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<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. "Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici", afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione "non sar&agrave; solo una celebrazione", ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore &ndash; chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala &ndash; e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["In difesa dei Sindaci con la schiena dritta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-difesa-dei-sindaci-con-la-schiena-dritta_119201.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119201/145067.jpg" title="Paolo Chiarenza" alt="Paolo Chiarenza" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>nella coalizione di centrodestra ci sono due categorie di sindaci. Una, che pur non volendo seguire l&rsquo;andazzo di sinistra di diffondere il nuovo inno&nbsp; ufficiale di raccolta &ldquo;Bella ciao&rdquo;,&nbsp; si affretta comunque a rivendicare la Resistenza e le imprese&nbsp; partigiane &ndash; che si riscoprono dopo tanti anni a getto continuo &ndash; giurando sul loro indiscutibile antifascismo.&nbsp; Costoro non sentono il coraggio e il dovere di dedicare un pensiero di commemorazione alle vittime della &ldquo;parte sbagliata&rdquo; della guerra civile; nesssuno fa memoria del &ldquo;sangue versato dai vinti&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>L&rsquo;altra categoria &egrave; quella che ha il coraggio delle proprie idee di destra, nazionali, sociali e cattoliche. Una categoria che rivendica un&rsquo;Italia unita e pacificata, che superi gli odi, i rancori, le divisioni di una guerra civile che gli ex comunisti redivivi vogliono permanente per evidenti ragioni politiche.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Quest&rsquo;anno poi il 25 aprile ha scatenato pi&ugrave; che mai i pruriti antifascisti degli esponenti del Pd e AVS, come &egrave; confermato dalle polemiche sollevate in alcuni Comuni cuneesi.&nbsp; Di fronte alle testimonianze storiche di una provincia di Cuneo chiaramente integrata nei fastigi del Ventennio, &egrave; gran fatica per loro correre dietro a situazioni &ldquo;scabrose&rdquo; che si rivelano ovunque.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Io difendo i sndaci con la schiena diritta, dalle idee e princ&igrave;pi chiari e coerenti, che magari leggono libri di storia non a senso unico. Sindaci che in nome della democrazia e della libert&agrave; di tutti i cittadini facciano squillare il Canto degli Italiani&nbsp; di Mameli, e non un inno partigiano che &egrave; evidentemente di parte. Essi&nbsp; sono garanzia di vita civile ed equanime per il proprio Comune. Per fortuna, di questa categoria, i Sindaci&nbsp; in provincia di Cuneo sono tanti.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per l&rsquo;attenzione, cordialmente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza&nbsp;</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Nessun intento ideologico, solo volontà di ricordare le sofferenze, i lutti e le atrocità della guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nessun-intento-ideologico-solo-volonta-di-ricordare-le-sofferenze-i-lutti-e-le-atrocita-della-guerra_119200.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nessun-intento-ideologico-solo-volonta-di-ricordare-le-sofferenze-i-lutti-e-le-atrocita-della-guerra_119200.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119200/145066.jpg" title="Sergio Lasagna" alt="Sergio Lasagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Ritengo opportuno fare chiarezza su quanto avvenuto in occasione della commemorazione del 25 aprile, Festa della Liberazione, a Piozzo. </em><em>Su iniziativa di un&rsquo;associazione del territorio, mi &egrave; stato presentato un progetto che prevedeva l&rsquo;esposizione, su un muro privato, di fotografie raffiguranti soldati di Piozzo che hanno partecipato alla Prima e alla Seconda guerra mondiale. Tra queste immagini vi erano sia concittadini che purtroppo non fecero ritorno dal fronte, sia coloro che riuscirono a tornare alle proprie famiglie. L&rsquo;amministrazione comunale ha condiviso lo spirito commemorativo dell&rsquo;iniziativa.</em></p>
<p><em>L&rsquo;intento era esclusivamente quello di ricordare le sofferenze, i lutti e le atrocit&agrave; della guerra, e testimoniare come anche la nostra comunit&agrave; abbia vissuto direttamente quei momenti drammatici della storia.</em></p>
<p><em>Desidero ribadire con chiarezza che non vi era alcun intento ideologico, n&eacute; da parte dell&rsquo;amministrazione n&eacute; da parte dei promotori. Lo affermo con convinzione personale e istituzionale: mi riconosco pienamente nei valori antifascisti e democratici su cui si fonda la nostra Repubblica.</em></p>
<p><em>A fronte delle polemiche sorte, l&rsquo;associazione promotrice mi ha comunicato gi&agrave; nella giornata di ieri di aver provveduto a coprire le immagini oggetto di contestazione. Il Comune ne ha preso atto. </em><em>Il 25 aprile resta per tutti noi una ricorrenza fondamentale di memoria, libert&agrave; e unit&agrave; nazionale. Mi auguro che in futuro si possa discutere di questi temi con rispetto e senso della misura, evitando inutili strumentalizzazioni.</em></p>
<p><strong>Sergio Lasagna</strong><br><strong>Sindaco di Piozzo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Maresciallo dei record conquista Rai 1: da Garessio la lezione di vita di Renato Quaglia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119196/145059.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Maresciallo Capo dei Carabinieri Renato Quaglia, 108 anni, ha portato la sua incredibile testimonianza di vita davanti alle telecamere di Rai 1, intervenendo in video collegamento dalla casa di riposo &ldquo;Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio durante la trasmissione "La Volta Buona".&nbsp;</p>
<p>Intervistato da Caterina Balivo a pochi giorni dal suo centottesimo compleanno, festeggiato proprio lo scorso 25 aprile, il decano dell&rsquo;Arma ha dato prova di una lucidit&agrave; e di una serenit&agrave; d&rsquo;animo fuori dal comune. Nonostante qualche inevitabile acciacco alle gambe, Quaglia ha scherzato sulla sua et&agrave;, dichiarando di non essersi nemmeno accorto di aver raggiunto un traguardo cos&igrave; straordinario, affrontando il tempo con la filosofia di chi sa prendere la vita come si prende <em>"un toro per le corna"</em>.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; toccanti dell'intervista &egrave; stato il racconto del legame speciale con le nuove generazioni. Il Maresciallo Capo ha ricordato con emozione le visite ricevute dagli studenti delle scuole elementari e medie di Garessio, ai quali ha risposto con piacere attraverso una lettera per raccontare la sua giovinezza.&nbsp;</p>
<p>Per lui, vedere i ragazzi interessarsi al passato per capire come si viveva una volta &egrave; un segnale di speranza, un attingere a esperienze diverse per imparare l&rsquo;arte del vivere. Proprio ai giovani ha indirettamente rivolto il suo messaggio pi&ugrave; potente: la capacit&agrave; di restare comprensivi verso il prossimo e, soprattutto, l'orgoglio di non aver mai provato odio in oltre un secolo di esistenza, un segreto interiore che vale molto pi&ugrave; di qualsiasi dieta o regola medica.</p>
<p>Tra i ricordi legati al passato, non &egrave; mancato un accenno alla musica e alla spensieratezza dei ballabili come polke, mazurke, foxtrot e tanghi, accompagnati dalla voce di Claudio Villa. La sua ricetta per la longevit&agrave; appare tanto semplice quanto rivoluzionaria nella sua naturalezza: vivere serenamente e mantenere uno spirito flessibile, persino nelle abitudini alimentari.</p>
<p>Dopo sessant'anni trascorsi senza aver mai assunto una pastiglia e un lungo trascorso da vegetariano, oggi il Maresciallo Quaglia accetta con un sorriso <em>"quello che passa il convento"</em>, dimostrando che il vero segreto per restare giovani risiede in un cuore leggero e in una mente aperta al dialogo, rendendolo a tutti gli effetti un esempio luminoso di umanit&agrave; per tutto il Paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: playoff e playout, ecco cosa attende le cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119195/145058.jpg" title="Foto da pagine social Elledí " alt="Foto da pagine social Elledí " /><br /><p>Campionato finito e verdetti definitivi in Prima Categoria, dove per&ograve; non tutte le squadre possono andare in vacanza, perch&eacute; alcune sono ancora coinvolte nella post season. Non ci saranno spareggi, dunque una settimana di stop per tutti e poi ci si tuffa nei playoff e nei playout.</p>
<p>Una partita secca, sul campo della formazione meglio piazzata al termine del campionato (che &egrave; salva in caso di pareggio dopo i tempi supplementari) per quanto riguarda i playout, che vedono il Piazza ospitare il Pro Polonghera e l&rsquo;Elled&igrave; attendere il San Bernardo. Pi&ugrave; complicato il percorso playoff, con il San Sebastiano gi&agrave; qualificato per la finale della prima fase che aspetta di conoscere il proprio avversario che uscir&agrave; dalla sfida tra Marene e Murazzo; poi la seconda fase, con la cuneese che vincer&agrave; il playoff del girone G inserita in un triangolare e la certezza che, vincendolo, sar&agrave; Promozione, ma anche il secondo posto apre buone opportunit&agrave;. Tutto dipender&agrave;, come sempre, dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D, che possono essere una, due o tre.&nbsp;</p>
<p>Ecco il riassunto del percorso post season in Prima Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale</strong><br>Bisalta 67, San Sebastiano 57, Marene 53, Murazzo 48, Salice 47, San Benigno 45, Area Calcio 43, Azzurra 40, Val Maira 38, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 31, San Bernardo 30, Pro Polonghera 28, Sporting Savigliano 24</p>
<p><strong>Promosso in Promozione</strong><br>Bisalta</p>
<p><strong>Ai playoff</strong><br>San Sebastiano, Marene, Murazzo</p>
<p><strong>Ai playout</strong><br>Piazza, Elled&igrave;, San Bernardo, Pro Polonghera</p>
<p><strong>Retrocesso in Seconda Categoria</strong><br>Sporting Savigliano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Marene &ndash; Murazzo&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Finale (domenica 17 maggio)</strong><br>San Sebastiano &ndash; Marene/Murazzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi A, B, C, D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vinente A &ndash; Vincente B&nbsp;<br>Vincente C &ndash; Vincente D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Vincente D &ndash; Vincente A<br>Vincente B &ndash; Vincente C</p>
<p>Terza giornata - Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Vincente D &ndash; Vincente B<br>Vincente A &ndash; Vincente C</p>
<p><br><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi E, F, G</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vincente E &ndash; Vincente F&nbsp;<br>Riposa: Vincente G</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>In caso di vittoria E: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F: Vincente G &ndash; Vincente E&nbsp;<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>Terza giornata (domenica 7 giugno)<br>In caso di vittoria E in gara 1: Vincente G &ndash; Vincente E.<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F in gara 1: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p><br><strong>Eventuali spareggi (domenica 14 giugno)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Piazza &ndash; Pro Polonghera<br>Elled&igrave; &ndash; San Bernardo</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, bufera sulle installazioni del 25 aprile: il sindaco chiarisce e rimuove le immagini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119193/145054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Piozzo &egrave; finito al centro di un'accesa polemica a seguito delle installazioni celebrative allestite per le commemorazioni del 25 aprile. Le opere, che intendevano ripercorrere la storia del paese attraverso i volti, hanno sollevato un polverone per la scelta di affiancare ai ritratti dei soldati piozzesi anche le effigi di Benito Mussolini e del re d'Italia.&nbsp;</p>
<p>Una decisione che ha scatenato reazioni immediate, spingendo l'amministrazione a intervenire per spiegare la genesi del progetto e frenare le contestazioni.&nbsp;Il sindaco, Sergio Lasagna, ha voluto precisare che l'iniziativa non aveva alcuna finalit&agrave; politica o di apologia, ma nasceva esclusivamente da una volont&agrave; di memoria storica legata al territorio.</p>
<p>L'intenzione dichiarata dal primo cittadino era quella di&nbsp;<em>&ldquo;ricordare i piozzesi che, come soldati, sono dovuti partire per il fronte, rendendo omaggio al loro sacrificio umano. L'idea progettuale era stata proposta dall'associazione Volontari per l'Arte e condivisa dal Comune proprio in quest'ottica di rievocazione documentale&rdquo;</em>.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato dall'amministrazione, non vi era <em>&ldquo;alcuna cattiva intenzione alla base della proposta avanzata dall'associazione, ma si trattava di un tentativo di contestualizzare il periodo storico vissuto dalla comunit&agrave; locale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; teso il clima &egrave; stata la presa di posizione dell'Anpi sulle targhe dell'iniziativa, che ha portato a un intervento diretto da parte dell&rsquo;associazione. Felicina Priola, esponente dei &ldquo;Volontari per l'Arte&rdquo;, ha spiegato di aver provveduto personalmente a oscurare le figure della discordia per porre fine a quelle che ha definito&nbsp;<em>&ldquo;polemiche assurde&rdquo;</em>. Con un pennarello indelebile, le immagini di Mussolini e del sovrano sono state rimosse dalle installazioni, un gesto che Priola ha commentato con amarezza, affermando di aver deciso di <em>&ldquo;cancellare la storia, ma solo per amore di pace&rdquo;</em>.</p>
<p>Nonostante il rammarico dei promotori per la piega assunta dal dibattito, il Comune ha avallato la rimozione delle figure controverse per riportare la serenit&agrave; nel paese. Il sindaco ha ribadito che il rispetto per il significato profondo della Liberazione resta il punto fermo dell'agire amministrativo e che la cancellazione delle effigi &egrave; stata una scelta tesa a evitare ulteriori fraintendimenti e a garantire unit&agrave; intorno al ricordo dei Caduti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Targa con il volto del Duce a Piozzo, Allemano (Anpi): "Si ponga rimedio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119182/145039.jpg" title="Paolo Allemano" alt="Paolo Allemano" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>"Costruire una civilt&agrave; capace di comprendere, non di distruggere". Una citazione dall'intervento del Sindaco di Piozzo in occasione della posa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">di due targhe a ricordo dei caduti</a> del suo paese nelle due guerre mondiali, targhe in mezzo alle quali spicca la poesia di Ungaretti "Cessate di uccidere i morti", un grido di dolore contro la violenza che persiste anche dopo la morte.</em></p>
<p><em>Nobile azione e nobili sentimenti, ma desta sconcerto la presenza su una delle due targhe del volto del duce e del re e dell'aquila che artiglia il fascio littorio: i mandanti dell'azione di guerra che ha causato la morte degli uomini che si ricordano e un simbolo che perpetra l'immagine della violenza e della volont&agrave; di dominio.</em></p>
<p><em>Chiediamo che si ponga rimedio rapidamente rimuovendo i simboli, in primis per il rispetto della comunit&agrave; di Piozzo e dei suoi caduti.</em></p>
<p><em>Crediamo che sia improcrastinabile una riflessione autentica sulle guerre di aggressione volute dal fascismo, guerre che tante vite hanno strappato alla loro terra.</em></p>
<p><strong>Paolo Allemano</strong><br><strong>Presidente ANPI della Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Piozzo targhe commemorative con l'immagine del Duce, AVS Cuneo: "Inaccettabile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119179/145034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>A Piozzo <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">targhe commemorative con l'immagine del Duce</a>. Inaccettabile. L&rsquo;installazione a Piozzo di due targhe commemorative dedicate ai soldati della Prima e della Seconda Guerra Mondiale avrebbe potuto rappresentare un momento importante di memoria civile e comunitaria. Proprio per questo riteniamo grave e inaccettabile che una delle targhe riporti l&rsquo;immagine di Benito Mussolini e il simbolo del fascio littorio.</em></p>
<p><em>Ricordare i caduti e i reduci delle guerre significa restituire dignit&agrave; alle persone, alle famiglie e alla storia di una comunit&agrave;. Non pu&ograve; per&ograve; trasformarsi in una legittimazione di simboli e figure del regime fascista.</em></p>
<p><em>Il fascismo non &egrave; un dettaglio iconografico n&eacute; un semplice elemento d&rsquo;epoca: &egrave; stato un regime dittatoriale, responsabile della soppressione delle libert&agrave; democratiche, della persecuzione degli oppositori, delle leggi razziali, della guerra e di lutti profondissimi per il nostro Paese. La presenza del volto di Mussolini e del fascio littorio su una targa pubblica, collocata in un contesto commemorativo, rischia di produrre un messaggio ambiguo e offensivo nei confronti dei valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica italiana.</em></p>
<p><em>Esprimiamo quindi il nostro sdegno e chiediamo che l&rsquo;amministrazione comunale chiarisca pubblicamente le ragioni di questa scelta, assumendosi la responsabilit&agrave; politica e istituzionale di quanto avvenuto. Chiediamo inoltre che la targa venga rimossa in modo da escludere qualsiasi forma di celebrazione, normalizzazione o legittimazione del fascismo.</em></p>
<p><em>La memoria storica &egrave; un dovere, ma deve essere esercitata con rigore, rispetto e consapevolezza. Onorare i caduti non significa esporre simboli di un regime che ha trascinato l&rsquo;Italia nella guerra e nella dittatura. Significa, al contrario, riaffermare con forza i valori della libert&agrave;, della democrazia, della pace e dell&rsquo;antifascismo.</em></p>
<p><em>La memoria non pu&ograve; essere neutrale davanti al fascismo.</em></p>
<p><strong>AVS Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Piozzo fascio littorio e volto di Mussolini sulla targa per i soldati caduti: "Modificatela o rimuovetela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-fascio-littorio-e-volto-di-mussolini-sulla-targa-per-i-soldati-caduti-modificatela-o-rimuovetela_119168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119168/145016.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Ricordare le morti della seconda guerra mondiale &egrave; un conto, ma a Piozzo si &egrave; usata la scusa di commemorare dei soldati per installare una targa con simboli fascisti e persino il ritratto di Mussolini. Questo &egrave; inaccettabile, soprattutto se si vuole celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; in una nota Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico,&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">sulla targa installata a Piozzo</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Nel caso non fosse sufficiente il ritratto di un dittatore, &eacute; sormontata da un&rsquo;aquila che artiglia il fascio littorio, simbolo della Repubblica di Sal&ograve;</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Un&rsquo;installazione del genere, con altri riferimenti paramilitari, guerreschi e fascisti, non pu&ograve; avere luogo, in particolar modo per celebrare il 25 aprile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Mi auguro che si tratti da parte dell&rsquo;amministrazione di una svista: la targa va modificata o rimossa</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese: "Preoccupazione per le dimissioni, ma positivo il primo riscontro istituzionale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-preoccupazione-per-le-dimissioni-ma-positivo-il-primo-riscontro-istituzionale_119156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-preoccupazione-per-le-dimissioni-ma-positivo-il-primo-riscontro-istituzionale_119156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119156/145001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</p>
<p><em>Il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Cuneo esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo all&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, alla luce delle recenti dimissioni che hanno colpito il reparto di Radiologia.</em><br><br><em>Le uscite di medici e del primario rappresentano un segnale grave, che evidenzia criticit&agrave; strutturali nella gestione del presidio e rischia di compromettere servizi essenziali per il territorio. La Radiologia &egrave; infatti un nodo centrale per il funzionamento dell&rsquo;intero ospedale, con impatti diretti su pronto soccorso, diagnosi e tempi di cura.</em><br><br><em>Allo stesso tempo, il PLD Cuneo accoglie positivamente il riscontro istituzionale emerso nelle ultime ore: l&rsquo;annuncio, da parte del consigliere comunale di Mondov&igrave; Rocco Pulitan&ograve;, della visita dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi presso l&rsquo;Asl CN1 e l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave; il prossimo 15 maggio.</em><br><br><em>Si tratta di un segnale importante, che indica una presa in carico del problema a livello regionale e dimostra come la pressione del territorio stia producendo effetti concreti.</em><br><br><em>Tuttavia, un annuncio non basta.&nbsp;Serve ora un cambio di passo concreto, rapido e verificabile.&nbsp;Chiediamo con urgenza:</em><br><br><em>-piena trasparenza sulla reale situazione del personale sanitario;</em><br><em>-tempi certi per la sostituzione dei medici dimissionari;</em><br><em>-un piano strutturale di rafforzamento dell&rsquo;organico;</em><br><em>-garanzie sulla continuit&agrave; dei servizi essenziali;</em><br><em>-un confronto stabile con sindaci e territorio.</em></p>
<p><em>La sanit&agrave; pubblica non pu&ograve; reggersi su equilibri fragili. Se bastano poche dimissioni per mettere in crisi un reparto strategico, significa che il problema &egrave; pi&ugrave; profondo e va affrontato alla radice. Il Partito Liberaldemocratico ribadisce la propria disponibilit&agrave; a collaborare in modo serio e costruttivo, ma chiede responsabilit&agrave;, chiarezza e risultati misurabili.&nbsp;La salute dei cittadini non &egrave; negoziabile.</em><br><br><strong>Partito Liberaldemocratico Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, Subalcuneo e Cortemilia a punteggio pieno dopo due gare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-subalcuneo-e-cortemilia-a-punteggio-pieno-dopo-due-gare_119158.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119158/145003.jpg" title="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" alt="Massimo Vacchetto in azione (da social Subalcuneo)" /><br /><p>Si &egrave; chiusa la seconda giornata del campionato di serie A di pallapugno 2026. A punteggio pieno Subalcuneo e Cortemilia: la quadretta di Massimo Vacchetto si &egrave; imposta per 9-4 nello sferisterio della Canalese, successo esterno anche per Marco Battaglino contro la Pro Paschese. Il riepilogo di quanto accaduto in serie A, ma anche nelle altre categorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie A Banca d&rsquo;Alba  - Seconda giornata </strong></p>
<p>Araldica Castagnole-Alta Langa 9-8<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva Olivieri-Opere Edili Duseu 9-8<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Nocciole Marchisio Cortemilia 4-9<br>Roero Isolamenti Canalese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 4-9<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Terre del Barolo Albese 9-3<br>Gottasecca-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 9-7</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Acqua San Bernardo Subalcuneo, Nocciole Marchisio Cortemilia 2; Alta Langa, Gottasecca, IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese, Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio, Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva, Roero Isolamenti Canalese, Terre del Barolo Albese, &nbsp;Araldica Castagnole 1; Olivieri Opere Edili Duseu, Bcc Pianfei Pro Paschese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie B - Recupero terza giornata</strong></p>
<p>Amici del Castello-Officine Pesce Bubbio 9-8</p>
<p><strong>Quarta giornata</strong><br>Pieve di Teco-Alusic Merlese 8-9<br>Centro Incontri Us Gallese-Speb 8-9<br>Virtus Langhe-Castiati Neivese 8-9<br>Officine Pesce Bubbio-Prodeo Chiusavecchia 6-9<br>Castiglia Costruzioni Bormidese-Valle Bormida 4-9<br>Fbc Sabbiature Augusto Manzo-Amici del Castello 9-2<br>Riposa: Benese</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Castiati Neivese 4; Fbc Sabbiature Augusto Manzo e Spbe 3; Prodeo Chiusavecchia, Centro Incontri Us Gallese, Virtus Langhe, Alusic Merlese, Valle Bormida 2; Benese, Pieve di Teco, Amici del Castello, Castiglia Costruzioni Bormidese 1; Officine Pesce Bubbio 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C1 - Seconda giornata</strong></p>
<p>Virtus Langhe-Bormidese 9-7<br>Ricca-Ceva 9-6<br>Don Dagnino-Castiati Castagnole 2-9<br>Monticellese-San Biagio 9-0<br>Duseu-Gottasecca 5-9<br>Subalcuneo-Pro Paschese 3-9</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Gottasecca, Monticellese, Castiati Castagnole 2; Ceva, Pro Paschese, Duseu, Ricca, Virtus Langhe, San Biagio 1; Bormidese, Don Dagnino, Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Serie C2 Girone A - Prima giornata</strong><br>Valle Bormida-Pieve di Teco 9-1<br>Global Sped Neivese-Abrigo Croma Ricca 9-6<br>Taggese-Augusto Manzo 1-9<br>Riposa: Pro Spigno</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>&nbsp;Augusto Manzo, Valle Bormida, Global Sped Neivese 1; Pro Spigno, Abrigo Croma Ricca, Pieve di Teco, Taggese 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Coppa Italia Serie C2 Girone Blu - Prima giornata</strong><br>Peveragno-Monastero Dronero 2-9<br>Riposa: Valle Grana Caraglio<br>Classifica: Monastero Dronero 1; Valle Grana Caraglio, Peveragno 0.<br>Coppa Italia Serie C2 Girone Rosso - Prima giornata<br>Benese-Acqua San Bernardo Subalcuneo 9-5<br>Riposa: Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva</p>
<p><strong>Classifica </strong></p>
<p>Benese 1; Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Ceva e Acqua San Bernardo Subalcuneo 0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Under 21 - Prima giornata</strong><br>San Leonardo-Pro Paschese 9-3<br>Virtus Langhe A-Virtus Langhe B 9-6<br>Cortemilia-Albese 9-4<br>Subalcuneo-Bubbio 6-9<br>Merlese-Araldica Castagnole 3-9</p>
<p><strong>Classifica&nbsp;</strong></p>
<p>Araldica Castagnole, San Leonardo, Bubbio, Cortemilia, Virtus Langhe A 1; Virtus Langhe B, Albese, Subalcuneo, Merlese, Pro Paschese 0.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bar comunale di Briaglia, al via l'indagine di mercato per l'affidamento triennale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bar-comunale-di-briaglia-al-via-l-indagine-di-mercato-per-l-affidamento-triennale_119137.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bar-comunale-di-briaglia-al-via-l-indagine-di-mercato-per-l-affidamento-triennale_119137.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119137/144976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Briaglia ha ufficialmente avviato una procedura conoscitiva volta a individuare soggetti idonei per l'affidamento in concessione del bar comunale situato nella centrale piazza Serra. L'iniziativa mira a garantire la gestione del presidio pubblico per un periodo iniziale di tre anni, con la clausola di un possibile rinnovo per un ulteriore triennio.</p>
<p>La stazione appaltante ha fissato un canone annuo minimo di gestione pari a 2.400 euro oltre IVA, sottolineando come la futura attivit&agrave; dovr&agrave; integrarsi armoniosamente con i piani di promozione turistica e valorizzazione culturale del territorio.</p>
<p>La selezione avverr&agrave; tramite una procedura negoziata, conformemente alle disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici, e richiede agli interessati il possesso di rigorosi requisiti professionali e tecnici. Gli operatori devono risultare regolarmente iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio, essere in regola con i pagamenti verso il Comune di Briaglia e possedere l'idoneit&agrave; professionale specifica prevista dalla normativa vigente.&nbsp;</p>
<p>Un passaggio determinante per la validit&agrave; della candidatura &egrave; l'esecuzione di un sopralluogo obbligatorio presso i locali, da concordare preventivamente con il responsabile del servizio prima dell'invio della documentazione.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse, redatte secondo il modello ufficiale allegato all'avviso presente sul sito web municipale, dovranno pervenire entro il termine perentorio delle ore 12 del 18 maggio 2026. L'invio pu&ograve; essere effettuato attraverso consegna diretta all'ufficio protocollo comunale oppure mediante posta elettronica certificata, assicurandosi che il documento sia sottoscritto digitalmente o accompagnato da un documento d'identit&agrave; valido del legale rappresentante.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; importante precisare che questa fase preliminare non costituisce ancora un vincolo contrattuale per l'ente, ma rappresenta esclusivamente un'indagine volta a formare l'elenco dei candidati che verranno successivamente invitati a presentare la propria offerta economica. Tutte le informazioni di dettaglio e gli aggiornamenti urgenti sono consultabili sul sito istituzionale del Comune nella sezione dedicata ai bandi e ai contratti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva partecipata: al via il percorso condiviso per riqualificare gli spazi pubblici cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-partecipata-al-via-il-percorso-condiviso-per-riqualificare-gli-spazi-pubblici-cittadini_119142.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-partecipata-al-via-il-percorso-condiviso-per-riqualificare-gli-spazi-pubblici-cittadini_119142.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119142/144981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva ha ufficialmente avviato il progetto "Ceva partecipata: spazi, luoghi e comunit&agrave;", un'iniziativa strategica volta a coinvolgere direttamente i cittadini nella pianificazione del futuro assetto urbano. Attraverso una recente determinazione del settore amministrativo, l'ente ha affidato il servizio di realizzazione di un percorso partecipativo alla societ&agrave; cooperativa Lab.In.S. di Torino.</p>
<p>L'operazione, del valore complessivo di 19.200 euro (IVA inclusa), &egrave; stata finalizzata tramite trattativa diretta sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) e beneficia di un contributo di 8mila euro concesso dalla Fondazione CRC nell'ambito del "Bando Autunno".</p>
<p>L'obiettivo cardine dell'intervento &egrave; stimolare l'empowerment civico e rafforzare il legame tra la popolazione e il territorio, trasformando gli abitanti in protagonisti attivi nella gestione dei beni comuni.&nbsp;</p>
<p>Il percorso metodologico ideato prevede una serie di tappe fondamentali per garantire la massima inclusivit&agrave;: sono in programma incontri con i referenti di zona e del mondo del commercio, focus group specifici per i giovani (18-35 anni), le famiglie e gli anziani over 65, oltre a workshop aperti a tutta la cittadinanza. Particolarmente innovative risultano le attivit&agrave; di "esplorazione del territorio", pensate per far emergere i bisogni reali direttamente dai luoghi della quotidianit&agrave;.</p>
<p>Il servizio si svilupper&agrave; attraverso una cabina di regia che monitorer&agrave; costantemente l'andamento delle attivit&agrave;. Il processo si concluder&agrave; con un evento pubblico finale in cui verranno esposti i risultati ottenuti e le proposte emerse, che costituiranno la base per i futuri interventi di riqualificazione urbana sostenibile.&nbsp;</p>
<p>Con questa iniziativa, l'amministrazione comunale punta a consolidare una rete di relazioni sociali solide, promuovendo il benessere collettivo e il dialogo costruttivo tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto introduce l'ispettore ambientale per contrastare l'abbandono dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-introduce-l-ispettore-ambientale-per-contrastare-l-abbandono-dei-rifiuti_119139.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nucetto-introduce-l-ispettore-ambientale-per-contrastare-l-abbandono-dei-rifiuti_119139.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119139/144978.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Nucetto compie un passo concreto nella lotta contro l&rsquo;abbandono dei rifiuti e il degrado urbano. Con deliberazione da parte del Consiglio comunale &egrave; stata infatti approvata all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;istituzione della figura dell&rsquo;ispettore ambientale, destinata a rafforzare le attivit&agrave; di prevenzione e controllo sul territorio.</p>
<p>La decisione nasce dalla crescente presenza di rifiuti abbandonati, rilevata sia nelle aree delle isole ecologiche sia in zone periferiche e fuori dai centri abitati. Una situazione che, oltre a compromettere il decoro urbano, comporta costi aggiuntivi per la collettivit&agrave; e ostacola le politiche di tutela ambientale.</p>
<p>L&rsquo;ispettore ambientale sar&agrave; un soggetto qualificato incaricato di vigilare sui comportamenti scorretti, con l&rsquo;obiettivo di prevenire violazioni e migliorare il rispetto delle regole legate alla gestione dei rifiuti. La nuova figura rappresenta uno strumento operativo concreto per rendere pi&ugrave; efficaci le azioni dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>
<p>Il provvedimento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal &ldquo;Consorzio Area Vasta Sub Ambito Regionale n. 06 &ndash; Monregalese (A.C.E.M.)&rdquo;, di cui il Comune di Nucetto fa parte.&nbsp;</p>
<p>Il Consiglio comunale, guidato dal sindaco Enzo Dho, ha infatti recepito integralmente il regolamento consortile gi&agrave; approvato nell&rsquo;agosto 2025, adeguando cos&igrave; la normativa locale e rendendo possibile l&rsquo;avvio delle successive fasi operative.&nbsp;</p>
<p>Con questa scelta, l&rsquo;amministrazione della realt&agrave; situata nell&rsquo;alta valle Tanaro punta a una gestione pi&ugrave; efficiente e responsabile del territorio, rafforzando il controllo e promuovendo una maggiore sensibilit&agrave; ambientale tra i cittadini. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: garantire un ambiente pi&ugrave; pulito, ordinato e sostenibile per tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Fibra ottica in arrivo sulla SP 34: viabilità ridotta tra San Michele Mondovì e Mombasiglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fibra-ottica-in-arrivo-sulla-sp-34-viabilita-ridotta-tra-san-michele-mondovi-e-mombasiglio_119136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fibra-ottica-in-arrivo-sulla-sp-34-viabilita-ridotta-tra-san-michele-mondovi-e-mombasiglio_119136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119136/144975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha emanato un provvedimento restrittivo per la circolazione lungo la strada provinciale 34 nel segmento che collega San Michele Mondov&igrave; a Mombasiglio. L'ordinanza dirigenziale numero 313 del 2026 stabilisce l'attivazione di un senso unico alternato che sar&agrave; gestito attraverso semafori temporanei o, in caso di necessit&agrave;, da personale addetto alla segnalazione manuale.</p>
<p>Questa modifica alla normale viabilit&agrave; si concentrer&agrave; nello specifico tra le progressive chilometriche 2+800 e 2+980, interessando un'area che i tecnici provinciali hanno ritenuto incompatibile con il traffico a doppio senso durante le fasi lavorative.&nbsp;</p>
<p>Il cantiere &egrave; finalizzato all'estensione della rete infrastrutturale digitale con la posa di nuovi cavi in fibra ottica per conto della societ&agrave; Open Fiber S.p.A.. Le operazioni sul campo sono state affidate alla ditta Circet Italia S.p.A., con sede a Magliano Alpi, che ha richiesto formalmente l'occupazione della carreggiata per poter procedere con gli scavi e il cablaggio.&nbsp;</p>
<p>Le restrizioni entreranno in vigore a partire dal 4 maggio 2026 e si protrarranno fino al 16 maggio dello stesso anno, interessando esclusivamente la fascia oraria diurna compresa tra le ore 8 e le ore 18.</p>
<p>L'amministrazione provinciale ha posto vincoli precisi all'impresa esecutrice per garantire la massima sicurezza agli utenti della strada e ai residenti dei Comuni coinvolti, tra cui figurano anche Lisio, Scagnello e Viola per quanto riguarda la comunicazione istituzionale.</p>
<p>La ditta dovr&agrave; farsi carico del mantenimento costante della segnaletica stradale e assicurare la reperibilit&agrave; immediata del responsabile di cantiere in caso di avarie ai sistemi semaforici.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, elezioni 2026: il progetto di Nicola Schellino per un paese "smart" e a misura di persona]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/carru-elezioni-2026-il-progetto-di-nicola-schellino-per-un-paese-smart-e-a-misura-di-persona_119131.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/carru-elezioni-2026-il-progetto-di-nicola-schellino-per-un-paese-smart-e-a-misura-di-persona_119131.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119131/144969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 , il candidato sindaco Nicola Schellino ha presentato il programma ufficiale della lista civica "Per Carr&ugrave;". Il documento delinea una visione del paese fondata su tre direttrici chiare: trasparenza, intraprendenza e buon senso, ponendo la persona al centro di ogni scelta amministrativa.&nbsp;</p>
<p>Uno dei punti cardine del programma riguarda l'istruzione e le famiglie. La lista si impegna a completare il nuovo polo scolastico-sportivo in via Scuole Medie. Tra gli interventi previsti, figurano l&rsquo;ultimazione della nuova scuola dell'infanzia con sistemazione delle aree esterne, il rifacimento dei bagni della scuola secondaria, la realizzazione di nuovi spogliatoi per il campo da calcio a 7, l&rsquo;istituzione di voucher economici per l'acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria, l&rsquo;introduzione del servizio "Pedibus" per il trasporto scolastico sicuro e sostenibile. &nbsp;</p>
<p>Per rilanciare l'economia locale, Schellino punta su un marketing territoriale forte. L'obiettivo &egrave; trasformare Carr&ugrave; in una meta turistica attiva tutto l'anno, non solo legata alla celebre Fiera del Bue Grasso. Si parte quindi dalla creazione del marchio commerciale "Carr&ugrave; Porta delle Langhe" con cartellonistica dedicata e un nuovo portale web turistico (visitcarru.it). &nbsp;</p>
<p>Per quanto concerne la Fiera del Bue Grasso, invece, l&rsquo;intento &egrave; di internazionalizzare l'evento mediante la collaborazione con la Camera di Commercio di Nizza, candidandolo altres&igrave; all'inventario del patrimonio culturale immateriale. &nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; poi realizzata un'area camper attrezzata e gratuita per i visitatori, mentre la tematica connessa alla sicurezza sar&agrave; affrontata sia come contrasto alla criminalit&agrave; che come lotta al degrado urbano. Il programma prevede il potenziamento della videosorveglianza (specialmente nelle frazioni e contro l'abbandono dei rifiuti) e la chiusura notturna automatizzata dei parchi giochi.</p>
<p>In ambito sociale, spicca il piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche in centro e il progetto "citt&agrave; cardioprotetta", con l'installazione di nuovi defibrillatori (DAE).</p>
<p>La lista "Per Carr&ugrave;" mira a un Comune moderno e accessibile, per mezzo della digitalizzazione (diretta streaming delle sedute del Consiglio comunale e creazione di un canale WhatsApp dedicato ai turisti).</p>
<p>Sorger&agrave; anche la &ldquo;Banca del Lavoro&rdquo;, una piattaforma locale tesa a incrociare domanda e offerta di lavoro tra cittadini e imprese del territorio. Parallelamente, con l&rsquo;avvio del bilancio partecipato, i cittadini potranno votare direttamente quali opere realizzare con una parte dei fondi comunali. &nbsp;</p>
<p>Grande attenzione sar&agrave; rivolta alle frazioni (circa 20 nuclei sul territorio), attraverso la conferma dei referenti frazionali e un piano programmato di asfaltature e illuminazione. Nel centro storico, invece, saranno stanziati contributi per incentivare i privati a tinteggiare le facciate degli edifici in conformit&agrave; al "piano colore" comunale.</p>
<p>Il programma completo della lista &ldquo;Per Carr&ugrave;&rdquo; pu&ograve; essere consultato sull&rsquo;albo pretorio online del Comune di Carr&ugrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
