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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=918rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 11:42:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo torna al Brennero per difendere agricoltori e consumatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118852/144413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; bisogno di pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero luned&igrave; 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia.</p>
<p>Coldiretti Cuneo sar&agrave; presente con migliaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al presidente provinciale Enrico Nada e al direttore Francesco Goffredo.</p>
<p>Il settore agricolo, gi&agrave; duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all&rsquo;ingresso di prodotti dall&rsquo;estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualit&agrave;, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.</p>
<p>La manifestazione si terr&agrave; nel luogo simbolo dell&rsquo;ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena trasparenza in etichetta sull&rsquo;origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non &egrave;.</p>
<p>La mobilitazione sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per rilanciare un risultato storico: l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì investe nella cultura: oltre 83mila euro per il sistema bibliotecario nel 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118837/144373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato il programma di intervento 2026 per il sistema bibliotecario monregalese, un piano ampio e strutturato che mette al centro la promozione della cultura, l&rsquo;accesso ai servizi digitali e il rafforzamento del ruolo sociale delle biblioteche. L&rsquo;investimento complessivo previsto ammonta a 83.800 euro, sostenuto in parte da fondi regionali, contributi dei Comuni aderenti e risorse comunali.&nbsp;</p>
<p>Il progetto si sviluppa lungo pi&ugrave; direttrici strategiche, a partire dall&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; infatti confermata l&rsquo;adesione al sistema SBN Cloud per la catalogazione e gestione del patrimonio librario, con l&rsquo;obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e favorire l&rsquo;ingresso di nuove biblioteche. Parallelamente, prosegue la partecipazione alla piattaforma digitale Media Library On Line (MLOL), che consente agli utenti di accedere gratuitamente a e-book, audiolibri, quotidiani e riviste.&nbsp;</p>
<p>Un altro pilastro dell&rsquo;intervento riguarda l&rsquo;incremento del patrimonio librario e la sua circolazione. Nel 2026 &egrave; previsto l&rsquo;inserimento di oltre 12mila nuovi volumi nel sistema, oltre alla movimentazione di pi&ugrave; di 1.000 libri tra le biblioteche del territorio, rafforzando cos&igrave; la cooperazione tra i 28 punti della rete monregalese.&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; dedicato anche alla promozione della lettura e alle iniziative culturali. Il calendario prevede incontri con autori, laboratori, mostre e attivit&agrave; legate alle principali ricorrenze civili, con un&rsquo;attenzione particolare alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio locale.&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi si confermano le rassegne dedicate ai pi&ugrave; giovani, che nel 2025 hanno coinvolto oltre 1.600 studenti, e che vedranno la partecipazione di autori di rilievo nazionale.&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione &egrave; riservata ai bambini e alle famiglie, con iniziative ormai consolidate come il dono del libro ai nuovi nati, i laboratori di lettura creativa, gli incontri interculturali e gli spettacoli nelle biblioteche del sistema. Queste attivit&agrave; puntano non solo a incentivare l&rsquo;abitudine alla lettura, ma anche a favorire l&rsquo;inclusione e la partecipazione delle comunit&agrave; locali.&nbsp;</p>
<p>Non mancano infine i progetti rivolti agli adulti e alle persone con bisogni specifici. Tra questi, iniziative di incontro con autori e attivit&agrave; dedicate al superamento delle difficolt&agrave; di apprendimento, con strumenti innovativi come la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la realizzazione di materiali accessibili.&nbsp;</p>
<p>Nel complesso, il programma approvato dalla Giunta comunale di Mondov&igrave; conferma il ruolo centrale del sistema bibliotecario monregalese come presidio culturale diffuso, capace di coniugare tradizione e innovazione e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre pi&ugrave; ampio e diversificato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani Castello, ancora rifiuti abbandonati nella natura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118826/144361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel silenzio ordinato del borgo antico di Dogliani, dove le strade si aprono su scorci panoramici e la storia si intreccia con la vita quotidiana, Dogliani Castello continua a essere uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili e amati del territorio. &Egrave; qui che, anche questa settimana, si &egrave; rinnovato un gesto ormai diventato costante: la pulizia dell&rsquo;area delle ripe Castello da parte dei volontari dell&rsquo;associazione &ldquo;Castello C&rsquo;&egrave;&rdquo;.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; episodico, ma parte di un lavoro continuativo portato avanti dalla realt&agrave; locale appena menzionata, che da tempo si occupa della cura, della manutenzione e della valorizzazione del borgo e dei suoi percorsi. Un&rsquo;attivit&agrave; svolta con regolarit&agrave;, che ha permesso negli anni di restituire decoro a un&rsquo;area molto frequentata e di grande valore paesaggistico.</p>
<p>Le ripe Castello, infatti, rappresentano una delle passeggiate pi&ugrave; caratteristiche del borgo: un percorso che unisce natura, vista sulle colline e memoria storica, sempre pi&ugrave; apprezzato sia dai residenti sia dai visitatori. Tuttavia, come spesso accade negli spazi pubblici, la bellezza del luogo si confronta anche con il problema dell&rsquo;abbandono di rifiuti, che rende necessari interventi periodici di pulizia.</p>
<p>&Egrave; proprio da questa realt&agrave; che nasce il lavoro dei volontari, che ogni settimana si attivano per riportare ordine e decoro, raccogliendo materiali e intervenendo sulle criticit&agrave; pi&ugrave; evidenti. Un impegno che va oltre il semplice gesto materiale e che si traduce in una forma concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; operativa, l&rsquo;associazione ha voluto ribadire anche un messaggio rivolto alla comunit&agrave;. Nel post diffuso sui social viene infatti lanciato un appello alla sensibilit&agrave; di chi frequenta la zona, sottolineando come il rispetto dei luoghi pubblici sia il primo passo per costruire un paese pi&ugrave; accogliente e inclusivo. Un invito che richiama un tema sempre attuale, quello della responsabilit&agrave; condivisa nella tutela del bene comune.</p>
<p>Il borgo Castello, con la sua posizione dominante e il suo valore storico, rappresenta uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti di Dogliani. Negli ultimi anni &egrave; stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione che ne hanno migliorato l&rsquo;accessibilit&agrave; e la fruizione, trasformandolo in una passeggiata sempre pi&ugrave; viva e frequentata.</p>
<p>Eppure, come sottolineano i volontari di Castello C&rsquo;&egrave;, la qualit&agrave; di un luogo non si misura soltanto attraverso gli interventi di riqualificazione o le opere pubbliche, ma anche attraverso il comportamento quotidiano delle persone che lo attraversano. La presenza ricorrente di rifiuti lungo le ripe dimostra infatti quanto sia ancora necessario mantenere alta l&rsquo;attenzione sul senso civico e sul rispetto degli spazi condivisi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;associazione si inserisce cos&igrave; in un percorso pi&ugrave; ampio di cura del territorio, dove il volontariato diventa una presenza costante e fondamentale. Un impegno che contribuisce non solo a mantenere pulito il borgo, ma anche a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e uno dei suoi luoghi pi&ugrave; identitari, trasformando la manutenzione in un vero e proprio gesto di appartenenza collettiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal metallo di scarto al Frutto Gom Gom di One Piece: nuova creazione di Andrea Bertone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118833/144368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'immaginario dei cartoni animati giapponesi e le atmosfere delle grandi produzioni streaming hanno trovato una nuova, solida forma espressiva grazie all'ingegno di Andrea Bertone. L'artista, stabilmente legato al territorio di Farigliano dove &egrave; assessore, ma originario di Lesegno, ha recentemente spostato il suo raggio d'azione verso il mondo dei manga, traendo ispirazione dal fenomeno globale One Piece.</p>
<p>La sua ultima fatica &egrave; una rappresentazione materica del celebre Frutto Gom Gom, il leggendario amuleto che dona capacit&agrave; elastiche al pirata Monkey D. Luffy. Per dare vita a questa icona, l'autore ha orchestrato un raffinato incastro di componenti metalliche d&rsquo;uso comune, assemblando ganci a forma di "S" e vecchi chiodi per comporre un&rsquo;opera che, grazie a una colorazione magnetica, restituisce tutto il dinamismo della controparte animata.</p>
<p>Questa evoluzione verso il genere pop rappresenta l'ultimo capitolo di una parabola artistica che ha vissuto un momento fondamentale durante la recente Fiera di Primavera di Mondov&igrave;. In tale contesto, Bertone ha celebrato la sua prima esposizione monografica, una rassegna interamente dedicata a una botanica minerale, nella quale la pesantezza del ferro si annullava nella grazia di fiori stilizzati.</p>
<p>Attraverso l'uso sapiente di rondelle e tondini, l'artista ha dimostrato come la materia pi&ugrave; fredda possa acquisire una sorprendente fluidit&agrave;, trasformando scarti industriali in composizioni di rara eleganza.</p>
<p>Tale sensibilit&agrave; per il recupero affonda le radici in una sperimentazione costante che, gi&agrave; nei mesi passati, aveva popolato il suo bestiario personale di creature affascinanti. Prima dei fiori e dei miti della televisione, erano stati infatti bulloni ossidati e ritagli di metallo recuperati tra i rovi a dare forma a imponenti corvi imperiali e piccole rane colorate.&nbsp;</p>
<p>Ogni pezzo della sua collezione racconta la medesima storia di rinascita: un processo dove ci&ograve; che &egrave; destinato all'oblio dei piazzali di rottami viene riscattato e nobilitato, diventando un oggetto d'arte capace di dialogare con le passioni delle nuove generazioni e con la delicatezza della natura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Flc Cgil Cuneo: “La scuola non si spacca, si difende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-flc-cgil-cuneo-la-scuola-non-si-spacca-si-difende_118844.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118844/144403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Altro che &ldquo;asse dei docenti che si spacca&rdquo;. La realt&agrave; &egrave; molto diversa: nella provincia di Cuneo, e non solo, la scuola sta reagendo con lucidit&agrave; e determinazione, a scelte gi&agrave; prese altrove.</em></p>
<p><em>Mentre alcune sigle sindacali hanno firmato un accordo su ci&ograve; che, di fatto, era gi&agrave; stato deciso dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, nonostante le forti criticit&agrave; evidenziate da CISPI, la FLC CGIL, il 21 aprile, ha tenuto il secondo incontro della procedura di raffreddamento e poich&eacute; il Ministero non ha fornito nuovamente i dati richiesti, il tavolo di conciliazione &egrave; stato aggiornato a luned&igrave; 27 aprile.</em></p>
<p><em>Dinanzi a una tale realt&agrave; non basta rivendicare garanzie formali, i problemi non sono risolti ma sono solo rinviati, nella sostanza si sta ridisegnando il sistema scolastico a scapito di chi nella scuola lavora ogni giorno: in una prospettiva quinquennale molti posti di lavoro saranno falciati, non &egrave; un&rsquo;ipotesi astratta, proprio in questi giorni l&rsquo;UST di Cuneo ha comunicato i primi soprannumerari, con docenti costretti alla mobilit&agrave; per mancanza di posti nella propria scuola.</em></p>
<p><em>La questione non riguarda solo l&rsquo;organico, &egrave; in discussione l&rsquo;impianto complessivo della scuola pubblica, ugualitaria, democratica e costituzionale, che garantisce la libert&agrave; di scelta e promuove il pensiero critico, capace di promuovere sviluppo socio &ndash; culturale del nostro Paese.</em></p>
<p><em>Se per qualcuno il ruolo della scuola e dei docenti, personale ATA e studenti &egrave; marginale, per molti altri &egrave; centrale e irrinunciabile. Per noi la scuola &egrave; un pilastro del Paese, non un capitolo di spesa da ridurre, costruita su misura, in base alle esigenze del mercato del lavoro.</em></p>
<p><em>Pertanto siamo in grado di affermare con cognizione di causa che non &egrave; una &ldquo;frangia barricadera&rdquo; a mobilitarsi, la Rete Cuneese istituti tecnici &egrave; formata da docenti, personale ATA, famiglie e studenti, uniti per far sentire la propria voce, per iniziare o continuare a esprimere il proprio punto di vista.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; tutto questo dovrebbe essere considerato &ldquo;barricadera&rdquo;? Forse perch&eacute; si tratta di persone pensanti.</em></p>
<p><em>Forse perch&eacute;, oggi, avere un giudizio critico viene troppo spesso etichettato come opposizione da zittire?</em></p>
<p><em>Non vi &egrave; alcunch&eacute; di offensivo nel partecipare, nel confrontarsi e nell&rsquo;esprimere dissenso. Ci&ograve; costituisce il cuore della democrazia e il nucleo stesso della scuola pubblica: formare cittadini consapevoli, capaci di interpretare la realt&agrave; e di assumere posizioni motivate, affinch&eacute; si possa prevenire che qualcuno venga messo a tacere da chi predilige unicamente l&rsquo;imposizione della propria voce.</em></p>
<p><em>Ridurre tutto a &ldquo;frange&rdquo; o delegittimare chi si espone non indebolisce chi protesta, indebolisce il confronto democratico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Noi continuiamo a esserci. Con idee, responsabilit&agrave; e senso critico. Perch&eacute; una scuola viva &egrave; una scuola che non ha paura delle domande, tantomeno del confronto.</em></p>
<p><em>La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli. E continueremo a difenderla, con forza.</em></p>
<p><strong>La segreteria generale Flg Cgil Cuneo</strong><br><strong>Marisa De Simone</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, studenti delle primarie del Monregalese alla scoperta del Santuario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118823/144358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nei giorni scorsi, presso il santuario di Vicoforte, una mattinata speciale dedicata ai bambini e alle bambine delle scuole primarie del Monregalese. L&rsquo;iniziativa, che negli anni &egrave; diventata un appuntamento atteso da scuole e famiglie, ha registrato anche in questa edizione una partecipazione numerosa, confermando il forte interesse verso le attivit&agrave; educative legate alla scoperta del territorio.</p>
<p>Il programma ha offerto ai pi&ugrave; piccoli l&rsquo;opportunit&agrave; di avvicinarsi in modo originale e coinvolgente alla storia e all&rsquo;arte del complesso monumentale, comprendente anche Casa Regina Montis Regalis. Grazie a un percorso studiato appositamente per loro, i partecipanti hanno potuto esplorare non solo gli spazi pi&ugrave; noti della basilica, ma anche ambienti generalmente meno accessibili al pubblico, come l&rsquo;organo e i locali dell&rsquo;ex monastero, scoprendo curiosit&agrave; e dettagli spesso poco conosciuti.</p>
<p>Fondamentale il contributo dei volontari della Pro Vicoforte e delle guide dell&rsquo;associazione Nativitas APS, che hanno accompagnato i bambini lungo il percorso con spiegazioni semplici ma approfondite, adattate alla loro et&agrave;. Attraverso racconti, aneddoti e momenti interattivi, l&rsquo;esperienza si &egrave; trasformata in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di stimolare curiosit&agrave; e partecipazione.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si &egrave; distinta anche per il clima sereno e gioioso che ha caratterizzato l&rsquo;intera mattinata: i bambini hanno potuto vivere un&rsquo;esperienza educativa fuori dall&rsquo;aula, all&rsquo;insegna della scoperta e del divertimento. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla maestosit&agrave; della basilica e alle particolarit&agrave; architettoniche del complesso, che hanno suscitato domande e interesse.</p>
<p>Un elemento significativo &egrave; rappresentato dalla fidelizzazione dei partecipanti: alcuni bambini, infatti, hanno preso parte all&rsquo;iniziativa gi&agrave; negli anni passati, scegliendo di tornare per rivivere l&rsquo;esperienza e approfondire ulteriormente la conoscenza del Santuario. Un segnale evidente del successo dell&rsquo;iniziativa e della sua capacit&agrave; di lasciare un segno positivo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento si conferma cos&igrave; non solo come un&rsquo;occasione di svago, ma anche come un importante momento di educazione al patrimonio culturale, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla storia e alle tradizioni del territorio monregalese, valorizzando uno dei suoi luoghi pi&ugrave; rappresentativi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana si veste a festa: la Fera 'd San Giors entra nel vivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-si-veste-a-festa-la-fera-d-san-giors-entra-nel-vivo_118834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-si-veste-a-festa-la-fera-d-san-giors-entra-nel-vivo_118834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118834/144369.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Sottana si prepara a vivere le emozioni della Fera &rsquo;d San Giors - organizzata dalla Pro Loco e dal Comune -, trasformandosi in una vetrina d'eccellenza per le tradizioni monregalesi. Il lungo fine settimana di celebrazioni entrer&agrave; nel vivo venerd&igrave; 24 aprile, quando il Gala Palace ospiter&agrave; la Gran Polentata di San Giors (ore 20).&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; un&rsquo;occasione per riscoprire sapori genuini, con un men&ugrave; che spazia dagli affettati misti alla polenta declinata con sugo di salsiccia o crema di formaggio, arricchita dal Raschera DOP e conclusa in dolcezza con bunet e torta di nocciole. Per questo appuntamento conviviale, gli organizzatori raccomandano la prenotazione telefonica per garantire a tutti un posto a tavola (339 592 82 56).</p>
<p>Il ritmo della kermesse cambier&agrave; radicalmente nella serata di sabato 25 aprile, virando verso le sonorit&agrave; leggendarie della musica internazionale. Alle ore 21, il Gala Palace si accender&agrave; per il concerto dei "The Dragon Attack", un tributo ai Queen e a Freddie Mercury che promette di trascinare il pubblico con i pi&ugrave; grandi successi della band britannica.</p>
<p>L'evento, a ingresso libero, rappresenta uno dei momenti di punta del cartellone, pensato per unire diverse generazioni sotto il segno del grande rock, confermando la versatilit&agrave; di una fiera capace di guardare oltre i confini della tradizione pur restandovi profondamente ancorata.</p>
<p>La giornata conclusiva di domenica 26 aprile sar&agrave; un vero e proprio inno alla vita di campagna e all'eccellenza zootecnica. Gi&agrave; dalle ore 8 l'attenzione sar&agrave; rivolta alla diciottesima Rassegna Zootecnica, un momento fondamentale per gli allevatori locali, che culminer&agrave; a mezzogiorno con la premiazione dei migliori esemplari. Dopo la funzione religiosa delle 10.45 nella parrocchiale di San Giorgio e l'aperitivo comunitario "Apegiors" delle 11, il mondo rurale si ritrover&agrave; al Gala Palace per le premiazioni e il &ldquo;Pranzo degli Allevatori&rdquo;, un banchetto tipico piemontese con un men&ugrave; della tradizione.&nbsp;</p>
<p>Per l'intero arco della giornata, le vie del paese saranno animate dal mercatino dei prodotti tipici, dalle dimostrazioni degli arcieri monregalesi e dalla rievocazione degli antichi mestieri di Pianvignale, offrendo svago anche per i pi&ugrave; piccoli con il truccabimbi gratuito e spazi dedicati al benessere e alla solidariet&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Giovanni "John" Aimo racconta il volo in tv: "In mongolfiera siamo come nuvole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/mondovi-giovanni-john-aimo-racconta-il-volo-in-tv-in-mongolfiera-siamo-come-nuvole_118824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/mondovi-giovanni-john-aimo-racconta-il-volo-in-tv-in-mongolfiera-siamo-come-nuvole_118824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118824/144359.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Galleggio nell&rsquo;aria, sfrutto il vento invisibile. Sono come una nuvola&rdquo;</em>. Con queste parole Giovanni &ldquo;John&rdquo; Aimo, tra i piloti di mongolfiera pi&ugrave; esperti d&rsquo;Italia, ha descritto la sua esperienza di volo nel corso della trasmissione Caff&egrave; Italia, in onda su Rai 3 e condotta da Greta Mauro e Pino Strabioli.</p>
<p>Durante il dialogo con la conduttrice, il pilota originario di Mondov&igrave; ha raccontato un modo di volare completamente diverso da quello tradizionale, fatto di lentezza, osservazione e capacit&agrave; di leggere gli elementi naturali. <em>&ldquo;Io guardo sempre in alto anche per ragioni di lavoro - ha spiegato -: devo capire come tira il vento, di che tipo sono le nuvole&rdquo;</em>. Un&rsquo;attenzione costante che rappresenta la base di un&rsquo;attivit&agrave; tanto affascinante quanto tecnica.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro &egrave; un tipo di volo molto particolare</em> - ha proseguito -<em>, in cui non c&rsquo;&egrave; la velocit&agrave; classica. Andiamo piano, non sappiamo mai dove atterriamo&rdquo;</em>. Il pilota ha poi offerto anche alcuni dettagli tecnici: il suo pallone ha un volume di 2.500 metri cubi ed &egrave; paragonabile a una <em>&ldquo;piccola nuvola che segue il vento&rdquo;</em>. A differenza di altri mezzi, la mongolfiera non pu&ograve; essere direzionata in modo diretto: <em>&ldquo;Posso solo salire, cercare il vento e seguire le correnti per provare pi&ugrave; o meno ad andare dove voglio&rdquo;</em>.</p>
<p>Proprio il territorio monregalese offre condizioni particolari per questo tipo di volo: <em>&ldquo;A Mondov&igrave; abbiamo correnti che cambiano durante il giorno</em> - ha asserito - <em>e spesso riesco a riatterrare da dove sono partito&rdquo;</em>. Una caratteristica che rende la zona particolarmente adatta e apprezzata dagli appassionati.</p>
<p>Non manca, per&ograve;, l&rsquo;organizzazione a terra: <em>&ldquo;Ho sempre una macchina che mi segue, con il rimorchio dove abitualmente teniamo il pallone. Il nostro &egrave; un tipo di volo che non sai mai dove ti porta: &egrave; una vera e propria metafora della vita&rdquo;</em>. Un&rsquo;immagine che racchiude il senso pi&ugrave; profondo dell&rsquo;esperienza, fatta di abbandono e fiducia nelle correnti.</p>
<p><em>&ldquo;Si molla tutto, ci si stacca da terra, si osservano il panorama e le nuvole. &Egrave; rilassante, ma comunque il pilota deve mantenere sempre alta l&rsquo;attenzione&rdquo;</em>, ha aggiunto, evidenziando il delicato equilibrio tra piacere e responsabilit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Aimo ha anche ripercorso l&rsquo;evoluzione del settore: <em>&ldquo;Le mongolfiere sono diventate un modo di vedere il mondo dall&rsquo;alto, c&rsquo;&egrave; molto turismo. Quando abbiamo iniziato noi, nel 1980 all&rsquo;aeroclub di Cuneo, era una disciplina prettamente sportiva: addirittura noi abbiamo immatricolato la prima mongolfiera in Italia&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Oggi, invece, il comparto ha assunto una dimensione internazionale: <em>&ldquo;Ho allievi che hanno allestito ditte di trasporto passeggeri in giro per il mondo e fanno i piloti in Australia, Kenya e Turchia. &Egrave; un grande business, oltre che uno sport divertentissimo&rdquo;</em>.</p>
<p>Aimo ha quindi rivolto un invito diretto alla conduttrice Greta Mauro, sottolineando come il volo in mongolfiera sia un&rsquo;esperienza unica anche per chi decide di provarla per la prima volta: <em>&ldquo;Se vuole volare, viene da noi a Mondov&igrave; e le facciamo scoprire uno dei posti pi&ugrave; belli del mondo. Saremo seduti in cielo su una poltrona a due posti, perch&eacute; utilizzeremo un pallone speciale, dedicato al volo delle persone disabili&rdquo;</em>. Un&rsquo;immagine evocativa che restituisce l&rsquo;idea di un viaggio sospeso, lontano dalla frenesia quotidiana.</p>
<p>Infine, una riflessione che riassume totalmente il senso del volo in mongolfiera: <em>&ldquo;Guardando il mondo dall&rsquo;alto &egrave; tutto pi&ugrave; tranquillo, possiamo persino toccare le nuvole. I problemi ricominciano quando torniamo a terra&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, il sindaco Aimone annuncia: "Nuove aiuole in corten e pietra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118827/144362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A San Michele Mondov&igrave; prosegue il percorso di riqualificazione del verde pubblico e degli spazi urbani. A illustrarlo &egrave; il sindaco, Daniele Aimone, che ha annunciato nuovi interventi dedicati alla valorizzazione delle aree gi&agrave; interessate da piantumazioni negli ultimi anni.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo le piante e le rose che abbiamo piantumato l&rsquo;anno scorso, ora realizzeremo aiuole in corten e pietre bianche&rdquo;</em>, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come l&rsquo;obiettivo sia quello di migliorare non solo il decoro ma anche l&rsquo;armonia estetica degli spazi pubblici. Un intervento che punta a rendere le aree verdi pi&ugrave; ordinate, curate e riconoscibili, inserendole in un progetto pi&ugrave; ampio di riqualificazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;idea alla base del progetto &egrave; quella di valorizzare gli interventi gi&agrave; effettuati in passato, dando continuit&agrave; al lavoro avviato con la messa a dimora di piante e rose. L&rsquo;introduzione di elementi come il corten e le pietre bianche rappresenta una scelta estetica precisa, pensata per integrare il verde con materiali moderni e al tempo stesso armonici rispetto al contesto del paese.</p>
<p>Secondo quanto spiegato dall&rsquo;amministrazione, questi lavori non resteranno isolati. Il programma prevede infatti ulteriori lavori di sistemazione e nuove piantumazioni in altre zone del territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di estendere progressivamente il processo di riqualificazione anche ad altri spazi pubblici.</p>
<p>L&rsquo;attenzione al verde urbano si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di cura di San Michele Mondov&igrave;, che mira a migliorare la qualit&agrave; della vita dei residenti attraverso interventi diffusi e mirati.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, nelle intenzioni dell&rsquo;amministrazione, vuole rappresentare un segnale di continuit&agrave;: piccoli interventi progressivi che, nel tempo, contribuiscono a trasformare il volto del paese, rendendolo pi&ugrave; ordinato, accogliente e coerente nella sua immagine complessiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, allarme truffe: falsi tecnici dell'acqua nelle abitazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/piozzo-allarme-truffe-falsi-tecnici-dell-acqua-nelle-abitazioni_118829.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/piozzo-allarme-truffe-falsi-tecnici-dell-acqua-nelle-abitazioni_118829.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118829/144364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Piozzo scatta l&rsquo;allerta dopo alcune segnalazioni arrivate al Comune riguardanti presunti tentativi di truffa ai danni dei cittadini, messi in atto da persone che si presentano alle abitazioni qualificandosi come tecnici del servizio idrico.</p>
<p>Secondo quanto comunicato dall&rsquo;amministrazione, i soggetti coinvolti avrebbero riferito la necessit&agrave; di effettuare controlli sulla qualit&agrave; dell&rsquo;acqua, utilizzando questo pretesto per ottenere accesso alle case private. Un modus operandi che, come sottolineato dall&rsquo;amministrazione municipale, rientra in schemi gi&agrave; noti di raggiro ai danni soprattutto delle fasce pi&ugrave; vulnerabili della popolazione.</p>
<p>Le autorit&agrave; locali chiariscono che nessun ente gestore del servizio idrico effettua verifiche a domicilio senza un preavviso ufficiale e senza adeguata identificazione del personale incaricato. Per questo motivo si invita la cittadinanza a mantenere alta l&rsquo;attenzione e a non consentire l&rsquo;ingresso in casa a persone sconosciute che si presentino senza appuntamento o documentazione verificabile.</p>
<p>Nel caso in cui qualcuno si presenti con queste modalit&agrave;, il Comune di Piozzo raccomanda inoltre di non consegnare denaro o oggetti di valore, di richiedere sempre un tesserino identificativo e di verificare con attenzione l&rsquo;effettiva autorizzazione dell&rsquo;intervento. In presenza di dubbi o situazioni sospette, l&rsquo;invito &egrave; quello di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha infine rivolto un appello alla popolazione affinch&eacute; l&rsquo;informazione venga diffusa il pi&ugrave; possibile, in particolare tra le persone anziane, spesso maggiormente esposte a questo tipo di raggiri.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;azione di prevenzione e consapevolezza che si inserisce nel pi&ugrave; ampio obiettivo di tutela della sicurezza dei cittadini sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Ceva vola a Roma: storica impresa nel badminton regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118831/144366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il palazzetto dello sport di Vercelli &egrave; stato teatro, nella mattinata di oggi, di una pagina memorabile per lo sport scolastico cebano. In occasione della finale regionale del torneo di badminton, che ha visto sfidarsi i migliori talenti nelle categorie singoli e doppi, l&rsquo;istituto Baruffi di Ceva ha conquistato una vittoria senza precedenti.&nbsp;</p>
<p>A rendersi protagonisti di questa cavalcata trionfale sono stati Christian Busso, studente della classe terza CAT, ed Elena Patetta, frequentante la terza liceo. La coppia, che si era gi&agrave; distinta per solidit&agrave; e talento durante la fase provinciale, ha saputo superare la tensione del grande evento battendo in successione le agguerrite rappresentative di Torino, Vercelli e Biella, confermandosi come la realt&agrave; pi&ugrave; competitiva del doppio misto piemontese.</p>
<p>Il successo odierno non rappresenta soltanto un trofeo da aggiungere alla bacheca scolastica, ma segna un vero e proprio spartiacque storico per l&rsquo;istituto cebano.&nbsp;</p>
<p>Grazie al primo posto conquistato sul campo, Busso e Patetta hanno ottenuto il diritto di partecipare alla fase finale nazionale, che si terr&agrave; a Roma dal 26 al 29 maggio.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; la prima volta in assoluto che il Baruffi raggiunge un traguardo di tale portata nel badminton, a testimonianza di come l&rsquo;investimento pluriennale della scuola nelle attivit&agrave; sportive stia finalmente dando i frutti sperati.&nbsp;</p>
<p>Il risultato premia non solo il sacrificio degli atleti, ma anche la visione di un istituto che crede fermamente nel valore educativo e sociale dello sport, augurandosi che questo prestigioso traguardo sia solo il primo di una lunga serie. In attesa della trasferta nella Capitale, alla squadra vanno i complimenti e il ringraziamento di tutta la comunit&agrave; scolastica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro sugli OGM in Regione, AVS: “A rischio le filiere biologiche e le piccole e medie aziende agricole”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/scontro-sugli-ogm-in-regione-avs-a-rischio-le-filiere-biologiche-e-le-piccole-e-medie-aziende-agricole_118821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118821/144356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La destra in Consiglio regionale ha bocciato, con l'astensione del consigliere Protopapa della Lega, il nostro ordine del giorno per far s&igrave; che la Regione prendesse una posizione chiara contro la deregolamentazione dei cosiddetti nuovi OGM (NGT, in italiano TEA - Tecniche di Evoluzione Assistita), oggetto di un una proposta di regolamento che arriver&agrave; nelle prossime settimane al voto al Parlamento UE.</em></p>
<p><em>La liberalizzazione completa degli NGT1 - vale a dire oltre il 90% dei nuovi OGM in fase di studio - ne comporterebbe la diffusione senza tracciabilit&agrave; e metterebbe innanzitutto a rischio l'operato degli agricoltori biologici e OGM-free, posto che sarebbe impossibile evitare le contaminazioni. Tutte le NGT saranno inoltre coperte da brevetti in mano ai colossi dell'agrochimica, cosa che dannegger&agrave; ulteriormente le piccole e medie aziende sementiere e in generale la biodiversit&agrave; agraria in Italia e in Piemonte. Infine, resta il problema di trasparenza per i consumatori, che resteranno all'oscuro della filiera dei prodotti che si troveranno nel piatto e degli impatti su ambiente e salute degli stessi.</em></p>
<p><em>Il nostro ordine del giorno raccoglieva le istanze di oltre 200 realt&agrave; che nel febbraio 2025 avevano sottoscritto la Dichiarazione congiunta sulla deregolamentazione dei Nuovi OGM organismi geneticamente modificati - &ldquo;Proteggere le piccole e medie aziende sementiere, gli agricoltori e dei settori bio e OGM free nell'Unione Europea&rdquo;, a partire da Slow Food Italia e le istanze arrivate al Consiglio Regionale da ARI, ASCI e ARCI.</em></p>
<p><em>La &ldquo;DOP economy&rdquo; in Piemonte genera un valore di circa 1,64 miliardi di euro (dati 2023), confermandosi come la quarta regione italiana per valore delle produzioni a denominazione di origine, con il comparto vitivinicolo che supera da solo 1,3 miliardi di euro e un impatto complessivo pari al 19% del settore agroalimentare regionale. Il sistema agroalimentare piemontese &egrave; strutturalmente fondato su produzioni di qualit&agrave; differenziata (DOP, DOC, biologico, variet&agrave; locali) particolarmente vulnerabili alle conseguenze di un regime NGT con brevetti forti e misure di coesistenza assenti.</em></p>
<p><em>Siamo rammaricate che la destra, sempre pronta a dichiararsi al fianco degli agricoltori e a difesa del made in Italy, non abbia accolto le richieste di precauzione nell'utilizzo e tracciabilit&agrave; dei nuovi OGM n&eacute; di monitoraggio sull'impatto di queste nuove tecniche sulle filiere piemontesi e sull'economia agro-alimentare regionale, facendo propria la linea del Governo che aveva dato parere positivo alla proposta UE di deregolamentazione.</em></p>
<p><em>Prendiamo atto comunque della disponibilit&agrave; manifestata da Consiglio e Giunta di tornare a confrontarsi sul tema e riproporremo la questione non appena saranno chiare le norme in arrivo da Bruxelles, al fine di tutelare davvero i piccoli e medi agricoltori della nostra Regione e di salvaguardare le filiere bio e in generale la biodiversit&agrave; agraria dallo strapotere delle multinazionali del settore.</em></p>
<p><strong>Martina Amisano</strong><br><strong>Gruppo consiliare AVS - Sinistra Italiana Europa Verde Possibile Reti Civiche</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi scolastici a Vicoforte: al via le preadesioni per doposcuola e assistenza pre-scuola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-scolastici-a-vicoforte-al-via-le-preadesioni-per-doposcuola-e-assistenza-pre-scuola_118836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-scolastici-a-vicoforte-al-via-le-preadesioni-per-doposcuola-e-assistenza-pre-scuola_118836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118836/144372.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Vicoforte ha avviato le procedure per l'organizzazione dei servizi integrativi scolastici destinati agli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria per il prossimo anno scolastico 2026-2027. Le famiglie interessate a usufruire del servizio di doposcuola o dell'assistenza pre-scuola sono chiamate a manifestare il proprio interesse attraverso la compilazione di un apposito modulo di preadesione, che dovr&agrave; essere presentato entro la scadenza del 30 aprile 2026.&nbsp;</p>
<p>La documentazione pu&ograve; essere consegnata fisicamente presso lo sportello del cittadino al piano terra del Comune oppure inviata telematicamente mediante posta elettronica certificata o e-mail ordinaria.</p>
<p>L'offerta per il doposcuola &egrave; strutturata in modo flessibile per venire incontro alle diverse esigenze lavorative dei genitori, prevedendo cinque diverse opzioni di frequenza, che spaziano dal tempo pieno su cinque giorni settimanali fino alla scelta di un singolo giorno.</p>
<p>Il Comune si pone l'obiettivo di garantire la copertura del servizio fino alle ore 18, pur nel rispetto degli orari definiti dalle singole istituzioni scolastiche. Per le famiglie che necessitano di supporto anche nelle prime ore della giornata &egrave; prevista inoltre l'attivazione dell'assistenza pre-scuola al mattino, prima dell'inizio delle lezioni.</p>
<p>Per quanto riguarda i costi, l'amministrazione ha confermato che resteranno in vigore le tariffe attuali, con possibilit&agrave; di pagamento mensile o trimestrale da corrispondere direttamente al gestore del servizio. Una gestione separata, invece, riguarda il servizio mensa: il pagamento dei buoni pasto dovr&agrave; essere effettuato per mezzo del sistema PagoPA il mese successivo al consumo, a seguito dell'invio della documentazione necessaria da parte degli uffici comunali.&nbsp;</p>
<p>Le famiglie sono invitate a compilare un modulo specifico per ogni figlio, indicando con precisione i dati anagrafici e la classe di iscrizione per permettere una corretta pianificazione delle risorse.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un cuore per la comunità: Bastia Mondovì fissa la data per intitolare la piazza a Massimo Bertolino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-cuore-per-la-comunita-bastia-mondovi-fissa-la-data-per-intitolare-la-piazza-a-massimo-bertolino_118832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-cuore-per-la-comunita-bastia-mondovi-fissa-la-data-per-intitolare-la-piazza-a-massimo-bertolino_118832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118832/144367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il tessuto sociale di Bastia Mondov&igrave; si prepara a rendere un tributo solenne a una delle sue figure pi&ugrave; iconiche e amate. Durante le celebrazioni per il patrono San Fiorenzo, previste per la mattinata di domenica 24 maggio, l&rsquo;amministrazione comunale inaugurer&agrave; ufficialmente il restyling della piazza delle Scuole, che da quel momento porter&agrave; il nome di Massimo Bertolino.</p>
<p>La cerimonia, fissata per le ore 9.30, preceder&agrave; la tradizionale processione e la funzione religiosa nella storica pieve medievale, trasformando la ricorrenza patronale in un momento di profonda commozione collettiva per ricordare l&rsquo;uomo scomparso nel 2015.</p>
<p>Il Comune, sotto la guida del sindaco Francesco Rocca, ha scelto di intitolare a Bertolino un&rsquo;area che &egrave; simbolo di aggregazione: uno spazio ora impreziosito da decorazioni in pietra, nuove zone verdi e parchi gioco, pensato per unire giovani e anziani proprio come Massimo sapeva fare con la sua naturale propensione al dialogo.</p>
<p>Non si tratta di un semplice omaggio formale, ma del riconoscimento a un servitore dello Stato che per decenni ha incarnato l'anima del municipio. Tra le scrivanie dell'anagrafe e le strade pattugliate come agente di polizia locale, Bertolino &egrave; stato un punto di riferimento reperibile 24 ore su 24, una figura di rara correttezza la cui generosit&agrave; &egrave; rimasta impressa indelebilmente nella memoria dei concittadini.</p>
<p>Il legame viscerale fra Massimo e la sua terra emerse con forza drammatica durante la catastrofe dell&rsquo;alluvione del 1994. In quei giorni di fango e paura, il dipendente comunale non abbandon&ograve; mai il suo posto di comando in municipio, vigilando instancabilmente sulle piene del Tanaro e coordinando i soccorsi con una dedizione che andava ben oltre il semplice dovere d'ufficio.</p>
<p>Dedicargli oggi il fulcro della vita cittadina significa, per Bastia Mondov&igrave;, fissare nel marmo l'esempio di un uomo che ha speso l'intera esistenza per il bene comune, garantendo che il suo spirito di servizio continui a ispirare le future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco, esercitazione radio per la Protezione Civile nella gestione delle emergenze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-esercitazione-radio-per-la-protezione-civile-nella-gestione-delle-emergenze_118828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-esercitazione-radio-per-la-protezione-civile-nella-gestione-delle-emergenze_118828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118828/144363.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I volontari della Protezione Civile di Monastero di Vasco hanno partecipato a un&rsquo;importante attivit&agrave; di addestramento legata alla comunicazione in emergenza, partecipando all&rsquo;esercitazione radio EmercomNet coordinata a livello provinciale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha coinvolto diversi pres&igrave;di del territorio, con l&rsquo;obiettivo di verificare il corretto funzionamento delle comunicazioni radio in scenari critici, simulando condizioni di emergenza e possibili interruzioni delle reti tradizionali. Durante l&rsquo;attivit&agrave; sono stati testati la qualit&agrave; del segnale, la tenuta dei collegamenti e la capacit&agrave; di coordinamento tra le varie postazioni operative.</p>
<p>Un aspetto centrale dell&rsquo;esercitazione riguarda infatti la possibilit&agrave; di garantire continuit&agrave; nelle comunicazioni anche in situazioni in cui le normali infrastrutture telefoniche ed elettriche non siano disponibili o risultino compromesse. In questo contesto si inserisce EmercomNet, la rete radio unificata della Regione Piemonte dedicata alla Protezione Civile, progettata come canale alternativo sicuro e autonomo, in grado di funzionare anche fino a 72 ore senza supporto delle reti ordinarie.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; ha rappresentato un momento di verifica operativa ma anche di addestramento sul campo, utile a rafforzare la capacit&agrave; di risposta e il coordinamento tra i volontari e le strutture coinvolte nella gestione delle emergenze.</p>
<p>La partecipazione del gruppo di Monastero di Vasco conferma l&rsquo;impegno costante nella formazione e nell&rsquo;aggiornamento delle procedure operative, elementi fondamentali per garantire efficacia e tempestivit&agrave; negli interventi a supporto della popolazione.</p>
<p>Esercitazioni di questo tipo assumono un ruolo strategico nella prevenzione e nella preparazione alle emergenze, contribuendo a mantenere alto il livello di prontezza del sistema di Protezione Civile e a consolidare la rete di collaborazione tra i diversi nuclei territoriali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana si prepara al Consiglio comunale per l'approvazione del rendiconto 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-si-prepara-al-consiglio-comunale-per-l-approvazione-del-rendiconto-2025_118835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-si-prepara-al-consiglio-comunale-per-l-approvazione-del-rendiconto-2025_118835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118835/144370.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana si riunir&agrave; il prossimo luned&igrave; 27 aprile 2026 alle ore 20.30 presso la sala consiliare del municipio per una seduta pubblica ordinaria di fondamentale importanza per la gestione dell'ente. Qualora la prima convocazione dovesse andare deserta, l'appuntamento &egrave; gi&agrave; fissato per la sera successiva, marted&igrave; 28 aprile, alle ore 21.</p>
<p>Il fulcro della discussione sar&agrave; rappresentato dagli adempimenti finanziari, con l'approvazione del rendiconto della gestione relativo all'esercizio 2025 e i conseguenti provvedimenti legati al bilancio consolidato del medesimo anno.&nbsp;</p>
<p>I consiglieri saranno inoltre chiamati a deliberare su una variazione al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026/2028, seguendo le normative vigenti previste dal Testo Unico degli Enti Locali.</p>
<p>Oltre alla parte economica, l'ordine del giorno prevede rilevanti passaggi tecnici riguardanti il piano regolatore generale, con la discussione di una modifica specifica e l'adozione della variante parziale numero ventuno.&nbsp;</p>
<p>Tra i temi di interesse generale spicca anche la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, un argomento di forte impatto per l'economia locale.&nbsp;</p>
<p>La seduta si concluder&agrave; con l'approvazione dei verbali delle riunioni precedenti e lo spazio dedicato alle risposte verso le interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cesar Palace, quando la notte aveva luce: memoria e silenzio di una leggenda di Magliano Alpi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/cesar-palace-quando-la-notte-aveva-luce-memoria-e-silenzio-di-una-leggenda-di-magliano-alpi_118825.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/cesar-palace-quando-la-notte-aveva-luce-memoria-e-silenzio-di-una-leggenda-di-magliano-alpi_118825.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118825/144360.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un tipo di silenzio che non &egrave; mai davvero vuoto: &egrave; quello dei luoghi che hanno vissuto troppo intensamente per essere dimenticati. &Egrave; ci&ograve; che traspare oggi dal Cesar Palace, l&rsquo;ex discoteca di Magliano Alpi tornata al centro dell&rsquo;attenzione grazie a un post pubblicato dalla pagina Facebook &ldquo;I luoghi dell'abbandono&rdquo;, che da anni racconta spazi dismessi e architetture sospese nel tempo.</p>
<p>Le istantanee in rete mostrano ambienti vuoti, luci spente, piste da ballo ormai immobili e corridoi attraversati solo dalla polvere e dalla memoria. Eppure, proprio in quell&rsquo;abbandono, riaffiorano le tracce di ci&ograve; che &egrave; stato: una delle discoteche pi&ugrave; imponenti e iconiche del Nord Italia, capace di accogliere fino a 8mila persone su quattro livelli, punto nevralgico della vita notturna tra anni Settanta e Duemila.</p>
<p>Prima di diventare Cesar Palace, la struttura era conosciuta come &ldquo;Hyppodrome&rdquo;, inaugurata nel 1975 in un&rsquo;epoca in cui la discoteca era molto pi&ugrave; di un semplice luogo di intrattenimento: era un rito collettivo, un appuntamento generazionale. Per oltre trent&rsquo;anni, quel complesso ha rappresentato un riferimento per migliaia di giovani provenienti da tutto il territorio cuneese e oltre, fino alla chiusura definitiva nel 2007.</p>
<p>Tra quelle pareti sono passati nomi importanti della musica italiana, contribuendo a costruire la fama del locale come spazio capace di unire provincia e grande spettacolo. Ma il Cesar Palace non era solo palcoscenico: era soprattutto esperienza, costume, identit&agrave; di un&rsquo;epoca in cui il sabato sera aveva una ritualit&agrave; precisa e condivisa.</p>
<p>Oggi, guardando le fotografie online, il contrasto &egrave; netto. L&rsquo;eco delle serate affollate lascia spazio a sale vuote e strutture invecchiate, ma non spente nel ricordo. Il post ha rapidamente raccolto centinaia di reazioni e commenti, segno di quanto quel luogo sia ancora vivo nella memoria collettiva.</p>
<p>Nei commenti sotto il post, affiora una travolgente marea di ricordi personali: chi racconta di concerti storici, chi di serate a ingresso simbolico, chi delle domeniche affollate e leggere, tra luci stroboscopiche e musica che sembrava non finire mai.&nbsp;</p>
<p>Accanto alla nostalgia, emerge anche una domanda ricorrente: se e come un luogo cos&igrave; simbolico possa avere una seconda vita.</p>
<p>Il Cesar Palace di Magliano Alpi resta cos&igrave; sospeso tra ci&ograve; che &egrave; stato e ci&ograve; che potrebbe essere. Un gigante addormentato che oggi non accende pi&ugrave; luci, ma continua a illuminarle nella memoria di chi lo ha vissuto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
