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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=348rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 16:04:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il fiume umano che accende la val Tanaro: Garessio fa il pieno con il Miglio d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123514/152353.jpg" title="Miglio d'Oro di Garessio" alt="Miglio d'Oro di Garessio" /><br /><p>Garessio si conferma la capitale indiscussa del divertimento e della convivialit&agrave; estiva. Sabato sera il cuore pulsante del borgo &egrave; stato letteralmente travolto dall'energia della settima edizione del Miglio d'Oro, una manifestazione che ha saputo reinterpretare con originalit&agrave; la classica formula del pub crawl per trasformarla in una grande festa diffusa. Il successo &egrave; stato sancito dai numeri, con seicento iscritti ufficiali a cui si sono aggiunti tantissimi partecipanti dell'ultimo minuto, ma soprattutto dalla provenienza geografica del pubblico. Le vie del centro hanno infatti accolto visitatori giunti non solo dai Comuni limitrofi, ma anche dalle province di Torino, Savona, Imperia e Genova, a testimonianza di come l'evento sia ormai diventato un richiamo turistico di forte attrattiva sovraregionale.</p>
<p>La lunga festa itinerante ha preso il via nel tardo pomeriggio da piazza Carrara, snodandosi attraverso un percorso studiato per valorizzare l'intera rete dei pubblici esercizi locali. La vera intuizione vincente della formula garessina &egrave; stata quella di accogliere i partecipanti all'esterno dei locali coinvolti, tra cui la Locanda Ponte Rosa, l'Osteria Lume, Maison Gion&ograve;, il Magic Bar, il Bar Roma, il Kavarna Pub, il Caff&egrave; Curini e il Caff&egrave; Torino.</p>
<p>Ogni attivit&agrave; ha allestito il proprio spazio all'aperto proponendo una specialit&agrave; gastronomica abbinata a una bevanda. Questa scelta organizzativa ha permesso di mantenere costantemente vive e animate le piazze e le strade, trasformando l'intero paese in un grande e dinamico salotto a cielo aperto dove residenti e turisti hanno potuto condividere una serata di assoluta spensieratezza.</p>
<h2>Miglio d'Oro di Garessio: finale in piazza Marconi</h2>
<p>Il flusso di energia e allegria ha poi trovato il suo culmine naturale in piazza Marconi per il gran finale. Qui un coinvolgente dj set ha trasformato lo spazio urbano in una vera e propria discoteca sotto le stelle, facendo ballare centinaia di persone di ogni et&agrave; fino a tarda sera. La forza del Miglio d'Oro risiede proprio nella sua capacit&agrave; di far dialogare generazioni diverse all'insegna dell'amicizia e del divertimento genuino, elementi che costituiscono ormai il marchio di fabbrica dell'iniziativa.</p>
<p>L'impatto dell'evento, tuttavia, va ben oltre l'aspetto puramente ricreativo. Come spiegano gli amministratori, "manifestazioni di questo tipo rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia locale, generando un indotto prezioso che ha visto le attivit&agrave; commerciali lavorare a pieno ritmo sia durante la giornata di sabato sia nelle ore successive".&nbsp;</p>
<p>Garessio ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra commercianti, la capacit&agrave; organizzativa e lo spirito di accoglienza possano diventare gli ingredienti perfetti per una valorizzazione turistica concreta e vincente del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Festival Contaminazioni trasforma Frabosa Soprana in un laboratorio artistico diffuso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-festival-contaminazioni-trasforma-frabosa-soprana-in-un-laboratorio-artistico-diffuso_123554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-festival-contaminazioni-trasforma-frabosa-soprana-in-un-laboratorio-artistico-diffuso_123554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123554/152438.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua il Festival Contaminazioni e Frabosa Soprana, piccolo borgo piemontese in provincia di Cuneo, si trasforma in un laboratorio artistico diffuso dove musica, teatro e immaginazione si incontrano e si contaminano.</p>
<h2>I prossimi appuntamenti</h2>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio ore 21, Chiesa del Serro<br><strong>&ldquo;L&rsquo;Opera in Noir&rdquo;</strong><br>Concerto letterario in collaborazione con Torinoir e Golem Edizioni<br>Valentina Escobar &ndash; soprano e borsa di studio<br>Giovanni e Rina Tardito 2026<br>Sara Musso &ndash; pianoforte</p>
<p>Gelosia, invidia, ripicca, prepotenza, odio profondo, ma anche amori impossibili e cuori infranti: nella lirica i sentimenti vengono espressi all&rsquo;ennesima potenza. Le opere racchiudono, attraverso pagine indimenticabili, tutti i colori pi&ugrave; profondi e tetri dell&rsquo;animo umano, restituendo sul palco passioni, tradimenti e drammi che sembrano eterni. Il libro Regio Crimen [Golem Edizioni] porta in scena delitti e vicende tragiche accomunati da un unico filo rosso: quello della lirica, capace di trasformare ogni gesto e ogni nota in un&rsquo;intensit&agrave; emotiva straordinaria.</p>
<p>Sabato 11 luglio ore 21, Sala Polivalente<br>Domenica 12 luglio ore 11, Sala Polivalente &ndash; replica<br><strong>&ldquo;Favole al telefono&rdquo;</strong><br>Corsi di Perfezionamento Musicale Frabosa 2026<br>Maria Grazia Solano &ndash; attrice<br>Giacomo Pomati &ndash; direttore<br>Orchestra Barriera Beat</p>
<p>Un concerto-spettacolo ispirato alle celebri Favole al telefono di Gianni Rodari, in cui musica e parola si intrecciano in un racconto leggero, poetico e sorprendente. Protagonista &egrave; l&rsquo;Orchestra Barriera Beat, composta da giovani musicisti dai 6 ai 14 anni e diretta da Giacomo Pomati, che presenta il lavoro svolto durante la settimana di corso a Frabosa.Le storie prendono vita grazie alla voce di Maria Grazia Solano, accompagnando il pubblico in un viaggio tra fantasia e immaginazione, dove ogni favola diventa occasione di gioco, scoperta ed emozione. Un appuntamento pensato per tutte le et&agrave;, capace di unire musica, teatro e creativit&agrave;.</p>
<p>Info:&nbsp;<a href="https://www.estemporanea.eu/it/1311/stagioni-musicali/festival-contaminazioni" target="_blank" rel="nofollow">www.estemporanea.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atletica Mondovì conquista un bel bronzo ai Campionati italiani Under 20]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-atletica-mondovi-conquista-un-bel-bronzo-ai-campionati-italiani-under-20_123556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-atletica-mondovi-conquista-un-bel-bronzo-ai-campionati-italiani-under-20_123556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123556/152439.jpg" title="L'Atletica Mondovì a Caorle" alt="L'Atletica Mondovì a Caorle" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio lo stadio &ldquo;Chiggiato&rdquo; di Caorle &egrave; stato il teatro della 70&ordf; edizione dei Campionati Italiani U20, per la prima volta aperta anche agli U18, con quasi 1.300 atleti a contendersi i 40 titoli in palio, nonch&egrave; a giocarsi le maglie azzurre per i prossimi appuntamenti&nbsp;internazionali, Euro U18 a Rieti (16 &ndash; 19 luglio) e Mondiali U20 (Eugene 5 &ndash; 9 agosto).&nbsp;L&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo si &egrave; presentata alla due giorni con una squadra&nbsp;numerosa, impegnata in sette gare individuali oltre a due staffette: specialit&agrave; dalle quali si<br>attestavano le maggiori speranze di medaglie con le due formazioni della 4x100 e della 4x400&nbsp;accreditate dei migliori tempi.</p>
<p>La gioia &egrave; arrivata in chiusura di manifestazione con il bronzo &ndash; meritatissimo &ndash; della staffetta&nbsp;del miglio. I monregalesi Giacomo Provera, Gabriele Beccaria e Riccardo Prette con l&rsquo;astigiano&nbsp;Mattia Tagliapietra (in forza da due anni grazie alla collaborazione con l&rsquo;Atletica Asti 2.2) hanno&nbsp;fatto fermare i cronometri su 3&rsquo;21&rdquo;08, tempo migliore per soli 6 centesimi di quello del Cus&nbsp;Torino, chiudendo dietro ad Atletica Milardi Rieti (Scalella, Ciaramella, Petriaggi e Mancini&nbsp;campioni italiani in 3&rsquo;15&rdquo;05) e Cus Pro Patria Milano argento in 3&rsquo;15&rdquo;23. Grande soddisfazione&nbsp;per i tecnici Luca Candela e per Antonella e Stefania Giulivi dell&rsquo;Atletica Asti 2.2 per esser&nbsp;riusciti ad impensierire squadre tra le pi&ugrave; titolate e vincenti d&rsquo;Italia.</p>
<p>La medaglia riscatta&nbsp;parzialmente la delusione del quinto posto ottenuto dalla 4x100 (Youssef Quattara, Samuele&nbsp;Vittone, Mattia Tagliapietra e Alessandro Bedeschi), autrice di un comunque positivo 41&rdquo;98 ad&nbsp;appena 3 centesimi dal quarto posto ed a 14 dalla zona medaglie dominata ancora dal&nbsp;quartetto reatino (Falcetti, Scipioni, Maciocci e Pratali). Una finale dove tutte le formazioni&nbsp;hanno corso molto forte: il tempo con cui si era vinto nel 2025, quest&rsquo;anno sarebbe stato&nbsp;sufficiente solo per l&rsquo;ottavo posto.</p>
<p>Alessandro Bedeschi e Samuele Vittone nei 100 metri sono approdati alla semifinale chiudendo&nbsp;rispettivamente ad un onorevole 12&deg; posto (in 10&rdquo;93 a soli 15/100 dalla qualificazione per la&nbsp;finale) e al 21&deg; posto in 11&rdquo;13. Per lo stesso Bedeschi turno di qualificazione anche con le<br>batterie dei 200 metri chiusi 17&deg; in 22&rdquo;61. Purtroppo, lontani dai propri p.b. stagionali Daniele Dellapiana nel triplo (17&deg; con 13,64 metri) e Andrea Tallarico (31&deg; nei 110 ostacoli con il crono di 15&rdquo;83). Doppio impegno per Prette, poi in gara pure nella staffetta di bronzo, nei 400 (19&deg; in 49&rdquo;04) e negli 800 (18&deg; in 1&rsquo;54&rdquo;10).&nbsp;In gara anche la 2010 Lucrezia Garelli che, da Allieva, ha voluto fare esperienza utile per il&nbsp;futuro: 12&ordf; nel lancio del disco con la misura di 36,66, ma con la consapevolezza che il suo&nbsp;42,12 di accredito sarebbe valso il bronzo.</p>
<p>&ldquo;Era un week end molto atteso e carico di aspettative: i risultati ottenuti le hanno confermate&nbsp;&ndash; commenta Fabio Boselli -. I nostri ragazzi hanno ottenuto una bella medaglia che fa sempre&nbsp;morale e piazzamenti importanti, reggendo il confronto con migliori specialisti italiani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro e Ravinale al Cpr di Torino: “Vista la capienza ridotta, deve chiudere al più presto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123547/152421.jpg" title="Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>A seguito del sopralluogo che si &egrave; svolto a Torino nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro e Alice Ravinale hanno scritto una lettera, dove esprimono il loro disappunto per le condizioni del luogo e delle persone al suo interno. Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>"Questa mattina siamo state per un sopralluogo a sorpresa nel Cpr di corso Brunelleschi: la capienza al momento risulta ridotta a 50 posti (due aree), con 46 persone presenti, alcune delle quali nemmeno ventenni.</p>
<p>Non abbiamo ottenuto il numero dei rimpatri eseguiti, che chiederemo al competente ufficio della Questura. La struttura non &egrave; adeguata ovviamente al caldo torrido di questo periodo. Nonostante l'aria condizionata, tutte le camerate hanno finestroni senza tende e per schermarle dal sole rovente i detenuti le hanno coperte con sacchi di plastica neri dell'immondizia. Lasciamo immaginare la situazione.</p>
<p>Il tema pi&ugrave; critico resta quello delle condizioni sanitarie e psichiatriche. Nel Cpr continua ad arrivare gente che a norma di legge non dovrebbe essere reclusa. I casi pi&ugrave; eclatanti: un uomo arrivato in Cpr con un tumore e metastasi in fase avanzata, poi rilasciato e curato a seguito dei controlli richiesti dallo stesso ente gestore; un ragazzo marocchino che ha subito l'asportazione di un occhio e ha una massa nel bulbo oculare, con conseguenti dolori che andrebbe nuovamente operato e curato; un 24enne pachistano completamente non presente a se stesso, che mangia e beve solo se imboccato dai suoi compagni di prigionia, che a differenza dello Stato si prendono cura di lui. Si tratta di persone che non dovrebbero ricevere certificati di idoneit&agrave; e torneremo a insistere con la Regione affinch&eacute; queste visite, cos&igrave; come quelle previste dal Nuovo patto migrazione e asilo, vengano fatte nell'interesse delle persone e non siano adempimenti burocratici.&nbsp;Il caso di Moussa Balde, per cui ci sono state delle condanne, non ha insegnato niente a questa citt&agrave;?</p>
<p>Anche l'utilizzo di psico-farmaci resta una costante, cos&igrave; come la pressoch&eacute; totale assenza di attivit&agrave;, per cui il capitolato della Prefettura non prevede alcuna risorsa. Quello dei Cpr &egrave; un sistema perverso e crudele, &nbsp;propaganda che si consuma sulla pelle di persone innocenti e con costi salati, a partire da quelli dei rimpatri che secondo i dati diffusi in questi giorni dal Ministero costano 3.400 ciascuno.</p>
<p>Continueremo a denunciare questa vergogna finch&eacute; il centro non chiuder&agrave;".</p>
<p><strong>Giulia Marro e Alice Ravinale, consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto: la Giunta si mobilita per il mantenimento in deroga delle scuole dell'infanzia e primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123508/152347.jpg" title="La scuola di Nucetto" alt="La scuola di Nucetto" /><br /><p>Il Comune di Nucetto mette in campo un'azione decisa per difendere i propri presidi scolastici e salvaguardare il tessuto sociale della comunit&agrave; locale. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione cruciale per la programmazione della rete scolastica del territorio per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>L'atto prevede la richiesta formale alla Provincia di Cuneo per il mantenimento in attivit&agrave; e in deroga sia della scuola dell'infanzia sia della scuola primaria del paese, entrambe situate in via Lungo Tanaro e facenti parte dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'iniziativa dell'amministrazione comunale si inserisce nel quadro normativo definito dai recenti provvedimenti della Regione Piemonte in materia di dimensionamento scolastico. Le direttive regionali fissano la soglia minima ordinaria a venti alunni per la scuola dell'infanzia e a trentacinque alunni per la scuola primaria, ma consentono ampie deroghe per i centri montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Nucetto rientra pienamente in questa categoria agevolata, che permette la sopravvivenza dei plessi dell'infanzia con almeno dieci bambini e delle scuole primarie strutturate come pluriclassi con un minimo di otto alunni.</p>
<h2>Scuole di Nucetto: le previsioni per l'anno 2027/2028</h2>
<p>I dati relativi all'utenza attesa per l'anno scolastico 2027/2028 evidenziano la necessit&agrave; del provvedimento. Sulla base delle nascite nel bacino d'utenza, che include anche i bambini residenti nel vicino Comune di Perlo, le proiezioni indicano diciotto alunni per la scuola dell'infanzia e ventisette per la scuola primaria. Sebbene inferiori ai parametri ordinari, questi numeri soddisfano ampiamente i criteri regionali minimi richiesti per la concessione della deroga nei territori montani. L'istanza del Comune &egrave; supportata inoltre dal formale parere favorevole espresso dall'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'analisi di contesto allegata alla delibera evidenzia la qualit&agrave; e la sicurezza dell'edificio scolastico di Nucetto, una struttura interamente a norma, priva di barriere architettoniche e dotata di spazi ottimali sia interni sia esterni per la didattica. Il Comune assicura la piena accessibilit&agrave; al plesso scolastico attraverso un servizio di trasporto dedicato e la gestione della mensa, entrambi affidati a ditte esterne. I tempi di percorrenza risultano estremamente ridotti, poich&eacute; gli alunni locali impiegano circa dieci minuti per raggiungere la scuola, mentre quelli provenienti da Perlo arrivano in circa quindici minuti.</p>
<p>L'amministrazione ha rimarcato come la tutela di queste scuole sia vitale per scongiurare lo spopolamento antropico del paese e garantire un servizio essenziale alle famiglie della val Tanaro. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato prontamente inviato alla Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani scolastici provinciali. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">https://castelliaperti.it</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano rinnova il voto secolare: in processione al Santuario di Mellea contro la peste del 1743]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123507/152346.jpg" title="Processione contro la peste a Farigliano" alt="Processione contro la peste a Farigliano" /><br /><p>Il legame tra la comunit&agrave; di Farigliano e il Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Mellea si rinnova ancora una volta nel segno della devozione e della memoria storica.</p>
<p>Anche quest'anno, l&rsquo;amministrazione comunale e i cittadini si sono ritrovati per partecipare alla tradizionale processione, mantenendo solennemente fede a un antichissimo voto di ringraziamento che affonda le sue radici nella met&agrave; del Settecento.</p>
<p>La nascita di questa tradizione secolare risale a un momento drammatico per l'intero territorio locale. Nel 1743, una violenta epidemia di peste colp&igrave; duramente la zona, flagellando i Comuni confinanti di Carr&ugrave;, Clavesana, Dogliani e Piozzo e mietendo un numero altissimo di vittime.</p>
<h2>La storia della peste di Farigliano</h2>
<p>Il paese di Farigliano, pur trovandosi geograficamente proprio al centro del focolaio e circondato dal terribile contagio, rimase miracolosamente immune. Gli abitanti dell'epoca, terrorizzati dall'avanzata del morbo, si erano infatti affidati alle preghiere rivolte alla Madonna di Mellea. La risposta alla loro devozione fu duplice: non solo il borgo di Farigliano venne completamente risparmiato dalla malattia, ma l&rsquo;intera epidemia si plac&ograve; e si estinse immediatamente dopo le suppliche.</p>
<p>La camminata verso il Santuario rappresenta un momento di profonda coesione per l'intera comunit&agrave;, reso possibile anche grazie all'impegno di chi si occupa della sicurezza dei partecipanti lungo il percorso.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha voluto tributare un ringraziamento speciale all&rsquo;ispettore Francesco Rossetti e a tutta la squadra dei nonni vigili, il cui prezioso e costante lavoro di accompagnamento garantisce da sempre lo svolgimento in sicurezza di questa importante ricorrenza storica e religiosa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, 5 luglio 1944: il giorno in cui il fuoco nazista divorò il paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123505/152344.jpg" title="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" alt="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" /><br /><p>Sono trascorsi pi&ugrave; di ottant'anni da quella drammatica giornata del 5 luglio 1944 in cui, poco dopo mezzogiorno, si consum&ograve; una delle pagine pi&ugrave; dolorose e indelebili per la storia di Farigliano. Era un pomeriggio caldo, apparentemente sospeso nel tempo, quando le truppe di occupazione naziste vollero infliggere una punizione spietata alla comunit&agrave; locale, colpevole unicamente di aver sostenuto e protetto le formazioni "ribelli" dei partigiani impegnate nella lotta di Liberazione.</p>
<p>A una prima granata isolata seguirono rapidamente altri devastanti colpi di cannone e incessanti raffiche di mitragliatrici che crivellarono i tetti del paese, scatenando un immenso incendio destinato a entrare per sempre nell&rsquo;identit&agrave; e nella memoria storica della popolazione fariglianese.</p>
<p>Le testimonianze dell'epoca, riportate dall&rsquo;amministrazione comunale sui social, restituiscono un quadro di rara e tragica drammaticit&agrave;. Le prime fiammate non vennero comprese immediatamente nella loro reale gravit&agrave;, scambiate da alcuni per segnali convenzionali scambiati dalle truppe occupanti o per pallottole traccianti, ma la tragica realt&agrave; si impose presto in tutta la sua violenza. Colonne di fumo denso iniziarono a levarsi nel cielo mentre si udiva distintamente il crepitio del fuoco.&nbsp;</p>
<p>Gli incendi, inizialmente isolati e sparsi, si propagarono con rapidit&agrave; impressionante fino a diventare sempre pi&ugrave; fitti. Sotto la luce di un sole che stava calando, lo spettacolo si fece spettrale, e un gruppo di anziani tenuti in ostaggio si trov&ograve; ad assistere impotente a una scena dai contorni autenticamente apocalittici.</p>
<h2>L'anniversario del drammatico incendio di Farigliano e Piozzo</h2>
<p>Mentre sulla collina a sinistra bruciavano le case di Piozzo e in basso, oltre il Tanaro, l'intero abitato di Farigliano veniva divorato dalle fiamme, tra i bagliori dell'incendio si scorgevano uomini e donne correre come forsennati con secchi colmi d'acqua nel disperato tentativo di spegnere i primi roghi. Nel frattempo, i tedeschi si allontanavano dal paese portando con s&eacute; il bestiame che avevano razziato. La mattina seguente il panorama apparve ancora pi&ugrave; drammatico per i residenti che avevano trascorso l&rsquo;intera notte a lottare contro il dilagare delle fiamme. Tra quella gente intirizzita e interamente coperta di fuliggine serpeggiava una profonda rabbia per il gesto di un nemico che era ricorso alla punizione contro tutti, non riuscendo a contenere e contrastare l&rsquo;azione dei partigiani.</p>
<p>Un fumo acre e soffocante continu&ograve; a espandersi nell'aria per molti giorni, impregnando l'atmosfera di un odore di bruciato continuamente alimentato da piccoli focolai non ancora del tutto spenti. Lo scenario era desolante, con ben duecentoquaranta edifici distrutti o aggrediti gravemente dalle fiamme. Molte case mostravano i tetti crollati, altre erano annerite dagli incendi e dal fumo, alcune abitazioni presentavano veri e propri crateri, mentre altre ancora apparivano con occhiaie funeree perch&eacute; prive di porte e finestre, completamente distrutte dal fuoco.</p>
<p>Eppure, proprio nel momento del massimo disastro e in mezzo a tanta rabbia, seppe farsi strada un profondo sentimento di solidariet&agrave;. Su iniziativa del parroco venne immediatamente avviata una raccolta di viveri e indumenti che, depositati nei locali del Comune a causa dell'inagibilit&agrave; della canonica colpita dal fuoco, furono distribuiti ai bisognosi. Si scaten&ograve; cos&igrave; una straordinaria gara tra poveri per aiutare i pi&ugrave; derelitti. Dopo aver dato degna sepoltura alle due vittime di quella terribile giornata, la popolazione locale non si perse d'animo e diede inizio alle complesse opere di ricostruzione.</p>
<p>Cos&igrave;, pur mostrando paurose ferite ancora aperte, la vita a Farigliano riprendeva il suo corso. Anche se la lotta non era ancora terminata e se nove lunghi mesi dividevano ancora quel momento dal giorno in cui si sarebbe finalmente tornati alla normalit&agrave; in un nuovo clima di libert&agrave;, la comunit&agrave; dimostr&ograve; una resilienza straordinaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea, Bergesio: “Assegnamo nuove terre ai giovani agricoltori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123521/152377.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio" alt="Giorgio Maria Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Pi&ugrave; di 14mila ettari di terra disponibili per chi fa agricoltura con il cuore e il lavoro quotidiano. La nona edizione della Banca delle Terre Agricole di Ismea dimostra la concretezza del Governo nel sostenere il ricambio generazionale&rdquo;, lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.</p>
<p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;operazione strategica da oltre 121 milioni di euro a base d'asta per 8.863 ettari in vendita diretta &mdash; spiega il parlamentare &mdash;. Come Lega rivendichiamo le novit&agrave; di questa edizione: meno burocrazia, sostegno ai giovani e legalit&agrave;. Per gli under 40 introduciamo un ulteriore taglio dell&rsquo;1% sul tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Sul fronte della legalit&agrave;, chi &egrave; stato condannato per caporalato sar&agrave; tassativamente escluso. Sosteniamo chi investe rispettando le regole&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 del bando mette a disposizione oltre 14.000 ettari complessivi: 8.863 ettari suddivisi in 253 nuovi terreni all'asta e 5.271 ettari (266 terreni) relativi al lotto permanente. &ldquo;L'aumento delle terre coltivabili favorir&agrave; la produzione di filiera, garantendo ai cittadini prodotti di qualit&agrave; a costi competitivi e assicurando, al contempo, la giusta retribuzione agli agricoltori&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Le tempistiche:<br>⁃ fase vetrina (In corso fino al 31 agosto): &egrave; possibile consultare liberamente online tutte le schede dei terreni sul sito Ismea, senza necessit&agrave; di presentare alcuna manifestazione di interesse.<br>⁃ presentazione offerte (dal 14 settembre al 14 novembre): periodo unico in cui inviare le offerte economiche esclusivamente per via telematica.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili su <a href="https://www.ismea.it/banca-delle-terre" target="_blank" rel="nofollow">www.ismea.it</a>.</p>
<p>Il senatore termina: &ldquo;Con questa nuova stagione, la terra italiana torna finalmente a produrre futuro, competitivit&agrave; e identit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Truffe dei profumi e dei finti monili d'oro, i carabinieri mettono in guardia i cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123523/152404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arma dei carabinieri segnala che sono in atto due tipologie di truffe ai danni dei cittadini e indica alcune condotte da tenere nel caso in cui ci si imbatta in comportamenti sospetti.&nbsp;Nella &ldquo;Truffa dei profumi&rdquo; i malintenzionati si avvicinano alla vittima prescelta con una&nbsp;scusa (sconti, tester di prova, regali) e fanno annusare un profumo. Il profumo &egrave; in realt&agrave;&nbsp;una sostanza chimica stordente che serve per causare disorientamento o perdita dei sensi&nbsp;e derubare cos&igrave; la vittima. Il consiglio &egrave; di non accettare mai di provare profumi da&nbsp;sconosciuti e mantenere le distanze da chiunque si proponga per sottoporre questi&nbsp;campioni di prova.</p>
<p>Nella &ldquo;Truffa dei finti monili d&rsquo;oro&rdquo; i truffatori offrono gioielli in oro a prezzi vantaggiosi,&nbsp;spacciandoli per veri preziosi e adducendo motivazioni a questi ingenti sconti (situazioni di&nbsp;crisi familiare, cure costose, bisogno urgente di denaro). I gioielli sono per&ograve; falsi e privi di&nbsp;reale valore. Le forze dell&rsquo;ordine suggeriscono di acquistare solo da rivenditori autorizzati&nbsp;e certificati, diffidando da offerte che non sembrano verosimili.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Ceva raccomanda attenzione e prudenza, soprattutto nel caso in cui ci si trovasse coinvolti in situazioni dubbie con persone sconosciute, e invita, a fonte di&nbsp;qualsivoglia timore, a contattare i carabinieri al 112.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I Trelilu protagonisti su Rai Uno: il 7 luglio ospiti di "Camper - Osteria Italia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123504/152343.jpg" title="Trelilu su Rai Uno" alt="Trelilu su Rai Uno" /><br /><p>I Trelilu saranno in "Camper", ma stavolta le vacanze non c'entrano. Marted&igrave; 7 luglio il popolare quartetto monregalese sar&agrave; infatti tra i protagonisti di una nuova puntata di "Camper - Osteria Italia", la trasmissione di Rai Uno condotta da Peppone Calabrese e in onda a partire dalle ore 12.</p>
<p>Nel corso della diretta, Roberto Beccaria, Roberto Bella, Francesco Bertone e Piero Ponzo porteranno sul palco alcuni dei brani e delle gag che hanno reso il gruppo uno dei pi&ugrave; conosciuti e apprezzati interpreti della comicit&agrave; e della musica popolare piemontese.</p>
<p>Uno stile che da sempre si ispira al mondo della Langa e alle tradizioni del territorio, raccontate con ironia e leggerezza, senza rinunciare al legame con la cultura popolare.</p>
<h2>I Trelilu in diretta nazionale su Rai Uno</h2>
<p>La partecipazione al format rappresenta una nuova occasione per far conoscere a un pubblico nazionale il repertorio dei Trelilu, che nel corso degli anni hanno costruito un'identit&agrave; artistica fondata sull'unione tra musica, teatro e comicit&agrave;, sempre con un forte richiamo alle radici piemontesi.</p>
<p>L'appuntamento per seguire la loro esibizione, ribadiamo, &egrave; fissato per marted&igrave; 7 luglio alle ore 12 su Rai Uno.</p>
<p>La trasmissione sar&agrave; visibile anche attraverso gli altri dispositivi in grado di collegarsi alla diretta, permettendo agli spettatori di seguire l'esibizione del quartetto anche in streaming.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta incendi boschivi, a Ceva la prevenzione è "responsabilità condivisa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allerta-incendi-boschivi-a-ceva-la-prevenzione-e-responsabilita-condivisa_123503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allerta-incendi-boschivi-a-ceva-la-prevenzione-e-responsabilita-condivisa_123503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123503/152342.jpg" title="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" alt="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione estiva si ripresenta una delle minacce pi&ugrave; serie per il patrimonio naturale del territorio piemontese. Dal 15 giugno al 15 ottobre il territorio del Comune di Ceva entra ufficialmente nella stagione di massima attenzione per il rischio di incendi boschivi. Si tratta di un lungo periodo critico durante il quale le condizioni climatiche e ambientali amplificano la vulnerabilit&agrave; dei boschi, richiedendo un innalzamento delle misure di protezione e, soprattutto, una vigilanza costante da parte di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>I dati emersi nel corso degli ultimi anni evidenziano un aumento significativo del numero di roghi, un trend preoccupante che nella maggior parte dei casi trova la sua origine nella negligenza, nella distrazione o nell'irresponsabilit&agrave; umana.</p>
<p>Proprio per questo motivo la prevenzione non pu&ograve; essere considerata una competenza esclusiva degli addetti ai lavori o delle forze dell'ordine, ma deve essere intesa come una responsabilit&agrave; condivisa da chiunque viva o frequenti il territorio. Ogni singolo cittadino o turista &egrave; chiamato a fare la propria parte attraverso l'adozione di comportamenti consapevoli che tutelino in modo concreto il comune di Ceva e la corona di montagne che lo circonda.</p>
<h2>Le regole di condotta per scongiurare incendi boschivi</h2>
<p>Per salvaguardare l'ecosistema locale ed evitare lo scoppio di roghi devastanti, &egrave; fondamentale attenersi scrupolosamente ad alcune regole basilari di condotta nei mesi pi&ugrave; caldi. Risulta tassativamente vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco all'interno delle aree boscate, dove una semplice scintilla pu&ograve; trasformarsi in pochi minuti in un incendio fuori controllo. Altrettanto decisivo &egrave; il divieto di gettare mozziconi di sigaretta ancora accesi o altro materiale infiammabile nella natura.</p>
<p>Oltre a queste attenzioni personali, la cittadinanza &egrave; invitata a osservare e far rispettare le specifiche ordinanze emesse dal Comune e a segnalare tempestivamente alle autorit&agrave; qualsiasi comportamento potenzialmente pericoloso o sospetto da parte di terzi.</p>
<p>La tempestivit&agrave; &egrave; il fattore chiave per limitare i danni in caso di principio di incendio o di condotte a rischio. Per garantire un intervento immediato dei mezzi di soccorso e delle squadre di spegnimento, sono attivi canali di comunicazione dedicati. In presenza di fumo o di fiamme, i cittadini possono attivare la macchina dei soccorsi contattando immediatamente il numero unico di emergenza 112 oppure componendo il numero telefonico 0171 655641, presidi specializzati a cui trasmettere ogni segnalazione utile a proteggere il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso il progetto transfrontaliero sull'esclusione digitale realizzato dall’Unione Montana di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123500/152361.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A fine giugno scorso,&nbsp;si &egrave; tenuto a Puget-Th&eacute;niers il seminario conclusivo del progetto europeo ECDR. Il progetto ha affrontato una delle sfide pi&ugrave; urgenti dei territori montani e periferici, cio&egrave; l'esclusione digitale. Mentre la dematerializzazione dei servizi pubblici avanza inesorabilmente, i cittadini che vivono nelle zone rurali, su entrambi i lati del confine, rimangono indietro. L'accesso ai propri diritti, sempre pi&ugrave; mediato da piattaforme digitali, diventa pi&ugrave; difficile proprio per chi ne avrebbe maggior bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le intere attivit&agrave; sono state volte ad affrontare la questione sotto pi&ugrave; profili. Oltre alla realizzazione di atelier di alfabetizzazione digitale, sono state elaborate proposte strutturali, tra le quali: la creazione di una "banca digitale" destinata a fornire computer gratuiti alle persone che vivono in aree rurali, lo scambio di buone pratiche franco-italiane sul tema dell'inclusione digitale, e l'organizzazione di seminari dedicati in entrambi i territori.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento di Puget-Th&eacute;niers ha rappresentato uno snodo cruciale di questo progetto, un momento di verifica, di sintesi dei risultati e di programmazione degli sviluppi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli interventi italiani presentati hanno trovato spazio il progetto "Telebenessere in Granda" del Servizio Socio Assistenziale dell'Unione Montana, presentato dalle dottoresse Eleonora Rosso e Angela Mondino, la rete territoriale dei Servizi di Facilitazione Digitale del PNNR misura 1.7.2, presentata dalla dottoressa Elisabetta Giacosa, e il progetto "Smart Village" del PSL del GAL Mongioie, illustrato dalla dottoressa Laura Fossati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I dati parlano: partecipazione alta e risultati positivi</h2>
<p style="text-align: justify;">I partner dei due Paesi si sono confrontati sulle fasi conclusive del progetto. I numeri sono incoraggianti. Gli atelier di alfabetizzazione digitale organizzati nei mesi precedenti nei comuni dell'Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida hanno registrato un'ampia partecipazione, confermando che la domanda di competenze digitali &egrave; reale e diffusa nelle aree rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; importante &egrave; ci&ograve; che emerge da questi incontri: i cittadini che partecipano acquisiscono non solo competenze tecniche, come usare un computer o navigare in internet, ma anche consapevolezza. Imparano a riconoscere truffe online, a orientarsi tra i portali della pubblica amministrazione, a comprendere che il digitale non &egrave; un nemico, ma uno strumento che, se insegnato correttamente, pu&ograve; aumentare la loro autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due delegati al tavolo transfrontaliero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Unione Montana era rappresentata al seminario finale dal presidente, Fabio Mottinelli e dalla funzionaria responsabile del progetto, Romana Daniello, che hanno preso parte ai lavori congiunti tra partner italiani e francesi. La loro presenza sottolinea come il tema dell'inclusione digitale abbia raggiunto i livelli decisionali locali, non rimanga cio&egrave; una questione puramente tecnica o progettuale, ma sia riconosciuta come prioritaria dalle istituzioni territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell'Unione Montana, e anche in qualit&agrave; di sindaco di un Comune di 6000 abitanti, conosco bene le difficolt&agrave; digitali dei territori che sono chiamato a rappresentare. La digitalizzazione &egrave; lo strumento del futuro, ma anche gi&agrave; di oggi, per accedere agevolmente ai servizi e per essere supportati nella propria quotidianit&agrave;.&rdquo; Commenta proprio Mottinelli. &ldquo;Il nostro impegno come amministratori &egrave; quello di portare avanti progetti finalizzati all'implementazione dell'alfabetizzazione digitale per tutti i cittadini, ma soprattutto per quelli che abitano pi&ugrave; lontani dai grandi centri, proprio perch&eacute; il digitale non pu&ograve; essere uno strumento di diversit&agrave;, ma anzi deve aiutare a superare i divari geografici e portare parit&agrave; di opportunit&agrave; in modo equo e democratico".</p>
<h2 style="text-align: justify;">Lo sguardo al futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">I risultati raggiunti gettano le basi per nuove iniziative. Il progetto EDCR si chiude, ma le dinamiche che ha innescato proseguono. La consapevolezza che il divario digitale nelle aree rurali non &egrave; un fato ineluttabile, ma un problema risolvibile con interventi mirati, &egrave; ormai condivisa sia dal lato italiano che da quello francese.&nbsp;Per i cittadini delle zone rurali che per la prima volta, grazie a questi progetti, hanno scoperto che il digitale pu&ograve; essere un alleato, la risposta a queste domande far&agrave; la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna d'estate, scatta l'allerta sicurezza: "Più turisti e meteo imprevedibile, serve responsabilità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/montagna-d-estate-scatta-l-allerta-sicurezza-piu-turisti-e-meteo-imprevedibile-serve-responsabilita_123502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123502/152341.jpg" title="Escursione estiva in montagna" alt="Escursione estiva in montagna" /><br /><p>Con l&rsquo;inizio della stagione estiva e il progressivo aumento delle presenze lungo i sentieri, nei rifugi e nelle vallate, la Regione Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico rinnovano l&rsquo;invito a vivere con prudenza, preparazione e consapevolezza il territorio montano. Questo patrimonio straordinario richiede rispetto e comportamenti profondamente responsabili da parte di chiunque scelga di frequentarlo, ricordando che la sicurezza non &egrave; un elemento che si improvvisa al momento dell'emergenza, ma un percorso che comincia molto prima di mettersi in cammino.</p>
<p>Il primo e pi&ugrave; efficace strumento di prevenzione risiede in una corretta pianificazione dell&rsquo;escursione, un processo metodico che implica la conoscenza approfondita del percorso, il monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche, l&rsquo;adozione di un equipaggiamento adeguato e una sincera consapevolezza dei propri limiti fisici e tecnici. L'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, sottolinea come la sicurezza cominci proprio nella scelta accurata dell&rsquo;itinerario. Lo stesso assessore evidenzia che i mutamenti climatici impongono oggi una reattivit&agrave; ancora maggiore, poich&eacute; eventi meteorologici estremi, ondate di calore e temporali improvvisi possono modificare rapidamente l&rsquo;ambiente alpino, trasformando percorsi abitualmente accessibili in tracciati impegnativi e imprevedibili. In questo scenario, l'informazione e il rispetto delle regole diventano prioritari tanto quanto l&rsquo;attrezzatura tecnica e lo stato di forma fisica.</p>
<p>A questa riflessione si uniscono le considerazioni di Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, il quale fa notare come le recenti dinamiche atmosferiche abbiano di fatto anticipato di un mese l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate. Questo fenomeno ha determinato un precoce avvio del periodo pi&ugrave; intenso per i tecnici del soccorso, confermando il legame diretto tra l'aumento dei frequentatori della montagna e la crescita statistica degli incidenti. Se da un lato il bel tempo e le alte temperature costituiscono un richiamo irresistibile per gli escursionisti, dall'altro implicano un incremento del carico di lavoro per i soccorritori. Viene dunque rivolto a tutti un forte appello alla responsabilit&agrave; individuale, con l'obiettivo di contenere per quanto possibile le attivazioni dei volontari e del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero.</p>
<h2>Escursioni estive in montagna: la guida per una pianificazione efficace</h2>
<p>Una pianificazione efficace richiede di informarsi preventivamente sui dettagli del tracciato, esaminandone la lunghezza, il dislivello complessivo, i tempi medi di percorrenza e le specifiche difficolt&agrave; tecniche, valutando anche la scelta di calzature e attrezzature adeguate al tipo di terreno. In questa fase preliminare &egrave; sempre utile consultare gli operatori professionisti del territorio, come rifugisti, albergatori e guide alpine, i quali conoscono perfettamente lo stato in tempo reale dei sentieri. Prima della partenza &egrave; altrettanto cruciale verificare i bollettini meteorologici per stimare l'impatto delle temperature o l'insorgere di perturbazioni, cos&igrave; da calcolare i tempi di percorrenza in sicurezza e scegliere un abbigliamento idoneo a repentine variazioni termiche, mantenendosi sempre su itinerari commisurati alla propria esperienza.</p>
<p>La gestione delle comunicazioni e della localizzazione gioca un ruolo altrettanto salvavita. &Egrave; fondamentale muoversi con un telefono cellulare completamente carico e comunicare in anticipo a familiari o amici la destinazione esatta, il percorso previsto e l&rsquo;orario indicativo di rientro, considerando che in diverse aree montane la copertura di rete pu&ograve; risultare assente. Qualora si verifichi un incidente, la richiesta di aiuto deve essere inoltrata al numero unico di emergenza 112, fornendo dettagli precisi sullo stato di salute dei coinvolti e sulla posizione geografica, preferibilmente comunicando le coordinate GPS estratte dallo smartphone. A questo proposito, si raccomanda l&rsquo;installazione dell&rsquo;applicazione GeoresQ, sviluppata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che permette un invio immediato e geolocalizzato dell'allarme.</p>
<p>Infine, &egrave; necessario che gli escursionisti siano psicologicamente e tecnicamente preparati a gestire l'attesa dopo aver attivato i soccorsi. Diversamente da quanto accade nei centri urbani, dove un&rsquo;ambulanza pu&ograve; raggiungere il luogo dell&rsquo;evento in pochi minuti, in alta quota le tempistiche logistiche tendono a dilatarsi notevolmente, condizionando anche l'operato dell'elisoccorso. Quando la nebbia, il forte vento o il maltempo impediscono il volo, o qualora i velivoli siano gi&agrave; impegnati in codici di maggiore gravit&agrave;, l&rsquo;arrivo delle squadre di terra del Soccorso Alpino pu&ograve; richiedere diverse ore di marcia. Va inoltre tenuto presente che le attrezzature ingombranti, come ad esempio le biciclette, non possono essere imbarcate a bordo dell'elicottero per ragioni di sicurezza aeronautica. Per salvaguardare l'efficienza complessiva del sistema e non sottrarre preziose risorse umane e tecniche a situazioni di imminente pericolo di vita, l'intervento dei soccorritori va richiesto solo in caso di effettiva e stringente necessit&agrave;, fermo restando che il Soccorso Alpino piemontese presidia costantemente il territorio, pronto a intervenire a fianco di chiunque si trovi in condizioni di difficolt&agrave; in ambiente impervio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
