<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=734rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sat, 20 Jun 2026 09:31:25 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Monte Alpet Bike Village: svelato il calendario delle aperture di giugno e luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monte-alpet-bike-village-svelato-il-calendario-delle-aperture-di-giugno-e-luglio_122464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monte-alpet-bike-village-svelato-il-calendario-delle-aperture-di-giugno-e-luglio_122464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122464/150613.jpg" title="Apertura del Monte Alpet Bike Village" alt="Apertura del Monte Alpet Bike Village" /><br /><p>Il Monte Alpet Bike Village &egrave; pronto a vivere una stagione estiva da protagonista, confermandosi punto di riferimento per gli amanti della mountain bike e dell'outdoor.</p>
<p>La societ&agrave; ha ufficializzato il fitto calendario di aperture previsto per i mesi di giugno e luglio, proponendo una programmazione densa di appuntamenti che punta a soddisfare le esigenze di ciclisti esperti e famiglie in cerca di svago.</p>
<p>La stagione entra nel vivo gi&agrave; questo fine settimana, con l'apertura prevista per sabato 20 e domenica 21 giugno. Il programma prosegue poi con un'ulteriore giornata di attivit&agrave; mercoled&igrave; 24 giugno, preludio a un periodo di intensa operativit&agrave;.&nbsp;</p>
<h2>Apertura quotidiana straordinaria per il Monte Alpet Bike Village: ecco quando</h2>
<p>Per garantire continuit&agrave; ai fruitori del centro, il Monte Alpet Bike Village rester&agrave; infatti aperto al pubblico tutti i giorni ininterrottamente da sabato 27 giugno fino a domenica 5 luglio, coprendo cos&igrave; il passaggio tra i due mesi estivi.</p>
<p>La programmazione non si ferma qui e prosegue con appuntamenti fissi nei weekend successivi. Gli appassionati potranno accedere alla struttura e ai percorsi nelle giornate dell'11 e 12 luglio, proseguendo poi con le aperture del 18 e 19 luglio e chiudendo il mese con l&rsquo;ultimo fine settimana dedicato alle due ruote, fissato per il 25 e 26 luglio.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un'occasione importante per vivere il territorio in sella, grazie a una serie di aperture straordinarie pensate per offrire al pubblico la massima flessibilit&agrave; e tante opportunit&agrave; per godersi il Bike Village durante tutta l'estate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Immissioni di trota iridea: recepite da MASE e SNPA le richieste della Provincia per le immissioni ittiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/immissioni-di-trota-iridea-recepite-da-mase-e-snpa-le-richieste-della-provincia-per-le-immissioni-ittiche_122531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/immissioni-di-trota-iridea-recepite-da-mase-e-snpa-le-richieste-della-provincia-per-le-immissioni-ittiche_122531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122531/150732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo informa che, con il Decreto n. 268 dell&rsquo;11 giugno 2026 del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, sono state aggiornate e integrate le condizioni per l&rsquo;immissione in natura della trota iridea (Oncorhynchus mykiss), sulla base delle pi&ugrave; recenti valutazioni tecniche del Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente (SNPA).</p>
<p>Il provvedimento recepisce le indicazioni contenute nelle Delibere, che hanno valutato positivamente le richieste di revisione avanzate dalla Provincia, introducendo importanti aggiornamenti operativi e gestionali.</p>
<p>Tra gli elementi di maggiore rilievo si evidenzia la revisione dei tratti destinati alle immissioni, con aggiornamento delle dimensioni e delle condizioni operative di diversi corsi d&rsquo;acqua e canali.</p>
<p>In particolare, sono state oggetto di aggiornamento le caratteristiche di alcuni tratti, tra cui:</p>
<ul>
<li>Torrente Belbo &ndash; zona turistica di pesca (Comune di Bosia);</li>
<li>Riserva di pesca di Dronero (canali Comella, Marchisa e Presidenta);</li>
<li>Torrente Colla (Comune di Boves);</li>
<li>Canale Rosa (Comune di Cervasca).<br><br>Per tali tratti, sono state ridefinite le superfici e, conseguentemente, potranno essere rimodulate in aumento le quantit&agrave; di immissione nel rispetto delle densit&agrave; inizialmente autorizzabili.</li>
</ul>
<p>Confermata, inoltre, l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;immissione con specifiche prescrizioni nei tratti del Grana-Mellea di Centallo e sul fiume Tanaro in Ormea (riserva &ldquo;TURI &ndash; PESCA&rdquo;), inizialmente escluse dal Decreto del MASE dello scorso anno.</p>
<p>Una delle principali novit&agrave; riguarda la possibilit&agrave;, limitatamente al 2026, di immettere esemplari di trota iridea monosesso (tutte femmine) non sterili, ma esclusivamente in tratti completamente chiusi, delimitati a monte e a valle da barriere invalicabili o comunque isolati dal reticolo idrografico naturale.</p>
<p>Questa apertura, fondata sulle valutazioni del SNPA conseguenti alle osservazioni tecniche presentate dalla Provincia, consente una maggiore flessibilit&agrave; gestionale nei contesti controllati, mantenendo al contempo elevato il livello di tutela ambientale.</p>
<p>Nei tratti non isolati resta invece confermato l&rsquo;obbligo di utilizzo di esemplari tutte femmine sterili (triploidi almeno al 95%).</p>
<p>Il quadro autorizzativo aggiorna e rafforza gli obblighi a carico dell&rsquo;Ente, tra cui il rispetto delle prescrizioni gi&agrave; previste dal Decreto MASE n. 608/2025 ed in particolare la verifica della conformit&agrave; delle partite di trote ai requisiti normativi, il monitoraggio sistematico delle immissioni e dei prelievi, con raccolta e trasmissione dei dati durante la stagione di pesca e relazione annuale sui tratti oggetto di intervento, la trasmissione preventiva dell&rsquo;elenco completo dei tratti destinati all&rsquo;immissione di esemplari non sterili e il rispetto delle densit&agrave; di semina e dei limiti stabiliti per ciascuna tipologia di tratto, anche in relazione alla presenza o meno di isolamento idraulico.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha dichiarato che "il risultato ottenuto rappresenta un importante riconoscimento del lavoro tecnico svolto dalla Provincia in collaborazione con gli enti scientifici e istituzionali. Esso &egrave; frutto delle due richieste inviate al Ministero dell'Ambiente da parte della Provincia, a testimonianza del lavoro che svolgiamo a tutela del settore e di chi vi appartiene. &nbsp;Le modifiche introdotte consentono una gestione pi&ugrave; efficace e sostenibile delle attivit&agrave; di pesca, nel pieno rispetto dell&rsquo;ambiente e delle normative vigenti."</p>
<p>Il Consigliere delegato alla pesca, Simone Manzone, aggiunge che "si tratta di un passo avanti significativo per il mondo della pesca sportiva sul territorio provinciale. Le nuove disposizioni permettono di coniugare tutela ambientale e valorizzazione delle attivit&agrave; alieutiche, rispondendo alle esigenze degli operatori e degli appassionati. Si continua a lavorare a stretto contatto con gli uffici e con le Associazioni piscatorie per garantire una stagione piscatoria 2027 programmata e stabile".</p>
<p>Il Presidente F.I.P.S.A.S. Giacomo Pellegrino esprime un giudizio positivo&rdquo; cominciamo ad avere delle risposte alle nostre richieste poste a suo tempo alla Provincia, che ha fatto proprie inviandole agli Enti competenti. E&rsquo; un primo passo importante, in attesa dell&rsquo;approvazione del Decreto Ministeriale, che dovrebbe portare delle certezze normative. E&rsquo; un ottimo risultato della collaborazione tra la Provincia con i suoi uffici e la F.I.P.S.A.S.&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì si tinge d'arancione: la torre civica si illumina per la lotta alla FSHD]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-tinge-d-arancione-la-torre-civica-si-illumina-per-la-lotta-alla-fshd_122504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-tinge-d-arancione-la-torre-civica-si-illumina-per-la-lotta-alla-fshd_122504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122504/150688.jpg" title="Torre civica illuminata d'arancione" alt="Torre civica illuminata d'arancione" /><br /><p>Un segnale luminoso che unisce la comunit&agrave; locale a una grande rete di solidariet&agrave; nazionale. In occasione della giornata internazionale della FSHD, la torre civica di Mondov&igrave; cambia veste per una notte e si tinge interamente di arancione.</p>
<p>La citt&agrave; ha infatti scelto di aderire ufficialmente a &ldquo;M'illumino d'Arancio&rdquo;, la campagna di sensibilizzazione che attraversa l'Italia per accendere i riflettori su una patologia ancora troppo poco conosciuta.</p>
<p>L'illuminazione del monumento pi&ugrave; rappresentativo di Mondov&igrave; non &egrave; soltanto un elemento coreografico, ma un gesto fortemente simbolico. L'obiettivo principale &egrave; richiamare l'attenzione dei cittadini e delle istituzioni sulla distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD), una malattia neuromuscolare rara che colpisce progressivamente i muscoli della stessa faccia, delle spalle e delle braccia, con ripercussioni significative sulla vita quotidiana di chi ne &egrave; affetto.</p>
<h2>Mondov&igrave;, il messaggio per la lotta alla FSHD</h2>
<p>Attraverso questa iniziativa si intende esprimere la massima vicinanza alle persone che convivono con la FSHD e alle loro famiglie, facendole sentire meno sole nella loro battaglia quotidiana.</p>
<p>Partecipando a questo appuntamento, Mondov&igrave; si fa portavoce di un messaggio fondamentale: l'importanza della conoscenza delle malattie rare e il sostegno incondizionato alla ricerca scientifica, l'unica strada percorribile per lo sviluppo di terapie efficaci.</p>
<p>Far uscire dall'ombra questa patologia significa anche dare forza a chi lotta ogni giorno, dimostrando che anche una piccola comunit&agrave; pu&ograve; fare la sua parte in una grande sfida globale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Confagricoltura Cuneo: "Celebriamo il traguardo in un momento complesso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-confagricoltura-cuneo-celebriamo-il-traguardo-in-un-momento-complesso_122528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-confagricoltura-cuneo-celebriamo-il-traguardo-in-un-momento-complesso_122528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122528/150727.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ottant&rsquo;anni fa, l&rsquo;11 marzo 1946, nasceva l&rsquo;Associazione Provinciale Agricoltori, oggi Confagricoltura Cuneo. Da allora, generazioni di presidenti, dirigenti, collaboratori e associati hanno contribuito a costruire una realt&agrave; solida e autorevole, punto di riferimento per l&rsquo;agricoltura del territorio. A tutti loro va il nostro ringraziamento. Celebriamo questo importante traguardo in un momento complesso, segnato da sfide globali ma anche da criticit&agrave; che viviamo ogni giorno sul territorio, dalla Peste Suina Africana alle difficolt&agrave; dei comparti vino e latte, fino alla crisi idrica legata ai cambiamenti climatici. Guardando al futuro, sar&agrave; fondamentale continuare a creare valore attraverso la multifunzionalit&agrave;, l&rsquo;innovazione e le nuove opportunit&agrave; offerte da agroenergie, turismo rurale e trasformazione aziendale. Al tempo stesso dovremo investire sui giovani, perch&eacute; il futuro dell&rsquo;agricoltura dipende dalla loro capacit&agrave; di portare competenze, idee ed energie nuove. Con lo stesso spirito che ci ha guidati fin qui, continueremo a sostenere le nostre imprese e a guardare lontano&rdquo;. Con queste parole Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo ha dato il via agli eventi per gli 80 anni di fondazione dell&rsquo;associazione, aprendo il convegno &ldquo;L&rsquo;importanza di aggregarsi in un mondo poco sostenibile e poco governabile&rdquo; svoltosi venerd&igrave; 19 giugno a Cuneo. Gli interventi di Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni Internazionali all&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano, Andrea Malaguti, direttore del quotidiano La Stampa, e Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura e del Copa, condotti dalla presentatrice Rai, Elisa Isoardi, sono stati occasione di riflessione e confronto sui grandi temi di attualit&agrave; che influenzano il settore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122528/small_150728.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Prima dell&rsquo;inizio del convegno, il governatore Alberto Cirio ha premiato la Confagricoltura di Cuneo con un riconoscimento da parte della Regione per gli 80 anni di lavoro e di impegno a favore del territorio. Sul palco dell&rsquo;evento, poi, hanno portato i saluti la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, il senatore Giorgio Bergesio, il consigliere di Fondazione CRC, Mauro Bernardi, il presidente della Camera di Commercio, Luca Crosetto e l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni, che ha letto un contributo del ministro dell&rsquo;Agricoltura e della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida.</p>
<p>Ha dunque preso il via il convegno con Vittorio Emanuele Parsi che ha riflettuto sul clima di instabilit&agrave; che caratterizza il contesto internazionale contemporaneo, spiegando come incertezza e volatilit&agrave; siano ormai diventate una condizione strutturale con cui istituzioni, imprese e cittadini devono imparare a confrontarsi. In un mondo segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e guerre commerciali, secondo il professore diventa fondamentale rafforzare la capacit&agrave; di cooperazione e di risposta dell&rsquo;Europa. Parsi ha inoltre evidenziato come l&rsquo;agricoltura sia tornata a rivestire un ruolo strategico, non solo economico, ma anche geopolitico, poich&eacute; la sicurezza alimentare rappresenta un elemento essenziale per la stabilit&agrave; dei Paesi. Guardando al futuro, ha messo in guardia dal rischio di chiusure e individualismi, sottolineando invece il valore dell&rsquo;aggregazione e della collaborazione come strumenti indispensabili per affrontare le sfide globali e costruire soluzioni durature.</p>
<p>A seguire, Andrea Malaguti, direttore del quotidiano La Stampa, ha affrontato il tema dell&rsquo;informazione in un&rsquo;epoca caratterizzata dalla rapidit&agrave; della comunicazione e dalla diffusione dei social media, soffermandosi sui rischi legati alla disinformazione e alle fake news anche per il settore agricolo. Il direttore ha evidenziato il ruolo centrale di un&rsquo;informazione autorevole e verificata per aiutare i cittadini a orientarsi tra notizie spesso frammentarie o semplificate. Ha inoltre sottolineato la responsabilit&agrave; della stampa nel mantenere un rapporto di fiducia tra produttori e consumatori, favorendo una conoscenza pi&ugrave; approfondita delle dinamiche che caratterizzano il mondo agricolo e contribuendo a contrastare narrazioni distorte o prive di fondamento.</p>
<p>Infine, Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura e del Copa ha richiamato l&rsquo;attenzione sul profondo cambiamento che sta attraversando il contesto internazionale, caratterizzato da tensioni geopolitiche, crisi energetiche e crescente fragilit&agrave; delle catene di approvvigionamento. In questo scenario, ha sottolineato come l&rsquo;agricoltura debba essere considerata un asset strategico per garantire sicurezza alimentare, stabilit&agrave; economica e coesione sociale. Secondo il presidente di Confagricoltura, le parole d&rsquo;ordine sono competizione, un&rsquo;identit&agrave; forte e sostenibilit&agrave; come leva strategica da utilizzare a vantaggio competitivo e non come limite di un mercato globale. Tanto pi&ugrave; per un Paese come l&rsquo;Italia che rappresenta lo 0,006% della superficie agricola mondiale ma ha un rapporto unico al mondo in termini di valore aggiunto, in cui per ogni euro prodotto il moltiplicatore &egrave; 180.</p>
<p>Al termine degli interventi degli ospiti, spazio ai festeggiamenti degli ottant&rsquo;anni di storia di Confagricoltura Cuneo. Sul palco, insieme al presidente Allasia, il direttore provinciale, Roberto Abellonio, che ha accompagnato il pubblico in un percorso tra memoria, testimonianze e prospettive future: &ldquo;Negli ultimi 20 anni Confagricoltura Cuneo &egrave; cresciuta ed &egrave; arrivata, oggi, ad essere un&rsquo;organizzazione agricola di riferimento, pronta per affrontare le sfide future del comparto; il merito &egrave; senza dubbio del gran lavoro di squadra tra aziende, collaboratori e i Consigli direttivi che si sono succeduti, senza la giusta sinergia tra queste tre componenti non avremmo potuto tagliare i traguardi che abbiamo raggiunto. Proseguiremo con la stessa immutata passione per affrontare le sfide e continuare a coltivare il futuro&hellip; perch&eacute; l&rsquo;agricoltura &egrave; impresa, come recita il titolo della nostra pubblicazione&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondolé Ski, via libera della Giunta al piano di integrazione e potenziamento da 20 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondole-ski-via-libera-della-giunta-al-piano-di-integrazione-e-potenziamento-da-20-milioni-di-euro_122509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondole-ski-via-libera-della-giunta-al-piano-di-integrazione-e-potenziamento-da-20-milioni-di-euro_122509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122509/150698.jpg" title="Monte Mondolé" alt="Monte Mondolé" /><br /><p>Il grande progetto di integrazione e potenziamento del comprensorio sciistico del Mondol&eacute; compie un decisivo passo in avanti. La Giunta comunale di Frabosa Sottana ha infatti approvato la documentazione tecnica integrativa relativa al partenariato pubblico privato denominato "Mondol&eacute;". Si tratta di un piano massiccio di investimenti mirato a unire e modernizzare le stazioni sciistiche dei Comuni di Frabosa Sottana e Frabosa Soprana, dichiarandone formalmente l'interesse pubblico.</p>
<p>L&rsquo;operazione, che si basa su una proposta di project financing presentata dalle societ&agrave; di gestione degli impianti di Prato Nevoso e Artesina, prevede un investimento complessivo di 20.082.112,64 euro. Il piano &egrave; sostenuto da un importante contributo di 12 milioni di euro stanziato dalla Regione Piemonte tramite il bando investimenti Sistema Neve 2025-2030, a cui si aggiungono una quota del Comune di Frabosa Soprana e, per la parte restante, i capitali messi in campo dai privati proponenti.</p>
<p>La documentazione approvata definisce una serie di opere strategiche suddivise in vari lotti d'intervento coordinati. In localit&agrave; Balinetta sar&agrave; realizzato un grande invaso ad utilizzo plurimo, sia turistico sia per l'innevamento, accompagnato da una nuova stazione di pompaggio e dalla regolarizzazione e ampliamento della pista Prel. Un secondo invaso con le stesse finalit&agrave; idriche sorger&agrave; in localit&agrave; Durand, parallelamente al potenziamento della pista da sci Tura Centrale.</p>
<h2>Le altre opere previste nel Mondol&eacute; Ski</h2>
<p>Il piano strutturale prevede inoltre la costruzione di un nuovo impianto di risalita a quattro posti con contestuale potenziamento della pista da discesa e implementazione dei sistemi di innevamento programmato asserviti. Sul fronte tecnologico e delle connessioni, il progetto include il potenziamento dell&rsquo;innevamento nel sottobacino Caudano, tramite la sostituzione dei vecchi innevatori e la posa di una nuova cabina elettrica in localit&agrave; Vallon, oltre all'ottimizzazione del sistema nel sottobacino Tura.</p>
<p>Importanti interventi saranno dedicati anche al miglioramento dei collegamenti sci ai piedi con Prato Nevoso, in particolare sulle piste Rocche-Giardina e Costa Losera. L'ultimo lotto riguarda invece l'implementazione complessiva del sistema di innevamento programmato specifico per il comprensorio di Frabosa Soprana, con interventi strutturali che toccheranno anche la sala macchine.</p>
<p>Tutti i progetti depositati includono specifiche relazioni di sostenibilit&agrave; ambientale, relazioni paesaggistiche e approfonditi studi geologici, pensati per ridurre al minimo l'impatto dei cantieri sulla morfologia montana e garantire l'efficienza delle nuove infrastrutture. L'opera &egrave; gi&agrave; stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche e i relativi capitoli di spesa sono stati regolarmente imputati a bilancio. Con la dichiarazione di immediata esecutivit&agrave; della delibera comunale, l'iter amministrativo accelera drasticamente verso la fase operativa, avvicinando il comprensorio del Mondol&eacute; a una completa e moderna integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Orsini difende Meloni da Trump e lancia l’appello: “Non più del 30% dello stipendio per pagare la casa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/orsini-difende-meloni-da-trump-e-lancia-lappello-non-piu-del-30-dello-stipendio-per-pagare-la-casa_122527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/orsini-difende-meloni-da-trump-e-lancia-lappello-non-piu-del-30-dello-stipendio-per-pagare-la-casa_122527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122527/150725.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le parole del presidente degli Stati Uniti le trovo inconcepibili&rdquo; dice <strong>Emanuele Orsini</strong>, presidente nazionale di Confindustria, aprendo la sua intervista con <strong>Andrea Bignami</strong> al Teatro Sociale di Alba. A difendere la premier dall&rsquo;attacco del &ldquo;comandante in capo&rdquo; americano aveva gi&agrave; pensato, nei saluti alla platea degli imprenditori, il sindaco di Alba <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Fatemi rivolgere la piena solidariet&agrave; di Alba e di tutti noi alla presidente del consiglio Giorgia Meloni per le inaccettabili parole espresse dal presidente americano Trump. Ci possono dividere gli ideali politici ma non il rispetto assoluto per le istituzioni&rdquo;.</p>
<p>Lo &ldquo;strappo&rdquo; americano, aggiunge Orsini, &ldquo;impone all&rsquo;Europa di fare ragionamenti molto seri e rapidi: deve prendere posizioni proprie e costruire un&rsquo;autonomia che su alcuni capitoli non ha&rdquo;. Compresa la difesa. Ospite d&rsquo;onore all&rsquo;assemblea annuale di Confindustria Cuneo, insieme a Confindustria Piemonte, il leader dell&rsquo;organizzazione imprenditoriale invoca un ragionamento anche su emigrazione e giovani: &ldquo;Si deve parlare di salario e dall&rsquo;altra parte, in alcune zone del nostro territorio, della capacit&agrave; di dare una casa a un costo che non superi il 25-30% di stipendio percepito. Per questo lavoriamo col piano casa&rdquo;. Tra il 2020 e il 2024, ricorda, centomila laureati hanno lasciato il Paese: &ldquo;Ma quello che spaventa &egrave; il saldo di non rientro. Vuol dire che non siamo attrattivi&rdquo;.</p>
<p>Un mito da sfatare riguarda la produttivit&agrave;: &ldquo;Quando diciamo che la produttivit&agrave; italiana non funziona, non &egrave; vero: la media impresa fa il 22% in pi&ugrave; confronto alle altre imprese europee, la grande impresa &egrave; pi&ugrave; o meno l&igrave;. Il problema ce l&rsquo;abbiamo nella piccola impresa&rdquo;. C&rsquo;&egrave; anche il nodo del ricambio generazionale che tocca &ldquo;il 70% delle piccole e medie imprese&rdquo;. E poi quello, ineludibile, della competitivit&agrave;: &ldquo;L&rsquo;Europa - dice - ha perso nel 2025 un milione di posti di lavoro a causa dei costi alti e della poca competitivit&agrave;. Oggi siamo troppo spesso le &lsquo;muse&rsquo; di prodotti a basso costo che arrivano dalla Cina: &egrave; miope, perch&eacute; da un certo punto di vista affossiamo l&rsquo;industria europea&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122527/small_150726.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria ad Alba" loading="lazy"></p>
<p>Dal presidente degli industriali piemontesi <strong>Andrea Amalberto</strong> un richiamo al potenziamento del mercato interno a fronte dei rischi cui sono esposte le esportazioni: &ldquo;Nel 2025 quelle del Piemonte sono diminuite dell&rsquo;11% verso gli Usa, a causa dei dazi. L&rsquo;export resta fondamentale, ma da solo non basta. Abbiamo necessit&agrave; di far crescere i consumi interni e guardare alla nostra Europa&rdquo;.</p>
<p>Due le priorit&agrave; della Confindustria piemontese: &ldquo;Anzitutto la crescita della media impresa, vero motore dello sviluppo. Gi&agrave; oggi ha livelli di produttivit&agrave; superiore alla media nazionale con 107mila euro di valore aggiunto per addetto. Ma non basta&rdquo;. Seconda priorit&agrave; &egrave; &ldquo;ribaltare il paradosso piemontese&rdquo;: &ldquo;Esportiamo molto ma compriamo pi&ugrave; servizi dalle altre regioni italiane. Servono filiere pi&ugrave; complete e un&rsquo;offerta locale di servizi avanzati pi&ugrave; strutturata&rdquo;.</p>
<p>Partendo dall&rsquo;analisi dell&rsquo;economista&nbsp;<strong>Marco Fortis</strong>, direttore della Fondazione Edison, il presidente di Confindustria Cuneo <strong>Mariano Costamagna</strong> ha evidenziato che &ldquo;Cuneo non &egrave; soltanto una terra di eccellenze riconosciute: &egrave; una delle aree produttive pi&ugrave; solide del Paese. Negli ultimi anni, anche dopo la pandemia, il territorio ha mostrato una capacit&agrave; di reazione che non possiamo dare per scontata&rdquo;. I numeri del primo trimestre, con un export in flessione rispetto allo stesso periodo del 2025, sono &ldquo;un segnale che dobbiamo cogliere. La nostra forza va difesa ogni giorno con investimenti, competenza e capacit&agrave; di adattamento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 19:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ce.Ba. Ceva Basket, al via la nuova stagione: sabato il secondo open day per i giovani talenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceba-ceva-basket-al-via-la-nuova-stagione-sabato-il-secondo-open-day-per-i-giovani-talenti_122460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceba-ceva-basket-al-via-la-nuova-stagione-sabato-il-secondo-open-day-per-i-giovani-talenti_122460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122460/150609.jpg" title="Uno scatto dello scorso Open Day" alt="Uno scatto dello scorso Open Day" /><br /><p>Il Ce.Ba. Ceva Basket si prepara a dare il via alla nuova annata agonistica chiamando a raccolta atleti, aspiranti giocatori e famiglie. Sabato 20 giugno, la cornice dell&rsquo;oratorio di Ceva in via Pio Bocca ospiter&agrave; il secondo open day del Ce.Ba., un appuntamento pensato per far muovere i primi passi sul parquet ai pi&ugrave; piccoli, coniugando divertimento e sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; un&rsquo;occasione preziosa per la comunit&agrave; per conoscere da vicino la realt&agrave; cestistica locale e scoprire in anteprima le novit&agrave;, i progetti e lo staff tecnico che guideranno i ragazzi nel percorso di crescita sportiva e personale durante la stagione 2026/2027.</p>
<p>La giornata si articoler&agrave; attraverso un programma ricco di attivit&agrave;, volto a favorire la socializzazione e l'entusiasmo verso la pallacanestro. Le operazioni di registrazione avranno inizio alle 9.30, lasciando spazio gi&agrave; dalle 10 al momento pi&ugrave; atteso: i giochi e le attivit&agrave; in campo.</p>
<h2>Programma pomeridiano del Ce.Ba. open day</h2>
<p>La pausa pranzo, prevista per le ore 13, permetter&agrave; ai partecipanti di godere del servizio bar e di condividere un momento di convivialit&agrave; tramite pranzo al sacco o aderendo all&rsquo;iniziativa ad offerta libera. Il pomeriggio, con la ripresa delle attivit&agrave; alle 14.30, porter&agrave; verso il gran finale delle 17.30, momento che culminer&agrave; con i saluti finali e diverse sorprese pensate per tutti i ragazzi.</p>
<p>La societ&agrave;, nell'ottica di garantire la massima organizzazione e trasparenza, ricorda ai genitori e ai tutori alcuni aspetti logistici fondamentali. Coloro che desiderano aderire al pranzo ad offerta libera dovranno procedere con la prenotazione entro la giornata odierna, 16 giugno, contattando il numero telefonico 352 0038303.</p>
<p>&Egrave; inoltre necessario ricordare che, per la partecipazione dei ragazzi minorenni alle attivit&agrave;, sar&agrave; indispensabile presentare l&rsquo;autorizzazione firmata da un genitore o dal tutore legale. L&rsquo;appuntamento rappresenta, dunque, un invito aperto a tutta la cittadinanza per gettare insieme le basi di un nuovo anno sportivo, improntato sui valori del basket e sulla crescita collettiva del vivaio cebano.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato a Mondovì la manifestazione "10, 100, 1000 piazze di Donne per la Pace"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sabato-a-mondovi-la-manifestazione-10-100-1000-piazze-di-donne-per-la-pace_122461.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sabato-a-mondovi-la-manifestazione-10-100-1000-piazze-di-donne-per-la-pace_122461.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122461/150610.jpg" title="Donne in cammino per la pace a Mondovì" alt="Donne in cammino per la pace a Mondovì" /><br /><p>Il prossimo sabato 20 giugno, le strade di Mondov&igrave; ospiteranno un momento di forte mobilitazione civile e politica. Il gruppo locale "Donne in Cammino per la Pace Mondov&igrave;" ha infatti annunciato la propria adesione alla manifestazione nazionale intitolata "10, 100, 1000 piazze di Donne per la Pace".&nbsp;</p>
<p>L'appuntamento per tutti i cittadini e le cittadine che vorranno unirsi alla causa &egrave; fissato dalle 10 alle 12 a Mondov&igrave; Breo, nella tradizionale cornice di ritrovo davanti alla fontana dei bambini.</p>
<p>L'iniziativa si configura come uno spazio pubblico aperto al dialogo, alla condivisione e all'azione politica, con l'obiettivo primario di contrastare l'attuale scenario internazionale segnato dai conflitti. Tra i punti cardine della manifestazione vi &egrave; il netto rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, accompagnato da una ferma denuncia nei confronti dell'economia bellica e della progressiva militarizzazione che sta investendo le societ&agrave; europee.</p>
<h2>Donne in cammino per la pace a Mondov&igrave;: gli obiettivi della protesta</h2>
<p>Le organizzatrici sottolineano l'urgenza di invertire questa rotta, chiedendo a gran voce alle istituzioni l'adozione di scelte politiche che siano concretamente coerenti con un futuro basato sul disarmo.</p>
<p>Accanto alla protesta, il presidio vuole farsi portatore di una proposta culturale alternativa. L'obiettivo &egrave; quello di promuovere una cultura politica che rimetta al centro la pace, la giustizia sociale e la tutela ambientale, pilastri fondamentali per una societ&agrave; che sappia fondarsi sui concetti di cura e responsabilit&agrave;.</p>
<p>L'evento di sabato intende inoltre valorizzare e rendere visibile la forza dello spazio politico femminile che, partendo proprio dalle realt&agrave; territoriali, si impegna quotidianamente nella costruzione di pratiche concrete di relazione, resistenza e trasformazione sociale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione” al Banco Azzoaglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/menzione-speciale-per-il-premio-abi-diversita-e-inclusione-al-banco-azzoaglio_122521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/menzione-speciale-per-il-premio-abi-diversita-e-inclusione-al-banco-azzoaglio_122521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122521/150712.jpg" title="Erica Azzoaglio nel momento in cui riceve la menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione”" alt="Erica Azzoaglio nel momento in cui riceve la menzione speciale per il Premio ABI “Diversità e Inclusione”" /><br /><p>Il progetto &ldquo;Raccontare per Includere&rdquo; del Banco Azzoaglio ha ricevuto ieri mattina, gioved&igrave; 18 giugno, a Roma una Menzione Speciale nell&rsquo;ambito della prima edizione del Premio ABI &ldquo;Diversit&agrave; e Inclusione&rdquo;. Il riconoscimento &egrave; stato assegnato perch&eacute; l&rsquo;iniziativa si distingue per la concretezza, l&rsquo;innovativit&agrave; e il suo valore sociale, rappresentando una best practice negli interventi di inclusione e reinserimento sociale sviluppati nelle comunit&agrave; terapeutiche e nei contesti detentivi. Il progetto utilizza la cultura non come semplice strumento reputazionale, ma come autentico dispositivo di inclusione sociale. La premiazione si &egrave; svolta presso il Centro Congressi Roma Eventi in piazza di Spagna, in occasione dell&rsquo;evento D&amp;I in Finance 2026, appuntamento annuale promosso da ABI e organizzato da ABIServizi che quest&rsquo;anno aveva come titolo &ldquo;Includere per crescere&rdquo;, un&rsquo;importante occasione di confronto sui temi dell&rsquo;inclusione, dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della valorizzazione delle differenze come fattori di innovazione, crescita e sviluppo sostenibile.</p>
<p>&ldquo;Ricevere questa Menzione Speciale da ABI rappresenta per il Banco Azzoaglio un riconoscimento di grande valore, che conferma come una banca del territorio possa contribuire concretamente alla costruzione di una societ&agrave; pi&ugrave; inclusiva. &lsquo;Raccontare per Includere&rsquo; &egrave; un progetto che abbiamo fortemente sostenuto perch&eacute; mette al centro la persona, creando occasioni di ascolto, relazione e partecipazione attraverso la cultura. Crediamo che il ruolo di un istituto di credito non si esaurisca nei servizi finanziari, ma si esprima anche nella capacit&agrave; di generare valore sociale, promuovendo reti tra istituzioni, enti del territorio e comunit&agrave;. Questo premio ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione su questa strada&rdquo;, dichiara Erica Azzoaglio, presidente del Banco Azzoaglio e vicepresidente della Fondazione Azzoaglio ETS.</p>
<p>&ldquo;Il progetto &egrave; nato con l&rsquo;obiettivo di promuovere una comunicazione inclusiva capace di restituire voce e riconoscimento a persone che vivono situazioni di fragilit&agrave;, rafforzandone la consapevolezza identitaria e relazionale &ndash; spiega Elena Ramondetti, direttrice della Fondazione Azzoaglio e responsabile del progetto &ldquo;Raccontare per Includere&rdquo; -. Dal punto di vista pedagogico, questi percorsi favoriscono processi di apprendimento trasformativo, lo sviluppo delle competenze relazionali e la ricostruzione della propria storia personale. L&rsquo;arteterapia, attraverso i linguaggi espressivi, offre uno spazio protetto di simbolizzazione ed elaborazione emotiva, consentendo alle persone di dare forma e significato a esperienze che spesso non trovano parole. I risultati raggiunti dimostrano come l&rsquo;incontro tra cultura, educazione e territorio possa generare percorsi concreti di inclusione, attraverso laboratori espressivi, pubblicazioni editoriali, il coinvolgimento di professionisti multidisciplinari e la costruzione di reti tra istituzioni e comunit&agrave;. Come Fondazione vogliamo continuare a investire in questa direzione, ampliando il progetto e costruendo nuove collaborazioni con imprese, cooperative sociali, associazioni, fondazioni ed enti del territorio che condividano la volont&agrave; di trasformare la responsabilit&agrave; sociale in esperienze concrete, capaci di generare valore per le persone e per le comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Raccontare per includere&rdquo; nasce nel 2022 con l&rsquo;obiettivo di promuovere una comunicazione inclusiva attraverso la cultura e i linguaggi espressivi come pratiche educative e artistiche, strumenti di relazione, riconoscimento e dialogo tra l&rsquo;istituzione bancaria e le comunit&agrave; attraversate da fragilit&agrave; sociali. In questi anni sono stati attivati laboratori di scrittura e poesia all&rsquo;interno di comunit&agrave; di recupero dalle tossicodipendenze, in particolare presso Cascina Piana (SV) e Cascina Martello (CN). I percorsi hanno favorito l&rsquo;emersione delle storie personali e la costruzione di narrazioni identitarie, dando vita a pubblicazioni editoriali che raccolgono i racconti scritti dagli utenti. Presso Cascina Piana, in particolare, &egrave; nato un progetto editoriale dedicato al tema del tempo sospeso nei percorsi di recupero, che ha combinato fotografie della loro quotidianit&agrave; con poesie scritte durante i laboratori, trasformando l&rsquo;esperienza educativa in un prodotto culturale. Negli anni successivi il progetto si &egrave; progressivamente ampliato coinvolgendo nuovi contesti di fragilit&agrave; sociale e sviluppando ulteriori percorsi educativi, artistici ed editoriali finalizzati a promuovere inclusione, partecipazione e dialogo con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Apertura straordinaria di 40 beni culturali della provincia di Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122516/150705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 e domenica 28 giugno torna per la terza edizione il weekend di &ldquo;Manifesta Bellezza&rdquo;: un fine settimana di aperture straordinarie che vuole essere un&rsquo;occasione per far scoprire il ricco patrimonio di beni artistici e culturali del territorio provinciale, offrendo a tutti gli interessati l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare luoghi spesso poco conosciuti, che custodiscono la storia e le radici della nostra comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Per questa edizione, hanno aderito all&rsquo;invito di Fondazione Crc 40 beni culturali della provincia di Cuneo: l&rsquo;elenco completo &egrave; online alla seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a>.</p>
<p>La manifestazione &egrave; parte del percorso che la Fondazione Crc porta avanti da anni per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di farne leva strategica per la crescita di tutto il territorio e di preservare questa ricchezza per le future generazioni. Proprio con questi obiettivi &egrave; aperto il bando Manifesta Bellezza, che mette a disposizione 2,53 milioni di euro su 7 misure: scadenza il 30 settembre. Il nuovo bando raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; del Bando Patrimonio Culturale, che dal 2016 al 2025 ha sostenuto 491 progetti per oltre 13 milioni di euro complessivi di contributi, aggiungendo da questa edizione una specifica misura dedicata al tema della distruzione.</p>
<p>Sulla pagina web dedicata al <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">bando</a> sono disponibili anche tre webinar per approfondire, grazie al contributo di esperti, alcuni dei temi oggetto delle diverse misure.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana torna la magia della salita agli alpeggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122459/150608.jpg" title="Foto d'archivio" alt="Foto d'archivio" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate, le montagne cuneesi si preparano a rivivere uno dei riti pi&ugrave; affascinanti e immutati del mondo rurale: la transumanza. Domenica 21 giugno 2026 Frabosa Soprana diventer&agrave; il cuore pulsante di questa antica tradizione con l'evento "La salita agli alpeggi - Il ritorno alla montagna", una giornata interamente dedicata alla celebrazione della cultura alpina, del lavoro dei pastori e del legame indissolubile tra uomo, animali e territorio.</p>
<p>L'iniziativa, ambientata nella pittoresca cornice della zona Paskireaux, non &egrave; soltanto una rievocazione folkloristica, ma rappresenta un momento di profonda condivisione per l'intera vallata. L'evento gode del patrocinio e del contributo di importanti realt&agrave; locali, tra cui il Comune di Frabosa Soprana, la Fondazione CRC, la Confraternita della Raschera e dell'Ormeasco, il Comune di Frabosa Sottana, la Pro Loco e l'associazione culturale "E Ky&egrave;".</p>
<p>La manifestazione prender&agrave; ufficialmente il via alle ore 11 nel centro cittadino con il ritrovo in piazza del Municipio. Da qui partir&agrave; la tradizionale sfilata per le vie del paese, che vedr&agrave; la partecipazione di maestosi cavalli impegnati nel traino di carri agricoli d'epoca, accompagnando idealmente il cammino verso i pascoli alti. L'atmosfera sar&agrave; resa festosa dall'intrattenimento musicale itinerante curato dal gruppo locale "Gat Ross".</p>
<h2>Salita agli alpeggi a Frabosa Soprana: cos&igrave; proseguir&agrave; la giornata</h2>
<p>Il corteo si diriger&agrave; successivamente verso la localit&agrave; Paskireaux, nei pressi del ristorante Rododendro. In quest'area verranno allestiti numerosi banchetti enogastronomici ricchi di prodotti tipici a chilometro zero, dove i partecipanti potranno scoprire e gustare le eccellenze casearie e culinarie che nascono proprio grazie ai pascoli d'alta quota.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; solenni e sentiti della giornata si terr&agrave; alle ore 12.30, con la tradizionale benedizione degli animali e la successiva consegna del campanaccio. Questo antico strumento, oltre ad avere una funzione pratica fondamentale per la gestione delle mandrie nelle nebbie d'alta quota, rappresenta un vero e proprio orgoglio per i margari, simboleggiando l'auspicio di una stagione prospera e sicura sui pascoli.</p>
<p>A seguire, a partire dalle 12.45, la festa si sposter&agrave; a tavola con il pranzo ufficiale presso i locali del ristorante Rododendro, durante il quale gli ospiti potranno continuare a godere della musica e delle canzoni tradizionali dei "Gat Ross", in un clima di gioiosa convivialit&agrave; montanara (prenotazioni allo 0174 244094).</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, Avs: “Abbiamo messo un limite al peggio, ma il provvedimento resta ingiusto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122510/150702.jpg" title="Cera, Ravinale e Marro" alt="Cera, Ravinale e Marro" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 18 giugno, il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera all&rsquo;aggiornamento dei requisiti per richiedere i contributi dedicati alle spese scolastiche. A seguito di quattro giorni di staffetta serrata, la partita dei voucher scuola per l&rsquo;anno scolastico 2026-2027 si &egrave; infatti conclusa con l&rsquo;approvazione di alcune modifiche, che per&ograve; non convincono le consigliere regionali di Avs Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera. Segue il loro intervento sul tema:</p>
<p>&ldquo;Il lavoro delle opposizioni &egrave; servito quantomeno a rimuovere alcuni degli aspetti pi&ugrave; problematici di questo provvedimento: in particolare, come AVS abbiamo chiesto fin dall'inizio che venisse tolta la discrezionilit&agrave; del &lsquo;fino a&rsquo; sui voucher B, che avrebbe s&igrave; consentito alla destra di dire di aver accolto il 100% delle domande, pur su una platea ridotta alle famiglie con 15.000 Euro di ISEE rispetto ai 26.000 dello scorso anno, ma dando le briciole alle famiglie pi&ugrave; povere, proprio quelle che il voucher in questi anni lo hanno sempre preso.</p>
<p>A seguito dei confronti di queste due settimane di aula, la maggioranza ha acconsentito a mettere un tetto minimo ai voucher B, cosa che peraltro mette nero su bianco il danno che verr&agrave; fatto a coloro che hanno un ISEE compreso tra 4.000 e 9.000 Euro, per i quali i voucher saranno di fatto dimezzati rispetto allo scorso anno, con importi minimi di 75 euro per la primaria, di 150 euro per le medie e di 250 euro per le superiori. Tutto questo in un paese dove la spesa media per un figlio iscritto alla scuola secondaria, per libri e kit didattici, &egrave; di 480 euro per le medie e 680 euro per le superiori. Questa Giunta continua insomma a prendersela con i pi&ugrave; poveri, dimenticando completamente quella &lsquo;rimozione degli ostacoli sociali ed economici&rsquo; prevista dalla Costituzione e questa volta lo fa proprio sul diritto allo studio.</p>
<p>L'obiettivo della destra era e resta chiaro: dare briciole alle famiglie pi&ugrave; povere per poter dire che hanno pagato il 100% dei Voucher e evitare la vergogna delle oltre 60.000 famiglie che ogni anno rimanevano escluse dai voucher pur avendone diritto.&nbsp;</p>
<p>C'era un'altra strada: smettere di favorire le scuole paritarie e aumentare i fondi per il pagamento dei voucher per tutte le altre famiglie, nella Regione che investe 20 milioni di Euro per dare il bonus Vesta alle famiglie con ISEE fino a 40.000 euro e quasi 40 milioni di Euro per il trasporto gratuito agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro di ISEE&rdquo;.</p>
<p><strong>Giulia Marro&nbsp;</strong><br><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il welfare viaggia sulle ruote della solidarietà: rinnovato il "Pulmino Amico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-welfare-viaggia-sulle-ruote-della-solidarieta-rinnovato-il-pulmino-amico_122463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-welfare-viaggia-sulle-ruote-della-solidarieta-rinnovato-il-pulmino-amico_122463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122463/150612.jpg" title="Rinnovata l'iniziativa "Pulmino Amico"" alt="Rinnovata l'iniziativa "Pulmino Amico"" /><br /><p>Un ringraziamento solenne e corale ha unito istituzioni e realt&agrave; produttive locali nella sala Scim&egrave; del municipio di Mondov&igrave;, teatro, nella giornata di gioved&igrave; 11 giugno 2026, della consegna ufficiale degli attestati di merito.</p>
<p>Il momento celebrativo ha visto la partecipazione attiva dei vertici del CSSM, rappresentato dal presidente Luca Borsarelli, dal direttore dell'ente e dalla coordinatrice del servizio Integrazione socio-sanitaria, Sabrina Pollano.</p>
<p>Al loro fianco, l&rsquo;assessore comunale alle Politiche Sociali, Francesca Botto, e i promotori dell'iniziativa hanno espresso profonda gratitudine verso tutte le aziende partner, il cui sostegno economico e la cui spiccata sensibilit&agrave; si rivelano determinanti per edificare una collettivit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e vicina alle necessit&agrave; dei cittadini meno fortunati.</p>
<h2>Pulmino Amico: progetto esteso per ulteriori due anni</h2>
<p>L'occasione ha offerto la cornice ideale per annunciare l'estensione del progetto per un ulteriore biennio. Questa importante proroga assicurer&agrave; la prosecuzione senza interruzioni di una prestazione assistenziale ormai pilastro insostituibile per favorire l'integrazione e il benessere dei soggetti vulnerabili all'interno del territorio monregalese.</p>
<p>La spina dorsale di questa attivit&agrave; di trasporto &egrave; costituita da un mezzo Fiat Dobl&ograve; a tetto rialzato, concesso in uso totalmente gratuito grazie a una formula di comodato. Il sostentamento logistico del veicolo &egrave; interamente coperto dai finanziamenti delle imprese del circondario, le quali scelgono di promuovere il proprio marchio abbinandolo alle superfici pubblicitarie presenti sulla carrozzeria del mezzo.</p>
<p>Questa virtuosa sinergia, nata originariamente nel 2023, ha consentito al CSSM di garantire in questi anni una fitta rete di spostamenti gratuiti a beneficio di persone con disabilit&agrave; e in condizioni di fragilit&agrave;, prestando una cura particolare agli utenti che quotidianamente frequentano i centri diurni consortili.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima la Vicoforte-Barolo, poi la Asti-Cuneo: ecco i percorsi dei Campionati Italiani di ciclismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/150685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo scalda i motori per un fine settimana di grande ciclismo. Nello stesso fine settimana della &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, infatti, la Granda ospiter&agrave; i Campionati Italiani Elite maschili, nei quali verranno assegnate le prestigiose maglie tricolori. Durante la presentazione di stamattina, venerd&igrave; 19 giugno, il presidente della Regione Alberto Cirio ha anche annunciato la candidatura del Piemonte ad ospitare i campionati europei nella prima data utile. Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte. Presente anche Claudio Chiappucci.</p>
<p>La rassegna tricolore sar&agrave; aperta gioved&igrave; 25 giugno dalla prova tricolore, su un percorso da 40 chilometri e 500 metri di dislivello tra Vicoforte e Barolo, con passaggi a Dogliani e Monchiero. Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, due volte campione del mondo e detentore del record dell&rsquo;ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d&rsquo;Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150689.jpg" alt="Cronometro"></p>
<p>La corsa in linea &egrave; invece in programma sabato 27 giugno: il gruppo partir&agrave; da Asti per arrivare a Cuneo, dopo un percorso lungo 232,5 chilometri con un dislivello di 2.500 metri: il tracciato si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, prima di raggiungere la zona di Cuneo. La partenza &egrave; prevista alle 10.50, con arrivo tra le 16 e le 17. Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverser&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; iconici del territorio piemontese e che proporr&agrave; i Gran Premi della Montagna di Monforte d&rsquo;Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano. In questo caso sar&agrave; una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovr&agrave; vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150690.jpg" alt="Prova in linea"></p>
<p>"Rafforziamo ulteriormente il legame del Piemonte col ciclismo - ha detto il presidente Cirio - e non &egrave; casuale se i pi&ugrave; grandi eventi sportivi al mondo si fanno qui. Ogni volta che c'&egrave; un grande evento ci candidiamo".</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù capitale delle Confraternite: si progetta un grande evento nazionale sul bue grasso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-capitale-delle-confraternite-si-progetta-un-grande-evento-nazionale-sul-bue-grasso_122458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-capitale-delle-confraternite-si-progetta-un-grande-evento-nazionale-sul-bue-grasso_122458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122458/150607.jpg" title="Incontro fra Confraternite nel municipio carrucese" alt="Incontro fra Confraternite nel municipio carrucese" /><br /><p>Gettare le basi per una manifestazione di rilevanza nazionale interamente dedicata alla promozione del territorio, del Bue Grasso e della sua carne d'eccellenza.</p>
<p>Con questo ambizioso obiettivo si &egrave; tenuto a Carr&ugrave;, verso la met&agrave; di maggio, un importante e inedito primo incontro che ha visto protagoniste diverse confraternite enogastronomiche provenienti da varie regioni d&rsquo;Italia.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; nata dall'intuizione di Dario Perucca, gran maestro della Confraternita del Gran Bollito e del Bue Grasso di Carr&ugrave;, che ha saputo fare rete a livello nazionale.</p>
<h2>Incontro fra Confraternite a Carr&ugrave;: che cosa bolle in pentola?</h2>
<p>A fare gli onori di casa &egrave; stato il sindaco, Nicola Schellino, che ha ospitato le varie delegazioni nella sala consiliare Luigi Einaudi del municipio, alla presenza in collegamento a distanza anche del presidente della Fice, la Federazione italiana circoli enogastronomici.</p>
<p>Questo primo tavolo di confronto ha rappresentato un momento fondamentale per condividere riflessioni sulle potenzialit&agrave; turistiche e gastronomiche carrucesi e per pianificare il futuro evento.</p>
<p>La sinergia tra l'amministrazione comunale e il tessuto associativo si conferma cos&igrave; la chiave vincente per valorizzare un prodotto simbolo della tradizione locale e per far convergere proprio a Carr&ugrave; le realt&agrave; storiche della cultura enogastronomica italiana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: Caraglio e San Biagio scatenati, Castellettese blinda la porta con Isoardi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-caraglio-e-san-biagio-scatenati-castellettese-blinda-la-porta-con-isoardi_122496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/150677.jpg" title="Stefano Isoardi alla Castellettese " alt="Stefano Isoardi alla Castellettese " /><br /><p>Tanti movimenti nel mercato di Seconda Categoria. Caraglio particolarmente attivo, con gi&agrave; ufficializzati gli innesti di Martini, Giordano, Jaku e Sapia, a cui si &egrave; aggiunto in ordine di tempo Elia Giana, esterno d&rsquo;attacco classe 2005 ex Bisalta, Ceva e Garessio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150678.jpg" alt="Elia Giana del Caraglio " loading="lazy"></p>
<p>Non sta a guardare il San Biagio: dopo aver annunciato il nuovo allenatore Raffaele Giusti, la societ&agrave; centallese si &egrave; rinforzata con colpi di categoria superiore come i centrocampisti Simone Tomatis (ex Bisalta) e Marco Peano (ex Salice) e ha sistemato il reparto portieri con gli arrivi di Stefano Rossi dal Genola e del giovane 2008 Gabiele Godano dal Sant&rsquo;Albano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150679.jpg" alt="Marco Peano del San Biagio" loading="lazy"></p>
<p>Colpo tra i pali anche per la neopromossa Castellettese, che si &egrave; assicurata Stefano Isoardi, ex San Benigno, Salice e Val Maira, fresco di vittoria del campionato di Prima Categoria con la maglia del Bisalta. Isoardi si aggiunge agli innesti gi&agrave; annunciati di Masera e Mandrile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122496/small_150680.jpg" alt="Luca Michele Farci al Bagnasco" loading="lazy"></p>
<p>Infine, il Bagnasco del neo allenatore Andrea Briatore ha puntellato il reparto offensivo con tre innesti: Federico Bagnasco, per cui si tratta di un ritorno dopo la parentesi al Garessio, Matteo Robaldo, ex Ceva, Bisalta e Altarese (Prima Categoria ligure), e Luca Michele Farci, nel settore giovanile in piazze importanti (Genoa, Catanzaro e Savona), poi protagonista al Praese (Promozione) e al Varazze (Eccellenza), reduce da alcuni anni di stop.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'eredità verde che vive nel tempo: l'oasi di Crava-Morozzo ricorda Mauro Fissore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-eredita-verde-che-vive-nel-tempo-l-oasi-di-crava-morozzo-ricorda-mauro-fissore_122462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122462/150611.jpg" title="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" alt="Foto Comune di Margarita (pagina Facebook)" /><br /><p>L'impronta professionale e l'immenso amore per la tutela ambientale lasciati da Mauro Fissore continuano a vibrare tra i sentieri e gli specchi d'acqua delle aree protette del Cuneese. A quasi due anni dalla sua prematura scomparsa, camminare in quei luoghi significa seguire le tracce di un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla salvaguardia del patrimonio naturale locale.</p>
<p>Ex primo cittadino di Morozzo e stimato coordinatore della vigilanza per l'ente Aree Protette Alpi Marittime, Fissore custodiva una conoscenza profonda e intima di ogni angolo della riserva.</p>
<p>Proprio per celebrare la sua memoria e il suo costante impegno, &egrave; stata fortemente voluta una giornata di cammino e raccoglimento nello scenario silenzioso e incontaminato dell'<a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giovani-volontari-al-lavoro-nella-riserva-di-crava-morozzo-una-meravigliosa-carezza-alla-natura_116054.html" target="_blank" rel="nofollow">oasi naturalistica di Crava-Morozzo</a>.</p>
<h2>Un tuffo nel passato, nel ricordo del sindaco Mauro Fissore</h2>
<p>L'iniziativa ha voluto idealmente riallacciare i fili con il passato, ricalcando l'escursione che lo stesso Fissore aveva guidato con grande entusiasmo nel medesimo periodo del 2024, offrendo ai partecipanti un modo tangibile per rendere omaggio alla sua dedizione.</p>
<p>L'evento si &egrave; svolto nella giornata di gioved&igrave; 11 giugno, con un itinerario che ha preso il via dal centro di Morozzo. Ad arricchire l'esperienza &egrave; stata la presenza dei guardiaparco Franco e Ivan, che insieme al giovane tirocinante Nicholas hanno messo a disposizione dei presenti la loro grande competenza, svelando i segreti della flora e della fauna locali.</p>
<p>La passeggiata ecologica si inserisce all'interno delle attivit&agrave; previste dal progetto Anziani.com, un'iniziativa sinergica che vede la collaborazione attiva e unita delle amministrazioni comunali di Morozzo, Beinette, Castelletto Stura, Margarita e Montanera, tesa a creare momenti di condivisione e benessere per la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, i bimbi della scuola dell'infanzia "premiano" Nicola Schellino con l'"attestato del buon sindaco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-i-bimbi-della-scuola-dell-infanzia-premiano-nicola-schellino-con-l-attestato-del-buon-sindaco_122454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122454/150603.jpg" title="L'attestato consegnato al sindaco" alt="L'attestato consegnato al sindaco" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; ha vissuto una mattinata decisamente fuori dall'ordinario, accogliendo una delegazione di cittadini speciali che ha portato tra gli scranni comunali una ventata di freschezza, allegria e grande civismo.</p>
<p>Il primo cittadino, Nicola Schellino, affiancato dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dal consigliere Youri Zabot, ha infatti ricevuto ufficialmente i bambini e le bambine dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia. La visita si inserisce all'interno di un percorso didattico di fondamentale importanza: il progetto dedicato all'educazione alla gentilezza, pensato per avvicinare i pi&ugrave; piccoli alle istituzioni e al concetto di comunit&agrave;.</p>
<p>L'incontro, nato come momento di scoperta e formazione, si &egrave; trasformato in un'occasione di profonda emozione grazie a una sorpresa del tutto inaspettata preparata dagli alunni e dalle loro maestre. I piccoli hanno infatti preso la parola per consegnare personalmente un riconoscimento davvero speciale, battezzato "attestato del buon sindaco".</p>
<h2>"Attestato del buon sindaco" conferito a Nicola Schellino: la motivazione</h2>
<p>Il testo del diploma, decorato con i disegni dei bambini e del municipio, racchiude una bellissima dedica che esprime la purezza e la gratitudine dei piccoli cittadini:<em> "Con grande affetto e riconoscenza i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; conferiscono al dottor Nicola Schellino il titolo di buon sindaco per la disponibilit&agrave;, l'attenzione e la gentilezza dimostrate verso i bambini della nostra comunit&agrave;. Grazie per averci accolto, ascoltato e accompagnato nella scoperta del nostro paese, insegnandoci il valore della cittadinanza, della partecipazione e del bene comune"</em>.</p>
<p>Le parole impresse sulla pergamena hanno profondamente colpito il primo cittadino e l'intera amministrazione comunale. Schellino ha espresso la sua pi&ugrave; viva gratitudine, rimarcando quanto sia stato prezioso ricevere un simile attestato di affetto. Il sindaco ha voluto ringraziare calorosamente tutti i bambini e le bambine, estendendo il ringraziamento alle insegnanti per aver deciso di intraprendere questo cammino alla scoperta della cittadinanza attiva.</p>
<p>Iniziative come questa dimostrano come la scuola e le istituzioni locali possano collaborare con successo per porre le basi della societ&agrave; del domani, insegnando il rispetto e la cura per la cosa pubblica partendo proprio dai gesti pi&ugrave; semplici e dalla forza rivoluzionaria della gentilezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“C'è qualcosa da fare stasera?”: tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121970/149757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le temperature bollenti, le esplosioni di rosso degli alberi di ciliegio e delle distese di papaveri lungo le strade provinciali, le code lungo l'A6 verso le mete marine della vicina Liguria per brevi fughe -romantiche, con gli amici, con i bambini- dalla calura estiva, le gite in localit&agrave; amene per chi subisce il fascino pi&ugrave; local delle catene montuose. &Eacute; arrivata l'estate? Manca una manciata di giorni alla partenza ufficiale e alla raccolta delle erbe per la preparazione dell'acqua di San Giovanni. Sicuramente &egrave; iniziata l'estate sonora: la stagione degli house concert all'aperto, degli inviti a concerti intimi e last minute che spuntano nel sottobosco; la stagione in cui ci si incontra, si balla e si brinda sotto i palchi appagando la fame di musica live e/o la sete di contenuti video e di foto (fotografie brutte perlopi&ugrave;...) da condividere sui social. Una piccola guida in divenire a festival e concerti cuneesi - si parte con il mese sacro alla dea Giunone - pensata per chi resta in provincia, date da segnare in agenda per muoversi nella scena estiva della Granda.&nbsp;</p>
<p><strong>LIVE IN YURTA</strong><br>5-12- 21- 25 giugno; 3 luglio; 4-11 settembre<br>Cascina La Torretta, Roata Chiusani</p>
<p>LINE UP: Starving Pets, Giovanni Amirante, Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, Occitanas, The Niro, Toni Bruna e Max Turner, Marco Iacampo</p>
<p>Un festival autentico, indipendente -a idearlo Giovanni Risso, fondatore degli Airportman- &nbsp;e immerso nel verde agreste. Per chi ancora non lo conoscesse, i concerti di questa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;piccola perla dell'underground cuneese&rdquo;</a> si tengono all'interno di una yurta mongola, allestita i tra noccioleti e i cieli stellati delle campagne centallesi. La rassegna da tre anni ospita cantautori e band della scena indipendente in un'atmosfera dal sapore suggestivo e di intima vicinanza tra pubblico e artisti. Inaugurata la stagione con l'indie rock malinconico degli Starving Pets, venerd&igrave; 12 giugno, ore 21, protagonista il cantautore gentile Giovanni Amirante. Il festival proseguir&agrave; con Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, (21 giugno), Occitanas (25 giugno) e The Niro (3 luglio) per concludersi, dopo una pausa estiva, con Toni Bruna e Max Turner (4 settembre), Marco Iacampo (11 settembre).</p>
<p>Ingresso a offerta libera<br>In ogni serata del festival sar&agrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; (Make International Law Act Again), un gruppo di ragazzi che ha l'obiettivo di riportare l'attenzione sulle morti, la distruzione e i traumi della striscia di Gaza e del resto della Palestina occupata. La raccolta fondi &egrave; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerti ore 21.</p>
<p><br><strong>ARTICO FESTIVAL</strong><br>11-12-13 giugno&nbsp;<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Marlene Kuntz, Ciao Discoteca Italiana, Giorgio Poi &amp; many more</p>
<p>Il festival che scalda le estati cuneesi spegne il traguardo delle 10 candeline. E i festeggiamenti di questo compleanno sono iniziati col botto: ieri sera i Marlene Kuntz sono saliti sul palco di Artico per onorare i trent'anni de &ldquo;Il Vile&rdquo; -disco inserito da Rolling Stone nella lista dei 100 dischi italiani pi&ugrave; belli di sempre- nella prima tappa del tour estivo. Per una notte, la provincia &egrave; tornata indietro nel tempo, a quei gloriosi anni '90 quando al leggendario Le Macabre di Bra, la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/bra-e-roero/le-macabre-la-grotta-che-profumava-di-underground_63542.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;grotta che profumava di underground&rdquo;</a>, passava &nbsp;la storia della musica italiana (e non solo) e la rock band cuneese muoveva i suoi primi passi. A immergere il pubblico in quell'atmosfera il dj set di Luca Busso, autore del documentario &ldquo;Le Macabre rock club- La famiglia del rock italiano&rdquo;e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: un amarcord di suoni funky anni &lsquo;70, rock degli &rsquo;80, con incursioni nella scena fiorentina dei Diaframma e nella Torino di Africa Unite e Subsonica. Una notte irripetibile per chi nei '90 ha lasciato un pezzo di cuore o per tutti quelli che avrebbero voluto farlo. La festa continua questa sera con &nbsp;il vero e proprio party di compleanno di Artico: si balla con Ciao Discoteca Italiana dopo l'apertura con i live di Birthh e Nico Arezzo. Per la serata di chiusura del &nbsp;festival saliranno sul palco Irossa, Mago del Gelato e Giorgio Poi.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.articofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">articofestival.it</a></p>
<p><br><strong>NEW EDEN FESTIVAL&nbsp;</strong><br>19-20-21 giugno<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Sick Luke, Spectroom, Zero Assoluto &amp; many more</p>
<p>Musica, inclusione e sostenibilit&agrave; ambientale sono le tre parole chiave di un festival che promette di trasformare il parco della Zizzola in un contemporaneo giardino dell'Eden. A delimitarne i confini le recinzioni del belvedere, l&igrave; dove sorge il simbolo della citt&agrave;, la villa a pianta ottagonale fatta edificare tra il 1844 e il 1846 dal mercante di seta Tommaso Bruno sulla collina che domina la citt&agrave;.<br>Elettronica, techno e house e pop le sonorit&agrave; che si respireranno all'interno della rassegna musicale.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://newedenfestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">neweden festival.it</a></p>
<p><br><strong>MALTO D'ALBA</strong><br>12,13,14 giugno<br>Cortile della Maddalena, Alba</p>
<p>LINE UP: Dance! No thanks, Syrah, Boss Doms, Rusty Brass,Lunera &amp; many more</p>
<p>Musica, street food e birra artigianale dai migliori birrifici del territorio saranno gli ingredienti di &ldquo;una festa che sa di birra e di territorio&rdquo;nel cuore della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Per tre giorni concerti, dj set, mercatino vintage e dell'artigianato,talk, attivit&agrave; per famiglie e molto altro animeranno il Cortile della Maddalena. Da non perdere, il 12 giugno, alle 23, il djset di Boss Doms, chitarrista e produttore di Achille Lauro.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.associazionemammamia.com/maltodalba?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnvKBZV79KEDC3YlQSqfEvqkFIrDjVIK94zNm7J53tDVrkVOp-8KKbiNA_jOk_aem_jyOVjRg83AfIAEZ5mqGk3A" target="_blank" rel="nofollow">associazionemammamia.com</a></p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno - settembre 2026<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Neverplugged, Flaminia e altri in arrivo</p>
<p>Prima edizione di un festival estivo made in Cuneo, non prettamente dedicato alla musica, nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO.&nbsp;Come suggeriscono il nome e la locandina dell'evento, la rassegna vuole portare in citt&agrave; musica, incontri e laboratori per l'intera stagione estiva. Al momento due i live musicali annunciati per il mese di giugno. Per chi ascolta le tribute band il 18 giugno, alle 21, Neverplugged, un gruppo di amici cuneesi appassionati dei Nirvana, porta in scena l'album dal vivo MTV Unplugged in New York. Altra data di Nuovo Summer Fest il 24 giugno, alle 21, quando a salire sul palco sar&agrave; l'indie pop della cantautrice livornese Flaminia.</p>
<p>Ingresso gratuito&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>SUBURBIA ZERO</strong><br>Casa del Quartiere Donatello, Cuneo<br>19 giugno</p>
<p>LINE UP: Farina Tree, Tanz Akademie, FTCF Dj Set&nbsp;</p>
<p>Serata conclusiva di un festival alla seconda edizione, nato sulle orme di quel Suburbia che si teneva in uno storico seminterrato, che ha saputo attirare un buon pubblico di affezionati (c'&egrave; lo zampino di quel gatto nero, simbolo portafortuna che ha preso posto del ratto del vecchio logo?). Venerd&igrave; 19 giugno il &ldquo;non locale musicale&rdquo; si trasferisce negli spazi all'aperto della Casa del Quartiere Donatello. Qui, dalle 21, si esibiranno due band della provincia: i Farina Tree (freschi della pubblicazione del nuovo singolo &rdquo;I want you&rdquo;) con &nbsp;il loro cantautorato di matrice americana e anticipazioni del nuovo album e i Tanz Akademie in un live energico in cui si mischiano post-punk, art-pop e indie rock. La serata si concluder&agrave;, all'interno, con FTCF Dj Set .</p>
<p>Ingresso up to you (fino a raggiungimento capienza).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/suburbia_cuneo/" target="_blank" rel="nofollow">Suburbia Cuneo&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>PICCOLO FESTIVAL (DIFFUSO) DELLA VIA</strong></p>
<p>19-24 giugno; 1-8 luglio<br>Marsam Locanda e Osteria I Particular, Bene Vagienna</p>
<p>LINE UP: Luca Morino &amp; Voodoo Folk Orkestra, Pablo e il mare, Davide Di Rosolini, Nui Dui</p>
<p>Un nuova piccola rassegna musicale da tenere d'occhio a Bene Vagienna. Quattro serate organizzate da Marsam Locanda e Iparticular Osteria Agricola nella formula di buon cibo e buona musica. Il festival debutter&agrave; il 19 giugno, alle 21.30, all'osteria Marsam, con Luca Morino -ex cantante e chitarrista di Mau Mau e Loschi Dezi- &amp; Voodoo Folk Orkestra e proseguir&agrave; all'Osteria I Particular con il rock mediterraneo di Pablo e il Mare (24 giugno), il cantastorie beffardo Davide Di Rosolini (1 luglio) e &nbsp;i Nui Dui, il duo comico acustico formato da Luca Ocelli e Filippo Bessone (8 luglio).</p>
<p>Ingresso gratuito.<br>Info orari e prenotazioni: <a href="https://www.instagram.com/marsamlocanda/" target="_blank" rel="nofollow">Marsam Locanda</a> e <a href="https://www.instagram.com/osteria.particular/" target="_blank" rel="nofollow">Iparticular Osteria Agricola</a></p>
<p><br><strong>KOM - KULTURE OF MOUNTAIN</strong><br>26-28 giugno<br>Colle Fauniera</p>
<p>LINE UP: Antonio Cortesi, John Blond e special guest</p>
<p>Pi&ugrave; che un festival un'esperienza immersiva a 2481 m di altezza sul Colle Fauniera. Una fusione di musica e attivit&agrave; outdoor tra risvegli e sonorizzazioni all'alba, concerti e live painting, attivit&agrave; di yoga e &nbsp;orienteering, escursioni e momenti condivisi.<br>Un week-end inconsueto per chi ama la montagna.</p>
<p>Info e biglietti: <a href="https://www.kom-experience.com/" target="_blank" rel="nofollow">kom-experience.com</a></p>
<p><br><strong>MUNSE MUSIC FESTIVAL</strong><br>26-27-28 giugno<br>Anfiteatro di Monserrato, Borgo San Dalmazzo</p>
<p>LINE UP: Mauras, Metis, Tusco, Antonio Shirik, Mariano Ramirez, Direct Music, Ghetto Boogie, Nico Thaiz, Davide Martini, Nicole Lovera, Aakira &amp; many more</p>
<p>Ritorna nella splendida cornice dell'anfiteatro del Monserrato, dopo una pausa di un anno, la terza edizione di Munse Music Festival. Tre notti (si inizia dal pomeriggio!), immersi nel verde dei boschi illuminati dalle lucciole, dedicate ai mondi dell'urban, dell'electronic e dell'ambient. Freestyle, battle fra MC, live show e dj set saranno i componenti della rap night che dar&agrave; il via al &nbsp;festival venerd&igrave; 26 giugno. Il 27 giugno, in continuit&agrave; con la tradizione della manifestazione, spazio all'elettronica con l'electronic music day: un'immersione di 12 ore non stop (dalle 14 alle 2) con dj e artisti della scena elettronica, techno e house piemontese e nazionale. L'evento si concluder&agrave; il 28 giugno con una giornata dedicata ai giovani, alle associazioni e alle comunit&agrave; locali: degustazioni con Slow Food e produttori del territorio, tanta musica live e gran party 80's 90's finale.</p>
<p>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/munse.music.festival/" target="_blank" rel="nofollow">Munse Music Festival</a></p>
<p><br><strong>CASTAGNETO ACUSTICO&nbsp;</strong><br>27 giugno<br>Viola Castello</p>
<p>LINE UP: in arrivo</p>
<p>Un piccolo festival autentico, nato come festa spontanea nei boschi della valle Mongia, che da quest'anno cambia pelle, indossando una nuova veste di evento ufficiale esclusivamente su prenotazione, e location seppur con il proposito di mantenere lo spirito delle precedenti edizioni e l'atmosfera di quell'abbraccio alchemico di natura, musica e partecipanti. Sar&agrave; la prima luna piena dell'estate a illuminare un castagneto plurisecolare (tutte rigorosamente in acustico e senza elettricit&agrave; le edizioni precedenti). Per una sola notte, il bosco diverr&agrave; culla di sonorit&agrave; zingaro-occitana e ritmi orientali,di workshop di canti balcanici e cianotipie realizzate con le erbe spontanee di Viola e di molto altro.</p>
<p>Ingresso: per questioni logistiche e organizzative l'evento &egrave; esclusivamente su prenotazione (tramite Whatsapp al numero 3388289845).<br>Possibilit&agrave; di cenare in loco sostenendo la causa.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/p/Il-Castagneto-Acustico-100057359901800/" target="_blank" rel="nofollow">Il Castagneto Acustico&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA&nbsp; ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda:</strong></p>
<p><strong>MATTEO CASTELLANO TRIO</strong>, Birreria Fal&ograve;, Lesegno - 12 giugno<br>Il cantautore fossanese, il menestrello irriverente, scanzonato e senza peli sulla lingua, inaugura la stagione dei concerti estivi del Fal&ograve; di Lesegno. Ad accompagnarlo la formazione consolidata composta da Manuela Almonte (alla fisarmonica) e &nbsp;Micaele Giuliano (alle percussioni).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/falobirreria/" target="_blank" rel="nofollow">Birreria Fal&ograve;</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEDERICO POGGIPOLLINI AND THE CRUMARS</strong>, Museo della Stampa, Mondov&igrave; &ndash; 13 giugno<br>Musei, mostre e rock 'n' roll (!). Alle 22, Federico Poggipollini, chitarrista iconico del rock italiano e storica spalla di Ligabue, si esibir&agrave; dal vivo al Museo della Stampa di Mondov&igrave; in occasione dell'inaugurazione (ore 19) di "All Areas - Luciano Ligabue" del fotografo Jarno Iotti. In mostra, unico appuntamento nel Nord Italia, 70 fotografie, una gigantografia e la prima foto realizzata dall'autore a Liga, nel 2001, sul set del film "Da zero a dieci". Il live con i The Crumars sar&agrave; preceduto da un talk, alle 20.30, in cui il fotografo e il chitarrista racconteranno gli anni vissuti sopra e sotto il palco e i momenti di backstage condivisi con il cantautore.<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.movifestival.com/" target="_blank" rel="nofollow">Mov&igrave; Festival</a></p>
<p><br><strong>TANZ AKADEMIE</strong>, Visaisa Taverna &amp; Foresteria, Borgata Saretto (Acceglio) &ndash; 21 giugno<br>Il concerto, una delle poche date estive in cui ascoltare dal vivo la band indie rock albese, &nbsp;&egrave; parte di &ldquo;Visaisa Sunday Live&rdquo;, festival che entrer&agrave; nel vivo della programmazione nei mesi di luglio e agosto.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p><br><strong>FEDERICO RAVIOLO</strong> <strong>&ldquo;L&agrave; dove vanno a morire i cani&rdquo;</strong>, Parco della Torre, Envie &ndash; 14 giugno<br>All'interno dell'evento &ldquo;All'ombra della Torre. Parole e suoni nel parco&rdquo; Federico Raviolo, con l'accompagnamento musicale di Giorgio e Vittorio Damiano, presenter&agrave; alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico. L'album &egrave; un viaggio in otto tracce spoken word che strizzano l'occhio a un certo filone della letteratura americana e alla grande provincia che, qui, per&ograve;, &egrave; la nostra, con le sue strade deserte di notte, i &ldquo;bar degrado&rdquo; e i loro avventori, con le sue ampie distese di silenzio e i km di nulla in cui guidare per ore; un &nbsp;viaggio dentro la vita che scorre e il tempo che passa; un viaggio permeato di un'epica dell'esistenza e di una dimensione eroica della malinconia che ti si appiccica all'anima come una coltre di nebbia densa e bagnata.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/mombracco/" target="_blank" rel="nofollow">Mombracco</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEELIKEFEEL</strong>, Riserva Naturale Ciciu del Villar, Villar San Costanzo - 20 giugno<br>Nella suggestiva location della Riserva Naturale Ciciu del Villar, all'interno della quattordicesima edizione del Ciciu Festival, si segnala la serata di sabato 20 giugno con l'indie rock dei cuneesi Feelikefeel (freschi dell'uscita del loro album &ldquo;Un re senza nome&rdquo;), il sound blues del duo piemontese Dodo&amp;Charlie e il soul dei Soul Brothers feat Samoo. Fino a notte fonda &ldquo;Faccio tardi selecta&rdquo;, il dj set di Vecchio Sette.<br>Ingresso gratuito e area camping gratuita nei pressi della Riserva<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/pro.villar/" target="_blank" rel="nofollow">Pro Villar</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL COLORE DEL VENTO CANTA FABRIZIO DE ANDR&Eacute;</strong>, Santuario della Madonna delle Grazie, Roccasparvera &ndash; 21 giugno<br>Per festeggiare il solstizio d'estate &nbsp;nel pomeriggio del 21 giugno, alle 17,30, al Santuario della Madonna delle Grazie di Roccasparvera, esibizione del gruppo cuneese in un concerto benefico dedicato al grande Faber e alla poesia e attualit&agrave; delle storie raccontate nelle sue canzoni. Il ricavato contribuir&agrave; a sostenere i progetti estivi per giovani di Roccasparvera e il trasporto scolastico dei ragazzi con disabilit&agrave;.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/montagnafutura/" target="_blank" rel="nofollow">Montagna Futura</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:35:51 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì si apre all’Europa: il programma Erasmus+ finanzia Cirko Vertigo con oltre 117.000 euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-si-apre-alleuropa-il-programma-erasmus-finanzia-cirko-vertigo-con-oltre-117000-euro_122490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122490/150657.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Citt&agrave; di Mondov&igrave; continua a rafforzare la propria vocazione internazionale attraverso la formazione, la cultura e le arti performative. La Fondazione Cirko Vertigo, infatti, ha ottenuto un finanziamento Erasmus+ KA131 pari a 117.512,00 euro per il progetto &ldquo;2026-1-IT02-KA131-HED-000432887&rdquo;, destinato a sostenere nei prossimi due anni la mobilit&agrave; internazionale di studenti, docenti e personale accademico. Si tratta di un risultato di particolare rilievo per il territorio monregalese, che negli ultimi anni ha investito con convinzione nello sviluppo dell&rsquo;unica laurea triennale italiana per Artista di Circo Contemporaneo, equipollente alla classe L-03, riconoscendo nella formazione artistica avanzata uno strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Il contributo consentir&agrave; agli studenti di svolgere periodi di studio e di tirocinio presso istituzioni partner europee e internazionali, mentre docenti e personale potranno partecipare a programmi di formazione, ricerca e scambio professionale. Le attivit&agrave; finanziate si svilupperanno nell&rsquo;arco di 26 mesi, dal giugno 2026 al luglio 2028.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma finanziato consentir&agrave; inoltre di sviluppare diverse tipologie di mobilit&agrave; internazionale. Gli studenti potranno svolgere periodi di studio presso universit&agrave;, accademie e centri di formazione partner, ma anche esperienze di traineeship all&rsquo;interno di compagnie, festival, centri di produzione e organizzazioni culturali europee. Parallelamente, docenti e membri dello staff parteciperanno a programmi di aggiornamento professionale, attivit&agrave; di job shadowing, percorsi di formazione specialistica e scambi di buone pratiche con istituzioni di riferimento nel settore delle arti performative e del circo contemporaneo. Le competenze acquisite attraverso queste esperienze non rimarranno patrimonio individuale dei partecipanti, ma verranno restituite al territorio attraverso attivit&agrave; didattiche, laboratori, processi di innovazione organizzativa, nuove collaborazioni internazionali e progetti condivisi con le comunit&agrave; locali. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare la mobilit&agrave; internazionale in un motore permanente di crescita per Mondov&igrave;, capace di generare nuove opportunit&agrave; professionali, culturali e formative per le giovani generazioni. Mondov&igrave; si conferma cos&igrave; non soltanto un luogo di produzione culturale, ma anche un crocevia di competenze, relazioni e progettualit&agrave; europee. Un territorio capace di attrarre studenti provenienti da numerosi Paesi e, allo stesso tempo, di offrire alle nuove generazioni l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con il mondo, costruendo percorsi professionali e artistici sempre pi&ugrave; internazionali. L'esito del bando Erasmus+ dar&agrave; ancor maggiore attrattivit&agrave; ai percorsi formativi che si tengono sulla citt&agrave;, confermando Mondov&igrave; come luogo a cui ambire e dal quale si parte per esperienze di altissimo profilo. Grazie a questa importante novit&agrave; progettuale, in effetti, si attende nei prossimi due anni un significativo aumento delle candidature&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Un risultato di rilevanza internazionale, ma soprattutto una straordinaria opportunit&agrave; per Mondov&igrave; e per tutto il territorio&raquo; il commento del sindaco Luca Robaldo. &laquo;Da sempre crediamo nella capacit&agrave; della cultura e dell&rsquo;alta formazione di generare sviluppo, attrarre giovani talenti e costruire relazioni internazionali. Oggi vediamo concretizzarsi una progettualit&agrave; che guarda oltre i confini locali: da Mondov&igrave; si parte per l&rsquo;Europa e per il mondo, ma allo stesso tempo il mondo arriva a Mondov&igrave;, arricchendo la nostra comunit&agrave; con nuove competenze, esperienze e prospettive. La futura &ldquo;Cittadell&rsquo;arte&rdquo; diventa cos&igrave; il fulcro di tutto questo percorso: grazie, in tal senso, a tutti coloro che fin da subito hanno sostenuto la nostra visione, dalla Regione Piemonte ai Comuni del Monregalese, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo a tutti gli enti e le istituzioni che ci hanno supportato nel quotidiano, consentendoci di raggiungere risultati forse insperati</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per la Fondazione Cirko Vertigo il finanziamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della dimensione universitaria e internazionale dell&rsquo;istituzione. "<em>Gli auspici cominciano ad avverarsi. Da anni lavoriamo affinch&eacute; Mondov&igrave; diventi uno dei principali punti di riferimento europei per la formazione nel circo contemporaneo" </em>la dichiarazione di Paolo Stratta, direttore generale della Fondazione.<em> "Questo finanziamento Erasmus+ ci permette di offrire nuove opportunit&agrave; ai nostri studenti, ai docenti e allo staff, ma soprattutto di costruire un flusso continuo di conoscenze tra il territorio e l&rsquo;Europa. I nostri allievi potranno confrontarsi con alcune delle migliori realt&agrave; internazionali e riportare a Mondov&igrave; competenze artistiche, pedagogiche e professionali innovative. Allo stesso modo, docenti e personale potranno acquisire strumenti e metodologie che contribuiranno a rafforzare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta formativa e delle attivit&agrave; culturali. Mondov&igrave; sta diventando uno scrigno di saperi, competenze, relazioni e attrazione internazionale, capace di mettere in dialogo il patrimonio culturale locale con le migliori esperienze europee</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assegnazione del contributo conferma il crescente riconoscimento europeo della Fondazione Cirko Vertigo e rafforza il ruolo di Mondov&igrave; come laboratorio di innovazione culturale, formazione universitaria e cooperazione internazionale. Un percorso che si inserisce nella pi&ugrave; ampia traiettoria di sviluppo costruita negli ultimi anni attorno all&rsquo;insediamento dell&rsquo;universit&agrave; del circo contemporaneo nella citt&agrave; monregalese, capace di attrarre studenti, artisti, docenti e professionisti da tutta Europa e di trasformare la conoscenza in un valore condiviso per l&rsquo;intera comunit&agrave;. Da Mondov&igrave; si parte per il mondo, ma soprattutto si costruiscono le condizioni perch&eacute; le esperienze, le competenze e le relazioni maturate a livello internazionale ritornino sul territorio, generando nuove opportunit&agrave; di crescita, innovazione e sviluppo culturale per le future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
