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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=917rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. &ndash; afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta &ndash;<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radiologia di Mondovì, dimissioni di medici: si riunisce il Comitato dei Sindaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/radiologia-di-mondovi-dimissioni-di-medici-si-riunisce-il-comitato-dei-sindaci_118685.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118685/144128.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si fa sempre pi&ugrave; concreta la preoccupazione per la situazione del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave;, dove sono pervenute nei giorni scorsi le dimissioni di tre medici radiologi e del primario. Una circostanza che, da ipotesi temuta, &egrave; ormai diventata un dato di fatto e che sta suscitando forte attenzione tra gli amministratori del territorio.</p>
<p>L&rsquo;allarme riguarda in particolare il Distretto Monregalese-Cebano dell&rsquo;Asl Cn1, dove i sindaci stanno seguendo con apprensione l&rsquo;evolversi della situazione. Le dimissioni annunciate rischiano infatti di incidere sull&rsquo;organizzazione e sulla continuit&agrave; dei servizi sanitari, in un reparto considerato strategico per l&rsquo;attivit&agrave; ospedaliera.</p>
<p>Proprio per affrontare il tema, i sindaci di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, e di Ceva, Fabio Mottinelli, hanno richiesto la convocazione di una riunione del Comitato dei Sindaci. La richiesta &egrave; stata rivolta al presidente del Comitato, Franco Bosio, che ha raccolto l&rsquo;istanza.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; stato fissato per gioved&igrave; 23 aprile e rappresenter&agrave; un momento di confronto istituzionale per analizzare le criticit&agrave; emerse e valutare possibili azioni. Al centro della discussione ci sar&agrave; infatti la situazione attuale dei presidi ospedalieri locali, con un&rsquo;attenzione particolare proprio al caso del reparto di radiologia di Mondov&igrave;.</p>
<p>Secondo quanto indicato nell&rsquo;ordine del giorno, il Comitato dei Sindaci sar&agrave; chiamato a esprimere le proprie considerazioni nell&rsquo;ambito delle competenze attribuite, approfondendo le conseguenze delle recenti dimissioni del personale medico. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di comprendere l&rsquo;impatto sul servizio sanitario e individuare eventuali percorsi condivisi per affrontare la criticit&agrave;.</p>
<p>La questione si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio di attenzione verso il funzionamento delle strutture sanitarie del territorio, con amministratori locali impegnati a monitorare da vicino ogni sviluppo. La riunione di gioved&igrave; rappresenter&agrave; quindi un passaggio importante per fare il punto della situazione e per dare voce alle preoccupazioni espresse a livello locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, l'Asl Cn1 avvia i seminari "Insieme per stare bene"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/144125.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'Asl Cn, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Priola alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma dell'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.<br><br>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.<br><br>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.<br><br>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.<br>&nbsp;<br>Calendario Seminari:</p>
<p style="text-align: justify;">Sala Consiliare Comune di Priola &nbsp;&nbsp;<br>Il 13-20-27 maggio e 3-10-17 giugno 2026 dalle ore 14.30 alle 16.30&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni e iscrizioni: 335 6513907 (dal lunedi al venerdi ore 8.30-16.30).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/small_144126.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>-Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1,<br><br>-Accesso diretto agli ambulatori &nbsp;vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Allarme phishing a Farigliano: il finto atto del Ministero che terrorizza il web]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-phishing-a-farigliano-il-finto-atto-del-ministero-che-terrorizza-il-web_118657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-phishing-a-farigliano-il-finto-atto-del-ministero-che-terrorizza-il-web_118657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118657/144086.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Farigliano alza il livello di guardia di fronte a un&rsquo;insidiosa ondata di truffe informatiche che sta prendendo di mira i cittadini in queste ore. A far scattare il campanello d&rsquo;allarme &egrave; l&rsquo;ispettore di polizia locale Francesco Rossetti, che ha raccolto numerose segnalazioni riguardanti false comunicazioni inviate tramite posta elettronica.&nbsp;</p>
<p>I messaggi sono progettati per apparire come documenti ufficiali del Ministero dell&rsquo;Interno, della Polizia di Stato o di Europol, utilizzando loghi e linguaggi burocratici contraffatti per spaventare chi li riceve.</p>
<p>Il meccanismo del raggiro gioca tutto sulla pressione psicologica: il destinatario viene accusato di aver commesso gravi reati informatici e viene invitato, con toni perentori e scadenze imminenti, a contattare un indirizzo email per evitare arresti o sanzioni pesanti.</p>
<p>Si tratta per&ograve; di un classico tentativo di phishing, una trappola digitale orchestrata per sottrarre dati sensibili o estorcere denaro a chi, colto dal panico, decide di rispondere ai truffatori.</p>
<p>Le autorit&agrave; ricordano con fermezza che le Forze dell&rsquo;Ordine non utilizzano mai domini di posta privata come Gmail o Libero per le comunicazioni istituzionali, n&eacute; tantomeno richiedono pagamenti o dati personali via email sotto minaccia di provvedimenti giudiziari immediati. La regola d&rsquo;oro in questi casi &egrave; l&rsquo;indifferenza: non bisogna cliccare su alcun link, non vanno aperti gli allegati che potrebbero contenere virus e, soprattutto, non si deve mai fornire alcuna informazione privata.</p>
<p>La polizia locale invita la cittadinanza a segnalare ogni episodio sospetto tramite il portale ufficiale della polizia postale e a proteggere i soggetti pi&ugrave; vulnerabili, come anziani o persone poco esperte di tecnologia, che potrebbero essere tratti in inganno dalla verosimiglianza delle finte notifiche. La prevenzione resta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace per disinnescare questi tentativi di frode e garantire la sicurezza della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il 27 giugno torna l'energia di "Voglio tornare negli anni '90"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mondovi-il-27-giugno-torna-l-energia-di-voglio-tornare-negli-anni-90_118651.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mondovi-il-27-giugno-torna-l-energia-di-voglio-tornare-negli-anni-90_118651.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118651/144080.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;estate monregalese si accende nel segno della nostalgia e del ritmo con il ritorno di uno degli eventi pi&ugrave; attesi della stagione. Sabato 27 giugno, la cornice di piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia ospiter&agrave; la nuova tappa di &ldquo;Voglio tornare negli anni &rsquo;90&rdquo;, il format nazionale che celebra la musica e l'immaginario di un decennio diventato cult per intere generazioni.</p>
<p>L'evento punta a bissare il successo dello scorso anno, quando centinaia di persone si ritrovarono a ballare e cantare i successi che hanno segnato un&rsquo;epoca.&nbsp;</p>
<p>Non si tratta di un semplice dj set, ma di uno spettacolo completo che fonde musica, animazione, effetti speciali e una massiccia dose di energia, capace di coinvolgere sia chi quegli anni li ha vissuti in prima persona sia i pi&ugrave; giovani, attratti dal recente revival del periodo.</p>
<p>Il programma della serata prevede una carrellata dei brani pi&ugrave; iconici della dance, del pop e della musica radiofonica degli anni Novanta, trasformando il piazzale in una vera e propria discoteca a cielo aperto.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo degli organizzatori &egrave; ricreare quell&rsquo;atmosfera di festa collettiva legata ai ricordi della scuola, dei primi amori e delle serate estive, offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza immersiva tra luci e scenografie a tema.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento, come anticipato, &egrave; fissato per sabato 27 giugno nel cuore di Mondov&igrave;, nell&rsquo;ambito del Wake Up Mov&igrave; Festival. Data l'affluenza registrata nelle precedenti edizioni, &egrave; consigliato l'acquisto anticipato dei tagliandi. I biglietti per accedere alla serata sono gi&agrave; disponibili per l'acquisto sulla piattaforma online TicketSMS.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La Asti-Cuneo può dirsi realizzata: è giusto ricordarne gli artefici"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118661/144090.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo si pu&ograve; dire finalmente realizzata, e da vecchio uomo politico e amministratore cuneese, memoria storica della Destra, credo che sia doveroso ed opportuno un breve ripasso sulla sua funzione strategica e sul giusto riconoscimento dei suoi maggiori artefici.&nbsp;Fu il 3 dicembre 1985, nel salone del Consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo, che i tecnici della SATAP (Societ&agrave; concessionaria dell&rsquo;autostrada Torino-Piacenza-Brescia) illustrarono due bozze di progetto autostradale fra Asti e Cuneo, come collegamento fra la A6 e la A21 e come servizio ad un capoluogo di provincia isolato. Ne sono pionieri il Presidente della Provincia Guido Bonino, l&rsquo;Assessore provinciale ai Trasporti Pier Giorgio Pagano e l&rsquo;on. Natale Carlotto.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; ovvio che a rivendicare i meriti della realizzazione siano oggi il ministro dei Trasporti Salvini e il governatore del Piemonte Cirio, con il sen. Bergesio, come &egrave; logico che da sinistra si avanzino sempre riserve, che rientrano nella logica della sotterranea opposizione di sempre al tracciato, come pure la contestazione aprioristica degli ambientalisti. Quello che non si comprende &egrave; l&rsquo;assenza visibile degli esponenti dell&rsquo;ex Alleanza Nazionale e di FdI per rivendicare tanti anni di impegno a sostegno della costruzione dell&rsquo;opera.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Cuneo non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come &ldquo;marca di frontiera&rdquo; ma come provincia cerniera fra le correnti di traffico tra la Pianura padana e il centro-est europeo e la Francia del sud e la penisola iberica: &egrave; una dinamica a livello europeo denominata E72. Il percorso non &egrave; scelto come collegamento diretto fra i due capoluoghi di provincia Asti e Cuneo; la bretella Cuneo-Massimini di Carr&ugrave; ha senso come raccordo con l&rsquo;autostrada Torino-Savona; &egrave; un tracciato che equilibra i flussi di traffico verso Torino e verso Savona.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; da tenere conto che in data 28 agosto 2001 il Presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia in una lettera al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi riassume esaurientemente il punto dei lavori dell&rsquo;autostrada: &rdquo;La Asti-Cuneo non potr&agrave; ritenersi completamente e pienamente funzionale se non verranno realizzate opere complementari di grande rilevanza&rdquo;. La denuncia &egrave; di ben 25 anni fa!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Arriviamo alla conclusiva manifestazione di ieri (luned&igrave;, ndr). Ritengo vada fatta memoria degli artefici pi&ugrave; importanti: l&rsquo;incessante lavoro del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, il determinante apporto dell&rsquo;assessore provinciale alle Grandi Infrastrutture Francesco Revelli, l&rsquo;indirizzo progettuale a livello nazionale del viceministro ai Trasporti Ugo Martinat, la Camera di Commercio di Ferruccio Dardanello, l&rsquo;Unione Industriale di Ottaviano Anselmino e Damiano Piasco, l&rsquo;impegno politico del sen. Giuseppe Menardi e tecnico dell&rsquo;ing. Giuseppe Vassallo, nonch&eacute; l&rsquo;impegno dell&rsquo;on. Raffaele Costa e dell&rsquo;assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi che vollero fare stampare a cura della Provincia la storia dell&rsquo;autostrada, &ldquo;La strada infinita&rdquo;. Infine, non si pu&ograve; dimenticare la costante, competente opera di informazione dei giornalisti Giampaolo Garassino, Claudio Puppione e Gianfranco Collid&agrave;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questo caso si pu&ograve; dire che la vittoria ha avuto molti padri.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco celebra il 25 aprile: una mattinata di commemorazioni tra i monumenti ai Caduti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-celebra-il-25-aprile-una-mattinata-di-commemorazioni-tra-i-monumenti-ai-caduti_118655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-celebra-il-25-aprile-una-mattinata-di-commemorazioni-tra-i-monumenti-ai-caduti_118655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118655/144084.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Monastero di Vasco si prepara a celebrare la Festa della Liberazione nella giornata di sabato 25 aprile, proponendo un programma di appuntamenti commemorativi che attraverseranno diversi punti significativi del territorio comunale. Una mattinata interamente dedicata al ricordo dei Caduti e alla riflessione sui valori fondanti della democrazia, della libert&agrave; e della memoria storica condivisa.</p>
<p>Le celebrazioni prenderanno avvio alle ore 9.15 con il primo momento ufficiale presso il monumento ai Caduti dei Bertolini Soprani. Qui si terr&agrave; la prima commemorazione, con un momento di raccoglimento in onore di chi ha perso la vita per la patria.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; poi alle 9.35, quando la cerimonia si sposter&agrave; al monumento ai Caduti di Vasco. Anche in questo luogo &egrave; previsto un momento di ricordo e riflessione, inserito nel percorso simbolico che collega i diversi siti commemorativi del territorio.</p>
<p>La conclusione della mattinata &egrave; fissata per le ore 10 a Roapiana, dove si svolger&agrave; l&rsquo;ultimo appuntamento della giornata. Qui si terr&agrave; la commemorazione finale e sar&agrave; pronunciato il discorso del sindaco monasterese, Franco Bosio, a chiusura del percorso istituzionale dedicato al 25 aprile.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha inoltre rivolto un invito a tutta la popolazione a partecipare alle iniziative previste e a esporre il tricolore sulle proprie abitazioni.&nbsp;</p>
<p>Un gesto semplice, ma significativo, che vuole rappresentare un segno di appartenenza e di rispetto verso una ricorrenza che continua a occupare un ruolo centrale nella storia italiana e nella costruzione dei valori repubblicani.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monfleur, Terreno: "Un successo che unisce comunità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monfleur-terreno-un-successo-che-unisce-comunita-e-cultura_118645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monfleur-terreno-un-successo-che-unisce-comunita-e-cultura_118645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118645/144074.jpg" title="Luca Robaldo e Alessandro Terreno" alt="Luca Robaldo e Alessandro Terreno" /><br /><p><em>&ldquo;Ho preferito attendere la chiusura della prima edizione di Monfleur prima di esprimere una valutazione complessiva, ma fin dall&rsquo;inizio ero convinto della bont&agrave; del progetto. Non si &egrave; trattato di una semplice rassegna dedicata a fiori e piante: l&rsquo;iniziativa ha saputo inserirsi pienamente nel tessuto culturale cittadino, coinvolgendo associazioni e tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo&rdquo;</em>.</p>
<p>Cos&igrave; l&rsquo;assessore alle Manifestazioni del Comune di Mondov&igrave;, Alessandro Terreno, commenta l&rsquo;esito dell&rsquo;evento appena concluso.</p>
<p><em>&ldquo;Come amministrazione abbiamo deciso di sostenere un gruppo spontaneo di appassionati che, grazie a una visione chiara e al coordinamento dell&rsquo;associazione La Funicolare, &egrave; riuscito a dare vita a un progetto solido e proiettato nel futuro.</em></p>
<p><em>Le ultime due settimane, anche grazie alla concomitanza con la Fiera di Primavera, hanno portato risultati concreti per la citt&agrave;. Siamo riusciti a mettere insieme la forza della tradizione &mdash; rappresentata da una manifestazione storica giunta alla 65&ordf; edizione &mdash; con elementi di novit&agrave; e rinnovamento&rdquo;</em>.</p>
<p>Terreno ha quindi inteso rivolgere un ringraziamento a tutte le persone che hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questi eventi: dagli uffici comunali alle associazioni, fino ai singoli cittadini che si sono messi in gioco e hanno contribuito attivamente.</p>
<p>Infine, uno sguardo ai prossimi appuntamenti. <em>&ldquo;Guardiamo gi&agrave; avanti: dal 29 maggio torner&agrave; GINY &ndash; Il festival del Gin e del Ginepro, un&rsquo;altra importante occasione per vivere e valorizzare la nostra citt&agrave;&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La grandine non ferma la matematica: a Piaggia oltre 100 partecipanti per "Diva al Dima in trasferta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-grandine-non-ferma-la-matematica-a-piaggia-oltre-100-partecipanti-per-diva-al-dima-in-trasferta_118646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-grandine-non-ferma-la-matematica-a-piaggia-oltre-100-partecipanti-per-diva-al-dima-in-trasferta_118646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118646/144075.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Dal 17 al 19 aprile abbiamo vissuto la terza edizione di &lsquo;Diva al Dima in trasferta&rsquo;, un appuntamento che negli anni si &egrave; ormai consolidato e che continua a crescere per qualit&agrave; e partecipazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli organizzatori raccontano cos&igrave; l&rsquo;esperienza del workshop promosso dal gruppo Diva (Didattica, Inclusione, Valutazione formativa e Argomentazione), formato da docenti di matematica delle scuole secondarie di secondo grado e ricercatori universitari.<em> &ldquo;Quest&rsquo;anno abbiamo scelto di concentrarci sul tema della discussione matematica: tre giornate intense, ricche di attivit&agrave; e momenti di confronto che ci hanno permesso di approfondire le dinamiche che si sviluppano all&rsquo;interno di una classe quando si lavora in modo partecipato&rdquo;</em>.</p>
<p>Non solo lavoro, per&ograve;: <em>&ldquo;Abbiamo voluto inserire anche momenti pi&ugrave; informali, come la passeggiata ad anello tra Piaggia e Valcona, con passaggio alla panchina gigante sopra il paese, un&rsquo;occasione per condividere tempo e idee in un contesto diverso&rdquo;</em>.</p>
<p>La giornata di domenica 19 aprile avrebbe dovuto ospitare la seconda edizione della fiera matematica:<em> &ldquo;Avevamo organizzato una caccia al tesoro per le vie del paese, affiancata da alcune postazioni tematiche come il casin&ograve; matematico, l&rsquo;angolo delle storie e il cabaret matematico. Purtroppo, proprio all&rsquo;orario di inizio, una violenta grandinata si &egrave; abbattuta su Piaggia&rdquo;</em>.</p>
<p>Tuttavia, l&rsquo;imprevisto non ha fermato l&rsquo;iniziativa: <em>&ldquo;Non ci siamo persi d&rsquo;animo e, come ogni buon matematico, abbiamo trovato subito una soluzione alternativa. In pochissimo tempo abbiamo riallestito tutto all&rsquo;interno della sala comunale, creando tre spazi dedicati ai giochi matematici. C&rsquo;&egrave; stato un momento di preoccupazione, ma i partecipanti sono arrivati senza sosta e la sala si &egrave; rapidamente riempita. Quando il tempo &egrave; migliorato, siamo riusciti anche a far partire la caccia al tesoro come previsto&rdquo;</em>.</p>
<p>Fondamentale anche il supporto del territorio: <em>&ldquo;La Pro Loco si &egrave; attivata immediatamente montando un grande gazebo per la merenda, contribuendo a rendere l&rsquo;atmosfera ancora pi&ugrave; accogliente. Alla fine, nonostante le difficolt&agrave;, abbiamo superato i cento partecipanti: un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra quanto il paese abbia risposto con entusiasmo&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, i ringraziamenti: <em>&ldquo;Un grazie sincero alla sindaca di Piaggia, Federica Lanteri, e all&rsquo;amministrazione comunale per la disponibilit&agrave; degli spazi, alle strutture ricettive &lsquo;La Briga&rsquo; e &lsquo;Dolcemente&rsquo; per l&rsquo;ospitalit&agrave;, ad Acqua S. Bernardo e a &lsquo;Le delizie del cupin&rsquo;, oltre naturalmente alla Pro Loco per il supporto fondamentale&rdquo;</em>.</p>
<p>E gi&agrave; si guarda avanti: <em>&ldquo;L&rsquo;appuntamento &egrave; per la terza edizione della fiera matematica nel 2027&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mensa e doposcuola, a Mondovì confronto pubblico per ripensare e migliorare i servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mensa-e-doposcuola-a-mondovi-confronto-pubblico-per-ripensare-e-migliorare-i-servizi_118647.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/mensa-e-doposcuola-a-mondovi-confronto-pubblico-per-ripensare-e-migliorare-i-servizi_118647.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118647/144076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato programmato per marted&igrave; 28 aprile 2026, alle ore 14.30 presso la sala Scim&egrave; a Mondov&igrave;, un incontro dedicato all&rsquo;organizzazione dei servizi di assistenza mensa e doposcuola scolastici, con l&rsquo;obiettivo di avviare un confronto ampio e strutturato tra tutti i soggetti coinvolti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si rivolge agli operatori economici attivi o interessati a operare in questo ambito, cos&igrave; come agli istituti scolastici del territorio, chiamati a portare il proprio contributo attraverso esperienze dirette, osservazioni e proposte. Il momento di confronto nasce dalla volont&agrave; di mettere a sistema quanto emerso negli anni passati, valorizzando le buone pratiche gi&agrave; esistenti e individuando al tempo stesso eventuali criticit&agrave; su cui intervenire.</p>
<p>L&rsquo;incontro si inserisce infatti in un percorso pi&ugrave; ampio di analisi e approfondimento avviato dall&rsquo;amministrazione comunale del capoluogo monregalese, anche alla luce delle indicazioni e dei temi emersi nel corso degli ultimi incontri del tavolo delle politiche sociali e giovanili. In questo contesto, i servizi di assistenza alla mensa e al doposcuola rappresentano un ambito particolarmente rilevante, sia per il loro impatto sull&rsquo;organizzazione quotidiana delle famiglie, sia per il ruolo educativo e sociale che svolgono.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di raccogliere elementi utili per migliorare la qualit&agrave; complessiva dei servizi, rendendoli sempre pi&ugrave; rispondenti ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie, ma anche pi&ugrave; sostenibili ed efficienti dal punto di vista organizzativo. Il confronto diretto tra pubblico e privato viene considerato uno strumento fondamentale per costruire soluzioni condivise, capaci di coniugare competenze, risorse ed esigenze diverse.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sar&agrave; quindi possibile analizzare modelli organizzativi, modalit&agrave; di gestione e prospettive di sviluppo, in un&rsquo;ottica di collaborazione e di miglioramento continuo. L&rsquo;intento &egrave; quello di arrivare a una visione pi&ugrave; chiara e aggiornata del sistema dei servizi educativi integrativi, ponendo le basi per eventuali azioni future.</p>
<p>Per partecipare all&rsquo;incontro &egrave; richiesta l&rsquo;iscrizione preventiva, necessaria per garantire una migliore organizzazione dei lavori. &Egrave; possibile comunicare la propria adesione attraverso il seguente link: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScLqF0fj4PRYncfcszqipTxWGp8UztThHZJ84-5hAza0fggBg/viewform" target="_blank">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScLqF0fj4PRYncfcszqipTxWGp8UztThHZJ84-5hAza0fggBg/viewform</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio, gli studenti riscoprono la memoria della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-gli-studenti-riscoprono-la-memoria-della-resistenza_118648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-gli-studenti-riscoprono-la-memoria-della-resistenza_118648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118648/144077.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di marted&igrave; 21 aprile 2026 Chiusa di Pesio &egrave; stata attraversata da un&rsquo;iniziativa dedicata alla memoria storica e alla conoscenza del territorio. Le studentesse e gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e della classe quinta della scuola primaria del capoluogo hanno infatti organizzato un percorso della memoria lungo i luoghi che ospitano le lapidi dedicate ai partigiani.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; ha preso forma come un vero e proprio cammino nel paese, durante il quale i ragazzi hanno accompagnato i presenti tra le diverse tappe del percorso, soffermandosi sui punti legati ai fatti della Resistenza locale.&nbsp;</p>
<p>Ogni sosta &egrave; stata arricchita da un inquadramento storico essenziale e dalla lettura o presentazione delle biografie dei protagonisti ricordati sulle lapidi, con interventi preparati dagli stessi studenti.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esperienza ha cos&igrave; unito il lavoro scolastico alla dimensione pubblica della memoria, trasformando i luoghi quotidiani del paese in spazi di riflessione storica e civile. Il percorso ha permesso di restituire voce a storie individuali e collettive legate alla Resistenza, attraverso un racconto costruito direttamente dai ragazzi.</p>
<p>All&rsquo;iniziativa erano presenti la vicesindaca di Chiusa di Pesio, Daniela Giordanengo, e Romana Garelli, in rappresentanza del Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo;, che hanno preso parte al momento conclusivo della giornata.</p>
<p>Un appuntamento che si inserisce nel lavoro di valorizzazione della memoria storica attraverso la scuola e il territorio, mettendo al centro il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione della conoscenza del passato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paroldo investe nello sport: nuovo campo multisport e percorso ludico-sportivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-investe-nello-sport-nuovo-campo-multisport-e-percorso-ludico-sportivo_118653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-investe-nello-sport-nuovo-campo-multisport-e-percorso-ludico-sportivo_118653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118653/144082.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Paroldo ha approvato un ambizioso progetto per la realizzazione di un campo multisport e di un percorso ludico-sportivo nell&rsquo;area limitrofa alla sede della protezione civile, accanto ai campi da bocce e calcetto. L&rsquo;iniziativa rientra nel bando regionale della Regione Piemonte, finalizzato a finanziare interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di spazi e percorsi attrezzati per l&rsquo;attivit&agrave; sportiva di base, con l&rsquo;obiettivo di promuovere stili di vita attivi e migliorare il benessere psico-fisico della popolazione.</p>
<p>Il progetto esecutivo, curato dall&rsquo;ingegnere Luca Galvagno, responsabile del servizio tecnico comunale, prevede una spesa complessiva di 100mila euro. L&rsquo;80% della cifra sar&agrave; finanziata dalla Regione Piemonte previa ammissione del Comune in graduatoria, mentre la quota residua sar&agrave; eventualmente a carico dell&rsquo;ente.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa risponde agli indirizzi regionali contenuti nel programma triennale 2023-2025 per la promozione delle attivit&agrave; sportive fisico-motorie e per l&rsquo;impiantistica sportiva, che evidenziano l&rsquo;importanza di creare percorsi ludico-sportivi multidisciplinari, allestire spazi per l&rsquo;attivit&agrave; motoria nelle scuole prive di palestra e realizzare aree attrezzate all&rsquo;aperto. La finalit&agrave; &egrave; duplice: da un lato incrementare le opportunit&agrave; di pratica sportiva e ludica sul territorio, dall&rsquo;altro contribuire all&rsquo;inclusione sociale, al miglioramento della salute e alla diffusione di stili di vita sani.</p>
<p>Il quadro economico dell&rsquo;intervento &egrave; stato dettagliatamente definito: i lavori principali ammontano a 74mila euro, mentre le somme a disposizione per IVA, spese tecniche e oneri vari raggiungono 26mila euro, garantendo cos&igrave; la completa copertura finanziaria del progetto.&nbsp;</p>
<p>Un vero e proprio passo concreto verso la valorizzazione dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva di base a Paroldo, che offre alla comunit&agrave; spazi moderni e funzionali per praticare sport, socializzare e vivere il territorio in maniera pi&ugrave; attiva. La realizzazione di un campo multisport e di un percorso ludico-sportivo non solo arricchir&agrave; l&rsquo;offerta di servizi pubblici, ma contribuir&agrave; anche a rafforzare il senso di comunit&agrave;, incentivare l&rsquo;inclusione e promuovere uno stile di vita sano e dinamico per tutte le fasce di et&agrave;.</p>
<p>Con questa iniziativa, il Comune di Paroldo conferma l&rsquo;attenzione verso le esigenze dei cittadini e la volont&agrave; di creare infrastrutture che possano durare nel tempo e rappresentare un punto di riferimento per lo sport e la socializzazione nel territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bilancio e grandi opere: il Consiglio comunale di Mondovì torna a riunirsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bilancio-e-grandi-opere-il-consiglio-comunale-di-mondovi-torna-a-riunirsi_118652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bilancio-e-grandi-opere-il-consiglio-comunale-di-mondovi-torna-a-riunirsi_118652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118652/144081.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Il presidente del Consiglio comunale di Mondov&igrave;, Elio Tomatis, ha ufficialmente convocato l'assemblea cittadina per una nuova sessione ordinaria, che si terr&agrave; il prossimo 29 aprile 2026 alle ore 17.30. L'incontro, previsto in seduta pubblica presso la sala consiliare situata al primo piano del palazzo municipale, vedr&agrave; i consiglieri impegnati nell'esame di un ordine del giorno denso di scadenze finanziarie e progetti infrastrutturali di rilievo per il territorio.&nbsp;</p>
<p>La convocazione, protocollata in data 21 aprile, si inserisce nel quadro delle attivit&agrave; amministrative previste dal Testo Unico degli Enti Locali e dal regolamento vigente, richiamando i rappresentanti della cittadinanza a un confronto diretto su temi cruciali per la gestione della macchina comunale.</p>
<p>Il fulcro della seduta sar&agrave; rappresentato dalla discussione e dalla conseguente approvazione del rendiconto relativo all'esercizio finanziario 2025, un passaggio fondamentale per certificare lo stato di salute delle casse dell'ente e la corretta gestione delle risorse nell'anno passato.</p>
<p>Parallelamente, l'aula sar&agrave; chiamata a ratificare una variazione di bilancio precedentemente adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale lo scorso marzo, oltre a valutare nuove modifiche alle previsioni economiche per il triennio 2026/2028. Non mancheranno inoltre le comunicazioni di rito riguardanti i prelievi dal fondo di riserva e le variazioni di competenza della Giunta, elementi tecnici che completano il quadro della programmazione finanziaria corrente.</p>
<p>Oltre agli aspetti contabili, l'attenzione dei consiglieri si sposter&agrave; su un intervento atteso per la mobilit&agrave; locale: l'acquisizione delle aree necessarie per la realizzazione della rotatoria di Pascomonti. Questo punto sottolinea la volont&agrave; dell'amministrazione di procedere con la riqualificazione degli snodi viari periferici, mirando a migliorare la sicurezza e la fluidit&agrave; del traffico in una zona strategica della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Come di consueto, la seduta si chiuder&agrave; con lo spazio dedicato alle interrogazioni, permettendo ai membri del Consiglio di sottoporre quesiti e richieste di chiarimento su diverse tematiche di interesse pubblico. Tutta la documentazione relativa alle proposte di deliberazione &egrave; gi&agrave; stata messa a disposizione dei consiglieri sia in formato digitale che presso gli uffici della segreteria comunale per consentire un approfondimento preventivo sui temi in discussione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
