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<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Consiglio regionale non guarda in faccia il caporalato che ‘avvelena’ il patrimonio vitivinicolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-consiglio-regionale-non-guarda-in-faccia-il-caporalato-che-avvelena-il-patrimonio-vitivinicolo_123650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123650/152597.jpg" title="Fabrizio Biolè" alt="Fabrizio Biolè" /><br /><p>Fabrizio Biol&egrave;, ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola &egrave; intervenuto per esprimere la propria opinione riguardante l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo che si terr&agrave; domani, mercoled&igrave; 8 luglio, in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale. Di seguito la sua lettera:</p>
<p>&ldquo;Buon giorno direttore, con la speranza di provare a suscitare una costruttiva discussione coi Consiglieri Regionali piemontesi membri della Commissione Agricoltura, i Presidenti di Consorzi, i produttori, gli enologi e tutti gli attori del settore vitivinicolo piemontese, vorrei partire da un fatto concreto: mercoled&igrave; prossimo 8 luglio si terr&agrave; in Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale l&rsquo;informativa della Giunta sulla crisi del settore vitivinicolo. Bene! &egrave; un passo importante, come giustamente richiesto da diversi consiglieri. Le tematiche? I magazzini pieni, mercato saturo, dazi, export in affanno nonostante i numeri da primato del nostro vino. Serve un confronto serio, Stati Generali, un piano vero. Giusto. Urgentissimo.</p>
<p>Ma, con tutto il rispetto e un pizzico di provocazione - amara quanto certi Nebbiolo lasciati troppo a lungo sulle vinacce -, una discussione sul mondo vitivinicolo che si fermasse qui sarebbe monca, forse ipocrita e, francamente, un pochino comoda, a parer mio.</p>
<p>Solo negli ultimi giorni, da amici, conoscenti e contatti sui social ho ricevuto segnalazioni fotografiche, scritte e narrazioni moderatamente ansiose: abitazioni con porte e finestre sbarrate nonostante il caldo torrido di questo luglio, per difendersi da afrori e odori &ldquo;chimici&rdquo; tutt&rsquo;altro che rassicuranti, derivanti da irrorazioni dense e abbondanti sui vigneti (per non parlare dei noccioleti circostanti). Persone che vivono letteralmente barricate in casa mentre i trattori spruzzano senza tregua (e senza adeguato controllo?). Questo &egrave; il contesto reale in cui si chiede di discutere solo di &ldquo;crisi di mercato&rdquo;.</p>
<p>Parlare solo di giacenze e strategie commerciali, ignorando ci&ograve; che davvero avvelena (letteralmente) il nostro comparto, &egrave; un po' come esaltare la straordinaria bellezza delle Langhe senza mai nominare i grappoli raccolti spesso da mani invisibili e irrorati da (troppi?) veleni.</p>
<p>Perfetto per le brochure turistiche, perplimente per la realt&agrave;.</p>
<p>Nell'ordine, come detto poc'anzi: per primo l'aspetto tragico e incombente dell&rsquo;uso pesante e potenzialmente pericoloso dei pesticidi. Mentre si brinda all&rsquo;eccellenza piemontese, l&rsquo;agricoltura intensiva continua a riversare grandi quantit&agrave; di fitofarmaci su suoli, acque e aria. L&rsquo;Italia &egrave; quartultima in Europa per utilizzo di pesticidi, con situazioni che raggiungono decine di metri dai vigneti, contaminando ci&ograve; che li circonda. Il WWF lo denuncia chiaramente: si tace sull&rsquo;inquinamento, si archiviano gli obiettivi europei di riduzione del 50%, si proteggono le multinazionali dell&rsquo;agro-chimica invece di accelerare sul biologico e sull&rsquo;agroecologia, che pure in Italia continua a crescere. Le testimonianze di questi giorni sembrano confermarlo concretamente sul campo.</p>
<p>Secondo aspetto, se possibile ancora pi&ugrave; scomodo: lavoro nero e caporalato. Il dossier &ldquo;Grappoli amari&rdquo;, redatto pochi mesi fa a cura di Altreconomia &egrave; inequivocabile: solo nelle Langhe, nel biennio 2023-2024, il &ldquo;tesoretto&rdquo; sommerso del lavoro irregolare varrebbe tra i 26 e i 39 milioni di euro. Un sistema di sfruttamento che abbassa i costi e mantiene alti i profitti di un settore che si racconta come fiore all&rsquo;occhiello, ma che purtroppo poggia anche su braccianti in condizioni spesso indegne.</p>
<p>Insomma: giustamente ci si commuove per la tradizione contadina, per le &ldquo;mani callose che custodiscono il patrimonio Unesco&rdquo;, ma a volte si preferisce non guardare in faccia il caporalato che "avvelena" proprio quel patrimonio umano.</p>
<p>Consiglieri membri della Commissione, se l&rsquo;appuntamento di mercoled&igrave; 8 luglio vuole essere davvero utile e &ldquo;aperto&rdquo;, secondo me non dovrebbe prescindere da questi due temi; altrimenti rester&agrave; un puro esercizio di stile: calici alzati, foto di rito e poche risposte concreta alle emergenze etiche, ambientali e sociali che pesano sul futuro del vino piemontese.</p>
<p>Siccome per evidenti affinit&agrave; politiche le posizioni della "nostra" Giulia Marro le conosco come in linea con quanto da me asserito, mi piacerebbe avere invece opinioni, pareri e idee dei rappresentanti territoriali cuneesi Federica Barbero, Mauro Calderoni, Claudio Sacchetto e Daniele Sobrero.</p>
<p>Il Piemonte e il suo vino meritano molto di pi&ugrave;. I lavoratori, i residenti, i territori, i consumatori e le generazioni future meritano verit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong><br><strong>Membro del coordinamento di Cuneo Possibile</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al terzo posto nella classifica nazionale degli incrementi degli arrivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-terzo-posto-nella-classifica-nazionale-degli-incrementi-degli-arrivi_123571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-terzo-posto-nella-classifica-nazionale-degli-incrementi-degli-arrivi_123571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123571/152465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte si conferma tra le destinazioni turistiche pi&ugrave; dinamiche d'Italia. Nel primo semestre del 2026 la regione ha registrato un incremento degli arrivi del 9,22% rispetto allo stesso periodo del 2025, un risultato che la colloca al terzo posto a livello nazionale, alle spalle di Calabria e Umbria e davanti a numerose destinazioni turistiche storicamente consolidate. Un dato che contribuisce anche alla crescita complessiva del turismo italiano, che nello stesso periodo segna un +4,5%.</p>
<p>Le statistiche, diffuse dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, provengono dalla banca dati Alloggiati Web del Ministero dell'Interno, il portale della Polizia di Stato attraverso il quale i gestori delle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, sono tenuti a comunicare alle questure competenti le generalit&agrave; degli ospiti entro 24 ore dal loro arrivo.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: &ldquo;Sorridiamo alla crescita del turismo nazionale, con un +4,8%, e in questo brillano i dati di un Piemonte che traina e fa la differenza come terza regione d&rsquo;Italia con un importantissimo +9,22%: testimone che il sistema di azioni che abbiamo avviato - di promozione internazionale, di brandizzazione, di intersezione di sistema fra l&rsquo;agroalimentare, i nostri grandi vini e l&rsquo;offerta turistica &ndash; sta funzionando, e quindi fa scuola rispetto alle altre regioni italiane. Sono dati che rafforzano la convinzione che dobbiamo andare proprio in questa direzione e verso la differenziazione dei mercati. Abbiamo lanciato una campagna di comunicazione per l&rsquo;estate che sta circolando in questi giorni sulle reti tv nazionali Rai e Mediaset, calibrata su un target a misura di spostamento su gomma e rotaia proprio per incrementare i flussi in arrivo dal medio e corto raggio: da quelle aree, cio&egrave;, che territorialmente sono pi&ugrave; vicine e sono meno influenzate da situazioni geopolitiche e crisi internazionali&rdquo;.</p>
<p>Ma il Piemonte presenta una sorprendente crescita a due cifre anche per la componente internazionale di turisti, che registra un notevole +10,38% a fronte di una crescita media nazionale del 6,45% sul primo semestre 2025. La conferma che bisogna guardare con fiducia anche a mercati nuovi e in cambiamento. Bongioanni: &ldquo;Accanto ai mercati di medio e corto raggio, stiamo preparando la ripartenza a pi&ugrave; lungo termine anche sulle rotte globali, con azioni promozionali imponenti come quella con cui, pochi giorni fa, a New York abbiamo presentato a &ldquo;Summer Fancy Food&rdquo; l&rsquo;agroalimentare e il vino piemontese, che si confermano fra i pi&ugrave; straordinari traini turistici del nostro territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:17:31 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Strade insanguinate, due ciclisti muoiono investiti a Centallo e Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/strade-insanguinate-due-ciclisti-muoiono-investiti-a-centallo-e-saluzzo_123643.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/strade-insanguinate-due-ciclisti-muoiono-investiti-a-centallo-e-saluzzo_123643.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123643/152589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una giornata di lutto per i ciclisti sulle strade della Granda. Ben due gli incidenti mortali che hanno coinvolto i mezzi a due ruote.</p>
<p>Il primo questa mattina, intorno alle 10, nel centro dell&rsquo;abitato di Centallo. Ettore Otta, 83 anni, &egrave; stato agganciato da un camion frigo che procedeva all&rsquo;angolo tra via Busca e via Lamberto, in direzione del semaforo del ristorante Due Palme. La dinamica &egrave; al vaglio della Polizia Locale e dei carabinieri, intervenuti insieme a un&rsquo;auto medica.</p>
<p>Una nuova tragedia &egrave; avvenuta nel primo pomeriggio a Saluzzo, nella frazione di Cervignasco. Ancora frammentarie le informazioni a riguardo: si sa che la vittima &egrave; un uomo, investito da un camion in prossimit&agrave; dello stabilimento della Monge.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 10 e 13 luglio il treno viaggia su gomma tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-10-e-13-luglio-il-treno-viaggia-su-gomma-tra-savigliano-saluzzo-e-cuneo_123634.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-10-e-13-luglio-il-treno-viaggia-su-gomma-tra-savigliano-saluzzo-e-cuneo_123634.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123634/152572.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per due giorni, venerd&igrave; 10 e luned&igrave; 13 luglio, &egrave; in programma un intervento di manutenzione tra le stazioni di Busca e Bivio Madonna dell&rsquo;Olmo, ad opera di Rete Ferroviaria Italiana. Per garantire continuit&agrave; agli utenti, fra Savigliano e Cuneo via Saluzzo il treno viagger&agrave; su gomma, rispettando la frequenza e gli orari del normale collegamento ferroviario.</p>
<p>Lungo la tratta verranno unicamente effettuate le &ldquo;fermate Arenaways&rdquo; in prossimit&agrave; delle stazioni. A bordo saranno accettati gli stessi titoli di viaggio riconosciuti sui treni Arenaways e vigeranno le medesime condizioni.&nbsp;</p>
<p>Il servizio su gomma, i cui mezzi saranno identificati chiaramente dalla scritta sul display e dal cartello arancione con il logo Arenaways e la dicitura &ldquo;Bus sostitutivo&rdquo;, effettuer&agrave; le seguenti fermate:</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123634/small_152573.jpg" loading="lazy"></p>
<p>I bus saranno attrezzati per consentire l&rsquo;accesso ai passeggeri con mobilit&agrave; ridotta o con disabilit&agrave; e a bordo sar&agrave; presente 1 posto attrezzato per l&rsquo;ancoraggio della sedia a rotelle. Le biciclette e gli altri dispositivi per la micromobilit&agrave; potranno essere caricati nel vano portabagagli fino al raggiungimento della capienza massima. Sar&agrave;, inoltre, consentito l&rsquo;accesso a bordo agli animali da compagnia alle medesime condizioni gi&agrave; applicate sui treni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“I servizi per le dipendenze devono restare ad accesso diretto”: l'appello di Giulia Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123630/152566.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La consigliera regionale di Avs Giulia Marro denuncia le criticit&agrave; derivanti dall'applicazione della ricetta dematerializzata nei SerD, che obbliga a registrare digitalmente e nominativamente la prestazione sanitaria prima di poterla erogare, rischiando cos&igrave; - secondo lei - di creare un passaggio burocratico che nei SerD pu&ograve; ostacolare l&rsquo;accesso diretto, riservato e anche anonimo alle cure.</span> <span class="s3">&ldquo;Il mio question time sulle criticit&agrave; che stanno colpendo i Servizi per le Dipendenze (SerD) piemontesi non &egrave; stato ammesso perch&eacute; giudicato non urgente - interviene la consigliera -. Una decisione che lascia perplessi, mentre servizi fondamentali per la cura delle dipendenze stanno segnalando problemi concreti e, in alcuni casi, hanno gi&agrave; procedure bloccate&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Il SerD deve restare un servizio ad accesso diretto: una persona che ha un problema di dipendenza deve potersi rivolgere al servizio senza dover prima passare dal medico di base, o senza ostacoli burocratici e con la garanzia della massima riservatezza, perch&eacute; proprio la possibilit&agrave; di essere accolta in modo rapido, protetto e anche anonimo, quando previsto, &egrave; ci&ograve; che permette a molte persone di chiedere aiuto senza paura di essere esposte o stigmatizzate &mdash; prosegue Giulia Marro &mdash;. Le conseguenze sono gi&agrave; evidenti. Alcune Asl stanno riscontrando difficolt&agrave;, e in alcuni casi l'impossibilit&agrave;, di accedere ai laboratori per effettuare esami ematochimici e test tossicologici perch&eacute; viene richiesta la ricetta dematerializzata. Un problema che rischia di ripercuotersi direttamente sulla continuit&agrave; dei percorsi di cura&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Marro ricorda inoltre che la Giunta era gi&agrave; stata investita di una criticit&agrave; molto simile. &ldquo;Solo pochi mesi fa la collega Alice Ravinale aveva presentato un question time sulle Neuropsichiatrie infantili, dove si stavano verificando problemi analoghi. In quella sede l'assessore Riboldi aveva risposto che non era previsto l'obbligo della ricetta dematerializzata e aveva annunciato un approfondimento tecnico con le aziende sanitarie. A quell'impegno, per&ograve;, non &egrave; mai stato dato seguito. Oggi ci ritroviamo con criticit&agrave; analoghe che coinvolgono anche i SerD, segno che il problema non &egrave; stato affrontato&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Fa impressione che la Regione trovi sempre il tempo per parlare di droga quando si tratta di repressione, sicurezza o inasprimento delle pene, ma consideri non urgente discutere dei servizi che ogni giorno curano le persone con dipendenza. La lotta alle dipendenze non si fa con gli slogan: si fa mettendo nelle condizioni di lavorare chi, ogni giorno, accoglie e prende in carico le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Per questo ho trasformato il question time in un'interrogazione urgente. Lo faccio, per&ograve;, ben sapendo che troppo spesso le interrogazioni ricevono risposta ben oltre i tempi previsti dal regolamento, svuotando di efficacia uno degli strumenti di controllo a disposizione delle opposizioni. Mi auguro che questa volta non accada come per l'interrogazione della collega Ravinale: una risposta formale seguita da nessun intervento concreto. Perch&eacute; quando i servizi continuano a segnalare gli stessi problemi, significa che le promesse non bastano pi&ugrave; &mdash; termina la consigliera di Avs &mdash;. Continueremo a insistere perch&eacute; i SerD rappresentano un presidio essenziale della sanit&agrave; pubblica. Se tre servizi che segnalano le stesse criticit&agrave; non rappresentano un'urgenza per la Regione Piemonte, &egrave; legittimo chiedersi quale sia oggi il concetto di urgenza&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Festa delle Alpi" a Pontechianale: il futuro della montagna è transfrontaliero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/festa-delle-alpi-a-pontechianale-il-futuro-della-montagna-e-transfrontaliero_123627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/festa-delle-alpi-a-pontechianale-il-futuro-della-montagna-e-transfrontaliero_123627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123627/152562.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il&nbsp;25 e 26 luglio 2026, Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita&nbsp;in provincia di Cuneo, ospiter&agrave; la terza edizione della Festa delle Alpi - F&ecirc;te des Alpes.</p>
<p class="MsoNormal">Dopo il Piccolo San Bernardo nel 2024 e il Moncenisio nel 2025, l&rsquo;importante evento transfrontaliero approda quest'anno ai piedi e sulla vetta del Colle dell&rsquo;Agnello, il valico stradale pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa, un'area storicamente unita dalla lingua occitana e da radici comuni.</p>
<p class="MsoNormal">Guidata dagli slogan &ldquo;Stay young, live the mountains&rdquo; e &ldquo;Abitare le Alpi, costruire il futuro&rdquo;,&nbsp;la manifestazione celebra lo storico legame di amicizia tra Piemonte, Valle d&rsquo;Aosta e i dipartimenti francesi di Savoia e Hautes-Alpes. Il programma delle due giornate unisce momenti di&nbsp;riflessione politica e culturale&nbsp;a&nbsp;grandi&nbsp;appuntamenti popolari, sportivi e gastronomici.</p>
<p class="MsoNormal">Questo evento rappresenta una celebrazione e, al tempo stesso, una vetrina fondamentale per fare il punto sulle politiche transfrontaliere tra Piemonte e regioni francesi confinanti. Al centro del dibattito si trovano i fondi strutturali europei e i programmi di cooperazione, con particolare attenzione agli strumenti che da anni intervengono sui territori alpini di confine. L'obiettivo &egrave; migliorare la qualit&agrave; della vita dei residenti e favorire il ripopolamento di queste aree attraverso risposte concrete alle sfide comuni, quali la transizione ecologica, la digitalizzazione, la gestione della sicurezza nei territori montani e la creazione di nuove opportunit&agrave; occupazionali per i giovani.</p>
<p class="MsoNormal">L'iniziativa di Pontechianale offre dunque l'opportunit&agrave; di analizzare i risultati raggiunti e, soprattutto, di tracciare le linee guida della nuova programmazione europea 2028-2034.</p>
<p class="MsoNormal">Dichiara&nbsp;l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna di Regione Piemonte&nbsp;Marco Gallo: "<em>Con la Festa delle Alpi il Piemonte raccoglie con orgoglio il testimone dalla Savoia, proseguendo un percorso che, dopo le due edizioni del Piccolo San Bernardo e del Moncenisio, continua a rafforzare il dialogo tra i territori dell&rsquo;arco alpino. La scelta di Pontechianale &egrave; profondamente simbolica: una porta naturale tra Italia e Francia, un luogo che da sempre unisce comunit&agrave;, culture e relazioni e che rappresenta al meglio lo spirito di questa manifestazione. </em><em>Per la Regione Piemonte la montagna &egrave; una priorit&agrave; strategica quale spazio di opportunit&agrave;, innovazione e sviluppo, e dove investire significa rafforzare la qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave;, sostenere le imprese, valorizzare il patrimonio naturale e creare nuove prospettive per le giovani generazioni. La Festa delle Alpi interpreta pienamente questa visione: &egrave; il luogo in cui istituzioni, amministratori, cittadini e territori si incontrano per condividere idee, esperienze e progetti, nella convinzione che le sfide della montagna si affrontino insieme. Un valore che ritroviamo anche nella collaborazione con gli amici francesi, partner fondamentali di un percorso che dimostra come la cooperazione sia uno strumento concreto di crescita per tutti i territori. Con questo spirito vogliamo continuare a rafforzare il ruolo delle Alpi come spazio europeo di dialogo, collaborazione e sviluppo, guardando con fiducia alle opportunit&agrave; offerte dalla prossima programmazione europea. Perch&eacute; il futuro delle nostre montagne si costruisce insieme, mettendo al centro le comunit&agrave;, i territori e una visione condivisa capace di generare valore per il Piemonte, per la Francia e per l&rsquo;Europa"</em>.</p>
<p class="MsoNormal"><em>"La Festa delle Alpi rappresenta un momento di straordinario valore simbolico e concreto per i territori alpini -&nbsp;</em>sottolinea&nbsp;Leonardo Lotto,&nbsp;assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili<em>&nbsp;</em>della Regione Autonoma Valle d'Aosta<em>&nbsp;- &Egrave; l&rsquo;occasione per riaffermare con forza l&rsquo;identit&agrave; comune delle nostre comunit&agrave; di montagna, che da secoli condividono tradizioni, lingue, economie e relazioni transfrontaliere.&nbsp;</em><em>Festeggiare le Alpi in un colle, esprime con grande forza l&rsquo;idea che le montagne non dividono ma uniscono e creano legami forti che ci permettono di guardare con fiducia ai rapporti di cooperazione tra questi territori. L&rsquo;edizione 2026, ospitata al Colle dell&rsquo;Agnello, conferma infatti il rafforzamento delle relazioni con la Regione Piemonte e il Dipartimento francese della Savoia confinanti tra loro nonch&eacute; la vitalit&agrave; di un progetto, nato nel 2024 con la prima edizione che si &egrave; svolta al Colle del Piccolo San Bernardo. In un contesto segnato da sfide importanti, dal cambiamento climatico allo spopolamento delle aree montane, eventi come questi dimostrano quanto sia fondamentale lavorare insieme, superando i confini amministrativi per valorizzare le risorse, il patrimonio culturale e le opportunit&agrave; di sviluppo sostenibile. La montagna non &egrave; solo un territorio da tutelare, ma uno spazio vivo, dinamico, europeo, capace di innovazione e di dialogo. La Festa delle Alpi &egrave; il simbolo di questa visione e un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per rafforzare le sinergie tra le nostre Regioni e i territori confinanti, nel segno della cooperazione alpina e di una visione condivisa del futuro delle Alpi"</em>.</p>
<p class="MsoNormal">"<em>&Egrave; una gioia e un orgoglio vedere il concept della Festa delle Alpi franco-italiana declinato quest'anno dalla Regione Piemonte</em>&nbsp;- afferma&nbsp;Herv&eacute; Gaymard,&nbsp;presidente del Consiglio dipartimentale della Savoia&nbsp;-&nbsp;<em>Le prime due edizioni, che abbiamo organizzato nel 2024 al colle del Piccolo San Bernardo e poi nel 2025 al colle del Moncenisio, hanno dimostrato che questa Festa ha pienamente diritto di cittadinanza tra i grandi appuntamenti estivi dei nostri territori. Hanno soprattutto dimostrato la loro capacit&agrave; di unire gli abitanti e gli attori socio-economici da una parte e dall'altra del confine. Attorno ai valori che ci uniscono, la Festa delle Alpi &egrave; un momento privilegiato per ritrovarsi, dialogare, riflettere insieme, condividere visioni comuni e rafforzare le nostre cooperazioni attraverso nuovi progetti e accordi. Essa si iscrive appieno nello spirito del Trattato del Quirinale e trova naturalmente il suo radicamento nel territorio di cooperazione del programma europeo ALCOTRA. La sua vocazione sar&agrave; quindi quella di vivere e crescere lungo il confine alpino franco-italiano, sostenuta dalla forza della nostra storia comune, dai numerosi progetti immaginati insieme e dal vento di amicizia che unisce i nostri due popoli. Esprimo i miei migliori auguri di successo per questa edizione 2026, organizzata al colle dell'Agnello e nel magnifico borgo di Pontechianale. Sar&agrave; per me un grande piacere portare in questa occasione la voce del Dipartimento della Savoia e riaffermare il nostro impegno a favore di una cooperazione alpina sempre pi&ugrave; ambiziosa"</em>.</p>
<p class="MsoNormal">Per Silvano Dovetta, presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e consigliere delegato della Provincia di Cuneo "<em>La Festa delle Alpi &egrave; un momento importante per la nostra valle e per tutte le comunit&agrave; di questa porzione di arco alpino. &Egrave; un&rsquo;occasione di incontro che sono lieto che la Regione Piemonte abbia deciso di organizzare in provincia di Cuneo e in Valle Varaita. Mi auguro che chi verr&agrave; a Pontechianale a prendere parte ai tanti eventi in programma possa approfittare anche per fare una riflessione sul valore delle nostre terre alte. La montagna non deve essere percepita, infatti, solo come un luogo da frequentare durante il tempo libero: &egrave; un territorio vivo, con persone che lavorano, tengono aperti servizi, custodiscono il paesaggio e mantengono tradizioni e comunit&agrave;. Ha un ruolo fondamentale per l&rsquo;economia, per l&rsquo;ambiente e per il tessuto sociale del nostro Paese. Le montagne, inoltre, sono sempre state una cerniera tra popoli e culture, un luogo di incontro e di scambio, non di divisione. &Egrave; questo spirito che la Festa delle Alpi vuole trasmettere. L&rsquo;invito &egrave; quindi a vivere queste giornate con gioia e orgoglio, ma anche a ricordarsi della montagna durante tutto l&rsquo;anno. Perch&eacute; la montagna &egrave; una risorsa preziosa, da conoscere, rispettare e sostenere ogni giorno, non soltanto nelle occasioni di festa"</em>.</p>
<p class="MsoNormal"><br>Gli appuntamenti in sintesi:</p>
<p class="MsoNormal">SABATO 25 LUGLIO: dall'accordo transfrontaliero ai talk sul clima e allo show cooking</p>
<p class="MsoNormal">Il sipario si alza la mattina di sabato 25 luglio all'interno dello spazio polifunzionale del Comune di Pontechianale (l&rsquo;Agor&agrave; delle Alpi): alle 10:30 &ldquo;La nuova politica alpina: un&rsquo;alleanza per il futuro delle montagne&rdquo;, presentazione della Strategia di cooperazione transfrontaliera integrata elaborata nell&rsquo;ambito del Progetto Interreg Italia-Francia ALCOTRA A MONT e alle 11:15 la&nbsp;firma dell&rsquo;accordo transfrontaliero.</p>
<p class="MsoNormal">Da qui le attivit&agrave; si spostano in quota: alle ore 12:30 il Colle dell&rsquo;Agnello fa da cornice alla conferenza stampa italo-francese&nbsp;di inaugurazione, un momento fortemente simbolico per sancire la cooperazione tra i due versanti.</p>
<p class="MsoNormal">Nel pomeriggio i contenuti diventano centrali grazie a quattro importanti tavoli di discussione a partire dalle ore 15:00. L'apertura &egrave; affidata al confronto dedicato alle sfide transfrontaliere e alla nuova programmazione 2028-2034&nbsp;con &ldquo;Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme&rdquo; che vede la partecipazione dell'assessore regionale Marco Gallo, del presidente della Savoia Herv&eacute; Gaymard, dell&rsquo;assessore della Regione Autonomia Valle d&rsquo;Aosta, Leonardo Lotto e dei rappresentanti della Camera di commercio di Cuneo e della Comunit&agrave; dei Comuni Guillestrois-Queyras, con l'intervento dell'Autorit&agrave; di Gestione ALCOTRA.</p>
<p class="MsoNormal">A seguire, i talk mettono al centro il cambio generazionale e la sostenibilit&agrave;. Si comincia con l'incontro&nbsp;"Tutta un'altra vita",&nbsp;incentrato sui giovani nuovi abitanti delle Alpi con le testimonianze dei partecipanti al progetto della Citt&agrave; Metropolitana di Torino &ldquo;Vivere e lavorare in montagna&rdquo;.</p>
<p class="MsoNormal">Si prosegue con &ldquo;Custodi delle Alpi&rdquo;, uomini e donne al servizio della montagna&rdquo;, un focus sulle nuove competenze richieste ai professionisti della montagna, alle guide alpine e agli accompagnatori del progetto PRO-ALP di fronte ai mutamenti del clima. Inserito nel programma transfrontaliero Interreg ALCOTRA 2021-2027, il progetto punta ad accompagnare&nbsp;l'adattamento e la transizione delle tipiche attivit&agrave; alpine. Le azioni concrete prevedono la formazione sui rischi naturali ed economici, la costruzione di scenari climatici futuri e il supporto a oltre 200 imprese del settore per diversificare le fonti di reddito, garantendo la sicurezza e la vitalit&agrave; economica del territorio montano.</p>
<p class="MsoNormal">Infine, lo spazio di approfondimento "La montagna che verr&agrave;, le Alpi nell&rsquo;era del cambiamento climatico&rdquo;&nbsp;mette in luce come l'arco alpino si trovi tra i territori europei maggiormente esposti a questi fenomeni, rappresentando un&nbsp;osservatorio privilegiato delle trasformazioni ambientali in corso. Dalla gestione del rischio alla tutela delle risorse naturali, dalla capacit&agrave; di adattamento della popolazione locale alla pianificazione territoriale, le politiche per la montagna sono chiamate a coniugare&nbsp;conoscenza scientifica, flessibilit&agrave; e sviluppo sostenibile. Il confronto tra ricerca, istituzioni e operatori offrir&agrave; una riflessione concreta sulle strategie necessarie per accompagnare il futuro dei territori alpini e rafforzarne la capacit&agrave; di affrontare le sfide del nostro tempo.</p>
<p class="MsoNormal">Parallelamente ai dibattiti, Pontechianale si anima con l'avvio del Villaggio delle Alpi&nbsp;e delle sue&nbsp;aree Street Food e artigianato. Tra i momenti salienti del pomeriggio spicca lo&nbsp;show cooking "SpaccaRavioles"&nbsp;con la&nbsp;chef Katia Giordanino&nbsp;all'interno della Casa delle Alpi, uno spazio dedicato alla storia e alla preparazione delle tipiche raviole della Valle Varaita. Per gli amanti dello sport, sul Lago Castello debutta&nbsp;l'area Active&nbsp;con le prove guidate di Stand Up Paddle (SUP) insieme agli istruttori della FISSW, affiancata dallo spazio "Gioco in bici" di Federciclismo Piemonte dedicato ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p class="MsoNormal">La serata di sabato si accende alle 20:00 con lo spettacolo di circo contemporaneo curato dall'Associazione Ideagor&agrave; nell'ambito del celebre&nbsp;Festival Mirabilia.</p>
<p class="MsoNormal"><br>DOMENICA 26 LUGLIO: esperienze d&rsquo;impresa innovative, il premio &ldquo;Nuove Alpi&rdquo; e la guida Lonely Planet</p>
<p class="MsoNormal">La giornata di domenica 26 luglio si apre all'insegna delle nuove imprenditorialit&agrave; e scelte di vita e lavoro nelle terre alte. Alle 10:15 l'Agor&agrave; delle Alpi ospita l'incontro "Una montagna di opportunit&agrave;"- laboratorio di imprenditorialit&agrave;, innovazione e creativit&agrave; &ldquo;Dal Piemonte alla Carnia&rdquo;, moderato dal giornalista&nbsp;Gian Luca Gasca, scrittore, viaggiatore e direttore editoriale di Montagna.tv.</p>
<p class="MsoNormal">Il pomeriggio domenicale riserva altri due appuntamenti di rilievo: alle 14:00 la cerimonia "Premio Nuove Alpi", dedicata a chi ha scelto di costruire un progetto di vita in quota, seguita alle 15:00 dalla presentazione ufficiale della nuova "Il Piemonte delle montagne"&nbsp;realizzata in collaborazione con&nbsp;Lonely Planet Italia: interviene l&rsquo;autore Denis Falconieri.</p>
<p class="MsoNormal">Per l'intera giornata, la Casa delle Alpi delizia il pubblico con due live show cooking e quattro degustazioni guidate&nbsp;di prodotti agroalimentari, curate dall'Unione Montana della Valle Varaita. Chi preferisce immergersi nella natura pu&ograve; partecipare alla splendida&nbsp;escursione guidata nel Bosco dell'Alev&eacute;, la pi&ugrave; grande cembreta d'Europa, con la possibilit&agrave; di pranzare in rifugio. I laboratori musicali per bambini "Pluff", le visite al suggestivo borgo di Chianale e l'ingresso al Museo del Costume completano il ricco calendario di iniziative fino alla chiusura dell'evento, prevista per le ore 18:00.</p>
<p class="MsoNormal">Tutte le iniziative, i laboratori, le prove in SUP, le visite guidate e le degustazioni sono gratuiti.&nbsp;Per lo show cooking e l'escursione al Bosco dell'Alev&eacute; la&nbsp;prenotazione &egrave; obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>
<p class="MsoNormal">Un punto informativo turistico dedicato &egrave; attivo a Pontechianale a cura dell'Unione Montana Valle Varaita e dell'ATL Cuneese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Taekwondo, Bongioanni: “I giovanissimi campioni italiani sono un orgoglio del Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/taekwondo-bongioanni-i-giovanissimi-campioni-italiani-sono-un-orgoglio-del-piemonte_123626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/taekwondo-bongioanni-i-giovanissimi-campioni-italiani-sono-un-orgoglio-del-piemonte_123626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/152558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono piemontesi due dei nuovi campioni italiani under 15 di taekwondo. Alessandro Borda e Alessandro Ieluzzi, entrambi classe 2012, hanno conquistato il titolo tricolore ai Campionati italiani Cadetti Nere Under 15, aggiudicandosi la medaglia d'oro rispettivamente nelle categorie fino a 45 e fino a 41 chilogrammi.</p>
<p>I due giovani atleti sono stati ricevuti ieri al Grattacielo della Regione Piemonte dall'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, che ha consegnato loro una targa e una pergamena a nome dell'ente regionale in riconoscimento del prestigioso risultato ottenuto.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti anche Edoardo Greco, presidente del Comitato regionale piemontese della Fita (Federazione Italiana Taekwondo), e Domenico Greco, direttore tecnico della Greco Taekwondo Academy di Torino. Grazie ai successi dei due giovani atleti, la societ&agrave; si &egrave; laureata campione d'Italia nella categoria Cadetti Nere maschile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152559.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Sottolinea Bongioanni: &ldquo;&Egrave; un grande orgoglio per il Piemonte che i suoi giovanissimi atleti primeggino a livello nazionale e continentale in una disciplina atletica e spettacolare come il taekwondo, l&rsquo;arte marziale pi&ugrave; diffusa al mondo per numero di Paesi Cio in cui viene praticata. La sorpresa che abbiamo avuto questa primavera con il wrestling, con 16mila spettatori entusiasti che hanno preso d&rsquo;assedio l&rsquo;Inalpi Arena, ci deve incoraggiare a valorizzare anche discipline in apparenza meno note ma con un enorme seguito planetario, e in cui giovanissimi atleti come i nostri dimostrano quanto elevato sia il livello tecnico raggiunto dal Piemonte. La Regione per questo continuer&agrave; con sempre maggiore impegno a sostenere gli eventi e la rete impiantistica affinch&eacute; ognuno possa esprimere al massimo livello il proprio talento e raggiungere i traguardi che merita&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152560.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Entrambi gli atleti - spiega Domenico Greco - sono primi nel ranking europeo grazie alle vittorie in quasi tutte le gare internazionali che rilasciano punti per la classifica continentale. Le pi&ugrave; importanti quest&rsquo;anno sono state le due classificazioni del Grand Prix a Tirana e a Sofia, dove entrambi hanno vinto la medaglia d&rsquo;oro e guadagnato il diritto a partecipare alla finalissima in programma a Sarajevo dal 5 al 7 dicembre prossimi&rdquo;.</p>
<p>Assieme ai due campioni in carica &egrave; stata festeggiata Sofia Casagrande, classe 2011, che ha debuttato quest&rsquo;anno da Junior nella categoria &lt;59 Kg dopo una straordinaria carriera nei Cadetti under 15: tre volte campionessa italiana, campionessa europea per club, oro alla finalissima del Grand Prix europeo, due campionati europei e un mondiale negli Emirati Arabi con la rappresentanza nazionale italiana, con la quale ha anche vinto a novembre 2025 la medaglia di bronzo ad Atene.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123626/small_152561.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Il taekwondo &egrave; sport olimpico effettivo dal 2000: la squadra dimostrativa nazionale apre da anni i festeggiamenti per il Capodanno al Circo Massimo di Roma, e ha partecipato a Italia&rsquo;s Got Talent. La Fita festeggia nel 2026 i suoi sessant&rsquo;anni: conta 40mila tesserati di cui 1.600 solo in Piemonte. L&rsquo;auspicio &ndash; per il presidente regionale Fita Edoardo Greco &ndash; &egrave; che il Piemonte possa presto ospitare una gara europea che possa sostenere la candidatura della regione a organizzare un campionato continentale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo un nuovo trimestre all’insegna della stabilità per le imprese piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-arrivo-un-nuovo-trimestre-allinsegna-della-stabilita-per-le-imprese-piemontesi_123624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-arrivo-un-nuovo-trimestre-allinsegna-della-stabilita-per-le-imprese-piemontesi_123624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123624/152555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese piemontesi si preparano ad affrontare il terzo trimestre dell'anno all'insegna della stabilit&agrave;, senza significative variazioni attese sul fronte di occupazione, produzione e ordini. &Egrave; quanto emerge dall'indagine congiunturale di Confindustria Piemonte, realizzata nel mese di giugno su un campione di circa 1.200 imprese.</p>
<p>Il saldo tra le aziende che prevedono una crescita e quelle che si attendono una flessione si attesta al +6,2% per l'occupazione, al +2,3% per la produzione e al +1,6% per gli ordini complessivi. Restano invece in territorio negativo le aspettative relative all'export (-3,8%) e alla redditivit&agrave; (-8,6%).</p>
<p>Sul fronte degli investimenti, la propensione delle imprese rimane sostanzialmente stabile: il 73,6% delle aziende dichiara di avere in programma nuovi investimenti, in lieve calo di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. Cresce invece la quota di imprese che prevede l'acquisto di nuovi impianti, salita al 25,1%, con un incremento di 1,2 punti percentuali rispetto a marzo.</p>
<p>Il tasso di utilizzo di impianti e risorse resta stabile al 77%, si assesta il ricorso alla CIG, attivata dal 7,9% dei partecipanti all&rsquo;indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge il 10,6% risultando per&ograve; in calo di 1,2 punti percentuali rispetto alla rilevazione sul secondo trimestre. Torna ampia la forbice tra aziende di grandi dimensioni (con oltre 50 dipendenti) che esprimono attese sulla produzione pi&ugrave; favorevoli (saldo +10,3%), rispetto a quelle pi&ugrave; piccole, che si rivelano pi&ugrave; caute (saldo pari a -1,3%). In merito all&rsquo;aumento dei prezzi, i timori restano molto alti, nonostante il calo del costo del petrolio in queste settimane con l&rsquo;attenuarsi della crisi iraniana: nel saldo ottimisti e pessimisti il dato vede questi ultimi prevalere con un +56,5% in merito alle materie prime, nel 57%,3% delle risposte sul tema energia e nel 63,9% in merito alla logistica e ai trasporti.</p>
<p>&ldquo;La prudenza dei nostri imprenditori nelle risposte di questa indagine mi pare logica conseguenza di settimane che a livello geopolitico hanno visto susseguirsi in rapida successione scenari di ogni tipo. La tempesta per&ograve; &egrave; tutt&rsquo;altro che passata. Il calo del prezzo del petrolio se da una parte aiuta famiglie e imprese, di certo non compensa gli aumenti che solo ora stanno arrivando lungo le filiere produttive e che si sono generati da inizio anno. Ciononostante, la volont&agrave; di investire delle aziende piemontesi non si &egrave; mai fermata, l&rsquo;auspicio deve quindi essere che ora ripartano anche gli ordini a lungo termine cos&igrave; come i pagamenti e il credito. Sono tutti fattori che se non gestiti per tempo, rischiano di penalizzare sia la capacit&agrave; di esportare nei mercati pi&ugrave; promettenti, sia gli investimenti&rdquo; commenta Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p>Passando all&rsquo;analisi settoriale, il manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione delle imprese che hanno risposto all&rsquo;indagine, registra saldi sulla produzione in leggero calo rispetto alla scorsa rilevazione per produzione (-1,5%) sia nuovi ordini (-1,5%), sale l&rsquo;occupazione (+3,7%). Ancora segno meno per redditivit&agrave; (-12,3%) ed export (-3,0%). A soffrire &egrave; soprattutto il comparto metalmeccanico (per la produzione il saldo fra ottimisti/pessimisti, negativo da 12 trimestri, &egrave; pari a -2,6%), soprattutto automotive e metallurgia. Registrano un segno meno anche tessile-abbigliamento (-9,4%) e edilizia (-4%). Stabili le manifatture varie (gioielli, giocattoli, ecc.), chimico e legno. Sono, invece pi&ugrave; ottimistici gli scenari per impiantisti (+17,9%), gomma-plastica (+6,1%), alimentare (+5,6%) e cartario grafico (+3,8%).</p>
<p>Il comparto dei servizi registra una ripresa pi&ugrave; marcata del clima di fiducia, verosimilmente grazie al ritrovato ottimismo estivo nel settore del trasporto merci e persone e in quello del commercio e turismo, che sui livelli produttivi registrano rispettivamente saldi del +16,7% (era -15,6% nella rilevazione sul secondo trimestre) e dell&rsquo;1,6% (era -18,6%). Stabilmente positive le attese per ICT (+13,1%), servizi alle imprese (+12,8%).</p>
<h2>Focus Medio Oriente</h2>
<p>Questa edizione dell&rsquo;Indagine Congiunturale contiene anche un focus tematico sul conflitto in Medio Oriente, con lo scopo di mappare il sentiment delle imprese associate e valutare l&rsquo;impatto dell&rsquo;incertezza sull&rsquo;economia piemontese. La rilevazione restituisce un quadro di preoccupazione contenuta ma diffusa. Riguardo all'impatto del conflitto sull'attivit&agrave; aziendale, le imprese si dividono equamente tra chi lo giudica significativo e di lunga durata (38%) e chi lo ritiene solo moderato (38%), mentre &egrave; residuale la quota di chi non ne avverte effetti. &Egrave; il caro-energia a pesare di pi&ugrave;: quasi due imprese su tre (63%) considerano rilevante o molto rilevante l'impatto dei costi energetici sul proprio margine operativo, con punte nei settori pi&ugrave; energivori come l'alimentare, la metallurgia e l'automotive. Di fronte a queste pressioni, la risposta prevalente &egrave; la diversificazione dei fornitori, seguita dalla rinegoziazione dei contratti con i clienti: le imprese cercano soprattutto di irrobustire la catena di approvvigionamento pi&ugrave; che di intervenire sulle scorte. Nonostante tutto, lo sguardo sul futuro resta improntato a un cauto ottimismo: oltre la met&agrave; delle aziende (51%) attende un miglioramento dei principali fattori di rischio nei prossimi mesi, bench&eacute; resti significativa (27%) la quota di chi segnala forte incertezza. Sul piano territoriale il quadro &egrave; abbastanza omogeneo, con alcune sfumature. La percezione del conflitto come minaccia duratura &egrave; pi&ugrave; marcata nell'Alessandrino e nell'Astigiano, mentre l'ottimismo sul futuro tocca i valori pi&ugrave; alti ad Asti e nel Biellese e i pi&ugrave; bassi nel Novarese, dove si concentra anche la maggiore incertezza. Torino e Cuneo, che insieme rappresentano circa la met&agrave; del campione, si collocano in linea con la media regionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La valle Varaita si prepara a vibrare con i Nomadi e Gen Verde]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-valle-varaita-si-prepara-a-vibrare-con-i-nomadi-e-gen-verde_123614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-valle-varaita-si-prepara-a-vibrare-con-i-nomadi-e-gen-verde_123614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123614/152540.jpg" title="Nomadi" alt="Nomadi" /><br /><p>&ldquo;Varavibe&rdquo; non &egrave; un semplice concerto, ma un'esperienza immersiva che inaugura un nuovo capitolo culturale in valle Varaita. Due serate, due protagonisti d'eccezione, un'unica missione: creare emozioni condivise sotto le stelle alpine.</p>
<h2>Gioved&igrave; 9 luglio &ndash; ore 21<br>Nomadi &ndash; live 2025/26</h2>
<p>La serata d'apertura &egrave; affidata a una delle band pi&ugrave; amate della musica italiana. I Nomadi tornano in valle Varaita con il loro tour 2025/26, portando sul palco di &ldquo;Varavibe&rdquo; un viaggio musicale attraverso oltre cinquant'anni di storia: dai grandi classici intramontabili alle nuove sonorit&agrave;, in uno spettacolo che &egrave; un inno alla libert&agrave;, alla solidariet&agrave; e alla vita.</p>
<h2>Venerd&igrave; 10 luglio &ndash; ore 21<br>Gen Verde International Performing Arts Group</h2>
<p>La seconda serata accende i riflettori sul Gen Verde, l'ensemble internazionale che unisce arte, musica e messaggi universali. Un'esibizione carica di energia, colori e ritmo, che celebra l'incontro tra culture diverse trasformando la piazza in uno spazio vivo, dinamico e profondamente umano.</p>
<h2>Il giusto della valle: cibo e bevande a chilometrate zero</h2>
<p>&ldquo;Varavibe&rdquo; &egrave; anche un viaggio gastronomico nel territorio. L'area food &amp; beverage propone un ricco men&ugrave; che valorizza le eccellenze locali:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;hamburger con carne di Brizio Salumi<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;panino con salsiccia con salamelle di Viviano<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;patatine fritte di Max Fina il Friggitore<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;ravioles val Varaita e Panzerotti ricotta e spinaci prodotti e cucinati da MB Pastificio<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;pizza e focaccia della Panetteria Pasticceria Garnero</p>
<p>Per accompagnare i pasti, Birra Kauss Artigianale del Birrificio Agricolo Kauss e, per concludere in dolcezza, gelato artigianale de La Cremeria di Piasco. Un vero inno al buon cibo locale, con produttori del territorio che garantiscono qualit&agrave; e sostenibilit&agrave;.</p>
<h2>Il concept: oltre il concerto</h2>
<p>&ldquo;Abbiamo creato &lsquo;Varavibe&rsquo; perch&eacute; crediamo che la musica abbia il potere di trasformare i luoghi e le persone &mdash; dichiarano gli organizzatori di Piasco Eventi &mdash;. La nuova piazza Biandrate &egrave; lo scenario perfetto per questo progetto: volevamo un evento che fosse accessibile a tutti, dalle famiglie ai giovani, e che valorizzasse la bellezza della valle Varaita attraverso un'esperienza culturale e gastronomica di qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>L'apertura dei cancelli &egrave; prevista per le ore 17, offrendo al pubblico la possibilit&agrave; di vivere l'atmosfera vibrante della piazza prima dell'inizio dei concerti, in un clima di condivisione e convivialit&agrave;.</p>
<h2>Info pratiche e biglietti</h2>
<p>Location: piazza Biandrate, Piasco<br>Date: 9 - 10 luglio<br>Orari: ingresso dalle 17, inizio concerti ore 21<br>Biglietti: disponibili online sul sito ufficiale e nelle rivendite autorizzate sul territorio.</p>
<p>Per informazioni sui biglietti e per acquistare: sito ufficiale <a href="https://www.piasco.net/varavibe/" target="_blank" rel="nofollow">piasco.net/varavibe</a> e mail piascoeventi@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, ripescaggi: Moretta sicuro dell'Eccellenza, il San Sebastiano torna in Promozione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-ripescaggi-moretta-sicuro-dell-eccellenza-il-san-sebastiano-torna-in-promozione_123613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-ripescaggi-moretta-sicuro-dell-eccellenza-il-san-sebastiano-torna-in-promozione_123613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123613/152539.jpg" title="Il San Sebastiano è certo di essere ripescato in Promozione" alt="Il San Sebastiano è certo di essere ripescato in Promozione" /><br /><p>Tanto mercato, ma c&rsquo;&egrave; anche il tema ripescaggi a tenere banco nella calda estate del calcio dilettantistico piemontese, con diverse squadre cuneesi che hanno ottimi argomenti per sperare nel salto di categoria. Alcuni scenari che prevedono rinunce e fusioni sono gi&agrave; delineati, altre situazioni sono invece ancora tutte da decifrare. Ci sar&agrave; inoltre da capire quali formazioni presenteranno la domanda per il ripescaggio: il via &egrave; scattato il 1&deg; luglio, ma c&rsquo;&egrave; tempo fino alle ore 18 del 14 luglio.&nbsp;</p>
<h2>Eccellenza</h2>
<p>Con Lascaris e Derthona quasi sicure di essere ripescate in serie D (mentre il Fossano, tra i primi posti della graduatoria, non presenter&agrave; domanda), e il Verbania che ripartir&agrave; dalla Seconda Categoria, saranno presumibilmente tre i posti vacanti in Piemonte nella prossima Eccellenza: per questo il Moretta, primo in graduatoria, &egrave; certo di poter effettuare quel passaggio di categoria sfuggito per un soffio nelle ultime due annate. Tra le rappresentanti della Granda nelle prime posizioni c&rsquo;&egrave; anche la Savglianese, quinta e quindi virtualmente fuori, ma c&rsquo;&egrave; da capire quali saranno le intenzioni di Nolese e Quincitava, rispettivamente seconda e terza nella lista. I maghi possono dunque sperare.&nbsp;</p>
<h2>Promozione</h2>
<p>Diversi i posti disponibili: considerando le tre ripescate in Eccellenza e le situazioni gi&agrave; definite di Bagnella (non si iscriver&agrave;) e Cafasse e Nolese (fusione), dovrebbero essere almeno cinque, con la solita incognita Luese, le cui intenzioni per il futuro restano da decifrare. Sicuro del ritorno in Promozione il San Sebastiano, che dopo essersi arreso all&rsquo;ultima fase dei playoff &egrave; forte del primo posto nella graduatoria dei ripescaggi, mentre sono decisamente pi&ugrave; indietro le altre formazioni della Granda, con il Murazzo nono e il Marene dodicesimo.&nbsp;</p>
<h2>Prima Categoria</h2>
<p>Dovrebbero essere almeno cinque anche in Prima Categoria le squadre ripescate, ma in graduatoria la prima cuneese &egrave; distante dalle prime posizioni: &egrave; il Giovanile Genola, al nono posto.</p>
<h2>Seconda Categoria</h2>
<p>Situazione molto incerta, come ogni anno, per quanto riguarda la Seconda, con l&rsquo;effetto domino dei ripescaggi dalla D in gi&ugrave; e altre situazioni di cui tenere conto che potrebbero portare a non iscrizioni o fusioni. Sicuramente non mancheranno i posti disponibili per i ripescaggi, resta da capire quali formazioni decideranno di presentare domanda: tra le cuneesi, il Villanova Solaro &egrave; in quinta posizione, la Sommarivese al sesto posto e la Virtus Busca decima. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Niente inceneritore nella frazione Foresto di Cavallermaggiore: “Una vittoria per il territorio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/niente-inceneritore-nella-frazione-foresto-di-cavallermaggiore-una-vittoria-per-il-territorio_123611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/niente-inceneritore-nella-frazione-foresto-di-cavallermaggiore-una-vittoria-per-il-territorio_123611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123611/152537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I partiti Lega, Fratelli d&rsquo;Italia e Forza Italia esprimono il proprio compiacimento per la decisione comunicata la scorsa settimana da Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore, dell'annullamento del progetto per la realizzazione dell&rsquo;impianto di recupero nella frazione Foresto. Segue la loro lettera:</p>
<p>&ldquo;Prendiamo atto con profonda soddisfazione della decisione comunicata dal Sindaco di Cavallermaggiore riguardo alla formale rinuncia da parte della societ&agrave; Stella S.p.A. al progetto per la realizzazione dell&rsquo;impianto di recupero nella frazione Foresto. Si tratta di un risultato importante che dimostra la forza di un territorio capace di unirsi nella difesa della propria identit&agrave; e delle proprie vocazioni.</p>
<p>Fin dall'inizio della vicenda, la consigliera della Lega Giuliana Mossino ha preso contatto con i cittadini di Cavallermaggiore, raccogliendone le preoccupazioni e seguendo da vicino l'evolversi della situazione. Successivamente, insieme ai consiglieri Carlo Patria (Fratelli d'Italia) e Francesco Racca (Forza Italia), ha approfondito l'intera documentazione e ha continuato ad ascoltare le istanze provenienti dalla comunit&agrave; locale, riscontrando fin da subito le potenziali criticit&agrave; che un insediamento di questo tipo avrebbe potuto determinare non solo per Cavallermaggiore, ma anche per i territori e i comuni limitrofi.</p>
<p>Da questo lavoro condiviso &egrave; nata un'iniziativa politica concreta: i tre consiglieri hanno presentato una mozione congiunta al Consiglio Comunale di Bra, chiedendo una chiara presa di posizione a tutela del territorio. La mozione &egrave; stata approvata all'unanimit&agrave; dall'intero Consiglio Comunale, a testimonianza di una compattezza istituzionale che ha rappresentato un segnale forte e inequivocabile.</p>
<p>Questo risultato &egrave; stato possibile anche grazie alla straordinaria mobilitazione del Comitato &lsquo;No Inceneritore&rsquo;, che ringraziamo sinceramente per l'impegno, la determinazione e il costante lavoro di informazione e partecipazione svolto in questi mesi.</p>
<p>La rinuncia al progetto rappresenta una vittoria dell'intero territorio e conferma quale sia la nostra priorit&agrave; come rappresentanti del centrodestra: la tutela della salute dei cittadini, dell'ambiente, della storica vocazione agricola del nostro territorio e del tessuto economico locale.</p>
<p>Continueremo a vigilare con attenzione e a lavorare al fianco delle comunit&agrave;, affinch&eacute; ogni scelta di sviluppo sia sempre compatibile con la salvaguardia del territorio e della qualit&agrave; della vita&rdquo;.</p>
<p><strong>Giuliana Mossino</strong><br><strong>Carlo Patria</strong><br><strong>Francesco Racca</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Villa Belvedere Radicati il 9 luglio si vivrà “Una serata diversa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/villa-belvedere-radicati-il-9-luglio-si-vivra-una-serata-diversa_123608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/villa-belvedere-radicati-il-9-luglio-si-vivra-una-serata-diversa_123608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123608/152533.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Il giardino terrazzato di Villa Belvedere Radicati, in via San Bernardino 17 a Saluzzo, &egrave; pronto a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto per far vivere agli spettatori &ldquo;Una serata diversa&rdquo;, la nuova commedia teatrale scritta e diretta da Mario Bois. l&rsquo;appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 21.30.</p>
<p>Lo spettacolo propone una commedia brillante dai ritmi incalzanti, costruita attorno alle vicende di quattro amiche &ndash; Stella, Viola, Titty e Dory &ndash; che, come di consueto, si ritrovano per trascorrere una serata insieme tra un brindisi e una partita a carte. Durante l'incontro riaffiorano le difficolt&agrave; sentimentali e i problemi nei rapporti con gli uomini, ma quella che sembra una normale rimpatriata si trasforma presto in un'occasione per guardare la propria vita da una prospettiva nuova e inaspettata.</p>
<p>&ldquo;Una serata diversa &ndash; spiega Mario Bois &ndash; &egrave; una commedia brillante con ritmi sostenuti che racconta, con ironia e leggerezza, le vicende amorose delle quattro protagoniste. Sar&agrave; proprio una serata fuori dall'ordinario a offrire loro una prospettiva diversa sul futuro&rdquo;.</p>
<p>A dare vita ai personaggi saranno Anna Paola Caporossi, Alessandra Aprile, Mariella Fissore e Donatella Fontana, affiancate sul palco da Giovanni Fantino.</p>
<p>I biglietti sono disponibili in prevendita al Tabacaf&egrave; alle Corti, in via della Resistenza a Saluzzo, aperto con orario continuato tutti i giorni dalle 7 alle 19.30.</p>
<p>Il costo del biglietto &egrave; di 13 euro, con tariffa ridotta per i bambini sotto gli 8 anni e gli over 65; ingresso gratuito per le persone con disabilit&agrave; accompagnate.</p>
<p>La serata offrir&agrave; anche la possibilit&agrave; di vivere un'esperienza completa nello splendido contesto di Villa Belvedere. Alle ore 20 sar&agrave; possibile partecipare a un apericena nel giardino della villa, con prenotazione obbligatoria al Caff&egrave; Stradivari (telefono 0175-46441, anche tramite WhatsApp). Prima dell'inizio dello spettacolo sar&agrave; inoltre attivo il servizio bar.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123608/small_152534.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): "Nella Granda serve un corso universitario per Tecnici della prevenzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123605/152526.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia) ha depositato un Ordine del Giorno, collegato all&rsquo;assestamento di bilancio che sar&agrave; approvato nel corso delle prossime settimane, che impegna la Giunta regionale, concorde sull&rsquo;obiettivo da raggiungere, a proseguire il percorso finalizzato all'attivazione del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro (classe SNT/4) in Provincia di Cuneo, preferibilmente presso il polo universitario di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">"Si tratta di una figura professionale sempre pi&ugrave; richiesta sia dal sistema sanitario sia dal mondo delle imprese. I Tecnici della Prevenzione svolgono un ruolo fondamentale nelle attivit&agrave; di controllo, vigilanza e prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, igiene degli alimenti, tutela dell'ambiente, sanit&agrave; pubblica e sicurezza delle produzioni agroalimentari", dichiara Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, attualmente presente in Piemonte presso il polo universitario di Collegno, presso la Asl TO3, abilita all'esercizio della professione sanitaria di Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Si tratta di professionisti che operano all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali, nei Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (SPRESAL), nei servizi veterinari e di igiene degli alimenti, oltre che nelle aziende private, nelle industrie e nelle societ&agrave; di consulenza specializzate.</p>
<p style="text-align: justify;">"Negli ultimi mesi, attraverso il confronto con ASL CN1, ASL CN2, Confindustria Cuneo, Camera di Commercio, amministrazioni locali, fra cui i Comuni che ospitano le attuali sedi, e Universit&agrave; di Torino, &egrave; emersa con chiarezza la necessit&agrave; di incrementare il numero di professionisti formati sul territorio. Le aziende sanitarie registrano infatti un crescente fabbisogno di personale qualificato per garantire le attivit&agrave; di prevenzione e controllo, mentre il sistema produttivo richiede competenze sempre pi&ugrave; specialistiche in materia di sicurezza sul lavoro, qualit&agrave;, sostenibilit&agrave; e conformit&agrave; normativa", continua Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente rilevante risulta il legame con il comparto agroalimentare, la provincia di Cuneo &egrave; uno dei principali distretti agroalimentari italiani, le filiere produttive necessitano di figure altamente specializzate che possano operare nei controlli igienico-sanitari, nella sicurezza alimentare e nella prevenzione dei rischi nei processi produttivi, avere un percorso universitario sul territorio significa offrire nuove opportunit&agrave; ai giovani e rispondere concretamente alle esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L'Ordine del Giorno chiede alla Regione di proseguire nel percorso gi&agrave; avviato con l'Assessorato alla Sanit&agrave;, di sollecitare l'Universit&agrave; di Torino affinch&eacute; possa attivare il corso entro l'anno accademico 2027-2028 e di coordinare eventuali forme di cofinanziamento pubblico e privato.</p>
<p style="text-align: justify;">"Il Patto locale per l'Universit&agrave; diffusa ha dimostrato che il territorio cuneese &egrave; in grado di fare sistema. L'attivazione di questo corso rappresenterebbe un ulteriore tassello per rafforzare l'offerta universitaria della Granda e rispondere a un fabbisogno professionale reale e crescente. Per questo ritengo importante che tutte le Istituzioni coinvolte continuino a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo", conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quadcross, a Pieve di Teco Daniel Dalmasso conquista la tabella rossa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/quadcross-a-pieve-di-teco-daniel-dalmasso-conquista-la-tabella-rossa_123603.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/quadcross-a-pieve-di-teco-daniel-dalmasso-conquista-la-tabella-rossa_123603.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123603/152524.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La pista &ldquo;La Colla MX&rdquo; di Pieve di Teco ha ospitato la terza prova del campionato italiano quad cross, al quale prende parte il rossanese della ASD Mammut Daniel Dalmasso, in sella ad un Suzuki LTR 450 full stock del 2007.<br><br>Nelle prove libere e cronometrate Dalmasso si &egrave; dedicato allo studio della pista pi&ugrave; che ai tempi sul giro, in quanto erano due anni che non girava su questa pista, che inoltre ha subito alcune modifiche, accontentandosi del terzo tempo della categoria &nbsp;Veteran.<br><br>Al primo via il pilota Suzuki sfoggia un&rsquo;ottima partenza e si porta al comando ma, verso la met&agrave; del primo giro, si imbatte in un tratto fangoso ed esagerando un po&rsquo; con l&rsquo;acceleratore, va in testa coda, venendo sfilato da due avversari. Rimessosi prontamente nella giusta direzione, il rossanese si impegna in un furioso inseguimento, raggiunge e supera gli avversari e va a tagliare il traguardo in prima posizione di categoria.<br>Nuova partenza in testa anche in gara due, ma al terzo giro Daniel arriva lungo in un salto che immette su uno stretto tornantino ed atterrando male si scompone andando largo, permettendo a Davide Gigli di sorpassarlo e di andare a vincere la manche.&nbsp;<br><br>Il particolare regolamento del campionato italiano prevede, oltre alle due classiche manche, un&rsquo;ultima gara, denominata &ldquo;Super Campione&rdquo;, alla quale accedono i primi sei piloti della classe QX1 ed i primi tre classificati della Veteran.<br><br>In quest&rsquo;ultima manche Daniel Dalmasso scatta in quinta posizione assoluta e, pur cedendo una posizione, chiude la gara in sesta posizione assoluta, ma primo della Categoria Veteran, risultato che gli permette di chiudere primo di giornata e di colmare lo svantaggio di quattordici punti che lo divideva da Leonardo Arzani, portandosi al comando del campionato.<br><br>La classifica di giornata vede quinti Daniel Dalmasso (Team Quad tity and Amarenas - Suzuki LTR 450) sul primo gradino del podio, affiancato da Davide Gigli (AMC Garfagnana - Yamaha) e da Leonardo Arzani (Team Quad Tity and Amarenas - Honda).<br><br>Con questa bella gara Daniel Dalmasso si porta al comando del campionato italiano quad cross Veteran, con cinque punti di vantaggio su Leonardo Arzani e ben quarantanove su Davide Gigli.<br><br>L'analisi di Daniel Dalmasso: &ldquo;La pista di Pieve di Teco ha adottato, come ormai consuetudine in altre piste, le griglie metalliche di partenza, che offrono un fantastico grip per l&rsquo;uscita dal cancelletto. Sono molto soddisfatto della mia prestazione ma, nonostante due partenze alo comando, ho commesso due errori, riuscendo a rimediare al primo, quando sono andato in testa coda, ma dovendo cedere nella seconda a Gigli essendomi scomposto all&rsquo;atterraggio di un salto. Poi mi sono rifatto nella Super Campione dove, pur correndo con un quad completamente di serie, ho chiuso sesto assoluto ma primo della Veteran. Adesso c&rsquo;&egrave; la pausa estiva, che mi permette di godermi la coppa alta mezzo metro del primo classificato, marchiata La Colla MX ed il bel quadretto con la tabella rossa, dove viene precisato che, al momento, sono leader del campionato italiano categoria Veteran! Un grande ringraziamento va a Martina Coggiola che ha scattato le foto ed a tutti gli sponsor della ASD Mammut&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione che crea lavoro: il Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-che-crea-lavoro-il-piemonte-e-primo-in-italia-negli-its-academy_123596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-che-crea-lavoro-il-piemonte-e-primo-in-italia-negli-its-academy_123596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123596/152516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un punto di riferimento a livello nazionale per la qualit&agrave; dell'offerta formativa, l'elevata percentuale di studenti diplomati e gli ottimi risultati occupazionali raggiunti dai diplomati. A certificarlo &egrave; l'ultimo monitoraggio realizzato da Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).</p>
<p>Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati - che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati - si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Pi&ugrave; distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).</p>
<h2>Cameroni &ldquo;La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy &egrave; la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualit&agrave; della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunit&agrave; vere per i giovani. Le stesse opportunit&agrave; che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte pi&ugrave; concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione &egrave; quella giusta e ci spingono a fare ancora di pi&ugrave;. Il nostro obiettivo &egrave; chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunit&agrave; per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalit&agrave; di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere&rdquo; ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.</p>
<h2>Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte</h2>
<p>La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattivit&agrave;, occupabilit&agrave;, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).</p>
<p>Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti; &nbsp;9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).&nbsp;</p>
<p>Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo &egrave; dell&rsquo;80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.&nbsp;</p>
<p>I 39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;circa l&rsquo;84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall&rsquo;attuazione della Legge n.99/2022);<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;circa l&rsquo;84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).&nbsp;<br>In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.</p>
<p>In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilit&agrave; sostenibile-aerospazio/meccatronica si &egrave; collocata al 1&deg;, 2&deg; e 3&deg; posto non solo dell&rsquo;area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell&rsquo;informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell&rsquo;area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.</p>
<p>Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l&rsquo;offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l&rsquo;istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.</p>
<p>Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.</p>
<h2>Le materie di studio degli ITS del Piemonte</h2>
<p>Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.</p>
<p>La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilit&agrave; e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell&rsquo;informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l'alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attivit&agrave; artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.</p>
<h2>La nuova programmazione 2026-2029</h2>
<p>La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunit&agrave; di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi pi&ugrave; innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.</p>
<p>&Egrave; aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell&rsquo;offerta formativa del periodo 2026-2029.</p>
<p>La novit&agrave; principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione pi&ugrave; efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l'efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l&rsquo;offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell&rsquo;efficacia nella realizzazione degli interventi e dell&rsquo;efficienza nell&rsquo;utilizzo delle risorse assegnate.</p>
<p>Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l&rsquo;annualit&agrave; 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l&rsquo;offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialit&agrave; alle Fondazioni ITS Academy.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cirio guadagna consensi, Graglia: "Risultato non inaspettato"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-guadagna-consensi-graglia-risultato-non-inaspettato_123593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cirio-guadagna-consensi-graglia-risultato-non-inaspettato_123593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123593/152510.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="Corpo" style="text-align: justify;">Alberto Cirio piace sempre di pi&ugrave; ai piemontesi, almeno secondo i sondaggisti. Il consenso da parte dei cittadini per il governatore piemontese continua a crescere, fino ad un gradimento che arriva al 60 per cento con un secondo posto nazionale per crescita dal giorno delle elezioni (+3,9%). A certificarlo &egrave; il test di popolarit&agrave; del Governance Poll, reso noto dal Sole 24 ore.</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify;">&ldquo;Un risultato importante ma non del tutto inaspettato - sottolinea il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia -, perch&eacute; l&rsquo;impegno costante e concreto sul territorio, l&rsquo;essere sempre a disposizione dei cittadini e la volont&agrave; costante di essere utile ad una regione che amiamo, non pu&ograve; che dare ottimi risultati. Come dico sempre - prosegue Graglia - abbiamo la fortuna di avere come presidente un vero fuoriclasse, basta vedere i risultati che ha ottenuto in questi anni il Piemonte in termini economici, turistici, di visibilit&agrave; nazionale ed internazionale. I piemontesi apprezzano sempre di pi&ugrave; il governatore Alberto Cirio, il suo pragmatismo ed il suo buon senso, rappresentante di un partito, come &egrave; Forza Italia, che mette al primo posto il bene ed il benessere del territorio e dei cittadini. Bravo presidente, bravo Alberto, noi saremo sempre al tuo fianco, per un Piemonte ancora migliore&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cross Country Piemonte: incoronati in valle Po Rena di Piossasco e Gonella di Bagnolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/cross-country-piemonte-incoronati-in-valle-po-rena-di-piossasco-e-gonella-di-bagnolo_123588.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/cross-country-piemonte-incoronati-in-valle-po-rena-di-piossasco-e-gonella-di-bagnolo_123588.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/152489.jpg" title="Podio assoluto Cross Country Piemonte" alt="Podio assoluto Cross Country Piemonte" /><br /><p>Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice allo spettacolo del parapendio in valle Po. Decine di piloti provenienti da tutta Italia e dalla Francia hanno partecipato al Cross Country Piemonte, prima edizione del campionato regionale articolato in tre tappe, che domenica a Martiniana Po, con decollo da Pian Mun&egrave;, ha emesso il suo verdetto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/small_152491.jpg" alt="Premiazione generale Cross Country Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>La giornata dedicata al volo libero &egrave; stata anche un'importante occasione di valorizzazione del territorio, grazie alla collaborazione con Fabri Bike e Vita ai Sentieri di Martiniana, protagonisti degli eventi collaterali. L'ampia partecipazione degli atleti si &egrave; unita alla curiosit&agrave; del pubblico, attratto dalla formula innovativa della manifestazione e coinvolto in giochi e attivit&agrave; nell'attesa dell'arrivo dei piloti al villaggio allestito in via Rifreddo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/small_152490.jpg" alt="Cross Country Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>Per la cronaca sportiva, la vittoria finale del campionato va a Vittorio Rena (Piossasco), davanti a Marco Bernardi (Cuneo) e Luca Odetto (Bagnolo), che ha bucato la vela nell&rsquo;ultima manche, retrocedendo in classifica generale di due posizioni. Nella gara femminile primo posto per Cristiana Margherita Gonella (Bagnolo), seconda Romina Calzoni (Cuneo) e terza Paulina Gol (Rocca Canavese).</p>
<p>Premiati anche i piloti che, in fase di atterraggio, partecipando all&rsquo;iniziativa &ldquo;Sgnaca la scatula&rdquo;, sono riusciti a centrare uno degli scatoloni posizionati sul prato, conquistando cos&igrave; i premi a sorpresa messi in palio dai partner dell&rsquo;evento, tra gadget per il volo, prodotti tipici e specialit&agrave; del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/small_152492.jpg" alt="Animazione Cross Country Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;evento, presentato da Andrea Caponnetto con la collaborazione tecnica di Fabrizio Bruno, ha ospitato anche un ricco parterre di autorit&agrave;: i sindaci di Martiniana Po Valderico Berardo, di Gambasca Mauro Nari, di Sanfront Francesco Lombardo, di Bagnolo Roberto Baldi, con il presidente del Bim e vicesindaco di Paesana Marco Margaria e il vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/small_152493.jpg" alt="Cross Country Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>A coordinare i lavori l&rsquo;appassionato di volo libero (e assessore di Martiniana Po) Danilo Nasi, supportato dal Team Conigli e da Luca Odetto. Che gi&agrave; guarda al futuro: &ldquo;Con questo evento, a cui hanno collaborato tanti volontari, abbiamo aperto una nuova strada, portando per la prima volta in Piemonte un campionato regionale. Il territorio ha risposto alla grande: la Valle Po si candida a diventare anche in futuro il centro di iniziative di questo tipo&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123588/small_152494.jpg" alt="Camminata Cross Country Piemonte" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luci alla Ribalta a Sampeyre: un’occasione per festeggiare i 50 anni della sezione provinciale di Aido]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/luci-alla-ribalta-a-sampeyre-unoccasione-per-festeggiare-i-50-anni-della-sezione-provinciale-di-aido_123568.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/luci-alla-ribalta-a-sampeyre-unoccasione-per-festeggiare-i-50-anni-della-sezione-provinciale-di-aido_123568.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123568/152460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 luglio in piazza della Vittoria a Sampeyre, alle ore 21, "Luci alla Ribalta Project" presenteranno uno spettacolo dedicato ai famosissimi brani dei due Lucio nazionali, Battisti e Dalla.</p>
<p>Nell'ambito dell'estate a Sampeyre, fortemente voluti sia dal Comune di Sampeyre e dal Gruppo AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) Intercomunale di Saluzzo, Piasco e valle Varaita, la band saluzzese allieter&agrave; il pubblico presente sul palco montato sulla piazza principale del paese.</p>
<p>"Con i Luci alla Ribalta Project l'affiatamento &egrave; ormai consolidato, ci aspettiamo una buona risposta del pubblico perch&eacute; la qualit&agrave; tecnica dei musicisti &egrave; molto alta" dice la presidente piaschese dell'AIDO territoriale Matilde Massardi.</p>
<p>Durante la serata il gruppo AIDO parler&agrave; di donazione di organi offrendo la possibilit&agrave; d'informarsi sul delicato tema dei trapianti, anche grazie alla presenza dei volonari Gruppo AIDO di Bagnolo Piemonte, Barge e valle Po, capitanato dall'inossidabile Bruno Vottero che porter&agrave; la sua testimonianza di trapiantato.</p>
<p>La chiosa finale la lasciamo a Luigi Fina, componente dei Luci alla Ribalta Project e valente polistrumentista: &ldquo;Benvenuti in questo percorso odeporico che lega musica a sociale. Ringraziamo la realt&agrave; di coordinamento associativo provinciale cuneese che celebreremo sulle note di Dalla Battisti per i 50 anni di attivit&agrave; sulla &lsquo;Granda&rsquo; ed il Comune di Sampeyre per averci regalato la possibilit&agrave; di suonare in questa importante manifestazione. Grazie ad AIDO Sezione Provinciale di Cuneo abbiamo reso itinerante il nostro concerto, siamo riusciti a suonare nei principali luoghi della provincia aiutando con la nostra musica ad incontrare molte persone per portare il messaggio irenico del dono di organi. Vi aspettiamo numerosi venerd&igrave; 17 a Sampeyre. Non mancate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tour del Centenario tra le sette Città Sorelle: l’Aci Cuneo ha celebrato i suoi primi 100 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tour-del-centenario-tra-le-sette-citta-sorelle-laci-cuneo-ha-celebrato-i-suoi-primi-100-anni_123569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tour-del-centenario-tra-le-sette-citta-sorelle-laci-cuneo-ha-celebrato-i-suoi-primi-100-anni_123569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/152461.jpg" title="Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorell" alt="Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorell" /><br /><p>Si &egrave; concluso con la consegna di 40 diplomi di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo; il Tour automobilistico del Centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle, l'evento organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo sabato 4 e domenica 5 luglio per celebrare i cento anni dalla fondazione dell&rsquo;ente.</p>
<p>La manifestazione ha riscosso un grande successo di partecipazione: migliaia di persone hanno accolto il passaggio delle auto storiche nelle piazze e nei principali centri della provincia, trasformando il tour in una grande festa dedicata al motorismo storico, alla valorizzazione del territorio e alla promozione della cultura della sicurezza stradale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152462.jpg" loading="lazy"></p>
<p>La cerimonia conclusiva si &egrave; svolta domenica a Cuneo, dove tutti i 40 equipaggi partecipanti hanno ricevuto il diploma onorifico di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo;. Il riconoscimento, conferito dall&rsquo;Automobile Club Cuneo, celebra l&rsquo;impegno dimostrato nel partecipare al Tour del Centenario con responsabilit&agrave;, spirito di condivisione e attenzione ai valori che da sempre caratterizzano l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ente: la passione per lo sport automobilistico, l&rsquo;innovazione, la sostenibilit&agrave; ambientale, il rispetto reciproco e la sicurezza stradale.</p>
<p>Il successo della manifestazione &egrave; stato accompagnato da una straordinaria partecipazione di pubblico lungo l&rsquo;intero percorso. Le quaranta vetture storiche sono state accolte con entusiasmo nelle soste di piazza Castello a Fossano, piazza XX Settembre a Bra, piazza San Francesco ad Alba, piazza della Repubblica a Mondov&igrave;, corso Italia a Saluzzo e piazza del Popolo a Savigliano, dove centinaia di appassionati, famiglie e curiosi hanno potuto ammirare da vicino autentici gioielli della storia dell&rsquo;automobile. Grande partecipazione anche in piazza Europa a Cuneo, cuore organizzativo della manifestazione e punto di partenza e di arrivo del Tour nelle due giornate, dove il pubblico ha visitato le vetture esposte, la mostra fotografica dedicata ai cento anni dell&rsquo;Aci provinciale e ha condiviso con gli equipaggi l&rsquo;atmosfera di una manifestazione che ha saputo coniugare tradizione, cultura e promozione del territorio.</p>
<p>&ldquo;Il successo di questa manifestazione &egrave; andato ben oltre le nostre aspettative &ndash; commenta il presidente dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, Franco Revelli -. Abbiamo visto una partecipazione straordinaria degli equipaggi, che hanno aderito con entusiasmo al Tour del Centenario, ma soprattutto abbiamo percepito il grande affetto del pubblico. In ogni citt&agrave; e in ogni piazza siamo stati accolti da tantissimi appassionati, famiglie e curiosi che hanno voluto condividere con noi questa importante ricorrenza. &Egrave; stata una bellissima festa dell&rsquo;automobile storica e, allo stesso tempo, una grande occasione di valorizzazione del territorio provinciale. La consegna del titolo onorifico di Cavaliere della Sicurezza Stradale ha rappresentato il momento che pi&ugrave; di ogni altro sintetizza il significato della manifestazione. Non &egrave; soltanto un ricordo della partecipazione al Tour, ma il riconoscimento dell&rsquo;impegno assunto da ogni equipaggio nel promuovere una mobilit&agrave; sicura, consapevole e rispettosa degli altri utenti della strada. La sicurezza stradale &egrave; la missione che accompagna ogni giorno l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e siamo orgogliosi che i partecipanti abbiano voluto condividere e testimoniare questi valori durante tutto il percorso&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152463.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Con il Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle si &egrave; chiuso uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi delle celebrazioni per i 100 anni dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, una manifestazione che ha saputo unire la passione per il motorismo storico, la valorizzazione delle sette Citt&agrave; Sorelle e la diffusione della cultura della sicurezza stradale, confermando ancora una volta il forte legame tra l&rsquo;Automobile Club Cuneo e il territorio provinciale. Le iniziative per i cento anni dell&rsquo;Aci provinciale proseguiranno nel mese di settembre.</p>
<p>Il Tour automobilistico del centenario, appuntamento ufficiale di Aci Storico, si &egrave; svolto con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano, con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni e con il contributo di Cuneo Rent e Banco Azzoaglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152464.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
