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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=768rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2026 16:03:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[First Personal Coin e Tino Paiolo portano il Castelmagno nel futuro con la DAO Tracking]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/first-personal-coin-e-tino-paiolo-portano-il-castelmagno-nel-futuro-con-la-dao-tracking_122629.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/first-personal-coin-e-tino-paiolo-portano-il-castelmagno-nel-futuro-con-la-dao-tracking_122629.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/150890.jpg" title="Mariano Carozzi, CEO First Personal Coin, con i soci Stefano Colmo e Francesco Nova" alt="Mariano Carozzi, CEO First Personal Coin, con i soci Stefano Colmo e Francesco Nova" /><br /><p>Per la prima volta in Italia una tecnologia DAO - acronimo per Decentralized autonomous organization - verr&agrave; applicata ad una filiera DOP agroalimentare. A dare vita a questa collaborazione sono la startup tecnologica First Personal Coin e Tino Paiolo, azienda leader nella produzione del Castelmagno, profondamente radicata in valle Grana.&nbsp;</p>
<p>Non solo un formaggio, non solo un alimento: il Castelmagno &egrave; espressione di un territorio, di una comunit&agrave;, un simbolo che nel tempo &egrave; diventato una delle eccellenze pi&ugrave; riconoscibili del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un passaggio importante per FPC perch&eacute; &egrave; una rappresentazione concreta di come noi intendiamo l&rsquo;innovazione&rdquo;, spiegano da First Personal Coin.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/small_150891.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Come si concretizza la collaborazione</h2>
<p>La DAO, letteralmente &ldquo;Organizzazione Autonoma Decentralizzata&rdquo;, &egrave; un metodo di gestione che permette di coordinare persone e risorse senza un'autorit&agrave; centrale e un&rsquo;organizzazione gerarchica, affidando le regole operative a &ldquo;smart contract&rdquo; e le decisioni alla comunit&agrave; dei partecipanti. Come si applica questo sistema alla filiera del Castelmagno DOP? A spiegarlo &egrave; Stefano Colmo, socio di First Personal Coin: &ldquo;L&rsquo;idea di fondo &egrave; sempre mettere la tecnologia al servizio delle cose, non viceversa. Finora questo genere di sistema &egrave; stato molto popolare nel campo della finanza e della speculazione. A noi interessava metterlo al servizio dell&rsquo;economia reale, utilizzarlo per fare meglio cose che gi&agrave; vengono fatte, in modo inclusivo, tracciato e trasparente&rdquo;.</p>
<p>La DAO Tracking nasce per questo: raccogliere, ordinare, automatizzare e rendere trasparenti le informazioni all&rsquo;interno della filiera, rendendo pi&ugrave; chiaro e verificabile, e al contempo snello, il percorso che porta un prodotto dalla sua origine fino al consumatore. Nel caso del Castelmagno DOP questo significa accompagnare digitalmente un patrimonio fatto di latte, montagna, lavorazione, affinamento, territorio e identit&agrave;.</p>
<p>Come ogni DOP, il Castelmagno, &egrave; normato dal proprio disciplinare e vive dentro un sistema di regole, controlli e certificazioni. La tecnologia non sostituisce questo sistema, lo rafforza. Prosegue Colmo: &ldquo;Parliamo di un contesto in cui ci sono tanti attori: allevatori, casari, produttori. Abbiamo creato un &lsquo;ambiente digitale&rsquo; in cui chi fa parte di questa filiera pu&ograve; interagire in maniera trasparente, comunicando in autonomia i suoi passaggi e vedendo in tempo reale cosa fanno gli altri. Il tutto &egrave; supervisionato da un DAO manager, una persona che gestisce la tecnologia: l&rsquo;occhio umano &egrave; sempre fondamentale&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In questo modo la filiera diventa completamente tracciata, sia internamente che verso l&rsquo;esterno: un processo in cui prima tutto era documentato attraverso carta e certificazioni fisiche, viene snellito e automatizzato con uno spazio virtuale in cui tenere traccia di ogni procedura. &ldquo;Quando mangerai la tua fetta di Castelmagno sarai cos&igrave; in grado di conoscere tutto, dalla mucca da cui &egrave; arrivato il latte a quando &egrave; stata munta, passando per ci&ograve; che ha mangiato&rdquo;, spiega Colmo: &ldquo;Tramite un Qr code, quando si effettua l&rsquo;acquisto, si potr&agrave; vedere una sorta di &lsquo;film&rsquo; della vita di quella forma di formaggio. Un sistema che agevola l&rsquo;interazione di una comunit&agrave; rafforzandola, dando al consumatore, sempre pi&ugrave; esigente e informato, piena certezza di ci&ograve; che mangia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/small_150892.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Un nuovo livello di trasparenza</h2>
<p>Da un lato l'automatizzazione dei processi e le economie che ne conseguono per i produttori, dall'altro un nuovo livello di trasparenza, accessibilit&agrave; e fiducia: un livello capace di parlare al consumatore finale, ai mercati, agli operatori, ai distributori e a tutti gli interlocutori che chiedono sempre pi&ugrave; spesso di conoscere non solo cosa stanno acquistando, ma da dove arriva, come &egrave; stato prodotto, se &egrave; sostenibile e che caratteristiche ha.</p>
<p>&ldquo;Sono economie concrete, non teoriche: meno tempo per la raccolta dati, meno errori, meno costi di gestione delle scorte, processi di rintracciabilit&agrave; che passano dall&rsquo;essere una costosa seccatura ad un asset commerciale&rdquo;, spiegano da First Personal Coin: &ldquo;Le DOP sono un patto tra produttori, territorio e consumatori. &Egrave; la promessa che dietro un nome ci siano un luogo preciso, regole condivise, pratiche produttive, responsabilit&agrave; e una storia collettiva. Rendere questa promessa pi&ugrave; visibile, pi&ugrave; verificabile e pi&ugrave; comprensibile significa rafforzare il valore economico e culturale della filiera&rdquo;.</p>
<p>Per FPC, l&rsquo;operazione mira inoltre a dimostrare che blockchain, DAO e smart contract non sono strumenti riservati alla finanza o al mondo cripto, ma possono diventare infrastrutture leggere, concrete e utili per l'economia reale: "La collaborazione con Tino Paiolo apre un percorso, che parte dal Castelmagno DOP ma guarda a un tema pi&ugrave; ampio: come le tecnologie decentralizzate possano aiutare le filiere di qualit&agrave; a difendere la propria autenticit&agrave;, rafforzare la fiducia, generare valore e dialogare con mercati sempre pi&ugrave; attenti alla trasparenza. Il valore del Made in Italy &egrave; grande e riconosciuto. Abbiamo il dovere di proteggerlo, raccontarlo e renderlo sempre pi&ugrave; riconoscibile &mdash; e vendibile &mdash; con strumenti adeguati al tempo in cui viviamo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, il Consiglio comunale torna a riunirsi: al centro del dibattito tariffe Tari e bilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-il-consiglio-comunale-torna-a-riunirsi-al-centro-del-dibattito-tariffe-tari-e-bilancio_122585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-il-consiglio-comunale-torna-a-riunirsi-al-centro-del-dibattito-tariffe-tari-e-bilancio_122585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122585/150818.jpg" title="Consiglio comunale a Garessio" alt="Consiglio comunale a Garessio" /><br /><p>Il dibattito politico cittadino a Garessio si appresta a vivere un momento cruciale con la nuova convocazione del Consiglio comunale. Il sindaco, Luciano Sciandra, ha ufficialmente reso nota la convocazione dell'assise in sessione straordinaria e in seduta pubblica di prima convocazione, fissata per il giorno marted&igrave; 23 giugno alle ore 18.</p>
<p>I lavori si svolgeranno presso il salone consiliare del Comune, ma per facilitare la partecipazione l'incontro &egrave; stato organizzato in modalit&agrave; mista, consentendo ai componenti dell'amministrazione di presenziare sia di persona sia collegandosi da remoto.</p>
<p>L'ordine del giorno prevede la discussione di cinque punti nevralgici per la gestione economico-amministrativa del territorio. Dopo la consueta apertura dei lavori dedicata all'approvazione dei verbali della seduta precedente, l'aula sar&agrave; chiamata ad affrontare la complessa tematica della gestione dei rifiuti.</p>
<h2>Garessio: cosa sar&agrave; discusso in Consiglio?</h2>
<p>In primo luogo si proceder&agrave; alla presa d'atto del piano economico finanziario della Tari per gli anni compresi tra il 2026 e il 2029, cos&igrave; come trasmesso dall'Acem. Subito dopo, l'attenzione dei consiglieri si sposter&agrave; sull'approvazione delle tariffe Tari per l'anno in corso e sulla contestuale definizione dei termini di pagamento per i contribuenti.</p>
<p>La parte contabile della seduta si completer&agrave; con l'esame e la votazione di una variazione al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028, uno strumento tecnico necessario per adeguare le risorse comunali alle sopravvenute esigenze dell'ente.</p>
<p>Infine, l'assemblea dedicher&agrave; spazio alle politiche sociali e di cittadinanza attiva con la discussione sulla modifica all'articolo quattro del regolamento per la disciplina del volontariato civico comunale, mirata nello specifico a ridefinire i requisiti soggettivi per i cittadini che desiderano prestare il proprio operato a favore della comunit&agrave;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre sessanta bambini alla Scuola Estate della Primaria di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/oltre-sessanta-bambini-alla-scuola-estate-della-primaria-di-ceva_122626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/oltre-sessanta-bambini-alla-scuola-estate-della-primaria-di-ceva_122626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122626/150886.jpg" title="Scuola Estate di Ceva" alt="Scuola Estate di Ceva" /><br /><p>Venerd&igrave; 19 giugno &egrave; terminata la Scuola Estate di Ceva, promossa dalla Primaria dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo;. Grazie a questa iniziativa oltre sessanta bambini dall&rsquo;11 al 19 giugno hanno potuto continuare a frequentare il plesso scolastico, ma sotto una forma differente: non pi&ugrave; lezioni, interrogazioni e verifiche, bens&igrave; attivit&agrave; ludico-ricreative divertenti e coinvolgenti.</p>
<p>Sport, laboratori, arte e creativit&agrave; hanno caratterizzato questo periodo extra-scolastico che ha fatto da collegamento tra la chiusura dell&rsquo;anno scolastico e l&rsquo;avvio delle estati bimbi ed estate ragazzi, dando un importante supporto alle famiglie.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si &egrave; svolta in piena sinergia con il Comune e con le realt&agrave; educative del territorio, garantendo cos&igrave; un&rsquo;offerta ampia, variegata e inclusiva.</p>
<p>La Scuola Estate &egrave; terminata con una festa entusiasmante ed emozionante, durante la quale i bambini hanno giocato nel cortile della scuola e si sono salutati prima delle vacanze.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il progetto promosso dall&rsquo;Istituto &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; &egrave; di particolare valore sia sociale, sia educativo.&rdquo; Queste le parole di Laura Amerio, assessore all&rsquo;Istruzione. &ldquo;La continuit&agrave; con quanto svolto a scuola, ma in chiave divertente, e la possibilit&agrave; di cimentarsi in attivit&agrave; nuove e diverse sono di grande stimolo per i pi&ugrave; piccoli, i quali hanno bisogno di tenere in continuo allenamento le loro menti dinamiche e creative. Oltre a questo, le famiglie hanno potuto lasciare i bambini in uno spazio sicuro, ricevendo cos&igrave; un sostegno dall&rsquo;istituzione scolastica stessa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Scuola Estate &egrave; un&rsquo;iniziativa importante e coinvolgente per tutta la citt&agrave;. Genitori e nuclei familiari ne traggono un grande beneficio, sapendo che figli e nipoti sono in un luogo appositamente pensato per loro, e i pi&ugrave; piccoli continuano ad apprendere giocando, creando, facendo sport &mdash; commenta il sindaco Fabio Mottinelli &mdash;. L&rsquo;inizio dell&rsquo;estate diventa un grande gioco da condividere con i propri amici, un ponte da attraversare insieme prima dei campi estivi, delle vacanze, di tutto ci&ograve; che ci riserva questa meravigliosa stagione&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psa, Robaldo: "L'ordinanza della Regione colma un vuoto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122625/150885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html" target="_blank" rel="nofollow">L'ordinanza assunta dal Presidente Cirio</a> colma il vuoto rispetto al quale avevamo gi&agrave; richiesto di intervenire al Governo ormai pi&ugrave; di un mese fa. Essa garantisce le attivit&agrave; di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione della Peste suina africana (PSA), confermando e dando cos&igrave; continuit&agrave; alle misure precedentemente introdotte dal Commissario straordinario nazionale. Questo provvedimento assume un rilievo particolare per il territorio cuneese".</p>
<p>&Egrave; il commento del Presidente della Provincia, Luca Robaldo, all'iniziativa della Regione Piemonte che rende nuovamente operative alcune misure che erano venute meno a causa della mancata conferma del Commissario Nazionale alla PSA.</p>
<p>"In questo quadro, la Provincia di Cuneo prosegue e rafforza la sua attivit&agrave; sia quale promotore della Cabina di regia PSA sia nell&rsquo;ambito della sua funzione di presidio del territorio - prosegue il Consigliere Delegato, Silvano Dovetta - mettendo in campo uomini e mezzi sempre pi&ugrave; impegnati in tali attivit&agrave;. Nel frattempo attendiamo la conferma del dott. Filippini quale Commissario Straordinario, che dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, avendone apprezzato le capacit&agrave; di coordinamento e la chiarezza nelle fasi decisionali, condivise col commissario regionale Giorgio Sapino".</p>
<p>In questi giorni, poi, nell'ambito della consueta e costruttiva collaborazione con le Associazioni di Categoria il Presidente Robaldo ed il Consigliere Dovetta hanno scritto ai Presidente di Coldiretti, Confagricoltura e CIA chiedendo loro di ulteriormente sensibilizzare gli allevatori propri iscritti sul tema delle misure di biosicurezza di contrasto alla PSA.</p>
<p>"Nell'evidenziare gli importanti risultati ottenuti rimarchiamo l&rsquo;importanza di proseguire il percorso di adeguamento delle aziende - scrivono Robaldo e Dovetta -. Se nel 2023 le non conformit&agrave; interessavano circa il 30% delle aziende controllate ed erano caratterizzate da gravi carenze strutturali, nel 2026 la quota complessiva di allevamenti non in regola &egrave; scesa al 20% e, soprattutto, le difformit&agrave; sono per lo pi&ugrave; relative ad aspetti di natura quotidiana e operativa".</p>
<p>Parallelamente, con una lettera inviata alla Regione Piemonte, la Provincia ha richiesto ulteriori strumenti di sostegno, anche di natura economica, per supportare sia l&rsquo;attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione delle imprese sia per colmare eventuali carenze infrastrutturali residue.</p>
<p>&laquo;Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al Nucleo Faunistico&ndash;Ambientale della Polizia Locale della Provincia per il lavoro costante e spesso complesso che stanno svolgendo &ndash; sottolineano ancora Robaldo e Dovetta &ndash;. L&rsquo;emergenza della PSA ha ben evidenziato come il loro impegno rappresenta un presidio fondamentale per la tutela del nostro territorio&raquo;.</p>
<p>&laquo;Penso sia a questo proposito importante ricordare &ndash; prosegue il Presidente &ndash; che l&rsquo;attivit&agrave; del Nucleo e, pi&ugrave; in generale, della Polizia Locale provinciale non si limiti agli interventi di natura sanzionatoria, a cui nell&rsquo;immaginario comune &egrave; spesso associata. Si tratta invece di un lavoro ampio e articolato che comprende anche attivit&agrave; di informazione, prevenzione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, operatori e mondo associativo&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;operativit&agrave; del Corpo, infatti, oltre alle funzioni strettamente previste dalla normativa, si estende a un ampio spettro di iniziative di collaborazione e supporto a favore di enti, associazioni e cittadini, contribuendo in modo concreto alla diffusione di una cultura della legalit&agrave; e della sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Tra queste, proprio sul tema PSA, si inseriscono gli incontri pubblici organizzati sul territorio in collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia, che rappresentano momenti di aggiornamento e confronto operativo rivolti in particolare a cacciatori e amministratori locali sui comportamenti da adottare e sulle modalit&agrave; di collaborazione alle attivit&agrave; di monitoraggio.</p>
<p>Parallelamente, proseguono anche le attivit&agrave; di educazione ambientale rivolte alle scuole, con gli incontri dedicati agli ecosistemi locali realizzati nell&rsquo;ambito del progetto europeo &ldquo;LIFE Minnow&rdquo;, che hanno coinvolto gli studenti di Caramagna e Cavallermaggiore. Nell&rsquo;ambito dello stesso progetto, a maggio, in conformit&agrave; con la Direttiva Habitat, il personale della Provincia ha realizzato un importante intervento a tutela della biodiversit&agrave; acquatica con l&rsquo;immissione di esemplari di Savetta.</p>
<p>A queste iniziative si affiancano gli interventi concreti a tutela della fauna e dell&rsquo;ambiente, il controllo delle attivit&agrave; venatorie e nella gestione della fauna selvatica, inclusi gli interventi di monitoraggio e contenimento delle specie, nonch&eacute; azioni mirate al contrasto di situazioni di rischio sanitario e ambientale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica, la Regione riapre l'Osservatorio: "La situazione peggiorerà"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-riapre-l-osservatorio-la-situazione-peggiorera_122623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-riapre-l-osservatorio-la-situazione-peggiorera_122623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122623/150882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ondata di calore che sta investendo il Piemonte porta con s&eacute; le conseguenze legate alla siccit&agrave; e all&rsquo;emergenza idrica. Per il monitoraggio dello scenario ideo-meteorologico, la Regione ha scelto di riaprire l&rsquo;Osservatorio regionale, convocando anche un tavolo specifico per quanto riguarda il lago Maggiore. Lo ha annunciato l'assessore regionale all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, in ragione dei dati del bollettino idro-meteorologico diffusi da Arpa Piemonte, che fotografano una situazione di netto deficit idrico in tutta la Regione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il quadro segnalato da Arpa &egrave; chiaro: mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi, a partire dal Po, e le falde stanno pagando dazio &ndash; afferma l&rsquo;assessore Marnati -. Con l&rsquo;arrivo di queste ondate di calore anomalo, la situazione idrologica &egrave; destinata a peggiorare. Per questo abbiamo scelto di essere tempestivi: riapriamo quindi l&rsquo;Osservatorio regionale per avere un monitoraggio costante e capillare dello scenario attuale e di quello che ci attende in piena estate, e attiviamo un tavolo specifico per il Lago Maggiore. La tutela della risorsa acqua e la sicurezza dei cittadini sono la nostra priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>I dati di Arpa Piemonte illustrano la situazione sulle precipitazioni medie registrate nell&rsquo;ultimo mese. Si ha avuto uno scarto negativo del 44% rispetto alla media del periodo 1991-2020. Tutta la Regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, con scarti pi&ugrave; elevati nelle zone settentrionali e orientali (-50%). Risulta negativa anche la cumulata da inizio anno idrologico rispetto la norma, in cui si ha avuto uno scarto negativo del 23%, con un deficit pi&ugrave; contenuto dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno solare (circa il 6%). Si evidenziano condizioni di siccit&agrave; da lieve a moderata, alla scala temporale di 1 mese e 3 mesi, a causa delle scarse precipitazioni (mesi di marzo e aprile 2026).</p>
<p>Nel mese di maggio, per quanto riguarda le temperature, &egrave; stata registrata un&rsquo;anomalia media positiva di circa 1.1&deg; C rispetto alla norma climatica (1991-2020). Nonostante le temperature basse di inizio mese, si ha avuto un maggio, precisamente il 7&deg;, pi&ugrave; caldo degli ultimi 70 in Piemonte, in cui si sono registrate nell&rsquo;ultima decade del mese temperature elevate.</p>
<p>In termini di risorse idriche superficiali stoccate sotto forma di Swe (Equivalente di acqua in neve), per gli invasi e Lago Maggiore, il mese di maggio risulta inferiore alla norma del periodo con un -31%, a causa della drastica diminuzione della neve al suolo, in particolare nelle aree occidentali e settentrionali del Piemonte.</p>
<p>Le portate dei corsi d&rsquo;acqua risultano in deficit rispetto alla media storica del periodo. Si registra per il Sesia a Palestro, una portata media inferiore alla norma del -67%, mentre per il Tanaro, il Varaita e il Toce, risultano deficit negativi attorno al 50%, il Po in chiusura di bacino piemontese, registra una portata media per l&rsquo;ultimo mese pari a circa il &ndash;46% rispetto alla portata media mensile storica.</p>
<p>Per quanto riguarda la risorsa idrica sotterranea, ed in particolare la falda superficiale, i valori di soggiacenza della falda risultano quasi ovunque maggiori della media del periodo e in alcune aree supera il 75&deg; percentile, in cui il livello &egrave; basso rispetto all&rsquo;intervallo di oscillazione di riferimento, valori che potrebbero preannunciare l&rsquo;instaurarsi di condizioni di criticit&agrave;.</p>
<p>Per il mese di giugno, dal bollettino si attesta una situazione aggiornata alla scorsa settimana in cui risulta che la pioggia &egrave; inferiore al 50% e lo sono quindi anche le portate dei corsi d&rsquo;acqua. I bacini in maggiore sofferenza sono quelli a sud del Po. La situazione idrologica vedr&agrave; un ulteriore aggravamento, in relazione alle alte temperature e all&rsquo;assenza di pioggia.</p>
<p>Dal bollettino idro-meteorologico settimanale di Arpa Piemonte si &egrave; rilevato, per la settimana appena trascorsa, temperature superiori alla norma del periodo, con temperatura media settimanale di 18.1&deg; con anomalia termica positiva di 2&deg; C. Le precipitazioni sono state scarse: sul bacino del Po sono caduti mediamente 5 mm. di pioggia. Lo stato idrico &egrave; risultato normale sul Novarese, Vercellese, Canavese e Valli di Lanzo, in lieve deficit sull&rsquo;area occidentale della regione, in moderato sul cuneese e alessandrino. Una significativa anomalia termica positiva (4-5&deg; C) &egrave; prevista per la settimana in corso, e le precipitazioni risulteranno assenti o inferiori alla norma, lo stato idrico si manterr&agrave; invariato su tutti i comprensori.</p>
<p>Anche la prossima settimana sar&agrave; caratterizzata da temperature superiori alla norma (5-6&deg; C), le precipitazioni saranno complessivamente inferiori alla media climatologica e la disponibilit&agrave; idrica tender&agrave; a diminuire ulteriormente nelle aree occidentali e nel cuneese mentre negli altri settori la situazione idrica rimane invariata.</p>
<p>La Regione Piemonte sta procedendo all&rsquo;apertura dell&rsquo;Osservatorio regionale di emergenza idrica, al fine di monitorare la situazione per l&rsquo;acqua potabile, l&rsquo;uso agricolo, la situazione dei bacini e dei fiumi, lo scenario attuale e quello estivo. Ci sar&agrave; inoltre l&rsquo;importante novit&agrave; relativa alla costituzione di un tavolo dedicato alla situazione del Lago Maggiore.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Memoria e cittadinanza al castello di Carrù: il libro di Carlo Bava e la Costituzione ai neomaggiorenni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/memoria-e-cittadinanza-al-castello-di-carru-il-libro-di-carlo-bava-e-la-costituzione-ai-neomaggiorenni_122584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/memoria-e-cittadinanza-al-castello-di-carru-il-libro-di-carlo-bava-e-la-costituzione-ai-neomaggiorenni_122584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122584/150817.jpg" title="Il castello di Carrù (foto VisitCarrù)" alt="Il castello di Carrù (foto VisitCarrù)" /><br /><p>Un pesante e ingombrante cappotto invernale indossato in un giorno di fine estate diventa il simbolo drammatico e l'amara consapevolezza di chi, fuggendo dagli orrori della guerra, non conosce la stagione del proprio ritorno.</p>
<p>Da questa potente immagine prende forma l'appuntamento culturale e civico in programma sabato 27 giugno alle ore 10.30 a Carr&ugrave;, nella splendida cornice della sala Rino Filippi all'interno del castello locale.</p>
<p>L'evento, a ingresso gratuito, si aprir&agrave; con la presentazione del volume intitolato &ldquo;Un palt&ograve; fuori stagione. Settembre 1944 - Maggio 1945&rdquo;, l'ultimo lavoro letterario dello scrittore Carlo Bava, il quale interverr&agrave; personalmente per dialogare con il pubblico ed esplorare le pagine di un racconto profondo, capace di attraversare gli ultimi concitati mesi della Seconda Guerra Mondiale tra storie di fuga, speranza e assoluta resilienza.</p>
<h2>Carr&ugrave; consegna la Costituzione ai neodiciottenni</h2>
<p>Subito dopo lo spazio dedicato alla memoria storica, la mattinata assumer&agrave; un profondo valore istituzionale grazie all'iniziativa promossa dal Comune di Carr&ugrave;, che proceder&agrave; alla solenne consegna delle Costituzioni ai ragazzi del paese che hanno da poco compiuto la maggiore et&agrave;.</p>
<p>Questo momento formale punta a rimettere al centro i valori fondamentali della cittadinanza e a ricordare ai neomaggiorenni, soprattutto in un'epoca storica caratterizzata da una diffusa disattenzione verso la politica, l'importanza cruciale del dovere civico di recarsi alle urne per far valere il proprio diritto al voto.&nbsp;</p>
<p>L'intera manifestazione &egrave; stata resa possibile anche grazie alla preziosa sinergia con il territorio, con gli organizzatori che hanno rivolto un sentito ringraziamento alla Bcc Alpi Marittime per aver gentilmente concesso i prestigiosi locali del Castello che faranno da sfondo a questa giornata tra cultura, riflessione e futuro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Atletica Mondovì, impresa per le femmine: vittoria nella serie "A" Bronzo dei Campionati di Società Assoluti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-impresa-per-le-femmine-vittoria-nella-serie-a-bronzo-dei-campionati-di-societa-assoluti_122621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/atletica-mondovi-impresa-per-le-femmine-vittoria-nella-serie-a-bronzo-dei-campionati-di-societa-assoluti_122621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122621/150874.jpg" title="La selezione femminile vincitrice del torneo" alt="La selezione femminile vincitrice del torneo" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Atletica Mondov&igrave; si conferma squadra strutturata e di livello, anche nella serie &ldquo;A&rdquo; Bronzo dei Campionati di Societ&agrave; Assoluti andati in scena a Borgo Valbelluna sabato 20 e domenica 21 giugno. Alla sua seconda partecipazione in una finale nazionale (la prima lo scorso anno con la doppia promozione di Bergamo nella finale B), i monregalesi bissano la performance centrando una prestigiosa vittoria con le donne e il terzo posto tra gli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I ragazzi hanno dato il massimo in tutte le gare</em> &ndash; commenta Fabio Boselli presidente dell&rsquo;Atletica Mondovi - <em>ottenendo vittorie, podi e record personali in una occasione importante come questa; sia gli atleti gi&agrave; affermati, che sono una sicurezza, sia i giovanissimi. Ben sette U18, di cui cinque del nostro vivaio, si sono meritati la maglia da titolare nella squadra assoluti</em>&rdquo;. La squadra maschile chiude al 3&deg; posto con 140 punti dietro Trevisatletica (167 punti) e Atletica Lecco (155,5 punti) mentre quella femminile sale sul gradino pi&ugrave; alto con 148 punti davanti a Pontevecchio Bologna (138) e Atletica Lecco con 137 punti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122621/small_150875.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe stata, con il regolamento in vigore fino allo scorso anno una duplice promozione nella serie &ldquo;Argento&rdquo;, ma con la riforma dei campionati di societ&agrave; &egrave; tutto rimandato al termine della stagione agonistica. Ci&ograve; non toglie nulla al valore dello storico risultato per l&rsquo;Atletica Mondov&igrave; e per la citt&agrave; che colloca il sodalizio monregalese tra le grandi dell&rsquo;atletica italiana cos&igrave; come conferma Enrico Priale: &ldquo;<em>Siamo davvero felici di questo duplice risultato che ripaga il grande lavoro svolto da dirigenti e tecnici in questi anni: un percorso iniziato nel 2017 e che vuole proseguire con la certezza di essere un progetto credibile, valido e sostenibile con particolare attenzione alla crescita dei giovani unita ad innesti di atleti funzionali. Un grazie ai nostri tecnici, ai collaboratori esterni e alle societ&agrave; che ci hanno creduto (Castell&rsquo;Alfero, Asti 2.2 e Atletica Cairo in primis) e a tutti coloro che vorranno farne parte in futuro: la nostra porta &egrave; aperta</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La squadra femminile era gi&agrave; in testa dopo la prima giornata grazie a ben cinque successi in una classifica molto tirata: +1 sulle bolognesi e +2 sulle lombarde. La capitana Rachele Torchio aveva vinto i 100 metri in 11&rdquo;73 e chiuso in trionfo la 4x100 in 46&rdquo;80 nonostante un grossolano errore nel 2&deg; cambio - dopo le frazioni di Rebecca Ro&agrave;, Jessy Osaya Ifa Uwadaie e Tiziana Traverso; Elisa Calandri aveva dominato i 1.500 in 4&rsquo;33&rdquo;35, Yasmine Lazouzi al debutto nei 3.000 siepi aveva battuto tutta la concorrenza in 10&rsquo;46&rdquo;99 (crono di assoluto valore per una U18) e stesso copione per la marciatrice Vittoria Bollano nei 5.000 (25&rsquo;28&rdquo;13). Quarta piazza per Martina Minnella nel martello con un buon 41,92, none l&rsquo;esordiente Noemi Bertone (58&rdquo;70 nei 400), Marta Manzini prestito dal Team Atletico Novara (1,54 nell&rsquo;alto) e l&rsquo;Allieva Lucrezia Garelli (10,86 nel peso ovvero centrando il minimo tricolore U18 e pure quello U20). La giornata non era partita benissimo con la delusione per Jessy Ifa Uwadaie incespicata sul settimo ostacolo dei 100 ostacoli, quando era in lotta per il primo posto. A rilanciare le biancorosse nella seconda giornata ancora Torchio prima nei 200 (23&rdquo;78), seguita poi da Lucrezia Garelli seconda nel disco che, con una spallata misurata a 42,12 ottenuta al primo tentativo, centrava il minimo per gli Europei U18 oltre che regalare punti pesantissimi alla squadra. Benissimo anche l&rsquo;alessandrina Tiziana Traverso terza nei 400 ostacoli capace di gestire una gara non facile in 1&rsquo;02&rdquo;27. Due quarti posti dal mezzofondo con il prestito del Dragonero Francesca Bianco nei 5.000 scesa al p.b. 17&rsquo;50&rdquo;86) e Calandri negli 800 (2&rsquo;13&rdquo;36) ed altri nove punti dalla 4x400 (Traverso, Calandri e le due Bertone, Sofia e Noemi) in 3&rsquo;57&rdquo;94 hanno permesso di tenere a distanza le altre pretendenti. Piazzamenti per Anna Boero nell&rsquo;asta (decima con 2,30 e 12&ordf; nel giavellotto con 20,37) e Chiara Rabezzana decima con 5,26 nel lungo che si rif&agrave; dei 3 nulli fatti segnare nel triplo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122621/small_150876.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">I maschi, in formazione rimaneggiata per via di alcune assenze importanti, erano terzi, ad una sola lunghezza dal podio al termine del programma del sabato: vittorie di Abdelkarim Ezzouhti nei 1.500 (3&rsquo;45&rdquo;44) e della 4x100 (Federico Lisa, Vincenzo Martinelli, Tommaso Pibiri e Lorenzo Vera) in 41&rdquo;17, quarto posto per Jacopo Tullio Libertino (4,40 nell&rsquo;asta), quinto per Pibiri (10&rdquo;98 nei 100) e Jan Fragiacomo (57,93 nel giavellotto), in prestito dal CSS Da Vinci. Altri punti preziosi sono stati conquistati da Cristian Boschetti ed Emanuele Peano sesti nei 110 ostacoli (15&rdquo;92) e nel disco (41,74), Michele Aimo settimo sulle siepi (9&rsquo;50&rdquo;50), Riccardo Prette e Giancarlo Forni ottavi nei 400 (49&rdquo;02) e nei 5.000 di marcia (26&rsquo;37&rdquo;55) con Daniele Dellapiana nono nel triplo (13,77). Domenica Ezzouhti ha bissato il successo nei 5.000 in una gara tirata a 14&rsquo;31&rdquo;50, ottima la 4x400 (Giacomo Provera, Gabriele Beccaria, Francesco Simbula e Riccardo Prette) 3&ordf; in 3&rsquo;16&rdquo;26, appena ai piedi del podio Libertino nell&rsquo;alto (1,87) e Martinelli nei 200 (21&rdquo;90). Bene anche Giacomo Provera alla sua prima sugli ostacoli da 91 cm che si &egrave; ottimamente difeso in 5&ordf; posizione nei 400 ostacoli (54&rdquo;71). Piazzamenti importanti con Giovanni Milani ottavo nel martello (43,44), Mattia Rocco nono nel peso (11,04), lo stakanovista Prette decimo negli 800 (1&rsquo;56&rdquo;02) e Boschetti nel lungo che si &egrave; dovuto accontentare di atterrare a 6,10 metri.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122621/small_150877.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Robotto alla direzione della Giunta regonale, Sottile confermato alla Sanità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/robotto-alla-direzione-della-giunta-regonale-sottile-confermato-alla-sanita_122620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/robotto-alla-direzione-della-giunta-regonale-sottile-confermato-alla-sanita_122620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122620/150873.jpg" title="Angelo Robotto e Antonino Sottile" alt="Angelo Robotto e Antonino Sottile" /><br /><p>La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha proceduto alla designazione dei direttori delle Direzioni regionali Giunta e Sanit&agrave; per il prossimo triennio. La Direzione della Giunta regionale sar&agrave; affidata ad Angelo Robotto, mentre Antonino Sottile &egrave; stato confermato alla guida della Direzione Sanit&agrave;.</p>
<p>Responsabile della Direzione Ambiente, Energia e Territorio dal 2024, Robotto vanta una consolidata esperienza nella pubblica amministrazione. Nel corso della sua carriera ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di direttore generale di Arpa Piemonte e di Ires Piemonte, maturando competenze di alto profilo nei settori dell&rsquo;ambiente, della sicurezza, delle politiche sociali e delle procedure amministrative e legali. A partire dal 7 luglio, assumer&agrave; la guida della Direzione Giunta, mantenendo l&rsquo;interim della Direzione Ambiente, Energia e Territorio fino alla nomina del nuovo direttore per il quale verr&agrave; avviata a breve la procedura di selezione.</p>
<p>"La nomina di Angelo Robotto rappresenta una scelta fondata sul merito, sulle competenze e sulla profonda conoscenza della macchina amministrativa regionale &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio &ndash;. Nel corso degli anni ha dimostrato capacit&agrave; di governo dei processi complessi, rigore nella gestione amministrativa e una visione strategica nell&rsquo;affrontare dossier di particolare rilevanza per il Piemonte. Sono qualit&agrave; che oggi mettiamo a disposizione della Direzione della Giunta regionale, un ruolo centrale per garantire efficacia, coordinamento e capacit&agrave; di attuazione delle politiche regionali. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che sapr&agrave; affrontare questo nuovo incarico con la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni che ne hanno sempre contraddistinto l&rsquo;operato".</p>
<p>"Desidero inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento a Paolo Frascisco, che conclude il proprio percorso nell&rsquo;amministrazione regionale per raggiunti limiti di quiescenza - aggiunge il presidente - In questi anni ha assicurato un contributo prezioso, caratterizzato da competenza, disponibilit&agrave; e spirito di servizio. A nome della Regione Piemonte rivolgo a lui la nostra gratitudine per la dedizione e l&rsquo;impegno con cui ha operato a favore dell&rsquo;istituzione e della comunit&agrave; piemontese nel corso della sua lunga carriera".</p>
<p>Per quanto riguarda la Direzione Sanit&agrave;, la Giunta regionale ha confermato Antonino Sottile alla guida della struttura per il prossimo triennio. Sottile, medico chirurgo, &egrave; direttore della Sanit&agrave; della Regione Piemonte dal luglio 2023. In precedenza &egrave; stato direttore generale della Fondazione del Piemonte per l&rsquo;Oncologia &ndash; IRCCS di Candiolo e componente della Cabina di Regia nazionale per l&rsquo;Health Technology Assessment (HTA) presso il Ministero della Salute, maturando una significativa esperienza nella programmazione e nella governance dei sistemi sanitari.</p>
<p>"La conferma di Antonino Sottile si inserisce in una scelta di continuit&agrave; amministrativa e gestionale in uno dei settori pi&ugrave; strategici dell&rsquo;azione regionale &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;. La sanit&agrave; rappresenta non soltanto il principale ambito di investimento della Regione, ma anche il servizio pubblico che pi&ugrave; direttamente incide sulla qualit&agrave; della vita dei cittadini. Per questo riteniamo fondamentale proseguire il percorso avviato, valorizzando le competenze e l&rsquo;esperienza maturate in questi anni".</p>
<p>"Nei prossimi anni - aggiungono Cirio e Riboldi - il lavoro della Direzione sar&agrave; orientato al conseguimento di obiettivi chiari e misurabili: il mantenimento del rigore nella gestione delle risorse pubbliche, il rafforzamento e il rilancio della sanit&agrave; pubblica piemontese, la riduzione delle liste d&rsquo;attesa, il potenziamento dei servizi territoriali e l&rsquo;attuazione del piano di edilizia sanitaria, che rappresenta uno degli investimenti pi&ugrave; significativi per il futuro del sistema sanitario regionale. Si tratta di sfide decisive per garantire ai cittadini cure sempre pi&ugrave; accessibili, efficienti e di qualit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ai ranghi di partenza i lavori di allestimento, affidamento e programmazione del Centro per famiglie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ai-ranghi-di-partenza-i-lavori-di-allestimento-affidamento-e-programmazione-del-centro-per-famiglie_122615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ai-ranghi-di-partenza-i-lavori-di-allestimento-affidamento-e-programmazione-del-centro-per-famiglie_122615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122615/150865.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Stanno per essere avviati i lavori di allestimento e le procedure di affidamento e programmazione attivit&agrave; del nuovo Centro per famiglie del Servizio Socio-assistenziale dell&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida. Lo spazio, che aprir&agrave; in autunno, trover&agrave; casa proprio al piano terra della sede dell&rsquo;Unione Montana (Ceva, via Case Rosse 1) e rientra in una specifica iniziativa promossa dalla Regione Piemonte per il rafforzamento della rete dei Centri stessi.<br><br>Le attivit&agrave; ospitate nel Centro cebano saranno rivolte a famiglie con bambini in una fascia d&rsquo;et&agrave; compresa tra gli 0 e gli 11 anni. La vera novit&agrave; &egrave; che il centro offrir&agrave; attivit&agrave; educative, ricreative e laboratoriali per famiglie e bambini di diverse fasce di et&agrave;, oltre che counselling e sostegno alla genitorialit&agrave;. Non mancheranno eventi e approfondimenti su tematiche legate al mondo dei figli e dell&rsquo;essere genitori.&nbsp;<br><br>&ldquo;<em>Siamo davvero lieti di poter attivare un luogo dove accogliere e sostenere le famiglie dei nostri territori, un luogo dove essere ascoltati, dove ascoltare i propri figli e dove far crescere la propria genitorialit&agrave;</em>&rdquo; dichiara la dottoressa Rosso.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Unione Montana &egrave; sempre pi&ugrave; vicina alle necessit&agrave; delle famiglie del territorio e mette a loro disposizione una realt&agrave; innovativa, multifunzionale e specificatamente strutturata per dare nuovi stimoli e nuove occasioni di condivisione a bambini e famiglie.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, l’Amministrazione ringrazia Claudia Vinai per l’impegno nella vita cittadina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-lamministrazione-ringrazia-claudia-vinai-per-limpegno-nella-vita-cittadina_122612.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-lamministrazione-ringrazia-claudia-vinai-per-limpegno-nella-vita-cittadina_122612.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122612/150857.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">L&rsquo;Amministrazione comunale ringrazia Claudia Vinai per il lungo contributo dato alla comunit&agrave; cebana attraverso la sua persona e la sua attivit&agrave;, la Profumeria Claudia. Il suo impegno non si &egrave; estrinsecato solo nella gestione del negozio, ma anche nell&rsquo;associazionismo locale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">&ldquo;<em>Auguriamo a Claudia di potersi cimentare in nuove avventure e di godersi questo tempo nuovo</em>&rdquo;. Queste le parole degli amministratori. &ldquo;<em>Grazie ancora per il prezioso apporto alla vita della citt&agrave;</em>&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Collettivo EFFE trasforma la spiaggetta di Ceva ne “Il lido” e invita ad un percorso partecipato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-collettivo-effe-trasforma-la-spiaggetta-di-ceva-ne-il-lido-e-invita-ad-un-percorso-partecipato_122611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/il-collettivo-effe-trasforma-la-spiaggetta-di-ceva-ne-il-lido-e-invita-ad-un-percorso-partecipato_122611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122611/150856.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 30 giugno, alle 20, presso la spiaggetta del Cevetta di Ceva (via Andrea Doria), il Collettivo Effe, in collaborazione con la Fondazione Azzoaglio e con il sostegno del Banco Azzoaglio, proporr&agrave; un momento performativo collettivo a coronamento del percorso partecipato costruito insieme alla comunit&agrave; durante l&rsquo;intera settimana. Dal 22 al 30 giugno, infatti, dalle 10 alle 18, il Collettivo Effe abiter&agrave; la spiaggetta del Cevetta sotto il ponte Marenco a Ceva con &ldquo;Il lido&rdquo;, un approdo simbolico e temporaneo pensato come luogo di confluenza, sosta e fluida condivisione. &ldquo;Il lido&rdquo; sar&agrave; uno spazio aperto alle realt&agrave; del territorio e ai cittadini che potranno contribuire alla realizzazione di un&rsquo;installazione galleggiante collettiva, curata in particolare dell&rsquo;artista visivo e architetto francese Matthieu Molet. Il momento performativo di restituzione di marted&igrave; 30 giugno sar&agrave; seguito da una cena conviviale e da musica dal vivo a cura degli &ldquo;Akoostic Trio +1&rdquo; in piazza Vittorio Emanuele II a Ceva. La prenotazione &egrave; consigliata tramite il&nbsp;<a href="https://forms.gle/yzbe1NygBf1S2EPo6" target="_blank" rel="nofollow">form</a>. Per informazioni scrivere a <a href="mailto:info@fondazioneazzoaglio.com" target="_blank" rel="nofollow">info@fondazioneazzoaglio.com</a>. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dal Comune di Ceva. A precedere la restituzione, nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;Radici e visioni&rdquo;, alle 18, presso il Giardino Botanico del Museo del Fungo (Ex Convento dei Cappuccini) a Ceva, &egrave; prevista la presentazione del libro &ldquo;Leggere tra le righe del Car Design&rdquo; di Chris Bangle.</p>
<p>&ldquo;Il lido&rdquo; rappresenta uno spazio dedicato alla condivisione di pratiche e di installazioni collettive temporanee. Grazie all&rsquo;intervento del Collettivo Effe e in particolare dell&rsquo;artista architetto Matthieu Molet, durante workshop quotidiani aperti a tutti, saranno costruiti degli oggetti galleggianti di lino e cera d&rsquo;api colorata con pigmenti naturali con i quali i partecipanti potranno interagire con l&rsquo;acqua e col fiume per costruire una grande installazione galleggiante e colorata. Al termine della restituzione, coloro che avranno contribuito alla realizzazione dell&rsquo;opera potranno portare a casa il pezzo da loro creato, in ricordo dell&rsquo;esperienza collettiva.</p>
<p>Il Collettivo Effe ha base a Torino ed &egrave; attivo dal 2020 con l&rsquo;obiettivo di esplorare l&rsquo;interazione tra le tecnologie applicate e i vari linguaggi performativi, fuori e dentro contesti teatrali. &Egrave; un tentativo di collaborazione formato da Giulia Odetto (regista/autrice), Antonio Careddu (dramaturg/autore), Camilla Soave (danzatrice/video artista) e da artisti e artiste, macchine, esseri viventi (e non) che ne incrociano i percorsi di ricerca, tra cui Matthieu Molet.</p>
<p>Ad anticipare la performance conclusiva delle ore 20 di marted&igrave; 30 giugno, Banco Libreria di Mondov&igrave; con il sostegno del Banco Azzoaglio propone presso il Giardino Botanico del Museo del Fungo (Ex Convento dei Cappuccini) a Ceva, alle 18, la presentazione del libro &ldquo;Leggere tra le righe del Car Design&rdquo; di Chris Bangle. L&rsquo;evento fa parte della rassegna &ldquo;Radici e visioni&rdquo;, e rappresentaun&rsquo;occasione per scoprire il design non soltanto come disciplina tecnica, ma come linguaggio culturale capace di raccontare il nostro tempo e il nostro modo di vivere. Gradita la prenotazione al&nbsp;<a href="https://forms.gle/2D1CHRGbWL4uSvDm6" target="_blank" rel="nofollow">form</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte nella morsa del caldo almeno fino a inizio luglio. Pianure oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-nella-morsa-del-caldo-almeno-fino-a-inizio-luglio-pianure-oltre-i-35-gradi_122608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-nella-morsa-del-caldo-almeno-fino-a-inizio-luglio-pianure-oltre-i-35-gradi_122608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122608/150852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durer&agrave; almeno fino all&rsquo;inizio di luglio l&rsquo;ondata di caldo che sta investendo il Piemonte, con temperature fino a 10 gradi oltre le medie tipiche del periodo. A fare un riepilogo della situazione, tramite i suoi canali social, &egrave; il meteorologo del TgR Rai Andrea Vuolo, che parla di un&rsquo;accentuazione del caldo fino a mercoled&igrave; 24 giugno.</p>
<p>Le temperature in Piemonte si porteranno oltre i 35 gradi in pianura, con picchi fino a 38-39 gradi sull&rsquo;alessandrino. Valori anomali anche in montagna, con temperature di circa 30 gradi anche a 1.000 metri di altitudine e zero termico intorno ai 4.500 metri.</p>
<p>Anche le temperature minime notturne, soprattutto nelle aree urbane, resteranno ben oltre la norma, con valori intorno ai 25 gradi e conseguente forte disagio bioclimatico.&nbsp;</p>
<p>Scrive Vuolo: &ldquo;Soltanto in montagna, localmente, si potr&agrave; registrare un temporaneo refrigerio durante i temporali di calore che si formeranno - quasi quotidianamente - nelle ore pomeridiane, grazie al forte irraggiamento diurno e ad infiltrazioni di aria relativamente fresca sopra i 5 mila metri di quota. In particolar modo sulle medio-alte valli alpine interne comprese tra il Monviso e il Monte Rosa (quindi sul comparto di Alpi Cozie, Graie e Pennine), saranno possibili forti temporali e nubifragi in grado di determinare anche locali criticit&agrave; idrogeologiche per forti piogge concentrate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 28 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122606/150849.jpg" title="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" alt="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" /><br /><p>Castelli Aperti rinnova il suo appuntamento con il grande patrimonio storico e culturale del Piemonte, offrendo ogni fine settimana l'opportunit&agrave; di scoprire alcune tra le pi&ugrave; affascinanti dimore storiche della regione. Castelli, palazzi, torri, giardini e residenze d'epoca aprono le loro porte al pubblico, accompagnando visitatori e turisti in un viaggio attraverso secoli di storia, arte e tradizioni. Di seguito l'elenco dei beni aperti al pubblico domenica 28 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Storica prima volta a Villanova Mondovì: il rione Pasquero vince il Palio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/storica-prima-volta-a-villanova-mondovi-il-rione-pasquero-vince-il-palio-2026_122579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/storica-prima-volta-a-villanova-mondovi-il-rione-pasquero-vince-il-palio-2026_122579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122579/150812.jpg" title="Pasquero durante la corsa nei sacchi" alt="Pasquero durante la corsa nei sacchi" /><br /><p>Una vittoria che profuma di storia a Villanova Mondov&igrave;, dove il rione Pasquero ha conquistato il suo primo palio di sempre.</p>
<p>Il verdetto finale &egrave; il risultato di un duello avvincente e combattuto fino all'ultimo respiro tra il Pasquero e Branzola, separati alla fine da appena sette lunghezze. A spostare definitivamente l'ago della bilancia &egrave; stato il "Quizzone", dove il Pasquero ha calato l'asso giocando il proprio jolly. Branzola ha tentato fino all'ultimo di ricucire lo strappo, riscattando un avvio opaco, ma non &egrave; bastato a colmare il divario.</p>
<p>Dietro al Pasquero campione e a Branzola d'argento, la classifica generale ha visto posizionarsi nell'ordine: Centro, Annunziata, Roracco, Garavagna, Villavecchia, Giardini, Eula e Madonna del Pasco, con i Bongiovanni a chiudere la fila. Non si &egrave; presentato ai nastri di partenza, invece, San Grato.</p>
<h2>Dopo la vittoria del rione Pasquero, torna Villafest</h2>
<p>Mentre ora l&rsquo;attenzione si sposta verso l'inizio di luglio, quando l&rsquo;estate villanovese torner&agrave; ad animarsi con le serate del Villafest, &egrave; d&rsquo;uopo sottolineare come il Palio abbia ribadito la sua straordinaria funzione aggregativa nella comunit&agrave; locale.</p>
<p>Sabato 20 giugno, in piazza Filippi, sono stati pi&ugrave; di 300 i commensali che si sono dati appuntamento per un momento conviviale estremamente partecipato, prima della cerimonia di premiazione in cui &egrave; stato proclamato il rione vincitore.</p>
<p>Lo scettro passa dunque nelle mani del Pasquero, che per un anno potr&agrave; fregiarsi del titolo di campione e prepararsi alla prossima edizione del Palio, dove, fra rivali desiderosi di riscatto e il peso delle aspettative, sar&agrave; chiamato a confermarsi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di San Biagio, prosegue la rassegna "Quel che passa al convento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/monastero-di-san-biagio-prosegue-la-rassegna-quel-che-passa-al-convento_122602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/monastero-di-san-biagio-prosegue-la-rassegna-quel-che-passa-al-convento_122602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122602/150843.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dopo le prime serate dedicate all&rsquo;omaggio a Paolo Conte e al Coro Cattleya, in un crescendo di pubblico, prosegue al Monastero di San Biagio di Mondov&igrave; la rassegna estiva &ldquo;Quel che passa il Convento&rdquo;, con due appuntamenti in programma mercoled&igrave; 24 giugno e venerd&igrave; 26 giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna, realizzata con il sostegno di Fondazione CRC proseguir&agrave; fino a fine luglio con l'obiettivo di sostenere il progetto di Casa do Menor: l&rsquo;apertura di un ambulatorio a Bambadinca, in Guinea-Bissau.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo appuntamento &egrave; mercoled&igrave; 24 giugno. Alle 19 prender&agrave; il via l&rsquo;Esperienza Birra, realizzata in collaborazione con Alabuna: il pubblico potr&agrave; visitare il luppoleto presso il Monastero, degustare tre birre artigianali e condividere un aperitivo con le eccellenze del territorio. Un modo originale per scoprire il Monastero anche come luogo di produzione, racconto e convivialit&agrave;. L&rsquo;esperienza ha un costo di 18 euro ed &egrave; su prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.30 la serata proseguir&agrave; con il cinema all&rsquo;aperto e la proiezione del documentario Ra&iacute;zes Sem Terra, di Francesco Ballarini, Fabio Rotondo, Francesco Saretto e Alessia Morat. Il film conduce il pubblico in Brasile, nella regione della Bahia, dove la lotta delle famiglie senza terra si intreccia con la crisi climatica, la scarsit&agrave; d&rsquo;acqua e profonde disuguaglianze sociali. &Egrave; un racconto corale di resistenza, dignit&agrave; e diritto di restare: una storia che parla di violenza subita, ma anche di speranza, legame con la terra e possibilit&agrave; di futuro. La proiezione sar&agrave; a ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna continuer&agrave; venerd&igrave; 26 giugno con una serata dedicata alla musica dal vivo. Alle 19.00 il pubblico sar&agrave; accolto con l&rsquo;aperitivo al Monastero, preparato con le eccellenze del territorio: un momento conviviale pensato per aprire la serata, incontrarsi e vivere gli spazi del Monastero in un&rsquo;atmosfera informale e accogliente. L&rsquo;aperitivo ha un costo di 12 euro ed &egrave; su prenotazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle 20.30 andr&agrave; in scena Le Altezze di Franco, omaggio musicale e interiore a Franco Battiato a cura de I Migranti di Ganden. Lo spettacolo attraversa l&rsquo;universo poetico, filosofico e spirituale di Battiato, trasformando le sue canzoni in un percorso tra parole, emozioni, visioni e ricerca interiore. La musica dal vivo si intreccia alla narrazione, accompagnando il pubblico in un viaggio sonoro che restituisce la profondit&agrave; e l&rsquo;attualit&agrave; di uno degli artisti pi&ugrave; originali della musica italiana. Sul palco ci saranno Elena Lucco alla voce, Andrea Ansaldi al pianoforte, Daniele Colombero alle percussioni, Maurizio Redegoso Kharitian alla viola e Franco Peano come voce narrante. Lo spettacolo sar&agrave; a ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto cresce l'attesa per l&rsquo;appuntamento speciale di mercoled&igrave; 1 luglio, in collaborazione con il Festival Funamboli e con Festa dei Popoli di Mondoqui, quando al Monastero arriver&agrave; Saba Anglana con La Signora Meraviglia. Un recital intenso e magnetico, tra voce, racconto e musica: una serata rara, da non perdere, capace di trasformare il Monastero in un luogo di memoria, incanto e meraviglia.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso di pioggia, gli eventi si svolgeranno all&rsquo;interno. Per prenotazioni &egrave; possibile contattare <a href="mailto:segreteria@casadomenor.org" target="_blank" rel="nofollow">segreteria@casadomenor.org</a> oppure il numero 0174.698439. Il Monastero di San Biagio si trova in Strada di Morozzo 12, Localit&agrave; San Biagio, 12084 Mondov&igrave; (CN).</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122602/small_150844.jpg" loading="lazy">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122602/small_150845.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“G@S! – Artigiani in Sport”: a Ceva una giornata di comunità, sport e condivisione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gs-artigiani-in-sport-a-ceva-una-giornata-di-comunita-sport-e-condivisione_122596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gs-artigiani-in-sport-a-ceva-una-giornata-di-comunita-sport-e-condivisione_122596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122596/150836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta domenica 21 giugno, presso il Parco Perlasca &ndash; Ex Cotonificio di Ceva, la manifestazione &ldquo;G@S! &ndash; Artigiani in Sport&rdquo;, promossa da ANCoS Confartigianato Cuneo con l&rsquo;obiettivo di offrire ad associati, famiglie e cittadinanza una giornata all&rsquo;insegna dello sport, del benessere, della socialit&agrave; e della valorizzazione del territorio.<br><br>L&rsquo;evento ha animato il parco con tornei, attivit&agrave; libere all&rsquo;aria aperta, momenti di intrattenimento, esibizioni e occasioni di incontro, coinvolgendo partecipanti di diverse et&agrave; in un clima di festa e condivisione. Tra le proposte della giornata, bocce, tennis tavolo, cornhole, bocce quadre, tennis, nordic walking, pilates, curling e subbuteo, insieme alle esibizioni di Acrobat BMX con Ilaria Naef e Alex Barbero.&nbsp;Particolarmente significativo anche il momento conclusivo, con speech e premiazioni alla presenza dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni, insieme a Patrizio Sala, Lorenzo Repetto, Alex Barbero e Ilaria Naef.<br><br>"<em>Con &ldquo;G@S! &ndash; Artigiani in Sport&rdquo; abbiamo voluto creare un momento autentico di comunit&agrave;, capace di unire generazioni diverse attraverso i valori dello sport, della partecipazione e dello stare insieme"</em>, ha dichiarato Giorgio Merlino, presidente di Confartigianato Cuneo &ndash; Zona di Ceva e di ANCoS Confartigianato Cuneo.<br><br>La giornata ha rappresentato anche un&rsquo;occasione per valorizzare la citt&agrave; di Ceva e il suo patrimonio storico e culturale, grazie alla collaborazione con l&rsquo;Associazione &ldquo;Ceva nella Storia&rdquo;, che ha proposto un tour guidato dedicato alla scoperta del territorio.<br><br>L&rsquo;evento &egrave; stato realizzato con il contributo di Fondazione CRC, la collaborazione di Merlino Pubblicit&agrave;, Tennis Club Ceva, ASB Bocciofila Ceva, Anteo, Bocce Quadre Mondov&igrave;, Club Draghi di Torino e con il patrocinio del Comune di Ceva, CFP Cemon, Gal Mongioie, ATL del Cuneese e delle associazioni Ceva nella Storia e Discesa Liberi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122596/small_150837.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montaldo di Mondovì, lavori alla rete idrica: come cambia la viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-lavori-alla-rete-idrica-come-cambia-la-viabilita_122582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-lavori-alla-rete-idrica-come-cambia-la-viabilita_122582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122582/150815.jpg" title="Il municipio di Montaldo di Mondovì" alt="Il municipio di Montaldo di Mondovì" /><br /><p>Nuove modifiche temporanee alla viabilit&agrave; nel territorio di Montaldo di Mondov&igrave;. Per consentire lo svolgimento di una serie di interventi di manutenzione sulla rete idrica locale, l'amministrazione comunale ha disposto una variazione al normale flusso del traffico in una delle arterie stradali del paese.</p>
<p>Il provvedimento &egrave; stato formalizzato attraverso l'ordinanza numero 8 del 2026, a seguito della richiesta ufficiale presentata dal Consorzio Acquedotto Rurale Sant'Anna Collarea di Montaldo di Mondov&igrave;.</p>
<p>A partire da luned&igrave; 22 giugno e fino al completamento delle operazioni &ndash; la cui durata stimata &egrave; di circa tre giorni lavorativi &ndash; &egrave; in vigore il senso unico alternato "a vista" lungo via Prucche Soprane.</p>
<h2>Rete idrica, lavori a Montaldo di Mondov&igrave;: cosa dice l'ordinanza</h2>
<p>L'ordinanza stabilisce criteri molto rigidi per garantire la massima sicurezza sia per gli automobilisti in transito sia per gli operatori del cantiere. La ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori avr&agrave; l'obbligo di posizionare tutta la segnaletica stradale temporanea e di pericolo necessaria, che dovr&agrave; rimanere attiva e ben visibile sia di giorno sia di notte.</p>
<p>Per salvaguardare la stabilit&agrave; della carreggiata ed evitare cedimenti dovuti al passaggio di veicoli pesanti, gli scavi dovranno essere opportunamente rinforzati con armature e il materiale di risulta rimosso tempestivamente dal sedime stradale.</p>
<p>L'atto sindacale definisce inoltre precise responsabilit&agrave; in merito al ripristino dell'area. Una volta posizionate le nuove condutture, l'impresa dovr&agrave; provvedere al perfetto assestamento del terreno e al rifacimento immediato del manto d'asfalto danneggiato, a proprie spese e a regola d'arte. Il consorzio e la ditta esecutrice si faranno carico di ogni responsabilit&agrave; civile e penale per eventuali danni o sinistri collegati al cantiere, sollevando interamente il Comune.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’immissione di trote iridee femmine salva la stagione della pesca in Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122595/150834.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"<em>Sono da sempre molto vicino al mondo della pesca e particolarmente sensibile alle sue attivit&agrave; a favore dell'ecosistema, della sensibilit&agrave; ambientale trasmessa anche ai pi&ugrave; giovani, alla capacit&agrave; dei pescatori di essere attente sentinelle del territorio. Per questo sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto in questi giorni sulla possibilit&agrave; di immettere le trote iridee femmine. Una decisione che tutto il comparto attendeva da tempo</em>".<br><br>Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, esprime la sua soddisfazione per il decreto ministeriale che autorizza ad immettere esemplari monosesso in corsi d'acqua chiusi o delimitati della nostra provincia.&nbsp;<br><br>"<em>Ringrazio tutti</em> - conclude il vicepresidente Graglia - &nbsp;<em>per il confronto e la collaborazione che ha portato a raggiungere questo importante risultato per il bene dei pescatori</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva ringrazia la Croce Bianca per i suoi cinquant'anni di impegno nella città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ringrazia-la-croce-bianca-per-i-suoi-cinquant-anni-di-impegno-nella-citta_122593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ringrazia-la-croce-bianca-per-i-suoi-cinquant-anni-di-impegno-nella-citta_122593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122593/150830.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Ceva ha partecipato alle celebrazioni per i 50 anni di Croce Bianca cebana. Sabato 20 giugno, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, il sindaco Fabio Mottinelli e gli assessori Laura Amerio e Luca Prato hanno preso parte alla mattinata di festeggiamenti, durante la quale &egrave; stata anche inaugurata una nuova ambulanza donata proprio alla Croce Bianca.&nbsp;Nella serata di domenica 21 giugno al Teatro Marenco si &egrave; concluso il calendario di eventi dedicati a questo importante anniversario. In tale sede, l&rsquo;Amministrazione ha donato alla Croce Bianca un attestato di riconoscimento e ringraziamento per questi 50 anni di impegno e dedizione sul territorio e per la salute dei cittadini.</p>
<p>&ldquo;La Croce Bianca &egrave; un presidio fondamentale di Ceva e del nostro territorio&rdquo;. Queste le parole del sindaco Fabio Mottinelli. &ldquo;Il loro lavoro garantisce un&rsquo;assistenza sanitaria costante, una presenza discreta ma continua nelle vite di tutti noi. Il tempo e le energie che queste persone hanno scelto di dedicare agli altri &egrave; assolutamente onorevole e merita, anzi deve essere riconosciuto come un valore aggiunto per tutta la comunit&agrave;. Si tratta di una realt&agrave; a cui io stesso sono molto legato, e tagliare il nastro di questo traguardo mi emoziona. Grazie Croce Bianca, grazie personale medico-sanitario, grazie volontari per essere da 50 anni al fianco della citt&agrave;, della nostra sicurezza e del nostro benessere&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Claudio Sacchetto (FdI): “Dall’Europa segnali positivi per il futuro dell’agricoltura italiana”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/claudio-sacchetto-fdi-dalleuropa-segnali-positivi-per-il-futuro-dellagricoltura-italiana_122592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/claudio-sacchetto-fdi-dalleuropa-segnali-positivi-per-il-futuro-dellagricoltura-italiana_122592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122592/150829.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In questi giorni &egrave; arrivato il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), mentre non &egrave; stato trovato un accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari. Riceviamo e pubblichiamo una lettera del consigliere regionale di Fratelli d&rsquo;Italia Claudio Sacchetto sul tema:&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Egregio direttore,</p>
<p>negli ultimi giorni dall'Europa sono arrivati due segnali importanti per il futuro dell'agricoltura italiana. Due decisioni che vanno nella stessa direzione: sostenere l'innovazione, difendere la competitivit&agrave; delle imprese agricole tutelando l&rsquo;ambiente.</p>
<p>Il primo elemento riguarda il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), un passaggio storico per il settore agricolo e per il mondo della ricerca. Le TEA consentono di sviluppare variet&agrave; vegetali pi&ugrave; resistenti alle malattie e agli effetti dei cambiamenti climatici, riducendo l'utilizzo di fitofarmaci e migliorando la sostenibilit&agrave; delle produzioni senza compromettere la qualit&agrave; delle nostre eccellenze agroalimentari.</p>
<p>Si tratta di un risultato che il Governo guidato da Giorgia Meloni e la delegazione di Fratelli d'Italia nel gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) hanno sostenuto con coerenza e determinazione fin dall'inizio della legislatura europea. Una battaglia portata avanti nella convinzione che la sostenibilit&agrave; non possa essere costruita contro gli agricoltori, ma insieme agli agricoltori, valorizzando la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica.</p>
<p>Anche in Piemonte abbiamo creduto fin da subito nelle potenzialit&agrave; delle TEA. Per questo, alcuni mesi fa, avevo depositato un Ordine del Giorno, approvato dal Consiglio Regionale, che impegnava il Piemonte a sostenere la ricerca e la sperimentazione su queste nuove tecnologie. Oggi quella scelta trova una conferma importante a livello europeo.</p>
<p>Il secondo segnale positivo arriva dal mancato accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari, siccome il testo non accoglieva la richiesta dell&rsquo;Italia e di altri Stati di ridurre i tempi ed i costi per poter avere molecole sempre adeguate ai tempi, &egrave; stata respinta la proposta che non offriva adeguate garanzie rispetto alle esigenze del mondo produttivo e che rischiava di introdurre ulteriori vincoli senza riconoscere il ruolo fondamentale dell'innovazione e delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura.</p>
<p>Anche in questo caso &egrave; stata determinante la posizione italiana, sostenuta dal Governo Meloni, che ha saputo interpretare le richieste provenienti dal comparto agricolo, dalle organizzazioni professionali e dal mondo cooperativo. Nei prossimi mesi continueranno i negoziati per arrivare a soluzioni soddisfacenti. La sostenibilit&agrave; ambientale resta un obiettivo imprescindibile, ma deve essere accompagnata dalla sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole e dalla capacit&agrave; dell'Europa di garantire la propria sicurezza e sovranit&agrave; alimentare.</p>
<p>Le aziende agricole europee stanno affrontando sfide senza precedenti: cambiamenti climatici, emergenze fitosanitarie, aumento dei costi di produzione e concorrenza internazionale spesso soggetta a regole meno stringenti. In questo contesto servono strumenti innovativi, procedure pi&ugrave; efficienti e una normativa che premi chi investe in tecnologia e qualit&agrave;.</p>
<p>Il voto sulle TEA e il mancato accordo sul pacchetto Omnibus rappresentano dunque due facce della stessa medaglia: il superamento di un approccio ideologico che negli ultimi anni ha spesso caratterizzato il dibattito agricolo europeo. L'Europa deve tornare a essere alleata di chi produce, investe e crea valore nei territori&rdquo;.</p>
<p><strong>Claudio Sacchetto, consigliere regionale, presidente Commissione agricoltura, Fratelli d&rsquo;Italia</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
