<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=386rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 13:31:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Le preferenze fanno paura solo a chi non le prende]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/152721.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Adesso c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;appello a &ldquo;tutelare&rdquo; la presenza femminile in politica evitando alle candidate parlamentari l&rsquo;imbarazzo di confrontarsi con le preferenze degli elettori. Arriva da <strong>Elena Bonetti</strong>, oggi presidente di Azione, ieri ministro della famiglia per Italia Viva nei governi Conte II e Draghi, da un decennio in politica senza aver mai preso un voto personale - sia detto a titolo di mera constatazione.</p>
<p>La lettera aperta, condivisa da un gruppo bipartisan di politiche fra cui la cuneese e vicepresidente del Partito Democratico&nbsp;<strong>Chiara Gribaudo</strong>, avverte che &ldquo;l&rsquo;esperienza italiana e quella di molti altri Paesi, come ampiamente attestato in letteratura comparata&rdquo;, mostrerebbe come &ldquo;il voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile&rdquo;. Questo perch&eacute; &ldquo;le preferenze premiano soprattutto la forza delle reti personali, la disponibilit&agrave; di risorse economiche, la notoriet&agrave; costruita nel tempo: condizioni che, ancora oggi, vedono troppo spesso le donne partire da una posizione di svantaggio, o dipendere da reti di potere costruite da altri&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152723.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Intendiamoci, l&rsquo;argomento &egrave; pi&ugrave; serio rispetto all&rsquo;altra comune obiezione al diritto di scelta dei parlamentari. Ovvero l&rsquo;idea che le preferenze facciano male alla politica perch&eacute; il popolo bue, lasciato a s&eacute;, non pu&ograve; far altro che votare per chi gli promette un pacco di pasta o un paio di scarpe. A questo proposito vale la pena di notare che senz&rsquo;altro &egrave; vero che ogni popolo ha il governo che si merita, come recita l&rsquo;antica massima. Ma allora non c&rsquo;&egrave; ragione di credere che chi &egrave; disposto a comprare gli elettori per assicurarsi un seggio non sia altrettanto incline a farlo con gli alti papaveri di partito - al momento della formazione delle liste in qualche segreta stanza.</p>
<p>La questione della disparit&agrave; economica tra i candidati, in realt&agrave; molto pi&ugrave; dirimente di quella fra i sessi, merita una riflessione a parte: la disponibilit&agrave; di risorse finanziarie in politica significa molto, ma non tutto. Le smentite alla tesi per cui il candidato &ldquo;povero&rdquo; abbia poche o nessuna possibilit&agrave; davanti a quello &ldquo;ricco&rdquo; sono, per fortuna, innumerevoli. E a dirla tutta, a trentatre anni dall&rsquo;abolizione della vecchia legge elettorale non ci pare che liste e collegi &ldquo;pilotati&rdquo; abbiano spalancato le porte del parlamento a braccianti, operai e precari.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152722.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Dicevamo della questione di genere, dunque. Rispetto alla quale sono state le donne stesse, in Piemonte ad esempio le consigliere regionali <strong>Monica Canalis</strong> e <strong>Alice Ravinale</strong>, a porsi la domanda cruciale: quale messaggio si d&agrave;, se passa l&rsquo;idea che la rappresentanza femminile non sia in grado di camminare sulle sue gambe?</p>
<p>Pu&ograve; sembrare un tema lontanissimo dalle preoccupazioni quotidiane e non ci stupiremo se qualcuno commenter&agrave; questa riflessione invitandoci a dedicarci a &ldquo;problemi veri&rdquo;. Il punto &egrave; che all&rsquo;origine di molte delle cose che non vanno nella politica, e che si riflettono in tassi di astensionismo ormai patologici, c&rsquo;&egrave; lo scadimento della rappresentanza a cui abbiamo assistito negli ultimi tre decenni. Un attento osservatore della realt&agrave; locale come&nbsp;<strong>Giampaolo Testa</strong> lo ha notato con acutezza pochi giorni fa, in un editoriale su Targatocn: della necessit&agrave; di tutelare il filtro politico esercitato dai partiti avrebbe senso parlare se i partiti fossero ancora qualcosa di pi&ugrave; che comitati elettorali. La cui sussistenza dipende quasi per intero dalle alterne fortune del capo, il &ldquo;faccione&rdquo; che prende voti per tutti alle elezioni e poi arrivederci fra cinque anni.</p>
<p>Quanto abbia fatto male alla democrazia questo sistema schiacciato sul vertice, con un uomo o una donna sola in cima alla piramide e una pletora di cicisbei a contendersene i favori maneggiando liste bloccate e collegi, lo abbiamo visto e subito per un tempo abbastanza lungo da trarne ragionevoli conclusioni. Ora si tratta di prendere atto che un ritorno alla partecipazione passa per la ricostruzione del rapporto tra il cittadino e il suo parlamentare di riferimento, a cominciare dalla mera circostanza di conoscerne e scriverne il cognome sulla scheda. Le preferenze, in quest&rsquo;ottica, possono far male solo a una categoria di politici: a chi, uomo o donna, sulla loro assenza ha costruito tutta la propria carriera.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta della vita in alpeggio: a Roburent torna l'appuntamento con "Estate in Malga"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-della-vita-in-alpeggio-a-roburent-torna-l-appuntamento-con-estate-in-malga_123670.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-della-vita-in-alpeggio-a-roburent-torna-l-appuntamento-con-estate-in-malga_123670.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123670/152627.jpg" title="Arriva "Estate in Malga"" alt="Arriva "Estate in Malga"" /><br /><p>La rassegna &ldquo;Estate in Malga&rdquo; propone un nuovo e affascinante appuntamento dedicato alla scoperta delle tradizioni montane e della natura incontaminata che circonda il territorio di Roburent.</p>
<p>Domenica 12 luglio &egrave; in programma un'escursione guidata speciale intitolata "Facciamo il formaggio con Pietro", pensata sia per gli adulti sia per i pi&ugrave; piccoli. L'iniziativa offre un'occasione unica per avvicinarsi all'antico mestiere dei malgari e per esplorare da vicino i segreti dell'arte della caseificazione direttamente sul luogo di pascolo.</p>
<p>Il ritrovo per tutti i partecipanti &egrave; fissato alle ore 14.30 presso la frazione Cardini di Roburent, dove ad accogliere il gruppo ci sar&agrave; Chiara, la guida e accompagnatrice naturalistica della giornata.</p>
<h2>Estate in Malga: come si svolger&agrave; il pomeriggio</h2>
<p>Da qui prender&agrave; il via una piacevole passeggiata a piedi diretta a raggiungere il pascolo in cui Pietro, un giovanissimo malgaro che dall'anno scorso cura la sua mandria sulle montagne locali, conduce quotidianamente le sue mucche. Sotto la sua guida, i visitatori potranno assistere e partecipare attivamente alle prime fasi di produzione del formaggio alpino.</p>
<p>L'intera esperienza sul campo si concluder&agrave; nel tardo pomeriggio, con il rientro a piedi verso la localit&agrave; dei Cardini previsto intorno alle 18.</p>
<p>Il costo di partecipazione per l'escursione &egrave; di 10 euro a persona. Per ricevere maggiori dettagli sulle caratteristiche del percorso o per procedere con l'iscrizione obbligatoria, l'organizzazione invita a contattare direttamente l'accompagnatrice Chiara al recapito telefonico 3458561364.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Biologico, Coldiretti Cuneo: "È record di importazioni di bio straniero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/biologico-coldiretti-cuneo-record-di-importazioni-di-bio-straniero_123712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/biologico-coldiretti-cuneo-record-di-importazioni-di-bio-straniero_123712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123712/152711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; record di arrivi di prodotti biologici extra Ue sulle tavole italiane, con un aumento del 26% delle importazioni nel 2025, che fa salire a oltre trecento milioni di chili il totale degli arrivi dall&rsquo;estero, con un impatto preoccupante in termini di trasparenza verso i cittadini e di concorrenza sleale per i produttori italiani. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;analisi di Coldiretti Bio sulla base degli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea.</p>
<p>Dalla frutta e verdura all&rsquo;olio d&rsquo;oliva, dai cereali come il grano fino alle spezie, un fiume di prodotti attraversa ogni giorno le frontiere nazionali per essere commercializzato sotto il logo con la bandierina verde e con la dicitura &ldquo;Agricoltura non UE&rdquo;, magari apposta in caratteri poco evidenti, con un netto deficit di trasparenza verso i cittadini che li acquistano.</p>
<p>&ldquo;Il rischio &egrave; anche che l&rsquo;invasione di prodotto straniero a basso costo finisca per mettere all&rsquo;angolo quello italiano di qualit&agrave;, causando un&rsquo;inversione di tendenza rispetto alla crescita dei terreni coltivati e facendo diventare l&rsquo;Italia un Paese importatore invece che produttore. Per questo diventa sempre pi&ugrave; urgente introdurre l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente in etichetta il Paese di origine anche per i prodotti biologici e applicare il principio della piena reciprocit&agrave;, garantendo che le produzioni provenienti dai Paesi terzi rispettino gli stessi standard ambientali, sanitari e produttivi richiesti agli agricoltori europei&rdquo;, spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nella Granda sono oltre 19 mila gli ettari ad oggi coltivati con metodo biologico e le produzioni riguardano soprattutto colture da foraggio, prati, cereali, frutta e vite. Molto richiesto a livello internazionale &egrave; il vino biologico. Sono oltre 1.000 gli operatori certificati biologici tra produttori, trasformatori e importatori.</p>
<p>&ldquo;In attesa dell&rsquo;entrata in vigore del marchio del biologico italiano annunciato dal Ministero dell&rsquo;Agricoltura, &egrave; fondamentale orientare gli acquisti verso prodotti biologici che riportino chiaramente l&rsquo;origine italiana e valorizzare le filiere corte, la vendita diretta e i mercati degli agricoltori, per sostenere una delle principali eccellenze del Made in Italy agroalimentare&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce su Cuneodice.it "Montagna di Emozioni", la nuova rubrica dedicata alle Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nasce-su-cuneodiceit-montagna-di-emozioni-la-nuova-rubrica-dedicata-alle-alpi-marittime_123708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nasce-su-cuneodiceit-montagna-di-emozioni-la-nuova-rubrica-dedicata-alle-alpi-marittime_123708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123708/152706.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire da gioved&igrave; 9 luglio Cuneodice.it arricchisce la propria offerta editoriale con una nuova rubrica dedicata alla montagna e al territorio. Si intitola "Montagna di Emozioni" e sar&agrave; curata da <strong>Giovanni Bertagnin</strong>, geologo residente a Entracque, che accompagner&agrave; i lettori alla scoperta dei geositi, dei sentieri e delle peculiarit&agrave; geologiche e naturalistiche delle vallate cuneesi. Un appuntamento settimanale, in uscita ogni gioved&igrave;, pensato per offrire uno sguardo diverso sulle nostre montagne: non solo luoghi da percorrere, ma paesaggi da osservare, comprendere e vivere attraverso le emozioni che sanno regalare.<br><br></p>
<h2>Riflessioni di un geologo: editoriale di Giovanni Bertagnin</h2>
<p>La nostra vita &egrave; scandita dalle emozioni, e poche emozioni sono intense come quelle che la montagna riesce a regalare.</p>
<p>Forse &egrave; proprio l'attesa a renderla ancora pi&ugrave; bella. Chi vive nelle grandi citt&agrave; aspetta per settimane il momento di poter tornare tra i monti. Un po' come nella celebre immagine della "donzelletta vien dalla campagna" di Leopardi, spesso &egrave; l'attesa del bello a renderlo ancora pi&ugrave; prezioso.</p>
<p>La montagna, per&ograve;, non &egrave; uguale per tutti. Lo stesso sentiero pu&ograve; raccontare storie completamente diverse.</p>
<p>Per un bambino ai primi passi &egrave; una scoperta continua. Portato sulle spalle dei genitori, osserva pareti immense e montagne gigantesche, che forse gli sembreranno pi&ugrave; piccole quando torner&agrave; da adulto.</p>
<p>L'escursionista esperto cerca invece la vetta difficile, il passaggio impegnativo, la nuova traversata. La persona anziana, al contrario, ama spesso ritornare sullo stesso sentiero, anno dopo anno. &Egrave; curioso: un museo spesso lo si visita una sola volta, mentre un sentiero di montagna non ci stanca mai. Ogni stagione, ogni luce, ogni giornata lo rende diverso.</p>
<p>C'&egrave; chi cerca il record, la cima pi&ugrave; alta, il tempo migliore. Ma forse il vero obiettivo non &egrave; arrivare per primi.</p>
<p>Il vero obiettivo &egrave; fermarsi.</p>
<p>Guardarsi intorno.</p>
<p>Chiedersi dove siamo.</p>
<p>Domandarsi perch&eacute; quella montagna ha quella forma, perch&eacute; quel masso &egrave; precipitato proprio l&igrave;, perch&eacute; quell'albero continua a vivere sospeso sul bordo di un precipizio.</p>
<p>&Egrave; il metodo scientifico applicato alla natura, ma &egrave; anche il modo migliore per vivere la montagna. Solo cos&igrave; si riesce a cogliere quell'attimo irripetibile che merita una fotografia o, semplicemente, di essere ricordato.</p>
<p>Le Alpi Marittime hanno un privilegio straordinario: sono una vera montagna, ma incredibilmente vicina. In appena venti minuti da Cuneo ci si pu&ograve; trovare immersi in faggete, valloni glaciali, laghi alpini e grandi pareti. &Egrave; una ricchezza che spesso diamo per scontata.</p>
<p>La voglia di esplorare accompagna l'uomo da migliaia di anni. Lo dimostra &Ouml;tzi, l'uomo del ghiaccio vissuto oltre cinquemila anni fa, ritrovato con il suo equipaggiamento sulle Alpi. E poco oltre il confine francese troviamo la straordinaria Valle delle Meraviglie, dove migliaia di incisioni rupestri raccontano il rapporto tra l'uomo e la montagna fin dalla preistoria.</p>
<p>Mi piace persino immaginare che alcune di quelle incisioni siano nate dalla curiosit&agrave; dei bambini di allora. Oggi hanno uno smartphone tra le mani; forse allora avevano una pietra con cui lasciare un segno sulla roccia.</p>
<p>La montagna pu&ograve; essere un sentiero ben tracciato oppure un'esplorazione fuori traccia. Pu&ograve; essere il desiderio di raggiungere una valle sconosciuta, attraversare una faggeta, trovare un antico passaggio dimenticato o semplicemente sedersi su una roccia ad ascoltare il vento.</p>
<p>Esiste anche il brivido dell'incertezza, ma basta conoscere i propri limiti e, quando serve, tornare sui propri passi.</p>
<p>Molti dicono che la montagna sia pericolosa. Preferisco ricordare le parole di Reinhold Messner:</p>
<p>"La montagna &egrave;. &Egrave; l'uomo che sbaglia."</p>
<p>Da geologo non posso fare a meno di osservare anche ci&ograve; che raccontano le rocce. Le Alpi Marittime rappresentano uno dei settori pi&ugrave; affascinanti dell'arco alpino: rocce sedimentarie e cristalline, metamorfismo, grandi sovrascorrimenti, circhi glaciali, morene e vallate modellate dalle antiche glaciazioni raccontano milioni di anni di storia della Terra.</p>
<p>Con questa rubrica settimanale non vi accompagner&ograve; semplicemente lungo dei sentieri. Vorrei portarvi alla scoperta dei geositi, luoghi nei quali la geologia, la natura e la storia si fondono in qualcosa capace di lasciare chiunque a bocca aperta.</p>
<p>L'importante &egrave; imparare a guardare.</p>
<p>Camminare lentamente.</p>
<p>Osservare.</p>
<p>Farsi domande.</p>
<p>Perch&eacute; la montagna non premia chi corre, ma chi sa vedere.</p>
<p>Come dicono i montanari: calip&egrave;, passo corto e lento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: la Monregale si rinforza con Simone Bergesio e Gili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-la-monregale-si-rinforza-con-simone-bergesio-e-gili_123709.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-la-monregale-si-rinforza-con-simone-bergesio-e-gili_123709.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123709/152709.jpg" title="Lorenzo Gili, Nuovo innesto della Monregale" alt="Lorenzo Gili, Nuovo innesto della Monregale" /><br /><p>Arrivano le prime novit&agrave; in casa Monregale, che si sta muovendo sotto traccia ma sta lavorando per mettere a disposizione del nuovo tecnico Mascarello una rosa competitiva nonostante alcune partenze importanti. La societ&agrave; ha ufficializzato due innesti: Simone Bergesio e Lorenzo Gili. Bergesio, fratello di Andrea, attuale portiere della Monregale, &egrave; un centrocampista completo in grado di ricoprire pi&ugrave; ruoli. Classe 1999, ha maturato esperienze importanti in serie D con le maglie di Bra e Fossano, e in Eccellenza con Benarzole e soprattutto con il Centallo, dove ha vissuto le ultime cinque stagioni. &Egrave; reduce da un infortunio, ma Mondov&igrave; potrebbe essere la piazza giusta per rilanciarsi.</p>
<p>Insieme a lui, ecco il giovane attaccante Gili, &ldquo;under&rdquo; classe 2007 con gi&agrave; alle spalle un paio di anni tra i grandi vissuti da protagonista: dopo gli anni di settore giovanile tra Cheraschese e Area Calcio, proprio con gli albesi ha esordito in Prima Categoria nel 2024-2025, attirando l&rsquo;attenzione dello Spartak San Damiano, con cui ha disputato l&rsquo;ultima annata in Promozione, andando a segno ben 12 volte.&nbsp;</p>
<p>Oltre a questi due colpi in entrata, la Monregale ha blindato elementi importanti della rosa, su tutti capitan Passer&ograve;, ma anche Ratto, Mulassano, Mellano, Bongiovanni, Vella e Canova.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un futuro sostenibile per Priola: incontro pubblico sulla comunità energetica rinnovabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-futuro-sostenibile-per-priola-incontro-pubblico-sulla-comunita-energetica-rinnovabile_123669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-futuro-sostenibile-per-priola-incontro-pubblico-sulla-comunita-energetica-rinnovabile_123669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123669/152626.jpg" title="Veduta di Priola (Wikipedia)" alt="Veduta di Priola (Wikipedia)" /><br /><p>Il Comune di Priola si muove verso la sostenibilit&agrave; ambientale e il risparmio energetico attraverso un'iniziativa concreta rivolta a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio 2026, alle 20.45, la sala consiliare del municipio ospiter&agrave; un importante incontro pubblico finalizzato alla presentazione della comunit&agrave; energetica rinnovabile. L'appuntamento rappresenta un'occasione speciale e alla portata di tutti per comprendere da vicino come ridurre i costi legati ai consumi grazie al modello dell'energia condivisa.</p>
<p>All'evento parteciperanno i rappresentanti della societ&agrave; Solarvalley, realt&agrave; specializzata proprio nelle comunit&agrave; energetiche rinnovabili, che illustreranno nel dettaglio il funzionamento del progetto, i requisiti per l'adesione e i risvolti positivi per il territorio.</p>
<h2>Comunit&agrave; energetica rinnovabile: incontro a Priola</h2>
<p>L'iniziativa punta a unire le forze della comunit&agrave; locale per costruire un futuro pi&ugrave; sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico.</p>
<p>La serata &egrave; completamente aperta al pubblico e si rivolge a una platea ampia, che comprende privati cittadini, enti pubblici e attivit&agrave; commerciali o produttive del territorio.</p>
<p>Tutti i partecipanti avranno la possibilit&agrave; di fare domande, approfondire gli aspetti tecnici ed economici e scoprire i benefici reali riservati a chi sceglier&agrave; di aderire a questo innovativo sistema di condivisione dell'energia pulita.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Telemedicina e prevenzione per 4.100 anziani con il progetto “ContiAMO insieme...80 passi!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123703/152701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha ammesso a finanziamento il progetto &ldquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rdquo;, promosso e coordinato da Azienda Zero per conto della Regione Piemonte, nell'ambito dell'Avviso pubblico dedicato ai progetti di sanit&agrave; preventiva e telemedicina rivolti ai grandi anziani.</p>
<p>L'iniziativa potr&agrave; contare su un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, interamente a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).</p>
<p>Le risorse permetteranno di attivare un percorso di presa in carico domiciliare della durata di 18 mesi per oltre 4.100 grandi anziani piemontesi, ossia persone con almeno 80 anni di et&agrave; affette da una o pi&ugrave; patologie croniche, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza sul territorio e migliorare la qualit&agrave; delle cure.</p>
<p>L&rsquo;Avviso di Agenas d&agrave; attuazione al decreto del Ministero della salute del 7 ottobre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell&rsquo;economia e delle finanze e con il Ministero per le disabilit&agrave;, che ha suddiviso il territorio nazionale in tre grandi aree geografiche e fissato un obiettivo complessivo di presa in carico compreso tra 50.000 e 60.000 grandi anziani. La selezione del progetto piemontese, collocato nell&rsquo;area Nord, conferma la qualit&agrave; della proposta rispetto agli obiettivi strategici fissati del programma.</p>
<p>Il progetto adotta una metodologia multidimensionale che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale su tre ambiti di intervento: la prevenzione del deterioramento cognitivo, il miglioramento dell&rsquo;aderenza terapeutica e il contrasto dell&rsquo;isolamento sociale. Le attivit&agrave; si realizzano attraverso l&rsquo;impiego di piattaforme digitali, strumenti di monitoraggio da remoto, percorsi di stimolazione cognitiva e di socializzazione e, ove necessario, accessi diretti al domicilio, con particolare attenzione all&rsquo;inclusione dei soggetti pi&ugrave; fragili, isolati o residenti in aree marginali.</p>
<p>Il coordinamento dell&rsquo;iniziativa &egrave; affidato a una Cabina di Regia, diretta dal dottor Arturo Pasqualucci e dalla dottoressa Federica Riccio di Azienda Zero, che operer&agrave; in raccordo con i nuclei operativi territoriali. La realizzazione del progetto coinvolger&agrave; l&rsquo;intera rete del sistema sanitario oltre alle famiglie e ai caregiver, chiamati a un ruolo attivo nell&rsquo;accompagnamento delle persone anziane.</p>
<p>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte: &ldquo;Con questo progetto il Piemonte d&agrave; una risposta importante a una delle sfide pi&ugrave; rilevanti per il nostro sistema sanitario cio&egrave; consentire alle persone pi&ugrave; anziane e fragili di continuare a vivere nella propria casa, in sicurezza e con l'assistenza di cui hanno bisogno. Questi investimenti in prevenzione e telemedicina significano umanizzare le cure , avvicinare i servizi al domicilio e ridurre il ricorso improprio all'ospedale. &Egrave; un risultato che valorizza il lavoro di programmazione di Azienda Zero e che intendiamo trasformare in un modello stabile, a beneficio di tutti i territori piemontesi&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero: &ldquo;La selezione di &lsquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rsquo; premia un metodo di lavoro basato sul connubio tra la componente sanitaria e quella sociale. Azienda Zero metter&agrave; a disposizione la propria Cabina di Regia per accompagnare le Aziende sanitarie e l'intera rete territoriale composta da farmacie di comunit&agrave;, distretti, terzo settore e volontariato in un percorso comune che sia realmente vicino ai bisogni delle persone. Da subito ci concentreremo sulla fase operativa, perch&eacute; il valore di questo finanziamento si misura nella qualit&agrave; della presa in carico dei grandi anziani e nel sostegno che sapremo dare alle loro famiglie&rdquo;.</p>
<p>A seguito dell&rsquo;approvazione della graduatoria, il progetto entra ora nella fase operativa, con l&rsquo;avvio progressivo delle attivit&agrave; di arruolamento e la definizione del piano esecutivo nei tempi previsti dal programma Pnrr su tutto il territorio regionale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Senato, Bergesio: "Avanti con fondo a tutela consumatori, priorità alla lotta agli sprechi alimentari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123699/152695.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Parere favorevole della commissione Attivit&agrave; produttive del Senato al decreto del Mimit in materia di tutela dei consumatori. Previsto un fondo totale di 48 milioni di euro fino al 2028 per sostenere iniziative in merito al controllo della sicurezza e qualit&agrave; dei prodotti, lotta contro le frodi, trasparenza nei prezzi ed educazione al consumo responsabile e sostenibile. In qualit&agrave; di relatore del provvedimento ho proposto un&rsquo;osservazione, accolta nel parere, affinch&eacute; tra le iniziative finanziabili siano previste anche specifiche misure di sensibilizzazione rivolte ai consumatori per favorire la riduzione dello spreco alimentare, attraverso attivit&agrave; formative e campagne di promozione coerenti con gli obiettivi del consumo sostenibile. Ridurre lo spreco alimentare significa tutelare le famiglie, valorizzare il lavoro della filiera agroalimentare e promuovere una cultura della sostenibilit&agrave; che parte dai comportamenti quotidiani. La Lega da sempre &egrave; in prima linea su questo tema: &egrave; importante che anche le politiche a tutela dei consumatori contribuiscano a diffondere maggiore consapevolezza in materia&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il "Week End con le Vecchie Signore" si prepara a spegnere venti candeline]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-week-end-con-le-vecchie-signore-si-prepara-a-spegnere-venti-candeline_123697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-week-end-con-le-vecchie-signore-si-prepara-a-spegnere-venti-candeline_123697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123697/152691.jpg" title="Un momento della La presentazione dell'evento" alt="Un momento della La presentazione dell'evento" /><br /><p>Vent&rsquo;anni di storia, passione e motori. Il "Week End con le Vecchie Signore", lo storico raduno automobilistico&nbsp;piemontese, si appresta a spegnere venti candeline i prossimi 18 e 19 luglio. Un traguardo importante per una&nbsp;manifestazione diventata ormai un punto di riferimento per il settore.&nbsp;L'evento, coordinato dall&rsquo;Associazione La Funicolare con il supporto della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, nasce da una&nbsp;sinergia consolidata con il Club Ruote d&rsquo;Epoca Riviera Dei Fiori e l&rsquo;Automotoclub Storico Italiano (ASI).&nbsp;Per celebrare questo speciale anniversario, gli organizzatori hanno confermato la formula di successo delle&nbsp;passate edizioni, annunciando al contempo una serie di novit&agrave; e sorprese presentate durante la conferenza&nbsp;stampa di marted&igrave; 7 luglio.</p>
<h2>ll programma del ventennale: appuntamento a Mondov&igrave; il 18 e 19 luglio</h2>
<p>Ideata nel 2006 grazie all&rsquo;impegno e alla visione lungimirante di Mario Garbolino ed oggi portata avanti con&nbsp;la stessa passione dalla figlia Nadia Garbolino, la kermesse prender&agrave; il via a Mondov&igrave; nelle giornate di sabato&nbsp;18 e domenica 19 luglio. Sotto i riflettori ci saranno proprio loro, le "Vecchie Signore": autentici capolavori&nbsp;della meccanica del secolo scorso, pronti a farsi ammirare da vicino dal grande pubblico.&nbsp;Tra le novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti di questa ventesima edizione spicca l&rsquo;itinerario di sabato 18 luglio verso il&nbsp;Fossanese. Gli equipaggi percorreranno infatti un itinerario panoramico che si snoder&agrave; fino alla Citt&agrave; degli&nbsp;Acaja: una tappa fortemente voluta dal comitato organizzatore per omaggiare le origini di Mario Garbolino, e&nbsp;che vedr&agrave; la kermesse monregalese abbracciare un&rsquo;altra delle "sette sorelle" della provincia Granda. A&nbsp;Fossano ci sar&agrave; anche una visita al Castello della Citt&agrave;, per omaggiare quest&rsquo;icona culturale.&nbsp;Confermato anche il cuore del programma serale di sabato: a partire dalle ore 20.30, la centralissima piazza Ellero a Mondov&igrave; Breo ospiter&agrave; la tradizionale e attesissima "Presentazione degli Equipaggi in Costume&nbsp;d&rsquo;Epoca".</p>
<p>Il quartier generale per l&rsquo;accoglienza logistica per vetture e partecipanti rimarr&agrave; invece dislocato a poca distanza, tra il centro di Vicoforte e i suggestivi spazi di Casa Regina Montis Regalis. Un programma articolato, con tanti piccoli dettagli, come traspare dalle parole di Nadia Garbolino: &ldquo;Una grande emozione. Questo traguardo significa molto per la mia famiglia, per mio padre e per le numerose persone che in questi anni sono state al nostro fianco per rendere omaggio al Week End con Le Vecchie&nbsp;Signore. Con questo pensiero mi collego alla storia della collana di libri La Storia Siamo Noi, per omaggiare&nbsp;anche tutte le figure di Mondov&igrave; e Motori, dal comitato organizzativo a tutti i volontari. Preziosi ed impeccabili&nbsp;in ogni frangente di questo cammino che prosegue nel tempo&rdquo;, conclude nel suo intervento.</p>
<p>Questo anniversario rappresenta una tappa fondamentale per la kermesse "Mondov&igrave; e Motori". Negli anni, la&nbsp;manifestazione non si &egrave; limitata a mettere in mostra vetture storiche, ma ha avuto l'onore di celebrare le pi&ugrave;&nbsp;grandi firme dell'automobilismo mondiale: un tributo a quell'era d'oro che ha visto nascere e crescere i migliori&nbsp;costruttori, designer e carrozzieri della storia, la cui eredit&agrave; guida ancora oggi il settore.&nbsp;Un momento ripreso anche durante la conferenza stampa, dove sono state ripercorse le storie dei cinque libri&nbsp;che hanno composto la collana &ldquo;La Storia Siamo Noi&rdquo;, che ha accompagnato in parallelo gli ultimi cinque&nbsp;anni della manifestazione. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i&nbsp;protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esordio avvenuto nell&rsquo;anno venti-ventuno con &ldquo;I Fratelli Ceirano&rdquo;, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, &egrave; stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro &ldquo;I Bertone&rdquo;, scritto dal giornalista Gianni Scarpace, e poi ancora &ldquo;Giugiaro&rdquo;, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano &ldquo;La Stampa&rdquo;, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell&rsquo;Unione Monregalese, che ha redatto &ldquo;Montezemolo sulle orme di Ferrari&rdquo;,<br>e l&rsquo;ultimo riservato a &ldquo;Flavio Briatore, il manager della Formula 1&rdquo;.&nbsp;Un legame viscerale con il territorio, che ha trovato il suo motore trainante in Enzo Garelli. Ideatore, anima e&nbsp;instancabile promotore di un evento che, anno dopo anno, ha superato i propri confini alzando costantemente&nbsp;l'asticella.</p>
<h2>&ldquo;La Salita in Alta Quota&rdquo;, le &ldquo;Lotus&rdquo; e la mostra scambio, un&rsquo;edizione ricca di&nbsp;novit&agrave;.</h2>
<p>Presentazione in stile anche per la &ldquo;Salita in Alta Quota&rdquo;. Suoni vibranti e pura adrenalina saranno la cornice ideale per il programma di domenica 19 luglio a "Mondov&igrave; e Motori". Dopo il successo dell'ultima edizione della "Salita in Alta Quota" griffata Alpine, il testimone dell'evento supercar passa quest'anno alle leggendarie &ldquo;Lotus&rdquo;. Grazie alla sinergia tra l&rsquo;Associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, gli appassionati di motorsport potranno ammirare da vicino veri e propri capolavori di ingegneria automobilistica. &ldquo;Le supercar protagoniste si disporranno in piazza Maggiore a Mondov&igrave; Piazza, per comporre la tradizionale e suggestiva 'scritta' coreografica. Da l&igrave; prender&agrave; il via uno spettacolare itinerario tra le curve e i paesaggi delle valli Monregalesi, che si concluder&agrave; ad alta quota&rdquo;, spiega Davide Peruzzi, figura portante di Mondov&igrave; e Motori nonch&eacute; presidente della Scuderia Alpi del Mare, che poi continua: &ldquo;Dopo aver ammirato le bellezze del territorio, aver raggiunto Prato Nevoso ed aver consumato un ottimo aperitivo offerto dall&rsquo;associazione Uniti per Prato Nevoso, i partecipanti saliranno a bordo della cabinovia 'La Rossa' per raggiungere gli oltre duemila metri del comprensorio di Prato Nevoso Ski. Sar&agrave; una delle vette piemontesi a fare da sfondo ai saluti finali ed alla foto di rito, suggellando un'edizione che guarda gi&agrave; alle grandi novit&agrave; del 2027&rdquo;.</p>
<p>In concomitanza con gli eventi "dinamici" di Mondov&igrave; e Motori, piazza Ellero si prepara ad accogliere la&nbsp;tradizionale &ldquo;mostra scambio&rdquo; dedicata agli appassionati di ricambi d'epoca. Si tratta di un appuntamento&nbsp;imperdibile e storicamente legato alla manifestazione, della quale costituisce un punto fermo fin dalla&nbsp;primissima edizione, illustrata anch&rsquo;essa durante la presentazione.&nbsp;A fare gli onori di casa durante la presentazione &egrave; stata la Citt&agrave; di Mondov&igrave; con una conferenza stampa&nbsp;andata in scena all&rsquo;interno della Sala Scim&egrave;: "Vent&rsquo;anni di 'Mondov&igrave; e Motori'. Un traguardo significativo per una manifestazione che nel corso del tempo ha saputo incrementare la propria autorevolezza, accrescere il&nbsp;proprio potere attrattivo e rafforzare il proprio ruolo di volano promozionale per il Monregalese e per l&rsquo;intera&nbsp;Provincia di Cuneo", il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore alle Manifestazioni Alessandro&nbsp;Terreno. "Merito della visione lungimirante di Mario Garbolino, della caparbiet&agrave; di sua figlia Nadia che ne ha&nbsp;raccolto egregiamente il testimone, di un gruppo di volontari, appassionati e professionisti capace di costruire,&nbsp;anno dopo anno, un evento ricco di risvolti turistici, culturali, sportivi e sociali. Dalla collana editoriale 'La Storia&nbsp;Siamo Noi' con cinque diversi capitoli riuniti, oggi, in un elegante e comodo cofanetto, alle collaborazioni&nbsp;formative con il CFP Cebano-Monregalese e l&rsquo;Istituto 'Cigna-Baruffi-Garelli'; dalle 'Vecchie Signore' alla 'Salita in Alta Quota' animata, in quest&rsquo;edizione, dalle leggendarie Lotus. Accanto agli auguri pi&ugrave; sinceri per&nbsp;questi vent&rsquo;anni di crescita e di successi, allora, giunga all&rsquo;intera macchina organizzativa la riconoscenza pi&ugrave;&nbsp;sentita per aver creato un evento di caratura internazionale, tale da omaggiare le peculiarit&agrave; paesaggistiche e&nbsp;culturali di tutto il nostro territorio".</p>
<p>A questo si aggiunge il saluto di Mattia Germone, alla guida dell&rsquo;Associazione La Funicolare e di&nbsp;Confcommercio As.com Monregalese: &ldquo;Siamo alla vigilia di un compleanno importante, il ventesimo.&nbsp;Guardando da dove siamo partiti e dove siamo oggi, siamo trascinati da una grande emozione. Il merito di&nbsp;averci sempre creduto va dato a Mario Garbolino, e grazie alla dedizione della figlia Nadia oggi possiamo<br>celebrare questo traguardo. Un ringraziamento speciale va anche a Enzo Garelli, da sempre in prima linea&nbsp;per il nostro territorio. Il comitato organizzativo &egrave; gi&agrave; all'opera per questo 2026: l'impegno di tutto lo staff sapr&agrave;,&nbsp;ancora una volta, far battere il cuore del pubblico attraverso la bellezza delle nostre terre&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Impianto di motocross a Paroldo: tre proposte sul tavolo per la gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/impianto-di-motocross-a-paroldo-tre-proposte-sul-tavolo-per-la-gestione_123667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/impianto-di-motocross-a-paroldo-tre-proposte-sul-tavolo-per-la-gestione_123667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123667/152621.jpg" title="Paroldo, pista da motocross" alt="Paroldo, pista da motocross" /><br /><p>Il futuro assetto gestionale dell'importante impianto sportivo di motocross di propriet&agrave; del Comune di Paroldo, situato nella localit&agrave; Ronchi Gamellona, ha superato una prima e fondamentale fase amministrativa di carattere esplorativo. Il responsabile dell'area tecnica comunale, l'ingegner Luca Galvagno, nominato alla guida del settore con decreto sindacale alla fine dello scorso anno, ha emanato la determinazione numero 65 per certificare ufficialmente l'esito della consultazione pubblica legata alla raccolta delle manifestazioni di interesse da parte degli operatori del settore. L'intero procedimento era stato avviato in primavera, sulla scorta delle linee di indirizzo strategico tracciate dalla Giunta comunale.</p>
<p>Il successivo avviso pubblico, finalizzato a saggiare il mercato e a individuare i soggetti potenzialmente interessati a prendere in carico la struttura sportiva, era stato pubblicato sull'albo pretorio e sul portale informatico del Comune, stabilendo inizialmente una scadenza a met&agrave; giugno. Per garantire la massima trasparenza e favorire l'invio delle proposte, l'ufficio tecnico aveva successivamente disposto una proroga dei termini fino alle 12 del 22 giugno.&nbsp;Alla scadenza prefissata, gli uffici comunali hanno registrato la regolare presentazione di tre distinte proposte di candidatura. La prima istanza &egrave; pervenuta via posta elettronica certificata il 9 giugno, seguita da una seconda offerta consegnata a mano direttamente presso gli sportelli municipali il 16 giugno e, infine, da una terza comunicazione telematica giunta il 19 giugno.</p>
<p>L'esame della documentazione ha confermato che tutte e tre le richieste risultano formalmente complete e pienamente rispondenti ai criteri stabiliti dall'avviso originario approvato a maggio. Le proposte pervenute contengono dettagliati elementi di natura tecnico-gestionale ed economico-finanziaria che, secondo quanto riportato dall'ingegner Galvagno, offrono all'ente importanti spunti istruttori che meritano un attento approfondimento politico e amministrativo.</p>
<h2>Pista di motocross a Paroldo: valutazioni in corso</h2>
<p>Nel testo del provvedimento viene espressamente specificato che questa prima fase non fa sorgere in capo ai tre operatori economici alcun diritto all'invito privato, all'assegnazione automatica della concessione o al mantenimento coatto delle condizioni economiche presentate.</p>
<p>L'amministrazione comunale si riserva infatti la pi&ugrave; ampia facolt&agrave; di ridefinire le caratteristiche, la durata temporale e i canoni economici della futura concessione, conservando l'autonoma facolt&agrave; di modificare o sospendere il procedimento qualora lo impongano motivate ragioni di interesse pubblico.</p>
<p>Tutti i verbali e gli atti istruttori di questa fase preliminare verranno ora rimessi agli organi di governo del Comune per le valutazioni di merito e per l'adozione dei successivi e definitivi provvedimenti di affidamento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La minoranza a Murazzano abbandona il Consiglio comunale in segno di protesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/la-minoranza-a-murazzano-abbandona-il-consiglio-comunale-in-segno-di-protesta_123687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/la-minoranza-a-murazzano-abbandona-il-consiglio-comunale-in-segno-di-protesta_123687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123687/152676.jpg" title="La minoranza mentre abbandona il Consiglio comunale a Murazzano" alt="La minoranza mentre abbandona il Consiglio comunale a Murazzano" /><br /><p>Nel Consiglio comunale di Murazzano di marted&igrave; 7 luglio, la minoranza, subito dopo la convalida della seduta, si &egrave; alzata e ha abbandonato l&rsquo;aula in segno di protesta. In una nota sono state espresse le motivazioni che hanno portato a reagire in questo modo. Segue l&rsquo;intervento della minoranza:</p>
<p>&ldquo;Nel Consiglio comunale precedente del 21 aprile 2026 il capogruppo di minoranza aveva preso la parola; ecco uno stralcio del suo intervento fatto verbalizzare:<br>&lsquo;&hellip; noi sappiamo che l&rsquo;attivit&agrave; del Consiglio dovrebbe consistere:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;nell&rsquo;indirizzare l&rsquo;azione del sindaco e della giunta<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;nel controllare il loro operato.<br>&hellip; questo consiglio in quasi due anni di lavoro non ha mai svolto le attivit&agrave; per cui &egrave; stato istituito; cio&egrave; non ha mai indirizzato alcunch&eacute;, n&eacute; tanto meno controllato qualcosa&rsquo;.</p>
<p>Dopo queste affermazioni il capogruppo di minoranza aveva avanzato una proposta: &lsquo;Chiediamo all&rsquo;amministrazione di sederci a un tavolo per fissare le modalit&agrave; con cui iniziare sul serio a portare avanti dialogo, confronto e collaborazione; occorre decidere insieme come il Consiglio possa esercitare la sua funzione di indirizzo e di controllo. Noi rimarremo in attesa per quindici giorni che ci venga data una risposta e si fissi una data per il confronto. Se siete disponibili noi siamo pronti a chiudere qui la partita; a ricominciare un rapporto sulla base di nuovi presupposti&rsquo;.</p>
<p>Ecco la risposta del sindaco:<br>Prot. 2330 del 06/05/2026<br>Oggetto: Interventi di Alberto Troia al Consiglio comunale di Murazzano del 21-4-2026<br>Buongiorno<br>con riferimento al Suo intervento nell'ultimo Consiglio comunale del 21.04.2026 i consiglieri di maggioranza mi riferiscono che non vi siano i presupposti per una qualsiasi collaborazione e che non intendono sedersi ad alcun tavolo che non sia previsto dal regolamento del Consiglio comunale.</p>
<p>Questa risposta ha lasciato la minoranza semplicemente interdetta; da qui la decisione di abbandonare il Consiglio.</p>
<p>Ecco una parte dell&rsquo;intervento con cui il capogruppo di minoranza ha motivato la decisione:<br>&lsquo;Prima di tutto se nel Consiglio comunale si presentano delle criticit&agrave; il primo che deve farsene carico &egrave; il sindaco in quanto presidente del Consiglio stesso, non pu&ograve; lavarsene le mani. Con la sua risposta il Sindaco, per cos&igrave; dire, si &egrave; nascosto dietro i consiglieri di maggioranza, scaricando su di loro tutte le responsabilit&agrave;. In secondo luogo la risposta &egrave; assolutamente pretestuosa:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;la minoranza non aveva posto nessuna condizione, quindi non si capisce quali condizioni possano ostacolare un confronto tra minoranza e maggioranza per cercare di far funzionare bene il Consiglio nell&rsquo;intento di risolvere i problemi del paese;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;inoltre &egrave; un po&rsquo; surreale sostenere che il regolamento del Consiglio comunale non preveda che maggioranza e minoranza si possano incontrare e confrontare sui vari problemi che affliggono il Consiglio, ma soprattutto il paese.<br>Cosa ancora pi&ugrave; grave: la lettera del Sindaco lascia intendere che il buon funzionamento del Consiglio e quindi del paese non sembra stare molto a cuore a questa maggioranza e che proseguir&agrave; su questa strada. Non si capisce come mai in un piccolo paese come Murazzano non ci si possa confrontare seriamente senza problemi&rsquo;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Avanti malgrado Hormuz: le imprese cuneesi guardano con più fiducia al prossimo trimestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/152680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un quadro ancora condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai costi energetici, le imprese di Confindustria Cuneo guardano al terzo trimestre di questo 2026 con pi&ugrave; fiducia rispetto al recente passato. Il dato emerge dall&rsquo;analisi congiunturale di previsione elaborata dal Centro Studi, che registra, per il secondo trimestre consecutivo, saldi positivi su livelli di attivit&agrave;, occupazione e ordini. Una conferma della buona capacit&agrave; di tenuta del sistema produttivo provinciale nonostante la crisi internazionale, su cui quasi met&agrave; delle aziende intervistate pronostica effetti di lunga durata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152681.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il caro energia resta il nodo cruciale per le imprese</h2>
<p>L&rsquo;indagine dedica al Medio Oriente un focus specifico. Per il 46,1% delle imprese cuneesi il conflitto avr&agrave; un effetto significativo e di lunga durata sull&rsquo;attivit&agrave; aziendale; il 13,2% prevede conseguenze importanti ma di breve periodo, mentre il 33,8% stima un impatto moderato. Il caro energia resta il principale elemento di pressione sui margini: il 50,9% delle aziende prevede un impatto considerevole e il 20,4% molto rilevante.</p>
<p>Per reagire a rincari e strozzature logistiche, l&rsquo;87% delle imprese ha gi&agrave; adottato almeno una misura correttiva o la sta valutando. La risposta prevalente &egrave; la diversificazione dei fornitori (45,1%), seguita dalla rinegoziazione dei contratti con i clienti (33,3%), dall&rsquo;aumento delle scorte (19%) e dalla rinegoziazione dei contratti con i fornitori (16,9%). Sul piano delle priorit&agrave;, il 53% delle aziende indica la necessit&agrave; di misure strutturali sui costi energetici; il 25% chiede servizi informativi e di monitoraggio su prezzi, forniture critiche e scenari di breve periodo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152682.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Anche nei servizi ritorna l&rsquo;ottimismo</h2>
<p>Nel manifatturiero, il sentiment delle circa 200 aziende del campione migliora rispetto alla rilevazione di marzo. Il saldo sulla produzione sale all&rsquo;8%, quello sugli ordini al 5,3% e l&rsquo;export torna, seppur marginalmente, in territorio positivo (+0,8%). Restano favorevoli anche le attese sull&rsquo;occupazione (+6%), mentre il ricorso alla cassa integrazione si ferma al 4,1%, un livello fisiologico e vicino ai minimi degli ultimi anni. Il tasso di utilizzo degli impianti cresce al 78,2% e aumenta la quota di imprese che prevede investimenti significativi, salita al 24,7%.</p>
<p>Il comparto dei servizi, dopo qualche timore nei mesi pi&ugrave; recenti che ne ha frenato le attese, riprende a mostrare un clima di fiducia ampiamente favorevole, ma con un profilo diverso rispetto al manifatturiero. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; raggiunge il 16,2%, quello sui nuovi ordini l&rsquo;8,1% e quello sull&rsquo;occupazione il 12,2%. Nessuna impresa del campione prevede il ricorso alla cassa integrazione e il tasso di utilizzo delle risorse aziendali resta elevato (85,3%). Permangono per&ograve; elementi di cautela: il saldo sull&rsquo;export &egrave; ancora negativo (-11,9%) e la quota di aziende orientate a investimenti significativi scende al 18,3%.</p>
<p>&ldquo;Il dato che emerge con maggiore chiarezza - dichiara Mariano Costamagna, presidente di Confindustria Cuneo - &egrave; la solidit&agrave; delle imprese della provincia, che continuano a programmare anche in una fase internazionale complessa. Questa fiducia va accompagnata con scelte coerenti su energia, credito, infrastrutture e sostegno agli investimenti. La competitivit&agrave; non si tutela solo nei momenti di emergenza, intervenendo sui fattori strutturali che incidono ogni giorno su costi, margini e capacit&agrave; di stare sui mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152683.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Una ripresa &ldquo;selettiva&rdquo; per il Piemonte</h2>
<p>Il quadro cuneese si inserisce in un contesto regionale in tenuta, ma con andamenti differenziati a livello territoriale. In Piemonte, l&rsquo;indagine condotta su circa 1.200 imprese registra saldi positivi per occupazione (+6,2%), produzione (+2,3%) e ordini totali (+1,6%), mentre restano negativi per export (-3,8%) e redditivit&agrave; (-8,6%).</p>
<p>&ldquo;Il confronto con il Piemonte - sottolinea Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo - conferma che la ripresa resta selettiva. Il dato regionale segnala un cauto ottimismo del clima complessivo, ma anche il permanere di criticit&agrave; su estero e redditivit&agrave;. In questo quadro, Cuneo mostra indicatori robusti, in particolare per basso ricorso agli ammortizzatori e utilizzo elevato della capacit&agrave; produttiva. Il focus sul Medio Oriente conferma che l&rsquo;incertezza geopolitica si traduce soprattutto in pressione su costi per energia, logistica e catene di fornitura&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il comparto industriale cuneese - spiega Elena Angaramo, responsabile del Centro Studi di Confindustria Cuneo - sta confermando la sua solidit&agrave;, sostenuto, in particolare, dal buon dinamismo di meccanica, alimentare ed edilizia e dalla fase espansiva dei servizi. La previsione di graduale normalizzazione degli scambi mondiali nella seconda parte dell&rsquo;anno, sebbene depotenziali dagli effetti della situazione di crisi in Medio Oriente e dagli altri fattori di incertezza, potr&agrave; contribuire ad un miglioramento del contesto operativo. Fondamentale per la tenuta del manifatturiero nell&rsquo;anno in corso sar&agrave; il contributo della domanda interna, soprattutto degli investimenti in beni strumentali, che potranno essere sostenuti dal nuovo pacchetto di incentivi fiscali (iper-ammortamento, ndr)&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Croce Bianca senza frontiere: a Massimino il primo soccorso valica i confini regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-croce-bianca-senza-frontiere-a-massimino-il-primo-soccorso-valica-i-confini-regionali_123666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-croce-bianca-senza-frontiere-a-massimino-il-primo-soccorso-valica-i-confini-regionali_123666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123666/152620.jpg" title="Croce Bianca di Ceva in azione" alt="Croce Bianca di Ceva in azione" /><br /><p>Quando si parla di salvare una vita, le linee sulle mappe geografiche sbiadiscono. Lo sanno bene i cittadini di Massimino, splendido Comune arroccato nell'entroterra ligure, ma talmente vicino al Piemonte da farne un naturale punto d'incontro. Proprio qui, dove la Liguria stringe la mano ai vicini di regione, si &egrave; tenuto un evento che ha dimostrato come la cultura del primo soccorso sappia unire e superare ogni confine.</p>
<p>Venerd&igrave; 3 luglio, la comunit&agrave; si &egrave; riunita per un'importante serata informativa a cura della Croce Bianca di Ceva e aperta a tutta la cittadinanza. Al centro dell'incontro, un principio fondamentale: saper intervenire pu&ograve; fare la differenza.</p>
<p>I volontari hanno guidato i partecipanti alla scoperta delle manovre salvavita, mostrando in modo pratico e accessibile i pilastri del primo soccorso.</p>
<p>Nella fattispecie, &egrave; stata illustrata la manovra di Heimlich, con le sue tecniche di disostruzione delle vie aeree, sia per gli adulti che in ambito pediatrico, fondamentali per gestire i momenti di panico da soffocamento.</p>
<h2>Linee guida del BSL a Massimino</h2>
<p>Si &egrave; quindi passati alle linee guida del BSL (Basic Life Support), ossia le mosse chiave per il supporto vitale di base, per capire come agire tempestivamente e in totale sicurezza in caso di arresto cardiaco.</p>
<p>La risposta della cittadinanza &egrave; stata entusiasta, a testimonianza di quanto il tema della sicurezza sia sentito e condiviso, a prescindere dal "passaporto" regionale.</p>
<p>Una comunit&agrave; formata, del resto &egrave; una comunit&agrave; pi&ugrave; sicura. Sapere cosa fare nei primi, cruciali minuti di un'emergenza &egrave; un patrimonio che ogni cittadino dovrebbe possedere.</p>
<p>La Croce Bianca di Ceva ha inteso ribadire che il successo della serata &ldquo;non sarebbe stato possibile senza una grande sinergia locale. Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Massimino per averci ospitati con calore e per la splendida collaborazione logistica e organizzativa&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Grandi risultati della Sezione ANA Mondovì alle Alpiniadi, le Olimpiadi degli Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/152637.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; sempre la squadra che vince ed &egrave; sempre l&rsquo;impegno che conquista gli obiettivi. Gli alpini lo sanno bene e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo, sia quando aiutano gli altri che quando, come in questo caso, portano alta la bandiera del Piemonte, della Granda e della citt&agrave; di Mondov&igrave; nelle sfide sportive&rdquo;. &nbsp;<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, si complimenta con la Sezione ANA di Mondov&igrave; e con il suo GSA - Gruppo Sportivo ANA - che si &egrave; classificata al secondo posto italiano alle ultime Alpiniadi, ossia le &ldquo;Olimpiadi degli Alpini&rdquo;, che si svolgono ogni quattro anni. In Friuli, ad Arta Terme in provincia di Udine dove si sono tenute le competizioni, per gli atleti del Gruppo sportivo di Mondov&igrave; &egrave; stato un successo, in particolare in due gare: la prova di staffetta in montagna e la prova di corsa individuale, sempre in montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152639.jpg"><br><br>La staffetta, si &egrave; svolta a Tolmezzo, con un percorso di 7,5 km e un dislivello di 350 metri, nella categoria "Aggregati", la coppia Stefano Giordano e Nicolas Gastaldi si &egrave; piazzata al 1&deg; posto. Dietro di loro un'altra coppia dell'ANA Mondov&igrave;: Elia Bongiovanni e Massimiliano Durbano. Cos&igrave; l'ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classifica al 2&deg; posto fra le Sezioni italiane. Risultato altrettanto soddisfacente alla prova di corsa individuale: 12,5 km di percorso per 650 metri di dislivello: dal 3&deg; al 6&deg; posto tutta la classifica &egrave; stata occupata dagli stessi atleti nella categoria "Aggregati": Gastaldi al 3&deg; posto, Bongiovanni al 4&deg;, Giordano al 5&deg; e Durbano al 6&deg;. Fra gli Alpini, Cristian Conte 10&deg; (e 5&deg; nella sua categoria di et&agrave;), Luca Laratore 17&deg; (7&deg; nella sua categoria di et&agrave;) e Andrea Arcadu 40&deg; posto. Anche in questa gara, la sezione ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classificata al 2&deg; posto fra le sezioni d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152638.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con tutti: atleti, preparatori ed accompagnatori - conclude il vicepresidente Franco Graglia -. Considerando che il Gruppo &egrave; stato formato pochi anni fa, ossia solo tre anni fa, la soddisfazione per il referente del GSA di Mondov&igrave;, Renzo Ferrero, che ha seguito il gruppo, e per Armando Camperi, presidente della Sezione ANA Mondov&igrave;, &egrave; sicuramente molto grande ma sono certo che &egrave; anche uno stimolo per fare ancora meglio alle prossime Alpiniadi&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi presidi a tutela delle donne: San Michele Mondovì accoglie lo sportello D.O.N.N.A.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123664/152617.jpg" title="Una veduta di San Michele Mondovì" alt="Una veduta di San Michele Mondovì" /><br /><p>La rete di protezione e supporto per le donne vittime di abusi si amplia e si radica ulteriormente nel tessuto locale piemontese.</p>
<p>A ospitare questa nuova e fondamentale iniziativa saranno i locali del Cssm in via Nielli 93, che diventeranno il punto di riferimento per un servizio stabile, sicuro e facilmente accessibile, pensato non solo per gestire le situazioni di emergenza ma anche per strutturare percorsi di prevenzione, confronto e orientamento.</p>
<p>Il taglio del nastro &egrave; fissato per le ore 12 di venerd&igrave; 10 luglio 2026, momento in cui il centro aprir&agrave; ufficialmente le proprie porte alla cittadinanza. La gestione delle attivit&agrave; sar&agrave; affidata a un&rsquo;&eacute;quipe di professioniste altamente qualificate, pronte a offrire accoglienza confidenziale e consulenze mirate.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave;, quando aprir&agrave; lo sportello D.O.N.N.A.</h2>
<p>Per garantire continuit&agrave; al servizio, lo sportello garantir&agrave; la propria apertura con cadenza settimanale, accogliendo l'utenza ogni venerd&igrave; mattina nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13.</p>
<p>Questo nuovo traguardo per la comunit&agrave; di San Michele Mondov&igrave; &egrave; il frutto di un'azione sinergica e coordinata tra diverse realt&agrave; istituzionali e del terzo settore. Lo sportello nasce infatti dal lavoro congiunto con la Croce Rossa Italiana e con il centro antiviolenza provinciale CAV 10/A, potendo contare inoltre sul prezioso stanziamento di fondi da parte della Regione Piemonte.</p>
<p>L'obiettivo comune resta quello di consolidare l'alleanza territoriale per prevenire e arginare in modo sempre pi&ugrave; tempestivo il fenomeno della violenza di genere.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole a Niella Tanaro: la Giunta si muove per evitare i tagli e chiede la deroga per le elementari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuole-a-niella-tanaro-la-giunta-si-muove-per-evitare-i-tagli-e-chiede-la-deroga-per-le-elementari_123663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuole-a-niella-tanaro-la-giunta-si-muove-per-evitare-i-tagli-e-chiede-la-deroga-per-le-elementari_123663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123663/152616.jpg" title="Studenti durante una lezione" alt="Studenti durante una lezione" /><br /><p>Il futuro dei servizi educativi a Niella Tanaro passa attraverso una complessa partita burocratica contro lo spettro del calo demografico. La Giunta comunale, guidata dal sindaco, Gian Mario Mina, ha compiuto il primo passo ufficiale, approvando all'unanimit&agrave; la delibera numero 56 sulla programmazione della rete scolastica per l'anno 2027/2028.</p>
<p>L'atto, a cui hanno partecipato anche gli assessori Adele Gesso e Simone Tomatis, non decreta ancora il salvataggio definitivo dei plessi, ma definisce la strategia difensiva che il Comune presenter&agrave; alla Provincia e alla Regione Piemonte per mantenere attive le proprie strutture.</p>
<p>La mappa delle iscrizioni attese per i prossimi anni delinea una situazione a due binari per gli edifici di via XX settembre, entrambi legati all'istituto comprensivo di San Michele Mondov&igrave;. Sul fronte della scuola dell'infanzia la situazione appare stabile: i 20 bambini previsti consentono infatti di centrare esattamente la soglia numerica minima richiesta dalle linee guida regionali per l'autonomia del servizio.</p>
<h2>Niella Tanaro: i nodi della primaria</h2>
<p>I nodi principali riguardano invece la scuola primaria. Con 31 alunni stimati per l'anno di riferimento, il plesso si posiziona al di sotto del limite standard di 35 iscritti necessari per la stabilit&agrave; automatica. Per evitare la chiusura o il declassamento, l'amministrazione comunale ha attivato formalmente la richiesta di una "deroga alla soglia minima", una via d&rsquo;uscita legale concessa ai Comuni classificati come marginali o montani, a patto che vengano garantiti determinati standard e che ci sia il benestare delle autorit&agrave; scolastiche (gi&agrave; incassato in data 26 giugno).</p>
<p>Nelle motivazioni inviate agli uffici provinciali, il Comune ha messo sul piatto forti argomenti per dimostrare la centralit&agrave; e la continuit&agrave; del servizio, a partire dalla gestione diretta di scuolabus e mensa.</p>
<p>L'argomento di maggior peso politico resta per&ograve; l'imminente completamento del nuovo polo scolastico del paese. L'amministrazione sta infatti ultimando la costruzione di un edificio moderno e sicuro per infanzia e primarie, finanziato con i fondi del Pnrr per sostituire la vecchia struttura non adeguabile sismicamente. Un investimento milionario che, nelle speranze del Comune, dovrebbe spingere la Regione ad accogliere la richiesta di deroga, salvando cos&igrave; le elementari del paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Sacchetto: “Da Fratelli d'Italia un segnale al ceto medio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-sacchetto-da-fratelli-d-italia-un-segnale-al-ceto-medio_123653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123653/152602.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia Claudio Sacchetto ha scritto una lettera sul tema del Bonus Vesta</span><span class="s2">, sottolineando come questa iniziativa vada incontro alle famiglie che si trovano in situazione di maggiore fragilit&agrave; economica e anche a tutti i genitori con redditi medio-bassi e medi che sono obbligati ad affrontare ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Segue l&rsquo;intervento del consigliere</span><span class="s3">:</span></p>
<p>"Egregio Direttore,</p>
<p>tra le tante misure annunciate dalle istituzioni, poche riescono a distinguersi per concretezza, semplicit&agrave; e rapidit&agrave; di attuazione. Il nuovo Buono Vesta promosso dalla Regione Piemonte rappresenta invece un esempio positivo di politica familiare capace di rispondere a bisogni reali, con un'attenzione particolare a quella fascia di popolazione che troppo spesso rimane esclusa dagli aiuti: il ceto medio.</p>
<p>Per anni il dibattito pubblico si &egrave; concentrato giustamente sulle situazioni di maggiore fragilit&agrave; economica, ma &egrave; altrettanto vero che migliaia di famiglie con redditi medio-bassi e medi affrontano ogni giorno spese significative per la crescita dei figli senza poter accedere a molte forme di sostegno. Asili nido, scuole dell'infanzia, attivit&agrave; sportive, servizi educativi, centri estivi e baby-sitting rappresentano costi importanti che incidono sensibilmente sui bilanci familiari.</p>
<p>Il Buono Vesta interviene proprio su questo fronte, prevedendo contributi per le famiglie con figli da 0 a 6 anni e con Isee fino a 40.000 euro. Una soglia che consente di includere numerose famiglie lavoratrici che spesso non rientrano nei tradizionali strumenti di welfare.</p>
<p>L'iniziativa, fortemente sostenuta dall&rsquo;assessore regionale alle Politiche sociali e alla Famiglia, Maurizio Marrone, si caratterizza inoltre per una dotazione finanziaria significativa. Il programma dispone infatti di 34 milioni di euro sul triennio 2025-2027 attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, mentre la prima finestra operativa ha potuto contare su una disponibilit&agrave; iniziale di 10 milioni di euro.</p>
<p>Particolarmente apprezzabile &egrave; anche la struttura del contributo, che prevede importi differenziati in base alla situazione economica delle famiglie: fino a 1.200 euro per i nuclei con Isee pi&ugrave; basso, 1.000 euro per una vasta fascia intermedia e 800 euro per chi possiede un Isee compreso tra 35.000 e 40.000 euro. Una scelta che dimostra la volont&agrave; di sostenere l'intero percorso educativo dei bambini senza limitarsi alle sole condizioni di povert&agrave; estrema.</p>
<p>Ma l'aspetto forse pi&ugrave; innovativo del Buono Vesta &egrave; la sua operativit&agrave;. Troppo spesso cittadini e famiglie si trovano di fronte a procedure complesse, graduatorie interminabili e tempi incompatibili con le esigenze quotidiane. In questo caso la Regione ha scelto una piattaforma dedicata, una procedura digitale semplificata e criteri chiari, consentendo alle famiglie di conoscere rapidamente la propria posizione e di ottenere il rimborso delle spese sostenute attraverso un sistema trasparente e facilmente verificabile.</p>
<p>In una fase storica caratterizzata dal calo delle nascite e dall'aumento del costo della vita, investire sulle famiglie e sull'infanzia significa investire sul futuro del Piemonte.</p>
<p>Per questo il Buono Vesta merita di essere considerato non come un semplice bonus, ma come un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno sostiene il peso educativo ed economico della crescita dei figli. Un'iniziativa che dimostra come la buona politica per la famiglia, introdotta da Fratelli d&rsquo;Italia, possa tradursi in strumenti semplici, rapidi e vicini alle esigenze reali dei cittadini".</p>
<p><strong>Claudio Sacchetto</strong><br><strong>Consigliere regionale Fratelli d&rsquo;Italia</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori sull'Ellero: un intervento da 800mila euro per tutelare la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123661/152614.jpg" title="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" alt="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" /><br /><p>A distanza di qualche anno dall'annuncio ufficiale, risalente al novembre del 2021, prendono finalmente il via i tanto attesi lavori di messa in sicurezza di un tratto strategico del torrente Ellero.</p>
<p>Si tratta di un intervento strutturale dal valore economico rilevante, quantificato in circa 800mila euro, destinato a risolvere una criticit&agrave; storica che, ad ogni precipitazione pi&ugrave; intensa, genera forte preoccupazione e mette in seria difficolt&agrave; l&rsquo;intera citt&agrave; di Mondov&igrave;. La vulnerabilit&agrave; dell'area, d'altronde, si ripercuote direttamente sulla quotidianit&agrave; dei cittadini e, in modo particolare, sulla serenit&agrave; di due istituti scolastici che si affacciano proprio sul corso d'acqua.</p>
<p>Il percorso che ha condotto all'apertura del cantiere &egrave; stato caratterizzato da un iter burocratico particolarmente articolato e complesso, i cui passaggi sono risultati a tratti persino difficili da rammentare nella loro totalit&agrave;.</p>
<h2>Robaldo: "La sicurezza della comunit&agrave; monregalese al centro dell'agenda politica"</h2>
<p>Tuttavia, il sindaco, Luca Robaldo, ha tenuto a precisare come questa complessa trafila amministrativa non debba essere letta come un mero ostacolo, bens&igrave; come un'ulteriore certificazione della bont&agrave;, della precisione e della solidit&agrave; del progetto che &egrave; stato messo in campo dall'amministrazione comunale.</p>
<p>L'avvio di questi lavori si inserisce in una programmazione pi&ugrave; ampia dedicata alla salvaguardia del territorio. Il primo cittadino ha infatti ribadito che l'intervento sull'Ellero rappresenta un ulteriore, fondamentale tassello volto a garantire la tutela e la sicurezza di tutta la comunit&agrave; monregalese.</p>
<p>Un impegno concreto che, come confermato dai vertici del Comune, rimarr&agrave; al centro dell'agenda politica e continuer&agrave; a caratterizzare l'azione della macchina di governo fino alla naturale conclusione del mandato amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un libro per iniziare a crescere: il dono speciale del Comune di Monastero di Vasco ai nuovi nati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123586/152487.jpg" title=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" alt=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" /><br /><p>Un piccolo pensiero, capace per&ograve; di racchiudere in s&eacute; un valore immenso per il futuro della comunit&agrave;. In questi giorni, le cassette delle lettere di tutte le famiglie residenti nel Comune di Monastero di Vasco con bambini nati nel 2025 stanno ospitando una gradita sorpresa: un dono speciale pensato appositamente per i pi&ugrave; piccoli dai rappresentanti della municipalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dall&rsquo;amministrazione comunale, si avvale della preziosa collaborazione con il rinomato progetto nazionale &ldquo;Nati per Leggere&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo fondamentale dell&rsquo;operazione &egrave; tanto semplice quanto cruciale: incentivare e diffondere la pratica della lettura condivisa in famiglia fin dai primissimi mesi di vita del bambino, un gesto quotidiano in grado di fare la differenza nel percorso di crescita.</p>
<h2>"Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie"</h2>
<p>Come ampiamente dimostrato e riconosciuto dalla comunit&agrave; scientifica e dai pediatri, l&rsquo;ascolto di storie lette ad alta voce dai genitori costituisce una delle attivit&agrave; pi&ugrave; rilevanti ed efficaci per favorire e stimolare lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei neonati. Leggere insieme non solo arricchisce il vocabolario del bambino e ne stimola la fantasia, ma consolida in modo profondo il legame affettivo tra genitori e figli, creando uno spazio protetto di ascolto e vicinanza.</p>
<p>&ldquo;Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie e incoraggiare un percorso di crescita fatto di storie, emozioni e momenti da condividere&rdquo;, fanno sapere i rappresentanti del Comune, augurando a tutti i piccoli concittadini e ai loro cari una buona e proficua lettura.</p>
<p>Con questo gesto concreto, il Comune di Monastero di Vasco ribadisce la propria attenzione verso le politiche per la famiglia e l'infanzia, investendo sulla cultura e sull'educazione fin dalla culla come pilastri per la formazione dei cittadini di domani. Le storie che da oggi risuoneranno nelle case del paese rappresentano il miglior augurio di benvenuto a questa nuova generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
