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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=926rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 15:43:18 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, i dem Gribaudo e Calderoni interrogano: “Dove sono le opere complementari?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118434/143710.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Mentre la Giunta regionale torna a tagliare nastri per l&rsquo;ennesima inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33, appare sempre pi&ugrave; evidente la distanza tra una narrazione sempre pi&ugrave; enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti&rdquo;</em>. Cos&igrave; Chiara Gribaudo e Mauro Calderoni, vicepresidente e consigliere in Regione Piemonte del Pd, sull&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;Asti-Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro.</em> - proseguono la deputata e il consigliere dem - <em>Parliamo di interventi tutt&rsquo;altro che marginali, a partire dall&rsquo;adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l&rsquo;infrastruttura&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ci&ograve; che ancora manca.</em> - dicono ancora i rappresentanti dem - <em>Perch&eacute; senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un&rsquo;infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all&rsquo;ennesima inaugurazione: non &egrave; con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l&rsquo;opera&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;autostrada rappresenta senza dubbio un&rsquo;opera strategica per la provincia di Cuneo e per l&rsquo;intero Piemonte, ma il territorio non ha bisogno di cerimonie replicate: servono risposte, programmazione e investimenti chiari. Le comunit&agrave; locali chiedono certezze, non annunci. Chiedono che alle inaugurazioni seguano fatti concreti, affinch&eacute; la A33 possa diventare davvero un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e pienamente funzionale allo sviluppo del territorio&rdquo;</em> concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ubaldo Pantani ospite al Festival della Tv di Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118414/143663.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si arricchisce ulteriormente il programma della 15&ordf; edizione del Festival della Tv con l&rsquo;annuncio di un nuovo ospite. Sar&agrave; infatti Ubaldo Pantani a salire sul palco di Dogliani nella giornata di domenica 31 maggio, portando il suo stile inconfondibile all&rsquo;interno della manifestazione.</p>
<p>Attore e imitatore tra i pi&ugrave; riconoscibili della scena televisiva italiana, Pantani ha costruito nel tempo un percorso fondato sulla capacit&agrave; di osservare e restituire i tratti distintivi dei personaggi interpretati. Le sue imitazioni si caratterizzano per precisione e cura del dettaglio, con un lavoro che va oltre la semplice somiglianza e si concentra su voce, gestualit&agrave; ed espressioni.</p>
<p>Nel suo repertorio trovano spazio numerose figure del mondo pubblico italiano, appartenenti a contesti diversi tra loro. Tra le interpretazioni pi&ugrave; note figura quella di Lapo Elkann, recentemente riportata anche sul palco del Festival di Sanremo 2026, a conferma della sua attualit&agrave; e riconoscibilit&agrave; presso il pubblico.</p>
<p>Accanto a questa, Pantani ha dato vita nel tempo a una galleria di personaggi che spaziano dal mondo del giornalismo a quello dello sport e della cultura. Tra questi si ricordano Massimo Giletti, Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti e Massimo Cacciari, oltre a numerosi altri volti della televisione e dell&rsquo;attualit&agrave;.</p>
<p>La sua partecipazione si inserisce in un programma che, anche per questa edizione, punta a proporre ospiti capaci di rappresentare linguaggi e volti diversi della comunicazione contemporanea. La presenza di Pantani aggiunge un ulteriore tassello a un calendario ricco di appuntamenti.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di domenica 31 maggio offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;occasione di assistere dal vivo a una delle voci pi&ugrave; apprezzate dell&rsquo;imitazione televisiva italiana, all&rsquo;interno di una manifestazione che continua a consolidare il proprio legame con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Ginevra Pasio entra nell'organico comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ginevra-pasio-entra-nell-organico-comunale_118415.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ginevra-pasio-entra-nell-organico-comunale_118415.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118415/143664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di rafforzamento della struttura amministrativa del Comune di Ceva con l&rsquo;ingresso di una nuova dipendente.</p>
<p>Ginevra Pasio, classe 1997, originaria di Ceva, &egrave; entrata in servizio tramite procedura di mobilit&agrave; dal Comune di Peveragno.&nbsp;</p>
<p>Laureata in Giurisprudenza presso l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, sar&agrave; inserita all&rsquo;interno dell&rsquo;ufficio transizione digitale, contribuendo anche alle attivit&agrave; della segreteria e dell&rsquo;ufficio di staff del sindaco.</p>
<p>Il suo ruolo si inserisce in un ambito sempre pi&ugrave; centrale per il funzionamento dell&rsquo;ente, legato all&rsquo;innovazione organizzativa e al supporto delle attivit&agrave; amministrative trasversali.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco Fabio Mottinelli, che ha sottolineato il valore di questo inserimento: <em>&ldquo;Accogliamo con piacere Ginevra nella nostra squadra. L'ingresso di nuovo personale rappresenta un passo concreto verso un Comune pi&ugrave; efficiente: una struttura con risorse adeguate riesce a lavorare meglio, a distribuire in modo equilibrato i carichi e, soprattutto, a garantire risposte pi&ugrave; rapide e puntuali ai cittadini. Continuiamo a investire sul rafforzamento degli uffici, convinti che un'amministrazione ben organizzata sia alla base di servizi di qualit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;ingresso della nuova figura contribuisce quindi al potenziamento degli uffici comunali, nell&rsquo;ottica di una macchina amministrativa pi&ugrave; strutturata e funzionale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cromo-VI in calo a Sant'Anna Avagnina: via allo smaltimento delle acque del laghetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-vi-in-calo-a-sant-anna-avagnina-via-allo-smaltimento-delle-acque-del-laghetto_118432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-vi-in-calo-a-sant-anna-avagnina-via-allo-smaltimento-delle-acque-del-laghetto_118432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118432/143707.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il monitoraggio sull&rsquo;episodio di contaminazione idrica riscontrato nei giorni scorsi nei pressi del laghetto di Sant&rsquo;Anna Avagnina, nel territorio comunale di Mondov&igrave;.</p>
<p>I risultati delle analisi condotte dall&rsquo;Agenzia regionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente indicano un progressivo e costante calo della concentrazione di cromo esavalente (cromo-VI), elemento che aveva destato inizialmente particolare preoccupazione per i possibili effetti sull&rsquo;ambiente e sulla salute.</p>
<p>Alla luce di questo andamento positivo, nella mattinata di oggi, sabato 18 aprile, la dirigente dell&rsquo;ufficio ambiente del Comune ha firmato un&rsquo;ordinanza specifica che dispone lo smaltimento controllato delle acque presenti nel piccolo invaso.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce in un quadro di misure preventive finalizzate a eliminare ogni residua presenza della sostanza contaminante e a favorire il ritorno a condizioni di piena sicurezza ambientale.</p>
<p>Parallelamente, sono state effettuate ulteriori verifiche in altre localit&agrave; della zona interessata, che al momento non hanno evidenziato situazioni critiche n&eacute; segnali di diffusione della contaminazione oltre l&rsquo;area gi&agrave; individuata.</p>
<p>Nonostante il miglioramento dei dati, resta in vigore l&rsquo;ordinanza firmata dal sindaco, Luca Robaldo, lo scorso 10 aprile, mentre il monitoraggio proseguir&agrave; anche nei prossimi giorni per garantire la piena tutela del territorio e della popolazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro carburanti, l’ombra dello stop al trasporto pubblico preoccupa Fratelli d’Italia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118429/143682.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Abbiamo letto con forte preoccupazione il grido d&rsquo;allarme lanciato a mezzo stampa sia dal presidente Anav Piemonte (associazione autotrasporto viaggiatori), Serena Lancione, sia dal presidente Grandabus (consorzio cuneese di dodici imprese che rappresenta una rete capillare di trasporto su gomma) Enrico Galleano, sul concreto rischio di un possibile stop del servizio di trasporto pubblico su gomma nei prossimi mesi estivi e autunnali, a causa della forte tensione economica dovuta all&rsquo;andamento dei prezzi del carburante, in particolare il gasolio utilizzato per il 97% dei mezzi extraurbani.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio, caratterizzato da centri urbani medio piccoli e vallate distanziate da molti chilometri, il servizio di tpl &egrave; fondamentale per soddisfare le esigenze primarie di tanti cittadini e l&rsquo;eventuale stop o riduzione di corse avrebbe un impatto negativo immediato sulla mobilit&agrave; quotidiana di studenti e lavoratori in primis.</em></p>
<p><em>Siamo certi che sia la Regione Piemonte sia il governo nazionale stiano affrontando in modo responsabile, tempestivo ed efficace le avversit&agrave; del momento causate dalla situazione internazionale sempre pi&ugrave; complessa e caotica, ma esortiamo i nostri rappresentanti nelle istituzioni a considerare tra le priorit&agrave; da affrontare concretamente il problema del trasporto pubblico prima che si arrivi a drastiche e nefaste conseguenze.</em></p>
<p><em>Inoltre, sappiamo che nei prossimi giorni verranno rinnovati i vertici dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese dai vari enti locali consorziati, a cominciare dalla Regione a cui spetta l&rsquo;indicazione del presidente di concerto con la Citt&agrave; di Torino.</em></p>
<p><em>Dato che l&rsquo;Agenzia ha la responsabilit&agrave; della programmazione, pianificazione e gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro in tutto il Piemonte, ci si augura, visto il periodo particolarmente difficile e delicato, che vengano designate (soprattutto per l&rsquo;incarico di presidente) persone con competenze e corpose esperienze nella gestione del settore, in grado di guidare con autorevolezza, visione e pragmatismo un ente consortile cos&igrave; importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia - Federazione provinciale di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: via libera al nuovo polo sportivo di Branzola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-nuovo-polo-sportivo-di-branzola_118423.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-nuovo-polo-sportivo-di-branzola_118423.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118423/143673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 16 aprile 2026 la Giunta comunale di Villanova Mondov&igrave; si &egrave; riunita per approvare un importante tassello della riqualificazione dell'impianto sportivo in localit&agrave; Branzola, situato in via Pianfei 69. La seduta, presieduta dal sindaco, Roberto Murizasco, ha dato il via libera tecnico ai primi due lotti del progetto sportivo. L'iniziativa nasce da una proposta presentata dall'ASD Scuola Tennis Giordano lo scorso febbraio, finalizzata alla rigenerazione e gestione della struttura per favorire l'aggregazione sociale e giovanile.</p>
<p>L'intero piano di intervento prevede un investimento complessivo da parte dell'associazione pari a 315mila euro, a fronte di una concessione della durata di 25 anni con scadenza fissata al 28 febbraio 2050. Nello specifico, l'approvazione attuale riguarda i lotti 1 e 2, che vedranno la realizzazione di due nuovi campi da padel scoperti su platea in calcestruzzo, completi di impianti di illuminazione, per un valore presunto di 80mila euro.</p>
<p>Questi si aggiungeranno a un progetto pi&ugrave; ampio che include la creazione di due campi da padel con struttura coperta, tre campi da pickleball e la manutenzione dei campi da tennis in terra battuta gi&agrave; esistenti.</p>
<p>La delibera stabilisce che tutti i lavori siano finanziati e realizzati direttamente dal concessionario, il quale dovr&agrave; occuparsi anche della manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere per tutta la durata della convenzione.&nbsp;</p>
<p>Il progetto tecnico, depositato a met&agrave; aprile e firmato dal geometra Fabrizio Prato dello studio Integra Progetto, comprende tavole dettagliate, documentazione fotografica e una relazione tecnica specifica.&nbsp;</p>
<p>Con questa operazione, l'amministrazione comunale intende ammodernare l'area destinata a tennis, calcetto e beach volley, integrando nuove discipline sportive e migliorando i servizi connessi di spogliatoi e ristoro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, chiusura di via San Barberis per lavori ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-chiusura-di-via-san-barberis-per-lavori_118295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-chiusura-di-via-san-barberis-per-lavori_118295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118295/143445.jpg" title="Foto di repertorio" alt="Foto di repertorio" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che dalle ore 7 di luned&igrave; 20 aprile alle ore 18 di venerd&igrave; 24 aprile saranno istituiti il divieto di transito e la chiusura di via S. Barberis (nel tratto compreso dall&rsquo;intersezione con vicolo Cairoli all&rsquo;intersezione con via Carlo Marenco).<br><br>Il provvedimento si rende necessario per il posizionamento di un cestello elevatore per opere di finitura facciata.&nbsp;Il divieto di transito e la chiusura si intendono in vigore sino a termine lavori.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco si rifà il look: interventi sulla segnaletica orizzontale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-si-rifa-il-look-interventi-sulla-segnaletica-orizzontale_118413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-si-rifa-il-look-interventi-sulla-segnaletica-orizzontale_118413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118413/143662.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono iniziati questa mattina i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale nel territorio del Comune di Monastero di Vasco. L&rsquo;intervento d&agrave; il via a una serie di attivit&agrave; programmate sulla viabilit&agrave; comunale.</p>
<p>In questa prima fase, le operazioni riguardano in modo specifico gli attraversamenti pedonali e le fermate degli autobus. Si tratta dei primi elementi su cui si &egrave; scelto di intervenire nell&rsquo;ambito della pianificazione dei lavori.</p>
<p>Le squadre sono gi&agrave; operative sul territorio e stanno procedendo con il rifacimento della segnaletica nei punti individuati. Gli interventi vengono eseguiti progressivamente, interessando le diverse aree del Comune secondo l&rsquo;organizzazione stabilita.</p>
<p>Questa tranche rappresenta quindi l&rsquo;avvio concreto delle attivit&agrave; e si concentra su ambiti ben definiti, con lavorazioni mirate e circoscritte. Le operazioni in corso riguardano esclusivamente le tipologie di segnaletica previste per questa fase iniziale.</p>
<p>Il calendario dei lavori prevede la prosecuzione degli interventi nei prossimi giorni, fino al completamento delle operazioni sugli attraversamenti pedonali e sulle fermate degli autobus.</p>
<p>Si tratta, dunque, di un primo passo nell&rsquo;ambito del rifacimento della segnaletica orizzontale, che prende il via dalle aree indicate e si sviluppa secondo la programmazione stabilita per questa prima tranche.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un viaggio nel significato del potere tra linguaggio e cultura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/143440.jpg" title="La teologa Stella Morra" alt="La teologa Stella Morra" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Potere&rdquo; &egrave; un sostantivo maschile singolare, ma anche un concetto plurale, complesso e in continua trasformazione. Da questa riflessione nasce &ldquo;Potere &ndash; sostantivo maschile singolare&rdquo;, un evento per interrogarsi sul significato, le forme e le contraddizioni del potere nella societ&agrave; contemporanea.<br><br>Attraverso un percorso che intreccia linguaggio, cultura e attualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa propone uno spazio di confronto aperto, in cui il potere viene analizzato non solo come struttura politica o sociale, ma anche come costruzione simbolica e linguistica. Chi decide? Chi ha il potere di definire il potere?<br><br>L&rsquo;evento online riunisce voci e prospettive diverse, con l&rsquo;obiettivo di stimolare una riflessione critica e partecipata. Un&rsquo;occasione per mettere in discussione stereotipi e gerarchie.&nbsp;<br><br>Se ne parler&agrave; con la teologa di origine fossanese Stella Morra e con Amelia Andreasi, componente della presidenza regionale del Pd. Modera la serata Rosita Serra, portavoce Democratiche Cuneo.&nbsp;<br><br>Un appuntamento per chi, donne e uomini, desidera comprendere, discutere e ridefinire uno dei concetti chiave del nostro tempo.<br><br>Zoom link: us06web.zoom.us/j/86293875090.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/small_143441.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ispezione al casello di Mondovì dell'A6: cambia la viabilità sulla strada provinciale 12]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ispezione-al-casello-di-mondovi-dell-a6-cambia-la-viabilita-sulla-strada-provinciale-12_118416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ispezione-al-casello-di-mondovi-dell-a6-cambia-la-viabilita-sulla-strada-provinciale-12_118416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118416/143676.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Novit&agrave; importante in arrivo dopo il weekend a Mondov&igrave;, con particolare riferimento al casello autostradale dell&rsquo;A6 Torino-Savona.</p>
<p>Luned&igrave; 20 aprile 2026, infatti, il tratto della strada provinciale 12 compreso tra il chilometro 3+900 e il chilometro 4+100 sar&agrave; interessato da un restringimento della carreggiata per consentire verifiche strutturali approfondite.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza dirigenziale n. 298/2026, emanata dal settore viabilit&agrave; della Provincia di Cuneo, risponde a una specifica richiesta della societ&agrave; Autostrada dei Fiori S.p.A., intenzionata a eseguire un'ispezione sulle strutture metalliche del portale situato in prossimit&agrave; del casello dell'autostrada A6.&nbsp;</p>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, prevista dalle ore 8 alle ore 17, il transito dei veicoli sar&agrave; regolato da un senso unico alternato gestito da movieri sul posto.</p>
<p>La ditta esecutrice avr&agrave; l&rsquo;onere di garantire la massima sicurezza del cantiere e la corretta segnalazione dei lavori, assicurando la reperibilit&agrave; costante di un responsabile in caso di emergenze o malfunzionamenti della segnaletica temporanea.</p>
<p>Le autorit&agrave; locali, dalle forze dell'ordine ai servizi di soccorso, sono gi&agrave; state allertate per monitorare la situazione e limitare al minimo i disagi per i pendolari e i residenti della zona.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: playoff e salvezza, ultime giornate da brividi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118396/143607.jpg" title="Da pagine social Saviglianese" alt="Da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Ultime giornate e ancora tanti verdetti da stabilire nei campionati dilettantistici locali. Dalla serie D alla Prima Categoria, ecco che domenica ci aspetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Penultima gara casalinga per il Saluzzo reduce da due ko consecutivi e desideroso di regalarsi un finale di stagione positivo. La squadra di Cacciatore non avr&agrave; per&ograve; un impegno morbido, visto che attende la visita del Celle Varazze in piena lotta salvezza: la formazione ligure occupa al momento la quattordicesima posizione e disputerebbe i playout, ma ha ancora la possibilit&agrave; di uscire dalla zona calda, considerando che la salvezza diretta dista soltanto 2 punti.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Club Milano &ndash; NovaRomentin<br>Gozzano &ndash; Chisola<br>Imperia &ndash; Sanremese<br>Ligorna &ndash; Biellese<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze<br>Sestri Levante &ndash; Asti<br>Vado - Cairese<br>Valenzana &ndash; Lavagnese<br>Varese &ndash; Derthona</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 69, Ligorna 65, Biellese 54, Sestri Levante 54, Chisola 49, Varese 47, Sanremese 42, Valenzana 42, Saluzzo 42, Imperia 39, Derthona 38, Cairese 37, Club Milano 36, Celle Varazze 35, Gozzano 33, Asti 31, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>A tre giornate dalla fine del campionato, il Cuneo vuole difendere il secondo posto e provare magari a saltare il primo turno playoff: i biancorossi ospitano il Vanchiglia, formazione protagonista di una stagione importante ma in calo nell&rsquo;ultimo periodo. I ragazzi di Bianco devono tenere a distanza il Fossano, a -2 ma con un impegno davvero tosto, sul campo della Monregale nell&rsquo;unico derby di giornata: &egrave; vero che Passer&ograve; e compagni hanno conquistato la salvezza matematica domenica scorsa, ma venderanno certamente cara la pelle provando a fermare una delle squadre pi&ugrave; forti del campionato. Decisamente pi&ugrave; agevole il compito dell&rsquo;Albese terza, che fa visita al Pinerolo ultimo in classifica, mentre il Centallo va su un campo non facile come quello del Pro Villafranca con l&rsquo;imperativo di vincere per non aumentare il distacco dal Cuneo (ora di 7 punti) che significherebbe non disputare i playoff. Per la Cheraschese, a cui manca un punto per la matematica salvezza, c&rsquo;&egrave; il match casalingo con l&rsquo;Ovadese a cui guarda con interesse anche la Pro Dronero, a 3 punti dalla prima posizione che vale la salvezza diretta, occupata proprio dagli alessandrini. I Draghi, che vanno sul campo del San Domenico Savio scatenato nel ritorno ma ormai salvo, possono evitare i playout anche staccando di almeno 8 punti l&rsquo;Acqui (adesso sono a +5) che fa visita all&rsquo;Alessandria.&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui<br>Cheraschese &ndash; Ovadese<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri<br>Monregale &ndash; Fossano<br>Pinerolo &ndash; Albese<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 69, Cuneo 55, Fossano 53, Albese 50, Centallo 48, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 41, SD Savio Asti 38, Monregale 38, Cheraschese 36, Chieri 30, Ovadese 30, Pro Dronero 27, Acqui 22, Luese Cristo (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; assegnato al Carmagnola, l&rsquo;attenzione si sposta sulla lotta per i playoff e per la salvezza. Per il primo obiettivo la sfida pi&ugrave; interessante &egrave; quella di Moretta, dove i ragazzi di Cellerino aspettano il Pedona, con i borgarini ad una delle ultime chiamate per rientrare tra i primi cinque posti e accorciare il distacco dagli avversari di giornata in ottica spareggi. Trasferta a Villafranca per una Saviglianese in ottima forma che ora punta il secondo posto, mentre il Busca cerca riscatto dopo due sconfitte consecutive ospitando l&rsquo;Orbassano. Aperta e molto interessante in chiave playoff la sfida tra Sant&rsquo;Albano e Scarnafigi, poi ecco le partite importanti per la zona calda. Il Boves va sul campo di un Atletico Racconigi in salute e non ancora fuori matematicamente dai discorsi spareggi, il Valle Varaita prova a sfruttare la scia positiva dopo il successo di Orbassano nel match casalingo con il Pancalieri, il Narzole spera di trovare un Carmagnola con la pancia piena dopo i festeggiamenti per il titolo, l&rsquo;Infernotto si gioca le ultime speranze nella gara con il Sommariva Perno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves<br>Busca &ndash; Orbassano<br>Moretta &ndash; Pedona<br>Narzole &ndash; Carmagnola<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri<br>Villafranca &ndash; Saviglianese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 62, Moretta 52, Saviglianese 50, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Atletico Racconigi 40, Sommariva Perno 37, Pancalieri 34, Boves 29, Villafranca 28, Valle Varaita 27, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 18</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata e ancora tanto da dire in un campionato gi&agrave; vinto dal Bisalta, ma con verdetti da definire per playoff e salvezza. Gli spareggi promozione al momento non si farebbero, con il San Sebastiano che, in virt&ugrave; dei 9 punti di vantaggio sulle terze (devono essere non pi&ugrave; di 7) accederebbe direttamente al secondo turno. I fossanesi devono cercare di mantenere il margine nella trasferta sul campo del Piazza, a sua volta a caccia di punti preziosi in chiave salvezza, Murazzo e Marene sperano invece di ridurre quel gap. La squadra di Tosto fa visita proprio al Bisalta neocampione, che vorr&agrave; festeggiare di fronte alla propria gente, i ragazzi di Pulvirenti attendono il Pro Polonghera in piena zona playout. Pi&ugrave; indietro, e con speranze molto flebili di acciuffare i playoff il Salice, impegnato in casa con l&rsquo;Azzurra, mentre San Benigno e Area Calcio possono dave vita ad un incontro senza pressioni, con le squadre ormai senza obiettivi concreti da poter centrare. Incroci interessanti, invece, nelle altre gare, con in ballo soprattutto punti pesanti per la salvezza: occhi puntati in particolare sulla sfida tra San Bernardo ed Elled&igrave;, mentre il Valvermenagna cerca i punti che mancano per poter festeggiare in casa con il Garessio e lo Sporting Savigliano si gioca le ultime possibilit&agrave; di acciuffare i playout nel match interno con il Val Maira.&nbsp;</p>
<p>Nel girone E, dopo la vittoria scaccia paura di domenica scorsa, il Valle Po attende la Bruinese per prendersi i punti della salvezza matematica.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo (ore 14.30)<br>Luserna &ndash; Cavour (ore 14.30)<br>Barracuda &ndash; Piossasco<br>Piossaschese &ndash; Perosa<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone<br>Valle Po &ndash; Bruinese<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 66, Villarbasse 54, San Secondo 53, Cenisia 52, Vigone 48, Perosa 46, Cumiana Sport 41, Piossasco 38, Moncalieri 37, Valle Po 34, Luserna 33, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 27, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo<br>Marene &ndash; Pro Polonghera<br>Piazza &ndash; San Sebastiano<br>Salice &ndash; Azzurra<br>San Benigno &ndash; Area Calcio<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave;<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira<br>Valvermenagna &ndash; Garessio</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 63, San Sebastiano 56, Murazzo 47, Marene 47, Salice 43, San Benigno 42, Area Calcio 40, Val Maira 38, Garessio 37, Azzurra 36, Valvermenagna 33, Piazza 31, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 24, Sporting Savigliano 21</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Adesso Farigliano ha davvero il suo "Gat Röss": nuova scultura a ingresso paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118424/143674.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, nella giornata di venerd&igrave; 17 aprile, &egrave; stata collocata una nuova opera artistica destinata a diventare un elemento distintivo del paesaggio e&hellip; Instagrammabile. Si tratta di una scultura posizionata in un&rsquo;area verde lungo la strada provinciale, tra il cavalcaferrovia e il ponte sul Tanaro, in un punto particolarmente visibile per chi attraversa il territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento si ispira direttamente al simbolo identitario del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo;, figura storica e profondamente radicata nella tradizione fariglianese, che da generazioni appartiene all&rsquo;immaginario collettivo della comunit&agrave;. L&rsquo;opera, di grandi dimensioni, &egrave; pensata per integrarsi nello spazio pubblico come segno riconoscibile del paese.</p>
<p>Realizzata dall&rsquo;artista piozzese Franco Sebastiano Alessandria in malta cementizia, l&rsquo;installazione, posizionata su un elegante piedistallo in ferro, si distingue per la solidit&agrave; della struttura e per la cura dei particolari, elementi che ne rafforzano la presenza scenica e la visibilit&agrave; anche dalla strada principale. La collocazione &egrave; stata studiata per valorizzare il passaggio e l&rsquo;ingresso nell&rsquo;area abitata.</p>
<p>La figura del felino, imponente e fiera, sembra quasi voler proteggere idealmente il &ldquo;paese dei Gat R&ouml;ss&rdquo;, diventandone un nuovo emblema riconoscibile. L&rsquo;opera &egrave; stata finanziata con avanzo di amministrazione, mentre l&rsquo;area attrezzata nella quale &egrave; stata collocata &egrave; stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.</p>
<p>Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione dell&rsquo;identit&agrave; locale: l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di dare maggiore evidenza ai simboli storici del territorio, trasformandoli in elementi concreti e stabili nello spazio urbano.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per questa scultura, convinta che l&rsquo;opera possa diventare un elemento di attrazione per residenti e visitatori. <em>&ldquo;Queste iniziative</em> - sottolineano dal palazzo municipale - <em>sono pensate a beneficio del territorio e delle attivit&agrave; commerciali, perch&eacute; crediamo che cultura, identit&agrave; e bellezza siano strumenti concreti per valorizzare Farigliano. Questa &egrave; la nostra visione amministrativa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; rappresenta da secoli un riferimento centrale nella tradizione locale e nel modo in cui la comunit&agrave; si riconosce e viene identificata anche all&rsquo;esterno. Attorno a questa figura, nel tempo, si &egrave; sviluppata una narrazione popolare che unisce memoria, storia e leggenda.</p>
<p>Secondo quest&rsquo;ultima, risalente all&rsquo;epoca medievale, quando Farigliano era parte del Marchesato di Saluzzo, il castello del borgo avrebbe ospitato la marchesa Isabella Doria. Nel corso di un banchetto in suo onore, un gatto dal mantello chiaro sarebbe saltato su una tavola imbandita, rovesciando alcune bottiglie e macchiandosi di vino rosso: da quell&rsquo;episodio sarebbe nata la leggenda che lega simbolicamente il paese ai &ldquo;gatti rossi&rdquo;.</p>
<p>Da quel racconto, tramandato nel tempo attraverso la tradizione orale, si sarebbe consolidato il soprannome con cui ancora oggi vengono indicati gli abitanti di Farigliano. La figura del &ldquo;gatto rosso&rdquo; &egrave; cos&igrave; entrata stabilmente nell&rsquo;identit&agrave; del paese, mantenendo vivo un legame tra storia e narrazione popolare.</p>
<p>La scultura del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; traduce questa leggenda in un emblema concreto e attuale, trasformando un racconto in un segno urbano ben riconoscibile. In questo modo il simbolo diventa presenza nel paesaggio, rafforzando il legame tra memoria collettiva, identit&agrave; e territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, nasce l'iniziativa "Surfskate Valley": una rampa da skate per sport e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118418/143667.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;idea che nasce dal territorio e per il territorio, con l&rsquo;obiettivo di trasformare uno spazio esistente in un punto di riferimento per sport, socialit&agrave; e aggregazione. A Garessio prende forma il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo;, iniziativa che punta alla realizzazione di una rampa per la pratica del surfskate aperta a tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso da quattro giovani del paese &ndash; Michele, Marta, Albjon e Marjo &ndash; tutti istruttori federali di skate, che hanno deciso di mettere competenze ed esperienza a disposizione della comunit&agrave; locale. L&rsquo;idea &egrave; quella di creare una struttura accessibile e inclusiva, capace di avvicinare nuove persone a una disciplina in crescita.</p>
<p>Pochi giorni fa &egrave; stata avviata una raccolta fondi per sostenere la realizzazione dell&rsquo;impianto, prevista entro l&rsquo;estate 2026. L&rsquo;obiettivo &egrave; ambizioso: costruire una rampa dedicata al surfskate presso la bocciofila estiva, con l&rsquo;intento di restituire centralit&agrave; a uno spazio gi&agrave; esistente, trasformandolo in un luogo di incontro e attivit&agrave;.</p>
<p>Il surfskate &egrave; una disciplina riconosciuta nell&rsquo;ambito della Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR) e unisce elementi dello skateboard e del surf, permettendo di simulare i movimenti della tavola da surf su terraferma. Una pratica che si sta diffondendo sempre pi&ugrave; a livello internazionale e che i promotori del progetto portano avanti da anni anche come istruttori e divulgatori.</p>
<p>Secondo i proponenti, la rampa rappresenta solo il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio, che punta a creare nuove occasioni di socialit&agrave; e a contrastare il progressivo spopolamento dei piccoli centri, attraverso lo sport e la partecipazione attiva dei cittadini.</p>
<p>Il Comune di Garessio e la bocciofila hanno accolto favorevolmente l&rsquo;iniziativa, mostrando disponibilit&agrave; e interesse verso un progetto che mira a valorizzare il territorio e a introdurre nuove forme di aggregazione.</p>
<p>Durante il periodo estivo sono previste attivit&agrave; di avvicinamento allo skateboard, lezioni e corsi, oltre a momenti di aggregazione ed eventi aperti alla comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo spazio vivo e accessibile.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo; si propone quindi come un intervento dal forte valore sociale, capace di coniugare sport, partecipazione e riuso degli spazi pubblici, trasformando un&rsquo;area storica del paese in un nuovo centro di energia e condivisione. Per sostenere il progetto &egrave; attiva una raccolta fondi al link: <a href="https://gofund.me/0f170bb16" target="_blank">https://gofund.me/0f170bb16</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La neve danneggia la passerella del Saut: sentiero chiuso in alta valle Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118419/143669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le abbondanti nevicate dell&rsquo;inverno hanno provocato danni alla passerella del Saut, in alta valle Pesio, rendendo necessario l&rsquo;intervento di manutenzione e la temporanea interruzione del transito sul tratto interessato.</p>
<p>Il passaggio risulta attualmente inagibile e, per ragioni di sicurezza, il percorso &egrave; stato momentaneamente chiuso. La situazione riguarda un punto strategico di un itinerario escursionistico molto frequentato dell&rsquo;area, che collega diverse emergenze naturalistiche della valle.</p>
<p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha avviato le procedure per il ripristino della struttura danneggiata. Gli interventi sono in fase di programmazione e verranno eseguiti non appena le condizioni lo consentiranno, con l&rsquo;obiettivo di garantire il ritorno in sicurezza alla normale fruizione del sentiero, anche in previsione dell&rsquo;avvio della stagione escursionistica.</p>
<p>Una volta completati i lavori, sar&agrave; nuovamente percorribile il sentiero Saut&ndash;Arpi&ndash;Passo del Duca (H10B), che costituisce uno dei segmenti dell&rsquo;anello delle cascate dell&rsquo;Alta Valle Pesio. Si tratta di un percorso che si sviluppa in un contesto di particolare pregio naturalistico, collegando il Saut, il Pis del Pesio e la cascata del Gias Fontana, ed &egrave; conosciuto anche come &ldquo;giro del Pis del Pesio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;itinerario rappresenta uno dei percorsi pi&ugrave; apprezzati dagli escursionisti, sia per la variet&agrave; del paesaggio attraversato sia per la presenza di elementi naturali di grande interesse lungo il tracciato.</p>
<p>Il ripristino della passerella consentir&agrave; quindi di restituire piena continuit&agrave; a un anello escursionistico tra i pi&ugrave; conosciuti e frequentati della valle.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese meno di un terzo dei progetti del PNRR sono stati completati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118391/143599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese meno di un progetto su tre finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) &egrave; stato completato. Con il 32,8% dei progetti portati a termine la provincia di Cuneo si colloca al quarto posto in Piemonte, alla pari con Novara, ma ancora distante dalle performance migliori della regione. &Egrave; uno degli elementi che emergono dall&rsquo;<a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1501160.pdf" target="_blank">ultimo aggiornamento</a> ufficiale sul PNRR, pubblicato il 13 aprile da Camera e Senato, che riassume lo stato di attuazione del piano.</p>
<p>A livello nazionale, l&rsquo;Italia ha raggiunto il 63,7% degli obiettivi e dei traguardi previsti dal piano, un risultato superiore alla media dell&rsquo;Unione europea, che &egrave; ferma al 51,8%. Tuttavia, se si guarda alla situazione specifica delle regioni italiane, l&rsquo;avanzamento dei progetti procede a velocit&agrave; molto diverse.</p>
<p>Le risorse del PNRR, che dovranno essere impegnate entro il 30 giugno 2026 con le ultime rendicontazioni previste entro la fine dell&rsquo;anno, stanno infatti incontrando ostacoli nella fase di realizzazione locale. Tutte le regioni italiane hanno completato meno della met&agrave; degli interventi programmati. In media, le regioni hanno speso poco pi&ugrave; di un quinto delle risorse disponibili, circa il 19% dei 167 miliardi complessivi.</p>
<p>Il Piemonte si colloca leggermente sopra questa media nazionale, con il 22% dei progetti conclusi. Un risultato mediocre se confrontato con altre regioni del Nord: la Lombardia sfiora il 30%, l&rsquo;Emilia-Romagna supera il 28%, mentre il Trentino-Alto Adige guida la classifica con il 34,2%. Pi&ugrave; contenuti invece i dati di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, comunque superiori a quelli piemontesi.</p>
<p>Nel dettaglio, al Piemonte sono stati assegnati complessivamente 10,99 miliardi di euro. La quota pi&ugrave; consistente &egrave; destinata alle infrastrutture (Missione 3), seguita dagli investimenti per la transizione ecologica (Missione 2) e per la digitalizzazione (Missione 1). Molto pi&ugrave; ridotta, invece, la parte dedicata alla salute (Missione 6), che si attesta poco sopra il 5% del totale.</p>
<p>All&rsquo;interno della regione, ci sono ampie differenze tra le varie province. Asti &egrave; il territorio pi&ugrave; avanti, con il 48,1% dei progetti gi&agrave; conclusi, seguita dal Biellese (41,2%) e da Alessandria (33,2%). Cuneo, con il suo 32,8%, si colloca in una posizione intermedia ma comunque sopra alla media regionale. Pi&ugrave; indietro si trova Torino, ferma al 27%, che rappresenta il dato pi&ugrave; basso del Piemonte.</p>
<p>Al centro rimane la questione dei tempi. Con pochi mesi a disposizione prima della scadenza definitiva, la capacit&agrave; di accelerare la realizzazione dei progetti diventa cruciale. Il rischio, segnalato anche nel monitoraggio parlamentare, &egrave; che una parte delle risorse non venga utilizzata pienamente o che alcuni interventi non siano completati nei tempi previsti.&nbsp;Per il Piemonte e per la provincia di Cuneo, l&rsquo;obiettivo nei prossimi mesi sar&agrave; quindi quello di ridurre i ritardi, completando il maggior numero possibile di progetti. Perch&eacute; in gioco non c&rsquo;&egrave; solo il rispetto delle scadenze europee, ma anche la possibilit&agrave; di trasformare gli investimenti del PNRR in opere e servizi concreti per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì proroga l'accensione dei riscaldamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118422/143672.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 17 aprile 2026 il sindaco di Roccaforte Mondov&igrave;, Paolo Bongiovanni, ha emesso l'ordinanza n. 05/2026 per autorizzare l'ampliamento del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici e privati.</p>
<p>Nonostante il Comune rientri nella zona climatica "E", che ordinariamente prevede l'esercizio degli impianti dal 15 ottobre al 15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere, le basse temperature registrate negli ultimi giorni hanno spinto l'amministrazione a intervenire.&nbsp;</p>
<p>La decisione &egrave; stata presa per contrastare il disagio termico riscontrato all'interno degli edifici e, soprattutto, per tutelare la salute delle fasce pi&ugrave; deboli della popolazione, come anziani, bambini e persone in condizioni di salute precarie.</p>
<p>Il provvedimento, che deroga alla normativa vigente, stabilisce le modalit&agrave; operative per l'utilizzo degli impianti in questa fase straordinaria. A partire dal 16 aprile 2026, &egrave; consentita l'accensione facoltativa per una durata massima di 7 ore giornaliere. Tali ore di funzionamento devono essere comprese esclusivamente nella fascia oraria tra le ore 5 e le 23.</p>
<p>Questa flessibilit&agrave; &egrave; stata concessa poich&eacute;, sebbene le temperature siano in linea con le medie stagionali, molti impianti cittadini non garantiscono un comfort climatico adeguato senza un supporto termico aggiuntivo.</p>
<p>L'atto &egrave; stato reso immediatamente esecutivo per rispondere prontamente alle esigenze di riscaldamento segnalate sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, la Fipsas contro la Provincia: "Continua a snobbare il settore ittico e l’economia di valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118411/143660.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"Sono davvero amareggiato e deluso per la presa di posizione dell'ente provinciale che evidentemente &egrave; contro l'attivit&agrave; della pesca sportiva. Ne prendo atto e lo faranno anche le migliaia di pescatori. Una presa di posizione, quella della Provincia, che persevera in un errore clamoroso, che metter&agrave; in ginocchio l'economia legata al turismo delle nostre vallate, di numerosi comuni che sull'attivit&agrave; di pesca hanno un indotto importante che aiuta in maniera determinante il commercio di valle. Ogni stagione sono centinaia i pescatori che arrivano da fuori regione per trascorrere la giornata in Granda, con un ritorno economico importante che, naturalmente ora non ci sono pi&ugrave;. Inoltre non tuteler&agrave; affatto l'ecosistema e la biodiversit&agrave;. &Egrave; stata persa l'ultima occasione di sanare una situazione assurda, che si basa su considerazioni inesatte, sulle quali pi&ugrave; volte Fipsas Cuneo ha fatto chiarezza ma evidentemente la Provincia non vuole tornare sui suoi passi. Basterebbe poco per salvare almeno in parte la stagione di pesca. Prendo atto che anche il gruppo consiliare "La Nostra Provincia" si &egrave; adeguato al dictat provinciale, presentando un ordine del giorno vuoto, il cui unico risultato &egrave; stato quello di mettere tutti d'accordo sul non fare niente ed affossare le questione. Se l'obiettivo era di mettere a tacere i pescatori non ci riusciranno. Noi andremo avanti sapendo di essere nel giusto"</em>.</p>
<p>Non le manda certo a dire Giacomo Pellegrino, commentando l'ultima seduta consiliare della Provincia dove all'ordine del giorno c'era anche un punto sulla critica situazione del settore pesca, bloccato da un provvedimento che di fatto impedisce ogni immissione di salmonidi. E lo fa non tenendo in considerazione le istanze che Fipsas ha presentato agli uffici competenti, volte a sbloccare le immissioni di trota Fario e di trota Iridea. Una richiesta che <em>"si basa su una solida base normativa </em>- ricorda per l'ennesima volta il presidente Pellegrino -<em> ossia la proroga dell'applicazione del DPR 357/1997 fino a dicembre 2027, che consente di proseguire con le modalit&agrave; di gestione ittica autorizzate prima del decreto ministeriale del 2020. Mi chiedo e chiedo alla Provincia, perch&eacute; - tra i pochi enti in Italia - non viene presa in considerazione questa opportunit&agrave;. Il quadro normativo &egrave; chiaro. Basta applicarlo. Perch&eacute; la Provincia non vuole farlo?"</em>.</p>
<p><em>"Impossibile</em> - prosegue il presidente Fipsas - <em>capire questa inerzia amministrativa di uffici che hanno del tutto ignorato i punti cardine delle istanze presentate, relative alle immissioni urgenti, fornendo risposte non complete ed elusive. I pescatori chiedono il perch&eacute;, la motivazioni della Provincia e il suo perseverare in una presa di posizione dannosa per tutto il territorio"</em>.</p>
<p>Tra la documentazione presentata dalla Fipsas sulla possibilit&agrave; di autorizzare le immissioni, anche un parere legale attraverso il quale, per esempio, la vicina regione Liguria ha autorizzato le immissioni. Il parere si basa proprio sulla possibilit&agrave; di applicare la proroga ottenuta attraverso il decreto. Anche perch&eacute;, come scrive l'avvocato: <em>"La Provincia di Cuneo fino allo scorso anno ha sistematicamente autorizzato le immissioni"</em>.</p>
<p><em>"Cosa &egrave; cambiato per questa stagione? Perch&eacute; la Provincia di Cuneo smentisce se stessa affondando un provvedimento che non aveva mai preso prima?"</em>, si chiede la Fipsas Cuneo.</p>
<p><em>"Il paradosso </em>- conclude il presidente Fipsas Giacomo Pellegrino -<em> &egrave; evidente. Mentre il legislatore nazionale ha concesso una finestra temporale, per permettere la continuit&agrave; delle attivit&agrave; ittiche, la Provincia di Cuneo ha scelto una linea di immobilismo e di perseveranza nell'errore che incider&agrave; in maniera pesantemente negativa su tutto il settore e sull'indotto ad esso legato. Sono mesi che Fipsas Cuneo ribadisce chiaramente come la soluzione ci sia ma evidentemente non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La circolare Nordio sulle attività culturali distacca sempre di più le carceri e il mondo esterno”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/143619.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Un presidio a Roma per ribadire l'ovvio: se le carceri non rieducano, ma disumanizzano ed emarginano ulteriormente le persone detenute, a cosa servono se non a creare ulteriore insicurezza e condizioni insostenibili per detenuti e personale carcerario?</em>&rdquo;, spiega Francesca Druetti, segretaria Possibile, presente oggi al presidio in piazza Cairoli.</p>
<p>&ldquo;<em>Eppure, che la pena debba aderire ai principi di umanit&agrave; e tendere alla rieducazione lo dice anche la Costituzione della Repubblica italiana, ma l&rsquo;articolo 27 viene calpestato nelle nostre carceri: pene che non rieducano, condizioni che disumanizzano, diritti fondamentali ignorati dietro le mura delle carceri</em>&rdquo;, continua Druetti.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; evidente dalle visite nelle carceri piemontesi, che mi hanno vista impegnata fin dal primo giorno del mio mandato</em>&rdquo;, commenta Giulia Marro, consigliera Regionale in Piemonte (AVS). &ldquo;<em>Presentano situazioni strutturali a volte molto difficili, con edifici spesso vecchi, sporchi, caldissimi d&rsquo;estate e affollati, gestiti da personale ridotto all&rsquo;osso. Intanto aumenta il numero di reati e di detenuti, soprattutto giovani, e le riforme non arrivano, anzi, come &egrave; successo in Piemonte, si verificano persino ritardi nella pubblicazione dei bandi per la formazione professionale congelando per mesi tutte le attivit&agrave;. La circolare Nordio sulle attivit&agrave; culturali distacca sempre di pi&ugrave; le carceri e il mondo esterno. Non va mai perso di vista che dentro ai muri delle carceri non ci sono numeri ma persone. Persone a cui vanno garantiti dei servizi se non vogliamo che la loro permanenza in carcere li riporti a delinquere, fallendo nella funzione rieducativa e riabilitativa: psicologi, educatori, assistenza sanitaria e psichiatrica, percorsi di uscita, attivit&agrave; formative. &Egrave; un sistema che ha bisogno di essere cambiato, ma non nel senso in cui vanno le norme del ministro Nordio, che continua a ridurre i percorsi e le possibilit&agrave; riabilitative nelle carceri</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati sulla recidiva e sulla marginalizzazione delle persone detenuanno il gioco di chi difende la propria posizione di potere facendo leva sulla paura dei cittadini e sugli slogan che abusano della paura sicurezza senza fare nulla per garantirla davvero</em>&rdquo;, conclude Druetti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/small_143620.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
