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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=710rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 17:01:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sabato a Mondovì la manifestazione "10, 100, 1000 piazze di Donne per la Pace"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sabato-a-mondovi-la-manifestazione-10-100-1000-piazze-di-donne-per-la-pace_122461.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sabato-a-mondovi-la-manifestazione-10-100-1000-piazze-di-donne-per-la-pace_122461.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122461/150610.jpg" title="Donne in cammino per la pace a Mondovì" alt="Donne in cammino per la pace a Mondovì" /><br /><p>Il prossimo sabato 20 giugno, le strade di Mondov&igrave; ospiteranno un momento di forte mobilitazione civile e politica. Il gruppo locale "Donne in Cammino per la Pace Mondov&igrave;" ha infatti annunciato la propria adesione alla manifestazione nazionale intitolata "10, 100, 1000 piazze di Donne per la Pace".&nbsp;</p>
<p>L'appuntamento per tutti i cittadini e le cittadine che vorranno unirsi alla causa &egrave; fissato dalle 10 alle 12 a Mondov&igrave; Breo, nella tradizionale cornice di ritrovo davanti alla fontana dei bambini.</p>
<p>L'iniziativa si configura come uno spazio pubblico aperto al dialogo, alla condivisione e all'azione politica, con l'obiettivo primario di contrastare l'attuale scenario internazionale segnato dai conflitti. Tra i punti cardine della manifestazione vi &egrave; il netto rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, accompagnato da una ferma denuncia nei confronti dell'economia bellica e della progressiva militarizzazione che sta investendo le societ&agrave; europee.</p>
<h2>Donne in cammino per la pace a Mondov&igrave;: gli obiettivi della protesta</h2>
<p>Le organizzatrici sottolineano l'urgenza di invertire questa rotta, chiedendo a gran voce alle istituzioni l'adozione di scelte politiche che siano concretamente coerenti con un futuro basato sul disarmo.</p>
<p>Accanto alla protesta, il presidio vuole farsi portatore di una proposta culturale alternativa. L'obiettivo &egrave; quello di promuovere una cultura politica che rimetta al centro la pace, la giustizia sociale e la tutela ambientale, pilastri fondamentali per una societ&agrave; che sappia fondarsi sui concetti di cura e responsabilit&agrave;.</p>
<p>L'evento di sabato intende inoltre valorizzare e rendere visibile la forza dello spazio politico femminile che, partendo proprio dalle realt&agrave; territoriali, si impegna quotidianamente nella costruzione di pratiche concrete di relazione, resistenza e trasformazione sociale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione” al Banco Azzoaglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/menzione-speciale-per-il-premio-abi-diversita-e-inclusione-al-banco-azzoaglio_122521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/menzione-speciale-per-il-premio-abi-diversita-e-inclusione-al-banco-azzoaglio_122521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122521/150712.jpg" title="Erica Azzoaglio nel momento in cui riceve la menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione”" alt="Erica Azzoaglio nel momento in cui riceve la menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione”" /><br /><p>Il progetto &ldquo;Raccontare per Includere&rdquo; del Banco Azzoaglio ha ricevuto ieri mattina, gioved&igrave; 18 giugno, a Roma una Menzione Speciale nell&rsquo;ambito della prima edizione del Premio ABI &ldquo;Diversit&agrave; e Inclusione&rdquo;. Il riconoscimento &egrave; stato assegnato perch&eacute; l&rsquo;iniziativa si distingue per la concretezza, l&rsquo;innovativit&agrave; e il suo valore sociale, rappresentando una best practice negli interventi di inclusione e reinserimento sociale sviluppati nelle comunit&agrave; terapeutiche e nei contesti detentivi. Il progetto utilizza la cultura non come semplice strumento reputazionale, ma come autentico dispositivo di inclusione sociale. La premiazione si &egrave; svolta presso il Centro Congressi Roma Eventi in piazza di Spagna, in occasione dell&rsquo;evento D&amp;I in Finance 2026, appuntamento annuale promosso da ABI e organizzato da ABIServizi che quest&rsquo;anno aveva come titolo &ldquo;Includere per crescere&rdquo;, un&rsquo;importante occasione di confronto sui temi dell&rsquo;inclusione, dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della valorizzazione delle differenze come fattori di innovazione, crescita e sviluppo sostenibile.</p>
<p>&ldquo;Ricevere questa Menzione Speciale da ABI rappresenta per il Banco Azzoaglio un riconoscimento di grande valore, che conferma come una banca del territorio possa contribuire concretamente alla costruzione di una societ&agrave; pi&ugrave; inclusiva. &lsquo;Raccontare per Includere&rsquo; &egrave; un progetto che abbiamo fortemente sostenuto perch&eacute; mette al centro la persona, creando occasioni di ascolto, relazione e partecipazione attraverso la cultura. Crediamo che il ruolo di un istituto di credito non si esaurisca nei servizi finanziari, ma si esprima anche nella capacit&agrave; di generare valore sociale, promuovendo reti tra istituzioni, enti del territorio e comunit&agrave;. Questo premio ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione su questa strada&rdquo;, dichiara Erica Azzoaglio, presidente del Banco Azzoaglio e vicepresidente della Fondazione Azzoaglio ETS.</p>
<p>&ldquo;Il progetto &egrave; nato con l&rsquo;obiettivo di promuovere una comunicazione inclusiva capace di restituire voce e riconoscimento a persone che vivono situazioni di fragilit&agrave;, rafforzandone la consapevolezza identitaria e relazionale &ndash; spiega Elena Ramondetti, direttrice della Fondazione Azzoaglio e responsabile del progetto &ldquo;Raccontare per Includere&rdquo; -. Dal punto di vista pedagogico, questi percorsi favoriscono processi di apprendimento trasformativo, lo sviluppo delle competenze relazionali e la ricostruzione della propria storia personale. L&rsquo;arteterapia, attraverso i linguaggi espressivi, offre uno spazio protetto di simbolizzazione ed elaborazione emotiva, consentendo alle persone di dare forma e significato a esperienze che spesso non trovano parole. I risultati raggiunti dimostrano come l&rsquo;incontro tra cultura, educazione e territorio possa generare percorsi concreti di inclusione, attraverso laboratori espressivi, pubblicazioni editoriali, il coinvolgimento di professionisti multidisciplinari e la costruzione di reti tra istituzioni e comunit&agrave;. Come Fondazione vogliamo continuare a investire in questa direzione, ampliando il progetto e costruendo nuove collaborazioni con imprese, cooperative sociali, associazioni, fondazioni ed enti del territorio che condividano la volont&agrave; di trasformare la responsabilit&agrave; sociale in esperienze concrete, capaci di generare valore per le persone e per le comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Raccontare per includere&rdquo; nasce nel 2022 con l&rsquo;obiettivo di promuovere una comunicazione inclusiva attraverso la cultura e i linguaggi espressivi come pratiche educative e artistiche, strumenti di relazione, riconoscimento e dialogo tra l&rsquo;istituzione bancaria e le comunit&agrave; attraversate da fragilit&agrave; sociali. In questi anni sono stati attivati laboratori di scrittura e poesia all&rsquo;interno di comunit&agrave; di recupero dalle tossicodipendenze, in particolare presso Cascina Piana (SV) e Cascina Martello (CN). I percorsi hanno favorito l&rsquo;emersione delle storie personali e la costruzione di narrazioni identitarie, dando vita a pubblicazioni editoriali che raccolgono i racconti scritti dagli utenti. Presso Cascina Piana, in particolare, &egrave; nato un progetto editoriale dedicato al tema del tempo sospeso nei percorsi di recupero, che ha combinato fotografie della loro quotidianit&agrave; con poesie scritte durante i laboratori, trasformando l&rsquo;esperienza educativa in un prodotto culturale. Negli anni successivi il progetto si &egrave; progressivamente ampliato coinvolgendo nuovi contesti di fragilit&agrave; sociale e sviluppando ulteriori percorsi educativi, artistici ed editoriali finalizzati a promuovere inclusione, partecipazione e dialogo con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana torna la magia della salita agli alpeggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122459/150608.jpg" title="Foto d'archivio" alt="Foto d'archivio" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate, le montagne cuneesi si preparano a rivivere uno dei riti pi&ugrave; affascinanti e immutati del mondo rurale: la transumanza. Domenica 21 giugno 2026 Frabosa Soprana diventer&agrave; il cuore pulsante di questa antica tradizione con l'evento "La salita agli alpeggi - Il ritorno alla montagna", una giornata interamente dedicata alla celebrazione della cultura alpina, del lavoro dei pastori e del legame indissolubile tra uomo, animali e territorio.</p>
<p>L'iniziativa, ambientata nella pittoresca cornice della zona Paskireaux, non &egrave; soltanto una rievocazione folkloristica, ma rappresenta un momento di profonda condivisione per l'intera vallata. L'evento gode del patrocinio e del contributo di importanti realt&agrave; locali, tra cui il Comune di Frabosa Soprana, la Fondazione CRC, la Confraternita della Raschera e dell'Ormeasco, il Comune di Frabosa Sottana, la Pro Loco e l'associazione culturale "E Ky&egrave;".</p>
<p>La manifestazione prender&agrave; ufficialmente il via alle ore 11 nel centro cittadino con il ritrovo in piazza del Municipio. Da qui partir&agrave; la tradizionale sfilata per le vie del paese, che vedr&agrave; la partecipazione di maestosi cavalli impegnati nel traino di carri agricoli d'epoca, accompagnando idealmente il cammino verso i pascoli alti. L'atmosfera sar&agrave; resa festosa dall'intrattenimento musicale itinerante curato dal gruppo locale "Gat Ross".</p>
<h2>Salita agli alpeggi a Frabosa Soprana: cos&igrave; proseguir&agrave; la giornata</h2>
<p>Il corteo si diriger&agrave; successivamente verso la localit&agrave; Paskireaux, nei pressi del ristorante Rododendro. In quest'area verranno allestiti numerosi banchetti enogastronomici ricchi di prodotti tipici a chilometro zero, dove i partecipanti potranno scoprire e gustare le eccellenze casearie e culinarie che nascono proprio grazie ai pascoli d'alta quota.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; solenni e sentiti della giornata si terr&agrave; alle ore 12.30, con la tradizionale benedizione degli animali e la successiva consegna del campanaccio. Questo antico strumento, oltre ad avere una funzione pratica fondamentale per la gestione delle mandrie nelle nebbie d'alta quota, rappresenta un vero e proprio orgoglio per i margari, simboleggiando l'auspicio di una stagione prospera e sicura sui pascoli.</p>
<p>A seguire, a partire dalle 12.45, la festa si sposter&agrave; a tavola con il pranzo ufficiale presso i locali del ristorante Rododendro, durante il quale gli ospiti potranno continuare a godere della musica e delle canzoni tradizionali dei "Gat Ross", in un clima di gioiosa convivialit&agrave; montanara (prenotazioni allo 0174 244094).</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, Avs: “Abbiamo messo un limite al peggio, ma il provvedimento resta ingiusto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122510/150702.jpg" title="Cera, Ravinale e Marro" alt="Cera, Ravinale e Marro" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 18 giugno, il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera all&rsquo;aggiornamento dei requisiti per richiedere i contributi dedicati alle spese scolastiche. A seguito di quattro giorni di staffetta serrata, la partita dei voucher scuola per l&rsquo;anno scolastico 2026-2027 si &egrave; infatti conclusa con l&rsquo;approvazione di alcune modifiche, che per&ograve; non convincono le consigliere regionali di Avs Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera. Segue il loro intervento sul tema:</p>
<p>&ldquo;Il lavoro delle opposizioni &egrave; servito quantomeno a rimuovere alcuni degli aspetti pi&ugrave; problematici di questo provvedimento: in particolare, come AVS abbiamo chiesto fin dall'inizio che venisse tolta la discrezionilit&agrave; del &lsquo;fino a&rsquo; sui voucher B, che avrebbe s&igrave; consentito alla destra di dire di aver accolto il 100% delle domande, pur su una platea ridotta alle famiglie con 15.000 Euro di ISEE rispetto ai 26.000 dello scorso anno, ma dando le briciole alle famiglie pi&ugrave; povere, proprio quelle che il voucher in questi anni lo hanno sempre preso.</p>
<p>A seguito dei confronti di queste due settimane di aula, la maggioranza ha acconsentito a mettere un tetto minimo ai voucher B, cosa che peraltro mette nero su bianco il danno che verr&agrave; fatto a coloro che hanno un ISEE compreso tra 4.000 e 9.000 Euro, per i quali i voucher saranno di fatto dimezzati rispetto allo scorso anno, con importi minimi di 75 euro per la primaria, di 150 euro per le medie e di 250 euro per le superiori. Tutto questo in un paese dove la spesa media per un figlio iscritto alla scuola secondaria, per libri e kit didattici, &egrave; di 480 euro per le medie e 680 euro per le superiori. Questa Giunta continua insomma a prendersela con i pi&ugrave; poveri, dimenticando completamente quella &lsquo;rimozione degli ostacoli sociali ed economici&rsquo; prevista dalla Costituzione e questa volta lo fa proprio sul diritto allo studio.</p>
<p>L'obiettivo della destra era e resta chiaro: dare briciole alle famiglie pi&ugrave; povere per poter dire che hanno pagato il 100% dei Voucher e evitare la vergogna delle oltre 60.000 famiglie che ogni anno rimanevano escluse dai voucher pur avendone diritto.&nbsp;</p>
<p>C'era un'altra strada: smettere di favorire le scuole paritarie e aumentare i fondi per il pagamento dei voucher per tutte le altre famiglie, nella Regione che investe 20 milioni di Euro per dare il bonus Vesta alle famiglie con ISEE fino a 40.000 euro e quasi 40 milioni di Euro per il trasporto gratuito agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro di ISEE&rdquo;.</p>
<p><strong>Giulia Marro&nbsp;</strong><br><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il welfare viaggia sulle ruote della solidarietà: rinnovato il "Pulmino Amico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-welfare-viaggia-sulle-ruote-della-solidarieta-rinnovato-il-pulmino-amico_122463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-welfare-viaggia-sulle-ruote-della-solidarieta-rinnovato-il-pulmino-amico_122463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122463/150612.jpg" title="Rinnovata l'iniziativa "Pulmino Amico"" alt="Rinnovata l'iniziativa "Pulmino Amico"" /><br /><p>Un ringraziamento solenne e corale ha unito istituzioni e realt&agrave; produttive locali nella sala Scim&egrave; del municipio di Mondov&igrave;, teatro, nella giornata di gioved&igrave; 11 giugno 2026, della consegna ufficiale degli attestati di merito.</p>
<p>Il momento celebrativo ha visto la partecipazione attiva dei vertici del CSSM, rappresentato dal presidente Luca Borsarelli, dal direttore dell'ente e dalla coordinatrice del servizio Integrazione socio-sanitaria, Sabrina Pollano.</p>
<p>Al loro fianco, l&rsquo;assessore comunale alle Politiche Sociali, Francesca Botto, e i promotori dell'iniziativa hanno espresso profonda gratitudine verso tutte le aziende partner, il cui sostegno economico e la cui spiccata sensibilit&agrave; si rivelano determinanti per edificare una collettivit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e vicina alle necessit&agrave; dei cittadini meno fortunati.</p>
<h2>Pulmino Amico: progetto esteso per ulteriori due anni</h2>
<p>L'occasione ha offerto la cornice ideale per annunciare l'estensione del progetto per un ulteriore biennio. Questa importante proroga assicurer&agrave; la prosecuzione senza interruzioni di una prestazione assistenziale ormai pilastro insostituibile per favorire l'integrazione e il benessere dei soggetti vulnerabili all'interno del territorio monregalese.</p>
<p>La spina dorsale di questa attivit&agrave; di trasporto &egrave; costituita da un mezzo Fiat Dobl&ograve; a tetto rialzato, concesso in uso totalmente gratuito grazie a una formula di comodato. Il sostentamento logistico del veicolo &egrave; interamente coperto dai finanziamenti delle imprese del circondario, le quali scelgono di promuovere il proprio marchio abbinandolo alle superfici pubblicitarie presenti sulla carrozzeria del mezzo.</p>
<p>Questa virtuosa sinergia, nata originariamente nel 2023, ha consentito al CSSM di garantire in questi anni una fitta rete di spostamenti gratuiti a beneficio di persone con disabilit&agrave; e in condizioni di fragilit&agrave;, prestando una cura particolare agli utenti che quotidianamente frequentano i centri diurni consortili.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima la Vicoforte-Barolo, poi la Asti-Cuneo: ecco i percorsi dei Campionati Italiani di ciclismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/150685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo scalda i motori per un fine settimana di grande ciclismo. Nello stesso fine settimana della &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, infatti, la Granda ospiter&agrave; i Campionati Italiani Elite maschili, nei quali verranno assegnate le prestigiose maglie tricolori. Durante la presentazione di stamattina, venerd&igrave; 19 giugno, il presidente della Regione Alberto Cirio ha anche annunciato la candidatura del Piemonte ad ospitare i campionati europei nella prima data utile. Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte. Presente anche Claudio Chiappucci.</p>
<p>La rassegna tricolore sar&agrave; aperta gioved&igrave; 25 giugno dalla prova tricolore, su un percorso da 40 chilometri e 500 metri di dislivello tra Vicoforte e Barolo, con passaggi a Dogliani e Monchiero. Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, due volte campione del mondo e detentore del record dell&rsquo;ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d&rsquo;Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150689.jpg" alt="Cronometro"></p>
<p>La corsa in linea &egrave; invece in programma sabato 27 giugno: il gruppo partir&agrave; da Asti per arrivare a Cuneo, dopo un percorso lungo 232,5 chilometri con un dislivello di 2.500 metri: il tracciato si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, prima di raggiungere la zona di Cuneo. La partenza &egrave; prevista alle 10.50, con arrivo tra le 16 e le 17. Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverser&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; iconici del territorio piemontese e che proporr&agrave; i Gran Premi della Montagna di Monforte d&rsquo;Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano. In questo caso sar&agrave; una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovr&agrave; vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150690.jpg" alt="Prova in linea"></p>
<p>"Rafforziamo ulteriormente il legame del Piemonte col ciclismo - ha detto il presidente Cirio - e non &egrave; casuale se i pi&ugrave; grandi eventi sportivi al mondo si fanno qui. Ogni volta che c'&egrave; un grande evento ci candidiamo".</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù capitale delle Confraternite: si progetta un grande evento nazionale sul bue grasso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-capitale-delle-confraternite-si-progetta-un-grande-evento-nazionale-sul-bue-grasso_122458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-capitale-delle-confraternite-si-progetta-un-grande-evento-nazionale-sul-bue-grasso_122458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122458/150607.jpg" title="Incontro fra Confraternite nel municipio carrucese" alt="Incontro fra Confraternite nel municipio carrucese" /><br /><p>Gettare le basi per una manifestazione di rilevanza nazionale interamente dedicata alla promozione del territorio, del Bue Grasso e della sua carne d'eccellenza.</p>
<p>Con questo ambizioso obiettivo si &egrave; tenuto a Carr&ugrave;, verso la met&agrave; di maggio, un importante e inedito primo incontro che ha visto protagoniste diverse confraternite enogastronomiche provenienti da varie regioni d&rsquo;Italia.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; nata dall'intuizione di Dario Perucca, gran maestro della Confraternita del Gran Bollito e del Bue Grasso di Carr&ugrave;, che ha saputo fare rete a livello nazionale.</p>
<h2>Incontro fra Confraternite a Carr&ugrave;: che cosa bolle in pentola?</h2>
<p>A fare gli onori di casa &egrave; stato il sindaco, Nicola Schellino, che ha ospitato le varie delegazioni nella sala consiliare Luigi Einaudi del municipio, alla presenza in collegamento a distanza anche del presidente della Fice, la Federazione italiana circoli enogastronomici.</p>
<p>Questo primo tavolo di confronto ha rappresentato un momento fondamentale per condividere riflessioni sulle potenzialit&agrave; turistiche e gastronomiche carrucesi e per pianificare il futuro evento.</p>
<p>La sinergia tra l'amministrazione comunale e il tessuto associativo si conferma cos&igrave; la chiave vincente per valorizzare un prodotto simbolo della tradizione locale e per far convergere proprio a Carr&ugrave; le realt&agrave; storiche della cultura enogastronomica italiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: Caraglio e San Biagio scatenati, Castellettese blinda la porta con Isoardi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/150677.jpg" title="Stefano Isoardi alla Castellettese " alt="Stefano Isoardi alla Castellettese " /><br /><p>Tanti movimenti nel mercato di Seconda Categoria. Caraglio particolarmente attivo, con gi&agrave; ufficializzati gli innesti di Martini, Giordano, Jaku e Sapia, a cui si &egrave; aggiunto in ordine di tempo Elia Giana, esterno d&rsquo;attacco classe 2005 ex Bisalta, Ceva e Garessio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150678.jpg" alt="Elia Giana del Caraglio " loading="lazy"></p>
<p>Non sta a guardare il San Biagio: dopo aver annunciato il nuovo allenatore Raffaele Giusti, la societ&agrave; centallese si &egrave; rinforzata con colpi di categoria superiore come i centrocampisti Simone Tomatis (ex Bisalta) e Marco Peano (ex Salice) e ha sistemato il reparto portieri con gli arrivi di Stefano Rossi dal Genola e del giovane 2008 Gabiele Godano dal Sant&rsquo;Albano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150679.jpg" alt="Marco Peano del San Biagio" loading="lazy"></p>
<p>Colpo tra i pali anche per la neopromossa Castellettese, che si &egrave; assicurata Stefano Isoardi, ex San Benigno, Salice e Val Maira, fresco di vittoria del campionato di Prima Categoria con la maglia del Bisalta. Isoardi si aggiunge agli innesti gi&agrave; annunciati di Masera e Mandrile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150680.jpg" alt="Luca Michele Farci al Bagnasco" loading="lazy"></p>
<p>Infine, il Bagnasco del neo allenatore Andrea Briatore ha puntellato il reparto offensivo con tre innesti: Federico Bagnasco, per cui si tratta di un ritorno dopo la parentesi al Garessio, Matteo Robaldo, ex Ceva, Bisalta e Altarese (Prima Categoria ligure), e Luca Michele Farci, nel settore giovanile in piazze importanti (Genoa, Catanzaro e Savona), poi protagonista al Praese (Promozione) e al Varazze (Eccellenza), reduce da alcuni anni di stop.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'eredità verde che vive nel tempo: l'oasi di Crava-Morozzo ricorda Mauro Fissore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122462/150611.jpg" title="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" alt="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" /><br /><p>L'impronta professionale e l'immenso amore per la tutela ambientale lasciati da Mauro Fissore continuano a vibrare tra i sentieri e gli specchi d'acqua delle aree protette del Cuneese. A quasi due anni dalla sua prematura scomparsa, camminare in quei luoghi significa seguire le tracce di un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla salvaguardia del patrimonio naturale locale.</p>
<p>Ex primo cittadino di Morozzo e stimato coordinatore della vigilanza per l'ente Aree Protette Alpi Marittime, Fissore custodiva una conoscenza profonda e intima di ogni angolo della riserva.</p>
<p>Proprio per celebrare la sua memoria e il suo costante impegno, &egrave; stata fortemente voluta una giornata di cammino e raccoglimento nello scenario silenzioso e incontaminato dell'<a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giovani-volontari-al-lavoro-nella-riserva-di-crava-morozzo-una-meravigliosa-carezza-alla-natura_116054.html" target="_blank" rel="nofollow">oasi naturalistica di Crava-Morozzo</a>.</p>
<h2>Un tuffo nel passato, nel ricordo del sindaco Mauro Fissore</h2>
<p>L'iniziativa ha voluto idealmente riallacciare i fili con il passato, ricalcando l'escursione che lo stesso Fissore aveva guidato con grande entusiasmo nel medesimo periodo del 2024, offrendo ai partecipanti un modo tangibile per rendere omaggio alla sua dedizione.</p>
<p>L'evento si &egrave; svolto nella giornata di gioved&igrave; 11 giugno, con un itinerario che ha preso il via dal centro di Morozzo. Ad arricchire l'esperienza &egrave; stata la presenza dei guardiaparco Franco e Ivan, che insieme al giovane tirocinante Nicholas hanno messo a disposizione dei presenti la loro grande competenza, svelando i segreti della flora e della fauna locali.</p>
<p>La passeggiata ecologica si inserisce all'interno delle attivit&agrave; previste dal progetto Anziani.com, un'iniziativa sinergica che vede la collaborazione attiva e unita delle amministrazioni comunali di Morozzo, Beinette, Castelletto Stura, Margarita e Montanera, tesa a creare momenti di condivisione e benessere per la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, i bimbi della scuola dell'infanzia "premiano" Nicola Schellino con l'"attestato del buon sindaco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122454/150603.jpg" title="L'attestato consegnato al sindaco" alt="L'attestato consegnato al sindaco" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; ha vissuto una mattinata decisamente fuori dall'ordinario, accogliendo una delegazione di cittadini speciali che ha portato tra gli scranni comunali una ventata di freschezza, allegria e grande civismo.</p>
<p>Il primo cittadino, Nicola Schellino, affiancato dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dal consigliere Youri Zabot, ha infatti ricevuto ufficialmente i bambini e le bambine dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia. La visita si inserisce all'interno di un percorso didattico di fondamentale importanza: il progetto dedicato all'educazione alla gentilezza, pensato per avvicinare i pi&ugrave; piccoli alle istituzioni e al concetto di comunit&agrave;.</p>
<p>L'incontro, nato come momento di scoperta e formazione, si &egrave; trasformato in un'occasione di profonda emozione grazie a una sorpresa del tutto inaspettata preparata dagli alunni e dalle loro maestre. I piccoli hanno infatti preso la parola per consegnare personalmente un riconoscimento davvero speciale, battezzato "attestato del buon sindaco".</p>
<h2>"Attestato del buon sindaco" conferito a Nicola Schellino: la motivazione</h2>
<p>Il testo del diploma, decorato con i disegni dei bambini e del municipio, racchiude una bellissima dedica che esprime la purezza e la gratitudine dei piccoli cittadini:<em> "Con grande affetto e riconoscenza i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; conferiscono al dottor Nicola Schellino il titolo di buon sindaco per la disponibilit&agrave;, l'attenzione e la gentilezza dimostrate verso i bambini della nostra comunit&agrave;. Grazie per averci accolto, ascoltato e accompagnato nella scoperta del nostro paese, insegnandoci il valore della cittadinanza, della partecipazione e del bene comune"</em>.</p>
<p>Le parole impresse sulla pergamena hanno profondamente colpito il primo cittadino e l'intera amministrazione comunale. Schellino ha espresso la sua pi&ugrave; viva gratitudine, rimarcando quanto sia stato prezioso ricevere un simile attestato di affetto. Il sindaco ha voluto ringraziare calorosamente tutti i bambini e le bambine, estendendo il ringraziamento alle insegnanti per aver deciso di intraprendere questo cammino alla scoperta della cittadinanza attiva.</p>
<p>Iniziative come questa dimostrano come la scuola e le istituzioni locali possano collaborare con successo per porre le basi della societ&agrave; del domani, insegnando il rispetto e la cura per la cosa pubblica partendo proprio dai gesti pi&ugrave; semplici e dalla forza rivoluzionaria della gentilezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“C'è qualcosa da fare stasera?”: tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121970/149757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le temperature bollenti, le esplosioni di rosso degli alberi di ciliegio e delle distese di papaveri lungo le strade provinciali, le code lungo l'A6 verso le mete marine della vicina Liguria per brevi fughe -romantiche, con gli amici, con i bambini- dalla calura estiva, le gite in localit&agrave; amene per chi subisce il fascino pi&ugrave; local delle catene montuose. &Eacute; arrivata l'estate? Manca una manciata di giorni alla partenza ufficiale e alla raccolta delle erbe per la preparazione dell'acqua di San Giovanni. Sicuramente &egrave; iniziata l'estate sonora: la stagione degli house concert all'aperto, degli inviti a concerti intimi e last minute che spuntano nel sottobosco; la stagione in cui ci si incontra, si balla e si brinda sotto i palchi appagando la fame di musica live e/o la sete di contenuti video e di foto (fotografie brutte perlopi&ugrave;...) da condividere sui social. Una piccola guida in divenire a festival e concerti cuneesi - si parte con il mese sacro alla dea Giunone - pensata per chi resta in provincia, date da segnare in agenda per muoversi nella scena estiva della Granda.&nbsp;</p>
<p><strong>LIVE IN YURTA</strong><br>5-12- 21- 25 giugno; 3 luglio; 4-11 settembre<br>Cascina La Torretta, Roata Chiusani</p>
<p>LINE UP: Starving Pets, Giovanni Amirante, Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, Occitanas, The Niro, Toni Bruna e Max Turner, Marco Iacampo</p>
<p>Un festival autentico, indipendente -a idearlo Giovanni Risso, fondatore degli Airportman- &nbsp;e immerso nel verde agreste. Per chi ancora non lo conoscesse, i concerti di questa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;piccola perla dell'underground cuneese&rdquo;</a> si tengono all'interno di una yurta mongola, allestita i tra noccioleti e i cieli stellati delle campagne centallesi. La rassegna da tre anni ospita cantautori e band della scena indipendente in un'atmosfera dal sapore suggestivo e di intima vicinanza tra pubblico e artisti. Inaugurata la stagione con l'indie rock malinconico degli Starving Pets, venerd&igrave; 12 giugno, ore 21, protagonista il cantautore gentile Giovanni Amirante. Il festival proseguir&agrave; con Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, (21 giugno), Occitanas (25 giugno) e The Niro (3 luglio) per concludersi, dopo una pausa estiva, con Toni Bruna e Max Turner (4 settembre), Marco Iacampo (11 settembre).</p>
<p>Ingresso a offerta libera<br>In ogni serata del festival sar&agrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; (Make International Law Act Again), un gruppo di ragazzi che ha l'obiettivo di riportare l'attenzione sulle morti, la distruzione e i traumi della striscia di Gaza e del resto della Palestina occupata. La raccolta fondi &egrave; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerti ore 21.</p>
<p><br><strong>ARTICO FESTIVAL</strong><br>11-12-13 giugno&nbsp;<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Marlene Kuntz, Ciao Discoteca Italiana, Giorgio Poi &amp; many more</p>
<p>Il festival che scalda le estati cuneesi spegne il traguardo delle 10 candeline. E i festeggiamenti di questo compleanno sono iniziati col botto: ieri sera i Marlene Kuntz sono saliti sul palco di Artico per onorare i trent'anni de &ldquo;Il Vile&rdquo; -disco inserito da Rolling Stone nella lista dei 100 dischi italiani pi&ugrave; belli di sempre- nella prima tappa del tour estivo. Per una notte, la provincia &egrave; tornata indietro nel tempo, a quei gloriosi anni '90 quando al leggendario Le Macabre di Bra, la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/bra-e-roero/le-macabre-la-grotta-che-profumava-di-underground_63542.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;grotta che profumava di underground&rdquo;</a>, passava &nbsp;la storia della musica italiana (e non solo) e la rock band cuneese muoveva i suoi primi passi. A immergere il pubblico in quell'atmosfera il dj set di Luca Busso, autore del documentario &ldquo;Le Macabre rock club- La famiglia del rock italiano&rdquo;e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: un amarcord di suoni funky anni &lsquo;70, rock degli &rsquo;80, con incursioni nella scena fiorentina dei Diaframma e nella Torino di Africa Unite e Subsonica. Una notte irripetibile per chi nei '90 ha lasciato un pezzo di cuore o per tutti quelli che avrebbero voluto farlo. La festa continua questa sera con &nbsp;il vero e proprio party di compleanno di Artico: si balla con Ciao Discoteca Italiana dopo l'apertura con i live di Birthh e Nico Arezzo. Per la serata di chiusura del &nbsp;festival saliranno sul palco Irossa, Mago del Gelato e Giorgio Poi.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.articofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">articofestival.it</a></p>
<p><br><strong>NEW EDEN FESTIVAL&nbsp;</strong><br>19-20-21 giugno<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Sick Luke, Spectroom, Zero Assoluto &amp; many more</p>
<p>Musica, inclusione e sostenibilit&agrave; ambientale sono le tre parole chiave di un festival che promette di trasformare il parco della Zizzola in un contemporaneo giardino dell'Eden. A delimitarne i confini le recinzioni del belvedere, l&igrave; dove sorge il simbolo della citt&agrave;, la villa a pianta ottagonale fatta edificare tra il 1844 e il 1846 dal mercante di seta Tommaso Bruno sulla collina che domina la citt&agrave;.<br>Elettronica, techno e house e pop le sonorit&agrave; che si respireranno all'interno della rassegna musicale.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://newedenfestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">neweden festival.it</a></p>
<p><br><strong>MALTO D'ALBA</strong><br>12,13,14 giugno<br>Cortile della Maddalena, Alba</p>
<p>LINE UP: Dance! No thanks, Syrah, Boss Doms, Rusty Brass,Lunera &amp; many more</p>
<p>Musica, street food e birra artigianale dai migliori birrifici del territorio saranno gli ingredienti di &ldquo;una festa che sa di birra e di territorio&rdquo;nel cuore della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Per tre giorni concerti, dj set, mercatino vintage e dell'artigianato,talk, attivit&agrave; per famiglie e molto altro animeranno il Cortile della Maddalena. Da non perdere, il 12 giugno, alle 23, il djset di Boss Doms, chitarrista e produttore di Achille Lauro.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.associazionemammamia.com/maltodalba?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnvKBZV79KEDC3YlQSqfEvqkFIrDjVIK94zNm7J53tDVrkVOp-8KKbiNA_jOk_aem_jyOVjRg83AfIAEZ5mqGk3A" target="_blank" rel="nofollow">associazionemammamia.com</a></p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno - settembre 2026<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Neverplugged, Flaminia e altri in arrivo</p>
<p>Prima edizione di un festival estivo made in Cuneo, non prettamente dedicato alla musica, nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO.&nbsp;Come suggeriscono il nome e la locandina dell'evento, la rassegna vuole portare in citt&agrave; musica, incontri e laboratori per l'intera stagione estiva. Al momento due i live musicali annunciati per il mese di giugno. Per chi ascolta le tribute band il 18 giugno, alle 21, Neverplugged, un gruppo di amici cuneesi appassionati dei Nirvana, porta in scena l'album dal vivo MTV Unplugged in New York. Altra data di Nuovo Summer Fest il 24 giugno, alle 21, quando a salire sul palco sar&agrave; l'indie pop della cantautrice livornese Flaminia.</p>
<p>Ingresso gratuito&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>SUBURBIA ZERO</strong><br>Casa del Quartiere Donatello, Cuneo<br>19 giugno</p>
<p>LINE UP: Farina Tree, Tanz Akademie, FTCF Dj Set&nbsp;</p>
<p>Serata conclusiva di un festival alla seconda edizione, nato sulle orme di quel Suburbia che si teneva in uno storico seminterrato, che ha saputo attirare un buon pubblico di affezionati (c'&egrave; lo zampino di quel gatto nero, simbolo portafortuna che ha preso posto del ratto del vecchio logo?). Venerd&igrave; 19 giugno il &ldquo;non locale musicale&rdquo; si trasferisce negli spazi all'aperto della Casa del Quartiere Donatello. Qui, dalle 21, si esibiranno due band della provincia: i Farina Tree (freschi della pubblicazione del nuovo singolo &rdquo;I want you&rdquo;) con &nbsp;il loro cantautorato di matrice americana e anticipazioni del nuovo album e i Tanz Akademie in un live energico in cui si mischiano post-punk, art-pop e indie rock. La serata si concluder&agrave;, all'interno, con FTCF Dj Set .</p>
<p>Ingresso up to you (fino a raggiungimento capienza).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/suburbia_cuneo/" target="_blank" rel="nofollow">Suburbia Cuneo&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>PICCOLO FESTIVAL (DIFFUSO) DELLA VIA</strong></p>
<p>19-24 giugno; 1-8 luglio<br>Marsam Locanda e Osteria I Particular, Bene Vagienna</p>
<p>LINE UP: Luca Morino &amp; Voodoo Folk Orkestra, Pablo e il mare, Davide Di Rosolini, Nui Dui</p>
<p>Un nuova piccola rassegna musicale da tenere d'occhio a Bene Vagienna. Quattro serate organizzate da Marsam Locanda e Iparticular Osteria Agricola nella formula di buon cibo e buona musica. Il festival debutter&agrave; il 19 giugno, alle 21.30, all'osteria Marsam, con Luca Morino -ex cantante e chitarrista di Mau Mau e Loschi Dezi- &amp; Voodoo Folk Orkestra e proseguir&agrave; all'Osteria I Particular con il rock mediterraneo di Pablo e il Mare (24 giugno), il cantastorie beffardo Davide Di Rosolini (1 luglio) e &nbsp;i Nui Dui, il duo comico acustico formato da Luca Ocelli e Filippo Bessone (8 luglio).</p>
<p>Ingresso gratuito.<br>Info orari e prenotazioni: <a href="https://www.instagram.com/marsamlocanda/" target="_blank" rel="nofollow">Marsam Locanda</a> e <a href="https://www.instagram.com/osteria.particular/" target="_blank" rel="nofollow">Iparticular Osteria Agricola</a></p>
<p><br><strong>KOM - KULTURE OF MOUNTAIN</strong><br>26-28 giugno<br>Colle Fauniera</p>
<p>LINE UP: Antonio Cortesi, John Blond e special guest</p>
<p>Pi&ugrave; che un festival un'esperienza immersiva a 2481 m di altezza sul Colle Fauniera. Una fusione di musica e attivit&agrave; outdoor tra risvegli e sonorizzazioni all'alba, concerti e live painting, attivit&agrave; di yoga e &nbsp;orienteering, escursioni e momenti condivisi.<br>Un week-end inconsueto per chi ama la montagna.</p>
<p>Info e biglietti: <a href="https://www.kom-experience.com/" target="_blank" rel="nofollow">kom-experience.com</a></p>
<p><br><strong>MUNSE MUSIC FESTIVAL</strong><br>26-27-28 giugno<br>Anfiteatro di Monserrato, Borgo San Dalmazzo</p>
<p>LINE UP: Mauras, Metis, Tusco, Antonio Shirik, Mariano Ramirez, Direct Music, Ghetto Boogie, Nico Thaiz, Davide Martini, Nicole Lovera, Aakira &amp; many more</p>
<p>Ritorna nella splendida cornice dell'anfiteatro del Monserrato, dopo una pausa di un anno, la terza edizione di Munse Music Festival. Tre notti (si inizia dal pomeriggio!), immersi nel verde dei boschi illuminati dalle lucciole, dedicate ai mondi dell'urban, dell'electronic e dell'ambient. Freestyle, battle fra MC, live show e dj set saranno i componenti della rap night che dar&agrave; il via al &nbsp;festival venerd&igrave; 26 giugno. Il 27 giugno, in continuit&agrave; con la tradizione della manifestazione, spazio all'elettronica con l'electronic music day: un'immersione di 12 ore non stop (dalle 14 alle 2) con dj e artisti della scena elettronica, techno e house piemontese e nazionale. L'evento si concluder&agrave; il 28 giugno con una giornata dedicata ai giovani, alle associazioni e alle comunit&agrave; locali: degustazioni con Slow Food e produttori del territorio, tanta musica live e gran party 80's 90's finale.</p>
<p>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/munse.music.festival/" target="_blank" rel="nofollow">Munse Music Festival</a></p>
<p><br><strong>CASTAGNETO ACUSTICO&nbsp;</strong><br>27 giugno<br>Viola Castello</p>
<p>LINE UP: in arrivo</p>
<p>Un piccolo festival autentico, nato come festa spontanea nei boschi della valle Mongia, che da quest'anno cambia pelle, indossando una nuova veste di evento ufficiale esclusivamente su prenotazione, e location seppur con il proposito di mantenere lo spirito delle precedenti edizioni e l'atmosfera di quell'abbraccio alchemico di natura, musica e partecipanti. Sar&agrave; la prima luna piena dell'estate a illuminare un castagneto plurisecolare (tutte rigorosamente in acustico e senza elettricit&agrave; le edizioni precedenti). Per una sola notte, il bosco diverr&agrave; culla di sonorit&agrave; zingaro-occitana e ritmi orientali,di workshop di canti balcanici e cianotipie realizzate con le erbe spontanee di Viola e di molto altro.</p>
<p>Ingresso: per questioni logistiche e organizzative l'evento &egrave; esclusivamente su prenotazione (tramite Whatsapp al numero 3388289845).<br>Possibilit&agrave; di cenare in loco sostenendo la causa.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/p/Il-Castagneto-Acustico-100057359901800/" target="_blank" rel="nofollow">Il Castagneto Acustico&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA&nbsp; ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda:</strong></p>
<p><strong>MATTEO CASTELLANO TRIO</strong>, Birreria Fal&ograve;, Lesegno - 12 giugno<br>Il cantautore fossanese, il menestrello irriverente, scanzonato e senza peli sulla lingua, inaugura la stagione dei concerti estivi del Fal&ograve; di Lesegno. Ad accompagnarlo la formazione consolidata composta da Manuela Almonte (alla fisarmonica) e &nbsp;Micaele Giuliano (alle percussioni).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/falobirreria/" target="_blank" rel="nofollow">Birreria Fal&ograve;</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEDERICO POGGIPOLLINI AND THE CRUMARS</strong>, Museo della Stampa, Mondov&igrave; &ndash; 13 giugno<br>Musei, mostre e rock 'n' roll (!). Alle 22, Federico Poggipollini, chitarrista iconico del rock italiano e storica spalla di Ligabue, si esibir&agrave; dal vivo al Museo della Stampa di Mondov&igrave; in occasione dell'inaugurazione (ore 19) di "All Areas - Luciano Ligabue" del fotografo Jarno Iotti. In mostra, unico appuntamento nel Nord Italia, 70 fotografie, una gigantografia e la prima foto realizzata dall'autore a Liga, nel 2001, sul set del film "Da zero a dieci". Il live con i The Crumars sar&agrave; preceduto da un talk, alle 20.30, in cui il fotografo e il chitarrista racconteranno gli anni vissuti sopra e sotto il palco e i momenti di backstage condivisi con il cantautore.<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.movifestival.com/" target="_blank" rel="nofollow">Mov&igrave; Festival</a></p>
<p><br><strong>TANZ AKADEMIE</strong>, Visaisa Taverna &amp; Foresteria, Borgata Saretto (Acceglio) &ndash; 21 giugno<br>Il concerto, una delle poche date estive in cui ascoltare dal vivo la band indie rock albese, &nbsp;&egrave; parte di &ldquo;Visaisa Sunday Live&rdquo;, festival che entrer&agrave; nel vivo della programmazione nei mesi di luglio e agosto.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p><br><strong>FEDERICO RAVIOLO</strong> <strong>&ldquo;L&agrave; dove vanno a morire i cani&rdquo;</strong>, Parco della Torre, Envie &ndash; 14 giugno<br>All'interno dell'evento &ldquo;All'ombra della Torre. Parole e suoni nel parco&rdquo; Federico Raviolo, con l'accompagnamento musicale di Giorgio e Vittorio Damiano, presenter&agrave; alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico. L'album &egrave; un viaggio in otto tracce spoken word che strizzano l'occhio a un certo filone della letteratura americana e alla grande provincia che, qui, per&ograve;, &egrave; la nostra, con le sue strade deserte di notte, i &ldquo;bar degrado&rdquo; e i loro avventori, con le sue ampie distese di silenzio e i km di nulla in cui guidare per ore; un &nbsp;viaggio dentro la vita che scorre e il tempo che passa; un viaggio permeato di un'epica dell'esistenza e di una dimensione eroica della malinconia che ti si appiccica all'anima come una coltre di nebbia densa e bagnata.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/mombracco/" target="_blank" rel="nofollow">Mombracco</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEELIKEFEEL</strong>, Riserva Naturale Ciciu del Villar, Villar San Costanzo - 20 giugno<br>Nella suggestiva location della Riserva Naturale Ciciu del Villar, all'interno della quattordicesima edizione del Ciciu Festival, si segnala la serata di sabato 20 giugno con l'indie rock dei cuneesi Feelikefeel (freschi dell'uscita del loro album &ldquo;Un re senza nome&rdquo;), il sound blues del duo piemontese Dodo&amp;Charlie e il soul dei Soul Brothers feat Samoo. Fino a notte fonda &ldquo;Faccio tardi selecta&rdquo;, il dj set di Vecchio Sette.<br>Ingresso gratuito e area camping gratuita nei pressi della Riserva<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/pro.villar/" target="_blank" rel="nofollow">Pro Villar</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL COLORE DEL VENTO CANTA FABRIZIO DE ANDR&Eacute;</strong>, Santuario della Madonna delle Grazie, Roccasparvera &ndash; 21 giugno<br>Per festeggiare il solstizio d'estate &nbsp;nel pomeriggio del 21 giugno, alle 17,30, al Santuario della Madonna delle Grazie di Roccasparvera, esibizione del gruppo cuneese in un concerto benefico dedicato al grande Faber e alla poesia e attualit&agrave; delle storie raccontate nelle sue canzoni. Il ricavato contribuir&agrave; a sostenere i progetti estivi per giovani di Roccasparvera e il trasporto scolastico dei ragazzi con disabilit&agrave;.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/montagnafutura/" target="_blank" rel="nofollow">Montagna Futura</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:35:51 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì si apre all’Europa: il programma Erasmus+ finanzia Cirko Vertigo con oltre 117.000 euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122490/150657.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Citt&agrave; di Mondov&igrave; continua a rafforzare la propria vocazione internazionale attraverso la formazione, la cultura e le arti performative. La Fondazione Cirko Vertigo, infatti, ha ottenuto un finanziamento Erasmus+ KA131 pari a 117.512,00 euro per il progetto &ldquo;2026-1-IT02-KA131-HED-000432887&rdquo;, destinato a sostenere nei prossimi due anni la mobilit&agrave; internazionale di studenti, docenti e personale accademico. Si tratta di un risultato di particolare rilievo per il territorio monregalese, che negli ultimi anni ha investito con convinzione nello sviluppo dell&rsquo;unica laurea triennale italiana per Artista di Circo Contemporaneo, equipollente alla classe L-03, riconoscendo nella formazione artistica avanzata uno strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Il contributo consentir&agrave; agli studenti di svolgere periodi di studio e di tirocinio presso istituzioni partner europee e internazionali, mentre docenti e personale potranno partecipare a programmi di formazione, ricerca e scambio professionale. Le attivit&agrave; finanziate si svilupperanno nell&rsquo;arco di 26 mesi, dal giugno 2026 al luglio 2028.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma finanziato consentir&agrave; inoltre di sviluppare diverse tipologie di mobilit&agrave; internazionale. Gli studenti potranno svolgere periodi di studio presso universit&agrave;, accademie e centri di formazione partner, ma anche esperienze di traineeship all&rsquo;interno di compagnie, festival, centri di produzione e organizzazioni culturali europee. Parallelamente, docenti e membri dello staff parteciperanno a programmi di aggiornamento professionale, attivit&agrave; di job shadowing, percorsi di formazione specialistica e scambi di buone pratiche con istituzioni di riferimento nel settore delle arti performative e del circo contemporaneo. Le competenze acquisite attraverso queste esperienze non rimarranno patrimonio individuale dei partecipanti, ma verranno restituite al territorio attraverso attivit&agrave; didattiche, laboratori, processi di innovazione organizzativa, nuove collaborazioni internazionali e progetti condivisi con le comunit&agrave; locali. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare la mobilit&agrave; internazionale in un motore permanente di crescita per Mondov&igrave;, capace di generare nuove opportunit&agrave; professionali, culturali e formative per le giovani generazioni. Mondov&igrave; si conferma cos&igrave; non soltanto un luogo di produzione culturale, ma anche un crocevia di competenze, relazioni e progettualit&agrave; europee. Un territorio capace di attrarre studenti provenienti da numerosi Paesi e, allo stesso tempo, di offrire alle nuove generazioni l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con il mondo, costruendo percorsi professionali e artistici sempre pi&ugrave; internazionali. L'esito del bando Erasmus+ dar&agrave; ancor maggiore attrattivit&agrave; ai percorsi formativi che si tengono sulla citt&agrave;, confermando Mondov&igrave; come luogo a cui ambire e dal quale si parte per esperienze di altissimo profilo. Grazie a questa importante novit&agrave; progettuale, in effetti, si attende nei prossimi due anni un significativo aumento delle candidature&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Un risultato di rilevanza internazionale, ma soprattutto una straordinaria opportunit&agrave; per Mondov&igrave; e per tutto il territorio&raquo; il commento del sindaco Luca Robaldo. &laquo;Da sempre crediamo nella capacit&agrave; della cultura e dell&rsquo;alta formazione di generare sviluppo, attrarre giovani talenti e costruire relazioni internazionali. Oggi vediamo concretizzarsi una progettualit&agrave; che guarda oltre i confini locali: da Mondov&igrave; si parte per l&rsquo;Europa e per il mondo, ma allo stesso tempo il mondo arriva a Mondov&igrave;, arricchendo la nostra comunit&agrave; con nuove competenze, esperienze e prospettive. La futura &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo; diventa cos&igrave; il fulcro di tutto questo percorso: grazie, in tal senso, a tutti coloro che fin da subito hanno sostenuto la nostra visione, dalla Regione Piemonte ai Comuni del Monregalese, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo a tutti gli enti e le istituzioni che ci hanno supportato nel quotidiano, consentendoci di raggiungere risultati forse insperati</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per la Fondazione Cirko Vertigo il finanziamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della dimensione universitaria e internazionale dell&rsquo;istituzione. "<em>Gli auspici cominciano ad avverarsi. Da anni lavoriamo affinch&eacute; Mondov&igrave; diventi uno dei principali punti di riferimento europei per la formazione nel circo contemporaneo" </em>la dichiarazione di Paolo Stratta, direttore generale della Fondazione.<em> "Questo finanziamento Erasmus+ ci permette di offrire nuove opportunit&agrave; ai nostri studenti, ai docenti e allo staff, ma soprattutto di costruire un flusso continuo di conoscenze tra il territorio e l&rsquo;Europa. I nostri allievi potranno confrontarsi con alcune delle migliori realt&agrave; internazionali e riportare a Mondov&igrave; competenze artistiche, pedagogiche e professionali innovative. Allo stesso modo, docenti e personale potranno acquisire strumenti e metodologie che contribuiranno a rafforzare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa e delle attivit&agrave; culturali. Mondov&igrave; sta diventando uno scrigno di saperi, competenze, relazioni e attrazione internazionale, capace di mettere in dialogo il patrimonio culturale locale con le migliori esperienze europee</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assegnazione del contributo conferma il crescente riconoscimento europeo della Fondazione Cirko Vertigo e rafforza il ruolo di Mondov&igrave; come laboratorio di innovazione culturale, formazione universitaria e cooperazione internazionale. Un percorso che si inserisce nella pi&ugrave; ampia traiettoria di sviluppo costruita negli ultimi anni attorno all&rsquo;insediamento dell&rsquo;universit&agrave; del circo contemporaneo nella citt&agrave; monregalese, capace di attrarre studenti, artisti, docenti e professionisti da tutta Europa e di trasformare la conoscenza in un valore condiviso per l&rsquo;intera comunit&agrave;. Da Mondov&igrave; si parte per il mondo, ma soprattutto si costruiscono le condizioni perch&eacute; le esperienze, le competenze e le relazioni maturate a livello internazionale ritornino sul territorio, generando nuove opportunit&agrave; di crescita, innovazione e sviluppo culturale per le future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All'ospedale di Ceva un nuovo ecografo acquistato grazie al contributo del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/all-ospedale-di-ceva-un-nuovo-ecografo-acquistato-grazie-al-contributo-del-comune_122485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/all-ospedale-di-ceva-un-nuovo-ecografo-acquistato-grazie-al-contributo-del-comune_122485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122485/150691.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta oggi l'inaugurazione del nuovo ecografo destinato all'ospedale di Ceva, acquistato grazie al contributo di 15 mila euro stanziato dal Comune a seguito della scelta di rinunciare allo spettacolo pirotecnico della Mostra del Fungo, nelle due annualit&agrave; 2024 e 2025.&nbsp;Una scelta che, al momento della sua adozione, aveva suscitato un acceso dibattito. L'amministrazione comunale aveva per&ograve; indicato con chiarezza l'obiettivo: destinare quelle risorse a un investimento concreto per la sanit&agrave; del territorio, attraverso la Fondazione Ospedali Mondov&igrave;-Ceva, individuata come strumento operativo per l'acquisto dell'apparecchiatura.</p>
<p>&ldquo;In quei mesi sono state espresse perplessit&agrave;, dubbi e persino previsioni secondo cui quelle risorse non sarebbero mai tornate a beneficio dell'Ospedale cebano &ndash; evidenzia il sindaco Fabio Mottinelli -. Oggi la realt&agrave; parla da sola: l'ecografo &egrave; qui. &Egrave; stato acquistato. &Egrave; destinato all'ospedale di Ceva. Ed &egrave; a disposizione dei cittadini. I fatti hanno il pregio della semplicit&agrave;: non hanno bisogno di interpretazioni, n&eacute; di ricostruzioni fantasiose. Hanno soltanto bisogno di tempo per dimostrare chi aveva visto giusto. L'inaugurazione di oggi certifica che la scelta compiuta dall'amministrazione era fondata, praticabile e utile alla comunit&agrave;. Chi aveva assicurato che le risorse sarebbero state impiegate per dotare l'Ospedale di una nuova strumentazione diagnostica pu&ograve; oggi indicare un risultato concreto, per il quale ringraziamo tutto, in particolare la Fondazione Ospedali Mondov&igrave; e Ceva, la Fondazione Compagnia di San Paolo che con sensibilit&agrave; e generosit&agrave; finanzia una progettualit&agrave; pi&ugrave; ampia dedicata alla strumentazione ospedaliera presentata dalla Fondazione Ospedali, ed il consigliere comunale Paolo Voarino. Chi aveva alimentato dubbi e sospetti deve invece fare i conti con una realt&agrave; diversa da quella che aveva raccontato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122485/small_150693.jpg"></p>
<p>Nel corso della stessa giornata &egrave; stata inoltre presentata la nuova TAC, frutto di un importante investimento dell'Asl CN1 &ldquo;che l'Amministrazione comunale ringrazia &ndash; prosegue Mottinelli - per l'attenzione riservata al presidio ospedaliero di Ceva e per un intervento destinato a migliorare ulteriormente la qualit&agrave; dei servizi offerti ai cittadini&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sanit&agrave; non dovrebbe essere terreno di polemica &ndash; conclude il sindaco di Ceva - bens&igrave; il luogo in cui istituzioni diverse collaborano per raggiungere risultati concreti. Oggi, fortunatamente, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per questo l'Amministrazione preferisce non soffermarsi sulle contestazioni del passato: quando un impegno assunto viene mantenuto, non servono repliche: basta guardare l'ecografo inaugurato oggi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122485/small_150694.jpg"></p>
<p>Il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra sottolinea come &ldquo;l&rsquo;Azienda abbia investito molto sulle nuove tecnologie nei vari ospedali, in primis su TC ed ecografi. A Ceva, gli ultimi acquisti si aggiungono alla Moc, ma anche ad investimenti strutturali che porteranno ad una profonda trasformazione dell&rsquo;ospedale, con l&rsquo;ammodernamento della Dialisi nel momento in cui a Mondov&igrave; si avvicina l&rsquo;ora dell&rsquo;attivazione del Servizio&rdquo;.</p>
<p class="p1">La presidente della Fondazione Mariangela Schellino da parte sua, commenta il successo dell&rsquo;attivit&agrave; della Fondazione costituita due anni fa, a servizio dell&rsquo;area cebano-monregalese: &ldquo;Lo scorso anno abbiamo raccolto con iniziative diverse, coinvolgendo cittadini, amministrazioni, imprenditori circa 200 mila euro che si aggiungono al contributo importante di Fondazione Sanpaolo. Abbiamo acquistato diversi ecografi a servizio dei nostri ospedali e ora stiamo lavorando al progetto di una radiologia a domicilio, utile per i pazienti fragili residenti sul territorio&rdquo;.</p>
<p class="p1">&ldquo;Fare rete e lavorare su progetti sinergici&rdquo; &egrave; l&rsquo;aspetto su cui insiste il vice presidente Raviola: &ldquo;Avevamo sostenuto l&rsquo;avvio della Fondazione Ospedale come progetto utile al territorio e oggi se ne raccolgono i frutti&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì in partenza per i Campionati di Società Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-partenza-per-i-campionati-di-societa-assoluti_122486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-in-partenza-per-i-campionati-di-societa-assoluti_122486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122486/150652.jpg" title="La squadra femminile" alt="La squadra femminile" /><br /><p>L'Atletica Mondov&igrave; &ndash; Acqua S.Bernardo sar&agrave; protagonista questo fine settimana ai Campionati di Societ&agrave; Assoluti su Pista 2026: entrambe le squadre, quella maschile e quella femminile, hanno conquistato l'accesso alla finale "A" Bronzo, in programma a Borgo Valbelluna sabato 20 e domenica 21 giugno. Un risultato conquistato sul campo lo scorso anno con la storica doppia promozione di Bergamo e ribadito durante la fase regionale dello scorso 16-17 maggio, in cui &egrave; stato raggiunto il punteggio di conferma: 12.691 punti per la squadra femminile (seconda nella start list dietro a Team A Lombardia) e 12.335 per quella maschile, confermando la competitivit&agrave; del progetto sportivo monregalese su scala nazionale.&nbsp;Saranno ben 36 le gare coperte complessivamente dalle due a dimostrazione di una rosa ampia e&nbsp;profonda, nonostante alcune defezioni.</p>
<p><strong>Squadra femminile</strong><br>Le monregalesi si presentano a Borgo Valbelluna con la &ldquo;capitana&rdquo; Rachele Torchio impegnata&nbsp;nelle prove veloci nei 100 e 200 metri, mentre Noemi Bertone e Anna Mamiedi sono in&nbsp;&ldquo;ballottaggio&rdquo; per il posto da titolare nel giro di pista. Elisa Calandri &egrave; iscritta sia negli 800 che nei&nbsp;1500 metri e c&rsquo;&egrave; grande attesa per l&rsquo;esordio per l&rsquo;U18 Yasmine Lazouzi sui 3.000 siepi. Doppio&nbsp;impegno per Lucrezia Garelli nei lanci (peso e disco), per Chiara Rabezzana nei salti (lungo e&nbsp;triplo) e Anna Boero nell&rsquo;asta e nel giavellotto. Martina Minnella sar&agrave; impegnata nel lancio del&nbsp;martello e Vittoria Bollano nei 5 km di Marcia; ostacoli alle alessandrine con Jessy Ifa impegnata&nbsp;nei 100 hs e Tiziana Traverso i 400 hs. Dalla Dragonero arriva la mezzofondista Francesca Bianco&nbsp;in prestito giornaliero per i 5.000 metri, mentre &egrave; confermata Marta Manzini da Team Atletico&nbsp;Novara nel salto in alto. 4x100: Rebecca Ro&agrave;, Jessy Ifa, Tiziana Traverso e Rachele Torchio;<br>4x400: Noemi e Sofia Bertone, Anna Mamiedi e Tiziana Traverso.</p>
<p><strong>Squadra Maschile</strong><br>Anche la compagine maschile presenta un organico di tutto rispetto pur rimaneggiato a causa&nbsp;dell&rsquo;infortunio patito da Lorenzo Mellano nuovamente ai box. Tommaso Pibiri sar&agrave; il titolare dei&nbsp;100 metri, mentre Vincenzo Martinelli sar&agrave; ai blocchi sui 200. Tour de force per Riccardo Prette&nbsp;impegnato nei 400 sabato, negli 800 e 4x400 domenica. Karim Ezzouhti tenter&agrave; il colpo&nbsp;doppiando 1500 e nei 5000 metri, affiancato da Aimo nei 3000 siepi. Jacopo Libertino asta e alto, Cristian Boschetti coprir&agrave; il lungo e i 110 ostacoli. Daniele Dellapiana sar&agrave; in pedana nel triplo, mentre nei lanci Mattia Rocco &egrave; iscritto sul peso, Emanuele Peano nel disco, Giovanni&nbsp;Milani al martello (in prestito da Novara) e Jan Fragiacomo giavellotto (in prestito da CSS&nbsp;Leonardo da Vinci). Giacomo Provera esordir&agrave; sui 400 ostacoli con altezza da 91 e Giancarlo Forni&nbsp;cercher&agrave; punti preziosi sulla marcia. Confermata la staffetta veloce dello scorso anno con&nbsp;Federico Lisa, Vincenzo Martinelli, Tommaso Pibiri e il rientrante Lorenzo Vera, mentre la 4x400&nbsp;oltre a Prette vedr&agrave; schierato Gabriele Beccaria, Francesco Simbula e Giacomo Provera.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo volto per la sala comunale delle conferenze: più tecnologia e comfort acustico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-volto-per-la-sala-comunale-delle-conferenze-piu-tecnologia-e-comfort-acustico_122455.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-volto-per-la-sala-comunale-delle-conferenze-piu-tecnologia-e-comfort-acustico_122455.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122455/150604.jpg" title="La sala Scimè dopo il restyling" alt="La sala Scimè dopo il restyling" /><br /><p>La sala comunale delle conferenze di Mondov&igrave; si rinnova completamente per offrire una migliore esperienza a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, ha annunciato la conclusione di un corposo intervento di restyling e ammodernamento tecnologico che ha trasformato lo storico spazio cittadino in un luogo pi&ugrave; funzionale, moderno e accogliente.</p>
<p>I lavori hanno permesso una vera e propria rivoluzione multimediale e strutturale, grazie alla sostituzione integrale dei vecchi impianti audio e video.</p>
<p>Accanto all'aggiornamento tecnologico, grande attenzione &egrave; stata riservata al comfort acustico della struttura, che &egrave; stata dotata di moderni pannelli insonorizzanti per garantire una resa sonora ottimale durante ogni tipo di appuntamento.</p>
<h2>Sala Luigi Scim&egrave;: cos'&egrave; e cosa rappresenta per Mondov&igrave;</h2>
<p>Questo spazio, intitolato alla memoria del partigiano Luigi Scim&egrave;, rappresenta da sempre un punto di riferimento nevralgico per l'intera comunit&agrave; monregalese. La sala &egrave; infatti utilizzatissima sia dalle numerose associazioni del territorio per le loro attivit&agrave;, sia dal Comune stesso per ospitare i principali momenti istituzionali.</p>
<p>L'amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto, con la certezza che questa rinnovata attenzione e i massicci investimenti strutturali stimoleranno la comunit&agrave; e le realt&agrave; locali a frequentare e valorizzare ancora di pi&ugrave; questo fondamentale luogo di incontro e confronto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Barbero (FdI): "Settantamila famiglie coperte dai voucher istruzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122477/150638.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Dal prossimo anno scolastico la Regione Piemonte compie una svolta sul fronte del diritto allo studio, allargando la platea dei beneficiari dei voucher scolastici da 40mila a ben 70mila studenti. Un traguardo straordinario che mette al centro i giovani e i nuclei familiari</em>&rdquo;. Lo dichiara in una nota Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano prevede &nbsp;un importante potenziamento del "Voucher diritto allo studio" a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, introdotto tramite un ordine del giorno collegato presentato dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Mentre l&rsquo;allineamento dell&rsquo;ISEE a 15.748 euro mette in sicurezza le fasce pi&ugrave; fragili in continuit&agrave; con i parametri nazionali, abbiamo voluto guardare oltre per tutelare il ceto medio e incentivare il percorso scolastico fin dal primo giorno. Per questo motivo</em> &ndash; sottolinea Barbero &ndash; <em>il nostro obiettivo prioritario sar&agrave; l&rsquo;introduzione di una maggiorazione specifica del 25% sull'importo base per gli studenti iscritti alle prime classi di ogni ordine e grado. L'inizio di un nuovo ciclo di studi comporta spese ingenti per libri e materiali: supportare le famiglie in questo momento critico significa combattere attivamente la povert&agrave; educativa e valorizzare il futuro delle nostre generazioni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Un&rsquo;attenzione particolare</em> &ndash; conclude Barbero &ndash; <em>sar&agrave; riservata alla fascia ISEE tra i 4.000 e gli 9.000 euro, per mitigare le riduzioni del valore unitario del Voucher B. Non possiamo permettere che le famiglie che lavorano e che si collocano nelle fasce intermedie vengano lasciate sole di fronte ai rincari. Per noi investire sulla scuola significa investire sulla famiglia, pilastro insostituibile della nostra societ&agrave;, garantendo a ogni studente piemontese le medesime opportunit&agrave; di crescita e di successo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Murazzano, più sicurezza ed efficienza energetica: si accende la nuova illuminazione pubblica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-piu-sicurezza-ed-efficienza-energetica-si-accende-la-nuova-illuminazione-pubblica_122456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122456/150605.jpg" title="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" alt="La nuova illuminazione pubblica a Murazzano" /><br /><p>Si &egrave; concluso ufficialmente l'importante intervento di messa in sicurezza e riqualificazione energetica legato al sesto step dell'illuminazione pubblica di Murazzano. Il progetto, avviato nel luglio dello scorso anno, segna un ulteriore e fondamentale traguardo nel percorso di ammodernamento infrastrutturale del territorio, coniugando una maggiore sicurezza viaria alla valorizzazione del patrimonio architettonico e monumentale del borgo.</p>
<p>L'intera opera ha potuto contare su una copertura economica totale grazie all'intercettazione di finanziamenti statali, a dimostrazione della costante attenzione dell'amministrazione comunale verso i bandi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>L'importo complessivo del progetto ammonta a cinquantamila euro, di cui trentasettemila relativi alla base d'asta e tredicimila per le somme a disposizione. L'intervento &egrave; stato finanziato interamente con fondi ministeriali, salvaguardando cos&igrave; le casse del Comune e garantendo un servizio migliore senza gravare sul bilancio locale.</p>
<p>I lavori appena terminati hanno interessato diverse zone strategiche del paese, focalizzandosi sia sulla sicurezza delle reti sia su una nuova concezione di illuminazione scenografica a basso impatto energetico, ottenuta grazie all'impiego di tecnologia led a luce bianco-calda.&nbsp;</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; e della sicurezza infrastrutturale, &egrave; stata completata la sistemazione delle linee aeree di illuminazione situate lungo la strada provinciale 661, provvedendo parallelamente alla messa a norma di due punti di consegna Enel e dei relativi quadri elettrici.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al patrimonio storico e ai luoghi di aggregazione. Presso la cappella di San Bernardo sono stati installati tre nuovi pali di illuminazione nel giardinetto attiguo, accompagnati da altrettanti fari a led dedicati a valorizzarne la facciata.</p>
<p>I simboli del borgo risplendono ora sotto una nuova luce grazie a proiettori di ultima generazione che valorizzano la facciata del campanile del Santuario della Beata Vergine di Hal, la facciata della parrocchia di San Lorenzo e il campanile dei Battuti Neri. Novit&agrave; importanti riguardano anche il celebre e storico Mulino a Vento di Murazzano, la cui illuminazione &egrave; stata potenziata con un impianto flessibile che offre la possibilit&agrave; di impostare giochi di colore e di essere gestito interamente da remoto.</p>
<h2>Appaltato anche il settimo step di interventi: cosa prevede</h2>
<p>L'azione del Comune non si ferma qui e proietta gi&agrave; lo sguardo al futuro. &Egrave; stato infatti formalmente affidato l'appalto per il settimo step di riqualificazione, per un valore complessivo di quasi ottantamila euro. Questo nuovo filone di interventi sar&agrave; realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione CRC, ottenuto nell'ambito del bando &ldquo;Percorsi di Sostenibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il prossimo lotto sposter&agrave; il raggio d'azione verso la digitalizzazione e lo sport attraverso due macro-obiettivi ben definiti. Da un lato si provveder&agrave; alla completa riqualificazione dell'illuminazione degli impianti sportivi comunali, tramite la sostituzione dei corpi illuminanti ormai obsoleti. Dall'altro, verranno introdotti sistemi intelligenti applicati ai pali della pubblica illuminazione lungo tutto il tratto della provinciale 661 che attraversa il territorio comunale.</p>
<p>Grazie all'installazione di controller tecnologicamente avanzati su ogni singolo punto luce, l'amministrazione potr&agrave; disporre di un sistema di monitoraggio remoto in grado di verificare in tempo reale il corretto funzionamento, regolare l'intensit&agrave; luminosa in base alle reali esigenze, controllare l'accensione e intercettare tempestivamente guasti o anomalie. Si tratta di un passo in avanti decisivo per trasformare Murazzano in un borgo moderno, sicuro e sempre pi&ugrave; attento alla transizione ecologica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cambia l'orario di apertura estivo dell’ufficio postale di Carassone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambia-l-orario-di-apertura-estivo-dellufficio-postale-di-carassone_122476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122476/150637.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al fine di garantire un maggior equilibrio tra la fisiologica flessione della domanda dei servizi postali nel periodo estivo e la relativa offerta, Poste Italiane Spa ha comunicato al Comune di Mondov&igrave; che in conformit&agrave; con il Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007, tra luglio e agosto le aperture dell&rsquo;ufficio postale di Carassone (via Botta 2) saranno temporaneamente rimodulate. In particolare, l&rsquo;ufficio osserver&agrave; le seguenti giornate di chiusura: 6, 8, 13, 15, 20, 22, 27 e 29 luglio; 3, 5, 8, 11, 13, 17, 19, 24, 27, 29 e 31 agosto.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;utenza verranno fornite precise informazioni sulle suddette variazioni orarie e sugli uffici postali pi&ugrave; vicini regolarmente aperti. Saranno, inoltre, sempre a disposizione della clientela i servizi online pi&ugrave; comuni (Poste.it, App Poste Italiane e App Banco Posa) che consentono di svolgere una serie di attivit&agrave; ordinarie come l&rsquo;invio di corrispondenza, il pagamento di bollettini e la gestione del conto corrente.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorso dermochirurgico: l'approccio multidisciplinare che fa del Santa Croce un modello di riferimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/150525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'estate alle porte e l'aumento delle occasioni di esposizione al sole, parlare di prevenzione dei tumori cutanei significa inevitabilmente parlare di creme solari, nei sospetti e controlli dermatologici. La serata "<strong>Occhio alla pelle</strong>", organizzata dall'associazione<strong> L'Albero dell'Amicizia ETS </strong>presso il Circolo 'L Caprissi di Cuneo lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno, ha scelto per&ograve; di andare oltre: accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio all'interno del percorso che porta dalla prevenzione alla diagnosi e, quando necessario, alla cura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150527.jpg" alt="Il pubblico in sala" loading="lazy"></p>
<p>Un percorso che coinvolge dermatologi, chirurghi, oncologi, medici di famiglia, anatomopatologi e associazioni di volontariato e che rappresenta oggi uno dei modelli organizzativi pi&ugrave; significativi sviluppati all'interno dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Ad aprire l'incontro &egrave; stato il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo <strong>Franco Ripa</strong>&nbsp;che ha sottolineato <strong>il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e associazionismo</strong>. Nel suo discorso il dottor&nbsp;Ripa ha ribadito l&rsquo;importanza di una prevenzione che passi innanzitutto dalla diffusione della conoscenza.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150528.jpg" alt="Franco Ripa" loading="lazy"></p>
<p>A fargli seguito, il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha posto l'accento sul concetto che ha poi attraversato l'intera serata: le patologie complesse non possono essere affrontate da una singola specialit&agrave;. &ldquo;Vogliamo rappresentare un modello che vede nella multispecialit&agrave;, nella convergenza dei saperi e nella comunione delle competenze lo strumento per dare una risposta ai bisogni dei pazienti&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p>Un concetto che trova una delle sue applicazioni pi&ugrave; concrete proprio nel caso dei tumori cutanei.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150529.jpg" alt="Giuseppe Lauria" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione &egrave; una responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>L'intervento di <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte, ha fornito la cornice istituzionale, collocando il tema del melanoma e dei tumori cutanei all'interno di una riflessione pi&ugrave; ampia sulla sanit&agrave; pubblica. Il punto di partenza sono stati i numeri: in Italia si registrano quasi 13 mila nuovi casi di melanoma ogni anno e l'incidenza continua a crescere. Pur rappresentando una quota relativamente ridotta dei tumori della pelle, il melanoma resta una delle forme pi&ugrave; aggressive quando viene diagnosticato tardivamente, mentre una diagnosi precoce &egrave; in grado di modificare radicalmente le prospettive di cura.</p>
<p>Icardi ha ricordato come negli ultimi decenni la ricerca abbia cambiato profondamente l'approccio alle patologie cutanee, passando dall'osservazione clinica tradizionale alla biologia molecolare, al sequenziamento genetico e a strumenti diagnostici sempre pi&ugrave; precoci e accurati. Un'evoluzione che ha permesso lo sviluppo di terapie innovative e sempre pi&ugrave; personalizzate, ma che richiede allo stesso tempo una forte organizzazione del sistema sanitario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150533.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al ruolo delle campagne di sensibilizzazione, a partire da Euromelanoma, che da oltre vent'anni promuove in tutta Europa una corretta informazione sui rischi dell'esposizione ai raggi ultravioletti, sull'importanza dei controlli dermatologici per soggetti a rischio e sulla necessit&agrave; di contrastare false convinzioni ancora molto diffuse riguardo all'abbronzatura, alle lampade solari e all'uso delle protezioni.</p>
<p>La lotta ai tumori della pelle, ha sottolineato Icardi, significa anche costruire reti cliniche efficienti, garantire l'accesso alle prestazioni appropriate, sostenere la ricerca e favorire percorsi multidisciplinari in grado di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico. In questo senso, la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare standard elevati di cura e ridurre le disuguaglianze territoriali.</p>
<p>Il messaggio emerso &egrave; stato che la prevenzione &egrave; un investimento sulla salute individuale, ma anche uno strumento di equit&agrave; sociale: riportarla al centro della medicina significa costruire un sistema sanitario capace non solo di curare le malattie, ma di intercettarle prima che diventino un problema.</p>
<h2>Dalla prevenzione alla cura: un percorso costruito tappa dopo tappa</h2>
<p>A introdurre gli intervendi dei medici &egrave; stato <strong>Giorgio Giraudo</strong>, responsabile della SSD Day e Week Surgery e promotore dell'iniziativa, che ha definito l'incontro come un "viaggio all'interno della dermochirurgia". Un viaggio che si &egrave; sviluppato tappa dopo tappa: la panoramica delle principali patologie cutanee, come prevenire, quando si tratta di tumore e come &egrave; strutturato il percorso dermochirurgico. A conclusione, una tavola rotonda tra specialisti ha affrontato la tematica dai vari punti di vista.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150530.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>La prima tappa &egrave; stata affidata alla dermatologa <strong>Veronica Arese</strong>, che ha affrontato un tema tanto semplice quanto cruciale: riconoscere le patologie cutanee e capire quando sia davvero necessario rivolgersi allo specialista.</p>
<p>Un messaggio emerso con forza riguarda infatti un equivoco molto diffuso. La prevenzione nel campo dei tumori della pelle non consiste nel sottoporre indiscriminatamente la popolazione a controlli continui e a effettuare screening di massa.</p>
<p>L'<strong>obiettivo &egrave; invece individuare i soggetti maggiormente a rischio e diffondere maggior consapevolezza</strong> per aiutare a riconoscere le lesioni sospette che meritino attenzione specialistica.</p>
<p>La visita dermatologica comprende attivit&agrave; molto diverse tra loro: screening dei pazienti a rischio, diagnosi di lesioni sospette, controlli periodici, trattamenti ambulatoriali e indicazione ai percorsi chirurgici quando necessari. Al centro c'&egrave; il concetto di appropriatezza.</p>
<p>Arese ha illustrato il ruolo della dermatoscopia e della videodermatoscopia, comunemente nota come mappatura dei nei, chiarendo come quest'ultima non rappresenti un esame da proporre indistintamente a tutti ma uno strumento da utilizzare nei pazienti che presentano specifici fattori di rischio.</p>
<p>Tra questi figurano la presenza di numerosi nevi, la familiarit&agrave; per melanoma, alcune sindromi genetiche, particolari condizioni di immunodepressione e un'esposizione significativa ai raggi ultravioletti.</p>
<p>Particolarmente utile per il pubblico &egrave; stato il richiamo alla regola dell'ABCDE e al criterio del "brutto anatroccolo": il segnale pi&ugrave; importante non &egrave; tanto la presenza di un neo, quanto il suo cambiamento nel tempo o la comparsa di una lesione diversa dalle altre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150534.jpg" alt="Veronica Arese" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione comincia molto prima della visita</h2>
<p>Se Arese ha spiegato come riconoscere i segnali che meritano attenzione, la dottoressa <strong>Eleonora Bongiovanni </strong>ha affrontato il tema della prevenzione primaria, cio&egrave; tutto ci&ograve; che si pu&ograve; fare prima ancora che una malattia compaia.</p>
<p>Il suo intervento si &egrave; trasformato in una sorta di guida pratica alla protezione della pelle.</p>
<p>Dall'importanza di limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata all'utilizzo corretto delle creme solari ad ampio spettro, fino al ruolo dell'abbigliamento protettivo, il messaggio &egrave; stato chiaro: la prevenzione non si esaurisce in una visita specialistica, ma si costruisce attraverso comportamenti quotidiani.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata ai bambini. Le evidenze scientifiche mostrano infatti come le scottature e l'intensa esposizione ai raggi UV durante l'infanzia e l'adolescenza aumentino significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei in et&agrave; adulta.</p>
<p>Bongiovanni ha inoltre sfatato alcuni luoghi comuni ancora molto diffusi, tra questi quello relativo alla vitamina D. L'uso delle protezioni solari, ha chiarito Bongiovanni, non impedisce una corretta produzione di vitamina D: per la sua sintesi sono infatti sufficienti circa 15-30 minuti di esposizione quotidiana al sole, senza la necessit&agrave; di esporsi in modo prolungato o non protetto.</p>
<p>Netta anche la posizione sulle lampade abbronzanti, considerate dall'Organizzazione mondiale della sanit&agrave; tra i cancerogeni certi e associate a un aumento significativo del rischio di melanoma e altri tumori della pelle.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150535.jpg" alt="Eleonora Bongiovanni" loading="lazy"></p>
<h2>Quando il tumore c'&egrave;: una rete di specialisti intorno al paziente</h2>
<p>La domanda pi&ugrave; delicata della serata &egrave; arrivata con l'intervento delle oncologhe <strong>Marcella Occelli</strong> e <strong>Michela Milanesio</strong>: cosa succede quando una lesione cutanea si rivela effettivamente un tumore?</p>
<p>La risposta &egrave; stata chiara: non esiste un percorso standard valido per tutti.</p>
<p>Dopo la diagnosi istologica, ogni caso viene valutato tenendo conto del tipo di tumore, delle sue caratteristiche biologiche, della sede anatomica, dell'et&agrave; del paziente e delle sue condizioni generali.</p>
<p>Che si tratti di un carcinoma basocellulare, di un carcinoma squamocellulare, di un melanoma o di forme pi&ugrave; rare come il carcinoma a cellule di Merkel, il principio resta sempre lo stesso: costruire il trattamento pi&ugrave; appropriato per quella persona.</p>
<p><strong>Questo approccio &ldquo;su misura, sartoriale&rdquo; &egrave; reso possibile grazie alla multidisciplinariet&agrave;</strong>.&nbsp;Attorno al paziente si attiva infatti una rete che coinvolge dermatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi, infermieri specializzati e personale dedicato alla presa in carico. A seconda delle necessit&agrave; possono entrare nel percorso anche radiologi, medici nucleari, psicologi, dietologi, palliativisti e biologi molecolari.</p>
<p>La chirurgia rappresenta spesso il primo passaggio terapeutico, ma raramente &egrave; l'unico. Ogni decisione viene discussa collegialmente con l'obiettivo di evitare sia ritardi nelle cure sia trattamenti eccessivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150536.jpg" alt="Marcella Occelli e Michela Milanesio" loading="lazy"></p>
<h2>Il percorso dermochirurgico: quando l'organizzazione diventa cura</h2>
<p>La relazione della dottoressa <strong>Stefania Martina</strong> ha mostrato come questa filosofia si traduca concretamente nell'organizzazione ospedaliera.</p>
<p>Il percorso dermochirurgico del Santa Croce si fonda su tre pilastri: prevenzione, diagnosi e cura, lavoro di squadra.</p>
<p>Il cittadino entra nel sistema attraverso il medico di famiglia o la visita specialistica; da quel momento il percorso si sviluppa attraverso una continua interazione tra dermatologo e chirurgo, che condividono informazioni e decisioni.</p>
<p><strong>La scelta del trattamento dipende da molte variabili</strong>: tipo di lesione, dimensioni, sede anatomica, risultato oncologico atteso, impatto funzionale ed estetico.</p>
<p>Per questo non esiste un unico setting assistenziale. Alcuni pazienti vengono trattati in ambulatorio semplice, altri in ambulatorio complesso, altri ancora in day surgery o con ricovero breve.</p>
<p>Ogni passaggio &egrave; pensato per garantire il massimo risultato con il minimo impatto possibile sulla persona.</p>
<p>Una volta effettuato l'intervento entra in gioco l'anatomia patologica, che attraverso sistemi di tracciabilit&agrave; avanzati accompagna il campione fino alla definizione della diagnosi definitiva. Se necessario, si attiva immediatamente il confronto multidisciplinare per programmare ulteriori trattamenti.</p>
<p>In altre parole, il paziente non viene mai lasciato solo a orientarsi tra specialit&agrave; diverse: &egrave; il sistema a costruire attorno a lui il percorso pi&ugrave; appropriato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150537.jpg" alt="Stefania Martina" loading="lazy"></p>
<h2>Il segreto del modello cuneese: non solo multidisciplinariet&agrave;, ma rapporto umano</h2>
<p>Se la parola pi&ugrave; pronunciata durante la serata &egrave; stata "multidisciplinariet&agrave;", il concetto pi&ugrave; interessante emerso &egrave; forse un altro.</p>
<p>A sottolinearlo sono stati praticamente tutti i relatori della tavola rotonda finale. Quando si parla di percorso dermochirurgico, infatti, non si fa riferimento soltanto alla presenza di molte specialit&agrave; coinvolte: molti ospedali, infatti, dispongono di dermatologi, chirurghi, oncologi e anatomopatologi.</p>
<p>La differenza, nel caso del Santa Croce, sembra risiedere soprattutto nel modo in cui queste professionalit&agrave; collaborano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150538.jpg" alt="La tavola rotonda" loading="lazy"></p>
<p><strong>Filippo Rivarossa</strong>, dirigente medico della Chirurgia Plastica, lo ha spiegato con grande chiarezza: &ldquo;<strong>il percorso funziona perch&eacute; esiste un rapporto umano forte tra le persone che ne fanno parte</strong>&rdquo;.</p>
<p>I pazienti vengono indirizzati da uno specialista all'altro senza resistenze, senza compartimenti stagni, con l'obiettivo condiviso di trovare la soluzione migliore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150539.jpg" alt="Filippo Rivarossa" loading="lazy"></p>
<p>Lo stesso concetto &egrave; stato ripreso da <strong>Giraudo</strong>, che ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni per strutturare il percorso. &ldquo;In realt&agrave; il percorso c'era gi&agrave;. Si &egrave; trattato di far dialogare le persone&rdquo; ha spiegato.</p>
<p>Una frase apparentemente semplice ma che racconta bene il valore aggiunto di questo modello: competenze elevate, ma anche fiducia reciproca, confronto continuo e capacit&agrave; di lavorare come un'unica squadra.</p>
<p>&Egrave; anche grazie a questa collaborazione che il Santa Croce &egrave; riuscito a raggiungere risultati organizzativi significativi, arrivando a garantire in molti casi l'accesso all'intervento chirurgico entro 10-15 giorni dalla diagnosi, tempi che gli stessi specialisti definiscono difficilmente replicabili in molte altre realt&agrave; italiane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150540.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<h2>Prevenzione non significa visitare tutti</h2>
<p>La tavola rotonda finale ha affrontato anche un tema delicato ma centrale: come conciliare la crescente attenzione verso la prevenzione con la disponibilit&agrave; limitata di specialisti.</p>
<p>Il direttore della Dermatologia, <strong>Massimo Chiarpenello</strong>, ha ricordato come sia impossibile offrire controlli dermatologici sistematici a tutta la popolazione: considerando il numero di cittadini della provincia, ci vorrebbero oltre 20 dermatologi impegnati a tempo pieno e dedicati esclusivamente a questo tipo di servizio, tralasciando tutto il resto del loro lavoro. Per una prevenzione efficace, invece, le risorse devono essere indirizzate verso chi presenta reali fattori di rischio o lesioni sospette.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150541.jpg" alt="Massimo Chiarpenello" loading="lazy"></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Elvio Russi</strong>, vicepresidente della LILT Cuneo, che ha invitato a distinguere tra screening e visite di controllo mirate.</p>
<p>Lo screening viene proposto indiscriminatamente a tutta una popolazione e ha dimostrato di ridurre mortalit&agrave; e incidenza di una malattia, ma nel caso dei tumori cutanei non &egrave; il tipo di prevenzione indicato: il valore maggiore risiede nell'identificare correttamente le persone a rischio e garantire loro percorsi rapidi di valutazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150542.jpg" alt="Elvio Russi" loading="lazy"></p>
<p>In questo contesto il ruolo dei medici di famiglia diventa fondamentale. Come ha spiegato <strong>Carla Mandrile</strong>, sono loro le prime sentinelle del sistema sanitario: devono saper tranquillizzare quando non esistono segnali di allarme, ma anche riconoscere rapidamente le situazioni che richiedono un approfondimento specialistico.</p>
<p>Sedare l'ansia del paziente non significa minimizzare il problema. Significa utilizzare correttamente le risorse disponibili affinch&eacute; chi ha davvero bisogno di cure possa riceverle in tempi adeguati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150543.jpg" alt="Carla Mandrile" loading="lazy"></p>
<p>Ed &egrave; proprio qui che incontri come "<strong>Occhio alla pelle</strong>" assumono il loro significato pi&ugrave; profondo. Non sono semplici occasioni divulgative, ma strumenti di prevenzione a tutti gli effetti: aiutano i cittadini a conoscere i fattori di rischio, a riconoscere i segnali importanti e a comprendere quando sia davvero necessario rivolgersi a uno specialista.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150544.jpg" alt="Associazione L'Albero dell'Amicizia" loading="lazy"></p>
<p>In fondo, come ha ricordato <strong>Giorgio Giraudo</strong> citando uno dei principi della campagna internazionale <strong>Choosing Wisely</strong>, il vero obiettivo della medicina moderna &egrave; uno soltanto: "<strong>Fare il pi&ugrave; possibile per il paziente, facendo il meno possibile al paziente</strong>".</p>
<p>Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito dell'intera serata e, forse, anche il segreto del percorso dermochirurgico cuneese.</p>
<p>Qui sotto &egrave; possibile rivedere il video integrale della serata, suddiviso in capitoli.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Trentamila famiglie piemontesi in più riceveranno i voucher per l’istruzione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122467/150617.jpg" title="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" alt="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" /><br /><p>In una nota Daniele Sobrero, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente, ha espresso la sua soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Consiglio regionale delle nuove modalit&agrave; di attribuzione dei voucher scolastici della Regione Piemonte:</p>
<p>&ldquo;Dal prossimo anno scolastico pi&ugrave; studenti e pi&ugrave; famiglie potranno ricevere i voucher scolastici, quello per iscrizione e frequenza alle scuole paritarie e quello per l&rsquo;acquisto di servizi e materiali per lo studio: da 40mila beneficiari, si arriver&agrave; a 70mila. Un grande traguardo raggiunto: il Consiglio inserisce un minimo per il voucher per il diritto allo studio e richiede alla Giunta il rifinanziamento della misura a favore di studenti con bisogni educativi speciali. Il Piemonte cresce perch&eacute; sostiene le famiglie e i giovani, ampliando il numero di coloro che possono ricevere i voucher per comprare servizi per la scuola e materiale scolastico (voucher B) o iscriversi alle scuole paritarie (voucher A). L&rsquo;incremento della soglia ISEE da 26mila a 30mila euro per il voucher di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie, a parit&agrave; di risorse, offre ancora una volta la dimostrazione di come questa Regione sia vicina alle famiglie e sostenga con forza la libert&agrave; di educazione. La rimodulazione dei voucher e degli scaglioni ISEE &egrave; una scelta di giustizia e di equit&agrave; che riteniamo fosse inderogabile per dare una risposta concreta a un maggior numero di famiglie e studenti piemontesi. In particolare, per il voucher B per il diritto allo studio introdurremo una maggiorazione del 25% per gli studenti al primo anno di ogni ordine scolastico, perch&eacute; chi inizia un percorso spende di pi&ugrave;, mentre daremo particolare attenzione alla fascia ISEE tra i 4mila e gli 8mila euro, per non lasciare indietro nessuno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
