agrave;, scambiate da alcuni per segnali convenzionali scambiati dalle truppe occupanti o per pallottole traccianti, ma la tragica realt&agrave; si impose presto in tutta la sua violenza. Colonne di fumo denso iniziarono a levarsi nel cielo mentre si udiva distintamente il crepitio del fuoco.&nbsp;</p>
<p>Gli incendi, inizialmente isolati e sparsi, si propagarono con rapidit&agrave; impressionante fino a diventare sempre pi&ugrave; fitti. Sotto la luce di un sole che stava calando, lo spettacolo si fece spettrale, e un gruppo di anziani tenuti in ostaggio si trov&ograve; ad assistere impotente a una scena dai contorni autenticamente apocalittici.</p>
<h2>L'anniversario del drammatico incendio di Farigliano e Piozzo</h2>
<p>Mentre sulla collina a sinistra bruciavano le case di Piozzo e in basso, oltre il Tanaro, l'intero abitato di Farigliano veniva divorato dalle fiamme, tra i bagliori dell'incendio si scorgevano uomini e donne correre come forsennati con secchi colmi d'acqua nel disperato tentativo di spegnere i primi roghi. Nel frattempo, i tedeschi si allontanavano dal paese portando con s&eacute; il bestiame che avevano razziato. La mattina seguente il panorama apparve ancora pi&ugrave; drammatico per i residenti che avevano trascorso l&rsquo;intera notte a lottare contro il dilagare delle fiamme. Tra quella gente intirizzita e interamente coperta di fuliggine serpeggiava una profonda rabbia per il gesto di un nemico che era ricorso alla punizione contro tutti, non riuscendo a contenere e contrastare l&rsquo;azione dei partigiani.</p>
<p>Un fumo acre e soffocante continu&ograve; a espandersi nell'aria per molti giorni, impregnando l'atmosfera di un odore di bruciato continuamente alimentato da piccoli focolai non ancora del tutto spenti. Lo scenario era desolante, con ben duecentoquaranta edifici distrutti o aggrediti gravemente dalle fiamme. Molte case mostravano i tetti crollati, altre erano annerite dagli incendi e dal fumo, alcune abitazioni presentavano veri e propri crateri, mentre altre ancora apparivano con occhiaie funeree perch&eacute; prive di porte e finestre, completamente distrutte dal fuoco.</p>
<p>Eppure, proprio nel momento del massimo disastro e in mezzo a tanta rabbia, seppe farsi strada un profondo sentimento di solidariet&agrave;. Su iniziativa del parroco venne immediatamente avviata una raccolta di viveri e indumenti che, depositati nei locali del Comune a causa dell'inagibilit&agrave; della canonica colpita dal fuoco, furono distribuiti ai bisognosi. Si scaten&ograve; cos&igrave; una straordinaria gara tra poveri per aiutare i pi&ugrave; derelitti. Dopo aver dato degna sepoltura alle due vittime di quella terribile giornata, la popolazione locale non si perse d'animo e diede inizio alle complesse opere di ricostruzione.</p>
<p>Cos&igrave;, pur mostrando paurose ferite ancora aperte, la vita a Farigliano riprendeva il suo corso. Anche se la lotta non era ancora terminata e se nove lunghi mesi dividevano ancora quel momento dal giorno in cui si sarebbe finalmente tornati alla normalit&agrave; in un nuovo clima di libert&agrave;, la comunit&agrave; dimostr&ograve; una resilienza straordinaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea, Bergesio: “Assegnamo nuove terre ai giovani agricoltori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123521/152377.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio" alt="Giorgio Maria Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Pi&ugrave; di 14mila ettari di terra disponibili per chi fa agricoltura con il cuore e il lavoro quotidiano. La nona edizione della Banca delle Terre Agricole di Ismea dimostra la concretezza del Governo nel sostenere il ricambio generazionale&rdquo;, lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.</p>
<p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;operazione strategica da oltre 121 milioni di euro a base d'asta per 8.863 ettari in vendita diretta &mdash; spiega il parlamentare &mdash;. Come Lega rivendichiamo le novit&agrave; di questa edizione: meno burocrazia, sostegno ai giovani e legalit&agrave;. Per gli under 40 introduciamo un ulteriore taglio dell&rsquo;1% sul tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Sul fronte della legalit&agrave;, chi &egrave; stato condannato per caporalato sar&agrave; tassativamente escluso. Sosteniamo chi investe rispettando le regole&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 del bando mette a disposizione oltre 14.000 ettari complessivi: 8.863 ettari suddivisi in 253 nuovi terreni all'asta e 5.271 ettari (266 terreni) relativi al lotto permanente. &ldquo;L'aumento delle terre coltivabili favorir&agrave; la produzione di filiera, garantendo ai cittadini prodotti di qualit&agrave; a costi competitivi e assicurando, al contempo, la giusta retribuzione agli agricoltori&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Le tempistiche:<br>⁃ fase vetrina (In corso fino al 31 agosto): &egrave; possibile consultare liberamente online tutte le schede dei terreni sul sito Ismea, senza necessit&agrave; di presentare alcuna manifestazione di interesse.<br>⁃ presentazione offerte (dal 14 settembre al 14 novembre): periodo unico in cui inviare le offerte economiche esclusivamente per via telematica.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili su <a href="https://www.ismea.it/banca-delle-terre" target="_blank" rel="nofollow">www.ismea.it</a>.</p>
<p>Il senatore termina: &ldquo;Con questa nuova stagione, la terra italiana torna finalmente a produrre futuro, competitivit&agrave; e identit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Truffe dei profumi e dei finti monili d'oro, i carabinieri mettono in guardia i cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123523/152404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arma dei carabinieri segnala che sono in atto due tipologie di truffe ai danni dei cittadini e indica alcune condotte da tenere nel caso in cui ci si imbatta in comportamenti sospetti.&nbsp;Nella &ldquo;Truffa dei profumi&rdquo; i malintenzionati si avvicinano alla vittima prescelta con una&nbsp;scusa (sconti, tester di prova, regali) e fanno annusare un profumo. Il profumo &egrave; in realt&agrave;&nbsp;una sostanza chimica stordente che serve per causare disorientamento o perdita dei sensi&nbsp;e derubare cos&igrave; la vittima. Il consiglio &egrave; di non accettare mai di provare profumi da&nbsp;sconosciuti e mantenere le distanze da chiunque si proponga per sottoporre questi&nbsp;campioni di prova.</p>
<p>Nella &ldquo;Truffa dei finti monili d&rsquo;oro&rdquo; i truffatori offrono gioielli in oro a prezzi vantaggiosi,&nbsp;spacciandoli per veri preziosi e adducendo motivazioni a questi ingenti sconti (situazioni di&nbsp;crisi familiare, cure costose, bisogno urgente di denaro). I gioielli sono per&ograve; falsi e privi di&nbsp;reale valore. Le forze dell&rsquo;ordine suggeriscono di acquistare solo da rivenditori autorizzati&nbsp;e certificati, diffidando da offerte che non sembrano verosimili.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Ceva raccomanda attenzione e prudenza, soprattutto nel caso in cui ci si trovasse coinvolti in situazioni dubbie con persone sconosciute, e invita, a fonte di&nbsp;qualsivoglia timore, a contattare i carabinieri al 112.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I Trelilu protagonisti su Rai Uno: il 7 luglio ospiti di "Camper - Osteria Italia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123504/152343.jpg" title="Trelilu su Rai Uno" alt="Trelilu su Rai Uno" /><br /><p>I Trelilu saranno in "Camper", ma stavolta le vacanze non c'entrano. Marted&igrave; 7 luglio il popolare quartetto monregalese sar&agrave; infatti tra i protagonisti di una nuova puntata di "Camper - Osteria Italia", la trasmissione di Rai Uno condotta da Peppone Calabrese e in onda a partire dalle ore 12.</p>
<p>Nel corso della diretta, Roberto Beccaria, Roberto Bella, Francesco Bertone e Piero Ponzo porteranno sul palco alcuni dei brani e delle gag che hanno reso il gruppo uno dei pi&ugrave; conosciuti e apprezzati interpreti della comicit&agrave; e della musica popolare piemontese.</p>
<p>Uno stile che da sempre si ispira al mondo della Langa e alle tradizioni del territorio, raccontate con ironia e leggerezza, senza rinunciare al legame con la cultura popolare.</p>
<h2>I Trelilu in diretta nazionale su Rai Uno</h2>
<p>La partecipazione al format rappresenta una nuova occasione per far conoscere a un pubblico nazionale il repertorio dei Trelilu, che nel corso degli anni hanno costruito un'identit&agrave; artistica fondata sull'unione tra musica, teatro e comicit&agrave;, sempre con un forte richiamo alle radici piemontesi.</p>
<p>L'appuntamento per seguire la loro esibizione, ribadiamo, &egrave; fissato per marted&igrave; 7 luglio alle ore 12 su Rai Uno.</p>
<p>La trasmissione sar&agrave; visibile anche attraverso gli altri dispositivi in grado di collegarsi alla diretta, permettendo agli spettatori di seguire l'esibizione del quartetto anche in streaming.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta incendi boschivi, a Ceva la prevenzione è "responsabilità condivisa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allerta-incendi-boschivi-a-ceva-la-prevenzione-e-responsabilita-condivisa_123503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allerta-incendi-boschivi-a-ceva-la-prevenzione-e-responsabilita-condivisa_123503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123503/152342.jpg" title="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" alt="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione estiva si ripresenta una delle minacce pi&ugrave; serie per il patrimonio naturale del territorio piemontese. Dal 15 giugno al 15 ottobre il territorio del Comune di Ceva entra ufficialmente nella stagione di massima attenzione per il rischio di incendi boschivi. Si tratta di un lungo periodo critico durante il quale le condizioni climatiche e ambientali amplificano la vulnerabilit&agrave; dei boschi, richiedendo un innalzamento delle misure di protezione e, soprattutto, una vigilanza costante da parte di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>I dati emersi nel corso degli ultimi anni evidenziano un aumento significativo del numero di roghi, un trend preoccupante che nella maggior parte dei casi trova la sua origine nella negligenza, nella distrazione o nell'irresponsabilit&agrave; umana.</p>
<p>Proprio per questo motivo la prevenzione non pu&ograve; essere considerata una competenza esclusiva degli addetti ai lavori o delle forze dell'ordine, ma deve essere intesa come una responsabilit&agrave; condivisa da chiunque viva o frequenti il territorio. Ogni singolo cittadino o turista &egrave; chiamato a fare la propria parte attraverso l'adozione di comportamenti consapevoli che tutelino in modo concreto il comune di Ceva e la corona di montagne che lo circonda.</p>
<h2>Le regole di condotta per scongiurare incendi boschivi</h2>
<p>Per salvaguardare l'ecosistema locale ed evitare lo scoppio di roghi devastanti, &egrave; fondamentale attenersi scrupolosamente ad alcune regole basilari di condotta nei mesi pi&ugrave; caldi. Risulta tassativamente vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco all'interno delle aree boscate, dove una semplice scintilla pu&ograve; trasformarsi in pochi minuti in un incendio fuori controllo. Altrettanto decisivo &egrave; il divieto di gettare mozziconi di sigaretta ancora accesi o altro materiale infiammabile nella natura.</p>
<p>Oltre a queste attenzioni personali, la cittadinanza &egrave; invitata a osservare e far rispettare le specifiche ordinanze emesse dal Comune e a segnalare tempestivamente alle autorit&agrave; qualsiasi comportamento potenzialmente pericoloso o sospetto da parte di terzi.</p>
<p>La tempestivit&agrave; &egrave; il fattore chiave per limitare i danni in caso di principio di incendio o di condotte a rischio. Per garantire un intervento immediato dei mezzi di soccorso e delle squadre di spegnimento, sono attivi canali di comunicazione dedicati. In presenza di fumo o di fiamme, i cittadini possono attivare la macchina dei soccorsi contattando immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure componendo il numero telefonico 0171 655641, presidi specializzati a cui trasmettere ogni segnalazione utile a proteggere il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso il progetto transfrontaliero sull'esclusione digitale realizzato dall’Unione Montana di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123500/152361.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A fine giugno scorso,&nbsp;si &egrave; tenuto a Puget-Th&eacute;niers il seminario conclusivo del progetto europeo ECDR. Il progetto ha affrontato una delle sfide pi&ugrave; urgenti dei territori montani e periferici, cio&egrave; l'esclusione digitale. Mentre la dematerializzazione dei servizi pubblici avanza inesorabilmente, i cittadini che vivono nelle zone rurali, su entrambi i lati del confine, rimangono indietro. L'accesso ai propri diritti, sempre pi&ugrave; mediato da piattaforme digitali, diventa pi&ugrave; difficile proprio per chi ne avrebbe maggior bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le intere attivit&agrave; sono state volte ad affrontare la questione sotto pi&ugrave; profili. Oltre alla realizzazione di atelier di alfabetizzazione digitale, sono state elaborate proposte strutturali, tra le quali: la creazione di una "banca digitale" destinata a fornire computer gratuiti alle persone che vivono in aree rurali, lo scambio di buone pratiche franco-italiane sul tema dell'inclusione digitale, e l'organizzazione di seminari dedicati in entrambi i territori.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento di Puget-Th&eacute;niers ha rappresentato uno snodo cruciale di questo progetto, un momento di verifica, di sintesi dei risultati e di programmazione degli sviluppi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli interventi italiani presentati hanno trovato spazio il progetto "Telebenessere in Granda" del Servizio Socio Assistenziale dell'Unione Montana, presentato dalle dottoresse Eleonora Rosso e Angela Mondino, la rete territoriale dei Servizi di Facilitazione Digitale del PNNR misura 1.7.2, presentata dalla dottoressa Elisabetta Giacosa, e il progetto "Smart Village" del PSL del GAL Mongioie, illustrato dalla dottoressa Laura Fossati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I dati parlano: partecipazione alta e risultati positivi</h2>
<p style="text-align: justify;">I partner dei due Paesi si sono confrontati sulle fasi conclusive del progetto. I numeri sono incoraggianti. Gli atelier di alfabetizzazione digitale organizzati nei mesi precedenti nei comuni dell'Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida hanno registrato un'ampia partecipazione, confermando che la domanda di competenze digitali &egrave; reale e diffusa nelle aree rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; importante &egrave; ci&ograve; che emerge da questi incontri: i cittadini che partecipano acquisiscono non solo competenze tecniche, come usare un computer o navigare in internet, ma anche consapevolezza. Imparano a riconoscere truffe online, a orientarsi tra i portali della pubblica amministrazione, a comprendere che il digitale non &egrave; un nemico, ma uno strumento che, se insegnato correttamente, pu&ograve; aumentare la loro autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due delegati al tavolo transfrontaliero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Unione Montana era rappresentata al seminario finale dal presidente, Fabio Mottinelli e dalla funzionaria responsabile del progetto, Romana Daniello, che hanno preso parte ai lavori congiunti tra partner italiani e francesi. La loro presenza sottolinea come il tema dell'inclusione digitale abbia raggiunto i livelli decisionali locali, non rimanga cio&egrave; una questione puramente tecnica o progettuale, ma sia riconosciuta come prioritaria dalle istituzioni territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell'Unione Montana, e anche in qualit&agrave; di sindaco di un Comune di 6000 abitanti, conosco bene le difficolt&agrave; digitali dei territori che sono chiamato a rappresentare. La digitalizzazione &egrave; lo strumento del futuro, ma anche gi&agrave; di oggi, per accedere agevolmente ai servizi e per essere supportati nella propria quotidianit&agrave;.&rdquo; Commenta proprio Mottinelli. &ldquo;Il nostro impegno come amministratori &egrave; quello di portare avanti progetti finalizzati all'implementazione dell'alfabetizzazione digitale per tutti i cittadini, ma soprattutto per quelli che abitano pi&ugrave; lontani dai grandi centri, proprio perch&eacute; il digitale non pu&ograve; essere uno strumento di diversit&agrave;, ma anzi deve aiutare a superare i divari geografici e portare parit&agrave; di opportunit&agrave; in modo equo e democratico".</p>
<h2 style="text-align: justify;">Lo sguardo al futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">I risultati raggiunti gettano le basi per nuove iniziative. Il progetto EDCR si chiude, ma le dinamiche che ha innescato proseguono. La consapevolezza che il divario digitale nelle aree rurali non &egrave; un fato ineluttabile, ma un problema risolvibile con interventi mirati, &egrave; ormai condivisa sia dal lato italiano che da quello francese.&nbsp;Per i cittadini delle zone rurali che per la prima volta, grazie a questi progetti, hanno scoperto che il digitale pu&ograve; essere un alleato, la risposta a queste domande far&agrave; la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna d'estate, scatta l'allerta sicurezza: "Più turisti e meteo imprevedibile, serve responsabilità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123502/152341.jpg" title="Escursione estiva in montagna" alt="Escursione estiva in montagna" /><br /><p>Con l&rsquo;inizio della stagione estiva e il progressivo aumento delle presenze lungo i sentieri, nei rifugi e nelle vallate, la Regione Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico rinnovano l&rsquo;invito a vivere con prudenza, preparazione e consapevolezza il territorio montano. Questo patrimonio straordinario richiede rispetto e comportamenti profondamente responsabili da parte di chiunque scelga di frequentarlo, ricordando che la sicurezza non &egrave; un elemento che si improvvisa al momento dell'emergenza, ma un percorso che comincia molto prima di mettersi in cammino.</p>
<p>Il primo e pi&ugrave; efficace strumento di prevenzione risiede in una corretta pianificazione dell&rsquo;escursione, un processo metodico che implica la conoscenza approfondita del percorso, il monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche, l&rsquo;adozione di un equipaggiamento adeguato e una sincera consapevolezza dei propri limiti fisici e tecnici. L'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, sottolinea come la sicurezza cominci proprio nella scelta accurata dell&rsquo;itinerario. Lo stesso assessore evidenzia che i mutamenti climatici impongono oggi una reattivit&agrave; ancora maggiore, poich&eacute; eventi meteorologici estremi, ondate di calore e temporali improvvisi possono modificare rapidamente l&rsquo;ambiente alpino, trasformando percorsi abitualmente accessibili in tracciati impegnativi e imprevedibili. In questo scenario, l'informazione e il rispetto delle regole diventano prioritari tanto quanto l&rsquo;attrezzatura tecnica e lo stato di forma fisica.</p>
<p>A questa riflessione si uniscono le considerazioni di Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, il quale fa notare come le recenti dinamiche atmosferiche abbiano di fatto anticipato di un mese l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate. Questo fenomeno ha determinato un precoce avvio del periodo pi&ugrave; intenso per i tecnici del soccorso, confermando il legame diretto tra l'aumento dei frequentatori della montagna e la crescita statistica degli incidenti. Se da un lato il bel tempo e le alte temperature costituiscono un richiamo irresistibile per gli escursionisti, dall'altro implicano un incremento del carico di lavoro per i soccorritori. Viene dunque rivolto a tutti un forte appello alla responsabilit&agrave; individuale, con l'obiettivo di contenere per quanto possibile le attivazioni dei volontari e del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero.</p>
<h2>Escursioni estive in montagna: la guida per una pianificazione efficace</h2>
<p>Una pianificazione efficace richiede di informarsi preventivamente sui dettagli del tracciato, esaminandone la lunghezza, il dislivello complessivo, i tempi medi di percorrenza e le specifiche difficolt&agrave; tecniche, valutando anche la scelta di calzature e attrezzature adeguate al tipo di terreno. In questa fase preliminare &egrave; sempre utile consultare gli operatori professionisti del territorio, come rifugisti, albergatori e guide alpine, i quali conoscono perfettamente lo stato in tempo reale dei sentieri. Prima della partenza &egrave; altrettanto cruciale verificare i bollettini meteorologici per stimare l'impatto delle temperature o l'insorgere di perturbazioni, cos&igrave; da calcolare i tempi di percorrenza in sicurezza e scegliere un abbigliamento idoneo a repentine variazioni termiche, mantenendosi sempre su itinerari commisurati alla propria esperienza.</p>
<p>La gestione delle comunicazioni e della localizzazione gioca un ruolo altrettanto salvavita. &Egrave; fondamentale muoversi con un telefono cellulare completamente carico e comunicare in anticipo a familiari o amici la destinazione esatta, il percorso previsto e l&rsquo;orario indicativo di rientro, considerando che in diverse aree montane la copertura di rete pu&ograve; risultare assente. Qualora si verifichi un incidente, la richiesta di aiuto deve essere inoltrata al numero unico di emergenza 112, fornendo dettagli precisi sullo stato di salute dei coinvolti e sulla posizione geografica, preferibilmente comunicando le coordinate GPS estratte dallo smartphone. A questo proposito, si raccomanda l&rsquo;installazione dell&rsquo;applicazione GeoresQ, sviluppata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che permette un invio immediato e geolocalizzato dell'allarme.</p>
<p>Infine, &egrave; necessario che gli escursionisti siano psicologicamente e tecnicamente preparati a gestire l'attesa dopo aver attivato i soccorsi. Diversamente da quanto accade nei centri urbani, dove un&rsquo;ambulanza pu&ograve; raggiungere il luogo dell&rsquo;evento in pochi minuti, in alta quota le tempistiche logistiche tendono a dilatarsi notevolmente, condizionando anche l'operato dell'elisoccorso. Quando la nebbia, il forte vento o il maltempo impediscono il volo, o qualora i velivoli siano gi&agrave; impegnati in codici di maggiore gravit&agrave;, l&rsquo;arrivo delle squadre di terra del Soccorso Alpino pu&ograve; richiedere diverse ore di marcia. Va inoltre tenuto presente che le attrezzature ingombranti, come ad esempio le biciclette, non possono essere imbarcate a bordo dell'elicottero per ragioni di sicurezza aeronautica. Per salvaguardare l'efficienza complessiva del sistema e non sottrarre preziose risorse umane e tecniche a situazioni di imminente pericolo di vita, l'intervento dei soccorritori va richiesto solo in caso di effettiva e stringente necessit&agrave;, fermo restando che il Soccorso Alpino piemontese presidia costantemente il territorio, pronto a intervenire a fianco di chiunque si trovi in condizioni di difficolt&agrave; in ambiente impervio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, il Mondovì Volley si rafforza con la schiacciatrice argentina Vivien Di Diego]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-il-mondovi-volley-si-rafforza-con-la-schiacciatrice-argentina-vivien-di-diego_123499.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-il-mondovi-volley-si-rafforza-con-la-schiacciatrice-argentina-vivien-di-diego_123499.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123499/152339.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La squadra del Mondov&igrave; Volley annuncia ufficialmente l&rsquo;arrivo di Vivien Di Diego, schiacciatrice italo‑argentina classe 2005, dunque ventunenne ma gi&agrave; forte di un percorso ricchissimo nei campionati nazionali. Un profilo di qualit&agrave;, esperienza e personalit&agrave;, che si inserisce nel progetto tecnico della recentemente ufficializzata A3 2026/27 portando freschezza offensiva e solidit&agrave; in seconda linea.</p>
<p style="text-align: justify;">La carriera di Di Diego racconta un percorso di crescita costante, iniziato con 9 titoli giovanili territoriali e regionali, cinque finali nazionali e la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2019 con la selezione dell&rsquo;Abruzzo, dove si &egrave; classificata terza tra i migliori liber. A soli 12 anni, nel 2017, esordisce in Serie C come libero, vincendo anche il titolo regionale Under 13. Nel 2018 conquista i titoli provinciale e regionale Under 14 da attaccante, mentre disputa la finale regionale Under 18 da libero, venendo convocata nella selezione C.Q.T. Chieti/Pescara.<br>Il 2019 segna una stagione di grande crescita: finale playoff di Serie C, convocazione nella selezione regionale Abruzzo per il Trofeo delle Regioni, titoli provinciali e regionali Under 16 e Under 18, e la chiamata del C.Q.N. a Formello da parte dei tecnici della Nazionale giovanile Pieragnoli e D&rsquo;Aniello. Nel gennaio 2020 arriva anche la convocazione di Davide Mazzanti per la preselezione nazionale Juniores al Centro Pavesi di Milano.<br>A 15 anni, nel settembre 2020, Vivien approda all&rsquo;Arabona Volley in Serie B2, giocando titolare da attaccante e centrando la finale playoff. Prosegue poi con Altino Volley nei campionati giovanili Under 17 e Under 19. Nel 2021/22 disputa la Serie B con la Futura Volley Teramo, arrivando alla finale playoff. Nel 2022/23 veste la maglia del Cutrofiano in Serie B, vincendo i titoli provinciale e regionale Under 18 e ottenendo il premio di MVP della Puglia, con un 9&deg; posto alle finali nazionali.&nbsp;<br>Nel 2023/24 gioca in Serie B1 con Fasano, arrivando alla finale playoff per la promozione in A2. Nel 2024/25 si trasferisce a Perugia (San Feliciano) in Serie B2, vincendo il campionato e risultando la migliore attaccante della categoria. Nell&rsquo;ultima stagione, 2025/26, disputa la Serie B1 sempre con San Feliciano, confermandosi come una delle schiacciatrici pi&ugrave; complete e versatili del panorama nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il direttore sportivo Max Rubado commenta cos&igrave; il suo arrivo: &ldquo;Vivien &egrave; una schiacciatrice molto interessante, capace di unire potenza e continuit&agrave; in attacco a una grande abilit&agrave; nel gioco di seconda linea. Ha una carriera gi&agrave; ricca di esperienze significative, con una traiettoria in Serie B1 che testimonia il suo valore, compresa una finale promozione con Fasano. &Egrave; una giocatrice determinata, con una mentalit&agrave; vincente e una forte cultura del lavoro. Siamo convinti che possa diventare un punto di riferimento importante nel nostro sistema di gioco e che il suo contributo sar&agrave; prezioso per affrontare al meglio la nuova categoria.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Parole di grande entusiasmo anche da parte di Vivien Di Diego: &ldquo;Arrivo a Mondov&igrave; con tantissima voglia di fare e di mettermi in gioco in questa nuova, grande sfida. Credo fortemente nella cultura del lavoro, per questo porto con me tanta motivazione e la ferma consapevolezza che il sudore e l'impegno costante in palestra ripagano sempre. Sono pronta a dare il mio massimo contributo, mettendomi a completa disposizione dello staff e delle mie nuove compagne per costruire insieme una bellissima stagione. Non vedo l'ora di iniziare, di conoscere tutto l'ambiente e di sentire il calore dei tifosi al palazzetto!&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">Con l&rsquo;arrivo di Vivien Di Diego, Mondov&igrave; Volley aggiunge al roster una schiacciatrice completa, esperta e ambiziosa, pronta a mettere il proprio talento al servizio del progetto rossobl&ugrave; nel nuovo campionato di Serie A3.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì potenzia l'acquedotto in frazione Baracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123488/152314.jpg" title="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" alt="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha emesso un'ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di potenziamento dell'acquedotto nella frazione di Baracco.</p>
<p>L'istanza, presentata dalla direzione gestione tecnica e servizi di Mondo Acqua spa, riguarda una serie di interventi infrastrutturali la cui durata complessiva stimata &egrave; di 120 giorni naturali e consecutivi, con inizio delle attivit&agrave; programmato per il giorno 6 luglio 2026.</p>
<p>Le modifiche alla viabilit&agrave; si rendono necessarie sia per garantire l'incolumit&agrave; degli utenti della strada sia per specifiche esigenze di carattere tecnico connesse alla ridotta larghezza della carreggiata.</p>
<h2>Potenziamento dell'acquedotto: lavori al via luned&igrave;</h2>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, a partire dal 6 luglio 2026 e fino al completamento definitivo del cantiere, viene istituito il senso unico alternato per tutte le categorie di veicoli in via Borgata Rastello, nello specifico in prossimit&agrave; dell'intersezione con via Vecchia Norea - Prabertello. Il flusso alternato del traffico sar&agrave; gestito e regolato tramite l'impiego di movieri oppure attraverso un apposito impianto semaforico.</p>
<p>L'esecuzione dei lavori &egrave; stata affidata all'impresa CTI srl, avente sede a Mombasiglio, mentre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nella fase esecutiva sono in capo a E3Studio di Capellino e associati, con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>La ditta esecutrice e il richiedente avranno l'obbligo di installare e mantenere efficiente la necessaria segnaletica stradale di cantiere e di preavviso, sia diurna che notturna, assumendosi ogni responsabilit&agrave; civile e penale per la prevenzione di qualsiasi danno a persone, animali o cose. Il rispetto dell'ordinanza sar&agrave; vigilato dalle autorit&agrave; competenti, con l'applicazione delle sanzioni previste dal codice della strada in caso di inosservanza.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova gestione per il chiosco di fiori del cimitero: il Comune di Mondovì lancia il bando pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123490/152316.jpg" title="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" alt="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha indetto una procedura di aggiudicazione ad evidenza pubblica per l'affidamento in locazione del chiosco di propriet&agrave; comunale adibito alla vendita di fiori, piante e prodotti correlati.</p>
<p>La struttura, facente parte del patrimonio disponibile dell'ente, si trova in piazzale del Cimitero 2, proprio di fronte all'ingresso del cimitero urbano. L'attivit&agrave; rappresenta un servizio dedicato principalmente agli utenti della struttura cimiteriale, pur rimanendo aperta a chiunque abbia la necessit&agrave; di effettuare acquisti.</p>
<p>L'immobile oggetto del bando &egrave; costituito da un unico vano privo di arredi interni, con una superficie utile di circa 19 metri quadrati, gi&agrave; dotato di impianto elettrico e di impianti di adduzione e scarico delle acque. Oltre al chiosco, l'assegnatario potr&agrave; disporre di un'area esterna di pertinenza di circa 60 metri quadrati, suddivisa tra una parte pavimentata e una prativa, sulla quale sar&agrave; possibile installare banchi espositivi previa autorizzazione dei competenti uffici comunali.</p>
<h2>Gli estremi della locazione del chiosco</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata stabilita in sei anni, con la possibilit&agrave; di un rinnovo per ulteriori sei anni, e decorrer&agrave; ufficialmente dal 1&deg; ottobre 2026. Il canone mensile posto a base d'asta &egrave; fissato a 600 euro al netto dell&rsquo;Iva, con un aggiornamento annuale automatico che scatter&agrave; a partire dal secondo anno nella misura del 75 per cento dell'indice Istat sul costo della vita.</p>
<p>Per poter partecipare alla gara, gli operatori interessati dovranno obbligatoriamente visionare l'immobile concordando preventivamente un sopralluogo con l'ufficio patrimonio comunale. La documentazione amministrativa e l'offerta economica dovranno essere inserite in buste separate, sigillate e firmate sui lembi, e poi racchiuse in un unico plico contrassegnato.</p>
<p>Tale plico dovr&agrave; pervenire obbligatoriamente allo sportello unico polivalente del Comune di Mondov&igrave; entro le 12 del 25 luglio 2026, sia tramite servizio postale che mediante consegna a mano. La successiva selezione pubblica per l'apertura delle buste e la verifica delle offerte avr&agrave; inizio il 30 luglio 2026 alle 10 presso il municipio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
