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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=234rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 20:04:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[In salvo un bovino ferito, l’intervento a milleseicento metri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123456/152271.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>I vigili del fuoco di Venasca e Busca, chiamati al recupero di un bovino ferito, sono intervenuti nel pomeriggio nel comune di Sampeyre, a milleseicento metri di altitudine.</p>
<p>L&rsquo;intervento di salvataggio ha avuto luogo in localit&agrave; Meira Ru&agrave;, dove il povero animale si trovava impossibilitato a muoversi. I pompieri hanno provveduto a recuperare il bovino insieme al servizio veterinario e al proprietario dell&rsquo;animale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Richieste di denaro al telefono da parte del Comune di Saluzzo, ma è una truffa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123453/152268.jpg" title="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" alt="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" /><br /><p>Un monito contro le truffe telefoniche arriva da parte del Comune di Saluzzo, dopo le diverse segnalazioni arrivate negli ultimi giorni. "Come Comune - dice il comandante della Polizia locale Fulvio Senestro - ribadiamo ancora una volta che l'attenzione deve essere sempre massima, perch&egrave; le truffe continuano ad accadere e i bersagli sono sempre le persone sole, anziane, fragili".</p>
<p>"Nei giorni scorsi - prosegue - un cittadino si &egrave; presentato da noi perch&egrave; era stato contattato al telefono e durante la chiamata i truffatori gli avevano detto che doveva versare alcune centinaia di euro per ottenere una cifra molto pi&ugrave; alta a favore dell'associazione di cui fa parte, stanziata proprio dal nostro Comune. Ovviamente non &egrave; vero, perch&egrave; il Comune agisce con atti e documenti e se ci sono richieste le inoltre via posta certificata. In ogni caso, il raggiro &egrave; andato a buon fine e la truffa &egrave; stata messa a segno, quindi bisogna prestare ancor pi&ugrave; attenzione. Da anni ormai sentiamo gli inviti a non fidarsi e ora io lo ribadisco ancora una volta: se proprio chi sta cercando di derubarvi &egrave; convincente, chiamate qualcuno di fiducia o le forze dell'ordine. Nel caso vogliate verificare con il Comune di Saluzzo, telefonate allo 0175 211311 oppure direttamente al 112".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Marro (AVS) sui CPIA: "L'istruzione per adulti ha bisogno di risorse e spazi per accogliere nuovi studenti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-avs-sui-cpia-l-istruzione-per-adulti-ha-bisogno-di-risorse-e-spazi-per-accogliere-nuovi-studenti_123450.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/marro-avs-sui-cpia-l-istruzione-per-adulti-ha-bisogno-di-risorse-e-spazi-per-accogliere-nuovi-studenti_123450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123450/152264.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>"In Consiglio Regionale abbiamo chiesto e ottenuto audizione dei rappresentanti dei CPIA, ovvero Centri Provinciali per l&rsquo;istruzione degli Adulti, che prima del 2012 si chiamavano CTP (Centri Territoriali Permanenti). Da allora il numero degli utenti &egrave; aumentato, si &egrave; diversificata la platea degli studenti, cos&igrave; come sono cambiate le necessit&agrave; formative, il sistema scolastico nel suo complesso, ma anche la societ&agrave; stessa. Ma il CPIA non &egrave; cambiato di conseguenza". Lo scrive in una nota la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Giulia Marro. Di seguito l'intervento completo.&nbsp;</p>
<p>"Se il numero di iscritti complessivi nelle scuole piemontesi &egrave; sceso da 553 mila nel 2023 a 539 mila nel 2025, nello stesso periodo di tempo gli iscritti ai CPIA sono passati da 23 mila e 32 mila, con un numero di licenze medie conferite passate da 10 mila a 18 mila. Questo senza che si intervenisse ad aumentare la disponibilit&agrave; di classi, senza andare a modificare i quadri orari dei docenti sulla base delle necessit&agrave; specifiche di questo istituto, dove gli orari sono tendenzialmente serali e si verifica frequentemente la necessit&agrave; di lavorare su orari spezzati. Scarsi sono i collegamenti con il centro per l&rsquo;impiego, mancano le possibilit&agrave; di aprire nuovi indirizzi per facilitare l&rsquo;accesso al mondo del lavoro di chi cerca, dopo aver ottenuto la terza media, di trovare per la prima volta o meno uno spazio di impiego. E il tema non tocca solo la popolazione straniera che, anche per questioni legate all&rsquo;ottenimento del permesso di soggiorno di lungo periodo o della cittadinanza italiana, frequenta queste scuole. Per esempio il CPIA di Asti ha il 23% di iscritti italiani che vogliono aumentare le loro competenze e dovrebbero aumentare sempre di pi&ugrave; se vogliamo avvicinarci alla media europea in termini di popolazione adulta in formazione. Altro tasto dolente, la scuola in carcere: il numero di studenti resta basso, in linea con le risorse dedicate. Non aiuta il fatto che, se sono previsti degli incentivi per chi frequenta la scuola media, superiore e corsi di laurea, non vale la stessa cosa per chi frequenta corsi di alfabetizzazione.&nbsp;Abbiamo anche ascoltato con piacere esempi virtuosi di collaborazione tra CPIA e ASL per una formazione congiunta per caregivers, o di creazione di servizi ad hoc come &egrave; successo a Settimo Torinese, dove &egrave; stata nata una scuola per famiglie per facilitare la partecipazione di chi ha figli e figlie. Gli sforzi che insegnanti e personale amministrativo fanno per garantire un servizio di qualit&agrave; &egrave; enorme. Non possiamo lasciarli soli. Il lavoro da fare &egrave; molto e le istituzioni di tutti i livelli devono attivarsi perch&eacute; il CPIA venga valorizzato e venga facilitato l&rsquo;accesso a chi oggi non riesce ad accedere ad un&rsquo;istruzione a cui avrebbe diritto".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via le prime attività con PROA(c)TIVE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-prime-attivita-con-proactive_123449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-prime-attivita-con-proactive_123449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123449/152263.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la Sala Laboratorio del Quartiere di Saluzzo, nel pomeriggio di mercoled&igrave; 24 giugno a partire dalle 17, la conferenza stampa indetta dal Consorzio Monviso Solidale per lanciare il primo gruppo di attivit&agrave; che impegneranno i territori del saluzzese e delle vallate al confine tra Italia e Francia (valli Infernotto, Po, Varaita, Maira, Grana e Stura) nell'ambito del progetto PITER+ e, nello specifico, del progetto tematico denominato PROA(c)TIVE, di cui proprio il CMS &egrave; capofila.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, cui erano presenti alcune testate giornalistiche del territorio, sia il Direttore Generale Enrico Giraudo, sia la Responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave;, Cristiana Bertaina, hanno messo a fuoco il senso complessivo di un progetto che coinvolge un numeroso gruppo di partner da una parte e dall'altra del confine.</p>
<p>&laquo;Le attivit&agrave; che oggi presentiamo &ndash; che si terranno tra il 6 e il 10 luglio a Ostana, l'8 luglio nel Queyras, in Francia, e il 17-18 luglio ancora in Italia, a Torino &ndash; hanno un significato che va oltre i pur ricchi programmi previsti che impegneranno giovani tra i 12 e i 18 anni d'et&agrave;: l'idea di fondo &egrave; cercare di sostanziare concretamente lo spirito di una progettazione europea che proprio nella costruzione di reti comunitarie transfrontaliere identifica una risorsa preziosa&raquo;, ha affermato al termine dell'incontro Bertaina. &laquo;Non a caso i territori alpini, da una parte e dell'altra del confine, sono quelli che in questi ultimi decenni stanno vivendo una situazione che richiede da parte di tutti gli attori territoriali, pubblici e privati, attenzione e cura. Attraverso progetti come questo &ndash; di cui PROA(c)TIVE &egrave; solo una delle tre linee di sviluppo insieme ad ATTRA(c)TIVE (con capofila il Comune di Saluzzo) e REA(c)TIVE (capofila Unione montana Valle Stura) &ndash; le cosiddette 'aree interne' possono perci&ograve; ritrovare quella centralit&agrave; culturale, economica e sociale che spetta loro: un processo, questo, che non pu&ograve; che coinvolgere le giovani generazioni&raquo;.</p>
<p>Un concetto ribadito anche dal Direttore Giraudo: &laquo;una delle parole-chiave in progetti come questo &egrave; partecipazione. Solo con una consapevole partecipazione dal basso da parte di tutti ma in particolare delle giovani e dei giovani, infatti, le comunit&agrave; possono diventare pienamente protagoniste del proprio presente e solidamente attrezzate per progettare il futuro. Il risultato auspicato &egrave; il raggiungimento, nei prossimi mesi ma anche oltre la conclusione del PITER+, di una governance condivisa e partecipata che permetta l'emergere di elementi attrattivi da parte dei territori coinvolti, capaci in questo senso di diventare luoghi in cui si desideri andare o tornare a vivere&raquo;.</p>
<p>Anche Paolo Caraccio, Educatore Professionale della cooperativa Proposta80 e coordinatore delle attivit&agrave; con i giovani, ha in chiusura sottolineato quanto &laquo;il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenti la vera sfida dei tempi correnti e di quelli che verranno: e ci&ograve; si pu&ograve; ottenere solo a patto di riuscire a connettere, mobilitare e responsabilizzare le persone. Comunit&agrave; pi&ugrave; connesse e partecipi hanno la possibilit&agrave; di progettare un futuro condiviso e proiettato in un tempo lungo&raquo;.</p>
<p>Come detto, la prima delle tre attivit&agrave; in programma &ndash; Atelier: camp di teatro &ndash; comincer&agrave; il prossimo 6 luglio in valle Po (a Ostana), seguita poi da quella dell'8 luglio in Francia &ndash; Acqua Viva &ndash; e dall'ultima il 17 e il 18 luglio a Torino &ndash; Dalla citt&agrave; alla montagna: fin da ora, per&ograve;, tutti e tre gli appuntamenti hanno riscosso un grande interesse e registrato il tutto esaurito in termini di iscrizione. Un segnale decisamente incoraggiante che conferma la bont&agrave; della strada intrapresa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mohamed Ba porta "Il respiro nel fango" a Saluzzo e Sampeyre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/mohamed-ba-porta-il-respiro-nel-fango-a-saluzzo-e-sampeyre_123447.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/mohamed-ba-porta-il-respiro-nel-fango-a-saluzzo-e-sampeyre_123447.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123447/152261.jpg" title="Mohamed Ba" alt="Mohamed Ba" /><br /><p>Doppia tappa nel cuneese per Mohamed Ba, impegnato in questi mesi a portare in tutt&rsquo;Italia &ldquo;Il respiro nel fango&rdquo;, ultimo spettacolo teatrale fresco fresco di realizzazione. La prima messa in scena avr&agrave; luogo domenica 5 luglio, alle ore 20:45, all&rsquo;interno del giardino della &ldquo;casetta&rdquo; gestita dall&rsquo;associazione Makala (Via Savigliano 30 a Saluzzo), preceduta da un momento di condivisione con testimonianze, poesie e racconti di personalit&agrave; vicine all&rsquo;associazione (ingresso libero, con possibilit&agrave; di apericena, dalle ore 20).&nbsp;</p>
<p>La replica &egrave; prevista per luned&igrave;, stesso orario ma a Sampeyre, presso i locali esterni dell&rsquo;Escolo, in frazione Rore (anche qui, ingresso libero). Nato in Senegal nel 1963, ma brianzolo da adozione da ormai due decenni, Mohamed Ba &egrave; attore, scrittore, performer teatrale, attivista, educatore e musicista. Tra le altre cose, ha fondato il gruppo &ldquo;Mamafrica&rdquo;, che usa la musica a base di percussioni per diffondere la cultura negroafricana in Italia, in Europa e nel mondo; ha recitato in pi&ugrave; di trenta fra spettacoli teatrali, docufilm, fiction, cortometraggi e film (anche in &ldquo;Tolo tolo&rdquo; di Checco Zalone). Ha inoltre pubblicato due libri, uno in Francia e uno in Italia, ed &egrave; impegnato in progetti didattici di promozione dell&rsquo;interculturalit&agrave; e contro il razzismo.</p>
<p>&ldquo;Il respiro del fango&rdquo;, della durata di un&rsquo;ora, &egrave; una &ldquo;performance rituale&rdquo; alla scoperta del profondo legame tra l&rsquo;essere umano e la terra. Attraverso miti, proverbi, poesie e tradizioni, l&rsquo;autore invita a guardare il suolo non come qualcosa da possedere, ma come la &ldquo;pelle di una madre immensa&rdquo;, custode della memoria e delle nostre origini.</p>
<p>&ldquo;In un&rsquo;epoca di mappe, confini tracciati col righello e sfruttamento cieco delle risorse &nbsp;- dichiara Ba &ndash; &egrave; importante ritornare all&rsquo;origine di tutto. Sono felice di portare il frutto del mio ultimo lavoro all&rsquo;interno di contesti che so essere sensibili al tema&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Dalla polvere rossa del Sahel al limo del Delta, il racconto si snoda tra il simbolismo della creazione e proverbi millenari, ricordandoci che ogni manciata di sabbia custodisce la sacra memoria degli antenati.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Trentadue nuovi Carabinieri in servizio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123445/152257.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, venerd&igrave; 3 luglio, presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante provinciale Marco Piras ha incontrato trentadue nuovi Carabinieri in servizio nella Granda. Si tratta di giovani uomini e donne, provenienti dai corsi di formazione delle Scuole Allievi Carabinieri, che sono stati destinati alle Stazioni della Provincia per adeguare gli organici alla forza prevista.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dall'Arma: "Il Comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante. I giovani militari sono stati destinati principalmente nelle medie e piccole realt&agrave; del territorio, laddove prosegue l&rsquo;impegno, al pari delle realt&agrave; pi&ugrave; grandi, di aumentare i servizi di prossimit&agrave; e di vicinanza alla cittadinanza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, missione compiuta per il Piemonte: “Raggiunto il 100% degli obiettivi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-missione-compiuta-per-il-piemonte-raggiunto-il-100-degli-obiettivi_123444.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/152252.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte centra il 100% degli obiettivi del Pnrr e rispetta tutte le scadenze fissate dall&rsquo;Europa. Un risultato che conferma la capacit&agrave; dell'ente di trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici concreti per i territori.</p>
<p>Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha presentato oggi al Grattacielo Piemonte i risultati conseguiti nell'attuazione del Pnrr, attraverso il quale il Piemonte ha gestito 2419 progetti per un valore complessivo di 1,78 miliardi di euro, sul totale di oltre 39000 progetti e pi&ugrave; di 10 miliardi di euro assegnati al Piemonte (enti locali, universit&agrave;, aziende ecc). Il piano, finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Next Generation EU per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19, prevede un sistema di monitoraggio basato sul raggiungimento di milestone e target.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152253.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>La Commissione europea ha fissato al 31 agosto il termine entro il quale gli Stati devono certificare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi. Sulla base di questa tempistica, e per facilitare la raccolta dei risultati da trasmettere all&rsquo;Europa, l&rsquo;Italia ha fissato al 30 giugno il primo termine per comunicare ai ministeri competenti l&rsquo;avanzamento degli interventi.</p>
<p>Il Piemonte rispetta pienamente questo cronoprogramma, raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti: 44 target risultano gi&agrave; centrati al 30 giugno, e 3 entro il 31 agosto. In 11 casi i target sono stati non solo raggiunti, ma anche superati, con risultati conseguiti in anticipo rispetto alle scadenze previste, ad esempio nei settori della cultura, della digitalizzazione e dell'assistenza domiciliare.</p>
<p>Questo ha consentito alla Regione di ottenere 35 milioni aggiuntivi che, a titolo di esempio, sono stati utilizzati per programmi di formazione e per accompagnare al lavoro 5300 persone in pi&ugrave; rispetto al target previsto; per acquistare 2 treni a zero emissioni, che si aggiungono ai 7 assegnati dal target, per l&rsquo;assunzione di 15 esperti in pi&ugrave;, rispetto ai 60 previsti, a supporto degli enti locali, per accompagnare ai servizi digitali 18400 cittadini in pi&ugrave; rispetto ai 160 mila previsti dal target. &nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152254.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo - rimarcano gli uffici regionali - a conferma della capacit&agrave; del sistema Piemonte di gestire con efficacia una mole di interventi particolarmente rilevante, distinguendosi ancora una volta per la qualit&agrave; della propria amministrazione e per l'efficienza nell'utilizzo delle risorse europee&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi e rispetta le scadenze di Bruxelles&rdquo; ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Grattacielo Piemonte: &ldquo;Come sui fondi europei siamo la prima regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo tutto quel che era richiesta e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo. Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato - ha aggiunto il presidente - che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152255.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Possiamo affermare - ha proseguito il presidente - che, grazie al lavoro di squadra e all'impegno di tutte le strutture coinvolte, siamo riusciti a trasformare le risorse del Pnrr in interventi concreti che stanno gi&agrave; contribuendo a cambiare il volto del Piemonte, generando anche lavoro e ricadute. Per questo abbiamo chiesto a Ires Piemonte di analizzare ricadute economiche effettive sulle imprese e anche i posti di lavoro generati dagli interventi e questo lavoro ci sar&agrave; utile anche nella costruzione della prossima programmazione europa per fare in modo che gli interventi che programmiamo abbiano il massimo di impatto positivo possibile sul nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>Le informazioni complete sui progetti Pnrr di competenza regionale sono disponibili sul sito <a href="https://www.pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>. Nella homepage del sito, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano, con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Nei prossimi giorni, saranno aggiornate anche le schede relative ai singoli interventi.</p>
<p>Il sito, curato dal Settore Attuazione del Pnrr, offre anche l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione Atlante dati Pnrr. Al suo interno &egrave; possibile visualizzare i dati aggregati e le informazioni di dettaglio dei progetti realizzati in Piemonte, con il rimando puntuale alle schede presenti sul sito. Da oggi, poi, si arricchisce anche della rubrica Racconti Pnrr, dove ogni mese verranno illustrati i casi di successo dell&rsquo;attuazione Pnrr in Piemonte.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123444/small_152256.jpg" alt="Presentazione Pnrr" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ha ancora senso considerare la siccità come un’emergenza?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/ha-ancora-senso-considerare-la-siccita-come-unemergenza_123442.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/152248.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si toccano ancora i livelli del 2022, quando i giorni consecutivi senza precipitazioni significative furono ben 111, ma in Piemonte il combinato disposto tra le alte temperature, il conseguente rapido scioglimento delle riserve nevose in quota e i rovesci scarsi e sporadici sta (ri)conducendo il territorio verso condizioni di siccit&agrave;, con il tema degli invasi che ritorna a farsi spazio nel dibattito pubblico, insieme alle varie altre &ldquo;ricette&rdquo; proposte per far fronte all&rsquo;emergenza idrica. A tracciare il quadro della situazione sono i <a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/situazione-idrica-piemonte-fine-giugno-2026" target="_blank" rel="follow">dati pubblicati dall&rsquo;Arpa</a> al termine del mese di giugno, il <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html" target="_blank" rel="follow">secondo pi&ugrave; caldo</a> da quando vengono effettuate le rilevazioni, con una temperatura media superiore alla norma di ben 3,5 gradi e valori molto vicini a quelli da record registrati nel 2003.</p>
<p>L&rsquo;indice sintetico di siccit&agrave; - riporta l&rsquo;Arpa nel suo resoconto - evidenzia condizioni di siccit&agrave; moderata nel nord-est della regione e nel bacino della Dora Baltea e condizioni di siccit&agrave; severa nel sud-ovest. Si tratta di valori dell&rsquo;indice che non si osservavano dal mese di febbraio del 2022, culmine di uno dei periodi di siccit&agrave; pi&ugrave; estremi degli ultimi anni.</p>
<h2>Le precipitazioni</h2>
<p>Le precipitazioni medie del mese di giugno 2026 sul bacino del Po chiuso alla confluenza con il Ticino sono state pari a circa 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020. Gli scarti negativi sono diffusi su gran parte dei bacini piemontesi, generalmente compresi tra -30% e -60%, con le eccezioni dei bacini del Ticino e dello Scrivia, dove i deficit risultano pi&ugrave; contenuti. Nell&rsquo;ultimo trimestre, anche i mesi di aprile e maggio hanno fatto registrare deficit rispettivamente di -56% e -44% contribuenti ad aggravare la siccit&agrave; meteorologica in atto. Il bilancio dell&rsquo;anno idrologico resta negativo, con uno scarto complessivo pari a circa -24%.</p>
<p>A questi deficit si sommano, come detto, le alte temperature, con ondate di calore intense registrate a fine maggio e - in particolare - nella seconda met&agrave; di giugno: "Queste condizioni - scrive Arpa - hanno contribuito ad aumentare in modo deciso l&rsquo;evapotraspirazione, accentuando lo stress idrico dei suoli e della vegetazione e aggravando gli effetti della scarsit&agrave; di precipitazioni sulle portate dei corsi d&rsquo;acqua e sulla disponibilit&agrave; complessiva della risorsa idrica&rdquo;.</p>
<p>Le risorse idriche superficiali complessivamente disponibili al 30 giugno, considerando neve, invasi e lago Maggiore, ammontano a circa 681 milioni di metri cubi, con uno scarto pari a -31% rispetto alla media del periodo. I deficit maggiori si registrano nel Piemonte settentrionale, -42%, e in quello occidentale, -38%. L&rsquo;equivalente di acqua in neve (Snow Water Equivalent) regionale risulta inferiore alla media del periodo di circa -17%, ma con risorsa nivale ormai nulla o fortemente ridotta in diversi bacini meridionali e occidentali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152249.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Le portate dei fiumi</h2>
<p>Sono per&ograve; i valori relativi alle portate dei corsi d&rsquo;acqua a rappresentare l&rsquo;elemento di maggiore allarme. Ad eccezione della Dora Baltea, gran parte delle sezioni idrometriche considerate presenta deficit superiori al 40% rispetto alla media storica. Alla sezione di chiusura del bacino piemontese, il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio ha registrato una portata media mensile di 138 m&sup3;/s (metri cubi al secondo), pari a un deficit del 76% rispetto alla media storica di giugno.</p>
<p>In provincia di Cuneo a giugno 2026 lo Stura fa registrare a Gaiola un deficit del 41%, ma i valori pi&ugrave; allarmanti sono quelli del Varaita e del Tanaro, che registrano rispettivamente un -89% a Polonghera e un -79% a Farigliano.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123442/small_152250.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<h2>Il confronto con il 2022</h2>
<p>&ldquo;La siccit&agrave; del 2022 fu un evento raro, esteso e progressivo, nato gi&agrave; nella seconda met&agrave; del 2021 e poi aggravato da un inverno eccezionalmente caldo e secco, con oltre cento giorni consecutivi senza precipitazioni significative. A fine giugno 2022 la situazione era pi&ugrave; strutturale e radicata sulle scale temporali medio-lunghe&rdquo;, si legge nel rapporto pubblicato dall&rsquo;Arpa.&nbsp;</p>
<p>A giugno 2022 le precipitazioni mensili furono pari a 77,9 mm, con scarto mensile quasi nella norma rispetto al riferimento allora utilizzato, ma con uno scarto dell&rsquo;anno idrologico pari a -32,3%. La portata del Po alla chiusura del bacino piemontese era di 95 m&sup3;/s. Nel 2026 il quadro appare diverso: il deficit mensile di giugno &egrave; pi&ugrave; marcato (-36%), ma gli indici a 6 e 12 mesi non mostrano, al momento, la stessa diffusione di siccit&agrave; severa o estrema osservata nel 2022.&nbsp;</p>
<p>Le portate fluviali mostrano invece un elemento di continuit&agrave; con il 2022: anche nel giugno 2026 molti corsi d&rsquo;acqua presentano deficit molto marcati. Nel 2022 le principali sezioni fluviali registravano gi&agrave; da mesi portate inferiori alla media storica, con indici SRI compresi tra molto secco ed estremamente secco; nel 2026 il Po a Isola Sant&rsquo;Antonio presenta nuovamente un deficit molto elevato e il Tanaro, il Sesia, il Toce e diversi affluenti occidentali mostrano scarti ampiamente negativi.</p>
<p>&ldquo;In sintesi - conclude l&rsquo;Arpa - la situazione di giugno 2026 non riproduce, allo stato attuale, la stessa evoluzione plurimensile e strutturale della crisi del 2022, ma presenta segnali di attenzione importanti. Il deficit delle portate, la riduzione della risorsa nivale residua, le temperature elevate e la disponibilit&agrave; superficiale inferiore alla media indicano una fase di stress idrologico che richiede un attento monitoraggio nelle prossime settimane, anche in virt&ugrave; di previsioni per il mese di luglio sempre nel solco di una estate secca e calda, ed in particolare nei bacini gi&agrave; classificati in siccit&agrave; severa e nei settori dove la risorsa nivale &egrave; ormai esaurita&rdquo;.</p>
<h2>Il dibattito e le soluzioni proposte</h2>
<p>Come sempre in questi casi, e come pi&ugrave; volte accaduto negli ultimi anni, nelle ultime settimane il tema degli invasi e delle possibili strategie per affrontare l&rsquo;emergenza idrica &egrave; tornato centrale sui giornali e nel dialogo istituzionale. Con una sostanziale differenza rispetto al passato: pi&ugrave; di qualcuno (forse tardivamente?) inizia a far notare come una situazione che si ripete ciclicamente non pu&ograve; pi&ugrave; essere considerata emergenziale, bens&igrave; strutturale. Nei giorni scorsi l&rsquo;Ato, gestore del servizio idrico provinciale, ha invitato i Comuni a sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;uso responsabile dell&rsquo;acqua, ma &egrave; chiaro che si tratta di un palliativo che da solo non pu&ograve; bastare.</p>
<p>&ldquo;Non possiamo continuare a rincorrere l'emergenza in estate e dimenticarcene quando piove&rdquo;, ha detto la consigliera regionale Giulia Marro (AVS), che ha portato in question time la <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ridurre-i-prelievi-da-sorgenti-e-falde-per-la-regione-non-si-puo-fare-marro-manca-la-volonta-politica_123322.html" target="_blank" rel="follow">proposta di ridurre i prelievi dalle sorgenti e dalle falde</a>, almeno per il periodo estivo, per le aziende di imbottigliamento acqua. Una proposta che la Regione ha giudicato non praticabile. &ldquo;Governare non significa limitarsi a spiegare perch&eacute; qualcosa non &egrave; possibile. - ha spiegato l&rsquo;esponente di Alleanza Verdi e Sinistra - Significa chiedersi se regole scritte oltre vent'anni fa siano ancora adeguate di fronte a una crisi climatica che cambia radicalmente la disponibilit&agrave; di acqua. Nessuno pretendeva una risposta gi&agrave; pronta. Chiedevo che la Regione verificasse se esistessero margini di intervento. Se le regole attuali non lo consentono, allora &egrave; compito della politica chiedersi se siano ancora adeguate. Invece si &egrave; preferito dichiarare impossibile una soluzione ancora prima di provare a cercarla. Ancora una volta il prezzo lo pagano i cittadini. Si chiede loro di ridurre i consumi e di cambiare abitudini, mentre sulle grandi concessioni di una risorsa pubblica non si apre nemmeno una discussione. L'acqua che manca &egrave; quella nei rubinetti e nei fiumi, non quella che continua a finire nelle bottiglie di plastica&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;emergenza idrica &egrave; stata anche il tema di un <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/siccita-e-invasi-un-ordine-del-giorno-di-sacchetto-fdi-per-lo-stato-di-emergenza_122669.html" target="_blank" rel="follow">ordine del giorno</a> presentato in Regione dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia. Un documento che vedeva il cuneese Claudio Sacchetto come primo firmatario e in cui si chiedevano interventi per &ldquo;difendere l&rsquo;agricoltura&rdquo;: non solo soluzioni temporanee ed emergenziali, come le deroghe al deflusso ecologico dei fiumi, ma anche piani strutturali, come gli incentivi per la realizzazione di microinvasi aziendali e interaziendali. &ldquo;L'acqua &egrave; oggi la principale infrastruttura strategica per il futuro del Piemonte. Senza acqua non esiste agricoltura, non esiste sicurezza alimentare e vengono meno migliaia di posti di lavoro. Vogliamo aprire una riflessione concreta e avanzare proposte realizzabili per dare risposte al mondo agricolo, che chiede meno burocrazia, pi&ugrave; investimenti e una visione di lungo periodo", ha detto Sacchetto.</p>
<p>A richiedere interventi strutturali anche Coldiretti Cuneo, che nei giorni scorsi ha portato il &ldquo;grido&rdquo; del Piemonte <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html" target="_blank" rel="follow">all&rsquo;assemblea nazionale Anbi di Roma</a>: &ldquo;Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate&rdquo;, ha detto &nbsp;il presidente provinciale dell&rsquo;organizzazione agricola Enrico Nada.</p>
<p>&ldquo;Siamo ancora privi di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e a ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai&rdquo;, gli ha fatto eco il direttore provinciale Francesco Goffredo. Tanti dibattiti, tante proposte, tante parole, insomma, ma le iniziative concrete al momento latitano.</p>
<p>Il mese scorso la Regione Piemonte, dal canto suo, ha scelto di riaprire l&rsquo;Osservatorio regionale per l&rsquo;emergenza idrica, convocando anche un tavolo specifico per quanto riguarda il lago Maggiore: &ldquo;Il quadro segnalato da Arpa &egrave; chiaro: mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi, a partire dal Po, e le falde stanno pagando dazio &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati -. Con l&rsquo;arrivo di queste ondate di calore anomalo, la situazione idrologica &egrave; destinata a peggiorare. Per questo abbiamo scelto di essere tempestivi: riapriamo quindi l&rsquo;Osservatorio regionale per avere un monitoraggio costante e capillare dello scenario attuale e di quello che ci attende in piena estate, e attiviamo un tavolo specifico per il Lago Maggiore. La tutela della risorsa acqua e la sicurezza dei cittadini sono la nostra priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Mentre si discute e ci si confronta, i fiumi cuneesi continuano a soffrire, cos&igrave; come tutto ci&ograve; che ai fiumi e all&rsquo;acqua &egrave; strettamente legato. Mentre i dibattiti sull&rsquo;emergenza idrica iniziano a diventare sinistramente ricorrenti, ripetuti e uguali a se stessi di anno in anno, si fa largo una domanda: ha ancora senso considerare la siccit&agrave; come un&rsquo;emergenza?</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA["Stop al diritto di veto nell'UE": continua la mobilitazione di Azione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/stop-al-diritto-di-veto-nell-ue-continua-la-mobilitazione-di-azione_123440.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/stop-al-diritto-di-veto-nell-ue-continua-la-mobilitazione-di-azione_123440.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123440/152244.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua dopo i banchetti ad Alba e Savigliano la mobilitazione di Azione nella Provincia di Cuneo per&nbsp;chiedere l&rsquo;abolizione del diritto di veto nell&rsquo;Unione Europea. Una battaglia politica e istituzionale che il partito&nbsp;sta portando avanti per rendere le istituzioni comunitarie pi&ugrave; efficienti, democratiche e pronte a rispondere&nbsp;alle grandi sfide globali.&nbsp;Troppo spesso, infatti, decisioni fondamentali su temi cruciali come l&rsquo;economia, la transizione ambientale e&nbsp;la sicurezza comune vengono bloccate dal ricatto o dall&rsquo;egoismo di un singolo Stato membro. Per questo&nbsp;motivo, Azione scende nelle piazze della Granda nella giornata di domani, sabato 4 luglio, con tre&nbsp;appuntamenti di raccolta firme e confronto con la cittadinanza a Saluzzo, Cuneo e Bra.</p>
<p>A spiegare le ragioni della mobilitazione &egrave; il Segretario Provinciale di Azione Cuneo, Giacomo Prandi:&nbsp;"Il diritto di veto paralizza l'Unione Europea e finisce inevitabilmente per danneggiare cittadini e lavoratori.&nbsp;Non possiamo pi&ugrave; permetterci un'Europa ostaggio dei singoli interessi nazionali o di veti incrociati,&nbsp;soprattutto in un momento storico in cui serve tempestivit&agrave; e compattezza. Noi di Azione crediamo in&nbsp;un&rsquo;Europa seria, pragmatica e capace di decidere a maggioranza. Meno slogan, pi&ugrave; fatti: serve una riforma&nbsp;istituzionale profonda per rendere l&lsquo;Europa protagonista del presente e del futuro. Il cambiamento reale&nbsp;parte dal basso, dalla firma e dall'impegno di ciascuno di noi. Per questo invitiamo i cittadini a venire ai nostri&nbsp;banchetti e a sostenere la petizione".</p>
<h2>Gli appuntamenti di sabato 4 luglio in provincia di Cuneo</h2>
<p>I cittadini potranno trovare i militanti e i rappresentanti di Azione per firmare la petizione nei seguenti orari&nbsp;e punti della provincia:<br>&bull; Saluzzo: Piazza Cavour, ore 9:30 - 12:30<br>&bull; Cuneo: Piazza Galimberti (Angolo Via Roma), ore 16:30 - 19:30<br>&bull; Bra: Via Cavour 40, ore 16:30 - 19:30</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123440/small_152245.jpg" alt="Locandina" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tremila euro sottratti dal conto del fratello interdetto, condannata per peculato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123433/152235.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si contestavano ammanchi dal conto del fratello, ospite di una struttura per disabili nel Saluzzese, alla fossanese condannata dal tribunale di Cuneo per peculato e omissione d&rsquo;atti d&rsquo;ufficio. In vesti di amministratrice di sostegno, per un paio d&rsquo;anni, la donna aveva gestito - almeno sul piano formale - il pagamento delle rette e le varie necessit&agrave; economiche.</p>
<p>Con la struttura per&ograve; si era venuto a creare un debito abbastanza ingente, poi regolarizzato dalla madre dell&rsquo;ospite. La questione aveva portato alla revoca dell&rsquo;amministrazione da parte del giudice tutelare e a successivi accertamenti: era emerso cos&igrave; che una somma superiore a tremila euro, derivante dalla pensione dell&rsquo;uomo, era stata prelevata dal conto in occasioni diverse. L&rsquo;amministratrice non aveva fornito in merito alcun rendiconto che potesse giustificare queste spese.</p>
<p>&ldquo;Non emerge in alcun modo che questi prelievi fossero rivolti alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrato&rdquo; ha osservato il sostituto procuratore Francesca Lombardi, stigmatizzando una &ldquo;condotta negligente protratta per due anni&rdquo;: &ldquo;Si &egrave; tentato di riferire che di fatto stessimo parlando di &lsquo;pochi soldi&rsquo; e che questi importi sarebbero stati poi restituiti. Ma sono stati restituiti solo dopo la revoca dell&rsquo;amministrazione e con risorse esclusive della madre: non &egrave; una condotta riparatrice dell&rsquo;imputata&rdquo;. La madre dell&rsquo;imputata e della persona offesa aveva ricondotto a s&eacute; la totalit&agrave; dei pagamenti effettuati con la carta bancaria intestata al figlio: &ldquo;La signora cade in contraddizione in ordine all&rsquo;effettiva titolarit&agrave; del bancomat utilizzato&rdquo; ha sostenuto, a questo proposito, l&rsquo;accusa.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Diego Socchi, difensore dell&rsquo;imputata, &ldquo;la qualificazione della condotta si &egrave; rivelata pi&ugrave; una mala gestio da parte dell&rsquo;imputata, per quanto riguarda il suo ufficio di amministratore di sostegno. Probabilmente anche i suoi limiti scolastici hanno influito su questo incarico&rdquo;. Il legale rilevava un&rsquo;insussistenza del dolo anche riguardo alla mancata presentazione dei rendiconti: &ldquo;L&rsquo;imputata ha agito in totale buona fede, sicuramente la sua condotta &egrave; negligente sul piano civile ma del tutto priva della volont&agrave; di recare un danno&rdquo;.</p>
<p>A fronte di una richiesta di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione, il tribunale ha fissato una pena di due anni concedendo il beneficio della sospensione e della non menzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo, verifiche sulla Seggiovia Monviso dopo la forte grandinata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-verifiche-sulla-seggiovia-monviso-dopo-la-forte-grandinata_123430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-verifiche-sulla-seggiovia-monviso-dopo-la-forte-grandinata_123430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123430/152232.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito della forte grandinata che si &egrave; abbattuta su Crissolo domenica 28 giugno, la Seggiovia Monviso sar&agrave; sottoposta a una serie di rigorosi controlli tecnici prima dell'avvio della stagione estiva. Per garantire la massima sicurezza degli utenti, il direttore di esercizio dell&rsquo;impianto di risalita ha disposto accertamenti approfonditi che comprendono la verifica del corretto funzionamento di tutti i sensori collegati all&rsquo;impianto, per scongiurare danni derivanti dal fenomeno atmosferico che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento. Contestualmente, verr&agrave; effettuata anche una nuova prova magnetoscopica per verificare la fune. Si tratta di procedure necessarie per confermare la piena funzionalit&agrave; della seggiovia dopo l&rsquo;evento atmosferico, che come &egrave; noto &egrave; stato di elevata intensit&agrave; e di proporzioni sinora mai registrate a Crissolo.&nbsp;</p>
<p>Poich&eacute; la verifica della fune impone che essa sia libera dalla presenza dei seggiolini, luned&igrave; 6 luglio questi ultimi saranno completamente rimossi per poi essere reinstallati correttamente al termine dei controlli, previsto entro la fine della prossima settimana.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del gestore dell&rsquo;impianto, condiviso dall&rsquo;amministrazione comunale che &egrave; proprietaria della Seggiovia Monviso, &egrave; garantire una fruizione dell&rsquo;impianto in totale sicurezza. Pertanto, scusandosi con l&rsquo;utenza per la necessaria attesa finalizzata alla tutela della pubblica incolumit&agrave;, la data ufficiale di apertura e i relativi orari di operativit&agrave; per l&rsquo;estate 2026 saranno confermati e comunicati al termine delle verifiche in corso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si dimette il presidente, Coldiretti Cuneo chiede il commissariamento urgente dell'Atc CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-dimette-il-presidente-coldiretti-cuneo-chiede-il-commissariamento-urgente-dell-atc-cn1_123421.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123421/152218.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le dimissioni irrevocabili del presidente Umberto Ferrondi e la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2025, &egrave; necessario attivare con urgenza la procedura di commissariamento dell&rsquo;Atc CN1. &Egrave; la richiesta di Coldiretti Cuneo agli enti preposti, dopo che l&rsquo;ultima seduta del Comitato di gestione dell&rsquo;Ambito ha certificato una situazione ormai non pi&ugrave; rinviabile: presidente dimissionario, met&agrave; dei componenti assenti, impossibilit&agrave; di deliberare e bilancio negativo.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo della PSA in provincia, prosegue Coldiretti Cuneo, i confini dell&rsquo;Atc CN1 rappresentano un vero e proprio argine geografico all&rsquo;avanzata del principale vettore dell&rsquo;infezione, il cinghiale, verso gli allevamenti della pianura cuneese. Un&rsquo;infezione che per fortuna non &egrave; trasmissibile alla specie umana, ma che mette a rischio il patrimonio suinicolo della Granda (quasi 1 milione di capi), gli allevatori, le loro famiglie e l'indotto.</p>
<p>Alla paralisi istituzionale si aggiunge una criticit&agrave; patrimoniale non pi&ugrave; eludibile: il patrimonio netto dell&rsquo;Ambito permane gravemente negativo. In questo quadro, gli imprenditori agricoli danneggiati dalla fauna selvatica attendono ancora i risarcimenti relativi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente fermi al 2022.</p>
<p>&ldquo;Il confine orientale dell&rsquo;Atc CN1 &egrave; il nostro scudo, la nostra linea di difesa&rdquo; dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo. &ldquo;&Egrave; necessario l&rsquo;intervento della Provincia di Cuneo, su cui abbiamo piena fiducia, per procedere rapidamente al commissariamento e al ripristino dell&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ambito con il necessario coinvolgimento della Regione Piemonte. Non possiamo permetterci un ente sospeso nell&rsquo;incertezza. Prendiamo atto, inoltre, che nel momento di maggiore complessit&agrave;, a discutere delle dimissioni del presidente e di un quadro patrimoniale cos&igrave; pesante, erano presenti i rappresentanti dell&rsquo;agricoltura mentre erano assenti tutti i rappresentanti del mondo venatorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Va riconosciuto al presidente Ferrondi lo sforzo compiuto per cercare di rimettere ordine almeno su alcune partite pregresse, a partire dal lavoro svolto per sbloccare la questione 2021&rdquo; afferma Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. &ldquo;Ma resta il fatto che i risarcimenti dei danni da fauna selvatica alle imprese agricole sono ancora fermi alle annualit&agrave; pregresse, sostanzialmente al 2022. Anche questo aspetto &egrave; fondamentale ed &egrave; anche per questo motivo che l&rsquo;Atc CN1 deve tornare subito nelle condizioni di funzionare&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Patagarri e Federico Buffa: l’estate di Occit’amo Festival porta a Saluzzo due grandi appuntamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-patagarri-e-federico-buffa-lestate-di-occitamo-festival-porta-a-saluzzo-due-grandi-appuntamenti_123413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-patagarri-e-federico-buffa-lestate-di-occitamo-festival-porta-a-saluzzo-due-grandi-appuntamenti_123413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123413/152209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sale l&rsquo;attesa per due grandi spettacoli di luglio del Festival Occit&rsquo;amo, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Si parte mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.30: grazie alla collaborazione con Ratatoj, I Patagarri, l&rsquo;irriverente band milanese scoperta a X Factor 2024, salir&agrave; sul palco dell&rsquo;Ex Caserma Musso con il suo sound energico e coinvolgente. Biglietti disponibili su mailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio, alle 21, appuntamento con &ldquo;Olimpiadi tra guerra e pace&rdquo;, lo spettacolo del grande storyteller sportivo Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con una riflessione sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione. Lo show, realizzato da Buffa con Moris Gasparri, &egrave; una produzione di International Music and Arts ed &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Biglietti disponibili su mailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita. Tutte le iniziative rientrano nella rassegna di Occit&rsquo;amo Festival che animer&agrave; le terre del Monviso per tutta l&rsquo;estate. Per maggiori informazioni&nbsp;<a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 1&deg; settembre sar&agrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:52 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Divisione Cuneense, motivo di memoria e di orgoglio degli Alpini"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123406/152197.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,</div>
<div>sabato e domenica prossima si celebra al Colle di Nava la ricorrenza della gloriosa divisione alpina Cuneense in Russia e del suo comandante gen. Emilio Battisti, Medaglia d&rsquo;Oro al V.M.. Al Colle di Nava, sul crinale fra le province di Cuneo e di Imperia, vi &egrave; un cippo dedicato ai Caduti della campagna di Russia (&ldquo;Manc&ograve; la fortuna, non il valore&rdquo;). Nei pressi vi &egrave; una chiesetta che custodisce le spoglie del gen. Battisti, ultimo comandante della Divisione alpina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La &ldquo;Cuneense&rdquo; &egrave; memoria che ci riempie di orgoglio patriottico e che ricordiamo brevemente con alcune frasi dello studio del gen. Antonio Zerrillo (&ldquo;Con la Cuneense in Russia&rdquo;): &ldquo;Il 25 settembre 1942 il Corpo Alpino &egrave; sul Don, di fronte al nemico. Da settembre a dicembre le operazioni languono, in una prolungata stasi. Ma i russi conoscono il territorio ed il clima ed aspettano proprio l&rsquo;arrivo dell&rsquo;inverno per sferrare la loro offensiva, che si concretizzer&agrave; con il loro successo. Il 20 dicembre croller&agrave; tutta la prima linea, tranne il settore affidato agli alpini. Il 15 gennaio 1943 tuttavia anche loro devono iniziare il ripiegamento su due colonne: quella nord, agli ordini del col. Manfredi e quella sud, sotto la guida del gen. Battisti. &Egrave; una marcia disperata, sotto gli ininterrotti attacchi russi, nel gelo, camminando fra la neve alta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il &ldquo;giorno pi&ugrave; lungo&rdquo; della Cuneense &egrave; il 20 gennaio, quando a Nowo Postojalowka lotter&agrave; rabbiosamente per aprirsi un varco nella speranza della salvezza. Lotter&agrave; con la forza della disperazione: gli alpini si lanciano, quasi disarmati, contro i carri sovietici. Alla presenza del gen. Battisti viene bruciata, per non farla cadere in mano del nemico, la Bandiera del 1&deg; Reggimento degli Alpini. Il 27 gennaio 1943 segna la fine della storia della gloriosa Divisione martire in Russia. Chi non muore, &egrave; catturato e prima di raggiungere i campi di prigionia &egrave; costretto ad affrontare marce in condizioni disumane: moltissimi moriranno proprio cos&igrave;. In 12 giorni gli alpini partendo dal Don hanno percorso 250 chilometri, sostenuto 20 scontri e perso quasi due terzi degli effettivi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la cerimonia verr&agrave; commemorato il Comandante generale Battisti, che veniva chiamato dai suoi soldati il &ldquo;generale delle trincee&rdquo;, perch&eacute; aveva combattuto negli anni al comando degli alpini sui fronti della Cirenaica, del Pasubio, dell&rsquo;Adamello, dell&rsquo;Amba Alagi, in Spagna e in Russia. Un comandante che &egrave; stato sempre vicino ai suoi uomini, con grande valore e perizia (fatto prigioniero, fu internato nei lager russi e rilasciato solo nel 1950 ) volle restare con il resto dei suoi soldati, anche rifiutando l&rsquo;aereo tedesco messogli a disposizione per metterlo in salvo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Generale di Corpo d&rsquo;Armata Emilio Battisti nel 1958, in occasione delle elezioni politiche, venne violentemente contestato, ingiuriato a Cuneo per avere &ldquo;osato&rdquo; candidarsi come &ldquo;indipendente&rdquo; nelle liste del Movimento Sociale Italiano. Per anni associazioni partigiane, autorit&agrave;, organi di informazione lo hanno faziosamente ricoperto di condanne perch&eacute; rimasto coerentemente fascista, poi a poco a poco, grazie ai suoi Alpini, si &egrave; ricominciato a recuperare la sua memoria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Noi della nuova generazione di alpini cuneesi, non dimentichiamo e partecipiamo con commozione e fieri alla commemorazione nazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie per la pibblicazione, distinti saluti".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli Alpini Guido Giordana (sindaco di Valdieri), Luca Ferracciolo (consigliere comunale Borgo San Dalmazzo), Maurizio Occelli (consigliere comunale Savigliano)</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un esercito di 140 mila insetti per combattere la cimice asiatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123403/152194.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua anche nel 2026 il progetto di controllo biologico della cimice asiatica promosso da Coldiretti Cuneo attraverso i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A, in collaborazione con le aziende agricole del territorio. Un intervento che quest&rsquo;anno ha registrato un ulteriore ampliamento, arrivando a 556 confezioni distribuite, pari a circa 140.000 insetti utili rilasciati in campo.</p>
<p>Dopo gli oltre 100.000 esemplari distribuiti nel 2025, il progetto si &egrave; quindi rafforzato sia nei numeri sia nella diffusione territoriale, coinvolgendo oltre 130 aziende agricole situate in pi&ugrave; di 80 Comuni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervento c&rsquo;&egrave; la lotta biologica, ossia una forma di controllo naturale contro la cimice asiatica, insetto alieno particolarmente invasivo e dannoso per diverse colture cuneesi. Nello specifico viene utilizzato l&rsquo;Anastatus bifasciatus, una piccola vespa parassitoide che depone le proprie uova all&rsquo;interno delle ovature della cimice asiatica, impedendone lo sviluppo e contribuendo cos&igrave; a contenerne la proliferazione.</p>
<p>L&rsquo;Anastatus bifasciatus, inoltre, &egrave; in grado di parassitizzare anche le ovature di un&rsquo;altra cimice presente sul territorio e problematica per il comparto corilicolo, il Gonocero, conosciuto anche come cimice dei boschi.</p>
<p>&ldquo;Questo intervento assume un valore particolare per un comparto come quello corilicolo, che sta attraversando una fase complessa tra parassiti nuovi e storici, cambiamento climatico e cascola &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; Il controllo biologico permette di lavorare sull&rsquo;equilibrio naturale nei corileti e, pi&ugrave; in generale, nei frutteti, limitando il ricorso agli insetticidi e contribuendo a contenere i danni sulle produzioni&rdquo;.</p>
<p>Per la seconda annualit&agrave; consecutiva, il progetto &egrave; stato reso possibile anche grazie al fondamentale contributo della Camera di Commercio di Cuneo e, per il 2026, al sostegno della Banca Azzoaglio. Determinante &egrave; stata per&ograve; anche la risposta delle imprese agricole, che hanno scelto di aderire al progetto e di ampliare l&rsquo;areale gi&agrave; interessato nel 2025, contribuendo a rafforzare la presenza dell&rsquo;Anastatus sul territorio.</p>
<p>Nelle ultime due settimane i tecnici di Coldiretti Cuneo hanno accompagnato le aziende nei rilasci, effettuati nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata per garantire le migliori condizioni operative.</p>
<p>&ldquo;Con la conclusione dei rilasci 2026 mettiamo un nuovo punto fermo in un percorso che Coldiretti Cuneo porta avanti da anni con la massima attenzione - sottolinea Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. La difesa delle produzioni locali e del reddito delle imprese agricole passa da un lavoro costante in campo: monitoraggi, frappage alle prime ore dell&rsquo;alba, lotta simbionticida e controllo biologico sono strumenti complementari di una strategia concreta contro un parassita che continua a rappresentare una minaccia per le nostre colture&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica, Coldiretti Cuneo porta a Roma il suo appello: "Serve una rete di invasi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-coldiretti-cuneo-porta-a-roma-il-suo-appello-serve-una-rete-di-invasi_123378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123378/152167.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"L&rsquo;acqua &egrave; la pi&ugrave; grande infrastruttura strategica del nostro Paese. &Egrave; una risorsa che genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo, tutela il territorio e rappresenta un presidio di pace". &Egrave; quanto ha affermato Coldiretti Cuneo in occasione dell&rsquo;assemblea nazionale di Anbi, a Roma.</p>
<p>Le precipitazioni medie nella nostra regione, a maggio, sono state di circa 70 mm, pari al 44% in meno rispetto alla media del periodo, secondo i dati Arpa. Tutta la regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, aggravato dal fatto che l&rsquo;acqua non viene trattenuta.</p>
<p>&ldquo;Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Siamo ancora privi di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e a ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai. Anche in periodi di stress idrico va garantita la disponibilit&agrave; di acqua per assicurare la produzione agroalimentare in un momento, oltretutto, gi&agrave; molto delicato per gli sconvolgimenti di mercato e i costi di produzione schizzati in alto. Per questo &egrave; necessario attivare un&rsquo;azione puntuale di monitoraggio, adottando anche misure straordinarie per incrementare la disponibilit&agrave; irrigua e renderne possibile l&rsquo;utilizzo, creando i presupposti per contenere il rischio di gravi ripercussioni sulle produzioni agricole e sull&rsquo;ambiente&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via Attraverso Festival: sette appuntamenti dal 13 al 18 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123372/152159.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'undicesima edizione di Attraverso Festival, il festival diffuso che dal 2016 porta la cultura nei borghi e nelle citt&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e dell'Appennino Piemontese, terre inserite nella Unesco World Heritage List, apre ufficialmente le porte luned&igrave; 13 luglio con un programma ricchissimo per la prima settimana, che si estende fino al 18 luglio toccando sette comuni tra le province di Alessandria, Cuneo e Asti.</p>
<p>"'Pop' &egrave; un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo &egrave; un dovere - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia) e Simona Ressico (Hiroshima Mon Amour) -&nbsp; . Attraverso ha scelto proprio #pop come parola guida dell'edizione 2026 perch&eacute; mai come quest'anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest'anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo".</p>
<p>Il via all'edizione 2026 &egrave; affidato all'eclettico e irriverente Paolo Rossi, che torna ospite di Attraverso Festival nell'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba con "Operaccia satirica - Onora i padri e paga la psicologa", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;). Una miscela di cabaret, musica dal vivo e satira pungente: in scena un comico in seduta con la sua psicologa, affiancato dai suoi inseparabili musicanti, che intreccia confessioni, deliri, memorie e poesia comica. Accanto a Rossi, la giovane e talentuosa Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell'Aquila e Alex Orciari. Lo spettacolo si muove tra racconto autobiografico e memoria dei maestri, attraversando con ironia e spirito critico le contraddizioni del presente, con un linguaggio sfacciato e comprensibile a tutti, ricco di trovate originali.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio prima serata doppia del festival porta in scena due spettacoli agli antipodi del registro emotivo, ma ugualmente profondi.</p>
<p>A Morbello, nella suggestiva cornice di Villa Claudia in Localit&agrave; Costa, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 15 &euro;), Franco Arminio presenta il suo ultimo libro "La grazia della fragilit&agrave;" (Chiarelettere), segnando un gradito ritorno dell'autore alla prosa. &nbsp;Fra gli autori contemporanei pi&ugrave; apprezzati da lettori e critica, Arminio trasforma il linguaggio in uno strumento vivo, in grado di dare voce al mondo che &egrave; dentro e fuori di noi attraverso parole chiare e concrete, minuziose e affilate. Il suo sguardo contempla la malinconica armonia degli &laquo;alberi soli nelle colline arate&raquo;, mentre il pensiero esplora i misteri del corpo e del cuore, invitando il pubblico a riscoprire quella radice elementare da cui fiorisce tutto: gioia e dolore.</p>
<p>A Saluzzo, in Piazza Montebello 1 nell'area de Il Quartiere, sempre alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), &egrave; la volta di Paolo Ruffini con lo spettacolo "Presente", un'ode alla gentilezza, all'empatia e alla fragilit&agrave; come forza. &nbsp;Prima di essere uno spettacolo, Presente &egrave; innanzitutto un gesto d'amore, un invito a rallentare, a pensare, a sentire: un monologo per chi vuole continuare ad amare il mondo, anche quando fa male, che parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e "disumanizzazione".</p>
<p>Lo spettacolo "Presente" di Paolo Ruffini replica gioved&igrave; 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), offrendo a un nuovo pubblico dell'Appennino alessandrino l'occasione di incontrare questo monologo che riflette sulla nostra epoca con ironia e profondit&agrave;.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 luglio il festival si sdoppia nuovamente con due proposte di grande spessore.</p>
<p>Alla Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia, raffinata residenza nobiliare in stile liberty, antica dimora dei marchesi Figari di Genova, immersa in un parco secolare tra boschi e vigneti, arriva Stefania Andreoli con "Il venerd&igrave; delle parole live", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 18 &euro;). &nbsp;La psicoterapeuta e scrittrice guida il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo: un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo poi alle domande del pubblico.</p>
<p>All'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;), approda una delle voci pi&ugrave; originali del teatro contemporaneo italiano: Ascanio Celestini con "Poveri Cristi". &nbsp;Dall'omonimo romanzo, lo spettacolo porta sulla scena le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate raccontate con sensibilit&agrave; e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo. Ogni replica si fa unica: Celestini sceglie ogni volta un paio di storie da raccontare, come in un concerto in cui il musicista esegue brani diversi, lasciando il pubblico ogni volta trasformato.</p>
<p>Sabato 18 luglio si conclude la prima settimana dell'XI edizione di Attraverso Festival con due eventi e tre protagonisti in location di grande fascino.</p>
<p>Al Parco del Castello di San Cristoforo, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), il geologo e divulgatore Mario Tozzi porta "50 sfumature di Sapiens", un viaggio affascinante nella storia dell'umanit&agrave; e del nostro pianeta. &nbsp;Con il suo stile diretto, appassionato e rigoroso, Tozzi affronta temi cruciali come il rapporto con l'ambiente, i cambiamenti climatici e il futuro del pianeta, attraverso dati scientifici, racconti e osservazioni provocatorie che diventano un'occasione per interrogarsi sul ruolo dell'Homo sapiens nel mondo.</p>
<p>Alla Torre Saracena di Rocchetta Palafea si susseguono due appuntamenti in una sola serata: alle ore 18.00 (ingresso 10 &euro;) Matteo Saudino presenta "Maya e Zarathustra: quando l'Occidente incontra l'Oriente", un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero. &nbsp;A seguire, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), Giuseppe Cederna porta "Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni", accompagnato da Walter Porro alla fisarmonica e Nicola Testa alla chitarra, in una serata che fonde parola, poesia e memoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un libro tira l'altro": ecco i libri più letti e commentati del mese di giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-giugno_123369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-libro-tira-l-altro-ecco-i-libri-piu-letti-e-commentati-del-mese-di-giugno_123369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123369/152157.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il pi&ugrave; discusso tra i titoli presenti sul nostro gruppo FB &egrave;, senza dubbio Joanna degli Incanti di Simona Lo Iacono, definito un romanzo storico profondo nei contenuti e allo stesso tempo estremamente scorrevole e coinvolgente.</p>
<p>Il caldo rovente vi ha fatto passare la voglia di leggere un buon libro? Se la risposta &egrave; no, seguiteci in giro per librerie e scoprite con noi le novit&agrave; pi&ugrave; interessanti da leggere a luglio!</p>
<p>&Egrave; tornato in libreria Uketsu, il misterioso scrittore giapponese autore di thriller che uniscono al giallo l&rsquo;elemento grafico. In Strane Case (Einaudi) l&rsquo;oggetto dell&rsquo;indagine &egrave; un singolare appartamento in vendita in citt&agrave;&hellip;</p>
<p>Ai lettori pi&ugrave; giovani segnaliamo Camillo, di Francesco Carofiglio (Garzanti), le avventure di un topino che abita in una biblioteca.</p>
<p>Allen Levi porta i suoi lettori nel sud degli Stati Uniti per raccontare una storia corale e intimista in Theo Da Golden E la Forma Della Felicit&agrave; (Salani).</p>
<p>Buone letture!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Consigli per gli acquisti</h2>
<p>Questa &egrave; la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.</p>
<p>Torna in libreria Simona Borgatti con Coppi Del Destino (La Memoria del Mondo Editrice, 2026), un giallo leggero raccontato con toni umoristici che richiamano lo stile di &nbsp;Stefania Bertola e Andrea Vitali, una lettura adatta a chi cerchi un commedia dai risvolti &ldquo;neri&rdquo; ma sempre godibile.</p>
<p>Alfa e Omega sul Lago di Como, di Enrico Casartelli - &nbsp;Il Lago di Como diventa teatro di un thriller che intreccia mistero, tecnologia e sentimenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Incontri con gli autori</h2>
<p>Abbiamo intervistato per voi gli autori pi&ugrave; richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Franco Faggiani e Carmelo Sardo.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su novit&agrave; e curiosit&agrave; dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito <a href="https://www.ilpassaparoladeilibri.it" target="_blank" rel="nofollow">www.ilpassaparoladeilibri.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo saluta l’estate con l’ultimo appuntamento di Freequence]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-saluta-lestate-con-lultimo-appuntamento-di-freequence_123363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-saluta-lestate-con-lultimo-appuntamento-di-freequence_123363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123363/152146.jpg" title="Freequence Saluzzo" alt="Freequence Saluzzo" /><br /><p>Saluzzo si prepara a vivere l&rsquo;ultimo appuntamento di Freequence, la rassegna che ha animato la citt&agrave; nelle scorse settimane, trasformandola in un grande palcoscenico a cielo aperto. Venerd&igrave; 3 luglio, la citt&agrave; ospiter&agrave; una serata di musica, spettacoli e voglia di stare insieme, che anticipa una nuova settimana ricca di iniziative dedicate allo shopping.</p>
<p>Subito dopo Freequence, l&rsquo;estate saluzzese proseguir&agrave; con due eventi dedicati agli amanti dello shopping: sabato 4 luglio partiranno i saldi estivi, mentre gioved&igrave; 9 luglio torner&agrave; lo Shopping sotto le Stelle, con l&rsquo;apertura serale straordinaria dei negozi che offriranno ai visitatori l&rsquo;occasione di fare acquisti passeggiando nel centro cittadino.</p>
<p>L&rsquo;ultimo appuntamento della manifestazione rappresenta il gran finale di un&rsquo;edizione di successo, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale (CCN), il Comune, la Fondazione Bertoni e le attivit&agrave; locali. Il programma della serata sar&agrave; particolarmente ricco grazie a numerose esibizioni dal vivo, dj set e spettacoli diffusi lungo le vie della citt&agrave;.</p>
<p>Tra le numerose postazioni musicali figurano: Montmartre Pub con Blackout, Aranzulla Sound, Bar Corona Grossa con Don Calo, Caff&egrave; della Vittoria con DJ Paul Scaletta, Caff&egrave; Pellico con Ops DJs, Mixology / Tiffany Caf&egrave; con DJ Faber Moreira, Piazzetta Caf&egrave; con Rosso Malpelo, Incanto con Jean-Pierre Music Design, Turn Over con DJ Il Duca e Cosmopolitan, oltre a molte altre.</p>
<p>Ad arricchire ulteriormente la serata saranno le esibizioni della Asd Ginnastica Saluzzo, spettacoli di danza acrobatica a cura di Up Acrobatic, oltre a numerose attivit&agrave; dedicate ai bambini e alle famiglie: giochi in legno, bolle di sapone giganti, truccabimbi, palloncini e gonfiabili.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
