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<p>Di seguito, riportiamo integralmente le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino.</p>
<p><em>&ldquo;Il &lsquo;Regina Montis Regalis&rsquo; &egrave; un ospedale che non &egrave; soltanto cittadino, ma &egrave; presidio sanitario territoriale di una pi&ugrave; vasta area. Rivolgo innanzitutto un pensiero di gratitudine e apprezzamento per tutti gli operatori che vi lavorano, a qualsiasi titolo, con grande umanit&agrave;. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo dei servizi a rendere il nostro Paese tra i pi&ugrave; avanzati a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Esaurita la premessa, il sindaco Robaldo ha poi ricostruito i passaggi che hanno portato alla situazione attuale.<em> &ldquo;Un mese fa hanno cominciato a circolare le prime notizie relative ad alcuni cambiamenti all&rsquo;interno del nosocomio. Voglio innanzitutto dire che tutti gli operatori ospedalieri sono liberi di assumere le decisioni che vogliono: se una persona vuole cambiare luogo di lavoro, pu&ograve; farlo. &Egrave; chiaro che quando questo avviene tra persone che da decine lavorano presso la stessa struttura sanitaria, nasca un po&rsquo; di allarme tra i cittadini. Abbiamo quindi approfondito la situazione e, con Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva, e con il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto sanitario Sud-Est, Franco Bosio, abbiamo appreso le dinamiche che hanno portato al quadro attuale della Radiologia. Peraltro, ci sono anche altri reparti dove altri medici stanno scegliendo di prendere altre strade&rdquo;</em>.</p>
<p>Quindi,<em> &ldquo;siamo arrivati a un confronto con il dg dell&rsquo;Asl Cn1, il dottor Guerra, che ha riportato quanto i giornali avevano gi&agrave; delineato: la partecipazione a un concorso dell&rsquo;Asl Cn2 da parte di alcuni professionisti che operano nella Radiologia di Mondov&igrave; e le contromosse che si intendevano attuare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145081.jpg" alt="Giuseppe Guerra"></p>
<p>In quel preciso istante, i sindaci hanno convocato una riunione del Comitato dei Sindaci in data 23 aprile, in occasione della quale <em>&ldquo;il dg Guerra aveva preventivamente comunicato la sua assenza. C&rsquo;erano quindici-sedici colleghi amministratori del territorio, dunque la riunione non si &egrave; svolta con il numero legale, ma si &egrave; deciso di mantenerla per effettuare una prima disamina sul tema. Abbiamo iniziato a scrivere, nella fattispecie se ne sta occupando il presidente Bosio, un documento che sottoporremo all&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, e al governatore Cirio, che contiene gli aspetti di preoccupazione che, come sindaci, riceviamo dalle nostre comunit&agrave; e da molti operatori ospedalieri, alcuni dei quali anche in quiescenza. Il documento conster&agrave; di tre parti: la storia delle strutture ospedaliere di Mondov&igrave; e Ceva, la situazione affrontata dal Covid fino a oggi e una richiesta alla Regione per tramite dell&rsquo;Asl Cn1 di avere maggiore confronto&rdquo;</em>.</p>
<p>Sempre nella settimana del 23 aprile, Luca Robaldo ha partecipato alla riunione della Rappresentanza dei sindaci, composta dai Comuni sede di struttura ospedaliera. In quel frangente <em>&ldquo;abbiamo ascoltato le relazioni del dg dell&rsquo;Asl Cn1, Guerra, e del dg dell&rsquo;ASO Santa Croce e Carle di Cuneo, Ripa. I documenti erano composti dalla documentazione predisposta dalle segreterie delle strutture ospedaliere e riguardavano i raggiungimenti di obiettivi in ambito sanitario e di erogazione del servizio. Un&rsquo;autovalutazione, di fatto, che &egrave; stata sottoposta ai sindaci. Da quella relazione vengono poi erogati ai responsabili di tutte le aziende sanitarie i premi per il raggiungimento degli obiettivi indicati. In quel contesto sono stato l&rsquo;unico ad astenermi dalla votazione, perch&eacute; non sono convinto che tutti gli obiettivi declinati siano stati raggiunti e perch&eacute;, se da un mese ho una situazione che mi viene rappresentata e che anche in passato era stata rappresentata da altri cittadini, forse avrebbe meritato un approfondimento&hellip;&rdquo;</em>.</p>
<p>Robaldo sostiene che tale astensione abbia <em>&ldquo;forse infastidito il dg Guerra, ma il mio voto &egrave; stato assolutamente ininfluente. Non sono saltato su un carro di guerra, anzi: ieri mattina ho inviato all&rsquo;Asl Cn1 una mail, chiedendo di presenziare o di seguire via streaming questo Consiglio, perch&eacute; sono convinto della costruttivit&agrave; di questo dibattito&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145080.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>
<p>A quel punto, il sindaco monregalese ha inteso ringraziare l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, che il 15 maggio visiter&agrave; l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;. <em>&ldquo;Non ha mai fatto mancare attenzione e presenza</em> - ha sottolineato Robaldo -<em>. L&rsquo;ultima volta che &egrave; venuto nel nostro territorio, all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ospedale di comunit&agrave; di Ceva, ha incontrato molti dei primari presenti e ha interloquito con loro, garantendo una continuit&agrave; di relazione, che prosegue anche ai giorni nostri. L&rsquo;appuntamento del 15 maggio &egrave; particolarmente importante: a seguito di un confronto con i sindaci di Ceva e Monastero di Vasco, vorremmo utilizzare quella giornata come il momento in cui il Comitato dei sindaci consegna il documento all&rsquo;assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ampio preambolo per giungere a una duplice riflessione. La prima:<em> &ldquo;Confido che questo possa essere il segnale che qui nessuno si diverte a denigrare, a parlar male, a porre dei problemi, a frapporre degli ostacoli. Non &egrave; interesse di nessuno, meno che mai del sindaco della citt&agrave;. Ammetto di avere un livello di attenzione molto alto verso l&rsquo;ospedale e la sanit&agrave;. Abbiamo sempre parlato bene del nosocomio, siamo anche persone che non sparano a zero sui giornali quando ci sono le cose che non funzionano. Sappiamo tollerare, perch&eacute; sono un po&rsquo; di mesi, di anni che la situazione &egrave; traballante. Molte volte abbiamo provato a dire &lsquo;Attenzione, questa cosa qui ci &egrave; stata segnalata&rsquo;, &lsquo;Attenzione, quella persona rischia di andar via&rsquo;&hellip; Tutti questi campanelli d&rsquo;allarme non possono sempre approdare sul tavolo della Regione, perch&eacute; ha mille cose da fare in ambito sanitario. Se c&rsquo;&egrave; una direzione generale, &egrave; chiaro che certe dinamiche si possono risolvere l&igrave;, senza andare tutte le volte ad andare a bussare alla porta di un assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>La seconda:<em> &ldquo;La situazione &egrave; risolvibile, l&rsquo;Asl Cn1 ha messo in campo degli strumenti che possono risolverla. Auspichiamo un minimo in pi&ugrave; di interlocuzione, per&ograve;: quando si finisce sui giornali, si &egrave; a un punto in cui il coperchio salta. Rinnovo l&rsquo;appello al dialogo, parliamoci: magari l&rsquo;Asl Cn1, quando i sindaci si riuniscono, mandi un delegato del direttore generale. In questo modo, secondo me, si possono risolvere molti problemi. Soprattutto, si informano i primi cittadini, che non hanno mai parlato di liste d&rsquo;attesa o di mancanza di professionalit&agrave; di medici o direttori generali... Abbiamo sempre chiesto informazioni su quanto stesse accadendo, chiedendo di mettere in campo strumenti di contromisura. Tra l&rsquo;altro, questa amministrazione si &egrave; dotata di un osservatorio sulla sanit&agrave;, che ha approvato un documento inviato alla Regione quando questa stava scrivendo un Piano Regionale Sanitario. Ebbene, alcuni di quegli elementi sono stati tenuti in considerazione: questo semplicemente per ribadire l&rsquo;intento costruttivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Da sottolineare anche il plauso rivolto all&rsquo;opposizione e alle altre forze partitiche cittadine: <em>&ldquo;Non &egrave; scontato che in una citt&agrave;, in un territorio, ci sia capacit&agrave; di dibattito. A me e alla maggioranza ha fatto piacere che tutti, minoranza e partiti anche non rappresentati in Consiglio comunale, abbiano detto la loro su questo tema, facendo emergere il loro senso di appartenenza al capoluogo monregalese. Tutti hanno ribadito la centralit&agrave; dell&rsquo;ospedale, la necessit&agrave; di aderire a questo confronto in maniera costruttiva. Formulo pertanto alle minoranze l&rsquo;apprezzamento della maggioranza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145082.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT presenta il calendario eventi 2026: ciclismo e territorio, la Granda protagonista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119203/145069.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta questa mattina presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte la presentazione ufficiale del calendario eventi 2026 di EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, un appuntamento che ha riunito istituzioni, partner e protagonisti del mondo sportivo per raccontare un progetto che mette al centro il ciclismo come leva di valorizzazione del territorio.</p>
<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["In difesa dei Sindaci con la schiena dritta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119201/145067.jpg" title="Paolo Chiarenza" alt="Paolo Chiarenza" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>nella coalizione di centrodestra ci sono due categorie di sindaci. Una, che pur non volendo seguire l&rsquo;andazzo di sinistra di diffondere il nuovo inno&nbsp; ufficiale di raccolta &ldquo;Bella ciao&rdquo;,&nbsp; si affretta comunque a rivendicare la Resistenza e le imprese&nbsp; partigiane &ndash; che si riscoprono dopo tanti anni a getto continuo &ndash; giurando sul loro indiscutibile antifascismo.&nbsp; Costoro non sentono il coraggio e il dovere di dedicare un pensiero di commemorazione alle vittime della &ldquo;parte sbagliata&rdquo; della guerra civile; nesssuno fa memoria del &ldquo;sangue versato dai vinti&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L&rsquo;altra categoria &egrave; quella che ha il coraggio delle proprie idee di destra, nazionali, sociali e cattoliche. Una categoria che rivendica un&rsquo;Italia unita e pacificata, che superi gli odi, i rancori, le divisioni di una guerra civile che gli ex comunisti redivivi vogliono permanente per evidenti ragioni politiche.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Quest&rsquo;anno poi il 25 aprile ha scatenato pi&ugrave; che mai i pruriti antifascisti degli esponenti del Pd e AVS, come &egrave; confermato dalle polemiche sollevate in alcuni Comuni cuneesi.&nbsp; Di fronte alle testimonianze storiche di una provincia di Cuneo chiaramente integrata nei fastigi del Ventennio, &egrave; gran fatica per loro correre dietro a situazioni &ldquo;scabrose&rdquo; che si rivelano ovunque.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Io difendo i sindaci con la schiena diritta, dalle idee e princ&igrave;pi chiari e coerenti, che magari leggono libri di storia non a senso unico. Sindaci che in nome della democrazia e della libert&agrave; di tutti i cittadini facciano squillare il Canto degli Italiani&nbsp; di Mameli, e non un inno partigiano che &egrave; evidentemente di parte. Essi&nbsp; sono garanzia di vita civile ed equanime per il proprio Comune. Per fortuna, di questa categoria, i Sindaci&nbsp; in provincia di Cuneo sono tanti.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per l&rsquo;attenzione, cordialmente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza&nbsp;</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Nessun intento ideologico, solo volontà di ricordare le sofferenze, i lutti e le atrocità della guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nessun-intento-ideologico-solo-volonta-di-ricordare-le-sofferenze-i-lutti-e-le-atrocita-della-guerra_119200.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nessun-intento-ideologico-solo-volonta-di-ricordare-le-sofferenze-i-lutti-e-le-atrocita-della-guerra_119200.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119200/145066.jpg" title="Sergio Lasagna" alt="Sergio Lasagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Ritengo opportuno fare chiarezza su quanto avvenuto in occasione della commemorazione del 25 aprile, Festa della Liberazione, a Piozzo. </em><em>Su iniziativa di un&rsquo;associazione del territorio, mi &egrave; stato presentato un progetto che prevedeva l&rsquo;esposizione, su un muro privato, di fotografie raffiguranti soldati di Piozzo che hanno partecipato alla Prima e alla Seconda guerra mondiale. Tra queste immagini vi erano sia concittadini che purtroppo non fecero ritorno dal fronte, sia coloro che riuscirono a tornare alle proprie famiglie. L&rsquo;amministrazione comunale ha condiviso lo spirito commemorativo dell&rsquo;iniziativa.</em></p>
<p><em>L&rsquo;intento era esclusivamente quello di ricordare le sofferenze, i lutti e le atrocit&agrave; della guerra, e testimoniare come anche la nostra comunit&agrave; abbia vissuto direttamente quei momenti drammatici della storia.</em></p>
<p><em>Desidero ribadire con chiarezza che non vi era alcun intento ideologico, n&eacute; da parte dell&rsquo;amministrazione n&eacute; da parte dei promotori. Lo affermo con convinzione personale e istituzionale: mi riconosco pienamente nei valori antifascisti e democratici su cui si fonda la nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>A fronte delle polemiche sorte, l&rsquo;associazione promotrice mi ha comunicato gi&agrave; nella giornata di ieri di aver provveduto a coprire le immagini oggetto di contestazione. Il Comune ne ha preso atto. </em><em>Il 25 aprile resta per tutti noi una ricorrenza fondamentale di memoria, libert&agrave; e unit&agrave; nazionale. Mi auguro che in futuro si possa discutere di questi temi con rispetto e senso della misura, evitando inutili strumentalizzazioni.</em></p>
<p><strong>Sergio Lasagna</strong><br><strong>Sindaco di Piozzo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Arrestato per tentato omicidio, sulla sua auto una targa clonata usata per un furto in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/arrestato-per-tentato-omicidio-sulla-sua-auto-una-targa-clonata-usata-per-un-furto-in-provincia-di-cuneo_119199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/arrestato-per-tentato-omicidio-sulla-sua-auto-una-targa-clonata-usata-per-un-furto-in-provincia-di-cuneo_119199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119199/145065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia di Stato di Malpensa ha arrestato un cittadino albanese di 36 anni, sul quale pendeva un mandato di cattura per l'accusa di tentato omicidio, cui si &egrave; aggiunto l&rsquo;arresto in flagranza per porto abusivo di arma e ricettazione.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; investigativa svolta dagli agenti dell&rsquo;Ufficio di Polizia di Frontiera presso l&rsquo;Aeroporto di Malpensa trae origine da un episodio verificatosi il 13 aprile scorso, quando un soggetto, durante un&rsquo;attivit&agrave; di controllo e prevenzione, alla vista di una pattuglia della Polizia di Stato si era dato alla fuga cercando di mimetizzarsi tra la folla e liberandosi del giubbino in modo da rendere difficile la propria individuazione. Lo stesso si era allontanato a bordo di un&rsquo;autovettura facendo perdere le sue tracce.</p>
<p>Grazie all&rsquo;analisi dei sistemi di videosorveglianza, all&rsquo;utilizzo delle banche dati e di strumenti tecnologici con riconoscimento facciale in uso alle forze di Polizia, gli agenti sono riusciti a dare un volto e un nome al fuggitivo, il quale, peraltro, risultava destinatario di un provvedimento di cattura emesso dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria dovendo scontare un anno e un mese di reclusione - come detto - per tentato omicidio, in aggiunta a un ulteriore cumulo di pene in via di determinazione.</p>
<p>Successivi approfondimenti hanno consentito ai poliziotti di individuare una donna con un bambino collegati all&rsquo;uomo, che nella giornata di domenica scorsa rientravano in Italia da Baku e si dirigevano fino alle porte di uscita del piano arrivi, dove ad attenderli c'era proprio la persona che giorni prima era sfuggita al controllo. Qui l'intervento dei poliziotti della Polizia di Frontiera prima che l'uomo potesse lasciare l&rsquo;aeroporto.</p>
<p>A seguito di perquisizione sono poi state sequestrate una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola abrasa completa di caricatore contenente otto cartucce, occultata all&rsquo;interno di un capo di abbigliamento nel vano bagagli e con il colpo in canna, due coppie di targhe automobilistiche clonate (una delle quali collegata a un tentativo di furto presso uno sportello bancomat in provincia di Cuneo), strumenti atti allo scasso e materiale utilizzato per attivit&agrave; predatorie, oltre a dispositivi elettronici, tra cui un localizzatore GPS e telefoni cellulari.</p>
<p>Al termine della redazione degli atti l&rsquo;uomo &egrave; stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Maresciallo dei record conquista Rai 1: da Garessio la lezione di vita di Renato Quaglia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119196/145059.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Maresciallo Capo dei Carabinieri Renato Quaglia, 108 anni, ha portato la sua incredibile testimonianza di vita davanti alle telecamere di Rai 1, intervenendo in video collegamento dalla casa di riposo &ldquo;Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio durante la trasmissione "La Volta Buona".&nbsp;</p>
<p>Intervistato da Caterina Balivo a pochi giorni dal suo centottesimo compleanno, festeggiato proprio lo scorso 25 aprile, il decano dell&rsquo;Arma ha dato prova di una lucidit&agrave; e di una serenit&agrave; d&rsquo;animo fuori dal comune. Nonostante qualche inevitabile acciacco alle gambe, Quaglia ha scherzato sulla sua et&agrave;, dichiarando di non essersi nemmeno accorto di aver raggiunto un traguardo cos&igrave; straordinario, affrontando il tempo con la filosofia di chi sa prendere la vita come si prende <em>"un toro per le corna"</em>.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; toccanti dell'intervista &egrave; stato il racconto del legame speciale con le nuove generazioni. Il Maresciallo Capo ha ricordato con emozione le visite ricevute dagli studenti delle scuole elementari e medie di Garessio, ai quali ha risposto con piacere attraverso una lettera per raccontare la sua giovinezza.&nbsp;</p>
<p>Per lui, vedere i ragazzi interessarsi al passato per capire come si viveva una volta &egrave; un segnale di speranza, un attingere a esperienze diverse per imparare l&rsquo;arte del vivere. Proprio ai giovani ha indirettamente rivolto il suo messaggio pi&ugrave; potente: la capacit&agrave; di restare comprensivi verso il prossimo e, soprattutto, l'orgoglio di non aver mai provato odio in oltre un secolo di esistenza, un segreto interiore che vale molto pi&ugrave; di qualsiasi dieta o regola medica.</p>
<p>Tra i ricordi legati al passato, non &egrave; mancato un accenno alla musica e alla spensieratezza dei ballabili come polke, mazurke, foxtrot e tanghi, accompagnati dalla voce di Claudio Villa. La sua ricetta per la longevit&agrave; appare tanto semplice quanto rivoluzionaria nella sua naturalezza: vivere serenamente e mantenere uno spirito flessibile, persino nelle abitudini alimentari.</p>
<p>Dopo sessant'anni trascorsi senza aver mai assunto una pastiglia e un lungo trascorso da vegetariano, oggi il Maresciallo Quaglia accetta con un sorriso <em>"quello che passa il convento"</em>, dimostrando che il vero segreto per restare giovani risiede in un cuore leggero e in una mente aperta al dialogo, rendendolo a tutti gli effetti un esempio luminoso di umanit&agrave; per tutto il Paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: playoff e playout, ecco cosa attende le cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119195/145058.jpg" title="Foto da pagine social Elledí " alt="Foto da pagine social Elledí " /><br /><p>Campionato finito e verdetti definitivi in Prima Categoria, dove per&ograve; non tutte le squadre possono andare in vacanza, perch&eacute; alcune sono ancora coinvolte nella post season. Non ci saranno spareggi, dunque una settimana di stop per tutti e poi ci si tuffa nei playoff e nei playout.</p>
<p>Una partita secca, sul campo della formazione meglio piazzata al termine del campionato (che &egrave; salva in caso di pareggio dopo i tempi supplementari) per quanto riguarda i playout, che vedono il Piazza ospitare il Pro Polonghera e l&rsquo;Elled&igrave; attendere il San Bernardo. Pi&ugrave; complicato il percorso playoff, con il San Sebastiano gi&agrave; qualificato per la finale della prima fase che aspetta di conoscere il proprio avversario che uscir&agrave; dalla sfida tra Marene e Murazzo; poi la seconda fase, con la cuneese che vincer&agrave; il playoff del girone G inserita in un triangolare e la certezza che, vincendolo, sar&agrave; Promozione, ma anche il secondo posto apre buone opportunit&agrave;. Tutto dipender&agrave;, come sempre, dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D, che possono essere una, due o tre.&nbsp;</p>
<p>Ecco il riassunto del percorso post season in Prima Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale</strong><br>Bisalta 67, San Sebastiano 57, Marene 53, Murazzo 48, Salice 47, San Benigno 45, Area Calcio 43, Azzurra 40, Val Maira 38, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 31, San Bernardo 30, Pro Polonghera 28, Sporting Savigliano 24</p>
<p><strong>Promosso in Promozione</strong><br>Bisalta</p>
<p><strong>Ai playoff</strong><br>San Sebastiano, Marene, Murazzo</p>
<p><strong>Ai playout</strong><br>Piazza, Elled&igrave;, San Bernardo, Pro Polonghera</p>
<p><strong>Retrocesso in Seconda Categoria</strong><br>Sporting Savigliano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Marene &ndash; Murazzo&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Finale (domenica 17 maggio)</strong><br>San Sebastiano &ndash; Marene/Murazzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi A, B, C, D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vinente A &ndash; Vincente B&nbsp;<br>Vincente C &ndash; Vincente D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Vincente D &ndash; Vincente A<br>Vincente B &ndash; Vincente C</p>
<p>Terza giornata - Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Vincente D &ndash; Vincente B<br>Vincente A &ndash; Vincente C</p>
<p><br><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi E, F, G</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vincente E &ndash; Vincente F&nbsp;<br>Riposa: Vincente G</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>In caso di vittoria E: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F: Vincente G &ndash; Vincente E&nbsp;<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>Terza giornata (domenica 7 giugno)<br>In caso di vittoria E in gara 1: Vincente G &ndash; Vincente E.<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F in gara 1: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p><br><strong>Eventuali spareggi (domenica 14 giugno)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Piazza &ndash; Pro Polonghera<br>Elled&igrave; &ndash; San Bernardo</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, bufera sulle installazioni del 25 aprile: il sindaco chiarisce e rimuove le immagini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119193/145078.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Piozzo &egrave; finito al centro di un'accesa polemica a seguito delle installazioni celebrative allestite per le commemorazioni del 25 aprile. Le opere, che intendevano ripercorrere la storia del paese attraverso i volti, hanno sollevato un polverone per la scelta di affiancare ai ritratti dei soldati piozzesi anche le effigi di Benito Mussolini e del re d'Italia.&nbsp;</p>
<p>Una decisione che ha scatenato reazioni immediate, spingendo l'amministrazione a intervenire per spiegare la genesi del progetto e frenare le contestazioni.&nbsp;Il sindaco, Sergio Lasagna, ha voluto precisare che l'iniziativa non aveva alcuna finalit&agrave; politica o di apologia, ma nasceva esclusivamente da una volont&agrave; di memoria storica legata al territorio.</p>
<p>L'intenzione dichiarata dal primo cittadino era quella di&nbsp;<em>&ldquo;ricordare i piozzesi che, come soldati, sono dovuti partire per il fronte, rendendo omaggio al loro sacrificio umano. L'idea progettuale era stata proposta dall'associazione Volontari per l'Arte e condivisa dal Comune proprio in quest'ottica di rievocazione documentale&rdquo;</em>.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato dall'amministrazione, non vi era <em>&ldquo;alcuna cattiva intenzione alla base della proposta avanzata dall'associazione, ma si trattava di un tentativo di contestualizzare il periodo storico vissuto dalla comunit&agrave; locale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; teso il clima &egrave; stata la presa di posizione dell'Anpi sulle targhe dell'iniziativa, che ha portato a un intervento diretto da parte dell&rsquo;associazione. Felicina Priola, esponente dei &ldquo;Volontari per l'Arte&rdquo;, ha spiegato di aver provveduto personalmente a oscurare le figure della discordia per porre fine a quelle che ha definito&nbsp;<em>&ldquo;polemiche assurde&rdquo;</em>. Con un pennarello indelebile, le immagini di Mussolini e del sovrano sono state rimosse dalle installazioni, un gesto che Priola ha commentato con amarezza, affermando di aver deciso di <em>&ldquo;cancellare la storia, ma solo per amore di pace&rdquo;</em>.</p>
<p>Nonostante il rammarico dei promotori per la piega assunta dal dibattito, il Comune ha avallato la rimozione delle figure controverse per riportare la serenit&agrave; nel paese. Il sindaco ha ribadito che il rispetto per il significato profondo della Liberazione resta il punto fermo dell'agire amministrativo e che la cancellazione delle effigi &egrave; stata una scelta tesa a evitare ulteriori fraintendimenti e a garantire unit&agrave; intorno al ricordo dei Caduti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Targa con il volto del Duce a Piozzo, Allemano (Anpi): "Si ponga rimedio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119182/145039.jpg" title="Paolo Allemano" alt="Paolo Allemano" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>"Costruire una civilt&agrave; capace di comprendere, non di distruggere". Una citazione dall'intervento del Sindaco di Piozzo in occasione della posa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">di due targhe a ricordo dei caduti</a> del suo paese nelle due guerre mondiali, targhe in mezzo alle quali spicca la poesia di Ungaretti "Cessate di uccidere i morti", un grido di dolore contro la violenza che persiste anche dopo la morte.</em></p>
<p><em>Nobile azione e nobili sentimenti, ma desta sconcerto la presenza su una delle due targhe del volto del duce e del re e dell'aquila che artiglia il fascio littorio: i mandanti dell'azione di guerra che ha causato la morte degli uomini che si ricordano e un simbolo che perpetra l'immagine della violenza e della volont&agrave; di dominio.</em></p>
<p><em>Chiediamo che si ponga rimedio rapidamente rimuovendo i simboli, in primis per il rispetto della comunit&agrave; di Piozzo e dei suoi caduti.</em></p>
<p><em>Crediamo che sia improcrastinabile una riflessione autentica sulle guerre di aggressione volute dal fascismo, guerre che tante vite hanno strappato alla loro terra.</em></p>
<p><strong>Paolo Allemano</strong><br><strong>Presidente ANPI della Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Piozzo targhe commemorative con l'immagine del Duce, AVS Cuneo: "Inaccettabile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119179/145034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>A Piozzo <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">targhe commemorative con l'immagine del Duce</a>. Inaccettabile. L&rsquo;installazione a Piozzo di due targhe commemorative dedicate ai soldati della Prima e della Seconda Guerra Mondiale avrebbe potuto rappresentare un momento importante di memoria civile e comunitaria. Proprio per questo riteniamo grave e inaccettabile che una delle targhe riporti l&rsquo;immagine di Benito Mussolini e il simbolo del fascio littorio.</em></p>
<p><em>Ricordare i caduti e i reduci delle guerre significa restituire dignit&agrave; alle persone, alle famiglie e alla storia di una comunit&agrave;. Non pu&ograve; per&ograve; trasformarsi in una legittimazione di simboli e figure del regime fascista.</em></p>
<p><em>Il fascismo non &egrave; un dettaglio iconografico n&eacute; un semplice elemento d&rsquo;epoca: &egrave; stato un regime dittatoriale, responsabile della soppressione delle libert&agrave; democratiche, della persecuzione degli oppositori, delle leggi razziali, della guerra e di lutti profondissimi per il nostro Paese. La presenza del volto di Mussolini e del fascio littorio su una targa pubblica, collocata in un contesto commemorativo, rischia di produrre un messaggio ambiguo e offensivo nei confronti dei valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica italiana.</em></p>
<p><em>Esprimiamo quindi il nostro sdegno e chiediamo che l&rsquo;amministrazione comunale chiarisca pubblicamente le ragioni di questa scelta, assumendosi la responsabilit&agrave; politica e istituzionale di quanto avvenuto. Chiediamo inoltre che la targa venga rimossa in modo da escludere qualsiasi forma di celebrazione, normalizzazione o legittimazione del fascismo.</em></p>
<p><em>La memoria storica &egrave; un dovere, ma deve essere esercitata con rigore, rispetto e consapevolezza. Onorare i caduti non significa esporre simboli di un regime che ha trascinato l&rsquo;Italia nella guerra e nella dittatura. Significa, al contrario, riaffermare con forza i valori della libert&agrave;, della democrazia, della pace e dell&rsquo;antifascismo.</em></p>
<p><em>La memoria non pu&ograve; essere neutrale davanti al fascismo.</em></p>
<p><strong>AVS Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Piozzo fascio littorio e volto di Mussolini sulla targa per i soldati caduti: "Modificatela o rimuovetela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119168/145016.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Ricordare le morti della seconda guerra mondiale &egrave; un conto, ma a Piozzo si &egrave; usata la scusa di commemorare dei soldati per installare una targa con simboli fascisti e persino il ritratto di Mussolini. Questo &egrave; inaccettabile, soprattutto se si vuole celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; in una nota Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico,&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">sulla targa installata a Piozzo</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Nel caso non fosse sufficiente il ritratto di un dittatore, &eacute; sormontata da un&rsquo;aquila che artiglia il fascio littorio, simbolo della Repubblica di Sal&ograve;</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Un&rsquo;installazione del genere, con altri riferimenti paramilitari, guerreschi e fascisti, non pu&ograve; avere luogo, in particolar modo per celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Mi auguro che si tratti da parte dell&rsquo;amministrazione di una svista: la targa va modificata o rimossa</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese: "Preoccupazione per le dimissioni, ma positivo il primo riscontro istituzionale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-preoccupazione-per-le-dimissioni-ma-positivo-il-primo-riscontro-istituzionale_119156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-preoccupazione-per-le-dimissioni-ma-positivo-il-primo-riscontro-istituzionale_119156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119156/145001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</p>
<p><em>Il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Cuneo esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo all&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, alla luce delle recenti dimissioni che hanno colpito il reparto di Radiologia.</em><br><br><em>Le uscite di medici e del primario rappresentano un segnale grave, che evidenzia criticit&agrave; strutturali nella gestione del presidio e rischia di compromettere servizi essenziali per il territorio. La Radiologia &egrave; infatti un nodo centrale per il funzionamento dell&rsquo;intero ospedale, con impatti diretti su pronto soccorso, diagnosi e tempi di cura.</em><br><br><em>Allo stesso tempo, il PLD Cuneo accoglie positivamente il riscontro istituzionale emerso nelle ultime ore: l&rsquo;annuncio, da parte del consigliere comunale di Mondov&igrave; Rocco Pulitan&ograve;, della visita dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi presso l&rsquo;Asl CN1 e l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave; il prossimo 15 maggio.</em><br><br><em>Si tratta di un segnale importante, che indica una presa in carico del problema a livello regionale e dimostra come la pressione del territorio stia producendo effetti concreti.</em><br><br><em>Tuttavia, un annuncio non basta.&nbsp;Serve ora un cambio di passo concreto, rapido e verificabile.&nbsp;Chiediamo con urgenza:</em><br><br><em>-piena trasparenza sulla reale situazione del personale sanitario;</em><br><em>-tempi certi per la sostituzione dei medici dimissionari;</em><br><em>-un piano strutturale di rafforzamento dell&rsquo;organico;</em><br><em>-garanzie sulla continuit&agrave; dei servizi essenziali;</em><br><em>-un confronto stabile con sindaci e territorio.</em></p>
<p><em>La sanit&agrave; pubblica non pu&ograve; reggersi su equilibri fragili. Se bastano poche dimissioni per mettere in crisi un reparto strategico, significa che il problema &egrave; pi&ugrave; profondo e va affrontato alla radice. Il Partito Liberaldemocratico ribadisce la propria disponibilit&agrave; a collaborare in modo serio e costruttivo, ma chiede responsabilit&agrave;, chiarezza e risultati misurabili.&nbsp;La salute dei cittadini non &egrave; negoziabile.</em><br><br><strong>Partito Liberaldemocratico Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Subalcuneo e Cortemilia a punteggio pieno dopo due gare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119158/145003.jpg" title="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" alt="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" /><br /><p>Si &egrave; chiusa la seconda giornata del campionato di serie A di pallapugno 2026. A punteggio pieno Subalcuneo e Cortemilia: la quadretta di Massimo Vacchetto si &egrave; imposta per 9-4 nello sferisterio della Canalese, successo esterno anche per Marco Battaglino contro la Pro Paschese. Il riepilogo di quanto accaduto in serie A, ma anche nelle altre categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Seconda giornata </strong></p>
<p>Araldica Castagnole-Alta Langa 9-8<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva Olivieri-Opere Edili Duseu 9-8<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Nocciole Marchisio Cortemilia 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 4-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Terre del Barolo Albese 9-3<br>Gottasecca-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 9-7</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo, Nocciole Marchisio Cortemilia 2; Alta Langa, Gottasecca, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Roero Isolamenti Canalese, Terre del Barolo Albese, &nbsp;Araldica Castagnole 1; Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie B - Recupero terza giornata</strong></p>
<p>Amici del Castello-Officine Pesce Bubbio 9-8</p>
<p><strong>Quarta giornata</strong><br>Pieve di Teco-Alusic Merlese 8-9<br>Centro Incontri Us Gallese-Speb 8-9<br>Virtus Langhe-Castiati Neivese 8-9<br>Officine Pesce Bubbio-Prodeo Chiusavecchia 6-9<br>Castiglia Costruzioni Bormidese-Valle Bormida 4-9<br>Fbc Sabbiature Augusto Manzo-Amici del Castello 9-2<br>Riposa: Benese</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Castiati Neivese 4; Fbc Sabbiature Augusto Manzo e Spbe 3; Prodeo Chiusavecchia, Centro Incontri Us Gallese, Virtus Langhe, Alusic Merlese, Valle Bormida 2; Benese, Pieve di Teco, Amici del Castello, Castiglia Costruzioni Bormidese 1; Officine Pesce Bubbio 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C1 - Seconda giornata</strong></p>
<p>Virtus Langhe-Bormidese 9-7<br>Ricca-Ceva 9-6<br>Don Dagnino-Castiati Castagnole 2-9<br>Monticellese-San Biagio 9-0<br>Duseu-Gottasecca 5-9<br>Subalcuneo-Pro Paschese 3-9</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Gottasecca, Monticellese, Castiati Castagnole 2; Ceva, Pro Paschese, Duseu, Ricca, Virtus Langhe, San Biagio 1; Bormidese, Don Dagnino, Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C2 Girone A - Prima giornata</strong><br>Valle Bormida-Pieve di Teco 9-1<br>Global Sped Neivese-Abrigo Croma Ricca 9-6<br>Taggese-Augusto Manzo 1-9<br>Riposa: Pro Spigno</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>&nbsp;Augusto Manzo, Valle Bormida, Global Sped Neivese 1; Pro Spigno, Abrigo Croma Ricca, Pieve di Teco, Taggese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Coppa Italia Serie C2 Girone Blu - Prima giornata</strong><br>Peveragno-Monastero Dronero 2-9<br>Riposa: Valle Grana Caraglio<br>Classifica: Monastero Dronero 1; Valle Grana Caraglio, Peveragno 0.<br>Coppa Italia Serie C2 Girone Rosso - Prima giornata<br>Benese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-5<br>Riposa: Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Benese 1; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva e Acqua San Bernardo Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Under 21 - Prima giornata</strong><br>San Leonardo-Pro Paschese 9-3<br>Virtus Langhe A-Virtus Langhe B 9-6<br>Cortemilia-Albese 9-4<br>Subalcuneo-Bubbio 6-9<br>Merlese-Araldica Castagnole 3-9</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Araldica Castagnole, San Leonardo, Bubbio, Cortemilia, Virtus Langhe A 1; Virtus Langhe B, Albese, Subalcuneo, Merlese, Pro Paschese 0.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bar comunale di Briaglia, al via l'indagine di mercato per l'affidamento triennale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bar-comunale-di-briaglia-al-via-l-indagine-di-mercato-per-l-affidamento-triennale_119137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bar-comunale-di-briaglia-al-via-l-indagine-di-mercato-per-l-affidamento-triennale_119137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119137/144976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Briaglia ha ufficialmente avviato una procedura conoscitiva volta a individuare soggetti idonei per l'affidamento in concessione del bar comunale situato nella centrale piazza Serra. L'iniziativa mira a garantire la gestione del presidio pubblico per un periodo iniziale di tre anni, con la clausola di un possibile rinnovo per un ulteriore triennio.</p>
<p>La stazione appaltante ha fissato un canone annuo minimo di gestione pari a 2.400 euro oltre IVA, sottolineando come la futura attivit&agrave; dovr&agrave; integrarsi armoniosamente con i piani di promozione turistica e valorizzazione culturale del territorio.</p>
<p>La selezione avverr&agrave; tramite una procedura negoziata, conformemente alle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici, e richiede agli interessati il possesso di rigorosi requisiti professionali e tecnici. Gli operatori devono risultare regolarmente iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio, essere in regola con i pagamenti verso il Comune di Briaglia e possedere l'idoneit&agrave; professionale specifica prevista dalla normativa vigente.&nbsp;</p>
<p>Un passaggio determinante per la validit&agrave; della candidatura &egrave; l'esecuzione di un sopralluogo obbligatorio presso i locali, da concordare preventivamente con il responsabile del servizio prima dell'invio della documentazione.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse, redatte secondo il modello ufficiale allegato all'avviso presente sul sito web municipale, dovranno pervenire entro il termine perentorio delle ore 12 del 18 maggio 2026. L'invio pu&ograve; essere effettuato attraverso consegna diretta all'ufficio protocollo comunale oppure mediante posta elettronica certificata, assicurandosi che il documento sia sottoscritto digitalmente o accompagnato da un documento d'identit&agrave; valido del legale rappresentante.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; importante precisare che questa fase preliminare non costituisce ancora un vincolo contrattuale per l'ente, ma rappresenta esclusivamente un'indagine volta a formare l'elenco dei candidati che verranno successivamente invitati a presentare la propria offerta economica. Tutte le informazioni di dettaglio e gli aggiornamenti urgenti sono consultabili sul sito istituzionale del Comune nella sezione dedicata ai bandi e ai contratti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva partecipata: al via il percorso condiviso per riqualificare gli spazi pubblici cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-partecipata-al-via-il-percorso-condiviso-per-riqualificare-gli-spazi-pubblici-cittadini_119142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-partecipata-al-via-il-percorso-condiviso-per-riqualificare-gli-spazi-pubblici-cittadini_119142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119142/144981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva ha ufficialmente avviato il progetto "Ceva partecipata: spazi, luoghi e comunit&agrave;", un'iniziativa strategica volta a coinvolgere direttamente i cittadini nella pianificazione del futuro assetto urbano. Attraverso una recente determinazione del settore amministrativo, l'ente ha affidato il servizio di realizzazione di un percorso partecipativo alla societ&agrave; cooperativa Lab.In.S. di Torino.</p>
<p>L'operazione, del valore complessivo di 19.200 euro (IVA inclusa), &egrave; stata finalizzata tramite trattativa diretta sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) e beneficia di un contributo di 8mila euro concesso dalla Fondazione CRC nell'ambito del "Bando Autunno".</p>
<p>L'obiettivo cardine dell'intervento &egrave; stimolare l'empowerment civico e rafforzare il legame tra la popolazione e il territorio, trasformando gli abitanti in protagonisti attivi nella gestione dei beni comuni.&nbsp;</p>
<p>Il percorso metodologico ideato prevede una serie di tappe fondamentali per garantire la massima inclusivit&agrave;: sono in programma incontri con i referenti di zona e del mondo del commercio, focus group specifici per i giovani (18-35 anni), le famiglie e gli anziani over 65, oltre a workshop aperti a tutta la cittadinanza. Particolarmente innovative risultano le attivit&agrave; di "esplorazione del territorio", pensate per far emergere i bisogni reali direttamente dai luoghi della quotidianit&agrave;.</p>
<p>Il servizio si svilupper&agrave; attraverso una cabina di regia che monitorer&agrave; costantemente l'andamento delle attivit&agrave;. Il processo si concluder&agrave; con un evento pubblico finale in cui verranno esposti i risultati ottenuti e le proposte emerse, che costituiranno la base per i futuri interventi di riqualificazione urbana sostenibile.&nbsp;</p>
<p>Con questa iniziativa, l'amministrazione comunale punta a consolidare una rete di relazioni sociali solide, promuovendo il benessere collettivo e il dialogo costruttivo tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto introduce l'ispettore ambientale per contrastare l'abbandono dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-introduce-l-ispettore-ambientale-per-contrastare-l-abbandono-dei-rifiuti_119139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-introduce-l-ispettore-ambientale-per-contrastare-l-abbandono-dei-rifiuti_119139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119139/144978.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Nucetto compie un passo concreto nella lotta contro l&rsquo;abbandono dei rifiuti e il degrado urbano. Con deliberazione da parte del Consiglio comunale &egrave; stata infatti approvata all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;istituzione della figura dell&rsquo;ispettore ambientale, destinata a rafforzare le attivit&agrave; di prevenzione e controllo sul territorio.</p>
<p>La decisione nasce dalla crescente presenza di rifiuti abbandonati, rilevata sia nelle aree delle isole ecologiche sia in zone periferiche e fuori dai centri abitati. Una situazione che, oltre a compromettere il decoro urbano, comporta costi aggiuntivi per la collettivit&agrave; e ostacola le politiche di tutela ambientale.</p>
<p>L&rsquo;ispettore ambientale sar&agrave; un soggetto qualificato incaricato di vigilare sui comportamenti scorretti, con l&rsquo;obiettivo di prevenire violazioni e migliorare il rispetto delle regole legate alla gestione dei rifiuti. La nuova figura rappresenta uno strumento operativo concreto per rendere pi&ugrave; efficaci le azioni dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>
<p>Il provvedimento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal &ldquo;Consorzio Area Vasta Sub Ambito Regionale n. 06 &ndash; Monregalese (A.C.E.M.)&rdquo;, di cui il Comune di Nucetto fa parte.&nbsp;</p>
<p>Il Consiglio comunale, guidato dal sindaco Enzo Dho, ha infatti recepito integralmente il regolamento consortile gi&agrave; approvato nell&rsquo;agosto 2025, adeguando cos&igrave; la normativa locale e rendendo possibile l&rsquo;avvio delle successive fasi operative.&nbsp;</p>
<p>Con questa scelta, l&rsquo;amministrazione della realt&agrave; situata nell&rsquo;alta valle Tanaro punta a una gestione pi&ugrave; efficiente e responsabile del territorio, rafforzando il controllo e promuovendo una maggiore sensibilit&agrave; ambientale tra i cittadini. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: garantire un ambiente pi&ugrave; pulito, ordinato e sostenibile per tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
