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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=703rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 13:26:25 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: Caraglio e San Biagio scatenati, Castellettese blinda la porta con Isoardi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/150677.jpg" title="Stefano Isoardi alla Castellettese " alt="Stefano Isoardi alla Castellettese " /><br /><p>Tanti movimenti nel mercato di Seconda Categoria. Caraglio particolarmente attivo, con gi&agrave; ufficializzati gli innesti di Martini, Giordano, Jaku e Sapia, a cui si &egrave; aggiunto in ordine di tempo Elia Giana, esterno d&rsquo;attacco classe 2005 ex Bisalta, Ceva e Garessio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150678.jpg" alt="Elia Giana del Caraglio " loading="lazy"></p>
<p>Non sta a guardare il San Biagio: dopo aver annunciato il nuovo allenatore Raffaele Giusti, la societ&agrave; centallese si &egrave; rinforzata con colpi di categoria superiore come i centrocampisti Simone Tomatis (ex Bisalta) e Marco Peano (ex Salice) e ha sistemato il reparto portieri con gli arrivi di Stefano Rossi dal Genola e del giovane 2008 Gabiele Godano dal Sant&rsquo;Albano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150679.jpg" alt="Marco Peano del San Biagio" loading="lazy"></p>
<p>Colpo tra i pali anche per la neopromossa Castellettese, che si &egrave; assicurata Stefano Isoardi, ex San Benigno, Salice e Val Maira, fresco di vittoria del campionato di Prima Categoria con la maglia del Bisalta. Isoardi si aggiunge agli innesti gi&agrave; annunciati di Masera e Mandrile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150680.jpg" alt="Luca Michele Farci al Bagnasco" loading="lazy"></p>
<p>Infine, il Bagnasco del neo allenatore Andrea Briatore ha puntellato il reparto offensivo con tre innesti: Federico Bagnasco, per cui si tratta di un ritorno dopo la parentesi al Garessio, Matteo Robaldo, ex Ceva, Bisalta e Altarese (Prima Categoria ligure), e Luca Michele Farci, nel settore giovanile in piazze importanti (Genoa, Catanzaro e Savona), poi protagonista al Praese (Promozione) e al Varazze (Eccellenza), reduce da alcuni anni di stop.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'eredità verde che vive nel tempo: l'oasi di Crava-Morozzo ricorda Mauro Fissore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122462/150611.jpg" title="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" alt="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" /><br /><p>L'impronta professionale e l'immenso amore per la tutela ambientale lasciati da Mauro Fissore continuano a vibrare tra i sentieri e gli specchi d'acqua delle aree protette del Cuneese. A quasi due anni dalla sua prematura scomparsa, camminare in quei luoghi significa seguire le tracce di un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla salvaguardia del patrimonio naturale locale.</p>
<p>Ex primo cittadino di Morozzo e stimato coordinatore della vigilanza per l'ente Aree Protette Alpi Marittime, Fissore custodiva una conoscenza profonda e intima di ogni angolo della riserva.</p>
<p>Proprio per celebrare la sua memoria e il suo costante impegno, &egrave; stata fortemente voluta una giornata di cammino e raccoglimento nello scenario silenzioso e incontaminato dell'<a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giovani-volontari-al-lavoro-nella-riserva-di-crava-morozzo-una-meravigliosa-carezza-alla-natura_116054.html" target="_blank" rel="nofollow">oasi naturalistica di Crava-Morozzo</a>.</p>
<h2>Un tuffo nel passato, nel ricordo del sindaco Mauro Fissore</h2>
<p>L'iniziativa ha voluto idealmente riallacciare i fili con il passato, ricalcando l'escursione che lo stesso Fissore aveva guidato con grande entusiasmo nel medesimo periodo del 2024, offrendo ai partecipanti un modo tangibile per rendere omaggio alla sua dedizione.</p>
<p>L'evento si &egrave; svolto nella giornata di gioved&igrave; 11 giugno, con un itinerario che ha preso il via dal centro di Morozzo. Ad arricchire l'esperienza &egrave; stata la presenza dei guardiaparco Franco e Ivan, che insieme al giovane tirocinante Nicholas hanno messo a disposizione dei presenti la loro grande competenza, svelando i segreti della flora e della fauna locali.</p>
<p>La passeggiata ecologica si inserisce all'interno delle attivit&agrave; previste dal progetto Anziani.com, un'iniziativa sinergica che vede la collaborazione attiva e unita delle amministrazioni comunali di Morozzo, Beinette, Castelletto Stura, Margarita e Montanera, tesa a creare momenti di condivisione e benessere per la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, i bimbi della scuola dell'infanzia "premiano" Nicola Schellino con l'"attestato del buon sindaco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122454/150603.jpg" title="L'attestato consegnato al sindaco" alt="L'attestato consegnato al sindaco" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; ha vissuto una mattinata decisamente fuori dall'ordinario, accogliendo una delegazione di cittadini speciali che ha portato tra gli scranni comunali una ventata di freschezza, allegria e grande civismo.</p>
<p>Il primo cittadino, Nicola Schellino, affiancato dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dal consigliere Youri Zabot, ha infatti ricevuto ufficialmente i bambini e le bambine dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia. La visita si inserisce all'interno di un percorso didattico di fondamentale importanza: il progetto dedicato all'educazione alla gentilezza, pensato per avvicinare i pi&ugrave; piccoli alle istituzioni e al concetto di comunit&agrave;.</p>
<p>L'incontro, nato come momento di scoperta e formazione, si &egrave; trasformato in un'occasione di profonda emozione grazie a una sorpresa del tutto inaspettata preparata dagli alunni e dalle loro maestre. I piccoli hanno infatti preso la parola per consegnare personalmente un riconoscimento davvero speciale, battezzato "attestato del buon sindaco".</p>
<h2>"Attestato del buon sindaco" conferito a Nicola Schellino: la motivazione</h2>
<p>Il testo del diploma, decorato con i disegni dei bambini e del municipio, racchiude una bellissima dedica che esprime la purezza e la gratitudine dei piccoli cittadini:<em> "Con grande affetto e riconoscenza i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; conferiscono al dottor Nicola Schellino il titolo di buon sindaco per la disponibilit&agrave;, l'attenzione e la gentilezza dimostrate verso i bambini della nostra comunit&agrave;. Grazie per averci accolto, ascoltato e accompagnato nella scoperta del nostro paese, insegnandoci il valore della cittadinanza, della partecipazione e del bene comune"</em>.</p>
<p>Le parole impresse sulla pergamena hanno profondamente colpito il primo cittadino e l'intera amministrazione comunale. Schellino ha espresso la sua pi&ugrave; viva gratitudine, rimarcando quanto sia stato prezioso ricevere un simile attestato di affetto. Il sindaco ha voluto ringraziare calorosamente tutti i bambini e le bambine, estendendo il ringraziamento alle insegnanti per aver deciso di intraprendere questo cammino alla scoperta della cittadinanza attiva.</p>
<p>Iniziative come questa dimostrano come la scuola e le istituzioni locali possano collaborare con successo per porre le basi della societ&agrave; del domani, insegnando il rispetto e la cura per la cosa pubblica partendo proprio dai gesti pi&ugrave; semplici e dalla forza rivoluzionaria della gentilezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“C'è qualcosa da fare stasera?”: tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121970/149757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le temperature bollenti, le esplosioni di rosso degli alberi di ciliegio e delle distese di papaveri lungo le strade provinciali, le code lungo l'A6 verso le mete marine della vicina Liguria per brevi fughe -romantiche, con gli amici, con i bambini- dalla calura estiva, le gite in localit&agrave; amene per chi subisce il fascino pi&ugrave; local delle catene montuose. &Eacute; arrivata l'estate? Manca una manciata di giorni alla partenza ufficiale e alla raccolta delle erbe per la preparazione dell'acqua di San Giovanni. Sicuramente &egrave; iniziata l'estate sonora: la stagione degli house concert all'aperto, degli inviti a concerti intimi e last minute che spuntano nel sottobosco; la stagione in cui ci si incontra, si balla e si brinda sotto i palchi appagando la fame di musica live e/o la sete di contenuti video e di foto (fotografie brutte perlopi&ugrave;...) da condividere sui social. Una piccola guida in divenire a festival e concerti cuneesi - si parte con il mese sacro alla dea Giunone - pensata per chi resta in provincia, date da segnare in agenda per muoversi nella scena estiva della Granda.&nbsp;</p>
<p><strong>LIVE IN YURTA</strong><br>5-12- 21- 25 giugno; 3 luglio; 4-11 settembre<br>Cascina La Torretta, Roata Chiusani</p>
<p>LINE UP: Starving Pets, Giovanni Amirante, Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, Occitanas, The Niro, Toni Bruna e Max Turner, Marco Iacampo</p>
<p>Un festival autentico, indipendente -a idearlo Giovanni Risso, fondatore degli Airportman- &nbsp;e immerso nel verde agreste. Per chi ancora non lo conoscesse, i concerti di questa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;piccola perla dell'underground cuneese&rdquo;</a> si tengono all'interno di una yurta mongola, allestita i tra noccioleti e i cieli stellati delle campagne centallesi. La rassegna da tre anni ospita cantautori e band della scena indipendente in un'atmosfera dal sapore suggestivo e di intima vicinanza tra pubblico e artisti. Inaugurata la stagione con l'indie rock malinconico degli Starving Pets, venerd&igrave; 12 giugno, ore 21, protagonista il cantautore gentile Giovanni Amirante. Il festival proseguir&agrave; con Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, (21 giugno), Occitanas (25 giugno) e The Niro (3 luglio) per concludersi, dopo una pausa estiva, con Toni Bruna e Max Turner (4 settembre), Marco Iacampo (11 settembre).</p>
<p>Ingresso a offerta libera<br>In ogni serata del festival sar&agrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; (Make International Law Act Again), un gruppo di ragazzi che ha l'obiettivo di riportare l'attenzione sulle morti, la distruzione e i traumi della striscia di Gaza e del resto della Palestina occupata. La raccolta fondi &egrave; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerti ore 21.</p>
<p><br><strong>ARTICO FESTIVAL</strong><br>11-12-13 giugno&nbsp;<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Marlene Kuntz, Ciao Discoteca Italiana, Giorgio Poi &amp; many more</p>
<p>Il festival che scalda le estati cuneesi spegne il traguardo delle 10 candeline. E i festeggiamenti di questo compleanno sono iniziati col botto: ieri sera i Marlene Kuntz sono saliti sul palco di Artico per onorare i trent'anni de &ldquo;Il Vile&rdquo; -disco inserito da Rolling Stone nella lista dei 100 dischi italiani pi&ugrave; belli di sempre- nella prima tappa del tour estivo. Per una notte, la provincia &egrave; tornata indietro nel tempo, a quei gloriosi anni '90 quando al leggendario Le Macabre di Bra, la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/bra-e-roero/le-macabre-la-grotta-che-profumava-di-underground_63542.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;grotta che profumava di underground&rdquo;</a>, passava &nbsp;la storia della musica italiana (e non solo) e la rock band cuneese muoveva i suoi primi passi. A immergere il pubblico in quell'atmosfera il dj set di Luca Busso, autore del documentario &ldquo;Le Macabre rock club- La famiglia del rock italiano&rdquo;e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: un amarcord di suoni funky anni &lsquo;70, rock degli &rsquo;80, con incursioni nella scena fiorentina dei Diaframma e nella Torino di Africa Unite e Subsonica. Una notte irripetibile per chi nei '90 ha lasciato un pezzo di cuore o per tutti quelli che avrebbero voluto farlo. La festa continua questa sera con &nbsp;il vero e proprio party di compleanno di Artico: si balla con Ciao Discoteca Italiana dopo l'apertura con i live di Birthh e Nico Arezzo. Per la serata di chiusura del &nbsp;festival saliranno sul palco Irossa, Mago del Gelato e Giorgio Poi.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.articofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">articofestival.it</a></p>
<p><br><strong>NEW EDEN FESTIVAL&nbsp;</strong><br>19-20-21 giugno<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Sick Luke, Spectroom, Zero Assoluto &amp; many more</p>
<p>Musica, inclusione e sostenibilit&agrave; ambientale sono le tre parole chiave di un festival che promette di trasformare il parco della Zizzola in un contemporaneo giardino dell'Eden. A delimitarne i confini le recinzioni del belvedere, l&igrave; dove sorge il simbolo della citt&agrave;, la villa a pianta ottagonale fatta edificare tra il 1844 e il 1846 dal mercante di seta Tommaso Bruno sulla collina che domina la citt&agrave;.<br>Elettronica, techno e house e pop le sonorit&agrave; che si respireranno all'interno della rassegna musicale.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://newedenfestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">neweden festival.it</a></p>
<p><br><strong>MALTO D'ALBA</strong><br>12,13,14 giugno<br>Cortile della Maddalena, Alba</p>
<p>LINE UP: Dance! No thanks, Syrah, Boss Doms, Rusty Brass,Lunera &amp; many more</p>
<p>Musica, street food e birra artigianale dai migliori birrifici del territorio saranno gli ingredienti di &ldquo;una festa che sa di birra e di territorio&rdquo;nel cuore della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Per tre giorni concerti, dj set, mercatino vintage e dell'artigianato,talk, attivit&agrave; per famiglie e molto altro animeranno il Cortile della Maddalena. Da non perdere, il 12 giugno, alle 23, il djset di Boss Doms, chitarrista e produttore di Achille Lauro.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.associazionemammamia.com/maltodalba?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnvKBZV79KEDC3YlQSqfEvqkFIrDjVIK94zNm7J53tDVrkVOp-8KKbiNA_jOk_aem_jyOVjRg83AfIAEZ5mqGk3A" target="_blank" rel="nofollow">associazionemammamia.com</a></p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno - settembre 2026<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Neverplugged, Flaminia e altri in arrivo</p>
<p>Prima edizione di un festival estivo made in Cuneo, non prettamente dedicato alla musica, nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO.&nbsp;Come suggeriscono il nome e la locandina dell'evento, la rassegna vuole portare in citt&agrave; musica, incontri e laboratori per l'intera stagione estiva. Al momento due i live musicali annunciati per il mese di giugno. Per chi ascolta le tribute band il 18 giugno, alle 21, Neverplugged, un gruppo di amici cuneesi appassionati dei Nirvana, porta in scena l'album dal vivo MTV Unplugged in New York. Altra data di Nuovo Summer Fest il 24 giugno, alle 21, quando a salire sul palco sar&agrave; l'indie pop della cantautrice livornese Flaminia.</p>
<p>Ingresso gratuito&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>SUBURBIA ZERO</strong><br>Casa del Quartiere Donatello, Cuneo<br>19 giugno</p>
<p>LINE UP: Farina Tree, Tanz Akademie, FTCF Dj Set&nbsp;</p>
<p>Serata conclusiva di un festival alla seconda edizione, nato sulle orme di quel Suburbia che si teneva in uno storico seminterrato, che ha saputo attirare un buon pubblico di affezionati (c'&egrave; lo zampino di quel gatto nero, simbolo portafortuna che ha preso posto del ratto del vecchio logo?). Venerd&igrave; 19 giugno il &ldquo;non locale musicale&rdquo; si trasferisce negli spazi all'aperto della Casa del Quartiere Donatello. Qui, dalle 21, si esibiranno due band della provincia: i Farina Tree (freschi della pubblicazione del nuovo singolo &rdquo;I want you&rdquo;) con &nbsp;il loro cantautorato di matrice americana e anticipazioni del nuovo album e i Tanz Akademie in un live energico in cui si mischiano post-punk, art-pop e indie rock. La serata si concluder&agrave;, all'interno, con FTCF Dj Set .</p>
<p>Ingresso up to you (fino a raggiungimento capienza).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/suburbia_cuneo/" target="_blank" rel="nofollow">Suburbia Cuneo&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>PICCOLO FESTIVAL (DIFFUSO) DELLA VIA</strong></p>
<p>19-24 giugno; 1-8 luglio<br>Marsam Locanda e Osteria I Particular, Bene Vagienna</p>
<p>LINE UP: Luca Morino &amp; Voodoo Folk Orkestra, Pablo e il mare, Davide Di Rosolini, Nui Dui</p>
<p>Un nuova piccola rassegna musicale da tenere d'occhio a Bene Vagienna. Quattro serate organizzate da Marsam Locanda e Iparticular Osteria Agricola nella formula di buon cibo e buona musica. Il festival debutter&agrave; il 19 giugno, alle 21.30, all'osteria Marsam, con Luca Morino -ex cantante e chitarrista di Mau Mau e Loschi Dezi- &amp; Voodoo Folk Orkestra e proseguir&agrave; all'Osteria I Particular con il rock mediterraneo di Pablo e il Mare (24 giugno), il cantastorie beffardo Davide Di Rosolini (1 luglio) e &nbsp;i Nui Dui, il duo comico acustico formato da Luca Ocelli e Filippo Bessone (8 luglio).</p>
<p>Ingresso gratuito.<br>Info orari e prenotazioni: <a href="https://www.instagram.com/marsamlocanda/" target="_blank" rel="nofollow">Marsam Locanda</a> e <a href="https://www.instagram.com/osteria.particular/" target="_blank" rel="nofollow">Iparticular Osteria Agricola</a></p>
<p><br><strong>KOM - KULTURE OF MOUNTAIN</strong><br>26-28 giugno<br>Colle Fauniera</p>
<p>LINE UP: Antonio Cortesi, John Blond e special guest</p>
<p>Pi&ugrave; che un festival un'esperienza immersiva a 2481 m di altezza sul Colle Fauniera. Una fusione di musica e attivit&agrave; outdoor tra risvegli e sonorizzazioni all'alba, concerti e live painting, attivit&agrave; di yoga e &nbsp;orienteering, escursioni e momenti condivisi.<br>Un week-end inconsueto per chi ama la montagna.</p>
<p>Info e biglietti: <a href="https://www.kom-experience.com/" target="_blank" rel="nofollow">kom-experience.com</a></p>
<p><br><strong>MUNSE MUSIC FESTIVAL</strong><br>26-27-28 giugno<br>Anfiteatro di Monserrato, Borgo San Dalmazzo</p>
<p>LINE UP: Mauras, Metis, Tusco, Antonio Shirik, Mariano Ramirez, Direct Music, Ghetto Boogie, Nico Thaiz, Davide Martini, Nicole Lovera, Aakira &amp; many more</p>
<p>Ritorna nella splendida cornice dell'anfiteatro del Monserrato, dopo una pausa di un anno, la terza edizione di Munse Music Festival. Tre notti (si inizia dal pomeriggio!), immersi nel verde dei boschi illuminati dalle lucciole, dedicate ai mondi dell'urban, dell'electronic e dell'ambient. Freestyle, battle fra MC, live show e dj set saranno i componenti della rap night che dar&agrave; il via al &nbsp;festival venerd&igrave; 26 giugno. Il 27 giugno, in continuit&agrave; con la tradizione della manifestazione, spazio all'elettronica con l'electronic music day: un'immersione di 12 ore non stop (dalle 14 alle 2) con dj e artisti della scena elettronica, techno e house piemontese e nazionale. L'evento si concluder&agrave; il 28 giugno con una giornata dedicata ai giovani, alle associazioni e alle comunit&agrave; locali: degustazioni con Slow Food e produttori del territorio, tanta musica live e gran party 80's 90's finale.</p>
<p>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/munse.music.festival/" target="_blank" rel="nofollow">Munse Music Festival</a></p>
<p><br><strong>CASTAGNETO ACUSTICO&nbsp;</strong><br>27 giugno<br>Viola Castello</p>
<p>LINE UP: in arrivo</p>
<p>Un piccolo festival autentico, nato come festa spontanea nei boschi della valle Mongia, che da quest'anno cambia pelle, indossando una nuova veste di evento ufficiale esclusivamente su prenotazione, e location seppur con il proposito di mantenere lo spirito delle precedenti edizioni e l'atmosfera di quell'abbraccio alchemico di natura, musica e partecipanti. Sar&agrave; la prima luna piena dell'estate a illuminare un castagneto plurisecolare (tutte rigorosamente in acustico e senza elettricit&agrave; le edizioni precedenti). Per una sola notte, il bosco diverr&agrave; culla di sonorit&agrave; zingaro-occitana e ritmi orientali,di workshop di canti balcanici e cianotipie realizzate con le erbe spontanee di Viola e di molto altro.</p>
<p>Ingresso: per questioni logistiche e organizzative l'evento &egrave; esclusivamente su prenotazione (tramite Whatsapp al numero 3388289845).<br>Possibilit&agrave; di cenare in loco sostenendo la causa.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/p/Il-Castagneto-Acustico-100057359901800/" target="_blank" rel="nofollow">Il Castagneto Acustico&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA&nbsp; ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda:</strong></p>
<p><strong>MATTEO CASTELLANO TRIO</strong>, Birreria Fal&ograve;, Lesegno - 12 giugno<br>Il cantautore fossanese, il menestrello irriverente, scanzonato e senza peli sulla lingua, inaugura la stagione dei concerti estivi del Fal&ograve; di Lesegno. Ad accompagnarlo la formazione consolidata composta da Manuela Almonte (alla fisarmonica) e &nbsp;Micaele Giuliano (alle percussioni).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/falobirreria/" target="_blank" rel="nofollow">Birreria Fal&ograve;</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEDERICO POGGIPOLLINI AND THE CRUMARS</strong>, Museo della Stampa, Mondov&igrave; &ndash; 13 giugno<br>Musei, mostre e rock 'n' roll (!). Alle 22, Federico Poggipollini, chitarrista iconico del rock italiano e storica spalla di Ligabue, si esibir&agrave; dal vivo al Museo della Stampa di Mondov&igrave; in occasione dell'inaugurazione (ore 19) di "All Areas - Luciano Ligabue" del fotografo Jarno Iotti. In mostra, unico appuntamento nel Nord Italia, 70 fotografie, una gigantografia e la prima foto realizzata dall'autore a Liga, nel 2001, sul set del film "Da zero a dieci". Il live con i The Crumars sar&agrave; preceduto da un talk, alle 20.30, in cui il fotografo e il chitarrista racconteranno gli anni vissuti sopra e sotto il palco e i momenti di backstage condivisi con il cantautore.<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.movifestival.com/" target="_blank" rel="nofollow">Mov&igrave; Festival</a></p>
<p><br><strong>TANZ AKADEMIE</strong>, Visaisa Taverna &amp; Foresteria, Borgata Saretto (Acceglio) &ndash; 21 giugno<br>Il concerto, una delle poche date estive in cui ascoltare dal vivo la band indie rock albese, &nbsp;&egrave; parte di &ldquo;Visaisa Sunday Live&rdquo;, festival che entrer&agrave; nel vivo della programmazione nei mesi di luglio e agosto.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p><br><strong>FEDERICO RAVIOLO</strong> <strong>&ldquo;L&agrave; dove vanno a morire i cani&rdquo;</strong>, Parco della Torre, Envie &ndash; 14 giugno<br>All'interno dell'evento &ldquo;All'ombra della Torre. Parole e suoni nel parco&rdquo; Federico Raviolo, con l'accompagnamento musicale di Giorgio e Vittorio Damiano, presenter&agrave; alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico. L'album &egrave; un viaggio in otto tracce spoken word che strizzano l'occhio a un certo filone della letteratura americana e alla grande provincia che, qui, per&ograve;, &egrave; la nostra, con le sue strade deserte di notte, i &ldquo;bar degrado&rdquo; e i loro avventori, con le sue ampie distese di silenzio e i km di nulla in cui guidare per ore; un &nbsp;viaggio dentro la vita che scorre e il tempo che passa; un viaggio permeato di un'epica dell'esistenza e di una dimensione eroica della malinconia che ti si appiccica all'anima come una coltre di nebbia densa e bagnata.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/mombracco/" target="_blank" rel="nofollow">Mombracco</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEELIKEFEEL</strong>, Riserva Naturale Ciciu del Villar, Villar San Costanzo - 20 giugno<br>Nella suggestiva location della Riserva Naturale Ciciu del Villar, all'interno della quattordicesima edizione del Ciciu Festival, si segnala la serata di sabato 20 giugno con l'indie rock dei cuneesi Feelikefeel (freschi dell'uscita del loro album &ldquo;Un re senza nome&rdquo;), il sound blues del duo piemontese Dodo&amp;Charlie e il soul dei Soul Brothers feat Samoo. Fino a notte fonda &ldquo;Faccio tardi selecta&rdquo;, il dj set di Vecchio Sette.<br>Ingresso gratuito e area camping gratuita nei pressi della Riserva<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/pro.villar/" target="_blank" rel="nofollow">Pro Villar</a></p>
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<p><strong>IL COLORE DEL VENTO CANTA FABRIZIO DE ANDR&Eacute;</strong>, Santuario della Madonna delle Grazie, Roccasparvera &ndash; 21 giugno<br>Per festeggiare il solstizio d'estate &nbsp;nel pomeriggio del 21 giugno, alle 17,30, al Santuario della Madonna delle Grazie di Roccasparvera, esibizione del gruppo cuneese in un concerto benefico dedicato al grande Faber e alla poesia e attualit&agrave; delle storie raccontate nelle sue canzoni. Il ricavato contribuir&agrave; a sostenere i progetti estivi per giovani di Roccasparvera e il trasporto scolastico dei ragazzi con disabilit&agrave;.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/montagnafutura/" target="_blank" rel="nofollow">Montagna Futura</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:35:51 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì si apre all’Europa: il programma Erasmus+ finanzia Cirko Vertigo con oltre 117.000 euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122490/150657.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Citt&agrave; di Mondov&igrave; continua a rafforzare la propria vocazione internazionale attraverso la formazione, la cultura e le arti performative. La Fondazione Cirko Vertigo, infatti, ha ottenuto un finanziamento Erasmus+ KA131 pari a 117.512,00 euro per il progetto &ldquo;2026-1-IT02-KA131-HED-000432887&rdquo;, destinato a sostenere nei prossimi due anni la mobilit&agrave; internazionale di studenti, docenti e personale accademico. Si tratta di un risultato di particolare rilievo per il territorio monregalese, che negli ultimi anni ha investito con convinzione nello sviluppo dell&rsquo;unica laurea triennale italiana per Artista di Circo Contemporaneo, equipollente alla classe L-03, riconoscendo nella formazione artistica avanzata uno strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Il contributo consentir&agrave; agli studenti di svolgere periodi di studio e di tirocinio presso istituzioni partner europee e internazionali, mentre docenti e personale potranno partecipare a programmi di formazione, ricerca e scambio professionale. Le attivit&agrave; finanziate si svilupperanno nell&rsquo;arco di 26 mesi, dal giugno 2026 al luglio 2028.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma finanziato consentir&agrave; inoltre di sviluppare diverse tipologie di mobilit&agrave; internazionale. Gli studenti potranno svolgere periodi di studio presso universit&agrave;, accademie e centri di formazione partner, ma anche esperienze di traineeship all&rsquo;interno di compagnie, festival, centri di produzione e organizzazioni culturali europee. Parallelamente, docenti e membri dello staff parteciperanno a programmi di aggiornamento professionale, attivit&agrave; di job shadowing, percorsi di formazione specialistica e scambi di buone pratiche con istituzioni di riferimento nel settore delle arti performative e del circo contemporaneo. Le competenze acquisite attraverso queste esperienze non rimarranno patrimonio individuale dei partecipanti, ma verranno restituite al territorio attraverso attivit&agrave; didattiche, laboratori, processi di innovazione organizzativa, nuove collaborazioni internazionali e progetti condivisi con le comunit&agrave; locali. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare la mobilit&agrave; internazionale in un motore permanente di crescita per Mondov&igrave;, capace di generare nuove opportunit&agrave; professionali, culturali e formative per le giovani generazioni. Mondov&igrave; si conferma cos&igrave; non soltanto un luogo di produzione culturale, ma anche un crocevia di competenze, relazioni e progettualit&agrave; europee. Un territorio capace di attrarre studenti provenienti da numerosi Paesi e, allo stesso tempo, di offrire alle nuove generazioni l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con il mondo, costruendo percorsi professionali e artistici sempre pi&ugrave; internazionali. L'esito del bando Erasmus+ dar&agrave; ancor maggiore attrattivit&agrave; ai percorsi formativi che si tengono sulla citt&agrave;, confermando Mondov&igrave; come luogo a cui ambire e dal quale si parte per esperienze di altissimo profilo. Grazie a questa importante novit&agrave; progettuale, in effetti, si attende nei prossimi due anni un significativo aumento delle candidature&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Un risultato di rilevanza internazionale, ma soprattutto una straordinaria opportunit&agrave; per Mondov&igrave; e per tutto il territorio&raquo; il commento del sindaco Luca Robaldo. &laquo;Da sempre crediamo nella capacit&agrave; della cultura e dell&rsquo;alta formazione di generare sviluppo, attrarre giovani talenti e costruire relazioni internazionali. Oggi vediamo concretizzarsi una progettualit&agrave; che guarda oltre i confini locali: da Mondov&igrave; si parte per l&rsquo;Europa e per il mondo, ma allo stesso tempo il mondo arriva a Mondov&igrave;, arricchendo la nostra comunit&agrave; con nuove competenze, esperienze e prospettive. La futura &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo; diventa cos&igrave; il fulcro di tutto questo percorso: grazie, in tal senso, a tutti coloro che fin da subito hanno sostenuto la nostra visione, dalla Regione Piemonte ai Comuni del Monregalese, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo a tutti gli enti e le istituzioni che ci hanno supportato nel quotidiano, consentendoci di raggiungere risultati forse insperati</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per la Fondazione Cirko Vertigo il finanziamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della dimensione universitaria e internazionale dell&rsquo;istituzione. "<em>Gli auspici cominciano ad avverarsi. Da anni lavoriamo affinch&eacute; Mondov&igrave; diventi uno dei principali punti di riferimento europei per la formazione nel circo contemporaneo" </em>la dichiarazione di Paolo Stratta, direttore generale della Fondazione.<em> "Questo finanziamento Erasmus+ ci permette di offrire nuove opportunit&agrave; ai nostri studenti, ai docenti e allo staff, ma soprattutto di costruire un flusso continuo di conoscenze tra il territorio e l&rsquo;Europa. I nostri allievi potranno confrontarsi con alcune delle migliori realt&agrave; internazionali e riportare a Mondov&igrave; competenze artistiche, pedagogiche e professionali innovative. Allo stesso modo, docenti e personale potranno acquisire strumenti e metodologie che contribuiranno a rafforzare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa e delle attivit&agrave; culturali. Mondov&igrave; sta diventando uno scrigno di saperi, competenze, relazioni e attrazione internazionale, capace di mettere in dialogo il patrimonio culturale locale con le migliori esperienze europee</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assegnazione del contributo conferma il crescente riconoscimento europeo della Fondazione Cirko Vertigo e rafforza il ruolo di Mondov&igrave; come laboratorio di innovazione culturale, formazione universitaria e cooperazione internazionale. Un percorso che si inserisce nella pi&ugrave; ampia traiettoria di sviluppo costruita negli ultimi anni attorno all&rsquo;insediamento dell&rsquo;universit&agrave; del circo contemporaneo nella citt&agrave; monregalese, capace di attrarre studenti, artisti, docenti e professionisti da tutta Europa e di trasformare la conoscenza in un valore condiviso per l&rsquo;intera comunit&agrave;. Da Mondov&igrave; si parte per il mondo, ma soprattutto si costruiscono le condizioni perch&eacute; le esperienze, le competenze e le relazioni maturate a livello internazionale ritornino sul territorio, generando nuove opportunit&agrave; di crescita, innovazione e sviluppo culturale per le future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All'ospedale di Ceva un nuovo ecografo acquistato grazie al contributo del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/all-ospedale-di-ceva-un-nuovo-ecografo-acquistato-grazie-al-contributo-del-comune_122485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/all-ospedale-di-ceva-un-nuovo-ecografo-acquistato-grazie-al-contributo-del-comune_122485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122485/150650.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta oggi l'inaugurazione del nuovo ecografo destinato all'ospedale di Ceva, acquistato grazie al contributo di 15 mila euro stanziato dal Comune a seguito della scelta di rinunciare allo spettacolo pirotecnico della Mostra del Fungo, nelle due annualit&agrave; 2024 e 2025.&nbsp;Una scelta che, al momento della sua adozione, aveva suscitato un acceso dibattito. L'amministrazione comunale aveva per&ograve; indicato con chiarezza l'obiettivo: destinare quelle risorse a un investimento concreto per la sanit&agrave; del territorio, attraverso la Fondazione Ospedali Mondov&igrave;-Ceva, individuata come strumento operativo per l'acquisto dell'apparecchiatura.</p>
<p>&ldquo;In quei mesi sono state espresse perplessit&agrave;, dubbi e persino previsioni secondo cui quelle risorse non sarebbero mai tornate a beneficio dell'Ospedale cebano &ndash; evidenzia il sindaco Fabio Mottinelli -. Oggi la realt&agrave; parla da sola: l'ecografo &egrave; qui. &Egrave; stato acquistato. &Egrave; destinato all'ospedale di Ceva. Ed &egrave; a disposizione dei cittadini. I fatti hanno il pregio della semplicit&agrave;: non hanno bisogno di interpretazioni, n&eacute; di ricostruzioni fantasiose. Hanno soltanto bisogno di tempo per dimostrare chi aveva visto giusto.&nbsp;L'inaugurazione di oggi certifica che la scelta compiuta dall'amministrazione era fondata, praticabile e utile alla comunit&agrave;. Chi aveva assicurato che le risorse sarebbero state impiegate per dotare l'Ospedale di una nuova strumentazione diagnostica pu&ograve; oggi indicare un risultato concreto, per il quale ringraziamo tutto, in particolare la Fondazione Ospedali Mondov&igrave; e Ceva, la Fondazione Compagnia di San Paolo che con sensibilit&agrave; e generosit&agrave; finanzia una progettualit&agrave; pi&ugrave; ampia dedicata alla strumentazione ospedaliera presentata dalla Fondazione Ospedali, ed il consigliere comunale Paolo Voarino. Chi aveva alimentato dubbi e sospetti deve invece fare i conti con una realt&agrave; diversa da quella che aveva raccontato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122485/small_150651.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso della stessa giornata &egrave; stata inoltre presentata la nuova TAC, frutto di un importante investimento dell'Asl CN1 &ldquo;che l'Amministrazione comunale ringrazia &ndash; prosegue Mottinelli - per l'attenzione riservata al presidio ospedaliero di Ceva e per un intervento destinato a migliorare ulteriormente la qualit&agrave; dei servizi offerti ai cittadini&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sanit&agrave; non dovrebbe essere terreno di polemica &ndash; conclude il sindaco di Ceva - bens&igrave; il luogo in cui istituzioni diverse collaborano per raggiungere risultati concreti. Oggi, fortunatamente, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per questo l'Amministrazione preferisce non soffermarsi sulle contestazioni del passato: quando un impegno assunto viene mantenuto, non servono repliche: basta guardare l'ecografo inaugurato oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì in partenza per i Campionati di Società Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-partenza-per-i-campionati-di-societa-assoluti_122486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-partenza-per-i-campionati-di-societa-assoluti_122486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122486/150652.jpg" title="La squadra femminile" alt="La squadra femminile" /><br /><p>L'Atletica Mondov&igrave; &ndash; Acqua S.Bernardo sar&agrave; protagonista questo fine settimana ai Campionati di Societ&agrave; Assoluti su Pista 2026: entrambe le squadre, quella maschile e quella femminile, hanno conquistato l'accesso alla finale "A" Bronzo, in programma a Borgo Valbelluna sabato 20 e domenica 21 giugno. Un risultato conquistato sul campo lo scorso anno con la storica doppia promozione di Bergamo e ribadito durante la fase regionale dello scorso 16-17 maggio, in cui &egrave; stato raggiunto il punteggio di conferma: 12.691 punti per la squadra femminile (seconda nella start list dietro a Team A Lombardia) e 12.335 per quella maschile, confermando la competitivit&agrave; del progetto sportivo monregalese su scala nazionale.&nbsp;Saranno ben 36 le gare coperte complessivamente dalle due a dimostrazione di una rosa ampia e&nbsp;profonda, nonostante alcune defezioni.</p>
<p><strong>Squadra femminile</strong><br>Le monregalesi si presentano a Borgo Valbelluna con la &ldquo;capitana&rdquo; Rachele Torchio impegnata&nbsp;nelle prove veloci nei 100 e 200 metri, mentre Noemi Bertone e Anna Mamiedi sono in&nbsp;&ldquo;ballottaggio&rdquo; per il posto da titolare nel giro di pista. Elisa Calandri &egrave; iscritta sia negli 800 che nei&nbsp;1500 metri e c&rsquo;&egrave; grande attesa per l&rsquo;esordio per l&rsquo;U18 Yasmine Lazouzi sui 3.000 siepi. Doppio&nbsp;impegno per Lucrezia Garelli nei lanci (peso e disco), per Chiara Rabezzana nei salti (lungo e&nbsp;triplo) e Anna Boero nell&rsquo;asta e nel giavellotto. Martina Minnella sar&agrave; impegnata nel lancio del&nbsp;martello e Vittoria Bollano nei 5 km di Marcia; ostacoli alle alessandrine con Jessy Ifa impegnata&nbsp;nei 100 hs e Tiziana Traverso i 400 hs. Dalla Dragonero arriva la mezzofondista Francesca Bianco&nbsp;in prestito giornaliero per i 5.000 metri, mentre &egrave; confermata Marta Manzini da Team Atletico&nbsp;Novara nel salto in alto. 4x100: Rebecca Ro&agrave;, Jessy Ifa, Tiziana Traverso e Rachele Torchio;<br>4x400: Noemi e Sofia Bertone, Anna Mamiedi e Tiziana Traverso.</p>
<p><strong>Squadra Maschile</strong><br>Anche la compagine maschile presenta un organico di tutto rispetto pur rimaneggiato a causa&nbsp;dell&rsquo;infortunio patito da Lorenzo Mellano nuovamente ai box. Tommaso Pibiri sar&agrave; il titolare dei&nbsp;100 metri, mentre Vincenzo Martinelli sar&agrave; ai blocchi sui 200. Tour de force per Riccardo Prette&nbsp;impegnato nei 400 sabato, negli 800 e 4x400 domenica. Karim Ezzouhti tenter&agrave; il colpo&nbsp;doppiando 1500 e nei 5000 metri, affiancato da Aimo nei 3000 siepi. Jacopo Libertino asta e alto, Cristian Boschetti coprir&agrave; il lungo e i 110 ostacoli. Daniele Dellapiana sar&agrave; in pedana nel triplo, mentre nei lanci Mattia Rocco &egrave; iscritto sul peso, Emanuele Peano nel disco, Giovanni&nbsp;Milani al martello (in prestito da Novara) e Jan Fragiacomo giavellotto (in prestito da CSS&nbsp;Leonardo da Vinci). Giacomo Provera esordir&agrave; sui 400 ostacoli con altezza da 91 e Giancarlo Forni&nbsp;cercher&agrave; punti preziosi sulla marcia. Confermata la staffetta veloce dello scorso anno con&nbsp;Federico Lisa, Vincenzo Martinelli, Tommaso Pibiri e il rientrante Lorenzo Vera, mentre la 4x400&nbsp;oltre a Prette vedr&agrave; schierato Gabriele Beccaria, Francesco Simbula e Giacomo Provera.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo volto per la sala comunale delle conferenze: più tecnologia e comfort acustico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-volto-per-la-sala-comunale-delle-conferenze-piu-tecnologia-e-comfort-acustico_122455.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-volto-per-la-sala-comunale-delle-conferenze-piu-tecnologia-e-comfort-acustico_122455.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122455/150604.jpg" title="La sala Scimè dopo il restyling" alt="La sala Scimè dopo il restyling" /><br /><p>La sala comunale delle conferenze di Mondov&igrave; si rinnova completamente per offrire una migliore esperienza a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, ha annunciato la conclusione di un corposo intervento di restyling e ammodernamento tecnologico che ha trasformato lo storico spazio cittadino in un luogo pi&ugrave; funzionale, moderno e accogliente.</p>
<p>I lavori hanno permesso una vera e propria rivoluzione multimediale e strutturale, grazie alla sostituzione integrale dei vecchi impianti audio e video.</p>
<p>Accanto all'aggiornamento tecnologico, grande attenzione &egrave; stata riservata al comfort acustico della struttura, che &egrave; stata dotata di moderni pannelli insonorizzanti per garantire una resa sonora ottimale durante ogni tipo di appuntamento.</p>
<h2>Sala Luigi Scim&egrave;: cos'&egrave; e cosa rappresenta per Mondov&igrave;</h2>
<p>Questo spazio, intitolato alla memoria del partigiano Luigi Scim&egrave;, rappresenta da sempre un punto di riferimento nevralgico per l'intera comunit&agrave; monregalese. La sala &egrave; infatti utilizzatissima sia dalle numerose associazioni del territorio per le loro attivit&agrave;, sia dal Comune stesso per ospitare i principali momenti istituzionali.</p>
<p>L'amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto, con la certezza che questa rinnovata attenzione e i massicci investimenti strutturali stimoleranno la comunit&agrave; e le realt&agrave; locali a frequentare e valorizzare ancora di pi&ugrave; questo fondamentale luogo di incontro e confronto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Barbero (FdI): "Settantamila famiglie coperte dai voucher istruzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122477/150638.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Dal prossimo anno scolastico la Regione Piemonte compie una svolta sul fronte del diritto allo studio, allargando la platea dei beneficiari dei voucher scolastici da 40mila a ben 70mila studenti. Un traguardo straordinario che mette al centro i giovani e i nuclei familiari</em>&rdquo;. Lo dichiara in una nota Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano prevede &nbsp;un importante potenziamento del "Voucher diritto allo studio" a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, introdotto tramite un ordine del giorno collegato presentato dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Mentre l&rsquo;allineamento dell&rsquo;ISEE a 15.748 euro mette in sicurezza le fasce pi&ugrave; fragili in continuit&agrave; con i parametri nazionali, abbiamo voluto guardare oltre per tutelare il ceto medio e incentivare il percorso scolastico fin dal primo giorno. Per questo motivo</em> &ndash; sottolinea Barbero &ndash; <em>il nostro obiettivo prioritario sar&agrave; l&rsquo;introduzione di una maggiorazione specifica del 25% sull'importo base per gli studenti iscritti alle prime classi di ogni ordine e grado. L'inizio di un nuovo ciclo di studi comporta spese ingenti per libri e materiali: supportare le famiglie in questo momento critico significa combattere attivamente la povert&agrave; educativa e valorizzare il futuro delle nostre generazioni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Un&rsquo;attenzione particolare</em> &ndash; conclude Barbero &ndash; <em>sar&agrave; riservata alla fascia ISEE tra i 4.000 e gli 9.000 euro, per mitigare le riduzioni del valore unitario del Voucher B. Non possiamo permettere che le famiglie che lavorano e che si collocano nelle fasce intermedie vengano lasciate sole di fronte ai rincari. Per noi investire sulla scuola significa investire sulla famiglia, pilastro insostituibile della nostra societ&agrave;, garantendo a ogni studente piemontese le medesime opportunit&agrave; di crescita e di successo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Murazzano, più sicurezza ed efficienza energetica: si accende la nuova illuminazione pubblica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122456/150605.jpg" title="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" alt="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" /><br /><p>Si &egrave; concluso ufficialmente l'importante intervento di messa in sicurezza e riqualificazione energetica legato al sesto step dell'illuminazione pubblica di Murazzano. Il progetto, avviato nel luglio dello scorso anno, segna un ulteriore e fondamentale traguardo nel percorso di ammodernamento infrastrutturale del territorio, coniugando una maggiore sicurezza viaria alla valorizzazione del patrimonio architettonico e monumentale del borgo.</p>
<p>L'intera opera ha potuto contare su una copertura economica totale grazie all'intercettazione di finanziamenti statali, a dimostrazione della costante attenzione dell'amministrazione comunale verso i bandi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>L'importo complessivo del progetto ammonta a cinquantamila euro, di cui trentasettemila relativi alla base d'asta e tredicimila per le somme a disposizione. L'intervento &egrave; stato finanziato interamente con fondi ministeriali, salvaguardando cos&igrave; le casse del Comune e garantendo un servizio migliore senza gravare sul bilancio locale.</p>
<p>I lavori appena terminati hanno interessato diverse zone strategiche del paese, focalizzandosi sia sulla sicurezza delle reti sia su una nuova concezione di illuminazione scenografica a basso impatto energetico, ottenuta grazie all'impiego di tecnologia led a luce bianco-calda.&nbsp;</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; e della sicurezza infrastrutturale, &egrave; stata completata la sistemazione delle linee aeree di illuminazione situate lungo la strada provinciale 661, provvedendo parallelamente alla messa a norma di due punti di consegna Enel e dei relativi quadri elettrici.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al patrimonio storico e ai luoghi di aggregazione. Presso la cappella di San Bernardo sono stati installati tre nuovi pali di illuminazione nel giardinetto attiguo, accompagnati da altrettanti fari a led dedicati a valorizzarne la facciata.</p>
<p>I simboli del borgo risplendono ora sotto una nuova luce grazie a proiettori di ultima generazione che valorizzano la facciata del campanile del Santuario della Beata Vergine di Hal, la facciata della parrocchia di San Lorenzo e il campanile dei Battuti Neri. Novit&agrave; importanti riguardano anche il celebre e storico Mulino a Vento di Murazzano, la cui illuminazione &egrave; stata potenziata con un impianto flessibile che offre la possibilit&agrave; di impostare giochi di colore e di essere gestito interamente da remoto.</p>
<h2>Appaltato anche il settimo step di interventi: cosa prevede</h2>
<p>L'azione del Comune non si ferma qui e proietta gi&agrave; lo sguardo al futuro. &Egrave; stato infatti formalmente affidato l'appalto per il settimo step di riqualificazione, per un valore complessivo di quasi ottantamila euro. Questo nuovo filone di interventi sar&agrave; realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione CRC, ottenuto nell'ambito del bando &ldquo;Percorsi di Sostenibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo lotto sposter&agrave; il raggio d'azione verso la digitalizzazione e lo sport attraverso due macro-obiettivi ben definiti. Da un lato si provveder&agrave; alla completa riqualificazione dell'illuminazione degli impianti sportivi comunali, tramite la sostituzione dei corpi illuminanti ormai obsoleti. Dall'altro, verranno introdotti sistemi intelligenti applicati ai pali della pubblica illuminazione lungo tutto il tratto della provinciale 661 che attraversa il territorio comunale.</p>
<p>Grazie all'installazione di controller tecnologicamente avanzati su ogni singolo punto luce, l'amministrazione potr&agrave; disporre di un sistema di monitoraggio remoto in grado di verificare in tempo reale il corretto funzionamento, regolare l'intensit&agrave; luminosa in base alle reali esigenze, controllare l'accensione e intercettare tempestivamente guasti o anomalie. Si tratta di un passo in avanti decisivo per trasformare Murazzano in un borgo moderno, sicuro e sempre pi&ugrave; attento alla transizione ecologica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cambia l'orario di apertura estivo dell’ufficio postale di Carassone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122476/150637.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al fine di garantire un maggior equilibrio tra la fisiologica flessione della domanda dei servizi postali nel periodo estivo e la relativa offerta, Poste Italiane Spa ha comunicato al Comune di Mondov&igrave; che in conformit&agrave; con il Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007, tra luglio e agosto le aperture dell&rsquo;ufficio postale di Carassone (via Botta 2) saranno temporaneamente rimodulate. In particolare, l&rsquo;ufficio osserver&agrave; le seguenti giornate di chiusura: 6, 8, 13, 15, 20, 22, 27 e 29 luglio; 3, 5, 8, 11, 13, 17, 19, 24, 27, 29 e 31 agosto.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;utenza verranno fornite precise informazioni sulle suddette variazioni orarie e sugli uffici postali pi&ugrave; vicini regolarmente aperti. Saranno, inoltre, sempre a disposizione della clientela i servizi online pi&ugrave; comuni (Poste.it, App Poste Italiane e App Banco Posa) che consentono di svolgere una serie di attivit&agrave; ordinarie come l&rsquo;invio di corrispondenza, il pagamento di bollettini e la gestione del conto corrente.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorso dermochirurgico: l'approccio multidisciplinare che fa del Santa Croce un modello di riferimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/150525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'estate alle porte e l'aumento delle occasioni di esposizione al sole, parlare di prevenzione dei tumori cutanei significa inevitabilmente parlare di creme solari, nei sospetti e controlli dermatologici. La serata "<strong>Occhio alla pelle</strong>", organizzata dall'associazione<strong> L'Albero dell'Amicizia ETS </strong>presso il Circolo 'L Caprissi di Cuneo lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno, ha scelto per&ograve; di andare oltre: accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio all'interno del percorso che porta dalla prevenzione alla diagnosi e, quando necessario, alla cura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150527.jpg" alt="Il pubblico in sala" loading="lazy"></p>
<p>Un percorso che coinvolge dermatologi, chirurghi, oncologi, medici di famiglia, anatomopatologi e associazioni di volontariato e che rappresenta oggi uno dei modelli organizzativi pi&ugrave; significativi sviluppati all'interno dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Ad aprire l'incontro &egrave; stato il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo <strong>Franco Ripa</strong>&nbsp;che ha sottolineato <strong>il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e associazionismo</strong>. Nel suo discorso il dottor&nbsp;Ripa ha ribadito l&rsquo;importanza di una prevenzione che passi innanzitutto dalla diffusione della conoscenza.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150528.jpg" alt="Franco Ripa" loading="lazy"></p>
<p>A fargli seguito, il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha posto l'accento sul concetto che ha poi attraversato l'intera serata: le patologie complesse non possono essere affrontate da una singola specialit&agrave;. &ldquo;Vogliamo rappresentare un modello che vede nella multispecialit&agrave;, nella convergenza dei saperi e nella comunione delle competenze lo strumento per dare una risposta ai bisogni dei pazienti&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p>Un concetto che trova una delle sue applicazioni pi&ugrave; concrete proprio nel caso dei tumori cutanei.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150529.jpg" alt="Giuseppe Lauria" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione &egrave; una responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>L'intervento di <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte, ha fornito la cornice istituzionale, collocando il tema del melanoma e dei tumori cutanei all'interno di una riflessione pi&ugrave; ampia sulla sanit&agrave; pubblica. Il punto di partenza sono stati i numeri: in Italia si registrano quasi 13 mila nuovi casi di melanoma ogni anno e l'incidenza continua a crescere. Pur rappresentando una quota relativamente ridotta dei tumori della pelle, il melanoma resta una delle forme pi&ugrave; aggressive quando viene diagnosticato tardivamente, mentre una diagnosi precoce &egrave; in grado di modificare radicalmente le prospettive di cura.</p>
<p>Icardi ha ricordato come negli ultimi decenni la ricerca abbia cambiato profondamente l'approccio alle patologie cutanee, passando dall'osservazione clinica tradizionale alla biologia molecolare, al sequenziamento genetico e a strumenti diagnostici sempre pi&ugrave; precoci e accurati. Un'evoluzione che ha permesso lo sviluppo di terapie innovative e sempre pi&ugrave; personalizzate, ma che richiede allo stesso tempo una forte organizzazione del sistema sanitario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150533.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al ruolo delle campagne di sensibilizzazione, a partire da Euromelanoma, che da oltre vent'anni promuove in tutta Europa una corretta informazione sui rischi dell'esposizione ai raggi ultravioletti, sull'importanza dei controlli dermatologici per soggetti a rischio e sulla necessit&agrave; di contrastare false convinzioni ancora molto diffuse riguardo all'abbronzatura, alle lampade solari e all'uso delle protezioni.</p>
<p>La lotta ai tumori della pelle, ha sottolineato Icardi, significa anche costruire reti cliniche efficienti, garantire l'accesso alle prestazioni appropriate, sostenere la ricerca e favorire percorsi multidisciplinari in grado di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico. In questo senso, la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare standard elevati di cura e ridurre le disuguaglianze territoriali.</p>
<p>Il messaggio emerso &egrave; stato che la prevenzione &egrave; un investimento sulla salute individuale, ma anche uno strumento di equit&agrave; sociale: riportarla al centro della medicina significa costruire un sistema sanitario capace non solo di curare le malattie, ma di intercettarle prima che diventino un problema.</p>
<h2>Dalla prevenzione alla cura: un percorso costruito tappa dopo tappa</h2>
<p>A introdurre gli intervendi dei medici &egrave; stato <strong>Giorgio Giraudo</strong>, responsabile della SSD Day e Week Surgery e promotore dell'iniziativa, che ha definito l'incontro come un "viaggio all'interno della dermochirurgia". Un viaggio che si &egrave; sviluppato tappa dopo tappa: la panoramica delle principali patologie cutanee, come prevenire, quando si tratta di tumore e come &egrave; strutturato il percorso dermochirurgico. A conclusione, una tavola rotonda tra specialisti ha affrontato la tematica dai vari punti di vista.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150530.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>La prima tappa &egrave; stata affidata alla dermatologa <strong>Veronica Arese</strong>, che ha affrontato un tema tanto semplice quanto cruciale: riconoscere le patologie cutanee e capire quando sia davvero necessario rivolgersi allo specialista.</p>
<p>Un messaggio emerso con forza riguarda infatti un equivoco molto diffuso. La prevenzione nel campo dei tumori della pelle non consiste nel sottoporre indiscriminatamente la popolazione a controlli continui e a effettuare screening di massa.</p>
<p>L'<strong>obiettivo &egrave; invece individuare i soggetti maggiormente a rischio e diffondere maggior consapevolezza</strong> per aiutare a riconoscere le lesioni sospette che meritino attenzione specialistica.</p>
<p>La visita dermatologica comprende attivit&agrave; molto diverse tra loro: screening dei pazienti a rischio, diagnosi di lesioni sospette, controlli periodici, trattamenti ambulatoriali e indicazione ai percorsi chirurgici quando necessari. Al centro c'&egrave; il concetto di appropriatezza.</p>
<p>Arese ha illustrato il ruolo della dermatoscopia e della videodermatoscopia, comunemente nota come mappatura dei nei, chiarendo come quest'ultima non rappresenti un esame da proporre indistintamente a tutti ma uno strumento da utilizzare nei pazienti che presentano specifici fattori di rischio.</p>
<p>Tra questi figurano la presenza di numerosi nevi, la familiarit&agrave; per melanoma, alcune sindromi genetiche, particolari condizioni di immunodepressione e un'esposizione significativa ai raggi ultravioletti.</p>
<p>Particolarmente utile per il pubblico &egrave; stato il richiamo alla regola dell'ABCDE e al criterio del "brutto anatroccolo": il segnale pi&ugrave; importante non &egrave; tanto la presenza di un neo, quanto il suo cambiamento nel tempo o la comparsa di una lesione diversa dalle altre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150534.jpg" alt="Veronica Arese" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione comincia molto prima della visita</h2>
<p>Se Arese ha spiegato come riconoscere i segnali che meritano attenzione, la dottoressa <strong>Eleonora Bongiovanni </strong>ha affrontato il tema della prevenzione primaria, cio&egrave; tutto ci&ograve; che si pu&ograve; fare prima ancora che una malattia compaia.</p>
<p>Il suo intervento si &egrave; trasformato in una sorta di guida pratica alla protezione della pelle.</p>
<p>Dall'importanza di limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata all'utilizzo corretto delle creme solari ad ampio spettro, fino al ruolo dell'abbigliamento protettivo, il messaggio &egrave; stato chiaro: la prevenzione non si esaurisce in una visita specialistica, ma si costruisce attraverso comportamenti quotidiani.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata ai bambini. Le evidenze scientifiche mostrano infatti come le scottature e l'intensa esposizione ai raggi UV durante l'infanzia e l'adolescenza aumentino significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei in et&agrave; adulta.</p>
<p>Bongiovanni ha inoltre sfatato alcuni luoghi comuni ancora molto diffusi, tra questi quello relativo alla vitamina D. L'uso delle protezioni solari, ha chiarito Bongiovanni, non impedisce una corretta produzione di vitamina D: per la sua sintesi sono infatti sufficienti circa 15-30 minuti di esposizione quotidiana al sole, senza la necessit&agrave; di esporsi in modo prolungato o non protetto.</p>
<p>Netta anche la posizione sulle lampade abbronzanti, considerate dall'Organizzazione mondiale della sanit&agrave; tra i cancerogeni certi e associate a un aumento significativo del rischio di melanoma e altri tumori della pelle.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150535.jpg" alt="Eleonora Bongiovanni" loading="lazy"></p>
<h2>Quando il tumore c'&egrave;: una rete di specialisti intorno al paziente</h2>
<p>La domanda pi&ugrave; delicata della serata &egrave; arrivata con l'intervento delle oncologhe <strong>Marcella Occelli</strong> e <strong>Michela Milanesio</strong>: cosa succede quando una lesione cutanea si rivela effettivamente un tumore?</p>
<p>La risposta &egrave; stata chiara: non esiste un percorso standard valido per tutti.</p>
<p>Dopo la diagnosi istologica, ogni caso viene valutato tenendo conto del tipo di tumore, delle sue caratteristiche biologiche, della sede anatomica, dell'et&agrave; del paziente e delle sue condizioni generali.</p>
<p>Che si tratti di un carcinoma basocellulare, di un carcinoma squamocellulare, di un melanoma o di forme pi&ugrave; rare come il carcinoma a cellule di Merkel, il principio resta sempre lo stesso: costruire il trattamento pi&ugrave; appropriato per quella persona.</p>
<p><strong>Questo approccio &ldquo;su misura, sartoriale&rdquo; &egrave; reso possibile grazie alla multidisciplinariet&agrave;</strong>.&nbsp;Attorno al paziente si attiva infatti una rete che coinvolge dermatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi, infermieri specializzati e personale dedicato alla presa in carico. A seconda delle necessit&agrave; possono entrare nel percorso anche radiologi, medici nucleari, psicologi, dietologi, palliativisti e biologi molecolari.</p>
<p>La chirurgia rappresenta spesso il primo passaggio terapeutico, ma raramente &egrave; l'unico. Ogni decisione viene discussa collegialmente con l'obiettivo di evitare sia ritardi nelle cure sia trattamenti eccessivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150536.jpg" alt="Marcella Occelli e Michela Milanesio" loading="lazy"></p>
<h2>Il percorso dermochirurgico: quando l'organizzazione diventa cura</h2>
<p>La relazione della dottoressa <strong>Stefania Martina</strong> ha mostrato come questa filosofia si traduca concretamente nell'organizzazione ospedaliera.</p>
<p>Il percorso dermochirurgico del Santa Croce si fonda su tre pilastri: prevenzione, diagnosi e cura, lavoro di squadra.</p>
<p>Il cittadino entra nel sistema attraverso il medico di famiglia o la visita specialistica; da quel momento il percorso si sviluppa attraverso una continua interazione tra dermatologo e chirurgo, che condividono informazioni e decisioni.</p>
<p><strong>La scelta del trattamento dipende da molte variabili</strong>: tipo di lesione, dimensioni, sede anatomica, risultato oncologico atteso, impatto funzionale ed estetico.</p>
<p>Per questo non esiste un unico setting assistenziale. Alcuni pazienti vengono trattati in ambulatorio semplice, altri in ambulatorio complesso, altri ancora in day surgery o con ricovero breve.</p>
<p>Ogni passaggio &egrave; pensato per garantire il massimo risultato con il minimo impatto possibile sulla persona.</p>
<p>Una volta effettuato l'intervento entra in gioco l'anatomia patologica, che attraverso sistemi di tracciabilit&agrave; avanzati accompagna il campione fino alla definizione della diagnosi definitiva. Se necessario, si attiva immediatamente il confronto multidisciplinare per programmare ulteriori trattamenti.</p>
<p>In altre parole, il paziente non viene mai lasciato solo a orientarsi tra specialit&agrave; diverse: &egrave; il sistema a costruire attorno a lui il percorso pi&ugrave; appropriato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150537.jpg" alt="Stefania Martina" loading="lazy"></p>
<h2>Il segreto del modello cuneese: non solo multidisciplinariet&agrave;, ma rapporto umano</h2>
<p>Se la parola pi&ugrave; pronunciata durante la serata &egrave; stata "multidisciplinariet&agrave;", il concetto pi&ugrave; interessante emerso &egrave; forse un altro.</p>
<p>A sottolinearlo sono stati praticamente tutti i relatori della tavola rotonda finale. Quando si parla di percorso dermochirurgico, infatti, non si fa riferimento soltanto alla presenza di molte specialit&agrave; coinvolte: molti ospedali, infatti, dispongono di dermatologi, chirurghi, oncologi e anatomopatologi.</p>
<p>La differenza, nel caso del Santa Croce, sembra risiedere soprattutto nel modo in cui queste professionalit&agrave; collaborano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150538.jpg" alt="La tavola rotonda" loading="lazy"></p>
<p><strong>Filippo Rivarossa</strong>, dirigente medico della Chirurgia Plastica, lo ha spiegato con grande chiarezza: &ldquo;<strong>il percorso funziona perch&eacute; esiste un rapporto umano forte tra le persone che ne fanno parte</strong>&rdquo;.</p>
<p>I pazienti vengono indirizzati da uno specialista all'altro senza resistenze, senza compartimenti stagni, con l'obiettivo condiviso di trovare la soluzione migliore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150539.jpg" alt="Filippo Rivarossa" loading="lazy"></p>
<p>Lo stesso concetto &egrave; stato ripreso da <strong>Giraudo</strong>, che ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni per strutturare il percorso. &ldquo;In realt&agrave; il percorso c'era gi&agrave;. Si &egrave; trattato di far dialogare le persone&rdquo; ha spiegato.</p>
<p>Una frase apparentemente semplice ma che racconta bene il valore aggiunto di questo modello: competenze elevate, ma anche fiducia reciproca, confronto continuo e capacit&agrave; di lavorare come un'unica squadra.</p>
<p>&Egrave; anche grazie a questa collaborazione che il Santa Croce &egrave; riuscito a raggiungere risultati organizzativi significativi, arrivando a garantire in molti casi l'accesso all'intervento chirurgico entro 10-15 giorni dalla diagnosi, tempi che gli stessi specialisti definiscono difficilmente replicabili in molte altre realt&agrave; italiane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150540.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<h2>Prevenzione non significa visitare tutti</h2>
<p>La tavola rotonda finale ha affrontato anche un tema delicato ma centrale: come conciliare la crescente attenzione verso la prevenzione con la disponibilit&agrave; limitata di specialisti.</p>
<p>Il direttore della Dermatologia, <strong>Massimo Chiarpenello</strong>, ha ricordato come sia impossibile offrire controlli dermatologici sistematici a tutta la popolazione: considerando il numero di cittadini della provincia, ci vorrebbero oltre 20 dermatologi impegnati a tempo pieno e dedicati esclusivamente a questo tipo di servizio, tralasciando tutto il resto del loro lavoro. Per una prevenzione efficace, invece, le risorse devono essere indirizzate verso chi presenta reali fattori di rischio o lesioni sospette.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150541.jpg" alt="Massimo Chiarpenello" loading="lazy"></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Elvio Russi</strong>, vicepresidente della LILT Cuneo, che ha invitato a distinguere tra screening e visite di controllo mirate.</p>
<p>Lo screening viene proposto indiscriminatamente a tutta una popolazione e ha dimostrato di ridurre mortalit&agrave; e incidenza di una malattia, ma nel caso dei tumori cutanei non &egrave; il tipo di prevenzione indicato: il valore maggiore risiede nell'identificare correttamente le persone a rischio e garantire loro percorsi rapidi di valutazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150542.jpg" alt="Elvio Russi" loading="lazy"></p>
<p>In questo contesto il ruolo dei medici di famiglia diventa fondamentale. Come ha spiegato <strong>Carla Mandrile</strong>, sono loro le prime sentinelle del sistema sanitario: devono saper tranquillizzare quando non esistono segnali di allarme, ma anche riconoscere rapidamente le situazioni che richiedono un approfondimento specialistico.</p>
<p>Sedare l'ansia del paziente non significa minimizzare il problema. Significa utilizzare correttamente le risorse disponibili affinch&eacute; chi ha davvero bisogno di cure possa riceverle in tempi adeguati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150543.jpg" alt="Carla Mandrile" loading="lazy"></p>
<p>Ed &egrave; proprio qui che incontri come "<strong>Occhio alla pelle</strong>" assumono il loro significato pi&ugrave; profondo. Non sono semplici occasioni divulgative, ma strumenti di prevenzione a tutti gli effetti: aiutano i cittadini a conoscere i fattori di rischio, a riconoscere i segnali importanti e a comprendere quando sia davvero necessario rivolgersi a uno specialista.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150544.jpg" alt="Associazione L'Albero dell'Amicizia" loading="lazy"></p>
<p>In fondo, come ha ricordato <strong>Giorgio Giraudo</strong> citando uno dei principi della campagna internazionale <strong>Choosing Wisely</strong>, il vero obiettivo della medicina moderna &egrave; uno soltanto: "<strong>Fare il pi&ugrave; possibile per il paziente, facendo il meno possibile al paziente</strong>".</p>
<p>Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito dell'intera serata e, forse, anche il segreto del percorso dermochirurgico cuneese.</p>
<p>Qui sotto &egrave; possibile rivedere il video integrale della serata, suddiviso in capitoli.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Trentamila famiglie piemontesi in più riceveranno i voucher per l’istruzione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122467/150617.jpg" title="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" alt="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" /><br /><p>In una nota Daniele Sobrero, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente, ha espresso la sua soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Consiglio regionale delle nuove modalit&agrave; di attribuzione dei voucher scolastici della Regione Piemonte:</p>
<p>&ldquo;Dal prossimo anno scolastico pi&ugrave; studenti e pi&ugrave; famiglie potranno ricevere i voucher scolastici, quello per iscrizione e frequenza alle scuole paritarie e quello per l&rsquo;acquisto di servizi e materiali per lo studio: da 40mila beneficiari, si arriver&agrave; a 70mila. Un grande traguardo raggiunto: il Consiglio inserisce un minimo per il voucher per il diritto allo studio e richiede alla Giunta il rifinanziamento della misura a favore di studenti con bisogni educativi speciali. Il Piemonte cresce perch&eacute; sostiene le famiglie e i giovani, ampliando il numero di coloro che possono ricevere i voucher per comprare servizi per la scuola e materiale scolastico (voucher B) o iscriversi alle scuole paritarie (voucher A). L&rsquo;incremento della soglia ISEE da 26mila a 30mila euro per il voucher di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie, a parit&agrave; di risorse, offre ancora una volta la dimostrazione di come questa Regione sia vicina alle famiglie e sostenga con forza la libert&agrave; di educazione. La rimodulazione dei voucher e degli scaglioni ISEE &egrave; una scelta di giustizia e di equit&agrave; che riteniamo fosse inderogabile per dare una risposta concreta a un maggior numero di famiglie e studenti piemontesi. In particolare, per il voucher B per il diritto allo studio introdurremo una maggiorazione del 25% per gli studenti al primo anno di ogni ordine scolastico, perch&eacute; chi inizia un percorso spende di pi&ugrave;, mentre daremo particolare attenzione alla fascia ISEE tra i 4mila e gli 8mila euro, per non lasciare indietro nessuno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il battito ritrovato della Ceva-Ormea: quattordici anni di silenzio per un nuovo inizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/il-battito-ritrovato-della-ceva-ormea-quattordici-anni-di-silenzio-per-un-nuovo-inizio_122457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/il-battito-ritrovato-della-ceva-ormea-quattordici-anni-di-silenzio-per-un-nuovo-inizio_122457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122457/150606.jpg" title="Foto "Ferrovia del Tanaro"" alt="Foto "Ferrovia del Tanaro"" /><br /><p>Il 17 giugno 2012 calava un silenzio assordante su oltre un secolo di storia e di servizio pubblico. In quel giorno di quattordici anni fa, l'esercizio ordinario della linea ferroviaria Ceva-Ormea veniva sospeso, lasciando dietro di s&eacute; l'immagine malinconica del penultimo treno che, solo ventiquattr'ore prima, percorreva la valle per l'ultima volta.</p>
<p>Come ricorda la pagina Facebook &ldquo;Ferrovia del Tanaro&rdquo;, sembrava la parola fine per un'infrastruttura vitale, ma la memoria e la determinazione del territorio hanno saputo invertire un destino che appariva gi&agrave; segnato.</p>
<p>La svolta &egrave; arrivata grazie alla lungimiranza delle autorit&agrave; locali, dei sindaci dell'epoca, dei Comuni e del tessuto associazionistico. Fondamentale &egrave; stato il ruolo del museo ferroviario piemontese e dell'allora costituente museo della linea ferroviaria Ceva-Ormea, realt&agrave; che hanno fatto comprendere agli organi regionali che quella tratta non meritava l'oblio, bens&igrave; una seconda opportunit&agrave;.</p>
<h2>Ferrovia del Tanaro, quale futuro?</h2>
<p>Da quel momento &egrave; iniziata una storia di riscatto i cui risultati oggi parlano chiaro. Pur avendo mutato pelle, la Ferrovia del Tanaro ha dimostrato tutte le sue enormi potenzialit&agrave; in chiave turistica, registrando l'ennesimo successo di pubblico proprio domenica scorsa. I binari non sono pi&ugrave; un monumento al passato, ma un motore pulsante per l'economia e la cultura della vallata.</p>
<p>Oggi la strada &egrave; tracciata e l'obiettivo si fa ancora pi&ugrave; ambizioso, con lo sguardo orientato - perlomeno in termini di ambizioni di valle - alla riapertura del servizio ordinario. La speranza, ormai concreta, &egrave; quella di vedere presto convivere sui medesimi binari sia il fascino del treno storico sia l'utilit&agrave; del trasporto quotidiano.</p>
<p>La Ceva-Ormea ha saputo resistere alle difficolt&agrave; del passato e ora spetta alle generazioni future il compito di proseguire questo straordinario cammino di rinascita.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, parcheggio chiuso: divieto di sosta venerdì 19 giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ospedale-di-mondovi-parcheggio-chiuso-divieto-di-sosta-venerdi-19-giugno_122453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ospedale-di-mondovi-parcheggio-chiuso-divieto-di-sosta-venerdi-19-giugno_122453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122453/150602.jpg" title="Parcheggio dell'ospedale di Mondovì" alt="Parcheggio dell'ospedale di Mondovì" /><br /><p>I cittadini e gli utenti del presidio ospedaliero di Mondov&igrave; dovranno prestare particolare attenzione alla sosta dei propri veicoli nella giornata di venerd&igrave; 19 giugno 2026.</p>
<p>Il responsabile del servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso un'ordinanza che modifica temporaneamente la viabilit&agrave; dell'area di sosta situata al civico 99 di via San Rocchetto. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per accogliere la richiesta inoltrata dall'Asl Cn1 ed &egrave; volto a consentire lo svolgimento, in totale sicurezza, delle periodiche operazioni di sfalcio del verde.</p>
<p>A partire dalle ore 6.30 del mattino e fino all'effettiva conclusione dei lavori, sar&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. &Egrave; importante sottolineare che la limitazione non bloccher&agrave; l'intero piazzale, ma interesser&agrave; esclusivamente il perimetro dell'area di parcheggio destinata all'utenza della struttura sanitaria. Il reparto segnaletica del Comune di Mondov&igrave; provveder&agrave; a posizionare i cartelli stradali verticali provvisori per avvisare tempestivamente gli automobilisti ed evitare disagi.</p>
<h2>Obiettivi dell'ordinanza ed esigenze particolari</h2>
<p>L'ordinanza punta a garantire la massima incolumit&agrave; pubblica, tutelando sia i cittadini in transito sia il personale addetto ai lavori durante l'uso dei macchinari. La ditta incaricata della manutenzione sar&agrave; responsabile della sicurezza della circolazione e dovr&agrave; adottare ogni misura necessaria per prevenire danni a persone o cose.</p>
<p>Le modifiche alla sosta stradale resteranno in vigore esclusivamente per il tempo strettamente necessario al completamento delle attivit&agrave; florovivaistiche, dopodich&eacute; la normale sosta veicolare verr&agrave; immediatamente ripristinata.</p>
<p>In ogni caso, per esigenze connesse alla fluidit&agrave; del traffico, gli agenti di Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno l'area, riservandosi la facolt&agrave; di disporre ulteriori provvedimenti d'urgenza in caso di necessit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’agricoltura biologica può rappresentare una vera e propria svolta imprenditoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/150581.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;L&rsquo;agricoltura biologica nella provincia di Cuneo, con i suoi 19.000 ettari coltivati con metodo biologico e oltre e 1000 operatori certificati biologici, rappresenta una risorsa importante e con ampio spazio di crescita. Inoltre, per le aree montane e collinari meno competitive sul piano della produzione pura, pu&ograve; rappresentare una vera e propria svolta aziendale&rdquo;, afferma Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&Egrave; questo il contesto da cui nasce la giornata dimostrativa in campo sperimentale biologico del 17 giugno, organizzata da Coldiretti in collaborazione con il Distretto del Cibo Monregalese Cebano e Terramica presso i campi della SSA Palazzo Rosso di Camerana, dove sono state presentate 10 variet&agrave; di frumento tenero, moderne ed antiche. Durante la mattinata, che ha coinvolto 50 imprenditori agricoli e i mulini del territorio, i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A hanno presentato i punti di forza e di debolezza delle singole variet&agrave;, le possibilit&agrave; di utilizzo e l&rsquo;analisi della gestione agronomica, oltre alla normativa del biologico e le opportunit&agrave; rappresentate dall&rsquo;adesione ai contratti di filiera del comparto cerealicolo. Il campo ha mostrato concretamente le potenzialit&agrave; del metodo biologico e la fattibilit&agrave; anche di questa coltivazione dal punto di vista agronomico ed economico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150582.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Giornate come questa rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; importante di apprendimento e di scambio per i nostri imprenditori biologici e per il territorio dell&rsquo;alta langa cebana &ndash; commenta Renato Suria, presidente di zona Ceva e presidente del Distretto del cibo Monregalese Cebano &ndash; questo &egrave; infatti un territorio particolarmente vocato all&rsquo;agricoltura biologica, grazie alla sua biodiversit&agrave; unica, rappresentata dalla convivenza tra un mosaico di piccoli appezzamenti agricoli e parcelle boschive, e grazie alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell'area, che agevolano la coesistenza delle produzioni biologiche e la corretta gestione dei diversi modelli agricoli presenti sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il Cebano &egrave; il principale polo dell&rsquo;agricoltura biologica della nostra provincia, con aziende che da anni investono in un&rsquo;agricoltura fondata sulla sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale. Il biologico diventa un tassello importante per rilanciare un&rsquo;agricoltura che si sviluppa in un contesto difficile, caratterizzato da importanti sfide legate alla morfologia del territorio, dalla fauna selvatica ed alle condizioni operative delle aree collinari e montane. Il Biologico rappresenta anche una forza &ldquo;multifunzionale&rdquo; per l&rsquo;azienda, attraverso l&rsquo;ulteriore valorizzazione del comparto zootecnico e dei prodotti trasformati. Per questo &egrave; necessario continuare a sostenere e promuovere le nostre valli, rafforzandone l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica e coinvolgendo le aziende agricole nei percorsi di sviluppo e valorizzazione del territorio&rdquo; concludono Daniele Caffaro, segretario di zona Ceva, e Riccardo Abellonio, vice segretario di zona Ceva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150583.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, azienda agricola distrutta dalle fiamme in nucleo Ciapè: scatta l'ordinanza di inagibilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122452/150601.jpg" title="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" alt="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" /><br /><p>Un grave incendio ha colpito nei giorni scorsi un&rsquo;azienda agricola situata al civico 5 di nucleo Ciap&egrave;, nel territorio comunale di Villanova Mondov&igrave;. Le fiamme, che si sono sviluppate <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html" target="_blank" rel="nofollow">nel pomeriggio di venerd&igrave; 12 giugno</a>, hanno pesantemente compromesso le strutture rurali della propriet&agrave;, rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco e la successiva emissione di un'ordinanza contingibile e urgente da parte del Comune.</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato intorno alle 16.45 del 12 giugno, quando le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cuneo sono giunte sul posto. Il rogo stava gi&agrave; interessando l'intero fabbricato rurale composto da una stalla al piano terra, un fienile al piano superiore e un'adiacente tettoia utilizzata per il ricovero di macchine e attrezzi agricoli.</p>
<p>A causa della violenza dell&rsquo;incendio, la copertura della struttura &ndash; realizzata con travi in legno e manto in coppi &ndash; &egrave; completamente crollata. I vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere i resti del tetto sia per mettere in sicurezza l'area, sia per riuscire a spegnere completamente le balle di fieno all'interno, che continuavano a bruciare.</p>
<p>Fortunatamente, l'edificio adibito a civile abitazione, pur avendo sub&igrave;to lievi danni estetici causati dal fumo, non &egrave; stato toccato dalle fiamme e non ha riportato danni strutturali. Durante le operazioni &egrave; stato inoltre individuato e prontamente messo in sicurezza un serbatoio esterno di GPL, marginalmente sfiorato dal rogo. A seguito della relazione tecnica dei vigili del fuoco, il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha emesso l'ordinanza 36 del 15 giugno 2026 per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire ulteriori crolli.</p>
<h2>Ordinanza di inagibilit&agrave; per l'azienda agricola in nucleo Ciap&egrave;: cosa prevede</h2>
<p>Il provvedimento impone ai comproprietari della struttura precise prescrizioni, a cominciare dall&rsquo;inagibilit&agrave; totale della parte rurale. In particolare, &egrave; vietato l'utilizzo di stalla, fienile e tettoia fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, che potrebbe includere la demolizione delle parti pericolanti. Lo stato dei lavori dovr&agrave; essere certificato da un professionista abilitato.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi il temporaneo divieto d'uso dell'abitazione: pur essendo strutturalmente sana, anche la casa non potr&agrave; essere utilizzata fino a quando non verranno verificati e ripristinati in sicurezza gli impianti di luce e gas.</p>
<p>Inoltre, l'impianto elettrico della stalla &egrave; risultato completamente compromesso e deve restare scollegato. Stesso discorso per il bombolone del GPL e la relativa rete di adduzione, che dovranno essere controllati da una ditta specializzata (con nuova presentazione della SCIA antincendio) o, in alternativa, rimossi e bonificati.</p>
<p>Il monitoraggio del rispetto dell'ordinanza &egrave; stato affidato al comando di Polizia locale. Contro il provvedimento i proprietari potranno presentare ricorso al Tar Piemonte entro 60 giorni o al Capo dello Stato entro 120 giorni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Val Tanaro in festa con il Palio delle Borgate: al via la maratona estiva che unisce cinque storici territori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/val-tanaro-in-festa-con-il-palio-delle-borgate-al-via-la-maratona-estiva-che-unisce-cinque-storici-territori_122377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/val-tanaro-in-festa-con-il-palio-delle-borgate-al-via-la-maratona-estiva-che-unisce-cinque-storici-territori_122377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122377/150463.jpg" title="Il Palio delle Borgate" alt="Il Palio delle Borgate" /><br /><p>L'estate della val Tanaro entra ufficialmente nel vivo con il ritorno di una delle manifestazioni pi&ugrave; radicate e sentite dal tessuto sociale locale.</p>
<p>Un evento corale che, per oltre venti giorni, trasformer&agrave; piazze, parchi e impianti sportivi in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la sana rivalit&agrave; agonistica lascer&agrave; ampio spazio al senso di appartenenza e all'amicizia. I giochi prenderanno il via questo venerd&igrave; sera con una cerimonia d'apertura al parco Fonti San Bernardo carica di emozione e dedicata alla memoria di Chiara Arduino, figura indimenticata della comunit&agrave;.</p>
<p>La macchina organizzativa ha predisposto un tabellone ricco e variegato, pensato per coinvolgere ogni fascia d'et&agrave;, dai piccolissimi della categoria "Baby" fino agli adulti. A darsi battaglia in questa appassionante maratona di prove di abilit&agrave; e tornei saranno cinque macro-squadre che raggruppano i diversi quartieri, borghi e frazioni della zona: la compagine del Ponte (che unisce Cuntr&ograve;, San Rocco e la Periferia), il team di Oltre Tanaro (composto da Borgo, Valsorda, Poggiolo e le Frazioni), il gruppo di Priola (con Pievetta, Casario, Careffi e Pianchiosso), e infine le due formazioni nate dall'unione di comuni limitrofi, ovvero Bagnasco e il sodalizio Nucetto-Perlo.</p>
<h2>Il calendario delle sfide del Palio delle Borgate</h2>
<p>Il calendario delle sfide entrer&agrave; nel vivo gi&agrave; domenica mattina con il sesto trofeo di tennis "Pierpaolo Dani &ndash; One Point Slam", organizzato in sinergia con il circolo locale sul rettangolo rosso e diviso tra giovani e adulti. Nello stesso scenario, i bambini nati dal 2022 in poi si cimenteranno in divertenti prove di destrezza come "Il Pescatore" e l'intramontabile "Palla bollente".</p>
<p>Con il passare dei giorni la competizione toccher&agrave; i luoghi simbolo del territorio. Marted&igrave; la carovana si sposter&agrave; nel cuore del paese, in piazza Marconi, per una serata all'insegna dei giochi popolari di una volta: dalla "Palla ranocchia" riservata ai pi&ugrave; piccoli, fino alle sfide di concentrazione e rapidit&agrave; come "Ruba gallina" e "Segui il labiale" per ragazzi e adulti. Gioved&igrave; prossimo, invece, &egrave; prevista la prima trasferta fuori porta al parco dei Gurei di Nucetto, dove andr&agrave; in scena l'attesissima sfida culinaria ispirata al format Masterchef.</p>
<p>Questo fitto inizio rappresenta solo il primo capitolo di un lungo viaggio che si concluder&agrave; a met&agrave; luglio al ponte Odasso con le premiazioni ufficiali, dopo aver attraversato decine di discipline: dai grandi classici della sabbia e del prato come beach volley, calcio e bocce, fino a eccentriche gare di abilit&agrave; come il lancio dell'uovo, la corsa nei sacchi e il curioso "salto del bicchiere". Una kermesse totale che promette di accendere l'entusiasmo dell'intera vallata.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Croce Bianca di Ceva si completa la seconda edizione del corso di formazione "POS 9"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/alla-croce-bianca-di-ceva-si-completa-la-seconda-edizione-del-corso-di-formazione-pos-9_122383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/alla-croce-bianca-di-ceva-si-completa-la-seconda-edizione-del-corso-di-formazione-pos-9_122383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122383/150469.jpg" title="Foto di gruppo a fine corso" alt="Foto di gruppo a fine corso" /><br /><p>Il percorso formativo dedicato al protocollo "POS 9" ha raggiunto un traguardo significativo per la Croce Bianca di Ceva, con la conclusione delle attivit&agrave; previste per il secondo gruppo di partecipanti.</p>
<p>L'iniziativa, definita dagli organizzatori come un momento di fondamentale importanza, ha superato la natura di un semplice corso teorico, trasformandosi in una preziosa opportunit&agrave; per confrontarsi direttamente sul campo con diversi scenari di intervento.</p>
<p>Durante le sessioni, i soccorritori hanno avuto modo di analizzare e simulare le procedure da adottare in situazioni di emergenza, operando fianco a fianco con il personale sanitario specializzato.</p>
<h2>Corso di formazione "POS 9": obiettivi e ringraziamenti</h2>
<p>Il successo del percorso &egrave; stato reso possibile grazie alla guida e alla dedizione degli infermieri Sabrina, Daniele, Danila e Nicola, che hanno supportato i volontari in ogni fase dell'apprendimento mettendo a disposizione la propria professionalit&agrave;.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto ai volontari della Croce Bianca che hanno scelto di dedicare un'intera giornata del proprio tempo libero a questo intenso iter di formazione e aggiornamento.</p>
<p>L'obiettivo primario di tale impegno resta quello di garantire la massima prontezza operativa in ogni contesto in cui sia richiesto il loro intervento. Con il completamento di questo modulo, l'associazione ribadisce la centralit&agrave; della formazione continua come pilastro indispensabile per una crescita costante del servizio di soccorso a tutela della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte si prepara al ruggito dei motori: torna il Foam's American Day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-si-prepara-al-ruggito-dei-motori-torna-il-foam-s-american-day_122382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/vicoforte-si-prepara-al-ruggito-dei-motori-torna-il-foam-s-american-day_122382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122382/150468.jpg" title="Immagine di repertorio (Visitcuneese.it)" alt="Immagine di repertorio (Visitcuneese.it)" /><br /><p>Il fascino intramontabile delle auto a stelle e strisce sta per conquistare nuovamente Vicoforte. Da venerd&igrave; 19 a domenica 21 giugno, l'area fieristica del santuario accoglier&agrave; la quattordicesima edizione del Foam&rsquo;s American Day, l&rsquo;immancabile raduno organizzato dal Foam Club che ogni anno richiama appassionati e curiosi da ogni dove.</p>
<p>Tre giorni intensi in cui il territorio si trasforma in un angolo d'America, tra mezzi iconici, intrattenimento musicale di qualit&agrave;, stand enogastronomici e un&rsquo;area dedicata al free camping per chi desidera vivere appieno l&rsquo;esperienza.</p>
<p>Il sipario sull'edizione 2026 si alzer&agrave; ufficialmente venerd&igrave; 19 giugno alle ore 20, ma gi&agrave; dalle 18 l'area sar&agrave; operativa con aperitivi, birra e una ricca proposta di street food. La serata inaugurale sar&agrave; animata dal concerto della band tutta al femminile "The Mothell", seguita dal dj set di Molinoir.</p>
<h2>Gli appuntamenti clou del fine settimana</h2>
<p>Il sabato entrer&agrave; nel vivo fin dal mattino con l&rsquo;apertura delle iscrizioni per i mezzi e le prime prove libere di Wheelbarrow e Valve Cover Race.&nbsp;Tra gli appuntamenti clou della giornata spiccano il giro panoramico nelle valli previsto per il pomeriggio, l'approfondimento "American Pills" dedicato alle vetture statunitensi in Italia negli anni Cinquanta e Sessanta, e il sempre atteso contest di pin-up, che anticiper&agrave; il live serale dei Carolina Reapers e il dj set di chiusura.</p>
<p>La domenica sar&agrave; dedicata agli amanti del fuoristrada, con la partenza del tour 4x4 su strade bianche prevista per le 9.30, previa prenotazione al numero 328 2640085. Il resto della giornata scorrer&agrave; tra esibizioni, set fotografici e musica, fino al momento conclusivo delle ore 16, quando si terranno le premiazioni ufficiali degli equipaggi e dei vincitori dei concorsi.</p>
<p>Un fine settimana all'insegna della cultura motoristica americana e della convivialit&agrave;, reso ancora pi&ugrave; coinvolgente dalla possibilit&agrave; di scoprire da vicino l'evoluzione di veicoli leggendari in un contesto unico. Per partecipare al giro panoramico del sabato o al tour 4x4 della domenica, resta attivo il contatto WhatsApp al numero 328 2640085 per effettuare le necessarie prenotazioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
