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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=526rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 17:03:39 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Commissione Legalità della Regione approva la relazione sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124004/153200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Commissione Legalit&agrave; della Regione ha approvato oggi, luned&igrave; 13 luglio, all'unanimit&agrave;, con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, il documento conclusivo del gruppo di lavoro dedicato allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.</p>
<p>Il testo rappresenta il risultato di oltre un anno di attivit&agrave;, nel corso del quale sono state ascoltate le realt&agrave; che in Piemonte si occupano da tempo di questo fenomeno con competenza e professionalit&agrave;, consentendo di giungere a una sintesi condivisa.</p>
<p>&ldquo;Le conclusioni di questo documento partono da una lettura della realt&agrave; che riconosce alcune criticit&agrave; strutturali dell'agricoltura italiana: il calo della manodopera disponibile a fronte di una domanda di lavoro sempre pi&ugrave; concentrata e specializzata, un sistema dei decreti flussi che necessita di una profonda riforma, l'assenza di un efficace sistema pubblico di incontro tra domanda e offerta di lavoro, carenze normative sull'accoglienza dei lavoratori stagionali e una distribuzione del valore lungo la filiera che continua a comprimere i margini delle imprese agricole. A ci&ograve; si aggiunge un dibattito pubblico spesso polarizzato, che affronta il tema delle migrazioni pi&ugrave; come terreno di scontro ideologico che come questione legata al lavoro e all'organizzazione del sistema produttivo &mdash; commentano dal Movimento Cinque Stelle &mdash;. Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema&rdquo;.</p>
<p>Dal documento emerge la volont&agrave; chiara e comune di affrontare questo fenomeno attraverso misure organiche e capaci di incidere sulle cause strutturali del problema.</p>
<p>Tanti i temi su cui ci si &egrave; soffermati, proponendo per ciascuno di essi una risposta che la Regione pu&ograve; mettere in campo.</p>
<p>Un primo punto centrale riguarda il tema dell&rsquo;abitare e delle condizioni materiali di vita dei lavoratori agricoli, in particolare stagionali. Su questo aspetto il consigliere Calderoni (Pd), gi&agrave; sindaco di Saluzzo, ha dichiarato: &ldquo;Il contrasto allo sfruttamento del lavoro agricolo passa anche dalla capacit&agrave; di garantire condizioni di vita dignitose ai lavoratori stagionali. Per questo serve una normativa regionale che favorisca un&rsquo;accoglienza di qualit&agrave;, con standard verificabili, costi trasparenti e un chiaro coinvolgimento dei datori di lavoro, sostenuto da incentivi e strumenti fiscali. Occorre inoltre promuovere soluzioni abitative innovative per i lavoratori pi&ugrave; stabili e rafforzare i servizi di trasporto pubblico stagionale, indispensabili per collegare alloggi, aziende e aree rurali. Il Piemonte ha costruito, negli anni, un modello riconosciuto anche a livello europeo: ora dobbiamo consolidarlo e migliorarlo ulteriormente. Allo stesso tempo, &egrave; importante valorizzare e potenziare strumenti gi&agrave; esistenti ed efficaci, come la Rete del Lavoro Agricolo di Qualit&agrave;, evitando inutili duplicazioni e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali. La legalit&agrave; si costruisce con controlli efficaci, ma anche con politiche che rendano possibile il lavoro regolare e dignitoso&rdquo;.</p>
<p>Accanto alle condizioni di vita, il documento si sofferma sulla necessit&agrave; di strumenti capaci di leggere e prevenire le situazioni di rischio, anche attraverso una migliore programmazione del fabbisogno di manodopera. Su questo punto la consigliera Marro (Avs) sottolinea il valore degli indici di congruit&agrave;, ovvero parametri che permettono di stimare il fabbisogno reale di manodopera e di individuare eventuali anomalie tra lavoro dichiarato e lavoro effettivamente necessario: &ldquo;Il voto unanime a questa relazione &egrave; un risultato di grande valore. Non &egrave; frequente che maggioranza e opposizione condividano un documento di questo tipo e significa che il lungo percorso di audizioni ha prodotto una lettura comune delle cause dello sfruttamento lavorativo in agricoltura. &Egrave; un punto di partenza importante, perch&eacute; quando l'analisi &egrave; condivisa diventa pi&ugrave; difficile voltarsi dall'altra parte. Sono particolarmente soddisfatta che ci sia stato accordo su una proposta come quella degli indici di congruit&agrave;, cio&egrave; uno strumento che permette di stimare il reale fabbisogno di manodopera di un'azienda e, insieme a un sistema pubblico capace di incrociare domanda e offerta di lavoro, di programmare meglio il lavoro stagionale e orientare i controlli dove emergono anomalie. Non serve a puntare il dito contro qualcuno, ma a costruire strumenti che aiutino a prevenire lo sfruttamento. Le audizioni e il lavoro svolto in questi mesi, cos&igrave; come emerge anche dal dossier Grappoli amari sulle Langhe, dimostrano che non siamo di fronte a criticit&agrave; episodiche, ma a un problema strutturale. Oggi questa consapevolezza &egrave; stata riconosciuta dall'intera Commissione Legalit&agrave; del Consiglio regionale. Adesso deve tradursi in scelte concrete&rdquo;.</p>
<p>Il lavoro del gruppo ha affrontato anche il tema della responsabilit&agrave; della filiera, della formazione e dei controlli, con particolare attenzione al ruolo della Grande Distribuzione Organizzata. Lo evidenzia la consigliera Canalis (Pd), vicepresidente della III Commissione del Consiglio regionale: &ldquo;In un contesto in cui il caporalato sta cambiando pelle, i dazi e i vincoli della Grande Distribuzione impattano sulla nostra agricoltura e la manodopera &egrave; sempre pi&ugrave; scarsa e vulnerabile, anche le istituzioni pubbliche devono reagire modificando l'approccio. Per migliorare la qualit&agrave; del lavoro, occorre coinvolgere e responsabilizzare maggiormente la Grande Distribuzione Organizzata, affinch&eacute; contribuisca a garantire condizioni economiche che permettano alle imprese agricole di sostenere il lavoro regolare. Allo stesso tempo vanno rafforzati i controlli sul collocamento obbligatorio dei lavoratori svantaggiati, cos&igrave; come le attivit&agrave; di vigilanza contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento. Un ruolo importante pu&ograve; essere svolto anche dalla formazione professionale, sostenendo attraverso le agenzie accreditate dalla Regione iniziative formative di base rivolte specificamente ai lavoratori stagionali, in particolare sul piano linguistico e della sicurezza sul lavoro&rdquo;.</p>
<p>Tra le proposte emerse anche quella di valorizzare le aziende agricole che garantiscono lavoro regolare e diritti, rendendo riconoscibile la qualit&agrave; del lavoro lungo tutta la filiera. Su questo interviene il consigliere Coluccio (Movimento 5 stelle): &ldquo;&Egrave; fondamentale l&rsquo;istituzione di un marchio regionale del lavoro di qualit&agrave; delle aziende agricole, un &ldquo;bollino del lavoro etico&rdquo;. Chi produce rispettando i diritti dei lavoratori deve essere riconosciuto e valorizzato, al contrario di chi sfrutta, usa lavoro nero o viola diritti fondamentali. Il marchio dovr&agrave; basarsi su controlli indipendenti, periodici e verificabili, non su autodichiarazioni. Nei casi accertati di violazione dei diritti dei lavoratori, la Regione dovr&agrave; poter intervenire anche sui disciplinari e sulle denominazioni di propria competenza. La qualit&agrave; di un prodotto agricolo deve andare di pari passo con la qualit&agrave; del lavoro impiegato per produrlo. Legalit&agrave;, tutela dei lavoratori e delle imprese e dignit&agrave; del lavoro sono elementi inscindibili&rdquo;.</p>
<p>A chiudere, la consigliera Ravinale (Avs) richiama il percorso politico e istituzionale che ha portato all&rsquo;approvazione del documento e la necessit&agrave; di non disperdere il lavoro svolto, anche a partire dall&rsquo;esperienza del progetto Common Ground: &ldquo;Ci eravamo prese a inizio mandato l&rsquo;impegno di lavorare con seriet&agrave; sul tema dello sfruttamento lavorativo, che &egrave; purtroppo strutturale anche nella nostra Regione, e il documento approvato oggi all&rsquo;unanimit&agrave; dimostra che si pu&ograve; fare, uscendo da una logica che limita il contrasto al caporalato a devianze criminali invece di rispondere con gli strumenti necessari: alloggi, trasporti, intermediazione della domanda e dell&rsquo;offerta, formazione. La Regione &egrave; stata capofila di Common Ground, il progetto del Ministero che ha permesso un&rsquo;azione multilivello indispensabile per contrastare il nuovo schiavismo e che non pu&ograve; andare dispersa quando termineranno i fondi. Ora occorrer&agrave; ragionare sull'applicazione dei medesimi strumenti anche ad altri settori, dalla logistica all&rsquo;edilizia, dove sappiamo essere altrettanto grave il problema del lavoro sommerso e dello sfruttamento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lanciati i 7 nuovi gruppi tematici provinciali di Azione Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/lanciati-i-7-nuovi-gruppi-tematici-provinciali-di-azione-cuneo_124003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124003/153189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione Provincia di Cuneo lancia ufficialmente una nuova stagione di radicamento e partecipazione sul territorio con la nascita di 7 gruppi tematici provinciali. Si tratta di veri e propri laboratori politici e programmatici, guidati da referenti e aperti al contributo dell'intera societ&agrave; civile. La peculiarit&agrave; dell'iniziativa risiede infatti nella sua totale apertura: ai tavoli di lavoro potranno prendere parte non solo gli iscritti al partito, ma anche cittadini non tesserati, associazioni di categoria, esponenti del terzo settore e forze politiche alleate.</p>
<p>&ldquo;Con il lancio di questi sette gruppi tematici - dichiara il segretario provinciale Giacomo Prandi -, Azione dimostra ancora una volta la volont&agrave; di essere un partito inclusivo, concreto e fortemente radicato nelle dinamiche della Provincia di Cuneo. Abbiamo voluto creare canali di ascolto e proposta che superino i classici steccati della tessera di partito: i gruppi sono infatti presentati ufficialmente e aperti a tutti, anche ai non iscritti. Guidati da referenti preparati, avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto la cittadinanza, le associazioni e le realt&agrave; politiche alleate nella costruzione delle proposte e delle iniziative di Azione sul territorio. Solo cos&igrave; potremo strutturare risposte che interpretino al meglio le esigenze della nostra comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il coordinamento organizzativo e programmatico di questa nuova rete di lavoro &egrave; affidato a Fabio Gallo, che ricoprir&agrave; il ruolo di supervisore generale dei gruppi oltre a essere referente diretto per il tavolo legato alla tutela dei diritti e alla sicurezza.</p>
<p>&ldquo;I nuovi gruppi tematici provinciali nascono con uno scopo estremamente pragmatico: tradurre le grandi visioni ideali in proposte attuabili per le nostre comunit&agrave; &ndash; aggiunge Fabio Gallo -. Vogliamo che ogni gruppo diventi un punto di riferimento per il rispettivo settore d'interesse, un luogo dove analizzare le criticit&agrave; locali e costruire soluzioni efficaci. Il nostro &egrave; un invito esplicito a tutta la cittadinanza: aderite anche voi a uno o pi&ugrave; gruppi e contribuite concretamente alla costruzione delle proposte e iniziative liberali, europeiste e riformiste della Provincia di Cuneo. Siamo pronti a metterci al lavoro fin da subito con una squadra dinamica e motivata&rdquo;.</p>
<p>Di seguito, l'elenco completo dei 7 Gruppi Tematici Provinciali e i loro rispettivi referenti:&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;coordinatore dei gruppi tematici e referente Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;referente Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo.</p>
<p>I tavoli di lavoro avvieranno le proprie attivit&agrave; nelle prossime settimane. L'invito che Azione rivolge ai cittadini &egrave; quello di partecipare per dare un contributo alla crescita del territorio cuneese.</p>
<p>Come aderire e contribuire: ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire attivamente scrivendo una e-mail alla segreteria all'indirizzo segr.cuneo@azione.it oppure compilando direttamente la richiesta sul sito ufficiale <a href="https://www.azionecuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bellezza, cultura e divertimento al centro di “Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/153184.jpg" title="Faule sotto le stelle" alt="Faule sotto le stelle" /><br /><p>Un successo solo marginalmente segnato dalla pioggia, che ha portato nel centro di Faule e nel suo suggestivo castello due giorni di spettacoli, divertimento e cultura per tutte le et&agrave;. Questo &egrave; stato &ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo;.</p>
<p>Una simpatica commedia piemontese, portata in scena dalla compagnia &ldquo;I mach fina l&igrave;&rdquo; di Saluzzo, una presentazione-laboratorio con il libro per bambini &ldquo;Una Nuova band in citt&agrave;&rdquo; di Daniele Bergesio, la saga fantasy &ldquo;I Soli di Lares&rdquo; di Federica Marogniu, la musica di Piero Vallero e dei White Labirinto e il libro &ldquo;Sbalzi d&rsquo;amore&rdquo;, dello stesso Vallero, hanno animato la serata del 10 luglio e il pomeriggio e la sera dell&rsquo;11.</p>
<p>La manifestazione &egrave; stata ancora una volta l&rsquo;occasione per far conoscere al pubblico uno dei luoghi pi&ugrave; particolari della cittadina cuneese, il parco del castello, e per portare una proposta capace di incontrare i gusti pi&ugrave; disparati, trasversale per et&agrave;, hobby e passioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153185.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per le prossime edizioni speriamo di proseguire in questo solco e di riuscire a fare sempre di pi&ugrave; e sempre meglio&rdquo;. Questo il commento del sindaco, Chiara Boretto. &ldquo;Nonostante qualche intemperia minacciosa, entrambi gli eventi hanno avuto buon esito e abbiamo concluso la rassegna in allegria, con buon cibo e buona musica. Ci auguriamo che questo appuntamento possa diventare una tradizione per Faule e possa attirare un pubblico sempre pi&ugrave; numeroso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo; &egrave; stato realizzato dal Comune, in collaborazione con l&rsquo;associazione Le Terre dei Savoia, la Biblioteca civica, la libreria Mondadori di Saluzzo e la Pro Loco di Faule.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153186.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un seminario dedicato allo yoga e alla meditazione all’Abbazia di Staffarda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/un-seminario-dedicato-allo-yoga-e-alla-meditazione-allabbazia-di-staffarda_123991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/un-seminario-dedicato-allo-yoga-e-alla-meditazione-allabbazia-di-staffarda_123991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123991/153164.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dalla &ldquo;Om ai bija mantra&rdquo;, fino alle forme pi&ugrave; sofisticate del canto anche rituale e religioso, far vibrare la propria voce &egrave; una via di connessione al divino e al tempo stesso una pratica di profonda consapevolezza corporea col proprio respiro e l&rsquo;intimo s&eacute;.</p>
<p>All&rsquo;Abbazia di Staffarda a Revello Camilla e Mariangela, con semplicit&agrave; e in maniera accessibile a tutti, guideranno chiunque lo desideri sabato 18 luglio, dalle ore 9.30 alle 12, in una pratica tra yoga, meditazione e uso della voce.</p>
<p>Camilla Barbero, con una formazione dedicata in particolare alle tecniche di pranayama, accompagner&agrave; i partecipanti in una prima parte dell&rsquo;esperienza che condurr&agrave; in preparazione attraverso pratiche posturali e respiratorie che permettano di trovare spazio nel petto e nella gola, rilasciando le tensioni che spesso si addensano in questi luoghi, ampliandone cos&igrave; la percezione sensoriale.</p>
<p>Il cuore del seminario sar&agrave; poi dedicato all&rsquo;uso della nostra voce con Mariangela Viale, insegnante yoga esperta in meditazione e recitazione dei mantra: lontano dall&rsquo;idea di prestazione, con l&rsquo;intento piuttosto di essere presenti al vissuto dell&rsquo;istante esplorando tutta l&rsquo;intensit&agrave; di vibrazioni semplici, attraverso il corpo e attraverso lo spazio che ci accoglie.</p>
<p>La pratica &egrave; adatta a tutti, non sono richieste particolari capacit&agrave;, solo voglia di sperimentare e vivere il momento.</p>
<p>L&rsquo;Abbazia di Staffarda nasce come luogo di connessione con il divino e l&rsquo;universo: il chiostro immerso nella quiete adibito a lettura, silenzio e meditazione; la chiesa intrisa di una profonda spiritualit&agrave; percepibile ancora oggi indipendentemente dal proprio credo; le volte in mattoni della foresteria dall&rsquo;acustica fatta di armonie e vibrazioni.</p>
<p>L&rsquo;evento all&rsquo;Abbazia di Staffarda &egrave; organizzato da DialogArt con il Circolo Culturale Lago sereno aps e Fondazione Ordine Mauriziano.</p>
<p><strong>Contributo:</strong><br>biglietto d&rsquo;ingresso Abbazia di Staffarda a 3,50 euro (valida la tessera Abbonamento Musei)<br>+ offerta libera per la pratica yoga.</p>
<p><strong>Cosa serve:</strong><br>Portare un tappetino yoga, abiti comodi, un cuscino, borraccia con l&rsquo;acqua, tempo per se stessi, voglia di rallentare e di abitare Staffarda e la sua spiritualit&agrave;.</p>
<p><strong>Info e prenotazioni:</strong><br>Abbazia di Staffarda al tel. 011.6200602 e alla mail staffarda@biglietteria.ordinemauriziano.it.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123991/small_153165.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo completa la nuova scogliera di contenimento verso la località La Spiaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123988/153160.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di realizzazione della nuova scogliera di contenimento lungo il tratto di strada che collega il concentrico di Crissolo alla localit&agrave; La Spiaggia. L&rsquo;intervento, che completa un primo analogo lotto realizzato nell&rsquo;autunno del 2025, ha interessato un punto particolarmente delicato della viabilit&agrave; comunale, migliorandone la sicurezza e restituendo un&rsquo;immagine pi&ugrave; ordinata al paese. L&rsquo;intervento ha avuto un costo complessivo di 63.272 euro: alla realizzazione dell&rsquo;opera hanno contribuito un progetto comunale da 30.000 euro, finanziato per met&agrave; attraverso un contributo della Fondazione CRT e per la restante parte con fondi propri del Comune, un finanziamento di 22.272 euro derivante dai fondi ATO 2024 assegnati al Comune di Crissolo tramite l&rsquo;Unione Montana Comuni del Monviso e un ulteriore stanziamento comunale di 11.000 euro. I lavori, eseguiti dalla ditta Maccagno F.lli di Barge, si erano resi necessari perch&eacute; il precedente muro di contenimento in cemento armato, realizzato negli anni Sessanta del Novecento, presentava importanti infiltrazioni d&rsquo;acqua e un diffuso stato di deterioramento dovuto al tempo. Oltre alla costruzione della nuova scogliera, &egrave; stato fatto un intervento di regimazione delle acque provenienti dal versante attraverso la posa di una tubazione drenante e la successiva stesura di materiale frantumato nella parte retrostante la struttura, cos&igrave; da migliorare lo smaltimento delle acque e garantire una maggiore stabilit&agrave; dell&rsquo;opera.<br><br><em>"Con questo intervento completiamo un lavoro iniziato lo scorso anno e risolviamo una criticit&agrave; presente da molto tempo su un tratto di strada particolarmente frequentato </em>&ndash; afferma il&nbsp;sindaco Fabrizio Re&nbsp;&ndash;<em>. Oltre a migliorare la sicurezza del versante, abbiamo restituito decoro al paese, investendo risorse con l&rsquo;obiettivo di preservare il territorio e renderlo sempre pi&ugrave; curato".</em><br><br>L&rsquo;amministrazione comunale ricorda inoltre che, anche quest&rsquo;anno, fino alla fine di agosto gli uffici comunali osservano un&rsquo;apertura straordinaria al pubblico anche nella mattinata del sabato, dalle 9 alle 12, che si aggiunge ai consueti orari di servizio. L&rsquo;iniziativa &egrave; pensata per offrire un&rsquo;opportunit&agrave; in pi&ugrave; ai residenti, ai proprietari di seconde case e ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, facilitando l&rsquo;accesso ai servizi comunali anche nel fine settimana. Nello stesso periodo &egrave; operativo tutti i giorni anche l&rsquo;ufficio turistico, aperto fino al 31 agosto con orario 7.45-12 e 13.45-18. Nel mese di settembre l&rsquo;orario sar&agrave; invece dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, con apertura quotidiana fino a domenica 7 settembre e successivamente nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castello della Manta, tra picnic e aperitivi: un agosto ricco di eventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/castello-della-manta-tra-picnic-e-aperitivi-un-agosto-ricco-di-eventi_123986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/castello-della-manta-tra-picnic-e-aperitivi-un-agosto-ricco-di-eventi_123986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123986/153157.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fino a met&agrave; settembre 2026 trenta Beni del FAI &ndash; Fondo per l&rsquo;Ambiente Italiano ETS si vestono a sera per i tramonti e le notti estive, prolungando eccezionalmente gli orari d&rsquo;apertura per ospitare in 15 regioni d&rsquo;Italia oltre 350 esperienze fra cultura, arte, storia, natura ed enogastronomia. Torna l&rsquo;atteso appuntamento con &ldquo;Sere FAI d&rsquo;Estate&rdquo;, un ricco calendario lungo tre mesi di iniziative per godere del fascino dei Beni della Fondazione, attraverso proposte speciali come assistere a un concerto nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, circondati da agrumi e ulivi secolari, o nella magica atmosfera del bosco ai piedi della Basilica di San Francesco ad Assisi, vedere un film d&rsquo;autore nel parco privato pi&ugrave; esteso di Bergamo Alta oppure scoprire i segreti della volta celeste nella notte di San Lorenzo in un castello medievale.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerosi gli appuntamenti ospitati nei Beni del FAI in Piemonte. Gioved&igrave; 16 luglio, 6 e 20 agosto al Castello della Manta (CN), sono in calendario, dopo i picnic al tramonto, le visite speciali all&rsquo;interno del castello illuminato dalle lanterne, per godere in modo insolito del fascino degli affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi custoditi nelle sale.<br><br>La serata di gioved&igrave; 23 luglio proporr&agrave; Fuori cantina, un &ldquo;viaggio enologico&rdquo; dal Monviso alle Langhe alla scoperta di vini autoctoni e cantine cuneesi selezionate: l&rsquo;appuntamento &egrave; con la storica cantina Anna Maria Abbona, situata tra le incantevoli colline di Monforte d&rsquo;Alba, Farigliano e Marsaglia. Dopo la visita nelle cantine e nella cucina del castello e una passeggiata tra giardino e bosco fino all&rsquo;affaccio sulla vigna castellana, sulla Terrazza dei Melograni sono previste degustazioni guidate con il &ldquo;racconto&rdquo; di tre calici e un momento conviviale accompagnato da un calice a scelta tra i vini assaggiati.<br><br>Venerd&igrave; 24 luglio, luned&igrave; 10 e marted&igrave; 11 agosto, costellazioni, pianeti e stelle cadenti saranno protagonisti di Astronomi per una notte. Dopo il picnic in giardino all&rsquo;imbrunire e la visita alla fortezza medievale, che custodisce uno dei cicli pittorici tardogotici pi&ugrave; stupefacenti d&rsquo;Europa, l&rsquo;astrofilo Bartolomeo Davide Bertinetto condurr&agrave; i partecipanti nell&rsquo;osservazione della volta celeste con un&rsquo;attenzione speciale - nei due appuntamenti di agosto - alle leggendarie &ldquo;lacrime di San Lorenzo&rdquo;, lo sciame meteorico che la Terra attraversa durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole.<br><br>Mercoled&igrave; 29 luglio e sabato 28 agosto sono in programma suggestive Camminate con la luna piena, tre appuntamenti eccezionali per osservare e ascoltare la natura che circonda il castello sui sentieri illuminati dal plenilunio e scoprire l&rsquo;ambiente collinare che caratterizza la Riserva della biosfera del Monviso - MaB UNESCO.<br><br>Nel cuore dell&rsquo;estate, da gioved&igrave; 30 luglio a sabato 1&deg; agosto, il Giardino delle Palme sar&agrave; l&rsquo;inedito scenario per la proiezione di Pellicole en plein air. Visite al tramonto e cinema d&rsquo;autore, in collaborazione con il Parco fluviale Gesso e Stura e il Coumboscuro Centre Prouven&ccedil;al. Per ogni data &egrave; prevista l&rsquo;apertura della serata con il picnic in giardino e la visita al castello. Le pellicole in cartellone avranno come fil rouge il passato ed il presente della vita nelle vallate alpine vicine al castello, partendo dagli effetti dell&rsquo;attuale crisi climatica e procedendo a ritroso nelle vicende di migrazione transfrontaliera e nella storia di una scuola di montagna del secolo scorso. Gioved&igrave; 30 luglio si inizier&agrave; con &ldquo;Ci sar&agrave; l&rsquo;acqua&rdquo; (2026, regia di Elena Valsania, produzione Parco Fluviale Gesso e Stura, all&rsquo;interno del progetto Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 ACLIMO) che racconta gli effetti del cambiamento climatico alpino grazie alle voci di scienziati e guardiaparco.<br><br>Venerd&igrave; 31 luglio sar&agrave; la volta di &ldquo;Darreire l&rsquo;ourizount&rdquo; (2009, regia di Sandro Gastinelli, produzione Coumboscuro) che narra la storia di una scuola di montagna e del loro maestro, che trasformarono Coumboscuro (Alpi di Cuneo) in un laboratorio didattico e letterario di risonanza europea.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna "Castelli aperti" nella Granda: tutti gli appuntamenti per il 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-nella-granda-tutti-gli-appuntamenti-per-il-19-luglio_123983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123983/153153.jpg" title="Castello di Serralunga" alt="Castello di Serralunga" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire il ricco patrimonio storico, artistico e architettonico del Piemonte attraverso l'apertura al pubblico di castelli, palazzi, torri, musei, giardini, dimore storiche e residenze d'epoca. Un'occasione per esplorare luoghi di grande fascino, spesso visitabili solo in date selezionate, e conoscere da vicino le storie, le tradizioni e le opere d'arte che custodiscono.<br>&nbsp;<br>Dalle colline del Monferrato alle Langhe, dal Canavese al Cuneese, ogni apertura rappresenta un invito a vivere un viaggio tra cultura, paesaggio e identit&agrave; del territorio, grazie a visite guidate, percorsi tematici ed esperienze pensate per un pubblico di tutte le et&agrave;. La rassegna, promossa dall'Associazione Amici di Castelli Aperti con il patrocinio della Regione Piemonte continua a valorizzare un patrimonio diffuso che rende il nostro territorio uno dei pi&ugrave; ricchi di dimore storiche visitabili in Italia.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Siti aperti nella provincia di Cuneo</h2>
<p style="text-align: justify;">Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba:&nbsp;aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/OX7x6tlZJ7o?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw1UxOSWG8WNnOJCIUMJteFi">link</a><br><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum:&nbsp;aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/38WR6CEIe70?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2CltzaQhy9o_UkFXrJq9eM">link</a><br><br>Bra &ndash; La Zizzola:&nbsp;dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br><br>Busca - Castello del Roccolo:&nbsp;visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/19b8Sxz4w1O?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0DOLbvk2uB29V56lcQ-3gV">www.castellodelroccolo.it</a><br><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris:&nbsp;dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br><br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano:&nbsp;apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel.&nbsp;338/9654524 e Tel.&nbsp;340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br><br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;:&nbsp;dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: intero 5&euro;<br><br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja:&nbsp;aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel.&nbsp; 0172 601 60;&nbsp;<a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="noopener">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br><br>Govone &ndash; Castello Reale:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/10Jiwt3o7KH?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3_Zy3DLn4ZmYpvHoc4hAsB">link</a><br><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).&nbsp;Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/DW83RiUEvGd?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3e8w5VcOiM7NE1kTCyhhlO">link</a><br><br>Manta &ndash; Castello della Manta:&nbsp;aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br><br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio:&nbsp;dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br><br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa:&nbsp;aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero:&nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro;<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/N1kUfsHK05p?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0HQmgE1rdqFd5zAf0gxRQM">link</a><br><br>Roddi - Castello di Roddi:&nbsp;visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30.&nbsp;Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2vnftiprV3AeuvtG9_XeCf">link</a><br><br>Saluzzo - Casa Cavassa:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/gotstzaPNcC?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw3VuDJCJun6TVO4ZEGmYUxu">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico:&nbsp;visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/J1_NMKjKRYB?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw078Iswc_748dXLaofxlvL6">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/YIu1ZEOhv_J?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw23tS2cH44WNAaD3Uy3BmYw">link</a><br><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/12Zjghy9kQY?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw0ZC-g7BGstdF2CoZNLcajg">link</a><br><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati:&nbsp;orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/1BU_AJhE2uw?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw31u7dCPzcfhIZc79gtCvNU">link</a><br><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br><br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a><br><br>Savigliano &ndash; Torre Civica:&nbsp;visite ore 10.30 e 15.00.&nbsp; Prenotazione consigliata:&nbsp;<a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="noopener">ufficioturistico@comune.<wbr>savigliano.cn.it</a>&nbsp;Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br><br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba:&nbsp;aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni:&nbsp;<a href="https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e=449046e755&amp;c2id=8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://us.list-manage.com/lvZpW_zmC1e?e%3D449046e755%26c2id%3D8a4b653536a9f69d749c8c8a767d70bf&amp;source=gmail&amp;ust=1784019032791000&amp;usg=AOvVaw2fkkF8nSe9WOB4LNTVAYAX">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova intesa fra Cidimu e Cisl Cuneo per creare un modello di welfare territoriale per la salute ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123980/153145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Gruppo Cidimu e Cisl Cuneo hanno deciso di affrontare un'esigenza sempre pi&ugrave; concreta: garantire un accesso pi&ugrave; semplice e tempestivo alle cure, in un contesto caratterizzato da liste d'attesa sempre pi&ugrave; lunghe e da costi sanitari in costante aumento.</p>
<p>I dati confermano la portata del fenomeno. Secondo l'ultima rilevazione Istat, in Italia il 9,9% della popolazione &ndash; circa 5,8 milioni di persone &ndash; ha rinunciato almeno una volta a una visita medica o a un esame diagnostico necessario a causa dei lunghi tempi di attesa o delle difficolt&agrave; economiche. Una tendenza che si riflette anche sulla spesa delle famiglie: secondo la Fondazione Gimbe, la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini rappresenta oggi il 23% della spesa sanitaria complessiva del Paese.</p>
<p>Proprio in questo spazio si inserisce la convenzione appena firmata dalle due organizzazioni. L'accordo non si propone come alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, del quale anzi riconosce esplicitamente il ruolo insostituibile, ma come strumento complementare: un'opportunit&agrave; in pi&ugrave;, offerta a chi altrimenti potrebbe trovarsi a rinunciare a un controllo necessario.</p>
<p>&Egrave; infatti il sostegno concreto alle persone ci&ograve; che accomuna le due organizzazioni firmatarie, pur portatrici di missioni diverse: da una parte una rete sanitaria privata che da oltre quarant'anni opera in Piemonte nel campo della diagnosi e della prevenzione; dall'altra la tutela sindacale, che da sempre si occupa delle condizioni materiali di vita di lavoratori e famiglie.</p>
<p>L'intesa riguarda tutti gli associati Cisl della provincia di Cuneo e il loro nucleo familiare convivente. Le agevolazioni previste comprendono uno sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche, oltre a condizioni dedicate su percorsi di check-up con tariffe pi&ugrave; contenute rispetto al listino ordinario.</p>
<p>&Egrave; proprio questa combinazione di elementi, un accordo nato da una collaborazione locale, esteso all'intero nucleo familiare e costruito su un impianto stabile anzich&eacute; su una semplice promozione, a rendere la convenzione un vero e proprio modello di welfare territoriale, pi&ugrave; che una semplice agevolazione commerciale.</p>
<p>Territoriale perch&eacute; nasce dall'incontro tra una rete sanitaria che opera nel Cuneese e un'organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare perch&eacute; entra a far parte degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute e pensato per durare nel tempo, non per esaurirsi in una singola campagna promozionale.</p>
<p>Al centro della convenzione vi &egrave; infatti un programma di prevenzione distribuito lungo l'arco di un intero anno: sei campagne tematiche, scandite ogni due mesi, che accompagnano gli iscritti attraverso altrettanti ambiti della salute della persona adulta, dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalit&agrave; d'organo e la diagnosi precoce. Non un'offerta isolata, dunque, ma un percorso continuativo che restituisce alla prevenzione il suo significato pi&ugrave; autentico: quello di un'abitudine, non di un'eccezione a cui si ricorre solo in caso di necessit&agrave;.</p>
<p>Per il Gruppo Cidimu la convenzione segna l'ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in piena continuit&agrave; con una missione di prevenzione e diagnosi precoce che l'azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per Cisl Cuneo, l'intesa rappresenta invece un'evoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si allarga dal piano contrattuale a quello, altrettanto diretto, della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.</p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato a Cuneo, citt&agrave; che le due organizzazioni indicano come punto di partenza simbolico di un percorso che guarda oltre i confini provinciali. Sia Cidimu sia Cisl non escludono infatti che, sulla base dei risultati che emergeranno nei prossimi mesi, il modello possa essere esteso ad altri territori piemontesi.</p>
<p>Dichiara il dottor Ugo Riba, direttore generale e amministratore unico: &ldquo;Che un'organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi non &egrave; scontato, e lo considero un riconoscimento importante: significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanit&agrave; privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. &Egrave; una responsabilit&agrave; che prendiamo sul serio. Le difficolt&agrave; del Servizio Sanitario Nazionale non sono un'anomalia italiana: &egrave; un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull'idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre pi&ugrave; importanti, la richiesta di sanit&agrave; in una popolazione sempre pi&ugrave; longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno s&igrave; che questo modello sia sempre meno sostenibile. &Egrave; chiaro che il SSN &egrave; irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma &egrave; l'ora &nbsp;che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanit&agrave; privata di cui non si pu&ograve; fare a meno. Con Cisl Cuneo abbiamo costruito qualcosa che ha senso nel lungo periodo: un percorso di prevenzione e di servizio, non una promozione. Sono molto grato al Segretario Generale Cisl della provincia di Cuneo, dottor Solavagione, per la visione e la determinazione con cui ha portato avanti l'iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Dichiara Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo: &ldquo;Per essere chiari: per la Cisl il rapporto tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata si basa sull'integrazione, non sulla sostituzione. La sanit&agrave; pubblica deve garantire cure universali ed equit&agrave; per tutti; quella privata, invece, offre flessibilit&agrave; e rapidit&agrave;. L'equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale. La sanit&agrave; pubblica &egrave; in difficolt&agrave; da almeno vent'anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuer&agrave; ai tavoli negoziali a chiedere pi&ugrave; assunzioni e maggiori investimenti negli ospedali e nelle Asl. Nel frattempo, per&ograve;, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito. Per questo, la convenzione rappresenta un salvagente temporaneo, per non lasciare i nostri iscritti soli di fronte alle difficolt&agrave; e ai disservizi, in attesa che la sanit&agrave; pubblica torni a funzionare come deve. Riteniamo che un sindacato moderno debba occuparsi di queste vicende con assoluto pragmatismo. Per questo offriamo ai nostri iscritti la possibilit&agrave; di accedere, a condizioni convenienti, a servizi che oggi la sanit&agrave; pubblica non riesce a erogare pienamente. La Cisl ha aderito per un dovere preciso, tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo per&ograve; ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura. Questa convenzione &egrave; uno scudo d&rsquo;emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate. Un sindacato pragmatico fa grandi battaglie per il futuro ma d&agrave; risposte concrete ai bisogni di oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Francia e nel Parco del Monviso due giorni di Occit’amo tra frontiere, rifugi e musica d’Oc]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123972/153130.jpg" title="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" alt="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 e domenica 26 luglio, Occit&rsquo;amo Festival entra nel vivo della rassegna con due eventi dedicati alla musica della tradizione occitana. Sabato 25 luglio, alle 21.30, appuntamento transfrontaliero a Barcelonnette, in Francia, con i Bistr&ograve; Dalfin. Domenica 26 luglio, invece, al Rifugio Alpetto di Oncino, Occit&rsquo;amo con Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino celebra i 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Per raggiungere il rifugio, sono previsti tre percorsi da Meire Dacant, Meire Bigorie in Comune di Oncino e dal Comune di Crissolo via Colle Arpiol/Monte Tivoli. Entrambi gli eventi sono gratuiti. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Questi due appuntamenti raccontano due aspetti complementari della tradizione occitana. Il concerto oltralpe con i Bistr&ograve; Dalfin ci ricorda che le montagne non sono mai state un confine, ma un luogo di passaggio e di incontro. La musica ha sempre attraversato vallate e frontiere, mettendo in relazione le comunit&agrave;, e continua a farlo ancora oggi, unendo territori che condividono la tradizione al di l&agrave; dei confini amministrativi. I Bistr&ograve; Dalfin, con chitarra, basso, armonica e fisarmonica, sapranno riportare all&rsquo;incanto acustico dei primi concerti, quelli in cui ha iniziato a prendere forma la nostra storia &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. Il concerto di cornamuse al Rifugio Alpetto render&agrave; omaggio ai rifugi, luoghi che da sempre custodiscono lo spirito dell&rsquo;accoglienza, del confronto e della condivisione. La Super Bandia, nata come duo e ampliata per l&rsquo;occasione con nuovi musici, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio attraverso le cornamuse delle terre d&rsquo;Oc, dalla Boha alla Cabreta fino alla grande Bodega. Un itinerario sonoro che restituisce la straordinaria ricchezza di un patrimonio musicale comune e racconta la capacit&agrave; della musica di creare comunit&agrave;, proprio come avviene nei rifugi di montagna&rdquo;.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Gli appuntamenti nel dettaglio</h2>
<p style="text-align: justify;">Sabato 25 luglio, alle 21.30, a Barcelonnette (FR), Occit&rsquo;amo Festival propone il concerto dei Bistr&ograve; Dalfin. Sergio Berardo a ghironde, organetto, cornamuse e voce, Roberto Avena alla fisarmonica, Christian Coccia alla chitarra elettrica e Carlo Revello al basso propongono il repertorio occitano in un suggestivo live acustico. Ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 26 luglio, presso il rifugio Alpetto a Oncino, si terr&agrave; la celebrazione dei 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Sono previsti tre punti di ritrovo per raggiungere con un&rsquo;escursione il rifugio: alle ore 8 appuntamento a Meire Bigorie e a Meire Dacant nel Comune di Oncino e alle 7 nel Comune di Crissolo via Colle Arpiol / Monte Tivoli. Alle 11, presso il rifugio, &egrave; prevista la posa di una panchina in ricordo di Giancarlo Menotti, gi&agrave; presidente del CAI Cavour, con accompagnamento musicale del Coro dle Piase di Campiglione Fenile. Dalle 12, Dino Tron alla bodega e cornamusa, Silvia Mattiauda e Alessio Carletto alla bodega, Simonetta Baudino all&rsquo;organetto, Luca Declementi e Antea Bongiovanni ai flauti, Luca Allione al tamborn, insieme ad altri musicisti della Grande Orchestra Occitana daranno il via al viaggio musicale della Super Bandia. Dopo la pausa pranzo, il concerto continuer&agrave; nel pomeriggio. L&rsquo;evento &egrave; promosso da Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino. &Egrave; fortemente raccomandato indossare abbigliamento e calzature da montagna. L&rsquo;evento potr&agrave; essere annullato in caso di condizioni meteo-climatiche avverse, con comunicazione entro 36 ore dall&rsquo;inizio del programma tramite i canali degli organizzatori. Ingresso gratuito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Tre Lilu, il Cinecamper e la 100 Miglia del Monviso protagonisti nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123967/153122.jpg" title="Tre Lilu" alt="Tre Lilu" /><br /><p>Anche questa settimana tornano gli eventi organizzati nell&rsquo;ambito di &ldquo;Saluzzo Estate 2026&rdquo;. Nata dalla collaborazione tra la Fondazione Amleto Bertoni, il Comune di Saluzzo e numerose associazioni del territorio, la rassegna si conferma anche quest&rsquo;anno come uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate nel Saluzzese.</p>
<h2>Il calendario settimanale:</h2>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21</strong><br>Piazza Montebello 1, Il Quartiere - Saluzzo&nbsp;<br><strong>Paolo Ruffini - Presente&nbsp;</strong><br>Con il suo stile unico &mdash; comico e struggente, lieve e vertiginoso &mdash; Paolo Ruffini ci accompagna in una riflessione sulla nostra epoca e sulle ferite (visibili e invisibili) del mondo social. Ci parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, di diversit&agrave; e unicit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e &ldquo;disumanizzazione&rdquo;. E lo fa con lo sguardo e la voce di chi ha imparato dai bambini a guardare oltre il cielo, a dare valore all&rsquo;invisibile, a custodire la gioia anche nei giorni storti. Informazioni: info@attraversofestival.it - <a href="https://attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">https://attraversofestival.it</a>.</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Cervignasco&nbsp;<br><strong>Cinema all&rsquo;aperto - Estate al Parco</strong><br>Proiezione del film cartone animato per bambini <strong>&ldquo;Troppo cattivi 2&rdquo; </strong>- ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 16 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Parco Gullino&nbsp;<br><strong>CineCamper - Estate al Parco</strong><br>In collaborazione con Nuovi Mondi Festival proiezione di <strong>Lavoreremo da grandi</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 17 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Campo Sportivo Cervignasco&nbsp;<br><strong>Tre Lilu<br>Lov</strong><strong>e a la coc</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Da venerd&igrave; 17 a domenica 19 luglio&nbsp;</strong><br>Centro Cittadino&nbsp;<br><strong>100 Miglio del Monviso</strong> | 6^ edizione dell&rsquo;Ultra Trail del Monviso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per i saldi, Confesercenti: "Leggera flessione nel campo dell'abbigliamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/conto-alla-rovescia-per-i-saldi-confesercenti-leggera-flessione-nel-campo-dell-abbigliamento_123965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123965/153112.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Mancano pochi giorni all'inizio dei saldi estivi, ma &egrave; gi&agrave; possibile stilare un primissimo bilancio sull'argomento. Ci&ograve; che emerge &egrave; che: &ldquo;Da soli, non sono pi&ugrave; un motore dei consumi&rdquo;, spiega Nadia dal Bono, direttore generale di Confesercenti provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Sostanzialmente - prosegue dal Bono - con l&rsquo;andamento del 2025 si riscontra una leggera flessione, che &egrave; pi&ugrave; evidente nel settore dell&rsquo;abbigliamento e degli accessori. Di certo per&ograve;, gli sconti non sono sufficienti a rilanciare la domanda. Segno evidente che il trend &egrave; cambiato e cambier&agrave; sempre di pi&ugrave;&rdquo;.<br><br>Il perch&eacute; &egrave; presto detto: &ldquo;Gli acquirenti di questo periodo - spiega il direttore generale Confesercenti Cuneo - cercano convenienza, giustamente, ma acquistano solo ci&ograve; che ritengono realmente necessario. L&rsquo;offerta diciamo &ldquo;calmierata&rdquo; &egrave; ormai presente su tutti i prodotti tutto l&rsquo;anno, durante il quale &egrave; possibile utilizzare promozioni, vendite speciali o magari mirate verso un certo tipo di clientela. Dai punti accumulati ai vantaggi nel giorno del compleanno, non c&rsquo;&egrave; che l&rsquo;imbarazzo della scelta&rdquo;.<br><br>Sicuramente - per le difficolt&agrave; economiche, per cambi repentini del clima, per una maggior informazione - il consumatore &egrave; sempre pi&ugrave; selettivo e consapevole: confronta prezzi e rinvia gli acquisti non indispensabili.&nbsp;&ldquo;Proprio per questi motivi - sottolinea dal Bono - la competitivit&agrave; si gioca sempre di pi&ugrave; sulla qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, del servizio e dell&rsquo;esperienza d&rsquo;acquisto, oltre che sullo sconto&rdquo;.&nbsp;<br><br>Per quanto riguarda i canali di vendita, la parte del leone la fanno ancora i centri commerciali, scelti dal 57% dei consumatori tanto da essere il canale meglio performante nel week end. Un luogo che in questi ultimi anni &egrave; diventato anche un punto di aggregazione.<br><br>&ldquo;Dispiace notare - evidenzia il direttore generale Confesercenti - che i negozi di prossimit&agrave; sono nelle ultime posizioni di scelta da parte del consumatore. Peccato, perch&eacute; oltre alla qualit&agrave; e al diverso rapporto umano, sono anche degli importanti presidi per la citt&agrave; e la comunit&agrave;&rdquo;.<br>Confesercenti ribadisce la sua proposta di trovare una collocazione pi&ugrave; giusta per questo periodo tanto atteso e per farlo in maniera concreta e rilanciare un modello ormai stanco, ha organizza a livello nazionale una raccolta firme per chiedere al Parlamento di far slittare la data di inizio di almeno un mese.<br><br>Sul profilo @fismo.confesercenti trovate link e istruzioni dettagliate per firmare la petizione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Gabiola di Barge torna la Festa Briocca Pelata tra memoria, musica e convivialità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-gabiola-di-barge-torna-la-festa-briocca-pelata-tra-memoria-musica-e-convivialita_123959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-gabiola-di-barge-torna-la-festa-briocca-pelata-tra-memoria-musica-e-convivialita_123959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123959/153110.jpg" title="Bricco Pelata" alt="Bricco Pelata" /><br /><p>Come ogni anno, la terza domenica di luglio, la frazione Gabiola di Barge ospita la tradizionale festa organizzata dall&rsquo;associazione Bricco Pelata presso il monumento in localit&agrave; Bricco Pelata. Al centro dell&rsquo;evento c'&egrave; la commemorazione delle vittime civili e partigiane degli anni 1943-45, con la celebrazione della Santa Messa in memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa intende mantenere vivo il ricordo di quelle persone che, attraverso il loro gesto estremo, hanno permesso la nascita di una societ&agrave; libera. Oltre alla commemorazione, la festa vuole anche essere un&rsquo;occasione per ritrovarsi e ricordare gli amici scomparsi, con la consapevolezza che la memoria sia fondamentale per non lasciarli morire davvero. L'atmosfera che si respira riprende la semplicit&agrave; e la genuinit&agrave; di tempi passati, quando i margari si riunivano in estate per un momento conviviale, portando ciascuno ci&ograve; che aveva a disposizione e condividendo pane, vino e musica nella cosiddetta &ldquo;Festa d&rsquo;la Ciulera&rdquo;.</p>
<p>Il sito ha anche un importante valore storico: durante il rastrellamento del luglio 1944, proprio nel punto in cui oggi si trova il pilone commemorativo, fu ucciso Pietro Carle, diciannovenne vittima dei tedeschi. L&rsquo;episodio, tratto da una tesi di laurea di Giulia Beltramo, testimonia la tragicit&agrave; di quei giorni e l&rsquo;importanza di tramandare il ricordo.</p>
<p>Il programma della festa, oltre al momento commemorativo, prevede momenti conviviali e musicali con musiche occitane (Lou Janavel), balli lisci e musica leggera (Orchestra Dante e Franca). Spazio anche per i pi&ugrave; piccoli con l&rsquo;iniziativa &ldquo;I Trucca Bimbi&rdquo; a cura della Croce Rossa. L&rsquo;organizzazione di queste occasioni, che siano una partita a bocce o una festa popolare, contribuisce a rafforzare lo spirito comunitario e a riscoprire il valore delle cose semplici.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con la festa del Bricco Pelata &egrave; fissato per il 18 e 19 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123959/small_153111.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo a Brondello per la presentazione di "Radici": una serata di cultura, identità e partecipazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/153102.jpg" title="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" alt="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" /><br /><p>Si &egrave; concluso con successo l'appuntamento culturale di venerd&igrave; sera a Brondello, dove il piazzale del Salone Polivalente ha ospitato la presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia". L'evento, organizzato dal Comune in stretta collaborazione con la Pro Loco, ha registrato una buona partecipazione ed il coinvolgimento degli spettatori.</p>
<p>Gli interventi del coautore Ferrante De Benedictis e del professor Marcello Croce hanno saputo catalizzare l'attenzione della platea, offrendo numerosi spunti di riflessione legati all'attualit&agrave; e stimolando un profondo dibattito sul futuro e sui valori della comunit&agrave; locale. A rendere la serata particolarmente fluida e incalzante &egrave; stato il ritmo impresso dalla giornalista Chiara Carlini, che nel ruolo di moderatrice ha affascinato il pubblico con domande argute, puntuali e di grande spessore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/small_153108.jpg" alt="presentazione del libro &quot;Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia&quot;" loading="lazy"></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di Brondello Paolo Radosta&nbsp;che ha voluto sottolineare l'importanza dell'appuntamento nel percorso di crescita del paese: "Brondello si apre a spazi culturali che sono mancati e sono un tassello importante nella ricostruzione di un'identit&agrave; di paese orgoglioso e consapevole delle proprie qualit&agrave;, possibilit&agrave; e pregi. Con l'amico Ferrante ci lega un percorso condiviso da lungo tempo ed una visione del mondo paritetica. &Egrave; stato per me un onore poterlo ospitare, nella speranza non sia un caso isolato".</p>
<p>La buona riuscita di questo incontro traccia una strada chiara per il futuro di Brondello, confermando la volont&agrave; dell'Amministrazione e della Pro Loco di continuare a investire in eventi culturali di rilievo capaci di unire, far riflettere e valorizzare il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagne, borghi e città sono pronte per il Teatro a Pedali Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/montagne-borghi-e-citta-sono-pronte-per-il-teatro-a-pedali-festival_123962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/montagne-borghi-e-citta-sono-pronte-per-il-teatro-a-pedali-festival_123962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123962/153105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna il Teatro a Pedali Festival, l'unico festival teatrale alimentato dall'energia generata dalla pedalata del pubblico. Giunto alla sua settima edizione, il Festival continua a crescere, ampliando il proprio percorso e la propria rete di partecipazione.</p>
<p>Da maggio a settembre attraversa montagne e pianure, borghi e citt&agrave;, spazi naturali e luoghi storici di Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Puglia, dando vita a un itinerario diffuso che trasforma ogni tappa in un incontro tra paesaggio, arte e comunit&agrave;.</p>
<p>Con cinque mesi di programmazione, 60 spettacoli dal vivo, sei regioni coinvolte e quattro appuntamenti internazionali, il Teatro a Pedali Festival si conferma un progetto culturale in costante evoluzione: un'esperienza partecipativa, inclusiva e innovativa, capace di mettere in connessione territori e persone attraverso un gesto tanto semplice quanto straordinario: pedalare insieme.</p>
<p>Il pubblico alimenta gli spettacoli pedalando su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, trasformando ogni evento in un&rsquo;esperienza partecipativa ed ecosostenibile. In sostanza gli spettatori contribuiscono concretamente all&rsquo;alimentazione di luci e audio, trasformando il movimento in energia reale. Un display permette di visualizzare la quantit&agrave; di energia prodotta, rendendo visibile il contributo di ciascuno e a fine serata si pu&ograve; conoscere il totale dell&rsquo;energia generata insieme.</p>
<p>Gli spettacoli attraversano teatro, musica, circo e divulgazione scientifica, dando vita a un programma eterogeneo e coinvolgente, capace di parlare a tutte le et&agrave;. Il focus &egrave; la sostenibilit&agrave;, declinata nelle sue diverse accezioni in un intreccio di esperienze che mettono in relazione spettatori, artisti e scienziati, attorno a valori comuni e a nuove possibilit&agrave; di immaginare il futuro.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;edizione 2026 &ndash; dichiara Daniele Ronco, ideatore del format Teatro a Pedali, nato nel 2019 &ndash; sapr&agrave; sorprendere il pubblico con una proposta artistica ampia e internazionale, pensata per coinvolgere spettatori diversi attraverso linguaggi che uniscono intrattenimento, riflessione e partecipazione. Il nostro obiettivo &egrave; portare sul palco spettacoli di qualit&agrave; che sappiano parlare di ambiente e sostenibilit&agrave; in modo accessibile, coinvolgente e non retorico. Abbiamo inoltre voluto costruire un programma il pi&ugrave; possibile aperto e accessibile, con numerosi appuntamenti gratuiti e main events a prezzi calmierati, per permettere a famiglie, giovani e comunit&agrave; di vivere il Festival come un&rsquo;esperienza condivisa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quest&rsquo;anno siamo particolarmente felici di vedere il Teatro a Pedali Festival rafforzare il suo rapporto con il mondo dello sport. Questa sinergia vive in maniera particolare grazie alla collaborazione con eventi legati al passaggio del Giro d&rsquo;Italia &ndash; racconta Federica Leone, responsabile organizzativa di Mulino ad Arte &ndash; Ci piace l&rsquo;idea che la bicicletta possa diventare ancora una volta simbolo di energia condivisa, partecipazione e cambiamento&rdquo;. Il calendario degli eventi nella provincia di Cuneo vede una collaborazione importante con il Festival Occit&rsquo;amo.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123962/small_153106.jpg" loading="lazy"></h2>
<h2>Le date e lo spettacolo</h2>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio alle ore 21: Sampeyre, piazza della Vittoria.</p>
<p>Marted&igrave; 28 e Mercoled&igrave; 29 luglio alle ore 16.30: Acceglio, area Midia Acceglio.<br>In collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival.</p>
<p>Gioved&igrave; 30 luglio alle ore 21.30: Moiola, piazza Patrioti del Saben<br>In collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival.</p>
<p>Lo spettacolo proposto &egrave; uno dei capisaldi della Compagnia Mulino ad Arte: &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;. Una restituzione teatrale unica e irripetibile costruita a partire dalle voci, dai ricordi e dalle testimonianze delle comunit&agrave; locali presso il quale l&rsquo;evento viene portato in scena.</p>
<p>Nato da un&rsquo;idea di Daniele Ronco e prodotto da Mulino ad Arte e il Festival Occit&rsquo;amo, il progetto &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo; &egrave; un percorso di teatro e animazione territoriale a basso impatto ambientale che punta al recupero della memoria collettiva, delle tradizioni popolari e del sapere orale tramandato dalle comunit&agrave; locali.</p>
<p>Per queste speciali tappe cuneesi, Daniele Ronco raccoglier&agrave;, durante le singole giornate, le testimonianze del pubblico locale - anziani, famiglie e abitanti del territorio - con racconti, aneddoti, memorie, leggende e frammenti di vita quotidiana, che diventeranno materia viva della narrazione scenica successiva.</p>
<p>Lo spettacolo si sviluppa cos&igrave; come una moderna &ldquo;vi&agrave;&rdquo; piemontese &mdash; la tradizionale veglia di comunit&agrave; in cui ci si ritrovava per raccontare storie attorno al fuoco &mdash; trasformando il teatro in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione. Tra ironia, emozione e memoria collettiva, lo spettacolo restituisce il ritratto autentico di un territorio e delle persone che lo abitano, dando voce a ci&ograve; che spesso rischia di andare perduto: i racconti tramandati oralmente, le piccole storie quotidiane e il senso profondo di appartenenza a una comunit&agrave;.</p>
<p>Tutte le date sono a fruizione gratuita, in collaborazione con il Festival Occit&rsquo;amo.</p>
<p>La data di Sampeyre &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Unione Montana della Valle Varaita ed Enel e a valere sui fondi FOSMIT annualit&agrave; 2024 della Regione Piemonte. Enel rinnova con orgoglio il proprio sostegno al Teatro a pedali festival, una scelta che riflette l'impegno concreto dell'azienda nel promuovere la cultura della sostenibilit&agrave; e nel dimostrare, anche attraverso l'arte e il coinvolgimento attivo delle comunit&agrave; locali, il valore fondamentale dell'energia pulita e della transizione ecologica.</p>
<p>Mentre le date di Valle Stura e Valle Maira rientrano nel percorso che Occit'amo Festival e Terre del Monviso svolgono nell'ambito del Festival Partecipativi e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p>L&rsquo;evento di Sampeyre sar&agrave; alimentato direttamente dal pubblico grazie alle biciclette del Teatro a Pedali: spettatrici e spettatori contribuiranno pedalando alla produzione dell&rsquo;energia necessaria alla rappresentazione, trasformando il gesto partecipativo in esperienza concreta di sostenibilit&agrave; e condivisione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si sono conclusi i progetti Pnrr legati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/152981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio presso il bel Parco della Residenza Tapparelli a Saluzzo si &egrave; tenuto un incontro per celebrare la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr (Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2, Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;) e, con esso, la presentazione di alcuni dei risultati raggiunti in questi anni dai partner che hanno beneficiato dei fondi del Piano: l'avvio di percorsi di autonomia abitativa di persone che, attraverso le azioni portate avanti dal Consorzio Monviso Solidale e dalle cooperative che con esso da tempo collaborano, hanno ora la possibilit&agrave; di fruire di alloggi appositamente ristrutturati e presenti anche all'interno del perimetro di pertinenza della Residenza.</p>
<p>A fare gli onori di casa &ndash; oltre al direttore del Tapparelli, Massimo Perrone &ndash; il direttore generale del CMS, Enrico Giraudo, che ha introdotto i molti ospiti via via invitati a prendere la parola dopo la piacevole introduzione musicale eseguita al violino da Elisa Cavallera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152982.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo di oggi pomeriggio a Saluzzo &egrave;, per il nostro Consorzio, un momento molto importante&rdquo;, ha esordito Giraudo aprendo i lavori. &ldquo;Da qualche giorno si sono infatti conclusi i progetti Pnrr che ci hanno visto impegnati dalla fine del 2021 fino a ora, sia nella fase ideativa, sia in quelle della progettazione e della realizzazione. Il Pnrr ha significato avere a disposizione preziose opportunit&agrave; che abbiamo cercato di sfruttare al meglio; risorse consistenti arrivate sui territori che, nel corso del tempo, abbiamo impegnato grazie a un grande lavoro di collaborazione sia interno, tra operatrici, operatori e i vari settori dell'Ente consortile, sia esterno, con enti e realt&agrave; che oggi sono in buona parte qui rappresentati. Una collaborazione stretta e imprescindibile che ci ha permesso, tra le tante altre cose, di realizzare gli alloggi per l'autonomia abitativa collocati anche all'interno di quest'area verde che ci ospita, oltre che nell'area di Savigliano e di Fossano&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata subito dopo la presidente del CdA del Consorzio, l&rsquo;avvocata Carla Giobergia, a portare i saluti della dirigenza del CMS: &ldquo;Come gi&agrave; sottolineato dal direttore oggi possiamo presentare a chi &egrave; qui con noi il risultato di un lavoro durato parecchi anni. Come Consorzio riteniamo fermamente che l'autonomia sia un concetto fondamentale per il processo di inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave;. E gli appartamenti che grazie al Pnrr abbiamo messo a disposizione non possono che essere definiti come il frutto di una collaborazione tanto efficace quanto preziosa tra tutti gli attori coinvolti sul territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152983.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A prendere la parola subito dopo sono stati il sindaco di Savigliano, Antonello Portera; l'assessora alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Saluzzo, Fiammetta Rosso; il direttore generale di ATC Piemonte, Gianluca Ghiglione; il gi&agrave; citato Direttore del Tapparelli, Perrone, affiancato dalla presidente della medesima istituzione, Tiziana Drago; il dirigente dell'Asl CN1, Gian Luca Saglione. Presente anche la Regione Piemonte, i cui saluti sono stati portati rispettivamente da Marco Musso, responsabile del settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, e da Mauro Calderoni, consigliere.</p>
<p>A parlare di capacit&agrave; di fare rete e di ottimi risultati, frutto di una collaborazione riuscita, sono stati subito dopo Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, e Valerio Giovanni Lantero, direttore dell'Ente consortile monregalese. &ldquo;So di ripetermi, ma credo che una parola-chiave capace di rappresentare bene questo pezzo di strada fatto insieme in questi anni con il Pnrr sia proprio il 'fare rete'. Molto probabilmente il nostro territorio &egrave; particolarmente capace di lavorare in maniera sinergica, e questo ci viene riconosciuto da enti e realt&agrave; di altre aree regionali o italiane. Una capacit&agrave; che porta poi a risultati concreti importanti come quello per cui oggi siamo qui. Certo, le unit&agrave; abitative sono importanti, ma ancor pi&ugrave; importante credo siano i risultati 'immateriali' ottenuti, che grazie ai 'muri degli alloggi' hanno trovato un ottimo contenitore: mi riferisco a nuove modalit&agrave; di lavoro, di presa in carico e di approccio tra &eacute;quipe e persone beneficiarie&rdquo;, ha sottolineato Manassero. Mentre da parte sua il collega Lantero ha ricordato come il suo incarico a Mondov&igrave; sia cominciato dopo l'avvio del Pnrr. &ldquo;Per questa ragione ho fin da subito colto con interesse un approccio, per me nuovo, al lavoro di squadra efficace e determinato di fronte alle non poche difficolt&agrave; registrate negli anni. Alla fine abbiamo creato davvero qualcosa per gli altri, e grazie a ci&ograve; le persone sono davvero diventate protagoniste del proprio destino insieme ai loro famigliari. Questo ci ha dimostrato che le cose si possono fare e che si pu&ograve; credere in cose che nessuno avrebbe pensato si potessero realizzare. In definitiva, in questo percorso abbiamo cercato di limitare per quanto possibile il 'classico' approccio del presidio istituzionale e lo abbiamo sostituito con quello imprescindibile della partecipazione&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152984.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Cristiana Bertaina, responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave; del Consorzio Monviso Solidale, ha ripercorso il lavoro fatto per il raggiungimento dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &ldquo;Sapevamo che non sarebbe stato semplice, sia dal punto di vista squisitamente amministrativo sia da quello della messa a terra dei tanti obiettivi che ci eravamo proposti in fase progettuale. Ma, seppur con fatica in certi momenti, il lavoro di squadra ha dato i frutti auspicati, e questo &egrave; un merito che oggi voglio condividere con le tante persone presenti qui e con chi non ha potuto partecipare. Penso all'area amministrativa, alle aree territoriali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, alle &eacute;quipe professionali e ai colleghi delle cooperative Proposta80 e Quadrifoglio: a loro va un grande grazie da parte mia per la professionalit&agrave; e la tenacia dimostrate anche nei momenti pi&ugrave; complessi. Senza dimenticare la fiducia reciproca, che nel nostro lavoro costituisce un elemento indispensabile&rdquo;.</p>
<p>Hanno chiuso gli interventi Stefania Dematteis, responsabile d'&eacute;quipe, Roberta Giuliano &ndash; entrambe Educatrici Professionali della cooperativa Proposta80 &ndash; e Irene Mazzarello, educatrice referente del Servizio inserimenti lavorativi del CMS. Il loro racconto, delicato e molto sentito, ha ripercorso la strada fatta nel tempo con le donne e gli uomini che oggi vivono in autonomia nelle unit&agrave; ristrutturate grazie ai fondi PNRR. Un lavoro, quello portato avanti, che ha saputo cogliere le esigenze di ognuno dei beneficiari, superando con loro i legittimi timori e lavorando tutti insieme per concretizzare speranze e sogni, riuscendo infine a far diventare realt&agrave; l'autonomia personale che pu&ograve; essere raggiunta se si ha un lavoro ma, soprattutto, una casa cui fare ritorno al termine della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152985.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Poco prima della visita alla nuova struttura abitativa, guidati dal direttore Perrone, e del rinfresco offerto in chiusura, Giraudo ha tenuto a ricordare che quello appena concluso &egrave; stato &ldquo;un evento atteso, voluto per consolidare le grandi collaborazioni cresciute con gli enti e con le realt&agrave; del territorio durante la realizzazione dei progetti Pnrr, e soprattutto con la Residenza Tapparelli, che in questo progetto ha voluto investire. I risultati raggiunti in termini di soddisfacimento degli obiettivi prefissati sono da considerarsi un successo corale che il Consorzio ha cercato e in cui ha creduto. Ora sar&agrave; importante, insieme al territorio, dare continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; a queste nuove risorse e, in generale, agli elementi di innovazione introdotti nell'operativit&agrave; dei servizi sociali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152986.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
