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<p>Il verdetto finale racconta una sfida serratissima: Luna Consolata prima con 76 punti, Filatoio secondo a 74,5. Dietro, ma comunque protagonisti di un&rsquo;edizione molto partecipata, Periferia (65), Borgo Sottano (51) e Centro Storico (37,5). Una classifica corta nelle posizioni di vertice, che restituisce l&rsquo;immagine di un Palio mai realmente deciso fino all&rsquo;ultimo giorno.</p>
<p>A fare la differenza &egrave; stata proprio la prova conclusiva, che ha assegnato 15 punti pesantissimi. La Luna Consolata ha saputo capitalizzare il momento decisivo con precisione e continuit&agrave;, completando il sorpasso sul Filatoio dopo giorni di equilibrio quasi perfetto. Decisivi anche i risultati precedenti, in particolare il successo nel Torneo di Rionerino, che aveva gi&agrave; lanciato segnali chiari di una squadra in crescita.</p>
<p>Non si tratta per&ograve; di un successo improvviso. Il rione giallobl&ugrave; ha costruito la vittoria attraverso una partecipazione costante a tutte le prove, unendo velocit&agrave;, strategia e conoscenza del territorio. Un mix che, nel sistema del Palio, vale quanto la forza fisica o la preparazione atletica.</p>
<p>Numeri alla mano, l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno ha segnato un nuovo record di partecipazione: oltre 600 iscritti complessivi, con un coinvolgimento che ha attraversato generazioni diverse e che ha confermato il radicamento del Palio nella vita della comunit&agrave; cebana.</p>
<p>Ceva archivia cos&igrave; un&rsquo;altra edizione del suo Palio, tra agonismo, festa e identit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Raccolta rifiuti a Frabosa Sottana: si profila il cambio di gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119355/145291.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'assetto della raccolta differenziata nel Comune di Frabosa Sottana si prepara a un'importante fase di transizione, con novit&agrave; attese per l'inizio del mese di maggio.</p>
<p>Il passaggio principale riguarda il probabile subentro di Econord nella gestione operativa del servizio, una staffetta che dovrebbe concretizzarsi a breve, sebbene l'amministrazione sia ancora in attesa di ricevere il quadro informativo completo.</p>
<p>Nonostante i tempi delle risposte ufficiali abbiano subito qualche slittamento rispetto alle scadenze previste per l'inizio di febbraio, le prime comunicazioni ricevute negli ultimi giorni hanno permesso di pianificare la continuit&agrave; del servizio per i cittadini.</p>
<p>Per quanto riguarda l'organizzazione pratica, gli utenti della parte bassa del territorio che usufruiscono del sistema porta a porta troveranno a breve i nuovi calendari di raccolta, la cui programmazione copre il periodo fino a fine maggio.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Adriano Bertolino, ha voluto rassicurare la popolazione sulla stabilit&agrave; del modello attuale: la tipologia di raccolta oggi in vigore &egrave; considerata definitiva, nonostante i dettagli logistici sui passaggi e le frequenze rimangano di competenza degli enti organizzatori esterni e non degli uffici comunali.&nbsp;</p>
<p>In attesa del nuovo gestore, il bilancio dell'attuale sistema rimane positivo, con una tenuta del servizio che garantisce il regolare decoro del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il turismo outdoor come motore di sviluppo: Roburent sposa il "Cammino della Maddalena"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119358/145294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro turistico di Roburent passa attraverso la riscoperta dei sentieri e la promozione di un'offerta legata all'outdoor e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il sindaco, Emiliano Negro, ha illustrato al Consiglio i dettagli della sua partecipazione, avvenuta lo scorso 19 aprile, all'inaugurazione del primo tratto del "Cammino della Maddalena". Il progetto, nato dalla visione dell'associazione Blu Genziana e di Enrica Noceto, si pone l'ambizioso obiettivo di collegare le Langhe (Alba) al Mar Ligure (Finale Ligure) attraverso una rete di percorsi pedonali e cicloturistici di grande fascino.&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha creduto in questa iniziativa sin dalle prime fasi, riconoscendo il potenziale attrattivo che un simile corridoio verde pu&ograve; generare per le attivit&agrave; ricettive e i servizi locali.</p>
<p>Oltre all'aspetto puramente escursionistico, il sindaco ha evidenziato come questa collaborazione stia portando alla nascita di un solido legame istituzionale con il Comune di Finale Ligure, un asse strategico gi&agrave; rilanciato con enfasi dagli organi di stampa.&nbsp;</p>
<p>L'idea di unire simbolicamente e fisicamente la montagna al mare attraverso i sentieri rappresenta una carta vincente per destagionalizzare l'offerta turistica, attirando camminatori e amanti della mountain bike durante tutto l'arco dell'anno.</p>
<p>Roburent si candida cos&igrave; a diventare una tappa fondamentale di questo percorso, investendo sulla cura della segnaletica e sulla promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente che possa dare nuovo slancio all'economia delle frazioni montane.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monitoraggio viadotti autostradali: cambia la viabilità a Lesegno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119356/145292.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non ci sono sirene n&eacute; emergenze improvvise, ma anche questa volta la parola chiave &egrave; sicurezza. A Lesegno, nei prossimi giorni, la viabilit&agrave; subir&agrave; modifiche importanti per consentire un intervento tanto invisibile quanto fondamentale: il monitoraggio strutturale del viadotto dell&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona.</p>
<p>Con un&rsquo;ordinanza ufficiale emessa dal Comune, viene infatti introdotto un senso unico alternato lungo la statale 28 del Colle di Nava, nel tratto che attraversa il centro abitato. Una misura che interesser&agrave; nello specifico il segmento compreso tra il chilometro 47+800 e il 48+100, un punto strategico per la circolazione locale.</p>
<p>I lavori prenderanno il via il 5 maggio e proseguiranno fino al 15 maggio, nella fascia oraria tra le 7.30 e le 17.30, con esclusione dei giorni festivi e del sabato. Tuttavia, come spesso accade in cantieri di questo tipo, tutto dipender&agrave; anche dalle condizioni meteo e da eventuali imprevisti tecnici: il calendario potrebbe quindi subire variazioni.</p>
<p>A rendere necessario l&rsquo;intervento &egrave; l&rsquo;installazione di sistemi di monitoraggio avanzati sul viadotto, con sensori in grado di controllare nel tempo lo stato di salute delle strutture. Un lavoro delicato, affidato alla societ&agrave; Sinelec S.p.A., che operer&agrave; in coordinamento con enti e autorit&agrave; competenti.</p>
<p>Per chi percorre quotidianamente quel tratto di strada, saranno giorni di pazienza e attenzione. Il traffico sar&agrave; regolato da movieri, pronti a gestire i flussi veicolari e a intervenire in caso di necessit&agrave;, soprattutto per garantire il passaggio dei mezzi di emergenza. La segnaletica temporanea guider&agrave; gli automobilisti, mentre il cantiere sar&agrave; costantemente monitorato per evitare rischi.</p>
<p>Dietro quello che pu&ograve; apparire come un semplice rallentamento si nasconde in realt&agrave; un investimento sulla sicurezza futura. Controllare un viadotto significa prevenire, anticipare problemi, evitare situazioni ben pi&ugrave; gravi. &Egrave; un lavoro silenzioso, che non si vede ma che fa la differenza. E cos&igrave;, tra qualche attesa al semaforo e qualche minuto in pi&ugrave; di viaggio, Lesegno si prepara a convivere temporaneamente con il cantiere. Con la consapevolezza che, una volta terminati i lavori, quel tratto di strada sar&agrave; un po&rsquo; pi&ugrave; sicuro per tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte in cammino verso Alba per San Teobaldo: pellegrinaggio il 1° giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119353/145289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si appresta a vivere una giornata di profonda spiritualit&agrave; e condivisione in occasione del sessantesimo anniversario del patrocinio di San Teobaldo, figura centrale dell'identit&agrave; locale che verr&agrave; onorata luned&igrave; 1&deg; giugno 2026 con un solenne pellegrinaggio verso la citt&agrave; di Alba.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce dal desiderio di rendere omaggio alla tomba del Santo, compatrono della citt&agrave; albese, riaffermando un legame storico e religioso che unisce i due territori dal 1966. La giornata avr&agrave; inizio di buon mattino, con la partenza da Vicoforte prevista per le ore 8, offrendo ai partecipanti la possibilit&agrave; di usufruire di autobus organizzati o di procedere in autonomia verso il luogo del ritrovo collettivo. Alle ore 9 i fedeli si riuniranno in piazza Garibaldi ad Alba per dare inizio a un solenne corteo che si snoder&agrave; lungo via Cavour fino a raggiungere il municipio.&nbsp;</p>
<p>Qui, alle ore 10, la delegazione vicese sar&agrave; ufficialmente accolta dal sindaco di Alba, Alberto Gatto, in un momento di alto valore istituzionale che precede l'evento religioso principale. Il culmine delle celebrazioni si terr&agrave; alle ore 11 presso la cattedrale, dove Monsignor Vescovo di Alba presieder&agrave; la Santa Messa e guider&agrave; i fedeli nella solenne venerazione delle reliquie del Santo.</p>
<p>Dopo il rito sacro, la giornata proseguir&agrave; con una pausa per il pranzo che lascer&agrave; piena libert&agrave; di scelta tra il ristorante, il sacco o la gestione in autonomia, favorendo comunque la convivialit&agrave; tra i pellegrini. Nel corso del pomeriggio, il programma prevede la scoperta delle eccellenze del territorio attraverso la visita a una localit&agrave;, una cantina o un museo albese, permettendo cos&igrave; di unire la devozione alla valorizzazione culturale del luogo. La conclusione della giornata &egrave; fissata per le ore 18, orario in cui &egrave; prevista la partenza per il rientro a Vicoforte.</p>
<p>Per permettere un'organizzazione impeccabile della logistica e delle attivit&agrave;, &egrave; necessario formalizzare l'adesione consegnando il modulo d'iscrizione direttamente al parroco o presso gli uffici del Comune di Vicoforte.</p>
<p>In alternativa, &egrave; possibile inviare la propria prenotazione mediante posta elettronica agli indirizzi <a href="mailto:candido.borsarelli@gmail.com" target="_blank">candido.borsarelli@gmail.com</a> oppure <a href="mailto:sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it" target="_blank">sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it</a>, specificando il numero di partecipanti e le preferenze relative alla modalit&agrave; di viaggio, alla tipologia di pranzo e alla visita culturale pomeridiana. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, il sindaco assume le funzioni del servizio finanziario e manifestazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-il-sindaco-assume-le-funzioni-del-servizio-finanziario-e-manifestazioni_119360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-il-sindaco-assume-le-funzioni-del-servizio-finanziario-e-manifestazioni_119360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119360/145296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha adottato un importante provvedimento organizzativo per far fronte alla vacanza di una figura chiave nell'organigramma dell'ente. Con una delibera di Giunta approvata all'unanimit&agrave;, il sindaco, Adriano Bertolino, ha assunto formalmente le funzioni vicarie di responsabile del servizio finanziario e manifestazioni.</p>
<p>La necessit&agrave; di questo passaggio tecnico &egrave; sorta a seguito della comunicazione di P.B., responsabile dell'area, che ha rassegnato le dimissioni per quiescenza con decorrenza dal 1&deg; dicembre 2026, iniziando a fruire delle ferie arretrate gi&agrave; dal 1&deg; aprile.</p>
<p>Data la carenza in organico di figure interne che potessero ricoprire l'incarico senza generare nuovi oneri per l'amministrazione, la Giunta ha ravvisato la necessit&agrave; di intervenire per<em> &ldquo;garantire il regolare e ordinario funzionamento&rdquo;</em> degli uffici.&nbsp;</p>
<p>Sfruttando le facolt&agrave; previste dalla legge per i Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, l'ente ha potuto derogare al principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, individuando nel primo cittadino il soggetto idoneo a ricoprire il ruolo vicario.</p>
<p>L'incarico prevede l'attribuzione di poteri gestionali che permetteranno al primo cittadino di adottare determinazioni e atti di natura tecnica necessari alla continuit&agrave; amministrativa del settore finanziario e delle manifestazioni per tutto il periodo di assenza del titolare.&nbsp;</p>
<p>Come evidenziato nell'atto ufficiale, tale scelta non comporta alcun aggravio per le casse pubbliche, poich&eacute; <em>&ldquo;al sindaco non spetta alcun compenso aggiuntivo per l'assunzione della suddetta responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. Il provvedimento &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per assicurare che la gestione finanziaria dell'ente non subisca rallentamenti o blocchi operativi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, conti in ordine: avanzo da 164mila euro, ma "serve programmazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-conti-in-ordine-avanzo-da-164mila-euro-ma-serve-programmazione_119351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-conti-in-ordine-avanzo-da-164mila-euro-ma-serve-programmazione_119351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119351/145287.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conti in equilibrio e uno sguardo attento al futuro, ma senza passi azzardati. &Egrave; questa la linea tracciata dal sindaco, Ivano Airaldi, durante il Consiglio comunale di Farigliano, dove &egrave; stato evidenziato un avanzo utile di circa 164mila euro. Una cifra significativa, che per&ograve; non autorizza spese impulsive.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di risorse che possono essere utilizzate, ma andrei molto cauto </em>- ha spiegato il primo cittadino -<em>, perch&eacute; si esauriscono in pochissimo tempo. Serve attenzione e programmazione&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione, infatti, ha gi&agrave; avviato la partecipazione a diversi bandi, i cui esiti non sono ancora certi. Tra questi, il bando generale della Fondazione CRC per l&rsquo;arredo del Parco dei Trenta e quello regionale dedicato alle aree sportive all&rsquo;aperto. Proprio accanto al Parco &egrave; prevista la realizzazione di un&rsquo;area fitness: il progetto complessivo ammonta a 140mila euro, ma il contributo massimo ottenibile dalla Regione &egrave; di 100mila euro, lasciando quindi una quota da coprire con fondi comunali.</p>
<p>Parallelamente, l&rsquo;amministrazione guarda anche alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Sono gi&agrave; stati stanziati fondi per il progetto dedicato all&rsquo;archivio fotografico di Gino Voena, fotografo fariglianese scomparso da alcuni anni. Il Comune &egrave; in contatto con lo studio Camera di Torino per avviare un&rsquo;importante opera di digitalizzazione.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere accessibile al pubblico l&rsquo;intero archivio attraverso una postazione dedicata, offrendo un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva del paese: immagini di scuole, feste e momenti di vita quotidiana. Un progetto ambizioso, destinato per&ograve; a svilupparsi nel lungo periodo.</p>
<p><em>&ldquo;Richieder&agrave; anni</em> - ha concluso Airaldi -<em>, ma sar&agrave; un investimento prezioso per conservare e condividere la nostra storia&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotonda di Pascomonti: dopo anni a Mondovì si chiude l'iter amministrativo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rotonda-di-pascomonti-dopo-anni-a-mondovi-si-chiude-l-iter-amministrativo_119357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rotonda-di-pascomonti-dopo-anni-a-mondovi-si-chiude-l-iter-amministrativo_119357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119357/145293.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo un lungo periodo di stallo burocratico, trova finalmente una soluzione la vicenda legata alla rotatoria di Pascomonti. Nel corso della seduta consiliare di fine aprile, l&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha dato il via libera a un provvedimento che permette di regolarizzare in modo definitivo la posizione delle aree su cui sorge l&rsquo;infrastruttura, gi&agrave; utilizzata da tempo ma priva di una completa definizione sotto il profilo amministrativo.</p>
<p>L&rsquo;origine della questione risale a oltre vent&rsquo;anni fa, quando Comune e Provincia di Cuneo avevano condiviso la necessit&agrave; di intervenire su un incrocio ritenuto critico, programmando la realizzazione di una rotatoria tra la strada provinciale e via Pascomonti.</p>
<p>L&rsquo;intesa prevedeva una ripartizione chiara dei compiti: da un lato la Provincia si sarebbe occupata della progettazione e della costruzione dell&rsquo;opera, dall&rsquo;altro il Comune avrebbe dovuto provvedere all&rsquo;acquisizione dei terreni interessati, appartenenti a privati.</p>
<p>L&rsquo;intervento venne effettivamente portato a termine nel 2009 e la rotatoria entr&ograve; regolarmente in funzione, migliorando la sicurezza e la fluidit&agrave; della circolazione. Tuttavia, il passaggio formale delle aree non fu mai completato, lasciando aperta una pratica che negli anni &egrave; rimasta in sospeso senza arrivare a una definizione.</p>
<p>A riaccendere l&rsquo;attenzione sulla questione sono state, nel 2024, alcune richieste avanzate dagli eredi dei proprietari originari dei terreni, che hanno sollecitato una sistemazione definitiva della situazione. Da qui la decisione dell&rsquo;amministrazione di riprendere in mano il dossier e procedere con gli atti necessari.</p>
<p>La delibera approvata consente ora al Comune di acquisire circa 394 metri quadrati di superficie, per un importo complessivo inferiore ai 1.700 euro. A questa cifra si aggiungono anche gli indennizzi previsti per le coltivazioni &ndash; in particolare viti &ndash; che erano state rimosse al momento della realizzazione dell&rsquo;opera.</p>
<p>Con questo passaggio si chiude quindi una vicenda amministrativa durata oltre quindici anni, portando a una piena regolarizzazione della propriet&agrave; delle aree interessate dalla rotatoria. Rimane invece invariato l&rsquo;assetto delle competenze per quanto riguarda la gestione della viabilit&agrave;: trattandosi di un tratto di strada provinciale, la responsabilit&agrave; continua a essere in capo alla Provincia.</p>
<p>L&rsquo;atto approvato rappresenta non solo la conclusione di un iter complesso, ma anche un esempio di come situazioni rimaste a lungo irrisolte possano trovare una soluzione attraverso un lavoro di ricostruzione amministrativa e collaborazione tra enti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: ufficiale il rinnovo della convenzione con l'Unione Montana Mondolè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-ufficiale-il-rinnovo-della-convenzione-con-l-unione-montana-mondole_119362.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-ufficiale-il-rinnovo-della-convenzione-con-l-unione-montana-mondole_119362.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119362/145298.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la recente pubblicazione dell'atto ufficiale sull'albo pretorio digitale del Comune, &egrave; diventato esecutivo il rinnovo della convenzione tra Monastero di Vasco e l'Unione Montana Mondol&egrave;.&nbsp;</p>
<p>Il punto, discusso come primo impegno all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale, riguarda la gestione associata delle funzioni fondamentali di tutela, promozione e sviluppo delle aree montane.</p>
<p>L'accordo, che d&agrave; continuit&agrave; a una collaborazione gi&agrave; consolidata negli anni, &egrave; stato esteso per un ulteriore triennio. La finalit&agrave; principale di questa intesa risiede nella possibilit&agrave; per l'ente di accedere strategicamente ai fondi ATO (Ambito Territoriale Ottimale).&nbsp;</p>
<p>Si tratta di risorse essenziali per il finanziamento di interventi mirati e specifici sul territorio comunale, con un occhio di riguardo alla sicurezza idrogeologica.</p>
<p>Grazie alla firma di questo rinnovo, il Comune potr&agrave; garantire la copertura economica per opere cruciali di regimentazione delle acque e per tutte le infrastrutture connesse alla salvaguardia del suolo.</p>
<p>La gestione associata tramite l'Unione Montana si conferma dunque lo strumento burocratico e operativo necessario per intercettare finanziamenti che, altrimenti, risulterebbero difficilmente accessibili per il singolo comune, assicurando al contempo una visione d'insieme sullo sviluppo della montagna.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gestione neve a Frabosa Sottana: il bilancio al termine di una stagione invernale da record]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gestione-neve-a-frabosa-sottana-il-bilancio-al-termine-di-una-stagione-invernale-da-record_119354.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gestione-neve-a-frabosa-sottana-il-bilancio-al-termine-di-una-stagione-invernale-da-record_119354.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119354/145290.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>L'eccezionalit&agrave; delle precipitazioni nevose e l'afflusso massiccio di turisti hanno messo a dura prova il piano di sgombero neve sul territorio comunale di Frabosa Sottana durante l'inverno 2025/26, scatenando un acceso confronto sulle criticit&agrave; emerse nel periodo natalizio.</p>
<p>Secondo quanto riportato nell'ultima seduta consiliare, l'elevata densit&agrave; di veicoli presenti nelle localit&agrave; turistiche, in coincidenza con nevicate di entit&agrave; non riscontrata da anni, ha reso le operazioni di pulizia estremamente complesse, portando in alcuni casi alla perdita di numerosi stalli di parcheggio e a disagi per residenti e visitatori.</p>
<p>Nonostante le osservazioni effettuate dal gruppo di minoranza "Frabosa Futura", che ha ipotizzato una mancata aderenza al capitolato d'appalto e ha chiesto se il Comune intendesse rivalersi legalmente sulla ditta incaricata, la risposta dell'amministrazione ha preso le difese dell'operato dei tecnici.&nbsp;</p>
<p>Il primo cittadino, Adriano Bertolino, ha infatti sottolineato come i mezzi abbiano lavorato ininterrottamente per tre giorni consecutivi in condizioni proibitive, agendo con professionalit&agrave; e utilizzando attrezzature idonee alla situazione d'emergenza.</p>
<p>Il mancato raggiungimento di un risultato ottimale in alcuni punti del territorio &egrave; stato attribuito non a negligenze della ditta, ma a una sfortunata concomitanza tra record di presenze e intensit&agrave; della perturbazione, fattori che hanno ostacolato fisicamente il passaggio dei mezzi sgombraneve tra le auto in sosta.&nbsp;</p>
<p>Proprio in virt&ugrave; della conformit&agrave; del servizio alle richieste comunali, la Giunta ha confermato la fiducia nell'attuale gestore anche per la prossima stagione, puntando piuttosto a migliorare il coordinamento logistico per prevenire futuri disservizi in caso di nuovi eventi meteorologici straordinari.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent certifica una solidità finanziaria record: 220mila euro di avanzo di amministrazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-certifica-una-solidita-finanziaria-record-220mila-euro-di-avanzo-di-amministrazione_119359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-certifica-una-solidita-finanziaria-record-220mila-euro-di-avanzo-di-amministrazione_119359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119359/145295.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Uno dei momenti cardine della seduta &egrave; stata l&rsquo;approvazione del rendiconto di gestione per l&rsquo;esercizio 2025, un documento che fotografa uno stato di salute economica straordinario per il Comune di Roburent.&nbsp;</p>
<p>Il bilancio si &egrave; chiuso con un avanzo libero di amministrazione di circa 220mila euro, un risultato che assume un peso ancora maggiore se si considera l'alto volume di manutenzioni, opere pubbliche e interventi straordinari sostenuti nel corso dell'anno.</p>
<p>Il sindaco, Emiliano Negro, ha voluto condividere il merito di questo successo con l'ufficio finanziario, riservando un plauso particolare alla responsabile, Roberta Regis, il cui lavoro tecnico e strategico &egrave; stato determinante per garantire l'equilibrio dei conti.</p>
<p>Il dato politico pi&ugrave; rilevante emerso dalla discussione riguarda la drastica "pulizia" del bilancio: attraverso una gestione meticolosa, il recupero puntuale delle entrate, l&rsquo;attenzione al mercato dei lotti boschivi cedui e un'azione decisa di contrasto all&rsquo;evasione, il Comune &egrave; riuscito a ridurre il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilit&agrave; (FCDE).&nbsp;</p>
<p>Questo fondo, che nel 2021 pesava sulle casse comunali per ben 635mila euro, &egrave; stato oggi ridotto alla cifra fisiologica di 44mila euro.</p>
<p>Questa operazione di risanamento non &egrave; solo un esercizio contabile, ma una vittoria politica che libera risorse precedentemente vincolate, restituendo a Roburent una capacit&agrave; di manovra e di investimento fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni con basi solide e bilanci trasparenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Montaldo di Mondovì: a Sant'Anna Collarea il progetto di una nuova area sportiva inclusiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-a-sant-anna-collarea-il-progetto-di-una-nuova-area-sportiva-inclusiva_119361.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montaldo-di-mondovi-a-sant-anna-collarea-il-progetto-di-una-nuova-area-sportiva-inclusiva_119361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119361/145297.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Montaldo di Mondov&igrave; compie un passo significativo verso lo sviluppo dello sport inclusivo e del benessere della comunit&agrave;. Con una recente delibera della Giunta comunale &egrave; stato approvato il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per la realizzazione di una nuova area sportiva multidisciplinare presso Sant&rsquo;Anna Collarea.</p>
<p>L&rsquo;intervento, previsto all&rsquo;interno dell&rsquo;area manifestazioni, nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;attivit&agrave; motoria per tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione alle persone con disabilit&agrave;. Il progetto si inserisce nell&rsquo;ambito della legge regionale numero 23/2020 e mira a ottenere finanziamenti mediante il bando regionale dedicato alla riqualificazione e creazione di spazi sportivi attrezzati.</p>
<p>Un elemento centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; che per la sua realizzazione sar&agrave; indispensabile intercettare contributi pubblici, non ultima l&rsquo;opportunit&agrave; espressa poche righe fa.</p>
<p>Il valore complessivo dell&rsquo;opera &egrave; pari a 33.500 euro, di cui circa 24.800 destinati ai lavori e la restante parte a spese tecniche e accessorie. Il piano include una serie di elaborati progettuali, tra cui disegni tecnici, documentazione fotografica, computo metrico e cronoprogramma, a testimonianza di una pianificazione dettagliata e strutturata.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta un investimento non soltanto infrastrutturale, ma anche sociale, puntando a creare uno spazio accessibile, moderno e inclusivo, in grado di favorire l&rsquo;aggregazione e uno stile di vita sano.</p>
<p>Ora la sfida sar&agrave; quella di ottenere l&rsquo;importo economico necessario a livello regionale: solamente in caso di esito positivo il progetto potr&agrave; concretamente vedere la luce e portare, in questo modo, un notevole valore aggiunto all&rsquo;area di Sant&rsquo;Anna Collarea.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i cuneesi hanno speso oltre un miliardo di euro in slot e giochi online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119347/145283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 in provincia di Cuneo sono stati spesi oltre un miliardo di euro nel gioco pubblico, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei giochi con vincita in denaro regolati dallo Stato, come slot machine, scommesse, lotterie e giochi online. Il dato emerge dalla &ldquo;Relazione sul settore dei giochi pubblici&rdquo; riferita al 2025, presentata dal ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e trasmessa al Parlamento il 14 aprile 2026. Il documento analizza il funzionamento del sistema italiano, includendo sia il gioco nella rete fisica sia quello online, insieme agli aspetti normativi e alle misure di tutela della salute.</p>
<p>Guardando nel dettaglio i numeri cuneesi, la quota pi&ugrave; rilevante riguarda i cosiddetti giochi di abilit&agrave;, cio&egrave; giochi online in cui il risultato dipende in parte dalla capacit&agrave; del giocatore, come il poker o altri giochi di carte: in questo ambito sono stati spesi oltre 483 milioni di euro. Molto elevata anche la cifra legata alle videolottery (VLT), che superano i 198 milioni di euro. Le scommesse sportive a quota fissa, ovvero le puntate su eventi sportivi con vincita determinata al momento della giocata, sfiorano i 106 milioni.</p>
<p>Una parte consistente della spesa riguarda anche le lotterie istantanee, i cosiddetti &ldquo;gratta e vinci&rdquo;, che superano i 90 milioni di euro, mentre il lotto si attesta a quasi 45 milioni. Le AWP, cio&egrave; le &ldquo;<em>new slot</em>&rdquo; presenti in bar e tabaccherie, raccolgono oltre 74 milioni di euro. Tra le altre voci si trovano le scommesse virtuali con circa 25,5 milioni, e il Superenalotto con oltre 11 milioni.&nbsp;Quote pi&ugrave; contenute riguardano il bingo e il betting exchange, una modalit&agrave; di scommessa in cui i giocatori scommettono tra loro anzich&eacute; contro il banco. Inferiori sono invece le cifre legate all&rsquo;ippica e ai concorsi pronostici sportivi.</p>
<p>A fronte di una spesa complessiva superiore al miliardo, i cuneesi hanno vinto poco pi&ugrave; di 920 milioni di euro.</p>
<p>Il dato cuneese si inserisce in un quadro regionale pi&ugrave; ampio. Nel complesso, sommando i dati delle singole province, in Piemonte nel 2025 sono stati giocati oltre 9 miliardi di euro. A livello regionale &egrave; la provincia di Torino a registrare i valori pi&ugrave; elevati, con oltre 5,3 miliardi di euro giocati e circa 4,6 miliardi di vincite. Seguono Cuneo, poi Alessandria, che supera il miliardo di euro di spesa, e Novara con circa 883 milioni. Le altre province si collocano su livelli pi&ugrave; bassi ma comunque significativi: Asti supera i 444 milioni, Verbano-Cusio-Ossola i 421 milioni, Vercelli i 390 milioni e Biella i 317 milioni. In tutti i territori le vincite risultano inferiori ai soldi spesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano chiude 4 mutui e acquista un mezzo operativo per i cantonieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-chiude-4-mutui-e-acquista-un-mezzo-operativo-per-i-cantonieri_119352.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-chiude-4-mutui-e-acquista-un-mezzo-operativo-per-i-cantonieri_119352.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119352/145288.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riduzione dell&rsquo;indebitamento e investimenti mirati per migliorare l&rsquo;efficienza dei servizi comunali. &Egrave; questo il quadro delineato dal sindaco, Ivano Airaldi, durante il Consiglio comunale di Farigliano, con un&rsquo;attenzione particolare alla gestione dei mutui.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo chiuso quattro mutui </em>- ha spiegato Airaldi -<em>, uno dei quali era legato agli impianti sportivi quando si trovavano ancora al Navetto, poi distrutti dall&rsquo;alluvione&rdquo;</em>. Un risultato che va nella direzione, pi&ugrave; volte ribadita dal primo cittadino, di non gravare sulle amministrazioni future.</p>
<p>Nonostante questa linea prudente, il Comune ha recentemente acceso un nuovo mutuo da 164mila euro con la Banca Alpi Marittime, destinato all&rsquo;acquisto di un mezzo operativo per i cantonieri: una struttura mobile campale che consentir&agrave; di svolgere in autonomia numerosi interventi sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;operazione comporter&agrave; un impegno annuale di circa 10mila euro, ma secondo l&rsquo;amministrazione si tratta di un investimento sostenibile. <em>&ldquo;Queste risorse</em> - ha sottolineato il sindaco - <em>verranno recuperate grazie al minor ricorso ad affidamenti esterni. I nostri cantonieri lavoreranno in autonomia e, di fatto, la macchina si ripagher&agrave; da sola&rdquo;</em>.</p>
<p>Airaldi ha ribadito come il suo obiettivo resti quello di lasciare un Comune il meno possibile indebitato: <em>&ldquo;Da sempre, sin dal mio primo mandato, &egrave; una mia priorit&agrave; non lasciare mutui agli amministratori che si avvicenderanno dopo di me&rdquo;</em>.</p>
<p>Guardando al futuro, l&rsquo;attuale amministrazione ha ancora tre anni di lavoro e interventi programmati. Tra questi, &egrave; ormai in fase di completamento il restyling di piazza Don Arnaldi, uno dei cantieri pi&ugrave; significativi per il paese.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova caserma dei Vigili del Fuoco: "Rassicurazioni da Roma, avviata la progettazione esecutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-caserma-dei-vigili-del-fuoco-rassicurazioni-da-roma-avviata-la-progettazione-esecutiva_119350.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-caserma-dei-vigili-del-fuoco-rassicurazioni-da-roma-avviata-la-progettazione-esecutiva_119350.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119350/145286.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un aggiornamento atteso, arrivato direttamente a margine di un incontro con chi ogni giorno opera sul territorio. Il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha fatto visita nelle scorse ore ai Vigili del Fuoco in servizio in via Torino, portando il saluto della comunit&agrave; e affrontando uno dei temi pi&ugrave; rilevanti per il futuro del presidio: la realizzazione della nuova caserma.</p>
<p><em>&ldquo;Ho portato il saluto della nostra comunit&agrave; ai Vigili del Fuoco, di stanza nella caserma di via Torino</em> - ha scritto il primo cittadino -<em>. Oltre all&rsquo;apprezzamento e al ringraziamento per il lavoro che svolgono abbiamo parlato della futura nuova caserma&rdquo;</em>. Un passaggio che conferma, da un lato, il riconoscimento per l&rsquo;attivit&agrave; quotidiana del Corpo e, dall&rsquo;altro, l&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione verso le condizioni operative e logistiche del distaccamento.</p>
<p>Proprio sul fronte della nuova struttura arrivano le novit&agrave; pi&ugrave; significative. <em>&ldquo;Non ce ne siamo dimenticati</em> - sottolinea Robaldo - <em>e proprio negli ultimi giorni, attraverso l&rsquo;impegno del Comando provinciale, abbiamo ricevuto rassicurazioni da Roma: &egrave; stata avviata la fase della progettazione esecutiva e dovranno essere stanziate le risorse per la realizzazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Si tratta di un passaggio tecnico ma fondamentale nell&rsquo;iter dell&rsquo;opera, che segna un avanzamento concreto dopo una fase di attesa. L&rsquo;avvio della progettazione esecutiva rappresenta infatti il momento in cui il progetto entra nel dettaglio, definendo in maniera puntuale caratteristiche, costi e tempi, passaggio necessario prima dell&rsquo;effettivo avvio dei lavori.</p>
<p>La futura caserma verr&agrave; realizzata in via Trento, nell&rsquo;area industriale di Mondov&igrave;, su un terreno che era stato acquisito dal Comune e successivamente ceduto gratuitamente ai Vigili del Fuoco, proprio con l&rsquo;obiettivo di favorire la costruzione della nuova sede. Una scelta che aveva gi&agrave; segnato, in passato, un impegno concreto da parte dell&rsquo;ente locale nel sostenere l&rsquo;opera.</p>
<p>Il tema resta centrale per il territorio, tanto in termini di sicurezza, quanto dal punto di vista dell&rsquo;organizzazione dei servizi di emergenza. L&rsquo;attuale sede di via Torino rappresenta infatti un punto di riferimento operativo, ma la prospettiva di una nuova struttura &egrave; legata alla possibilit&agrave; di disporre di spazi pi&ugrave; adeguati alle esigenze del servizio.</p>
<p>Le rassicurazioni arrivate da Roma, come evidenziato dal primo cittadino, costituiscono dunque un segnale positivo, anche se restano ancora da compiere i passaggi successivi, in particolare lo stanziamento delle risorse necessarie alla realizzazione.</p>
<p>Per il momento, l&rsquo;amministrazione comunale ribadisce di seguire con attenzione l&rsquo;evolversi della situazione, mentre il dialogo con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco prosegue nell&rsquo;ottica di accompagnare l&rsquo;iter verso le fasi operative.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cane cade in una grotta a Torre Mondovì: il lieto fine arriva al tramonto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cane-cade-in-una-grotta-a-torre-mondovi-il-lieto-fine-arriva-al-tramonto_119349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cane-cade-in-una-grotta-a-torre-mondovi-il-lieto-fine-arriva-al-tramonto_119349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119349/145285.jpg" title="Immagine tratta da Facebook" alt="Immagine tratta da Facebook" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; stato un momento, nel silenzio profondo della terra, in cui tutto sembrava sospeso. Da una parte l&rsquo;angoscia di un padrone che temeva di aver perso il suo fedele compagno, dall&rsquo;altra la determinazione dei soccorritori, pronti a non arrendersi. &Egrave; una storia che arriva da Torre Mondov&igrave;, dove nel pomeriggio di oggi, sabato 2 maggio, si &egrave; consumato un intervento tanto insolito quanto carico di tensione emotiva.</p>
<p>Tutto ha avuto inizio poco dopo mezzogiorno, quando un pastore maremmano di media taglia &egrave; scomparso all&rsquo;improvviso, inghiottito da una grotta nascosta tra le rocce. Il proprietario, resosi conto dell&rsquo;accaduto, ha immediatamente lanciato l&rsquo;allarme. In pochi minuti si &egrave; attivata la macchina dei soccorsi: i Vigili del Fuoco di Mondov&igrave;, insieme al nucleo speleo-alpino-fluviale e alla squadra SAF di Cuneo.</p>
<p>Ci&ograve; che li attendeva non era un intervento come gli altri. La zona &egrave; costellata di cavit&agrave; non mappate, cunicoli stretti e passaggi instabili. Nel buio della grotta, senza punti di riferimento certi, i soccorritori hanno iniziato un lavoro paziente e faticoso: allargare il varco, creare un passaggio dove prima non esisteva.</p>
<p>Il cane, nel frattempo, era riuscito a spingersi pi&ugrave; in profondit&agrave;, trovando riparo in una cavit&agrave; pi&ugrave; ampia. Un dettaglio che, a posteriori, si &egrave; rivelato a dir poco fondamentale, in quanto gli ha permesso di resistere pi&ugrave; a lungo in attesa dei soccorsi.</p>
<p>Dopo ore di lavoro incessante, &egrave; arrivato il momento tanto atteso. Erano passate da poco le 19 quando finalmente il cane &egrave; stato raggiunto. Spaventato, ma vivo, &egrave; stato recuperato e riportato lentamente verso la luce. Un&rsquo;uscita che ha avuto il sapore di una liberazione, accolta con sollievo e commozione.</p>
<p>Quella di oggi non &egrave; stata solo un&rsquo;operazione tecnica complessa, ma anche una storia di dedizione e umanit&agrave;. Perch&eacute; a volte, anche nel cuore della terra, tra rocce e oscurit&agrave;, la determinazione pu&ograve; riportare alla luce ci&ograve; che sembrava perduto.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 20:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna il Salone del Libro di Montagna a Frabosa Sottana con la dodicesima edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/torna-il-salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-con-la-dodicesima-edizione_119335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/torna-il-salone-del-libro-di-montagna-a-frabosa-sottana-con-la-dodicesima-edizione_119335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119335/145262.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 18 e 19 luglio itorna il Salone del Libro di Montagna a Frabosa Sottana. La manifestazione, organizzata dall'Associazione Culturale Valle Maudagna, giunge alla sua dodicesima edizione confermando una proposta culturale ricca e variegata, composta da presentazioni librarie, conferenze e proiezioni.</p>
<p>L'organizzatore Gianni Dulbecco, presidente dell'Associazione, esprime soddisfazione per la crescita costante della rassegna che ogni anno si conferma punto di riferimento per gli amanti della montagna e della letteratura ad essa dedicata. &laquo;Ogni anno una candelina in pi&ugrave; per una rassegna che, da sempre, dirige lo sguardo verso le nuove produzioni librarie, attente a tutto ci&ograve; che riguarda l'ambiente montano, le sue bellezze e le sue criticit&agrave;&raquo;, dichiara Dulbecco.</p>
<p>Durante i due giorni della manifestazione verranno presentate numerose opere che arricchiscono la produzione libraria nazionale, con temi e argomenti profondi, accattivanti e appassionanti. L'elenco completo degli autori partecipanti sar&agrave; reso noto nei prossimi giorni.</p>
<p>Il programma non si limita ai soli libri: come da tradizione, sono previsti anche convegni e proiezioni, per offrire ulteriori spunti di riflessione e richiamare l'attenzione sulla tutela dell'ambiente montano e sulla valorizzazione del territorio.</p>
<p>Il Salone si svolger&agrave; gratuitamente presso la sala consiliare del Municipio di Frabosa Sottana grazie al patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana, oltre al contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di altre aziende del Nord-Ovest.</p>
<p>Per aggiornamenti sul programma: <a href="http://www.salonelibromontagna.blogspot.it">www.salonelibromontagna.blogspot.it</a> e la pagina Facebook ufficiale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rubano 300 mila euro di articoli elettronici, ma forano e abbandonano il bottino in autostrada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/rubano-300-mila-euro-di-articoli-elettronici-ma-forano-e-abbandonano-il-bottino-in-autostrada_119345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/rubano-300-mila-euro-di-articoli-elettronici-ma-forano-e-abbandonano-il-bottino-in-autostrada_119345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119345/145280.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi un dipendente dell&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, impegnato in lavori manutenzione della sede stradale, ha notato ad Altare un autofurgone fermo in corsia di emergenza con il motore acceso, ma con nessun occupante n&eacute; a bordo, n&eacute; nelle vicinanze. L&rsquo;addetto ha chiamato il Centro Operativo Autostradale, che ha inviato immediatamente sul posto una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Mondov&igrave;.</p>
<p>Gli agenti hanno cos&igrave; constatato che il mezzo - bench&eacute; da riscontro in banca dati non risultasse rubato - riportava la rottura del deflettore, nonch&eacute; evidenti segni di danneggiamento sullo sportello, in corrispondenza della presa per diagnosi elettronica ODB. All&rsquo;interno del vano di carico numerose scatole di cartone riportanti il logo di note aziende di e-commerce.&nbsp;</p>
<p>Dopo aver sequestrato il veicolo, ipotizzando che lo stesso fosse stato rubato al legittimo proprietario, utilizzando un collegamento informatico con la presa ODB ed averlo trasportato presso un deposito giudiziario, gli agenti hanno avviato una serrata attivit&agrave; investigativa, che ha permesso di ricondurre il furgone (poco prima rubato nel milanese) &ndash; ad un furto commesso, poche ore prima, in danno di un hub commerciale sito alla periferia del Comune di Carcare.</p>
<p>&Egrave; emerso che gli autori del reato, utilizzando oltre al furgone anche due autovetture con targa contraffatta, avevano svaligiato il magazzino, imboccando poi l&rsquo;autostrada Torino-Savona al casello di Altare. Per loro sfortuna una foratura allo pneumatico anteriore li ha costretti ad arrestare la marcia in corsia di emergenza e il provvidenziale intervento della pattuglia ha impedito di trasbordare la merce su un altro furgone.</p>
<p>La vera sorpresa per i poliziotti &egrave; avvenuta per&ograve; durante il sopralluogo effettuato in collaborazione con il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica della Questura di Savona, quando catalogando il contenuto del vano di carico del furgone, si quantificavano 196 colli contenenti materiale elettronico di vario tipo, per un valore all&rsquo;ingrosso di circa 300 mila euro.</p>
<p>Altrettanta &egrave; stata la sorpresa del legittimo proprietario quando &egrave; stato contattato dalla Sottosezione di Mondov&igrave; e informato del recupero dei beni di sua propriet&agrave; che, per sua stessa ammissione, costituivano un ingente investimento per il futuro della sua attivit&agrave;, la quale, per ritardi burocratici, non disponeva ancora della copertura assicurativa, circostanza che avrebbe verosimilmente comportato la chiusura della ditta. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[118 in valle Tanaro, Riboldi rassicura: "Nessuno smantellamento, ma un sistema più efficace"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-in-valle-tanaro-riboldi-rassicura-nessuno-smantellamento-ma-un-sistema-piu-efficace_119344.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-in-valle-tanaro-riboldi-rassicura-nessuno-smantellamento-ma-un-sistema-piu-efficace_119344.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119344/145279.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Il clima in valle Tanaro resta teso dopo la protesta dei sindaci per la riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza. Nelle scorse ore <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/val-tanaro-scure-sul-118-da-oggi-il-medico-a-garessio-sparisce-nei-festivi-e-nel-weekend_119317.html" target="_blank">la sindaca di Priola, Laura Canavese, aveva denunciato la decisione - entrata in vigore dal 1&deg; maggio - di lasciare il presidio 118 di Garessio senza la figura medica nei fine settimana e nei festivi</a>, parlando di una scelta <em>&ldquo;calata dall&rsquo;alto&rdquo;</em> e potenzialmente rischiosa per un territorio distante oltre 60 chilometri dall&rsquo;ospedale pi&ugrave; vicino, a Ceva.</p>
<p>Sulla vicenda interviene ora l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, che prova a rassicurare il territorio e a chiarire le ragioni della riorganizzazione:<em> &ldquo;La preoccupazione dei sindaci della valle Tanaro &egrave; comprensibile e merita rispetto. Parliamo di territori fragili, con popolazione anziana e distanze importanti dagli ospedali: qui la sanit&agrave; non &egrave; solo un servizio, ma una garanzia di sicurezza per i cittadini&rdquo;.</em></p>
<p>Riboldi respinge con decisione l&rsquo;idea di un ridimensionamento del servizio.<em> &ldquo;Voglio essere chiaro: non c&rsquo;&egrave; alcuno smantellamento del 118. C&rsquo;&egrave; invece la necessit&agrave; di adattare il sistema a una realt&agrave; profondamente cambiata, segnata da una grave carenza di medici che riguarda tutto il Paese&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel dettaglio, l&rsquo;assessore spiega che il nuovo modello organizzativo punta a una maggiore efficienza negli interventi pi&ugrave; gravi: <em>&ldquo;Il modello che si sta costruendo punta a garantire interventi pi&ugrave; rapidi ed efficaci nei casi pi&ugrave; critici, rafforzando l&rsquo;elisoccorso e valorizzando le competenze degli infermieri sul territorio. L&rsquo;obiettivo &egrave; concentrare le risorse dove servono davvero, senza lasciare scoperti i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Un passaggio centrale riguarda il rapporto con gli enti locali, finiti al centro delle polemiche per la mancanza di coinvolgimento: <em>&ldquo;Detto questo, &egrave; evidente che ogni scelta deve essere condivisa. Non accettiamo che i territori si sentano esclusi: per questo attiveremo un confronto immediato con i sindaci della valle Tanaro&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, Riboldi garantisce un monitoraggio costante del servizio: <em>&ldquo;Controlleremo con attenzione i tempi di intervento e la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza, pronti a intervenire con correttivi se necessario. La sfida &egrave; garantire a tutti i cittadini, anche nelle aree pi&ugrave; periferiche, un sistema di emergenza-urgenza moderno, efficiente e sicuro. Su questo non faremo passi indietro&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
