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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=627rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2026 11:47:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Massi a bordo strada a Niella Tanaro, interviene la Provincia sulla Sp 60]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/massi-a-bordo-strada-a-niella-tanaro-interviene-la-provincia-sulla-sp-60_122381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/massi-a-bordo-strada-a-niella-tanaro-interviene-la-provincia-sulla-sp-60_122381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122381/150467.jpg" title="Lavori sulla provinciale 60" alt="Lavori sulla provinciale 60" /><br /><p>Un intervento urgente di messa in sicurezza modificher&agrave; temporaneamente la viabilit&agrave; nel territorio comunale di Niella Tanaro, lungo la provinciale 60. Nella giornata di gioved&igrave; 18 giugno 2026 gli automobilisti dovranno fare i conti con un restringimento della carreggiata.</p>
<p>La limitazione si &egrave; resa indispensabile per permettere lo sgombero e la rimozione di materiale e grossi massi che si sono riversati a bordo strada a seguito di un recente incidente stradale.</p>
<p>I lavori si concentreranno nello specifico sul terzo tratto della provinciale, in una porzione di strada che si estende dal chilometro 1+300 fino al chilometro 1+600. Poich&eacute; l'entit&agrave; dell'intervento non consente di garantire la normale sicurezza del transito a pieno regime, gli uffici provinciali hanno disposto l'istituzione temporanea del senso unico alternato.</p>
<h2>Intervento sulla provinciale 60: ulteriori dettagli</h2>
<p>Per fluidificare il passaggio delle auto ed evitare criticit&agrave;, la circolazione stradale sar&agrave; gestita da un impianto semaforico provvisorio o, in alternativa, dalla presenza fisica di movieri. Questa particolare configurazione della viabilit&agrave; non sar&agrave; permanente, ma rester&agrave; attiva esclusivamente nella fascia oraria diurna, dalle 7.30 del mattino fino alle 18.30 della stessa giornata.</p>
<p>L'esecuzione delle operazioni &egrave; stata affidata alla ditta Icose spa, un'azienda con sede a Paroldo che ha avanzato la richiesta formale dopo il sinistro. Secondo le disposizioni provinciali, l'impresa edile dovr&agrave; farsi totale carico dell'allestimento, del mantenimento e della perfetta efficienza di tutta la segnaletica temporanea richiesta dal codice della strada, oltre che della segnalazione di eventuali deviazioni e della messa in sicurezza dell'area di cantiere.</p>
<p>Il monitoraggio sul campo sar&agrave; costante, e in caso di malfunzionamenti ai semafori il personale della ditta dovr&agrave; intervenire immediatamente sotto la supervisione del geometra Claudio Odasso, nominato responsabile di cantiere, mentre i flussi e le comunicazioni ufficiali faranno capo al geometra Giuseppe Dotta, responsabile del reparto manutenzione di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["I fiumi sono un bene comune, non una risorsa inesauribile da spremere per profitto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-fiumi-sono-un-bene-comune-non-una-risorsa-inesauribile-da-spremere-per-profitto_122405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-fiumi-sono-un-bene-comune-non-una-risorsa-inesauribile-da-spremere-per-profitto_122405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122405/150499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola Fabrizio Biol&egrave; sulla situazione dei fiumi della provincia di Cuneo. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Scrivo - usando una serie di iperboli che per&ograve; sono funzionali all'emergenza di cui all'oggetto - come cittadino preoccupato per la salute dei fiumi e dei torrenti del Cuneese &ndash; Stura di Demonte, Gesso, Maira, Grana,Varaita, Tanaro e affluenti vari &ndash; che purtroppo si riducono sempre pi&ugrave; di frequente a miseri rigagnoli, degni di un documentario sulla desertificazione.</p>
<p>Mentre i corsi d&rsquo;acqua soffrono, si continua a raccontare la favoletta del &ldquo;delicato equilibrio&rdquo; tra esigenze agricole, industriali e minimo vitale.<br>Ma pi&ugrave; che di equilibrio, si tratta spesso di un "saccheggio" coordinato, con deroghe permanenti al deflusso minimo vitale, rinviate di anno in anno: 2026, 2027, forse 2030.</p>
<p>Tanto le marmorate non votano e gli scazzoni non scazzano, cos&igrave; come i temoli non fanno lobby...</p>
<p>Nel frattempo i campi continuano a bere come spugne grazie ad ancora troppo diffuse reti di irrigazione che farebbero vergognare un fiero contadino degli anni &rsquo;50: perdite del 40-50%, getti a pioggia che evaporano prima di toccare terra, canali scoperti che perdono pi&ugrave; acqua di quanta ne consegnano.</p>
<p>Modernizzare: troppo complicato? Troppo costoso?</p>
<p>Meglio chiedere un&rsquo;altra deroga e incolpare il cambiamento climatico, pur presente, ma solo quando serve a giustificare l&rsquo;immobilismo?</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;asfalto. E suo fratello: il cemento. Chilometri quadrati di suolo impermeabilizzato &ndash; capannoni, strade, centri commerciali, condomini &ndash; che impediscono all&rsquo;acqua di ricaricare correttamente le falde.</p>
<p>L&rsquo;acqua piovana corre quindi via verso il mare o causa allagamenti.</p>
<p>Geniale strategia: sigilliamo il terreno e poi ci stupiamo se le sorgenti tirano le cuoia d&rsquo;estate.</p>
<p>L'ulteriore spinta arriva dalle grandi aziende dell&rsquo;imbottigliamento: le "eccellenze del cuneese" che imbottigliano centinaia di milioni di litri all&rsquo;anno di &ldquo;acqua pura di montagna&rdquo;, ma, come dice il mio amico giornalista Luca Martinelli: "Vendendo acqua o vendendo petrolio (la materia prima delle bottiglie)?"</p>
<p>Acqua dunque che diventa preziosissima quando finisce nelle bottiglie vendute a caro prezzo, ma &ldquo;risorsa condivisa&rdquo; quando i fiumi sono in crisi.</p>
<p>Come riportato ancora dall'amico Martinelli, che ci &eacute; venuto a trovare pochi giorni fa a Cuneo al circolo Arcipelago con il suo libro "Imbottigliati", alcuni gestori del settore sostengono addirittura che le concessioni per l&rsquo;emungimento dell&rsquo;acqua non possano essere sottoposte alla Direttiva Bolkenstein perch&eacute; la risorsa sarebbe inesauribile, derivando da un ciclo chiuso e costantemente autoalimentantesi. Una tesi che appare quantomeno ottimistica e poco aderente alle evidenze di fiumi in sofferenza e falde sotto stress.</p>
<p>Mentre si chiedono sacrifici a tutti (agricoltori in primis), queste aziende continuano a pompare dalle stesse sorgenti e falde. Loro fanno marketing sulla &ldquo;sostenibilit&agrave;&rdquo; e sulla &ldquo;leggera purezza alpina&rdquo;.</p>
<p>A questo punto, mi pare di poter ipotizzare che servano atti concreti:</p>
<p>- Ammodernare davvero le reti irrigue, con sistemi a goccia, canalizzazioni chiuse, monitoraggio reale dei prelievi.</p>
<p>- Fermare il cemento selvaggio e incentivare la ricarica delle falde (vasche di laminazione, aree permeabili, piccoli invasi collinari).</p>
<p>- Mettere un tetto serio e trasparente ai prelievi per imbottigliamento, soprattutto in periodi di stress idrico, invece di trattare le grandi aziende come intoccabili.</p>
<p>- Applicare una volta per tutte il deflusso ecologico senza deroghe infinite.</p>
<p>I fiumi del Cuneese non sono una risorsa inesauribile da spremere fino all&rsquo;ultima goccia per profitto privato o per mantenere un&rsquo;agricoltura spesso idricamente inefficiente.&nbsp;Sono un bene comune.&nbsp;Sarebbe bello che i giornali, locali e non, promuovessero un dibattito informato e coraggioso che coinvolga istituzioni, consorzi, aziende e cittadini.</p>
<p>Cos&igrave; magari potremo cambiare rotta prima che il prossimo bollettino Arpa misuri non pi&ugrave; le portate, ma solo quanto &egrave; profondo il fango rimasto.</p>
<p>Con seria preoccupazione per il futuro del nostro territorio...".</p>
<p>Fabrizio Biol&eacute;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Maturità al via per 4.700 cuneesi: nella prima prova Pavese, Brancati e Calabresi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maturita-al-via-per-4700-cuneesi-nella-prima-prova-pavese-brancati-e-calabresi_122398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maturita-al-via-per-4700-cuneesi-nella-prima-prova-pavese-brancati-e-calabresi_122398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122398/150492.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Sono iniziati stamattina, con la prima prova scritta, gli esami di maturit&agrave; che vedono impegnati oltre 4.700 studenti cuneesi. Mentre ragazzi e ragazze sono ancora alle prese con la prova in aula, sono state diffuse le tracce proposte per quest&rsquo;anno. Gli autori scelti per l&rsquo;analisi del testo sono Cesare Pavese, con &ldquo;Passer&ograve; per piazza di Spagna&rdquo;, e Vitaliano Brancati, con &ldquo;I piaceri&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il testo argomentativo, sono stati proposti l&rsquo;Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, un testo tratto da &ldquo;Te lo dico con parole tue&rdquo; di Pietro Bianucci e il saggio del sociologo Frank Furedi &ldquo;I confini contano&rdquo;.</p>
<p>Tra i temi di attualit&agrave; un testo di Mario Calabresi tratto dal libro &ldquo;Alzarsi all&rsquo;alba&rdquo; e una riflessione sul concetto di &ldquo;incanto&rdquo;, partendo dall&rsquo;articolo &ldquo;Funziona a meraviglia&rdquo; della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista &ldquo;Internazionale&rdquo;</p>
<p>La prova ha una durata sei ore, con obbligo di permanenza minima di tre. Domani, venerd&igrave; 19 giugno, si proseguir&agrave; con la seconda prova.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo spazio per la comunità di Gratteria grazie al bilancio partecipato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-spazio-per-la-comunita-di-gratteria-grazie-al-bilancio-partecipato_122373.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-spazio-per-la-comunita-di-gratteria-grazie-al-bilancio-partecipato_122373.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122373/150459.jpg" title="Area giochi di Gratteria" alt="Area giochi di Gratteria" /><br /><p>Gratteria, frazione del Comune di Mondov&igrave;, si appresta a vivere un momento di festa e di fondamentale importanza per la vita sociale del suo territorio. Domenica 28 giugno 2026, alle ore 10.30, sar&agrave; ufficialmente inaugurata la nuova area dedicata ai giochi e al tempo libero, uno spazio riqualificato e restituito alla cittadinanza che sorge proprio nella zona attigua alla chiesa parrocchiale, da sempre punto di riferimento e cuore pulsante della comunit&agrave; locale.</p>
<p>Questo importante traguardo non rappresenta soltanto un semplice intervento di arredo urbano o di valorizzazione logistica, ma costituisce il compimento concreto di un percorso virtuoso di condivisione amministrativa.</p>
<p>L'opera &egrave; stata infatti interamente realizzata grazie a "Detto Fatto &ndash; Bilancio Partecipato 2024", il lungimirante progetto promosso dal Comune di Mondov&igrave; con l'obiettivo programmatico di rimettere al centro l'ascolto e il coinvolgimento diretto della popolazione nelle scelte di gestione e cura del bene pubblico.</p>
<p>La nuova area giochi &egrave; il frutto maturo della partecipazione attiva dei residenti, che hanno saputo intercettare i bisogni reali delle famiglie, dei bambini e degli anziani della frazione, traducendoli in una proposta definita che &egrave; stata poi premiata dal voto e dalle preferenze dei concittadini.</p>
<p>Attraverso questo strumento, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha dato forma e sostanza alle idee nate dal basso, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e territorio possa generare risposte tempestive, efficaci e perfettamente calibrate sulle necessit&agrave; quotidiane.</p>
<h2>Inaugurazione area giochi e tempo libero a Gratteria: tutta la cittadinanza &egrave; invitata</h2>
<p>L'inaugurazione del 28 giugno sar&agrave; l'occasione ideale per celebrare collettivamente il valore della condivisione. Tutta la cittadinanza &egrave; invitata a partecipare al momento del taglio del nastro presso lo spazio parrocchiale, per riappropriarsi di un luogo che d'ora in avanti ricoprir&agrave; una duplice funzione sociale.</p>
<p>Con questo intervento, la comunit&agrave; si arricchisce di un'area sicura e accogliente, pensata per favorire l'aggregazione tra le diverse generazioni, stimolare il gioco all'aperto dei pi&ugrave; piccoli e offrire un punto di sosta e socialit&agrave; per tutti i residenti.</p>
<p>L'opera si configura come un esempio virtuoso di come la crescita di Mondov&igrave; e delle sue realt&agrave; frazionali passi inevitabilmente attraverso l'impegno civico e la capacit&agrave; di co-progettare il futuro dei propri spazi comuni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un tour automobilistico tra le "sette sorelle" per i cento anni dell'Aci Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-tour-automobilistico-tra-le-sette-sorelle-per-i-cento-anni-dell-aci-cuneo_122396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-tour-automobilistico-tra-le-sette-sorelle-per-i-cento-anni-dell-aci-cuneo_122396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122396/150490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell&rsquo;Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolger&agrave; il &ldquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione. All&rsquo;evento sono attese circa 50 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L&rsquo;iniziativa &egrave; inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana. L&rsquo;evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell&rsquo;Aci. Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all&rsquo;indirizzo e-mail eventi@acicuneo.it o visitare il sito internet <a href="https://www.cuneo.aci.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneo.aci.it</a> dove &egrave; disponibile il programma completo della manifestazione.</p>
<p>&ldquo;Con il &lsquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rsquo; celebriamo un traguardo straordinario: i cento anni dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, fondato il 2 dicembre 1926 &ndash; afferma Franco Revelli, presidente dell&rsquo;Aci Cuneo -. Un secolo durante il quale l&rsquo;Aci Cuneo ha accompagnato l&rsquo;evoluzione della mobilit&agrave;, promuovendo la sicurezza stradale, sostenendo gli automobilisti e contribuendo alla crescita del territorio provinciale. Abbiamo voluto festeggiare questo importante anniversario con una manifestazione che unisse la passione per il motorismo storico alla valorizzazione delle nostre comunit&agrave;. Le sette Citt&agrave; Sorelle rappresentano infatti il cuore della provincia di Cuneo e il percorso del Tour vuole essere un simbolico abbraccio a un territorio che, in questi cento anni, &egrave; cresciuto insieme al proprio Automobile Club. Il raduno richiamer&agrave; l&rsquo;attenzione sui temi che da sempre sono al centro dell&rsquo;impegno dell&rsquo;Aci: passione, sport, tecnica, innovazione, sicurezza, sostenibilit&agrave; e rispetto, valori che oggi pi&ugrave; che mai devono accompagnare ogni automobilista&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione avr&agrave; inizio sabato 4 luglio alle 8.30 con l&rsquo;accoglienza equipaggi in piazza Europa a Cuneo, di fronte alla sede Aci, dove sar&agrave; allestita una mostra fotografica sui 100 anni del sodalizio. Alle 10.30 partenza delle auto da piazza Europa con sfilata verso piazza Galimberti e inizio tour verso Fossano (con sosta in piazza Castello) e Bra (con sosta in piazza XX Settembre). Dopo il pranzo presso l&rsquo;agriturismo &ldquo;La Felicina&rdquo; di Cherasco, alle 14.30 &egrave; prevista la ripartenza delle auto verso Alba (con sosta in piazza Risorgimento) e Mondov&igrave; (con sosta in piazza della Repubblica) e, alle 18, rientro verso Cuneo con riposizionamento delle vetture in piazza Europa. Seguir&agrave; aperitivo e cena per tutti i partecipanti presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L) a Cuneo.</p>
<p>Domenica 5 luglio, alle 8.30, ritrovo dei partecipanti in piazza Europa a Cuneo, lato sede Automobile Club Cuneo. Alle 9 partenza della prima autovettura verso Saluzzo (con sosta in corso Italia) e Savigliano (con sosta in piazza Santa Rosa). Alle 12.30 arrivo delle autovetture a Cuneo e riposizionamento in piazza Europa davanti alla sede Aci presso la quale verr&agrave; servito il pranzo con contestuale consegna delle targhe ricordo e degli attestati di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo; a tutti i partecipanti.</p>
<p>Alla manifestazione, che non avr&agrave; carattere agonistico e che sar&agrave; priva di prove di abilit&agrave; o tratti cronometrati, potranno partecipare le vetture immatricolate fino al 31 dicembre 1996 e che dovranno essere in regola con le norme del codice della strada e regolarmente assicurate. Non saranno accettate vetture con targa prova. Ogni equipaggio potr&agrave; essere composto da un numero di persone compatibile con quanto riportato nella carta di circolazione, di cui almeno una con patente di guida in corso di validit&agrave; da presentare agli organizzatori in sede di accreditamento. Il tour si svilupper&agrave; lungo un percorso di circa 340 km suddiviso nelle due giornate (210 km sabato, 130 km domenica), su strade aperte al traffico con velocit&agrave; medie inferiori a 40 km/h. Per partecipare all&rsquo;evento, almeno un componente di ogni equipaggio dovr&agrave; essere in possesso della tessera Aci, sottoscrivibile anche in fase di accreditamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122396/small_150491.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Meat sounding, Coldiretti Cuneo: "Stop dall'Europa alla carne sintetica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meat-sounding-coldiretti-cuneo-stop-dall-europa-alla-carne-sintetica_122390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meat-sounding-coldiretti-cuneo-stop-dall-europa-alla-carne-sintetica_122390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122390/150481.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Via libera dell&rsquo;Europa a una maggiore trasparenza per i consumatori e a nuove garanzie per il reddito degli agricoltori. Il voto del Parlamento europeo, riunito in plenaria sulla riforma dell&rsquo;Organizzazione Comune dei Mercati (OCM) recepisce, infatti, alcune delle principali richieste avanzate da Coldiretti e Filiera Italia, a partire dal divieto di utilizzare denominazioni come &ldquo;carne&rdquo;, &ldquo;bistecca&rdquo; o altri termini tradizionalmente associati ai prodotti zootecnici per gli alimenti prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali, piante, microorganismi, funghi o alghe.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;intesa prevede inoltre una lista di denominazioni riservate che non potranno essere impiegate nemmeno per alcuni prodotti alternativi di origine vegetale, evitando cos&igrave; il rischio di pratiche commerciali fuorvianti. Tra le novit&agrave; accolte figurano anche i contratti scritti obbligatori lungo le filiere agroalimentari e il riconoscimento dei costi di produzione come elemento da considerare nella determinazione dei prezzi. Una misura che punta a contrastare le pratiche sleali e a rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori, assicurando una pi&ugrave; equa distribuzione del valore lungo la catena alimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Si tratta di un risultato importante nella battaglia portata avanti da Coldiretti e Filiera Italia su cui continuare ancora a lavorare per garantire chiarezza nelle etichette e consentire ai cittadini di compiere scelte di acquisto pienamente consapevoli. L&rsquo;accordo rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela del lavoro agricolo e della sostenibilit&agrave; economica</em>&rdquo; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.<br><br>&ldquo;<em>Un risultato che deve ora essere consolidato e rappresentare una base di partenza in vista della prossima revisione dell&rsquo;OCM post 2027 </em>&ndash; aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;.<em> Tra le priorit&agrave; future rientra anche la costruzione di un sistema pi&ugrave; efficace di prevenzione e risposta alle crisi, inclusa l&rsquo;ipotesi di scorte strategiche per fronteggiare shock di mercato e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carta d’identità cartacea prorogata, Robaldo: “Ancora una volta un cambio senza alcun confronto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/carta-didentita-cartacea-prorogata-robaldo-ancora-una-volta-un-cambio-senza-alcun-confronto_122387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/carta-didentita-cartacea-prorogata-robaldo-ancora-una-volta-un-cambio-senza-alcun-confronto_122387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122387/150477.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>Nelle scorse ore il Consiglio dei ministri ha ufficialmente prorogato la validit&agrave; delle carte d&rsquo;identit&agrave; cartacee (in precedenza fissata per il 3 agosto), rendendole di fatto valide nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi fino alla loro naturale scadenza. Un obbligo, quello di sostituire il vecchio documento con la nuova carta elettronica, che aveva costretto i singoli Comuni ad attrezzarsi al fine di assecondare le richieste dei cittadini. La Citt&agrave; di Mondov&igrave;, ad esempio, aveva incrementato il numero di sportelli atti al rilascio dei documenti d&rsquo;identit&agrave; e aveva parimenti realizzato due open day con accesso libero non-stop il 9 dicembre 2025 e il 12 maggio 2026. Proprio nei giorni scorsi, infine, l&rsquo;Amministrazione comunale aveva scritto una specifica comunicazione cartacea rivolta a tutti coloro che risultavano ancora in possesso del vecchio documento, invitandoli a contattare gli uffici e ad effettuare la sostituzione entro il 3 agosto.</p>
<p>&ldquo;Prendiamo atto della comunicazione del Consiglio dei ministri, ma non possiamo nascondere un po&rsquo; di rammarico&rdquo; il commento del sindaco Luca Robaldo. &ldquo;Abbiamo rafforzato gli sportelli, realizzato due open day, inviato lettere personalizzate perch&eacute; crediamo nel rapporto diretto con la cittadinanza e cerchiamo di agevolarla negli adempimenti burocratici quotidiani. Spiace, per&ograve;, che ancora una volta quando i Comuni si muovono con attenzione e rispetto verso i cittadini, da Roma le indicazioni cambino d&rsquo;improvviso senza alcun confronto preventivo. Forse qualche funzionario ministeriale si &egrave; reso conto solo adesso di quanto afflusso avrebbero dovuto sopportare gli uffici anagrafe delle grandi citt&agrave; da qui al prossimo 3 agosto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mobili, materassi, tv e sanitari lasciati a terra: le immagini che feriscono San Giacomo di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mobili-materassi-tv-e-sanitari-lasciati-a-terra-le-immagini-che-feriscono-san-giacomo-di-roburent_122384.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mobili-materassi-tv-e-sanitari-lasciati-a-terra-le-immagini-che-feriscono-san-giacomo-di-roburent_122384.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122384/150470.jpg" title="I rifiuti abbandonati a San Giacomo di Roburent" alt="I rifiuti abbandonati a San Giacomo di Roburent" /><br /><p>A pochi giorni di distanza dall'ultimo richiamo ufficiale, il Consiglio di Frazione di San Giacomo di Roburent si trova costretto a intervenire nuovamente, e con toni decisamente pi&ugrave; severi, sulla gestione e sul corretto conferimento dei rifiuti.</p>
<p>Lo &ldquo;spettacolo&rdquo; che si &egrave; presentato di recente agli occhi dei residenti e dei visitatori rappresenta, del resto, un duro colpo all'immagine e alla cura della nota localit&agrave; turistica. Le immagini raccolte e documentate, complete di coordinate, data e ora, parlano purtroppo da sole: un ammasso indiscriminato di sacchetti dell'immondizia, mobili deteriorati, materassi, sedie, vecchi televisori e persino sanitari abbandonati a terra, all'esterno delle apposite aree di raccolta.</p>
<h2>Nuovo episodio di incivilt&agrave; dopo l'appello del 4 giugno scorso</h2>
<p>Una situazione di degrado che arriva appena dopo l'appello lanciato lo scorso 4 giugno, con cui il Consiglio aveva fornito alla cittadinanza tutte le indicazioni e le linee guida necessarie per il corretto smaltimento dei materiali ingombranti.</p>
<p>Dal Consiglio di Frazione l'invito alla riflessione &egrave; netto e diretto. Se la comunit&agrave; mira a compiere un reale salto di qualit&agrave; in termini di accoglienza e vivibilit&agrave;, la tutela del decoro urbano non pu&ograve; essere delegata, ma deve diventare una responsabilit&agrave; condivisa, che dipende in primis dai comportamenti dei singoli.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, il sindaco di Clavesana lancia l'appello: "Segnalate le carcasse all'Asl"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-africana-il-sindaco-di-clavesana-lancia-l-appello-segnalate-le-carcasse-all-asl_122380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-africana-il-sindaco-di-clavesana-lancia-l-appello-segnalate-le-carcasse-all-asl_122380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122380/150466.jpg" title="PSA, l'appello del sindaco di Clavesana" alt="PSA, l'appello del sindaco di Clavesana" /><br /><p>L'ombra della peste suina africana (PSA) torna a spaventare le colline delle Langhe. Attraverso un avviso ufficiale firmato dal sindaco, Bruno Terreno, il Comune di Clavesana ha lanciato un appello alla massima allerta e alla collaborazione di tutta la cittadinanza, a seguito di un recente ritrovamento effettuato nel territorio della vicina Langa e segnalato dall'Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C. CN5) di Cortemilia.</p>
<p>Com&rsquo;&egrave; noto, infatti, nel Comune di Cravanzana &egrave; stata rinvenuta la carcassa di un cinghiale che, sottoposta alle analisi di rito, &egrave; risultata positiva al virus della peste suina africana. Anche se la malattia non rappresenta un pericolo per la salute umana e non &egrave; trasmissibile all'uomo, l'alto tasso di contagiosit&agrave; e mortalit&agrave; tra i suidi (maiali domestici e cinghiali) rischia di assestare un colpo durissimo al comparto zootecnico e all'intera filiera agroalimentare ed economica del territorio cuneese.</p>
<p>Proprio per evitare l'estendersi dell'epidemia e per mappare tempestivamente i focolai, l'amministrazione comunale di Clavesana ha voluto ribadire le linee guida fondamentali da seguire in questi casi.</p>
<h2>PSA, quali sono le linee guida da seguire</h2>
<p>Diventa di vitale importanza che chiunque &ndash; dai cacciatori agli escursionisti, dagli agricoltori ai semplici automobilisti &ndash; si imbatta in una carcassa di cinghiale ne denunci immediatamente la presenza.</p>
<p>La segnalazione, come evidenziato dal primo cittadino, deve essere inoltrata senza indugio al servizio veterinario dell'Asl competente per territorio. L'obbligo di comunicazione riguarda qualsiasi tipo di ritrovamento: dai cinghiali deceduti a causa di incidenti stradali o feriti, fino alle carcasse rinvenute nei boschi, anche qualora si trovino in avanzato stato di decomposizione o siano state parzialmente predate da altri animali.</p>
<p>Solo attraverso una rete capillare di sorveglianza e interventi rapidi sar&agrave; possibile contenere l'avanzata del virus e proteggere il patrimonio zootecnico locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giro di vite a Carrù: ordinanza del sindaco per rimuovere 900 tonnellate di toner]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giro-di-vite-a-carru-ordinanza-del-sindaco-per-rimuovere-900-tonnellate-di-toner_122378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giro-di-vite-a-carru-ordinanza-del-sindaco-per-rimuovere-900-tonnellate-di-toner_122378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122378/150464.jpg" title="Toner esausti" alt="Toner esausti" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; interviene con fermezza per sanare una grave situazione di degrado ambientale e ripristinare la legalit&agrave; nel cuore del proprio territorio. Il sindaco, Nicola Schellino, ha firmato un'ordinanza sindacale &ndash; la numero 47 del 12 giugno 2026 &ndash; che impone lo sgombero immediato e lo smaltimento di un immenso deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi situato al civico 124 di via Garibaldi.</p>
<p>Al centro della vicenda c'&egrave; un capannone industriale in cui l'ARPA Piemonte, gi&agrave; a partire da un primo sopralluogo nell'estate del 2024, aveva accertato un'attivit&agrave; di stoccaggio non consentita. All'interno della struttura erano state ammassate circa 900 tonnellate di toner esausti per stampanti (classificati con i codici EER 08.03.18 e 16.02.16), stipati in sacchi di grandi dimensioni ("big-bags"), fusti in plastica e contenitori di cartone.</p>
<p>Un'operazione di recupero e smaltimento gestita dalla societ&agrave; Rduegi Recupero srl (con sede a Niella Tanaro), ma avviata in totale assenza delle autorizzazioni ambientali previste dalla legge.</p>
<p>Nonostante i successivi solleciti, le diffide da parte della Provincia di Cuneo e un ulteriore controllo dell'ARPA nel marzo 2025 che testimoniava l'immobilit&agrave; dei responsabili, la montagna di rifiuti &egrave; rimasta al suo posto. Nel frattempo, come si legge nell&rsquo;ordinanza pubblicata sull&rsquo;albo pretorio digitale del Comune carrucese, l'azienda &egrave; andata incontro a gravi difficolt&agrave; finanziarie, culminato nella dichiarazione di liquidazione giudiziale da parte del Tribunale di Cuneo lo scorso settembre.</p>
<h2>Due soggetti chiamati a rispondere in solido, dopo l'ordinanza del sindaco</h2>
<p>L'ordinanza del primo cittadino chiama ora a rispondere, in solido tra loro, due soggetti precisi. Il primo &egrave; G.M.M. di San Michele Mondov&igrave;, individuato dagli organi di controllo come l'ex presidente del CdA della Rduegi srl all'epoca dei fatti, a cui viene contestata la condotta diretta dell'abbandono dei materiali.</p>
<p>Il secondo soggetto colpito dal provvedimento &egrave; la societ&agrave; proprietaria dello stabile. In questo caso, il Comune ha applicato i recenti orientamenti giurisprudenziali del Consiglio di Stato in materia di tutela ambientale. Avendo la propriet&agrave; locato solo due campate del capannone su tre, mantenendo cos&igrave; il libero accesso alla struttura, le viene imputata una responsabilit&agrave; a titolo di colpa per negligenza e "omessa vigilanza" sul proprio bene, per essersi disinteressata per lungo tempo di quanto accadeva all'interno dell'immobile.</p>
<p>I destinatari del provvedimento avranno ora 60 giorni di tempo per ripulire interamente l'area, trasferire le 900 tonnellate di toner in centri di smaltimento autorizzati e presentare la documentazione che attesti l'avvenuta bonifica. Se i privati non si attiveranno nei tempi stabiliti, sar&agrave; lo stesso Comune di Carr&ugrave; a procedere d'ufficio con i lavori di rimozione, addebitando poi tutte le spese &ndash; che si preannunciano ingenti &ndash; ai soggetti obbligati, fermo restando lo sviluppo delle relative responsabilit&agrave; penali e civili.</p>
<p>Il documento &egrave; stato trasmesso per competenza alla Procura della Repubblica di Cuneo, all'ARPA, alla Provincia di Cuneo e al Comando provinciale dei vigili del fuoco.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dietro lo “zio” c’era un orco: condannato per abusi su due sorelline di quattro e cinque anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/dietro-lo-zio-cera-un-orco-condannato-per-abusi-su-due-sorelline-di-quattro-e-cinque-anni_122372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/dietro-lo-zio-cera-un-orco-condannato-per-abusi-su-due-sorelline-di-quattro-e-cinque-anni_122372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122372/150458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era un amico di famiglia e anche qualcosa di pi&ugrave;, tanto da aver fatto da padrino di battesimo alla pi&ugrave; piccola delle due sorelline, una bimba che all&rsquo;epoca dei fatti aveva quattro anni. Dietro allo &ldquo;zio&rdquo; si nascondeva per&ograve; un orco: il 43enne, originario di Mondov&igrave; e residente nel Roero, &egrave; stato condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione per abusi sessuali sulla bambina e sulla sorella maggiore di cinque anni.</p>
<p>Dalle confidenze di quest&rsquo;ultima ha avuto origine l&rsquo;inchiesta avviata nella primavera dello scorso anno e condotta dalla Dda di Torino, dopo una prima segnalazione del pap&agrave; ai carabinieri. Le sorelline erano state pi&ugrave; volte a casa di quell&rsquo;amico della madre, trascorrendovi anche la notte. Grazie alle telecamere nascoste, gli inquirenti hanno avuto conferma dei comportamenti abusanti descritti dalla bambina.</p>
<p>Per l&rsquo;uomo, incarcerato fino all&rsquo;aprile di quest&rsquo;anno, quando gli sono stati concessi i domiciliari, &egrave; scattata anche una denuncia per possesso di materiale pedopornografico. Esaminando i telefonini sequestrati nella sua abitazione erano stati rinvenuti video e fotografie di minori in pose esplicite: nel materiale anche alcune immagini scattate alle sorelline.</p>
<p>Il processo in abbreviato si &egrave; tenuto a Torino, per competenza sulla pedopornografia, e ha visto la condanna da parte del gup Fabio Rabagliati. Sono state accolte anche le richieste della parte civile, la madre e le due piccole, che verranno quantificate in giudizio civile. A rappresentare le vittime erano gli avvocati Silvia Calzolaro e Marco Calosso i quali esprimono &ldquo;profonda soddisfazione per l&rsquo;esito del processo&rdquo;: &ldquo;Questa decisione restituisce dignit&agrave; alle bambine e alla loro famiglia, e afferma con chiarezza che nessun legame personale pu&ograve; diventare scudo per chi si rende responsabile di violenze tanto gravi&rdquo;.</p>
<p>La perizia psichiatrica che era stata disposta dal gup ha accertato che l&rsquo;imputato era pienamente capace di intendere e di volere: la patologia a lui riconosciuta, un disturbo parafiliaco, non ha quindi inciso sull&rsquo;imputabilit&agrave;. &ldquo;Il carcere &egrave; una risposta necessaria al fatto e una tutela per la collettivit&agrave;&rdquo; affermano i legali della famiglia, ricordando che i percorsi trattamentali sono previsti solo in caso di vizio di mente.</p>
<p>Sulla non imputabilit&agrave; aveva invece puntato la difesa, rappresentata dall&rsquo;avvocato Roberto Ponzio, il quale sostiene che il disturbo avrebbe dovuto comportare un diverso trattamento sanzionatorio: &ldquo;Siamo di fronte a un malato e un malato non si cura col carcere&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte attiva lo sportello dedicato per il rinnovo delle carte d'identità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-attiva-lo-sportello-dedicato-per-il-rinnovo-delle-carte-d-identita_122310.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-attiva-lo-sportello-dedicato-per-il-rinnovo-delle-carte-d-identita_122310.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122310/150373.jpg" title="Sostituzione delle carte d'identità" alt="Sostituzione delle carte d'identità" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha predisposto un servizio straordinario dedicato alla sostituzione delle carte d&rsquo;identit&agrave; cartacee, con l'obiettivo di snellire le pratiche amministrative per i cittadini durante tutto il mese di giugno 2026.</p>
<p>Per garantire la massima accessibilit&agrave;, l'amministrazione ha previsto un calendario strutturato su diverse fasce orarie, includendo sia le ore mattutine che aperture serali mirate.</p>
<p>Lo sportello dedicato sar&agrave; operativo dal luned&igrave; al sabato, in orario mattutino dalle 8.15 alle 12.30. A questa programmazione si aggiungono specifiche aperture pomeridiane, fissate per i giorni di gioved&igrave; 18 e 25 giugno, oltre a marted&igrave; 23 e 30 giugno, durante le quali l'ufficio rester&agrave; a disposizione dell'utenza dalle 17 alle 20.</p>
<h2>Sostituzione carte d'identit&agrave;: cosa bisogna portare in municipio</h2>
<p>Per procedere alla sostituzione del documento, i cittadini sono tenuti a presentarsi personalmente muniti della propria tessera sanitaria, di una fotografia recente in formato tessera su sfondo bianco e, naturalmente, del documento di identit&agrave; da sostituire.</p>
<p>Si segnala infine che, per il pagamento del servizio, l'amministrazione richiede l'utilizzo esclusivo di sistemi elettronici, accettando pagamenti attraverso POS, bancomat o il circuito Satispay.</p>
<p>Giova ricordare che proprio in queste ore il Governo ha innestato la retromarcia: la data del 3 agosto, entro la quale sarebbe dovuta avvenire la sostituzione dei precedenti documenti d&rsquo;identit&agrave; cartacei con la carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica, non rappresenta pi&ugrave; il termine ultimo per effettuare il cambio documento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, l'ex scuola di Rifreddo resta al circolo Acli: firmato il rinnovo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-ex-scuola-di-rifreddo-resta-al-circolo-acli-firmato-il-rinnovo_122314.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-ex-scuola-di-rifreddo-resta-al-circolo-acli-firmato-il-rinnovo_122314.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122314/150377.jpg" title="La sede del circolo di Rifreddo" alt="La sede del circolo di Rifreddo" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha dato il via libera ufficiale al rinnovo della locazione dell'ex scuola elementare di Rifreddo, confermando l'immobile come sede storica del circolo Acli locale.</p>
<p>La decisione punta a preservare un presidio sociale e culturale ritenuto fondamentale per la vita della frazione.</p>
<p>Il nuovo contratto avr&agrave; una durata di sei anni e prevede un canone annuo iniziale di 480 euro, cifra che tiene conto del valore sociale delle attivit&agrave; ricreative organizzate dal sodalizio e della costante cura prestata nella conservazione del fabbricato.</p>
<h2>I dettagli dell'accordo con il Comune di Mondov&igrave;</h2>
<p>L'accordo stabilisce inoltre che le spese per le utenze e la Tari restino a carico del circolo Acli, che avr&agrave; per&ograve; la possibilit&agrave; di scomputare dal canone eventuali interventi di manutenzione straordinaria effettuati sulla struttura.</p>
<p>Un punto centrale dell'intesa riguarda la funzione pubblica dell'edificio: il circolo si &egrave; infatti impegnato a mettere i locali a disposizione del Comune di Mondov&igrave; in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, garantendo la riconsegna degli spazi puliti e pronti per l'allestimento dei seggi.</p>
<p>Il provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile, assicura cos&igrave; la continuit&agrave; di un servizio che coniuga l'aggregazione dei residenti con le necessit&agrave; logistiche dell'amministrazione comunale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, prime aperture della maggioranza: "Ma il provvedimento resta profondamente ingiusto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-prime-aperture-della-maggioranza-ma-il-provvedimento-resta-profondamente-ingiusto_122368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-prime-aperture-della-maggioranza-ma-il-provvedimento-resta-profondamente-ingiusto_122368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122368/150454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua la &ldquo;maratona&rdquo; dei gruppi di minoranza in Consiglio regionale per quanto riguarda il provvedimento relativo ai voucher scuola. Dopo la seduta odierna, in cui sono arrivate le prime aperture da parte della maggioranza, la posizione delle opposizioni &egrave; stata espressa in un comunicato firmato dalle capogruppo Alice Ravinale (Avs), Gianna Pentenero (PD), Vittoria Nallo (Sue) e Sarah Disabato (M5S). Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;La delibera, che doveva andare al voto marted&igrave; scorso, &egrave; ancora in discussione a fronte dei numerosi emendamenti depositati e, seppur tardivamente, anche a destra cominciano ad aprirsi spiragli su alcuni punti di cui le opposizioni hanno da subito rilevato la profonda iniquit&agrave;: su tutti, il taglio dei fondi per alunni e alunne con bisogni speciali educativi (BES) e di aree interne e marginali, la mancanza di trasparenza sulle cifre da corrispondere, previste &lsquo;fino a&rsquo; con riparto del tutto discrezionale e senza un limite minimo e l&rsquo;assenza nella delibera della riserva del 60% delle risorse regionali da destinare al Voucher B. Registriamo positivamente questa apertura, dopo quattro giorni di aula. Ma la delibera continua ad essere profondamente ingiusta, in particolare a fronte della riduzione significativa degli importi destinati alla fascia da 0 a 9 mila uro dei Voucher B, finora beneficiarie del voucher e che si vedranno quasi dimezzare le risorse in arrivo. L&rsquo;ennesimo atto di questa Giunta sulla pelle delle famiglie pi&ugrave; povere, mentre si continuano a usare fondi importanti per misure propagandistiche come il buono Vesta, che ricordiamo che va a chi ha Isee fino a 40 mila euro, o per misure come Piemove, che riconosce la gratuit&agrave; dei trasporti a chi ha Isee fino a 85 mila euro&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent si fa più green: arriva la nuova colonnina di ricarica per le auto elettriche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-si-fa-piu-green-arriva-la-nuova-colonnina-di-ricarica-per-le-auto-elettriche_122313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-si-fa-piu-green-arriva-la-nuova-colonnina-di-ricarica-per-le-auto-elettriche_122313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122313/150376.jpg" title="Colonnina di ricarica di Poste Italiane" alt="Colonnina di ricarica di Poste Italiane" /><br /><p>Un nuovo passo avanti verso la mobilit&agrave; sostenibile e l'innovazione tecnologica nel cuore delle vallate monregalesi.</p>
<p>Il Comune di Roburent ha annunciato l'avvio degli interventi per l'installazione di una moderna stazione di ricarica per veicoli elettrici, un servizio sempre pi&ugrave; richiesto sia dai residenti che dai turisti che frequentano il territorio.</p>
<p>L'infrastruttura rientra nel pi&ugrave; ampio progetto "Polis" di Poste Italiane, un'iniziativa nazionale a cui l'amministrazione comunale ha aderito con convinzione per favorire la transizione ecologica e digitalizzare i piccoli comuni italiani.</p>
<h2>Colonnina di ricarica a Roburent: ecco dove sorger&agrave;</h2>
<p>La nuova colonnina trover&agrave; posto nell'abitato del capoluogo, per la precisione nella zona antistante il bar pizzeria "da Albert", una posizione strategica e facilmente accessibile.</p>
<p>I lavori apriranno ufficialmente la mattina di gioved&igrave; 18 giugno 2026, con i primi colpi di piccone previsti per le ore 8. Per consentire agli operai di muoversi in totale sicurezza e permettere il corretto svolgimento del cantiere, l'area interessata sar&agrave; temporaneamente interdetta al traffico.</p>
<p>Il Comune emetter&agrave; a breve un'ordinanza specifica che istituir&agrave; il divieto di sosta nella zona dei lavori per tutta la durata dell'intervento. Si raccomanda pertanto la massima attenzione alla segnaletica temporanea per evitare disagi alla viabilit&agrave; locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Stellantis, Bergesio: "Serve chiarezza sui poli italiani e sulla strategia robotaxi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/stellantis-bergesio-serve-chiarezza-sui-poli-italiani-e-sulla-strategia-robotaxi_122363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/stellantis-bergesio-serve-chiarezza-sui-poli-italiani-e-sulla-strategia-robotaxi_122363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122363/150448.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>Durante l'audizione dell'amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa davanti alle Commissioni riunite di Senato e Camera, il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; produttive al Senato, ha chiesto certezze immediate per Mirafiori e per tutti i poli produttivi italiani. "Il futuro della nostra industria dell'auto non pu&ograve; attendere oltre", ha dichiarato.</p>
<p>Bergesio ha sottolineato l'importanza di chiarire l'impatto dell'accordo tra Stellantis, Wayve e Uber sui robotaxi a guida autonoma per l'Italia, auspicando il coinvolgimento dei centri di ricerca nazionali. Il timore espresso dal senatore riguarda una possibile delocalizzazione delle competenze tecnologiche, a scapito delle eccellenze ingegneristiche italiane.</p>
<p>Il senatore ha evidenziato la necessit&agrave; di misurare il successo del piano industriale sul numero di vetture prodotte e sul mantenimento dei posti di lavoro. Mentre in Brasile Stellantis incrementa investimenti e assume nuovo personale, per il polo torinese resta ancora lontano l&rsquo;obiettivo delle 100mila vetture annuali, con i contratti di solidariet&agrave; che continuano a pesare sugli addetti.</p>
<p>Bergesio sollecita "impegni concreti su nuovi modelli e volumi certi", sottolineando che "i lavoratori piemontesi e l'intera filiera della componentistica in Italia meritano risposte chiare e una reale inversione di tendenza".</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Toponomastica storica e nuovi strumenti digitali: il Piemonte rafforza l’infrastruttura geografica regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/toponomastica-storica-e-nuovi-strumenti-digitali-il-piemonte-rafforza-linfrastruttura-geografica-regionale_122361.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/toponomastica-storica-e-nuovi-strumenti-digitali-il-piemonte-rafforza-linfrastruttura-geografica-regionale_122361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122361/150445.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Recuperare i nomi storici di borgate, sentieri e localit&agrave; tramandati dalla memoria delle comunit&agrave; locali e mettere a disposizione di enti pubblici, professionisti e cittadini strumenti avanzati per conoscere, gestire e pianificare il territorio: questo &egrave; il duplice obiettivo delle nuove iniziative della Regione Piemonte per rafforzare la <a href="https://igr.piemonte.it/" target="_blank" rel="nofollow">Infrastruttura Geografica Regionale (IGR)</a>, il sistema che raccoglie dati, cartografie e servizi territoriali e ambientali.</p>
<p>Tra le nuove proposte spicca il progetto 'Toponomastica locale', nato dall&rsquo;esperienza pilota nel Comune di Montechiaro d&rsquo;Acqui insieme all&rsquo;Associazione Nazionale Alpini. L'iniziativa punta a recuperare, catalogare e valorizzare i nomi tradizionali di luoghi, borgate e corsi d&rsquo;acqua, spesso assenti dalle cartografie ufficiali, rendendo cos&igrave; disponibile il modello sperimentato a tutti gli enti locali piemontesi interessati.</p>
<p>Secondo l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo della Montagna, Marco Gallo, "recuperare la toponomastica tradizionale preserva la memoria delle comunit&agrave; e valorizza un patrimonio di conoscenze". Gallo sottolinea come il lavoro avvicini innovazione, identit&agrave; territoriale e partecipazione, rafforzando il legame tra cittadini e territorio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un percorso di ampliamento dell&rsquo;IGR, la piattaforma regionale che fornisce informazioni e servizi di supporto alla pianificazione territoriale, alla tutela ambientale e alle attivit&agrave; amministrative. Tra i servizi gi&agrave; attivi figurano la Fototeca regionale, dedicata al patrimonio storico fotografico, e i sistemi di telerilevamento per il monitoraggio ambientale e la prevenzione dei rischi naturali.</p>
<p>Il rafforzamento della strategia prevede anche l&rsquo;approvazione delle nuove Linee guida regionali per la gestione dei dati geografici, con l&rsquo;obiettivo di uniformare standard, migliorare la qualit&agrave; dei dati e favorirne la condivisione tra gli enti. Sei Province piemontesi hanno gi&agrave; aderito all&rsquo;accordo: Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.</p>
<p>Un ulteriore passo sar&agrave; il rilascio della Banca Dati del Riuso, che permetter&agrave; ai Comuni di condividere e riutilizzare dati e soluzioni sviluppate, con effetti positivi su digitalizzazione, costi e tempi.</p>
<p>"La transizione digitale passa anche dalla capacit&agrave; di collaborare e condividere conoscenze e strumenti &ndash; conclude Gallo &ndash;. Con queste iniziative il Piemonte investe nell&rsquo;infrastruttura immateriale per il futuro delle comunit&agrave;: la conoscenza del territorio, delle sue caratteristiche, della sua storia e delle sue potenzialit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl Gestione fauna selvatica omeoterma in Senato. Bongioanni: "Riscrivere una legge vecchia di trent’anni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-gestione-fauna-selvatica-omeoterma-in-senato-bongioanni-riscrivere-una-legge-vecchia-di-trentanni_122360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-gestione-fauna-selvatica-omeoterma-in-senato-bongioanni-riscrivere-una-legge-vecchia-di-trentanni_122360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122360/150444.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Dopo quasi un anno di esame e audizioni in Commissione &egrave; iniziata oggi in Senato la discussione del disegno di legge proposto dal Governo Meloni che riforma la legge 157 dell&rsquo;11 febbraio 1992 sulla gestione della fauna selvatica omeoterma.</p>
<p>Un passo importante che l&rsquo;assessore l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni commenta cos&igrave;: "I miei apprezzamenti al Governo Meloni e al ministro Francesco Lollobrigida per avere messo a punto e portato avanti una norma che tiene conto di un quadro completamente mutato in oltre trent&rsquo;anni: dai cambiamenti climatici alla rinaturalizzazione degli ambienti, dalla proliferazione incontrollata di specie come il cinghiale all&rsquo;insorgenza di pandemie come la peste suina, con tutto il problema della biosicurezza, fino all&rsquo;enorme tema dei danni per l&rsquo;agricoltura e gli incidenti stradali. &Egrave; un quadro che va governato con strumenti aggiornati alla situazione attuale e alle sue prospettive future, e richiede per questo una consapevolezza responsabile nella gestione del rapporto fra l&rsquo;uomo e il patrimonio faunistico che non pu&ograve; pi&ugrave; essere improntata a pregiudizi ideologici e a veti anacronistici".</p>
<p>Il Ddl in discussione riconosce un maggiore ruolo autonomo alle Regioni per una gestione pi&ugrave; efficace e adattabile alle specifiche esigenze territoriali. Punta a un approccio equilibrato e capace di coniugare la tutela degli ecosistemi e della biodiversit&agrave; con le esigenze delle attivit&agrave; produttive come quelle agricole e con il riconoscimento del ruolo svolto nella gestione faunistica dall'attivit&agrave; venatoria, rivelatosi assolutamente strategico ed essenziale per il contrasto alla peste suina. Il provvedimento affronta anche il problema lupo: la specie non diventerebbe cacciabile, ma in caso di necessit&agrave; potrebbe essere abbattuta nell&rsquo;ambito di specifici e mirati piani di contenimento.</p>
<p>"Come Regione Piemonte - sottolinea Bongioanni -.sosterremo il Governo e il ministro Lollobrigida su una riforma ormai non pi&ugrave; rimandabile, che affronta la situazione con pragmatismo e lungimiranza. Auspico per questo che le innovazioni introdotte dal testo non vengano snaturate dall&rsquo;arroccamento di certo ambientalismo radicale ma che in Parlamento prevalga il senso di responsabilit&agrave; per l&rsquo;interesse comune".</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, Alpini in cammino verso la vetta: pellegrinaggio di fede e tradizione sul monte Mindino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-alpini-in-cammino-verso-la-vetta-pellegrinaggio-di-fede-e-tradizione-sul-monte-mindino_122311.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-alpini-in-cammino-verso-la-vetta-pellegrinaggio-di-fede-e-tradizione-sul-monte-mindino_122311.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122311/150374.jpg" title="Cappello alpino" alt="Cappello alpino" /><br /><p>La sezione della val Tanaro si prepara a vivere una giornata di profonda condivisione, spiritualit&agrave; e attaccamento alle tradizioni del territorio. Il gruppo Alpini di Garessio, appartenente alla sezione di Ceva, ha ufficializzato il programma per la tradizionale passeggiata-pellegrinaggio aperta non solo alle penne nere, ma anche a tutte le famiglie e ai simpatizzanti che desiderano condividere un momento di comunit&agrave; in uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi delle nostre montagne.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; fissato per la mattinata di sabato 20 giugno 2026, quando i partecipanti si ritroveranno per salire insieme verso l'imponente croce che domina la vetta del monte Mindino.</p>
<p>La complessa macchina organizzativa, che vede la stretta collaborazione del gruppo Alpini e del CAI di Garessio, ha strutturato la giornata in modo da accogliere sia gli escursionisti pi&ugrave; allenati sia chi desidera partecipare alle sole cerimonie ufficiali.</p>
<p>Per chi sceglier&agrave; di raggiungere la cima interamente a piedi, il punto di ritrovo e partenza &egrave; fissato alle ore 7.30 presso il colle di Casotto. Da l&igrave; si snoder&agrave; il percorso ascensionale che condurr&agrave; i camminatori verso la vetta, unendo il piacere del trekking alpino al valore simbolico della marcia comunitaria.</p>
<h2>Pellegrinaggio alpino sul monte Mindino: il programma dell'iniziativa</h2>
<p>Il fulcro dell'evento sul Mindino entrer&agrave; nel vivo a partire dalle ore 10 con il tradizionale ammassamento dei partecipanti sulla cima. Pochi minuti dopo, alle 10.15, avranno inizio le cerimonie ufficiali sul piazzale della vetta con l'emozionante rito dell'alzabandiera, seguito dal saluto istituzionale del capogruppo e dalle allocuzioni delle autorit&agrave; e degli ospiti presenti.</p>
<p>Subito dopo sar&agrave; celebrata la Santa Messa proprio ai piedi della grande croce metallica, un momento di raccoglimento ad alta quota reso ancora pi&ugrave; solenne e suggestivo dall'accompagnamento musicale degli ottoni diretti dal maestro Zoppi e dalle voci della corale di San Nicola.</p>
<p>Al termine delle funzioni religiose e civili, la giornata proseguir&agrave; all'insegna della convivialit&agrave; e della buona tavola. Tutti i presenti avranno la possibilit&agrave; di pranzare in quota in un clima di festa, mentre per chi preferisce una soluzione pi&ugrave; comoda vi sar&agrave; l'opportunit&agrave; di riservare un tavolo a valle, presso il ristorante Gallo di Monte situato proprio sul valico del colle di Casotto.</p>
<p>Per ragioni logistiche e organizzative, i referenti del gruppo hanno comunicato che la prenotazione per il pranzo &egrave; obbligatoria e dovr&agrave; essere effettuata tassativamente entro gioved&igrave; 18 giugno 2026 contattando i responsabili Mattia, Marco o Giorgio. L'invito degli organizzatori &egrave; esteso a tutta la popolazione con la raccomandazione, per chi ne &egrave; in possesso, di intervenire indossando l'immancabile e fiero cappello alpino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, serie B1: Anna Sclavo è ancora una schiacciatrice di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-femminile-serie-b1-anna-sclavo-e-ancora-una-schiacciatrice-di-mondovi_122357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/volley-femminile-serie-b1-anna-sclavo-e-ancora-una-schiacciatrice-di-mondovi_122357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122357/150439.jpg" title="Anna Sclavo" alt="Anna Sclavo" /><br /><p>Mondov&igrave; Volley annuncia la conferma di Anna Sclavo, schiacciatrice classe 2009, che vestir&agrave; ancora i colori rossoblu nella stagione 2026/27. Dodici mesi fa il suo ritorno in citt&agrave; aveva completato il roster della prima squadra, segnando l&rsquo;inizio di un percorso di crescita importante dopo l&rsquo;esperienza formativa alla Igor Volley Trecate Novara.&nbsp;Prodotto del settore giovanile monregalese, Anna aveva iniziato il suo cammino nel 2018, scalando tutte le categorie fino al 2023 e mettendosi in evidenza soprattutto nel ruolo di centrale. Nel 2024 era poi approdata -come gi&agrave; detto - a Novara, distinguendosi nei campionati giovanili e vivendo le prime esperienze nella pallavolo &ldquo;dei grandi&rdquo; in Serie B2.</p>
<p>Il ritorno a Mondov&igrave; aveva coinciso con l&rsquo;avvio della sua trasformazione nel ruolo di schiacciatrice, un percorso tecnico che nell&rsquo;ultima stagione ha mostrato progressi evidenti. Ora una nuova stagione da &ldquo;Pumina&rdquo; per continuare un percorso di crescita oltremodo promettente.&nbsp;Il direttore sportivo Max Rubado commenta cos&igrave; la sua conferma: &ldquo;L&rsquo;anno scorso Anna ha iniziato un lungo lavoro per il cambio di ruolo e questo si &egrave; visto nelle fasi finali del campionato, dove ha trovato spazio in prima squadra e ha giocato da protagonista nell&rsquo;Under 19. Questa stagione ha la possibilit&agrave; di completare questa transizione e di conseguenza guadagnarsi ulteriore spazio in campo&rdquo;.</p>
<p>Grande soddisfazione anche da parte della giocatrice, che guarda con entusiasmo alla nuova annata: &ldquo;Sono fiera di poter continuare il mio cammino con il Mondov&igrave; Volley e far parte di questo percorso, consapevole del grande supporto che il pubblico e lo staff ci offrono. Non vedo l&rsquo;ora di cominciare questa stagione e integrarmi con il nuovo gruppo per raggiungere il miglior risultato possibile&rdquo;.</p>
<p>La conferma di Anna Sclavo rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione dei giovani talenti cresciuti nel vivaio monregalese e perfettamente inseriti nel progetto tecnico rossoblu.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
