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<p>&ldquo;Egregio direttore,</p>
<p>la Destra politica non &egrave; che navighi in buone acque in termini di governo ai vari livelli, ma la sinistra &egrave; conciata peggio per contenuti e propaganda. Finch&eacute; le sue proposte e rivendicazioni si basano sull&rsquo;immigrazione indiscriminata, sulla tolleranza civile e penale, sul mondialismo, sull&rsquo;europeosmo ad oltranza, sull&rsquo;ecologismo a prescindere, sull&rsquo;antifascismo anacronistico e settario, il centrodestra pu&ograve; essere rimosso solo per propria colpa.</p>
<p>Per&ograve; l&rsquo;ultima proposta della sinistra &egrave; la tassa patrimoniale. Quella di &ldquo;fare piangere i ricchi&rdquo; &egrave; una sua antica aspirazione, che giustifica ancora oggi a causa della permanente ineguaglianza sociale. Ma quanti sono i veri grandi ricchi in Italia? Sono un numero molto limitato e quindi costituiscono una base imponibile molto ristretta che non si capisce quanto gettito fiscale potrebbe fornire alle casse dello Stato: un gioco che non vale la candela, di natura ideologica per cercare di rianimare la base elettorale post comunista e progressista.&nbsp;</p>
<p>Ma come si fa a finanziare spese correnti imprescindibili (sanit&agrave;, scuola, assistenza sociale) con una imposta patrimoniale straordinaria, una tantum? L&rsquo;anno successivo alla sua applicazione ci troveremmo di fronte alle stesse esigenze finanziarie e allo stesso problema di reperire le risorse necessarie. A meno che l&rsquo;imposta patrimoniale, di conseguenza, la si voglia far pagare ogni anno, appunto per fronteggiare spese sociali che sono pluriennali. &Egrave; fuor di dubbio che il panorama economico italiano verrebbe cos&igrave; peggiorato da una massiccia fuga di capitali: il capitale finanziario, al minimo sentore di pericolo, fugge all&rsquo;estero e difficilmente torner&agrave;. Ma poi perch&eacute; tassare solo i patrimoni personali e non anche quelli delle grandi imprese? Sappiamo per&ograve; che si tratta di una ipotesi assurda in quanto si andrebbe a colpire il capitale produttivo della Nazione. C&rsquo;&egrave; poi l&rsquo;idea di colpire gli extra-profitti delle banche, delle assicurazioni e delle societ&agrave; energetiche. &nbsp;Infine &ndash; a volere essere coerenti &ndash; qualcuno a sinistra potrebbe inventarsi che certi redditi, i titoli di Stato, sono tassati in maniera proporzionale solo al 12,5%.</p>
<p>A sinistra non si tiene conto che le imposte sul patrimonio in Italia esistono gi&agrave;: nel nostro ordinamento tributario dall&rsquo;IMU alle imposte di successione, dalle imposte del registro a quelle automobilistiche. Non c&rsquo;&egrave; bisogno di inventarne un&rsquo;altra sui grandi patrimoni dei ricchi. Basterebbe avere il coraggio come partito e la faccia come esponenti politici alternativi e rimodulare per i ricchi la progressivit&agrave; dell&rsquo;IRPEF in nome della giustizia sociale. La progressivit&agrave; fiscale &egrave; prevista dalla Costituzione (art. 53) e dalla riforma del ministro Ezio Vanoni del 1951, che introdusse la dichiarazione dei redditi. Ecco l&rsquo;imposta patrimoniale che per necessit&agrave; finanziarie si rinnova ogni anno. Cercando di fare piangere i ricchi, gabellandola per solidariet&agrave; sociale, potrebbe essere l&rsquo;espediente giusto per vincere le prossime elezioni.</p>
<p>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente&rdquo;.</p>
<p><strong>Paolo Chiarenza</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Incanto di Langa: sabato 4 luglio la notte gialla illumina Farigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/incanto-di-langa-sabato-4-luglio-la-notte-gialla-illumina-farigliano_122245.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/incanto-di-langa-sabato-4-luglio-la-notte-gialla-illumina-farigliano_122245.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122245/150240.jpg" title="Una distesa di girasoli" alt="Una distesa di girasoli" /><br /><p>Esistono luoghi dove il paesaggio sembra dialogare direttamente con gli astri, terre in cui la natura decide di vestirsi d&rsquo;oro proprio nel momento in cui l&rsquo;estate raggiunge il suo apice. &Egrave; in questo scenario vibrante, tra le colline delle Langhe, che il territorio di Farigliano diventa teatro di un fenomeno che va ben oltre la semplice fioritura: i campi di girasoli.</p>
<p>Ci&ograve; che &egrave; partito come una scommessa bucolica &egrave; oggi un fenomeno culturale capace di ammaliare visitatori da ogni dove, valicando confini regionali e persino nazionali, con un afflusso costante di appassionati in arrivo da Lombardia, Liguria e dalla vicina Francia.</p>
<p>Il cuore pulsante di questo richiamo &egrave; il celebre "labirinto", un intrico di sentieri tra steli svettanti che invita chiunque a smarrirsi piacevolmente, per poi ritrovarsi immersi in una distesa di luce. &Egrave; proprio per celebrare questo spettacolo effimero e travolgente che Farigliano si prepara a una serata indimenticabile.</p>
<h2>Notte gialla a Farigliano: data, orari e programma</h2>
<p>Giunta alla sua quinta edizione, la notte gialla rappresenta il momento pi&ugrave; gioioso di questo percorso. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per la sera del 4 luglio, dalle 20 fino alle 2 del mattino, nella suggestiva cornice di localit&agrave; Prella.</p>
<p>Sar&agrave; una lunga parentesi estiva dedicata alla convivialit&agrave;: i prati si trasformeranno in un teatro a cielo aperto dove il gusto incontra il divertimento. Protagonista assoluto sar&agrave; lo street food di alta qualit&agrave;, accompagnato da un ricco intrattenimento musicale che far&agrave; da colonna sonora a questa celebrazione della terra.</p>
<p>Un&rsquo;occasione perfetta per salutare la stagione dei girasoli, in un&rsquo;atmosfera magica dove la musica si fonde con il profumo della campagna piemontese, offrendo a tutti i presenti un&rsquo;esperienza autentica, da vivere rigorosamente sotto le stelle.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mense scolastiche, per le famiglie cuneesi costi superiori alla media nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mense-scolastiche-per-le-famiglie-cuneesi-costi-superiori-alla-media-nazionale_122281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/150301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un&rsquo;epoca in cui sempre pi&ugrave; spesso un solo stipendio non basta pi&ugrave; e in cui di conseguenza entrambi i genitori sono costretti a lavorare (con le reti di supporto famigliare che, inoltre, vanno via via sfaldandosi), una voce rilevante nei bilanci delle famiglie &egrave; quella relativa ai costi delle mense scolastiche, servizio in molti casi imprescindibile.</p>
<p>Ad offrire un&rsquo;ampia panoramica su questi costi e sul loro andamento &egrave; <a href="https://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/17868-mense-scolastiche-pubblicata-la-nuova-indagine-di-cittadinanzattiva.html" target="_blank" rel="nofollow">l&rsquo;indagine pubblicata da Cittadinanzattiva</a>, che propone una dettagliata analisi su base provinciale distinguendo le tariffe per la scuola dell&rsquo;infanzia e quelle per la scuola primaria.</p>
<p>La famiglia di riferimento che ha fatto da base per lo studio &egrave; composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), con un reddito lordo annuo di 44.200 euro, con corrispondente Isee di 19.900 euro. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si &egrave; ipotizzata una frequenza di venti giorni mensili per un totale di nove mesi.</p>
<p>A livello nazionale si &egrave; registrato un diffuso aumento: il costo a pasto &egrave; passato a 4,3 euro medi per l'infanzia e 4,41 euro medi per la primaria, con un rincaro rispettivamente del 2,1% e del 2,7%, con dati che variano da regione a regione.</p>
<p>&ldquo;In Italia le mense scolastiche erogano circa 400 milioni di pasti all'anno, rendendo la refezione uno dei pi&ugrave; grandi servizi pubblici di prevenzione sanitaria e nutrizionale del Paese, oltre che strumento educativo e di inclusione&rdquo;, commenta Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva: &ldquo;Per questo consideriamo la mensa scolastica un investimento strategico contro la povert&agrave; alimentare, l'obesit&agrave; infantile e le disuguaglianze sociali e territoriali, oltre a essere il presupposto fondamentale per estendere il tempo pieno, oggi garantito solo a un bambino su due alla primaria su tutto il territorio nazionale. Alla luce dei conflitti internazionali e della crisi energetica, &egrave; forte la preoccupazione che i Comuni il prossimo anno scolastico rivedano al rialzo le tariffe a carico delle famiglie: una prospettiva che rischia di colpire soprattutto bambini e ragazzi vulnerabili, ampliando le disuguaglianze educative e alimentari. Tutto ci&ograve; va scongiurato con interventi statali che vadano verso il riconoscimento della mensa come LEP e l&rsquo;ampliamento del Fondo per la povert&agrave; alimentare".</p>
<h2>La situazione in provincia di Cuneo</h2>
<p>Per quanto riguarda la scuole dell&rsquo;infanzia, il costo medio di un pasto in provincia di Cuneo &egrave; di 4,90 euro, in aumento rispetto ai 4,80 del 2024 (+2,1%): ne conseguono un costo mensile e annuale rispettivamente di 98 e 882 euro. Si tratta di dati sotto la media regionale, che si attesta a 5,01 euro a pasto (+1,5% rispetto al 2024), ma sopra la media nazionale di 4,34 euro a pasto (+2,1%). In provincia di Torino il costo maggiore (6,60 euro a pasto), ad Alessandria quello minore (4,20 euro).&nbsp;</p>
<p>A livello nazionale, a sostenere la tariffa pi&ugrave; economica sono le famiglie della Sardegna (3,04 euro a pasto), mentre i costi pi&ugrave; alti sono quelli dell&rsquo;Emilia Romagna (5,82 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150302.jpg" alt="Tabella"></p>
<p>Questo, invece, lo scenario per la scuola primaria: nella Granda il costo medio &egrave; di 5 euro a pasto (100 euro al mese, 900 all&rsquo;anno), in aumento del 2% rispetto al 2024. In questo caso il dato pi&ugrave; elevato &egrave; quello della provincia di Vercelli (5,58 euro a pasto), quello pi&ugrave; basso ad Alessandria (4,20 euro). La media regionale &egrave; di 4,88 euro a pasto (+1,5% sul 2024), quella nazionale di 4,41 euro a pasto (+2,68%).</p>
<p>La tariffa pi&ugrave; bassa &egrave; anche in questo caso quella della Sardegna (3,23 euro a pasto), la pi&ugrave; elevata quella dell&rsquo;Emilia Romagna (5,76 euro a pasto).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122281/small_150303.jpg" alt="Tabella"></p>
<h2>Piemonte ai vertici per copertura</h2>
<p>In Piemonte il 62,5% dei 3.253 edifici scolastici statali (dati aggiornati ad agosto 2025) &egrave; dotato di locali adibiti a mensa: si tratta del secondo dato pi&ugrave; alto in Italia, alle spalle solamente di quello della Valle d&rsquo;Aosta (71,9%) e ben superiore alla media nazionale che si attesta al 36,4%.</p>
<p>Lo studio offre anche una panoramica sui lavori finanziati dal Pnrr: in Piemonte sono 78 gli interventi che hanno riguardato le mense scolastiche, di cui 40 relativi a nuove costruzioni. I lavori di ampliamento sono stati 21, gli interventi di recupero 21, quelli di manutenzione 2, con una demolizione a completare il quadro. Al mese di febbraio del 2026 le mense scolastiche attive in Piemonte erano 2.036.</p>
<p>A livello nazionale, secondo i dati pubblicati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito relativi all&rsquo;anno scolastico 2024-2025, il numero di edifici scolastici provvisti di mensa &egrave; aumentato passando dal 34,54% dell&rsquo;anno precedente al 36,4%, con un&rsquo;accelerazione data negli ultimi anni proprio dal Pnrr. Le mense esistenti, per&ograve;, non sono distribuite in modo omogeneo nel Paese: nelle regioni del sud meno di un edificio su quattro dispone di una mensa scolastica (24%); nelle isole la percentuale scende fino ad arrivare al 22,3%. Sicilia e Campania, rispettivamente con il 14% e il 18%, sono quelle con meno disponibilit&agrave; di mense scolastiche. Le regioni del nord complessivamente raggiungono quota 45,5%, quelle del centro il 41,5%.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Graduation Day chiude la scuola di politica Prime Minister Alpi “Fuori dai margini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-graduation-day-chiude-la-scuola-di-politica-prime-minister-alpi-fuori-dai-margini_122279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-graduation-day-chiude-la-scuola-di-politica-prime-minister-alpi-fuori-dai-margini_122279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/150296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa l&rsquo;edizione 2025/2026 della scuola di politica per giovani donne Prime Minister Alpi &ldquo;Fuori dai margini&rdquo;. Sabato 13 giugno, nella suggestiva cornice del giardino del Museo del Fungo di Ceva, si &egrave; svolto il Graduation Day, il momento conclusivo del percorso formativo che ha visto protagoniste le allieve nella cerimonia di consegna dei diplomi Prime Minister, in concomitanza con la chiusura dell&rsquo;anno scolastico.</p>
<p>La giornata &egrave; stata arricchita da numerosi e qualificati interventi istituzionali, a partire dai rappresentanti delle Amministrazioni comunali dei Comuni che fanno parte del partenariato, che hanno voluto sottolineare il valore dell&rsquo;iniziativa e l&rsquo;importanza di promuovere la partecipazione attiva delle giovani donne alla vita pubblica e politica del territorio.</p>
<p>La consigliera cebana Ilaria Accamo, figura di riferimento del progetto per Ceva, l&rsquo;assessora alle Pari opportunit&agrave; e all&rsquo;Istruzione e Formazione professionale del Comune di Mondov&igrave;, Francesca Bertazzoli, l&rsquo;assessora alla Cultura, alla Parit&agrave; e alle Politiche giovanili di Cuneo Cristina Clerico, e poi ancora il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il presidente del Gruppo Micologico Cebano, ente gestore del Museo, Giorgio Raviolo, tutti unanimemente entusiasti per il percorso portato avanti da queste ragazze che si affacciano all&rsquo;et&agrave; adulta con impegno e consapevolezza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/small_150297.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ilaria Accamo ha posto al centro le ragazze protagoniste del percorso, riconoscendone curiosit&agrave;, sensibilit&agrave;, capacit&agrave; critica e potenziale trasformativo. Ha sottolineato come le nuove generazioni possano essere protagoniste del cambiamento di cui la societ&agrave; e i territori hanno oggi profondo bisogno, invitandole a continuare a informarsi, partecipare e mettersi in gioco. Accamo ha richiamato l&rsquo;attenzione sulle disuguaglianze ancora presenti, esortando le partecipanti a mantenere uno sguardo vigile e uno spirito critico attivo, anche attraverso piccoli gesti quotidiani di microfemminismo capaci di promuovere rispetto, inclusione e pari opportunit&agrave;. Un messaggio di fiducia e incoraggiamento, accompagnato dall&rsquo;invito ad avere il coraggio di immaginare nuove strade e ambire ai luoghi della rappresentanza e delle decisioni. &ldquo;Non limitatevi a far sentire la vostra voce: fatevi ascoltare. Come recita un libro che amo leggere con le mie figlie: ragazze, sognate pi&ugrave; in grande. Puntate pi&ugrave; in alto. Lottate con pi&ugrave; energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi&rdquo;, ha concluso.</p>
<p>&ldquo;Le ragazze che si sono cimentate nel percorso di Prime Minister hanno messo in gioco le loro capacit&agrave;, la loro voglia di fare, di scoprire, di diventare cittadine attive nelle loro comunit&agrave;&rdquo;. Ha commentato l&rsquo;assessora Francesca Bertazzoli. &ldquo;Questo percorso pu&ograve; essere, per chi lo vorr&agrave;, un primo passo verso l&rsquo;impegno concreto in politica, nelle amministrazioni pubbliche, nelle proprie citt&agrave;. Essere consigliera comunale, o assessora, o rivestire qualsivoglia carica pubblica significa portare il punto di vista femminile, farsi baluardo di diritti duramente conquistati e lottare per tutelarli e ampliarli ulteriormente, dimostrando che non esistono materie o deleghe &lsquo;da donna&rsquo; e deleghe &lsquo;da uomo&rsquo; ma che anzi le competenze vanno a beneficio di tutti, quando investite per il meglio&rdquo;. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
<p>&ldquo;La terza edizione della scuola di politica per giovani donne Prime Minister &egrave; stata la prima diffusa sul territorio, dopo due edizioni nel capoluogo, segno che il bisogno di attivazione delle pi&ugrave; giovani &egrave; tema<br>Comune a pi&ugrave; territori&rdquo;. Queste in chiusura le parole dell&rsquo;assessora Cristina Clerico. &ldquo;Le partecipanti hanno dedicato tempo, energie e passione al formarsi su temi articolati e mai privi di complessit&agrave; come le discriminazioni e le politiche atte a promuovere reale parit&agrave;, restituendo durante il Graduation Day il quadro di una generazione che non intende replicare o accettare in modo passivo o inevitabile le iniquit&agrave; del passato. Un plauso alle giovani partecipanti e un grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile il progetto&rdquo;.</p>
<p>Introdotte dalle tutor Valentina Zenga ed Elisa Avagnina, le allieve hanno inoltre presentato il project work realizzato nel corso degli ultimi incontri, un&rsquo;attivit&agrave; di restituzione concreta e plastica di quanto appreso durante gli incontri e di quanto elaborato attraverso la loro visione del mondo e la loro sensibilit&agrave;. Il gruppo di lavoro di giornalismo ha presentato una brochure sulla misoginia nel mondo queer, 6 interviste condotte e registrate dalle ragazze stesse, poi trasformate in brevi sommari esaustivi della tematica corredate da QR code dal quale scaricare il materiale audiovisivo con le interviste integrali. Il team di arti visive e performative ha invece allestito e portato in scena, nel chiostro dell&rsquo;ex convento dei frati Cappuccini, una mostra fotografica e uno spettacolo teatrale sul patriarcato in famiglia. Un&rsquo;esibizione che ha commosso i numerosi presenti e che ha dato plasticamente esempio di ci&ograve; che, molto spesso, avviene dietro le porte chiuse dei nuclei familiari a causa di un pregiudizio insito in molti aspetti della societ&agrave;. Beatrice Verri, direttrice della Fondazione Nuto Revelli ETS, ha infine presentato la prossima edizione della scuola, alla quale &egrave; gi&agrave; possibile iscriversi, e ha ricordato l&rsquo;appuntamento del 3 ottobre presso il Teatro Marenco di Ceva con la scrittrice, blogger e attivista femminista Irene Facheris.</p>
<p>La mattinata si &egrave; conclusa con la consegna degli attestati e con un piccolo buffet conviviale con amici e famiglie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122279/small_150298.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A settembre le allieve potranno prendere parte a un viaggio a Bruxelles, dove visiteranno le sedi delle principali istituzioni europee e incontreranno alcune eurodeputate italiane. L&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere da vicino i luoghi in cui si costruiscono le politiche dell&rsquo;Unione sar&agrave; un&rsquo;esperienza che arricchir&agrave; ulteriormente il loro percorso di cittadinanza attiva e partecipazione. Le ragazze muovono i primi passi nel mondo adulto imparando cosa significhi fare attivismo per le cause in cui si crede, per cambiare le cose dal basso, da dentro e, in primo luogo, da dentro di noi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta dell'oro delle Langhe: una domenica tra natura e sapori a Briaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-dell-oro-delle-langhe-una-domenica-tra-natura-e-sapori-a-briaglia_122247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/alla-scoperta-dell-oro-delle-langhe-una-domenica-tra-natura-e-sapori-a-briaglia_122247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122247/150242.jpg" title="Tartufo bianco" alt="Tartufo bianco" /><br /><p>Il fascino discreto delle colline monregalesi si appresta a svelare uno dei suoi tesori pi&ugrave; preziosi in occasione di una giornata interamente dedicata alla cultura del territorio e ai piaceri della buona tavola.</p>
<p>Domenica 21 giugno 2026, la suggestiva cornice di Briaglia diventer&agrave; il palcoscenico di un'esperienza immersiva intitolata alla ricerca del tartufo, un appuntamento che unisce armoniosamente l'attivit&agrave; all'aria aperta con la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali.</p>
<p>L'evento prender&agrave; il via alle ore 9 nei pressi di piazza Serra, punto di partenza strategico per una camminata naturalistica guidata. Il percorso, appositamente studiato per risultare accessibile e piacevole, &egrave; stato pensato per accogliere un pubblico eterogeneo, rivelandosi una proposta ideale anche per le famiglie desiderose di trascorrere una mattinata rigenerante.</p>
<p>Passeggiando tra i sentieri che lambiscono le storiche sponde delle Langhe, i partecipanti avranno l'opportunit&agrave; di comprendere da vicino il profondo legame che unisce l'ecosistema boschivo, l'addestramento dei cani da cerca e la nascita del prelibato fungo ipogeo.</p>
<h2>Domenica alla scoperta del tartufo di Briaglia: men&ugrave; del pranzo e prenotazioni</h2>
<p>Dopo aver esplorato i segreti del bosco, l'esperienza si sposter&agrave; idealmente e concretamente a tavola per celebrare la tradizione&nbsp;culinaria piemontese attraverso un sontuoso pranzo conviviale. Il men&ugrave; si aprir&agrave; con una raffinata selezione di antipasti che vedr&agrave; protagonisti il classico prosciutto crudo accompagnato dal melone, seguito da un delicato lonzino impreziosito da una trita di uova sode, sedano e olio tartufato, per poi concludersi con una fresca insalata di sedano arricchita da noci e scaglie di formaggio Raschera.</p>
<p>I primi piatti renderanno omaggio alla pasta fresca e ai risotti della tradizione, proponendo i celebri tajarin conditi con un ricco rag&ugrave; piemontese e un avvolgente risotto alla salsiccia e radicchio. Il percorso gastronomico proseguir&agrave; poi con la portata principale, un vigoroso stinco al forno servito con patatine fritte croccanti. A coronamento del pasto non poteva mancare il re dei dessert locali, il tradizionale bunet, rigorosamente accompagnato dal caff&egrave;.</p>
<p>La quota di partecipazione per l'intera giornata &egrave; fissata a venti euro per gli adulti, con l'esclusione delle bevande, mentre per i bambini di et&agrave; compresa tra i tre e i dodici anni &egrave; prevista una tariffa ridotta di dodici euro. Al fine di garantire un'organizzazione impeccabile e il rispetto della logistica legata al pranzo, la prenotazione &egrave; obbligatoria. Per ricevere informazioni dettagliate o per riservare i propri posti, &egrave; possibile contattare telefonicamente Silvano al numero 336 982 5922 oppure Serena al numero 328 755 2503.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; realizzata grazie al patrocinio e alla sinergia di importanti realt&agrave; del territorio, tra cui la Fondazione CRC, l&rsquo;Atl del Cuneese, l'associazione "Landand&egrave; - Sentiero Altre Langhe", Slow Food Monregalese Cebano Alta Val Tanaro e Pesio e il Comune di Briaglia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["I produttori attendono dieci mesi prima di essere pagati": l'allarme di Coldiretti per il comparto frutticolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-produttori-attendono-dieci-mesi-prima-di-essere-pagati-l-allarme-di-coldiretti-per-il-comparto-frutticolo_122277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122277/150294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tempi biblici per i pagamenti, con i produttori che si ritrovano a dover attendere anche dieci mesi dopo il raccolto prima di essere remmunerati. La denuncia arriva da Coldiretti Cuneo, che lancia l'allarme sul comparto frutticolo piemontese, gi&agrave; in difficolt&agrave; a causa dei costi di produzione saliti esponenzialmente.</p>
<p>&ldquo;Come abbiamo gi&agrave; pi&ugrave; volte denunciato, la frutticoltura piemontese vive la grossa problematica delle tempistiche dei pagamenti con liquidazioni finali che arrivano anche 8-10 mesi dopo la fine della raccolta. Anche quest&rsquo;anno vediamo un forte ritardo, ad esempio, per la liquidazione delle mele e delle susine &ndash; fa notare Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. Una situazione non pi&ugrave; sostenibile, aggravata dalla grande distribuzione che continua ad applicare il suo strapotere acquistando e vendendo a prezzi che non coprono neanche i costi di produzione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Alla luce di questa situazione, sul nostro territorio serve una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione per le imprese agricole. Oggi pi&ugrave; che mai il comparto frutticolo &egrave; chiamato a misurarsi con una doppia sfida cruciale: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni di competitivit&agrave; e sopravvivenza economica&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta scopre la nuova Giunta: la sindaca, Federica Lanteri, annuncia le deleghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-scopre-la-nuova-giunta-la-sindaca-federica-lanteri-annuncia-le-deleghe_122238.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/briga-alta-scopre-la-nuova-giunta-la-sindaca-federica-lanteri-annuncia-le-deleghe_122238.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122238/150232.jpg" title="Il Consiglio comunale di Briga Alta" alt="Il Consiglio comunale di Briga Alta" /><br /><p>Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato la ripartizione dei compiti all'interno del nuovo esecutivo guidato dalla sindaca, Federica Lanteri.&nbsp;L'assetto amministrativo &egrave; stato definito per rispondere alle esigenze specifiche del territorio montano.</p>
<p>Il vicesindaco Ivo Alberti assume la delega ai Pascoli e quella relativa ai Rapporti con il parco, ricoprendo inoltre il ruolo di fiduciario per la frazione di Upega. L'assessore Roberto Campero riceve invece le deleghe ai Lavori pubblici e mantiene i rapporti con Acda, Acem e l'area di Monesi Limone.</p>
<h2>Nuova Giunta a Briga Alta: particolare attenzione al capitolo Monesi</h2>
<p>L'attenzione dell'amministrazione &egrave; rivolta con particolare cura alla localit&agrave; di Monesi. A questo tema lavorer&agrave; un'apposita commissione dedicata, composta proprio dalla prima cittadina, Federica Lanteri, dal vicesindaco, Ivo Alberti, dall'assessore, Roberto Campero e dai consiglieri Marco Lanteri e Pietro Rostagno.</p>
<p>Il gruppo di lavoro avr&agrave; il compito di seguire le tematiche legate a questo importante settore del territorio.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122238/small_150233.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, inaugurato il nuovo parco giochi al Parco della Rotonda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-inaugurato-il-nuovo-parco-giochi-al-parco-della-rotonda_122271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-inaugurato-il-nuovo-parco-giochi-al-parco-della-rotonda_122271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122271/150283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; mattina a Ceva &egrave; stato inaugurato il rinnovato parco giochi presso il Parco della Rotonda, con la partecipazione dei bambini della Scuola dell&rsquo;infanzia locale. Un momento simbolico molto significativo che ha aperto le porte di una porzione di uno dei luoghi pi&ugrave; apprezzati e vissuti della citt&agrave;, che ha visto il completamento del primo lotto della sua rivisitazione con l'installazione di nuovi giochi, rifacimento della pavimentazione e rivisitazione della logistica. Presenti all'evento il sindaco Fabio Mottinelli, il vice-sindaco Fabio Ferrero, l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Laura Amerio e i consiglieri comunali Paolo Voarino e Paolo Marsilio.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una grande gioia vedere oggi qui cos&igrave; tanti bambini per inaugurare questo nuovo spazio dedicato al gioco e alla condivisione &ndash; ha evidenziato il vice-sindaco Ferrero prima del simbolico taglio del nastro -. Desidero innanzitutto ringraziare tutte le famiglie che hanno contribuito con suggerimenti e idee durante la fase di progettazione: il vostro coinvolgimento &egrave; stato prezioso per realizzare un'area che rispondesse davvero alle esigenze dei pi&ugrave; piccoli e della comunit&agrave;. Un sincero grazie va a tutti coloro che hanno portato a termine questi lavori con tempestivit&agrave; e grande cura dei dettagli. In particolare ringrazio il direttore dei lavori, Andrea Briatore, Ceva Costruzioni, l&rsquo;azienda NoBer, l'Ufficio tecnico comunale, gli operatori comunali, sempre presenti e disponibili. Un ringraziamento anche a chi si occuper&agrave; della gestione di quest'area, alla Coesioni Sociali che cura il bar e all'ASD Nuoto club Rari Nantes Cairo di Acqui che gestisce la piscina, per l'impegno che metteranno nel valorizzare questo spazio. Sono certo che saprete prendervi cura di questo parco con rispetto e attenzione, affinch&eacute; possa rimanere nel tempo un luogo accogliente e sicuro per tutti i bambini che lo frequenteranno&rdquo;.</p>
<p>"Ringrazio tutta l&rsquo;Amministrazione comunale, e in particolare il vice-sindaco e assessore ai Lavori pubblici Fabio Ferrero, che ha messo anima e cuore in questo progetto &ndash; aggiunge il sindaco Mottinelli -. Il Parco della Rotonda &egrave; un luogo del cuore per Ceva: non &egrave; solo memoria del nostro passato: &egrave; soprattutto un investimento sul futuro della citt&agrave;. Partiamo da qui per rigenerare il cuore di Ceva: per renderla pi&ugrave; viva, pi&ugrave; accogliente, pi&ugrave; partecipata. Ma gli investimenti da soli non bastano. Serve il contributo di tutti, serve il senso di appartenenza della comunit&agrave;. Solo cos&igrave; la Rotonda torner&agrave; davvero a essere il salotto verde dei cebani".</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte: il ristorante "Albero Fiorito" protagonista su La Repubblica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/vicoforte-il-ristorante-albero-fiorito-protagonista-su-la-repubblica_122244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/vicoforte-il-ristorante-albero-fiorito-protagonista-su-la-repubblica_122244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122244/150239.jpg" title="I fratelli Ivana e Guido Volume, titolari del ristorante "Albero Fiorito" in frazione Moline" alt="I fratelli Ivana e Guido Volume, titolari del ristorante "Albero Fiorito" in frazione Moline" /><br /><p>Esistono angoli di Piemonte dove il tempo sembra essersi fermato, custodi di una sapienza culinaria che non insegue le mode, ma celebra l&rsquo;autenticit&agrave;. &Egrave; proprio questo spirito a portare il ristorante &ldquo;Albero Fiorito&rdquo; di Moline, frazione di Vicoforte, sotto i riflettori di "Sapori", la prestigiosa rubrica enogastronomica dell&rsquo;edizione torinese del quotidiano La Repubblica.</p>
<p>Nell'articolo, firmato da Cavallito &amp; Lamacchia, il locale viene celebrato come un autentico tempio della "cucina lenta", un luogo dove il calore della stufa a legna non &egrave; solo un metodo di cottura, ma il cuore pulsante di un'esperienza che parla al cuore dei commensali attraverso la nostalgia e la qualit&agrave; assoluta della materia prima.</p>
<p>I cronisti descrivono l'Albero Fiorito non come un esercizio di stile gourmet, ma come un porto sicuro per chi cerca i sapori di una volta, quelli privi di artifici e ricchi di sostanza. Emerge cos&igrave; il ritratto di una tavola dove trionfano i classici: dal vitello tonnato, servito nella sua veste pi&ugrave; pura e tradizionale, lontano dalle interpretazioni moderne, fino ai sontuosi agnolotti e ai piatti di carne cotti con sapienza.</p>
<h2>"Albero Fiorito" protagonista su La Repubblica: cosa sottolinea la recensione</h2>
<p>La recensione sottolinea come, in un mondo che corre veloce, l&rsquo;&ldquo;Albero Fiorito&rdquo; dei fratelli Ivana e Guido Volume scelga la strada della pazienza, della convivialit&agrave; e di una qualit&agrave; che si fa "barbara" e abbondante, capace di regalare soddisfazioni autentiche.</p>
<p>Dai ricchi antipasti alle proposte di carne, ogni portata &egrave; raccontata come un esercizio di eccellenza familiare, in grado di trasformare un semplice pasto in un ricordo indelebile.</p>
<p>Con questo riconoscimento, il locale di Moline si conferma un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera assaporare l&rsquo;anima pi&ugrave; verace e accogliente della cucina di Langa e dintorni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione costituisce il Gruppo territoriale del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/azione-costituisce-il-gruppo-territoriale-del-cebano-e-dell-alta-valle-tanaro_122268.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/azione-costituisce-il-gruppo-territoriale-del-cebano-e-dell-alta-valle-tanaro_122268.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122268/150280.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione rafforza la propria presenza nella Granda con la costituzione del Gruppo territoriale del&nbsp;Cebano e dell&rsquo;Alta Valle Tanaro. Questo nuovo gruppo nasce con l&rsquo;obiettivo di dare voce a un&rsquo;area di&nbsp;fondamentale importanza strategica e culturale, caratterizzata da un forte legame con il territorio e da&nbsp;specifiche sfide montane, puntando su una squadra composta da amministratori locali, professionisti e&nbsp;rappresentanti del mondo produttivo e del lavoro, determinati a portare competenza e pragmatismo nel&nbsp;dibattito politico locale.</p>
<p>Il neo costituito gruppo territoriale ha definito anche il suo coordinamento che sar&agrave; guidato da Sergio Fuschi,&nbsp;consigliere comunale di Priola e dell'Unione dell&rsquo;Alta Valle Tanaro, che assume il ruolo di Coordinatore&nbsp;territoriale. Ad affiancarlo nel lavoro di radicamento e proposta politica saranno:<br>&bull; Ugo Balzaretti, consigliere comunale di Priola, che ricoprir&agrave; il ruolo di Vice Coordinatore;<br>&bull; Giorgio Candussio, consigliere comunale di Priola;<br>&bull; Patrizia Nano, imprenditrice;<br>&bull; Roberto Briatore, geometra;<br>&bull; Fulvio Vassallo, idraulico.</p>
<p>"Con la nascita di questo nuovo gruppo territoriale &ndash; dichiara il neo-coordinatore Sergio Fuschi &ndash; vogliamo&nbsp;offrire una casa politica a tutti i cittadini del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro che non si riconoscono nelle&nbsp;contrapposizioni ideologiche e nei populismi di destra e di sinistra. Il nostro &egrave; un territorio straordinario ma&nbsp;complesso, dove le aree interne e montane meritano azioni concrete su temi cruciali come la tutela dei servizi&nbsp;socio-sanitari, il potenziamento delle infrastrutture, il sostegno all'imprenditoria locale e la valorizzazione&nbsp;turistica e ambientale delle nostre valli. Sar&ograve; fiero di assolvere a questo compito insieme agli altri componenti&nbsp;del coordinamento e a tutti gli iscritti, che sapranno rendere concrete e attuali le nostre idee e i nostri progetti.&nbsp;Ci approcceremo con seriet&agrave; e responsabilit&agrave;, affrontando i problemi con competenza e senza ricorrere a&nbsp;slogan privi di contenuti".</p>
<p>Soddisfazione espressa anche dal Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi: "La nascita del&nbsp;Gruppo del Cebano e Alta Valle Tanaro &egrave; un tassello fondamentale per il nostro progetto politico in provincia&nbsp;e testimonia la costante crescita e il progressivo radicamento di Azione anche nelle valli e nelle aree montane,&nbsp;contesti troppo spesso dimenticati dalla politica urlata ma che rappresentano il cuore resiliente del nostro&nbsp;territorio. Azione continua ad espandersi capillarmente nella Provincia di Cuneo perch&eacute; &egrave; in grado di costruire,&nbsp;insieme ai propri eletti e militanti, una proposta politica seria, pragmatica e vicina alle reali esigenze delle&nbsp;comunit&agrave; locali. Questa nuova squadra, guidata da amministratori d'esperienza e professionisti stimati, sapr&agrave;&nbsp;essere un interlocutore attento e un punto di riferimento per il territorio, lavorando nell'interesse esclusivo dei&nbsp;cittadini per costruire un'alternativa politica liberale, concreta e riformista".</p>
<p>Il coordinamento si attiver&agrave; da subito per avviare un dialogo costante con le amministrazioni locali, le&nbsp;associazioni di categoria e le realt&agrave; civiche del Cebano e dell'Alta Valle Tanaro, con l'obiettivo di tradurre le&nbsp;istanze del territorio in azioni politiche concrete. &Egrave; possibile entrare in contatto con il gruppo scrivendo a <a href="mailto:segr.cuneo@azione.i" target="_blank" rel="nofollow">segr.cuneo@azione.i</a>t.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Carrù si insedia il Consiglio comunale, il sindaco Schellino: "Sarà un'esperienza unica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/a-carru-si-insedia-il-consiglio-comunale-il-sindaco-schellino-sara-un-esperienza-unica_122236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/a-carru-si-insedia-il-consiglio-comunale-il-sindaco-schellino-sara-un-esperienza-unica_122236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122236/150230.jpg" title="Nicola Schellino" alt="Nicola Schellino" /><br /><p>A pochi giorni dalle elezioni dello scorso 25 maggio, la macchina amministrativa di Carr&ugrave; entra ufficialmente nel vivo delle sue funzioni. La scorsa settimana si &egrave; infatti insediato il nuovo Consiglio comunale, dando il via a un mandato che guider&agrave; la comunit&agrave; locale per i prossimi cinque anni.</p>
<p>Si tratta di un momento di fondamentale importanza democratica, che segna l'inizio di un percorso collettivo volto allo sviluppo e al benessere del territorio.</p>
<p>Il sindaco, Nicola Schellino, ha voluto salutare pubblicamente l'inizio di questo viaggio con un messaggio di forte incoraggiamento e fiducia verso tutti i componenti dell'assise.</p>
<h2>L'augurio di Nicola Schellino al "suo" Consiglio comunale</h2>
<p>Il primo cittadino si &egrave; detto certo che questo mandato rappresenter&agrave; un'esperienza unica per ciascuno dei partecipanti, un percorso che verr&agrave; affrontato da tutti con il massimo senso di responsabilit&agrave; e con una spiccata intraprendenza, qualit&agrave; necessarie per rispondere alle sfide che attendono il comune piemontese.</p>
<p>Oltre all'augurio di buon lavoro rivolto all'intero Consiglio, Schellino ha espresso un auspicio significativo per il futuro della politica locale. Il sindaco ha infatti sottolineato come questa esperienza possa e debba rappresentare, soprattutto per i consiglieri pi&ugrave; giovani o alla prima carica, il primo passo di una lunga e proficua carriera nell'ambito dell'amministrazione pubblica</p>
<p>Un invito, dunque, a considerare il servizio per Carr&ugrave; non come un traguardo isolato, ma come una preziosa palestra per formare la classe dirigente di domani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Bene la proroga delle autorizzazioni all’impianto dei vigneti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cia-cuneo-bene-la-proroga-delle-autorizzazioni-allimpianto-dei-vigneti_122257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122257/150256.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">Il &ldquo;Pacchetto vino&rdquo; ha introdotto all&rsquo;interno del nuovo quadro normativo europeo la proroga delle autorizzazioni all&rsquo;impianto dei vigneti. Si tratta di una novit&agrave; che vede l&rsquo;ampliamento dei tempi che le aziende hanno a propria disposizione per realizzare gli impianti e programmare gli investimenti nel settore vitivinicolo.</span></p>
<p>A evidenziarne la portata &egrave; Silvio Chionetti, vice direttore vicario e responsabile provinciale del Settore tecnico di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo: &ldquo;La proroga delle autorizzazioni - dichiara Chionetti - rappresenta una misura importante per le imprese vitivinicole, che potranno contare su tempistiche pi&ugrave; ampie per completare gli interventi programmati. In una fase caratterizzata da incertezze economiche, costi elevati e variabili climatiche sempre pi&ugrave; difficili da prevedere, disporre di un orizzonte temporale pi&ugrave; lungo significa poter pianificare gli investimenti con maggiore serenit&agrave; e ridurre il rischio di incorrere nelle sanzioni previste per il mancato utilizzo delle autorizzazioni&rdquo;.</p>
<p>La Regione Piemonte ha infatti comunicato l&rsquo;applicazione delle novit&agrave; introdotte dal Regolamento (UE) 2026/471, che modifica la durata delle autorizzazioni all&rsquo;impianto. In particolare, le autorizzazioni per nuovi impianti saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno della terza campagna vitivinicola successiva a quella in cui sono state concesse, mentre le autorizzazioni di reimpianto valide al 18 marzo 2026 e quelle rilasciate successivamente saranno valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell&rsquo;ottava campagna vitivinicola successiva alla campagna di concessione.</p>
<p>Le autorizzazioni da conversione diritti sono valide fino all&rsquo;ultimo giorno dell'ultima campagna vitivinicola del loro periodo di validit&agrave;.</p>
<p>Le autorizzazioni rilasciate il 30 settembre 2021, precedentemente in scadenza il 30 settembre 2027, sono state prorogate al 31 luglio 2028. Quelle rilasciate il 28 luglio 2022, con scadenza originaria il 28 luglio 2028, sono anch&rsquo;esse valide fino al 31 luglio 2028. Le autorizzazioni del 27 luglio 2023 passano dal 27 luglio 2026 al 31 luglio 2026. Per quelle concesse il 22 agosto 2024 la scadenza slitta dal 22 agosto 2027 al 31 luglio 2028, mentre le autorizzazioni rilasciate il 14 agosto 2025 vengono prorogate dal 14 agosto 2028 al 31 luglio 2029.</p>
<p>Per quanto riguarda le autorizzazioni di reimpianto, la proroga interessa esclusivamente quelle ancora valide alla data del 18 marzo 2026; restano pertanto escluse le autorizzazioni gi&agrave; scadute prima di tale termine. Le autorizzazioni derivanti dalla conversione dei diritti d&rsquo;impianto sono invece prorogate fino al 31 luglio 2026.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; importante che tutte le aziende verifichino attentamente le nuove scadenze applicabili alle proprie autorizzazioni &ndash; osserva Agnese Genero, referente dell&rsquo;Ufficio tecnico di Cia Cuneo ad Alba &ndash; poich&eacute; resta fermo l&rsquo;obbligo di utilizzare le superfici autorizzate entro i termini previsti. Il mancato utilizzo, totale o parziale, continua infatti a comportare le sanzioni previste dalla normativa nazionale&rdquo;.</p>
<p>La comunicazione regionale introduce inoltre la possibilit&agrave; di rinunciare senza penalit&agrave; alle autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate nelle annualit&agrave; 2021, 2022, 2023 e 2024. La rinuncia dovr&agrave; essere presentata prima della scadenza dell&rsquo;autorizzazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.</p>
<p>&ldquo;Anche questa opportunit&agrave; va letta come uno strumento di flessibilit&agrave; a favore delle imprese &ndash; aggiunge Genero &ndash; perch&eacute; consente a chi ha modificato i propri programmi aziendali di rinunciare all&rsquo;autorizzazione senza conseguenze economiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, scatta la ztl nel centro storico: tutte le informazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-scatta-la-ztl-nel-centro-storico-tutte-le-informazioni_122242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-scatta-la-ztl-nel-centro-storico-tutte-le-informazioni_122242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122242/150237.jpg" title="Nuova Ztl a Garessio" alt="Nuova Ztl a Garessio" /><br /><p>Il Comune di Garessio ha ufficializzato l'istituzione di una nuova ztl presso il concentrico del Borgo Maggiore, in vigore dal 13 giugno al 13 settembre 2026. L'ordinanza mira a migliorare la sicurezza stradale cittadina attraverso la regolamentazione dell'accesso in alcune arterie nevralgiche.</p>
<p>Le strade coinvolte dal provvedimento comprendono via Cavour, nel tratto dall'intersezione con via Campi fino all'incrocio con via Montegrappa, l'intera piazza Carrara, dove viger&agrave; anche il divieto di sosta, e via Vivalda, nel tratto compreso tra piazza Carrara e piazza Battuti Parvi. La limitazione al transito sar&agrave; operativa tutti i giorni, inclusi i festivi, nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le 20.</p>
<p>Sono esentati dai divieti i residenti e i proprietari o affittuari di immobili situati all'interno della zona. Il transito libero &egrave; garantito inoltre ai veicoli delle forze dell'ordine, della polizia locale, dei vigili del fuoco, dei mezzi di soccorso, alle autoambulanze e ai veicoli in servizio di emergenza. L'accesso &egrave; consentito anche per i mezzi impegnati nel carico e scarico merci per le attivit&agrave; commerciali locali, per i veicoli al servizio di persone con limitata capacit&agrave; motoria munite di contrassegno, e per i mezzi di enti pubblici, aziende farmaceutiche o ditte incaricate di consegne domiciliari di presidi salvavita.</p>
<h2>Ztl a Garessio: previste deroghe particolari</h2>
<p>Sono previste deroghe specifiche per i trasporti funebri, per i veicoli di Asl e cooperative infermieristiche durante gli interventi, nonch&eacute; per il veicolo destinato al trasporto degli sposi in occasione di cerimonie nuziali.</p>
<p>Una deroga particolare &egrave; stata concessa ai proprietari e residenti del tratto di via Cavour compreso tra via Montegrappa e via al Castello: pur trovandosi esternamente alla ztl, tali soggetti potranno transitare all'interno dell'area regolamentata per evitare le difficolt&agrave; di manovra legate alla ridotta larghezza della sede stradale.</p>
<p>L'ufficio tecnico e la polizia locale si occuperanno dell'installazione della segnaletica necessaria, mentre le forze dell'ordine vigileranno sul rispetto del provvedimento. Le violazioni alle norme della nuova ztl saranno punite con le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal codice della strada.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Movie Tellers 2026: la carovana del Cinema invade Ormea e Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/movie-tellers-2026-la-carovana-del-cinema-invade-ormea-e-dogliani_122254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/movie-tellers-2026-la-carovana-del-cinema-invade-ormea-e-dogliani_122254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122254/150254.jpg" title="Una scena di “Leila”" alt="Una scena di “Leila”" /><br /><p>Dal 4 &egrave; tornata in Piemonte una nuova edizione di &ldquo;Movie Tellers &ndash; La carovana del Cinema&rdquo;, manifestazione itinerante dedicata ai prodotti cinematografici realizzati in Regione, tra le iniziative pi&ugrave; consolidate e riconoscibili del percorso promosso da Piemonte Movie. Giunta alla sua sesta edizione, coinvolge quest&rsquo;anno 20 sale cinematografiche distribuite in 19 Comuni piemontesi, trasformandosi ancora una volta in una vera e propria festa diffusa dedicata al Cinema regionale.</p>
<p>La rassegna 2026, in particolare, si inserisce all&rsquo;interno del progetto CAP &ndash; Circuito Audiovisivo Piemonte, il nuovo sistema di rete nato per rafforzare la presenza delle produzioni cinematografiche piemontesi nelle sale locali, facendole diventare pres&igrave;di culturali permanenti, e per consolidare una distribuzione culturale stabile e diffusa sul territorio regionale. Movie Tellers rappresenta il cuore itinerante di questo percorso: una carovana culturale che attraversa il Piemonte portando nei cinema una selezione delle produzioni pi&ugrave; significative realizzate negli ultimi anni in regione, insieme ai loro protagonisti.</p>
<p>Ogni tappa sar&agrave; infatti accompagnata dalla presenza di registi, attori, musicisti e professionisti del settore, offrendo un confronto diretto con il pubblico e trasformando la proiezione cinematografica in un&rsquo;esperienza partecipata, arricchita anche da un momento conviviale.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 di Movie Tellers propone dodici film selezionati insieme a Film Commission Torino Piemonte tra le produzioni pi&ugrave; interessanti realizzate recentemente sul territorio regionale. I titoli sono stati suddivisi in quattro programmi, ciascuno composto da un cortometraggio, un documentario e un lungometraggio.</p>
<p><strong>Programma A</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Bonneville Brothers&rdquo; (Usa/Italia, 2023, 8&rsquo;) di Tommaso Magnano<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Testa o croce?&rdquo; (Italia/Usa, 2025, 116&rsquo;) di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Nel blu dipinti di rosso&rdquo; (Italia, 2025, 73&rsquo;) di Stefano Di Polito.</p>
<p><strong>Programma B</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Bestia d&rsquo;acciaio&rdquo; (Italia, 2024,12&rsquo;) di Lorenzo Bussone<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;La gioia&rdquo; (Italia, 2025, 108&rsquo;) di Nicolangelo Gelormini<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Il Bar del Cult&rdquo; (Italia, 2025, 72&rsquo;) di Mirko Zullo.</p>
<p><strong>Programma C</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Dream car wash&rdquo; (Regno Unito, 2024, 13&rsquo;) di Edoardo Brighenti<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;La valle scalza&rdquo; (Italia, 2025, 70&rsquo;) di Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Finale: allegro&rdquo; (Italia/Francia, 2026, 113&rsquo;) di Emanuela Piovano.</p>
<p><strong>Programma D</strong><br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Restare&rdquo; (Italia, 2024, 20&rsquo;) di Fabio Bobbio<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Pellizza - Pittore da Volpedo&rdquo; (Italia, 2025, 75&rsquo;) di Francesco Fei<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;&ldquo;Leila&rdquo; (Italia, 2025, 65&rsquo;) di Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi e Giada Vincenzi.</p>
<p>Nei prossimi giorni si terranno a <strong>Ormea</strong> e <strong>Dogliani</strong> due appuntamenti imperdibili. <strong>Domenica 21 giugno</strong> sar&agrave; il turno del Nuovo Cinema Ormea, dove verranno ospitati i registi Tommaso Magnano (&ldquo;Bonneville Brothers&rdquo;) e Stefano Di Polito (&ldquo;Nel blu dipinti di rosso&rdquo;), mentre<strong> luned&igrave; 22 giugno</strong> al Cinema Multilanghe di Dogliani arriver&agrave; il regista Alessandro Abba Legnazzi (&ldquo;Leila&rdquo;).</p>
<p>Le serate inizieranno alle ore 18 con il primo blocco di proiezioni, composto da un corto e un documentario. Alle ore 20 spazio alla tradizionale degustazione conviviale, mentre alle 21 prende il via il secondo momento della serata, con la proiezione speciale di un ulteriore cortometraggio e del lungometraggio principale.</p>
<p>Il biglietto complessivo costa 8 euro; &egrave; anche possibile prendere parte a un solo momento, al costo di 5 euro . La degustazione &egrave; gratuita per i possessori del biglietto, previa prenotazione fino a esaurimento posti scrivendo a movietellers@piemontemovie.com.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.piemontemovie.com" target="_blank" rel="nofollow">www.piemontemovie.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Banco Azzoaglio inaugura a Pietra Ligure un filiale “phygital” con la mostra “Ricicl/Art”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/banco-azzoaglio-inaugura-a-pietra-ligure-un-filiale-phygital-con-la-mostra-riciclart_122251.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/banco-azzoaglio-inaugura-a-pietra-ligure-un-filiale-phygital-con-la-mostra-riciclart_122251.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122251/150246.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 23 giugno, a partire dalle ore 18 a Pietra Ligure (viale della Repubblica 41), avr&agrave; luogo l&rsquo;inaugurazione della nuova filiale &ldquo;phygital&rdquo; del Banco Azzoaglio. Per l&rsquo;occasione, negli spazi della filiale, sar&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Ricicl/Art&rdquo; di Francesco Granducato, poliedrico artista residente ad Alassio. Durante la serata, sar&agrave; possibile conoscere i servizi proposti da Banco Azzoaglio in questa nuova agenzia d&rsquo;avanguardia in cui il cliente pu&ograve; scegliere se servirsi dello sportello tradizionale o di una consulenza digitale, in base delle proprie esigenze ed aspettative. La partecipazione all&rsquo;inaugurazione &egrave; libera e gratuita, per questioni organizzative &egrave; preferibile registrarsi su <a href="https://forms.gle/NAQjwPE6Tq3fcG9j8" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle/NAQjwPE6Tq3fcG9j8</a>.</p>
<p>&ldquo;Con l&rsquo;apertura della nuova filiale di Pietra Ligure prosegue il nostro percorso di crescita ligure e nei territori nei quali riconosciamo importanti opportunit&agrave; di sviluppo e di relazione con le comunit&agrave; locali. Questa nuova filiale rappresenta pienamente la nostra idea di banca: innovativa nei servizi, vicina alle persone, capace di coniugare tecnologia e rapporto umano. La formula phygital ci consente di offrire strumenti evoluti e maggiore accessibilit&agrave;, mantenendo al centro l&rsquo;ascolto e la consulenza. Abbiamo inoltre scelto di inaugurare questi spazi con la mostra di Francesco Granducato perch&eacute; crediamo che una banca debba essere anche un luogo aperto alle occasioni di incontro&rdquo; dichiarano Erica Azzoaglio e Simone Azzoaglio, rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato Esecutivo.</p>
<p>La filiale phygital unisce l&rsquo;esperienza digitale a quella tradizionale consentendo ai clienti di affidarsi a innovativi strumenti digitali per eseguire operazioni oltre l&rsquo;orario di apertura della filiale. In una prima zona interna, il cliente pu&ograve; accedere allo sportello remoto, un servizio altamente tecnologico dedicato all&rsquo;operativit&agrave; di cassa, in cui &egrave; possibile eseguire le normali operazioni di sportello, con l&rsquo;ausilio di personale in videoconferenza. Il cliente si pu&ograve; dunque accomodare in un vero e proprio ufficio composto da una scrivania nella quale sono integrate tutte le componenti necessarie per l&rsquo;operativit&agrave; bancaria: il cash in/out, lo scanner, la stampante, ecc. Entrato nell&rsquo;ufficio, l&rsquo;operatore da remoto chiude le porte, garantendo privacy assoluta grazie anche all&rsquo;oscuramento dei vetri, e risponde alla esigenze della clientela. Negli orari di apertura, il cliente pu&ograve;, inoltre, accedere alla tradizionale filiale bancaria dove il personale &egrave; fisicamente presente sul posto per offrire consulenza ed eseguire le ordinarie operazioni di cassa. Nell&rsquo;area esterna &egrave; infine presente uno sportello ATM evoluto che, oltre ad erogare denaro, consente ai clienti di effettuare versamenti e pagamenti.</p>
<h2>Francesco Granducato &ndash; Biografia</h2>
<p>Nato a Caltanissetta nel 1959, Francesco Granducato vive e lavora ad Alassio. Diplomato in scultura all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Firenze, ha sviluppato una ricerca artistica caratterizzata dalla sperimentazione di materiali di recupero e di uso comune. Le sue opere, realizzate con elementi riciclati come lattine e cannucce colorate, trasformano oggetti quotidiani in composizioni originali e sorprendenti. La sua produzione &egrave; stata esposta in Italia e all&rsquo;estero, ottenendo interesse da parte della critica e del pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Più controlli sulla filiera agroalimentare": l'appello di Coldiretti al Ministero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piu-controlli-sulla-filiera-agroalimentare-l-appello-di-coldiretti-al-ministero_122248.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122248/150243.jpg" title="Enrico Nada e Francesco Goffredo" alt="Enrico Nada e Francesco Goffredo" /><br /><p>Pi&ugrave; controlli sulla filiera agroalimentare, sia alle frontiere che sul territorio nazionale, anche introducendo strumenti innovativi come risonanza magnetica e mappatura isotopica. Lo chiede Coldiretti Cuneo, al fine di "difendere la salute dei cittadini e i redditi degli agricoltori". "Solo cos&igrave; - dicono dall'organizzazione agricola - si pu&ograve; fare piena luce su manovre illecite e speculazioni messe in atto da quei trafficanti che mettono a rischio il futuro dell&rsquo;agricoltura italiana e i record del made in Italy a tavola". L'appello &egrave; stato lanciato nel corso della riunione della cabina di regia per i controlli amministrativi nel settore agroalimentare convocata al Ministero dell&rsquo;Agricoltura e della Sovranit&agrave; alimentare.</p>
<p>&ldquo;Per contrastare le frodi occorre verificare con maggiore attenzione l&rsquo;applicazione dei decreti sull&rsquo;origine dei prodotti, individuando e sanzionando eventuali false dichiarazioni gi&agrave; perseguibili dalla legge Caselli contro l&rsquo;agropirateria. Accanto alla nuova normativa sui reati agroalimentari, resta centrale la battaglia per la trasparenza dell&rsquo;origine dei prodotti. La sfida &egrave; modificare il codice doganale e cancellare per tutti gli alimenti la regola dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, introducendo l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente l&rsquo;origine degli alimenti in tutta l&rsquo;Unione europea&rdquo;, afferma Enrico Nada Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Chi acquista deve poter sapere con certezza da dove proviene il cibo che porta in tavola. Per questo, particolare attenzione va riservata ai controlli nei porti e alle frontiere, dove arrivano merci che rischiano di essere successivamente commercializzate come italiane, aumentando la dotazione del personale delle forze dell&rsquo;ordine da destinare a questa attivit&agrave;&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Con l’inizio dell’estate il Parco Safari delle Langhe lancia una promozione a tariffa unica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/150216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la conclusione dell&rsquo;anno scolastico, il Parco Safari delle Langhe lancia la promozione &ldquo;Pomeriggio al Safari&rdquo;, pensata per offrire un&rsquo;occasione di svago a famiglie e ragazzi durante i mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa prender&agrave; il via luned&igrave; 15 giugno e prevede un biglietto d&rsquo;ingresso a tariffa unica di 12 euro, valido nei giorni feriali (luned&igrave;, mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave;) a partire dalle ore 15.30. La promozione &egrave; rivolta a tutti i visitatori e non prevede differenze tra biglietti interi e ridotti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; incentivare la fruizione del parco nelle ore pomeridiane, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di trascorrere qualche ora immersi nella natura e a contatto con gli animali.</p>
<p>La promozione, valida fino al 15 luglio incluso, prevede:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;biglietto pomeridiano a solo 12 euro;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;valido nei giorni feriali (esclusi sabati, domeniche e festivi) a partire dalle ore 15.30.</p>
<p>Il parco &egrave; aperto tutti i giorni (tranne il marted&igrave;) dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude un&rsquo;ora prima della chiusura del parco. L&rsquo;ultimo ingresso all&rsquo;area Safari Carnivori (da visitare a bordo della tua auto) &egrave; alle 17.30. Il consiglio &egrave; di arrivare puntuale per non perdersi il fascino dei grandi predatori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/small_150217.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accessibilità ferroviaria: “Il Piemonte non può e non deve accontentarsi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/accessibilita-ferroviaria-il-piemonte-non-puo-e-non-deve-accontentarsi_122226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122226/150209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mauro Calderoni in un lettera evidenzia come nel settore del trasporto ferroviario soltanto 27 stazioni su 229 risultino completamente accessibili. Il consigliere regionale del partito Democratico invita la comunit&agrave; a riflettere sul tema che coinvolge in particolare i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani:</p>
<p>"I dati forniti da Rete Ferroviaria Italiana raccontano una realt&agrave; che dovrebbe far riflettere tutti, al di l&agrave; delle appartenenze politiche.</p>
<p>In Piemonte sono operative 229 stazioni ferroviarie. Di queste, soltanto 27 risultano completamente accessibili a seguito degli interventi di adeguamento realizzati da RFI. Significa che quasi nove stazioni su dieci non hanno ancora raggiunto standard di piena accessibilit&agrave;.</p>
<p>Naturalmente va riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni: l&rsquo;attivazione dei servizi di assistenza attraverso le Sale Blu, il confronto con le associazioni delle persone con disabilit&agrave; e gli investimenti sulle nuove stazioni rappresentano passi importanti. Ma sarebbe un errore confondere l&rsquo;assistenza con l&rsquo;accessibilit&agrave;.</p>
<p>Una persona con disabilit&agrave;, un anziano, una persona temporaneamente infortunata o un genitore con un passeggino non chiedono un favore o un accompagnamento straordinario. Chiedono di poter utilizzare il trasporto pubblico in autonomia, come qualsiasi altro cittadino.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; la disponibilit&agrave; di qualcuno che aiuti a superare un ostacolo. L&rsquo;accessibilit&agrave; &egrave; l&rsquo;assenza dell&rsquo;ostacolo.</p>
<p>Il dato delle sole 27 stazioni completamente accessibili non pu&ograve; essere considerato soddisfacente in una regione che ambisce a essere moderna, inclusiva e sostenibile. Se vogliamo davvero incentivare il trasporto ferroviario e ridurre l&rsquo;uso dell&rsquo;auto privata, dobbiamo garantire che tutti possano accedere ai treni senza barriere fisiche o sensoriali.</p>
<p>La sfida riguarda soprattutto le stazioni medio-piccole, quelle che servono i territori, i pendolari, le aree interne e le comunit&agrave; pi&ugrave; lontane dai grandi centri urbani. &Egrave; l&igrave; che si misura concretamente il diritto alla mobilit&agrave;.</p>
<p>Per questo sarebbe utile che Regione Piemonte e RFI definissero un cronoprogramma dettagliato degli interventi ancora necessari, indicando priorit&agrave;, risorse e tempi di realizzazione. La trasparenza &egrave; il primo passo per costruire fiducia e verificare i progressi.</p>
<p>L&rsquo;accessibilit&agrave; non &egrave; un tema di nicchia. Riguarda la qualit&agrave; della vita di tutti i cittadini. Una stazione accessibile &egrave; una stazione migliore per le persone con disabilit&agrave;, ma anche per gli anziani, per le famiglie, per i turisti e per chiunque utilizzi il trasporto pubblico".</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Piemonte &ndash; Partito Democratico</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, debutta la Giunta Ruaro: definito il nuovo assetto amministrativo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-debutta-la-giunta-ruaro-definito-il-nuovo-assetto-amministrativo_122142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/caprauna-debutta-la-giunta-ruaro-definito-il-nuovo-assetto-amministrativo_122142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122142/150049.jpg" title="Beppe Ruaro, primo cittadino di Caprauna" alt="Beppe Ruaro, primo cittadino di Caprauna" /><br /><p>Si &egrave; ufficialmente insediata la nuova amministrazione di Caprauna sotto la guida del sindaco Beppe Ruaro. Durante la prima seduta del Consiglio comunale, tenutasi sabato 13 giugno, l'assemblea ha ratificato la propria composizione e definito la squadra di governo che affiancher&agrave; il primo cittadino nel corso del mandato.</p>
<p>L'esecutivo, guidato dal primo cittadino Ruaro, vede come protagonista l'assessore Riccardo Rolando, a cui &egrave; stata conferita la carica di vicesindaco, affiancato dall'assessore Andrea Pesce.</p>
<p>Con queste nomine, l'amministrazione ha completato il quadro della propria struttura operativa locale, assicurando la piena operativit&agrave; dell'ente fin dai primi giorni post-elettorali.</p>
<h2>Non solo deleghe: gli altri punti del Consiglio comunale di Caprauna</h2>
<p>Oltre alle deleghe interne, la seduta ha rappresentato un momento cruciale per il raccordo del Comune con il territorio circostante.</p>
<p>Il Consiglio ha infatti deliberato la designazione dei rappresentanti del Comune all'interno dell'Unione montana Val Tanaro, un organismo fondamentale per la gestione delle politiche intercomunali. Per questo incarico sono stati scelti il sindaco Ruaro, l'assessore Pesce e il consigliere Moreno Manzini.</p>
<p>Con la conclusione di questo primo passaggio istituzionale, la nuova amministrazione di Caprauna ha ufficialmente avviato il proprio percorso operativo, ponendo le basi per l'attivit&agrave; politica che caratterizzer&agrave; i prossimi anni di governo del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, possibili disservizi per l'accettazione dei prelievi del sangue all'ospedale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-possibili-disservizi-per-l-accettazione-dei-prelievi-del-sangue-all-ospedale_122231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-possibili-disservizi-per-l-accettazione-dei-prelievi-del-sangue-all-ospedale_122231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122231/150221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>All'ospedale di Ceva si segnalano possibili disservizi nell'accettazione dei prelievi del sangue a causa di un guasto sulla rete di comunicazione dati Vodafone, verificatosi nella mattinata di luned&igrave; 15 giugno dalle ore 8.</p>
<p>Il problema di rete potrebbe protrarsi anche nella giornata di marted&igrave; 16 giugno; pertanto, l'accesso ai servizi di esami ematici potrebbe subire ritardi o sospensioni. L'ospedale fa sapere che rimangono garantiti i servizi urgenti. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in base all'evoluzione della situazione e al ripristino del normale funzionamento del sistema.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
