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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/monregalese/rss2.0.xml?page=987rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mondovì]]></description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 15:04:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un nuovo mammografo per l'ospedale di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117879/142862.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Inaugurato presso la Radiologia dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave;, il nuovo mammografo digitale del costo di 160 mila euro, acquistato con il contributo di 100 mila euro della Fondazione CRC e la compartecipazione dell'Asl CN1.</p>
<p>Ilaria Mondino, medico radiologo senologo: &ldquo;<em>L&rsquo;apparecchiatura sostituir&agrave; quella in uso e rappresenta il top di gamma oggi sul mercato: sar&agrave; possibile eseguire la mammografia con contrasto e contemporaneamente la biopsia, cio&egrave; pungere direttamente l&igrave; dove il mammografo evidenzia un sospetto. E questa, quando si potr&agrave; realizzare concretamente, sar&agrave; un&rsquo;ottima opportunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo di Fondazione CRC &egrave; relativo al bilancio 2025 e si aggiunge all&rsquo;intervento per l&rsquo;acquisto dei letti di Utic e di un ecografo, attrezzature e apparecchiature utili per migliorare al massimo le performance.&nbsp;</p>
<p>Lo precisa il direttore generale Giuseppe Guerra (accompagnato dal direttore sanitario Monica Rebora e amministrativo Diego Poggio), che aggiunge: &ldquo;<em>Intendiamo mettere sullo stesso piano le nostre radiodiagnostiche, per questo nei prossimi mesi doteremo Mondov&igrave; di una seconda Tac 164 banchi</em>&rdquo;. Il direttore sanitario di Presidio Alessandro Rapa (&egrave; presente anche il dirigente medico Maurizio Ippoliti) sottolinea &ldquo;<em>l&rsquo;aspetto umano come valore aggiunto all&rsquo;interno di un servizio che &egrave; un&rsquo;eccellenza per l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente di Fondazione Mauro Gola, accompagnato dalla vice Elena Merlatti e dai consiglieri generali Elvio Chiecchio, Alessandra Fissolo e Marina Perotti: &ldquo;<em>La nostra mission &egrave; anche quella di prenderci cura della persona nei vari stadi della sua vita oltrech&eacute; rispondere ai bisogni della Comunit&agrave; nel suo complesso. Cerchiamo di fare il possibile, ovviamente operando poi le scelte necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Conclude il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo: &ldquo;<em>Esprimo gratitudine per tutto ci&ograve; che la Fondazione CRC fa per il nostro ospedale e per le altre strutture pubbliche della Sanit&agrave; del territorio. Anche le risorse di Intesa Sanpaolo, come banca conferitaria, non scontate, sono importanti e frutto dei buoni rapporti e delle sinergie messe in atto dai vari attori. Il nostro ospedale conta su strutture di eccellenza, &egrave; nostro dovere difenderle</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in via Tortora: la linea 3 dei bus si ferma in piazza d'Armi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-via-tortora-la-linea-3-dei-bus-si-ferma-in-piazza-d-armi_117870.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-via-tortora-la-linea-3-dei-bus-si-ferma-in-piazza-d-armi_117870.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117870/142847.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Mondov&igrave;, importanti lavori stradali in via Enzo Tortora, di fronte all&rsquo;istituto tecnico Baruffi, stanno comportando significative modifiche al servizio di trasporto pubblico locale.&nbsp;</p>
<p>Per permettere lo svolgimento degli interventi in sicurezza, la circolazione dei veicoli in quel tratto di strada sar&agrave; chiusa temporaneamente, con ripercussioni sulla linea 3 che collega il rione di Breo a quello di Piazza.</p>
<p>Dal mattino di venerd&igrave; 10 aprile 2026, a partire dalle ore 8, tutte le corse della linea non raggiungeranno pi&ugrave; le fermate abituali a Breo e Piazza, effettuando capolinea in piazza d&rsquo;Armi per tutta la durata del cantiere.</p>
<p>L&rsquo;interruzione del servizio interesser&agrave; fermate importanti lungo il percorso, comprese quelle di via Vico, piazza Maggiore, via Carassone, via Ospedale, piazza IV Novembre e lo stesso tratto di via Tortora. Il provvedimento sar&agrave; in vigore fino al termine del servizio previsto per sabato 30 maggio 2026.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale e l&rsquo;azienda di trasporto invitano i cittadini e i pendolari a programmare con attenzione i propri spostamenti, considerando le variazioni temporanee e valutando percorsi alternativi per raggiungere le destinazioni abituali.</p>
<p>Si raccomanda inoltre di prestare attenzione alla segnaletica stradale e alle indicazioni fornite dagli operatori durante il periodo dei lavori, per garantire spostamenti sicuri e senza inconvenienti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì Volley ospita Cagliari: inizia l’ultimo mese di partite per il Puma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/mondovi-volley-ospita-cagliari-inizia-lultimo-mese-di-partite-per-il-puma_117867.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/mondovi-volley-ospita-cagliari-inizia-lultimo-mese-di-partite-per-il-puma_117867.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117867/142846.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la sfida casalinga contro la Pan Alfieri Cagliari, in programma sabato 11 aprile alle 15, prende il via l&rsquo;ultimo mese di gare per la formazione di B1 del Mondov&igrave; Volley. Il &ldquo;Puma&rdquo; torna sul parquet del Palamanera dopo la pausa pasquale, scendendo in campo ad un orario anticipato per agevolare la trasferta in continente della squadra sarda.</p>
<p>All&rsquo;andata le rossobl&ugrave; si imposero per 3-0 grazie alle ottime prove di Giada Sangoi, Chiara Bergese ed Elisa Bole, tutte a quota 14 punti. Questa gara d&agrave; il via a una serie di cinque match che condurranno alla fine della stagione: il Mondov&igrave; attualmente &egrave; sesto e punta a recuperare terreno su Palau, quinta in classifica, per migliorare la posizione in ottica playoff o per altri sviluppi di classifica.</p>
<p>Di fronte, la compagine cagliaritana si trova undicesima con 18 punti, ed &egrave; pienamente coinvolta nella lotta salvezza che interessa ben sei squadre. Ogni punto, dunque, sar&agrave; fondamentale per le ospiti. La centrale Chiara Bergese, consapevole dell&rsquo;importanza della sfida, ha sottolineato: &laquo;Queste settimane senza partite ci hanno permesso di lavorare su muro-difesa, fondamentale contro Cagliari che attacca molto bene. Saranno necessarie pazienza e concentrazione per conquistare i tre punti&raquo;.</p>
<p>I biglietti (intero 5&euro;, ridotto 3&euro;) sono acquistabili su <a href="https://www.liveticket.it/mondovivolley">liveticket.it/mondovivolley</a> oppure direttamente in cassa il giorno della gara. Gli studenti entreranno gratis mostrando il badge scolastico o un documento d&rsquo;identit&agrave;. La giornata comincer&agrave; alle 14 con il warmup DJ set di Molinoir e la partita sar&agrave; anche trasmessa online gratuitamente su flima.tv (registrazione richiesta).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Terremoto in ospedale a Mondovì: dimissioni di medici e primari, Forza Italia chiede un tavolo di confronto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117855/142824.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho appena appreso la notizia che alcuni primari del nostro ospedale, insieme ai medici di alcuni comparti (si parla della radiologia, del D.E.A. e probabilmente di altri reparti), hanno presentato le proprie dimissioni dal nostro nosocomio&rdquo;</em>.</p>
<p>Si apre cos&igrave; la &ldquo;denuncia&rdquo; di Giampiero Caramello, segretario di Forza Italia per la citt&agrave; di Mondov&igrave;, in riferito alle ultime news che provengono dall&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;.</p>
<p><em>&ldquo;Credo che in questo momento la politica debba fare quadrato intorno all&rsquo;ospedale e a tutto il suo personale </em>- prosegue Caramello -<em>. In un periodo in cui la sanit&agrave; sta subendo delle criticit&agrave; a 360 gradi, occorre essere responsabili nei confronti del personale sanitario e dei cittadini&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;, sottolinea poi l&rsquo;esponente di FI, &egrave; considerato un fiore all&rsquo;occhiello non solo per il capoluogo monregalese, ma per l&rsquo;intero territorio. Pertanto, <em>&ldquo;ritengo che la politica debba fare la propria parte, ascoltando le rimostranze dei medici e del personale preposto, coinvolgendo la direzione sanitaria provinciale e, nel caso, l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi&rdquo;</em>.</p>
<p>Da qui, l&rsquo;appello accorato: <em>&ldquo;So che i sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno chiesto una riunione con i sindaci del Distretto Sanitario Sud Est. Conoscendo la disponibilit&agrave; e la sua sensibilit&agrave; per questi argomenti, chiedo al sindaco della citt&agrave; di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, di convocare un tavolo di confronto anche con tutte le forze politiche della citt&agrave;, con i medici e con la direzione sanitaria provinciale per analizzare la situazione e comprendere le eventuali problematiche&rdquo;</em>.</p>
<p>Caramello si &egrave; reso sin d&rsquo;ora disponibile per<em> &ldquo;un incontro costruttivo&rdquo;</em> e rimane fiducioso di ricevere una risposta da parte del primo cittadino Robaldo, <em>&ldquo;perch&eacute; temi come quelli della sanit&agrave; non contemplano colori politici, ma necessitano di collaborazione e visioni unitarie da parte della politica&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Riduzione costo contribuzione INAIL ai fini infortunistici, risultato storico per l’agricoltura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117854/142823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura &egrave; soddisfatta dopo l&rsquo;ufficialit&agrave; dell&rsquo;INPS sulla revisione delle aliquote antinfortunistiche INAIL per i datori di lavoro agricoli che occupano operai a tempo determinato e indeterminato. Si passa da una quota che superava il 13% all&rsquo;8,5%. Anche dalla provincia di Cuneo giungono parole di soddisfazione: <em>&ldquo;La riduzione della contribuzione INAIL per il settore agricolo rappresenta un intervento atteso e coerente con l&rsquo;evoluzione del rischio infortunistico registrata negli ultimi anni ed &egrave; frutto del grande impegno profuso dalla Confagricoltura a tutti i livelli</em> - spiega il direttore Roberto Abellonio -<em>. Il passaggio a un&rsquo;aliquota significativamente pi&ugrave; contenuta consente di riallineare il costo assicurativo a parametri pi&ugrave; aderenti all&rsquo;effettivo andamento degli infortuni nel comparto agricolo, che evidenzia un trend di progressiva riduzione. Tale miglioramento &egrave; riconducibile, in larga parte, agli investimenti effettuati dalle imprese in materia di prevenzione, formazione dei lavoratori e adeguamento dei processi organizzativi e produttivi. In provincia di Cuneo, secondo i dati diffusi dalla direzione provinciale INAIL, gli infortuni agricoli nel 2024 sono stati 847, in calo rispetto agli anni precedenti, e rappresentano l&rsquo;11% del totale&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo di fronte a un risultato storico</em> - ha commentato Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura -<em> conquistato attraverso una costante azione sindacale presso tutte le sedi istituzionali competenti. Abbiamo sempre evidenziato come la contribuzione chiesta alle imprese agricole fosse sproporzionata rispetto al rischio presente nel settore primario e in confronto a quanto riservato agli altri comparti produttivi. Riteniamo che questa misura possa alleggerire la pressione contributiva, dando un nuovo slancio alla competitivit&agrave;, e consentire alle aziende di investire in sicurezza&rdquo;</em>, ha aggiunto Caponi.</p>
<p><em>&ldquo;Sotto il profilo economico, l&rsquo;intervento determina una riduzione strutturale del costo del lavoro, con effetti positivi sia sulla sostenibilit&agrave; delle imprese sia sulla loro capacit&agrave; di programmare ulteriori investimenti, in particolare in ambito sicurezza e innovazione </em>- spiega Jessica Cerrato, responsabile Paghe e Fiscale di Confagricoltura Cuneo -<em>. Dal punto di vista sistemico, si tratta di una misura che contribuisce a correggere una storica asimmetria tra contribuzione richiesta e rischio effettivo del settore agricolo, migliorando l&rsquo;equilibrio complessivo del sistema assicurativo e rafforzando la competitivit&agrave; delle aziende. &Egrave; auspicabile che il completamento dell&rsquo;iter attuativo avvenga in tempi rapidi, cos&igrave; da garantire piena operativit&agrave; alla misura e certezza applicativa per le imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Gi&agrave; a dicembre 2025, Confagricoltura aveva applaudito l&rsquo;inserimento nel &ldquo;Decreto sicurezza&rdquo; di una norma ad hoc che autorizzava la riduzione delle aliquote dal 1&deg; gennaio 2026. La circolare emanata ieri dall&rsquo;INPS, sulle aliquote contributive per il settore agricolo, conferma questo importante risultato. Ora si attende l&rsquo;ultimo passaggio ufficiale: il decreto attuativo interministeriale che dovrebbe giungere a breve.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La crisi in Medio Oriente e l'impatto sulle imprese: "Serve velocità di decisione, come nel post pandemia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117851/142825.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La guerra in Iran, su cui si sono aperti concreti scenari di risoluzione nelle ultime ore, ha condizionato il clima di fiducia delle aziende piemontesi, che rimane cauto. L&rsquo;indagine condotta nel mese di marzo dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino ha coinvolto oltre 1.200 aziende manifatturiere e dei servizi&nbsp;del sistema confindustriale piemontese. Tra i dati di maggiore rilievo l'incremento dei costi legati a materie prime, logistica ed energia: dopo dodici trimestri di relativa stabilit&agrave;, oltre il 70% delle imprese prevede aumenti significativi, con una percentuale che sale all'85% nel comparto energetico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dalle risposte emergono anche&nbsp;attese in linea con quelle del primo trimestre per occupazione e produzione, non si fermano gli investimenti, mentre si registra una flessione per gli ordinativi. Alcuni indicatori, come la redditivit&agrave; registrano un&rsquo;inversione di tendenza, segnale delle aumentate complessit&agrave;. Ancora negativo anche il dato per le esportazioni, in flessione da 12 trimestri consecutivi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia nel terziario emerge un rallentamento&nbsp;delle attese per tutti gli indicatori, con saldi ottimisti pessimisti ancora positivi, ma in calo di oltre 15 punti percentuali per produzione e redditivit&agrave;, oltre 11 punti per gli ordinativi e 9 punti per l&rsquo;occupazione. L&rsquo;aumento della prudenza &egrave; dovuto principalmente alle aumentate difficolt&agrave; in due settori, strettamente legati al contesto geopolitico, commercio - turismo e trasporto di merci e persone.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Al termine di settimane ad altissima tensione, arrivano segnali di una concreta e possibile stabilizzazione dello scenario in Medio Oriente. Nonostante tutte queste incognite, per ora l&rsquo;impatto su occupazione e produzione &egrave; stato ridotto stando alle risposte arrivate dalle imprese di Confindustria. Il quadro resta comunque allarmante perch&eacute; le conseguenze di quanto avvenuto saranno di lungo termine e ci vorranno mesi affinch&eacute; il mercato globale e le quotazioni di petrolio e gas tornino a livelli gestibili sia per le imprese, che per la vita di tutti i giorni degli italiani. L&rsquo;Europa, in questo contesto di maggiore distensione, ha strumenti economici e strutturali per ritagliarsi un vero ruolo da superpotenza ma servono velocit&agrave; di decisione e unit&agrave; politica, che solo dopo la pandemia abbiamo visto realizzarsi. &Egrave; il momento di agire, non possiamo perdere nemmeno un minuto</em>&rdquo; commenta&nbsp;Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel dettaglio, dalle imprese piemontesi arrivano attese complessivamente positive per occupazione (saldo ottimisti/pessimisti al +5,0%)&nbsp;produzione&nbsp;(+3,0%) e ordini totali (+0,9%). Negativi i consuntivi di&nbsp;export&nbsp;(-5,5%) e&nbsp;redditivit&agrave;&nbsp;(-10,7%). Frena la&nbsp;propensione a investire, che interessa il 74,6% delle rispondenti, in calo di 2,5 punti percentuali, mentre il 23,9% delle imprese ha programmato l&rsquo;acquisto di nuovi impianti, un dato in calo di 1,4 punti rispetto a dicembre.&nbsp;Il tasso di&nbsp;utilizzo di impianti&nbsp;e risorse resta stabile al 77%, mentre si assesta il ricorso alla&nbsp;CIG, attivata dall&rsquo;8,8% dei partecipanti all&rsquo;indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge l&rsquo;11,8% (-3,1 punti percentuali rispetto alla rilevazione di dicembre). Torna ampia la forbice tra aziende di grandi dimensioni (con oltre 50 dipendenti) che esprimono attese sulla produzione pi&ugrave; favorevoli&nbsp;&nbsp;(saldo +7,1%), rispetto a quelle pi&ugrave; piccole, che si rivelano pi&ugrave; caute (saldo pari a +1,2%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia, si accorciano le distanze tra manifatturiero e terziario. Infatti, mentre l&rsquo;industria mantiene un andamento relativamente costante, con indicatori vicini allo punto di equilibrio da molti trimestri, il terziario registra un assestamento delle attese, con un calo degli indicatori medi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il&nbsp;manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione, registra saldi sulla produzione poco sopra lo zero per produzione (+2,9%), nuovi ordini (0,2%) e occupazione (+5,2%). Ancora segno meno per&nbsp;&nbsp;redditivit&agrave; (-13,5%) ed export (-5,2%). A soffrire &egrave; soprattutto il comparto&nbsp;metalmeccanico&nbsp;(il saldo fra ottimisti/pessimisti, negativo da 11 trimestri, &egrave; pari a -3,5%), soprattutto&nbsp;automotive e macchinari; ma registrano segno meno anche le&nbsp;manifatture varie&nbsp;(gioielli, giocattoli, ecc. -1,1%). Sono, invece pi&ugrave; ottimistici&nbsp;cartario grafico&nbsp;(+22,2%),&nbsp;tessile-abbigliamento&nbsp;(+10,3%)<wbr>,&nbsp;edilizia e impiantisti&nbsp;(+8,8%),&nbsp;chimico&nbsp;(+7,9%). Prudenti le attese per.&nbsp;gomma-plastica&nbsp;(+2,0%),&nbsp;alimentare&nbsp;(+4,1%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il comparto dei&nbsp;servizi&nbsp;registra una inversione di tendenza del clima di fiducia, verosimilmente a causa delle difficolt&agrave; nel settore del&nbsp;trasporto merci e persone&nbsp;e in quello del&nbsp;commercio e turismo, che sui livelli produttivi registrano rispettivamente saldi del -15,6% (era +8,7% a dicembre) e del -18,6% (era +30%). Positive le attese per&nbsp;ICT&nbsp;(+14,3%),&nbsp;servizi alle imprese (+10,2%).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'annuncio di Cirio: "Dal 20 aprile l'Asti-Cuneo completamente aperta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117852/142821.jpg" title="Alberto Cirio e Marco Gabusi" alt="Alberto Cirio e Marco Gabusi" /><br /><p>&ldquo;<em>Il 20 aprile apriremo definitivamente l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo. Un modo per sanare una ferita. Si unisce all&rsquo;apertura del Tenda, che &egrave; stata complessa, ma che ha permesso alle montagne cuneesi di registrare un +47% di turismo in questo inverno. Finalmente le opere pubbliche vengono viste come qualcosa di utile e non come qualcosa di dannoso</em>&rdquo;. L&rsquo;annuncio &egrave; del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ai microfoni del Tg regionale della Rai ha confermato il definitivo completamento dell&rsquo;opera: l&rsquo;autostrada &egrave; percorribile nella sua interezza dallo scorso dicembre, ma finora il tratto tra Alba Ovest e Cherasco prevedeva il transito su una sola corsia.</p>
<p>Cirio, durante il suo intervento, ha toccato diversi temi, partendo dalle dimissioni di Elena Chiorino dopo il &ldquo;caso Delmastro&rdquo;: &ldquo;<em>Entro pochi giorni avremo il nome del nuovo assessore. Sar&agrave; un profilo che potr&agrave; occuparsi con competenza di temi importanti come le crisi occupazionali</em>&rdquo;. Sull&rsquo;ipotesi di rimpasto, il presidente ha detto che &ldquo;<em>non sar&agrave; necessario</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un passaggio anche sulla sanit&agrave; e sull&rsquo;edilizia sanitaria: &ldquo;<em>Abbiamo undici ospedali nuovi in Piemonte, gi&agrave; localizzati e finanziati. Il diritto alla salute passa da ospedali nuovi, in Piemonte ne abbiamo alcuni che abbiamo 70 oppure 80 anni. Avremo strutture nuove, efficienti e moderne per accompagnare al meglio i nostri malati</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul voucher Vesta e sulle polemiche che ne sono seguite, in vista del nuovo &ldquo;click day&rdquo; del prossimo 21 aprile, Cirio ha rivendicato la bont&agrave; della misura: &ldquo;<em>Rispondiamo con i numeri. Abbiamo portato complessivamente 30 milioni di euro dall&rsquo;Europa per le nostre famiglie, una risposta concreta al problema della denatalit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzia Daniele nuova presidente di Conitours]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117845/142812.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conitours, riunitosi presso la&nbsp;sede di via Pascal 7, ha nominato all&rsquo;unanimit&agrave; Cinzia Daniele quale nuovo presidente, con mandato fino ad aprile 2027.&nbsp;Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre deliberato la cooptazione di Mauro Bernardi quale&nbsp;nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e la sua successiva nomina a vicepresidente.&nbsp;La nomina della nuova presidenza segue la presa d&rsquo;atto delle dimissioni del precedente presidente,&nbsp;Giuseppe Carlevaris, cui il Consiglio ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto.&nbsp;Tra i principali punti affrontati, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio d&rsquo;esercizio 2025, deliberato il trasferimento della sede legale e definito le prossime tappe assembleari.</p>
<p>La dichiarazione di Cinzia Daniele: &ldquo;<em>Desidero ringraziare sinceramente il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi &egrave; stata accordata. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la volont&agrave; di proseguire il percorso di crescita e consolidamento del Consorzio. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale e ai collaboratori, il cui impegno quotidiano ha reso possibili gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi. Continueremo a lavorare insieme per valorizzare il nostro territorio e sviluppare nuove opportunit&agrave; per i soci e per il turismo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consorzio Conitours rafforza cos&igrave; la propria governance, con l&rsquo;obiettivo di proseguire il percorso&nbsp;di sviluppo e valorizzazione del turismo nella provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Eccellenza: Bacco show, Monregale ko con la Pro Villafranca nel recupero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-bacco-show-monregale-ko-con-la-pro-villafranca-nel-recupero_117836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/calcio-eccellenza-bacco-show-monregale-ko-con-la-pro-villafranca-nel-recupero_117836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117836/142803.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Pesante ko per la Monregale, sconfitto sul campo della Pro Villafranca con un netto 3-0 nel recupero di Eccellenza disputato nella serata di ieri, mercoled&igrave; 8 aprile. Il match &egrave; segnato da due episodi nei primi minuti: da una parte gli ospiti centrano un palo in seguito ad un batti e ribatti in area dopo la conclusione di Di Salvatore, dall&rsquo;altra parte i padroni di casa vanno a segno con una gran conclusione dalla distanza di Bacco che sblocca la gara.</p>
<p>La Pro Villafranca difende il vantaggio nonostante i tentativi di Comino e Botasso e Porcaro, ma a sua volta si rende pericolosa in pi&ugrave; occasioni, firmando il raddoppio a met&agrave; ripresa ancora con Bacco, freddo di fronte a Piazzolla. Nel finale arriva anche la tripletta personale per lo scatenato numero 10 di casa. Serata no per i ragazzi di Magliano, sfortunati nei momenti chiave del match e fermi a quota 37 in classifica. Domenica altra trasferta impegnativi per i monregalesi, di scena al Filippo Drago contro la Pro Dronero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pro Villafranca - Monregale&nbsp; 3-0</strong></p>
<p><strong>Pro Villafranca:</strong> Cecchetto, Arione, Degrassi, Rosso, Di Savino, Venturello, Neri, Gennari, Tine, Bacco, Idahosa. <strong>A disposizione:</strong> Barmaz, Derelitto, Fasano, Silvestri, Brusa, Bandirola, Cagliotti, Labardo, Mingozzi. <strong>Allenatore:</strong> Bosticco.</p>
<p><strong>Monregale:</strong> Piazzolla, Bongiovanni, Mulassano, Passer&ograve;, Mellano, Ratto, Botasso, Ornato, Comino, Di Salvatove L., Alfieri. <strong>A disposizione:</strong> Bergesio, Delsanto, Porcaro, Meti, Canova, Vella, Di Salvatore G., Orsi, Dhagri. <strong>Allenatore:</strong> Magliano.</p>
<p><strong>Reti:</strong> 9&rsquo; Bacco, 22&rsquo; st Bacco, 40&rsquo; st Bacco.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Eccellenza girone B - Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Pro Villafranca 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Green Community del Cebano protagonista a Torino al workshop dell’Uncem]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-green-community-del-cebano-protagonista-a-torino-al-workshop-delluncem_117834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-green-community-del-cebano-protagonista-a-torino-al-workshop-delluncem_117834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117834/142798.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 3 aprile l&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha partecipato a Torino al workshop promosso dall&rsquo;Uncem &ldquo;Siamo Green Communities. Per essere rete&rdquo;.<br><br>L&rsquo;evento, tenutosi presso Velodromo Fausto Coppi del capoluogo piemontese, ha rappresentato un importante momento di confronto e scambio di buone prassi. Le green communities del nord Italia hanno infatti avuto in questa sede l&rsquo;opportunit&agrave; di incontrarsi e conoscersi, mettendo in rete le proprie esperienze e gettando le basi per una futura collaborazione.&nbsp;<br><br>Il presidente dell&rsquo;Uncem, Marco Bussone, ha inoltre ricordato come sia oggigiorno fondamentale pensare al futuro delle green communities e allo sviluppo di strategie condivise, in quanto enti che coinvolgono territori, Comuni e comunit&agrave;.<br><br>Nello specifico, l&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha attivato una green community che vede coinvolti tutti i Comuni dell&rsquo;Unione stessa, a eccezione di Roburent e Niella Tanaro, in quanto non ancora presenti al momento della candidatura.<br><br>La Green Community del Cebano, questo il suo nome, raduna sotto la sua egida un territorio particolarmente vasto e diversificato, con un&rsquo;area di circa 235 km quadrati e, al momento della candidatura, un numero complessivo di 11386 abitanti. Una community destinata al territorio montano e pedemontano, proprio per supportare lo sviluppo delle aree interne.<br><br>Presentata la candidatura il 30/11/2023 e, seguitamente, accettata questa dalla Regione Piemonte, la green community si &egrave; attivata per&ograve; solo a fine 2025, quando sono stanziati i fondi necessari, pari a 1.659.400 euro.<br><br>Le aree d&rsquo;azione sono cinque: gestione integrata e certificata del patrimonio agroforestale, sviluppo di un turismo sostenibile, costruzione e gestione in modo sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture a esso correlate in ottica di montana moderna, servizi di mobilit&agrave; sostenibile e creazione e sviluppo di un modello di aziende agricole sostenibili.<br><br>Si &egrave; scelto poi di declinare queste cinque tematiche in iniziative ancora pi&ugrave; specifiche e concretamente calate sul territorio e su settori di interesse dei Comuni a esso afferenti: il recupero di terreni abbandonati attraverso il coinvolgimento dell&rsquo;Associazione Fondiaria, da poco rinnovata e riavviata, il potenziamento della rete sentieristica con la mappatura e la messa in sicurezza di parti attualmente non percorribili e con l&rsquo;attivazione di servizi complementari per i turisti, l&rsquo;efficientamento energetico degli edifici di propriet&agrave; comunale a destinazione turistica, lo sviluppo sostenibile della mobilit&agrave; sociale, il miglioramento e l&rsquo;implementazione di un modello di azienda agricola sostenibile.<br><br>La progettazione dovr&agrave; concludersi entro l&rsquo;estate del 2028.&nbsp; L&rsquo;incontro del 3 aprile &egrave; stato, per la Green Community del Cebano, l&rsquo;occasione per conoscere colleghi provenienti da altre zone d&rsquo;Italia e per approfondire i temi legati alle progettualit&agrave;.&nbsp;<br><br>&ldquo;<em>La sfida &egrave; notevole. Il finanziamento, indubitabilmente generoso, &egrave; per&ograve; arrivato due anni dopo la presentazione della candidatura, e ora i tempi stringono</em>&rdquo;. Commenta il presidente dell&rsquo;Unione Montana Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>Non ci facciamo spaventare dal lavoro, anzi questi ci stimola a essere ancora pi&ugrave; proattivi, la Giunta, il consiglio e tutti i sindaci dell&rsquo;Unione Montana si stanno gi&agrave; adoperando per mappare le prime esigenze da cui far partire la realizzazione delle proposte. La green community &egrave; una grande opportunit&agrave; per il territorio, siamo un&rsquo;Unione Montana atomizzata, cos&igrave; come molte altre nostre consimili, con tanti Comuni piccoli e distanti tra loro. Ringraziamo la precedente Amministrazione dell&rsquo;Unione che aveva presentato la candidatura, il perseguire lo stesso obiettivo e il proseguire nel solco tracciato da loro &egrave; il nostro modo di intendere la politica e di amministrare i territori: dare risalto e continuit&agrave; ai progetti di valore, a fronte dei quali devono essere superate differenze di vedute o di opinioni. Lo sviluppo sostenibile &egrave; l&rsquo;unico perseguibile per sostenere le comunit&agrave; locali e, al contempo, tutelare il delicato e prezioso ambiente delle nostre montagne</em>&rdquo;.<br><br>I lavori della Green Community del Cebano proseguiranno nei prossimi mesi, dando cos&igrave; forma a iniziative foriere di ricadute positive per tutti i Comuni coinvolti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, gioco internazionale: l'Italia è campione del mondo, Mendoza si tinge di azzurro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117830/142791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo titolo ai Mondiali Cijb di Mendoza in Argentina si tinge d&rsquo;azzurro: l&rsquo;Italia vince la medaglia d&rsquo;oro nel gioco internazionale. La squadra con Paolo, Massimo e Alessandro Vacchetto, Enrico Parussa, Enrico Rinaldi, Francesco Pola, Marco e Giorgio Battaglino, con il commissario tecnico Giorgio Vacchetto, apre la fase decisiva del torneo, superando in semifinale l&rsquo;Olanda: 3-1 il parziale iniziale per gli azzurri, con gli orange bravi a tornare in parit&agrave; sul 3-3, ma il tabellone al termine della partita segna 6-3 per l'Italia.<br><br>Finale con i Paesi Baschi&nbsp;che avevano eliminato la Comunit&agrave; Valenciana, squadra campione in carica. Primo gioco per i baschi, ma gli azzurri giocano con cuore e determinazione allungando sul 4-1. Non sono da meno gli avversari, che si riportano sotto fino al 4-3. Tensione a mille nel finale di partita: gioco dell&rsquo;Italia e&nbsp;immediata risposta dei Paesi Baschi, fino al 6-4 conclusivo&nbsp;che riporta la Nazionale targata Fipap&nbsp;sul tetto pi&ugrave; alto del Mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le dichiarazioni del presidente Costa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>A nome mio e di tutto il Consiglio federale, desidero esprimere le pi&ugrave; sentite congratulazioni per questo straordinario traguardo. La medaglia d&rsquo;oro conquistata ai Campionati del Mondo della Cijb a Mendoza, in Argentina, rappresenta un orgoglio per tutto il nostro movimento sportivo. Avete dimostrato talento, determinazione e</em> spirito <em>di squadra ai massimi livelli. Il vostro successo &egrave; fonte di ispirazione per le future generazioni di atleti. Complimenti per aver portato cos&igrave; in alto i colori dell&rsquo;Italia e della nostra Federazione</em>".<strong><br></strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl bollette, Bergesio: “Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117827/142788.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Bene l&rsquo;approvazione del decreto bollette. Un provvedimento che abbiamo voluto per venire incontro a imprese e famiglie in materia di energia con un approccio pragmatico e non ideologico. Bene gli interventi per una maggiore trasparenza nel mercato energetico, con lo stop al telemarketing selvaggio, cos&igrave; come quelli in materia di sicurezza, quali il mantenimento delle centrali elettriche a carbone. In tema di agricoltura riveste un&rsquo;importanza fondamentale la norma per garantire i prezzi minimi degli impianti a biogas e biomassa: abbiamo ottenuto una proroga dei termini al 31 dicembre 2029, mettendo in sicurezza oltre 400 milioni annui per il biogas e 580 per le biomasse, garantendo risorse fino al 2030. Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo, che non pu&ograve; essere lasciato indietro. Se da un lato festeggiamo un traguardo che d&agrave; ossigeno a tutto il comparto delle bioenergie, dall'altro vigileremo affinch&eacute; il governo fornisca risposte rapide anche per i piccoli impianti. La Lega continua ad essere portavoce delle istanze del territorio: non permetteremo che la burocrazia o i vincoli di spesa penalizzino le nostre eccellenze locali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura e Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Medio Oriente, Marnati assicura: "In Piemonte nessun rischio di lockdown energetico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-marnati-assicura-in-piemonte-nessun-rischio-di-lockdown-energetico_117825.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-marnati-assicura-in-piemonte-nessun-rischio-di-lockdown-energetico_117825.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117825/142785.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun problema, almeno per il momento, per quanto riguarda l&rsquo;approvvigionamento dei carburanti in Piemonte. Lo assicura l&rsquo;assessore regionale Matteo Marnati, che fa sapere di aver avviato alcune verifiche alla luce della situazione in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz in Iran e dopo le richieste arrivate dal mondo produttivo piemontese.</p>
<p>Spiega Marnati: &ldquo;<em>Da verifiche fatte con chi gestisce l&rsquo;approvvigionamento dei carburanti in Piemonte attualmente non risulta alcuna importante criticit&agrave; che dipenda dalla guerra, in quanto la stragrande maggioranza dell&rsquo;approvvigionamento non passa dallo stretto di Hormuz, ma ha altri canali. In Piemonte nel breve periodo non esiste alcun rischio di lockdown energetico. Anche all&rsquo;aeroporto di Caselle, a seguito di verifica, non risultano cancellazioni o un ridimensionamento di voli. Come assessore sto ufficializzando la creazione di un&rsquo;unit&agrave; di monitoraggio regionale per la crisi energetica, per avere il controllo della situazione di approvvigionamento dei combustibili previsti, coinvolgendo le societ&agrave; petrolifere e gli snodi strategici di trasporto del Piemonte</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, trasloco temporaneo per il Centro per l'Impiego: uffici ospitati in Comune durante i lavori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-trasloco-temporaneo-per-il-centro-per-l-impiego-uffici-ospitati-in-comune-durante-i-lavori_117821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-trasloco-temporaneo-per-il-centro-per-l-impiego-uffici-ospitati-in-comune-durante-i-lavori_117821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117821/142781.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Centro per l'Impiego di Mondov&igrave; cambia momentaneamente casa per consentire lo svolgimento di necessari interventi di ristrutturazione presso la propria sede abituale. Attraverso la deliberazione numero 75 del 28 marzo 2026, l'amministrazione comunale ha approvato la concessione temporanea e gratuita di un locale di propriet&agrave; dell'ente a favore dell'Agenzia Piemonte Lavoro.&nbsp;</p>
<p>La decisione &egrave; nata a seguito di una specifica richiesta dell'Agenzia, che necessitava di spazi idonei a garantire l'accoglienza dell'utenza e la continuit&agrave; delle politiche attive del lavoro durante il periodo del cantiere.</p>
<p>Lo spazio individuato &egrave; la sala riunioni del dipartimento ICSAT, situata al secondo piano dell'edificio comunale di corso Statuto, 13. Tale collocazione &egrave; stata ritenuta ideale in quanto priva di barriere architettoniche e dunque facilmente accessibile anche per gli utenti con disabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Secondo quanto stabilito nello schema di convenzione, il servizio di front office potr&agrave; disporre di due postazioni di lavoro e sar&agrave; operativo per un massimo di due giornate a settimana, seguendo gli orari di apertura degli uffici municipali.</p>
<p>L'accordo avr&agrave; una validit&agrave; limitata al periodo compreso tra il 1&deg; aprile e il 30 giugno 2026. La Giunta, presieduta dal sindaco Luca Robaldo in videoconferenza, ha sottolineato l'alto valore di pubblico interesse delle attivit&agrave; svolte dal Centro per l'Impiego a beneficio della comunit&agrave; monregalese.&nbsp;</p>
<p>Per accelerare i tempi e permettere l'insediamento degli uffici in concomitanza con l'avvio dei lavori, l'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, cimiteri frazionali: interventi in corso, dal Merlo un segnale concreto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cimiteri-frazionali-interventi-in-corso-dal-merlo-un-segnale-concreto_117819.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cimiteri-frazionali-interventi-in-corso-dal-merlo-un-segnale-concreto_117819.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117819/142779.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con continuit&agrave; e attenzione il percorso di riqualificazione dei cimiteri frazionali di Mondov&igrave;, uno degli impegni assunti fin dall&rsquo;avvio della legislatura dall&rsquo;amministrazione guidata dal sindaco Luca Robaldo. Un lavoro capillare, che interessa l&rsquo;intero territorio comunale e che punta a garantire maggiore decoro, sicurezza e rispetto per luoghi particolarmente significativi per la comunit&agrave;.</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti, quello realizzato nella frazione Merlo rappresenta un esempio concreto di questo impegno. Qui, grazie all&rsquo;attivit&agrave; degli operai coinvolti nei progetti legati ai Cantieri di Lavoro, si &egrave; proceduto al ripristino della facciata del cimitero, restituendo ordine e dignit&agrave; a uno spazio molto frequentato dai cittadini. Un&rsquo;azione mirata, che si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio e strutturato.</p>
<p>L&rsquo;approccio scelto dall&rsquo;amministrazione &egrave; quello di intervenire progressivamente su tutti i cimiteri delle frazioni, con l&rsquo;obiettivo di non lasciare indietro nessuna realt&agrave;. Si tratta di un piano articolato, che richiede coordinamento, risorse e una presenza costante sul territorio, ma che sta gi&agrave; producendo risultati visibili.</p>
<p>Il traguardo fissato &egrave; ambizioso ma chiaro: completare gli interventi entro il 2027. Una scadenza che testimonia la volont&agrave; di portare a termine un progetto concreto e misurabile, capace di incidere in modo duraturo sulla qualit&agrave; degli spazi pubblici e sulla cura del patrimonio locale.</p>
<p>Come sottolineato sui social dal primo cittadino monregalese, fondamentale in questo percorso &egrave; stato il contributo del consigliere comunale Laura Barello e del Dipartimento Tecnico, che seguono da vicino ogni fase degli interventi, assicurando attenzione ai dettagli e continuit&agrave; operativa. Il lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali si conferma cos&igrave; un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>La riqualificazione dei cimiteri frazionali non &egrave; soltanto un insieme di opere materiali, ma rappresenta anche un concreto segnale di vicinanza alle comunit&agrave; locali e di rispetto verso la memoria collettiva. Un impegno che l&rsquo;amministrazione intende portare avanti con grande seriet&agrave;, passo dopo passo, fino al completamento del programma.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent e Prato Nevoso protagonisti di Gravity Race: il downhill accende le Alpi monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/san-giacomo-di-roburent-e-prato-nevoso-protagonisti-di-gravity-race-il-downhill-accende-le-alpi-monregalesi_117817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/san-giacomo-di-roburent-e-prato-nevoso-protagonisti-di-gravity-race-il-downhill-accende-le-alpi-monregalesi_117817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117817/142777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>San Giacomo di Roburent e Prato Nevoso saranno tra i principali palcoscenici della prima edizione della Gravity Race, il nuovo circuito dedicato al downhill MTB che unisce alcune delle localit&agrave; alpine pi&ugrave; vocate del Nord-Ovest italiano. Un progetto che coinvolge Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e che punta a diventare un punto di riferimento stabile per rider agonisti e appassionati della disciplina.</p>
<p>La nuova serie nasce con l&rsquo;obiettivo di strutturare un calendario competitivo ma accessibile, capace di attrarre partecipanti da diverse regioni e allo stesso tempo valorizzare il patrimonio outdoor delle Alpi occidentali. Il circuito si articoler&agrave; su quattro tappe distribuite tra primavera ed estate 2026, toccando diverse stazioni che negli ultimi anni hanno investito nello sviluppo di trail e bike park dedicati al downhill.</p>
<p>Dopo l&rsquo;apertura a Caldirola (Alessandria) il 25 e 26 aprile, il circuito far&agrave; tappa il 16 e 17 maggio a San Giacomo di Roburent, sui tracciati del Monte Alpet, percorsi storici della disciplina, che per l&rsquo;occasione avranno anche valore di campionato regionale piemontese. Un appuntamento particolarmente significativo, destinato a richiamare rider e appassionati da tutto il territorio.</p>
<p>Il calendario proseguir&agrave; poi il 25 e 26 luglio a Breuil-Cervinia, per concludersi il 29 e 30 agosto a Prato Nevoso, altra localit&agrave; simbolo della mountain bike in provincia di Cuneo, sempre pi&ugrave; punto di riferimento per il turismo sportivo e per gli amanti delle discipline gravity con il suo bikepark che ogni estate propone eventi di livello assoluto, non ultimo il Partyride con Torquato Testa e la CP Gang.</p>
<p>Ogni tappa seguir&agrave; il format classico delle competizioni downhill: sabato dedicato alle prove libere, domenica prove obbligatorie e due manche cronometrate. Al termine di ogni appuntamento verranno assegnati i punti validi per la classifica generale, che decreter&agrave; il vincitore del circuito al termine delle quattro prove.</p>
<p>I tracciati selezionati promettono percorsi tecnici e spettacolari, studiati per esaltare sia le capacit&agrave; dei rider sia le caratteristiche naturali dei territori ospitanti. L&rsquo;iniziativa si propone infatti non solo come evento sportivo, ma anche come vetrina per promuovere le localit&agrave; alpine come destinazioni ideali per la mountain bike e il turismo outdoor. La partecipazione sar&agrave; aperta a diverse categorie, con l&rsquo;obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio: dai rider pi&ugrave; esperti ai giovani talenti emergenti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, luci guaste e pericoli in strada: allarme dei residenti di via Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-luci-guaste-e-pericoli-in-strada-allarme-dei-residenti-di-via-tanaro_117823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-luci-guaste-e-pericoli-in-strada-allarme-dei-residenti-di-via-tanaro_117823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117823/142783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sicurezza stradale torna a essere il tema centrale del dialogo tra cittadini e amministrazione a Mondov&igrave;, con un focus particolare su via Tanaro. Un residente, nell&rsquo;ambito della rubrica &ldquo;Il sindaco risponde&rdquo;, ha sollevato il problema della scarsa visibilit&agrave; nel tratto compreso tra il Christ e la Borsarella, descrivendo situazioni di estremo pericolo vissute in prima persona durante le prime ore del mattino.&nbsp;</p>
<p>Il racconto tratteggia uno scenario preoccupante, dove pedoni vestiti con abiti scuri e ciclisti quasi invisibili si muovono lungo la carreggiata, mettendo a dura prova i riflessi degli automobilisti. Secondo la testimonianza, il rischio di incidenti &egrave; altissimo e non pu&ograve; essere affidato solo alla prudenza dei singoli o alla fortuna. Ad aggravare la situazione si aggiunge il malfunzionamento dell'illuminazione pubblica esistente, che nelle ultime settimane risulterebbe ciclicamente spenta, lasciando il percorso nel buio pi&ugrave; totale.</p>
<p>La replica del sindaco Luca Robaldo non si &egrave; fatta attendere, confermando la piena condivisione della preoccupazione espressa dal cittadino. In merito ai lampioni spenti, il primo cittadino ha comunicato di aver gi&agrave; provveduto a segnalare ufficialmente i guasti alla ditta incaricata della manutenzione, sollecitando un intervento di ripristino per garantire che l'impianto attuale torni a funzionare a pieno regime.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, per far fronte alla pericolosit&agrave; del tratto e al mancato rispetto delle regole stradali, l'amministrazione ha deciso di coinvolgere le forze dell'ordine, chiedendo una presenza pi&ugrave; costante e incisiva delle pattuglie nella zona per monitorare il traffico e tutelare l'incolumit&agrave; di chi si sposta a piedi o in bicicletta.</p>
<p>Sebbene la richiesta di installare nuovi punti luce si scontri al momento con costi definiti proibitivi per il bilancio comunale, il sindaco ha assicurato che la ricerca di soluzioni alternative e sostenibili non si fermer&agrave;.</p>
<p>L'obiettivo immediato resta quello di garantire il corretto funzionamento di quanto gi&agrave; presente e di incrementare il presidio del territorio, dimostrando l'attenzione dell'amministrazione verso un'area periferica, ma strategica per la viabilit&agrave; cittadina. Il dialogo resta aperto, con la promessa di monitorare l'efficacia dei primi provvedimenti adottati per scongiurare che la "scia di buio" su via Tanaro possa trasformarsi in tragedia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, al via i corsi di minibasket: sport e divertimento per i più giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-al-via-i-corsi-di-minibasket-sport-e-divertimento-per-i-piu-giovani_117816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/garessio-al-via-i-corsi-di-minibasket-sport-e-divertimento-per-i-piu-giovani_117816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117816/142776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Garessio lo sport giovanile si arricchisce di una nuova opportunit&agrave;, pensata per coinvolgere i pi&ugrave; giovani in un&rsquo;attivit&agrave; sana, educativa e divertente. Prendono infatti il via i corsi gratuiti di Minibasket Towers, in programma in via sperimentale presso la palestra delle scuole medie cittadine.</p>
<p>Le attivit&agrave; si svolgeranno esclusivamente il sabato, per un totale di cinque appuntamenti: il 9, 16, 23 e 30 maggio, fino all&rsquo;ultimo incontro previsto per il 6 giugno. Un ciclo di lezioni concentrato, ma significativo, pensato per offrire un primo, fondamentale approccio al mondo della pallacanestro.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a bambini e ragazzi, suddivisi in fasce d&rsquo;et&agrave; per garantire un&rsquo;esperienza adeguata e coinvolgente. I partecipanti di terza e quarta elementare si alleneranno dalle 9.30 alle 11, mentre quelli di quinta elementare e prima media scenderanno in campo dalle 11 alle 12.30.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di avvicinare i pi&ugrave; giovani allo sport, promuovendo non solo l&rsquo;attivit&agrave; fisica, ma anche alcuni valori fondamentali come il gioco di squadra, il rispetto e la socializzazione (info al numero 3335471009).</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa anche dall&rsquo;amministrazione comunale, che sottolinea l&rsquo;importanza di ampliare l&rsquo;offerta sportiva sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;auspicio degli amministratori &egrave; che questo progetto possa rappresentare un primo passo verso una presenza stabile del minibasket a Garessio, creando nel tempo una nuova realt&agrave; sportiva capace di coinvolgere sempre pi&ugrave; ragazzi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
