<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=462rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 14:25:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, gli studenti del Denina Pellico a lezione con Fondazione Crs Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-a-lezione-con-fondazione-crs-savigliano_117863.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-a-lezione-con-fondazione-crs-savigliano_117863.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117863/142834.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di luned&igrave; 30 marzo gli studenti delle classi quinte dell&rsquo;indirizzo economico e commerciale dell&rsquo;Istituto Denina Pellico Rivoira di Saluzzo hanno partecipato a un interessante incontro online con il Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Savigliano, il dott. Emanuele Regis, dedicato al tema del ruolo delle banche locali nel territorio.<br><br>L&rsquo;intervento si &egrave; aperto con un breve excursus storico sulla nascita delle casse di risparmio, istituzioni fondate con una forte vocazione sociale e filantropica. Fin dalle origini, infatti, queste realt&agrave; si sono distinte non solo per la loro funzione economica, ma anche per l&rsquo;impegno nel sostenere le comunit&agrave; locali, promuovendo il risparmio e favorendo lo sviluppo sociale.<br><br>Questo spirito originario, come sottolineato dal dott. Regis., continua ancora oggi a caratterizzare l&rsquo;operato delle banche di territorio. In un contesto economico in continua evoluzione, esse mantengono una particolare attenzione alla relazione con le persone, ponendo al centro i bisogni dei clienti e delle comunit&agrave; di riferimento. Il legame con il territorio rappresenta infatti un elemento distintivo rispetto ai grandi gruppi bancari, consentendo una maggiore vicinanza e sensibilit&agrave; verso le realt&agrave; locali.<br><br>Un aspetto rilevante emerso durante l&rsquo;incontro riguarda la destinazione degli utili: una parte dei dividendi viene infatti distribuita alla Fondazione collegata alla banca, che li reinveste in iniziative a beneficio della collettivit&agrave;. Gli ambiti di intervento sono molteplici e spaziano dal sociale all&rsquo;istruzione, dallo sport alla valorizzazione del territorio, fino al sostegno di progetti in ambito sanitario e ospedaliero. In questo modo l&rsquo;attivit&agrave; bancaria si traduce concretamente in un motore di sviluppo e benessere per l&rsquo;intera comunit&agrave;.<br><br>Non &egrave; mancato uno sguardo al futuro con un accenno all&rsquo;utilizzo dell&rsquo;intelligenza artificiale nel settore bancario. Il direttore ha evidenziato come queste tecnologie rappresentino un&rsquo;opportunit&agrave; importante per migliorare i servizi e l&rsquo;efficienza, pur sottolineando la necessit&agrave; di mantenere sempre al centro i principi della finanza etica. Innovazione e responsabilit&agrave; devono quindi procedere di pari passo, affinch&eacute; il progresso tecnologico sia realmente al servizio delle persone.<br><br>L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato un&rsquo;occasione preziosa per gli studenti, che hanno potuto approfondire il funzionamento del sistema bancario locale e riflettere sul valore sociale dell&rsquo;economia., cos&igrave; come sottolineato, durante l&rsquo;incontro, dal Dirigente Scolastico del Denina Pellico Rivoira, prof. Danilo Guerra.<br><br>Nel pomeriggio le stesse classi hanno potuto partecipare a un secondo momento formativo dedicato all&rsquo;orientamento post diploma, guidato dall&rsquo;HR Director della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, la dott.ssa Clara Rocca.<br><br>L&rsquo;incontro si &egrave; concentrato su un tema fondamentale per i giovani in uscita dal percorso scolastico: come affrontare in modo efficace l&rsquo;ingresso nel mondo del lavoro, valorizzando al meglio le proprie competenze e il proprio potenziale.<br><br>Durante l&rsquo;intervento sono stati affrontati alcuni aspetti pratici e concreti, a partire dalla stesura di un curriculum vitae efficace, per presentare in modo chiaro e mirato il proprio percorso formativo e le esperienze maturate. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alla preparazione del colloquio di lavoro, con suggerimenti utili su come comunicare in modo efficace, gestire l&rsquo;emozione e rispondere con consapevolezza alle domande pi&ugrave; frequenti.<br><br>Particolarmente apprezzato dagli studenti &egrave; stato il momento delle simulazioni di colloquio, che ha permesso loro di mettersi in gioco in prima persona, sperimentando situazioni reali e acquisendo maggiore sicurezza nella presentazione di s&eacute;.<br><br>Al centro dell&rsquo;intervento &egrave; emerso con forza un messaggio chiave: accanto alle competenze tecniche, sempre pi&ugrave; importanti, &egrave; fondamentale sviluppare anche competenze trasversali. Capacit&agrave; come la comunicazione, il problem solving, la flessibilit&agrave;, la collaborazione e l&rsquo;attitudine all&rsquo;apprendimento continuo rappresentano oggi un elemento distintivo, in grado di fare la differenza nel costruire il proprio futuro professionale.<br>L&rsquo;HR Director ha inoltre sottolineato l&rsquo;importanza di un atteggiamento proattivo e aperto al cambiamento, invitando gli studenti a considerare ogni esperienza come un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita e a non temere gli errori, utilizzandoli come strumenti di apprendimento.<br><br>I due incontri si inseriscono nel percorso che la Banca CRS ha avviato per sostenere lo sviluppo dei giovani, accompagnandoli nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro e contribuendo a formare non solo professionisti competenti, ma anche persone consapevoli e pronte ad affrontare le sfide in un contesto in continua evoluzione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato a Saluzzo i funerali di Amalia Bergalla, morta in un'auto bruciata a San Benigno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sabato-a-saluzzo-i-funerali-di-amalia-bergalla-morta-in-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sabato-a-saluzzo-i-funerali-di-amalia-bergalla-morta-in-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117857/142827.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno celebrati sabato 11 aprile alle ore 15.30, nella cattedrale di Saluzzo, i funerali di Amalia Teresa Bergalla, la cinquantanovenne di Saluzzo ritrovata senza vita all&rsquo;interno dell&rsquo;abitacolo di un&rsquo;auto data alle fiamme nelle campagne di San Benigno, nella notte tra domenica 29 e luned&igrave; 30 marzo. Completati gli accertamenti medico-legali, la Procura ha concesso il nulla osta per lo svolgimento delle esequie, mentre proseguono le indagini della Polizia di Stato per ricostruire l&rsquo;esatta dinamica dei fatti.</p>
<p>La donna, classe 1966, lascia il marito Roberto, il figlio Loris con Elsida, il fratello e la sorella, parenti e amici.&nbsp;</p>
<p>La salma sar&agrave; visitabile dalle ore 14.30 di oggi, gioved&igrave; 9 aprile, presso le camere mortuarie della Casa del Commiato &ldquo;Calosso e Demaria&rdquo; di Saluzzo. Il Rosario sar&agrave; recitato nella Cattedrale aluzzese venerd&igrave; 10 aprile alle ore 18. Dopo i funerali la salma sar&agrave; accompagnata al Tempio Crematorio di Bra.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Riduzione costo contribuzione INAIL ai fini infortunistici, risultato storico per l’agricoltura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riduzione-costo-contribuzione-inail-ai-fini-infortunistici-risultato-storico-per-lagricoltura_117854.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117854/142823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura &egrave; soddisfatta dopo l&rsquo;ufficialit&agrave; dell&rsquo;INPS sulla revisione delle aliquote antinfortunistiche INAIL per i datori di lavoro agricoli che occupano operai a tempo determinato e indeterminato. Si passa da una quota che superava il 13% all&rsquo;8,5%. Anche dalla provincia di Cuneo giungono parole di soddisfazione: <em>&ldquo;La riduzione della contribuzione INAIL per il settore agricolo rappresenta un intervento atteso e coerente con l&rsquo;evoluzione del rischio infortunistico registrata negli ultimi anni ed &egrave; frutto del grande impegno profuso dalla Confagricoltura a tutti i livelli</em> - spiega il direttore Roberto Abellonio -<em>. Il passaggio a un&rsquo;aliquota significativamente pi&ugrave; contenuta consente di riallineare il costo assicurativo a parametri pi&ugrave; aderenti all&rsquo;effettivo andamento degli infortuni nel comparto agricolo, che evidenzia un trend di progressiva riduzione. Tale miglioramento &egrave; riconducibile, in larga parte, agli investimenti effettuati dalle imprese in materia di prevenzione, formazione dei lavoratori e adeguamento dei processi organizzativi e produttivi. In provincia di Cuneo, secondo i dati diffusi dalla direzione provinciale INAIL, gli infortuni agricoli nel 2024 sono stati 847, in calo rispetto agli anni precedenti, e rappresentano l&rsquo;11% del totale&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo di fronte a un risultato storico</em> - ha commentato Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura -<em> conquistato attraverso una costante azione sindacale presso tutte le sedi istituzionali competenti. Abbiamo sempre evidenziato come la contribuzione chiesta alle imprese agricole fosse sproporzionata rispetto al rischio presente nel settore primario e in confronto a quanto riservato agli altri comparti produttivi. Riteniamo che questa misura possa alleggerire la pressione contributiva, dando un nuovo slancio alla competitivit&agrave;, e consentire alle aziende di investire in sicurezza&rdquo;</em>, ha aggiunto Caponi.</p>
<p><em>&ldquo;Sotto il profilo economico, l&rsquo;intervento determina una riduzione strutturale del costo del lavoro, con effetti positivi sia sulla sostenibilit&agrave; delle imprese sia sulla loro capacit&agrave; di programmare ulteriori investimenti, in particolare in ambito sicurezza e innovazione </em>- spiega Jessica Cerrato, responsabile Paghe e Fiscale di Confagricoltura Cuneo -<em>. Dal punto di vista sistemico, si tratta di una misura che contribuisce a correggere una storica asimmetria tra contribuzione richiesta e rischio effettivo del settore agricolo, migliorando l&rsquo;equilibrio complessivo del sistema assicurativo e rafforzando la competitivit&agrave; delle aziende. &Egrave; auspicabile che il completamento dell&rsquo;iter attuativo avvenga in tempi rapidi, cos&igrave; da garantire piena operativit&agrave; alla misura e certezza applicativa per le imprese&rdquo;</em>.</p>
<p>Gi&agrave; a dicembre 2025, Confagricoltura aveva applaudito l&rsquo;inserimento nel &ldquo;Decreto sicurezza&rdquo; di una norma ad hoc che autorizzava la riduzione delle aliquote dal 1&deg; gennaio 2026. La circolare emanata ieri dall&rsquo;INPS, sulle aliquote contributive per il settore agricolo, conferma questo importante risultato. Ora si attende l&rsquo;ultimo passaggio ufficiale: il decreto attuativo interministeriale che dovrebbe giungere a breve.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La crisi in Medio Oriente e l'impatto sulle imprese: "Serve velocità di decisione, come nel post pandemia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-crisi-in-medio-oriente-e-l-impatto-sulle-imprese-serve-velocita-di-decisione-come-nel-post-pandemia_117851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117851/142825.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La guerra in Iran, su cui si sono aperti concreti scenari di risoluzione nelle ultime ore, ha condizionato il clima di fiducia delle aziende piemontesi, che rimane cauto. L&rsquo;indagine condotta nel mese di marzo dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino ha coinvolto oltre 1.200 aziende manifatturiere e dei servizi&nbsp;del sistema confindustriale piemontese. Tra i dati di maggiore rilievo l'incremento dei costi legati a materie prime, logistica ed energia: dopo dodici trimestri di relativa stabilit&agrave;, oltre il 70% delle imprese prevede aumenti significativi, con una percentuale che sale all'85% nel comparto energetico.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dalle risposte emergono anche&nbsp;attese in linea con quelle del primo trimestre per occupazione e produzione, non si fermano gli investimenti, mentre si registra una flessione per gli ordinativi. Alcuni indicatori, come la redditivit&agrave; registrano un&rsquo;inversione di tendenza, segnale delle aumentate complessit&agrave;. Ancora negativo anche il dato per le esportazioni, in flessione da 12 trimestri consecutivi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia nel terziario emerge un rallentamento&nbsp;delle attese per tutti gli indicatori, con saldi ottimisti pessimisti ancora positivi, ma in calo di oltre 15 punti percentuali per produzione e redditivit&agrave;, oltre 11 punti per gli ordinativi e 9 punti per l&rsquo;occupazione. L&rsquo;aumento della prudenza &egrave; dovuto principalmente alle aumentate difficolt&agrave; in due settori, strettamente legati al contesto geopolitico, commercio - turismo e trasporto di merci e persone.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Al termine di settimane ad altissima tensione, arrivano segnali di una concreta e possibile stabilizzazione dello scenario in Medio Oriente. Nonostante tutte queste incognite, per ora l&rsquo;impatto su occupazione e produzione &egrave; stato ridotto stando alle risposte arrivate dalle imprese di Confindustria. Il quadro resta comunque allarmante perch&eacute; le conseguenze di quanto avvenuto saranno di lungo termine e ci vorranno mesi affinch&eacute; il mercato globale e le quotazioni di petrolio e gas tornino a livelli gestibili sia per le imprese, che per la vita di tutti i giorni degli italiani. L&rsquo;Europa, in questo contesto di maggiore distensione, ha strumenti economici e strutturali per ritagliarsi un vero ruolo da superpotenza ma servono velocit&agrave; di decisione e unit&agrave; politica, che solo dopo la pandemia abbiamo visto realizzarsi. &Egrave; il momento di agire, non possiamo perdere nemmeno un minuto</em>&rdquo; commenta&nbsp;Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel dettaglio, dalle imprese piemontesi arrivano attese complessivamente positive per occupazione (saldo ottimisti/pessimisti al +5,0%)&nbsp;produzione&nbsp;(+3,0%) e ordini totali (+0,9%). Negativi i consuntivi di&nbsp;export&nbsp;(-5,5%) e&nbsp;redditivit&agrave;&nbsp;(-10,7%). Frena la&nbsp;propensione a investire, che interessa il 74,6% delle rispondenti, in calo di 2,5 punti percentuali, mentre il 23,9% delle imprese ha programmato l&rsquo;acquisto di nuovi impianti, un dato in calo di 1,4 punti rispetto a dicembre.&nbsp;Il tasso di&nbsp;utilizzo di impianti&nbsp;e risorse resta stabile al 77%, mentre si assesta il ricorso alla&nbsp;CIG, attivata dall&rsquo;8,8% dei partecipanti all&rsquo;indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge l&rsquo;11,8% (-3,1 punti percentuali rispetto alla rilevazione di dicembre). Torna ampia la forbice tra aziende di grandi dimensioni (con oltre 50 dipendenti) che esprimono attese sulla produzione pi&ugrave; favorevoli&nbsp;&nbsp;(saldo +7,1%), rispetto a quelle pi&ugrave; piccole, che si rivelano pi&ugrave; caute (saldo pari a +1,2%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per la prima volta dopo la pandemia, si accorciano le distanze tra manifatturiero e terziario. Infatti, mentre l&rsquo;industria mantiene un andamento relativamente costante, con indicatori vicini allo punto di equilibrio da molti trimestri, il terziario registra un assestamento delle attese, con un calo degli indicatori medi.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il&nbsp;manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione, registra saldi sulla produzione poco sopra lo zero per produzione (+2,9%), nuovi ordini (0,2%) e occupazione (+5,2%). Ancora segno meno per&nbsp;&nbsp;redditivit&agrave; (-13,5%) ed export (-5,2%). A soffrire &egrave; soprattutto il comparto&nbsp;metalmeccanico&nbsp;(il saldo fra ottimisti/pessimisti, negativo da 11 trimestri, &egrave; pari a -3,5%), soprattutto&nbsp;automotive e macchinari; ma registrano segno meno anche le&nbsp;manifatture varie&nbsp;(gioielli, giocattoli, ecc. -1,1%). Sono, invece pi&ugrave; ottimistici&nbsp;cartario grafico&nbsp;(+22,2%),&nbsp;tessile-abbigliamento&nbsp;(+10,3%)<wbr>,&nbsp;edilizia e impiantisti&nbsp;(+8,8%),&nbsp;chimico&nbsp;(+7,9%). Prudenti le attese per.&nbsp;gomma-plastica&nbsp;(+2,0%),&nbsp;alimentare&nbsp;(+4,1%).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il comparto dei&nbsp;servizi&nbsp;registra una inversione di tendenza del clima di fiducia, verosimilmente a causa delle difficolt&agrave; nel settore del&nbsp;trasporto merci e persone&nbsp;e in quello del&nbsp;commercio e turismo, che sui livelli produttivi registrano rispettivamente saldi del -15,6% (era +8,7% a dicembre) e del -18,6% (era +30%). Positive le attese per&nbsp;ICT&nbsp;(+14,3%),&nbsp;servizi alle imprese (+10,2%).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'annuncio di Cirio: "Dal 20 aprile l'Asti-Cuneo completamente aperta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-annuncio-di-cirio-dal-20-aprile-l-asti-cuneo-completamente-aperta_117852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117852/142821.jpg" title="Alberto Cirio e Marco Gabusi" alt="Alberto Cirio e Marco Gabusi" /><br /><p>&ldquo;<em>Il 20 aprile apriremo definitivamente l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo. Un modo per sanare una ferita. Si unisce all&rsquo;apertura del Tenda, che &egrave; stata complessa, ma che ha permesso alle montagne cuneesi di registrare un +47% di turismo in questo inverno. Finalmente le opere pubbliche vengono viste come qualcosa di utile e non come qualcosa di dannoso</em>&rdquo;. L&rsquo;annuncio &egrave; del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ai microfoni del Tg regionale della Rai ha confermato il definitivo completamento dell&rsquo;opera: l&rsquo;autostrada &egrave; percorribile nella sua interezza dallo scorso dicembre, ma finora il tratto tra Alba Ovest e Cherasco prevedeva il transito su una sola corsia.</p>
<p>Cirio, durante il suo intervento, ha toccato diversi temi, partendo dalle dimissioni di Elena Chiorino dopo il &ldquo;caso Delmastro&rdquo;: &ldquo;<em>Entro pochi giorni avremo il nome del nuovo assessore. Sar&agrave; un profilo che potr&agrave; occuparsi con competenza di temi importanti come le crisi occupazionali</em>&rdquo;. Sull&rsquo;ipotesi di rimpasto, il presidente ha detto che &ldquo;<em>non sar&agrave; necessario</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un passaggio anche sulla sanit&agrave; e sull&rsquo;edilizia sanitaria: &ldquo;<em>Abbiamo undici ospedali nuovi in Piemonte, gi&agrave; localizzati e finanziati. Il diritto alla salute passa da ospedali nuovi, in Piemonte ne abbiamo alcuni che abbiamo 70 oppure 80 anni. Avremo strutture nuove, efficienti e moderne per accompagnare al meglio i nostri malati</em>&rdquo;.</p>
<p>Sul voucher Vesta e sulle polemiche che ne sono seguite, in vista del nuovo &ldquo;click day&rdquo; del prossimo 21 aprile, Cirio ha rivendicato la bont&agrave; della misura: &ldquo;<em>Rispondiamo con i numeri. Abbiamo portato complessivamente 30 milioni di euro dall&rsquo;Europa per le nostre famiglie, una risposta concreta al problema della denatalit&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzia Daniele nuova presidente di Conitours]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117845/142812.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conitours, riunitosi presso la&nbsp;sede di via Pascal 7, ha nominato all&rsquo;unanimit&agrave; Cinzia Daniele quale nuovo presidente, con mandato fino ad aprile 2027.&nbsp;Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre deliberato la cooptazione di Mauro Bernardi quale&nbsp;nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e la sua successiva nomina a vicepresidente.&nbsp;La nomina della nuova presidenza segue la presa d&rsquo;atto delle dimissioni del precedente presidente,&nbsp;Giuseppe Carlevaris, cui il Consiglio ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto.&nbsp;Tra i principali punti affrontati, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio d&rsquo;esercizio 2025, deliberato il trasferimento della sede legale e definito le prossime tappe assembleari.</p>
<p>La dichiarazione di Cinzia Daniele: &ldquo;<em>Desidero ringraziare sinceramente il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi &egrave; stata accordata. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la volont&agrave; di proseguire il percorso di crescita e consolidamento del Consorzio. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale e ai collaboratori, il cui impegno quotidiano ha reso possibili gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi. Continueremo a lavorare insieme per valorizzare il nostro territorio e sviluppare nuove opportunit&agrave; per i soci e per il turismo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consorzio Conitours rafforza cos&igrave; la propria governance, con l&rsquo;obiettivo di proseguire il percorso&nbsp;di sviluppo e valorizzazione del turismo nella provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, gioco internazionale: l'Italia è campione del mondo, Mendoza si tinge di azzurro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-gioco-internazionale-l-italia-e-campione-del-mondo-mendoza-si-tinge-di-azzurro_117830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117830/142791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo titolo ai Mondiali Cijb di Mendoza in Argentina si tinge d&rsquo;azzurro: l&rsquo;Italia vince la medaglia d&rsquo;oro nel gioco internazionale. La squadra con Paolo, Massimo e Alessandro Vacchetto, Enrico Parussa, Enrico Rinaldi, Francesco Pola, Marco e Giorgio Battaglino, con il commissario tecnico Giorgio Vacchetto, apre la fase decisiva del torneo, superando in semifinale l&rsquo;Olanda: 3-1 il parziale iniziale per gli azzurri, con gli orange bravi a tornare in parit&agrave; sul 3-3, ma il tabellone al termine della partita segna 6-3 per l'Italia.<br><br>Finale con i Paesi Baschi&nbsp;che avevano eliminato la Comunit&agrave; Valenciana, squadra campione in carica. Primo gioco per i baschi, ma gli azzurri giocano con cuore e determinazione allungando sul 4-1. Non sono da meno gli avversari, che si riportano sotto fino al 4-3. Tensione a mille nel finale di partita: gioco dell&rsquo;Italia e&nbsp;immediata risposta dei Paesi Baschi, fino al 6-4 conclusivo&nbsp;che riporta la Nazionale targata Fipap&nbsp;sul tetto pi&ugrave; alto del Mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le dichiarazioni del presidente Costa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>A nome mio e di tutto il Consiglio federale, desidero esprimere le pi&ugrave; sentite congratulazioni per questo straordinario traguardo. La medaglia d&rsquo;oro conquistata ai Campionati del Mondo della Cijb a Mendoza, in Argentina, rappresenta un orgoglio per tutto il nostro movimento sportivo. Avete dimostrato talento, determinazione e</em> spirito <em>di squadra ai massimi livelli. Il vostro successo &egrave; fonte di ispirazione per le future generazioni di atleti. Complimenti per aver portato cos&igrave; in alto i colori dell&rsquo;Italia e della nostra Federazione</em>".<strong><br></strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il grande fiume racconta”: la mostra di acquerelli di Lodovica Paschetta a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-fiume-racconta-la-mostra-di-acquerelli-di-lodovica-paschetta-a-saluzzo_117829.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-fiume-racconta-la-mostra-di-acquerelli-di-lodovica-paschetta-a-saluzzo_117829.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117829/142790.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha preso avvio l&rsquo;8 febbraio presso la Cappella Marchionale di Revello la mostra personale &ldquo;Il grande fiume racconta&rdquo; di Lodovica Paschetta.</p>
<p>L&rsquo;esposizione presenta 25 tavole realizzate ad acquerello e pigmenti naturali, in un percorso artistico che indaga il rapporto tra luce, colore e paesaggio, ispirato al grande fiume Po e al suo universo naturale.</p>
<p>La prima tappa, ospitata nello spazio suggestivo della Cappella Marchionale, segna l&rsquo;inizio di un progetto espositivo itinerante pensato come un racconto in divenire, capace di trasformarsi e dialogare con i territori che lo accolgono.</p>
<p>Il progetto prosegue a Saluzzo: il 12 aprile l&rsquo;artista sar&agrave; presente alla Mostra d&rsquo;Arte organizzata dalla Fondazione Bertoni e allestita sotto l&rsquo;Ala di Ferro, dove presenter&agrave; al pubblico il lavoro e il percorso intrapreso.</p>
<p>Il percorso espositivo continuer&agrave; successivamente a Torino e sono in corso contatti e sviluppi organizzativi per una possibile tappa nel mese di maggio nell&rsquo;ambito di FLOR, contesto particolarmente affine ai temi naturali e paesaggistici che caratterizzano la ricerca artistica.</p>
<p>&ldquo;Il grande fiume racconta&rdquo; si configura cos&igrave; come un viaggio artistico e narrativo, in cui ogni tappa diventa occasione di incontro, scoperta e rinnovata lettura del paesaggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dl bollette, Bergesio: “Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dl-bollette-bergesio-una-promessa-mantenuta-nei-confronti-del-mondo-agricolo_117827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117827/142788.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Bene l&rsquo;approvazione del decreto bollette. Un provvedimento che abbiamo voluto per venire incontro a imprese e famiglie in materia di energia con un approccio pragmatico e non ideologico. Bene gli interventi per una maggiore trasparenza nel mercato energetico, con lo stop al telemarketing selvaggio, cos&igrave; come quelli in materia di sicurezza, quali il mantenimento delle centrali elettriche a carbone. In tema di agricoltura riveste un&rsquo;importanza fondamentale la norma per garantire i prezzi minimi degli impianti a biogas e biomassa: abbiamo ottenuto una proroga dei termini al 31 dicembre 2029, mettendo in sicurezza oltre 400 milioni annui per il biogas e 580 per le biomasse, garantendo risorse fino al 2030. Una promessa mantenuta nei confronti del mondo agricolo, che non pu&ograve; essere lasciato indietro. Se da un lato festeggiamo un traguardo che d&agrave; ossigeno a tutto il comparto delle bioenergie, dall'altro vigileremo affinch&eacute; il governo fornisca risposte rapide anche per i piccoli impianti. La Lega continua ad essere portavoce delle istanze del territorio: non permetteremo che la burocrazia o i vincoli di spesa penalizzino le nostre eccellenze locali</em>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura e Attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Medio Oriente, Marnati assicura: "In Piemonte nessun rischio di lockdown energetico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-marnati-assicura-in-piemonte-nessun-rischio-di-lockdown-energetico_117825.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/medio-oriente-marnati-assicura-in-piemonte-nessun-rischio-di-lockdown-energetico_117825.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117825/142785.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun problema, almeno per il momento, per quanto riguarda l&rsquo;approvvigionamento dei carburanti in Piemonte. Lo assicura l&rsquo;assessore regionale Matteo Marnati, che fa sapere di aver avviato alcune verifiche alla luce della situazione in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz in Iran e dopo le richieste arrivate dal mondo produttivo piemontese.</p>
<p>Spiega Marnati: &ldquo;<em>Da verifiche fatte con chi gestisce l&rsquo;approvvigionamento dei carburanti in Piemonte attualmente non risulta alcuna importante criticit&agrave; che dipenda dalla guerra, in quanto la stragrande maggioranza dell&rsquo;approvvigionamento non passa dallo stretto di Hormuz, ma ha altri canali. In Piemonte nel breve periodo non esiste alcun rischio di lockdown energetico. Anche all&rsquo;aeroporto di Caselle, a seguito di verifica, non risultano cancellazioni o un ridimensionamento di voli. Come assessore sto ufficializzando la creazione di un&rsquo;unit&agrave; di monitoraggio regionale per la crisi energetica, per avere il controllo della situazione di approvvigionamento dei combustibili previsti, coinvolgendo le societ&agrave; petrolifere e gli snodi strategici di trasporto del Piemonte</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un viaggio geologico fra le quarziti del Mombracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/un-viaggio-geologico-fra-le-quarziti-del-mombracco_117814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/un-viaggio-geologico-fra-le-quarziti-del-mombracco_117814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117814/142773.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Viaggio geologico tra le quarziti del Mombracco&rdquo;: &egrave; quanto propongono le guide naturalistiche Enrico Collo e Luca Midulla. Il ritrovo &egrave; programmato per domenica 12 aprile alle ore 8.45 sul piazzale della stazione ferroviaria di Saluzzo o alle 9.30 in localit&agrave; la Trappa del Monte Bracco presso la Certosa (m. 923), tra i comuni di Envie e Barge. L&rsquo;escursione sulla montagna di Leonardo, con un dislivello previsto di 430 metri e uno sviluppo di 7 km, si snoder&agrave; per l&rsquo;intera giornata con pranzo al sacco.</p>
<p>&ldquo;<em>Avremo modo di scoprire e riscoprire il monastero della Trappa risalente al XIII secolo, conosciuto anche con il nome di Certosa per le monache e i frati certosini che la vissero, l&rsquo;inedita borgata di 'Barma Tassounera', le incisioni rupestri e cos&igrave; via fino alla vetta (m. 1.307)</em>&rdquo; spiegano le guide naturalistiche, mentre tra le cave di quarzite si capir&agrave; come si sia formato geologicamente il Monte Bracco.</p>
<p>La quarzite del Mombracco, nota come Bargiolina o pietra di Barge, &egrave; una pietra metamorfica pregiata estratta esclusivamente sul Monte Bracco. Essa &egrave; caratterizzata da un'altissima percentuale di quarzo, &egrave; rinomata per la sua durezza, resistenza e dai colori (giallo oro, grigio oliva), ammirata anche da Leonardo da Vinci, da cui deriva per l&rsquo;appunto la definizione della montagna di Leonardo, &egrave; ideale per pavimenti e rivestimenti esterni. Enrico Collo (tel. 349-7328556) e Luca Midulla (tel. 333-1198825) restano a disposizione per ogni informazione e per raccogliere le prenotazioni fissate in 15 euro a persona.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117814/small_142774.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gribaudo (PD): "Clooney parla come dovrebbe fare Meloni: Trump si deve fermare”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-clooney-parla-come-dovrebbe-fare-meloni-trump-si-deve-fermare_117809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-clooney-parla-come-dovrebbe-fare-meloni-trump-si-deve-fermare_117809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117809/142768.jpg" title="foto Perottino" alt="foto Perottino" /><br /><p>&ldquo;<em>A Cuneo questa mattina abbiamo ascoltato parole di responsabilit&agrave;. Quello che ha detto George Clooney dovrebbe essere alla base di ogni pensiero e azione politiche, ma viviamo tempi in cui gli attori mostrano pi&ugrave; umanit&agrave; di chi decide le sorti del mondo</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, che questa mattina ha partecipato all&rsquo;evento &ldquo;Dialoghi sul Talento&rdquo; a Cuneo, in cui era ospite l&rsquo;attore statunitense.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le dichiarazioni di ieri di Donald Trump hanno superato ogni limite, parlando senza alcun problema di genocidio</em> - prosegue la deputata cuneese - . <em>Per quanto sia un bene che la societ&agrave; civile non resti indifferente di fronte alle ingiustizie, avrei preferito ascoltare quelle parole da parte degli esponenti del nostro Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>George Clooney di fronte agli studenti e alle studentesse di Cuneo ha detto esattamente quello che da Giorgia Meloni non sentiremo mai: Trump si deve fermare</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cure domiciliari, il Piemonte sopra la media nazionale per numero di pazienti assistiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117806/142765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte consolida la performance registrata lo scorso anno nell&rsquo;ambito delle cure domiciliari, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 10% di&nbsp;assistiti over 65 presi in carico, come previsto dal PNRR, confermando quindi&nbsp;livelli superiori agli obiettivi nazionali. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del percorso avviato negli ultimi anni, volto a&nbsp;rafforzare la presa in carico territoriale e a rendere sempre pi&ugrave; centrale il<br>domicilio come luogo di cura, in particolare per i pazienti anziani e fragili.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;ultimo anno, il sistema sanitario regionale ha ulteriormente&nbsp;sviluppato i percorsi dedicati alle principali patologie croniche, tra cui&nbsp;broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco e malattia&nbsp;renale cronica, anche attraverso il potenziamento degli strumenti di&nbsp;teleassistenza e televisita, che consentono un monitoraggio costante e interventi&nbsp;pi&ugrave; tempestivi.</p>
<p>Per il 2026, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare al rafforzamento di alcuni&nbsp;ambiti specialistici delle cure domiciliari, tra cui la gestione degli accessi&nbsp;vascolari, delle stomie, della ventilazione non invasiva, delle lesioni cutanee&nbsp;(vulnologia) e dei cateteri, con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente la qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;assistenza e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale ai bisogni dei pazienti.&nbsp;Azienda Zero predisporr&agrave; inoltre nei prossimi mesi una guida dedicata ai&nbsp;caregiver, pensata per fornire consigli, supporto e orientamento nella gestione&nbsp;quotidiana delle persone assistite a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi: &ldquo;<em>Il superamento per il secondo anno&nbsp;consecutivo della soglia fissata dal PNRR dimostra che il percorso intrapreso &egrave;&nbsp;solido e per questo desidero ringraziare tutto il personale del sistema sanitario&nbsp;che ha reso possibile questo risultato. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; continuare a migliorare la&nbsp;qualit&agrave; delle cure e per farlo &egrave; fondamentale rafforzare la collaborazione tra&nbsp;professionisti e servizi. La telemedicina si conferma uno strumento indispensabile&nbsp;che ha consentito di seguire i pazienti a domicilio evitando il disagio di&nbsp;ospedalizzazioni non necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D&rsquo;Angelo: &ldquo;<em>Il mantenimento di&nbsp;livelli cos&igrave; elevati di copertura &egrave; il risultato di un preciso e puntuale lavoro di&nbsp;coordinamento tra Regione, Azienda Zero e tutte le aziende sanitarie del territorio.&nbsp;La sfida ora &egrave; migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali domiciliari,&nbsp;rendendoli sempre pi&ugrave; accessibili e rispondenti ai bisogni dei pazienti e delle loro&nbsp;famiglie, anche con il supporto delle nuove tecnologie digitali</em>&rdquo;.</p>
<p>La direttrice del dipartimento di epidemiologia e responsabile Reti di Patologia e&nbsp;Medicina Territoriale, Federica Riccio: &ldquo;<em>La casa come primo luogo di cura&nbsp;rappresenta un obiettivo condiviso da tutti i professionisti della sanit&agrave;. Il PNRR&nbsp;ha consentito di rafforzare questo modello attraverso un lavoro capillare e&nbsp;uniforme sul territorio. Il valore aggiunto sar&agrave; ora monitorare l&rsquo;impatto di quanto&nbsp;realizzato sui modelli organizzativi, in particolare nella gestione dei pazienti fragili&nbsp;al domicilio e nella riduzione delle ospedalizzazioni evitabili</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattrocentomila euro di finanziamenti per aiutare l’“amico”: “Non riusciva a dire di no”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/quattrocentomila-euro-di-finanziamenti-per-aiutare-lamico-non-riusciva-a-dire-di-no_117803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/quattrocentomila-euro-di-finanziamenti-per-aiutare-lamico-non-riusciva-a-dire-di-no_117803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117803/142761.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ammonta a 67mila euro la somma che un cinquantenne torinese, S.P., ha incassato nell&rsquo;arco di alcuni anni da un uomo residente nel Saluzzese. A ci&ograve; si aggiungono i 437mila euro di finanziamenti richiesti dalla stessa persona, di cui 382mila vennero prelevati in contanti in un solo quinquennio.</p>
<p>La causa era sempre la stessa: l&rsquo;incapacit&agrave; di dire no alle richieste di denaro, sempre pi&ugrave; pressanti, ricevute da un amico. Il torinese &egrave; oggi a processo per circonvenzione d&rsquo;incapace. La psichiatra che ha effettuato la perizia sulla persona offesa conferma che il soggetto&nbsp;<em>&ldquo;&egrave; affetto da una patologia psichiatrica grave con ricadute sia in senso depressivo che euforico-maniacali&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Ha fatto presente che iniziava a essere in difficolt&agrave; nel dare questi soldi, continuando per&ograve; a farlo&rdquo;</em> spiega la dottoressa, convinta che <em>&ldquo;il fatto che fosse in difficolt&agrave; nel dire no poteva essere percepito anche da una persona che non avesse conoscenze in ambito psicologico&rdquo;</em>.</p>
<p>Gi&agrave; nel 2013 in capo alla presunta vittima, un dipendente pubblico con una posizione ben retribuita, risultava una cessione del quinto dello stipendio.&nbsp;<em>&ldquo;Inizialmente sono rimasto stupito, perch&eacute; mi aveva detto che non aveva neanche i soldi per il pane&rdquo;</em> ricorda il luogotenente Patti, all&rsquo;epoca comandante della stazione dei carabinieri di Murello, a cui la persona offesa si rivolse una prima volta gi&agrave; nel 2014. <em>&ldquo;Non avendolo pi&ugrave; sentito, pensavo che la questione si fosse risolta&rdquo;</em> precisa il carabiniere. Non era cos&igrave;. Lo stesso uomo infatti si sarebbe ripresentato in caserma otto anni pi&ugrave; tardi: <em>&ldquo;Mi ha raccontato che continuava ad aiutare questa persona nonostante quello che era successo&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli accertamenti patrimoniali, condotti dal luogotenente Roberto Faccio della Guardia di Finanza di Fossano, hanno confermato la gravit&agrave; della situazione. Malgrado lo stipendio&nbsp;<em>&ldquo;molto alto&rdquo;</em>, dice il finanziere, il signore <em>&ldquo;viveva in una condizione poco decorosa, molto sciatta. I conti correnti avevano scarse somme di denaro&rdquo;</em>. L&rsquo;indagato, per contro, non risulta aver mai restituito nulla: <em>&ldquo;Agli atti non risultano versamenti di denaro pervenuti da lui. All&rsquo;epoca era disoccupato e percepiva il reddito di cittadinanza, non aveva grandi possibilit&agrave;&rdquo;</em>. Tra i due, poi, <em>&ldquo;non c&rsquo;erano altri rapporti di lavoro subordinato o di qualsiasi tipo&rdquo;</em>. Ottenuti i riscontri bancari, gli inquirenti avevano chiesto e ottenuto la nomina di un amministratore di sostegno.</p>
<p>Il processo per circonvenzione va avanti, aggiornato al 6 luglio per il completamento dell&rsquo;istruttoria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[“Aperti per restauro” svela gli interventi di conservazione al Castello della Manta e al Castello di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/aperti-per-restauro-svela-gli-interventi-di-conservazione-al-castello-della-manta-e-al-castello-di-racconigi_117801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/aperti-per-restauro-svela-gli-interventi-di-conservazione-al-castello-della-manta-e-al-castello-di-racconigi_117801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117801/142759.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono a ritmo serrato le attivit&agrave; e le iniziative previste nell&rsquo;ambito del progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 &ldquo;SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Il terzo weekend di aprile propone un duplice appuntamento con &ldquo;Aperti per restauro&rdquo;, il ciclo di incontri dedicati ai cantieri di restauro in corso su alcuni beni afferenti ai partner di progetto.&nbsp;Il Dipartimento della Savoia, la Fondazione di Hautecombe, l&rsquo;Associazione Le Terre dei Savoia e il FAI &ndash; Fondo per l&rsquo;Ambiente Italiano stanno infatti portando avanti alcuni interventi di riqualificazione e conservazione atti a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico-culturale presente lungo il circuito transfrontaliero.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 aprile &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; coinvolger&agrave; il Castello della Manta, con un percorso di visita al primo piano del Castello, nella manica cinquecentesca voluta da Michele Antonio Saluzzo della Manta, dove gli spazi di rappresentanza ritrovano il loro antico splendore grazie a un articolato cantiere di indagine e di restauro, supportato da studi mirati sulle architetture e sulle decorazioni. Un&rsquo;occasione preziosa per scoprire come &egrave; mutato l&rsquo;aspetto di questi luoghi attraverso i secoli e per riflettere sulla cultura della famiglia in rapporto ai Savoia, dialogando con gli esperti direttamente coinvolti nelle attivit&agrave; di recupero. Sono previsti quattro tour nel corso della giornata, rispettivamente alle ore 11, 11.30, 15 e 15.30.&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti sono gratuiti e prevedono l&rsquo;ingresso all&rsquo;appuntamento, ma non la visita guidata al Castello. Per chi vuole visitare il Castello, &egrave; possibile acquistare il biglietto dedicato. Ogni turno di visita &egrave; riservato a un numero massimo di 20 partecipanti.</p>
<p>Domenica 19 aprile, invece, secondo appuntamento di &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; presso il Castello di Racconigi per la visita al &ldquo;Grottino&rdquo; di Carlo Alberto, piccola grotta artificiale che funge da ingresso all'Appartamento di Carlo Alberto e che si affaccia sul parco, lungo il fronte nord del Castello. Il pubblico avr&agrave; la possibilit&agrave; di scoprire i lavori dialogando con Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello di Racconigi, e con le restauratrici della Coopera Heritage Conservation. Nel pomeriggio di domenica sono previsti due turni, uno alle 15.30 e uno alle 16.15, per ciascuno dei quali &egrave; previsto un numero massimo di 25 partecipanti. La visita al cantiere di restauro &egrave; gratuita previo acquisto del biglietto di ingresso al Castello.&nbsp;</p>
<p>Costi del biglietto:<br>Ingresso standard euro 8,00<br>Ingresso ridotto per ragazzi di et&agrave; compresa tra i 18 e i 25 anni euro 2,00</p>
<p>Gratuito per visitatori di et&agrave; compresa tra 0 e 18 anni; docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facolt&agrave; di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari dell&rsquo;Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della Cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; accompagnatori di persone con disabilit&agrave;.&nbsp;Prenotazione obbligatoria al link <a href="https://museiitaliani.it/" target="_blank">https://museiitaliani.it/</a> e sull&rsquo;apposita app di Musei Italiani.</p>
<p>Gli appuntamenti sul versante francese saranno nei mesi di giugno e settembre.</p>
<p>Si ricorda che i lavori di restauro e conservazione sono finanziati dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027.<br>Si ricorda inoltre che l&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata con le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali &ndash; Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la Regione incrementa la protezione dei dati nel sistema di dematerializzazione delle ricette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117797/142754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 22 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sar&agrave; interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento riguarda in particolare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;autenticazione multi - fattore (MFA) per l&rsquo;accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori &ndash; medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.</p>
<p>La nuova modalit&agrave; di accesso prevede pi&ugrave; livelli di verifica dell&rsquo;identit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformit&agrave; agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.</p>
<p>Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP &ndash; Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte &ndash; potr&agrave; subire dei rallentamenti, mentre sar&agrave; temporaneamente sospeso il servizio online.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:<br>- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);<br>- il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);<br>- le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;<br>- le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, &egrave; finalizzato a garantire un servizio sempre pi&ugrave; sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Piemonte e Valle d'Aosta, sette rappresentanti cuneesi nel direttivo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117796/142753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono sette i rappresentanti provinciali di Cia Agricoltori italiani di Cuneo nel nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Piemonte. Si tratta di Marco Bozzolo, Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Igor Varrone, Floriana Botto e Josetta Saffirio.</p>
<p>Ieri, marted&igrave; 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del rinnovato organismo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo (Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta) e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, anche l&rsquo;analisi della situazione economica del settore agricolo, con particolare attenzione allo scongiurato ridimensionamento degli incentivi del piano Transizione 5.0, all&rsquo;impennata dei costi di gasolio e materie prime e al nuovo accordo sul prezzo del latte.</p>
<p>&Egrave; stata espressa soddisfazione per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d&rsquo;imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall&rsquo;Organizzazione a tutti i livelli.</p>
<p>Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, nello specifico, ha sottolineato l&rsquo;importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti e ribadito la necessit&agrave; di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell&rsquo;aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.</p>
<p>Al di l&agrave; dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, &egrave; stata evidenziata l&rsquo;esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente pi&ugrave; esposte alle criticit&agrave; economiche.</p>
<p>Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell&rsquo;incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovr&agrave; formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell&rsquo;Organizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al 58° Vinitaly: debutta l’Osservatorio sui mercati e grandi novità tra sport e vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117793/142750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sar&agrave; protagonista alla 58&ordf; edizione di Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoled&igrave; 15 aprile 2026 a Verona Fiere. Nel Padiglione 10, la Regione allestir&agrave; uno spazio di 700 m&sup2; con un grande auditorium, lounge per degustazioni, 108 aziende vitivinicole e 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; attese, la presentazione ufficiale dell&rsquo;Asti Docg Vino dell&rsquo;anno 2026, anche nella sua nuova versione ros&eacute;, e, per gli appassionati di sport, l&rsquo;esposizione del celebre trofeo delle ATP Finals &ndash; evento che far&agrave; ritorno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte &egrave; prevista domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni e del commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Bongioanni sottolineano come l&rsquo;edizione 2026 arrivi in un momento cruciale per il settore vinicolo, tra sfide internazionali e instabilit&agrave; dei mercati. La Regione, dichiarano, sostiene il comparto su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e nuovi mercati, integrando enogastronomia, turismo e grandi eventi per rafforzare il Made in Piemonte.</p>
<p>Una delle iniziative chiave sar&agrave; la firma del protocollo per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, che si propone come strumento innovativo per aiutare i produttori piemontesi a orientarsi sui mercati esteri con basi scientifiche e dati aggregati, superando cos&igrave; le sole valutazioni empiriche.</p>
<p>Il Piemonte sar&agrave; inoltre capofila del Nord Italia nel progetto "La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete", che riunisce 11 centri regionali per promuovere soluzioni innovative. Il protocollo sar&agrave; presentato il 13 aprile presso lo stand del Masaf.</p>
<p>Domenica 12 verr&agrave; assegnato anche il Premio Angelo Betti a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, per la sua capacit&agrave; di coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi esclusivamente ai vitigni autoctoni e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Non mancheranno momenti conviviali: domenica e luned&igrave;, dalle 18 alle 20, dj set e happy hour con i vini Doc e Docg dei consorzi, promuovendo un consumo consapevole. Luned&igrave; 13 alle 18 verr&agrave; inoltre lanciato un cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, il cui nome sar&agrave; scelto tramite un contest su Instagram e presentato in fiera.</p>
<p>Oltre al vino, spazio anche alle eccellenze agroalimentari e ai prodotti turistici piemontesi, offrendo un&rsquo;ampia vetrina delle ricchezze del territorio, grazie alla presenza di consorzi, Distretti del Cibo e Atl. Torna inoltre il Ristorante Piemonte, curato dallo chef Davide Palluda, con men&ugrave; tematici basati sui prodotti locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
