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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=353rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 19:12:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[L’8 luglio scatta lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123572/152467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoled&igrave; 8 luglio lo stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.</p>
<p>&ldquo;Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosit&agrave; purtroppo non possiamo incidere - rileva l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attivit&agrave; &egrave; l&rsquo;apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare&rdquo;.</p>
<p>Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:<br>* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi<br>* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.<br>* evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.</p>
<p>Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosit&agrave; comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:</p>
<p>- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali</p>
<p>- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi</p>
<p>- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)</p>
<p>- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.</p>
<p>La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell&rsquo;arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli &ldquo;normali&rdquo; di pericolo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvaguardia scolastica a Bastia Mondovì: la scuola dell'infanzia difende il proprio futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123513/152352.jpg" title="Scuola di Bastia Mondovì" alt="Scuola di Bastia Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Bastia Mondov&igrave; si &egrave; riunita nella sala delle adunanze consiliari per affrontare il delicato tema della programmazione della rete scolastica territoriale, focalizzandosi in particolare sul futuro del plesso dell'infanzia. Sotto la presidenza del sindaco, Francesco Rocca, e con l'assistenza della segretaria comunale, Stefania Caviglia, l'organo esecutivo ha analizzato gli atti di indirizzo emanati dalla Regione Piemonte nel corso del mese di giugno, i quali definiscono i criteri e le modalit&agrave; per il dimensionamento scolastico e per l'offerta formativa dei prossimi anni.</p>
<p>La normativa regionale prevede che, al fine di salvaguardare i servizi essenziali nelle comunit&agrave; colpite dal calo demografico e per contrastare il fenomeno dello spopolamento, i punti di erogazione del servizio scolastico statale gi&agrave; attivi e dotati di codice meccanografico ministeriale possano essere mantenuti in deroga ai parametri standard, purch&eacute; situati in zone montane o in comuni individuati in situazione di marginalit&agrave; socio-economica.</p>
<p>In base alle classificazioni regionali vigenti stabilite da una storica deliberazione del 2008, il Comune di Bastia Mondov&igrave; risulta ufficialmente inserito nell'elenco dei Comuni prevalentemente di pianura che presentano un indice di sviluppo e marginalit&agrave; negativo pari a -0,38. Esaminando la situazione specifica della scuola dell'infanzia facente capo all'istituto comprensivo Oderda Perotti di Carr&ugrave;, la Giunta ha rilevato che per l'anno scolastico in corso i bambini iscritti sono 23, a cui si aggiungono due minori in lista d'attesa. Questo dato si colloca gi&agrave; al di sopra della soglia minima generale di venti alunni e supera ampiamente il parametro ridotto a dieci unit&agrave; previsto per le deroghe nei comuni marginali.</p>
<h2>Salvaguardia scolastica a Bastia Mondov&igrave;: le proiezioni demografiche</h2>
<p>Le proiezioni demografiche elaborate dagli uffici comunali per l'anno scolastico successivo stimano una crescita della consistenza numerica dell'utenza fino a ventisei iscritti complessivi. Tale stima &egrave; supportata dall'andamento delle nascite registrate nell'ultimo biennio nel bacino d'utenza, che comprende non solo Bastia Mondov&igrave;, ma anche i piccoli Comuni limitrofi di Briaglia, Cigli&egrave; e Rocca Cigli&egrave;, i quali hanno fatto segnare complessivamente nove nati nel 2024 e dieci nel 2025.</p>
<p>Oltre alla sostenibilit&agrave; dei numeri, l'amministrazione ha formalmente documentato le ottimali condizioni logistiche, di sicurezza e di accessibilit&agrave; del plesso, situato nel capoluogo e raggiungibile da ogni punto del territorio in meno di quindici minuti d'auto, evidenziando come il trasferimento degli alunni verso i Comuni vicini risulterebbe problematico a causa dell'assenza di un regolare servizio di trasporto pubblico locale. La delibera riassume inoltre i massicci investimenti operati dall'ente nel corso dell'ultimo decennio per qualificare la struttura, a partire dal rifacimento completo dei servizi igienici nel 2014 e dalla rimodulazione degli spazi didattici per l'emergenza sanitaria nel 2020.</p>
<p>Negli anni pi&ugrave; recenti si &egrave; proceduto alla sostituzione dei serramenti per il risparmio energetico, alla ritinteggiatura totale delle aule, al rinnovamento degli arredi, all'installazione di lavagne interattive multimediali e computer connessi a banda ultra larga, nonch&eacute; al totale rifacimento della piazza antistante destinata ai giochi all'aperto. Alla luce di queste motivazioni e acquisito il parere favorevole dell'istituzione scolastica di Carr&ugrave;, la Giunta ha votato all'unanimit&agrave; l'invio del documento alla Provincia di Cuneo per richiedere ufficialmente la permanenza del servizio, dichiarando l'atto immediatamente eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in corso Inghilterra: come cambia la viabilità per due mesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123512/152351.jpg" title="Lavori in corso Inghilterra" alt="Lavori in corso Inghilterra" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; sono in arrivo nel Comune di Mondov&igrave; a causa di un imminente intervento di manutenzione infrastrutturale. &Egrave; stata infatti emessa un&rsquo;apposita ordinanza per consentire alla societ&agrave; CO.GE.SI. scrl di effettuare la revisione della rete fognaria afferente al rio Bozzolo e di rimuovere gli afflussi di acque parassite all'impianto di depurazione.</p>
<p>I lavori, che saranno materialmente eseguiti dalla ditta COINGE srl di Bastia Mondov&igrave;, hanno preso il via alle 7 del 6 luglio 2026 e si protrarranno fino al termine delle operazioni, previsto entro le 19 del 28 agosto 2026.</p>
<p>Per garantire lo svolgimento delle attivit&agrave; in piena sicurezza e tutelare l'incolumit&agrave; pubblica, l'ordinanza stabilisce l'istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in corso Inghilterra. Il tratto stradale specificamente interessato dal provvedimento &egrave; quello compreso tra il civico 24 e l'intersezione con corso Francia, dove sar&agrave; posizionata l'apposita segnaletica stradale temporanea.&nbsp;</p>
<p>I disagi per i residenti saranno comunque mitigati dalla modalit&agrave; di esecuzione dell'opera; il cantiere non occuper&agrave; contemporaneamente l'intera via, ma proceder&agrave; a piccoli tratti e per periodi ridotti, garantendo cos&igrave; l'accesso e il recesso veicolare dai passi carrabili della zona.</p>
<p>La ditta incaricata avr&agrave; l'onere di gestire la segnaletica a proprie spese e di ripristinare a regola d'arte le strisce pedonali e le delimitazioni stradali entro 72 ore dal rifacimento dell'asfalto, qualora queste venissero deteriorate.&nbsp;</p>
<p>La Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno la situazione e potranno applicare ulteriori misure d'emergenza per favorire la fluidit&agrave; del traffico. In caso di maltempo o cause di forza maggiore che impediscano i lavori, i divieti non saranno applicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca, individuati i tratti dove potranno essere immesse trote iridee femmine non sterili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123564/152456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha individuato i tratti del reticolo idrografico provinciale nei quali, per l&rsquo;anno 2026, potranno essere effettuate immissioni di esemplari di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) pronta pesca, tutte femmine non sterili, in coerenza con il quadro autorizzativo nazionale e con le valutazioni tecniche espresse dal Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente.</p>
<p>L&rsquo;elenco &egrave; stato predisposto con riferimento al decreto integrativo del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 268 dell&rsquo;11 giugno, che integra l&rsquo;autorizzazione rilasciata con decreto n. 608 del 19 novembre 2025, nonch&eacute; alle valutazioni SNPA richiamate negli atti tecnici trasmessi alla Provincia di Cuneo.</p>
<p>La selezione, limitata esclusivamente al 2026, riguarda i tratti per i quali sono state verificate condizioni idonee a garantire l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale, grazie alla presenza di barriere invalicabili per l&rsquo;ittiofauna oppure a situazioni di isolamento idraulico permanente. Nei tratti non completamente isolati dovranno invece essere utilizzati esemplari tutte femmine sterili, con percentuale di triploidia pari ad almeno il 95%.</p>
<p>Nei corpi idrici naturali sono stati selezionati i tratti caratterizzati dalla presenza di sbarramenti, opere trasversali, salti invalicabili o altre condizioni di isolamento tali da impedire la dispersione degli esemplari immessi. I tratti individuati comprendono: Iosina di Peveragno (ID 48, torrente Iosina, Comune di Peveragno), Rocca de Baldi FIPSAS (ID 56, torrente Pesio, Comune di Rocca de Baldi), Clavesana FIPSAS (ID 57, fiume Tanaro, Comune di Clavesana), Maudagna (ID 86, torrente Maudagna, Comune di Frabosa Sottana), Pra dij Aso &ndash; Gabiola (ID 92, Ghiandone-Infernotto, Comune di Barge), Riserva di Sampeyre (ID 295, torrente Varaita, Comune di Sampeyre), Tra ponti via Cavalier e via Racconigi (ID 406, torrente Caramagnotta, Comune di Sommariva Bosco), Rio di San Pietro (ID 418, Comune di Monterosso Grana), Acceglio a Canosio (ID 429, torrente Maira, comuni di Canosio, Prazzo e Acceglio), Iosina di Beinette (ID 432, torrente Iosina, Comune di Beinette), Acque libere saviglianesi (ID 442, torrente Mellea, Comune di Savigliano), Barchi di Ormea (ID 478, fiume Tanaro, Comune di Garessio), Usi civici di Brossasco (ID 506, torrente Gilba, Comune di Brossasco), Ponte di Valdieri (ID 509, torrente Gesso, Comune di Valdieri), Venasca a Costigliole FIPSAS (ID 556, torrente Varaita, Comune di Venasca), Ponte Bertola/Folchi (ID 524, Val Grande e rii laterali, Comune di Vernante), torrente Colla (Comune di Boves), ZTP Casotto (torrente Casotto, Comune di Monasterolo Casotto) e ZTP Pradleves (torrente Grana, Comune di Pradleves).</p>
<p>Per i corpi idrici artificiali sono stati inclusi esclusivamente i tratti per i quali &egrave; stata verificata l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale oppure la presenza di sistemi di compartimentazione, quali chiuse, sifoni, derivazioni o terminazioni di rete irrigua, tali da impedire la dispersione dell&rsquo;ittiofauna. L&rsquo;elenco comprende: Canale Robilante (ID 1, Vermenagna, Comune di Robilante), Cavalcavia a Bene Vagienna (ID 23, canale Cuneo, Comune di Trinit&agrave;), San Giovanni Perucca (ID 28, canale Veglia, Comune di Trinit&agrave;), Martinetto/Grinzane (ID 33, canale Naviglio, Comune di Bra), Canali Cavour FIPSAS (ID 49, Comune di Centallo), Canale Mellea FIPSAS (ID 51, Comune di Fossano), Canale Tavolera/Stura (ID 52, Comune di Fossano), Bealera Pertusata (ID 54, Comune di Bra), Canale Roddi/Verduno FIPSAS (ID 55, Comune di Alba), torrente Scaricatore (ID 63, Comune di Fossano), Bealera del Castello (ID 111, Comune di Torre San Giorgio), Silos via Centallo (ID 114, canale Mellea, Comune di Fossano), Cascina Isaia (ID 120, Bedale del Molino, Comune di Lagnasco), Canale Brunotta (ID 129, Comune di Racconigi), Cascina Barra (ID 144, Comune di Racconigi), Bealera Cherasco (ID 283, Comune di Narzole), Rio Tepice/Molino/Po/Varaita (ID 334, canale Molino, Comune di Moretta), Marchisa/Comella/Presidenta (ID 344, canali Dronero, Comune di Dronero), Bealera dei Molini (ID 412, Comune di Revello), canali artificiali saviglianesi (ID 441, canale Chiaretto, Comune di Savigliano), Canale Morra/Miglia/Roero (ID 449, Comune di Cuneo), San Biagio (ID 459, canale Martinetto, Comune di Centallo), Naviglio di Bra (ID 466, Comune di Fossano), frazione Ceriolo (ID 480, Bealera del Mulino, Comune di Sant&rsquo;Albano Stura), Acque FIPSAS (ID 492, canale Mellea, Comune di Fossano), Canale Naviglio (ID 496, Comune di Bra), Canale Rosa (ID 519, Comune di Santa Croce Cervasca), Canale Piozza (ID 539, Comune di Carr&ugrave;), Bacino Pietraporzio (ID 543, Comune di Pietraporzio), Canale Grassa (ID 641, Comune di Cuneo), Spinetta (ID 642, canale Vermenagna, Comune di Cuneo), Bedale di Piasco (ID 656, Comune di Piasco), diga di Pontechianale (bacino omonimo, Comune di Pontechianale) e Piozza (canale Piozza, Comune di Magliano Alpi).</p>
<p>Per tutti i tratti individuati &egrave; stata effettuata una valutazione preliminare del rischio di dispersione, risultata nulla o trascurabile. Le immissioni dovranno comunque avvenire nel rispetto delle indicazioni tecniche e prescrittive stabilite dagli atti autorizzativi, con particolare riferimento alla delimitazione dei tratti, alla gestione delle quantit&agrave; immesse e alle attivit&agrave; di monitoraggio e raccolta dei dati.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone dichiarano che &ldquo;nell&rsquo;accogliere positivamente la deroga ottenuta dal MASE, con rammarico la comunichiamo in un momento in cui si registra un rapido peggioramento delle condizioni idriche nel Distretto del fiume Po, con livelli di fiumi e laghi in marcato calo con valori diffusamente inferiori alla media, che determinano criticit&agrave; crescenti lungo tutta l&rsquo;asta fluviale. Ci&ograve; nonostante, e tenendo conto delle importanti ricadute economiche dell&rsquo;attivit&agrave; alieutica sia sul fronte della produzione ittica, che sportiva e turistica, con questo lavoro la Provincia conferma il proprio impegno per una gestione equilibrata e responsabile di tale attivit&agrave;, capace di tenere insieme la tutela degli ecosistemi acquatici, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l&rsquo;attenzione verso il mondo della pesca sportiva e associativa. L&rsquo;individuazione puntuale dei tratti nei quali sar&agrave; possibile procedere alle immissioni di trote iridee tutte femmine non sterili nasce da un confronto tecnico rigoroso e da una valutazione attenta delle condizioni dei singoli corsi d&rsquo;acqua. Non si tratta di un&rsquo;autorizzazione generalizzata, ma di una possibilit&agrave; limitata, motivata e circoscritta ai soli contesti che consentono di ridurre al minimo il rischio di dispersione. La Provincia continuer&agrave; a lavorare con Regione Piemonte, MASE, ISPRA, SNPA, Associazioni pescatorie e soggetti gestori per garantire un&rsquo;applicazione corretta delle prescrizioni, valorizzando la pesca come attivit&agrave; radicata nei territori e al tempo stesso pienamente compatibile con gli obiettivi di conservazione della biodiversit&agrave; e di tutela del patrimonio naturale cuneese&rdquo;.</p>
<p>Anche il presidente provinciale Fipsas Giacomo Pellegrino giudica positivamente questi ultimi sviluppi che vanno a migliorare una situazione che inizialmente aveva creato molta preoccupazione: &ldquo;Apprendo con favore che le richieste provenienti dal mondo della pesca cominciano ad essere accolte. C&rsquo;&egrave; ancora molto da fare ma credo che abbiamo preso la strada giusta, lavorando incessantemente insieme alla Provincia, che ringraziamo per il coinvolgimento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte accelera sul turismo sostenibile: gli operatori sono protagonisti del cambiamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/152448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sta portando avanti un percorso verso un modello di sviluppo turistico sostenibile e inclusivo: un impegno ambizioso che, dal 2024, si &egrave; concretizzato nel progetto &ldquo;Il Piemonte ti appartiene&rdquo;, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato da Visit Piemonte. L&rsquo;obiettivo? Accompagnare il sistema turistico regionale verso standard sempre pi&ugrave; elevati di sostenibilit&agrave;, sia essa ambientale, sociale ed economica.</p>
<p>Le cinque aziende turistiche locali piemontesi - ATL del Cuneese, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Turismo Torino, ATL Terre dell&rsquo;Alto Piemonte e Distretto Turistico dei Laghi - oltre a consorzi e altri stakeholder del territorio, hanno partecipato a momenti di formazione e pianificazione strategica, a tavole rotonde di confronto e approfondimento per la realizzazione di una mappatura delle iniziative gi&agrave; presenti sul territorio; sono seguiti una fase di ascolto degli attori locali e due corsi dedicati alla nascita di nuove figure professionali: i Sustainability Manager e gli Ambassador della sostenibilit&agrave; turistica. Grazie a questa azione corale &egrave; stata redatta la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile del Piemonte che identifica i principali punti condivisi e le linee di azione prioritarie per guidare la transizione della destinazione verso un modello di turismo responsabile e duraturo.</p>
<p>Mediante questo percorso, il Piemonte ha ottenuto una solida base per costruire nuove strategie operative e strumenti per supportare le imprese e gli operatori del settore turistico. Tra questi rientra SUSTI&reg;, la piattaforma scelta da Visit Piemonte per avviare una prima ricognizione delle pratiche di sostenibilit&agrave; delle imprese turistiche in Piemonte. Si tratta di uno strumento di autovalutazione semplice e accessibile, sviluppato secondo gli standard internazionali ISO e i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che consente agli operatori di misurare il proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La partecipazione del maggior numero di operatori turistici &egrave; fondamentale per conoscere il punto di partenza delle strutture piemontesi. La sostenibilit&agrave;, infatti, non deve solo essere una scelta etica o un requisito dei mercati internazionali, ma un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per le imprese e per i territori, per poter costruire una visione condivisa del futuro e definire azioni che rispecchino le esigenze reali del territorio&rdquo; spiega l&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p>Al questionario possono partecipare numerose categorie del settore turistico, tra cui hotel, bed &amp; breakfast, agriturismi, affittacamere, campeggi, residence, rifugi, appartamenti turistici, agenzie di viaggio, ma anche tour operator, organizzatori di eventi, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche, associazioni di categoria e aziende agricole. Al termine della compilazione ciascun partecipante ricever&agrave; un riepilogo delle risposte fornite e una valutazione sintetica del proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Gli operatori interessati potranno compilare il questionario entro il 31 agosto, contribuendo attivamente alla definizione di una destinazione capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e benessere delle comunit&agrave; locali. Per ogni informazione in merito visitare il sito web <a href="https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">www.territorisostenibili.it</a>&nbsp;o scrivere alla mail sostenibilita@visitcuneese.it.</p>
<p>La provincia di Cuneo ambisce inoltre ad ottenere la certificazione GSTC: punto di riferimento internazionale per il turismo sostenibile, uno strumento per valorizzare l&rsquo;identit&agrave; dei territori, migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, rafforzare la tutela dell&rsquo;ambiente e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave;, al fine di un turismo sempre pi&ugrave; consapevole.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/small_152449.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fiume umano che accende la val Tanaro: Garessio fa il pieno con il Miglio d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123514/152353.jpg" title="Miglio d'Oro di Garessio" alt="Miglio d'Oro di Garessio" /><br /><p>Garessio si conferma la capitale indiscussa del divertimento e della convivialit&agrave; estiva. Sabato sera il cuore pulsante del borgo &egrave; stato letteralmente travolto dall'energia della settima edizione del Miglio d'Oro, una manifestazione che ha saputo reinterpretare con originalit&agrave; la classica formula del pub crawl per trasformarla in una grande festa diffusa. Il successo &egrave; stato sancito dai numeri, con seicento iscritti ufficiali a cui si sono aggiunti tantissimi partecipanti dell'ultimo minuto, ma soprattutto dalla provenienza geografica del pubblico. Le vie del centro hanno infatti accolto visitatori giunti non solo dai Comuni limitrofi, ma anche dalle province di Torino, Savona, Imperia e Genova, a testimonianza di come l'evento sia ormai diventato un richiamo turistico di forte attrattiva sovraregionale.</p>
<p>La lunga festa itinerante ha preso il via nel tardo pomeriggio da piazza Carrara, snodandosi attraverso un percorso studiato per valorizzare l'intera rete dei pubblici esercizi locali. La vera intuizione vincente della formula garessina &egrave; stata quella di accogliere i partecipanti all'esterno dei locali coinvolti, tra cui la Locanda Ponte Rosa, l'Osteria Lume, Maison Gion&ograve;, il Magic Bar, il Bar Roma, il Kavarna Pub, il Caff&egrave; Curini e il Caff&egrave; Torino.</p>
<p>Ogni attivit&agrave; ha allestito il proprio spazio all'aperto proponendo una specialit&agrave; gastronomica abbinata a una bevanda. Questa scelta organizzativa ha permesso di mantenere costantemente vive e animate le piazze e le strade, trasformando l'intero paese in un grande e dinamico salotto a cielo aperto dove residenti e turisti hanno potuto condividere una serata di assoluta spensieratezza.</p>
<h2>Miglio d'Oro di Garessio: finale in piazza Marconi</h2>
<p>Il flusso di energia e allegria ha poi trovato il suo culmine naturale in piazza Marconi per il gran finale. Qui un coinvolgente dj set ha trasformato lo spazio urbano in una vera e propria discoteca sotto le stelle, facendo ballare centinaia di persone di ogni et&agrave; fino a tarda sera. La forza del Miglio d'Oro risiede proprio nella sua capacit&agrave; di far dialogare generazioni diverse all'insegna dell'amicizia e del divertimento genuino, elementi che costituiscono ormai il marchio di fabbrica dell'iniziativa.</p>
<p>L'impatto dell'evento, tuttavia, va ben oltre l'aspetto puramente ricreativo. Come spiegano gli amministratori, "manifestazioni di questo tipo rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia locale, generando un indotto prezioso che ha visto le attivit&agrave; commerciali lavorare a pieno ritmo sia durante la giornata di sabato sia nelle ore successive".&nbsp;</p>
<p>Garessio ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra commercianti, la capacit&agrave; organizzativa e lo spirito di accoglienza possano diventare gli ingredienti perfetti per una valorizzazione turistica concreta e vincente del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Festival Contaminazioni trasforma Frabosa Soprana in un laboratorio artistico diffuso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-festival-contaminazioni-trasforma-frabosa-soprana-in-un-laboratorio-artistico-diffuso_123554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-festival-contaminazioni-trasforma-frabosa-soprana-in-un-laboratorio-artistico-diffuso_123554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123554/152438.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua il Festival Contaminazioni e Frabosa Soprana, piccolo borgo piemontese in provincia di Cuneo, si trasforma in un laboratorio artistico diffuso dove musica, teatro e immaginazione si incontrano e si contaminano.</p>
<h2>I prossimi appuntamenti</h2>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio ore 21, Chiesa del Serro<br><strong>&ldquo;L&rsquo;Opera in Noir&rdquo;</strong><br>Concerto letterario in collaborazione con Torinoir e Golem Edizioni<br>Valentina Escobar &ndash; soprano e borsa di studio<br>Giovanni e Rina Tardito 2026<br>Sara Musso &ndash; pianoforte</p>
<p>Gelosia, invidia, ripicca, prepotenza, odio profondo, ma anche amori impossibili e cuori infranti: nella lirica i sentimenti vengono espressi all&rsquo;ennesima potenza. Le opere racchiudono, attraverso pagine indimenticabili, tutti i colori pi&ugrave; profondi e tetri dell&rsquo;animo umano, restituendo sul palco passioni, tradimenti e drammi che sembrano eterni. Il libro Regio Crimen [Golem Edizioni] porta in scena delitti e vicende tragiche accomunati da un unico filo rosso: quello della lirica, capace di trasformare ogni gesto e ogni nota in un&rsquo;intensit&agrave; emotiva straordinaria.</p>
<p>Sabato 11 luglio ore 21, Sala Polivalente<br>Domenica 12 luglio ore 11, Sala Polivalente &ndash; replica<br><strong>&ldquo;Favole al telefono&rdquo;</strong><br>Corsi di Perfezionamento Musicale Frabosa 2026<br>Maria Grazia Solano &ndash; attrice<br>Giacomo Pomati &ndash; direttore<br>Orchestra Barriera Beat</p>
<p>Un concerto-spettacolo ispirato alle celebri Favole al telefono di Gianni Rodari, in cui musica e parola si intrecciano in un racconto leggero, poetico e sorprendente. Protagonista &egrave; l&rsquo;Orchestra Barriera Beat, composta da giovani musicisti dai 6 ai 14 anni e diretta da Giacomo Pomati, che presenta il lavoro svolto durante la settimana di corso a Frabosa.Le storie prendono vita grazie alla voce di Maria Grazia Solano, accompagnando il pubblico in un viaggio tra fantasia e immaginazione, dove ogni favola diventa occasione di gioco, scoperta ed emozione. Un appuntamento pensato per tutte le et&agrave;, capace di unire musica, teatro e creativit&agrave;.</p>
<p>Info:&nbsp;<a href="https://www.estemporanea.eu/it/1311/stagioni-musicali/festival-contaminazioni" target="_blank" rel="nofollow">www.estemporanea.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atletica Mondovì conquista un bel bronzo ai Campionati italiani Under 20]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-atletica-mondovi-conquista-un-bel-bronzo-ai-campionati-italiani-under-20_123556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-atletica-mondovi-conquista-un-bel-bronzo-ai-campionati-italiani-under-20_123556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123556/152439.jpg" title="L'Atletica Mondovì a Caorle" alt="L'Atletica Mondovì a Caorle" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio lo stadio &ldquo;Chiggiato&rdquo; di Caorle &egrave; stato il teatro della 70&ordf; edizione dei Campionati Italiani U20, per la prima volta aperta anche agli U18, con quasi 1.300 atleti a contendersi i 40 titoli in palio, nonch&egrave; a giocarsi le maglie azzurre per i prossimi appuntamenti&nbsp;internazionali, Euro U18 a Rieti (16 &ndash; 19 luglio) e Mondiali U20 (Eugene 5 &ndash; 9 agosto).&nbsp;L&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo si &egrave; presentata alla due giorni con una squadra&nbsp;numerosa, impegnata in sette gare individuali oltre a due staffette: specialit&agrave; dalle quali si<br>attestavano le maggiori speranze di medaglie con le due formazioni della 4x100 e della 4x400&nbsp;accreditate dei migliori tempi.</p>
<p>La gioia &egrave; arrivata in chiusura di manifestazione con il bronzo &ndash; meritatissimo &ndash; della staffetta&nbsp;del miglio. I monregalesi Giacomo Provera, Gabriele Beccaria e Riccardo Prette con l&rsquo;astigiano&nbsp;Mattia Tagliapietra (in forza da due anni grazie alla collaborazione con l&rsquo;Atletica Asti 2.2) hanno&nbsp;fatto fermare i cronometri su 3&rsquo;21&rdquo;08, tempo migliore per soli 6 centesimi di quello del Cus&nbsp;Torino, chiudendo dietro ad Atletica Milardi Rieti (Scalella, Ciaramella, Petriaggi e Mancini&nbsp;campioni italiani in 3&rsquo;15&rdquo;05) e Cus Pro Patria Milano argento in 3&rsquo;15&rdquo;23. Grande soddisfazione&nbsp;per i tecnici Luca Candela e per Antonella e Stefania Giulivi dell&rsquo;Atletica Asti 2.2 per esser&nbsp;riusciti ad impensierire squadre tra le pi&ugrave; titolate e vincenti d&rsquo;Italia.</p>
<p>La medaglia riscatta&nbsp;parzialmente la delusione del quinto posto ottenuto dalla 4x100 (Youssef Quattara, Samuele&nbsp;Vittone, Mattia Tagliapietra e Alessandro Bedeschi), autrice di un comunque positivo 41&rdquo;98 ad&nbsp;appena 3 centesimi dal quarto posto ed a 14 dalla zona medaglie dominata ancora dal&nbsp;quartetto reatino (Falcetti, Scipioni, Maciocci e Pratali). Una finale dove tutte le formazioni&nbsp;hanno corso molto forte: il tempo con cui si era vinto nel 2025, quest&rsquo;anno sarebbe stato&nbsp;sufficiente solo per l&rsquo;ottavo posto.</p>
<p>Alessandro Bedeschi e Samuele Vittone nei 100 metri sono approdati alla semifinale chiudendo&nbsp;rispettivamente ad un onorevole 12&deg; posto (in 10&rdquo;93 a soli 15/100 dalla qualificazione per la&nbsp;finale) e al 21&deg; posto in 11&rdquo;13. Per lo stesso Bedeschi turno di qualificazione anche con le<br>batterie dei 200 metri chiusi 17&deg; in 22&rdquo;61. Purtroppo, lontani dai propri p.b. stagionali Daniele Dellapiana nel triplo (17&deg; con 13,64 metri) e Andrea Tallarico (31&deg; nei 110 ostacoli con il crono di 15&rdquo;83). Doppio impegno per Prette, poi in gara pure nella staffetta di bronzo, nei 400 (19&deg; in 49&rdquo;04) e negli 800 (18&deg; in 1&rsquo;54&rdquo;10).&nbsp;In gara anche la 2010 Lucrezia Garelli che, da Allieva, ha voluto fare esperienza utile per il&nbsp;futuro: 12&ordf; nel lancio del disco con la misura di 36,66, ma con la consapevolezza che il suo&nbsp;42,12 di accredito sarebbe valso il bronzo.</p>
<p>&ldquo;Era un week end molto atteso e carico di aspettative: i risultati ottenuti le hanno confermate&nbsp;&ndash; commenta Fabio Boselli -. I nostri ragazzi hanno ottenuto una bella medaglia che fa sempre&nbsp;morale e piazzamenti importanti, reggendo il confronto con migliori specialisti italiani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro e Ravinale al Cpr di Torino: “Vista la capienza ridotta, deve chiudere al più presto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-e-ravinale-al-cpr-di-torino-vista-la-capienza-ridotta-deve-chiudere-al-piu-presto_123547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123547/152421.jpg" title="Alice Ravinale e Giulia Marro" alt="Alice Ravinale e Giulia Marro" /><br /><p>A seguito del sopralluogo che si &egrave; svolto a Torino nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di corso Brunelleschi, le consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro e Alice Ravinale hanno scritto una lettera, dove esprimono il loro disappunto per le condizioni del luogo e delle persone al suo interno. Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>"Questa mattina siamo state per un sopralluogo a sorpresa nel Cpr di corso Brunelleschi: la capienza al momento risulta ridotta a 50 posti (due aree), con 46 persone presenti, alcune delle quali nemmeno ventenni.</p>
<p>Non abbiamo ottenuto il numero dei rimpatri eseguiti, che chiederemo al competente ufficio della Questura. La struttura non &egrave; adeguata ovviamente al caldo torrido di questo periodo. Nonostante l'aria condizionata, tutte le camerate hanno finestroni senza tende e per schermarle dal sole rovente i detenuti le hanno coperte con sacchi di plastica neri dell'immondizia. Lasciamo immaginare la situazione.</p>
<p>Il tema pi&ugrave; critico resta quello delle condizioni sanitarie e psichiatriche. Nel Cpr continua ad arrivare gente che a norma di legge non dovrebbe essere reclusa. I casi pi&ugrave; eclatanti: un uomo arrivato in Cpr con un tumore e metastasi in fase avanzata, poi rilasciato e curato a seguito dei controlli richiesti dallo stesso ente gestore; un ragazzo marocchino che ha subito l'asportazione di un occhio e ha una massa nel bulbo oculare, con conseguenti dolori che andrebbe nuovamente operato e curato; un 24enne pachistano completamente non presente a se stesso, che mangia e beve solo se imboccato dai suoi compagni di prigionia, che a differenza dello Stato si prendono cura di lui. Si tratta di persone che non dovrebbero ricevere certificati di idoneit&agrave; e torneremo a insistere con la Regione affinch&eacute; queste visite, cos&igrave; come quelle previste dal Nuovo patto migrazione e asilo, vengano fatte nell'interesse delle persone e non siano adempimenti burocratici.&nbsp;Il caso di Moussa Balde, per cui ci sono state delle condanne, non ha insegnato niente a questa citt&agrave;?</p>
<p>Anche l'utilizzo di psico-farmaci resta una costante, cos&igrave; come la pressoch&eacute; totale assenza di attivit&agrave;, per cui il capitolato della Prefettura non prevede alcuna risorsa. Quello dei Cpr &egrave; un sistema perverso e crudele, &nbsp;propaganda che si consuma sulla pelle di persone innocenti e con costi salati, a partire da quelli dei rimpatri che secondo i dati diffusi in questi giorni dal Ministero costano 3.400 ciascuno.</p>
<p>Continueremo a denunciare questa vergogna finch&eacute; il centro non chiuder&agrave;".</p>
<p><strong>Giulia Marro e Alice Ravinale, consigliere regionali di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio sale, Manassero scende. Per la sindaca di Cuneo il consenso è calato di 11 punti dall’elezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/cirio-sale-manassero-scende-per-la-sindaca-di-cuneo-il-consenso-e-calato-di-11-punti-dallelezione_123540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123540/152413.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Sorridono nei piani alti del grattacielo della Regione, non cos&igrave; negli uffici del municipio di Cuneo, guardando i dati del Governance Poll 2026 pubblicato dal Sole 24 ore. Lo studio realizzato da Noto Sondaggi per il quotidiano della Confindustria ha misurato anche quest&rsquo;anno il gradimento di sindaci e presidenti di Regione, confrontandoli col dato ottenuto alle elezioni e con il consenso di un anno fa.</p>
<p>Per la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong> il 52,5% di opinioni positive vale un 54esimo posto nazionale, a pari merito con altri sette primi cittadini e mezzo punto sotto al controverso <strong>Stefano Bandecchi</strong> che dal 2023 guida da civico e fra mille polemiche l&rsquo;amministrazione locale di Terni. In Piemonte fanno meglio il biellese <strong>Marzio Olivero</strong> e il vercellese <strong>Roberto Scheda</strong>, entrambi di centrodestra e appaiati al 56% che vale un 22esimo posto assoluto, ma anche il sindaco dem di Torino&nbsp;<strong>Roberto Lo Russo</strong>, 33esimo con il 55% e appaiato - fra l&rsquo;altro - alla genovese <strong>Silvia Salis</strong>, astro nascente fra le fasce tricolori.</p>
<p>Per Manassero il calo rispetto al dato registrato nel 2022, dopo il ballottaggio con <strong>Franco Civallero</strong>, &egrave; di 10,8 punti in percentuale, il pi&ugrave; elevato fra gli amministratori piemontesi sebbene il consenso si mantenga al di sopra della soglia del 50%. Alle spalle della ex senatrice del Pd ci sono i sindaci <strong>Giandomenico Albertella</strong> di Verbania (51%), <strong>Maurizio Rasero</strong> di Asti e <strong>Giorgio Abonante</strong> di Alessandria, insieme al 48%.</p>
<p>Esce invece rafforzato il governatore <strong>Alberto Cirio</strong>, al quarto posto tra i capi delle amministrazioni regionali con il 60% dei consensi. Meglio di lui fanno il collega pugliese <strong>Antonio Decaro</strong> (66%), il veneto <strong>Alberto Stefani</strong> (65%) e il friulano <strong>Massimiliano Fedriga</strong> (64%). Cirio &egrave; a pari merito con l&rsquo;azzurro della Calabria&nbsp;<strong>Roberto Occhiuto</strong>, ovvero il leader regionale che viene indicato come suo probabile sfidante per la guida di Forza Italia in un per ora ipotetico post Tajani. Il politico langhetto, per&ograve;, &egrave; anche il presidente di Regione che ha guadagnato pi&ugrave; punti dall&rsquo;elezione (3,9%), escluso lo strabiliante +13,9% del siciliano <strong>Renato Schifani</strong>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto: la Giunta si mobilita per il mantenimento in deroga delle scuole dell'infanzia e primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-la-giunta-si-mobilita-per-il-mantenimento-in-deroga-delle-scuole-dell-infanzia-e-primaria_123508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123508/152347.jpg" title="La scuola di Nucetto" alt="La scuola di Nucetto" /><br /><p>Il Comune di Nucetto mette in campo un'azione decisa per difendere i propri presidi scolastici e salvaguardare il tessuto sociale della comunit&agrave; locale. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione cruciale per la programmazione della rete scolastica del territorio per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>L'atto prevede la richiesta formale alla Provincia di Cuneo per il mantenimento in attivit&agrave; e in deroga sia della scuola dell'infanzia sia della scuola primaria del paese, entrambe situate in via Lungo Tanaro e facenti parte dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'iniziativa dell'amministrazione comunale si inserisce nel quadro normativo definito dai recenti provvedimenti della Regione Piemonte in materia di dimensionamento scolastico. Le direttive regionali fissano la soglia minima ordinaria a venti alunni per la scuola dell'infanzia e a trentacinque alunni per la scuola primaria, ma consentono ampie deroghe per i centri montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Nucetto rientra pienamente in questa categoria agevolata, che permette la sopravvivenza dei plessi dell'infanzia con almeno dieci bambini e delle scuole primarie strutturate come pluriclassi con un minimo di otto alunni.</p>
<h2>Scuole di Nucetto: le previsioni per l'anno 2027/2028</h2>
<p>I dati relativi all'utenza attesa per l'anno scolastico 2027/2028 evidenziano la necessit&agrave; del provvedimento. Sulla base delle nascite nel bacino d'utenza, che include anche i bambini residenti nel vicino Comune di Perlo, le proiezioni indicano diciotto alunni per la scuola dell'infanzia e ventisette per la scuola primaria. Sebbene inferiori ai parametri ordinari, questi numeri soddisfano ampiamente i criteri regionali minimi richiesti per la concessione della deroga nei territori montani. L'istanza del Comune &egrave; supportata inoltre dal formale parere favorevole espresso dall'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>L'analisi di contesto allegata alla delibera evidenzia la qualit&agrave; e la sicurezza dell'edificio scolastico di Nucetto, una struttura interamente a norma, priva di barriere architettoniche e dotata di spazi ottimali sia interni sia esterni per la didattica. Il Comune assicura la piena accessibilit&agrave; al plesso scolastico attraverso un servizio di trasporto dedicato e la gestione della mensa, entrambi affidati a ditte esterne. I tempi di percorrenza risultano estremamente ridotti, poich&eacute; gli alunni locali impiegano circa dieci minuti per raggiungere la scuola, mentre quelli provenienti da Perlo arrivano in circa quindici minuti.</p>
<p>L'amministrazione ha rimarcato come la tutela di queste scuole sia vitale per scongiurare lo spopolamento antropico del paese e garantire un servizio essenziale alle famiglie della val Tanaro. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato prontamente inviato alla Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani scolastici provinciali. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Castelli Aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti di domenica 12 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-di-domenica-12-luglio_123537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123537/152410.jpg" title="Castello di Roddi" alt="Castello di Roddi" /><br /><p>Domenica 12 luglio torna l'appuntamento con &ldquo;Castelli Aperti&rdquo;, la rassegna che invita il pubblico a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte attraverso l'apertura di castelli, dimore storiche, giardini, musei, palazzi e luoghi di grande fascino.</p>
<p>Un'occasione per immergersi nella storia del territorio, conoscere le testimonianze architettoniche che ne raccontano l'identit&agrave; e vivere un'esperienza di visita tra residenze nobiliari, fortificazioni e complessi monumentali che custodiscono secoli di arte, cultura e tradizioni.</p>
<p>Di seguito l'elenco delle dimore storiche della Granda che saranno visitabili nella giornata di domenica 12 luglio nell'ambito della rassegna:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5 euro, musei civici Bra 10 euro;</li>
<li>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito;</li>
<li>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo;</li>
<li>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11, 15 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5 euro;</li>
<li>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 14.30 - 18.30. Ingresso intero 5 euro (un museo); intero 7 euro (due musei).&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11 - 19. Ingresso intero 11 euro, Iscritti FAI gratuito. Visita guidata intero 15 euro;</li>
<li>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro.</li>
<li>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10 alle 19. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.</li>
<li>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso: Intero 4 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 6 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14 alle 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 8 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso: Intero 3,5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10 - 13 e 14 - 19. Ingresso intero 5 euro.&nbsp;Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10 - 13 e 15 - 18.30. Ingresso: Intero 5 euro;</li>
<li>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 9.30 e 14. Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>;</li>
<li>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3 euro. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa;</li>
<li>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12; 12.45; 14.30; 15.15; 16; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6 euro. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano rinnova il voto secolare: in processione al Santuario di Mellea contro la peste del 1743]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-rinnova-il-voto-secolare-in-processione-al-santuario-di-mellea-contro-la-peste-del-1743_123507.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123507/152346.jpg" title="Processione contro la peste a Farigliano" alt="Processione contro la peste a Farigliano" /><br /><p>Il legame tra la comunit&agrave; di Farigliano e il Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Mellea si rinnova ancora una volta nel segno della devozione e della memoria storica.</p>
<p>Anche quest'anno, l&rsquo;amministrazione comunale e i cittadini si sono ritrovati per partecipare alla tradizionale processione, mantenendo solennemente fede a un antichissimo voto di ringraziamento che affonda le sue radici nella met&agrave; del Settecento.</p>
<p>La nascita di questa tradizione secolare risale a un momento drammatico per l'intero territorio locale. Nel 1743, una violenta epidemia di peste colp&igrave; duramente la zona, flagellando i Comuni confinanti di Carr&ugrave;, Clavesana, Dogliani e Piozzo e mietendo un numero altissimo di vittime.</p>
<h2>La storia della peste di Farigliano</h2>
<p>Il paese di Farigliano, pur trovandosi geograficamente proprio al centro del focolaio e circondato dal terribile contagio, rimase miracolosamente immune. Gli abitanti dell'epoca, terrorizzati dall'avanzata del morbo, si erano infatti affidati alle preghiere rivolte alla Madonna di Mellea. La risposta alla loro devozione fu duplice: non solo il borgo di Farigliano venne completamente risparmiato dalla malattia, ma l&rsquo;intera epidemia si plac&ograve; e si estinse immediatamente dopo le suppliche.</p>
<p>La camminata verso il Santuario rappresenta un momento di profonda coesione per l'intera comunit&agrave;, reso possibile anche grazie all'impegno di chi si occupa della sicurezza dei partecipanti lungo il percorso.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha voluto tributare un ringraziamento speciale all&rsquo;ispettore Francesco Rossetti e a tutta la squadra dei nonni vigili, il cui prezioso e costante lavoro di accompagnamento garantisce da sempre lo svolgimento in sicurezza di questa importante ricorrenza storica e religiosa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, 5 luglio 1944: il giorno in cui il fuoco nazista divorò il paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/farigliano-5-luglio-1944-il-giorno-in-cui-il-fuoco-nazista-divoro-il-paese_123505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123505/152344.jpg" title="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" alt="Farigliano ricorda l'incendio nazista del 1944" /><br /><p>Sono trascorsi pi&ugrave; di ottant'anni da quella drammatica giornata del 5 luglio 1944 in cui, poco dopo mezzogiorno, si consum&ograve; una delle pagine pi&ugrave; dolorose e indelebili per la storia di Farigliano. Era un pomeriggio caldo, apparentemente sospeso nel tempo, quando le truppe di occupazione naziste vollero infliggere una punizione spietata alla comunit&agrave; locale, colpevole unicamente di aver sostenuto e protetto le formazioni "ribelli" dei partigiani impegnate nella lotta di Liberazione.</p>
<p>A una prima granata isolata seguirono rapidamente altri devastanti colpi di cannone e incessanti raffiche di mitragliatrici che crivellarono i tetti del paese, scatenando un immenso incendio destinato a entrare per sempre nell&rsquo;identit&agrave; e nella memoria storica della popolazione fariglianese.</p>
<p>Le testimonianze dell'epoca, riportate dall&rsquo;amministrazione comunale sui social, restituiscono un quadro di rara e tragica drammaticit&agrave;. Le prime fiammate non vennero comprese immediatamente nella loro reale gravit&agrave;, scambiate da alcuni per segnali convenzionali scambiati dalle truppe occupanti o per pallottole traccianti, ma la tragica realt&agrave; si impose presto in tutta la sua violenza. Colonne di fumo denso iniziarono a levarsi nel cielo mentre si udiva distintamente il crepitio del fuoco.&nbsp;</p>
<p>Gli incendi, inizialmente isolati e sparsi, si propagarono con rapidit&agrave; impressionante fino a diventare sempre pi&ugrave; fitti. Sotto la luce di un sole che stava calando, lo spettacolo si fece spettrale, e un gruppo di anziani tenuti in ostaggio si trov&ograve; ad assistere impotente a una scena dai contorni autenticamente apocalittici.</p>
<h2>L'anniversario del drammatico incendio di Farigliano e Piozzo</h2>
<p>Mentre sulla collina a sinistra bruciavano le case di Piozzo e in basso, oltre il Tanaro, l'intero abitato di Farigliano veniva divorato dalle fiamme, tra i bagliori dell'incendio si scorgevano uomini e donne correre come forsennati con secchi colmi d'acqua nel disperato tentativo di spegnere i primi roghi. Nel frattempo, i tedeschi si allontanavano dal paese portando con s&eacute; il bestiame che avevano razziato. La mattina seguente il panorama apparve ancora pi&ugrave; drammatico per i residenti che avevano trascorso l&rsquo;intera notte a lottare contro il dilagare delle fiamme. Tra quella gente intirizzita e interamente coperta di fuliggine serpeggiava una profonda rabbia per il gesto di un nemico che era ricorso alla punizione contro tutti, non riuscendo a contenere e contrastare l&rsquo;azione dei partigiani.</p>
<p>Un fumo acre e soffocante continu&ograve; a espandersi nell'aria per molti giorni, impregnando l'atmosfera di un odore di bruciato continuamente alimentato da piccoli focolai non ancora del tutto spenti. Lo scenario era desolante, con ben duecentoquaranta edifici distrutti o aggrediti gravemente dalle fiamme. Molte case mostravano i tetti crollati, altre erano annerite dagli incendi e dal fumo, alcune abitazioni presentavano veri e propri crateri, mentre altre ancora apparivano con occhiaie funeree perch&eacute; prive di porte e finestre, completamente distrutte dal fuoco.</p>
<p>Eppure, proprio nel momento del massimo disastro e in mezzo a tanta rabbia, seppe farsi strada un profondo sentimento di solidariet&agrave;. Su iniziativa del parroco venne immediatamente avviata una raccolta di viveri e indumenti che, depositati nei locali del Comune a causa dell'inagibilit&agrave; della canonica colpita dal fuoco, furono distribuiti ai bisognosi. Si scaten&ograve; cos&igrave; una straordinaria gara tra poveri per aiutare i pi&ugrave; derelitti. Dopo aver dato degna sepoltura alle due vittime di quella terribile giornata, la popolazione locale non si perse d'animo e diede inizio alle complesse opere di ricostruzione.</p>
<p>Cos&igrave;, pur mostrando paurose ferite ancora aperte, la vita a Farigliano riprendeva il suo corso. Anche se la lotta non era ancora terminata e se nove lunghi mesi dividevano ancora quel momento dal giorno in cui si sarebbe finalmente tornati alla normalit&agrave; in un nuovo clima di libert&agrave;, la comunit&agrave; dimostr&ograve; una resilienza straordinaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea, Bergesio: “Assegnamo nuove terre ai giovani agricoltori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bando-ismea-bergesio-assegnamo-nuove-terre-ai-giovani-agricoltori_123521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123521/152377.jpg" title="Giorgio Maria Bergesio" alt="Giorgio Maria Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Pi&ugrave; di 14mila ettari di terra disponibili per chi fa agricoltura con il cuore e il lavoro quotidiano. La nona edizione della Banca delle Terre Agricole di Ismea dimostra la concretezza del Governo nel sostenere il ricambio generazionale&rdquo;, lo dichiara il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.</p>
<p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;operazione strategica da oltre 121 milioni di euro a base d'asta per 8.863 ettari in vendita diretta &mdash; spiega il parlamentare &mdash;. Come Lega rivendichiamo le novit&agrave; di questa edizione: meno burocrazia, sostegno ai giovani e legalit&agrave;. Per gli under 40 introduciamo un ulteriore taglio dell&rsquo;1% sul tasso di interesse per chi sottoscrive una polizza assicurativa. Sul fronte della legalit&agrave;, chi &egrave; stato condannato per caporalato sar&agrave; tassativamente escluso. Sosteniamo chi investe rispettando le regole&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 del bando mette a disposizione oltre 14.000 ettari complessivi: 8.863 ettari suddivisi in 253 nuovi terreni all'asta e 5.271 ettari (266 terreni) relativi al lotto permanente. &ldquo;L'aumento delle terre coltivabili favorir&agrave; la produzione di filiera, garantendo ai cittadini prodotti di qualit&agrave; a costi competitivi e assicurando, al contempo, la giusta retribuzione agli agricoltori&rdquo;, commenta Bergesio.</p>
<p>Le tempistiche:<br>⁃ fase vetrina (In corso fino al 31 agosto): &egrave; possibile consultare liberamente online tutte le schede dei terreni sul sito Ismea, senza necessit&agrave; di presentare alcuna manifestazione di interesse.<br>⁃ presentazione offerte (dal 14 settembre al 14 novembre): periodo unico in cui inviare le offerte economiche esclusivamente per via telematica.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili su <a href="https://www.ismea.it/banca-delle-terre" target="_blank" rel="nofollow">www.ismea.it</a>.</p>
<p>Il senatore termina: &ldquo;Con questa nuova stagione, la terra italiana torna finalmente a produrre futuro, competitivit&agrave; e identit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
