<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=555rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Jul 2026 09:30:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Successo a Brondello per la presentazione di "Radici": una serata di cultura, identità e partecipazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/153102.jpg" title="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" alt="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" /><br /><p>Si &egrave; concluso con successo l'appuntamento culturale di venerd&igrave; sera a Brondello, dove il piazzale del Salone Polivalente ha ospitato la presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia". L'evento, organizzato dal Comune in stretta collaborazione con la Pro Loco, ha registrato una buona partecipazione ed il coinvolgimento degli spettatori.</p>
<p>Gli interventi del coautore Ferrante De Benedictis e del professor Marcello Croce hanno saputo catalizzare l'attenzione della platea, offrendo numerosi spunti di riflessione legati all'attualit&agrave; e stimolando un profondo dibattito sul futuro e sui valori della comunit&agrave; locale. A rendere la serata particolarmente fluida e incalzante &egrave; stato il ritmo impresso dalla giornalista Chiara Carlini, che nel ruolo di moderatrice ha affascinato il pubblico con domande argute, puntuali e di grande spessore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/small_153108.jpg" alt="presentazione del libro &quot;Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia&quot;" loading="lazy"></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di Brondello Paolo Radosta&nbsp;che ha voluto sottolineare l'importanza dell'appuntamento nel percorso di crescita del paese: "Brondello si apre a spazi culturali che sono mancati e sono un tassello importante nella ricostruzione di un'identit&agrave; di paese orgoglioso e consapevole delle proprie qualit&agrave;, possibilit&agrave; e pregi. Con l'amico Ferrante ci lega un percorso condiviso da lungo tempo ed una visione del mondo paritetica. &Egrave; stato per me un onore poterlo ospitare, nella speranza non sia un caso isolato".</p>
<p>La buona riuscita di questo incontro traccia una strada chiara per il futuro di Brondello, confermando la volont&agrave; dell'Amministrazione e della Pro Loco di continuare a investire in eventi culturali di rilievo capaci di unire, far riflettere e valorizzare il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagne, borghi e città sono pronte per il Teatro a Pedali Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/montagne-borghi-e-citta-sono-pronte-per-il-teatro-a-pedali-festival_123962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/montagne-borghi-e-citta-sono-pronte-per-il-teatro-a-pedali-festival_123962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123962/153105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna il Teatro a Pedali Festival, l'unico festival teatrale alimentato dall'energia generata dalla pedalata del pubblico. Giunto alla sua settima edizione, il Festival continua a crescere, ampliando il proprio percorso e la propria rete di partecipazione.</p>
<p>Da maggio a settembre attraversa montagne e pianure, borghi e citt&agrave;, spazi naturali e luoghi storici di Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Puglia, dando vita a un itinerario diffuso che trasforma ogni tappa in un incontro tra paesaggio, arte e comunit&agrave;.</p>
<p>Con cinque mesi di programmazione, 60 spettacoli dal vivo, sei regioni coinvolte e quattro appuntamenti internazionali, il Teatro a Pedali Festival si conferma un progetto culturale in costante evoluzione: un'esperienza partecipativa, inclusiva e innovativa, capace di mettere in connessione territori e persone attraverso un gesto tanto semplice quanto straordinario: pedalare insieme.</p>
<p>Il pubblico alimenta gli spettacoli pedalando su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, trasformando ogni evento in un&rsquo;esperienza partecipativa ed ecosostenibile. In sostanza gli spettatori contribuiscono concretamente all&rsquo;alimentazione di luci e audio, trasformando il movimento in energia reale. Un display permette di visualizzare la quantit&agrave; di energia prodotta, rendendo visibile il contributo di ciascuno e a fine serata si pu&ograve; conoscere il totale dell&rsquo;energia generata insieme.</p>
<p>Gli spettacoli attraversano teatro, musica, circo e divulgazione scientifica, dando vita a un programma eterogeneo e coinvolgente, capace di parlare a tutte le et&agrave;. Il focus &egrave; la sostenibilit&agrave;, declinata nelle sue diverse accezioni in un intreccio di esperienze che mettono in relazione spettatori, artisti e scienziati, attorno a valori comuni e a nuove possibilit&agrave; di immaginare il futuro.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;edizione 2026 &ndash; dichiara Daniele Ronco, ideatore del format Teatro a Pedali, nato nel 2019 &ndash; sapr&agrave; sorprendere il pubblico con una proposta artistica ampia e internazionale, pensata per coinvolgere spettatori diversi attraverso linguaggi che uniscono intrattenimento, riflessione e partecipazione. Il nostro obiettivo &egrave; portare sul palco spettacoli di qualit&agrave; che sappiano parlare di ambiente e sostenibilit&agrave; in modo accessibile, coinvolgente e non retorico. Abbiamo inoltre voluto costruire un programma il pi&ugrave; possibile aperto e accessibile, con numerosi appuntamenti gratuiti e main events a prezzi calmierati, per permettere a famiglie, giovani e comunit&agrave; di vivere il Festival come un&rsquo;esperienza condivisa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quest&rsquo;anno siamo particolarmente felici di vedere il Teatro a Pedali Festival rafforzare il suo rapporto con il mondo dello sport. Questa sinergia vive in maniera particolare grazie alla collaborazione con eventi legati al passaggio del Giro d&rsquo;Italia &ndash; racconta Federica Leone, responsabile organizzativa di Mulino ad Arte &ndash; Ci piace l&rsquo;idea che la bicicletta possa diventare ancora una volta simbolo di energia condivisa, partecipazione e cambiamento&rdquo;. Il calendario degli eventi nella provincia di Cuneo vede una collaborazione importante con il Festival Occit&rsquo;amo.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123962/small_153106.jpg" loading="lazy"></h2>
<h2>Le date e lo spettacolo</h2>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio alle ore 21: Sampeyre, piazza della Vittoria.</p>
<p>Marted&igrave; 28 e Mercoled&igrave; 29 luglio alle ore 16.30: Acceglio, area Midia Acceglio.<br>In collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival.</p>
<p>Gioved&igrave; 30 luglio alle ore 21.30: Moiola, piazza Patrioti del Saben<br>In collaborazione con Occit&rsquo;amo Festival.</p>
<p>Lo spettacolo proposto &egrave; uno dei capisaldi della Compagnia Mulino ad Arte: &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;. Una restituzione teatrale unica e irripetibile costruita a partire dalle voci, dai ricordi e dalle testimonianze delle comunit&agrave; locali presso il quale l&rsquo;evento viene portato in scena.</p>
<p>Nato da un&rsquo;idea di Daniele Ronco e prodotto da Mulino ad Arte e il Festival Occit&rsquo;amo, il progetto &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo; &egrave; un percorso di teatro e animazione territoriale a basso impatto ambientale che punta al recupero della memoria collettiva, delle tradizioni popolari e del sapere orale tramandato dalle comunit&agrave; locali.</p>
<p>Per queste speciali tappe cuneesi, Daniele Ronco raccoglier&agrave;, durante le singole giornate, le testimonianze del pubblico locale - anziani, famiglie e abitanti del territorio - con racconti, aneddoti, memorie, leggende e frammenti di vita quotidiana, che diventeranno materia viva della narrazione scenica successiva.</p>
<p>Lo spettacolo si sviluppa cos&igrave; come una moderna &ldquo;vi&agrave;&rdquo; piemontese &mdash; la tradizionale veglia di comunit&agrave; in cui ci si ritrovava per raccontare storie attorno al fuoco &mdash; trasformando il teatro in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione. Tra ironia, emozione e memoria collettiva, lo spettacolo restituisce il ritratto autentico di un territorio e delle persone che lo abitano, dando voce a ci&ograve; che spesso rischia di andare perduto: i racconti tramandati oralmente, le piccole storie quotidiane e il senso profondo di appartenenza a una comunit&agrave;.</p>
<p>Tutte le date sono a fruizione gratuita, in collaborazione con il Festival Occit&rsquo;amo.</p>
<p>La data di Sampeyre &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Unione Montana della Valle Varaita ed Enel e a valere sui fondi FOSMIT annualit&agrave; 2024 della Regione Piemonte. Enel rinnova con orgoglio il proprio sostegno al Teatro a pedali festival, una scelta che riflette l'impegno concreto dell'azienda nel promuovere la cultura della sostenibilit&agrave; e nel dimostrare, anche attraverso l'arte e il coinvolgimento attivo delle comunit&agrave; locali, il valore fondamentale dell'energia pulita e della transizione ecologica.</p>
<p>Mentre le date di Valle Stura e Valle Maira rientrano nel percorso che Occit'amo Festival e Terre del Monviso svolgono nell'ambito del Festival Partecipativi e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p>L&rsquo;evento di Sampeyre sar&agrave; alimentato direttamente dal pubblico grazie alle biciclette del Teatro a Pedali: spettatrici e spettatori contribuiranno pedalando alla produzione dell&rsquo;energia necessaria alla rappresentazione, trasformando il gesto partecipativo in esperienza concreta di sostenibilit&agrave; e condivisione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gabriele Giletta è il nuovo commissario provinciale dei giovani della Lega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/gabriele-giletta-e-il-nuovo-commissario-provinciale-dei-giovani-della-lega_123957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123957/153099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Lega rafforza il proprio impegno verso le nuove generazioni con la nomina di Gabriele Giletta, sindaco di Villanova Solaro, a nuovo Commissario Provinciale della Lega Giovani di Cuneo. La designazione &egrave; stata ufficializzata dal coordinatore regionale della Lega Giovani Matteo Gagliasso, in accordo con il segretario provinciale della Lega e il senatore Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>La nomina si inserisce in un percorso di continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni da Andrea Gaviglio, al quale va il ringraziamento del movimento per l&rsquo;impegno, la passione e la dedizione dimostrati alla guida della Lega Giovani provinciale.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Andrea Gaviglio per il prezioso lavoro svolto in questi anni - dichiara Matteo Gagliasso -. Con passione e spirito di servizio ha saputo coinvolgere tanti giovani del territorio, contribuendo alla crescita della nostra organizzazione e alla formazione di una nuova classe dirigente. Sono certo che Gabriele Giletta sapr&agrave; proseguire su questa strada con entusiasmo, competenza e concretezza&rdquo;.</p>
<p>Sulla nomina interviene anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega: &ldquo;Condivido pienamente la scelta del coordinatore regionale Matteo Gagliasso. Credo fortemente che investire sui giovani significhi investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;. La Lega Giovani rappresenta una palestra politica e amministrativa fondamentale per tanti ragazzi che vogliono mettersi al servizio del territorio. Ringrazio Andrea Gaviglio per il lavoro svolto con seriet&agrave; e dedizione e auguro a Gabriele buon lavoro. Sono convinto che sapr&agrave; dare nuovo impulso alle attivit&agrave; della Lega Giovani, creando ulteriori occasioni di partecipazione, crescita e formazione per i giovani della nostra provincia&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo commissario provinciale Gabriele Giletta, amministratore locale e sindaco di Villanova Solaro, guarda al nuovo incarico con spirito di servizio e attenzione al territorio: &ldquo;Ringrazio Matteo Gagliasso e Giorgio Maria Bergesio per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Accolgo questo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza della responsabilit&agrave; che comporta. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Gaviglio per il lavoro svolto e per il percorso costruito in questi anni, che rappresenta una base solida sulla quale continuare a lavorare. L&rsquo;esperienza amministrativa che vivo quotidianamente come sindaco mi ha insegnato quanto siano importanti l&rsquo;ascolto delle persone e la capacit&agrave; di trasformare le idee in azioni concrete. Il mio obiettivo sar&agrave; rafforzare ulteriormente la presenza della Lega Giovani nella Granda, coinvolgere nuovi ragazzi, valorizzare i giovani amministratori e offrire occasioni di confronto e formazione a chi desidera impegnarsi per il proprio territorio. I giovani non sono soltanto il futuro, ma una risorsa fondamentale gi&agrave; oggi per le nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con la nomina di Giletta, la Lega Giovani cuneese punta a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni e a rafforzare il radicamento del movimento sul territorio provinciale, valorizzando il contributo delle nuove generazioni nella vita politica e amministrativa della Granda.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza, Bergesio (Lega): “In arrivo 111 nuovi agenti della Polizia di Stato in Piemonte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sicurezza-bergesio-lega-in-arrivo-111-nuovi-agenti-della-polizia-di-stato-in-piemonte_123934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123934/153100.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Un potenziamento straordinario degli organici della Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza in tutta Italia e in Piemonte. Grazie all'incessante lavoro e alle richieste della Lega di potenziamento della sicurezza dei cittadini, da agosto saranno assegnati alla nostra regione 111 nuovi agenti provenienti dal 233&ordm; corso allievi agenti".<br><br>Lo afferma il Senatore cuneese Giorgio Maria Bergesio (Lega) nel giorno del 174&deg; anniversario della Polizia di Stato, commentando il nuovo piano nazionale di incremento della sicurezza che prevede il potenziamento di Questure, Commissariati e Uffici Immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">"Tra le realt&agrave; che beneficeranno di questo provvedimento spicca la provincia di Cuneo dove arriveranno 10 nuovi operatori, di cui 7 destinati alla Questura e 3 assegnati all'Ufficio Immigrazione per velocizzare le procedure di controllo. Si tratta di una risposta di assoluta concretezza a fronte delle richieste dei cittadini e degli amministratori locali. Mentre l&rsquo;opposizione si perde in chiacchiere ideologiche, il Governo e la Lega rispondono con i fatti, investendo risorse reali per restituire legalit&agrave; e contrastare la criminalit&agrave;&rdquo;, afferma il Senatore.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Nel 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, un grazie sincero a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza di tutti gli italiani. Chi tocca un Agente, tocca ognuno di noi&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso La Stampa-Crc, comuni in rivolta contro Gola: “La fondazione non è del presidente”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-la-stampa-crc-comuni-in-rivolta-contro-gola-la-fondazione-non-e-del-presidente_123942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/153076.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si placa a distanza di oltre un mese dal completamento dell&rsquo;operazione la polemica che ha investito i vertici della Fondazione Crc, dopo l&rsquo;ingresso nella compagine sociale de La Stampa. Una scelta giustificata in base a esigenze di tutela del territorio che ha portato all&rsquo;acquisizione del 5% del capitale, ma sulla cui opportunit&agrave; ci sarebbero forti dubbi perfino ai piani alti di palazzo Vitale.</p>
<p>A livello politico i malumori sono trasversali ed espliciti: ne ha parlato senza giri di parole la sindaca di Cuneo&nbsp;<strong>Patrizia Manassero</strong>, ma prima di lei lo aveva fatto da sinistra il comitato Vivere la Costituzione (dal quale pare stia per giungere un esposto, che sarebbe il secondo stando a ci&ograve; che riporta il quotidiano online Lo Spiffero) e da destra Fratelli d&rsquo;Italia. Ulteriori perplessit&agrave; erano giunte dal Pd che ha parlato di &ldquo;operazione non illegittima in s&eacute;, ma che, in una fase di crescente fragilit&agrave; della libert&agrave; d'informazione, impone garanzie di trasparenza e autonomia&rdquo;.</p>
<p>Che ci faccia una fondazione nel cda di un giornale se lo sono chiesti in molti, tanto pi&ugrave; che dapprincipio l&rsquo;operazione &ldquo;salva Stampa&rdquo; avrebbe dovuto coinvolgere anche le altre realt&agrave; istituzionali piemontesi: pare fosse questo il caveat posto per il s&igrave; al progetto da alcuni consiglieri, nello specifico dal vicepresidente&nbsp;<strong>Francesco Cappello</strong>. Fondazione Crc e Compagnia di San Paolo invece si sono sfilate e Cuneo &egrave; rimasta da sola a fare da bersaglio alle critiche.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153077.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora che il dado &egrave; tratto, nel capoluogo una richiesta di audizione arriva dal gruppo degli Indipendenti. &ldquo;Aspettiamo il presidente in Commissione o in Consiglio per trasparenza e diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati&rdquo; avverte <strong>Giancarlo Boselli</strong>, ponendo il tema di un confronto pubblico e non relegato alle segrete stanze della conferenza capigruppo: &ldquo;Fondazione CRC non &egrave; del presidente del Cda o del Consiglio generale ma della collettivit&agrave;&rdquo;. <strong>Mauro Gola</strong>, fra l&rsquo;altro, non &egrave; ancora venuto a &ldquo;presentarsi&rdquo; in municipio a oltre due anni dalla sua elezione, circostanza in cui qualche amministratore ravvisa una scarsa cortesia istituzionale: &ldquo;Non capisco questo atteggiamento del presidente Gola. - confida Boselli - Non chiediamo che venga in commissione o in consiglio per tirargli le orecchie. Ma per ricostruire un rapporto solido e a nostro avviso necessario in un momento cos&igrave; difficile. Venga soprattutto per confrontarci su un tema: come possiamo investire bene una parte delle risorse a favore e a sostegno dell&rsquo;imprenditoria dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>Ad Alba, oltre al dissenso del presidente dell&rsquo;ente turismo <strong>Mariano Rabino</strong> e dell&rsquo;ex sindaco di centrodestra&nbsp;<strong>Carlo Bo</strong>, si registra quello di <strong>Carlotta Boffa</strong> - capogruppo di Alba al centro - che aveva portato la questione in Consiglio comunale raccogliendo la presa di distanza del sindaco <strong>Alberto Gatto</strong>: &ldquo;Respingo ogni indiscrezione o sospetto che possano far pensare a un mio assenso, anche solo formale, alla scelta&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123942/small_153078.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Ora si apre un nuovo fronte nella pi&ugrave; &ldquo;giovane&rdquo;, dal punto di vista della militanza nella fondazione bancaria, fra le citt&agrave; della Granda. A Bra, infatti, il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia <strong>Carlo Patria</strong> chiede conto dell&rsquo;accaduto in un&rsquo;interrogazione nella quale si rimarca il fatto che &ldquo;tra gli scopi sociali della Fondazione Crc non rientrano tali operazioni di natura industriale/commerciale&rdquo; e si domanda al sindaco di invitare al pi&ugrave; presto Gola per palesare il &ldquo;profondo malcontento per l&rsquo;esclusione del territorio braidese da tale decisione&rdquo;. Gi&agrave; che ci siamo, l&rsquo;esponente del centrodestra braidese solleva la questione della modifica dell&rsquo;accordo che port&ograve; alla fusione per incorporazione della vecchia fondazione Cassa di Risparmio di Bra, nel 2019, &ldquo;in quanto troppo penalizzante per Bra e per i Comuni dell&rsquo;area braidese&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;indomani della bocciatura dell&rsquo;estensione dei termini del mandato per il presidente, su cui i sindaci di Cuneo, Alba e Mondov&igrave; si sono messi di traverso, l&rsquo;ex leader confindustriale registra un venir meno di quell&rsquo;ampia convergenza istituzionale che gli aveva consentito di prevalere su&nbsp;<strong>Federico Borgna</strong> due anni fa. Sullo sfondo resta la questione, ancora aperta, della nomina del nuovo direttore generale: un&rsquo;altra gatta da pelare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si sono conclusi i progetti Pnrr legati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/152981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio presso il bel Parco della Residenza Tapparelli a Saluzzo si &egrave; tenuto un incontro per celebrare la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr (Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2, Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;) e, con esso, la presentazione di alcuni dei risultati raggiunti in questi anni dai partner che hanno beneficiato dei fondi del Piano: l'avvio di percorsi di autonomia abitativa di persone che, attraverso le azioni portate avanti dal Consorzio Monviso Solidale e dalle cooperative che con esso da tempo collaborano, hanno ora la possibilit&agrave; di fruire di alloggi appositamente ristrutturati e presenti anche all'interno del perimetro di pertinenza della Residenza.</p>
<p>A fare gli onori di casa &ndash; oltre al direttore del Tapparelli, Massimo Perrone &ndash; il direttore generale del CMS, Enrico Giraudo, che ha introdotto i molti ospiti via via invitati a prendere la parola dopo la piacevole introduzione musicale eseguita al violino da Elisa Cavallera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152982.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo di oggi pomeriggio a Saluzzo &egrave;, per il nostro Consorzio, un momento molto importante&rdquo;, ha esordito Giraudo aprendo i lavori. &ldquo;Da qualche giorno si sono infatti conclusi i progetti Pnrr che ci hanno visto impegnati dalla fine del 2021 fino a ora, sia nella fase ideativa, sia in quelle della progettazione e della realizzazione. Il Pnrr ha significato avere a disposizione preziose opportunit&agrave; che abbiamo cercato di sfruttare al meglio; risorse consistenti arrivate sui territori che, nel corso del tempo, abbiamo impegnato grazie a un grande lavoro di collaborazione sia interno, tra operatrici, operatori e i vari settori dell'Ente consortile, sia esterno, con enti e realt&agrave; che oggi sono in buona parte qui rappresentati. Una collaborazione stretta e imprescindibile che ci ha permesso, tra le tante altre cose, di realizzare gli alloggi per l'autonomia abitativa collocati anche all'interno di quest'area verde che ci ospita, oltre che nell'area di Savigliano e di Fossano&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata subito dopo la presidente del CdA del Consorzio, l&rsquo;avvocata Carla Giobergia, a portare i saluti della dirigenza del CMS: &ldquo;Come gi&agrave; sottolineato dal direttore oggi possiamo presentare a chi &egrave; qui con noi il risultato di un lavoro durato parecchi anni. Come Consorzio riteniamo fermamente che l'autonomia sia un concetto fondamentale per il processo di inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave;. E gli appartamenti che grazie al Pnrr abbiamo messo a disposizione non possono che essere definiti come il frutto di una collaborazione tanto efficace quanto preziosa tra tutti gli attori coinvolti sul territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152983.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A prendere la parola subito dopo sono stati il sindaco di Savigliano, Antonello Portera; l'assessora alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Saluzzo, Fiammetta Rosso; il direttore generale di ATC Piemonte, Gianluca Ghiglione; il gi&agrave; citato Direttore del Tapparelli, Perrone, affiancato dalla presidente della medesima istituzione, Tiziana Drago; il dirigente dell'Asl CN1, Gian Luca Saglione. Presente anche la Regione Piemonte, i cui saluti sono stati portati rispettivamente da Marco Musso, responsabile del settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, e da Mauro Calderoni, consigliere.</p>
<p>A parlare di capacit&agrave; di fare rete e di ottimi risultati, frutto di una collaborazione riuscita, sono stati subito dopo Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, e Valerio Giovanni Lantero, direttore dell'Ente consortile monregalese. &ldquo;So di ripetermi, ma credo che una parola-chiave capace di rappresentare bene questo pezzo di strada fatto insieme in questi anni con il Pnrr sia proprio il 'fare rete'. Molto probabilmente il nostro territorio &egrave; particolarmente capace di lavorare in maniera sinergica, e questo ci viene riconosciuto da enti e realt&agrave; di altre aree regionali o italiane. Una capacit&agrave; che porta poi a risultati concreti importanti come quello per cui oggi siamo qui. Certo, le unit&agrave; abitative sono importanti, ma ancor pi&ugrave; importante credo siano i risultati 'immateriali' ottenuti, che grazie ai 'muri degli alloggi' hanno trovato un ottimo contenitore: mi riferisco a nuove modalit&agrave; di lavoro, di presa in carico e di approccio tra &eacute;quipe e persone beneficiarie&rdquo;, ha sottolineato Manassero. Mentre da parte sua il collega Lantero ha ricordato come il suo incarico a Mondov&igrave; sia cominciato dopo l'avvio del Pnrr. &ldquo;Per questa ragione ho fin da subito colto con interesse un approccio, per me nuovo, al lavoro di squadra efficace e determinato di fronte alle non poche difficolt&agrave; registrate negli anni. Alla fine abbiamo creato davvero qualcosa per gli altri, e grazie a ci&ograve; le persone sono davvero diventate protagoniste del proprio destino insieme ai loro famigliari. Questo ci ha dimostrato che le cose si possono fare e che si pu&ograve; credere in cose che nessuno avrebbe pensato si potessero realizzare. In definitiva, in questo percorso abbiamo cercato di limitare per quanto possibile il 'classico' approccio del presidio istituzionale e lo abbiamo sostituito con quello imprescindibile della partecipazione&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152984.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Cristiana Bertaina, responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave; del Consorzio Monviso Solidale, ha ripercorso il lavoro fatto per il raggiungimento dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &ldquo;Sapevamo che non sarebbe stato semplice, sia dal punto di vista squisitamente amministrativo sia da quello della messa a terra dei tanti obiettivi che ci eravamo proposti in fase progettuale. Ma, seppur con fatica in certi momenti, il lavoro di squadra ha dato i frutti auspicati, e questo &egrave; un merito che oggi voglio condividere con le tante persone presenti qui e con chi non ha potuto partecipare. Penso all'area amministrativa, alle aree territoriali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, alle &eacute;quipe professionali e ai colleghi delle cooperative Proposta80 e Quadrifoglio: a loro va un grande grazie da parte mia per la professionalit&agrave; e la tenacia dimostrate anche nei momenti pi&ugrave; complessi. Senza dimenticare la fiducia reciproca, che nel nostro lavoro costituisce un elemento indispensabile&rdquo;.</p>
<p>Hanno chiuso gli interventi Stefania Dematteis, responsabile d'&eacute;quipe, Roberta Giuliano &ndash; entrambe Educatrici Professionali della cooperativa Proposta80 &ndash; e Irene Mazzarello, educatrice referente del Servizio inserimenti lavorativi del CMS. Il loro racconto, delicato e molto sentito, ha ripercorso la strada fatta nel tempo con le donne e gli uomini che oggi vivono in autonomia nelle unit&agrave; ristrutturate grazie ai fondi PNRR. Un lavoro, quello portato avanti, che ha saputo cogliere le esigenze di ognuno dei beneficiari, superando con loro i legittimi timori e lavorando tutti insieme per concretizzare speranze e sogni, riuscendo infine a far diventare realt&agrave; l'autonomia personale che pu&ograve; essere raggiunta se si ha un lavoro ma, soprattutto, una casa cui fare ritorno al termine della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152985.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Poco prima della visita alla nuova struttura abitativa, guidati dal direttore Perrone, e del rinfresco offerto in chiusura, Giraudo ha tenuto a ricordare che quello appena concluso &egrave; stato &ldquo;un evento atteso, voluto per consolidare le grandi collaborazioni cresciute con gli enti e con le realt&agrave; del territorio durante la realizzazione dei progetti Pnrr, e soprattutto con la Residenza Tapparelli, che in questo progetto ha voluto investire. I risultati raggiunti in termini di soddisfacimento degli obiettivi prefissati sono da considerarsi un successo corale che il Consorzio ha cercato e in cui ha creduto. Ora sar&agrave; importante, insieme al territorio, dare continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; a queste nuove risorse e, in generale, agli elementi di innovazione introdotti nell'operativit&agrave; dei servizi sociali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152986.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A sorpresa il saluto di Vannacci alla prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/a-sorpresa-il-saluto-di-vannacci-alla-prima-riunione-organizzativa-provinciale-di-futuro-nazionale_123865.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123865/152971.jpg" title="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" alt="Riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale" /><br /><p>La sera mercoled&igrave; 8 luglio si &egrave; svolta la prima riunione organizzativa provinciale di Futuro Nazionale. Presso l'incontro, promosso dal consigliere Beppe Lauria (recentemente indicato da Roberto Vannacci nell&rsquo;assemblea nazionale), si sono riunite quasi cinquanta persone per pianificare le prossime attivit&agrave; e iniziative sul territorio.</p>
<p>Al tavolo erano presenti delegati, simpatizzanti e i presidenti dei comitati di Cuneo (295, 732, 1290, 1424, 808 e 836, oltre a uno in fase di autorizzazione), Fossano (1529), Mondov&igrave; (1581), Busca (1533), Bagnasco (798), Montaldo Mondov&igrave; (1534), Sanfront (391), Bagnolo Piemonte (804), Canale (878), Borgo San Dalmazzo (1425) e il nucleo in fase di autorizzazione di Savigliano.</p>
<p>Al dibattito hanno preso parte diversi amministratori ed ex amministratori locali che hanno portato il loro contributo di esperienza, tra cui la consigliera comunale di Fossano Tiziana Airaldi (espressione dei comitati piemontesi in Assemblea Nazionale), Laura Peano (gi&agrave; consigliera comunale di Cuneo), Steve Giusti (consigliere comunale a Bastia Mondov&igrave;) e Alberto Anello (gi&agrave; sindaco a Casteldelfino ed ex consigliere provinciale).</p>
<p>Il momento inaspettato della serata si &egrave; verificato quando il generale Roberto Vannacci ha contattato direttamente i referenti Beppe Lauria e Simone Sava per rivolgere un saluto telefonico a tutta l'assemblea. &ldquo;Le parole del presidente nazionale hanno confermato l'attenzione del vertice verso il lavoro che la struttura cuneese sta avviando, coronando una serata di intenso lavoro organizzativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi 50 persone ad un evento politico in una calda sera d&rsquo;estate sono una piacevole sorpresa, segno evidente che le proposte politiche di Futuro Nazionale sono oltre che innovative particolarmente seguite ed apprezzate, come pure il lavoro che a vario titolo viene svolto in Piemonte grazie alla disponibilit&agrave; e presenza dell&rsquo;onorevole Emanuele Pozzolo&rdquo;, commentano i referenti provinciali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azione rivendica il successo dell’Assemblea Provinciale a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saviglianese/azione-rivendica-il-successo-dellassemblea-provinciale-a-savigliano_123940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123940/153072.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, presso la Sala del Mutuo Soccorso di Savigliano, l'Assemblea Provinciale di Azione Cuneo. L'incontro, intitolato significativamente "Per una Granda al centro dell'Europa", ha rappresentato un momento cruciale di dibattito programmatico, ascolto e strutturazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo, registrando una straordinaria partecipazione di iscritti, amministratori locali e simpatizzanti. Al cuore del confronto si sono posti i temi cardine dell'impegno politico del partito sul territorio &ndash; dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro e la valorizzazione delle eccellenze locali. Riflessioni profonde che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un'Europa pi&ugrave; forte, unita e vicina, all'interno della quale la provincia di Cuneo deve saper giocare un ruolo da assoluta protagonista grazie a un governo del territorio liberale, riformista e concreto.&nbsp;</p>
<p>"Tanti i temi affrontati insieme per una Provincia pi&ugrave; europea e vicina ai bisogni dei cittadini &ndash; dichiara Giacomo Prandi, Segretario Provinciale di Azione - che solamente una radicata e coraggiosa proposta politica, come quella che stiamo costruendo, pu&ograve; realizzare. Da qui continua il nostro lavoro quotidiano per dare voce e rappresentanza a tante persone in vista delle prossime sfide elettorali, che vedranno Azione protagonista sul territorio."&nbsp;</p>
<p>L'Assemblea ha segnato un importante punto di svolta sul piano organizzativo interno, arrivando quasi a met&agrave; del mandato della Segreteria. &Egrave; stato infatti eletto all'unanimit&agrave; il neo Vicepresidente provinciale Francesco Belgrano, affiancato dai nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale, entrati formalmente in carica a seguito dell'allargamento a 30 componenti che sono: Giacomo Prandi, Gabriella Roseo⁠, Andrea Calosso, Andrea Castagnotti, Aurora Beltrandi, Bianca Mascolo, Elena Roseo, Francesco Belgrano, Luca Foglino, Fabio Gallo, Federico Musso, Francesco Albanese, Gianluca Rovagna, Iulian Neghina, Leonardo Marra, Massimo Giachino, Nicolo Musso, Paolo Gasparetto, Vito Genovese, Sergio Fuschi, Roberto Faccenda, Pamela Merlino, Mattia Mascarello, Giovanni Battista Testa, Marta Baralis, Lorenzo Montemezzo, Ivan Radice, Stefano Marino Capano, Pietro Brondello, Flavio Rota.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla nuova ed allargata Segreteria provinciale, sono stati presentati ufficialmente i nuovi Gruppi tematici provinciali aperti a tutti anche non iscritti al partito, che guidati da referenti preparati avranno lo scopo di coinvolgere in modo pi&ugrave; semplice e concreto cittadinanza, associazioni e realt&agrave; politiche alleate, nella costruzione delle proposte ed iniziative di Azione sul territorio. Ai gruppi si pu&ograve; aderire e contribuire scrivendo a segr.cuneo@azione.it o compilando la richiesta su <a href="https://www.azione.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.azionecuneo.it</a>, il nuovo sito web di Azione delle Provincia di Cuneo online da oggi che si pone come una vera e propria sede virtuale del partito.</p>
<p>Segretaria Provinciale:<br><br>&bull; Giacomo Prandi: Segretario Provinciale <br>&bull; ⁠ Gabriella Roseo: Presidente dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull; ⁠ Francesco Belgrano: Vice Presentatore dell&rsquo;Assemblea Provinciale <br>&bull;&nbsp;Nicol&ograve; Musso: Vice Segretario Provinciale e Responsabile enti locali &nbsp;<br>&bull; Pamela Merlino: Coordinatrice gruppi locali e tesseramento <br>&bull; Fabio Gallo: Coordinatore gruppi tematici e proposte <br>&bull; Lorenzo Montemezzo: Coordinatore Gruppo U30 <br>&bull; Luca Foglino: Responsabile organizzazione <br>&bull; Andrea Castagnotti: Responsabile comunicazione&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gruppi tematici provinciali e referenti:<br><br>&bull; Sicurezza, giustizia e diritti civili: Fabio Gallo &nbsp;<br>&bull; Giovani, innovazione e sport: Lorenzo Montemezzo &nbsp;<br>&bull; Sanit&agrave;, welfare e diritti sociali: Marta Baralis <br>&bull; Lavoro, impresa e commercio: Pietro Brondello <br>&bull; Ambiente, agricoltura ed energia: Ivan Radice <br>&bull; Infrastrutture, trasporti e urbanistica: Stefano Marino Capano <br>&bull; Istruzione, formazione e cultura: Bianca Mascolo&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno di due piemontesi su dieci leggono tutti i giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/meno-di-due-piemontesi-su-dieci-leggono-tutti-i-giorni_123933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123933/153065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre sei piemontesi su dieci hanno letto almeno un libro nel corso del 2024. Un dato che pone la regione leggermente sopra la media italiana, ferma al 57,1%. I dati emergono da un&rsquo;<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/libri-e-biblioteche-abitudini-di-lettura-e-frequentazione-anni-2024-e-2025/" target="_blank" rel="nofollow">indagine</a> Istat, pubblicata il 9 luglio, che racconta come, cosa e quanto leggono gli italiani.</p>
<p>La maggior parte dei piemontesi che legge lo fa nel tempo libero, mentre solo il 13,5% unisce lettura personale e motivi professionali o scolastici. Ma con quale frequenza si aprono i libri? Il 35,2% legge una o pi&ugrave; volte alla settimana, mentre chi lo fa quotidianamente &egrave; una minoranza: meno di due su dieci (17,5%). Il 20,3% legge una volta al mese, e il 25,5% ancora pi&ugrave; di rado. Il confronto con l&rsquo;Italia mostra un ritmo simile: a livello nazionale il 37,4% dei lettori ha una cadenza settimanale, il 42,4% legge saltuariamente e meno di due persone su dieci leggono ogni giorno.</p>
<p>Quanto ai libri letti in un anno, la fetta pi&ugrave; ampia dei piemontesi (40,3%) si ferma tra uno e tre volumi. I lettori davvero accaniti, quelli che ne leggono pi&ugrave; di 31, sono solo il 3,4%, mentre il 10,2% ne legge tra 13 e 30. Nel mezzo si colloca la fascia dei lettori abituali, che scelgono da 4 a 12 titoli l&rsquo;anno.</p>
<p>Inoltre, quasi un piemontese su tre dedica alla lettura tra mezz&rsquo;ora e un&rsquo;ora, mentre il 26,8% supera l&rsquo;ora, ma senza arrivare alle due. Solo il 2% legge per tre ore o pi&ugrave; al giorno, e quasi uno su cinque ammette di non avere un&rsquo;abitudine fissa.</p>
<p>Sul fronte dei generi, i piemontesi restano fedeli alla narrativa italiana: la sceglie il 50,7%, contro un 41,5% che preferisce autori stranieri, in linea con la tendenza nazionale. Ottengono buoni riscontri anche gialli e noir, fantasy, saggi di scienze sociali e filosofia, e il 12% si dedica ai romanzi rosa, senza dimenticare guide turistiche, fumetti e libri per ragazzi. A spingere verso la lettura sono soprattutto il piacere personale, il bisogno di relax, la voglia di riempire i tempi morti &ndash; soprattutto in viaggio o prima di dormire &ndash; e la curiosit&agrave; di imparare cose nuove.</p>
<p>Per quanto riguarda il supporto preferito, il Piemonte conferma una certa fedelt&agrave; alla carta: solo il 12% sceglie l&rsquo;ebook o la lettura online, appena il 3% gli audiolibri, mentre uno su cinque utilizza pi&ugrave; dispositivi diversi. Anche a livello nazionale il cartaceo resta dominante (scelto dall&rsquo;88,7% di chi legge nel tempo libero), contro il 25,7% degli ebook e un pi&ugrave; contenuto 2,5% per gli audiolibri, comunque in crescita rispetto al 2018.</p>
<p>E chi non legge, perch&eacute; non lo fa? La motivazione pi&ugrave; diffusa &egrave; la mancanza di interesse. Seguono la scarsit&agrave; di tempo libero, la preferenza per altri passatempi e, in alcuni casi, motivi di salute legati all&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Se tra gli adulti il Piemonte regge bene il confronto nazionale, la situazione si ribalta quando si guarda ai pi&ugrave; piccoli. Solo il 54,7% dei bambini piemontesi tra 0 e 5 anni sfoglia libri o albi illustrati fuori dall&rsquo;orario scolastico, un valore ben lontano dalla media del Nord Ovest, che si attesta al 67,1%. La regione si posiziona infatti tra le ultime in Italia, davanti solo a Basilicata e alla provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p>Anche le biblioteche in Piemonte faticano ad attrarre pubblico: nel 2025 le ha frequentate solo il 17,6% della popolazione piemontese, contro il 19,5% della media del Nord Ovest. Tra chi ci va, per&ograve;, c&rsquo;&egrave; un nucleo di frequentatori assidui: quasi il 30% vi si &egrave; recato dieci volte o pi&ugrave; nel corso dell&rsquo;anno, principalmente per prendere in prestito libri, ma anche per studiare o cercare informazioni. A livello nazionale, dove le biblioteche censite sono 13.636, la quota di frequentatori si ferma al 15,1%, tornata sui livelli pre-pandemia dopo il crollo al 7,4% registrato nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il tempo della musica di Bach: a Rifreddo un viaggio tra musica, storia e spiritualità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-tempo-della-musica-di-bach-a-rifreddo-un-viaggio-tra-musica-storia-e-spiritualita_123937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-tempo-della-musica-di-bach-a-rifreddo-un-viaggio-tra-musica-storia-e-spiritualita_123937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123937/153068.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un concerto che &egrave; molto pi&ugrave; di un&rsquo;esibizione musicale: &egrave; un percorso di ascolto, riflessione e scoperta dedicato a uno dei pi&ugrave; grandi compositori di tutti i tempi. Domenica&nbsp;12 luglio 2026, alle&nbsp;20.30, il suggestivo&nbsp;Monastero Cistercense Santa Maria della Stella&nbsp;di Rifreddo ospiter&agrave;&nbsp;&ldquo;Il tempo della musica di Bach&rdquo;, un evento che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta dell&rsquo;universo artistico e spirituale di&nbsp;Johann Sebastian Bach.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa propone un viaggio nella Lipsia luterana del Settecento, esplorando il profondo legame tra il tempo musicale e quello spirituale attraverso una selezione di pagine celebri e opere meno conosciute del compositore. Ad arricchire il concerto saranno guide all&rsquo;ascolto e letture poetiche, pensate per offrire al pubblico una chiave di lettura coinvolgente e accessibile.</p>
<p style="text-align: justify;">A esibirsi sar&agrave; l&rsquo;Ensemble Archeia, formato dai violinisti&nbsp;Gabriele Cervia&nbsp;e&nbsp;Maria Alejandra Pe&ntilde;a Ram&iacute;rez&nbsp;e dalla violoncellista&nbsp;Eleonora Puma, interpreti di un programma che unisce qualit&agrave; artistica e divulgazione culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, della durata di circa un&rsquo;ora, &egrave; promosso da&nbsp;Giovani di Turno ETS&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Archeia Associazione Culturale&nbsp;e con il&nbsp;Comune di Rifreddo. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata grazie al sostegno di&nbsp;Fondazione CRC&nbsp;e&nbsp;Fondazione CRT, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso proposte aperte a tutta la cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito, con prenotazione consigliata tramite il modulo online.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Informazioni</h2>
<p style="text-align: justify;">Quando:&nbsp;domenica 12 luglio 2026, ore 20.30<br>Dove:&nbsp;Monastero Cistercense Santa Maria della Stella, Via Monastero 14, Rifreddo (CN)<br>Durata:&nbsp;60 minuti<br>Ingresso:&nbsp;gratuito con iscrizione tramite form:&nbsp;<a href="https://forms.gle/7GykRJagce7yc62E6" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/7GykRJagce7yc62E6&amp;source=gmail&amp;ust=1783944667970000&amp;usg=AOvVaw2y62igmWtOeqDvREmnUzFU">https://forms.gle/<wbr>7GykRJagce7yc62E6</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un&rsquo;occasione per lasciarsi guidare dalla musica di Bach in un luogo di grande fascino, dove arte, storia e spiritualit&agrave; si incontrano in un&rsquo;esperienza d&rsquo;ascolto unica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Record di partecipanti alla settimana di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123936/153067.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;andati in scena nelle valli cuneesi da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022, anno della prima edizione. La possibilit&agrave; di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di ciclisti in ognuno degli eventi e, anche grazie all&rsquo;aggiunta di due date rispetto all&rsquo;edizione 2025, sono state registrate 1960 presenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dagli appassionati del ciclismo d&rsquo;alta quota. Si &egrave; cominciato venerd&igrave; 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tourn&eacute;e des Grands cols. Sabato 4 luglio l&rsquo;impegnativa ascesa di&nbsp;Rucas&nbsp;ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 persone hanno tenuto a battesimo la&nbsp;Strada dei Cannoni, nella giornata in cui si &egrave; svolta anche l&rsquo;inaugurazione ufficiale del percorso alla presenza di numerosi amministratori locali e dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Mountain bike e gravel hanno solcato i 28 km di strada bianca che da Pian Pietro conducono sino al&nbsp;Colle di Sampeyre, colle che &egrave; stato raggiunto da 260 stradisti ventiquattr&rsquo;ore dopo.</p>
<p style="text-align: justify;">La scalata di marted&igrave; 7 luglio a Pian del Re&nbsp;ha registrato 152 iscritti, numero che &egrave; stato pi&ugrave; che raddoppiato il giorno successivo dalla seconda novit&agrave; della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso 2026: l&rsquo;ascesa a&nbsp;Sant&rsquo;Anna di Vinadio&nbsp;nella quale sono stati conteggiati 346 ciclisti. Gioved&igrave; 9 luglio i tre versanti del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di&nbsp;Montemale&nbsp;in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50&nbsp;atleti, prima di un gran finale all&rsquo;insegna della musica e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Favorita da condizioni meteo eccellenti, la settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso ha radunato ciclisti da tutta Italia e dall&rsquo;Estero. Due gruppi provenienti dall&rsquo;altopiano di Asiago e dalla Valcamonica si sono misurati con l&rsquo;intero programma della settimana, due cicliste svizzere hanno dirottato il loro viaggio nelle valli cuneesi, dopo aver trovato un d&eacute;pliant degli eventi durante il loro viaggio in terra francese. Non sono mancati i &ldquo;vicini&rdquo; francesi, mentre da fuori regione i gruppi pi&ugrave; numerosi sono arrivati da Lombardia, Veneto e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; chi, partendo da Bari, si &egrave; fatto un viaggio di mille chilometri per salire in bici fino alle sorgenti del Po, chi&nbsp;ha trasportato nel carrello la propria bimba di sette mesi&nbsp;fino ai 2744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello e chi, utilizzando Villar San Costanzo come campo base,&nbsp;ha partecipato a tutti gli appuntamenti. Un ciclista di 78 anni ha scelto di scalare per l&rsquo;ultima volta Pian del Re, prima di dare l&rsquo;addio definitivo alla bicicletta con l&rsquo;ascensione a Pian Mun&eacute;. Ora regaler&agrave; la bicicletta alla nipote, lasciandole in eredit&agrave; anche la passione per il ciclismo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come da tradizione, ogni arrivo di giornata &egrave; stato allietato da un rinfresco con prodotti dolci e salati di provenienza locale, un modo per valorizzare, oltre alle bellezze paesaggistiche, i sapori di un territorio con un&rsquo;offerta gastronomica di rara variet&agrave;. Accanto alle biciclette da strada hanno trovato spazio mountain bike, gravel, handbike e, naturalmente, le e-bike. L&rsquo;universalit&agrave; e la gratuit&agrave; dell&rsquo;evento sono state premiate dai numeri&nbsp;e dall&rsquo;apprezzamento espresso quotidianamente all&rsquo;organizzazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso riprenderanno alla fine dell&rsquo;estate con la chiusura al traffico motorizzato del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;in programma domenica 6 settembre e quella del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;di sabato 12 settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<u><a href="https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="absoluteLink" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31&amp;source=gmail&amp;ust=1783944668001000&amp;usg=AOvVaw05W8y3B2mhScs7hFlVb-d9">www.scalateleggendarie.it</a></u></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica, Bergesio: "Al Cuneese quasi 100 milioni per infrastrutture strategiche"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-bergesio-al-cuneese-quasi-100-milioni-per-infrastrutture-strategiche_123931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123931/153063.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Dalla Cabina di regia sul settore idrico guidata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, arriva un segnale storico di attenzione per il Piemonte e, in particolare, per la Granda. Con oltre 343 milioni di euro assegnati alla nostra regione per 21 interventi strutturali, la Lega dimostra con i fatti come si affronta l'emergenza: non con l'allarmismo, ma con la programmazione, gli investimenti ed una visione di lungo periodo&rdquo;.<br>Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Agricoltura a Palazzo Madama.<br><br>&ldquo;La provincia di Cuneo &ndash; spiega Bergesio &ndash; &egrave; il territorio piemontese maggiormente integrato in questo pacchetto di investimenti sul fronte della capillarit&agrave; e dei comparti coinvolti. Su un valore complessivo di opere pari a 123,1 milioni di euro nella Granda, il Mit ha stanziato ben 98,1 milioni di finanziamenti diretti, pari a quasi il 29% dell'intero budget regionale. Risorse fondamentali che andranno a toccare i due pilastri della nostra economia e del benessere dei cittadini: il comparto irriguo ed il servizio idrico integrato&rdquo;.<br><br>Bergesio entra nel dettaglio delle opere destinate alla Granda: &ldquo;L'intervento pi&ugrave; imponente interesser&agrave; il Consorzio del Pesio, con ben 36 milioni di euro di finanziamento (su oltre 45,3 milioni totali) per i lavori di potenziamento dell'approvvigionamento dell'esistente invaso di Pianfei mediante derivazione dal torrente Pesio nel Comune di Chiusa di Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. Sempre per l'invaso di Pianfei, il Consorzio irriguo Bealerotto Mussi riceve 7,35 milioni di euro per l'adeguamento dell'approvvigionamento e ammodernamento del sistema di irrigazione delle aree irrigue sottese nei Comuni di Pianfei e Chiusa di Pesio, a cui si aggiunge un ulteriore milione di euro per gli interventi di sicurezza funzionale della Diga di Pianfei. Altrettanto strategico &egrave; il progetto da 8,5 milioni gestito dal Consorzio irriguo Valle Gesso, finalizzato al rilascio dagli invasi Enel della Valle Gesso per rendere disponibile l'acqua invasata anche all'uso irriguo tramite l'unificazione delle prese e l'efficientamento della derivazione&rdquo;.<br><br>Grande attenzione anche all'efficientamento della rete civile e alla lotta agli sprechi con i due macro-interventi affidati a Co.Ge.S.I.: &ldquo;Grazie ai fondi Mit, investiamo sul futuro con il progetto Acquedotto 4.0 del Consorzio Gestori Servizi Idrici Scrl - CoGeSI, che riceve 23.574.870 euro di finanziamento (su 26,19 milioni totali) per l'innovazione e la riduzione delle perdite della rete idrica cuneese. A questo stanziamento si affiancano altri 21,7 milioni di euro, interamente finanziati nell'ambito del Pnissi Stralcio 2025, per i lavori di sostituzione delle condotte di distribuzione a servizio della rete intercomunale e la relativa distrettualizzazione nei Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Vignolo, Cervasca, Bernezzo, Caraglio, Dronero, Centallo, Tarantasca, Boves, Castelletto Stura, Busca, Villar San Costanzo, Costigliole Saluzzo, Roccasparvera e Gaiola, che includono anche la realizzazione dell'impianto di filtrazione in localit&agrave; Andonno e l'efficientamento del serbatoio in localit&agrave; Crocetta&rdquo;.<br><br>&ldquo;Il bacino del Po soffre ancora di una severit&agrave; idrica che richiede monitoraggio costante. La terra cuneese vive di agricoltura e di eccellenze agroalimentari che senza acqua rischiano di scomparire. Ringrazio il Ministro Matteo Salvini che, oltre ai 6 miliardi del piano nazionale, sta gi&agrave; lavorando per sbloccare un ulteriore miliardo per il potabile e 700 milioni per il Piano Pnissi per l'uso irriguo. Questa &egrave; la politica del fare della Lega: infrastrutture moderne per dare certezze a chi produce e ai cittadini&rdquo;, conclude Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per Arisa a Suoni dal Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123928/153061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per l&rsquo;attesissimo show di Arisa che, con la sua voce, arriver&agrave; a illuminare le nostre montagne, con un concerto in programma domenica 19 luglio a Sampeyre (ore 13), in borgata Fiandrini, a pochi passi dal centro abitato.Il concerto &egrave; uno dei momenti clou della stagione Suoni dal Monviso; il cartellone musicale organizzato dai Polifonici del Marchesato, come sempre, non smette di stupire: dopo Elisa, Biagio Antonacci e Gabbani, il cuore della Valle Varaita torner&agrave; a vivere un&rsquo;altra grande giornata di musica e natura, con una delle artiste pi&ugrave; amate del panorama nazionale.</p>
<p>Il prato si trasformer&agrave; in un palcoscenico naturale per un&rsquo;esibizione intima ed emozionante, capace di creare un legame profondo tra artista, pubblico e ambiente. L&rsquo;area del concerto sar&agrave; facilmente raggiungibile esclusivamente a piedi, con una &nbsp;camminata di circa 10 minuti dall&rsquo;area parcheggio, senza necessit&agrave; di utilizzare seggiovie, navette o altri mezzi. Un evento pensato per chi desidera vivere la musica in modo autentico, lontano dai contesti tradizionali, circondato dalla bellezza incontaminata delle montagne. Questo concerto non &egrave; solo musica, ma un momento di condivisione, contemplazione e connessione con la natura.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;occasione per rallentare, respirare e lasciarsi trasportare dalla voce intensa e inconfondibile di Arisa, in un contesto che amplifica ogni emozione. Un appuntamento imperdibile per vivere l&rsquo;estate in modo diverso, tra paesaggio, cultura e armonia.</p>
<p>Reduce da un Sanremo che l&rsquo;ha vista protagonista con &ldquo;Magica Favola&rdquo;&mdash; tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli pi&ugrave; venduti della settimana&mdash;, Arisa si esibir&agrave; in alcune delle location pi&ugrave; suggestive a cielo aperto del Paese, tra cui proprio l&rsquo;appuntamento inserito nel festival Suoni dal Monviso.</p>
<p>Oltre ai nuovi brani, nel concerto di Sampeyre ci saranno anche alcune delle canzoni pi&ugrave; iconiche della tua carriera: come hai costruito la scaletta di questo show? &nbsp;"Ho cercato di costruire una scaletta che raccontasse davvero il mio percorso. Ci saranno sicuramente le canzoni a cui il pubblico &egrave; pi&ugrave; legato (da Sincerit&agrave; a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014), perch&eacute; fanno parte anche della mia storia personale, ma volevo che i nuovi brani entrassero in maniera naturale dentro questo racconto. Foto Mosse ha tante sfumature diverse e sul palco prender&agrave; ancora pi&ugrave; vita. Mi piace l&rsquo;idea che nei concerti ci si possa emozionare, ballare, ridere e magari anche ritrovarsi un po&rsquo;".</p>
<p>Il concerto di Suoni dal Monviso &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Sampeyre, del Bim Valle Varaita e dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p>Le prevendite sono disponibili sul canale: www.ticketone.it; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione sul sito<a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow"> www.suonidalmonviso.it</a>.&nbsp;</p>
<p>Ulteriori info sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.&nbsp;</p>
<h2>Info tecniche&nbsp;</h2>
<p>Nell'area del concerto:&nbsp;<br>- Si consigliano: calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna; stuoia/coperta.<br>- &Egrave; consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.<br>- Nell'area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.<br>- Vicino all'area del concerto sar&agrave; attivo il servizio bar/panini a cura del Bar Vittoria di Sampeyre.<br>- A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.<br>- &Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>- &Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.<br>- Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare solo i settori/zone assegnate e, pertanto, con l&rsquo;acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare settori/zone differenti.<br>- &Egrave; consigliato l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.<br>- Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura vi suggeriamo, se possibile, di tenere i rifiuti e differenziarli a casa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il “grazie” di una famiglia della valle Varaita al dottor Antonio La Rosa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123922/153051.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>Spett. Redazione Cuneodice,<br>&nbsp; &nbsp;la presente lettera per fare un elogio di cuore al dott. Antonio La Rosa, medico di medicina generale (medico di base) di Piasco, Rossana, Venasca, Brossasco e Torre San Giorgio, medico dei miei suoceri.</p>
<p>Ho appreso da pochi giorni che il dott. La Rosa sar&agrave; anche operativo presso l&rsquo;Ambulatorio del Comune di Barge. Devo ringraziare di cuore il dott. La Rosa per come si &egrave; sempre preso cura dei miei suoceri, con grande competenza, professionalit&agrave; e sempre grande disponibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Devo dire con tutta onest&agrave; che il dott. La Rosa ogni volta che lo abbiamo chiamato e tuttora oggi &egrave; sempre stato molto disponibile, sia in settimana che nei weekend, anche a tarda ora, ci ha sempre supportati in qualsiasi momento e circostanza, dandoci consigli, ma la cosa che ci ha molto colpiti &egrave; la sua grande umanit&agrave; e grande attenzione che mette nei suoi pazienti.</p>
<p>Al dott. La Rosa auguriamo di cuore di poter operare anche a Barge come fa in diversi comuni della Valle Varaita con le pi&ugrave; grandi soddisfazioni che gli competono e lo contraddistinguono.</p>
<p>Barge sicuramente avr&agrave; un Dottore molto preparato e professionale.</p>
<p>A lui vanno i pi&ugrave; sinceri ringraziamenti personali per tutto ci&ograve; che fa e soprattutto i migliori auguri di buon lavoro a Barge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una famiglia della Valle Varaita</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Melle una passeggiata nel Giardino dei Profumi di Valverbe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-melle-una-passeggiata-nel-giardino-dei-profumi-di-valverbe_123777.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-melle-una-passeggiata-nel-giardino-dei-profumi-di-valverbe_123777.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123777/152831.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio a Melle &egrave; in programma una passeggiata tra erbe medicinali e piante ornamentali per riscoprire l&rsquo;antica tradizione erboristica delle vallate vicine al Monviso, che hanno nella valle Varaita un centro di produzione tuttora molto attivo. L&rsquo;appuntamento &egrave; alle ore 10.30 presso Valverbe, in borgata Prato 9. Il percorso &egrave; agevole e non &egrave; richiesta attrezzatura particolare o abbigliamento specifico per escursioni. La partecipazione &egrave; libera, con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente tramite il link <a href="https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-nostra-madre-terra-visita-al-giardino-dei-profumi-tickets-1992309633746" target="_blank" rel="nofollow">https://www.eventbrite.it/e/il-cantico-e-sora-nostra-madre-terra-visita-al-giardino-dei-profumi-tickets-1992309633746</a>, raggiungibile anche dal sito <a href="http://www.unionevallevaraita.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La visita, al cui termine &egrave; prevista la degustazione di una tisana, conduce i partecipanti nel Giardino dei Profumi, realizzato nel 2020 da Valverbe all&rsquo;interno del complesso aziendale dove ogni anno vengono trasformate in tisane oltre 90 tonnellate di erbe. L&rsquo;essiccazione e la lavorazione delle piante diffondono nell&rsquo;aria profumi diversi, che cambiano in base alle attivit&agrave; svolte durante la giornata. Il giardino permette di camminare tra essenze officinali, piante ornamentali, colori, profumi e piccoli ambienti d&rsquo;acqua, in un percorso pensato per valorizzare il legame tra natura, territorio e tradizione erboristica. Il Giardino dei Profumi &egrave; composto da due aree: il giardino alto conduce a una terrazza in legno con vista sulla valle Varaita; il giardino basso si sviluppa in un percorso pi&ugrave; breve, vicino a un laghetto con piante acquatiche e ai locali di essiccazione, dove i profumi risultano pi&ugrave; intensi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; fa parte del calendario estivo di iniziative promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Gli eventi, raccolti sotto al titolo complessivo di Emozioni &amp; avventura in Valle Varaita, sono occasioni per conoscere il territorio valorizzando storia e tradizioni locali, patrimonio ambientale e nuovi percorsi di visita. Da giugno a ottobre sono previsti pi&ugrave; di trenta appuntamenti pensati per adulti, bambini e famiglie, con proposte suddivise in cinque aree tematiche che coniugano natura, cultura, movimento e scoperta del territorio e delle sue peculiarit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative sono finanziate con i fondi FOSMIT della Regione Piemonte, Annualit&agrave; 2024, ex L. n. 234/2021, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie 11/12/2024 - Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123777/small_152832.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotografare il Monviso al tramonto: un workshop tra tecnica, natura e paesaggio alpino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/fotografare-il-monviso-al-tramonto-un-workshop-tra-tecnica-natura-e-paesaggio-alpino_123772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/fotografare-il-monviso-al-tramonto-un-workshop-tra-tecnica-natura-e-paesaggio-alpino_123772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123772/152821.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio il Parco del Monviso propone &ldquo;Obiettivo Monviso&rdquo;, un workshop itinerante di fotografia naturalistica e paesaggistica nell&rsquo;alta valle Po, nell&rsquo;area compresa tra Pian della Regina e Pian del Re a Crissolo. L&rsquo;attivit&agrave;, condotta da una guida escursionistica e da un fotografo professionista, si svolge dalle ore 16.30 alle ore 20.45 ed &egrave; pensata per imparare a osservare e raccontare l&rsquo;ambiente alpino attraverso le immagini, durante uno dei momenti pi&ugrave; suggestivi della giornata: quello del tramonto. Il workshop &egrave; rivolto ad appassionati di fotografia, anche principianti, fotoamatori naturalisti ed escursionisti. &Egrave; possibile partecipare con macchina fotografica, reflex o mirrorless, o smartphone; sono consigliati treppiede o monopiede per scattare fotografie con tempi di esposizione pi&ugrave; lunghi. Si raccomanda di indossare abbigliamento da montagna a strati, con capi caldi e antivento per la sera, calzature da trekking e di portare acqua, snack e una lampada frontale.&nbsp;<br>&nbsp;<br>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; organizzata dall&rsquo;ATS, coordinata dalla Cooperativa di Comunit&agrave; Viso A Viso, responsabile delle attivit&agrave; di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso ed &egrave; condotta da una guida dell&rsquo;Associazione Naturalistica Vesulus APS; sono disponibili 15 posti ed &egrave; necessario prenotare dal sito www.parcomonviso.eu entro le ore 12 del giorno precedente. Il ritrovo &egrave; fissato a Pian della Regina; per ulteriori informazioni, anche relative alla cena al sacco, &egrave; possibile contattare la guida Sara Ellena al numero di telefono 340.9660548.<br>&nbsp;<br>Il pomeriggio unisce approfondimenti tecnici e pratica sul campo, con particolare attenzione alla fotografia di paesaggio, alla gestione della luce crepuscolare e alla valorizzazione dei dettagli naturali. Dopo un primo momento introduttivo a Pian della Regina, dedicato alla composizione fotografica, all&rsquo;uso dei filtri, all&rsquo;esposizione in condizioni di luce contrastata e alle tecniche di macrofotografia, i partecipanti si spostano lentamente lungo i sentieri che conducono verso Pian del Re. Durante il percorso ci si concentra sugli ambienti d&rsquo;alta quota, sulle forme della geologia locale, sui particolari della flora alpina e sull&rsquo;eventuale osservazione della fauna selvatica, pi&ugrave; facilmente attiva nelle ore serali.<br>&nbsp;<br>La parte conclusiva dell&rsquo;esperienza &egrave; dedicata alle luci del crepuscolo, per fotografare i riflessi del sole sulle pareti rocciose del Monviso e l&rsquo;atmosfera dell&rsquo;ora blu, prima del rientro a Pian della Regina. Al termine dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; inoltre possibile, per chi lo desidera, fermarsi per una cena al sacco e proseguire con alcuni scatti fotografici in notturna.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e ospedali di comunità, Cisl Fp Cuneo: "Rotazione del personale non può diventare modello organizzativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123905/153027.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio, nel corso del confronto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e con&nbsp;la RSU, la Direzione dell'ASL CN1 ha informato le parti della decisione di procedere con l'utilizzo a&nbsp;rotazione del personale dei Distretti per garantire la copertura della turnistica H24 degli Ospedali di&nbsp;Comunit&agrave;.&nbsp;Una soluzione che l'Azienda ritiene necessaria per assicurare l'apertura delle nuove strutture e&nbsp;l'attivazione dei servizi nei tempi previsti dal DM 77.&nbsp;Una scelta che la CISL FP Cuneo continua tuttavia a ritenere non condivisibile quale modello<br>organizzativo stabile per la sanit&agrave; territoriale.&nbsp;"La continuit&agrave; assistenziale, la sicurezza delle cure e la costruzione di &eacute;quipe multiprofessionali&nbsp;stabili rappresentano il cuore della riforma territoriale prevista dal DM 77 e mal si conciliano con una&nbsp;rotazione sistematica e periodica del personale", evidenzia Mauro Olocco CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Al termine della discussione, la Direzione dell'ASL CN1 ha dichiarato che il percorso di confronto non pu&ograve; considerarsi concluso e che il tema verr&agrave; nuovamente affrontato nel mese di settembre, proponendo la valutazione di soluzioni alternative quali l'assegnazione diretta del personale ai relativi setting assistenziali attraverso le procedure concorsuali, il ricorso alla mobilit&agrave; volontaria e l'eventuale utilizzo di societ&agrave; in house, strumenti gi&agrave; adottati, con modalit&agrave; differenti, in altre realt&agrave; piemontesi.&nbsp;"La nostra organizzazione sindacale non ha mai messo in discussione la necessit&agrave; di aprire le nuove&nbsp;strutture e di dare risposte ai cittadini. Riteniamo per&ograve; che l'apertura dei servizi con questo modello&nbsp;organizzativo non debba tradursi in soluzioni destinate a diventare permanenti per mancanza di&nbsp;programmazione o di scelte strutturali sul personale", prosegue Olocco.</p>
<p>Per la CISL FP Cuneo il rischio &egrave; quello di investire risorse e professionalit&agrave; senza costruire&nbsp;realmente il modello territoriale previsto dalla riforma, trasformando Case della Comunit&agrave; e Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave; in semplici contenitori organizzativi o, peggio, in "scatole vuote", prive di personale&nbsp;stabile, competenze consolidate e reale continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;"Noi continueremo pertanto il confronto con l'Azienda affinch&eacute; le soluzioni temporanee adottate in&nbsp;questa fase di avvio lascino rapidamente spazio a un'organizzazione fondata sulla stabilit&agrave;, sulla&nbsp;valorizzazione delle professionalit&agrave; e sulla qualit&agrave; e sicurezza dell'assistenza, nell'interesse dei&nbsp;lavoratori e soprattutto dei cittadini del territorio", aggiunge Stefano Rosso CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Conclude Fabrizio Silvestro, Segretario Generale della CISL FP Cuneo: "Riteniamo necessario che il&nbsp;tema venga affrontato anche in sede di confronto regionale, al fine di definire linee di indirizzo&nbsp;omogenee per l'organizzazione complessiva dei Distretti, delle Case della Comunit&agrave; e degli Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave;, garantendo pari condizioni organizzative e professionali su tutto il territorio regionale ed&nbsp;evitando difformit&agrave; nei modelli assistenziali tra le diverse Aziende sanitarie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Relazione Ires Piemonte, Confagricoltura: "Servono risposte su costi e redditività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123895/153014.jpg" title="Enrico Allasia" alt="Enrico Allasia" /><br /><p>La Relazione Annuale 2026 dell'IRES Piemonte, presentata negli scorsi giorni, fotografa un settore agricolo alle prese con costi crescenti e margini sempre pi&ugrave; stretti. Lo rileva Confagricoltura Piemonte, commentando i dati diffusi dall'Istituto.&nbsp;"I numeri della relazione dell&rsquo;IRES confermano quanto le nostre imprese denunciano da tempo", dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia. "Nel 2025 le aziende agricole piemontesi sono scese a 45.919, il 2,3% in meno rispetto all'anno precedente, e soprattutto il ritmo della contrazione si &egrave; nettamente accelerato: dal - 1,2% medio annuo del triennio 2020-2022 siamo passati al - 2,3% del triennio 2023-2025. &Egrave; la conseguenza diretta dell'aumento dei costi produttivi che ha eroso la redditivit&agrave; fino a costringere alla chiusura un numero crescente di imprese".</p>
<p>Il presidente di Confagricoltura Piemonte richiama in particolare l'impatto delle tensioni internazionali sui mezzi tecnici: "Il blocco dello Stretto di Hormuz di febbraio ha fatto salire il prezzo dei fertilizzanti, con i costi di produzione delle coltivazioni cresciuti in modo sensibile, proprio nella fase delle semine primaverili. Le nostre aziende continuano a essere esposte a shock geopolitici su cui non hanno alcun controllo, e questo va tenuto ben presente quando si discute di politiche di sostegno al reddito agricolo".</p>
<p>Allasia sottolinea anche il lato positivo emerso dalla relazione, quello dell'export agroalimentare, cresciuto dell'8,9% nel 2025 fino a superare i 10,2 miliardi di euro: "&Egrave; la dimostrazione della qualit&agrave; e della capacit&agrave; competitiva delle nostre produzioni, dal vino alle DOP fino ai prodotti da forno. Ma anche qui i dati IRES segnalano una fragilit&agrave;: il comparto delle bevande, che pesa per circa un quarto dell'export agroalimentare regionale, &egrave; ora in difficolt&agrave;. Un campanello d'allarme che non possiamo ignorare".</p>
<p>Sul fronte degli allevamenti Confagricoltura Piemonte guarda con attenzione ai dati sul comparto bovino e lattiero-caseario: "I forti rincari dei vitelli da ristallo, fino al 49,8%, riflettono uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta a livello europeo di cui bisogner&agrave; tenere conto nella programmazione zootecnica, mentre nel latte il prezzo alla stalla &egrave; gi&agrave; sceso sotto i 50 euro per 100 litri: un'inversione di tendenza che preoccupa i nostri allevatori".</p>
<p>"Chiediamo alla Regione e al Governo, che in questo frangente hanno assicurato il loro sostegno al settore primario, di leggere questi dati come un'indicazione precisa delle priorit&agrave;: sostegno alla redditivit&agrave;, strumenti di gestione del rischio contro la volatilit&agrave; dei costi energetici e dei fertilizzanti, e un accompagnamento delle imprese in un contesto internazionale sempre pi&ugrave; instabile", conclude Allasia.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
