<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=344rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 16:46:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, prosegue il ciclo di appuntamenti "Music for Family"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-prosegue-il-ciclo-di-appuntamenti-music-for-family_117529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-prosegue-il-ciclo-di-appuntamenti-music-for-family_117529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117529/142403.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p style="text-align: justify;">Prosegue a Saluzzo il ciclo di appuntamenti dedicato ai pi&ugrave; piccoli e alle loro famiglie&nbsp;&ldquo;Music for Family &ndash; In viaggio tra suoni e fantasia&rdquo;, un percorso che intreccia&nbsp;musica, immaginazione e linguaggi artistici per offrire esperienze coinvolgenti e accessibili per tutti, realizzato da Fondazione Scuola APM.<br><br>Il secondo appuntamento, in programma&nbsp;domenica 12 aprile 2026 alle ore 15.30&nbsp;presso la sede di&nbsp;Fondazione Scuola APM&nbsp;di&nbsp;via&nbsp;Annunziata 1B Saluzzo, propone uno spettacolo in cui&nbsp;musica e ombre si&nbsp;fondono in un racconto suggestivo fatto di suoni e immagini.<br><br>In scena l&rsquo;attore&nbsp;Silvio Gioia&nbsp;per il teatro d&rsquo;ombre, accompagnato dai&nbsp;musicisti&nbsp;Elia&nbsp;Carletto&nbsp;al pianoforte e&nbsp;Giacomo&nbsp;Abb&agrave; al flauto.&nbsp;Il&nbsp;pianoforte e il flauto&nbsp;accompagnano la narrazione, mentre figure prendono vita in un gioco continuo tra luce e buio, trasformandosi sotto gli occhi del pubblico. Uno spettacolo adatto a tutti, dedicato in particolare a&nbsp;bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;incontro si inserisce nel percorso &ldquo;Music for Family&rdquo; della Fondazione Scuola APM, volto a offrire alla comunit&agrave; occasioni di incontro tra diversi linguaggi artistici.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per partecipare &egrave; necessario prenotare tramite form online, disponibile a questo <a href="https://forms.gle/7VEnY77us39T4qxbA" target="_blank">link</a> e sui canali social della Scuola APM, oppure scrivendo a <a href="mailto:ritmi@consonanteapm.it" target="_blank" rel="noopener">ritmi@consonanteapm.it.</a><br><br>Il costo &egrave; di 8&euro; a persona.&nbsp;Si ringrazia per la collaborazione l'azienda Achillea S.r.l. Societ&agrave; Benefit, che metter&agrave; a disposizione i propri prodotti durante l'iniziativa.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117529/small_142404.jpg"></p>
</div>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Promozione: quasi fatta per il Carmagnola, è bagarre playoff]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---promozione-quasi-fatta-per-il-carmagnola-e-bagarre-playoff_117564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117564/142451.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultime quattro giornate di campionato con tanto ancora da dire nel campionato di Promozione, dove&nbsp; sembra difficile poter insidiare il Carmagnola per il primo posto, ma il resto &egrave; ancora apertissimo, davanti e in coda. Il Moretta, secondo a -7 dalla capolista, sicuramente non rinuncer&agrave; a provarci e ad approfittare di eventuali passi falsi dei torinesi, ma l&rsquo;obiettivo della squadra di Cellerino al momento &egrave; quello di blindare la seconda piazza e provare ad evitare il primo turno playoff, che adesso non si disputerebbe per i 10 punti di vantaggio su Sant&rsquo;Albano e Pedona quinti. Il distacco dovrebbe scendere almeno a 7 punti, ma considerando il calendario non certo in discesa dei morettesi, con i due scontri diretti con Saviglianese e Pedona e l&rsquo;ultima gara contro un Boves a caccia di punti salvezza, tutto &egrave; ancora possibile.</p>
<p>Apertissima anche la lotta per gli altri posti playoff: Sant&rsquo;Albano e Pedona, come detto, devono pensare prima di tutto a ridurre il gap dal Moretta se vogliono andare a giocarsi il post season, ma possono anche provare ad attaccare la quarta piazza occupata al momento dal Busca, solo 2 punti pi&ugrave; avanti. Gli incroci del calendario sono interessanti, gli scontri diretti non mancano e con loro le possibilit&agrave; di ribaltare tutto. Si potrebbe definire tanto, in questo senso, nel penultimo turno in cui il Busca ospita il Sant&rsquo;Albano e il Pedona fa visita alla Saviglianese, che dal canto suo ha gare tutt&rsquo;altro che agevoli da qui alla fine, con Moretta, un Villafranca in piena lotta per non retrocedere, Scarnafigi e Pedona ancora da affrontare. A proposito di Scarnafigi, la squadra di Ghio &egrave; assolutamente dentro la lotta playoff, mentre sembra ormai tagliato fuori l&rsquo;Atletico Racconigi, che punter&agrave; a raccogliere il massimo dalle ultime gare, senza troppe pressioni. Discorso simile per il Sommariva Perno, che raggiunta la salvezza matematica ora ha in testa un solo obiettivo: andare fino in fondo in Coppa.</p>
<p>Eccoci alla zona calda della classifica, dove c&rsquo;&egrave; ancora tanto da scrivere: il Boves con gli ultimi risultati ha fatto uno scatto importante, uscendo dai playout e inguaiando un Villafranca in grande difficolt&agrave;: il calendario sorride inoltre ai ragazzi di Calandra, che con Narzole, Atletico Racconigi e Sommariva Perno possono raccogliere punti pesanti prima dell&rsquo;ultima giornata con il Moretta. Pi&ugrave; intricata la situazione del Valle Varaita, che alla ripresa ha una gara fondamentale da non sbagliare contro l&rsquo;Orbassano per provare ancora a sperare di evitare i playout, e del Narzole, che ha un paio di scontri diretti con Boves e Orbassano per tentare di migliorare la propria posizione in vista dello spareggio per la permanenza in categoria che a questo punto sembra difficile evitare. Infine l&rsquo;Infernotto, che sta lottando con i denti e dopo un avvio disastroso &egrave; stato bravo a restare in corsa: per la formazione del nuovo tecnico Zaino c&rsquo;&egrave; ancora un po&rsquo; di speranza, ma serve raccogliere qualche vittoria nelle ultime quattro gare per acciuffare il Narzole.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Promozione girone C - Classifica</strong><br>Carmagnola 59, Moretta 52, Saviglianese 47, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 42, Pedona 42, Scarnafigi 41, Atletico Racconigi 37, Sommariva Perno 36, Pancalieri 33, Boves 29, Villafranca 27, Valle Varaita 24, Orbassano 22, Narzole 22, Infernotto 18&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia sugli sci a Pontechianale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117647/142558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte sono intervenuti questo pomeriggio sulla parete sud del Monviso per uno scialpinista precipitato. La vittima, Alberto Soldani, classe 1969, era originario di Novara e svolgeva la professione di dentista a Pinerolo.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato intorno alle 16 da due scialpinisti che, intorno a quota 3700 m, hanno individuato lo sci appartenente a un uomo incontrato sulla cima che aveva intrapreso la discesa prima di loro.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l'elisoccorso che dopo una ricognizione aerea ha individuato il corpo dell'uomo in condizioni incompatibili con la vita, precipitato in fondo a un canale all'altezza del Bivacco Andreotti. Mentre il medico effettuava la constatazione del decesso, l'elicottero ha recuperato un militare del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che si &egrave; occupato delle operazioni di Polizia Giudiziaria. La salma &egrave; stata recuperata sempre dall'elisoccorso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo il documentario “Lunàdigas”: una serata per parlare della scelta di non diventare madri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-il-documentario-lunadigas-una-serata-per-parlare-della-scelta-di-non-diventare-madri_117508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-il-documentario-lunadigas-una-serata-per-parlare-della-scelta-di-non-diventare-madri_117508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117508/142371.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p style="text-align: justify;">Prosegue il percorso di Sovversive 2026 con uno degli appuntamenti pi&ugrave; curiosi della rassegna: la proiezione del documentario&nbsp;&ldquo;Lun&agrave;digas&rdquo;, in programma il&nbsp;9 aprile presso il Cinema Teatro Magda Olivero.&nbsp;Un lavoro intenso e necessario, che porta al centro una scelta ancora poco raccontata: quella di non diventare madri. Non come rinuncia, ma come possibilit&agrave; consapevole, piena e legittima.</p>
<p style="text-align: justify;">Il documentario raccoglie testimonianze di donne che hanno scelto di non avere figli, restituendo uno sguardo libero da giudizi e stereotipi e contribuendo a costruire un racconto pi&ugrave; ampio e realistico delle possibilit&agrave; di vita.&nbsp;In sala sar&agrave; presente una delle registe&nbsp;Nicoletta Nesler, che racconter&agrave; il progetto dell&rsquo;associazione Lun&agrave;digas e il lavoro portato avanti negli anni attraverso un vero e proprio archivio vivente di storie di donne senza figli, dando voce a esperienze spesso invisibili nel dibattito pubblico.</p>
<strong>Due incontri per stare dentro il cambiamento</strong>
<p style="text-align: justify;">Accanto alla proposta culturale, Sovversive propone anche due appuntamenti pensati per accompagnare concretamente uno dei momenti pi&ugrave; delicati della vita familiare.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117508/small_142372.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Il 15 aprile sar&agrave; dedicato ai futuri e neo pap&agrave; con l'incontro TENERE (d'occhio, insieme, forte): uno spazio per affrontare il cambiamento che accompagna l&rsquo;arrivo di un figlio, per dare voce a pensieri che spesso restano in secondo piano e per costruire una presenza consapevole accanto alla madre. Il 16 aprile l'incontro DARE (tempo, spazio, ascolto) sar&agrave; rivolto alle future e neo mamme insieme alla loro rete pi&ugrave; vicina &ndash; nonni, zii, amici &ndash; con l&rsquo;obiettivo di lavorare sulla qualit&agrave; del supporto nei primi mesi di vita del bambino.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117508/small_142373.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Entrambi gli incontri nascono dalla consapevolezza che la nascita di un figlio porta con s&eacute; una riorganizzazione profonda degli equilibri: tempi, attenzioni, ruoli e aspettative cambiano rapidamente. In questo passaggio, la donna &ndash; che per mesi &egrave; stata al centro &ndash; rischia di trovarsi improvvisamente ai margini, proprio nel momento in cui avrebbe pi&ugrave; bisogno di essere sostenuta.</p>
<p style="text-align: justify;">Creare una rete attenta e presente, capace di leggere i segnali e di accompagnare questo cambiamento, diventa quindi fondamentale.&nbsp;La prima serata sar&agrave; guidata dallo psicologo Daniele Nunziato mentre la seconda &egrave; a cura della psicologa Valentina Ferro e dall&rsquo;ostetrica Chiara Monge.</p>
<strong>Una rassegna sostenuta dal territorio</strong>
<p style="text-align: justify;">Sovversive 2026, dedicata quest&rsquo;anno alla genitorialit&agrave; come scelta consapevole, &egrave; ideata e diretta da Anna Chiara Busso (Acb Eventi) ed &egrave; resa possibile grazie al supporto di una rete di dieci sostenitrici, che negli anni ha contribuito a far crescere e consolidare il progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le sostenitrici sono:&nbsp;Cinzia Aimone, Nadia Di Mauro, Nadia Ferrero, Luisa Frandino, Barbara Imbimbo, Maurizia Mana, Laura Mancardo, Giulia Nervi, Federica Pescarmona, Monica Piacenza.</p>
<p style="text-align: justify;">La rassegna &egrave; realizzata con il patrocinio del Comune di Saluzzo, a conferma dell&rsquo;attenzione verso un&rsquo;iniziativa che unisce proposta culturale e impatto sociale sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, per garantire la massima accessibilit&agrave; e permettere a chiunque di partecipare.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Prenotazioni</h3>
<p style="text-align: justify;">La serata del 9 aprile presso il Cinema Teatro Magda Olivero &egrave; prenotabile tramite Eventbrite, con link disponibili sui canali ufficiali della rassegna. Gli incontri del 15 e 16 aprile, ospitati presso la Sala degli Specchi a Il Quartiere, sono prenotabili via WhatsApp al numero 351 9038507. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sulle pagine social ufficiali di Sovversive.</p>
</div>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Insieme per stare bene”: partono anche a Barge i seminari con gli operatori dell’Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/insieme-per-stare-bene-partono-anche-a-barge-i-seminari-con-gli-operatori-dellasl-cn1_117466.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/insieme-per-stare-bene-partono-anche-a-barge-i-seminari-con-gli-operatori-dellasl-cn1_117466.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117466/142314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Asl CN1, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Barge, con la collaborazione del Comune, alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma proveniente all'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute. Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.</p>
<p>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.</p>
<p>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.</p>
<p>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.</p>
<p>I seminari si terranno presso la Biblioteca Michele Ginotta &ndash; Barge, in via Monviso nelle date: 14 e 21 e 28 aprile, 5, 12 e 19 maggio, dalle 14.30 alle 17.</p>
<p>Info: 0175/215314-16.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Eccellenza: lotta playoff tutta cuneese, la Pro insegue la salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---eccellenza-lotta-playoff-tutta-cuneese-la-pro-insegue-la-salvezza_117561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117561/142446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quattro giornate alla fine, il campionato (mai in discussione) gi&agrave; assegnato all&rsquo;Alessandria, ma tanto ancora da scrivere per quanto riguarda playoff e salvezza. L&rsquo;Eccellenza si presenta cos&igrave; alla pausa di Pasqua, stop utile per rifiatare e prepararsi al rush finale, quando arriveranno i verdetti.</p>
<p>Partiamo dalla lotta per gli spareggi promozione, con una premessa: come sempre sar&agrave; un percorso lungo e tortuoso, ma mai come quest&rsquo;anno l&rsquo;impressione &egrave; che chi approder&agrave; alla seconda fase, avr&agrave; tante carte da giocarsi per arrivare fino in fondo. Cuneo, Fossano, Albese e Centallo, tutte formazioni cuneesi, tutte con argomenti per dire la loro. Molto probabilmente, a contendersi il secondo posto importante per disputare i playoff con una posizione di vantaggio, saranno i biancorossi e i blues, separati al momento da 2 punti, occhio per&ograve; all&rsquo;Albese, pi&ugrave; indietro ma con un calendario che sorride, considerando che nelle ultime quattro gare dovr&agrave; affrontare Luese e Pinerolo, 6 punti quasi sicuri.&nbsp;Anche il Fossano se la vedr&agrave; con i torinesi ultimi e gi&agrave; retrocessi, match che andr&agrave; in scena al Pochissimo alla ripresa, poi per i ragazzi di Fresia derby complicatissimo con la Monregale, per chiudere con sfide in cui potranno pesare le motivazioni contro compagini gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca.</p>
<p>Sulla carta, il calendario pi&ugrave; difficile &egrave; quello del Cuneo, che dopo Pasqua va sul campo dell&rsquo;Acqui, invischiata nella lotta per non retrocedere, poi affronta il Vanchiglia al momento sesto, prima del derby con la Cheraschese e di un ultimo turno con l&rsquo;Ovadese che per&ograve; a quel punto potrebbe gi&agrave; essere salva. Oltre a blindare la seconda piazza, la squadra di Bianco prover&agrave; anche a mettere tra s&eacute; e il Centallo quinto almeno 8 punti (al momento sono 7), distacco che significherebbe accesso diretto alla finale playoff del proprio girone, senza giocare la semifinale. I ragazzi di Sacco hanno sfide toste, soprattutto le ultime due con Ovadese e Pro Dronero, a caccia di punti per evitare i playout: bisogner&agrave; vedere con quali verdetti gi&agrave; definiti si arriver&agrave; alle giornate decisive, ma l&rsquo;impressione &egrave; che fino all&rsquo;ultimo rester&agrave; tutto aperto.&nbsp;</p>
<p>Incerta anche la zona calda. Con Luese e Pinerolo gi&agrave; retrocesse, si disputer&agrave; solo un playout, a meno che il distacco tra tredicesima e quattordicesima risulti superiore ai 7 punti, scenario difficile visto che al momento la Pro Dronero ha solo 4 punti sull&rsquo;Acqui, che peraltro affronter&agrave; ancora Luese e Pinerolo. I Draghi devono cercare innanzitutto di tenere dietro i termali per avere il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre in caso di supplementari, e fare un pensierino a raggiungere l&rsquo;Ovadese, al momento distante appena 3 lunghezze: servono punti contro le formazioni gi&agrave; salve come San Domenico Savio e Pro Villafranca, e qualche favore dalle altre cuneesi (Cheraschese, Centallo e Cuneo) che sfideranno proprio l&rsquo;Ovadese.&nbsp;</p>
<p>Infine, ultime gare per chiudere matematicamente il discorso salvezza il prima possibile per la Cheraschese, con un margine per&ograve; piuttosto rassicurante da gestire, permanenza in categoria gi&agrave; blindata per la Monregale, a caccia di ulteriori soddisfazioni e di una chiusura di stagione positiva in questi turni conclusivi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B - Classifica</strong><br>Alessandria 66, Cuneo 52, Fossano 50, Albese 47, Centallo 45, Vanchiglia 43, SD Savio Asti 38, Monregale 37, Pro Villafranca 37, Cheraschese 33, Chieri 30, Ovadese 29, Pro Dronero 26, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>g.d.</dc:creator><author><name>g.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la natalità cala, ma resta la più alta della regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-natalita-cala-ma-resta-la-piu-alta-della-regione_117628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117628/142537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo vivono oltre 581 mila persone e pi&ugrave; di un quarto della popolazione &ndash; pari al 25,4% &ndash; ha pi&ugrave; di 65 anni. &Egrave; uno dei dati che emerge dal nuovo report sugli indicatori demografici pubblicato il 31 marzo 2026 dall&rsquo;<a href="https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/03/Report_Indicatori-demografici_Anno-2025.pdf" target="_blank">ISTAT</a>, e riferito al 2025. Un quadro in cui il Piemonte, come il resto del Paese, fa i conti con l&rsquo;invecchiamento della popolazione e con una natalit&agrave; sempre pi&ugrave; bassa.</p>
<p>Nel Cuneese, il 62,3% dei residenti &egrave; in et&agrave; lavorativa (tra 15 e 64 anni), mentre i giovani sotto i 14 anni sono appena il 12,3%. Un dato che, letto insieme alla quota elevata di anziani, conferma una tendenza ormai consolidata anche a livello regionale.</p>
<p>Sul fronte della speranza di vita alla nascita, il Cuneese &egrave; in linea con le aree pi&ugrave; longeve del Paese. Per gli uomini l&rsquo;aspettativa di vita &egrave; 81,9 anni, un valore leggermente superiore alla media nazionale, mentre per le donne &egrave; 85,6 anni, di poco inferiore al dato italiano. In entrambi i casi si registra comunque una crescita rispetto all&rsquo;anno precedente. In Piemonte il primato spetta alla provincia di Torino, ma il dato cuneese resta indicativo di buone condizioni generali di salute e qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Diverso il discorso sulla natalit&agrave;. Se da un lato Cuneo si conferma la provincia pi&ugrave; &ldquo;fertile&rdquo; del Piemonte, con 1,24 figli per donna rispetto alla media regionale di 1,1, dall&rsquo;altro il calo &egrave; evidente e costante: era pari a 1,27 nel 2024 e a 1,30 nel 2023. Un andamento che segue il trend nazionale in atto ormai da diversi anni, dove il numero medio di figli per donna scende a 1,14. La provincia piemontese in cui il dato &egrave; pi&ugrave; basso invece &egrave; Biella (1,04), seguita da Verbano-Cusio-Ossola (1,05).</p>
<p>In Piemonte, l&rsquo;et&agrave; media al parto &egrave; di 32,8 anni, in linea con il Nord Italia, a conferma di una tendenza a posticipare delle nascite. Si fanno meno figli e quando si &egrave; pi&ugrave; avanti con l&rsquo;et&agrave; rispetto a un tempo, un fenomeno che incide direttamente sull&rsquo;andamento demografico complessivo.</p>
<p>A livello nazionale, oggi oltre un terzo dei nuclei familiari &egrave; composto da una sola persona (37,1%), una quota in forte aumento rispetto a venti anni fa. Diminuiscono le coppie con figli, mentre crescono le famiglie monogenitore e le persone che vivono sole. Il Nord &egrave; l&rsquo;area della penisola in cui si concentra la maggiore percentuale di coppie senza figli: 21,7% contro il 19,3% del Centro e il 18,7% del Sud. Il cambiamento, quindi, ha investito la stessa struttura delle famiglie.</p>
<p>Il report di ISTAT conferma ancora una volta che il Cuneese, e pi&ugrave; in generale il Piemonte, si inserisce nelle grandi trasformazioni demografiche che coinvolgono ormai da tempo tutta la penisola: si diventa genitori pi&ugrave; tardi e si fanno meno figli, mentre la popolazione continua a invecchiare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Gasolio e Transizione 5.0, Cia Cuneo: “Premiato il nostro dialogo con il governo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gasolio-e-transizione-50-cia-cuneo-premiato-il-nostro-dialogo-con-il-governo_117625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117625/142532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Soddisfazione da parte di Cia Agricoltori italiani di Cuneo per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione sul credito d&rsquo;imposta del 20 per cento per il gasolio agricolo e sul ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0.</p>
<p>Osserva il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone: &ldquo;<em>Esprimiamo apprezzamento per i segnali arrivati dal Governo che vanno nella direzione da noi auspicata. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un confronto serio e costante nelle sedi ministeriali messo in atto in primo luogo dalla nostra Organizzazione. Un ruolo determinante &egrave; stato svolto dal presidente regionale Gabriele Carenini, insieme al presidente nazionale Cristiano Fini, che hanno saputo rappresentare con forza le istanze del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul piano Transizione 5.0, Varrone richiama la pronta mobilitazione, a livello provinciale, del presidente di Cia Cuneo Marco Bozzolo, che per primo aveva denunciato con fermezza la riduzione al 35% del credito d&rsquo;imposta per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti: &ldquo;<em>Una posizione chiara e tempestiva che ha contribuito a rafforzare il confronto con il Governo e a ottenere un ripensamento su una misura che avrebbe penalizzato gravemente le aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>Gabriele Carenini evidenzia il valore del dialogo istituzionale: &ldquo;<em>Questo risultato dimostra che quando il confronto &egrave; concreto e supportato da dati e proposte credibili, &egrave; possibile incidere sulle decisioni. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare le imprese agricole e riportare equilibrio su misure fondamentali come il piano Transizione 5.0 e il credito di imposta sul gasolio agricolo. &Egrave; una battaglia che abbiamo condotto con responsabilit&agrave; e che oggi porta i primi frutti</em>&rdquo;.</p>
<p>Riguardo al credito d&rsquo;imposta sul gasolio agricolo, Cia ricorda che l&rsquo;introduzione del beneficio del 20% per il mese di marzo rappresenta un primo riconoscimento delle richieste avanzate dall&rsquo;Organizzazione, che per&ograve; necessita di ulteriori estensioni, in particolare per i mesi di aprile e maggio, periodo in cui le attivit&agrave; agricole si intensificano e cresce la domanda di input energetici, alla quale si aggiunge l&rsquo;aumento dei costi di produzione, con rincari significativi anche per i fertilizzanti, arrivati fino al 60% per urea e azotati.</p>
<p>Cia Cuneo condivide le dichiarazioni del presidente nazionale Cristiano Fini, il quale auspica che &ldquo;<em>il Governo prosegua con interventi strutturali pi&ugrave; ampi, trasformando questo primo sollievo in una strategia duratura per l&rsquo;agricoltura italiana, in particolare per le filiere pi&ugrave; in difficolt&agrave; come quella cerealicola e zootecnica</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scadenze fiscali aprile 2026: tutte le date da segnare in calendario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/scadenze-fiscali-aprile-2026-tutte-le-date-da-segnare-in-calendario_117618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117618/142520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quest&rsquo;anno aprile si conferma un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, ricco di adempimenti che coinvolgono sia i contribuenti privati sia le imprese. Sul calendario, le diverse scadenze per versamenti, adempimenti e comunicazioni richiedono una pianificazione accurata per evitare ritardi e sanzioni.</p>
<p>Tra i primi appuntamenti da non dimenticare c&rsquo;&egrave; quello del 10 aprile, data entro cui i datori di lavoro domestico devono versare la prima rata dei contributi Inps relativi al primo trimestre del 2026. Si tratta di un obbligo, riguardante colf e badanti, che secondo le ultime indicazioni richiede l&rsquo;utilizzo di procedure digitali, fatta eccezione per gli over 76.</p>
<p>Sempre il 10 aprile &egrave; anche l&rsquo;ultimo giorno utile per inoltrare l&rsquo;istanza di accreditamento al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), salvo che siano gi&agrave; incluse nell&rsquo;elenco permanente curato dal CONI. L&rsquo;adempimento riguarda le nuove costituzioni o gli enti che non si sono iscritti o non possedevano i requisiti l&rsquo;anno precedente. Resta comunque possibile la regolarizzazione tardiva entro il 30 settembre, con una sanzione di 250 euro da versare tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115).</p>
<p>Verso la met&agrave; del mese, precisamente il 16 aprile, si presenta uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti del calendario fiscale: in questa giornata si concentrano infatti diversi obblighi, tra cui i versamenti relativi a Irpef, Iva e contributi Inps del mese di marzo. Una data centrale per imprese e professionisti, chiamati a gestire contemporaneamente pi&ugrave; adempimenti.</p>
<p>Un altro snodo importante riguarda i commercianti; entro il 20 aprile scade il termine per la prima fase dell&rsquo;obbligo di collegamento tra Pos e registratori telematici. La scadenza interessa gli esercenti che hanno utilizzato dispositivi di incasso elettronico &mdash; sia terminali fisici sia sistemi virtuali, come app Pos su tablet e smartphone &mdash; gi&agrave; operativi tra il 1&deg; e il 31 gennaio. Il mancato rispetto pu&ograve; comportare sanzioni pesanti, fino a 4.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultima settimana del mese si apre con il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. La scadenza ordinaria del 25 aprile, essendo festiva, slitta a luned&igrave; 27, primo giorno lavorativo utile.</p>
<p>Il mese si chiude infine con una serie di appuntamenti importanti fissati al 30 aprile. Tra questi spicca la presentazione della dichiarazione Iva 2026, relativa al periodo d&rsquo;imposta 2025, insieme ad altri adempimenti come la trasmissione della Certificazione Unica 2026 per i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e altri compensi, per i quali il calendario differisce rispetto a quello gi&agrave; previsto a marzo per dipendenti e pensionati.</p>
<p>Sempre il 30 aprile &egrave; fissato anche il termine per presentare la domanda telematica di adesione alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e riservata ai carichi affidati all&rsquo;agente della riscossione tra il 1&deg; gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La procedura prevede il pagamento in un&rsquo;unica soluzione oppure in 54 rate distribuite su nove anni, con una rata minima di 100 euro, e riguarda esclusivamente i debiti rientranti nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>Nel complesso, aprile si configura come un vero e proprio &ldquo;mese di fuoco&rdquo; per il fisco, con scadenze ravvicinate e spesso cumulative. Pianificazione e organizzazione restano quindi le parole chiave per affrontare al meglio questo periodo cruciale dell&rsquo;anno fiscale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[In 67 Comuni cuneesi tutte le scuole statali sono prive di palestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/in-67-comuni-cuneesi-tutte-le-scuole-statali-sono-prive-di-palestre_117614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117614/142516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mancata qualificazione dell&rsquo;Italia ai Mondiali di calcio, la terza consecutiva, ha aperto come prevedibile un ampio dibattito che, partendo dai vertici della piramide del pallone azzurro, &egrave; arrivato a toccare anche i temi legati alla base, alla &ldquo;coltivazione&rdquo; del talento e al diritto allo sport per i giovani. Un diritto che - dati alla mano - in Italia ancora non &egrave; garantito in modo equo.</p>
<p>Secondo i pi&ugrave; recenti dati Istat oltre il 60% dei giovanissimi - tra gli 11 e i 19 anni - pratica sport al di fuori dell&rsquo;orario scolastico: questa media nasconde per&ograve; profonde disuguaglianze dettate dal genere, dal contesto sociale, dalle zone geografiche e dalle possibilit&agrave; economiche delle famiglie.</p>
<p>&Egrave; in particolare su quest&rsquo;ultimo aspetto, quello legato alle possibilit&agrave; famigliari, che si &egrave; concentrata l&rsquo;ultima indagine Istat, pubblicata a dicembre dello scorso anno: ne &egrave; emerso che oltre il 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, mentre la quota sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la promozione della pratica sportiva in ambito scolastico, a sua volta subordinata, per&ograve;, alla disponibilit&agrave; delle strutture all&rsquo;interno degli istituti pubblici. Proprio su quest&rsquo;ultimo dato si &egrave; concentrata l&rsquo;indagine pubblicata da Openpolis.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;assenza della palestra a scuola, ovviamente, da sola non significa in automatico un problema, potendo utilizzare per l&rsquo;educazione fisica altri istituti o impianti sportivi del territorio, magari limitrofi. Ma &egrave; comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole sul territorio, rispetto alla necessit&agrave; di fare sport</em>&rdquo;, si legge nello studio diffuso pochi giorni fa, che si basa sui dati forniti dal Ministero dell&rsquo;Istruzione riferiti all&rsquo;anno scolastico 2024-2025.</p>
<p>In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, sono solo 15.067 quelli per cui &egrave; segnalata la presenza di una palestra o di una piscina (38,3%). Per 24 mila non &egrave; dichiarata la presenza di tali dotazioni, mentre per 271 l&rsquo;informazione non &egrave; censita. Un quadro che - va precisato - nell&rsquo;ultimo anno sta sensibilmente cambiando grazie alle strutture realizzate con i finanziamenti del PNRR: tra le ultime ad essere inaugurate quella del "Virginio Donadio" di Dronero e quella a servizio dei licei "Pinot Gallizio" e "Cocito" di Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione regione per regione</h2>
<p>La regione che presenta la situazione migliore &egrave; la Liguria, dove il 53,7% degli edifici scolastici statali &egrave; dotato di una palestra o di una piscina. Poi Puglia e Lombardia, con il 49,2% e il 48,8% degli edifici che risultano attrezzati. Il Piemonte si attesta sotto la media italiana, con il 35,1% delle scuole statali che hanno a disposizione una palestra o una piscina (1.142 su 3.253). In Calabria (21,8%) il dato peggiore.&nbsp;</p>
<p>Questo non significa che gli alunni che frequentano scuole non attrezzate non abbiano accesso alla palestra, che pu&ograve; essere in altri istituti o in impianti sportivi della zona, ma i dati forniscono comunque un&rsquo;indicazione rispetto alla dotazione infrastrutturale delle scuole italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le disparit&agrave; territoriali</h2>
<p>L&rsquo;analisi Comune per Comune, come prevedibile e forse inevitabile, rivela una correlazione tra la centralit&agrave; territoriale e la dotazione infrastrutturale. I Comuni definiti come &ldquo;polo&rdquo;, baricentrici in termini di servizi, registrano infatti una percentuale di copertura superiore al 42%, in quelli delle aree interne il dato scende intorno al 30-35%.</p>
<p>&ldquo;<em>Le aree interne sono i territori del paese pi&ugrave; distanti dai servizi essenziali (quali istruzione, salute, mobilit&agrave;). Parliamo di circa 4 mila Comuni, con 13 milioni di abitanti, a forte rischio spopolamento (in particolare per i giovani), e dove la qualit&agrave; dell'offerta educativa risulta spesso compromessa</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;analisi di Openpolis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La provincia di Cuneo</h2>
<p>In provincia di Cuneo ben 150 Comuni (su un totale di 247) non hanno nemmeno un istituto scolastico dotato di palestra. In molti casi si tratta di centri di piccole dimensioni, spesso nelle aree montane, che semplicemente non hanno istituti scolastici: quelli in cui sono presenti solo scuole prive di palestre sono in totale 67.</p>
<p>Non mancano i Comuni di medie dimensioni che, pur avendo diverse scuole sul territorio, non sono attrezzati da questo punto di vista. &Egrave; il caso, per esempio, di Centallo e Pocapaglia, prive di palestre pur avendo quattro strutture scolastiche, oppure di Cavallermaggiore e Trinit&agrave;, dove le scuole sono tre.</p>
<p>Per quanto riguarda le &ldquo;sette sorelle&rdquo;, quella che fa registrare la copertura migliore &egrave; Mondov&igrave; (58%, con 15 istituti su 26 dotati di palestra), seguono Fossano (41%, 7 su 17), Cuneo (35%, 16 su 45), Bra (35%, 10 su 28) e Saluzzo (35%, 7 su 20). In coda Savigliano (25%, 4 su 16) e Alba (20%, 6 su 30).&nbsp;Tra i capoluoghi di provincia del Piemonte il dato migliore &egrave; quello di Torino (60%), seguita da Novara (53%), Asti (49%), Alessandria (44%) e Vercelli (42%). Peggio di Cuneo solo Biella e Verbania, rispettivamente con il 34% e il 30%.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport &egrave; universalmente riconosciuto come uno strumento fondamentale per lo sviluppo fisico, la socializzazione e l&rsquo;apprendimento di valori come il rispetto delle regole e il gioco di squadra. Eppure, in Italia, il diritto alla pratica sportiva per i giovanissimi &egrave; tutt&rsquo;altro che garantito in modo equo</em>&rdquo;, chiude l'analisi di Openpolis.</p>
<p><a href="https://www.openpolis.it/cosa-prevede-il-pnrr-per-potenziare-lo-sport-a-scuola/" target="_blank">QUI lo studio completo.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: "Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato".</p>
<p>Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: "Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese".</p>
<p>Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: "L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 18 e 19 aprile a Saluzzo l'orgoglio malgaro in strada con “La Rudunà”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117605/142502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 18 e 19 aprile a Saluzzo torna &ldquo;La Rudun&agrave;&rdquo;, la mostra degli animali d&rsquo;alpeggio. La manifestazione &egrave; organizzata da A.RE.MA Associazione Regionale Margari insieme al Comune e porter&agrave; nelle strade del Marchesato la tradizionale festa dell'orgoglio malgaro, prologo della salita agli alpeggi degli allevatori del saluzzese e non. Un concerto di campanacci, il passo deciso di chi mostra al pubblico il proprio lavoro, l&rsquo;emozione di chi intorno osserva quella passeggiata cos&igrave; speciale in un bellissimo centro medievale.</p>
<p>Oltre cento animali sfileranno ben due volte nel centro cittadino: partenza alle 17 di sabato, un percorso che prevede un anello nelle vie centrali saluzzesi, partendo dal Foro Boario, che per due giorni sar&agrave; spazio dove vedere i capi, conoscere il lavoro dei margari e i loro prodotti.</p>
<p><strong>SABATO 18 APRILE</strong><br>Ore 16 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 17 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 18 - Esposizione dei Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 20.30 - Cena con i Malgari &amp; Street Food per il concerto<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049<br>Ore 21.30 - Les Randoulines &amp; Daniela Mandrile</p>
<p><strong>DOMENICA 19 APRILE</strong><br>Ore 9 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 10 - Laboratorio didattico Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 11 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 9 - 16 - la merenda del Malgaro<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carburante, Bergesio: “La proroga accise risponde alla crisi internazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carburante-bergesio-la-proroga-accise-risponde-alla-crisi-internazionale_117596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117596/142490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Accogliamo con soddisfazione il via libera del Consiglio dei Ministri alla proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al primo maggio. Si tratta di una scelta di estrema concretezza, fortemente sostenuta dalla Lega e dal ministro Giorgetti, per dare un supporto reale a cittadini e imprese in una fase economica resa complessa dalle tensioni in Medio Oriente. Di particolare rilievo per il nostro settore &egrave; l&rsquo;estensione alle aziende agricole del taglio d'imposta gi&agrave; previsto per la pesca, oltre al recepimento dell'accordo su Transizione 5.0: misure necessarie per proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e la competitivit&agrave; del comparto agroalimentare e industriale, garantendo stabilit&agrave; e crescita al nostro sistema produttivo</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Finti artigiani: “Multe salate per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finti-artigiani-multe-salate-per-chi-usa-la-denominazione-senza-essere-iscritto-allalbo_117592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117592/142485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stop ai furbetti dell&rsquo;artigianato: dal 7 aprile cambia una regola fondamentale del mercato: le denominazioni &ldquo;<em>artigianato</em>&rdquo; e &ldquo;<em>artigianale</em>&rdquo; non potranno pi&ugrave; essere utilizzate in modo improprio. Entra infatti in vigore la Legge annuale per le PMI che riserva l&rsquo;uso di questi termini esclusivamente alle imprese iscritte all&rsquo;Albo delle imprese artigiane. Una svolta attesa da anni e sostenuta con determinazione da Confartigianato, che impone multe salate a chi viola la norma: sanzioni fino all&rsquo;1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.</p>
<p>Per Confartigianato Imprese Piemonte si tratta di un passaggio strategico non solo sul piano della concorrenza, ma anche nella lotta al fenomeno del falso Made in Italy, che continua a sottrarre valore all&rsquo;economia reale.</p>
<p>Nel 2024 l&rsquo;analisi regionale del Rapporto Iperico 2024 posiziona il Piemonte come quinta regione italiana con pi&ugrave; alto numero di merce sequestrata, con 6,3 milioni di pezzi e + 553% rispetto al 2023.</p>
<p>Un segnale d&rsquo;allarme per il Made in Italy, che attraversa una fase delicata e si trova a dover rafforzare la credibilit&agrave;, la trasparenza e la legalit&agrave; lungo tutta la filiera produttiva.</p>
<p>Nonostante un decennio difficile che ha visto la chiusura di circa 128.000 aziende, l&rsquo;artigianato italiano ha chiuso il 2025 all&rsquo;insegna della resistenza: con 1,23 milioni di imprese attive il settore mostra una stabilit&agrave; che incoraggia, segnata da un saldo positivo tra aperture e chiusure di 187 unit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La norma segna un punto di svolta</em> &ndash; sottolinea Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash; <em>perch&eacute; introduce finalmente un presidio giuridico contro pratiche ingannevoli che hanno alimentato per anni una concorrenza sleale. Difendere il termine &lsquo;artigianale&rsquo; significa difendere un modello produttivo fatto di competenze, qualit&agrave; e legame con il territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel solo Piemonte operano oltre 113mila imprese artigiane, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico regionale e contribuiscono in modo significativo all&rsquo;export di qualit&agrave;. La possibilit&agrave; di distinguere in modo netto ci&ograve; che &egrave; autenticamente artigiano da ci&ograve; che non lo &egrave; rafforza la credibilit&agrave; dell&rsquo;intero sistema.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una tutela per i consumatori </em>&ndash; conclude Felici &ndash; <em>che da oggi avranno una garanzia in pi&ugrave; sulla veridicit&agrave; di ci&ograve; che acquistano, ma &egrave; anche un riconoscimento concreto del valore delle nostre imprese. Dopo anni di ambiguit&agrave;, si chiude la stagione dei &lsquo;furbetti&rsquo; e si apre una nuova fase di trasparenza e correttezza del mercato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il taglio delle accise non basta, serve il credito di imposta per l’acquisto di gasolio agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-taglio-delle-accise-non-basta-serve-il-credito-di-imposta-per-lacquisto-di-gasolio-agricolo_117589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117589/142482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il taglio delle accise previsto dal decreto-legge n. 33/2026 sui carburanti risulta del tutto insufficiente per il settore agricolo</em>&rdquo;. &Egrave; quanto evidenzia Confagricoltura Cuneo sottolineando la necessit&agrave; di un intervento mirato per ridurre concretamente il costo del gasolio agricolo. &ldquo;<em>Nonostante la riduzione generale delle accise, per le imprese agricole il beneficio reale &egrave; marginale </em>&ndash; dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;<em>; si aggira sui 3 centesimi al litro, con un impatto minimo rispetto a un aumento dei costi del gasolio che ha superato ormai abbondantemente il 40% dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confagricoltura il caro energia sta incidendo pesantemente sui bilanci aziendali: in alcuni comparti produttivi, il gasolio rappresenta fino al 20% dei costi totali, mentre energia e concimi arrivano a pesare fino al 60% nei seminativi (mais da granella). Una dinamica che rischia di compromettere la competitivit&agrave; delle imprese agricole cuneesi e di generare effetti inflattivi lungo tutta la filiera agroalimentare.</p>
<p>Per questo, Confagricoltura a livello nazionale chiede con urgenza l&rsquo;introduzione di un credito d&rsquo;imposta del 20% sull&rsquo;acquisto di gasolio agricolo, esteso anche alle imprese agromeccaniche e alle attivit&agrave; connesse come il riscaldamento di serre e allevamenti. Una misura gi&agrave; prevista per altri settori, ma che al momento esclude proprio l&rsquo;agricoltura.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; indispensabile garantire condizioni eque tra i diversi comparti produttivi</em> &ndash; sottolinea Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Cuneo &ndash;.<em> Senza un intervento specifico sul gasolio agricolo, molte aziende rischiano di uscire dal mercato, con conseguenze gravi per la produzione nazionale e la sicurezza alimentare&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le stime di Confagricoltura, l&rsquo;introduzione del credito d&rsquo;imposta comporterebbe un costo di circa 140 milioni di euro per i prossimi tre mesi, a fronte di un consumo stimato di 590 milioni di litri di carburante. Un investimento necessario per sostenere un settore strategico dell&rsquo;economia italiana. Confagricoltura ribadisce quindi l&rsquo;urgenza di un intervento immediato e strutturale, in grado di contenere i costi energetici e garantire la sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
