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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=479rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 23:53:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Adrenalina e gusto a Clavesana: venerdì 19 giugno show di bmx con Alex Barbero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/adrenalina-e-gusto-a-clavesana-venerdi-19-giugno-show-di-bmx-con-alex-barbero_122241.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/adrenalina-e-gusto-a-clavesana-venerdi-19-giugno-show-di-bmx-con-alex-barbero_122241.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122241/150236.jpg" title="Alex Barbero in azione (foto Facebook)" alt="Alex Barbero in azione (foto Facebook)" /><br /><p>Clavesana si prepara a vivere una serata all'insegna dello spettacolo e dell'energia grazie a una speciale iniziativa promossa dalla Pro Loco, in programma per venerd&igrave; 19 giugno. Il protagonista indiscusso dell'evento sar&agrave; il noto rider Alessandro &ldquo;Alex&rdquo; Barbero, che insieme al Kobra Team si esibir&agrave; in una performance di bmx freestyle pensata per lasciare il pubblico senza fiato.</p>
<p>L'appuntamento, che punta a coniugare le acrobazie mozzafiato sulle due ruote con un momento di aggregazione gastronomica, avr&agrave; inizio alle ore 21.</p>
<p>La serata non sar&agrave; solo un&rsquo;occasione per ammirare le evoluzioni tecniche dei professionisti del settore, ma si articoler&agrave; attorno a una proposta culinaria dedicata, che ruota attorno al "Langhurgher". Il men&ugrave; completo, previsto al costo di 25 euro, comprende antipasto, il caratteristico hamburger, patatine e dolce.</p>
<h2>Non solo bmx e cena: spazio alle note di Dj Masa</h2>
<p>A fare da colonna sonora alla serata, dopo lo show acrobatico, sar&agrave; il coinvolgente intrattenimento musicale curato da Dj Masa, che accompagner&agrave; i partecipanti durante la cena.</p>
<p>Per garantire il corretto svolgimento dell'evento, la partecipazione &egrave; vincolata alla prenotazione obbligatoria, da effettuarsi entro la giornata di gioved&igrave; 18 giugno.</p>
<p>Gli interessati possono contattare i numeri 333 2926849 (Fabio) oppure 334 7182924 (Diego) per assicurarsi il proprio posto e vivere da vicino l'emozione delle acrobazie su due ruote nel cuore di Clavesana.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità e liste d'attesa, il "modello Cuneo" esempio per Agenas? "Ad oggi nessuna conferma"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-e-liste-d-attesa-il-modello-cuneo-esempio-per-agenas-ad-oggi-nessuna-conferma_122295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-e-liste-d-attesa-il-modello-cuneo-esempio-per-agenas-ad-oggi-nessuna-conferma_122295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122295/150347.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Continua a far discutere la vicenda delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo; e del metodo di presa in carico provvisoria dei pazienti che veniva utilizzato fino allo scorso anno dall&rsquo;Asl CN1 e dal &ldquo;Santa Croce&rdquo;, prima di essere sospeso dalla Regione. Un &ldquo;modello&rdquo; di cui si &egrave; tornati a parlare in Consiglio regionale: Giulia Marro (Avs), che aveva per prima sollevato il caso, ha chiesto chiarimenti rispetto alle voci secondo le quali Agenas avrebbe &ldquo;preso a modello&rdquo; il sistema cuneese, di cui nei giorni scorsi ha parlato il settimanale &ldquo;La Guida&rdquo;. Di seguito il comunicato diffuso dalla stessa consigliera regionale cuneese dopo il question time odierno.</p>
<p>"Si aggiunge un nuovo elemento a una vicenda che continua a essere caratterizzata da informazioni contrastanti. La risposta fornita oggi in Consiglio regionale al Question Time proposto dalla consigliera Giulia Marro di AVS non conferma le voci di un presunto riconoscimento da parte di AGENAS del modello cuneese delle preliste.</p>
<p>&Egrave; bene ricordare che questa vicenda non nasce da una polemica politica o da un dibattito teorico sulle liste d&rsquo;attesa. Nasce dalle numerose segnalazioni ricevute negli ultimi mesi sul funzionamento concreto del sistema delle preliste nel Cuneese: appuntamenti fissati anche molte settimane oltre i tempi previsti dalla classe di priorit&agrave;, richiami che in alcuni casi non sarebbero mai arrivati, verifiche di appropriatezza comunicate direttamente ai pazienti e non ai medici prescrittori, come invece previsto dalla normativa. In sostanza, un sistema privo di un regolamento chiaro, di procedure uniformi e di criteri trasparenti, che ha generato dubbi e criticit&agrave; tali da richiedere approfondimenti e verifiche istituzionali.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; una vicenda che continua a generare confusione: le comunicazioni ufficiali all'interno del sistema sanitario sembrano faticare a fornire risposte chiare e definitive, mentre sui giornali continuano a emergere ricostruzioni e interpretazioni che alimentano il dibattito. Nel frattempo, per&ograve;, restano aperte le questioni che avevano originato le segnalazioni e la conseguente attivit&agrave; ispettiva nelle sedi istituzionali: le liste d'attesa, il funzionamento del CUP e la necessit&agrave; di garantire trasparenza e tracciabilit&agrave; nei percorsi di accesso alle prestazioni.</p>
<p>Dalla risposta ricevuta oggi in Consiglio regionale emerge un elemento importante: in aula, per conto dell&rsquo;assessore Riboldi, viene comunicato che con AGENAS esiste un&rsquo;interlocuzione costante e continua su molteplici temi e che, qualora sul tema specifico dovessero intervenire comunicazioni o indicazioni ufficiali, sar&agrave; cura della Regione darne tempestiva notizia. Non risulterebbero quindi, allo stato, indicazioni formali di AGENAS alla Regione Piemonte volte ad assumere il cosiddetto modello cuneese delle preliste come riferimento regionale o nazionale, n&eacute; tantomeno un avallo a sistemi di prenotazione fondati su appuntamenti provvisori o non corrispondenti alla data reale di erogazione della prestazione.</p>
<p>Le segnalazioni ricevute in questi mesi evidenziavano criticit&agrave; del sistema. A fronte di quelle segnalazioni ho svolto la mia attivit&agrave; ispettiva nelle sedi istituzionali, chiedendo chiarimenti e dati ufficiali. Eppure, mentre sui giornali continuavano a comparire ricostruzioni e interpretazioni diverse, risposte ufficiali e definitive non sono mai arrivate.</p>
<p>&Egrave; bene fare chiarezza, senza alimentare contrapposizioni inutili o guerre di potere all&rsquo;interno della sanit&agrave; piemontese che si riversano sulla pelle delle cittadine e dei cittadini. Nessuno mette in discussione la buona volont&agrave; del personale sanitario e amministrativo che, in un sistema sotto pressione, ha cercato di dare una risposta con il sistema cuneese. Il punto &egrave; distinguere tra una presa in carico trasparente e regolata e un sistema che rischia di rendere poco chiari i tempi reali di accesso alle prestazioni.</p>
<p>Una prelista pu&ograve; essere uno strumento utile solo se serve a tutelare concretamente la persona, non se sostituisce una prenotazione reale o rende meno leggibile il tempo di attesa. Le testimonianze ricevute in questi mesi ci hanno raccontato situazioni molto diverse da quella, troppo rassicurante, secondo cui tutte le persone sarebbero state richiamate rapidamente e sempre nei termini. In alcuni casi, anche per procedure indicate come urgenti, il ricontatto sarebbe avvenuto dopo molte settimane. Questo dimostra che il problema non era l&rsquo;esistenza di una presa in carico, ma l&rsquo;assenza di regole certe, verificabili e uguali per tutte e tutti. Anche la verifica dell&rsquo;appropriatezza presentava una criticit&agrave; importante, perch&eacute; non veniva comunicato al medico di medicina generale quando una prescrizione non veniva ritenuta appropriata.</p>
<p>Il nuovo orientamento contenuto nel PNGLA 2025&ndash;2027 sembra andare in una direzione diversa e pi&ugrave; corretta: la prelista, o lista di tutela, viene configurata come uno strumento eccezionale di garanzia, da attivare quando il CUP non riesce a individuare immediatamente una disponibilit&agrave; compatibile con la classe di priorit&agrave; assegnata. In questo caso la richiesta deve essere registrata al momento del primo contatto, la persona deve essere presa in carico attivamente e deve essere richiamata entro termini massimi definiti: 5 giorni per le priorit&agrave; B, 10 giorni per le visite in priorit&agrave; D, 15 giorni per la diagnostica in priorit&agrave; D e 20 giorni per le priorit&agrave; P. Non un rinvio indefinito, quindi, ma una procedura tracciata, monitorata e finalizzata a garantire il diritto alla prestazione.</p>
<p>Questo &egrave; un passo avanti positivo perch&eacute; affronta esattamente le criticit&agrave; che avevamo sollevato: la necessit&agrave; di sapere quando una richiesta entra davvero nel sistema, quando la persona viene richiamata, quale data reale viene proposta, se la classe di priorit&agrave; viene rispettata e quando deve essere attivato il percorso di tutela. Se la prelista diventa una zona grigia, il diritto alla cura si indebolisce. Se si rompe la fiducia tra specialista e medico di base, tutto il sistema trema. Se invece viene regolata con tempi certi, tracciabilit&agrave; e obblighi di comunicazione, pu&ograve; diventare uno strumento di garanzia.</p>
<p>Nel mio ruolo di consigliera regionale ho posto domande, partendo dalle segnalazioni che mi sono state inviate dal territorio, e ho chiesto spiegazioni in tutte le sedi ufficiali, in tutti i modi che mi erano possibili. Non per attribuire etichette, individuare colpevoli, ma capire cosa abbia funzionato e cosa no, e soprattutto garantire ai cittadini procedure trasparenti e diritti esigibili.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire fiducia in una sanit&agrave; pubblica che funzioni. Ma per farlo servono anche risposte chiare da parte delle istituzioni. Sono stanca di assistere a una vicenda in cui una dichiarazione smentisce l&rsquo;altra, un giornale riporta una versione e un&rsquo;aula istituzionale ne restituisce un&rsquo;altra, mentre i cittadini continuano a fare i conti con liste d&rsquo;attesa troppo lunghe e con le difficolt&agrave; di accesso alle prestazioni. Il mio ruolo &egrave; segnalare quando qualcosa non funziona e chiedere spiegazioni. In questa vicenda l&rsquo;ho fatto, ma quelle spiegazioni ufficiali non sono mai realmente arrivate. La sanit&agrave; pubblica si difende con trasparenza, responsabilit&agrave; e fiducia, non con polemiche e ricostruzioni contrastanti".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Proteggersi durante i nubifragi: guida pratica della Regione Piemonte ai comportamenti di sicurezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/proteggersi-durante-i-nubifragi-guida-pratica-della-regione-piemonte-ai-comportamenti-di-sicurezza_122243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/proteggersi-durante-i-nubifragi-guida-pratica-della-regione-piemonte-ai-comportamenti-di-sicurezza_122243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122243/150238.jpg" title="Come proteggersi dal maltempo" alt="Come proteggersi dal maltempo" /><br /><p>La frequenza di eventi meteorologici estremi, come piogge torrenziali e violente grandinate, richiede oggi una maggiore attenzione e la conoscenza di alcune regole fondamentali per ridurre i pericoli. La campagna "Io non rischio", promossa dalla Regione Piemonte e imperniata sulle buone pratiche di Protezione civile, offre indicazioni preziose per gestire al meglio queste situazioni critiche, sia quando ci troviamo all'esterno sia quando siamo alla guida.</p>
<p>In presenza di forti precipitazioni, la priorit&agrave; assoluta deve essere quella di mantenere una distanza di sicurezza da fiumi, torrenti e pendii. La pioggia intensa pu&ograve; infatti trasformare rapidamente un corso d'acqua in una minaccia e rendere i terreni instabili, aumentando drasticamente il rischio di frane o smottamenti.</p>
<p>Parallelamente, &egrave; fondamentale evitare tassativamente di sostare o transitare in sottopassi e sottovia. Queste aree urbane, spesso soggette ad allagamenti improvvisi a causa dell'incapacit&agrave; delle reti fognarie di drenare grandi volumi d'acqua in poco tempo, possono trasformarsi in trappole pericolose per i veicoli e per le persone.</p>
<h2>Maltempo, grandine e nubifragi: come proteggersi</h2>
<p>Per lo stesso motivo, &egrave; vivamente sconsigliato permanere in cantine, garage o locali situati al piano terra o seminterrato durante i temporali, poich&eacute; queste zone sono ad alto rischio di allagamento.</p>
<p>Anche chi si trova alla guida deve adottare comportamenti prudenti per evitare incidenti. La prima regola &egrave; quella di ridurre drasticamente la velocit&agrave; non appena l'asfalto si fa visibile e viscido. La pioggia e, ancor pi&ugrave;, la grandine, diminuiscono notevolmente l'aderenza degli pneumatici e allungano gli spazi di frenata.</p>
<p>&Egrave; inoltre necessario prestare massima attenzione alla grandine, che anche se si manifesta per brevi istanti, rende il manto stradale estremamente insidioso. Se la visibilit&agrave; dovesse ridursi in modo significativo o se le condizioni dovessero farsi troppo difficili da gestire, la soluzione pi&ugrave; sicura &egrave; quella di fermarsi in un'area di sosta protetta, attendendo la fine della fase pi&ugrave; intensa del fenomeno, che solitamente ha una durata limitata di circa trenta minuti. Adottare queste semplici accortezze rappresenta un gesto di responsabilit&agrave; verso se stessi e verso gli altri.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 84 milioni di euro dalla Regione a supporto delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-84-milioni-di-euro-dalla-regione-a-supporto-delle-attivita-di-ricerca-sviluppo-e-innovazione_122292.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-84-milioni-di-euro-dalla-regione-a-supporto-delle-attivita-di-ricerca-sviluppo-e-innovazione_122292.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122292/150339.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;assessore alla Ricerca e Innovazione Matteo Marnati, ha approvato due provvedimenti destinati a sostenere ricerca, sviluppo, innovazione e le fasi di industrializzazione dei relativi risultati, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step, per complessivi 84 milioni di euro, a cui si aggiungono fino a 3,9 milioni per l&rsquo;assistenza tecnica.</p>
<p>Si tratta di due "schede di misura", ovvero i documenti tecnici che descrivono obiettivi, ambiti, criteri di ammissibilit&agrave;, dotazione finanziaria e modalit&agrave; attuative di una misura del programma Fesr 2021‑2027. Sono in sostanza il &ldquo;manuale operativo&rdquo; del bando.</p>
<p>Step &egrave; la "Piattaforma di Tecnologie Strategiche per l&rsquo;Europa&rdquo;, con cui l&rsquo;Unione Europea mette a disposizione risorse per finanziare ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie critiche (digitali, pulite, biotecnologie e difesa), con l&rsquo;obiettivo di rafforzare l&rsquo;autonomia tecnologica europea e attrarre investimenti.</p>
<p>&ldquo;Con l&rsquo;approvazione delle "schede di misura" mettiamo a disposizione delle imprese piemontesi risorse importanti, per circa 84 milioni di euro, a favore dell&rsquo;attivit&agrave; di ricerca, dello sviluppo e dell&rsquo;innovazione e per le fasi di industrializzazione - dichiara l&rsquo;assessore Matteo Marnati -. Rinnoviamo il sostegno alle imprese, agevolando il passaggio dalla ricerca al mercato, e lanciamo un intervento strategico dedicato allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step: l&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare l&rsquo;autonomia strategica delle nostre filiere, ridurre le dipendenze e accompagnare il tessuto imprenditoriale verso una transizione industriale pi&ugrave; competitiva e ad alto tasso di innovazione&rdquo;.</p>
<p>La prima misura, denominata &ldquo;Swich &ndash; edizione 2026&rdquo;, sostituisce una precedente scheda e rappresenta la terza finestra di agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La seconda misura &egrave; invece dedicata allo sviluppo di tecnologie critiche (digitali, pulite e biotecnologiche) che apportino elementi innovativi emergenti con elevato potenziale economico e contribuiscano a ridurre le dipendenze strategiche dell&rsquo;Unione.</p>
<p>Entrambe le misure, ciascuna dotata di circa 40 milioni di euro, mirano a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese piemontesi, favorendo il trasferimento dei risultati alle fasi di avvio industriale e commerciale e sostenendo le attivit&agrave; intermedie di valutazione di fattibilit&agrave; tecnica, economica e di mercato. L&rsquo;intento &egrave; mantenere continuit&agrave; con i modelli di supporto attivati nel ciclo di programmazione 2014‑2020 e promuovere la validazione e l&rsquo;incorporazione dei risultati scientifici e tecnologici nei processi produttivi, con particolare attenzione alla generazione di vantaggi competitivi e opportunit&agrave; di business a livello di singola impresa o di filiera.</p>
<p>Potranno concorrere proposte in forma singola o partenariale, a diverso stadio di maturit&agrave; purch&eacute; in prossimit&agrave; della fase di avvio industriale o commerciale, e caratterizzate da piani di investimento di taglio medio‑basso o medio‑alto; nei progetti collaborativi la quota minima di partecipazione delle Pmi non pu&ograve; essere inferiore al 20% del costo complessivo ammissibile, mentre la partecipazione degli organismi di ricerca &egrave; ammessa esclusivamente in partenariato con le imprese e fino a un limite massimo del 30% a seconda della linea di intervento.</p>
<p>I beneficiari sono prevalentemente imprenditoriali: Mpmi (micro, piccole e medie imprese) incluse le start‑up innovative, grandi imprese solo in partenariato con Mpmi, e organismi di ricerca in partenariato. Tutti i soggetti devono avere sede operativa e produttiva in Piemonte o impegnarsi ad attivarla prima della prima erogazione del contributo, con possibilit&agrave; limitata di partecipazione per soggetti non regionali solo se la loro presenza &egrave; essenziale per competenze non reperibili localmente.</p>
<p>Le misure privilegiano progetti che sviluppino know‑how su tecnologie e soluzioni innovative e che conducano alla generazione, implementazione e immissione sul mercato di nuovi prodotti, processi e servizi, contribuendo cos&igrave; a rafforzare la competitivit&agrave;, la resilienza e la riorganizzazione delle filiere industriali regionali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo una prima parte mite, giugno si fa rovente: in Piemonte attesa una nuova ondata di calore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-una-prima-parte-mite-giugno-si-fa-rovente-in-piemonte-attesa-una-nuova-ondata-di-calore_122290.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-una-prima-parte-mite-giugno-si-fa-rovente-in-piemonte-attesa-una-nuova-ondata-di-calore_122290.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122290/150338.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo una prima parte di giugno dalle temperature miti, il Piemonte si prepara ad essere investito da una nuova ondata di calore. Secondo le previsioni, infatti, da mercoled&igrave; 17 si aprir&agrave; una duratura fase anticiclonica, con temperature in rialzo e molto superiori alle medie stagionali. A fornire un&rsquo;analisi dettagliata della situazione, tramite i suoi canali social, &egrave; il meteorologo Rai Andrea Vuolo, volto del Tg regionale piemontese, che parla di &ldquo;una prolungata e anomala ondata di caldo anche sulle regioni alpine, incluso il nostro Piemonte&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>I primi rialzi tra mercoled&igrave; 17 e sabato 20 giugno, con le minime che si attesteranno tra i 19 e i 22 gradi nelle aree urbane e le massime che potranno toccare i 35 gradi sulle pianure, con frequenti temporali di calore nelle ore pomeridiano-serali sui settori alpini, in temporanea estensione sulle zone pianeggianti.&nbsp;</p>
<p>Il caldo si intensificher&agrave; ulteriormente tra domenica 21 giugno e la prima parte della prossima settimana, quando lo zero termico potrebbe arrivare fino a circa 4.500 metri, con temperature fino a 39 gradi in pianura e valori intorno ai 30 gradi possibili anche a 2 mila metri, anche per locali condizioni di foehn.&nbsp;</p>
<p>Scrive Vuolo: &ldquo;In tal caso si tratterebbe di valori che - localmente - potranno avvicinarsi ai primati storici di giugno, sia per le temperature minime notturne che per quelle massime pomeridiane, risalenti ai record da inizio delle rilevazioni appartenenti al 27-28 giugno 2019, quando sulla pianura piemontese si sfiorarono i 40 gradi per due giorni consecutivi&rdquo;.</p>
<p>Ad oggi - scrive il meteorologo - anche nelle proiezioni a dieci-quindici giorni da parte dei modelli fisico-matematici non si intravedono potenziali conclusioni dell&rsquo;ondata di calore, che potrebbe quindi protrarsi fino alla fine del mese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì in gran spolvero nelle gare del fine settimana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-gran-spolvero-nelle-gare-del-fine-settimana_122287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-gran-spolvero-nelle-gare-del-fine-settimana_122287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122287/150330.jpg" title="L'Atletica Mondovì a Vercelli" alt="L'Atletica Mondovì a Vercelli" /><br /><p>Altro fine settimana ricco di appuntamenti e di ottimi risultati per i portacolori dell'Atletica Mondov&igrave;.</p>
<p><strong>Manifestazione Open a Donnas</strong><br>Trasferta valdostana per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; Acqua S. Bernardo, impegnata a Donnas soprattutto nelle gare di contorno del Grand Prix Cadetti, in un sabato condizionato dal vento oltre la norma che ha permesso l&rsquo;omologazione dei risultati. Sette i podi conquistati: tripletta nei 200 con Vincenzo Martinelli primo in 21&rdquo;41 davanti ad Alessandro Bedeschi (21&rdquo;81) e Federico Lisa (21&rdquo;92); ottima Jessy Ifa Uwadaie nei 100 ostacoli (2&ordf; in 14&rdquo;01) e 3&deg; nei 110 ostacoli Allievi Francesco Simbula (14&rdquo;32 sul filo di lana dietro all&rsquo;albese Stroppiana &ndash; primo in 14&rdquo;07 Pernicone della Sisport). A completare, lo stesso Simbula 8&deg; sui 200 metri sceso a 22&rdquo;02 insieme a Mattia Tagliapietra, 10&deg; in 22&rdquo;16; bene anche l&rsquo;Allieva Sofia Musso, sesta nel lungo femminile con un interessante 5,25. Tra le Allieve si segnala Brigitte Baudissone, al p.b. in 27&rdquo;17 nei 200 metri, Samuele Vittone (22&rdquo;55), Giacomo Rabezzana (23&rdquo;44) e Andrea Sacco (24&rdquo;36). Nelle categorie giovanili bella vittoria di Giulia Casagrande nel giavellotto Cadette, che scaglia l&rsquo;attrezzo da 400 grammi a 31,53 metri; bronzo nella stessa disciplina per il 2011 Gabriele Ambrosio a 21,89 (giavellotto da 600).</p>
<p><strong>Trofeo Coni a Vercelli&nbsp;</strong> &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Domenica 14 giugno si &egrave; svolta a Vercelli la fase regionale del Trofeo CONI, manifestazion riservata alle categorie Ragazzi e Ragazze. I partecipanti hanno scelto la formula del tetrathlon in cui misurarsi tra: 60-alto-peso-600 (tetrathlon A); 60-lungo-vortex-marcia (B); 60hs-lungo-peso-600 (C). In palio, per i vincitori di ogni tipologia, il pass per la finale nazionale del Trofeo in programma dal 4 al 7 ottobre a Bari. Soraya Musso del Polo decentrato di Carr&ugrave; si conferma una delle multipliste migliori in Regione&nbsp;con il suo terzo posto di gruppo C con ben 2.516 punti frutto di un 10&rdquo;54 sui 60 ostacoli, 4,19 nel lungo, 9,16 nel peso e 1&rsquo;55&rdquo;97 nei 600. Pi&ugrave; indietro Ruth Garassino del polo di Camerana (2.109, 8,76 nel peso e 10&rdquo;34 sugli ostacoli), Elena Malaspina (2.009), Isabella Veglia (1.349). Terza piazza nell&rsquo;A maschile per Federico Bruno con 2.851 &nbsp;punti: primo sui 60 in 8&rdquo;06, secondo nell&rsquo;alto con 1,56, quarto nel peso con 10,81 e terzo nei 600 in 1&rsquo;39&rdquo;27 (tutti p.b.). Quarto e settimo nel triathlon B i 2013 Lorenzo Ferracane (2.064, 2&deg; nei 60 con 8&rdquo;30 e 4&deg; nel lungo 4,68 e nel vortex con 41,76) e Andrea Garello (1.670, terzo nel vortex con 42,60 e quinto nei 60 in 8&rdquo;72); in gara anche Christian Borgna (823); &ldquo;di legno&rdquo; nel C Giacomo Renesto con 2.678 punti (secondo sui 60 ostacoli con 9&rdquo;69, quinto nel lungo con 4,51, sesto nel peso con 9,97 e terzo nei 600 in 1&rsquo;41&rdquo;56), quindi Rayan Bruno, 11&deg; con 2.026. Al femminile Jolanda Dattola, settima nell&rsquo;A con 2.169 (8,06 nel peso, 1,29 nell&rsquo;alto e 9&rdquo;61 sui 60), nel B ottava Rebecca Blengino (1.828: 3,81 nel lungo e 9&rdquo;52 nei 60), decima Clelia Gasco (1.770, 26,59 ne vortex) e 15&ordf; Lily Mimi Fayed (1.499: 6&rsquo;01&rdquo;66 nella marcia). Nel complesso una ottima prova di squadra per la categoria Ragazzi seguito quest&rsquo;anno da Edoardo Giani, Pietro Migliore e Michele Aimo con il supporto di Andrea Siccardi e Thomas Giordano.</p>
<p><strong>Rappresentativa provinciale Cadetti/Cadette</strong><br>Domenica 14 giugno la provincia di Cuneo ha partecipato, come da tradizione, al &ldquo;Trofeo dei Laghi&rdquo;, memorial &ldquo;Lino Quaglia&rdquo; a Rovellasca, incontro riservato alle Rappresentative provinciali delle categorie Cadetti e Cadette. A questa 34&ordf; edizione 2026, hanno preso parte ben 18 squadre in rappresentanza delle province Lombarde, Piemontesi, Liguri, Toscani ed Emiliane. La classifica finale ha visto prevalere la Rappresentativa di Como Lecco, che ha preceduto quella di Milano e di Bergamo; per Cuneo 7&deg; posto finale, in linea con i piazzamenti degli ultimi anni. Hanno preso parte alla trasferta lombarda, accompagnati dal tecnico Piero Rossi, ben 14 atleti dell&rsquo;Atletica Mondov&igrave;, i quali hanno avuto la possibilit&agrave; di confrontarsi con alcuni dei migliori pari et&agrave; d&rsquo;Italia. &ldquo;Questa folta partecipazione dei ragazzi del nostro vivaio - commenta Marco Chiecchio &ndash; rende merito al costante lavoro dei tecnici: sono rappresentati tutti i vari settori e siamo contenti che i ragazzi provengano da Mondov&igrave;, ma anche dagli altri Poli decentrati&rdquo;. Noah Leone sale sul podio del salto triplo con un balzo a 12,78 metri, misura che rappresenta il suo nuovo record personale con un + 60 centimetri rispetto a precedente ed &egrave; il minimo per i Campionati italiani U16 (Giacomo Murizzasco 10,38 mt). Lovely Ferretti si conferma sui suoi tempi negli 80 metri in 10&rdquo;68, che le vale la 9&ordf; posizione; 10&ordf; invece Sole Sigaudo sui 300 metri (43&rdquo;64) e 12&deg; Matteo Tassone nel getto del peso (11,49 metri). Molto vicine Giada Pirola (21,93) e Giulia Casagrande (21,24) nel lancio del martello 3 Kg; Nicol&ograve; Marenco, non al meglio, si &egrave; dovuto accontentare di chiudere in 40&rdquo;77 i 300 metri. Adora Dervishi &egrave; 22&ordf; con 4,39 mt nel salto in lungo, mentre Gabriele Ambrosio ha scagliato il giavellotto a 21,41 con Andrea Baudino a 21,06 (Francesco Bruno 10&rdquo;32 sugli 80 metri).</p>
<p><strong>Altre gare</strong><br>Minimo per gli Europei Under 18 centrato da Yasmine Lazouzi, autrice di un gran 4&rsquo;24&rdquo;82 nei 1.500 metri sabato 13 nel Meeting di Poitiers in Francia: con questo sono 3 i pass Europei per la classe 2009 che &egrave; prima nelle graduatorie italiane 2026 anche sui 3.000 metri e sui 2000 siepi, distanza sulla quale proprio a Mondov&igrave; aveva sfiorato la miglior prestazione italiana all time. Il 12 giugno, invece, &egrave; sceso in pista lo sprinter Lorenzo Vera, ancora alla ricerca della migliore condizione dopo il lungo sto a causo di un brutto infortunio patiti a inizio gennaio. Condizione in crescita confermato da un buon 21&rdquo;69 nel Meeting &ldquo;I Trackfam&rdquo; di Meda nei 200 (nono posto finale, terzo delle Promesse) vinti dal bergamasco Dezza (20&rdquo;79) sul varesotto Cappelletti. Mercoled&igrave; 10 &egrave; stata la volta degli astisti scesi in pedana nell&rsquo;evento dedicato alla loro specialit&agrave; al &ldquo;Nebiolo&rdquo; di Torino: 6&deg; posto per Mattia Rocco con 3,80 &ndash; stessa misura del quinto e secondo tra i Senior (primo Francesco Pugno della Safatletica con 4,80) - e 11&deg; per Anna Boero con 2,60 (terze nelle Junior, vittoria assoluta della lombarda Maciejewska con 3,80). La Notturna di San Luigi a Villafalletto, gioved&igrave; 11 &egrave; stato un ottimo test in vista CDS per il monregalese Michele Aimo che si &egrave; piazzato al 2&deg; posto assoluto &ndash; 181 partenti &ndash; sui 5.100 metri di tracciato cittadino, alle spalle del solo Lorenzo Laratore dell&rsquo;Atletica Saluzzo. A seguire 75&deg; e 10&deg; SM45 Mauro Burzio, 10&ordf; nelle donne Serena Dani (1&ordf; SF35) subito davanti a Shara Giuliano prima nella SF50, 100&deg; Massimo Scarzella (5&deg; SM60), quindi Adriana Sciolla, 23&ordf;, risulta la vincitrice nella categoria SF60 dove &egrave; terza Graziella Venezia, Giuseppe Mantovani 10&deg; SM60.</p>
<p><strong>Manifestazione Esordienti</strong><br>Sabato 13 giugno presso il centro sportivo di Caramgnasi &egrave; disputata la quarta giornata del calendario Esordienti specificatamente dedicato alle categorie giovanili promozionali. Il pomeriggio &egrave; stato caratterizzato da un bel sole e temperature elevate che non hanno spaventato i partecipanti dando vita ad una bella festa di sport; tra questi anche moltissime canotte rosse accompagnate dal tecnico del Polo di Carr&ugrave; Susanna Gasco, che si sono cimentate nelle previste 4 prove (lancio, salto, ostacoli e resistenza). Tanto divertimento e tanti amici con cui fare esperienza. Ecco i nomi dei monregalesi: Chiecchio Maria Zoe, Aimone Elena, Musso Filippo, Negro Leonardo, Jose Fern&aacute;ndez Avila Diego, Morgilia Mattia, Murizzasco Michele, Garelli Luca, Baudena Simone, Chiecchio Giosu&egrave;, Musso Francesco, Priale Stefano, Aimone Annalisa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegna dei pannoloni, Riboldi: “La situazione rimane inaccettabile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consegna-dei-pannoloni-riboldi-la-situazione-rimane-inaccettabile_122286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consegna-dei-pannoloni-riboldi-la-situazione-rimane-inaccettabile_122286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122286/150327.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;La situazione che si &egrave; venuta a creare nella consegna dei pannoloni e dei dispositivi per l&rsquo;assorbenza &egrave; inaccettabile, soprattutto perch&eacute; colpisce persone fragili, anziani e non autosufficienti e determina disagi che non possono essere tollerati. Siamo pienamente consapevoli delle criticit&agrave; che continuano a manifestarsi nonostante gli interventi gi&agrave; adottati dalla Regione e dalle Aziende sanitarie. Negli scorsi mesi abbiamo assunto decisioni drastiche, arrivando alla revoca del precedente affidamento per gravi inadempienze e applicando alla ditta penali per circa 800 mila euro. Si &egrave; anche deciso di riorganizzare il servizio, ma &egrave; evidente che persistono problemi logistici che richiedono ulteriori correttivi. Dal 1&deg; luglio ci sar&agrave; un cambiamento radicale: punteremo sull&rsquo;internalizzazione con il coinvolgimento di Amos, per cessare definitivamente i rapporti improduttivi e dannosi con i privati e gestire direttamente il servizio&rdquo;.</p>
<p>Lo dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il passaporto si richiede in Posta: attivo a Murazzano il nuovo servizio del progetto Polis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-passaporto-si-richiede-in-posta-attivo-a-murazzano-il-nuovo-servizio-del-progetto-polis_122246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-passaporto-si-richiede-in-posta-attivo-a-murazzano-il-nuovo-servizio-del-progetto-polis_122246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122246/150241.jpg" title="Poste Italiane" alt="Poste Italiane" /><br /><p>I cittadini di Murazzano e delle aree limitrofe possono contare da oggi su un importante servizio di prossimit&agrave;, che eviter&agrave; lunghi spostamenti. L'ufficio postale locale &egrave; stato infatti ufficialmente abilitato al servizio di richiesta per il rilascio e il rinnovo del passaporto, una novit&agrave; che trasforma lo sportello di paese in un vero e proprio punto di riferimento per le pratiche burocratiche pi&ugrave; complesse.</p>
<p>L&rsquo;attivazione di questo sportello dedicato rappresenta un traguardo di rilievo nel percorso di rafforzamento della funzione di vicinanza degli uffici postali sul territorio, segnando un ulteriore e significativo passo avanti verso il completamento del pi&ugrave; ampio progetto Polis.</p>
<p>Questa iniziativa, lanciata a livello nazionale, nasce con l'obiettivo specifico di trasformare gli uffici postali nella Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, offrendo uno sportello unico per moltissime prestazioni pubbliche.</p>
<h2>Passaporto presso l'ufficio postale di Murazzano: gli obiettivi del progetto Polis</h2>
<p>L'intero progetto mira a rafforzare la coesione territoriale, riducendo il divario tra le grandi citt&agrave; e le realt&agrave; pi&ugrave; periferiche.</p>
<p>L'attivazione del servizio passaporti risponde proprio alla necessit&agrave; di semplificare l&rsquo;accesso ai servizi della pubblica amministrazione, garantendo a tutti i cittadini pari opportunit&agrave; di fruizione dei servizi essenziali, indipendentemente dal fatto che risiedano in un piccolo comune montano o in una realt&agrave; urbana pi&ugrave; ampia.</p>
<p>Si tratta, in definitiva, di un fondamentale servizio in pi&ugrave; messo a diretta disposizione della comunit&agrave; e del territorio, capace di azzerare le distanze e rendere la burocrazia a portata di mano per tutti i residenti della zona.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Incanto di Langa: sabato 4 luglio la notte gialla illumina Farigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/incanto-di-langa-sabato-4-luglio-la-notte-gialla-illumina-farigliano_122245.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/incanto-di-langa-sabato-4-luglio-la-notte-gialla-illumina-farigliano_122245.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122245/150240.jpg" title="Una distesa di girasoli" alt="Una distesa di girasoli" /><br /><p>Esistono luoghi dove il paesaggio sembra dialogare direttamente con gli astri, terre in cui la natura decide di vestirsi d&rsquo;oro proprio nel momento in cui l&rsquo;estate raggiunge il suo apice. &Egrave; in questo scenario vibrante, tra le colline delle Langhe, che il territorio di Farigliano diventa teatro di un fenomeno che va ben oltre la semplice fioritura: i campi di girasoli.</p>
<p>Ci&ograve; che &egrave; partito come una scommessa bucolica &egrave; oggi un fenomeno culturale capace di ammaliare visitatori da ogni dove, valicando confini regionali e persino nazionali, con un afflusso costante di appassionati in arrivo da Lombardia, Liguria e dalla vicina Francia.</p>
<p>Il cuore pulsante di questo richiamo &egrave; il celebre "labirinto", un intrico di sentieri tra steli svettanti che invita chiunque a smarrirsi piacevolmente, per poi ritrovarsi immersi in una distesa di luce. &Egrave; proprio per celebrare questo spettacolo effimero e travolgente che Farigliano si prepara a una serata indimenticabile.</p>
<h2>Notte gialla a Farigliano: data, orari e programma</h2>
<p>Giunta alla sua quinta edizione, la notte gialla rappresenta il momento pi&ugrave; gioioso di questo percorso. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per la sera del 4 luglio, dalle 20 fino alle 2 del mattino, nella suggestiva cornice di localit&agrave; Prella.</p>
<p>Sar&agrave; una lunga parentesi estiva dedicata alla convivialit&agrave;: i prati si trasformeranno in un teatro a cielo aperto dove il gusto incontra il divertimento. Protagonista assoluto sar&agrave; lo street food di alta qualit&agrave;, accompagnato da un ricco intrattenimento musicale che far&agrave; da colonna sonora a questa celebrazione della terra.</p>
<p>Un&rsquo;occasione perfetta per salutare la stagione dei girasoli, in un&rsquo;atmosfera magica dove la musica si fonde con il profumo della campagna piemontese, offrendo a tutti i presenti un&rsquo;esperienza autentica, da vivere rigorosamente sotto le stelle.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mense scolastiche, per le famiglie cuneesi costi superiori alla media nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/150301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un&rsquo;epoca in cui sempre pi&ugrave; spesso un solo stipendio non basta pi&ugrave; e in cui di conseguenza entrambi i genitori sono costretti a lavorare (con le reti di supporto famigliare che, inoltre, vanno via via sfaldandosi), una voce rilevante nei bilanci delle famiglie &egrave; quella relativa ai costi delle mense scolastiche, servizio in molti casi imprescindibile.</p>
<p>Ad offrire un&rsquo;ampia panoramica su questi costi e sul loro andamento &egrave; <a href="https://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/17868-mense-scolastiche-pubblicata-la-nuova-indagine-di-cittadinanzattiva.html" target="_blank" rel="nofollow">l&rsquo;indagine pubblicata da Cittadinanzattiva</a>, che propone una dettagliata analisi su base provinciale distinguendo le tariffe per la scuola dell&rsquo;infanzia e quelle per la scuola primaria.</p>
<p>La famiglia di riferimento che ha fatto da base per lo studio &egrave; composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), con un reddito lordo annuo di 44.200 euro, con corrispondente Isee di 19.900 euro. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si &egrave; ipotizzata una frequenza di venti giorni mensili per un totale di nove mesi.</p>
<p>A livello nazionale si &egrave; registrato un diffuso aumento: il costo a pasto &egrave; passato a 4,3 euro medi per l'infanzia e 4,41 euro medi per la primaria, con un rincaro rispettivamente del 2,1% e del 2,7%, con dati che variano da regione a regione.</p>
<p>&ldquo;In Italia le mense scolastiche erogano circa 400 milioni di pasti all'anno, rendendo la refezione uno dei pi&ugrave; grandi servizi pubblici di prevenzione sanitaria e nutrizionale del Paese, oltre che strumento educativo e di inclusione&rdquo;, commenta Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva: &ldquo;Per questo consideriamo la mensa scolastica un investimento strategico contro la povert&agrave; alimentare, l'obesit&agrave; infantile e le disuguaglianze sociali e territoriali, oltre a essere il presupposto fondamentale per estendere il tempo pieno, oggi garantito solo a un bambino su due alla primaria su tutto il territorio nazionale. Alla luce dei conflitti internazionali e della crisi energetica, &egrave; forte la preoccupazione che i Comuni il prossimo anno scolastico rivedano al rialzo le tariffe a carico delle famiglie: una prospettiva che rischia di colpire soprattutto bambini e ragazzi vulnerabili, ampliando le disuguaglianze educative e alimentari. Tutto ci&ograve; va scongiurato con interventi statali che vadano verso il riconoscimento della mensa come LEP e l&rsquo;ampliamento del Fondo per la povert&agrave; alimentare".</p>
<h2>La situazione in provincia di Cuneo</h2>
<p>Per quanto riguarda la scuole dell&rsquo;infanzia, il costo medio di un pasto in provincia di Cuneo &egrave; di 4,90 euro, in aumento rispetto ai 4,80 del 2024 (+2,1%): ne conseguono un costo mensile e annuale rispettivamente di 98 e 882 euro. Si tratta di dati sotto la media regionale, che si attesta a 5,01 euro a pasto (+1,5% rispetto al 2024), ma sopra la media nazionale di 4,34 euro a pasto (+2,1%). In provincia di Torino il costo maggiore (6,60 euro a pasto), ad Alessandria quello minore (4,20 euro).&nbsp;</p>
<p>A livello nazionale, a sostenere la tariffa pi&ugrave; economica sono le famiglie della Sardegna (3,04 euro a pasto), mentre i costi pi&ugrave; alti sono quelli dell&rsquo;Emilia Romagna (5,82 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150302.jpg" alt="Tabella"></p>
<p>Questo, invece, lo scenario per la scuola primaria: nella Granda il costo medio &egrave; di 5 euro a pasto (100 euro al mese, 900 all&rsquo;anno), in aumento del 2% rispetto al 2024. In questo caso il dato pi&ugrave; elevato &egrave; quello della provincia di Vercelli (5,58 euro a pasto), quello pi&ugrave; basso ad Alessandria (4,20 euro). La media regionale &egrave; di 4,88 euro a pasto (+1,5% sul 2024), quella nazionale di 4,41 euro a pasto (+2,68%).</p>
<p>La tariffa pi&ugrave; bassa &egrave; anche in questo caso quella della Sardegna (3,23 euro a pasto), la pi&ugrave; elevata quella dell&rsquo;Emilia Romagna (5,76 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150303.jpg" alt="Tabella"></p>
<h2>Piemonte ai vertici per copertura</h2>
<p>In Piemonte il 62,5% dei 3.253 edifici scolastici statali (dati aggiornati ad agosto 2025) &egrave; dotato di locali adibiti a mensa: si tratta del secondo dato pi&ugrave; alto in Italia, alle spalle solamente di quello della Valle d&rsquo;Aosta (71,9%) e ben superiore alla media nazionale che si attesta al 36,4%.</p>
<p>Lo studio offre anche una panoramica sui lavori finanziati dal Pnrr: in Piemonte sono 78 gli interventi che hanno riguardato le mense scolastiche, di cui 40 relativi a nuove costruzioni. I lavori di ampliamento sono stati 21, gli interventi di recupero 21, quelli di manutenzione 2, con una demolizione a completare il quadro. Al mese di febbraio del 2026 le mense scolastiche attive in Piemonte erano 2.036.</p>
<p>A livello nazionale, secondo i dati pubblicati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito relativi all&rsquo;anno scolastico 2024-2025, il numero di edifici scolastici provvisti di mensa &egrave; aumentato passando dal 34,54% dell&rsquo;anno precedente al 36,4%, con un&rsquo;accelerazione data negli ultimi anni proprio dal Pnrr. Le mense esistenti, per&ograve;, non sono distribuite in modo omogeneo nel Paese: nelle regioni del sud meno di un edificio su quattro dispone di una mensa scolastica (24%); nelle isole la percentuale scende fino ad arrivare al 22,3%. Sicilia e Campania, rispettivamente con il 14% e il 18%, sono quelle con meno disponibilit&agrave; di mense scolastiche. Le regioni del nord complessivamente raggiungono quota 45,5%, quelle del centro il 41,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Graduation Day chiude la scuola di politica Prime Minister Alpi “Fuori dai margini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-graduation-day-chiude-la-scuola-di-politica-prime-minister-alpi-fuori-dai-margini_122279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-graduation-day-chiude-la-scuola-di-politica-prime-minister-alpi-fuori-dai-margini_122279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/150296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa l&rsquo;edizione 2025/2026 della scuola di politica per giovani donne Prime Minister Alpi &ldquo;Fuori dai margini&rdquo;. Sabato 13 giugno, nella suggestiva cornice del giardino del Museo del Fungo di Ceva, si &egrave; svolto il Graduation Day, il momento conclusivo del percorso formativo che ha visto protagoniste le allieve nella cerimonia di consegna dei diplomi Prime Minister, in concomitanza con la chiusura dell&rsquo;anno scolastico.</p>
<p>La giornata &egrave; stata arricchita da numerosi e qualificati interventi istituzionali, a partire dai rappresentanti delle Amministrazioni comunali dei Comuni che fanno parte del partenariato, che hanno voluto sottolineare il valore dell&rsquo;iniziativa e l&rsquo;importanza di promuovere la partecipazione attiva delle giovani donne alla vita pubblica e politica del territorio.</p>
<p>La consigliera cebana Ilaria Accamo, figura di riferimento del progetto per Ceva, l&rsquo;assessora alle Pari opportunit&agrave; e all&rsquo;Istruzione e Formazione professionale del Comune di Mondov&igrave;, Francesca Bertazzoli, l&rsquo;assessora alla Cultura, alla Parit&agrave; e alle Politiche giovanili di Cuneo Cristina Clerico, e poi ancora il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il presidente del Gruppo Micologico Cebano, ente gestore del Museo, Giorgio Raviolo, tutti unanimemente entusiasti per il percorso portato avanti da queste ragazze che si affacciano all&rsquo;et&agrave; adulta con impegno e consapevolezza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/small_150297.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ilaria Accamo ha posto al centro le ragazze protagoniste del percorso, riconoscendone curiosit&agrave;, sensibilit&agrave;, capacit&agrave; critica e potenziale trasformativo. Ha sottolineato come le nuove generazioni possano essere protagoniste del cambiamento di cui la societ&agrave; e i territori hanno oggi profondo bisogno, invitandole a continuare a informarsi, partecipare e mettersi in gioco. Accamo ha richiamato l&rsquo;attenzione sulle disuguaglianze ancora presenti, esortando le partecipanti a mantenere uno sguardo vigile e uno spirito critico attivo, anche attraverso piccoli gesti quotidiani di microfemminismo capaci di promuovere rispetto, inclusione e pari opportunit&agrave;. Un messaggio di fiducia e incoraggiamento, accompagnato dall&rsquo;invito ad avere il coraggio di immaginare nuove strade e ambire ai luoghi della rappresentanza e delle decisioni. &ldquo;Non limitatevi a far sentire la vostra voce: fatevi ascoltare. Come recita un libro che amo leggere con le mie figlie: ragazze, sognate pi&ugrave; in grande. Puntate pi&ugrave; in alto. Lottate con pi&ugrave; energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi&rdquo;, ha concluso.</p>
<p>&ldquo;Le ragazze che si sono cimentate nel percorso di Prime Minister hanno messo in gioco le loro capacit&agrave;, la loro voglia di fare, di scoprire, di diventare cittadine attive nelle loro comunit&agrave;&rdquo;. Ha commentato l&rsquo;assessora Francesca Bertazzoli. &ldquo;Questo percorso pu&ograve; essere, per chi lo vorr&agrave;, un primo passo verso l&rsquo;impegno concreto in politica, nelle amministrazioni pubbliche, nelle proprie citt&agrave;. Essere consigliera comunale, o assessora, o rivestire qualsivoglia carica pubblica significa portare il punto di vista femminile, farsi baluardo di diritti duramente conquistati e lottare per tutelarli e ampliarli ulteriormente, dimostrando che non esistono materie o deleghe &lsquo;da donna&rsquo; e deleghe &lsquo;da uomo&rsquo; ma che anzi le competenze vanno a beneficio di tutti, quando investite per il meglio&rdquo;. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
<p>&ldquo;La terza edizione della scuola di politica per giovani donne Prime Minister &egrave; stata la prima diffusa sul territorio, dopo due edizioni nel capoluogo, segno che il bisogno di attivazione delle pi&ugrave; giovani &egrave; tema<br>Comune a pi&ugrave; territori&rdquo;. Queste in chiusura le parole dell&rsquo;assessora Cristina Clerico. &ldquo;Le partecipanti hanno dedicato tempo, energie e passione al formarsi su temi articolati e mai privi di complessit&agrave; come le discriminazioni e le politiche atte a promuovere reale parit&agrave;, restituendo durante il Graduation Day il quadro di una generazione che non intende replicare o accettare in modo passivo o inevitabile le iniquit&agrave; del passato. Un plauso alle giovani partecipanti e un grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile il progetto&rdquo;.</p>
<p>Introdotte dalle tutor Valentina Zenga ed Elisa Avagnina, le allieve hanno inoltre presentato il project work realizzato nel corso degli ultimi incontri, un&rsquo;attivit&agrave; di restituzione concreta e plastica di quanto appreso durante gli incontri e di quanto elaborato attraverso la loro visione del mondo e la loro sensibilit&agrave;. Il gruppo di lavoro di giornalismo ha presentato una brochure sulla misoginia nel mondo queer, 6 interviste condotte e registrate dalle ragazze stesse, poi trasformate in brevi sommari esaustivi della tematica corredate da QR code dal quale scaricare il materiale audiovisivo con le interviste integrali. Il team di arti visive e performative ha invece allestito e portato in scena, nel chiostro dell&rsquo;ex convento dei frati Cappuccini, una mostra fotografica e uno spettacolo teatrale sul patriarcato in famiglia. Un&rsquo;esibizione che ha commosso i numerosi presenti e che ha dato plasticamente esempio di ci&ograve; che, molto spesso, avviene dietro le porte chiuse dei nuclei familiari a causa di un pregiudizio insito in molti aspetti della societ&agrave;. Beatrice Verri, direttrice della Fondazione Nuto Revelli ETS, ha infine presentato la prossima edizione della scuola, alla quale &egrave; gi&agrave; possibile iscriversi, e ha ricordato l&rsquo;appuntamento del 3 ottobre presso il Teatro Marenco di Ceva con la scrittrice, blogger e attivista femminista Irene Facheris.</p>
<p>La mattinata si &egrave; conclusa con la consegna degli attestati e con un piccolo buffet conviviale con amici e famiglie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/small_150298.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A settembre le allieve potranno prendere parte a un viaggio a Bruxelles, dove visiteranno le sedi delle principali istituzioni europee e incontreranno alcune eurodeputate italiane. L&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere da vicino i luoghi in cui si costruiscono le politiche dell&rsquo;Unione sar&agrave; un&rsquo;esperienza che arricchir&agrave; ulteriormente il loro percorso di cittadinanza attiva e partecipazione. Le ragazze muovono i primi passi nel mondo adulto imparando cosa significhi fare attivismo per le cause in cui si crede, per cambiare le cose dal basso, da dentro e, in primo luogo, da dentro di noi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta dell'oro delle Langhe: una domenica tra natura e sapori a Briaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-dell-oro-delle-langhe-una-domenica-tra-natura-e-sapori-a-briaglia_122247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-dell-oro-delle-langhe-una-domenica-tra-natura-e-sapori-a-briaglia_122247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122247/150242.jpg" title="Tartufo bianco" alt="Tartufo bianco" /><br /><p>Il fascino discreto delle colline monregalesi si appresta a svelare uno dei suoi tesori pi&ugrave; preziosi in occasione di una giornata interamente dedicata alla cultura del territorio e ai piaceri della buona tavola.</p>
<p>Domenica 21 giugno 2026, la suggestiva cornice di Briaglia diventer&agrave; il palcoscenico di un'esperienza immersiva intitolata alla ricerca del tartufo, un appuntamento che unisce armoniosamente l'attivit&agrave; all'aria aperta con la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali.</p>
<p>L'evento prender&agrave; il via alle ore 9 nei pressi di piazza Serra, punto di partenza strategico per una camminata naturalistica guidata. Il percorso, appositamente studiato per risultare accessibile e piacevole, &egrave; stato pensato per accogliere un pubblico eterogeneo, rivelandosi una proposta ideale anche per le famiglie desiderose di trascorrere una mattinata rigenerante.</p>
<p>Passeggiando tra i sentieri che lambiscono le storiche sponde delle Langhe, i partecipanti avranno l'opportunit&agrave; di comprendere da vicino il profondo legame che unisce l'ecosistema boschivo, l'addestramento dei cani da cerca e la nascita del prelibato fungo ipogeo.</p>
<h2>Domenica alla scoperta del tartufo di Briaglia: men&ugrave; del pranzo e prenotazioni</h2>
<p>Dopo aver esplorato i segreti del bosco, l'esperienza si sposter&agrave; idealmente e concretamente a tavola per celebrare la tradizione&nbsp;culinaria piemontese attraverso un sontuoso pranzo conviviale. Il men&ugrave; si aprir&agrave; con una raffinata selezione di antipasti che vedr&agrave; protagonisti il classico prosciutto crudo accompagnato dal melone, seguito da un delicato lonzino impreziosito da una trita di uova sode, sedano e olio tartufato, per poi concludersi con una fresca insalata di sedano arricchita da noci e scaglie di formaggio Raschera.</p>
<p>I primi piatti renderanno omaggio alla pasta fresca e ai risotti della tradizione, proponendo i celebri tajarin conditi con un ricco rag&ugrave; piemontese e un avvolgente risotto alla salsiccia e radicchio. Il percorso gastronomico proseguir&agrave; poi con la portata principale, un vigoroso stinco al forno servito con patatine fritte croccanti. A coronamento del pasto non poteva mancare il re dei dessert locali, il tradizionale bunet, rigorosamente accompagnato dal caff&egrave;.</p>
<p>La quota di partecipazione per l'intera giornata &egrave; fissata a venti euro per gli adulti, con l'esclusione delle bevande, mentre per i bambini di et&agrave; compresa tra i tre e i dodici anni &egrave; prevista una tariffa ridotta di dodici euro. Al fine di garantire un'organizzazione impeccabile e il rispetto della logistica legata al pranzo, la prenotazione &egrave; obbligatoria. Per ricevere informazioni dettagliate o per riservare i propri posti, &egrave; possibile contattare telefonicamente Silvano al numero 336 982 5922 oppure Serena al numero 328 755 2503.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; realizzata grazie al patrocinio e alla sinergia di importanti realt&agrave; del territorio, tra cui la Fondazione CRC, l&rsquo;Atl del Cuneese, l'associazione "Landand&egrave; - Sentiero Altre Langhe", Slow Food Monregalese Cebano Alta Val Tanaro e Pesio e il Comune di Briaglia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["I produttori attendono dieci mesi prima di essere pagati": l'allarme di Coldiretti per il comparto frutticolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122277/150294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tempi biblici per i pagamenti, con i produttori che si ritrovano a dover attendere anche dieci mesi dopo il raccolto prima di essere remmunerati. La denuncia arriva da Coldiretti Cuneo, che lancia l'allarme sul comparto frutticolo piemontese, gi&agrave; in difficolt&agrave; a causa dei costi di produzione saliti esponenzialmente.</p>
<p>&ldquo;Come abbiamo gi&agrave; pi&ugrave; volte denunciato, la frutticoltura piemontese vive la grossa problematica delle tempistiche dei pagamenti con liquidazioni finali che arrivano anche 8-10 mesi dopo la fine della raccolta. Anche quest&rsquo;anno vediamo un forte ritardo, ad esempio, per la liquidazione delle mele e delle susine &ndash; fa notare Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Una situazione non pi&ugrave; sostenibile, aggravata dalla grande distribuzione che continua ad applicare il suo strapotere acquistando e vendendo a prezzi che non coprono neanche i costi di produzione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Alla luce di questa situazione, sul nostro territorio serve una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione per le imprese agricole. Oggi pi&ugrave; che mai il comparto frutticolo &egrave; chiamato a misurarsi con una doppia sfida cruciale: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni di competitivit&agrave; e sopravvivenza economica&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta scopre la nuova Giunta: la sindaca, Federica Lanteri, annuncia le deleghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-scopre-la-nuova-giunta-la-sindaca-federica-lanteri-annuncia-le-deleghe_122238.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-scopre-la-nuova-giunta-la-sindaca-federica-lanteri-annuncia-le-deleghe_122238.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122238/150232.jpg" title="Il Consiglio comunale di Briga Alta" alt="Il Consiglio comunale di Briga Alta" /><br /><p>Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato la ripartizione dei compiti all'interno del nuovo esecutivo guidato dalla sindaca, Federica Lanteri.&nbsp;L'assetto amministrativo &egrave; stato definito per rispondere alle esigenze specifiche del territorio montano.</p>
<p>Il vicesindaco Ivo Alberti assume la delega ai Pascoli e quella relativa ai Rapporti con il parco, ricoprendo inoltre il ruolo di fiduciario per la frazione di Upega. L'assessore Roberto Campero riceve invece le deleghe ai Lavori pubblici e mantiene i rapporti con Acda, Acem e l'area di Monesi Limone.</p>
<h2>Nuova Giunta a Briga Alta: particolare attenzione al capitolo Monesi</h2>
<p>L'attenzione dell'amministrazione &egrave; rivolta con particolare cura alla localit&agrave; di Monesi. A questo tema lavorer&agrave; un'apposita commissione dedicata, composta proprio dalla prima cittadina, Federica Lanteri, dal vicesindaco, Ivo Alberti, dall'assessore, Roberto Campero e dai consiglieri Marco Lanteri e Pietro Rostagno.</p>
<p>Il gruppo di lavoro avr&agrave; il compito di seguire le tematiche legate a questo importante settore del territorio.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122238/small_150233.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, inaugurato il nuovo parco giochi al Parco della Rotonda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-inaugurato-il-nuovo-parco-giochi-al-parco-della-rotonda_122271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-inaugurato-il-nuovo-parco-giochi-al-parco-della-rotonda_122271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122271/150283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; mattina a Ceva &egrave; stato inaugurato il rinnovato parco giochi presso il Parco della Rotonda, con la partecipazione dei bambini della Scuola dell&rsquo;infanzia locale. Un momento simbolico molto significativo che ha aperto le porte di una porzione di uno dei luoghi pi&ugrave; apprezzati e vissuti della citt&agrave;, che ha visto il completamento del primo lotto della sua rivisitazione con l'installazione di nuovi giochi, rifacimento della pavimentazione e rivisitazione della logistica. Presenti all'evento il sindaco Fabio Mottinelli, il vice-sindaco Fabio Ferrero, l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Laura Amerio e i consiglieri comunali Paolo Voarino e Paolo Marsilio.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una grande gioia vedere oggi qui cos&igrave; tanti bambini per inaugurare questo nuovo spazio dedicato al gioco e alla condivisione &ndash; ha evidenziato il vice-sindaco Ferrero prima del simbolico taglio del nastro -. Desidero innanzitutto ringraziare tutte le famiglie che hanno contribuito con suggerimenti e idee durante la fase di progettazione: il vostro coinvolgimento &egrave; stato prezioso per realizzare un'area che rispondesse davvero alle esigenze dei pi&ugrave; piccoli e della comunit&agrave;. Un sincero grazie va a tutti coloro che hanno portato a termine questi lavori con tempestivit&agrave; e grande cura dei dettagli. In particolare ringrazio il direttore dei lavori, Andrea Briatore, Ceva Costruzioni, l&rsquo;azienda NoBer, l'Ufficio tecnico comunale, gli operatori comunali, sempre presenti e disponibili. Un ringraziamento anche a chi si occuper&agrave; della gestione di quest'area, alla Coesioni Sociali che cura il bar e all'ASD Nuoto club Rari Nantes Cairo di Acqui che gestisce la piscina, per l'impegno che metteranno nel valorizzare questo spazio. Sono certo che saprete prendervi cura di questo parco con rispetto e attenzione, affinch&eacute; possa rimanere nel tempo un luogo accogliente e sicuro per tutti i bambini che lo frequenteranno&rdquo;.</p>
<p>"Ringrazio tutta l&rsquo;Amministrazione comunale, e in particolare il vice-sindaco e assessore ai Lavori pubblici Fabio Ferrero, che ha messo anima e cuore in questo progetto &ndash; aggiunge il sindaco Mottinelli -. Il Parco della Rotonda &egrave; un luogo del cuore per Ceva: non &egrave; solo memoria del nostro passato: &egrave; soprattutto un investimento sul futuro della citt&agrave;. Partiamo da qui per rigenerare il cuore di Ceva: per renderla pi&ugrave; viva, pi&ugrave; accogliente, pi&ugrave; partecipata. Ma gli investimenti da soli non bastano. Serve il contributo di tutti, serve il senso di appartenenza della comunit&agrave;. Solo cos&igrave; la Rotonda torner&agrave; davvero a essere il salotto verde dei cebani".</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte: il ristorante "Albero Fiorito" protagonista su La Repubblica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/vicoforte-il-ristorante-albero-fiorito-protagonista-su-la-repubblica_122244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/vicoforte-il-ristorante-albero-fiorito-protagonista-su-la-repubblica_122244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122244/150239.jpg" title="I fratelli Ivana e Guido Volume, titolari del ristorante "Albero Fiorito" in frazione Moline" alt="I fratelli Ivana e Guido Volume, titolari del ristorante "Albero Fiorito" in frazione Moline" /><br /><p>Esistono angoli di Piemonte dove il tempo sembra essersi fermato, custodi di una sapienza culinaria che non insegue le mode, ma celebra l&rsquo;autenticit&agrave;. &Egrave; proprio questo spirito a portare il ristorante &ldquo;Albero Fiorito&rdquo; di Moline, frazione di Vicoforte, sotto i riflettori di "Sapori", la prestigiosa rubrica enogastronomica dell&rsquo;edizione torinese del quotidiano La Repubblica.</p>
<p>Nell'articolo, firmato da Cavallito &amp; Lamacchia, il locale viene celebrato come un autentico tempio della "cucina lenta", un luogo dove il calore della stufa a legna non &egrave; solo un metodo di cottura, ma il cuore pulsante di un'esperienza che parla al cuore dei commensali attraverso la nostalgia e la qualit&agrave; assoluta della materia prima.</p>
<p>I cronisti descrivono l'Albero Fiorito non come un esercizio di stile gourmet, ma come un porto sicuro per chi cerca i sapori di una volta, quelli privi di artifici e ricchi di sostanza. Emerge cos&igrave; il ritratto di una tavola dove trionfano i classici: dal vitello tonnato, servito nella sua veste pi&ugrave; pura e tradizionale, lontano dalle interpretazioni moderne, fino ai sontuosi agnolotti e ai piatti di carne cotti con sapienza.</p>
<h2>"Albero Fiorito" protagonista su La Repubblica: cosa sottolinea la recensione</h2>
<p>La recensione sottolinea come, in un mondo che corre veloce, l&rsquo;&ldquo;Albero Fiorito&rdquo; dei fratelli Ivana e Guido Volume scelga la strada della pazienza, della convivialit&agrave; e di una qualit&agrave; che si fa "barbara" e abbondante, capace di regalare soddisfazioni autentiche.</p>
<p>Dai ricchi antipasti alle proposte di carne, ogni portata &egrave; raccontata come un esercizio di eccellenza familiare, in grado di trasformare un semplice pasto in un ricordo indelebile.</p>
<p>Con questo riconoscimento, il locale di Moline si conferma un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera assaporare l&rsquo;anima pi&ugrave; verace e accogliente della cucina di Langa e dintorni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione costituisce il Gruppo territoriale del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/azione-costituisce-il-gruppo-territoriale-del-cebano-e-dell-alta-valle-tanaro_122268.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/azione-costituisce-il-gruppo-territoriale-del-cebano-e-dell-alta-valle-tanaro_122268.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122268/150280.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione rafforza la propria presenza nella Granda con la costituzione del Gruppo territoriale del&nbsp;Cebano e dell&rsquo;Alta Valle Tanaro. Questo nuovo gruppo nasce con l&rsquo;obiettivo di dare voce a un&rsquo;area di&nbsp;fondamentale importanza strategica e culturale, caratterizzata da un forte legame con il territorio e da&nbsp;specifiche sfide montane, puntando su una squadra composta da amministratori locali, professionisti e&nbsp;rappresentanti del mondo produttivo e del lavoro, determinati a portare competenza e pragmatismo nel&nbsp;dibattito politico locale.</p>
<p>Il neo costituito gruppo territoriale ha definito anche il suo coordinamento che sar&agrave; guidato da Sergio Fuschi,&nbsp;consigliere comunale di Priola e dell'Unione dell&rsquo;Alta Valle Tanaro, che assume il ruolo di Coordinatore&nbsp;territoriale. Ad affiancarlo nel lavoro di radicamento e proposta politica saranno:<br>&bull; Ugo Balzaretti, consigliere comunale di Priola, che ricoprir&agrave; il ruolo di Vice Coordinatore;<br>&bull; Giorgio Candussio, consigliere comunale di Priola;<br>&bull; Patrizia Nano, imprenditrice;<br>&bull; Roberto Briatore, geometra;<br>&bull; Fulvio Vassallo, idraulico.</p>
<p>"Con la nascita di questo nuovo gruppo territoriale &ndash; dichiara il neo-coordinatore Sergio Fuschi &ndash; vogliamo&nbsp;offrire una casa politica a tutti i cittadini del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro che non si riconoscono nelle&nbsp;contrapposizioni ideologiche e nei populismi di destra e di sinistra. Il nostro &egrave; un territorio straordinario ma&nbsp;complesso, dove le aree interne e montane meritano azioni concrete su temi cruciali come la tutela dei servizi&nbsp;socio-sanitari, il potenziamento delle infrastrutture, il sostegno all'imprenditoria locale e la valorizzazione&nbsp;turistica e ambientale delle nostre valli. Sar&ograve; fiero di assolvere a questo compito insieme agli altri componenti&nbsp;del coordinamento e a tutti gli iscritti, che sapranno rendere concrete e attuali le nostre idee e i nostri progetti.&nbsp;Ci approcceremo con seriet&agrave; e responsabilit&agrave;, affrontando i problemi con competenza e senza ricorrere a&nbsp;slogan privi di contenuti".</p>
<p>Soddisfazione espressa anche dal Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi: "La nascita del&nbsp;Gruppo del Cebano e Alta Valle Tanaro &egrave; un tassello fondamentale per il nostro progetto politico in provincia&nbsp;e testimonia la costante crescita e il progressivo radicamento di Azione anche nelle valli e nelle aree montane,&nbsp;contesti troppo spesso dimenticati dalla politica urlata ma che rappresentano il cuore resiliente del nostro&nbsp;territorio. Azione continua ad espandersi capillarmente nella Provincia di Cuneo perch&eacute; &egrave; in grado di costruire,&nbsp;insieme ai propri eletti e militanti, una proposta politica seria, pragmatica e vicina alle reali esigenze delle&nbsp;comunit&agrave; locali. Questa nuova squadra, guidata da amministratori d'esperienza e professionisti stimati, sapr&agrave;&nbsp;essere un interlocutore attento e un punto di riferimento per il territorio, lavorando nell'interesse esclusivo dei&nbsp;cittadini per costruire un'alternativa politica liberale, concreta e riformista".</p>
<p>Il coordinamento si attiver&agrave; da subito per avviare un dialogo costante con le amministrazioni locali, le&nbsp;associazioni di categoria e le realt&agrave; civiche del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro, con l'obiettivo di tradurre le&nbsp;istanze del territorio in azioni politiche concrete. &Egrave; possibile entrare in contatto con il gruppo scrivendo a <a href="mailto:segr.cuneo@azione.i" target="_blank" rel="nofollow">segr.cuneo@azione.i</a>t.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Carrù si insedia il Consiglio comunale, il sindaco Schellino: "Sarà un'esperienza unica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/a-carru-si-insedia-il-consiglio-comunale-il-sindaco-schellino-sara-un-esperienza-unica_122236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/a-carru-si-insedia-il-consiglio-comunale-il-sindaco-schellino-sara-un-esperienza-unica_122236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122236/150230.jpg" title="Nicola Schellino" alt="Nicola Schellino" /><br /><p>A pochi giorni dalle elezioni dello scorso 25 maggio, la macchina amministrativa di Carr&ugrave; entra ufficialmente nel vivo delle sue funzioni. La scorsa settimana si &egrave; infatti insediato il nuovo Consiglio comunale, dando il via a un mandato che guider&agrave; la comunit&agrave; locale per i prossimi cinque anni.</p>
<p>Si tratta di un momento di fondamentale importanza democratica, che segna l'inizio di un percorso collettivo volto allo sviluppo e al benessere del territorio.</p>
<p>Il sindaco, Nicola Schellino, ha voluto salutare pubblicamente l'inizio di questo viaggio con un messaggio di forte incoraggiamento e fiducia verso tutti i componenti dell'assise.</p>
<h2>L'augurio di Nicola Schellino al "suo" Consiglio comunale</h2>
<p>Il primo cittadino si &egrave; detto certo che questo mandato rappresenter&agrave; un'esperienza unica per ciascuno dei partecipanti, un percorso che verr&agrave; affrontato da tutti con il massimo senso di responsabilit&agrave; e con una spiccata intraprendenza, qualit&agrave; necessarie per rispondere alle sfide che attendono il comune piemontese.</p>
<p>Oltre all'augurio di buon lavoro rivolto all'intero Consiglio, Schellino ha espresso un auspicio significativo per il futuro della politica locale. Il sindaco ha infatti sottolineato come questa esperienza possa e debba rappresentare, soprattutto per i consiglieri pi&ugrave; giovani o alla prima carica, il primo passo di una lunga e proficua carriera nell'ambito dell'amministrazione pubblica</p>
<p>Un invito, dunque, a considerare il servizio per Carr&ugrave; non come un traguardo isolato, ma come una preziosa palestra per formare la classe dirigente di domani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Bene la proroga delle autorizzazioni all’impianto dei vigneti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122257/150256.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il &ldquo;Pacchetto vino&rdquo; ha introdotto all&rsquo;interno del nuovo quadro normativo europeo la proroga delle autorizzazioni all&rsquo;impianto dei vigneti. Si tratta di una novit&agrave; che vede l&rsquo;ampliamento dei tempi che le aziende hanno a propria disposizione per realizzare gli impianti e programmare gli investimenti nel settore vitivinicolo.</span></p>
<p>A evidenziarne la portata &egrave; Silvio Chionetti, vice direttore vicario e responsabile provinciale del Settore tecnico di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo: &ldquo;La proroga delle autorizzazioni - dichiara Chionetti - rappresenta una misura importante per le imprese vitivinicole, che potranno contare su tempistiche pi&ugrave; ampie per completare gli interventi programmati. In una fase caratterizzata da incertezze economiche, costi elevati e variabili climatiche sempre pi&ugrave; difficili da prevedere, disporre di un orizzonte temporale pi&ugrave; lungo significa poter pianificare gli investimenti con maggiore serenit&agrave; e ridurre il rischio di incorrere nelle sanzioni previste per il mancato utilizzo delle autorizzazioni&rdquo;.</p>
<p>La Regione Piemonte ha infatti comunicato l&rsquo;applicazione delle novit&agrave; introdotte dal Regolamento (UE) 2026/471, che modifica la durata delle autorizzazioni all&rsquo;impianto. In particolare, le autorizzazioni per nuovi impianti saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno della terza campagna vitivinicola successiva a quella in cui sono state concesse, mentre le autorizzazioni di reimpianto valide al 18 marzo 2026 e quelle rilasciate successivamente saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell&rsquo;ottava campagna vitivinicola successiva alla campagna di concessione.</p>
<p>Le autorizzazioni da conversione diritti sono valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell'ultima campagna vitivinicola del loro periodo di validit&agrave;.</p>
<p>Le autorizzazioni rilasciate il 30 settembre 2021, precedentemente in scadenza il 30 settembre 2027, sono state prorogate al 31 luglio 2028. Quelle rilasciate il 28 luglio 2022, con scadenza originaria il 28 luglio 2028, sono anch&rsquo;esse valide fino al 31 luglio 2028. Le autorizzazioni del 27 luglio 2023 passano dal 27 luglio 2026 al 31 luglio 2026. Per quelle concesse il 22 agosto 2024 la scadenza slitta dal 22 agosto 2027 al 31 luglio 2028, mentre le autorizzazioni rilasciate il 14 agosto 2025 vengono prorogate dal 14 agosto 2028 al 31 luglio 2029.</p>
<p>Per quanto riguarda le autorizzazioni di reimpianto, la proroga interessa esclusivamente quelle ancora valide alla data del 18 marzo 2026; restano pertanto escluse le autorizzazioni gi&agrave; scadute prima di tale termine. Le autorizzazioni derivanti dalla conversione dei diritti d&rsquo;impianto sono invece prorogate fino al 31 luglio 2026.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; importante che tutte le aziende verifichino attentamente le nuove scadenze applicabili alle proprie autorizzazioni &ndash; osserva Agnese Genero, referente dell&rsquo;Ufficio tecnico di Cia Cuneo ad Alba &ndash; poich&eacute; resta fermo l&rsquo;obbligo di utilizzare le superfici autorizzate entro i termini previsti. Il mancato utilizzo, totale o parziale, continua infatti a comportare le sanzioni previste dalla normativa nazionale&rdquo;.</p>
<p>La comunicazione regionale introduce inoltre la possibilit&agrave; di rinunciare senza penalit&agrave; alle autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate nelle annualit&agrave; 2021, 2022, 2023 e 2024. La rinuncia dovr&agrave; essere presentata prima della scadenza dell&rsquo;autorizzazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Anche questa opportunit&agrave; va letta come uno strumento di flessibilit&agrave; a favore delle imprese &ndash; aggiunge Genero &ndash; perch&eacute; consente a chi ha modificato i propri programmi aziendali di rinunciare all&rsquo;autorizzazione senza conseguenze economiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, scatta la ztl nel centro storico: tutte le informazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-scatta-la-ztl-nel-centro-storico-tutte-le-informazioni_122242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-scatta-la-ztl-nel-centro-storico-tutte-le-informazioni_122242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122242/150237.jpg" title="Nuova Ztl a Garessio" alt="Nuova Ztl a Garessio" /><br /><p>Il Comune di Garessio ha ufficializzato l'istituzione di una nuova ztl presso il concentrico del Borgo Maggiore, in vigore dal 13 giugno al 13 settembre 2026. L'ordinanza mira a migliorare la sicurezza stradale cittadina attraverso la regolamentazione dell'accesso in alcune arterie nevralgiche.</p>
<p>Le strade coinvolte dal provvedimento comprendono via Cavour, nel tratto dall'intersezione con via Campi fino all'incrocio con via Montegrappa, l'intera piazza Carrara, dove viger&agrave; anche il divieto di sosta, e via Vivalda, nel tratto compreso tra piazza Carrara e piazza Battuti Parvi. La limitazione al transito sar&agrave; operativa tutti i giorni, inclusi i festivi, nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le 20.</p>
<p>Sono esentati dai divieti i residenti e i proprietari o affittuari di immobili situati all'interno della zona. Il transito libero &egrave; garantito inoltre ai veicoli delle forze dell'ordine, della polizia locale, dei vigili del fuoco, dei mezzi di soccorso, alle autoambulanze e ai veicoli in servizio di emergenza. L'accesso &egrave; consentito anche per i mezzi impegnati nel carico e scarico merci per le attivit&agrave; commerciali locali, per i veicoli al servizio di persone con limitata capacit&agrave; motoria munite di contrassegno, e per i mezzi di enti pubblici, aziende farmaceutiche o ditte incaricate di consegne domiciliari di presidi salvavita.</p>
<h2>Ztl a Garessio: previste deroghe particolari</h2>
<p>Sono previste deroghe specifiche per i trasporti funebri, per i veicoli di Asl e cooperative infermieristiche durante gli interventi, nonch&eacute; per il veicolo destinato al trasporto degli sposi in occasione di cerimonie nuziali.</p>
<p>Una deroga particolare &egrave; stata concessa ai proprietari e residenti del tratto di via Cavour compreso tra via Montegrappa e via al Castello: pur trovandosi esternamente alla ztl, tali soggetti potranno transitare all'interno dell'area regolamentata per evitare le difficolt&agrave; di manovra legate alla ridotta larghezza della sede stradale.</p>
<p>L'ufficio tecnico e la polizia locale si occuperanno dell'installazione della segnaletica necessaria, mentre le forze dell'ordine vigileranno sul rispetto del provvedimento. Le violazioni alle norme della nuova ztl saranno punite con le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal codice della strada.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
