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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=52rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 18:08:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Travolgono un carabiniere in auto tentando di forzare il blocco, paura a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123006/151558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scene di paura a Saluzzo nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;, dove un&rsquo;auto si &egrave; data alla fuga dopo aver investito un carabiniere che aveva intimato l&rsquo;alt.</p>
<p>&Egrave; accaduto in corso Ancina, nei pressi della bocciofila, di fronte agli occhi attoniti di numerosi passanti. I militari, intervenuti in borghese a bordo di una gazzella, intendevano procedere al controllo di un veicolo con a bordo due giovani stranieri. Il guidatore, anzich&eacute; fermarsi, &egrave; ripartito in velocit&agrave; travolgendo uno dei due carabinieri e trascinandolo sul cofano per alcuni metri, prima che il malcapitato cadesse a terra.</p>
<p>Immediato &egrave; scattato l&rsquo;inseguimento da parte del collega rimasto illeso, che &egrave; riuscito a bloccare il veicolo a poche centinaia di metri di distanza. I due uomini a bordo sono stati quindi immobilizzati a terra e ammanettati, mentre un&rsquo;ambulanza del 118 accorreva per prestare le prime cure al ferito. Sul posto &egrave; sopraggiunta anche una pattuglia di Polizia locale per deviare il traffico e agevolare l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>
<p>Entrambi i soggetti sull&rsquo;auto sospetta sono stati quindi arrestati. Al momento dagli inquirenti non filtrano ulteriori particolari sulla natura dell&rsquo;intervento, ma le indagini sono tuttora in corso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Jonathan Milan trionfa a Cuneo: è lui il nuovo campione d'Italia di ciclismo su strada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/jonathan-milan-trionfa-a-cuneo-e-lui-il-nuovo-campione-d-italia-di-ciclismo-su-strada_123003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/jonathan-milan-trionfa-a-cuneo-e-lui-il-nuovo-campione-d-italia-di-ciclismo-su-strada_123003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123003/151552.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Jonathan Milan &egrave; il nuovo campione d'Italia di ciclismo su strada. Lo sprinter della Lidl Trek ha conquistato la maglia tricolore oggi, sabato 27 giugno, imponendosi con una poderosa volata sul traguardo di corso Nizza a Cuneo, precedendo Tommaso Dati del Team UKYO e Alessandro Romele della Xds Astana.</p>
<p>La corsa si &egrave; conclusa nel centro di Cuneo, dopo la partenza di stamattina da Asti e un percorso lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello.</p>
<p>Una corsa caratterizzata dal grande caldo, con temperature ben oltre i 30 gradi lungo tutto il percorso che non hanno per&ograve; condizionato la velocit&agrave; media del gruppo, elevata fin dai primi chilometri. Dopo i tentativi di fuga nella prima parte, il gruppo si &egrave; ricompattato a circa 80 chilometri dal traguardo: poche le schermaglie fino all'approdo nel centro cittadino di Cuneo, dove la gara, come da pronostico, si &egrave; risolta allo sprint.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123003/small_151553.jpg" alt="Jonathan Milan" loading="lazy"></p>
<p>Per Milan una straordinaria prova di forza, con una volata vinta malgrado l'assenza di compagni al suo fianco, i quali hanno pagato il grande lavoro svolto per il capitano durante la giornata. Il corridore friulano raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; di Filippo Conca, che lo scorso anno si aggiudic&ograve; il titolo italiano a Gorizia. Per lui si tratta del primo titolo nazionale in carriera.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:45:29 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Erbe officinali e antiche tecniche fotografiche: laboratorio a Rossana ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/erbe-officinali-e-antiche-tecniche-fotografiche-laboratorio-a-rossana_122832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/erbe-officinali-e-antiche-tecniche-fotografiche-laboratorio-a-rossana_122832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122832/151238.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 4 luglio il giardino della Casa del Borgo di Rossana (via Mazzini 23) ospita un pomeriggio dedicato alla conoscenza delle erbe officinali alpine, tra tradizione, cultura locale e creativit&agrave;. L&rsquo;iniziativa, inserita nel calendario di eventi estivi dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, &egrave; rivolta ad adulti, famiglie e ragazze e ragazzi di almeno 8 anni ed &egrave; un&rsquo;esperienza che unisce botanica, storia e attivit&agrave; manuale. L&rsquo;iniziativa ha una durata complessiva di circa due ore e mezza e tutti i materiali necessari sono forniti dagli organizzatori. La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione entro gioved&igrave; 2 luglio al link <a href="https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-nostra-madre-terra-fratello-sole-sorella-ortica-tickets-1992309381993" target="_blank" rel="nofollow">https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-nostra-madre-terra-fratello-sole-sorella-ortica-tickets-1992309381993</a>, raggiungibile anche da <a href="https://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.unionevallevaraita.it</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guidati dalle operatrici del laboratorio erboristico artigianale Euphytos, che ha sede proprio a Rossana in una borgata della frazione Lemma, i partecipanti vengono accompagnati alla scoperta, o riscoperta, di tre piante officinali diffuse sul territorio della valle e utilizzate da secoli per le loro propriet&agrave; benefiche e curative. Le erbe saranno raccontate attraverso i loro nomi nelle diverse lingue del territorio &ndash; italiano, piemontese e occitano &ndash; e attraverso le storie che le accompagnano da quasi duemila anni, a partire dagli scritti di Dioscoride, botanico e farmacologo del I secolo dopo Cristo che &egrave; considerato uno dei padri della fitoterapia occidentale. L&rsquo;attivit&agrave; comprende anche un momento collettivo dedicato alla costruzione di un piccolo dizionario vivente delle denominazioni locali delle piante: con il contributo dei partecipanti, verranno raccolti e condivisi termini, ricordi e conoscenze legate al patrimonio linguistico e culturale della valle, mettendo in dialogo generazioni diverse e saperi tramandati nel tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda parte del pomeriggio &egrave; invece dedicata a un laboratorio creativo: ogni partecipante realizza una propria stampa botanica utilizzando carta trattata con curcuma, imprimendo la sagoma di una pianta grazie a una tecnica fotografica di origine ottocentesca che sfrutta l&rsquo;azione della luce per trasferire sul foglio l&rsquo;immagine. Un procedimento semplice ma sorprendente, che permette di osservare direttamente la trasformazione dell&rsquo;immagine e di ottenere un elaborato unico e irripetibile. Al termine dell&rsquo;attivit&agrave; ciascun partecipante potr&agrave; portare con s&eacute; la propria stampa botanica e una cartolina contenente il Cantico delle Piante, un testo originale realizzato appositamente da Euphytos per il laboratorio e ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco d&rsquo;Assisi, di cui ricorrono nel 2026 gli ottocento anni dalla stesura.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare direttamente Euphytos al numero 329.1480685. L&rsquo;attivit&agrave; fa parte del calendario estivo di iniziative promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Gli eventi, raccolti sotto al titolo complessivo di Emozioni &amp; avventura in Valle Varaita, sono occasioni per conoscere il territorio valorizzando storia e tradizioni locali, patrimonio ambientale e nuovi percorsi di visita. Da giugno a ottobre sono previsti pi&ugrave; di trenta appuntamenti pensati per adulti, bambini e famiglie, con proposte suddivise in cinque aree tematiche che coniugano natura, cultura, movimento e scoperta del territorio e delle sue peculiarit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festival Suoni dal Monviso, conto alla rovescia per Francesca Michielin]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/festival-suoni-dal-monviso-conto-alla-rovescia-per-francesca-michielin_123000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/festival-suoni-dal-monviso-conto-alla-rovescia-per-francesca-michielin_123000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123000/151548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti clou del Festival Suoni dal Monviso, ovvero il concerto di Francesca Michielin, che si esibir&agrave; domenica 5 luglio (ore 15.30) in borgata Losasse (sotto la frazione di Agliasco) a Paesana, nella stessa stupenda arena che 2 anni fa ospit&ograve; Diodato.</p>
<p>E sono proprio le parole di questa grande artista, considerata tra le migliori interpreti del pop italiano attuale, a diventare il miglior biglietto da visita per il concerto, inserito all&rsquo;interno del tour &ldquo;Strega comanda&rdquo;: &laquo;Il 5 di luglio suoner&ograve; alle Losasse di Paesana, per Suoni dal Monviso. Non vedo l&rsquo;ora che tutti possano conoscere da vicino Magia Bianca, il mio nuovo album, e l&rsquo;idea di portarlo in Piemonte, luogo di masche e tradizioni magiche, mi riempie di gioia.&nbsp;Paesana: prepara bacchette e cappelli a punta ch&eacute; ci sar&agrave; da cantare, ballare e fare magie insieme!&raquo;</p>
<p>La Michielin si presenter&agrave; in trio per regalare i suoi ultimi lavori, in particolare l&rsquo;EP &ldquo;Anime&rdquo;, e i successi che l&rsquo;hanno resa celebre: Distratto, L&rsquo;amore esiste, Nessun grado di separazione (canzone con la quale si &egrave; classificata al 2&deg; posto al Festival di Sanremo &nbsp;nel 2016), Un cuore in due, Chiamami per nome (2&ordf; a Sanremo 2021) e Fango in Paradiso (presentato a Sanremo 2025).</p>
<p>Ticket (settore unico - posti a sedere su prato) esclusivamente sul circuito Ticketone; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione compilando l&rsquo;apposito modulo presente sul sito del festival; ticket omaggio per disabili, necessaria la prenotazione tramite mail a info@suonidalmonviso.it entro il 30 giugno.</p>
<p>Per preservare l&rsquo;unicit&agrave; e l&rsquo;incontaminata bellezza della location del concerto, l&rsquo;area del concerto &ndash; un'autentica Terrazza sul Monviso &ndash; sar&agrave; raggiungibile esclusivamente da Paesana, dopo aver lasciato il proprio mezzo in appositi parcheggi gratuiti ubicati nel concentrico.</p>
<p>Dal parcheggio (indicati con apposita segnaletica stradale) sar&agrave; poi possibile procedere:</p>
<ul>
<li>a piedi, con un percorso accuratamente segnalato (2.2 km; +300 m di dislivello) di 45 minuti, passando per paesaggi boscosi;</li>
<li>con il servizio navetta previa prenotazione obbligatoria al link presente sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>;</li>
<li>con l&rsquo;e-bike.</li>
</ul>
<p>Per la modalit&agrave; e-bike la proposta &egrave; targata &ldquo;Valle Po E-Bikes&rdquo; e prevede una partenza collettiva (in mtb) da Paesana alle ore 10.30 per chi vuole fare un tour di gruppo con guida fino a Pian dei Lupi (per poi ridiscendere al concerto). Il tour &egrave; adatto a mountain-bike elettriche e &nbsp;muscolari. &Egrave; disponibile anche la partenza autonoma per chi desidera solo noleggiare l&rsquo;e-bike (a prezzo convenzionato). Il percorso prevede la salita attraversando le borgate Ghisola e Cianlungo con arrivo alle Losasse. Per info e prenotazioni: vallepoebikes@gmail.com; tel. 371 5398670.</p>
<p>Il concerto &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Paesana, del Bim del Monviso e dell&rsquo;Unione Montana dei Comuni del Monviso, e in collaborazione con la Polizia municipale, i Carabinieri della stazione di Paesana e le realt&agrave; associative paesanesi: Ana, Aib, Croce Rossa e Bici da Montagna.</p>
<p>Ulteriori info sul sito www.suonidalmonviso.it; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980</p>
<p>Il prossimo appuntamento di Suoni dal Monviso &egrave; in programma domenica 12 luglio (ore 11) a Marmora, Santuario del Biamondo. Sul palco il quintetto a fiati Briccialdi, gruppo nato all&rsquo;interno del progetto di perfezionamento Obiettivo Orchestra, realizzato dalla Fondazione Scuola APM (prestigiosa realt&agrave; saluzzese con la quale il festival suoni dal Monviso ha stretto una forte e fattiva sinergia) in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino.</p>
<h2>Alcune info tecniche per il concerto di Francesca Michielin</h2>
<p>Nell'area del concerto si consigliano calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna, stuoia o coperta e l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.</p>
<p>E' consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.&nbsp;Adiacente all&rsquo;area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.</p>
<p>A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.&nbsp;&Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>&Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.</p>
<p>Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura si suggerisce, se possibile, di portare a valle i rifiuti e differenziarli a casa.</p>
<p>Nell'area del concerto saranno presenti dei servizi igienici.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I sabati della prevenzione: si parla di rabbia e cosa sapere prima di partire]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-sabati-della-prevenzione-si-parla-di-rabbia-e-cosa-sapere-prima-di-partire_122996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/i-sabati-della-prevenzione-si-parla-di-rabbia-e-cosa-sapere-prima-di-partire_122996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122996/151542.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e delle vacanze aumentano anche i viaggi verso destinazioni extraeuropee. Tra gli aspetti da considerare nella preparazione di una partenza vi &egrave; anche la prevenzione sanitaria, soprattutto quando si visitano Paesi in cui sono ancora presenti malattie infettive rare o assenti in buona parte dell&rsquo;Europa.</p>
<p>Tra queste vi &egrave; la rabbia, una malattia virale che, pur essendo stata eliminata dalla maggior parte dei Paesi europei, continua a rappresentare un importante problema di salute pubblica in molte aree dell'Asia, dell'Africa e in alcuni Stati dell&rsquo;Est Europa.</p>
<h2>Una malattia quasi sempre mortale</h2>
<p>La rabbia &egrave; una zoonosi virale, cio&egrave; una malattia infettiva trasmessa dagli animali all'uomo, che colpisce il sistema nervoso e che, una volta comparsi i sintomi, risulta quasi sempre fatale sia nell'uomo sia negli animali.</p>
<p>Il virus si trasmette principalmente attraverso il morso o il graffio di un animale infetto, oppure tramite il contatto della saliva con ferite o mucose.</p>
<p>I cani sono responsabili della quasi totalit&agrave; dei casi di rabbia umana nelle aree dove la malattia &egrave; ancora endemica, ma il virus pu&ograve; essere trasmesso anche da altri mammiferi, compresi pipistrelli, scimmie, volpi e altri animali selvatici.</p>
<p>L'incubazione pu&ograve; durare da alcune settimane a diversi mesi. I sintomi iniziali comprendono febbre, malessere generale e dolore nella sede del morso. Con il progredire della malattia compaiono manifestazioni neurologiche sempre pi&ugrave; gravi che conducono alla paralisi, al coma e al decesso.</p>
<h2>I numeri della rabbia nel mondo</h2>
<p>Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, la rabbia continua a causare circa 60.000 decessi ogni anno nel mondo. Circa il 95% dei casi si concentra in Asia e Africa e quasi il 40% delle vittime &egrave; rappresentato da bambini e ragazzi di et&agrave; inferiore ai 15 anni.</p>
<p>Per questo motivo la rabbia continua a essere considerata una delle principali malattie infettive da tenere in considerazione quando si programmano viaggi in aree a rischio.</p>
<h2>Come prevenire il contagio</h2>
<p>La prima forma di prevenzione consiste nell'evitare qualsiasi contatto con animali sconosciuti, anche se apparentemente sani.</p>
<p>Durante i viaggi &egrave; importante&nbsp;non accarezzare cani e gatti randagi,&nbsp;evitare il contatto con scimmie e altri animali selvatici,&nbsp;non avvicinare cuccioli o animali che sembrano docili e infine&nbsp;evitare il contatto con i pipistrelli e con i luoghi in cui possono essere presenti.</p>
<p>La vaccinazione antirabbica rappresenta, inoltre, uno strumento efficace di prevenzione per alcune categorie di viaggiatori.</p>
<h2>Quando &egrave; consigliata la vaccinazione</h2>
<p>La vaccinazione preventiva pu&ograve; essere indicata per&nbsp;chi soggiorna a lungo in aree a rischio,&nbsp;chi pratica attivit&agrave; all'aperto in zone remote,&nbsp;chi viaggia in Paesi dove l'accesso alle cure pu&ograve; essere difficile, e ovviamente per&nbsp;operatori sanitari, veterinari e persone che per lavoro possono entrare in contatto con animali potenzialmente infetti.</p>
<p>Poich&eacute; il ciclo vaccinale richiede tempi specifici, &egrave; opportuno rivolgersi ai Centri di Medicina dei Viaggi con adeguato anticipo rispetto alla partenza.</p>
<h2>Cosa fare in caso di morso o graffio</h2>
<p>In presenza di un morso o di un graffio provocato da un animale sospetto &egrave; fondamentale agire immediatamente. La ferita deve essere lavata accuratamente con acqua e sapone per diversi minuti e successivamente disinfettata.</p>
<p>&Egrave; poi necessario rivolgersi il prima possibile a una struttura sanitaria per la valutazione medica e l'eventuale avvio della profilassi post-esposizione.</p>
<p>Anche chi &egrave; stato vaccinato preventivamente deve comunque sottoporsi a una valutazione medica.</p>
<h2>Informarsi prima di partire</h2>
<p>Una corretta consulenza sanitaria pre-viaggio consente di valutare i rischi specifici legati alla destinazione, verificare le vaccinazioni consigliate e adottare le misure di prevenzione pi&ugrave; appropriate.</p>
<p>Per questo motivo, quando si organizza un viaggio internazionale, &egrave; sempre opportuno informarsi con anticipo e rivolgersi ai servizi dedicati.</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Vaccinazioni e prevenzione:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti</a></p>
<p>Informazioni sanitarie e di sicurezza per i viaggiatori:</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo fa parte del ciclo di informazione curato dalla Regione Piemonte "I sabati della prevenzione", l'appuntamento settimanale con approfondimenti e notizie sulla salute.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso al via sui tornanti di Pian del Re ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso-al-via-sui-tornanti-di-pian-del-re_122826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso-al-via-sui-tornanti-di-pian-del-re_122826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122826/151232.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La quinta edizione delle&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;si &egrave; aperta con il nuovo record di partecipazione per la salita di&nbsp;Pian del Re. I ciclisti registratisi al punto di ritrovo di Crissolo sono stati 740, il 23,3% in pi&ugrave; rispetto al 2025 (quando furono 600) e il 13,8% in confronto al precedente primato dell&rsquo;ascesa fatto registrare nel luglio 2022 (650 ciclisti registrati), quindi nel pieno della stagione estiva. La bella giornata e le alte temperature hanno spinto i ciclisti verso i 2.020 metri dell&rsquo;arrampicata che termina nei pressi delle sorgenti del Po e a ridosso del Monviso, l&rsquo;iconica montagna piemontese che domina, con la sua sagoma triangolare, la pianura della provincia di Cuneo. La risposta degli appassionati delle due ruote &egrave; stata entusiastica: ciclisti di ogni et&agrave; e biciclette di ogni tipo hanno risalito la parte terminale della Valle Po raggiungendo il punto culminante della giornata, nel quale hanno trovato un ricco ristoro con prodotti locali e sono stati ritratti dal fotografo ufficiale della manifestazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il debutto, gli organizzatori pensano gi&agrave; alla settimana di chiusure al traffico motorizzato&nbsp;che si svolger&agrave; da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio, dando la possibilit&agrave;, a chi viene da lontano, di programmare una serie di ascese quotidiane sulle principali salite della Provincia Granda: al termine di ogni salita, i partecipanti troveranno un piccolo ristoro gratuito con prodotti del territorio. La scalata del 3 luglio al Colle dell&rsquo;Agnello sar&agrave; contestuale all&rsquo;epilogo dell&rsquo;omologa manifestazione transalpina, la&nbsp;Tourn&eacute;e des Grands Cols. Entrambi i versanti del colle transfrontaliero saranno chiusi al traffico motorizzato offrendo ai ciclisti l&rsquo;esperienza di un&rsquo;ascesa in assoluta sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 4 luglio il ritrovo sar&agrave; a Bagnolo Piemonte per la scalata al versante meridionale dell&rsquo;impegnativa ascesa di Montoso, affrontata di recente &ndash; ma sul lato opposto &ndash; nell&rsquo;avvincente tappa conclusiva del Giro d&rsquo;Italia Women. Una volta giunti ai 1250 metri di Montoso, i grimpeur potranno proseguire fino ai 1531 metri di localit&agrave; Rucas.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento di domenica 5 luglio sar&agrave; riservato a chi pedala su gravel e mountain bike, con la Strada dei Cannoni, un&rsquo;antica via militare che si sviluppa sulla cresta spartiacque tra le valli Varaita e Maira, offrendo uno strepitoso panorama sulle Alpi Marittime e Cozie, con il sottofondo dei fischi delle marmotte che abbondano in quei prati d&rsquo;alta quota. Alle ore 9, al punto di ritrovo di Pian Pietro di Valmala, &egrave; previsto inoltre un momento istituzionale con l&rsquo;apertura stagionale della Strada dei Cannoni e l&rsquo;inaugurazione della dotazione informativa del percorso, al quale far&agrave; seguito la partenza per escursione in bici degli amministratori partecipanti. Punto d&rsquo;arrivo della giornata sar&agrave; il Colle di Sampeyre che, luned&igrave; 6 luglio, verr&agrave; invece affrontato in bicicletta dai due versanti asfaltati delle valli Varaita e Maira.</p>
<p style="text-align: justify;">Mercoled&igrave; 7 luglio, le Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso torneranno a Pian del Re, per la scalata infrasettimanale dell&rsquo;ascesa che ha aperto il calendario 2026. La seconda novit&agrave; del 2026 &egrave; prevista per gioved&igrave; 8 luglio, quando si salir&agrave; ai 2035 metri del Santuario di Sant&rsquo;Anna di Vinadio, uno dei pi&ugrave; alti d&rsquo;Europa. L&rsquo;inserimento di questa nuova scalata celebra il decimo anniversario del traguardo che consegn&ograve; a Vincenzo Nibali il secondo successo al Giro d&rsquo;Italia. Venerd&igrave; 9 luglio verranno chiusi al traffico i tre versanti del Colle Fauniera: quello settentrionale della Val Maira, quello orientale della Valle Grana e quello meridionale della Valle Stura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gran finale della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso &egrave; previsto per venerd&igrave; 10 luglio dalle ore 18 alle 21. Come lo scorso anno, l&rsquo;appuntamento conclusivo di questa intensa settimana di ciclismo nelle valli cuneesi si svolger&agrave; in fascia preserale. La Trattoria del Castello, posta a pochi metri dall&rsquo;arrivo, proporr&agrave; una cena a base di lasagne e dolce a 10 euro. Le prenotazioni (effettuabili telefonando allo 0171.904169) verranno accettate fino a esaurimento dei posti disponibili. Inoltre, a partire dalle ore 19.30, la piazzetta di Montemale sar&agrave; animata dal&nbsp;concerto del Duo Poletti Baudino. Il duo - composto da Mario Poletti e Simonetta Baudino - propone un concerto a ballo, della durata di due ore circa, con un repertorio di brani strumentali e cantati della tradizione occitana e di brani originali che ad essa si ispirano, offrendo uno spettacolo musicale coinvolgente e divertente funzionale tanto alla danza quanto all'ascolto dove convivono tradizione e modernit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<a href="https://cgs1g.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/j9HI_iaMqfrq" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/j9HI_iaMqfrq&amp;source=gmail&amp;ust=1782461251997000&amp;usg=AOvVaw31JjKFpy-MdRDKZRByPEJi">www.scalateleggendarie.it.</a></p>
<p><strong><br>Date e orari della settimana delle scalate leggendarie nelle Terre del Monviso</strong></p>
<p>Venerd&igrave; 3 luglio: Colle dell&rsquo;Agnello ore 9-13</p>
<p>Sabato 4 luglio: Montoso e Rucas di Bagnolo Piemonte ore 8-13</p>
<p>Domenica 5 luglio: Strada dei Cannoni (gravel e mtb) ore 8-13</p>
<p>Luned&igrave; 6 luglio: Colle di Sampeyre ore 8-13</p>
<p>Marted&igrave; 7 luglio: Pian del Re ore 9-12</p>
<p>Mercoled&igrave; 8 luglio: Sant&rsquo;Anna di Vinadio ore 8-13</p>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio: Colle Fauniera ore 8-13</p>
<p>Venerd&igrave; 10 luglio: Montemale di Cuneo ore 18-21</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Credito in agricoltura, dalla Regione Piemonte un bando da 1,85 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/151534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione e 850 mila euro per sostenere le imprese agricole nell'accesso al credito destinato alla conduzione aziendale. Le risorse, previste per il 2026, serviranno a coprire parte degli interessi sui prestiti bancari contratti da imprese agricole singole, associate e cooperative per le esigenze di gestione dell'attivit&agrave;.</p>
<p>Ad annunciare il nuovo bando &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Paolo Bongioanni</strong>, che sottolinea: "&Egrave; un impegno preso con le associazioni cooperative che abbiamo rispettato. Questo intervento costituisce un sostegno concreto alle nostre aziende e cooperative agricole per favorire il loro accesso al credito e aiutarle a disporre della liquidit&agrave; necessaria per conseguire il loro obiettivo primario e immediato, cio&egrave; la produzione e la conduzione aziendale".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/small_151535.jpg" alt="Paolo Bongioanni" loading="lazy"></p>
<p>Il contributo regionale sar&agrave; pari al 2% dell'importo del prestito per le aziende situate in pianura o collina e al 2,5% per quelle operanti in montagna.</p>
<p>L'assessore evidenzia anche i risultati ottenuti dalle precedenti edizioni del provvedimento: "Grazie ad esso, la Regione interviene sulla voce interessi con un contributo pari al 2% dell'ammontare del prestito per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Sono ben 327 le aziende agricole e cooperative agricole piemontesi che, nelle ultime edizioni dei rispettivi bandi, hanno potuto accedere a prestiti di conduzione per un importo complessivo che supera l'importante cifra di 91 milioni di euro. Sono molto orgoglioso di una misura che sostiene realmente i nostri imprenditori agricoli in un comparto quotidiano come quello del credito legato alla produzione, soggetto alle tante variabili del settore e che proprio per questo deve poter godere di tutte le certezze di liquidit&agrave;".</p>
<p>Complessivamente, grazie ai precedenti bandi, hanno beneficiato del credito di conduzione 327 aziende e cooperative agricole piemontesi, generando un volume di finanziamenti superiore ai 91 milioni di euro. Di queste, 276 sono imprese singole o forme associate con meno di cinque imprenditori agricoli, che hanno ottenuto prestiti per oltre 11 milioni di euro, mentre 51 cooperative o forme associate con almeno cinque imprenditori hanno avuto accesso a finanziamenti superiori agli 80 milioni di euro.</p>
<p>Per il nuovo bando, le imprese singole, le societ&agrave; semplici e le altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli potranno richiedere prestiti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative agricole e le forme associate con almeno cinque imprenditori, invece, l'importo massimo finanziabile sar&agrave; determinato in base alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d'esercizio.</p>
<p>Le domande per il bando rivolto alle imprese singole e alle piccole forme associate potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, mentre quello destinato alle cooperative agricole e alle forme associate con almeno cinque imprenditori rester&agrave; aperto fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-alle-aziende/credito-conduzione" target="_blank" rel="nofollow">Il bando &egrave; consultabile sul sito della Regione cliccando a questo LINK.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Per Angelo”: a Moretta torna la camminata benefica non competitiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/per-angelo-a-moretta-torna-la-camminata-benefica-non-competitiva_122980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/per-angelo-a-moretta-torna-la-camminata-benefica-non-competitiva_122980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122980/151495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 28 giugno 2026 la Moretta ospiter&agrave; la seconda edizione di &ldquo;Per Angelo&rdquo;, la camminata benefica non competitiva in ricordo di Lindo Angelo, appuntato scelto dei Carabinieri <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/moretta-piange-la-scomparsa-di-angelo-lindo-appuntato-scelto-dei-carabinieri_100470.html" target="_blank" rel="follow">scomparso ad aprile 2025 all'et&agrave; di 58 anni.</a></p>
<p>La partenza &egrave; fissata alle ore 9.00 da piazza Umberto I, nel cuore di Moretta. L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta a tutti e non ha carattere agonistico: l&rsquo;obiettivo &egrave; condividere una mattinata all&rsquo;insegna del movimento e del sostegno a una causa benefica, per unire solidariet&agrave;, partecipazione e comunit&agrave;.</p>
<p>La camminata &egrave; organizzata dalla moglie di Lindo Angelo, Luciana Millone, cancelliere in Tribunale a Cuneo, con il patrocinio del Comune di Moretta.</p>
<p>I pettorali sono disponibili in prevendita al costo di 5 euro presso due punti vendita del paese: la Tabaccheria Gonella Anna Clara, in piazza Umberto I 11, e la Tabaccheria Grosso Piero, in via Torino 46.</p>
<p>La manifestazione si svolger&agrave; con qualsiasi condizione meteo.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare Luciana Millone al numero 333 6644183.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122980/small_151497.jpg" alt="Locandina Per Angelo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si parla di autonomia abitativa per le persone disabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122978/151493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; marted&igrave; 7 luglio a partire dalle 17, presso il Parco della Residenza Tapparelli di Saluzzo (via Cuneo, 16), il Simposio conclusivo dei progetti finanziati dal PNRR Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2 &ndash; Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>L'iniziativa, il cui titolo &egrave; Ma di che autonomia stiamo parlando?, sar&agrave; l'occasione per presentare alla comunit&agrave; territoriale i risultati raggiunti grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno consentito la realizzazione di tre gruppi-appartamento destinati a sostenere percorsi di vita indipendente per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>I nuovi spazi abitativi mettono oggi a disposizione del territorio complessivamente 18 posti letto: 6 a Fossano, 6 a Savigliano e 6 a Saluzzo.</p>
<p>Gli interventi di Fossano e Savigliano sono stati realizzati in collaborazione con l'ATC Sud Piemonte, mentre il progetto di Saluzzo &egrave; stato sviluppato presso l'ex casa del custode della Residenza Tapparelli, grazie alla collaborazione con la struttura saluzzese.</p>
<p>L'evento non sar&agrave; soltanto un momento di restituzione dei risultati raggiunti, ma anche un'occasione di confronto sul significato dell'autonomia e della vita in autonomia. Per questo motivo parteciperanno anche gli altri Enti Gestori della provincia di Cuneo coinvolti nei progetti PNRR dedicati alla disabilit&agrave;, che condivideranno esperienze, opportunit&agrave; e prospettive maturate nei rispettivi territori.&nbsp;Il programma del pomeriggio prevede i saluti istituzionali del Consorzio Monviso Solidale, dei Comuni coinvolti, dell'ATC Sud Piemonte, della Residenza Tapparelli, dell'ASL CN1 e della Regione Piemonte. Seguiranno gli interventi degli enti gestori della provincia, la presentazione dei progetti realizzati dal Consorzio Monviso Solidale e un momento di dialogo dedicato alle esperienze di autonomia delle persone coinvolte nei percorsi.</p>
<p>Ad accompagnare il pomeriggio saranno gli interventi musicali al violino di Elisa Cavallera.</p>
<p>"L'autonomia non &egrave; il luogo in cui si vive. &Egrave; la possibilit&agrave; di decidere come vivere", ribadiscono gli organizzatori dell'iniziativa. I nuovi appartamenti rappresentano infatti non soltanto un'importante risorsa abitativa, ma soprattutto uno strumento attraverso il quale costruire percorsi personalizzati di autodeterminazione, inclusione sociale e partecipazione alla vita della comunit&agrave;.</p>
<p>L'evento &egrave; aperto ad amministratori, operatori sociali, associazioni, famiglie e cittadini interessati a conoscere i risultati dei progetti e le prospettive future per i percorsi di vita indipendente delle persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Per maggiori informazioni, telefonare al numero 0172 698611.</p>
<p>La partecipazione &egrave; libera e gratuita ma &egrave; necessario confermare la propria presenza compilando il seguente link:&nbsp;<a href="https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Per Cuneo un weekend da capitale del ciclismo: oggi i Campionati Italiani Assoluti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/per-cuneo-un-weekend-da-capitale-del-ciclismo-oggi-i-campionati-italiani-assoluti_122945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/151433.jpg" title="Filippo Conca, campione italiano in carica" alt="Filippo Conca, campione italiano in carica" /><br /><p>Weekend caldo, non solo in senso strettamente climatico, per gli appassionati di ciclismo della provincia di Cuneo. Domenica si correr&agrave; la granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, oggi, sabato 27 giugno, un preludio di assoluto prestigio con i Campionati Italiani Assoluti maschili, che assegneranno il titolo tricolore lungo il percorso con partenza ad Asti e arrivo a Cuneo, con linea del traguardo in corso Nizza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151434.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Due giorni fa la prova a cronometro ha visto il trionfo di Filippo Ganna sul tracciato tra Vicoforte e Barolo, oggi la corsa in linea metter&agrave; in palio un posto in un albo d&rsquo;oro che vede protagonisti alcuni tra i pi&ugrave; grandi campioni della storia del ciclismo italiano: da Girardendo a Binda, da Coppi a Bartali, passando per Magni, Gimondi, Moser e Saronno e arrivando ai pi&ugrave; recenti Bugno, Cipollini, Bettini e Nibali. Lo scorso anno ad aggiudicarsi la maglia tricolore fu Filippo Conca.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151435.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La gara scatter&agrave; da Asti alle 11, l&rsquo;arrivo &egrave; previsto tra le 16 e le 16.30: il percorso, lungo 232,5 chilometri per circa 2.500 metri di dislivello, si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, per poi giungere nel Cuneese, con il circuito finale nelle frazioni dell&rsquo;Oltrestura e l&rsquo;arrivo in pieno centro citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122945/small_151436.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Qui sotto la cronotabella ufficiale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Castello della Manta un viaggio tra colori, profumi e giardini d'estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/al-castello-della-manta-un-viaggio-tra-colori-profumi-e-giardini-d-estate_122958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/al-castello-della-manta-un-viaggio-tra-colori-profumi-e-giardini-d-estate_122958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122958/151465.jpg" title="Castello della Manta" alt="Castello della Manta" /><br /><p>Domenica 28 giugno, alle ore 11.30, 14.45 e 16, si terr&agrave; l'ultimo appuntamento di "Fiori al ritmo delle stagioni". Visite guidate speciali negli spazi verdi del Castello della Manta organizzate dal FAI, durante le quali si approfondir&agrave; la conoscenza della flora stagionale presente. &Egrave; consigliata la prenotazione.</p>
<p>Dalla mimosa nell'orto della Chiesa castella alla rosa banksiae del Giardino delle Palme, dalla rosa Roxburghi dedicata alla contessa Elisabetta alla ricca variet&agrave; di ortensie tra le mura ed il giardino.</p>
<p>Ogni appuntamento permette la conoscenza e l'approfondimento sui fiori di stagione presenti negli spazi verdi del Castello, guidati da esperti.</p>
<p>L'itinerario si completa con la visita guidata del Castello e della Chiesa Castellana.</p>
<p>Su prenotazione ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di consumare il picnic del Castello o un aperitivo nel giardino.</p>
<h2>Biglietti</h2>
<p>Iscritti FAI: 6 euro<br>Intero: 17 euro<br>Ridotto 0-5 anni: gratuito<br>Ridotto 6-18 anni: 10 euro<br>Studenti 19-25 anni: euro 10<br>Convenzione National Trust: 6 euro<br>Convenzione (i 200 del FAI, FAI Donor Card, altre convenzioni): 6 euro<br>Convenzioni Sponsor (Corporate Golden Donor): 6 euro<br>Convenzione Louvre: 6 euro<br>Persona con disabilit&agrave;: 6 euro<br>Famiglia (2 adulti e figli minorenni): 44 euro<br>Residente: 6 euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte torna in tv: sulle reti Rai e Mediaset lo spot promosso dalla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122953/151449.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Il Piemonte si prepara a conquistare l&rsquo;estate 2026 degli italiani con il lancio della nuova campagna di promozione turistica televisiva. Ha preso il via il 21 giugno sulle reti Mediaset e partir&agrave; il 28 giugno su quelle Rai la diffusione dello spot &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo;, realizzato da VisitPiemonte per l&rsquo;Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Un viaggio visivo da 15&rdquo; attraverso le grandi passioni dell'outdoor che &egrave; possibile soddisfare in Piemonte - dal trekking alla bike, dagli sport d'acqua a quelli d'aria - senza dimenticare naturalmente i paesaggi simbolo, le eccellenze culturali e i prodotti tipici.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "I dati eccezionali della scorsa estate confermano il trend di crescita: la montagna traina il turismo estivo in Piemonte, e l&rsquo;outdoor &egrave; fra i prodotti di punta che i territori, le Atl e i tanti operatori stanno proponendo. Per mantenere lo standard abbiamo sviluppato una strategia rivolta ad aumentare la promozione nell&rsquo;orizzonte del turista che ci pu&ograve; raggiungere su gomma e rotaia, anche alla luce della difficile situazione contingente internazionale, ma senza naturalmente dimenticare il resto del mondo in preparazione di una ripresa sul pi&ugrave; lungo orizzonte. Questo &egrave; quindi il momento giusto per raccontare la ricchezza dell&rsquo;esperienza che i turisti amanti della montagna, dello sport e delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta potranno trovare in Piemonte".</p>
<p>La campagna prevede una copertura strategica sulle principali reti televisive nazionali:</p>
<ul>
<li>Reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e Tgcom24): in programmazione dal 21 giugno al 4 luglio.</li>
<li>Reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3): in programmazione dal 28 giugno all'11 luglio.</li>
</ul>
<p>La campagna intercetta un forte interesse per il territorio piemontese. Secondo gli ultimi dati di scenario, il Piemonte per l&rsquo;estate 2026 &egrave; gi&agrave; la meta sicura del 4% degli italiani che faranno vacanze in Italia, mentre un ulteriore 18% lo considera una meta probabile. Le preferenze dei viaggiatori confermano l'efficacia del messaggio dello spot: chi sceglie il Piemonte lo fa principalmente per dedicarsi alle attivit&agrave; all'aria aperta e alle visite culturali, mentre il 22% metter&agrave; al centro del viaggio l&rsquo;esperienza enogastronomica.</p>
<p>"A fare da traino a questo rinnovato interesse &ndash; illustra Bongioanni - sono gli ottimi risultati gi&agrave; registrati dal comparto della montagna estiva, che ha chiuso il bilancio del periodo maggio-ottobre 2025 con un&rsquo;ottima crescita rispetto allo stesso periodo del 2024: 668.369 arrivi con un incremento del 14,3% e 1.927.008 presenze con +17,4% rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che confermano come il Piemonte si sia imposto non solo come meta invernale, ma come punto di riferimento assoluto per il turismo green, sostenibile e di qualit&agrave; durante tutto l'anno".</p>
<p>I dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte mettono in luce un profilo chiaro dei turisti estivi:</p>
<p>Target. Il turismo piemontese attrae soprattutto due fasce d'et&agrave; speculari, i giovani adulti tra i 31 e i 40 anni (28%) e la fascia tra i 51 e i 65 anni (28%).</p>
<p>Compagnia e durata. Si viaggia principalmente in famiglia, in coppia o con amici. La durata media del soggiorno &egrave; di una settimana, destinata ad allungarsi a pi&ugrave; settimane nei mesi centrali di luglio e agosto.</p>
<p>Provenienza. Le prime tre regioni di provenienza dei turisti sono, nell&rsquo;ordine, Lazio, Sicilia e Campania. Forte anche il turismo di prossimit&agrave;: il 19% dei residenti in Piemonte sceglier&agrave; di rimanere nella propria regione per le vacanze estive.</p>
<p>Il lancio della campagna televisiva rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo: negli ultimi anni, infatti, la Regione Piemonte ha investito in modo massiccio sullo sviluppo, la qualificazione e la promozione dell'offerta outdoor. Dalla manutenzione e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, delle Strade bianche e dei sentieri alpini fino al potenziamento delle infrastrutture, il territorio &egrave; stato reso sempre pi&ugrave; accessibile, sicuro e appetibile per i flussi turistici nazionali e internazionali.</p>
<p>"La nuova campagna tv &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo; &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bongioanni - racconta insomma un territorio pronto ad accogliere i visitatori con standard elevatissimi. Se oggi la montagna e l'outdoor registrano numeri record, &egrave; grazie agli importanti investimenti strutturali che la Regione ha messo in campo per valorizzare le nostre vette e le nostre aree protette, trasformandole in un motore economico per tutto l'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dodici studenti a fianco dei professionisti di Isiline per due settimane a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/dodici-studenti-a-fianco-dei-professionisti-di-isiline-per-due-settimane-a-saluzzo_122947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/dodici-studenti-a-fianco-dei-professionisti-di-isiline-per-due-settimane-a-saluzzo_122947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122947/151440.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono concluse nel mese di giugno le settimane di formazione che Isiline srl ha offerto a dodici ragazzi dell&rsquo;ISS Denina Pellico Rivoira di Saluzzo, nell&rsquo;ambito dei FSL &ndash; Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO e alternanza scuola-lavoro). L&rsquo;azienda saluzzese, fortemente radicata sul territorio e punto di riferimento nella costruzione di reti in fibra ottica e nei servizi di connettivit&agrave; all&rsquo;avanguardia, ha aperto anche quest&rsquo;anno le porte ai giovani studenti proponendo, per l&rsquo;edizione 2026, un percorso non solo teorico, ma realmente propedeutico all&rsquo;ingresso nel mercato del lavoro post-diploma. Gli studenti hanno infatti potuto affiancare i professionisti dei diversi reparti aziendali, alternando momenti di formazione in aula ad attivit&agrave; pratiche e sperimentando da vicino le dinamiche di un&rsquo;azienda del settore tecnologico.</p>
<p>Nel corso delle due settimane, gli studenti hanno approfondito temi di grande attualit&agrave; e strettamente connessi alle competenze richieste dal mercato del lavoro: dalla cybersecurity e sicurezza dei dati alla configurazione di router e apparati di rete, fino ai principi del marketing, alle strategie di promozione dei servizi e alle attivit&agrave; di customer care, comprendendo l&rsquo;importanza della gestione delle relazioni con i clienti e della risoluzione delle problematiche quotidiane.</p>
<p>&ldquo;Crediamo che il modo migliore per raccontare il nostro lavoro sia farlo vivere in prima persona &ndash; spiega Ivan Botta, amministratore delegato di Isiline -. Per questo abbiamo scelto di proporre l&rsquo;esperienza del percorso di FLS come un&rsquo;esperienza immersiva, permettendo agli studenti di affiancare i nostri colleghi e di confrontarsi con attivit&agrave; reali, dai laboratori agli uffici. Non volevamo semplicemente mostrare cosa facciamo, ma coinvolgerli nel metodo con cui affrontiamo ogni giorno sfide, progetti e innovazione. La Formazione Scuola Lavoro rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; preziosa perch&eacute; costruisce un ponte concreto tra scuola e impresa e, come azienda, sentiamo la responsabilit&agrave; di contribuire a questo percorso, condividendo conoscenze, esperienze e la cultura del lavoro di squadra che caratterizza Isiline&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di rinnovare una collaborazione che negli anni ha dato ai nostri studenti l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con una realt&agrave; produttiva fortemente orientata all&rsquo;innovazione &ndash; dichiara Danilo Guerra, dirigente scolastico di IIS Denina Pellico Rivoira -. Questo percorso formativo &egrave; progettato attorno a moduli specifici coerenti con gli indirizzi di studio dei nostri ragazzi e sa offrire un&rsquo;esperienza concreta, capace di accompagnarli verso il mondo del lavoro. L&rsquo;obiettivo &egrave; pienamente in linea con il percorso scolastico: da un lato consentire agli studenti di comprendere cosa si cela dietro tecnologie e servizi che utilizziamo ogni giorno, come una connessione internet stabile ed efficiente; dall&rsquo;altro far conoscere dall&rsquo;interno il funzionamento di un&rsquo;azienda, le sue dinamiche organizzative e le competenze richieste ai professionisti del settore. Esperienze di questo tipo permettono agli studenti di consolidare quanto appreso in aula, sviluppare maggiore consapevolezza delle proprie capacit&agrave; e affrontare con strumenti pi&ugrave; solidi le future scelte formative e professionali&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’industria che fa la storia. Confindustria celebra il “travaj” piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/alba-e-langhe/lindustria-che-fa-la-storia-confindustria-celebra-il-travaj-piemontese_122926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/alba-e-langhe/lindustria-che-fa-la-storia-confindustria-celebra-il-travaj-piemontese_122926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/151384.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il saper fare, il lavoro. Anzi <em>&lsquo;l travaj</em>, una parola che ha un&rsquo;origine tremenda: arriva da <em>tripallium</em>, uno strumento di tortura medievale. Tre pali che trafiggevano il condannato a morte. &ldquo;Si entra nella dimensione della sofferenza, del patimento fisico e magari spirituale&rdquo; spiega l&rsquo;attore e divulgatore della lingua piemontese <strong>Paolo Tibaldi</strong>, dal palco dell&rsquo;assemblea di Confindustria Cuneo al Teatro Sociale di Alba.</p>
<p>Per&ograve; &egrave; una parola che evolve, perch&eacute;&nbsp;<em>travaj</em> nel tempo diventa travaglio e cio&egrave; quel momento che precede il parto, fatto di tribolazione e di sofferenza ma anche dell&rsquo;orgoglio di &ldquo;mettere al mondo&rdquo;: &ldquo;L&rsquo;augurio pi&ugrave; bello del mondo del lavoro &egrave; fare qualcosa che ti somigli il pi&ugrave; possibile&rdquo;. Ma il <em>travaj</em> &egrave; anche un modo per definire un lavoro difficile: un <em>travaj del pentu</em> prevede una grandissima sofferenza a fronte di una scarsa resa. L&rsquo;espressione arriva dalla valle Maira, quando i <em>cavj&egrave;</em> e i <em>pellassiers</em> preparavano le parrucche per la migliore nobilt&agrave; d&rsquo;Europa. Se la domanda era troppa rispetto alle possibilit&agrave;, si cercava appunto di fare &ldquo;il lavoro del pettine&rdquo;, cio&egrave; industriarsi con i pochi capelli rimasti per fare nuove parrucche.</p>
<p>&ldquo;Beica che t&rsquo;ei mac fa &lsquo;l to travaj&rdquo; era la risposta dei genitori piemontesi di un tempo allo scolaro che mostrava un bel voto: ovvero &ldquo;guarda che hai solo fatto il tuo lavoro&rdquo;. Un monito che riflette il carattere riservato e laborioso dei piemontesi, tratteggiato in modo eccezionale da&nbsp;<strong>Giovanni Arpino</strong>: &ldquo;I piemontesi continuano a produrre pi&ugrave; di quanto consumano, seguitano a credere che lavorare bisogna, obbediscono a un codice morale che parla di fedelt&agrave;, di puntiglio, di sacrificio nel presente perch&eacute; questo presente &egrave; il crogiuolo del domani, dei figli, delle cose&rdquo;.</p>
<p>Confindustria ha aperto con questo messaggio un&rsquo;assemblea tutta dedicata alla celebrazione dell&rsquo;&ldquo;industria che fa la storia&rdquo;, della piemontesit&agrave; operosa, orgogliosa ma modesta, comunque attenta a non fare mai il passo pi&ugrave; lungo della gamba. Forse anche perch&eacute;, come ricorda ancora Tibaldi, &ldquo;la storia dell&rsquo;industria piemontese parte dalle campagne, in quella sapienza del lavoro che sa plasmare il paesaggio, un linguaggio, una mentalit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151387.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>&ldquo;La nostra forza va difesa ogni giorno&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Cuneo non &egrave; soltanto una terra di eccellenze riconosciute&rdquo; dice il presidente degli industriali cuneesi <strong>Mariano Costamagna</strong>: &ldquo;&Egrave; una delle aree pi&ugrave; produttive e pi&ugrave; solide del Paese. Lo dicono il valore del suo Pil, il peso dell&rsquo;industria, la forza dell&rsquo;agricoltura, la capacit&agrave; di esportare meccanica e componentistica, l&rsquo;alimentare e il vino. Sono numeri molto importanti ma prima, prima ancora, sono la fotografia di una provincia che produce, che ha fatto del made in Italy il suo mantra&rdquo;.</p>
<p>Se anche dopo la pandemia il territorio &ldquo;ha mostrato una capacit&agrave; di reazione che non possiamo dare per scontata&rdquo;, continua Costamagna, pure non va sottovalutato che &ldquo;il primo trimestre 2026 presenta luci ed ombre, il totale dell&rsquo;export provinciale segna una flessione rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente: &egrave; un segnale che dobbiamo cogliere. La nostra forza va difesa ogni giorno con investimenti, competenza e capacit&agrave; di adattamento&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151388.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>La Granda fra le prime 15 province del made in Italy</h2>
<p><em>Esageruma nen</em>, come si dice. Anche se i numeri confortano, ancor pi&ugrave; di quanto non si dica di solito, l&rsquo;immagine di una provincia che sa fare: l&rsquo;economista <strong>Marco Fortis</strong> sottolinea che la Granda ha la prima posizione, tra le province italiane, come export pro capite di prodotti alimentari vari, prodotti da forno, articoli in gomma e prodotti per l&rsquo;alimentazione animale. Il settore bevande la vede al secondo posto dopo Verona, con un quinto posto per produzione di vini dop stimata in migliaia di ettolitri.</p>
<p>Tra tutte le province italiane, nel decennio 2014-2023 Cuneo si &egrave; piazzata quindicesima per crescita del Pil a valori correnti, con un pi&ugrave; 35,9%. I dati dell&rsquo;export, in linea con quelli del Piemonte, vedono una difficolt&agrave; nell&rsquo;ultimo anno non disgiunta per&ograve; dalla forte tenuta di alcuni settori: per quanto concerne le vendite sui mercati extra Ue il contributo della regione Piemonte copre il 7,1% dell&rsquo;export europeo totale e la provincia di Cuneo &egrave; all&rsquo;1,6%. Nelle esportazioni vitivinicole i dato sale al 2,1% per la Granda.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151389.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Solo gli Usa crescono pi&ugrave; dell&rsquo;Italia nel G7</h2>
<p>E l&rsquo;Italia? Anche qui i numeri raccontano una realt&agrave; di lavoro e competenze che non sempre emerge nel dibattito pubblico. &ldquo;L&rsquo;Italia era l&rsquo;ottavo esportatore mondiale, oggi siamo il quinto escludendo i Paesi di puro transito come l&rsquo;Olanda e Hong Kong&rdquo; osserva l&rsquo;economista, direttore della Fondazione Edison: &ldquo;Da maggio 2025 ad aprile 2026 l&rsquo;Italia ha superato il Giappone ed &egrave; diventato il quarto esportatore. A fine anno - avverte - non sar&agrave; pi&ugrave; cos&igrave;, ma solo perch&eacute; Taipei e Corea del Sud stanno esportando quantitativi enormi di microchip per alimentare la bolla dell&rsquo;intelligenza artificiale: molte vengono fatte tre o quattro volte&rdquo;.</p>
<p>Una dinamica interessante &egrave; quella della crescita del Pil pro capite: l&rsquo;Italia l&rsquo;unico grande Paese oltre alla Cina che abbia incrementato il suo surplus commerciale ed &egrave; seconda nel G7 per crescita dietro agli Stati Uniti, con l&rsquo;8,4% in pi&ugrave; dal 2020 al 2025 contro il +10,9%. Nel caso degli Usa, peraltro, questa crescita &egrave; finanziata dall&rsquo;incremento del debito pubblico per altri settemila miliardi di dollari. &ldquo;Ci sono Paesi, - aggiunge Fortis - come la Gran Bretagna e il Canada, il cui Pil complessivo cresce solo perch&eacute; cresce la popolazione. La crescita della Spagna, che sembra fortissima, in termini pro capite vale la met&agrave; del Pil&rdquo;. A proposito di confronti tra &ldquo;cugini&rdquo;, &ldquo;abbiamo 10mila imprese esportatrici medio-grandi che da sole esportano pi&ugrave; dell&rsquo;intera Spagna: le piccole fanno comunque pi&ugrave; di 50 miliardi in esportazioni&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122926/small_151390.jpg" alt="L'assemblea di Confindustria" loading="lazy"></p>
<h2>Il debito pubblico? Mai stati pecore nere</h2>
<p>Resta la &ldquo;bestia nera&rdquo; del debito, che in realt&agrave; &egrave; soprattutto un tema di interessi. &ldquo;L&rsquo;Italia - conferma la relazione - &egrave; in avanzo statale primario gi&agrave; dal 2024 e lo siamo gi&agrave; stati dal 1992 al Covid: siamo il Paese pi&ugrave; frugale del mondo, restiamo in rosso solo per colpa degli interessi. L&rsquo;Italia &egrave; anche creditore netto verso il mondo con 385 miliardi, pur avendo 1000 miliardi di debito pubblico in mani straniere: Francia e Spagna hanno invece stock di posizione patrimoniale sull&rsquo;estero negativi&rdquo;. Gli Usa, si prevede, supereranno il nostro rapporto debito/Pil nel 2030, la Francia fra i 2030 e il 2035 e probabilmente anche la Cina: &ldquo;Tra dieci anni tutti i paradigmi del passato saranno spazzati via e l&rsquo;Italia non sar&agrave; pi&ugrave; la pecora nera del debito pubblico mondiale che in realt&agrave; non &egrave; mai stata. Anche perch&eacute; il debito rapportato non al Pil ma alla ricchezza finanziaria privata &egrave; molto pi&ugrave; basso rispetto alla Francia, alla Spagna e a molti altri. Senn&ograve; non si spiegherebbe perch&eacute; abbiamo 450 miliardi di debito pubblico detenuto da famiglie e imprese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La vera sfida - conclude Fortis - sar&agrave; come far crescere il Pil dopo i superbonus edilizi e il Pnrr. Serviranno dopo il 2027 35 miliardi di investimenti per evitare che il Pil freni: serve soprattutto sbloccare le autorizzazioni per le energie rinnovabili e gli investimenti per le infrastrutture&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria Cuneo presenta "Sport & Impresa", un ponte tra aziende e mondo sportivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/151428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confindustria Cuneo ha avviato Sport &amp; Impresa, l&rsquo;iniziativa che formalizza il proprio impegno a favore del mondo sportivo provinciale attraverso la nascita del Gruppo Sport. L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, valorizzando le occasioni di collaborazione tra aziende, associazioni e societ&agrave; sportive, istituzioni e stakeholder locali.</p>
<p>Il Gruppo Sport, parte della Sezione Turismo e Sport di Confindustria Cuneo, rappresenta un nuovo ambito di rappresentanza e progettualit&agrave; dedicato al sistema sportivo provinciale.&nbsp;L&rsquo;iniziativa nasce con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo e con il patrocinio di CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia e CSAIn, Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva del sistema confindustriale. La finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa &egrave; dare forma a un punto di riferimento stabile per il sistema sportivo provinciale, capace di rappresentare, sostenere e promuovere le associazioni sportive e, al tempo stesso, di offrire alle imprese nuove opportunit&agrave; di relazione, responsabilit&agrave; sociale, welfare aziendale e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Sport &amp; Impresa si inserisce in un contesto provinciale particolarmente significativo: in provincia di Cuneo ammontano a 1.240 le associazioni sportive, come pure le aziende associate a Confindustria Cuneo. Due mondi numericamente quasi speculari e gi&agrave; spesso collegati attraverso sponsorizzazioni, iniziative condivise, circoli sportivi aziendali, eventi e attivit&agrave; rivolte ai dipendenti.</p>
<p>Il Gruppo Sport sar&agrave; coordinato da Davide Lauro, presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi On The Road e organizzatore della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi. La nuova realt&agrave; lavorer&agrave; per favorire il dialogo tra imprese e organizzazioni sportive, rendendolo pi&ugrave; strutturato e continuativo, sostenere lo sviluppo di progettualit&agrave; condivise, accompagnare le associazioni nella crescita organizzativa e promuovere lo sport in tutte le sue sfaccettature.</p>
<p>"Con questa iniziativa vogliamo proporre qualcosa di nuovo per il mondo sportivo cuneese &ndash; dichiara Lauro &ndash;. Il territorio esprime un patrimonio straordinario di associazioni, volontari, atleti, eventi e competenze, ma spesso queste energie non riescono a incontrare in modo stabile il sistema delle imprese. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un luogo di confronto concreto, dove sport e industria possano riconoscersi come alleati: da un lato per sostenere la crescita delle realt&agrave; sportive, dall&rsquo;altro per aiutare le aziende a investire in benessere, comunit&agrave; e identit&agrave; territoriale".</p>
<p>Le attivit&agrave; del Gruppo Sport si sviluppano seguendo queste direttrici: formazione e consulenza, con percorsi su temi quali sicurezza, privacy, amministrazione e raccolta fondi a supporto della crescita gestionale e organizzativa delle associazioni sportive; comunicazione e networking per promuovere momenti di racconto e visibilit&agrave; del comparto sportivo locale, anche attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative promozionali; attivit&agrave; di co-progettazione indirizzate ad accompagnare gli enti sportivi nello sviluppo di iniziative innovative rivolte al territorio cuneese. L'avvio complessivo del palinsesto di attivit&agrave; riservate al Gruppo Sport &egrave; previsto a partire dal mese di settembre 2026, con incontri periodici calendarizzati.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa Sport &amp; Impresa sar&agrave; presentata ufficialmente mercoled&igrave; 15 luglio, a partire dalle 17.30, con un evento pubblico di lancio nel parco Amilcare Merlo, presso la sede di Confindustria Cuneo. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; l&rsquo;occasione per condividere storie sportive e imprenditoriali di grande ispirazione e dare spazio alle eccellenze sportive del territorio cuneese, anche grazie alla sinergia con rivista Idea e IdeaWebTv. Le associazioni e realt&agrave; sportive del territorio interessate a prendere parte al Gruppo Sport potranno essere attivamente coinvolte nell&rsquo;evento di presentazione di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p>Per informazioni e adesioni: sportimpresa@confindustriacuneo.it; tel. 0171455455.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/small_151429.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione del 118, Case e Ospedali di Comunità, i Sindaci del Cuneese chiedono garanzie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-del-118-case-e-ospedali-di-comunita-i-sindaci-del-cuneese-chiedono-garanzie_122939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122939/151416.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un documento per sintetizzare tutte le osservazioni sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, sulle Case e sugli Ospedali di Comunit&agrave;. L&rsquo;hanno redatto i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1, trasmettendolo a Regione Piemonte, Azienda Zero, alla stessa Azienda sanitaria cuneese e alla Provincia.</p>
<p>Il Distretto Sud Ovest &egrave; quello pi&ugrave; popoloso della provincia, il pi&ugrave; esteso e quello con la minore densit&agrave; abitativa. Al suo interno convivono realt&agrave; profondamente differenti, dalla citt&agrave; di Cuneo alle vallate montane, con esigenze organizzative e tempi di percorrenza molto diversi. Proprio queste peculiarit&agrave; hanno spinto i Sindaci ad approfondire alcuni aspetti della&nbsp;proposta di riorganizzazione prima di esprimere una valutazione definitiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La riforma del 118</h2>
<p>Al primo punto il rispetto dei parametri normativi, in cui si fissa l&rsquo;obbligo di una postazione avanzata ogni 60 mila abitanti per le aree urbane, una ogni 350 chilometri quadrati per le extra urbane e una ogni 700 chilometri quadrati per le aree rurali e montane. &ldquo;Chiediamo di conoscere puntualmente se l'attuale&nbsp;dotazione di postazioni avanzate nel Distretto Sud Ovest possa essere considerata coerente con i parametri previsti per popolazione servita ed estensione territoriale. Considerando che il distretto rappresenta il territorio pi&ugrave; vasto dell'Asl CN1 e che la citt&agrave; di Cuneo da sola concentra una quota significativa delle richieste di soccorso provinciali (9%), appare opportuno comprendere se l'attuale presenza di tre postazioni avanzate sia effettivamente sufficiente o se, al contrario, sarebbe opportuno valutare l'istituzione di ulteriori postazioni&rdquo;.</p>
<p>I Sindaci si soffermano poi sul fenomeno del cosiddetto &ldquo;overlapping&rdquo;, la sovrapposizione tra pi&ugrave; interventi di soccorso nello stesso momento: &ldquo;Dai dati pubblici di Azienda Zero e da quelli riportati nello studio AGM Project Consulting, emerge che una quota rilevante dei codici gialli (37%) e rossi (30%) viene gestita da mezzi non medicalizzati. Considerando che secondo la Societ&agrave; Italiana Sistema 118 il tasso di sovrapposizione non dovrebbe superare il 10%, chiediamo quale sia l'incidenza reale dell'overlapping sulle missioni ad alta priorit&agrave; e quali siano i dati puntuali relativi alle sovrapposizioni degli interventi&rdquo;. Nel documento si chiede anche quale sia la percentuale di codici gialli e rossi privi di supporto medico nelle&nbsp;tempistiche previste dalla normativa (8 minuti per le aree urbane, 20 minuti per le aree extra-urbane e montane) a casa dell&rsquo;indisponibilit&agrave; contemporanea delle risorse avanzate.</p>
<p>Le analisi evidenziano infatti picchi con anche venti missioni contemporanee a livello provinciale e numerose sovrapposizioni di eventi ad elevata gravit&agrave;: &ldquo;Situazioni che appaiono difficilmente gestibili con sole cinque automediche&nbsp;provinciali&rdquo;.</p>
<p>Tra le richieste anche garanzie sull&rsquo;uniformit&agrave; dei tempi di risposta: &ldquo;Pur prendendo atto del rispetto dei tempi medi provinciali, emerge una significativa disomogeneit&agrave; tra i diversi Comuni&rdquo;: &ldquo;La disponibilit&agrave; di servizi sanitari tempestivi e adeguati rappresenta infatti non solo una garanzia di tutela della salute, ma anche un elemento fondamentale per la permanenza&nbsp;delle persone nei territori montani e per la loro attrattivit&agrave;. Un eventuale indebolimento della rete dell'emergenza territoriale rischierebbe di aumentare il senso di isolamento delle comunit&agrave; delle terre alte e di contribuire, insieme ad altri fattori, ai processi di spopolamento che da anni interessano queste aree&rdquo;.</p>
<p>Numerosi chiarimenti richiesti anche sul ruolo dell&rsquo;elisoccorso, ritenuto &ldquo;fondamentale per garantire l'equit&agrave; territoriale del sistema&rdquo;, sull&rsquo;eliminazione dell&rsquo;Automedica h12 di Dronero e della nuova postazione di soccorso base di Borgo San Dalmazzo, oltre che sulla disponibilit&agrave; di personale medico e sull&rsquo;effettiva sostenibilit&agrave; del sistema proposto: &ldquo;Dai dati presentati emerge che il sistema dispone attualmente di circa 80 mila ore annue di&nbsp;attivit&agrave; medica, delle quali una quota significativa deriva da prestazioni aggiuntive. Ci domandiamo quindi se l'obiettivo debba necessariamente essere la riduzione della presenza medica territoriale oppure se sia possibile individuare forme organizzative capaci di valorizzare e progressivamente stabilizzare questo patrimonio professionale&rdquo;. &ldquo;Chiediamo quali azioni concrete la Regione intenda mettere in campo per aumentare l'attrattivit&agrave; del sistema dell'emergenza territoriale e se una riduzione delle postazioni mediche non rischi di determinare un ulteriore aggravamento dei carichi e delle condizioni di lavoro&rdquo;, scrivono i Sindaci nel documento, chiedendo garanzie e chiarimenti non solo sulla disponibilit&agrave; di personale medico, ma anche e soprattutto di quello infermieristico.</p>
<p>&ldquo;Comprendiamo - proseguono le osservazioni - la necessit&agrave; di garantire la sostenibilit&agrave; del sistema e di affrontare le criticit&agrave; organizzative esistenti. Tuttavia, riteniamo che il principio guida di qualsiasi riorganizzazione debba essere il miglioramento della qualit&agrave; e dell'equit&agrave; del servizio reso ai cittadini.&nbsp;Per questo motivo chiediamo che venga dimostrato, attraverso dati oggettivi e simulazioni trasparenti, come il modello proposto sia effettivamente migliorativo rispetto alla situazione attuale non soltanto sotto il profilo organizzativo, ma anche sotto quello della tutela della salute delle persone. Le sfide che attendono il sistema sanitario, dall'invecchiamento della popolazione alla carenza di alcune professionalit&agrave;, dalla gestione delle cronicit&agrave; alla sostenibilit&agrave; economica, richiedono infatti sempre pi&ugrave; una visione unitaria e una capacit&agrave; di fare rete tra tutte le istituzioni coinvolte&rdquo;.</p>
<h2><br>Case e Ospedali di Comunit&agrave;</h2>
<p>Una corposa parte del documento &egrave; dedicata, poi, alla richiesta di aggiornamenti sullo stato di attuazione effettiva della rete di Case e Ospedali di Comunit&agrave;: i Sindaci chiedono quali strutture sono gi&agrave; pienamente operative, quali sono in via di implementazione e quali sono le tempistiche per il completamento dell&rsquo;offerta assistenziale. Le richieste riguardano anche le dotazioni strumentali, l&rsquo;attuazione del sistema informatico unico per integrare il lavoro dei diversi professionisti, il ruolo dei medici operanti nelle strutture e i temi legati alla comunicazione e al coinvolgimento del territorio: &ldquo;Le Case della Comunit&agrave; rappresentano una delle principali innovazioni introdotte dal Pnrr nel sistema sanitario territoriale. Tuttavia, dalla percezione raccolta sul territorio emerge come molti cittadini, ma anche numerosi amministratori locali, non abbiano ancora una piena comprensione delle funzioni, delle modalit&agrave; di accesso e dei servizi effettivamente erogati all'interno delle strutture. Chiediamo quali iniziative di comunicazione e informazione siano previste per illustrare ai cittadini il ruolo delle Case della Comunit&agrave; e dell'Ospedale di Comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente, i Sindaci del Distretto Sud Ovest dell&rsquo;Asl CN1 chiedono di &ldquo;mantenere la massima attenzione sul tema dei medici di Medicina Generale&rdquo;: &ldquo;Il medico di famiglia rappresenta infatti il primo presidio di sanit&agrave; pubblica presente sul territorio, il professionista che meglio conosce la storia clinica, familiare e sociale dei propri assistiti e il primo anello della catena dell'assistenza sanitaria. &Egrave; spesso il punto di riferi mento pi&ugrave; vicino e accessibile per i cittadini, in particolare per le persone anziane, fragili e &nbsp;affette da patologie croniche. Questa funzione assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante nei piccoli Comuni e nelle aree montane, dove la presenza del medico di famiglia rappresenta spesso l'unico presidio sa nitario stabile e continuativo a disposizione della popolazione. Chiediamo pertanto che la programmazione sanitaria continui a considerare prioritario il mantenimento di una capillare presenza dei medici di Medicina Generale, con particolare&nbsp;attenzione ai territori periferici e ai piccoli Comuni, affinch&eacute; l'innovazione organizzativa rappresentata dalle Case della Comunit&agrave; possa tradursi in un rafforzamento, e non in un indebolimento, della medicina di prossimit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case della Comunit&agrave; e l'Ospedale di Comunit&agrave; - conclude il documento - rappresentano un investimento importante per il nostro territorio e uno dei principali interventi finanziati attraverso il Pnrr. &Egrave; per&ograve; necessario ricordare che il finanziamento ha consentito principalmente la realizzazione e l'adeguamento delle strutture fisiche. La vera sfida inizia adesso. Il successo di questo progetto non si misurer&agrave; dalla qualit&agrave; degli edifici inaugurati, ma dalla capacit&agrave; di renderli luoghi realmente vissuti, dotati di professionalit&agrave;, competenze, tecnologie e servizi in grado di produrre benefici concreti per i cittadini e di rafforzare la sanit&agrave; territoriale&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente alla trasmissione del documento, il comitato dei Sindaci ha ribadito la richiesta di un nuovo incontro (l&rsquo;ultimo lo scorso 5 giugno) con i rappresentanti della Regione Piemonte e di Azienda Zero.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via le bitumature sulle strade provinciali del reparto di Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-bitumature-sulle-strade-provinciali-del-reparto-di-saluzzo_122934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-bitumature-sulle-strade-provinciali-del-reparto-di-saluzzo_122934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122934/151399.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Hanno preso il via in questi giorni gli interventi di bitumatura su alcune arterie del reparto viabilit&agrave; di Saluzzo, nell&rsquo;ambito del programma di manutenzione della rete stradale provinciale. I lavori interessano la strada provinciale 663 nel territorio di Saluzzo, la strada provinciale 165 &ldquo;la Reale&rdquo; nel territorio di Caramagna Piemonte e la strada provinciale 8 nel tratto compreso tra i Comuni di Brossasco e Venasca.</p>
<p>Le operazioni sono realizzate nel rispetto dei Criteri ambientali minimi (CAM) applicati alle infrastrutture stradali, che introducono specifiche tecniche e ambientali per la progettazione e l&rsquo;esecuzione delle bitumature. Tra gli elementi qualificanti vi sono l&rsquo;impiego di materiali riciclati, l&rsquo;utilizzo di tecnologie produttive a minor impatto e una gestione pi&ugrave; sostenibile dei cantieri, con l&rsquo;obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni e migliorare le prestazioni ambientali complessive della pavimentazione.</p>
<p>"Interveniamo in modo concreto sulle condizioni di sicurezza delle nostre strade, utilizzando tecnologie moderne che consentono lavorazioni rapide ed efficaci, con minori impatti sulla circolazione e sull&rsquo;ambiente. Allo stesso tempo dobbiamo fare i conti con risorse limitate: la Provincia non dispone oggi dei finanziamenti necessari per garantire la manutenzione su tutta la rete di competenza. Per questo utilizziamo i fondi disponibili sulla base di criteri di priorit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di intervenire progressivamente su tutte le criticit&agrave; segnalate dai Comuni e dai cantonieri che ogni giorno presidiano il territorio. Continuiamo comunque a investire in una manutenzione diffusa e sostenibile, con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e al rispetto dell&rsquo;ambiente, ringraziando i cittadini per la collaborazione e la pazienza durante lo svolgimento dei lavori. Un ringraziamento va anche ai consiglieri Dovetta, Casale e Baldi per l&rsquo;impegno e l&rsquo;attenzione costante dedicati al tema della viabilit&agrave; nei territori di rispettiva competenza", sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.</p>
<p>Gli interventi sono finalizzati a migliorare le condizioni della pavimentazione e la sicurezza della circolazione. Durante lo svolgimento dei lavori potranno verificarsi temporanee modifiche alla viabilit&agrave;: si invita a prestare la massima attenzione alla segnaletica di cantiere e a programmare gli spostamenti tenendo conto dei possibili disagi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte vara nuove misure anti-smog: cancellato il blocco delle auto Euro 5]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-vara-nuove-misure-anti-smog-cancellato-il-blocco-delle-auto-euro-5_122932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/151395.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte approva l&rsquo;aggiornamento del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria e avvia nuove misure anti smog, con interventi innovativi che consentono di raggiungere l&rsquo;equilibrio emissivo. &Egrave; quindi la prima Regione tra quelle del Bacino Padano, che comprende anche Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, a cancellare il blocco strutturale delle auto Diesel Euro 5, nei mesi da ottobre ad aprile, nell&rsquo;area metropolitana di Torino e a Novara.</p>
<p>Il decreto, approvato dal governo nel luglio 2025 per le Regioni del Bacino Padano, prevedeva infatti l&rsquo;entrata in vigore da ottobre 2026 del blocco per i veicoli Diesel Euro 5 nei centri urbani con pi&ugrave; di 100 mila abitanti, quindi in Piemonte avrebbe coinvolto l&rsquo;area metropolitana di Torino e Novara. Il blocco sarebbe scattato in assenza di misure compensative che la Regione Piemonte ha invece individuato grazie al lavoro della Struttura speciale avviata lo scorso anno e composta dalle direzioni regionali interessate, Arpa, Ires, Province e Citt&agrave; Metropolitana di Torino, Politecnico di Torino, Universit&agrave; di Torino e del Piemonte Orientale, enti di formazione e ricerca universitaria.</p>
<p>La Struttura speciale in questi mesi ha analizzato e individuato una serie di interventi finalizzati all&rsquo;abbattimento degli inquinanti con un&rsquo;azione coordinata che si sviluppa su pi&ugrave; fronti: la mobilit&agrave;, con incentivi per l&rsquo;utilizzo di biocarburanti sui mezzi per il trasporto pubblico e per le auto private; sistemi di regolazione del traffico basati sull&rsquo;intelligenza artificiale, interventi di rigenerazione urbana e potenziamento della mobilit&agrave; pulita; l&rsquo;agricoltura con la diffusione di colture che riducono la diffusione di gas e ammoniaca nell&rsquo;aria, e l&rsquo;energia, con incentivi per la manutenzione degli impianti di riscaldamento vetusti, l&rsquo;installazione di quelli nuovi e meno inquinanti e con interventi di efficentamento energetico degli immobili e riduzione dei consumi.</p>
<p>L&rsquo;ossatura del provvedimento si fonda sul confronto tra lo scenario sul confronto emissivo con l&rsquo;attivazione del blocco dei veicoli Diesel Euro 5 e quello con le misure compensative attraverso l&rsquo;impiego di modelli avanzati di qualit&agrave; dell&rsquo;aria in grado di riprodurre le complesse dinamiche atmosferiche che regolano il trasporto, la dispersione e l&rsquo;accumulo degli inquinanti in atmosfera. Gli scenari evolutivi delle emissioni si fondano sulle elaborazioni del modello Gains (Greenhouse Gas and Air Pollution Interactions and Synergies) sviluppato dall&rsquo;Iiasa, International Institute for Applied Systems Analysis. Dall&rsquo;analisi emerge che, su scala regionale, i risultati sono comparabili in termini di emissioni e concentrazioni di No2 (biossido di azoto), di Pm10 e di Pm2.5, ovvero i tre inquinanti oggetto dei limiti fissati dalla normativa europea.</p>
<p>"Lo scorso anno abbiamo avviato il lavoro della Struttura speciale con l&rsquo;obiettivo di scongiurare il blocco dei veicoli Diesel Euro 5, ovvero circa 307 mila in tutto il Piemonte. E&rsquo; stato fatto un grande lavoro tecnico e scientifico e oggi approviamo l&rsquo;aggiornamento del Piano regionale di qualit&agrave; dell&rsquo;aria - dichiarano il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Marnati &ndash; per rafforzare e anticipare alcune delle misure gi&agrave; previste e introdurre azioni innovative e scientificamente validate, in grado di garantire una riduzione delle emissioni equivalenti a quella che sarebbe derivata dal blocco strutturale degli Euro 5. Siamo la prima Regione tra quelle del Bacino Padano che centra questo obiettivo e riesce a coniugare il rispetto dei parametri emissivi stabiliti dall&rsquo;Europa con azioni sostenibili e senza penalizzare famiglie e imprese. La nostra strategia, scientifica e validata, punta su innovazione, tecnologia, incentivi e ricerca: dall&rsquo;utilizzo dei carburanti rinnovabili alle nuove sperimentazioni per l&rsquo;abbattimento degli inquinanti, fino agli interventi sul riscaldamento domestico e alla mobilit&agrave; sostenibile. &Egrave; un approccio concreto che mette insieme tutela della salute, sostenibilit&agrave; ambientale e sviluppo del territorio".</p>
<p>"I dati ci dicono che il Piemonte sta andando nella direzione giusta - aggiunge l'assessore Marnati - Per la prima volta abbiamo raggiunto il rispetto del valore limite annuale del biossido di azoto su tutto il territorio regionale e continuiamo a registrare un progressivo miglioramento degli indicatori della qualit&agrave; dell&rsquo;aria. Questi risultati sono il frutto di un lavoro costante portato avanti insieme ad Arpa Piemonte, agli enti locali, alle imprese e ai cittadini".</p>
<p>"Prosegue il progressivo e continuo miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria in Piemonte: le concentrazioni degli inquinanti sono state in media le pi&ugrave; basse di tutta la serie storica di misura in particolare per i valori di biossido d&rsquo;azoto nelle stazioni di traffico urbano e per il particolato PM10 che PM2.5 &ndash; dichiara il direttore di Arpa, Secondo Barbero - Permane, circostritto ad alcune stazioni urbane, la criticit&agrave; per il mancato rispetto dei limiti in relazione all&rsquo;indicatore sul breve periodo del particolato PM10 anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/small_151396.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>LE NUOVE MISURE PREVISTE DAL PIANO</h2>
<p>La Regione incentiva, con una misura da 14 milioni di euro, l&rsquo;uso dei biocarburanti HVO sui mezzi del trasporto pubblico e per le auto private Diesel Euro 5 e 6 (oltre 300 mila veicoli potenziali, di cui 270 mila auto private) prevedendo un incentivo annuo tra i 50 e i 100 euro sul prezzo del carburante grazie all&rsquo;uso di carte bio-carburante. Grazie a un accordo con le compagnie petrolifere la quota di biocarburante disponibile sulla rete di distribuzione crescer&agrave; nei prossimi anni fino al 150 per cento, passando da subito dagli attuali 80-90 a circa 130-140 milioni di tonnellate/anno. L&rsquo;avvio della misura &egrave; previsto nell&rsquo;inverno 2026.</p>
<p>Il Piemonte &egrave; la prima Regione italiana a introdurre un incentivo per l&rsquo;utilizzo dei biocarburanti HVO, sia per i mezzi del trasporto pubblico locale sia per le auto private diesel. Una misura, da 14 milioni di euro, che si integra con quelle strutturali e punta a tagliare da subito le emissioni di CO2, NOx e polveri sottili, senza attendere i tempi lunghi del rinnovo dei parchi veicolari: l&rsquo;Hov gi&agrave; alla pompa pu&ograve; essere utilizzato nei motori diesel in circolazione. Una scelta che permette di coniugare la tutela dell&rsquo;ambiente e lo sviluppo delle fonti rinnovabili con la sostenibilit&agrave; economica per le famiglie.</p>
<p>Altri 44 milioni sono destinati a diversi bandi che hanno il comune obiettivo di rendere le citt&agrave; pi&ugrave; pulite e pi&ugrave; sostenibili. Si tratta in particolare di 14 milioni assegnati alla Regione dal Ministero dell&rsquo;Ambiente e di 30 milioni di fondi Fesr, che in linea con un utilizzo innovativo e trasversale delle risorse europee avviato da questa amministrazione regionale, vengono destinati a misure a favore per la qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>In particolare sono previste misure di promozione del car sharing, incentivi per l&rsquo;uso della bicicletta o dei mezzi pubblici nei tragitti casa-lavoro e per la realizzazione di velostazioni, sicure e protette dagli agenti atmosferici.</p>
<p>Nello stesso ambito sono all&rsquo;avvio attivit&agrave; sperimentali, approfondite con Universit&agrave; di Torino e UPO, come la pulizia dell&rsquo;aria, con cubi filtranti modulari, alimentati da fonti rinnovabili, in grado di abbattere polveri e ossidi di azoto in aree ad alta concentrazione di traffico o nei luoghi sensibili, come ad esempio scuole e ospedali. Si tratta di tecniche gi&agrave; adottate in alcune citt&agrave; europee: a Stoccarda e Monaco, grazie a finanziamento del Ministero per l&rsquo;Ambiente della Baviera; a Rotterdam in Olanda, a Seoul in Corea del Sud, in Brasile, Cina ed India.</p>
<p>In campo anche sistemi di nebulizzazione d&rsquo;acqua che catturano particolato e favoriscono l&rsquo;assorbimento di gas inquinanti, come avviene in numerose citt&agrave; asiatiche particolarmente inquinate come Pechino, Dehli, Seul e Tokio. E&rsquo; poi prevista la sperimentazione di materiali innovativi, come le vernici e i rivestimenti fotocatalitici per strutture stradali, come ad esempio gli elementi di arredo urbano, le barriere antirumore, i new jersey che diventano cos&igrave; in grado di catturare gli inquinanti nell&rsquo;aria e polverizzarli portandoli al suolo, da cui possono poi essere lavati.</p>
<p>Grazie al Bando Citt&agrave; rigenerative sono potenziati gli interventi di pedonalizzazione delle aree urbane, l&rsquo;avvio di nuove Zone 30 e gli interventi di forestazione urbana.</p>
<p>A questo si aggiungono le risorse, 11,5 milioni di euro, per l&rsquo;applicazione dell&rsquo;intelligenza artificiale ai sistemi di infomobilit&agrave;, per la gestione del traffico in tempo reale e la modulazione dinamica dei limiti di velocit&agrave; per migliorare la fluidit&agrave; dei flussi, riducendo emissioni e incidenti. Le sperimentazioni partiranno nell&rsquo;area urbana di Torino in autunno.</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;agricoltura, l&rsquo;aggiornamento del piano prevede sostegni, finanziati con 10 milioni di euro, per la diffusione di colture di copertura autunno‑vernine in grado di aumentare la capacit&agrave; del suolo e della vegetazione di assorbire l&rsquo;ammoniaca e gli inquinanti nell&rsquo;aria.</p>
<p>Con altri 14,4 milioni, vengono potenziate le misure per la riduzione delle emissioni dei sistemi di riscaldamento con incentivi per la manutenzione degli impianti pi&ugrave; vecchi e inquinanti e per l&rsquo;acquisto e installazione di nuovi sistemi a biomassa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122932/small_151397.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>PRINCIPALI INTERVENTI FATTI O IN CORSO</h2>
<p>Concorrono agli obiettivi del piano numerosi inteventi gi&agrave; in corso. Tra quelli principali si evidenziano i Bandi FESR destinati alla riqualificazione energetica, per 207 milioni di euro, il sostegno ad interventi per la riduzione delle emissioni ammoniacali in atmosfera, ulteriori 13 milioni di euro ), incentivi per l&rsquo;acquisto di mezzi commerciali green per 10,36 milioni di euro, Piemove, la tessera che consente agli studenti universitari Under 26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblic, finanziata con 37,3 milioni di euro, il bando ambiti urbani 2022-2025 con 8,3 milioni di euro e infine gli incentivi per la sostituzione dei generatori di calore a biomassa legnosa con 9,5 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche in Piemonte cresce la crisi abitativa: "E il Piano Casa del Governo peggiorerà la situazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anche-in-piemonte-cresce-la-crisi-abitativa-e-il-piano-casa-del-governo-peggiorera-la-situazione_122928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/anche-in-piemonte-cresce-la-crisi-abitativa-e-il-piano-casa-del-governo-peggiorera-la-situazione_122928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122928/151392.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Da troppi anni ormai le difficolt&agrave; di accesso a un'abitazione dignitosa e sostenibile sono aumentate in modo significativo. Crescono le domande di edilizia residenziale pubblica, aumentano i costi degli affitti, si riduce il potere d'acquisto delle famiglie e permangono gravi criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di alloggi pubblici e sociali&rdquo;. &Egrave; quanto si legge in un comunicato stampa firmato dai sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini di Cuneo.</p>
<p>Secondo quanto riportato, in Piemonte oltre 5 mila alloggi di edilizia sociale non risultano assegnabili ai cittadini che ne hanno diritto perch&eacute; sono necessarie importanti ristrutturazioni. Nella Granda il numero di alloggi sfitti per carenza di manutenzione &egrave; aumentato del 13,8% tra il 2020 e il 2024.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;L'offerta di edilizia residenziale pubblica - scrivono i sindacati - risulta largamente insufficiente e le domande di casa popolare sono ampiamente insoddisfatte: nel 2024, a fronte di circa 2.300 domande valide presentate in provincia di Cuneo, solo il 6,5% ha ricevuto una risposta positiva da parte dell'ATC con l'assegnazione di un alloggio&rdquo;.</p>
<p>Analogamente, il mercato della locazione privata non appare in grado di soddisfare la crescente domanda abitativa, sia per la limitata disponibilit&agrave; di alloggi immessi sul mercato &mdash; a fronte del paradosso rappresentato da un patrimonio immobiliare inutilizzato che in provincia di Cuneo raggiunge circa il 40% degli immobili &mdash; sia per il livello elevato dei canoni di locazione, spesso non sostenibile per una parte significativa della popolazione.</p>
<p>Scrivono i sindacati: &ldquo;Di fronte ad una crisi che ha ormai assunto un carattere strutturale, il Piano Casa presentato dal Governo &ndash; pur rappresentando un tentativo di intervenire su problematiche che, nel corso degli ultimi decenni, si sono progressivamente aggravate senza che i governi succedutisi alla guida del Paese abbiano adottato misure capaci di affrontarle in modo efficace &ndash; si rivela inadeguato rispetto alla profondit&agrave; del disagio abitativo e privo di una visione strutturale capace di incidere realmente sul sistema.</p>
<p>Per questo motivo le organizzazioni sindacali degli inquilini hanno espresso una posizione critica nei confronti del Piano Casa: &ldquo;In particolare, destano preoccupazione l'assenza di un piano organico di rafforzamento dell'edilizia residenziale pubblica, la prospettata vendita degli alloggi pubblici agli assegnatari, l'insufficiente tutela della funzione sociale della casa e del patrimonio pubblico, con una prevalente attenzione a strumenti che privilegiano il mercato privato e non appaiono in grado di garantire risposte efficaci alle esigenze delle famiglie a basso reddito, degli anziani, dei giovani, dei lavoratori precari e delle persone in condizioni di vulnerabilit&agrave; abitativa&rdquo;.</p>
<p>Secondo i sindacati le misure proposte dal Governo &ldquo;rischiano di aggravare ulteriormente la situazione di queste categorie sociali, anche attraverso un disegno di legge finalizzato ad accelerare le procedure di sfratto, senza prevedere contestualmente strumenti efficaci di sostegno e tutela per chi si trova in difficolt&agrave;&rdquo;: &ldquo;A giudizio delle nostre organizzazioni, l'emergenza casa richiede invece un deciso rilancio delle politiche pubbliche, attraverso maggiori risorse per l'edilizia residenziale pubblica, il blocco della dismissione del patrimonio pubblico attraverso vasti programmi di riqualificazione e manutenzione, nuovi programmi di costruzione e acquisizione di abitazioni sociali, nonch&eacute; il rifinanziamento del Fondo per il sostegno alla locazione e per la morosit&agrave; incolpevole&rdquo;.</p>
<p>Per tali ragioni, le citate sigle, insieme alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato per il 30 giugno a Cuneo, in largo Audiffredi alle ore 17.30, un presidio pubblico sul tema del Piano Casa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
