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<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Summer, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:09:18 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Barge, dal 20 luglio entra in servizio il dottor Antonio La Rosa ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/barge-dal-20-luglio-entra-in-servizio-il-dottor-antonio-la-rosa_123739.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/barge-dal-20-luglio-entra-in-servizio-il-dottor-antonio-la-rosa_123739.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123739/152763.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A decorrere dal 20 luglio prossimo il dottor Antonio La Rosa, medico di assistenza primaria a ciclo di scelta, inizier&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale presso il Comune di Barge e,&nbsp;dalla stessa data, cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale nei Comuni di Brossasco e Torre San Giorgio.&nbsp;L&rsquo;attivit&agrave; del dottor La Rosa proseguir&agrave; pertanto nelle seguenti sedi ambulatoriali:</p>
<p>Rossana (via Mazzini 67) lunedi dalle ore 17 alle 19, mercoledi 9-10.30, giovedi 8.30-10;<br>Piasco (via Umberto I 8) martedi 9-10.30, mercoledi 11-12.30, venerdi 17-19,&nbsp;sabato 9-10 su appuntamento;<br>Venasca (via Favole 10) martedi 11-12, giovedi 10.30-12;<br>Barge (via Ospedale 1/A) lunedi 8.30-10.30, martedi 16.30-18.30,&nbsp;mercoledi 17-19, venerd&igrave; 10-12.</p>
<p>Fermo restando la possibilit&agrave; di mantenimento dell&rsquo;attuale medico curante, gli assistiti in carico al dottor La Rosa che intendano effettuare la scelta di altro medico con disponibilit&agrave; di posti, operanti&nbsp;nell&rsquo;ambito territoriale, possono effettuarla on line attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;,&nbsp;presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, oppur&nbsp;presentarsi presso gli sportelli distrettuali muniti di codice fiscale/tessera sanitaria nel caso di&nbsp;interessato, nonch&eacute; di apposita delega e carta di identit&agrave; del delegante in caso di scelta delegata&nbsp;(modulo disponibile presso gli sportelli o sul sito ASL).</p>
<p>Presso gli sportelli distrettuali sar&agrave; possibile avere informazioni circa le disponibilit&agrave; di scelta nei&nbsp;confronti dei MMG gi&agrave; operanti nell&rsquo;ambito territoriale, nonch&eacute; conoscere gli orari di ambulatorio; gl&nbsp;stessi orari sono inoltre consultabili sul sito ASL CN1 alla voce &ldquo;L&rsquo;ASL per i Cittadini &ndash; Medici di&nbsp;Famiglia e Pediatri&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Problema siccità in Piemonte, Coldiretti lancia l'allarme: "Colture a rischio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/problema-siccita-in-piemonte-coldiretti-lancia-l-allarme-colture-a-rischio_123736.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/problema-siccita-in-piemonte-coldiretti-lancia-l-allarme-colture-a-rischio_123736.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123736/152758.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; SOS siccit&agrave; con temperature in crescita e precipitazioni in calo. Il Piemonte si trova di fronte al problema della siccit&agrave;, nonostante l&rsquo;inverno sia stato nevoso. &Egrave; quanto afferma Coldiretti Piemonte nel ricordare che l&rsquo;acqua &egrave; la pi&ugrave; grande infrastruttura strategica del Paese, una risorsa che genera sviluppo, produce energia, garantisce cibo.</p>
<p>L&rsquo;ultimo trimestre primaverile ha segnato un importante deficit pluviometrico sul Piemonte. L&rsquo;estate, secondo i dati di Arpa Piemonte, inizia con un deficit idrico: i volumi immagazzinati della neve in quota sono il 30% in meno della norma, in primavera le temperature sono state pi&ugrave; alte di 1,5 gradi rispetto alla media e le precipitazioni sono crollate del 28%. Le precipitazioni medie in Piemonte, a maggio, sono state circa di 70 mm, pari al 44% in meno rispetto alla media del periodo. Tutta la regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico che si aggiunge al fatto che l&rsquo;acqua non viene trattenuta.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;estate &egrave; ufficialmente iniziata da pochi giorni, ma ci troviamo gi&agrave; di fronte ad una situazione molto preoccupante perch&eacute; le risorse idriche scarseggiano, mettendo in seria difficolt&agrave; i raccolti e la produzione di cibo locale - spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. Dal riso al mais, dall&rsquo;ortofrutta al nocciolo fino ai prati e ai pascoli: diverse le colture a soffrire in tutta la Regione. Di fronte all&rsquo;avanzare della siccit&agrave; e della desertificazione non possiamo pi&ugrave; permetterci di rincorrere le emergenze. Servono scelte immediate e investimenti concreti. Le priorit&agrave; sono chiare: ammodernare una rete idrica che disperde una quantit&agrave; inaccettabile di acqua, realizzare una rete diffusa di invasi con sistemi di pompaggio per aumentare la capacit&agrave; di accumulo e garantire l&rsquo;autosufficienza idrica del settore agricolo, accelerando finalmente la cantierabilit&agrave; delle opere gi&agrave; progettate. La nostra regione &egrave; ancora priva di una politica finalizzata a migliorare la capacit&agrave; di stoccaggio dell&rsquo;acqua e ridurre, parallelamente, la percentuale di dispersione, nonostante si parli di un piano di micro invasi da anni ormai. &nbsp;Sollecitiamo, quindi, la Regione affinch&eacute; convochi, come &egrave; stato anticipato durante il tavolo Verde che si &egrave; tenuto ieri, 7 luglio, un tavolo di confronto con tutti gli attori preposti, adottando anche delle misure straordinarie per incrementare la disponibilit&agrave; irrigua e renderne disponibile l&rsquo;utilizzo al pi&ugrave; presto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi è il ciclista investito e ucciso a Saluzzo? I carabinieri cercano informazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/chi-e-il-ciclista-investito-e-ucciso-a-saluzzo-i-carabinieri-cercano-informazioni_123733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/chi-e-il-ciclista-investito-e-ucciso-a-saluzzo-i-carabinieri-cercano-informazioni_123733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123733/152753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si conosce ancora l&rsquo;identit&agrave; del ciclista travolto e ucciso da un camion nel pomeriggio di marted&igrave; a Saluzzo. La vittima era a Cervignasco su via Cagnola, una strada di campagna che collega la frazione saluzzese al comune di Torre San Giorgio.</p>
<p>A ucciderlo l&rsquo;impatto con un camion carico di mangimi che stava effettuando un trasporto presso l&rsquo;azienda agricola Monge, nelle immediate vicinanze. &Egrave; stato il secondo ciclista a morire nell&rsquo;arco di una sola giornata, dopo che a Centallo, in mattinata, un camion aveva investito l&rsquo;83enne Ettore Otta.</p>
<p>L&rsquo;uomo ancora non identificato &egrave; un soggetto di razza caucasica, alto circa un metro e settanta, dal peso di circa 70 kg e di et&agrave; apparente fra i 55 e i 60 anni: ha i capelli brizzolati e non ha sul corpo segni riconoscibili come tatuaggi o cicatrici. Viaggiava in sella a una mountain bike di colore blu e bianco, manca &ldquo;Montana&rdquo;. Indosso aveva un paio di pantaloncini e una canottiera di colore scuro.</p>
<p>I carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per cercare di risalire alla sua identit&agrave;. Si presume che la persona non abitasse a grande distanza da dove &egrave; avvenuto l&rsquo;incidente, ma potrebbe essere arrivata anche dai comuni circostanti o dall&rsquo;area del Torinese pi&ugrave; prossima. A chi abbia informazioni o si ritenga in grado di riconoscere la vittima &egrave; rivolto l&rsquo;appello a contattare i carabinieri di Saluzzo al numero 0175-478700, oppure a recarsi in caserma.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cammini di Benessere, sabato la seconda passeggiata tra arte, natura e salute]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/cammini-di-benessere-sabato-la-seconda-passeggiata-tra-arte-natura-e-salute_123731.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/cammini-di-benessere-sabato-la-seconda-passeggiata-tra-arte-natura-e-salute_123731.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123731/152750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 11 luglio secondo appuntamento di Cammini di Benessere &ndash; Arte, Natura e Salute nella Valle Po, il nuovo progetto promosso da Vesulus APS &ndash; Guide Escursionistiche&nbsp;Ambientali e Guide Cicloturistiche, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio&nbsp;di Saluzzo.<br>Sar&agrave; un pomeriggio di puro benessere nella natura della valle Po, con passeggiata&nbsp;escursionistica facile ad anello lungo il Po (6 km | +100m) lungo un itinerario della rete&nbsp;&ldquo;Segni e passi&rdquo; , accompagnati dalla guida escursionistica ambientale Sara Ellena, ed&nbsp;attivit&agrave; finale di riflessologia plantare presso l&rsquo;area Lungo Po / Area Camper &ldquo;Un Po di&nbsp;Sosta ai piedi del Monviso&rdquo; a cura di Nenella Ferraro.&nbsp;</p>
<p>Il ritrovo &egrave; per le ore 15 in piazza Piave, a Paesana, la quota di partecipazione &egrave; di 5 euro a persona, contributo pensato per valorizzare l'esperienza proposta.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria entro gioved&igrave; 9 luglio tramite la mail vesulus@gmail.com o telefono/whatsapp 340 9660548 (Sara).</p>
<p>Cammini di Benessere nasce con l'obiettivo di promuovere un modo nuovo di vivere il territorio, intrecciando escursionismo, cultura, benessere e consapevolezza. Un invito a rallentare, camminare e riscoprire il profondo legame tra natura, salute e patrimonio culturale della valle Po.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ostana si aggiudica il premio "Piccolo comune amico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ostana-si-aggiudica-il-premio-piccolo-comune-amico_123728.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ostana-si-aggiudica-il-premio-piccolo-comune-amico_123728.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123728/152749.jpg" title="Una foto di Ostana presa dal sito del Comune" alt="Una foto di Ostana presa dal sito del Comune" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Ostana tra i tre comuni del Piemonte che si sono aggiudicati il premio &ldquo;Piccolo comune amico&rdquo;, concorso riservato ai piccoli comuni con meno di 5mila abitanti che, nell&rsquo;ultimo anno, si sono impegnati nel valorizzare il territorio e i prodotti locali, incentivando il turismo. Il progetto, realizzato dal Codacons in collaborazione con Coldiretti e sostenuto da Autostrade per l&rsquo;Italia, Intesa Sanpaolo, Fit, Touring Club Italiano, Symbola e il patrocinio di Aci, Anci, Uncem, ha premiato Ostana nella categoria &ldquo;Innovazione sociale&rdquo;, individuandola come esempio concreto di rinascita dei piccoli Comuni di montagna.</p>
<p>Dopo anni di spopolamento, il borgo ha puntato sul recupero delle abitazioni, sull'accoglienza di nuovi residenti, sulla cooperativa di comunit&agrave; e su iniziative culturali capaci di creare nuovi legami. Con l'associazione &ldquo;Ritorno ai Prati&rdquo;, inoltre, valorizza il paesaggio alpino, la biodiversit&agrave; e l'agricoltura sostenibile, dimostrando come anche un piccolo Comune possa tornare a generare vita, lavoro e comunit&agrave;. Oltre a Ostana, hanno ricevuto il premio Bosconero (Torino) e Maranzana (Asti) nelle categorie &ldquo;Artigianato&rdquo;.&nbsp;La premiazione si terr&agrave; il 9 luglio, alle ore 9.30, a Roma e sar&agrave; trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Codacons.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte oltre 400 mila persone in difficoltà a pagare l'energia elettrica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-oltre-400-mila-persone-in-difficolta-a-pagare-l-energia-elettrica_123726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-oltre-400-mila-persone-in-difficolta-a-pagare-l-energia-elettrica_123726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123726/152765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono pi&ugrave; di 205 mila le famiglie piemontesi, corrispondenti al 10,1% del totale dei nuclei famigliari regionali, in condizioni di povert&agrave; energetica. Significa che in Piemonte oltre 400mila persone hanno estrema difficolt&agrave; ad accedere ai servizi essenziali come raffrescare gli ambienti d&rsquo;estate, riscaldarsi e farsi una doccia calda d&rsquo;inverno, poter cucinare adeguatamente e riuscire a illuminare tutte le stanze della casa.&nbsp;Una situazione che in Piemonte nell&rsquo;ultimo periodo &egrave; letteralmente esplosa se si considera che 10 nuclei famigliari piemontesi su 100 sono in difficolt&agrave; a pagare l&rsquo;energia elettrica.</p>
<p>&Egrave; questo ci&ograve; che emerge dall&rsquo;analisi realizzata, dall&rsquo;Ufficio Studi di Confartigianato, che ha esaminato i dati per il 2025 rilasciati da OIPE, Osservatorio Italiano per la Povert&agrave; Energetica, e dall&rsquo;ISTAT.&nbsp;&ldquo;Siamo molto preoccupati - commenta Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte - perch&eacute; imprese, lavoratori e famiglie sono talmente depredati da tasse, tariffe e costi che hanno sempre maggiori difficolt&agrave; ad usare la corrente per rinfrescarsi d&rsquo;estate e riscaldarsi d&rsquo;inverno. La povert&agrave; energetica rappresenta una delle sfide pi&ugrave; urgenti della nostra societ&agrave; che deve essere affrontata con azioni concrete e coordinate&rdquo;.</p>
<p>In questa classifica, aperta dalla Puglia con il 18,1% di famiglie in difficolt&agrave;, dove il Piemonte &egrave; all&rsquo; 8&deg; posto con il citato 10,1%, la regione pi&ugrave; virtuosa &egrave; il Lazio con solo 5% delle famiglie in difficolt&agrave;, contro una media nazionale 9,1%.&nbsp;In totale in Italia ci sono quasi 2 milioni e mezzo di famiglie in povert&agrave; energetica, equivalenti a 5 milioni e 3 mila persone, per una incidenza sulle famiglie del 9,1%.&nbsp;Per quanto riguarda la spesa dei costi dell&rsquo;energia elettrica e gas delle famiglie piemontesi nel 2024 &egrave; stata di 3.164 milioni di euro, cresciuti fino a 3.253 nel 2025 per arrivare a una previsione di 3.685 in questo 2026.</p>
<p>&ldquo;Il caro energia ci deve far capire come sia fondamentale ottimizzare il consumo di energia attraverso interventi comportamentali e, soprattutto, con le nuove tecnologie &ndash; prosegue Felici -. La transizione verso le basse emissioni di carbonio &egrave; una delle scelte decisive che dobbiamo attuare, cos&igrave; come tutto il nostro Paese deve fare e sta facendo. Dobbiamo compiere scelte lungimiranti, coraggiose e decise sulla base degli strumenti che oggi abbiamo a disposizione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il caro energia rende evidente che il caldo d&rsquo;estate c&rsquo;&egrave;, come il freddo d&rsquo;inverno e vanno gestiti - prosegue Felici -, con buonsenso e senza ideologia. La risposta di sicuro non &egrave; creare piste ciclabili. Resta poi da capire come pensino di caricare tutti questi veicoli elettrici. Sarebbe anche interessante sapere quale sia la loro effettiva &ldquo;carbon footprint&rdquo; visto e considerato che si alimentano con energia derivata per lo pi&ugrave; da fonti fossili, per non parlare della filiera produttiva e dello smaltimento, passaggi non privi di aspetti estremamente inquietanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le imprese - conclude Felici - stanno facendo la loro parte intervenendo sull&rsquo;efficientamento energetico dei sistemi produttivi e creando comunit&agrave; energetiche, per contro politica e istituzioni ci restituiscono inefficienza e rincorsa delle contingenze&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per l’università: Cuneo rinnova l’accordo con Unito per dieci anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-luniversita-cuneo-rinnova-laccordo-con-unito-per-dieci-anni_123723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-luniversita-cuneo-rinnova-laccordo-con-unito-per-dieci-anni_123723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123723/152736.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;ultima firma digitale apposta, &egrave; stato ufficialmente sottoscritto il patto locale per il sostegno al Polo cuneese dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, accordo che rinnova e rafforza la collaborazione tra gli enti del territorio per garantire continuit&agrave; al decentramento universitario nella provincia di Cuneo. I partner firmatari - Comune di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione CRS, Camera di Commercio di Cuneo, Comune di Alba e Comune di Savigliano - hanno scelto di proseguire per altri dieci anni un&rsquo;esperienza avviata nel 2009 e confermata nel tempo attraverso convenzioni e accordi condivisi.</p>
<p>A fronte del sostegno economico dei partner, l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino si impegna a sviluppare tre poli di ricerca nelle sedi di Cuneo, Alba e Savigliano; a rafforzare le attivit&agrave;, promuovendo il dialogo con societ&agrave; civile e imprese; a favorire la mobilit&agrave; studentesca, anche internazionale, e a potenziare le opportunit&agrave; di residenzialit&agrave;; a confrontarsi periodicamente con i firmatari, con cadenza semestrale, per una definizione partecipata dell&rsquo;offerta formativa.</p>
<p>Il patto mantiene inoltre attivo il tavolo di coordinamento, affidato alla Fondazione CRC, luogo di confronto tra i partner per monitorare l&rsquo;attuazione degli impegni e valutare eventuali nuovi ingressi di soggetti pubblici o privati. Il patto, valido fino al 31 dicembre 2036, prevede un contributo complessivo annuo di 830 mila euro, destinato al sostegno delle attivit&agrave; universitarie nelle sedi decentrate. La quota a carico del Comune di Cuneo &egrave; di 213 mila euro, cifra gi&agrave; prevista nei bilanci dell&rsquo;ente.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione del nuovo patto locale rappresenta un passaggio decisivo per garantire stabilit&agrave; e prospettiva al polo universitario cuneese - commenta l&rsquo;assessora Cristina Clerico, titolare della delega all&rsquo;Universit&agrave; -. &Egrave; un impegno che rinnoviamo con convinzione, perch&eacute; crediamo nel valore della presenza di Unito sul territorio: un presidio culturale, formativo e scientifico che negli anni ha contribuito a far crescere la citt&agrave; e l&rsquo;intera provincia. Il patto, siglato dopo l&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; della relativa delibera d&rsquo;indirizzo in Consiglio Comunale, ci permette di consolidare quanto costruito finora e di aprire nuove opportunit&agrave;, in particolare sul fronte della ricerca e della mobilit&agrave; studentesca&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Defibrillatori nei territori montani, Barbero (FdI): “Un investimento concreto sulla sicurezza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/defibrillatori-nei-territori-montani-barbero-fdi-un-investimento-concreto-sulla-sicurezza_123721.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/defibrillatori-nei-territori-montani-barbero-fdi-un-investimento-concreto-sulla-sicurezza_123721.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123721/152733.jpg" title="Federica Barbero" alt="Federica Barbero" /><br /><p>&ldquo;Accolgo con grande soddisfazione la decisione della Giunta regionale di estendere l'iniziativa per l'installazione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) anche agli edifici pubblici dei territori montani. Si tratta di un provvedimento concreto che rafforza la sicurezza delle nostre comunit&agrave; e conferma l'attenzione della Regione verso la montagna e i servizi essenziali&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, commentando la delibera che ha dato il via alla seconda fase del progetto finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), ampliando l'intervento gi&agrave; avviato nei rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi delle Unioni montane, dei Comuni, dei Parchi naturali e agli altri edifici pubblici con maggiore afflusso di cittadini.</p>
<p>&ldquo;Nelle aree montane il fattore tempo pu&ograve; fare la differenza e dotare il territorio di defibrillatori e garantire contestualmente la formazione del personale significa offrire una risposta concreta alle emergenze sanitarie e aumentare le possibilit&agrave; di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. &Egrave; una scelta di grande responsabilit&agrave; e lungimiranza &ndash; continua il consigliere di FdI. &ndash; Particolarmente importante &egrave; aver previsto la copertura integrale dei costi per l'acquisto dei dispositivi e per la formazione degli operatori, consentendo anche ai piccoli Comuni e agli enti montani di dotarsi di strumenti salvavita senza gravare sui propri bilanci&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere il mio apprezzamento al presidente Alberto Cirio, all&rsquo;assessore alla Montagna Marco Gallo e all'Assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi per il provvedimento: investire nella montagna significa anche garantire servizi, prevenzione e sicurezza. La tutela della salute passa anche da interventi come questo, capaci di rendere i nostri territori pi&ugrave; sicuri per chi vi risiede e per i tanti visitatori che li frequentano durante tutto l'anno. Continueremo a sostenere tutte le iniziative che rafforzano la qualit&agrave; della vita nelle nostre aree montane, perch&eacute; meritano servizi all'altezza della loro importanza strategica per il nostro territorio&rdquo;, conclude Federica Barbero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le preferenze fanno paura solo a chi non le prende]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/le-preferenze-fanno-paura-solo-a-chi-non-le-prende_123719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/152721.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Adesso c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;appello a &ldquo;tutelare&rdquo; la presenza femminile in politica evitando alle candidate parlamentari l&rsquo;imbarazzo di confrontarsi con le preferenze degli elettori. Arriva da <strong>Elena Bonetti</strong>, oggi presidente di Azione, ieri ministro della famiglia per Italia Viva nei governi Conte II e Draghi, da un decennio in politica senza aver mai preso un voto personale - sia detto a titolo di mera constatazione.</p>
<p>La lettera aperta, condivisa da un gruppo bipartisan di politiche fra cui la cuneese e vicepresidente del Partito Democratico&nbsp;<strong>Chiara Gribaudo</strong>, avverte che &ldquo;l&rsquo;esperienza italiana e quella di molti altri Paesi, come ampiamente attestato in letteratura comparata&rdquo;, mostrerebbe come &ldquo;il voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile&rdquo;. Questo perch&eacute; &ldquo;le preferenze premiano soprattutto la forza delle reti personali, la disponibilit&agrave; di risorse economiche, la notoriet&agrave; costruita nel tempo: condizioni che, ancora oggi, vedono troppo spesso le donne partire da una posizione di svantaggio, o dipendere da reti di potere costruite da altri&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152723.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Intendiamoci, l&rsquo;argomento &egrave; pi&ugrave; serio rispetto all&rsquo;altra comune obiezione al diritto di scelta dei parlamentari. Ovvero l&rsquo;idea che le preferenze facciano male alla politica perch&eacute; il popolo bue, lasciato a s&eacute;, non pu&ograve; far altro che votare per chi gli promette un pacco di pasta o un paio di scarpe. A questo proposito vale la pena di notare che senz&rsquo;altro &egrave; vero che ogni popolo ha il governo che si merita, come recita l&rsquo;antica massima. Ma allora non c&rsquo;&egrave; ragione di credere che chi &egrave; disposto a comprare gli elettori per assicurarsi un seggio non sia altrettanto incline a farlo con gli alti papaveri di partito - al momento della formazione delle liste in qualche segreta stanza.</p>
<p>La questione della disparit&agrave; economica tra i candidati, in realt&agrave; molto pi&ugrave; dirimente di quella fra i sessi, merita una riflessione a parte: la disponibilit&agrave; di risorse finanziarie in politica significa molto, ma non tutto. Le smentite alla tesi per cui il candidato &ldquo;povero&rdquo; abbia poche o nessuna possibilit&agrave; davanti a quello &ldquo;ricco&rdquo; sono, per fortuna, innumerevoli. E a dirla tutta, a trentatre anni dall&rsquo;abolizione della vecchia legge elettorale non ci pare che liste e collegi &ldquo;pilotati&rdquo; abbiano spalancato le porte del parlamento a braccianti, operai e precari.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123719/small_152722.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Dicevamo della questione di genere, dunque. Rispetto alla quale sono state le donne stesse, in Piemonte ad esempio le consigliere regionali <strong>Monica Canalis</strong> e <strong>Alice Ravinale</strong>, a porsi la domanda cruciale: quale messaggio si d&agrave;, se passa l&rsquo;idea che la rappresentanza femminile non sia in grado di camminare sulle sue gambe?</p>
<p>Pu&ograve; sembrare un tema lontanissimo dalle preoccupazioni quotidiane e non ci stupiremo se qualcuno commenter&agrave; questa riflessione invitandoci a dedicarci a &ldquo;problemi veri&rdquo;. Il punto &egrave; che all&rsquo;origine di molte delle cose che non vanno nella politica, e che si riflettono in tassi di astensionismo ormai patologici, c&rsquo;&egrave; lo scadimento della rappresentanza a cui abbiamo assistito negli ultimi tre decenni. Un attento osservatore della realt&agrave; locale come&nbsp;<strong>Giampaolo Testa</strong> lo ha notato con acutezza pochi giorni fa, in un editoriale su Targatocn: della necessit&agrave; di tutelare il filtro politico esercitato dai partiti avrebbe senso parlare se i partiti fossero ancora qualcosa di pi&ugrave; che comitati elettorali. La cui sussistenza dipende quasi per intero dalle alterne fortune del capo, il &ldquo;faccione&rdquo; che prende voti per tutti alle elezioni e poi arrivederci fra cinque anni.</p>
<p>Quanto abbia fatto male alla democrazia questo sistema schiacciato sul vertice, con un uomo o una donna sola in cima alla piramide e una pletora di cicisbei a contendersene i favori maneggiando liste bloccate e collegi, lo abbiamo visto e subito per un tempo abbastanza lungo da trarne ragionevoli conclusioni. Ora si tratta di prendere atto che un ritorno alla partecipazione passa per la ricostruzione del rapporto tra il cittadino e il suo parlamentare di riferimento, a cominciare dalla mera circostanza di conoscerne e scriverne il cognome sulla scheda. Le preferenze, in quest&rsquo;ottica, possono far male solo a una categoria di politici: a chi, uomo o donna, sulla loro assenza ha costruito tutta la propria carriera.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Castello di Verzuolo ospita il Jazz Visions]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-castello-di-verzuolo-ospita-il-jazz-visions_123714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-castello-di-verzuolo-ospita-il-jazz-visions_123714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123714/152713.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un intero fine settimana dedicato alla musica d'autore, alla buona cucina e alla scoperta del patrimonio storico. L&rsquo;antico borgo medievale della Villa di Verzuolo si prepara a trasformarsi in un palcoscenico d'eccezione, offrendo due giornate ricche di eventi pensate per far scoprire le bellezze del territorio. Si parte sabato 11 luglio 2026 con la prestigiosa rassegna Jazz Visions diretta da Luigi Martinale. Il parco del Castello ospiter&agrave; due concerti dal vivo: si comincia alle ore 18.30 con le sonorit&agrave; soul e funk di Areetah Project, per poi entrare nel vivo alle ore 21.30 con il trascinante hard bop dell'Alberto Gurrisi 4et.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad arricchire la serata tra un evento e l&rsquo;altro ci saranno l'esclusiva Cena Jazz Visions all'aperto e la straordinaria opportunit&agrave; di partecipare a un'esclusiva visita guidata in notturna tra le storiche sale del Castello trecentesco sotto le stelle. La festa continua domenica 12 luglio con l'evento "Una Domenica al Castello - Due passi nel Castello". Il maniero, i suoi suggestivi sotterranei e il parco secolare saranno accessibili al pubblico per l'intera giornata con cinque turni di visite guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Sar&agrave; una domenica all'insegna del relax e della convivialit&agrave;, con la possibilit&agrave; di usufruire di tavoli da pic-nic nel parco o di prenotare il pranzo completo. Il pomeriggio sar&agrave; animato da giochi in scatola per bambini, una gara di Scala 40 e servizio bar, oltre all'opportunit&agrave; di visitare l'Antica Parrocchiale del borgo in collaborazione con l'Associazione Culturale Verzuolo Sabato 11 luglio ingresso ai concerti 15 euro, ridotto 12 euro. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il costo della Cena Jazz Visions &egrave; di 15 euro con bevande escluse (possibilit&agrave; di scegliere anche i singoli piatti). Ingresso bimbi gratuito fino a tre anni e ridotto a 10 euro fino a dieci anni. Sono previsti piatti appositi per intolleranze o esigenze alimentari diverse, da segnalare al momento della prenotazione (entro venerd&igrave; 10).</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 12 luglio, visite guidate: turni alle ore 09:45, 11:15, 14:00, 15:30 e 17:00 (Castello, sotterranei e parco). Nel pomeriggio visita all'Antica Parrocchiale tra le 14,30 e le 18. &nbsp;Pranzo e relax: Tavoli pic-nic disponibili (&euro; 5 a tavolo) o pranzo completo a &euro; 15. Prenotazione e info per tutte le attivit&agrave; al 351-4204004 o email pro.villa@virgilio.it. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[VTT di Lagnasco, si chiude la tappa del Trofeo Kinder Joy of Moving]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/vtt-di-lagnasco-si-chiude-la-tappa-del-trofeo-kinder-joy-of-moving_123713.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/vtt-di-lagnasco-si-chiude-la-tappa-del-trofeo-kinder-joy-of-moving_123713.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123713/152712.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Alla VTT di Lagnasco i giovani sono sempre in primo piano, sia per quanto riguarda la crescita tecnica e personale, due aspetti parimenti importanti, sia le organizzazioni di tornei di categoria. &Egrave; stato il caso di una delle tappe del Trofeo Kinder Joy of Moving, ospitata al Tennistadium di Lagnasco, sede della VTT, che ha visto eccellere molte racchette impegnate a crescere nella locale Scuola Tennis. Nella categoria under 9 &egrave; giunta in finale Beatrice Caffaro (VTT), battuta all&rsquo;ultimo atto da Mirela Romaniuc. Stessa finale e stesso risultato nella categoria under 10 femminile, con Beatrice Caffaro sul secondo gradino del podio. Il tabellone under 9 maschile si &egrave; chiuso con il successo di Francesco Puci su Riccardo Marzullo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;under 10 &egrave; andato in archivio con la vittoria di Noah Defilippi su Igor Thomas Terzi. La sfida per il titolo under 11 maschile &egrave; stata tutta VTT. Vittoria di Leonardo Crosetti contro Giovanni Ferrato. L&rsquo;under 12 ragazzi ha visto andare a segno un altro allievo della VTT, Edoardo Pallo, che ha fermato in finale la corsa di Cesare Scanavino. Nell&rsquo;under 12 in &ldquo;rosa&rdquo; titolo a Zoe Borgia contro Aurora Zulian. L&rsquo;under 13 maschile si &egrave; chiuso con il successo di Matteo Molineris contro Nicol&ograve; Pitruzzella. L&rsquo;under 14 femminile ha visto l&rsquo;affermazione di Viola Cagno su Ambra Anna Ferri. Nella stessa categoria ragazzi titolo a Federico Berrino contro Mattia Iannello. I due tabelloni under 16 hanno visto i successi rispettivamente di Silvia Centi (in finale su Elena Alessia Gitman) e di Tommaso Moi su Mattia Iozza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio fair play &egrave; stato vinto da Isotta Montanero, tennista che si allena alla VTT di Lagnasco: &ldquo;Un ringraziamento &ndash; sottolinea la dirigenza &ndash; a tutti i partecipanti, ai genitori che ci supportano costantemente e a Supertennis, la televisione della Fitp che ci ha accompagnati con le riprese e le interviste nei giorni delle finali. Cos&igrave; a Rita Grande, presente alle finali e tante stagioni fa ideatrice del circuito. Grazie anche al giudice arbitro Edoardo Perotti e al direttore del torneo, Enrico Gramaglia. Inoltre, al comune di Lagnasco, nella persona del sindaco Roberto Dalmazzo, che ha permesso le riprese televisive di Supertennis al castello&rdquo;. I vincitori dei vari tabelloni Kinder Trophy andranno di diritto al Master di Roma previsto dal 19 al 27 agosto. Il prossimo appuntamento con i tornei in VTT &egrave; previsto l&rsquo;11 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto Lorenzo America, under 12 di casa VTT, ha vinto un altro torneo giovanile alle Pleiadi di Moncalieri superando in finale Cesare Scanavino.&nbsp;La grande stagione della VTT di Lagnasco continua, dunque, senza soste.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Biologico, Coldiretti Cuneo: "È record di importazioni di bio straniero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/biologico-coldiretti-cuneo-record-di-importazioni-di-bio-straniero_123712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/biologico-coldiretti-cuneo-record-di-importazioni-di-bio-straniero_123712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123712/152711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; record di arrivi di prodotti biologici extra Ue sulle tavole italiane, con un aumento del 26% delle importazioni nel 2025, che fa salire a oltre trecento milioni di chili il totale degli arrivi dall&rsquo;estero, con un impatto preoccupante in termini di trasparenza verso i cittadini e di concorrenza sleale per i produttori italiani. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;analisi di Coldiretti Bio sulla base degli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea.</p>
<p>Dalla frutta e verdura all&rsquo;olio d&rsquo;oliva, dai cereali come il grano fino alle spezie, un fiume di prodotti attraversa ogni giorno le frontiere nazionali per essere commercializzato sotto il logo con la bandierina verde e con la dicitura &ldquo;Agricoltura non UE&rdquo;, magari apposta in caratteri poco evidenti, con un netto deficit di trasparenza verso i cittadini che li acquistano.</p>
<p>&ldquo;Il rischio &egrave; anche che l&rsquo;invasione di prodotto straniero a basso costo finisca per mettere all&rsquo;angolo quello italiano di qualit&agrave;, causando un&rsquo;inversione di tendenza rispetto alla crescita dei terreni coltivati e facendo diventare l&rsquo;Italia un Paese importatore invece che produttore. Per questo diventa sempre pi&ugrave; urgente introdurre l&rsquo;obbligo di indicare chiaramente in etichetta il Paese di origine anche per i prodotti biologici e applicare il principio della piena reciprocit&agrave;, garantendo che le produzioni provenienti dai Paesi terzi rispettino gli stessi standard ambientali, sanitari e produttivi richiesti agli agricoltori europei&rdquo;, spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nella Granda sono oltre 19 mila gli ettari ad oggi coltivati con metodo biologico e le produzioni riguardano soprattutto colture da foraggio, prati, cereali, frutta e vite. Molto richiesto a livello internazionale &egrave; il vino biologico. Sono oltre 1.000 gli operatori certificati biologici tra produttori, trasformatori e importatori.</p>
<p>&ldquo;In attesa dell&rsquo;entrata in vigore del marchio del biologico italiano annunciato dal Ministero dell&rsquo;Agricoltura, &egrave; fondamentale orientare gli acquisti verso prodotti biologici che riportino chiaramente l&rsquo;origine italiana e valorizzare le filiere corte, la vendita diretta e i mercati degli agricoltori, per sostenere una delle principali eccellenze del Made in Italy agroalimentare&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce su Cuneodice.it "Montagna di Emozioni", la nuova rubrica dedicata alle Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nasce-su-cuneodiceit-montagna-di-emozioni-la-nuova-rubrica-dedicata-alle-alpi-marittime_123708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/nasce-su-cuneodiceit-montagna-di-emozioni-la-nuova-rubrica-dedicata-alle-alpi-marittime_123708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123708/152706.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire da gioved&igrave; 9 luglio Cuneodice.it arricchisce la propria offerta editoriale con una nuova rubrica dedicata alla montagna e al territorio. Si intitola "Montagna di Emozioni" e sar&agrave; curata da <strong>Giovanni Bertagnin</strong>, geologo residente a Entracque, che accompagner&agrave; i lettori alla scoperta dei geositi, dei sentieri e delle peculiarit&agrave; geologiche e naturalistiche delle vallate cuneesi. Un appuntamento settimanale, in uscita ogni gioved&igrave;, pensato per offrire uno sguardo diverso sulle nostre montagne: non solo luoghi da percorrere, ma paesaggi da osservare, comprendere e vivere attraverso le emozioni che sanno regalare.<br><br></p>
<h2>Riflessioni di un geologo: editoriale di Giovanni Bertagnin</h2>
<p>La nostra vita &egrave; scandita dalle emozioni, e poche emozioni sono intense come quelle che la montagna riesce a regalare.</p>
<p>Forse &egrave; proprio l'attesa a renderla ancora pi&ugrave; bella. Chi vive nelle grandi citt&agrave; aspetta per settimane il momento di poter tornare tra i monti. Un po' come nella celebre immagine della "donzelletta vien dalla campagna" di Leopardi, spesso &egrave; l'attesa del bello a renderlo ancora pi&ugrave; prezioso.</p>
<p>La montagna, per&ograve;, non &egrave; uguale per tutti. Lo stesso sentiero pu&ograve; raccontare storie completamente diverse.</p>
<p>Per un bambino ai primi passi &egrave; una scoperta continua. Portato sulle spalle dei genitori, osserva pareti immense e montagne gigantesche, che forse gli sembreranno pi&ugrave; piccole quando torner&agrave; da adulto.</p>
<p>L'escursionista esperto cerca invece la vetta difficile, il passaggio impegnativo, la nuova traversata. La persona anziana, al contrario, ama spesso ritornare sullo stesso sentiero, anno dopo anno. &Egrave; curioso: un museo spesso lo si visita una sola volta, mentre un sentiero di montagna non ci stanca mai. Ogni stagione, ogni luce, ogni giornata lo rende diverso.</p>
<p>C'&egrave; chi cerca il record, la cima pi&ugrave; alta, il tempo migliore. Ma forse il vero obiettivo non &egrave; arrivare per primi.</p>
<p>Il vero obiettivo &egrave; fermarsi.</p>
<p>Guardarsi intorno.</p>
<p>Chiedersi dove siamo.</p>
<p>Domandarsi perch&eacute; quella montagna ha quella forma, perch&eacute; quel masso &egrave; precipitato proprio l&igrave;, perch&eacute; quell'albero continua a vivere sospeso sul bordo di un precipizio.</p>
<p>&Egrave; il metodo scientifico applicato alla natura, ma &egrave; anche il modo migliore per vivere la montagna. Solo cos&igrave; si riesce a cogliere quell'attimo irripetibile che merita una fotografia o, semplicemente, di essere ricordato.</p>
<p>Le Alpi Marittime hanno un privilegio straordinario: sono una vera montagna, ma incredibilmente vicina. In appena venti minuti da Cuneo ci si pu&ograve; trovare immersi in faggete, valloni glaciali, laghi alpini e grandi pareti. &Egrave; una ricchezza che spesso diamo per scontata.</p>
<p>La voglia di esplorare accompagna l'uomo da migliaia di anni. Lo dimostra &Ouml;tzi, l'uomo del ghiaccio vissuto oltre cinquemila anni fa, ritrovato con il suo equipaggiamento sulle Alpi. E poco oltre il confine francese troviamo la straordinaria Valle delle Meraviglie, dove migliaia di incisioni rupestri raccontano il rapporto tra l'uomo e la montagna fin dalla preistoria.</p>
<p>Mi piace persino immaginare che alcune di quelle incisioni siano nate dalla curiosit&agrave; dei bambini di allora. Oggi hanno uno smartphone tra le mani; forse allora avevano una pietra con cui lasciare un segno sulla roccia.</p>
<p>La montagna pu&ograve; essere un sentiero ben tracciato oppure un'esplorazione fuori traccia. Pu&ograve; essere il desiderio di raggiungere una valle sconosciuta, attraversare una faggeta, trovare un antico passaggio dimenticato o semplicemente sedersi su una roccia ad ascoltare il vento.</p>
<p>Esiste anche il brivido dell'incertezza, ma basta conoscere i propri limiti e, quando serve, tornare sui propri passi.</p>
<p>Molti dicono che la montagna sia pericolosa. Preferisco ricordare le parole di Reinhold Messner:</p>
<p>"La montagna &egrave;. &Egrave; l'uomo che sbaglia."</p>
<p>Da geologo non posso fare a meno di osservare anche ci&ograve; che raccontano le rocce. Le Alpi Marittime rappresentano uno dei settori pi&ugrave; affascinanti dell'arco alpino: rocce sedimentarie e cristalline, metamorfismo, grandi sovrascorrimenti, circhi glaciali, morene e vallate modellate dalle antiche glaciazioni raccontano milioni di anni di storia della Terra.</p>
<p>Con questa rubrica settimanale non vi accompagner&ograve; semplicemente lungo dei sentieri. Vorrei portarvi alla scoperta dei geositi, luoghi nei quali la geologia, la natura e la storia si fondono in qualcosa capace di lasciare chiunque a bocca aperta.</p>
<p>L'importante &egrave; imparare a guardare.</p>
<p>Camminare lentamente.</p>
<p>Osservare.</p>
<p>Farsi domande.</p>
<p>Perch&eacute; la montagna non premia chi corre, ma chi sa vedere.</p>
<p>Come dicono i montanari: calip&egrave;, passo corto e lento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Telemedicina e prevenzione per 4.100 anziani con il progetto “ContiAMO insieme...80 passi!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123703/152701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha ammesso a finanziamento il progetto &ldquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rdquo;, promosso e coordinato da Azienda Zero per conto della Regione Piemonte, nell'ambito dell'Avviso pubblico dedicato ai progetti di sanit&agrave; preventiva e telemedicina rivolti ai grandi anziani.</p>
<p>L'iniziativa potr&agrave; contare su un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, interamente a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).</p>
<p>Le risorse permetteranno di attivare un percorso di presa in carico domiciliare della durata di 18 mesi per oltre 4.100 grandi anziani piemontesi, ossia persone con almeno 80 anni di et&agrave; affette da una o pi&ugrave; patologie croniche, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza sul territorio e migliorare la qualit&agrave; delle cure.</p>
<p>L&rsquo;Avviso di Agenas d&agrave; attuazione al decreto del Ministero della salute del 7 ottobre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell&rsquo;economia e delle finanze e con il Ministero per le disabilit&agrave;, che ha suddiviso il territorio nazionale in tre grandi aree geografiche e fissato un obiettivo complessivo di presa in carico compreso tra 50.000 e 60.000 grandi anziani. La selezione del progetto piemontese, collocato nell&rsquo;area Nord, conferma la qualit&agrave; della proposta rispetto agli obiettivi strategici fissati del programma.</p>
<p>Il progetto adotta una metodologia multidimensionale che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale su tre ambiti di intervento: la prevenzione del deterioramento cognitivo, il miglioramento dell&rsquo;aderenza terapeutica e il contrasto dell&rsquo;isolamento sociale. Le attivit&agrave; si realizzano attraverso l&rsquo;impiego di piattaforme digitali, strumenti di monitoraggio da remoto, percorsi di stimolazione cognitiva e di socializzazione e, ove necessario, accessi diretti al domicilio, con particolare attenzione all&rsquo;inclusione dei soggetti pi&ugrave; fragili, isolati o residenti in aree marginali.</p>
<p>Il coordinamento dell&rsquo;iniziativa &egrave; affidato a una Cabina di Regia, diretta dal dottor Arturo Pasqualucci e dalla dottoressa Federica Riccio di Azienda Zero, che operer&agrave; in raccordo con i nuclei operativi territoriali. La realizzazione del progetto coinvolger&agrave; l&rsquo;intera rete del sistema sanitario oltre alle famiglie e ai caregiver, chiamati a un ruolo attivo nell&rsquo;accompagnamento delle persone anziane.</p>
<p>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte: &ldquo;Con questo progetto il Piemonte d&agrave; una risposta importante a una delle sfide pi&ugrave; rilevanti per il nostro sistema sanitario cio&egrave; consentire alle persone pi&ugrave; anziane e fragili di continuare a vivere nella propria casa, in sicurezza e con l'assistenza di cui hanno bisogno. Questi investimenti in prevenzione e telemedicina significano umanizzare le cure , avvicinare i servizi al domicilio e ridurre il ricorso improprio all'ospedale. &Egrave; un risultato che valorizza il lavoro di programmazione di Azienda Zero e che intendiamo trasformare in un modello stabile, a beneficio di tutti i territori piemontesi&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero: &ldquo;La selezione di &lsquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rsquo; premia un metodo di lavoro basato sul connubio tra la componente sanitaria e quella sociale. Azienda Zero metter&agrave; a disposizione la propria Cabina di Regia per accompagnare le Aziende sanitarie e l'intera rete territoriale composta da farmacie di comunit&agrave;, distretti, terzo settore e volontariato in un percorso comune che sia realmente vicino ai bisogni delle persone. Da subito ci concentreremo sulla fase operativa, perch&eacute; il valore di questo finanziamento si misura nella qualit&agrave; della presa in carico dei grandi anziani e nel sostegno che sapremo dare alle loro famiglie&rdquo;.</p>
<p>A seguito dell&rsquo;approvazione della graduatoria, il progetto entra ora nella fase operativa, con l&rsquo;avvio progressivo delle attivit&agrave; di arruolamento e la definizione del piano esecutivo nei tempi previsti dal programma Pnrr su tutto il territorio regionale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Senato, Bergesio: "Avanti con fondo a tutela consumatori, priorità alla lotta agli sprechi alimentari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-bergesio-avanti-con-fondo-a-tutela-consumatori-priorita-alla-lotta-agli-sprechi-alimentari_123699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123699/152695.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Parere favorevole della commissione Attivit&agrave; produttive del Senato al decreto del Mimit in materia di tutela dei consumatori. Previsto un fondo totale di 48 milioni di euro fino al 2028 per sostenere iniziative in merito al controllo della sicurezza e qualit&agrave; dei prodotti, lotta contro le frodi, trasparenza nei prezzi ed educazione al consumo responsabile e sostenibile. In qualit&agrave; di relatore del provvedimento ho proposto un&rsquo;osservazione, accolta nel parere, affinch&eacute; tra le iniziative finanziabili siano previste anche specifiche misure di sensibilizzazione rivolte ai consumatori per favorire la riduzione dello spreco alimentare, attraverso attivit&agrave; formative e campagne di promozione coerenti con gli obiettivi del consumo sostenibile. Ridurre lo spreco alimentare significa tutelare le famiglie, valorizzare il lavoro della filiera agroalimentare e promuovere una cultura della sostenibilit&agrave; che parte dai comportamenti quotidiani. La Lega da sempre &egrave; in prima linea su questo tema: &egrave; importante che anche le politiche a tutela dei consumatori contribuiscano a diffondere maggiore consapevolezza in materia&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Avanti malgrado Hormuz: le imprese cuneesi guardano con più fiducia al prossimo trimestre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/avanti-malgrado-hormuz-le-imprese-cuneesi-guardano-con-piu-fiducia-al-prossimo-trimestre_123690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/152680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un quadro ancora condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai costi energetici, le imprese di Confindustria Cuneo guardano al terzo trimestre di questo 2026 con pi&ugrave; fiducia rispetto al recente passato. Il dato emerge dall&rsquo;analisi congiunturale di previsione elaborata dal Centro Studi, che registra, per il secondo trimestre consecutivo, saldi positivi su livelli di attivit&agrave;, occupazione e ordini. Una conferma della buona capacit&agrave; di tenuta del sistema produttivo provinciale nonostante la crisi internazionale, su cui quasi met&agrave; delle aziende intervistate pronostica effetti di lunga durata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152681.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Il caro energia resta il nodo cruciale per le imprese</h2>
<p>L&rsquo;indagine dedica al Medio Oriente un focus specifico. Per il 46,1% delle imprese cuneesi il conflitto avr&agrave; un effetto significativo e di lunga durata sull&rsquo;attivit&agrave; aziendale; il 13,2% prevede conseguenze importanti ma di breve periodo, mentre il 33,8% stima un impatto moderato. Il caro energia resta il principale elemento di pressione sui margini: il 50,9% delle aziende prevede un impatto considerevole e il 20,4% molto rilevante.</p>
<p>Per reagire a rincari e strozzature logistiche, l&rsquo;87% delle imprese ha gi&agrave; adottato almeno una misura correttiva o la sta valutando. La risposta prevalente &egrave; la diversificazione dei fornitori (45,1%), seguita dalla rinegoziazione dei contratti con i clienti (33,3%), dall&rsquo;aumento delle scorte (19%) e dalla rinegoziazione dei contratti con i fornitori (16,9%). Sul piano delle priorit&agrave;, il 53% delle aziende indica la necessit&agrave; di misure strutturali sui costi energetici; il 25% chiede servizi informativi e di monitoraggio su prezzi, forniture critiche e scenari di breve periodo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152682.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Anche nei servizi ritorna l&rsquo;ottimismo</h2>
<p>Nel manifatturiero, il sentiment delle circa 200 aziende del campione migliora rispetto alla rilevazione di marzo. Il saldo sulla produzione sale all&rsquo;8%, quello sugli ordini al 5,3% e l&rsquo;export torna, seppur marginalmente, in territorio positivo (+0,8%). Restano favorevoli anche le attese sull&rsquo;occupazione (+6%), mentre il ricorso alla cassa integrazione si ferma al 4,1%, un livello fisiologico e vicino ai minimi degli ultimi anni. Il tasso di utilizzo degli impianti cresce al 78,2% e aumenta la quota di imprese che prevede investimenti significativi, salita al 24,7%.</p>
<p>Il comparto dei servizi, dopo qualche timore nei mesi pi&ugrave; recenti che ne ha frenato le attese, riprende a mostrare un clima di fiducia ampiamente favorevole, ma con un profilo diverso rispetto al manifatturiero. Il saldo sui livelli di attivit&agrave; raggiunge il 16,2%, quello sui nuovi ordini l&rsquo;8,1% e quello sull&rsquo;occupazione il 12,2%. Nessuna impresa del campione prevede il ricorso alla cassa integrazione e il tasso di utilizzo delle risorse aziendali resta elevato (85,3%). Permangono per&ograve; elementi di cautela: il saldo sull&rsquo;export &egrave; ancora negativo (-11,9%) e la quota di aziende orientate a investimenti significativi scende al 18,3%.</p>
<p>&ldquo;Il dato che emerge con maggiore chiarezza - dichiara Mariano Costamagna, presidente di Confindustria Cuneo - &egrave; la solidit&agrave; delle imprese della provincia, che continuano a programmare anche in una fase internazionale complessa. Questa fiducia va accompagnata con scelte coerenti su energia, credito, infrastrutture e sostegno agli investimenti. La competitivit&agrave; non si tutela solo nei momenti di emergenza, intervenendo sui fattori strutturali che incidono ogni giorno su costi, margini e capacit&agrave; di stare sui mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123690/small_152683.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Una ripresa &ldquo;selettiva&rdquo; per il Piemonte</h2>
<p>Il quadro cuneese si inserisce in un contesto regionale in tenuta, ma con andamenti differenziati a livello territoriale. In Piemonte, l&rsquo;indagine condotta su circa 1.200 imprese registra saldi positivi per occupazione (+6,2%), produzione (+2,3%) e ordini totali (+1,6%), mentre restano negativi per export (-3,8%) e redditivit&agrave; (-8,6%).</p>
<p>&ldquo;Il confronto con il Piemonte - sottolinea Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo - conferma che la ripresa resta selettiva. Il dato regionale segnala un cauto ottimismo del clima complessivo, ma anche il permanere di criticit&agrave; su estero e redditivit&agrave;. In questo quadro, Cuneo mostra indicatori robusti, in particolare per basso ricorso agli ammortizzatori e utilizzo elevato della capacit&agrave; produttiva. Il focus sul Medio Oriente conferma che l&rsquo;incertezza geopolitica si traduce soprattutto in pressione su costi per energia, logistica e catene di fornitura&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il comparto industriale cuneese - spiega Elena Angaramo, responsabile del Centro Studi di Confindustria Cuneo - sta confermando la sua solidit&agrave;, sostenuto, in particolare, dal buon dinamismo di meccanica, alimentare ed edilizia e dalla fase espansiva dei servizi. La previsione di graduale normalizzazione degli scambi mondiali nella seconda parte dell&rsquo;anno, sebbene depotenziali dagli effetti della situazione di crisi in Medio Oriente e dagli altri fattori di incertezza, potr&agrave; contribuire ad un miglioramento del contesto operativo. Fondamentale per la tenuta del manifatturiero nell&rsquo;anno in corso sar&agrave; il contributo della domanda interna, soprattutto degli investimenti in beni strumentali, che potranno essere sostenuti dal nuovo pacchetto di incentivi fiscali (iper-ammortamento, ndr)&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I 160 anni del rifugio Alpetto: a Oncino una serata dedicata alla storia dell’alpinismo sul Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/i-160-anni-del-rifugio-alpetto-a-oncino-una-serata-dedicata-alla-storia-dellalpinismo-sul-monviso_123684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/i-160-anni-del-rifugio-alpetto-a-oncino-una-serata-dedicata-alla-storia-dellalpinismo-sul-monviso_123684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123684/152672.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 luglio alle ore 20.45, nella sala comunale al piano terra del municipio di Oncino, si svolge la conferenza &ldquo;I 160 anni del rifugio Alpetto&rdquo;, una serata dedicata alla storia di uno dei luoghi pi&ugrave; iconici dell&rsquo;alpinismo sul Monviso. L&rsquo;appuntamento, a cura del Parco del Monviso, del Comune di Oncino e della sezione di Cavour del Club Alpino Italiano, ripercorre le vicende legate alla realizzazione dello storico ricovero e propone un viaggio tra notizie, curiosit&agrave;, immagini e aneddoti relativi anche alla costruzione del nuovo rifugio.<br>&nbsp;<br>Il rifugio Alpetto, inaugurato nel 1866, rappresenta una testimonianza fondamentale nella storia della frequentazione delle Alpi: fu infatti il primo rifugio costruito dal Club Alpino Italiano, nato pochi anni prima, e venne costruito in un luogo che, seppure per un breve periodo, fu punto di riferimento per gli alpinisti impegnati nella salita al Monviso. Nel corso della serata saranno approfonditi gli aspetti storici legati alla costruzione della struttura, contestualizzandola nel tema del nascente turismo alpinistico ed escursionistico, con un intervento conclusivo curato dal CAI Cavour dedicato alla letteratura relativa alle ascensioni al Re di Pietra.<br>&nbsp;<br>Dalla stessa giornata, nell&rsquo;adiacente tensostruttura di propriet&agrave; comunale, sar&agrave; inoltre visitabile la mostra documentaria &ldquo;La conquista del Monviso e i 160 anni del rifugio Alpetto&rdquo;, realizzata dal Parco del Monviso in collaborazione con il Comune di Oncino e la sezione di Cavour del CAI, con il supporto della Biblioteca Nazionale CAI del Museo Nazionale della Montagna &ldquo;Duca degli Abruzzi&rdquo; di Torino. Attraverso venti pannelli espositivi, la mostra racconta la storia di questa sentinella delle Alpi e ripercorre alcune pagine significative dell&rsquo;evoluzione dell&rsquo;alpinismo e del turismo ai piedi del Monviso: dalle prime ascensioni alla villeggiatura alpina, fino allo sviluppo dell&rsquo;escursionismo contemporaneo. L&rsquo;allestimento rester&agrave; visitabile fino alla met&agrave; del mese di settembre.<br>&nbsp;<br>La serata divulgativa anticipa il concerto per cornamuse &ldquo;Superbandia&rdquo;, inserito nel programma del festival Occit&rsquo;amo e organizzato per festeggiare i 160 anni dalla costruzione del rifugio Alpetto che si tiene domenica 26 luglio. Il concerto &ndash; con inizio alle ore 12 &ndash; propone, in un contesto di particolare bellezza come quello dell&rsquo;area compresa tra il vecchio ricovero dell&rsquo;Alpetto e l&rsquo;omonimo lago, un viaggio musicale attraverso tutte le regioni dell&rsquo;Occitania seguendo il suono delle cornamuse tipiche dei vari territori, dalla buo alla cabret senza dimenticare lo strumento totemico delle terre occitane, la bodega. Suonano Dino Tron, Davide Bagnis, Silvia Mattiauda, Alessio Carletto e Luca Declementi. Nella giornata sono previsti anche altri momenti musicali a cura del Coro dle Piase di Campiglione Fenile.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza medici di base a Barge, il Pd denuncia: “Il diritto alla salute viene compromesso”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/carenza-medici-di-base-a-barge-il-pd-denuncia-il-diritto-alla-salute-viene-compromesso_123678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/carenza-medici-di-base-a-barge-il-pd-denuncia-il-diritto-alla-salute-viene-compromesso_123678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123678/152640.jpg" title="Palazzo del Comune di Barge" alt="Palazzo del Comune di Barge" /><br /><p>Il circolo locale del Partito Democratico ha sentito la necessit&agrave; di intervenire sulla problematica della mancanza di medici di base nel comune di Barge, proponendo un sostegno per le persone pi&ugrave; fragili, pur rendendosi conto che tale soluzione pu&ograve; essere solo temporanea e non risolutiva. Pubblichiamo di seguito la lettera che hanno indirizzato a Ivo Beccaria, sindaco di Barge, alla Giunta comunale e al Capogruppo di Barge Bene Comune:</p>
<p>"Di fronte alla situazione di estremo disagio per circa 3000 cittadini bargesi, venutasi a creare dall&rsquo; improvvisa mancanza di due Medici di base, dallo scorso mese di maggio.</p>
<p>Di fronte al fatto che molti di questi cittadini, bisognosi di farmaci continuativi, di piani terapeutici, di visite mediche frequenti etc., siano stati costretti ad accettare un medico di base operante nei comuni di Paesana o di Revello (tralasciamo il comune di Bagnolo Piemonte, attiguo al nostro), quale unica alternativa offerta loro dall&rsquo;ASL.</p>
<p>Di fronte alla constatazione che gran parte di questi stessi nostri concittadini abbiano grandissime difficolt&agrave; o siano proprio impossibilitati a spostarsi per raggiungere gli ambulatori dei suddetti comuni, a causa delle loro condizioni di salute o della loro et&agrave; avanzata, di disabilit&agrave;, eccetera.</p>
<p>Di fronte al perdurare di questa situazione, che costringe le persone in difficolt&agrave;, a chiedere aiuto ad amici e parenti per gli indispensabili e frequenti spostamenti, non si pu&ograve; fare attro che prendere atto che: il Diritto alla salute, sancito dalla Costituzione della nostra Repubblica, viene gravemente compromesso.</p>
<p>Di fronte a tutto ci&ograve;,&nbsp;<br>- pur riconoscendo i meritevoli sforzi compiuti da tutta l&rsquo;Amministrazione, a partire dal Sindaco fino allo stesso gruppo di opposizione, per risolvere o almeno mitigare questa problematica<br>- pur considerando che non si possono certo attribuire loro responsabilit&agrave; per tale situazione, attribuibili, invece, senza dubbio a livello regionale, per lo stato disastroso della sanit&agrave; piemontese e visto che il comune di Barge non &egrave; certamente il solo a cui mancano i medici di base.&nbsp;<br>- rammentando che il Sindaco, nell&rsquo;ultimo Consiglio Comunale, si &egrave; dichiarato disponibile a mettere in campo mezzi e risorse del Comune, per mitigare i disagi.</p>
<p>Il Circolo Infernotto del Partito Democratico, chiede al Sindaco ed alla Giunta Comunale, che venga istituito un servizio provvisorio di trasporto presso gli ambulatori di Paesana e Revello, almeno per le persone in difficolt&agrave; a raggiungere in autonomia tali ambulatori.</p>
<p>Chiede, altres&igrave;, al gruppo di opposizione 'Barge Bene Comune' di collaborare attivamente per la realizzazione di questo obiettivo di 'civilt&agrave;'".</p>
<p><strong>Elio Serafino<br>Coordinatore di Circolo Infernotto del Partito Democratico</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[IKIGAI live experience: E-Nøva in concerto a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/ikigai-live-experience-e-nva-in-concerto-a-saluzzo_123659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/ikigai-live-experience-e-nva-in-concerto-a-saluzzo_123659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123659/152633.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; presso il Monastero della Stella di Saluzzo il doppio appuntamento con IKIGAI live experience, il nuovo progetto musicale del duo E-N&oslash;va insieme alla cantautrice Serena Covella Majulli. Le date in programma sono sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 alle ore 21, con ingresso libero su prenotazione.</p>
<p>L&rsquo;evento ha gi&agrave; visto registrare il tutto esaurito per la serata di sabato 11 luglio: per soddisfare le numerose richieste, gli organizzatori hanno deciso di replicare la performance anche la sera seguente, domenica 12 luglio. I biglietti gratuiti per la seconda data sono ancora disponibili attraverso il sito del Monastero della Stella.</p>
<p>Il concept album IKIGAI nasce dall&rsquo;incontro creativo di tre artisti di grande esperienza nell&rsquo;ambito musicale cuneese: il duo E-N&oslash;va, formato da Diego Bassignana (docente, compositore e pianista concertista) e Daniele Marrale (chitarrista, produttore ed ex Diverba), in collaborazione con Serena Covella Majulli, cantautrice e scrittrice. Questi tre percorsi artistici differenti si intrecciano in un lavoro che fonde pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora.</p>
<p>"Molto pi&ugrave; di un concerto tradizionale, IKIGAI live experience &egrave; un viaggio musicale e visivo costruito per tappe e ispirato al viaggio dell&rsquo;eroe: una chiamata, una soglia da attraversare, una trasformazione e un ritorno. Grazie a musiche, luci e immagini in continua evoluzione, il pubblico viene coinvolto in un&rsquo;esperienza immersiva, alternando atmosfere intime, pulsazioni elettroniche e momenti di forte intensit&agrave;", spiegano gli organizzatori.</p>
<p>Gli E-N&oslash;va raccontano: "Abbiamo voluto unire le nostre competenze musicali con una ricerca pi&ugrave; profonda sull&rsquo;ascolto e la trasformazione personale. La meditazione, pratica che accompagna il nostro percorso umano e artistico, diventa in IKIGAI ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. La prenotazione dei ticket gratuiti per la data del 12 luglio &egrave; possibile sul <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">sito</a> del Monastero della Stella.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123659/small_152634.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
