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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=461rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2026 00:05:43 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Infrastrutture, Cuneo sogna un nuovo valico fra Vinadio e Barcelonnette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/infrastrutture-cuneo-sogna-un-nuovo-valico-fra-vinadio-e-barcelonnette_123870.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/infrastrutture-cuneo-sogna-un-nuovo-valico-fra-vinadio-e-barcelonnette_123870.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123870/152976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per ora &egrave; un sogno nel cassetto, ancorato allo studio di prefattibilit&agrave; su cui lavora il Politecnico di Torino con il centro interdisciplinare Siscon: un nuovo valico in valle Stura, fra Vinadio e Barcelonnette. Il professor <strong>Orazio Baglieri</strong> ne ha parlato alla platea della Camera di Commercio nel corso di un convegno sullo &ldquo;stato dell&rsquo;arte&rdquo; delle infrastrutture e della logistica provinciale.</p>
<p>&ldquo;Esiste l&rsquo;esigenza da parte del territorio di un nuovo collegamento transfrontaliero, - osserva il docente - in particolare uno dei fattori di criticit&agrave; &egrave; quello legato al rischio di chiusura del valichi&rdquo;. A parte la prospettiva di &ldquo;scaricare&rdquo; il colle della Maddalena, l&rsquo;alternativa di transito allaccerebbe il Cuneese all&rsquo;area di Gap: &ldquo;Una cerniera strategica di collegamento col sistema autostradale francese per i flussi provenienti dal Piemonte, bypassando la Costa Azzurra&rdquo;.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123870/small_152978.jpg" alt="" loading="lazy"></h2>
<h2>Il porto di Savona guarda la Granda e aspetta Rfi</h2>
<p>Il tema dei collegamenti stradali con la Francia resta quindi all&rsquo;ordine del giorno, anche dopo che la variante di Demonte si &egrave; finalmente sbloccata. Ma c&rsquo;&egrave; un altro fronte strategico per la Granda e riguarda la Liguria e le connessioni ferroviarie. Rfi ha portato avanti il suo documento di fattibilit&agrave; delle alternative progettuali (DocFap), <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/rfi-pensa-alla-riapertura-della-cuneo-mondovi-per-le-merci-e-non-solo_96491.html" target="_blank" rel="follow">di cui si era dato annuncio un anno fa</a>. Al centro, dal punto di vista commerciale, c&rsquo;&egrave; ancora la questione dell&rsquo;adeguamento della massa assiale dei treni merci che transitano da Fossano: &ldquo;La tratta maggiormente critica &egrave; quella fra San Giuseppe di Cairo e Savona&rdquo; conferma <strong>Michele Rabino</strong>, responsabile Strategie Nord Ovest di Rfi. Fra le due tratte - la via Ferrania e la via Altare - la seconda &egrave; quella pi&ugrave; adeguata a un intervento strutturale. I costi stimati sono di circa 250 milioni per l&rsquo;adeguamento a massa assiale sulla via Altare e di 40 milioni per l&rsquo;allungamento dei moduli.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; quello che ci chiedono il mercato e il porto di Genova&rdquo; spiega il dirigente ferroviario. La questione infatti &egrave; legata a doppio filo allo sviluppo dei traffici con gli scali marittimi. &ldquo;Riteniamo che anche la provincia di Cuneo sia retroporto naturale del porto di Vado-Savona&rdquo; dice l&rsquo;assessore regionale alle Infrastrutture <strong>Enrico Bussalino</strong>, facendo eco alle parole pronunciate in apertura dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>: &ldquo;Con la zona logistica semplificata - aggiunge - avremo una priorit&agrave; assoluta per gli investimenti che riguardano la logistica e uno sportello unico per le attivit&agrave; produttive, all&rsquo;interno del comune, dedicato a questi investimenti&rdquo;. La Camera di Commercio sta lavorando a un dossier per l&rsquo;individuazione delle aree pi&ugrave; favorevoli per l&rsquo;installazione della Zls: &ldquo;Da 100 comuni teoricamente interessati si &egrave; arrivati a verificare quanti fossero coerenti con i vincoli logistici&rdquo; spiega <strong>Alessio Tei</strong>, componente del Centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture dell&rsquo;universit&agrave; di Genova.</p>
<p>L&rsquo;esortazione a intervenire sul trasporto merci giunge anche dall&rsquo;autorit&agrave; portuale savonese, per il tramite del direttore <strong>Paolo Canavese</strong>: &ldquo;I nostri imprenditori ci chiedono di sviluppare la linea ferroviaria Savona-Cuneo per una serie di merci strategiche&rdquo;. Vado ospita il pi&ugrave; grande terminal nel Mediterraneo di frutta e una serie di prodotti petroliferi destinati al Piemonte e alla Lombardia: &ldquo;Per noi &egrave; strategico il collegamento, ma non da meno lo &egrave; il porto storico di Savona, un porto rifusiero pi&ugrave; piccolo. Le navi sono sempre pi&ugrave; grandi ed essendo i porti italiani per loro natura molto piccoli abbiamo necessit&agrave; di spedire presto le merci: la logistica diventa un elemento decisivo, di qui il lavoro con Autostrade e Rfi&rdquo;.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123870/small_152977.jpg" alt="" loading="lazy"></h2>
<h2>Troppi costi per riattivare le linee locali</h2>
<p>Grandi progetti, quindi. Come quello della bretella ferroviaria di Trofarello che avr&agrave; riflessi importanti anche per il Cuneese: &ldquo;Un collegamento sia con il terzo valico che con la Torino-Lione, di cui si prevede l&rsquo;attivazione nel 2033&rdquo; dice il dirigente di Rfi.</p>
<p>In penombra restano invece una serie di ammodernamenti che il territorio richiede da anni ma che la rete ferroviaria non ritiene prioritari. Nella categoria degli interventi &ldquo;plus&rdquo; del DocFap &egrave; menzionata ad esempio la possibile riapertura della linea Cuneo-Mondov&igrave;: &ldquo;Un intervento molto complesso e con costi molto elevati che darebbe per&ograve; un collegamento diretto agli scali di Cuneo, senza passare da Fossano&rdquo; ammette Rabino. La spesa per la riapertura al servizio commerciale, l&rsquo;elettrificazione e l&rsquo;adeguamento della massa assiale &egrave; stimata nella somma astronomica di 450 milioni. Per il ripristino della bretella al bivio di Madonna dell&rsquo;Olmo servirebbero 55 milioni, per l&rsquo;elettrificazione della Cuneo-Saluzzo-Savigliano - riaperta al traffico passeggeri da Arenaways - il costo di adeguamento &egrave; di 243 milioni.</p>
<p>Infine ci sono le strade locali, quelle che pesano meno per i grandi traffici ma che molto incidono sugli spostamenti quotidiani: &ldquo;Parliamo sempre di grandi opere, che sono fondamentali, ma non dobbiamo dimenticarci delle strade che ci portano a connetterci con le grandi vie di comunicazione&rdquo; avverte il presidente della Provincia <strong>Luca Robaldo</strong>. Il senatore <strong>Giorgio Bergesio</strong> prova anche a indicare qualche priorit&agrave;: &ldquo;La Sp 589 Saluzzo-Pinerolo e la Sp 662 Savigliano-Saluzzo meritano sicuramente un potenziamento perch&eacute; rappresentano per la viabilit&agrave;, soprattutto per i mezzi pesanti, un imbuto e un limite&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123870/small_152979.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: l'attaccante Sangare e il centrocampista Palma per il Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/calcio-serie-d-l-attaccante-sangare-e-il-centrocampista-palma-per-il-saluzzo_123863.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/calcio-serie-d-l-attaccante-sangare-e-il-centrocampista-palma-per-il-saluzzo_123863.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123863/152968.jpg" title="Giuseppe Palma, Nuovo innesto del Saluzzo" alt="Giuseppe Palma, Nuovo innesto del Saluzzo" /><br /><p>Primi colpi in casa Saluzzo. Dopo aver scelto Astacome nuovo allenatore e aver annunciato alcuni rinnovi importanti come Allasina, Rivoira, Valenti e Naso, la societ&agrave; ha ufficializzato due innesti in vista della prossima stagione: si tratta di Salif Sangare e Giuseppe Palma. Sangare, attaccante classe 1998, arriva dal Fossano, dove ha vissuto l&rsquo;ultima stagione in Eccellenza ma dove era gi&agrave; stato anche in serie D. In Granda ha vestito anche la maglia della Pro Dronero, ma nella sua carriera ci sono anche esperienze in Belgio e a Cipro, oltre a una parentesi al Legnano, sempre in D.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123863/small_152969.jpg" alt="Salif Sangare, nuovo giocatore del Saluzzo " loading="lazy"></p>
<p>Palma &egrave; un centrocampista esperto, classe 1994, cresciuto nel settore giovanile del Napoli e poi protagonista in tante squadre in serie C (Vicenza, Ischia, Paganese, Rieti), in D (Turris, Messina, Cavese, Livorno, Acireale e Puteolona Flegrea) e anche all&rsquo;estero nei campionati lituano e svizzero. Nell&rsquo;ultima annata si &egrave; diviso tra Acerrana, Sarnese e Nocerina, sempre in serie D.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Imprese Cuneo si dedica al tema: “Conto Termico e sostenibilità”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-imprese-cuneo-si-dedica-al-tema-conto-termico-e-sostenibilita_123857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-imprese-cuneo-si-dedica-al-tema-conto-termico-e-sostenibilita_123857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/152956.jpg" title="Incontro “Conto Termico e sostenibilità. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti”" alt="Incontro “Conto Termico e sostenibilità. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti”" /><br /><p>Il Monastero della Stella di Saluzzo e l&rsquo;Hotel Cavalieri di Bra hanno ospitato questa settimana i due incontri promossi da Confartigianato Imprese Cuneo dedicati al tema &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;.</p>
<p>I due appuntamenti hanno richiamato numerosi imprenditori, professionisti e operatori del settore, confermando il forte interesse del territorio nei confronti delle opportunit&agrave; legate alla riqualificazione energetica, all&rsquo;utilizzo delle fonti rinnovabili e alla sostenibilit&agrave; aziendale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152959.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso degli incontri &egrave; stato proposto un approfondito quadro tecnico e operativo sui principali strumenti a disposizione delle imprese per programmare e realizzare interventi di efficientamento energetico. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al Conto Termico 3.0, alla corretta gestione delle pratiche GSE, alle agevolazioni fiscali applicabili alle opere edili e alle misure di finanza agevolata.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, il dottor Diego Mozzali, vicedirettore di Confartigianato Imprese Cuneo, ha illustrato le opportunit&agrave; connesse alla fiscalit&agrave; agevolata nelle opere edili per le imprese. L&rsquo;ingegnere Lorenzo Caranta, libero professionista e consigliere dell&rsquo;Ordine degli Ingegneri, ha quindi approfondito il funzionamento del Conto Termico 3.0 e gli aspetti operativi relativi alla presentazione e alla gestione delle pratiche presso il Gestore dei Servizi Energetici.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152960.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>La seconda parte degli appuntamenti &egrave; stata dedicata ai criteri ESG e agli strumenti finanziari disponibili per accompagnare gli investimenti delle aziende. Riccardo Masoero, referente ESG di Banca Crs, e Gianpiero Biolatto, responsabile territoriale dell&rsquo;Istituto Bancario Crs, hanno illustrato soluzioni e opportunit&agrave; di accesso al credito per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e per l&rsquo;impiego di fonti energetiche rinnovabili.</p>
<p>Roberto Maero, dell&rsquo;Ufficio Finanza Agevolata di Confartigianato Imprese Cuneo, ha infine presentato il bando regionale dedicato alla promozione dell&rsquo;utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese, fornendo indicazioni sui beneficiari, sugli interventi ammissibili e sulle modalit&agrave; di accesso alle agevolazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152961.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato riservato alle domande dei partecipanti, che hanno avuto la possibilit&agrave; di confrontarsi direttamente con i relatori su casi concreti, procedure, requisiti e possibili percorsi di investimento. Per gli ingegneri partecipanti &egrave; stata inoltre prevista l&rsquo;attribuzione di Crediti Formativi Professionali.</p>
<p>&ldquo;La risposta registrata nei due incontri dimostra quanto questi temi siano oggi centrali per le nostre imprese &ndash; commentano da Confartigianato Imprese Cuneo &ndash;. La transizione energetica richiede competenze tecniche, conoscenza delle normative e adeguati strumenti finanziari. Come associazione intendiamo continuare ad affiancare gli imprenditori, aiutandoli a orientarsi tra incentivi, bandi e opportunit&agrave; di accesso al credito, affinch&eacute; la sostenibilit&agrave; possa tradursi in investimenti concreti e in una maggiore competitivit&agrave; aziendale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152962.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri sono stati organizzati da Confartigianato Imprese Cuneo in collaborazione con l&rsquo;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cuneo e con il contributo di Banca Crs, Camera di Commercio di Cuneo e Fondazione Crc.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare Alessandro Ponzo, Ufficio Categorie &ndash; Area Impianti di Confartigianato Imprese Cuneo, al numero 0171.451106, al cellulare 339.2611767 oppure via email all&rsquo;indirizzo alessandro.ponzo@confartcn.com.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 13:23:41 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Ha un nome il ciclista travolto e ucciso da un camion a Cervignasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ha-un-nome-il-ciclista-travolto-e-ucciso-da-un-camion-a-cervignasco_123855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ha-un-nome-il-ciclista-travolto-e-ucciso-da-un-camion-a-cervignasco_123855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123855/152950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato identificato il ciclista investito da un camion su una strada di campagna nel territorio saluzzese, lo scorso marted&igrave;. Si tratta di Ernestino Galliano, pensionato di 78 anni, residente in citt&agrave;.</p>
<p>I carabinieri avevano diramato nei giorni scorsi un appello per agevolare il riconoscimento dell&rsquo;uomo, il cui corpo era stato rinvenuto senza documenti n&eacute; telefono cellulare o altri elementi identificativi. La diffusione di informazioni riguardanti l&rsquo;abbigliamento e la bicicletta, una mountain bike marca Montana, non aveva da subito agevolato le operazioni di identificazione.</p>
<p>La svolta &egrave; arrivata dopo che la figlia, non riuscendo a mettersi in contatto col padre, si &egrave; rivolta ai carabinieri. Galliano viveva solo e godeva di buona salute, era solito affrontare anche uscite in bicicletta in solitaria. L&rsquo;impatto con un camion che ha posto fine alla sua vita &egrave; avvenuto a Cervignasco, lungo via Cagnola. Il mezzo pesante stava effettuando un trasporto di mangimi presso una vicina azienda agricola.</p>
<p>Rimane ancora da stabilire la data del funerale, condizionata al nulla osta della procura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Retroporto di Savona, Azione Cuneo: “Un’opportunità strategica per il territorio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/retroporto-di-savona-azione-cuneo-unopportunita-strategica-per-il-territorio_123848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/retroporto-di-savona-azione-cuneo-unopportunita-strategica-per-il-territorio_123848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123848/152937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prospettiva di fare del Cuneese il retroporto naturale del sistema portuale di Savona-Vado rappresenta per Azione Cuneo un&rsquo;opportunit&agrave; importante per il futuro economico della provincia. Per il partito non si tratta solo di un tema che riguarda non solo la logistica, ma che potrebbe aver un risvolto per la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;attrazione di investimenti e potrebbe creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo sul territorio.</p>
<p>&ldquo;Per troppo tempo abbiamo parlato di infrastrutture soltanto come opere da completare - ha dichiarato il segretario cittadino di Azione a Cuneo Nicol&ograve; Musso -. Oggi dobbiamo considerarle strumenti fondamentali per sostenere le imprese e rafforzare il ruolo del Cuneese all&rsquo;interno delle reti economiche del Nord-Ovest. La nostra provincia dispone di un tessuto produttivo tra i pi&ugrave; dinamici del Piemonte, ma i costi logistici e alcune criticit&agrave; nei collegamenti rappresentano ancora un elemento di svantaggio competitivo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Migliorare il collegamento con il sistema portuale ligure significa dare alle aziende del territorio maggiori possibilit&agrave; di competere sui mercati nazionali e internazionali - ha evidenziato Giacomo Prandi, segretario provinciale di Azione -. La logistica deve essere vista come una leva strategica di sviluppo e non come un tema limitato agli operatori del settore. Ricordiamo inoltre come gi&agrave; nel programma nazionale di Azione del 2022 il rafforzamento delle infrastrutture strategiche, dell&rsquo;intermodalit&agrave; e della logistica fosse indicato come una priorit&agrave; per la crescita del Paese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non possiamo limitarci a commentare questa proposta - ha evidenziato Andrea Calosso, membro del direttivo del partito a Cuneo -, serve un tavolo permanente tra Regione Piemonte, Regione Liguria, Autorit&agrave; di Sistema Portuale, enti locali, associazioni di categoria e imprese per trasformare l&rsquo;idea del retroporto in un progetto concreto&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Tra le nostre proposte vi &egrave; anche l&rsquo;avvio di uno studio di fattibilit&agrave; per individuare nel Cuneese un polo logistico intermodale collegato al sistema Savona-Vado, capace di integrare trasporto ferroviario e su gomma, servizi alle imprese e innovazione tecnologica - ha aggiunto Andrea Calosso -. Non immaginiamo semplici aree di stoccaggio, ma una piattaforma moderna in grado di creare valore per il territorio e accompagnare lo sviluppo delle nostre imprese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il Cuneese ha tutte le potenzialit&agrave; per diventare un nodo strategico tra il Mediterraneo e il Nord Europa - concludono Nicol&ograve; Musso, Giacomo Prandi e Andrea Calosso -. Ora serve una visione di lungo periodo e la capacit&agrave; di fare sistema affinch&eacute; questa opportunit&agrave; si trasformi in crescita e lavoro per il territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pfas, il Piemonte fa scuola: ricerca, monitoraggi e tecnologie per tutelare l’ambiente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pfas-il-piemonte-fa-scuola-ricerca-monitoraggi-e-tecnologie-per-tutelare-lambiente_123835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pfas-il-piemonte-fa-scuola-ricerca-monitoraggi-e-tecnologie-per-tutelare-lambiente_123835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123835/152919.jpg" title="Riunione plenaria dell’Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" alt="Riunione plenaria dell’Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 9 luglio, l&rsquo;Environment Park di Torino ha ospitato la riunione plenaria dell&rsquo;Osservatorio tecnico-scientifico Pfas della Regione Piemonte, dedicata a un anno dall'istituzione al bilancio delle attivit&agrave; svolte e alla definizione delle prossime azioni.</p>
<p>Creato con la legge regionale n.9 del 2025, l'Osservatorio ha il compito di individuare strategie efficaci per prevenire e contrastare l'inquinamento da Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche impiegate in numerosi processi industriali e prodotti di uso quotidiano, caratterizzate da una forte persistenza nell'ambiente.</p>
<p>Il Piemonte continua a distinguersi come la Regione pi&ugrave; avanzata d'Italia su questo fronte. Gi&agrave; nel 2021, infatti, &egrave; stata la prima e tuttora l'unica Regione ad aver introdotto con una propria legge limiti specifici agli scarichi di Pfas nelle acque superficiali, estendendo controlli e prescrizioni all'intero comparto ambientale, comprese le autorizzazioni alle attivit&agrave; produttive. Un modello normativo che oggi trova ulteriore conferma nel lavoro svolto dall'Osservatorio e che pone il Piemonte come punto di riferimento nazionale nella prevenzione e nel contrasto di questi contaminanti.</p>
<p>&ldquo;Un anno fa abbiamo scelto di creare un Osservatorio che mettesse attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo della ricerca, imprese ed enti di controllo. Oggi possiamo dire che quella scelta &egrave; stata vincente - dichiara Matteo Marnati, assessore regionale all&rsquo;Ambiente - Il Piemonte continua a essere la Regione pi&ugrave; avanzata in Italia nella prevenzione e nel contrasto ai Pfas grazie a un modello che unisce norme, monitoraggi, ricerca e sperimentazione tecnologica. Il nostro obiettivo &egrave; anticipare le criticit&agrave;, individuare le fonti di contaminazione e mettere a disposizione strumenti per ridurre la presenza di questi contaminanti nell&rsquo;ambiente, tutelando le risorse idriche e la salute dei cittadini&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sui Pfas la tutela della salute dei cittadini &egrave; prioritaria per la Regione Piemonte - afferma l'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - Fin dall'inizio, infatti, abbiamo scelto di affrontare questo delicato tema con un approccio integrato, mettendo attorno allo stesso tavolo sanit&agrave;, ambiente, ricerca e territorio. Il lavoro svolto in questi mesi dimostra che il Piemonte non si limita a studiare il fenomeno, ma costruisce strumenti concreti per proteggere i cittadini: dal biomonitoraggio di oltre 900 cittadini di Spinetta Marengo ai percorsi di presa in carico sanitaria, fino alla definizione di protocolli condivisi che consentono di intervenire in modo tempestivo e appropriato. Continueremo a lavorare in questa direzione, perch&eacute; la prevenzione ambientale e la tutela della salute sono due facce della stessa medaglia e rappresentano un investimento sul futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare tutti i partecipanti per l'ottimo lavoro svolto in questo anno di attivit&agrave; dell'Osservatorio - dichiara Angelo Robotto, coordinatore dell'Osservatorio - Il grande apporto di conoscenze dal punto di vista tecnologico che stiamo raccogliendo ci sta permettendo di avvicinarci a soluzioni concrete ed efficaci. Nei prossimi incontri cercheremo di aumentare la conoscenza sulla distribuzione dei Pfas sul territorio, individuando e testando nuove tecnologie disponibili e i relativi costi di installazione e gestione, per supportare concretamente la strategia regionale di riduzione della presenza di Pfas in ambiente&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123835/small_152920.jpg" alt="Riunione plenaria dell&rsquo;Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>In dodici mesi di attivit&agrave;, l'Osservatorio ha costruito un percorso di lavoro condiviso che ha coinvolto Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Ires Piemonte, Province, enti di ricerca e stakeholder, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza scientifica in strumenti concreti per la tutela dell'ambiente.</p>
<p>Tra i risultati pi&ugrave; significativi emerge il nuovo modello di monitoraggio sviluppato da Arpa Piemonte basato sui cosiddetti "bilanci di massa", che consente di quantificare la presenza dei Pfas nei corsi d'acqua superficiali, con particolare attenzione al fiume Po. Il monitoraggio prende in considerazione tre indicatori principali &ndash; Pfos, Pfoa e la concentrazione complessiva dei Pfas &ndash; e permette di ricostruire il percorso degli inquinanti lungo il reticolo idrografico. Le analisi, gi&agrave; completate per il periodo 2021-2024 e per il 2026, saranno estese entro la fine dell'anno anche al quadrante sud-orientale del Piemonte, includendo il monitoraggio del composto cC₆O₄ (Pfas di nuova generazione). Grazie a questo approccio sar&agrave; possibile individuare con sempre maggiore precisione le fonti della contaminazione e orientare in modo pi&ugrave; efficace le attivit&agrave; di controllo.</p>
<p>&ldquo;Il monitoraggio dei Pfas nei corpi idrici effettuati nell'ambito dell'Osservatorio - rileva il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero - evidenzia che i limiti normativi e le azioni mirate hanno gi&agrave; prodotto riduzioni misurabili di specifiche emissioni, confermando l'efficacia delle strategie di controllo regionali adottate&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente il Piemonte si sta affermando come un vero laboratorio di sperimentazione delle tecnologie per il trattamento dei Pfas. L'attivit&agrave; di ricerca segue un approccio articolato in quattro fasi &ndash; segregare, separare, concentrare e distruggere gli inquinanti &ndash; e vede gi&agrave; in campo diverse soluzioni innovative. Per i reflui industriali pi&ugrave; concentrati vengono utilizzati sistemi di osmosi inversa abbinati a filtri a carboni attivi e resine a scambio ionico. Sono inoltre in corso sperimentazioni particolarmente promettenti con la tecnologia australiana Surface Active Foam Fractionation, che sfrutta il principio della schiumatura per concentrare e rimuovere i PFAS dai reflui liquidi, anche attraverso impianti mobili utilizzabili direttamente sul territorio. Proseguono infine i test su sistemi di pretrattamento chimico basati sull'impiego di cloruro di alluminio e soda caustica.</p>
<p>Nei prossimi mesi prender&agrave; il via la quarta campagna regionale di monitoraggio, mentre l'Osservatorio definir&agrave; le nuove linee di intervento in vista del 2027. I risultati raccolti in questo primo anno non resteranno patrimonio esclusivo della ricerca scientifica, ma costituiranno la base delle future politiche regionali di contrasto ai Pfas. I dati del monitoraggio ambientale, le evidenze emerse dalle sperimentazioni tecnologiche e le valutazioni sulla sostenibilit&agrave; economica degli interventi saranno infatti utilizzati per rafforzare ulteriormente un modello che oggi rappresenta una delle esperienze pi&ugrave; avanzate in Italia. Un percorso che conferma la volont&agrave; della Regione Piemonte di anticipare i problemi attraverso la ricerca, l'innovazione e la prevenzione, trasformando la conoscenza scientifica in azioni concrete a tutela dell'ambiente, della qualit&agrave; delle acque e dei cittadini.</p>
<p>Alla riunione plenaria hanno partecipato i rappresentanti di Acqua Novara e Vco, Arpa Piemonte, ATO1, ATO2, ATO 3, Autorit&agrave; Rifiuti Piemonte, Cnr - Irsa, Coldiretti, Confartigianato Piemonte, Confindustria, Confservizi Piemonte, Enea, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d&rsquo;Aosta, Legambiente Piemonte Valle d&rsquo;Aosta, Piemonte Innova, Politecnico di Torino, Provincia del Vco, Provincia di Vercelli, Smat, Universit&agrave; degli Studi di Torino, Universit&agrave; del Piemonte Orientale, Utilitalia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Attività produttive, Bergesio: "Bene Zes del Nord, noi al fianco di territori e imprese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123834/152918.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"La Zes del Nord, lanciata oggi dal vicepremier Matteo Salvini con il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, &egrave; il giusto riconoscimento per alcune aree del nostro territorio, soprattutto transfrontaliere e di crisi industriale, che hanno bisogno di tutele specifiche da parte dello Stato. La Lega non ha mai dimenticato le istanze dei territori e delle aziende che ogni giorno portano avanti la nostra economia. Ora con una copertura di 3 miliardi, come annunciato, si pu&ograve; dare una risposta concreta a sindaci, governatori e imprese che chiedono strumenti pari a quelli gi&agrave; messi in campo per il Mezzogiorno.<br><br>La semplificazione &egrave; fondamentale: chi chiede un&rsquo;autorizzazione, soprattutto le imprese, hanno bisogno di risposte immediate da parte della pubblica amministrazione. Meno burocrazia, pi&ugrave; velocit&agrave;: cos&igrave; gli investimenti diventano cantieri, occupazione e crescita. zIl lavoro di ascolto che abbiamo portato avanti sul territorio, accanto ad amministratori locali, aziende e lavoratori, si concretizzer&agrave; cos&igrave; in un progetto importante per il futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega e vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; Produttive del Senato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniele Sobrero (Lista Civica Cirio): "Soluzioni condivise per la crisi del settore vitivinicolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123831/152915.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il settore vitivinicolo piemontese vive una fase incerta a causa della situazione geopolitica sfavoverole. "Serve identificare una soluzione a lungo termine", questo &egrave; il pensiero di Daniele Sobrero, della Lista Civica Cirio Presidente PML, in una nota a margine a margine della seduta della III Commissione dedicata alla situazione del sistema vitivinicolo a cui hanno partecipato anche il Presidente Alberto Cirio e l&rsquo;Assessore Paolo Bongioanni.</p>
<p style="text-align: justify;">"Per dare un futuro all&rsquo;altezza della qualit&agrave; e della tradizione del settore vitivinicolo piemontese serve una grande alleanza tra tutte le componenti: risolvere oggi la situazione delle cantine piene, per esempio, con l&rsquo;acetificazione &egrave; una soluzione a un problema contingente ma non interviene strutturalmente su un settore che patisce della congiuntura internazionale, da conflitti cruenti che durano da anni, e della altalenante controversia dei dazi con gli Stati Uniti. Se pensiamo che i nostri migliori mercati sono sempre stati gli USA e la Russia, &egrave; evidente che dobbiamo identificare insieme soluzioni a pi&ugrave; lungo termine e a pi&ugrave; ampio respiro per quelle produzioni che ne hanno maggiormente risentito: il panorama vinicolo piemontese &egrave; eterogeneo, con 19 docg e 41 doc, non tutte evidentemente penalizzate allo stesso modo da questi fattori. La Regione Piemonte sta facendo la sua parte, con un contributo importante per lo stoccaggio delle eccedenze destinate all&rsquo;acetificazione, con la creazione dell&rsquo;osservatorio vitivinicolo, con la razionalizzazione delle iniziative di promozione che comunque hanno prodotto un aumento delle esportazioni nell&rsquo;ultimo trimestre, portandoci per la prima volta davanti alla Toscana. E&rsquo; necessario per&ograve; andare oltre: serve che tutti gli attori del settore, a partire dai Consorzi e dagli enti datoriali individuino iniziative condivise che vadano in una direzione concreta e univoca: vendemmia verde, estirpazioni, riduzione generale della produzione, incremento della promozione, ricerca di nuovi mercati, sono azioni che possono avere impatto e in gran parte finanziabili a livello di Piano &nbsp;Vino dell&rsquo;Unione Europea, ma &egrave; necessario condividere un programma e impegnarsi insieme per realizzarlo, tenendo conto delle difficolt&agrave; dei produttori vitivinicoli che in gran parte sono l&rsquo;anello debole della catena. Solo lavorando insieme il Piemonte potr&agrave; tutelare uno dei suoi maggiori patrimoni, quel settore vitivinicolo che &egrave; un&rsquo;eccellenza enogastronomica, ma anche un grande protagonista della nostra promozione turistica".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Luigi Tosa eletto presidente dell’Associazione Comuni del Moscato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123824/152907.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con Luca Luigi Tosa per il suo nuovo e prestigioso incarico. Auguro a lui e a tutto il direttivo buon lavoro&rdquo;.&nbsp;Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, si congratula con Tosa neo eletto presidente dell&rsquo;Associazione Comuni del Moscato.<br><br>Il sindaco di Cossano Belbo guida ora l&rsquo;Associazione che riunisce i Comuni di Alessandria, Asti e Cuneo. Il direttivo &egrave; stato rinnovato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave;, con un aumento della quota sociale per sostenere progetti di valorizzazione.<br><br>&ldquo;Un incarico di grande valore ed importanza per il territorio piemontese e Cuneese - prosegue Franco Graglia - che attraverso l&rsquo;Associazione &egrave; in grado di indicare la via migliore per tutelare e promuovere ancora di pi&ugrave; le nostre produzioni. Il fatto che Luca Luigi Tosa e tutto il direttivo abbiano avuto un voto unanime, sottolinea le capacit&agrave; del neo presidente e la sua dedizione al territorio, ma anche un clima di piena collaborazione, fondamentale per crescere tutti insieme e raggiungere nuovi obiettivi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manutenzione stradale nel Saluzzese: quasi terminati i lavori sul tratto tra Lagnasco e Falicetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/manutenzione-stradale-nel-saluzzese-quasi-terminati-i-lavori-sul-tratto-tra-lagnasco-e-falicetto_123825.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/manutenzione-stradale-nel-saluzzese-quasi-terminati-i-lavori-sul-tratto-tra-lagnasco-e-falicetto_123825.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123825/152908.jpg" title="Il sopralluogo della consigliera Casale sulla sp 137 tra Lagnasco e Falicetto" alt="Il sopralluogo della consigliera Casale sulla sp 137 tra Lagnasco e Falicetto" /><br /><p>Nel quadrante saluzzese stanno andando avanti gli interventi sulla rete viaria provinciale. Ivana Margherita Casale, consigliera provinciale, si &egrave; recata lungo la sp 137 per effettuare un sopralluogo per controllare lo stato dei lavori di bitumatura e ripristino del manto stradale nel tratto che collega Lagnasco a Falicetto. La conclusione dell&rsquo;intervento, in fase di completamento, &egrave; previsto entro la fine della settimana.</p>
<p>&ldquo;La manutenzione delle strade provinciali richiede impegno, risorse e continuit&agrave;. La rete viaria della nostra provincia &egrave; molto estesa e le criticit&agrave; non mancano, ma il nostro obiettivo &egrave; programmare gli interventi con attenzione, dando risposte concrete ai territori e migliorando, anno dopo anno, la sicurezza della circolazione &mdash; sottolinea la consigliera Casale &mdash;. Desidero ringraziare gli uffici della Provincia, i tecnici, i progettisti, le imprese e tutte le maestranze che, con competenza e professionalit&agrave;, lavorano ogni giorno per trasformare i programmi in interventi concreti. &Egrave; grazie al loro impegno che possiamo continuare a prenderci cura del nostro territorio&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sempre più persone decidono di andare in vacanza nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/sempre-piu-persone-decidono-di-andare-in-vacanza-nel-cuneese_123823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/sempre-piu-persone-decidono-di-andare-in-vacanza-nel-cuneese_123823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123823/152906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo sta diventando una meta turistica sempre pi&ugrave; frequentata. Nel 2025 gli arrivi &ndash; cio&egrave; il numero di clienti ospitati negli esercizi ricettivi &ndash; hanno superato quota 993mila. Mentre le presenze &ndash; cio&egrave; il numero di notti trascorse negli esercizi ricettivi &ndash; sono cresciute arrivando a sfiorare i 2,3 milioni. Come si legge nel <a href="https://www.cn.camcom.it/sites/default/files/uploads/documents/RapportoCuneo/RapportoCuneo2026/rapporto%20cuneo%20per%20sito%20v.%2022_6.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> della Camera di Commercio di Cuneo, pubblicato a fine giugno 2026 e relativo al 2025, non si tratta di un aumento improvviso o inaspettato, ma questi dati si inseriscono in un trend positivo che &egrave; in corso ormai da anni.</p>
<h2>Un settore che cresce</h2>
<p>Il turismo, oggi, non &egrave; quello di qualche decennio fa. Negli ultimi anni accanto agli alberghi e ai bed and breakfast, si sono moltiplicate case vacanze, tour operator e servizi pensati per offrire a chi viaggia un&rsquo;esperienza che gli permetta di conoscere il territorio a 360 gradi.</p>
<p>Nonostante la crescita, per&ograve;, il peso di questo settore sul totale delle imprese cuneesi si ferma all&rsquo;8,1%, un dato sotto la media regionale pari al 9,6%. Il fenomeno comunque &egrave; probabile che crescer&agrave; ancora: nel 2024 le strutture ricettive erano 5.452, che sono diventate 5.982 nel 2025, per un totale di 61.282 posti letto in tutta la provincia. E andando indietro nel tempo si coglie la portata del cambiamento: nel giro di quattro anni le strutture sono passate da poco pi&ugrave; di 3mila a quasi 6mila.</p>
<p>L&rsquo;aumento per&ograve; non riguarda tutte le strutture ricettive allo stesso modo. A perdere terreno sono proprio gli alberghi, simbolo tradizionale dell&rsquo;ospitalit&agrave;: erano 203 nel 2021, poi scesi a 179 nel 2025, con un calo anche dei posti letto passati da 12.869 a 12.593. A guadagnare spazio &egrave; un modello diverso, quello degli affitti brevi: gli alloggi per vacanze sono saliti da 340 a 439 unit&agrave;, ma il vero balzo riguarda gli immobili privati destinati a soggiorni brevi passati da 1.276 a 3.888 strutture, con posti letto pi&ugrave; che triplicati, da 5.676 a 17.417. &Egrave; il segno pi&ugrave; evidente di come stia cambiando il modo di fare ospitalit&agrave; nel Cuneese, con i privati che affiancano sempre pi&ugrave; spesso gli operatori tradizionali.</p>
<p>Anche il comparto extra-alberghiero nel suo complesso, che include campeggi, ostelli, rifugi e alloggi agrituristici, segue questa direzione, salendo da 28mila a oltre 31mila posti letto. A beneficiare di pi&ugrave; di questa crescita sono, come prevedibile, i territori gi&agrave; radicati nell&rsquo;immaginario turistico cuneese, primi tra tutti le Langhe e i paesi di montagna. Alba guida la classifica con 488 strutture e 3.760 posti letto, seguita da Limone Piemonte (329 strutture, 2.731 letti), dalla citt&agrave; di Cuneo (313 strutture, 2.242 letti) e da Frabosa Sottana (289 strutture, 3.207 letti).</p>
<h2>Da dove arrivano i turisti</h2>
<p>Ma chi sono i turisti che scelgono il Cuneese? La risposta, in larghissima parte, arriva da un solo continente: l&rsquo;Europa, da cui proviene il 93,6% dei visitatori. Tra questi, quasi sei su dieci sono italiani, seguiti dai francesi, svizzeri e tedeschi, con gli olandesi pi&ugrave; distanziati.</p>
<p>Fuori dal continente europeo le presenze si fanno pi&ugrave; rare: l&rsquo;America pesa per il 4,1%, l&rsquo;Asia per l&rsquo;1,3% mentre Africa e Oceania restano marginali, rispettivamente allo 0,3% e allo 0,5%.</p>
<h2>E quanto si fermano</h2>
<p>Non tutti i turisti si fermano a conoscere il cuneese per lo stesso tempo. In media, un soggiorno dura 2,12 giorni, ma alcune nazionalit&agrave; smentiscono questa media. Gli egiziani, ad esempio, si trattengono in media 5 giorni, seguiti dai turisti lettoni, che restano poco pi&ugrave; di 4 giorni, quasi il doppio della media generale.</p>
<p>Cambia anche il ritmo con cui questi flussi si distribuiscono nel corso dell&rsquo;anno. Nonostante gli sforzi per destagionalizzare il turismo e spalmare le presenze sui dodici mesi, l&rsquo;estate resta di gran lunga la stagione con pi&ugrave; visite, seguita da autunno e primavera.</p>
<p>Nel 2025, il mese con pi&ugrave; arrivi &egrave; stato agosto con 131.149 ingressi registrati. Confrontando il 2019 con il 2025, gli arrivi risultano cresciuti in ogni periodo dell&rsquo;anno, con punte pi&ugrave; alte a gennaio (+28%) e a novembre (+29), segno che anche altre stagioni iniziano ad attrarre visitatori, desiderosi di vedere i paesaggi autunnali delle Langhe o di sciare sulla prima neve della stagione. Proprio a settembre gli arrivi sono passati da 60.791 nel 2019 a 76.231 nel 2025. Anche le presenze confermano questa tendenza, con novembre che segna il rialzo pi&ugrave; marcato (+26%): nel complesso, si &egrave; passati da 1.934.145 presenze nel 2019 a 2.326.624 nel 2025.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi: Confartigianato Cuneo al fianco delle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-regolamento-europeo-sugli-imballaggi-confartigianato-cuneo-al-fianco-delle-imprese_123822.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-regolamento-europeo-sugli-imballaggi-confartigianato-cuneo-al-fianco-delle-imprese_123822.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123822/152905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 12 agosto entreranno in vigore nuovi obblighi per le imprese che, ai sensi del Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), sono qualificate come &ldquo;fabbricanti&rdquo;. Il PPWR introduce il nuovo quadro normativo europeo in materia di imballaggi e rifiuti di imballaggio.</p>
<p>Tra i principali adempimenti previsti figurano la redazione della Dichiarazione di Conformit&agrave; UE e il rispetto dei nuovi requisiti relativi alla presenza di sostanze chimiche pericolose, tra cui i PFAS. Si tratta di obblighi destinati ad avere un impatto significativo su numerose imprese manifatturiere e commerciali, che dovranno verificare tempestivamente il proprio ruolo nella filiera degli imballaggi e adeguarsi alle nuove prescrizioni.</p>
<p>La definizione di &ldquo;fabbricante&rdquo;, infatti, &egrave; pi&ugrave; ampia di quanto possa sembrare e non coincide necessariamente con l&rsquo;azienda che produce fisicamente l&rsquo;imballaggio. Per questo motivo diventa fondamentale comprendere con precisione se e in quale misura i nuovi obblighi riguardino la singola impresa.</p>
<p>Per accompagnare le aziende associate in questo percorso, Confartigianato Cuneo, in collaborazione con T&Uuml;V Rheinland, ha sviluppato un servizio dedicato all&rsquo;analisi della posizione aziendale e all&rsquo;adeguamento alla nuova normativa.</p>
<p>Il servizio sar&agrave; presentato nel corso del webinar gratuito: &ldquo;PPWR: soluzioni per mettersi in regola con il nuovo regolamento sugli imballaggi&rdquo;. L&rsquo;incontro si terr&agrave; gioved&igrave; 16 luglio, alle ore 15, in modalit&agrave; online.</p>
<p>Il webinar si aprir&agrave; con il saluto istituzionale di Confartigianato Cuneo. Seguiranno gli interventi di Stefano Ramero, Area Sostenibilit&agrave; di Confartigianato Cuneo, e degli esperti tecnici di T&Uuml;V Rheinland: Marco Pasqualini, collaboratore esterno per dichiarazioni di conformit&agrave; e modalit&agrave; di adeguamento al nuovo regolamento, e Davide Trevisan, esperto in analisi di laboratorio sui materiali.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro verranno approfonditi i principali aspetti operativi legati al nuovo regolamento, con particolare attenzione agli obblighi applicabili dal 12 agosto, alla corretta individuazione del ruolo delle imprese nella filiera, alla definizione di &ldquo;fabbricante&rdquo; e alle esenzioni previste per le microimprese.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre illustrato il supporto messo a disposizione da Confartigianato Cuneo e T&Uuml;V Rheinland: un percorso di verifica che parte dall&rsquo;analisi della posizione dell&rsquo;azienda nella filiera, per individuare gli obblighi effettivamente applicabili, fino alla verifica e redazione della documentazione di conformit&agrave; e, ove necessario, all&rsquo;analisi chimica dei materiali.</p>
<p>Il webinar prevede anche uno spazio finale dedicato alle domande e risposte, durante il quale le imprese potranno confrontarsi direttamente con i relatori e approfondire gli aspetti pi&ugrave; pratici e applicativi della normativa.</p>
<p>Molte aziende si stanno gi&agrave; interrogando su cosa cambier&agrave; concretamente per la propria attivit&agrave;, se rientreranno tra i soggetti obbligati e quali documenti dovranno predisporre. L&rsquo;incontro rappresenta quindi un&rsquo;occasione utile per ricevere indicazioni chiare, pianificare per tempo le azioni necessarie e affrontare l&rsquo;adeguamento normativo con il supporto di esperti qualificati.</p>
<p>La partecipazione al webinar &egrave; gratuita, previa iscrizione: <a href="https://www.idaservizi.it/ppwr/" target="_blank" rel="nofollow">www.idaservizi.it</a>.</p>
<p>Per informazioni: Area Sostenibilit&agrave; - Confartigianato Cuneo, tel. 0171.451279, mail esg@confartcn.com</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settore vitivinicolo, Marro: “Si sostenga la produzione ma con attenzione alle condizioni di lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/settore-vitivinicolo-marro-si-sostenga-la-produzione-ma-con-attenzione-alle-condizioni-di-lavoro_123796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/settore-vitivinicolo-marro-si-sostenga-la-produzione-ma-con-attenzione-alle-condizioni-di-lavoro_123796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123796/152859.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>La consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra Giulia Marro in un nota ha espresso il suo apprezzamento per le aperture che Alberto Cirio e Paolo Bongioanni hanno manifestato durante la presentazione dell&rsquo;Osservatorio vitivinicolo. La sua volont&agrave; rimane quella di combattere per far in modo che venga prestata maggiore attenzione al tema della manodopera stagionale. Di seguito l&rsquo;intervento della consigliera regionale:</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;Osservatorio vitivinicolo presentato dalla Giunta in terza commissione osserver&agrave; tutto: i dazi e le guerre del loro (ex) amico Trump e il cambiamento climatico che anticipa di mesi la vendemmia e fa aumentare la gradazione dei vini ma, come sempre, non &egrave; un problema all&rsquo;ordine del giorno di questa maggioranza. Si osserver&agrave; che in un mondo in cui le disuguaglianze sono sempre pi&ugrave; feroci i vini di lusso continuano a tenere mentre i vini da tavolo, consumati perlopi&ugrave; dal ceto medio e medio basso, sono in forte sofferenza, innanzitutto per ragioni economiche.</p>
<p>Sono questi gli elementi che concorrono a determinare le attuali difficolt&agrave; del settore e su cui si pagano scelte politiche poco lungimiranti assunte negli anni.</p>
<p>Oltre al sostegno ai piccoli produttori, che sono i primi a pagare le modifiche del mercato, durante la commissione abbiamo nuovamente sollevato il tema dell'attenzione al lavoro stagionale. Se l'Osservatorio sar&agrave; in grado di elaborare previsioni attendibili sulla produzione, perch&eacute; non utilizzare gli stessi dati anche per stimare il reale fabbisogno di manodopera stagionale? Il recente dossier di Altreconomia sulle Langhe ha mostrato come il confronto tra il numero dei contratti agricoli attivati e il fabbisogno stimato possa diventare uno strumento utile per programmare meglio la stagione, favorire l'incontro diretto tra aziende e lavoratori e rendere ancora pi&ugrave; efficiente e trasparente l'intera filiera, evitando fenomeni di sfruttamento e lavoro povero che sono purtroppo presenti anche in Piemonte.</p>
<p>Abbiamo apprezzato le aperture di Cirio e Bongioanni e continueremo il nostro impegno in questa direzione. Anche questo deve diventare un elemento distintivo e competitivo per una delle eccellenze del Piemonte&rdquo;.</p>
<p><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il direttore generale di Azienda Zero Massimo D'Angelo in visita a Brondello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-direttore-generale-di-azienda-zero-massimo-d-angelo-in-visita-a-brondello_123803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-direttore-generale-di-azienda-zero-massimo-d-angelo-in-visita-a-brondello_123803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123803/152867.jpg" title="Paolo Radosta e Massimo D'Angelo" alt="Paolo Radosta e Massimo D'Angelo" /><br /><p>Nella giornata di mercoled&igrave; 8 luglio il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D'Angelo, ha fatto visita al Comune di Brondello, dove &egrave; stato accolto dal sindaco Paolo Radosta. L'incontro ha rappresentato un'occasione di confronto sulle principali criticit&agrave; che interessano la sanit&agrave; nei piccoli comuni e nelle aree montane.</p>
<p>Tra i temi affrontati, la carenza dei medici di medicina generale e il potenziamento dei servizi di emergenza sul territorio. Nel corso della visita &egrave; stato effettuato anche un sopralluogo nell'area individuata per la possibile realizzazione di un nuovo eliporto destinato all'elisoccorso, progetto ritenuto strategico dall'Amministrazione comunale e portato avanti da tempo in collaborazione con Azienda Zero.</p>
<p>A margine dell'incontro, il sindaco dottor Paolo Radosta ha voluto esprimere il proprio forte apprezzamento per la visita del direttore generale: &ldquo;Desidero ringraziare sentitamente il dottor D&rsquo;Angelo per l'attenzione concreta e la sincera vicinanza che ha voluto dimostrare nei confronti della nostra comunit&agrave; e di tutta la valle Bronda. Non &egrave; scontato che i vertici della sanit&agrave; regionale scendano sul campo per toccare con mano le necessit&agrave; dei piccoli centri. Di fronte alle sfide complesse che i nostri territori si trovano ad affrontare, abbiamo trovato nel direttore una figura di altissima competenza, mossa da una reale volont&agrave; di conoscere le specificit&agrave; locali e di mettersi a completa disposizione per trovare soluzioni pratiche ed efficaci&rdquo;.</p>
<p>Il commento del direttore generale, dottor Massimo D&rsquo;Angelo, che ha espresso parole di stima nei confronti dell'operato dell'amministrazione locale e del primo cittadino: &ldquo;Il dottor Radosta dimostra una grande lungimiranza rispetto alle problematiche e alle necessit&agrave; concrete del territorio. Intervenire con investimenti strutturali di questo tipo, come il futuro eliporto, &egrave; fondamentale per supportare in modo efficace la gestione delle patologie tempo-dipendenti nelle aree pi&ugrave; decentrate, dove la tempestivit&agrave; dei soccorsi fa la differenza per la vita dei cittadini&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza contro le donne: prorogata al 10 settembre la scadenza del bando destinato alle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123799/152863.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta al 10 settembre, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative al bando della Regione Piemonte dedicato alla realizzazione e all'acquisto di immobili da destinare a case rifugio, all'ampliamento della capacit&agrave; ricettiva delle strutture gi&agrave; operative e agli interventi finalizzati a migliorarne l'accessibilit&agrave;.</p>
<p>La proroga &egrave; stata decisa per garantire il regolare svolgimento dell'iter amministrativo durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e offrire a tutti i potenziali beneficiari il tempo necessario per partecipare all'avviso nelle migliori condizioni.</p>
<p>&ldquo;La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell&rsquo;accoglienza &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Pari Opportunit&agrave; Marina Chiarelli &ndash;. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualit&agrave;, perch&eacute; il nostro obiettivo &egrave; utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunit&agrave; concrete per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorit&agrave; per le province di Novara e Vercelli, dove &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. &Egrave; una scelta che testimonia la volont&agrave; della Regione di garantire un sistema sempre pi&ugrave; capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni &ndash; conclude Chiarelli &ndash; abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perch&eacute; contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libert&agrave;, autonomia e dignit&agrave;, attraverso una collaborazione sempre pi&ugrave; forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avviso pubblico, finanziato nell&rsquo;ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l&rsquo;acquisto di immobili da destinare all&rsquo;accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture gi&agrave; operative e gli interventi per migliorarne l&rsquo;accessibilit&agrave; alle persone con disabilit&agrave;. Restano invariate tutte le modalit&agrave; di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre.</p>
<p>L&rsquo;avviso &egrave; disponibile su <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando reti anti Popillia japonica, Cia invita le aziende cuneesi a cogliere l’opportunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123785/152844.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'obiettivo del bando &egrave; sostenere gli investimenti delle aziende agricole finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione dei danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che costituisce una minaccia sempre pi&ugrave; rilevante per il comparto frutticolo piemontese.</p>
<p>A questo scopo, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando "Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico", stanziando una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per salvaguardare la competitivit&agrave; delle aziende agricole &ndash; spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash;. Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l'opportunit&agrave; di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuit&agrave; produttiva e sostenibilit&agrave; economica alle imprese&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati &ndash; comprese le aziende non iscritte all'Inps &ndash; e agli enti pubblici. &Egrave; possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi &egrave; prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un'unica domanda da parte della forma associativa.</p>
<p>Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.</p>
<p>Tra le spese finanziabili rientrano l'acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all'attivit&agrave; vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti gi&agrave; esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.</p>
<p>La spesa ammissibile varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro. Il contributo &egrave; concesso in conto capitale nella misura dell'80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoled&igrave; 30 settembre. Avranno priorit&agrave; gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi &ndash; conclude Busso &ndash;. Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenit&agrave; e di cogliere appieno questa importante opportunit&agrave; di sostegno&rdquo;.</p>
<p>Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l'ammissibilit&agrave; degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Rete cuneese per la Palestina aderisce all'appello di Amnesty International per Hussam Abu Safiya]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rete-cuneese-per-la-palestina-aderisce-all-appello-di-amnesty-international-per-hussam-abu-safiya_123782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123782/152838.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Quella di Hussam Abu Safiya, pediatra palestinese e direttore dell'ospedale Kamal Adwan nella Striscia di Gaza, &egrave; una prigionia che dura dal 27 dicembre 2024. Nei giorni scorsi, la Corte suprema israeliana ha stabilito che rimarr&agrave; in carcere almeno fino a ottobre. Una decisione che ha portato <span lang="IT">Amnesty International a promuovere un <a href="https://www.amnesty.it/appelli/gaza-liberta-per-il-dottor-hussam-abu-safiya/" target="_blank" rel="nofollow">appello per la sua liberazione</a>. </span><span lang="IT">Anche la Rete cuneese per la Palestina ha aderito</span><span lang="IT">&nbsp;per chiedere l&rsquo;immediata liberazione del pediatra palestinese direttore dell&rsquo;ospedale.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Secondo quanto riferito dal legale del medico, incontrato il 2 luglio 2026 dopo un lungo periodo di isolamento, Abu Safiya verserebbe in condizioni di salute estremamente gravi. L&rsquo;avvocato denuncia segni di torture, difficolt&agrave; respiratorie e un forte deterioramento delle condizioni fisiche e psicologiche, sostenendo che la sua vita sarebbe in imminente pericolo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Anche Amnesty International ha espresso forte preoccupazione, definendo &laquo;inaccettabile&raquo; che un medico, impegnato per anni nell&rsquo;assistenza ai bambini di Gaza, sia detenuto senza processo e sottoposto, secondo le informazioni raccolte, a torture, maltrattamenti e prolungato isolamento.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Un appello &egrave; arrivato anche dal figlio del medico, Elias Abu Safiya, che ha chiesto un intervento urgente della comunit&agrave; internazionale affinch&eacute; vengano garantite cure mediche, il monitoraggio indipendente delle condizioni di detenzione e il pieno rispetto dei diritti fondamentali del padre.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">La &ldquo;Rete cuneese per la Palestina&rdquo;, attiva da mesi sul territorio sui temi del conflitto israelo-palestinese e dei diritti umani, invita tutta la cittadinanza a sostenere la campagna promossa da Amnesty International, aderendo alla petizione e alle iniziative di sensibilizzazione rivolte alle autorit&agrave; israeliane.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span lang="IT">L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; richiamare l&rsquo;attenzione internazionale sulla vicenda del dottor Abu Safiya e chiedere che vengano garantite la sua tutela, il rispetto dei diritti umani e la sua immediata liberazione.</span></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni sanità pubblica, Silvestro (Cisl Fp): “Ora servono dati, confronto e garanzie per il territorio" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123780/152836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. &nbsp;Nelle ultime ore l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanit&agrave; e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali &egrave; finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre pi&ugrave; aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volont&agrave; di proseguire con le assunzioni, &nbsp;visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi&rdquo; dichiara il Segretario &nbsp;della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo &egrave; quello di costruire una programmazione pi&ugrave; efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato &egrave; pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo &egrave; un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che gi&agrave; oggi affrontano difficolt&agrave; nel reperimento di personale sanitario, &nbsp;sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sar&agrave; fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificit&agrave; della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio."&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ad esempio gli Ospedali di Comunit&agrave; non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sar&agrave; difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficolt&agrave; organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinch&eacute; le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sar&agrave; vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinch&eacute; la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuit&agrave; assistenziale e alla qualit&agrave; dei servizi" conclude Silvestro. &nbsp;Una sanit&agrave; pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Merlo cerca montatori meccanici e addetti all'assemblaggio tramite saldatura manuale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/merlo-cerca-montatori-meccanici-e-addetti-all-assemblaggio-tramite-saldatura-manuale_123759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123759/152828.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Merlo, azienda leader nel settore delle macchine operatrici con una consolidata presenza sui mercati nazionali e internazionali con sede a San Defendete di Cervasca, &egrave; alla ricerca di nuove figure da inserire nel reparto produttivo nell'ambito del potenziamento del proprio organico</p>
<p>L'azienda offre l'opportunit&agrave; di entrare a far parte della propria realt&agrave; attraverso inserimento diretto, con un pacchetto di welfare aziendale, premio variabile e ticket Satispay.</p>
<p>Di seguito le due posizioni aperte.</p>
<h2><br>Addetto all'assemblaggio tramite saldatura manuale</h2>
<p>La risorsa sar&agrave; inserita nell&rsquo;area produttiva e si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio di particolari di carpenteria mediante saldatura manuale, operando sulla base di disegni tecnici e/o istruzioni operative.</p>
<p>Il ruolo prevede l&rsquo;impostazione e la realizzazione di particolari pre-assemblati, anche con l&rsquo;eventuale utilizzo di attrezzature di posizionamento, fino al completamento del prodotto finito.</p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Impostare e regolare le apparecchiature di saldatura in dotazione, assicurandone il corretto utilizzo;</li>
<li>Eseguire le saldature in conformit&agrave; ai disegni tecnici e alle istruzioni operative, realizzando il tipo di giunto richiesto;</li>
<li>Garantire la qualit&agrave; delle lavorazioni eseguite, nel rispetto degli standard aziendali;</li>
<li>Effettuare interventi di ripresa e riparazione sui cordoni di saldatura non conformi.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media o diploma;</li>
<li>Buona conoscenza lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>Pacchetto retributivo e contrattuale commisurato all&rsquo;esperienza e alle competenze della risorsa (range indicativo: 25.000&euro; &ndash; 28.000&euro;);</li>
<li>Welfare aziendale.<br><br></li>
</ul>
<h2>Montatore meccanico</h2>
<p>La risorsa si occuper&agrave; dell&rsquo;assemblaggio e dell&rsquo;installazione di componenti meccanici, idraulici e pneumatici, operando sulla base di disegni tecnici e istruzioni operative, nel rispetto degli standard qualitativi aziendali.<br><br></p>
<p>Attivit&agrave; principali:</p>
<ul>
<li>Assemblaggio di gruppi e componenti meccanici secondo disegni tecnici e specifiche di lavorazione;</li>
<li>Montaggio e installazione di parti idrauliche e pneumatiche;</li>
<li>Controllo della qualit&agrave; del prodotto durante le fasi di lavorazione;</li>
<li>Mantenimento dell&rsquo;ordine e della pulizia della postazione di lavoro.</li>
</ul>
<p>Requisiti richiesti:</p>
<ul>
<li>Licenza media (o titolo equivalente);</li>
<li>Buona manualit&agrave; e dimestichezza con gli strumenti da banco;</li>
<li>Buona conoscenza della lingua italiana;</li>
<li>Precisione, affidabilit&agrave; e attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p>Si offre:</p>
<ul>
<li>Inserimento diretto in azienda;</li>
<li>Welfare aziendale;</li>
<li>Premio aziendale variabile;</li>
<li>Ticket Satispay;</li>
<li>RAL commisurata all&rsquo;esperienza (range indicativo 24.000 &ndash; 26.000&euro;).</li>
</ul>
<p>Chi fosse interessato a una delle due opportunit&agrave; pu&ograve; candidarsi inviando il proprio curriculum secondo le modalit&agrave; indicate da Merlo, <a href="https://share-eu1.hsforms.com/1p6NYcPbGSO2FqF2BokNNeA58pfb?hsCtaAttrib=419403716800&amp;utm_campaign=Cuneo%20Dice&amp;utm_source=cuneo_dice&amp;utm_medium=articolo_cuneodice_123759&amp;utm_content=recruiting_Montatori_Saldatori" target="_blank" rel="nofollow">cliccando a questo LINK per compilare il form</a>.&nbsp; Le selezioni sono finalizzate all'inserimento diretto in azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
