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<p style="text-align: justify;">Il piano prevede &nbsp;un importante potenziamento del "Voucher diritto allo studio" a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, introdotto tramite un ordine del giorno collegato presentato dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Mentre l&rsquo;allineamento dell&rsquo;ISEE a 15.748 euro mette in sicurezza le fasce pi&ugrave; fragili in continuit&agrave; con i parametri nazionali, abbiamo voluto guardare oltre per tutelare il ceto medio e incentivare il percorso scolastico fin dal primo giorno. Per questo motivo</em> &ndash; sottolinea Barbero &ndash; <em>il nostro obiettivo prioritario sar&agrave; l&rsquo;introduzione di una maggiorazione specifica del 25% sull'importo base per gli studenti iscritti alle prime classi di ogni ordine e grado. L'inizio di un nuovo ciclo di studi comporta spese ingenti per libri e materiali: supportare le famiglie in questo momento critico significa combattere attivamente la povert&agrave; educativa e valorizzare il futuro delle nostre generazioni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Un&rsquo;attenzione particolare</em> &ndash; conclude Barbero &ndash; <em>sar&agrave; riservata alla fascia ISEE tra i 4.000 e gli 9.000 euro, per mitigare le riduzioni del valore unitario del Voucher B. Non possiamo permettere che le famiglie che lavorano e che si collocano nelle fasce intermedie vengano lasciate sole di fronte ai rincari. Per noi investire sulla scuola significa investire sulla famiglia, pilastro insostituibile della nostra societ&agrave;, garantendo a ogni studente piemontese le medesime opportunit&agrave; di crescita e di successo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Murazzano, più sicurezza ed efficienza energetica: si accende la nuova illuminazione pubblica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122456/150605.jpg" title="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" alt="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" /><br /><p>Si &egrave; concluso ufficialmente l'importante intervento di messa in sicurezza e riqualificazione energetica legato al sesto step dell'illuminazione pubblica di Murazzano. Il progetto, avviato nel luglio dello scorso anno, segna un ulteriore e fondamentale traguardo nel percorso di ammodernamento infrastrutturale del territorio, coniugando una maggiore sicurezza viaria alla valorizzazione del patrimonio architettonico e monumentale del borgo.</p>
<p>L'intera opera ha potuto contare su una copertura economica totale grazie all'intercettazione di finanziamenti statali, a dimostrazione della costante attenzione dell'amministrazione comunale verso i bandi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>L'importo complessivo del progetto ammonta a cinquantamila euro, di cui trentasettemila relativi alla base d'asta e tredicimila per le somme a disposizione. L'intervento &egrave; stato finanziato interamente con fondi ministeriali, salvaguardando cos&igrave; le casse del Comune e garantendo un servizio migliore senza gravare sul bilancio locale.</p>
<p>I lavori appena terminati hanno interessato diverse zone strategiche del paese, focalizzandosi sia sulla sicurezza delle reti sia su una nuova concezione di illuminazione scenografica a basso impatto energetico, ottenuta grazie all'impiego di tecnologia led a luce bianco-calda.&nbsp;</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; e della sicurezza infrastrutturale, &egrave; stata completata la sistemazione delle linee aeree di illuminazione situate lungo la strada provinciale 661, provvedendo parallelamente alla messa a norma di due punti di consegna Enel e dei relativi quadri elettrici.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al patrimonio storico e ai luoghi di aggregazione. Presso la cappella di San Bernardo sono stati installati tre nuovi pali di illuminazione nel giardinetto attiguo, accompagnati da altrettanti fari a led dedicati a valorizzarne la facciata.</p>
<p>I simboli del borgo risplendono ora sotto una nuova luce grazie a proiettori di ultima generazione che valorizzano la facciata del campanile del Santuario della Beata Vergine di Hal, la facciata della parrocchia di San Lorenzo e il campanile dei Battuti Neri. Novit&agrave; importanti riguardano anche il celebre e storico Mulino a Vento di Murazzano, la cui illuminazione &egrave; stata potenziata con un impianto flessibile che offre la possibilit&agrave; di impostare giochi di colore e di essere gestito interamente da remoto.</p>
<h2>Appaltato anche il settimo step di interventi: cosa prevede</h2>
<p>L'azione del Comune non si ferma qui e proietta gi&agrave; lo sguardo al futuro. &Egrave; stato infatti formalmente affidato l'appalto per il settimo step di riqualificazione, per un valore complessivo di quasi ottantamila euro. Questo nuovo filone di interventi sar&agrave; realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione CRC, ottenuto nell'ambito del bando &ldquo;Percorsi di Sostenibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo lotto sposter&agrave; il raggio d'azione verso la digitalizzazione e lo sport attraverso due macro-obiettivi ben definiti. Da un lato si provveder&agrave; alla completa riqualificazione dell'illuminazione degli impianti sportivi comunali, tramite la sostituzione dei corpi illuminanti ormai obsoleti. Dall'altro, verranno introdotti sistemi intelligenti applicati ai pali della pubblica illuminazione lungo tutto il tratto della provinciale 661 che attraversa il territorio comunale.</p>
<p>Grazie all'installazione di controller tecnologicamente avanzati su ogni singolo punto luce, l'amministrazione potr&agrave; disporre di un sistema di monitoraggio remoto in grado di verificare in tempo reale il corretto funzionamento, regolare l'intensit&agrave; luminosa in base alle reali esigenze, controllare l'accensione e intercettare tempestivamente guasti o anomalie. Si tratta di un passo in avanti decisivo per trasformare Murazzano in un borgo moderno, sicuro e sempre pi&ugrave; attento alla transizione ecologica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cambia l'orario di apertura estivo dell’ufficio postale di Carassone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122476/150637.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al fine di garantire un maggior equilibrio tra la fisiologica flessione della domanda dei servizi postali nel periodo estivo e la relativa offerta, Poste Italiane Spa ha comunicato al Comune di Mondov&igrave; che in conformit&agrave; con il Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007, tra luglio e agosto le aperture dell&rsquo;ufficio postale di Carassone (via Botta 2) saranno temporaneamente rimodulate. In particolare, l&rsquo;ufficio osserver&agrave; le seguenti giornate di chiusura: 6, 8, 13, 15, 20, 22, 27 e 29 luglio; 3, 5, 8, 11, 13, 17, 19, 24, 27, 29 e 31 agosto.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;utenza verranno fornite precise informazioni sulle suddette variazioni orarie e sugli uffici postali pi&ugrave; vicini regolarmente aperti. Saranno, inoltre, sempre a disposizione della clientela i servizi online pi&ugrave; comuni (Poste.it, App Poste Italiane e App Banco Posa) che consentono di svolgere una serie di attivit&agrave; ordinarie come l&rsquo;invio di corrispondenza, il pagamento di bollettini e la gestione del conto corrente.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorso dermochirurgico: l'approccio multidisciplinare che fa del Santa Croce un modello di riferimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/150525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'estate alle porte e l'aumento delle occasioni di esposizione al sole, parlare di prevenzione dei tumori cutanei significa inevitabilmente parlare di creme solari, nei sospetti e controlli dermatologici. La serata "<strong>Occhio alla pelle</strong>", organizzata dall'associazione<strong> L'Albero dell'Amicizia ETS </strong>presso il Circolo 'L Caprissi di Cuneo lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno, ha scelto per&ograve; di andare oltre: accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio all'interno del percorso che porta dalla prevenzione alla diagnosi e, quando necessario, alla cura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150527.jpg" alt="Il pubblico in sala" loading="lazy"></p>
<p>Un percorso che coinvolge dermatologi, chirurghi, oncologi, medici di famiglia, anatomopatologi e associazioni di volontariato e che rappresenta oggi uno dei modelli organizzativi pi&ugrave; significativi sviluppati all'interno dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Ad aprire l'incontro &egrave; stato il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo <strong>Franco Ripa</strong>&nbsp;che ha sottolineato <strong>il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e associazionismo</strong>. Nel suo discorso il dottor&nbsp;Ripa ha ribadito l&rsquo;importanza di una prevenzione che passi innanzitutto dalla diffusione della conoscenza.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150528.jpg" alt="Franco Ripa" loading="lazy"></p>
<p>A fargli seguito, il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha posto l'accento sul concetto che ha poi attraversato l'intera serata: le patologie complesse non possono essere affrontate da una singola specialit&agrave;. &ldquo;Vogliamo rappresentare un modello che vede nella multispecialit&agrave;, nella convergenza dei saperi e nella comunione delle competenze lo strumento per dare una risposta ai bisogni dei pazienti&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p>Un concetto che trova una delle sue applicazioni pi&ugrave; concrete proprio nel caso dei tumori cutanei.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150529.jpg" alt="Giuseppe Lauria" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione &egrave; una responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>L'intervento di <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte, ha fornito la cornice istituzionale, collocando il tema del melanoma e dei tumori cutanei all'interno di una riflessione pi&ugrave; ampia sulla sanit&agrave; pubblica. Il punto di partenza sono stati i numeri: in Italia si registrano quasi 13 mila nuovi casi di melanoma ogni anno e l'incidenza continua a crescere. Pur rappresentando una quota relativamente ridotta dei tumori della pelle, il melanoma resta una delle forme pi&ugrave; aggressive quando viene diagnosticato tardivamente, mentre una diagnosi precoce &egrave; in grado di modificare radicalmente le prospettive di cura.</p>
<p>Icardi ha ricordato come negli ultimi decenni la ricerca abbia cambiato profondamente l'approccio alle patologie cutanee, passando dall'osservazione clinica tradizionale alla biologia molecolare, al sequenziamento genetico e a strumenti diagnostici sempre pi&ugrave; precoci e accurati. Un'evoluzione che ha permesso lo sviluppo di terapie innovative e sempre pi&ugrave; personalizzate, ma che richiede allo stesso tempo una forte organizzazione del sistema sanitario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150533.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al ruolo delle campagne di sensibilizzazione, a partire da Euromelanoma, che da oltre vent'anni promuove in tutta Europa una corretta informazione sui rischi dell'esposizione ai raggi ultravioletti, sull'importanza dei controlli dermatologici per soggetti a rischio e sulla necessit&agrave; di contrastare false convinzioni ancora molto diffuse riguardo all'abbronzatura, alle lampade solari e all'uso delle protezioni.</p>
<p>La lotta ai tumori della pelle, ha sottolineato Icardi, significa anche costruire reti cliniche efficienti, garantire l'accesso alle prestazioni appropriate, sostenere la ricerca e favorire percorsi multidisciplinari in grado di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico. In questo senso, la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare standard elevati di cura e ridurre le disuguaglianze territoriali.</p>
<p>Il messaggio emerso &egrave; stato che la prevenzione &egrave; un investimento sulla salute individuale, ma anche uno strumento di equit&agrave; sociale: riportarla al centro della medicina significa costruire un sistema sanitario capace non solo di curare le malattie, ma di intercettarle prima che diventino un problema.</p>
<h2>Dalla prevenzione alla cura: un percorso costruito tappa dopo tappa</h2>
<p>A introdurre gli intervendi dei medici &egrave; stato <strong>Giorgio Giraudo</strong>, responsabile della SSD Day e Week Surgery e promotore dell'iniziativa, che ha definito l'incontro come un "viaggio all'interno della dermochirurgia". Un viaggio che si &egrave; sviluppato tappa dopo tappa: la panoramica delle principali patologie cutanee, come prevenire, quando si tratta di tumore e come &egrave; strutturato il percorso dermochirurgico. A conclusione, una tavola rotonda tra specialisti ha affrontato la tematica dai vari punti di vista.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150530.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>La prima tappa &egrave; stata affidata alla dermatologa <strong>Veronica Arese</strong>, che ha affrontato un tema tanto semplice quanto cruciale: riconoscere le patologie cutanee e capire quando sia davvero necessario rivolgersi allo specialista.</p>
<p>Un messaggio emerso con forza riguarda infatti un equivoco molto diffuso. La prevenzione nel campo dei tumori della pelle non consiste nel sottoporre indiscriminatamente la popolazione a controlli continui e a effettuare screening di massa.</p>
<p>L'<strong>obiettivo &egrave; invece individuare i soggetti maggiormente a rischio e diffondere maggior consapevolezza</strong> per aiutare a riconoscere le lesioni sospette che meritino attenzione specialistica.</p>
<p>La visita dermatologica comprende attivit&agrave; molto diverse tra loro: screening dei pazienti a rischio, diagnosi di lesioni sospette, controlli periodici, trattamenti ambulatoriali e indicazione ai percorsi chirurgici quando necessari. Al centro c'&egrave; il concetto di appropriatezza.</p>
<p>Arese ha illustrato il ruolo della dermatoscopia e della videodermatoscopia, comunemente nota come mappatura dei nei, chiarendo come quest'ultima non rappresenti un esame da proporre indistintamente a tutti ma uno strumento da utilizzare nei pazienti che presentano specifici fattori di rischio.</p>
<p>Tra questi figurano la presenza di numerosi nevi, la familiarit&agrave; per melanoma, alcune sindromi genetiche, particolari condizioni di immunodepressione e un'esposizione significativa ai raggi ultravioletti.</p>
<p>Particolarmente utile per il pubblico &egrave; stato il richiamo alla regola dell'ABCDE e al criterio del "brutto anatroccolo": il segnale pi&ugrave; importante non &egrave; tanto la presenza di un neo, quanto il suo cambiamento nel tempo o la comparsa di una lesione diversa dalle altre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150534.jpg" alt="Veronica Arese" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione comincia molto prima della visita</h2>
<p>Se Arese ha spiegato come riconoscere i segnali che meritano attenzione, la dottoressa <strong>Eleonora Bongiovanni </strong>ha affrontato il tema della prevenzione primaria, cio&egrave; tutto ci&ograve; che si pu&ograve; fare prima ancora che una malattia compaia.</p>
<p>Il suo intervento si &egrave; trasformato in una sorta di guida pratica alla protezione della pelle.</p>
<p>Dall'importanza di limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata all'utilizzo corretto delle creme solari ad ampio spettro, fino al ruolo dell'abbigliamento protettivo, il messaggio &egrave; stato chiaro: la prevenzione non si esaurisce in una visita specialistica, ma si costruisce attraverso comportamenti quotidiani.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata ai bambini. Le evidenze scientifiche mostrano infatti come le scottature e l'intensa esposizione ai raggi UV durante l'infanzia e l'adolescenza aumentino significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei in et&agrave; adulta.</p>
<p>Bongiovanni ha inoltre sfatato alcuni luoghi comuni ancora molto diffusi, tra questi quello relativo alla vitamina D. L'uso delle protezioni solari, ha chiarito Bongiovanni, non impedisce una corretta produzione di vitamina D: per la sua sintesi sono infatti sufficienti circa 15-30 minuti di esposizione quotidiana al sole, senza la necessit&agrave; di esporsi in modo prolungato o non protetto.</p>
<p>Netta anche la posizione sulle lampade abbronzanti, considerate dall'Organizzazione mondiale della sanit&agrave; tra i cancerogeni certi e associate a un aumento significativo del rischio di melanoma e altri tumori della pelle.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150535.jpg" alt="Eleonora Bongiovanni" loading="lazy"></p>
<h2>Quando il tumore c'&egrave;: una rete di specialisti intorno al paziente</h2>
<p>La domanda pi&ugrave; delicata della serata &egrave; arrivata con l'intervento delle oncologhe <strong>Marcella Occelli</strong> e <strong>Michela Milanesio</strong>: cosa succede quando una lesione cutanea si rivela effettivamente un tumore?</p>
<p>La risposta &egrave; stata chiara: non esiste un percorso standard valido per tutti.</p>
<p>Dopo la diagnosi istologica, ogni caso viene valutato tenendo conto del tipo di tumore, delle sue caratteristiche biologiche, della sede anatomica, dell'et&agrave; del paziente e delle sue condizioni generali.</p>
<p>Che si tratti di un carcinoma basocellulare, di un carcinoma squamocellulare, di un melanoma o di forme pi&ugrave; rare come il carcinoma a cellule di Merkel, il principio resta sempre lo stesso: costruire il trattamento pi&ugrave; appropriato per quella persona.</p>
<p><strong>Questo approccio &ldquo;su misura, sartoriale&rdquo; &egrave; reso possibile grazie alla multidisciplinariet&agrave;</strong>.&nbsp;Attorno al paziente si attiva infatti una rete che coinvolge dermatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi, infermieri specializzati e personale dedicato alla presa in carico. A seconda delle necessit&agrave; possono entrare nel percorso anche radiologi, medici nucleari, psicologi, dietologi, palliativisti e biologi molecolari.</p>
<p>La chirurgia rappresenta spesso il primo passaggio terapeutico, ma raramente &egrave; l'unico. Ogni decisione viene discussa collegialmente con l'obiettivo di evitare sia ritardi nelle cure sia trattamenti eccessivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150536.jpg" alt="Marcella Occelli e Michela Milanesio" loading="lazy"></p>
<h2>Il percorso dermochirurgico: quando l'organizzazione diventa cura</h2>
<p>La relazione della dottoressa <strong>Stefania Martina</strong> ha mostrato come questa filosofia si traduca concretamente nell'organizzazione ospedaliera.</p>
<p>Il percorso dermochirurgico del Santa Croce si fonda su tre pilastri: prevenzione, diagnosi e cura, lavoro di squadra.</p>
<p>Il cittadino entra nel sistema attraverso il medico di famiglia o la visita specialistica; da quel momento il percorso si sviluppa attraverso una continua interazione tra dermatologo e chirurgo, che condividono informazioni e decisioni.</p>
<p><strong>La scelta del trattamento dipende da molte variabili</strong>: tipo di lesione, dimensioni, sede anatomica, risultato oncologico atteso, impatto funzionale ed estetico.</p>
<p>Per questo non esiste un unico setting assistenziale. Alcuni pazienti vengono trattati in ambulatorio semplice, altri in ambulatorio complesso, altri ancora in day surgery o con ricovero breve.</p>
<p>Ogni passaggio &egrave; pensato per garantire il massimo risultato con il minimo impatto possibile sulla persona.</p>
<p>Una volta effettuato l'intervento entra in gioco l'anatomia patologica, che attraverso sistemi di tracciabilit&agrave; avanzati accompagna il campione fino alla definizione della diagnosi definitiva. Se necessario, si attiva immediatamente il confronto multidisciplinare per programmare ulteriori trattamenti.</p>
<p>In altre parole, il paziente non viene mai lasciato solo a orientarsi tra specialit&agrave; diverse: &egrave; il sistema a costruire attorno a lui il percorso pi&ugrave; appropriato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150537.jpg" alt="Stefania Martina" loading="lazy"></p>
<h2>Il segreto del modello cuneese: non solo multidisciplinariet&agrave;, ma rapporto umano</h2>
<p>Se la parola pi&ugrave; pronunciata durante la serata &egrave; stata "multidisciplinariet&agrave;", il concetto pi&ugrave; interessante emerso &egrave; forse un altro.</p>
<p>A sottolinearlo sono stati praticamente tutti i relatori della tavola rotonda finale. Quando si parla di percorso dermochirurgico, infatti, non si fa riferimento soltanto alla presenza di molte specialit&agrave; coinvolte: molti ospedali, infatti, dispongono di dermatologi, chirurghi, oncologi e anatomopatologi.</p>
<p>La differenza, nel caso del Santa Croce, sembra risiedere soprattutto nel modo in cui queste professionalit&agrave; collaborano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150538.jpg" alt="La tavola rotonda" loading="lazy"></p>
<p><strong>Filippo Rivarossa</strong>, dirigente medico della Chirurgia Plastica, lo ha spiegato con grande chiarezza: &ldquo;<strong>il percorso funziona perch&eacute; esiste un rapporto umano forte tra le persone che ne fanno parte</strong>&rdquo;.</p>
<p>I pazienti vengono indirizzati da uno specialista all'altro senza resistenze, senza compartimenti stagni, con l'obiettivo condiviso di trovare la soluzione migliore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150539.jpg" alt="Filippo Rivarossa" loading="lazy"></p>
<p>Lo stesso concetto &egrave; stato ripreso da <strong>Giraudo</strong>, che ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni per strutturare il percorso. &ldquo;In realt&agrave; il percorso c'era gi&agrave;. Si &egrave; trattato di far dialogare le persone&rdquo; ha spiegato.</p>
<p>Una frase apparentemente semplice ma che racconta bene il valore aggiunto di questo modello: competenze elevate, ma anche fiducia reciproca, confronto continuo e capacit&agrave; di lavorare come un'unica squadra.</p>
<p>&Egrave; anche grazie a questa collaborazione che il Santa Croce &egrave; riuscito a raggiungere risultati organizzativi significativi, arrivando a garantire in molti casi l'accesso all'intervento chirurgico entro 10-15 giorni dalla diagnosi, tempi che gli stessi specialisti definiscono difficilmente replicabili in molte altre realt&agrave; italiane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150540.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<h2>Prevenzione non significa visitare tutti</h2>
<p>La tavola rotonda finale ha affrontato anche un tema delicato ma centrale: come conciliare la crescente attenzione verso la prevenzione con la disponibilit&agrave; limitata di specialisti.</p>
<p>Il direttore della Dermatologia, <strong>Massimo Chiarpenello</strong>, ha ricordato come sia impossibile offrire controlli dermatologici sistematici a tutta la popolazione: considerando il numero di cittadini della provincia, ci vorrebbero oltre 20 dermatologi impegnati a tempo pieno e dedicati esclusivamente a questo tipo di servizio, tralasciando tutto il resto del loro lavoro. Per una prevenzione efficace, invece, le risorse devono essere indirizzate verso chi presenta reali fattori di rischio o lesioni sospette.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150541.jpg" alt="Massimo Chiarpenello" loading="lazy"></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Elvio Russi</strong>, vicepresidente della LILT Cuneo, che ha invitato a distinguere tra screening e visite di controllo mirate.</p>
<p>Lo screening viene proposto indiscriminatamente a tutta una popolazione e ha dimostrato di ridurre mortalit&agrave; e incidenza di una malattia, ma nel caso dei tumori cutanei non &egrave; il tipo di prevenzione indicato: il valore maggiore risiede nell'identificare correttamente le persone a rischio e garantire loro percorsi rapidi di valutazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150542.jpg" alt="Elvio Russi" loading="lazy"></p>
<p>In questo contesto il ruolo dei medici di famiglia diventa fondamentale. Come ha spiegato <strong>Carla Mandrile</strong>, sono loro le prime sentinelle del sistema sanitario: devono saper tranquillizzare quando non esistono segnali di allarme, ma anche riconoscere rapidamente le situazioni che richiedono un approfondimento specialistico.</p>
<p>Sedare l'ansia del paziente non significa minimizzare il problema. Significa utilizzare correttamente le risorse disponibili affinch&eacute; chi ha davvero bisogno di cure possa riceverle in tempi adeguati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150543.jpg" alt="Carla Mandrile" loading="lazy"></p>
<p>Ed &egrave; proprio qui che incontri come "<strong>Occhio alla pelle</strong>" assumono il loro significato pi&ugrave; profondo. Non sono semplici occasioni divulgative, ma strumenti di prevenzione a tutti gli effetti: aiutano i cittadini a conoscere i fattori di rischio, a riconoscere i segnali importanti e a comprendere quando sia davvero necessario rivolgersi a uno specialista.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150544.jpg" alt="Associazione L'Albero dell'Amicizia" loading="lazy"></p>
<p>In fondo, come ha ricordato <strong>Giorgio Giraudo</strong> citando uno dei principi della campagna internazionale <strong>Choosing Wisely</strong>, il vero obiettivo della medicina moderna &egrave; uno soltanto: "<strong>Fare il pi&ugrave; possibile per il paziente, facendo il meno possibile al paziente</strong>".</p>
<p>Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito dell'intera serata e, forse, anche il segreto del percorso dermochirurgico cuneese.</p>
<p>Qui sotto &egrave; possibile rivedere il video integrale della serata, suddiviso in capitoli.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Trentamila famiglie piemontesi in più riceveranno i voucher per l’istruzione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122467/150617.jpg" title="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" alt="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" /><br /><p>In una nota Daniele Sobrero, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente, ha espresso la sua soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Consiglio regionale delle nuove modalit&agrave; di attribuzione dei voucher scolastici della Regione Piemonte:</p>
<p>&ldquo;Dal prossimo anno scolastico pi&ugrave; studenti e pi&ugrave; famiglie potranno ricevere i voucher scolastici, quello per iscrizione e frequenza alle scuole paritarie e quello per l&rsquo;acquisto di servizi e materiali per lo studio: da 40mila beneficiari, si arriver&agrave; a 70mila. Un grande traguardo raggiunto: il Consiglio inserisce un minimo per il voucher per il diritto allo studio e richiede alla Giunta il rifinanziamento della misura a favore di studenti con bisogni educativi speciali. Il Piemonte cresce perch&eacute; sostiene le famiglie e i giovani, ampliando il numero di coloro che possono ricevere i voucher per comprare servizi per la scuola e materiale scolastico (voucher B) o iscriversi alle scuole paritarie (voucher A). L&rsquo;incremento della soglia ISEE da 26mila a 30mila euro per il voucher di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie, a parit&agrave; di risorse, offre ancora una volta la dimostrazione di come questa Regione sia vicina alle famiglie e sostenga con forza la libert&agrave; di educazione. La rimodulazione dei voucher e degli scaglioni ISEE &egrave; una scelta di giustizia e di equit&agrave; che riteniamo fosse inderogabile per dare una risposta concreta a un maggior numero di famiglie e studenti piemontesi. In particolare, per il voucher B per il diritto allo studio introdurremo una maggiorazione del 25% per gli studenti al primo anno di ogni ordine scolastico, perch&eacute; chi inizia un percorso spende di pi&ugrave;, mentre daremo particolare attenzione alla fascia ISEE tra i 4mila e gli 8mila euro, per non lasciare indietro nessuno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il battito ritrovato della Ceva-Ormea: quattordici anni di silenzio per un nuovo inizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-battito-ritrovato-della-ceva-ormea-quattordici-anni-di-silenzio-per-un-nuovo-inizio_122457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-battito-ritrovato-della-ceva-ormea-quattordici-anni-di-silenzio-per-un-nuovo-inizio_122457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122457/150606.jpg" title="Foto "Ferrovia del Tanaro"" alt="Foto "Ferrovia del Tanaro"" /><br /><p>Il 17 giugno 2012 calava un silenzio assordante su oltre un secolo di storia e di servizio pubblico. In quel giorno di quattordici anni fa, l'esercizio ordinario della linea ferroviaria Ceva-Ormea veniva sospeso, lasciando dietro di s&eacute; l'immagine malinconica del penultimo treno che, solo ventiquattr'ore prima, percorreva la valle per l'ultima volta.</p>
<p>Come ricorda la pagina Facebook &ldquo;Ferrovia del Tanaro&rdquo;, sembrava la parola fine per un'infrastruttura vitale, ma la memoria e la determinazione del territorio hanno saputo invertire un destino che appariva gi&agrave; segnato.</p>
<p>La svolta &egrave; arrivata grazie alla lungimiranza delle autorit&agrave; locali, dei sindaci dell'epoca, dei Comuni e del tessuto associazionistico. Fondamentale &egrave; stato il ruolo del museo ferroviario piemontese e dell'allora costituente museo della linea ferroviaria Ceva-Ormea, realt&agrave; che hanno fatto comprendere agli organi regionali che quella tratta non meritava l'oblio, bens&igrave; una seconda opportunit&agrave;.</p>
<h2>Ferrovia del Tanaro, quale futuro?</h2>
<p>Da quel momento &egrave; iniziata una storia di riscatto i cui risultati oggi parlano chiaro. Pur avendo mutato pelle, la Ferrovia del Tanaro ha dimostrato tutte le sue enormi potenzialit&agrave; in chiave turistica, registrando l'ennesimo successo di pubblico proprio domenica scorsa. I binari non sono pi&ugrave; un monumento al passato, ma un motore pulsante per l'economia e la cultura della vallata.</p>
<p>Oggi la strada &egrave; tracciata e l'obiettivo si fa ancora pi&ugrave; ambizioso, con lo sguardo orientato - perlomeno in termini di ambizioni di valle - alla riapertura del servizio ordinario. La speranza, ormai concreta, &egrave; quella di vedere presto convivere sui medesimi binari sia il fascino del treno storico sia l'utilit&agrave; del trasporto quotidiano.</p>
<p>La Ceva-Ormea ha saputo resistere alle difficolt&agrave; del passato e ora spetta alle generazioni future il compito di proseguire questo straordinario cammino di rinascita.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, parcheggio chiuso: divieto di sosta venerdì 19 giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ospedale-di-mondovi-parcheggio-chiuso-divieto-di-sosta-venerdi-19-giugno_122453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ospedale-di-mondovi-parcheggio-chiuso-divieto-di-sosta-venerdi-19-giugno_122453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122453/150602.jpg" title="Parcheggio dell'ospedale di Mondovì" alt="Parcheggio dell'ospedale di Mondovì" /><br /><p>I cittadini e gli utenti del presidio ospedaliero di Mondov&igrave; dovranno prestare particolare attenzione alla sosta dei propri veicoli nella giornata di venerd&igrave; 19 giugno 2026.</p>
<p>Il responsabile del servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso un'ordinanza che modifica temporaneamente la viabilit&agrave; dell'area di sosta situata al civico 99 di via San Rocchetto. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per accogliere la richiesta inoltrata dall'Asl Cn1 ed &egrave; volto a consentire lo svolgimento, in totale sicurezza, delle periodiche operazioni di sfalcio del verde.</p>
<p>A partire dalle ore 6.30 del mattino e fino all'effettiva conclusione dei lavori, sar&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. &Egrave; importante sottolineare che la limitazione non bloccher&agrave; l'intero piazzale, ma interesser&agrave; esclusivamente il perimetro dell'area di parcheggio destinata all'utenza della struttura sanitaria. Il reparto segnaletica del Comune di Mondov&igrave; provveder&agrave; a posizionare i cartelli stradali verticali provvisori per avvisare tempestivamente gli automobilisti ed evitare disagi.</p>
<h2>Obiettivi dell'ordinanza ed esigenze particolari</h2>
<p>L'ordinanza punta a garantire la massima incolumit&agrave; pubblica, tutelando sia i cittadini in transito sia il personale addetto ai lavori durante l'uso dei macchinari. La ditta incaricata della manutenzione sar&agrave; responsabile della sicurezza della circolazione e dovr&agrave; adottare ogni misura necessaria per prevenire danni a persone o cose.</p>
<p>Le modifiche alla sosta stradale resteranno in vigore esclusivamente per il tempo strettamente necessario al completamento delle attivit&agrave; florovivaistiche, dopodich&eacute; la normale sosta veicolare verr&agrave; immediatamente ripristinata.</p>
<p>In ogni caso, per esigenze connesse alla fluidit&agrave; del traffico, gli agenti di Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno l'area, riservandosi la facolt&agrave; di disporre ulteriori provvedimenti d'urgenza in caso di necessit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’agricoltura biologica può rappresentare una vera e propria svolta imprenditoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/150581.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;L&rsquo;agricoltura biologica nella provincia di Cuneo, con i suoi 19.000 ettari coltivati con metodo biologico e oltre e 1000 operatori certificati biologici, rappresenta una risorsa importante e con ampio spazio di crescita. Inoltre, per le aree montane e collinari meno competitive sul piano della produzione pura, pu&ograve; rappresentare una vera e propria svolta aziendale&rdquo;, afferma Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&Egrave; questo il contesto da cui nasce la giornata dimostrativa in campo sperimentale biologico del 17 giugno, organizzata da Coldiretti in collaborazione con il Distretto del Cibo Monregalese Cebano e Terramica presso i campi della SSA Palazzo Rosso di Camerana, dove sono state presentate 10 variet&agrave; di frumento tenero, moderne ed antiche. Durante la mattinata, che ha coinvolto 50 imprenditori agricoli e i mulini del territorio, i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A hanno presentato i punti di forza e di debolezza delle singole variet&agrave;, le possibilit&agrave; di utilizzo e l&rsquo;analisi della gestione agronomica, oltre alla normativa del biologico e le opportunit&agrave; rappresentate dall&rsquo;adesione ai contratti di filiera del comparto cerealicolo. Il campo ha mostrato concretamente le potenzialit&agrave; del metodo biologico e la fattibilit&agrave; anche di questa coltivazione dal punto di vista agronomico ed economico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150582.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Giornate come questa rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; importante di apprendimento e di scambio per i nostri imprenditori biologici e per il territorio dell&rsquo;alta langa cebana &ndash; commenta Renato Suria, presidente di zona Ceva e presidente del Distretto del cibo Monregalese Cebano &ndash; questo &egrave; infatti un territorio particolarmente vocato all&rsquo;agricoltura biologica, grazie alla sua biodiversit&agrave; unica, rappresentata dalla convivenza tra un mosaico di piccoli appezzamenti agricoli e parcelle boschive, e grazie alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell'area, che agevolano la coesistenza delle produzioni biologiche e la corretta gestione dei diversi modelli agricoli presenti sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il Cebano &egrave; il principale polo dell&rsquo;agricoltura biologica della nostra provincia, con aziende che da anni investono in un&rsquo;agricoltura fondata sulla sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale. Il biologico diventa un tassello importante per rilanciare un&rsquo;agricoltura che si sviluppa in un contesto difficile, caratterizzato da importanti sfide legate alla morfologia del territorio, dalla fauna selvatica ed alle condizioni operative delle aree collinari e montane. Il Biologico rappresenta anche una forza &ldquo;multifunzionale&rdquo; per l&rsquo;azienda, attraverso l&rsquo;ulteriore valorizzazione del comparto zootecnico e dei prodotti trasformati. Per questo &egrave; necessario continuare a sostenere e promuovere le nostre valli, rafforzandone l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica e coinvolgendo le aziende agricole nei percorsi di sviluppo e valorizzazione del territorio&rdquo; concludono Daniele Caffaro, segretario di zona Ceva, e Riccardo Abellonio, vice segretario di zona Ceva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150583.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, azienda agricola distrutta dalle fiamme in nucleo Ciapè: scatta l'ordinanza di inagibilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122452/150601.jpg" title="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" alt="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" /><br /><p>Un grave incendio ha colpito nei giorni scorsi un&rsquo;azienda agricola situata al civico 5 di nucleo Ciap&egrave;, nel territorio comunale di Villanova Mondov&igrave;. Le fiamme, che si sono sviluppate <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html" target="_blank" rel="nofollow">nel pomeriggio di venerd&igrave; 12 giugno</a>, hanno pesantemente compromesso le strutture rurali della propriet&agrave;, rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco e la successiva emissione di un'ordinanza contingibile e urgente da parte del Comune.</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato intorno alle 16.45 del 12 giugno, quando le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cuneo sono giunte sul posto. Il rogo stava gi&agrave; interessando l'intero fabbricato rurale composto da una stalla al piano terra, un fienile al piano superiore e un'adiacente tettoia utilizzata per il ricovero di macchine e attrezzi agricoli.</p>
<p>A causa della violenza dell&rsquo;incendio, la copertura della struttura &ndash; realizzata con travi in legno e manto in coppi &ndash; &egrave; completamente crollata. I vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere i resti del tetto sia per mettere in sicurezza l'area, sia per riuscire a spegnere completamente le balle di fieno all'interno, che continuavano a bruciare.</p>
<p>Fortunatamente, l'edificio adibito a civile abitazione, pur avendo sub&igrave;to lievi danni estetici causati dal fumo, non &egrave; stato toccato dalle fiamme e non ha riportato danni strutturali. Durante le operazioni &egrave; stato inoltre individuato e prontamente messo in sicurezza un serbatoio esterno di GPL, marginalmente sfiorato dal rogo. A seguito della relazione tecnica dei vigili del fuoco, il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha emesso l'ordinanza 36 del 15 giugno 2026 per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire ulteriori crolli.</p>
<h2>Ordinanza di inagibilit&agrave; per l'azienda agricola in nucleo Ciap&egrave;: cosa prevede</h2>
<p>Il provvedimento impone ai comproprietari della struttura precise prescrizioni, a cominciare dall&rsquo;inagibilit&agrave; totale della parte rurale. In particolare, &egrave; vietato l'utilizzo di stalla, fienile e tettoia fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, che potrebbe includere la demolizione delle parti pericolanti. Lo stato dei lavori dovr&agrave; essere certificato da un professionista abilitato.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi il temporaneo divieto d'uso dell'abitazione: pur essendo strutturalmente sana, anche la casa non potr&agrave; essere utilizzata fino a quando non verranno verificati e ripristinati in sicurezza gli impianti di luce e gas.</p>
<p>Inoltre, l'impianto elettrico della stalla &egrave; risultato completamente compromesso e deve restare scollegato. Stesso discorso per il bombolone del GPL e la relativa rete di adduzione, che dovranno essere controllati da una ditta specializzata (con nuova presentazione della SCIA antincendio) o, in alternativa, rimossi e bonificati.</p>
<p>Il monitoraggio del rispetto dell'ordinanza &egrave; stato affidato al comando di Polizia locale. Contro il provvedimento i proprietari potranno presentare ricorso al Tar Piemonte entro 60 giorni o al Capo dello Stato entro 120 giorni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Val Tanaro in festa con il Palio delle Borgate: al via la maratona estiva che unisce cinque storici territori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/val-tanaro-in-festa-con-il-palio-delle-borgate-al-via-la-maratona-estiva-che-unisce-cinque-storici-territori_122377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/val-tanaro-in-festa-con-il-palio-delle-borgate-al-via-la-maratona-estiva-che-unisce-cinque-storici-territori_122377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122377/150463.jpg" title="Il Palio delle Borgate" alt="Il Palio delle Borgate" /><br /><p>L'estate della val Tanaro entra ufficialmente nel vivo con il ritorno di una delle manifestazioni pi&ugrave; radicate e sentite dal tessuto sociale locale.</p>
<p>Un evento corale che, per oltre venti giorni, trasformer&agrave; piazze, parchi e impianti sportivi in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la sana rivalit&agrave; agonistica lascer&agrave; ampio spazio al senso di appartenenza e all'amicizia. I giochi prenderanno il via questo venerd&igrave; sera con una cerimonia d'apertura al parco Fonti San Bernardo carica di emozione e dedicata alla memoria di Chiara Arduino, figura indimenticata della comunit&agrave;.</p>
<p>La macchina organizzativa ha predisposto un tabellone ricco e variegato, pensato per coinvolgere ogni fascia d'et&agrave;, dai piccolissimi della categoria "Baby" fino agli adulti. A darsi battaglia in questa appassionante maratona di prove di abilit&agrave; e tornei saranno cinque macro-squadre che raggruppano i diversi quartieri, borghi e frazioni della zona: la compagine del Ponte (che unisce Cuntr&ograve;, San Rocco e la Periferia), il team di Oltre Tanaro (composto da Borgo, Valsorda, Poggiolo e le Frazioni), il gruppo di Priola (con Pievetta, Casario, Careffi e Pianchiosso), e infine le due formazioni nate dall'unione di comuni limitrofi, ovvero Bagnasco e il sodalizio Nucetto-Perlo.</p>
<h2>Il calendario delle sfide del Palio delle Borgate</h2>
<p>Il calendario delle sfide entrer&agrave; nel vivo gi&agrave; domenica mattina con il sesto trofeo di tennis "Pierpaolo Dani &ndash; One Point Slam", organizzato in sinergia con il circolo locale sul rettangolo rosso e diviso tra giovani e adulti. Nello stesso scenario, i bambini nati dal 2022 in poi si cimenteranno in divertenti prove di destrezza come "Il Pescatore" e l'intramontabile "Palla bollente".</p>
<p>Con il passare dei giorni la competizione toccher&agrave; i luoghi simbolo del territorio. Marted&igrave; la carovana si sposter&agrave; nel cuore del paese, in piazza Marconi, per una serata all'insegna dei giochi popolari di una volta: dalla "Palla ranocchia" riservata ai pi&ugrave; piccoli, fino alle sfide di concentrazione e rapidit&agrave; come "Ruba gallina" e "Segui il labiale" per ragazzi e adulti. Gioved&igrave; prossimo, invece, &egrave; prevista la prima trasferta fuori porta al parco dei Gurei di Nucetto, dove andr&agrave; in scena l'attesissima sfida culinaria ispirata al format Masterchef.</p>
<p>Questo fitto inizio rappresenta solo il primo capitolo di un lungo viaggio che si concluder&agrave; a met&agrave; luglio al ponte Odasso con le premiazioni ufficiali, dopo aver attraversato decine di discipline: dai grandi classici della sabbia e del prato come beach volley, calcio e bocce, fino a eccentriche gare di abilit&agrave; come il lancio dell'uovo, la corsa nei sacchi e il curioso "salto del bicchiere". Una kermesse totale che promette di accendere l'entusiasmo dell'intera vallata.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Croce Bianca di Ceva si completa la seconda edizione del corso di formazione "POS 9"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/alla-croce-bianca-di-ceva-si-completa-la-seconda-edizione-del-corso-di-formazione-pos-9_122383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/alla-croce-bianca-di-ceva-si-completa-la-seconda-edizione-del-corso-di-formazione-pos-9_122383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122383/150469.jpg" title="Foto di gruppo a fine corso" alt="Foto di gruppo a fine corso" /><br /><p>Il percorso formativo dedicato al protocollo "POS 9" ha raggiunto un traguardo significativo per la Croce Bianca di Ceva, con la conclusione delle attivit&agrave; previste per il secondo gruppo di partecipanti.</p>
<p>L'iniziativa, definita dagli organizzatori come un momento di fondamentale importanza, ha superato la natura di un semplice corso teorico, trasformandosi in una preziosa opportunit&agrave; per confrontarsi direttamente sul campo con diversi scenari di intervento.</p>
<p>Durante le sessioni, i soccorritori hanno avuto modo di analizzare e simulare le procedure da adottare in situazioni di emergenza, operando fianco a fianco con il personale sanitario specializzato.</p>
<h2>Corso di formazione "POS 9": obiettivi e ringraziamenti</h2>
<p>Il successo del percorso &egrave; stato reso possibile grazie alla guida e alla dedizione degli infermieri Sabrina, Daniele, Danila e Nicola, che hanno supportato i volontari in ogni fase dell'apprendimento mettendo a disposizione la propria professionalit&agrave;.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto ai volontari della Croce Bianca che hanno scelto di dedicare un'intera giornata del proprio tempo libero a questo intenso iter di formazione e aggiornamento.</p>
<p>L'obiettivo primario di tale impegno resta quello di garantire la massima prontezza operativa in ogni contesto in cui sia richiesto il loro intervento. Con il completamento di questo modulo, l'associazione ribadisce la centralit&agrave; della formazione continua come pilastro indispensabile per una crescita costante del servizio di soccorso a tutela della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte si prepara al ruggito dei motori: torna il Foam's American Day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-si-prepara-al-ruggito-dei-motori-torna-il-foam-s-american-day_122382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-si-prepara-al-ruggito-dei-motori-torna-il-foam-s-american-day_122382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122382/150468.jpg" title="Immagine di repertorio (Visitcuneese.it)" alt="Immagine di repertorio (Visitcuneese.it)" /><br /><p>Il fascino intramontabile delle auto a stelle e strisce sta per conquistare nuovamente Vicoforte. Da venerd&igrave; 19 a domenica 21 giugno, l'area fieristica del santuario accoglier&agrave; la quattordicesima edizione del Foam&rsquo;s American Day, l&rsquo;immancabile raduno organizzato dal Foam Club che ogni anno richiama appassionati e curiosi da ogni dove.</p>
<p>Tre giorni intensi in cui il territorio si trasforma in un angolo d'America, tra mezzi iconici, intrattenimento musicale di qualit&agrave;, stand enogastronomici e un&rsquo;area dedicata al free camping per chi desidera vivere appieno l&rsquo;esperienza.</p>
<p>Il sipario sull'edizione 2026 si alzer&agrave; ufficialmente venerd&igrave; 19 giugno alle ore 20, ma gi&agrave; dalle 18 l'area sar&agrave; operativa con aperitivi, birra e una ricca proposta di street food. La serata inaugurale sar&agrave; animata dal concerto della band tutta al femminile "The Mothell", seguita dal dj set di Molinoir.</p>
<h2>Gli appuntamenti clou del fine settimana</h2>
<p>Il sabato entrer&agrave; nel vivo fin dal mattino con l&rsquo;apertura delle iscrizioni per i mezzi e le prime prove libere di Wheelbarrow e Valve Cover Race.&nbsp;Tra gli appuntamenti clou della giornata spiccano il giro panoramico nelle valli previsto per il pomeriggio, l'approfondimento "American Pills" dedicato alle vetture statunitensi in Italia negli anni Cinquanta e Sessanta, e il sempre atteso contest di pin-up, che anticiper&agrave; il live serale dei Carolina Reapers e il dj set di chiusura.</p>
<p>La domenica sar&agrave; dedicata agli amanti del fuoristrada, con la partenza del tour 4x4 su strade bianche prevista per le 9.30, previa prenotazione al numero 328 2640085. Il resto della giornata scorrer&agrave; tra esibizioni, set fotografici e musica, fino al momento conclusivo delle ore 16, quando si terranno le premiazioni ufficiali degli equipaggi e dei vincitori dei concorsi.</p>
<p>Un fine settimana all'insegna della cultura motoristica americana e della convivialit&agrave;, reso ancora pi&ugrave; coinvolgente dalla possibilit&agrave; di scoprire da vicino l'evoluzione di veicoli leggendari in un contesto unico. Per partecipare al giro panoramico del sabato o al tour 4x4 della domenica, resta attivo il contatto WhatsApp al numero 328 2640085 per effettuare le necessarie prenotazioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi del vino, il Pd attacca: “Convocazioni improvvisate e zero risposte. Necessari gli Stati Generali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-del-vino-il-pd-attacca-convocazioni-improvvisate-e-zero-risposte-necessari-gli-stati-generali_122429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-del-vino-il-pd-attacca-convocazioni-improvvisate-e-zero-risposte-necessari-gli-stati-generali_122429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122429/150550.jpg" title="Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni" alt="Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni" /><br /><p>I consiglieri regionali del Partito Democratico Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni tornano a intervenire sulla crisi che sta attraversando il comparto vitivinicolo. A suscitare nuove polemiche &egrave; la convocazione, arrivata solo nella serata di ieri da parte dell&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, di un incontro in programma alle 11 di oggi &mdash; gioved&igrave; 18 giugno &mdash; con il Consorzio dell&rsquo;Asti Docg, i sindaci dei Comuni del Moscato e le associazioni di categoria. L&rsquo;invito &egrave; stato esteso anche a tutti i consiglieri regionali, nonostante la concomitanza con la seduta del Consiglio regionale dedicata al voucher scuola, gi&agrave; calendarizzata e in corso nello stesso orario.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; assurdo e irrispettoso il comportamento dell&rsquo;assessore Bongioanni, viola la pi&ugrave; elementare correttezza istituzionale e dimostra l&rsquo;assenza di una reale volont&agrave; di confronto&rdquo; attaccano i consiglieri regionali del Gruppo Pd. &ldquo;Parliamo di una riunione convocata da tempo, con decine di addetti ai lavori, di cui abbiamo avuto notizia all&rsquo;ultimo, dopo la richiesta di un Consiglio straordinario. L&rsquo;ennesima dimostrazione del desiderio di esautorare il Consiglio da ogni condivisione o decisione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo la forte preoccupazione per la crisi del settore che sta colpendo la nostra Regione. Un settore tutt&rsquo;altro che marginale, perch&eacute; coinvolge oltre 7 mila aziende e 30 mila lavoratori. Bisogna intervenire senza perdere pi&ugrave; tempo. &Egrave; da un anno che si parla del calo delle vendite, ma nel frattempo non &egrave; stato fatto praticamente nulla. Nel luglio scorso l&rsquo;assessore aveva minimizzato il problema, definendolo marginale: una posizione oltraggiosa per chi lavora ogni giorno per portare nel mondo la nostra produzione. Oggi si ammette il problema, ma alle parole non seguono azioni: solo chiacchiere, brindisi e fotografie. Intanto la crisi resta. Bisogna affrontare il tema delle giacenze, delle rese e dei nuovi mercati. E bisogna in un luogo istituzionale, non con convocazioni improvvisate fatte la sera per la mattina&rdquo; proseguono i consiglieri Pd.</p>
<p>&ldquo;Serve un confronto vero &ndash; concludono Ravetti, Isnardi e Calderoni &ndash; e dobbiamo farlo a partire dal Consiglio straordinario atteso per luglio. La Regione apra al pi&ugrave; presto gli Stati Generali del mondo del vino per individuare soluzioni condivise per le criticit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Il tempo &egrave; scaduto: non possiamo permetterci di arrivare alla prossima vendemmia senza risposte&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["ABC del Primo Soccorso": la Croce Bianca di Ceva conclude il progetto nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/abc-del-primo-soccorso-la-croce-bianca-di-ceva-conclude-il-progetto-nelle-scuole_122374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/abc-del-primo-soccorso-la-croce-bianca-di-ceva-conclude-il-progetto-nelle-scuole_122374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122374/150460.jpg" title="Foto dell'incontro a Sale delle Langhe" alt="Foto dell'incontro a Sale delle Langhe" /><br /><p>Il percorso didattico e formativo incentrato sulla cultura del soccorso e della solidariet&agrave; ha vissuto ieri il suo capitolo conclusivo. La Croce Bianca di Ceva ha fatto tappa presso la scuola dell&rsquo;infanzia di Sale delle Langhe, celebrando l'ultimo e speciale appuntamento del progetto denominato "ABC del Primo Soccorso".</p>
<p>Si chiude in questo modo un meraviglioso ciclo di incontri che ha attraversato diverse aule scolastiche del territorio, portando l'importante messaggio dell'assistenza sanitaria e del supporto reciproco fin tra i banchi dei pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>La riuscita di questa iniziativa si deve in larghissima parte alla sinergia che si &egrave; venuta a creare con il personale docente delle strutture coinvolte. I volontari dell'associazione hanno voluto rivolgere il loro ringraziamento pi&ugrave; grande proprio alle maestre e ai maestri che hanno creduto fin dal principio nel valore sociale del progetto, dimostrando una grande sensibilit&agrave; e dedicando volentieri tempo e spazio a queste lezioni alternative.</p>
<h2>L'obiettivo di "ABC del Primo Soccorso"</h2>
<p>L'obiettivo cardine di queste giornate &egrave; stato quello di coniugare il gioco e l'apprendimento attraverso un linguaggio semplice e a misura di bambino. In questo modo &egrave; stato possibile avvicinare gli alunni e i ragazzi al mondo del primo soccorso senza timori, ma anzi stimolando la loro curiosit&agrave; e il loro senso di responsabilit&agrave; civile.</p>
<p>L'esperienza vissuta conferma la volont&agrave; della Croce Bianca di Ceva di continuare a investire con convinzione sulle nuove generazioni.</p>
<p>L'impegno verso i giovani rappresenta infatti una priorit&agrave; assoluta per l'associazione, mossa dalla profonda consapevolezza che proprio i cittadini di domani costituiscono il futuro della comunit&agrave; e della rete di volontariato locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, Sacchetto: “I nuovi criteri mostrano più sostegno alle famiglie piemontesi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-sacchetto-i-nuovi-criteri-mostrano-piu-sostegno-alle-famiglie-piemontesi_122428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-sacchetto-i-nuovi-criteri-mostrano-piu-sostegno-alle-famiglie-piemontesi_122428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122428/150548.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&Egrave; stata approvata oggi, gioved&igrave; 18 giugno, dal Consiglio regionale del Piemonte la modifica dell'Atto di indirizzo per l'attuazione degli interventi per il diritto allo studio. Sono di conseguenza stati aggiornati i criteri per l'assegnazione dei voucher scolastici destinati alle famiglie piemontesi.</p>
<p>La revisione introduce una disciplina pi&ugrave; organica degli assegni di studio, distinguendo il Voucher A, destinato a sostenere le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, e il Voucher B, finalizzato all'acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attivit&agrave; integrative e trasporto scolastico.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative vi &egrave; l'innalzamento della soglia ISEE per l'accesso al Voucher A fino a 30.000 euro, ampliando cos&igrave; la platea delle famiglie che potranno beneficiare del contributo regionale. Sono inoltre previsti importi differenziati in base alla situazione economica e all'ordine di scuola frequentato.</p>
<p>Il gruppo consiliare di Fratelli d&rsquo;Italia ha depositato anche un Ordine del Giorno, il 692, collegato al provvedimento, che impegna la Giunta a prevedere, a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, nell'ambito della definizione dei criteri del "Voucher Diritto allo Studio", l'introduzione di una maggiorazione specifica destinata agli studenti iscritti alla classe prima di ogni ordine e gradodi istruzione ed a prevedere che tale maggiorazione sia pari ad almeno il 25 per cento dell'importo base spettante a parit&agrave; di fascia ISEE, quale riconoscimento del maggiore onere economico sostenuto dalle famiglie all'avvio di un nuovo ciclo scolastico.</p>
<p>Inoltre, Fdi ha promosso, con altre forze politiche, la mozione 696 che impegna la Giunta a individuare, nel primo provvedimento normativo e/o finanziario utile, le risorse necessarie al mantenimento della maggiorazione del 30 per cento dell'importo dei voucher scuola a favore degli studenti con Disturbi specifici dell'apprendimento e Bisogni educativi speciali, senza che questo determini una riduzione degli importi ordinari dei voucher o una diminuzione delle risorse destinate agli altri beneficiari ad assegnare le risorse di cui sopra per il bando relativo all'anno scolastico 2026/2027 ed a tornare a prevedere tale intervento in delibera negli anni scolastici successivi.</p>
<p>&ldquo;Con questo provvedimento compiamo un passo importante nella tutela del diritto allo studio e nel sostegno alle famiglie piemontesi &mdash; dichiara Claudio Sacchetto, consigliere regionale di Fratelli d'Italia &mdash;. Abbiamo voluto rendere il sistema dei voucher pi&ugrave; moderno, pi&ugrave; equo e maggiormente rispondente alle esigenze reali delle famiglie, valorizzando al tempo stesso il principio della libert&agrave; educativa sancito dalla nostra Costituzione, grazie all'innalzamento della soglia ISEE e alla possibilit&agrave; di cumulare i contributi regionali con quelli nazionali, mettiamo a disposizione strumenti pi&ugrave; efficaci per aiutare i genitori a sostenere i costi dell'istruzione. &Egrave; una scelta che guarda ai bisogni delle persone e che riconosce il ruolo fondamentale svolto da tutte le componenti del sistema educativo piemontese, notevole l&rsquo;attenzione al ceto medio. La scuola rappresenta uno dei principali investimenti per il futuro delle nuove generazioni e del nostro territorio, per questo motivo continueremo a lavorare affinch&eacute; nessun ragazzo sia penalizzato nel proprio percorso formativo per ragioni economiche e affinch&eacute; ogni famiglia possa scegliere liberamente il progetto educativo ritenuto pi&ugrave; adeguato per i propri figli. Come gruppo consiliare di Fratelli d&rsquo;Italia abbiamo promosso i due Odg che rafforzano il provvedimento e la sua efficacia, ringrazio l&rsquo;assessore Daniela Cameroni per il lavoro svolto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ultimo fischio della 640: l'omaggio della val Tanaro a Mario Nicolino e Graziella Canavese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-fischio-della-640-l-omaggio-della-val-tanaro-a-mario-nicolino-e-graziella-canavese_122375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-fischio-della-640-l-omaggio-della-val-tanaro-a-mario-nicolino-e-graziella-canavese_122375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122375/150461.jpg" title="Foto di Mario Nicolino e di Graziella Canavese" alt="Foto di Mario Nicolino e di Graziella Canavese" /><br /><p>La ferrovia non &egrave; fatta soltanto di ferro, binari e traversine. &Egrave; fatta soprattutto di persone, di cuori, di sguardi che vigilano nella notte e di mani che garantiscono, giorno dopo giorno, quel "via libera" che permette a tutti gli altri di viaggiare tranquilli. Quando due di questi cuori si spengono, l'intera comunit&agrave; su rotaia si stringe in un abbraccio che supera il tempo e lo spazio, affidando il proprio cordoglio alla voce stessa del treno.</p>
<p>Domenica 14 giugno, la storica locomotiva FS 640 121, alla testa del treno 96173 proveniente da Torino Porta Nuova, ha attraversato la valle Tanaro portando con s&eacute; un carico di profonda commozione.</p>
<p>Come si legge in un toccante post pubblicato sulla pagina Facebook "Ferrovia Ceva-Ormea", il convoglio ha voluto rendere omaggio a due storiche figure della linea, scomparse nei giorni scorsi: il macchinista Mario Nicolino, originario di Ceva, e la capotreno Graziella Canavese, di Nucetto.</p>
<h2>Il commovente saluto a Mario Nicolino e Graziella Canavese</h2>
<p>Nelle stazioni di Nucetto e di Ormea, affollate di passeggeri e cittadini, il treno si &egrave; reso protagonista di un vero e proprio rito di addio. La locomotiva ha emesso un fischio lungo, un inchino solenne che &egrave; partito dal basso per salire dritto verso il cielo, tagliando l'aria calda del mattino. Un suono potente e profondo che &egrave; sembrato pronunciare i nomi di Mario e Graziella, scivolando sulla brezza e rimbalzando sui binari riscaldati dal sole.</p>
<p>Quel fischio prolungato rappresenta il saluto tradizionale che i ferrovieri si scambiavano da sempre alla fine di ogni turno di lavoro. Questa volta, per&ograve;, a rispondere a quel richiamo non c'era la voce dei colleghi, ma soltanto un'eco malinconica arrivata dal cielo.</p>
<p>Mentre il treno storico si allontanava lungo la valle, tra i presenti &egrave; rimasta la consapevolezza che chi ha amato la ferrovia e vi ha dedicato la vita non se ne va mai del tutto. Resta custode di quel patrimonio umano che vive nei segnali, nelle stazioni e in quel fischio che domenica ha chiamato Mario e Graziella, e che continuer&agrave; a farlo per sempre.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi criteri per i voucher scuola, Cameroni esulta: "Ampliata la platea dei beneficiari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovi-criteri-per-i-voucher-scuola-cameroni-esulta-ampliata-la-platea-dei-beneficiari_122425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovi-criteri-per-i-voucher-scuola-cameroni-esulta-ampliata-la-platea-dei-beneficiari_122425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122425/150545.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo una lunga "maratona" in Consiglio regionale, tra le proteste e gli emendamenti delle opposizioni, &egrave; stata approvata oggi la revisione dei criteri dei Voucher scuola. A darne notizia in un comunicato &egrave; la Regione Piemonte: il provvedimento - si legge - introduce nuove soglie ISEE, una revisione delle modalit&agrave; di accesso ai Voucher A e B e una maggiore flessibilit&agrave; nella gestione delle risorse.</p>
<p>Prosegue il comunicato: "Per il Voucher A, destinato all&rsquo;iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia ISEE viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale. Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attivit&agrave; integrative, la revisione dei criteri consentir&agrave; di aumentare significativamente il numero delle famiglie sostenute, garantendo una distribuzione pi&ugrave; efficace delle risorse disponibili, con l&rsquo;obiettivo di coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, una soglia mai toccata nella storia del Piemonte. Confermato inoltre il sostegno chi ha bisogni educativi speciali, accompagnati dalla garanzia che ogni euro pubblico raggiunga chi ne ha effettivamente diritto".&nbsp;</p>
<p>"Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: rendere uno strumento gi&agrave; importante ancora pi&ugrave; efficace e pi&ugrave; vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l&rsquo;andamento delle domande e prendendo atto di una realt&agrave; evidente: sempre pi&ugrave; famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche", dichiara l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni.</p>
<p>"Il risultato &egrave; altrettanto chiaro: a parit&agrave; di risorse, circa 30.000 famiglie in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a pi&ugrave; studenti, sostenere maggiormente le famiglie e - allo stesso tempo - utilizzare le risorse pubbliche in modo pi&ugrave; efficace" prosegue l&rsquo;assessora.</p>
<p>"I Voucher scuola - conclude Cameroni - resteranno uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese che gravano sui bilanci familiari. Il nostro impegno non si esaurisce con il voto di oggi: continueremo a monitorare la misura e a migliorarla ogni volta che sar&agrave; necessario. Perch&eacute; sostenere gli studenti significa sostenere il futuro del Piemonte".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Statale 28, nuovi lavori: scattano i sensi unici alternati per l'adeguamento dei guardrail]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/statale-28-nuovi-lavori-scattano-i-sensi-unici-alternati-per-l-adeguamento-dei-guardrail_122379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/statale-28-nuovi-lavori-scattano-i-sensi-unici-alternati-per-l-adeguamento-dei-guardrail_122379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122379/150465.jpg" title="Un tratto della strada statale 28" alt="Un tratto della strada statale 28" /><br /><p>Nuovi cantieri in vista e altre modifiche alla viabilit&agrave; lungo la strada Statale 28 del Colle di Nava. Anas ha infatti emesso un'ordinanza per regolamentare il traffico veicolare a causa di imminenti interventi di adeguamento e nuova installazione delle barriere di sicurezza (i cosiddetti "sicurvia") sulla sede stradale. I lavori sono stati affidati all'impresa Preve Costruzioni spa di Roccavione.</p>
<p>Per consentire agli operai di muoversi in totale sicurezza, la circolazione stradale subir&agrave; delle variazioni con l'istituzione di sensi unici alternati. Il passaggio dei veicoli sar&agrave; gestito sul posto da impianti semaforici temporanei o, dove necessario, dalla presenza di movieri.</p>
<p>Gli interventi sono stati pianificati in modo da non intralciare il traffico del fine settimana: l'ordinanza specifica infatti che nei giorni festivi e prefestivi non vi sar&agrave; alcuna cantierizzazione su strada e la viabilit&agrave; torner&agrave; regolare. Inoltre, per ridurre al minimo i disagi, l'estensione massima di ciascun cantiere rimarr&agrave; sempre inferiore ai 250 metri lineari.</p>
<h2>Il piano dei lavori sulla strada statale 28</h2>
<p>Il piano dei lavori e delle limitazioni &egrave; suddiviso in tre fasi distinte che interesseranno diversi segmenti della statale: Il primo tratto a essere parzialmente parzializzato &egrave; quello compreso tra il chilometro 58 e il chilometro 60 (fra Ceva e Nucetto). Qui il senso unico alternato &egrave; gi&agrave; operativo e rimarr&agrave; in vigore fino alle ore 19 di venerd&igrave; 26 giugno, con modalit&agrave; continuativa dal luned&igrave; mattina.</p>
<p>Successivamente, le operazioni si sposteranno pi&ugrave; a monte. Dal 29 giugno al 3 luglio, l'alternanza del senso di marcia interesser&agrave; il segmento tra il chilometro 93+500 e il chilometro 94+500 (tratto Cantarana-Ponte di Nava). L'ultima tranche di interventi, infine, prender&agrave; il via luned&igrave; 6 luglio e si protrarr&agrave; fino al 31 luglio, concentrandosi nella tratta compresa tra il chilometro 92+100 e il chilometro 93+100, all&rsquo;altezza di Cantarana.</p>
<p>La corretta segnaletica stradale e i cartelli di preavviso saranno posizionati a cura della ditta esecutrice, la quale sar&agrave; anche responsabile del servizio di pilotaggio del traffico e guardiania qualora le condizioni meteo o le forti code lo rendessero necessario. Agli automobilisti in viaggio lungo la val Tanaro si raccomanda la massima prudenza e il rispetto dei limiti di velocit&agrave; in prossimit&agrave; delle aree di lavoro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo il successo de L’Étape Piemonte by Tour de France, il 20 settembre ecco L’Étape Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/dopo-il-successo-de-ltape-piemonte-by-tour-de-france-il-20-settembre-ecco-ltape-mondovi_122416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/dopo-il-successo-de-ltape-piemonte-by-tour-de-france-il-20-settembre-ecco-ltape-mondovi_122416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122416/150517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A poco pi&ugrave; di due settimane dal grande successo de L'&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, andata in scena il 31 maggio tra le Valli Gesso, Stura e Vermenagna, il territorio cuneese si prepara a vivere un nuovo importante appuntamento dedicato al ciclismo. Il prossimo 20 settembre sar&agrave; infatti la volta de L'&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France, evento che raccoglie l'eredit&agrave; della Granfondo Alpi del Mare e rilancia il progetto di valorizzazione cicloturistica del Monregalese.</p>
<p>L'&Eacute;tape Piemonte ha portato migliaia di ciclisti provenienti dall'Italia e dall'estero a pedalare sulle strade delle Alpi cuneesi, confermando la capacit&agrave; del ciclismo di generare presenze, visibilit&agrave; e ricadute economiche per i territori che lo ospitano. Un risultato che rafforza ulteriormente la convinzione che gli eventi ciclistici rappresentino oggi uno dei pi&ugrave; efficaci strumenti di promozione territoriale.</p>
<p>&Egrave; proprio in questa direzione che si inserisce L'&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France. La manifestazione nasce infatti dall'esperienza della Granfondo Alpi del Mare, che nel 2025, alla sua prima edizione, port&ograve; sulle strade del Monregalese oltre 2.500 ciclisti, generando un importante impatto turistico e mediatico e dimostrando il potenziale di un territorio che ha tutte le caratteristiche per diventare una delle principali destinazioni ciclistiche del Nord Italia.</p>
<p>Strade panoramiche, salite impegnative, collegamenti naturali con le Alpi del Mare, borghi ricchi di storia e una tradizione enogastronomica di eccellenza costituiscono infatti un patrimonio ideale per attrarre appassionati provenienti da tutta Italia e dall'estero.</p>
<p>L'&Eacute;tape Mondov&igrave; rappresenta quindi un ulteriore passo avanti in un progetto che guarda oltre il singolo evento sportivo. L'obiettivo &egrave; consolidare il posizionamento del Monregalese come destinazione ciclistica permanente, capace di offrire opportunit&agrave; di scoperta e di pratica sportiva durante tutto l&rsquo;anno. Un approccio che consente di trasformare l'interesse generato dagli eventi in flussi costanti di visitatori, creando valore per strutture ricettive, attivit&agrave; commerciali e operatori turistici del territorio.</p>
<p>Dopo l'entusiasmo e la partecipazione registrati il 31 maggio a Entracque con L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, il prossimo appuntamento di Mondov&igrave; rappresenta dunque una nuova occasione per mettere la Provincia Granda al centro dell'attenzione del movimento ciclistico e per proseguire un percorso di sviluppo che vede nella bicicletta un potente motore di promozione, turismo e crescita economica.</p>
<p>Il conto alla rovescia &egrave; iniziato: il 20 settembre Mondov&igrave; e il suo territorio torneranno ad accogliere centinaia di appassionati per una giornata di sport, scoperta e valorizzazione di uno degli angoli pi&ugrave; autentici e affascinanti del Piemonte.</p>
<p>Sito web: <a href="https://www.letapemondovi.it" target="_blank" rel="nofollow">www.letapemondovi.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Promozione il mercato corre veloce: scatenate Saviglianese, Atletico Racconigi e Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-promozione-il-mercato-corre-veloce-scatenate-saviglianese-atletico-racconigi-e-busca_122402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-promozione-il-mercato-corre-veloce-scatenate-saviglianese-atletico-racconigi-e-busca_122402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/150511.jpg" title="Pietro Orlando, nuovo acquisto del Bisalta" alt="Pietro Orlando, nuovo acquisto del Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Cosa bolle in pentola in Promozione? Tantissimo. Il mercato corre forte in vista della prossima stagione, con le squadre che si stanno muovendo tra ingressi e conferme.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Bisalta guarda in casa Cuneo per rinforzarsi in vista della sua prima e attesissima esperienza in Promozione: dal vivaio biancorosso arriva Edoardo Sigaudo, classe 2007. Per il giovane calciatore si tratta di un ritorno, dato che proprio con la casacca dei chiusani aveva mosso i primi passi da giovanissimo. Ufficiale anche Pietro Orlando (2007), anche lui direttamente dal Cuneo. Nella stagione 25/26 &egrave; stato utilizzato sia come centrocampista che terzino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tanti movimenti in casa Atletico Racconigi su tutti i fronti. Per la difesa ci sono Filippo Solera (2007) dal Villafranca e Manuel Druda dal Sommariva Perno. A centrocampo il club accoglie Simone D'Urzo dal Carmagnola e Stephen Selasi dal Vanchiglia, quest'ultimo fortemente voluto dal nuovo allenatore Binandeh. In attacco gli innesti sono Alessio Palumbo, Simone Chessa (2008), Gabriele Ponzo (2008) e Thijs Barcellona, direttamente dal Saluzzo in Serie D.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/small_150513.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">La Saviglianese puntella lo staff con l'ingresso di Simone Tachis nel ruolo di vice-allenatore dopo un lungo percorso nelle giovanili della Cheraschese. Nel reparto arretrato gli innesti sono Lorenzo Cravero (2008) e il mancino Nicol&ograve; Mezzano (2007). A centrocampo i rossobl&ugrave; potranno contare su Matteo Gaido e Antonio Caputo. Per le corsie esterne invece il club &egrave; pronto ad affidarsi a Matteo Moise (2008).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In casa Sommariva Perno sono stati ufficializzati Simone Fogliato (2008) e Matteo Racca (2008), entrambi esterni offensivi provenienti dal Bra. Nessun movimento in casa Pedona, dove al momento tutto tace. Il Boves conferma Gabriele Giorsetti e Mario Shehu, due colonne portanti dei bovesani, e si guarda attorno: per l'attacco circola il nome di De Peralta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/small_150514.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Varaita conferma lo zoccolo duro protagonista della salvezza al fotofinish della passata stagione: restano David Dembel&eacute; (2006), Edoardo Vallone (2007), Nicol&ograve; Rostagno, Mattia Giordano, Gabriele Bersano, Alberto Delfino, Mattia Mollaj, Stefano Dutto, Marco Risso, Michele Fina (2007), Filippo Serafino (2008), Tommaso Margaria (2008) e Kevin Shita.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sant'Albano rinforza il reparto difensivo con l'innesto del giovane Shita Majki, classe 2008 direttamente dalla juniores nazionale del Saluzzo. Tante conferme in casa Scarnafigi, dove restano Enrico Bravo, Umberto Olivero (2006), Davide Isoardi ed Enrico Panero.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Molto attivo anche il Busca: dopo la conferma di mister Briano i buschesi hanno piazzato colpi di grande livello come Simone Serino, Daniele Galfr&egrave;, Adama Samake, Emiliano Sabena e confermato molti elementi della passata stagione. Movimenti in entrata anche per il Moretta, che in attesa di sapere se sar&agrave; ripescato in Eccellenza, accoglie i difensori Giorgio Cantatore (2009) e Tommaso Novaresio (2008).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item></channel></rss>
