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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=378rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 09:34:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Grandi risultati della Sezione ANA Mondovì alle Alpiniadi, le Olimpiadi degli Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/152637.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; sempre la squadra che vince ed &egrave; sempre l&rsquo;impegno che conquista gli obiettivi. Gli alpini lo sanno bene e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo, sia quando aiutano gli altri che quando, come in questo caso, portano alta la bandiera del Piemonte, della Granda e della citt&agrave; di Mondov&igrave; nelle sfide sportive&rdquo;. &nbsp;<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, si complimenta con la Sezione ANA di Mondov&igrave; e con il suo GSA - Gruppo Sportivo ANA - che si &egrave; classificata al secondo posto italiano alle ultime Alpiniadi, ossia le &ldquo;Olimpiadi degli Alpini&rdquo;, che si svolgono ogni quattro anni. In Friuli, ad Arta Terme in provincia di Udine dove si sono tenute le competizioni, per gli atleti del Gruppo sportivo di Mondov&igrave; &egrave; stato un successo, in particolare in due gare: la prova di staffetta in montagna e la prova di corsa individuale, sempre in montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152639.jpg"><br><br>La staffetta, si &egrave; svolta a Tolmezzo, con un percorso di 7,5 km e un dislivello di 350 metri, nella categoria "Aggregati", la coppia Stefano Giordano e Nicolas Gastaldi si &egrave; piazzata al 1&deg; posto. Dietro di loro un'altra coppia dell'ANA Mondov&igrave;: Elia Bongiovanni e Massimiliano Durbano. Cos&igrave; l'ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classifica al 2&deg; posto fra le Sezioni italiane. Risultato altrettanto soddisfacente alla prova di corsa individuale: 12,5 km di percorso per 650 metri di dislivello: dal 3&deg; al 6&deg; posto tutta la classifica &egrave; stata occupata dagli stessi atleti nella categoria "Aggregati": Gastaldi al 3&deg; posto, Bongiovanni al 4&deg;, Giordano al 5&deg; e Durbano al 6&deg;. Fra gli Alpini, Cristian Conte 10&deg; (e 5&deg; nella sua categoria di et&agrave;), Luca Laratore 17&deg; (7&deg; nella sua categoria di et&agrave;) e Andrea Arcadu 40&deg; posto. Anche in questa gara, la sezione ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classificata al 2&deg; posto fra le sezioni d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152638.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con tutti: atleti, preparatori ed accompagnatori - conclude il vicepresidente Franco Graglia -. Considerando che il Gruppo &egrave; stato formato pochi anni fa, ossia solo tre anni fa, la soddisfazione per il referente del GSA di Mondov&igrave;, Renzo Ferrero, che ha seguito il gruppo, e per Armando Camperi, presidente della Sezione ANA Mondov&igrave;, &egrave; sicuramente molto grande ma sono certo che &egrave; anche uno stimolo per fare ancora meglio alle prossime Alpiniadi&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi presidi a tutela delle donne: San Michele Mondovì accoglie lo sportello D.O.N.N.A.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123664/152617.jpg" title="Una veduta di San Michele Mondovì" alt="Una veduta di San Michele Mondovì" /><br /><p>La rete di protezione e supporto per le donne vittime di abusi si amplia e si radica ulteriormente nel tessuto locale piemontese.</p>
<p>A ospitare questa nuova e fondamentale iniziativa saranno i locali del Cssm in via Nielli 93, che diventeranno il punto di riferimento per un servizio stabile, sicuro e facilmente accessibile, pensato non solo per gestire le situazioni di emergenza ma anche per strutturare percorsi di prevenzione, confronto e orientamento.</p>
<p>Il taglio del nastro &egrave; fissato per le ore 12 di venerd&igrave; 10 luglio 2026, momento in cui il centro aprir&agrave; ufficialmente le proprie porte alla cittadinanza. La gestione delle attivit&agrave; sar&agrave; affidata a un&rsquo;&eacute;quipe di professioniste altamente qualificate, pronte a offrire accoglienza confidenziale e consulenze mirate.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave;, quando aprir&agrave; lo sportello D.O.N.N.A.</h2>
<p>Per garantire continuit&agrave; al servizio, lo sportello garantir&agrave; la propria apertura con cadenza settimanale, accogliendo l'utenza ogni venerd&igrave; mattina nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13.</p>
<p>Questo nuovo traguardo per la comunit&agrave; di San Michele Mondov&igrave; &egrave; il frutto di un'azione sinergica e coordinata tra diverse realt&agrave; istituzionali e del terzo settore. Lo sportello nasce infatti dal lavoro congiunto con la Croce Rossa Italiana e con il centro antiviolenza provinciale CAV 10/A, potendo contare inoltre sul prezioso stanziamento di fondi da parte della Regione Piemonte.</p>
<p>L'obiettivo comune resta quello di consolidare l'alleanza territoriale per prevenire e arginare in modo sempre pi&ugrave; tempestivo il fenomeno della violenza di genere.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole a Niella Tanaro: la Giunta si muove per evitare i tagli e chiede la deroga per le elementari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuole-a-niella-tanaro-la-giunta-si-muove-per-evitare-i-tagli-e-chiede-la-deroga-per-le-elementari_123663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuole-a-niella-tanaro-la-giunta-si-muove-per-evitare-i-tagli-e-chiede-la-deroga-per-le-elementari_123663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123663/152616.jpg" title="Studenti durante una lezione" alt="Studenti durante una lezione" /><br /><p>Il futuro dei servizi educativi a Niella Tanaro passa attraverso una complessa partita burocratica contro lo spettro del calo demografico. La Giunta comunale, guidata dal sindaco, Gian Mario Mina, ha compiuto il primo passo ufficiale, approvando all'unanimit&agrave; la delibera numero 56 sulla programmazione della rete scolastica per l'anno 2027/2028.</p>
<p>L'atto, a cui hanno partecipato anche gli assessori Adele Gesso e Simone Tomatis, non decreta ancora il salvataggio definitivo dei plessi, ma definisce la strategia difensiva che il Comune presenter&agrave; alla Provincia e alla Regione Piemonte per mantenere attive le proprie strutture.</p>
<p>La mappa delle iscrizioni attese per i prossimi anni delinea una situazione a due binari per gli edifici di via XX settembre, entrambi legati all'istituto comprensivo di San Michele Mondov&igrave;. Sul fronte della scuola dell'infanzia la situazione appare stabile: i 20 bambini previsti consentono infatti di centrare esattamente la soglia numerica minima richiesta dalle linee guida regionali per l'autonomia del servizio.</p>
<h2>Niella Tanaro: i nodi della primaria</h2>
<p>I nodi principali riguardano invece la scuola primaria. Con 31 alunni stimati per l'anno di riferimento, il plesso si posiziona al di sotto del limite standard di 35 iscritti necessari per la stabilit&agrave; automatica. Per evitare la chiusura o il declassamento, l'amministrazione comunale ha attivato formalmente la richiesta di una "deroga alla soglia minima", una via d&rsquo;uscita legale concessa ai Comuni classificati come marginali o montani, a patto che vengano garantiti determinati standard e che ci sia il benestare delle autorit&agrave; scolastiche (gi&agrave; incassato in data 26 giugno).</p>
<p>Nelle motivazioni inviate agli uffici provinciali, il Comune ha messo sul piatto forti argomenti per dimostrare la centralit&agrave; e la continuit&agrave; del servizio, a partire dalla gestione diretta di scuolabus e mensa.</p>
<p>L'argomento di maggior peso politico resta per&ograve; l'imminente completamento del nuovo polo scolastico del paese. L'amministrazione sta infatti ultimando la costruzione di un edificio moderno e sicuro per infanzia e primarie, finanziato con i fondi del Pnrr per sostituire la vecchia struttura non adeguabile sismicamente. Un investimento milionario che, nelle speranze del Comune, dovrebbe spingere la Regione ad accogliere la richiesta di deroga, salvando cos&igrave; le elementari del paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Sacchetto: “Da Fratelli d'Italia un segnale al ceto medio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123653/152602.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia Claudio Sacchetto ha scritto una lettera sul tema del Bonus Vesta</span><span class="s2">, sottolineando come questa iniziativa vada incontro alle famiglie che si trovano in situazione di maggiore fragilit&agrave; economica e anche a tutti i genitori con redditi medio-bassi e medi che sono obbligati ad affrontare ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Segue l&rsquo;intervento del consigliere</span><span class="s3">:</span></p>
<p>"Egregio Direttore,</p>
<p>tra le tante misure annunciate dalle istituzioni, poche riescono a distinguersi per concretezza, semplicit&agrave; e rapidit&agrave; di attuazione. Il nuovo Buono Vesta promosso dalla Regione Piemonte rappresenta invece un esempio positivo di politica familiare capace di rispondere a bisogni reali, con un'attenzione particolare a quella fascia di popolazione che troppo spesso rimane esclusa dagli aiuti: il ceto medio.</p>
<p>Per anni il dibattito pubblico si &egrave; concentrato giustamente sulle situazioni di maggiore fragilit&agrave; economica, ma &egrave; altrettanto vero che migliaia di famiglie con redditi medio-bassi e medi affrontano ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Asili nido, scuole dell'infanzia, attivit&agrave; sportive, servizi educativi, centri estivi e baby-sitting rappresentano costi importanti che incidono sensibilmente sui bilanci familiari.</p>
<p>Il Buono Vesta interviene proprio su questo fronte, prevedendo contributi per le famiglie con figli da 0 a 6 anni e con Isee fino a 40.000 euro. Una soglia che consente di includere numerose famiglie lavoratrici che spesso non rientrano nei tradizionali strumenti di welfare.</p>
<p>L'iniziativa, fortemente sostenuta dall&rsquo;assessore regionale alle Politiche sociali e alla Famiglia, Maurizio Marrone, si caratterizza inoltre per una dotazione finanziaria significativa. Il programma dispone infatti di 34 milioni di euro sul triennio 2025-2027 attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, mentre la prima finestra operativa ha potuto contare su una disponibilit&agrave; iniziale di 10 milioni di euro.</p>
<p>Particolarmente apprezzabile &egrave; anche la struttura del contributo, che prevede importi differenziati in base alla situazione economica delle famiglie: fino a 1.200 euro per i nuclei con Isee pi&ugrave; basso, 1.000 euro per una vasta fascia intermedia e 800 euro per chi possiede un Isee compreso tra 35.000 e 40.000 euro. Una scelta che dimostra la volont&agrave; di sostenere l'intero percorso educativo dei bambini senza limitarsi alle sole condizioni di povert&agrave; estrema.</p>
<p>Ma l'aspetto forse pi&ugrave; innovativo del Buono Vesta &egrave; la sua operativit&agrave;. Troppo spesso cittadini e famiglie si trovano di fronte a procedure complesse, graduatorie interminabili e tempi incompatibili con le esigenze quotidiane. In questo caso la Regione ha scelto una piattaforma dedicata, una procedura digitale semplificata e criteri chiari, consentendo alle famiglie di conoscere rapidamente la propria posizione e di ottenere il rimborso delle spese sostenute attraverso un sistema trasparente e facilmente verificabile.</p>
<p>In una fase storica caratterizzata dal calo delle nascite e dall'aumento del costo della vita, investire sulle famiglie e sull'infanzia significa investire sul futuro del Piemonte.</p>
<p>Per questo il Buono Vesta merita di essere considerato non come un semplice bonus, ma come un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno sostiene il peso educativo ed economico della crescita dei figli. Un'iniziativa che dimostra come la buona politica per la famiglia, introdotta da Fratelli d&rsquo;Italia, possa tradursi in strumenti semplici, rapidi e vicini alle esigenze reali dei cittadini".</p>
<p><strong>Claudio Sacchetto</strong><br><strong>Consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori sull'Ellero: un intervento da 800mila euro per tutelare la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123661/152614.jpg" title="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" alt="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" /><br /><p>A distanza di qualche anno dall'annuncio ufficiale, risalente al novembre del 2021, prendono finalmente il via i tanto attesi lavori di messa in sicurezza di un tratto strategico del torrente Ellero.</p>
<p>Si tratta di un intervento strutturale dal valore economico rilevante, quantificato in circa 800mila euro, destinato a risolvere una criticit&agrave; storica che, ad ogni precipitazione pi&ugrave; intensa, genera forte preoccupazione e mette in seria difficolt&agrave; l&rsquo;intera citt&agrave; di Mondov&igrave;. La vulnerabilit&agrave; dell'area, d'altronde, si ripercuote direttamente sulla quotidianit&agrave; dei cittadini e, in modo particolare, sulla serenit&agrave; di due istituti scolastici che si affacciano proprio sul corso d'acqua.</p>
<p>Il percorso che ha condotto all'apertura del cantiere &egrave; stato caratterizzato da un iter burocratico particolarmente articolato e complesso, i cui passaggi sono risultati a tratti persino difficili da rammentare nella loro totalit&agrave;.</p>
<h2>Robaldo: "La sicurezza della comunit&agrave; monregalese al centro dell'agenda politica"</h2>
<p>Tuttavia, il sindaco, Luca Robaldo, ha tenuto a precisare come questa complessa trafila amministrativa non debba essere letta come un mero ostacolo, bens&igrave; come un'ulteriore certificazione della bont&agrave;, della precisione e della solidit&agrave; del progetto che &egrave; stato messo in campo dall'amministrazione comunale.</p>
<p>L'avvio di questi lavori si inserisce in una programmazione pi&ugrave; ampia dedicata alla salvaguardia del territorio. Il primo cittadino ha infatti ribadito che l'intervento sull'Ellero rappresenta un ulteriore, fondamentale tassello volto a garantire la tutela e la sicurezza di tutta la comunit&agrave; monregalese.</p>
<p>Un impegno concreto che, come confermato dai vertici del Comune, rimarr&agrave; al centro dell'agenda politica e continuer&agrave; a caratterizzare l'azione della macchina di governo fino alla naturale conclusione del mandato amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un libro per iniziare a crescere: il dono speciale del Comune di Monastero di Vasco ai nuovi nati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123586/152487.jpg" title=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" alt=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" /><br /><p>Un piccolo pensiero, capace per&ograve; di racchiudere in s&eacute; un valore immenso per il futuro della comunit&agrave;. In questi giorni, le cassette delle lettere di tutte le famiglie residenti nel Comune di Monastero di Vasco con bambini nati nel 2025 stanno ospitando una gradita sorpresa: un dono speciale pensato appositamente per i pi&ugrave; piccoli dai rappresentanti della municipalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dall&rsquo;amministrazione comunale, si avvale della preziosa collaborazione con il rinomato progetto nazionale &ldquo;Nati per Leggere&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo fondamentale dell&rsquo;operazione &egrave; tanto semplice quanto cruciale: incentivare e diffondere la pratica della lettura condivisa in famiglia fin dai primissimi mesi di vita del bambino, un gesto quotidiano in grado di fare la differenza nel percorso di crescita.</p>
<h2>"Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie"</h2>
<p>Come ampiamente dimostrato e riconosciuto dalla comunit&agrave; scientifica e dai pediatri, l&rsquo;ascolto di storie lette ad alta voce dai genitori costituisce una delle attivit&agrave; pi&ugrave; rilevanti ed efficaci per favorire e stimolare lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei neonati. Leggere insieme non solo arricchisce il vocabolario del bambino e ne stimola la fantasia, ma consolida in modo profondo il legame affettivo tra genitori e figli, creando uno spazio protetto di ascolto e vicinanza.</p>
<p>&ldquo;Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie e incoraggiare un percorso di crescita fatto di storie, emozioni e momenti da condividere&rdquo;, fanno sapere i rappresentanti del Comune, augurando a tutti i piccoli concittadini e ai loro cari una buona e proficua lettura.</p>
<p>Con questo gesto concreto, il Comune di Monastero di Vasco ribadisce la propria attenzione verso le politiche per la famiglia e l'infanzia, investendo sulla cultura e sull'educazione fin dalla culla come pilastri per la formazione dei cittadini di domani. Le storie che da oggi risuoneranno nelle case del paese rappresentano il miglior augurio di benvenuto a questa nuova generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca Cigliè, commozione per il primo Memorial dedicato all'alpino Cristian Baricalla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123585/152486.jpg" title="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" alt="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" /><br /><p>Il ricordo di una vita spesa per gli altri e per la propria terra si &egrave; trasformato in un abbraccio corale sabato scorso a Rocca Cigli&egrave;. Il Gruppo Alpini del paese ha dato vita al primo Memorial dedicato a Cristian Baricalla, lo stimato capogruppo scomparso prematuramente nel luglio dello scorso anno, realizzando un'iniziativa profondamente voluta per onorare l'alpino, ma soprattutto l'uomo, che ha saputo incarnare i valori della generosit&agrave;, del servizio e dell'attivo volontariato.</p>
<p>Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel tardo pomeriggio presso il monumento ai Caduti con la solenne cerimonia dell'alzabandiera. Di fronte a un pubblico numeroso e visibilmente commosso, composto da familiari, amici, concittadini e da moltissime rappresentanze giunte dai Gruppi Alpini dei paesi limitrofi, &egrave; stato ripercorso il cammino umano e associativo di Cristian. Ciascuno dei presenti ha potuto ritrovare nei ricordi condivisi l'incessante disponibilit&agrave; e l'autentico spirito di appartenenza che lo contraddistinguevano.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, l'alpino e sindaco Luigi Ferrua ha rivolto alla platea un sentito e personale ritratto di Cristian, ponendo l'accento sulla sua grandissima passione per le adunate nazionali, appuntamenti imperdibili vissuti sempre con immenso entusiasmo. Un momento di altissimo impatto emotivo si &egrave; compiuto quando, a nome del gruppo Alpini di Rocca Cigli&egrave;, il sindaco ha apposto sul cappello alpino di Cristian la medaglia commemorativa dell'ultima adunata nazionale di Genova, un gesto simbolico che ha suscitato profonda partecipazione e lacrime tra i presenti.</p>
<h2>Grande emozione per il ricordo di Cristian Baricalla</h2>
<p>Il culmine dell'emozione &egrave; stato toccato durante il saluto finale, accompagnato dalle note delicate di una melodia eseguita al pianoforte. In un clima di assoluto raccoglimento, la figlia Carlotta ha liberato nel cielo tre palloncini verdi, che hanno portato verso l'alto anche una dedica affettuosa sottoscritta dai tantissimi amici intervenuti per l'occasione.</p>
<p>La manifestazione ha successivamente assunto una veste pi&ugrave; conviviale in piazza Balcone di Langa. Qui oltre trecento persone si sono ritrovate per condividere un momento di socialit&agrave;, traducendo la memoria in una tangibile testimonianza di amicizia e di senso della comunit&agrave;, proprio quei principi che Cristian ha promosso durante tutta la sua esistenza attraverso la collaborazione con le numerose associazioni del territorio.</p>
<p>A conclusione della serata, il neoeletto capogruppo degli Alpini di Rocca Cigli&egrave;, Francesco Ferrua, ha preso la parola per esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti. La gratitudine del direttivo &egrave; andata in modo particolare alle penne nere arrivate dai gruppi vicini, ai volontari, alle realt&agrave; associative locali e a tutta la cittadinanza che, con il proprio impegno e una massiccia presenza, ha permesso la perfetta riuscita di un evento destinato a rimanere impresso nel cuore del paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio regionale non guarda in faccia il caporalato che ‘avvelena’ il patrimonio vitivinicolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123650/152597.jpg" title="Fabrizio Biolè" alt="Fabrizio Biolè" /><br /><p>Fabrizio Biol&egrave;, ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola &egrave; intervenuto per esprimere la propria opinione riguardante l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo che si terr&agrave; domani, mercoled&igrave; 8 luglio, in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale. Di seguito la sua lettera:</p>
<p>&ldquo;Buon giorno direttore, con la speranza di provare a suscitare una costruttiva discussione coi Consiglieri Regionali piemontesi membri della Commissione Agricoltura, i Presidenti di Consorzi, i produttori, gli enologi e tutti gli attori del settore vitivinicolo piemontese, vorrei partire da un fatto concreto: mercoled&igrave; prossimo 8 luglio si terr&agrave; in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo. Bene! &egrave; un passo importante, come giustamente richiesto da diversi consiglieri. Le tematiche? I magazzini pieni, mercato saturo, dazi, export in affanno nonostante i numeri da primato del nostro vino. Serve un confronto serio, Stati Generali, un piano vero. Giusto. Urgentissimo.</p>
<p>Ma, con tutto il rispetto e un pizzico di provocazione - amara quanto certi Nebbiolo lasciati troppo a lungo sulle vinacce -, una discussione sul mondo vitivinicolo che si fermasse qui sarebbe monca, forse ipocrita e, francamente, un pochino comoda, a parer mio.</p>
<p>Solo negli ultimi giorni, da amici, conoscenti e contatti sui social ho ricevuto segnalazioni fotografiche, scritte e narrazioni moderatamente ansiose: abitazioni con porte e finestre sbarrate nonostante il caldo torrido di questo luglio, per difendersi da afrori e odori &ldquo;chimici&rdquo; tutt&rsquo;altro che rassicuranti, derivanti da irrorazioni dense e abbondanti sui vigneti (per non parlare dei noccioleti circostanti). Persone che vivono letteralmente barricate in casa mentre i trattori spruzzano senza tregua (e senza adeguato controllo?). Questo &egrave; il contesto reale in cui si chiede di discutere solo di &ldquo;crisi di mercato&rdquo;.</p>
<p>Parlare solo di giacenze e strategie commerciali, ignorando ci&ograve; che davvero avvelena (letteralmente) il nostro comparto, &egrave; un po' come esaltare la straordinaria bellezza delle Langhe senza mai nominare i grappoli raccolti spesso da mani invisibili e irrorati da (troppi?) veleni.</p>
<p>Perfetto per le brochure turistiche, perplimente per la realt&agrave;.</p>
<p>Nell'ordine, come detto poc'anzi: per primo l'aspetto tragico e incombente dell&rsquo;uso pesante e potenzialmente pericoloso dei pesticidi. Mentre si brinda all&rsquo;eccellenza piemontese, l&rsquo;agricoltura intensiva continua a riversare grandi quantit&agrave; di fitofarmaci su suoli, acque e aria. L&rsquo;Italia &egrave; quartultima in Europa per utilizzo di pesticidi, con situazioni che raggiungono decine di metri dai vigneti, contaminando ci&ograve; che li circonda. Il WWF lo denuncia chiaramente: si tace sull&rsquo;inquinamento, si archiviano gli obiettivi europei di riduzione del 50%, si proteggono le multinazionali dell&rsquo;agro-chimica invece di accelerare sul biologico e sull&rsquo;agroecologia, che pure in Italia continua a crescere. Le testimonianze di questi giorni sembrano confermarlo concretamente sul campo.</p>
<p>Secondo aspetto, se possibile ancora pi&ugrave; scomodo: lavoro nero e caporalato. Il dossier &ldquo;Grappoli amari&rdquo;, redatto pochi mesi fa a cura di Altreconomia &egrave; inequivocabile: solo nelle Langhe, nel biennio 2023-2024, il &ldquo;tesoretto&rdquo; sommerso del lavoro irregolare varrebbe tra i 26 e i 39 milioni di euro. Un sistema di sfruttamento che abbassa i costi e mantiene alti i profitti di un settore che si racconta come fiore all&rsquo;occhiello, ma che purtroppo poggia anche su braccianti in condizioni spesso indegne.</p>
<p>Insomma: giustamente ci si commuove per la tradizione contadina, per le &ldquo;mani callose che custodiscono il patrimonio Unesco&rdquo;, ma a volte si preferisce non guardare in faccia il caporalato che "avvelena" proprio quel patrimonio umano.</p>
<p>Consiglieri membri della Commissione, se l&rsquo;appuntamento di mercoled&igrave; 8 luglio vuole essere davvero utile e &ldquo;aperto&rdquo;, secondo me non dovrebbe prescindere da questi due temi; altrimenti rester&agrave; un puro esercizio di stile: calici alzati, foto di rito e poche risposte concreta alle emergenze etiche, ambientali e sociali che pesano sul futuro del vino piemontese.</p>
<p>Siccome per evidenti affinit&agrave; politiche le posizioni della "nostra" Giulia Marro le conosco come in linea con quanto da me asserito, mi piacerebbe avere invece opinioni, pareri e idee dei rappresentanti territoriali cuneesi Federica Barbero, Mauro Calderoni, Claudio Sacchetto e Daniele Sobrero.</p>
<p>Il Piemonte e il suo vino meritano molto di pi&ugrave;. I lavoratori, i residenti, i territori, i consumatori e le generazioni future meritano verit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Membro del coordinamento di Cuneo Possibile</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al terzo posto nella classifica nazionale degli incrementi degli arrivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-terzo-posto-nella-classifica-nazionale-degli-incrementi-degli-arrivi_123571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-terzo-posto-nella-classifica-nazionale-degli-incrementi-degli-arrivi_123571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123571/152465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte si conferma tra le destinazioni turistiche pi&ugrave; dinamiche d'Italia. Nel primo semestre del 2026 la regione ha registrato un incremento degli arrivi del 9,22% rispetto allo stesso periodo del 2025, un risultato che la colloca al terzo posto a livello nazionale, alle spalle di Calabria e Umbria e davanti a numerose destinazioni turistiche storicamente consolidate. Un dato che contribuisce anche alla crescita complessiva del turismo italiano, che nello stesso periodo segna un +4,5%.</p>
<p>Le statistiche, diffuse dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, provengono dalla banca dati Alloggiati Web del Ministero dell'Interno, il portale della Polizia di Stato attraverso il quale i gestori delle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, sono tenuti a comunicare alle questure competenti le generalit&agrave; degli ospiti entro 24 ore dal loro arrivo.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: &ldquo;Sorridiamo alla crescita del turismo nazionale, con un +4,8%, e in questo brillano i dati di un Piemonte che traina e fa la differenza come terza regione d&rsquo;Italia con un importantissimo +9,22%: testimone che il sistema di azioni che abbiamo avviato - di promozione internazionale, di brandizzazione, di intersezione di sistema fra l&rsquo;agroalimentare, i nostri grandi vini e l&rsquo;offerta turistica &ndash; sta funzionando, e quindi fa scuola rispetto alle altre regioni italiane. Sono dati che rafforzano la convinzione che dobbiamo andare proprio in questa direzione e verso la differenziazione dei mercati. Abbiamo lanciato una campagna di comunicazione per l&rsquo;estate che sta circolando in questi giorni sulle reti tv nazionali Rai e Mediaset, calibrata su un target a misura di spostamento su gomma e rotaia proprio per incrementare i flussi in arrivo dal medio e corto raggio: da quelle aree, cio&egrave;, che territorialmente sono pi&ugrave; vicine e sono meno influenzate da situazioni geopolitiche e crisi internazionali&rdquo;.</p>
<p>Ma il Piemonte presenta una sorprendente crescita a due cifre anche per la componente internazionale di turisti, che registra un notevole +10,38% a fronte di una crescita media nazionale del 6,45% sul primo semestre 2025. La conferma che bisogna guardare con fiducia anche a mercati nuovi e in cambiamento. Bongioanni: &ldquo;Accanto ai mercati di medio e corto raggio, stiamo preparando la ripartenza a pi&ugrave; lungo termine anche sulle rotte globali, con azioni promozionali imponenti come quella con cui, pochi giorni fa, a New York abbiamo presentato a &ldquo;Summer Fancy Food&rdquo; l&rsquo;agroalimentare e il vino piemontese, che si confermano fra i pi&ugrave; straordinari traini turistici del nostro territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:17:31 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina, riaperti il bob estivo e il bikepark]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123584/152485.jpg" title="Bob estivo ad Artesina" alt="Bob estivo ad Artesina" /><br /><p>L&rsquo;estate in provincia di Cuneo entra ufficialmente nel vivo e lo fa all'insegna del divertimento e delle attivit&agrave; all'aria aperta. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, la stazione turistica di Artesina ha dato il via alla sua stagione estiva, registrando il tanto atteso ritorno delle sue attrazioni di punta, pensate per accogliere un pubblico di tutte le et&agrave;, da zero a cento anni.</p>
<p>A guidare l'offerta stagionale &egrave; l'amato bob estivo, che promette discese adrenaliniche lungo i pendii della vallata, affiancato dalle piste da tubing e dall'apertura del bikepark, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote in montagna.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono strutturate per garantire il massimo divertimento in piena sicurezza: a questo proposito, la direzione ricorda che i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto sia sul bob sia sul tubing.</p>
<h2>Non solo velocit&agrave;: natura, trekking e baite golose</h2>
<p>Oltre alle attrazioni dedicate alla velocit&agrave;, Artesina riattiva anche i suoi percorsi naturalistici, dando nuovamente il via alle splendide camminate e ai trekking in quota.</p>
<p>Per chi desidera abbinare lo sport a un momento di relax al sole o a una sosta golosa con vista panoramica sulle vette circostanti, il weekend di apertura ha visto l'inaugurazione della stagione anche per le strutture ricettive del territorio.</p>
<p>Per pianificare le prossime giornate in quota, consultare i calendari completi delle aperture e conoscere i prezzi dei biglietti, &egrave; possibile fare riferimento ai canali social ufficiali della stazione turistica o contattare direttamente l'infopoint telefonico al numero 0174/242000.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, nasce ufficialmente il Valtanaro-Bagnasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-nasce-ufficialmente-il-valtanaro-bagnasco_123635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-nasce-ufficialmente-il-valtanaro-bagnasco_123635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123635/152574.jpg" title="I soci e i rappresentanti del Consiglio di amministrazione" alt="I soci e i rappresentanti del Consiglio di amministrazione" /><br /><p style="text-align: justify;">Una nuova stagione, per il calcio in Valle Tanaro, sotto molteplici aspetti. Dopo il percorso sperimentale avviato nella scorsa stagione, la Societ&agrave; sportiva dilettantistica Valtanaro calcio-Bagnasco &egrave; oggi una realt&agrave; ufficialmente costituita e si prepara ad affrontare la stagione 2026-2027 con entusiasmo, organizzazione e una visione unitaria condivisa per il futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto, avviato gi&agrave; lo scorso anno con l'obiettivo di valorizzare il calcio giovanile sul territorio dell&rsquo;intera valle Tanaro, cebano, valle Mongia e Langa cebana e creare un punto di riferimento per i giovani e per le varie comunit&agrave; che ne fanno parte, un tempo frammentate, entra ora in una nuova fase di crescita. Grazie all&rsquo;accordo tra le societ&agrave; Bagnasco, Ama Brenta Ceva e Garessio, si formalizza la nascita di un settore giovanile unico per tutta la valle, per offrire ai ragazzi una struttura pi&ugrave; forte ed organizzata, mentre rimarranno le singole prime squadre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Valtanaro calcio &ndash; che ha alla presidenza Matteo Nicolino, con Davide Amenta ed Umberto Bonelli nel ruolo di vice-presidenti - avr&agrave; tutta la cosiddetta &ldquo;filiera&rdquo; del Settore giovanile secondo i canoni FIGC-SGS, dagli Allievi ai Piccoli amici, e potr&agrave; contare anche sulla formazione Juniores. La societ&agrave; &egrave; al lavoro per completare l&rsquo;organigramma e l'organizzazione della stagione, strutturando le proprie attivit&agrave; sotto il profilo sportivo e gestionale, che pone in primissimo piano il Settore giovanile.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane saranno presentate le prime novit&agrave; che accompagneranno l'avvio della nuova annata sportiva (una su tutte: le nuove maglie da gioco), lo staff degli allenatori, le modalit&agrave; di tesseramento, gli orari di segreteria. La stagione 2026-2027 segna cos&igrave; un nuovo capitolo per la SSD Valle Tanaro Bagnasco: un progetto che guarda avanti, con solide basi e la volont&agrave; di crescere insieme al territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato chiede il mantenimento in deroga dei plessi scolastici di Serra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123583/152484.jpg" title="Il municipio di Pamparato" alt="Il municipio di Pamparato" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei territori montani e marginali resta una priorit&agrave; assoluta per la stabilit&agrave; delle vallate cuneesi. La Giunta comunale di Pamparato si &egrave; riunita lo scorso 18 giugno per deliberare un provvedimento cruciale per il futuro formativo locale: l'approvazione formale della richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga, dei propri plessi scolastici situati in frazione Serra per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il consesso ha espresso voto unanime per blindare la continuit&agrave; didattica sul territorio. L'atto risponde direttamente ai criteri fissati dalla Regione Piemonte, che consente la sopravvivenza dei punti di erogazione del servizio sottodimensionati nei Comuni montani, a patto che vengano rispettati determinati parametri numerici minimi e specifiche motivazioni geografiche.</p>
<p>L'istanza del Comune non &egrave; una semplice rivendicazione formale, ma poggia su basi strutturali e demografiche molto solide. I plessi interessati, ovvero la scuola primaria "L. Cugnod" e la scuola secondaria di primo grado "D. Galleano", registrano da anni un trend opposto rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree interne.&nbsp;</p>
<p>I dati storici messi a verbale evidenziano infatti un incremento costante della popolazione scolastica: si &egrave; passati dai 28 alunni complessivi dell'anno 2024/2025 ai 30 iscritti nel 2025/2026, fino a toccare quota 31. Per l'anno scolastico 2027/2028 le proiezioni sono ancora pi&ugrave; rosee, con una previsione di ben 25 alunni attesi per la primaria e 24 per la secondaria di primo grado, cifre che superano ampiamente le soglie minime imposte dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe.</p>
<h2>L'utilit&agrave; logistica delle scuole a Serra di Pamparato</h2>
<p>Oltre all'andamento positivo delle iscrizioni, la permanenza dei corsi a Serra di Pamparato risulta indispensabile sotto il profilo logistico. Le strutture servono un bacino d'utenza molto esteso, accogliendo ragazzi residenti non solo a Pamparato ma anche nei vicini territori di Roburent e Montaldo di Mondov&igrave;, distribuiti tra la val Casotto e la val Corsaglia.</p>
<p>L'alternativa geografica pi&ugrave; vicina &egrave; rappresentata dal polo scolastico di San Michele Mondov&igrave;, che tuttavia dista oltre dieci chilometri: una distanza apparentemente breve, ma che, a causa delle caratteristiche morfologiche delle strade di montagna, comporta tempi di percorrenza regolarmente superiori ai trenta minuti di viaggio.&nbsp;</p>
<p>A supporto della richiesta presentata alla Provincia di Cuneo e all'istituto comprensivo di riferimento, l'amministrazione ha rimarcato l'alto livello degli standard di sicurezza e dei servizi accessori offerti. L'edificio comunale di via Provinciale Serra &egrave; stato infatti oggetto di una ristrutturazione completa gi&agrave; nel 2014 attraverso il programma ministeriale "Scuole Sicure", che lo ha reso pienamente conforme a tutte le norme vigenti in materia di igiene e tutela della popolazione scolastica.</p>
<p>I Comuni della zona si fanno inoltre carico del trasporto mediante scuolabus, garantendo il rispetto dei tempi massimi di viaggio stabiliti a livello regionale, e gestiscono un servizio mensa interno al plesso, validato dalle rigide prescrizioni dell&rsquo;Asl Cn1. Sulla base di questo scenario virtuoso e della forte sinergia con le istituzioni scolastiche limitrofe, l'istanza ha gi&agrave; incassato il parere preventivo favorevole espresso dall'autonomia scolastica di San Michele Mondov&igrave;, ponendo le basi per una conferma quasi certa del servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“I servizi per le dipendenze devono restare ad accesso diretto”: l'appello di Giulia Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123630/152566.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La consigliera regionale di Avs Giulia Marro denuncia le criticit&agrave; derivanti dall'applicazione della ricetta dematerializzata nei SerD, che obbliga a registrare digitalmente e nominativamente la prestazione sanitaria prima di poterla erogare, rischiando cos&igrave; - secondo lei - di creare un passaggio burocratico che nei SerD pu&ograve; ostacolare l&rsquo;accesso diretto, riservato e anche anonimo alle cure.</span> <span class="s3">&ldquo;Il mio question time sulle criticit&agrave; che stanno colpendo i Servizi per le Dipendenze (SerD) piemontesi non &egrave; stato ammesso perch&eacute; giudicato non urgente - interviene la consigliera -. Una decisione che lascia perplessi, mentre servizi fondamentali per la cura delle dipendenze stanno segnalando problemi concreti e, in alcuni casi, hanno gi&agrave; procedure bloccate&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Il SerD deve restare un servizio ad accesso diretto: una persona che ha un problema di dipendenza deve potersi rivolgere al servizio senza dover prima passare dal medico di base, o senza ostacoli burocratici e con la garanzia della massima riservatezza, perch&eacute; proprio la possibilit&agrave; di essere accolta in modo rapido, protetto e anche anonimo, quando previsto, &egrave; ci&ograve; che permette a molte persone di chiedere aiuto senza paura di essere esposte o stigmatizzate &mdash; prosegue Giulia Marro &mdash;. Le conseguenze sono gi&agrave; evidenti. Alcune Asl stanno riscontrando difficolt&agrave;, e in alcuni casi l'impossibilit&agrave;, di accedere ai laboratori per effettuare esami ematochimici e test tossicologici perch&eacute; viene richiesta la ricetta dematerializzata. Un problema che rischia di ripercuotersi direttamente sulla continuit&agrave; dei percorsi di cura&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Marro ricorda inoltre che la Giunta era gi&agrave; stata investita di una criticit&agrave; molto simile. &ldquo;Solo pochi mesi fa la collega Alice Ravinale aveva presentato un question time sulle Neuropsichiatrie infantili, dove si stavano verificando problemi analoghi. In quella sede l'assessore Riboldi aveva risposto che non era previsto l'obbligo della ricetta dematerializzata e aveva annunciato un approfondimento tecnico con le aziende sanitarie. A quell'impegno, per&ograve;, non &egrave; mai stato dato seguito. Oggi ci ritroviamo con criticit&agrave; analoghe che coinvolgono anche i SerD, segno che il problema non &egrave; stato affrontato&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Fa impressione che la Regione trovi sempre il tempo per parlare di droga quando si tratta di repressione, sicurezza o inasprimento delle pene, ma consideri non urgente discutere dei servizi che ogni giorno curano le persone con dipendenza. La lotta alle dipendenze non si fa con gli slogan: si fa mettendo nelle condizioni di lavorare chi, ogni giorno, accoglie e prende in carico le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Per questo ho trasformato il question time in un'interrogazione urgente. Lo faccio, per&ograve;, ben sapendo che troppo spesso le interrogazioni ricevono risposta ben oltre i tempi previsti dal regolamento, svuotando di efficacia uno degli strumenti di controllo a disposizione delle opposizioni. Mi auguro che questa volta non accada come per l'interrogazione della collega Ravinale: una risposta formale seguita da nessun intervento concreto. Perch&eacute; quando i servizi continuano a segnalare gli stessi problemi, significa che le promesse non bastano pi&ugrave; &mdash; termina la consigliera di Avs &mdash;. Continueremo a insistere perch&eacute; i SerD rappresentano un presidio essenziale della sanit&agrave; pubblica. Se tre servizi che segnalano le stesse criticit&agrave; non rappresentano un'urgenza per la Regione Piemonte, &egrave; legittimo chiedersi quale sia oggi il concetto di urgenza&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta approva la candidatura a Comune turistico del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123582/152483.jpg" title="Una foto di Beinette" alt="Una foto di Beinette" /><br /><p>La Giunta comunale di Beinette ha approvato all'unanimit&agrave; la partecipazione all'istanza di candidatura per l&rsquo;ottenimento del riconoscimento di "Comune turistico del Piemonte" per l'anno in corso.</p>
<p>Questa decisione si inserisce all'interno di un percorso di pianificazione a lungo termine gi&agrave; tracciato dall'amministrazione di Beinette. La valorizzazione del turismo rappresenta infatti un obiettivo strategico della "Missione 7", formalmente inserito nella nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre dello scorso anno.</p>
<h2>Comune turistico: i requisiti posseduti dall'amministrazione di Beinette</h2>
<p>Per poter ambire a questo status, l'ente locale ha dimostrato di possedere i requisiti obbligatori fissati dalla normativa regionale, a partire dalla presenza all'interno del proprio bilancio comunale di una specifica quota annuale di spesa corrente destinata interamente al settore turistico.</p>
<p>L'iter fa seguito alle recenti disposizioni della Regione Piemonte e alla successiva nota di trasmissione della Provincia di Cuneo dello scorso maggio, che ha definito i criteri di inclusione per l'elenco regionale.</p>
<p>Con l'approvazione della delibera numero 49, l'esecutivo ha incaricato il responsabile del servizio di procedere con tutti gli adempimenti necessari alla presentazione della domanda.</p>
<p>L'atto &egrave; stato inoltre dichiarato immediatamente eseguibile per garantire il rispetto delle tempistiche richieste, ponendo le basi per una nuova fase di attrattivit&agrave; e promozione per l'intera comunit&agrave; beinettese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il distretto commerciale "Porta delle Langhe" entra nel vivo: approvato il piano strategico definitivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123581/152482.jpg" title="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" alt="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" /><br /><p>Il percorso di valorizzazione economica e commerciale del territorio compie un passo decisivo. La Giunta comunale di Carr&ugrave; ha approvato formalmente il programma strategico degli interventi del distretto diffuso del commercio "Porta delle Langhe".</p>
<p>L'atto rappresenta il coronamento di un lavoro di rete che vede Carr&ugrave; fare da capofila a un fitto aggregato di municipalit&agrave; collegate, che comprende i vicini Comuni di Bastia Mondov&igrave;, Clavesana, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo e Rocca de' Baldi, tutti uniti sotto l'egida del bando della Regione Piemonte per il rilancio del commercio locale.</p>
<p>Il piano operativo e finanziario, elaborato dal tecnico incaricato e precedentemente vagliato dalla cabina di regia del distretto, punta su strumenti moderni per incentivare i consumi nei negozi di prossimit&agrave; e supportare l'attrattivit&agrave; dei borghi coinvolti.</p>
<h2>Le linee d'indirizzo per il distretto commerciale "Porta delle Langhe"</h2>
<p>Due sono le principali schede tematiche integrate nel documento finale per rispondere alle precise esigenze manifestate dagli operatori economici del territorio. Da un lato, il piano prevede lo stanziamento di risorse per il sostegno diretto alle manifestazioni locali, storicamente capaci di generare un importante indotto economico e turistico. Dall'altro, si punter&agrave; sull'innovazione logistica tramite l'installazione di appositi locker. Si tratta di armadietti automatizzati e intelligenti pensati per permettere ai cittadini il ritiro agevolato, anche fuori dagli orari di apertura dei negozi, dei prodotti acquistati direttamente presso le attivit&agrave; commerciali tradizionali del distretto.</p>
<p>Oltre alle misure di promozione diretta, l'impianto del piano ha subito un'importante integrazione sul piano della governance e del coordinamento. A seguito del confronto con gli uffici della Regione Piemonte, il progettista incaricato ha infatti evidenziato la necessit&agrave; di inserire nel protocollo d'intesa un organo di partenariato allargato di secondo livello, denominato tavolo di concertazione.</p>
<p>Questo nuovo organismo avr&agrave; l'obiettivo di garantire una gestione ancora pi&ugrave; condivisa, trasparente e coerente con le linee guida regionali, coinvolgendo in modo stabile i partner economici e sociali della zona. Con il definitivo via libera della Giunta carrucese e il mandato agli uffici per l'immediata trasmissione degli atti a Torino, l'iter per l'avvio concreto dei finanziamenti regionali accelera bruscamente, promettendo di dare nuova linfa e competitivit&agrave; al tessuto commerciale delle Langhe monregalesi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Taekwondo, Bongioanni: “I giovanissimi campioni italiani sono un orgoglio del Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/taekwondo-bongioanni-i-giovanissimi-campioni-italiani-sono-un-orgoglio-del-piemonte_123626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/taekwondo-bongioanni-i-giovanissimi-campioni-italiani-sono-un-orgoglio-del-piemonte_123626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/152558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono piemontesi due dei nuovi campioni italiani under 15 di taekwondo. Alessandro Borda e Alessandro Ieluzzi, entrambi classe 2012, hanno conquistato il titolo tricolore ai Campionati italiani Cadetti Nere Under 15, aggiudicandosi la medaglia d'oro rispettivamente nelle categorie fino a 45 e fino a 41 chilogrammi.</p>
<p>I due giovani atleti sono stati ricevuti ieri al Grattacielo della Regione Piemonte dall'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, che ha consegnato loro una targa e una pergamena a nome dell'ente regionale in riconoscimento del prestigioso risultato ottenuto.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti anche Edoardo Greco, presidente del Comitato regionale piemontese della Fita (Federazione Italiana Taekwondo), e Domenico Greco, direttore tecnico della Greco Taekwondo Academy di Torino. Grazie ai successi dei due giovani atleti, la societ&agrave; si &egrave; laureata campione d'Italia nella categoria Cadetti Nere maschile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152559.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Sottolinea Bongioanni: &ldquo;&Egrave; un grande orgoglio per il Piemonte che i suoi giovanissimi atleti primeggino a livello nazionale e continentale in una disciplina atletica e spettacolare come il taekwondo, l&rsquo;arte marziale pi&ugrave; diffusa al mondo per numero di Paesi Cio in cui viene praticata. La sorpresa che abbiamo avuto questa primavera con il wrestling, con 16mila spettatori entusiasti che hanno preso d&rsquo;assedio l&rsquo;Inalpi Arena, ci deve incoraggiare a valorizzare anche discipline in apparenza meno note ma con un enorme seguito planetario, e in cui giovanissimi atleti come i nostri dimostrano quanto elevato sia il livello tecnico raggiunto dal Piemonte. La Regione per questo continuer&agrave; con sempre maggiore impegno a sostenere gli eventi e la rete impiantistica affinch&eacute; ognuno possa esprimere al massimo livello il proprio talento e raggiungere i traguardi che merita&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152560.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Entrambi gli atleti - spiega Domenico Greco - sono primi nel ranking europeo grazie alle vittorie in quasi tutte le gare internazionali che rilasciano punti per la classifica continentale. Le pi&ugrave; importanti quest&rsquo;anno sono state le due classificazioni del Grand Prix a Tirana e a Sofia, dove entrambi hanno vinto la medaglia d&rsquo;oro e guadagnato il diritto a partecipare alla finalissima in programma a Sarajevo dal 5 al 7 dicembre prossimi&rdquo;.</p>
<p>Assieme ai due campioni in carica &egrave; stata festeggiata Sofia Casagrande, classe 2011, che ha debuttato quest&rsquo;anno da Junior nella categoria &lt;59 Kg dopo una straordinaria carriera nei Cadetti under 15: tre volte campionessa italiana, campionessa europea per club, oro alla finalissima del Grand Prix europeo, due campionati europei e un mondiale negli Emirati Arabi con la rappresentanza nazionale italiana, con la quale ha anche vinto a novembre 2025 la medaglia di bronzo ad Atene.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152561.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Il taekwondo &egrave; sport olimpico effettivo dal 2000: la squadra dimostrativa nazionale apre da anni i festeggiamenti per il Capodanno al Circo Massimo di Roma, e ha partecipato a Italia&rsquo;s Got Talent. La Fita festeggia nel 2026 i suoi sessant&rsquo;anni: conta 40mila tesserati di cui 1.600 solo in Piemonte. L&rsquo;auspicio &ndash; per il presidente regionale Fita Edoardo Greco &ndash; &egrave; che il Piemonte possa presto ospitare una gara europea che possa sostenere la candidatura della regione a organizzare un campionato continentale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo un nuovo trimestre all’insegna della stabilità per le imprese piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-arrivo-un-nuovo-trimestre-allinsegna-della-stabilita-per-le-imprese-piemontesi_123624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-arrivo-un-nuovo-trimestre-allinsegna-della-stabilita-per-le-imprese-piemontesi_123624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123624/152555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese piemontesi si preparano ad affrontare il terzo trimestre dell'anno all'insegna della stabilit&agrave;, senza significative variazioni attese sul fronte di occupazione, produzione e ordini. &Egrave; quanto emerge dall'indagine congiunturale di Confindustria Piemonte, realizzata nel mese di giugno su un campione di circa 1.200 imprese.</p>
<p>Il saldo tra le aziende che prevedono una crescita e quelle che si attendono una flessione si attesta al +6,2% per l'occupazione, al +2,3% per la produzione e al +1,6% per gli ordini complessivi. Restano invece in territorio negativo le aspettative relative all'export (-3,8%) e alla redditivit&agrave; (-8,6%).</p>
<p>Sul fronte degli investimenti, la propensione delle imprese rimane sostanzialmente stabile: il 73,6% delle aziende dichiara di avere in programma nuovi investimenti, in lieve calo di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. Cresce invece la quota di imprese che prevede l'acquisto di nuovi impianti, salita al 25,1%, con un incremento di 1,2 punti percentuali rispetto a marzo.</p>
<p>Il tasso di utilizzo di impianti e risorse resta stabile al 77%, si assesta il ricorso alla CIG, attivata dal 7,9% dei partecipanti all&rsquo;indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge il 10,6% risultando per&ograve; in calo di 1,2 punti percentuali rispetto alla rilevazione sul secondo trimestre. Torna ampia la forbice tra aziende di grandi dimensioni (con oltre 50 dipendenti) che esprimono attese sulla produzione pi&ugrave; favorevoli (saldo +10,3%), rispetto a quelle pi&ugrave; piccole, che si rivelano pi&ugrave; caute (saldo pari a -1,3%). In merito all&rsquo;aumento dei prezzi, i timori restano molto alti, nonostante il calo del costo del petrolio in queste settimane con l&rsquo;attenuarsi della crisi iraniana: nel saldo ottimisti e pessimisti il dato vede questi ultimi prevalere con un +56,5% in merito alle materie prime, nel 57%,3% delle risposte sul tema energia e nel 63,9% in merito alla logistica e ai trasporti.</p>
<p>&ldquo;La prudenza dei nostri imprenditori nelle risposte di questa indagine mi pare logica conseguenza di settimane che a livello geopolitico hanno visto susseguirsi in rapida successione scenari di ogni tipo. La tempesta per&ograve; &egrave; tutt&rsquo;altro che passata. Il calo del prezzo del petrolio se da una parte aiuta famiglie e imprese, di certo non compensa gli aumenti che solo ora stanno arrivando lungo le filiere produttive e che si sono generati da inizio anno. Ciononostante, la volont&agrave; di investire delle aziende piemontesi non si &egrave; mai fermata, l&rsquo;auspicio deve quindi essere che ora ripartano anche gli ordini a lungo termine cos&igrave; come i pagamenti e il credito. Sono tutti fattori che se non gestiti per tempo, rischiano di penalizzare sia la capacit&agrave; di esportare nei mercati pi&ugrave; promettenti, sia gli investimenti&rdquo; commenta Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p>Passando all&rsquo;analisi settoriale, il manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione delle imprese che hanno risposto all&rsquo;indagine, registra saldi sulla produzione in leggero calo rispetto alla scorsa rilevazione per produzione (-1,5%) sia nuovi ordini (-1,5%), sale l&rsquo;occupazione (+3,7%). Ancora segno meno per redditivit&agrave; (-12,3%) ed export (-3,0%). A soffrire &egrave; soprattutto il comparto metalmeccanico (per la produzione il saldo fra ottimisti/pessimisti, negativo da 12 trimestri, &egrave; pari a -2,6%), soprattutto automotive e metallurgia. Registrano un segno meno anche tessile-abbigliamento (-9,4%) e edilizia (-4%). Stabili le manifatture varie (gioielli, giocattoli, ecc.), chimico e legno. Sono, invece pi&ugrave; ottimistici gli scenari per impiantisti (+17,9%), gomma-plastica (+6,1%), alimentare (+5,6%) e cartario grafico (+3,8%).</p>
<p>Il comparto dei servizi registra una ripresa pi&ugrave; marcata del clima di fiducia, verosimilmente grazie al ritrovato ottimismo estivo nel settore del trasporto merci e persone e in quello del commercio e turismo, che sui livelli produttivi registrano rispettivamente saldi del +16,7% (era -15,6% nella rilevazione sul secondo trimestre) e dell&rsquo;1,6% (era -18,6%). Stabilmente positive le attese per ICT (+13,1%), servizi alle imprese (+12,8%).</p>
<h2>Focus Medio Oriente</h2>
<p>Questa edizione dell&rsquo;Indagine Congiunturale contiene anche un focus tematico sul conflitto in Medio Oriente, con lo scopo di mappare il sentiment delle imprese associate e valutare l&rsquo;impatto dell&rsquo;incertezza sull&rsquo;economia piemontese. La rilevazione restituisce un quadro di preoccupazione contenuta ma diffusa. Riguardo all'impatto del conflitto sull'attivit&agrave; aziendale, le imprese si dividono equamente tra chi lo giudica significativo e di lunga durata (38%) e chi lo ritiene solo moderato (38%), mentre &egrave; residuale la quota di chi non ne avverte effetti. &Egrave; il caro-energia a pesare di pi&ugrave;: quasi due imprese su tre (63%) considerano rilevante o molto rilevante l'impatto dei costi energetici sul proprio margine operativo, con punte nei settori pi&ugrave; energivori come l'alimentare, la metallurgia e l'automotive. Di fronte a queste pressioni, la risposta prevalente &egrave; la diversificazione dei fornitori, seguita dalla rinegoziazione dei contratti con i clienti: le imprese cercano soprattutto di irrobustire la catena di approvvigionamento pi&ugrave; che di intervenire sulle scorte. Nonostante tutto, lo sguardo sul futuro resta improntato a un cauto ottimismo: oltre la met&agrave; delle aziende (51%) attende un miglioramento dei principali fattori di rischio nei prossimi mesi, bench&eacute; resti significativa (27%) la quota di chi segnala forte incertezza. Sul piano territoriale il quadro &egrave; abbastanza omogeneo, con alcune sfumature. La percezione del conflitto come minaccia duratura &egrave; pi&ugrave; marcata nell'Alessandrino e nell'Astigiano, mentre l'ottimismo sul futuro tocca i valori pi&ugrave; alti ad Asti e nel Biellese e i pi&ugrave; bassi nel Novarese, dove si concentra anche la maggiore incertezza. Torino e Cuneo, che insieme rappresentano circa la met&agrave; del campione, si collocano in linea con la media regionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, torna regolare il servizio di spazzamento meccanizzato delle strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123622/152550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;entrata in vigore ufficiale, lo scorso 1&deg; luglio, del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti e l&rsquo;igiene urbana, da gioved&igrave; 9 luglio comincia il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade curato direttamente da Proteo Ambiente. Al fine di agevolare i cittadini al rispetto dei divieti, in questa prima fase verr&agrave; di volta in volta installata un&rsquo;apposita cartellonistica temporanea in affiancamento a quella fissa gi&agrave; presente in loco. Ritorna in vigore, dunque, il programma mensile di spazzamento delle strade urbane dalle ore 5.00 alle ore 8.00 con specifico riferimento al primo luned&igrave;, gioved&igrave; e sabato del mese, nonch&eacute; al secondo e terzo gioved&igrave; e sabato del mese. In particolare, nei prossimi mesi di luglio e di agosto:</p>
<p>- gioved&igrave; 9 luglio e 13 agosto (ore 5.00/8.00): via Galliano, via Annoni, piazza Montezemolo, via Nino Curti, via Matteotti (lato destro), piazza della Repubblica;</p>
<p>- sabato 11 luglio e 8 agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso piazza Mellano), corso Italia (lato verso piazza Monteregale), corso Europa (lato verso Piscina comunale), via Ortigara, via Delvecchio (lato via della Cornice);</p>
<p>- gioved&igrave; 16 luglio e 20 agosto (ore 5.00/8.00): via Manfredi, via Matteotti (lato sinistro), via delle Ripe, via Morozzo della Rocca, piazza Perotti, parcheggio fronte condominio &ldquo;Cristalli&rdquo; di via Cuneo su entrambi i lati;</p>
<p>- sabato 18 luglio e 22 agosto (in sostituzione del 15 agosto festivo, ore 5.00/8.00): via Piave, via Viale, via Sappa, via Vigo, via del Risorgimento (lato destro), via Piemonte (lato verso via Ortigara);</p>
<p>- sabato 1&deg; agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso stazione ferroviaria), largo Campana, corso Italia (lato verso stazione ferroviaria), corso Europa (verso piazza Monteregale), via Delvecchio (lato verso piazza Mellano);</p>
<p>- luned&igrave; 3 agosto (ore 5.00/8.00): piazza Carlo Ferrero, via Beccaria, via Rosa Govone, via Biglia, piazza Ellero, corso Statuto, piazzetta Levi, via Einaudi, viale Vittorio Veneto;</p>
<p>- gioved&igrave; 6 agosto (ore 5.00/8.00): via del Risorgimento (lato sinistro), via Eula, via Borzini, via Primo Alpini, via Manzoni, via Piemonte (lato verso via Manzoni), via Cuneo (primo tratto verso Cuneo).</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvaguardia dei plessi montani: Bagnasco chiede la deroga per mantenere la sua scuola primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123511/152350.jpg" title="La scuola di Bagnasco" alt="La scuola di Bagnasco" /><br /><p>Il Comune di Bagnasco si muove concretamente per tutelare i propri servizi educativi e contrastare il rischio di spopolamento che minaccia le comunit&agrave; montane. La Giunta comunale, riunitasi in seduta plenaria sotto la presidenza del sindaco, Mauro Bertino, e alla presenza del vicesindaco, Pier Luigi Sappa, dell'assessore Mario Parodi e del segretario comunale, Mario Gervasi, ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione fondamentale per il futuro della rete scolastica locale.</p>
<p>L'atto &egrave; finalizzato a richiedere ufficialmente alla Provincia di Cuneo il mantenimento in deroga del punto di erogazione del servizio relativo alla scuola primaria per l'anno scolastico 2027/2028. La decisione si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di definizione dei piani provinciali di programmazione scolastica, avviato a seguito delle direttive della Regione Piemonte.</p>
<p>L'ente regionale ha infatti fissato i parametri per il mantenimento dei plessi sottodimensionati, concedendo tuttavia specifiche tutele e deroghe per i comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado di Bagnasco, le iscrizioni previste registrano rispettivamente ventuno e quarantadue alunni attesi, cifre che soddisfano ampiamente i parametri ordinari e che mettono in sicurezza questi due segmenti didattici senza necessit&agrave; di provvedimenti straordinari.</p>
<h2>Scuola primaria di Bagnasco: previsioni per il 2027/2028</h2>
<p>Discorso diverso interessa invece la scuola primaria situata in via Roma, per la quale si attendono trentadue alunni. Pur non raggiungendo la soglia minima ordinaria di trentacinque iscritti prevista per il corso completo, la scuola primaria rientra perfettamente nei requisiti di deroga fissati per le aree montane. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'assoluta centralit&agrave; di questo presidio, confortata anche dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Garessio, la dottoressa Anna Cameri, che ha formalmente appoggiato la richiesta di mantenimento del plesso.</p>
<p>A sostegno della delibera, l'esecutivo ha evidenziato come la presenza della scuola rappresenti un fattore cardine per incentivare la permanenza in loco dei giovani nuclei familiari e per garantire un'istruzione inclusiva ai ragazzi del territorio. Dal punto di vista strutturale e della sostenibilit&agrave;, l'edificio scolastico di Bagnasco permette inoltre di ospitare tutti e tre i gradi di istruzione sotto lo stesso tetto.</p>
<p>Questa configurazione consente un'ottimale razionalizzazione delle risorse destinate al funzionamento della struttura, garantendo al contempo l'efficacia di servizi strategici come il trasporto e la mensa scolastica, quest'ultima supportata da una cucina interna attrezzata e da personale dipendente del Comune. Con l'attestazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato trasmesso agli uffici provinciali competenti per l'inserimento definitivo nel piano di programmazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
