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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=603rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 13:32:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Firmato a Roma il protocollo tra Anbsc e Regione Piemonte per rafforzare la lotta contro le mafie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/firmato-a-roma-il-protocollo-tra-anbsc-e-regione-piemonte-per-rafforzare-la-lotta-contro-le-mafie_124135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/153426.jpg" title="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" /><br /><p>Ieri, marted&igrave; 14 luglio, &egrave; stato sottoscritto al Viminale, alla presenza del ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, un accordo tra la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia nazionale per l&rsquo;Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalit&agrave; organizzata (Anbsc). Si sono recati a Roma per firmare il documento il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il direttore dell&rsquo;Anbsc Maria Rosaria Lagan&agrave; e il vicepresidente della Regione con delega al Contrasto alle mafie Maurizio Marrone.</p>
<p>L&rsquo;accordo rappresenta un passo concreto verso una gestione sempre pi&ugrave; coordinata, rapida ed efficace dei beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata presenti sul territorio piemontese. L&rsquo;obiettivo condiviso &egrave; quello di favorirne il recupero, la valorizzazione e il riutilizzo per finalit&agrave; sociali, istituzionali e di pubblica utilit&agrave;, restituendo alla comunit&agrave; il patrimonio sottratto alle mafie.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153427.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Al 31 dicembre 2025, in Piemonte risultano censiti 1.466 beni immobili confiscati alla criminalit&agrave; organizzata, di cui 548 gi&agrave; destinati e 918 ancora in gestione dell&rsquo;Anbsc. I numeri evidenziano la rilevanza del patrimonio confiscato nella regione e la necessit&agrave; di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale per accelerarne la destinazione e il riutilizzo. Il recupero dei beni confiscati alle mafie pu&ograve; infatti generare nuove opportunit&agrave; di lavoro e sviluppo sociale, servizi pubblici, inclusione, sostegno alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione e interventi di rigenerazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;intesa permette la costruzione di una governance stabile tra Regione Piemonte, Anbsc ed Enti locali, finalizzata a superare gli ostacoli procedurali, velocizzare i processi di destinazione dei beni e sostenere concretamente i Comuni nella loro valorizzazione. Attraverso la condivisione delle informazioni e il coordinamento operativo sar&agrave; cos&igrave; possibile individuare pi&ugrave; rapidamente le soluzioni pi&ugrave; efficaci per il recupero e il riutilizzo degli immobili confiscati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153428.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente la Regione Piemonte, grazie all&rsquo;azione dell&rsquo;Assessorato per il contrasto alle Mafie, &egrave; in prima fila nel sostenere i Comuni assegnatari dei beni confiscati, attraverso i bandi regionali che promuovono il recupero e il riutilizzo. La collaborazione con Anbsc consentir&agrave; di integrare le competenze regionali con quelle dell&rsquo;Agenzia nazionale, creando un modello virtuoso di intervento sul territorio.</p>
<p>La collaborazione tra Regione Piemonte e Anbsc punta infine anche a diffondere la cultura della legalit&agrave; attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte agli Enti locali e alla cittadinanza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153429.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Il grande significato di questo accordo &egrave; che non &egrave; soltanto un documento di intenti, ma si traduce in un'azione concreta che ci permette di facilitare i rapporti e di arrivare pi&ugrave; facilmente alla conclusione dei percorsi che consentono di restituire alla comunit&agrave; un bene confiscato e far vedere che lo Stato c&rsquo;&egrave; e che lo Stato vince - dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Maurizio Marrone - Come Piemonte lo affianchiamo a un altro protocollo, che abbiamo sottoscritto insieme alla Prefettura di Torino e alla Procura Generale del Piemonte per sostenere la figura del testimone di giustizia. Due accordi che ci consentono di dire, di aver compiuto un passo in pi&ugrave; a favore della legge e della legalit&agrave; ed &egrave; importante farlo a pochi giorni dall&rsquo;anniversario della strage di via d&rsquo;Amelio e nel ricordo di Paolo Borsellino che, insieme a Giovanni Falcone e tanti altri, ha pagato con la vita la lotta alla mafia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124135/small_153430.jpg" alt="Accordo tra la Regione Piemonte e Anbsc" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Cuneo incontra il commissario straordinario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/153424.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Il Presidente di Coldiretti Cuneo&nbsp;Enrico Nada, il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;e i componenti della Giunta provinciale hanno incontrato il Commissario straordinario alla Peste suina africana&nbsp;Giovanni Filippini&nbsp;per fare il punto sull&rsquo;emergenza e presentare le principali richieste del comparto agricolo e zootecnico cuneese.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Tra le priorit&agrave; indicate figura l&rsquo;eradicazione del cinghiale dal territorio compreso tra la Zona di restrizione I PSA (la cosiddetta zona cuscinetto) e l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti preposti, comprese le Forze armate. Inoltre l&rsquo;Organizzazione agricola ha chiesto un monitoraggio chirurgico dell&rsquo;attivit&agrave; di depopolamento del cinghiale nelle UDG (unit&agrave; di gestione) in zona di restrizione PSA in modo da non creare &ldquo;zone di riserva&rdquo;. Le altre proposte portate avanti da Coldiretti Cuneo puntano a velocizzare le operazioni successive agli abbattimenti che, cos&igrave; come sono, rischiano di disincentivare l&rsquo;attivit&agrave; di contenimento; inoltre, l&rsquo;Organizzazione ha chiesto di rendere pi&ugrave; capillare la disponibilit&agrave; di celle di stoccaggio per gli animali abbattuti, riprogrammare i controlli differibili negli allevamenti, ad eccezione di quelli sulla biosicurezza, perseguire chi ostacola il depopolamento o intimidisce gli operatori e attribuire maggiore discrezionalit&agrave; alle Autorit&agrave; locali nel vietare le attivit&agrave; a rischio nei territori indenni prossimi alle Zone di restrizione.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">La biosicurezza resta fondamentale per proteggere gli allevamenti, ma da sola non pu&ograve; reggere il peso dell&rsquo;emergenza, tanto pi&ugrave; se il principale vettore continua a circolare liberamente; la biosicurezza deve essere affiancata da misure straordinarie e strumenti alternativi capaci di perseguire lo stesso obiettivo, ovvero ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, ulteriore supporto operativo e ogni altro mezzo utile devono essere messi in campo con particolare urgenza nelle aree pi&ugrave; sensibili.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Abbiamo ribadito al Commissario che il contenimento della fauna selvatica deve essere affrontato con azioni coordinate, incisive e realmente efficaci. &Egrave; indispensabile accelerare il depopolamento dei cinghiali per tutelare gli allevamenti e scongiurare ulteriori conseguenze per un comparto fondamentale della nostra economia. La PSA non rappresenta soltanto un&rsquo;emergenza sanitaria, ma una seria minaccia per l&rsquo;intera filiera suinicola e per il territorio&rdquo;, dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato un incontro molto proficuo, che ha consentito di approfondire le esigenze del territorio e delle imprese. Siamo gi&agrave; al lavoro per valutare le richieste presentate e rafforzare l&rsquo;efficacia delle misure di contrasto alla Peste suina africana&rdquo;, dichiara il Commissario straordinario&nbsp;Giovanni Filippini.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Ringraziamo il Commissario Filippini per il lavoro svolto e per l&rsquo;attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio &ndash; commenta&nbsp;Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. In questa fase &egrave; fondamentale che il confronto si traduca in interventi tempestivi, grazie al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti. Alle imprese servono risposte certe, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della tutela economica&rdquo;.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/small_153425.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca destina oltre 160mila euro alla riqualificazione dell’area ex Macagno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124130/153420.jpg" title="Consiglio comunale di Venasca" alt="Consiglio comunale di Venasca" /><br /><p>Nel Consiglio comunale di Venasca, riunitosi marted&igrave; 14 luglio, sono stati affrontati diversi punti all&rsquo;ordine del giorno. Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, l&rsquo;assemblea ha dato il via libera alla quinta variazione di bilancio dell&rsquo;anno, relativa all&rsquo;assestamento generale.</p>
<p>La manovra registra nuove entrate per 318.159,85 euro, provenienti in larga parte dalla vendita di immobili situati nell&rsquo;area industriale ex Lavalle. Le aziende Rogelfrut e Farmaflor, che da circa dieci anni occupano gli spazi in qualit&agrave; di affittuarie, hanno infatti esercitato il diritto di acquisto previsto dal contratto di locazione, comunicando l&rsquo;intenzione di rilevare i locali in cui operano. L&rsquo;operazione porter&agrave; nelle casse comunali un introito complessivo di 219.362,17 euro.</p>
<p>Le procedure necessarie per perfezionare la compravendita saranno completate nei prossimi mesi. Al netto di imposte, tasse e accantonamenti obbligatori, il ricavato generer&agrave; un utile di 161.824,55 euro, che l&rsquo;Amministrazione ha deciso di destinare interamente agli interventi di demolizione dell&rsquo;area industriale ex Macagno, proseguendo cos&igrave; il percorso di riqualificazione avviato lo scorso anno con l&rsquo;acquisizione del lotto.</p>
<p>Tra le entrate oggetto della variazione c&rsquo;&egrave; anche una significativa somma di circa 80mila euro proveniente da economie su opere finanziate da mutui, che verr&agrave; destinata per il prolungamento della passeggiata da Combarometto verso la rotonda di Isasca, con l&rsquo;obiettivo successivo di completare i percorsi pedonali su marciapiede fino al caseificio.</p>
<p>Nel corso della riunione di Consiglio &egrave; stato affrontato anche il tema del micronido comunale &ldquo;Suor Cristina Rubino&rdquo;, per il quale &egrave; in fase di preparazione il nuovo bando per la gestione.&nbsp;</p>
<p>Al termine dei punti all&rsquo;ordine del giorno, il sindaco Silvano Dovetta ha illustrato lo stato dei lavori pubblici in corso a Venasca in questo periodo, per un valore totale che supera i 2,6 milioni di euro, finanziati quasi interamente tramite bandi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Stiamo portando avanti un programma di investimenti molto importante per una realt&agrave; delle dimensioni di Venasca &ndash; ha sottolineato il sindaco Silvano Dovetta &ndash; e questo risultato &egrave; possibile grazie a un grande lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali. La capacit&agrave; di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete richiede impegno, collaborazione e una gestione quotidiana molto attenta: a fronte di pi&ugrave; di due milioni e mezzo di lavori la quota a carico del Comune non arriva a centomila euro. Un dato che ritengo davvero eccezionale: voglio quindi ringraziare ancora una volta tutto il personale che sta contribuendo a seguire una mole di interventi forse senza precedenti per il nostro Comune. Allo stesso tempo &egrave; bello vedere una comunit&agrave; viva anche nelle sue iniziative: il successo dell&rsquo;Estate Ragazzi, organizzata insieme alla Parrocchia, dimostra ancora una volta la partecipazione delle famiglie e la voglia di costruire occasioni positive per i pi&ugrave; giovani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento pi&ugrave; rilevante riguarda il nuovo Polo dell&rsquo;Infanzia, finanziato attraverso fondi PNRR per un importo di 2,2 milioni di euro. Il cantiere &egrave; ormai nella fase conclusiva: l&rsquo;apertura della nuova scuola dell&rsquo;infanzia e del micronido non avverr&agrave; per&ograve; con l&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico come si era sperato, ma nei mesi successivi: il ritardo &egrave; motivato dalla necessit&agrave; di completare in modo ottimale gli ampi spazi interni e le aree esterne a servizio dei bambini, individuando anche se &egrave; possibile intervenire per acquistare arredi interni pi&ugrave; moderni partecipando a bandi specifici. Entro l&rsquo;autunno &egrave; prevista anche la conclusione dei lavori per la nuova area camper e per l&rsquo;Agor&agrave;, due interventi pensati per rafforzare i servizi del territorio e creare nuovi luoghi di incontro e aggregazione. L&rsquo;Agor&agrave;, in particolare, punta a diventare uno spazio di riferimento per i giovani di tutta la valle Varaita; il progetto di arredo della struttura &egrave; gi&agrave; stato candidato a un nuovo bando della Fondazione CRC per completarne la funzionalit&agrave;. Entro circa venti giorni sar&agrave; inoltre installato nello spiazzo pubblico davanti alla banca un nuovo totem tecnologico informativo, attraverso il quale cittadini e visitatori potranno consultare in tempo reale informazioni sui servizi, sulle attivit&agrave; commerciali, sui locali e sulle opportunit&agrave; presenti a Venasca. Gli interventi non riguardano soltanto il concentrico, ma coinvolgono anche le borgate. Sono stati infatti installati nuovi punti luce nelle localit&agrave; Lussia, Pratoluogo e borgata Martina, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza e vivibilit&agrave; delle aree pi&ugrave; periferiche. A questi lavori si aggiunge un ulteriore finanziamento da 195.000 euro ottenuto attraverso i fondi Fosmit, destinato a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e tutela del territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Secondo appuntamento per “Cammini di Benessere” nella valle Po]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124126/153416.jpg" title="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" alt="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" /><br /><p>Nonostante le previsioni meteorologiche sfavorevoli, il festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo; non ha subito nessuno stop; al contrario grazie all&rsquo;appuntamento, che si &egrave; tenuto sabato scorso a Paesana in valle Po, trenta persone hanno condiviso un pomeriggio dedicato alla natura e al benessere.</p>
<p>Per garantire la massima sicurezza e il corretto svolgimento dell'iniziativa, la guida ambientale escursionistica Sara Ellena di Vesulus ha modificato il percorso originariamente previsto, accompagnando il gruppo lungo un itinerario alternativo che ha consentito di vivere un'esperienza piacevole alla scoperta del territorio della valle Po.</p>
<p>Al termine dell'escursione si &egrave; svolta l'attivit&agrave; di riflessologia plantare condotta da Nenella Ferraro, che ha suscitato grande interesse e partecipazione. L'incontro ha offerto ai presenti un momento di rilassamento e di maggiore consapevolezza del proprio benessere, completando il percorso iniziato con la camminata.</p>
<p>Gli organizzatori esprimono un sentito ringraziamento ai partecipanti per l'entusiasmo dimostrato, alla Pro Loco Paesana e all'Area Camper Un Po' di Sosta per la preziosa collaborazione, nonch&eacute; a Sara Ellena e Nenella Ferraro per la professionalit&agrave; con cui hanno guidato le attivit&agrave; della giornata.</p>
<p>L'iniziativa conferma il valore del festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo;, un progetto che promuove la conoscenza del territorio attraverso esperienze che coniugano escursionismo, salute, natura e socialit&agrave;.<br>&nbsp;<br>I prossimi appuntamenti continueranno a proporre occasioni di incontro e di scoperta della valle Po, valorizzandone il patrimonio ambientale e culturale attraverso attivit&agrave; aperte a un pubblico eterogeneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Envie, torna "La festa dla Crus" sulla vetta del Mombracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/envie-torna-la-festa-dla-crus-sulla-vetta-del-mombracco_124117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/envie-torna-la-festa-dla-crus-sulla-vetta-del-mombracco_124117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124117/153403.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 luglio la tradizione si rinnova : "La festa dla Crus" ovvero la festa della Croce sulla vetta del Mombracco, la Montagna di Leonardo (m. 1.307).</p>
<p style="text-align: justify;">"Preparata nel silenzio la festa per l'erezione della colossale croce sulla vetta di Mombracco riusc&igrave; superiore ad ogni aspettazione, un vero trionfo di fede e di religione" scriveva il merlo della Torre sul giornale Sale Luce - Corriere di Saluzzo centoventicinque anni fa. "E quella croce benedetta che si eleva gigante tra cielo e terra dir&agrave; ai nostri pi&ugrave; tardi nipoti quale fosse la nostra fede nei primi albori del XX&deg; secolo, ed a quel monumento di generosit&agrave; e di fede , andranno i nostri posteri ad imparare la vera fede, andranno ad inspirarsi a sentimenti di vera piet&agrave; e divozione".</p>
<p style="text-align: justify;">E cos&igrave; &egrave; stato, per una tradizione che &egrave; stata tramandata sempre pi&ugrave; rinnovata e rinvigorita anno dopo anno fino ai giorni nostri. "La croce fu eretta sul Monte Bracco il 4 luglio 1901, parroco Cav. Don Robasti, e quest'anno ricorre il venticinquesimo anniversario che sar&agrave; celebrato il 18 luglio rallegrato dalla nostra brava Banda Musicale con due messe celebrate nella cappella di San Giacomo e la recita del rosario presso la Croce" scriveva nel 1926 sul bollettino parrocchiale il Prevosto Sacerdote Giuseppe Demaria. Il 15 luglio 2001 si celebrava il centenario della posa alla presenza del vescovo monsignor Diego Bona, delle autorit&agrave;".</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al prezioso contributo organizzativo delle associazioni 'I Argic e Cacciatori e Pescatori, dell'amministrazione comunale e della Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e con l'incisione di una targa ricordo posizionata in una nicchia appositamente costruita ai piedi della croce il giorno della festa ha visto un afflusso di numerose persone (pi&ugrave; di quattrocento) mentre trecento erano i prenotati al pranzo nella radura a poche centinaia di metri dalla Croce"' scriveva sul bollettino parrocchiale il parroco Don Silvio Peirano.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia continua e con essa una tradizione popolare e religiosa pi&ugrave; sentita che mai, quest'anno impreziosita dal 125&deg; anniversario della posa della Croce e dal 25&deg; della festa proposta dall'associazione 'I Argic, che va ad aggiungersi alle altre cinque importanti date che sono ormai entrate a far parte a pieno titolo nella storia del paese (14 luglio 1901 inaugurazione della Croce sulla vetta del Monte Bracco m. 1.307, luglio 1928 ultimazione della costruzione della cappella nei pressi della Croce, 15 luglio 2001 ricorrenza e celebrazione del centenario della posa della Croce, 6 settembre 2008 ore 20,15 completamento dell&rsquo;illuminazione notturna perenne della croce sfruttando l&rsquo;energia solare mediante appositi pannelli posti sul tetto della cappella, 17 luglio 2016 inaugurazione del rifugio Monte Bracco).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;associazione Argic, in collaborazione con il gruppo MTB Trekking e Climbing, il patrocinio dei comuni di Envie e Barge e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo propone la nuova edizione della festa della croce del Mombracco (m. 1.307): &nbsp;domenica 19 luglio ore 7,00 ritrovo in frazione Occa &nbsp;sulla centrale piazza Santa &nbsp;Maria (di fronte alla chiesa parrocchiale) e salita &nbsp;alla cima del Mombracco dal santuario della &nbsp;Madonna della Neve percorrendo il sentiero di Cresta, toccando i siti panoramici e suggestivi di Roca d'Aragn (Aragno) e della croce di Occa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ore 9,00 : passaggio alla Trappa del Mombracco per chi volesse aggiungersi. Ore 10,30 : arrivo in vetta &nbsp;e ritrovo presso il rifugio Mombracco. Ore 11,00 : santa messa nella cappella della &nbsp;Croce (la consueta messa festiva delle ore 10,00 in parrocchia non sar&agrave; celebrata) con la collaborazione dei massari Laura, Aldo e Mario Val&egrave;. Ore 13,00: grande pranzo sotto la struttura all'uopo allestita nella pineta : costine, salsiccia, insalata mista, formaggio, dolce, frutta, caff&egrave;, vino e acqua sull&rsquo;ampio pianoro ombreggiato della pineta , a valle della zona della croce. Nel pomeriggio partenza per il percorso di discesa e rientro in paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124117/small_153404.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Come sempre la croce di Envie &egrave; raggiungibile tramite i numerosi sentieri alternativi che si inerpicano fino alla vetta del Mombracco oppure con un mezzo appropriato dalla localit&agrave; della Trappa (versante del comune di Barge), raggiungibile comodamente in auto. Per informazioni : 340 643 9131 - 333 119 8825 - info@argic.it. Per il pranzo &egrave; prevista la prenotazione obbligatoria con versamento della quota in tabaccheria Ferrero (0175-278279 ) numero massimo di&nbsp; partecipanti possibili 350: quota richiesta Euro 20,00; bambini nati tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2020 Euro 8,00, bimbi nati dal 1 gennaio 2021 gratis.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia incontra i produttori e le associazioni alla Fera d’la Tonda di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-provincia-incontra-i-produttori-e-le-associazioni-alla-fera-dla-tonda-di-costigliole-saluzzo_124116.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-provincia-incontra-i-produttori-e-le-associazioni-alla-fera-dla-tonda-di-costigliole-saluzzo_124116.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/153400.jpg" title="Fera d'la Tonda di Costigliole Saluzzo" alt="Fera d'la Tonda di Costigliole Saluzzo" /><br /><p>Hanno partecipato alla Fera d&rsquo;la Tonda di Costigliole Saluzzo, la manifestazione dedicata all&rsquo;albicocca tipica del territorio e diventata negli anni un appuntamento di riferimento dell&rsquo;estate saluzzese, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Silvano Dovetta.</p>
<p>Domenica 12 luglio nel centro storico, tra gli stand della fiera mercato, i rappresentanti della Provincia hanno incontrato produttori, amministratori locali e associazioni, in una giornata caratterizzata da una forte partecipazione di pubblico e da numerose iniziative collaterali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/small_153401.jpg" alt="Luca Robaldo" loading="lazy"></p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato come eventi di questo tipo rappresentino un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per valorizzare le eccellenze agricole locali, sostenere il lavoro dei produttori e rafforzare l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;, contribuendo al tempo stesso alla promozione turistica del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/small_153402.jpg" alt="Luca Robaldo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: "A giorni le nuove ordinanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124092/153373.jpg" title="Bongioanni con il commissario Filippini" alt="Bongioanni con il commissario Filippini" /><br /><p>Incontro stamane al Teatro Marenco di Ceva fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini - rinnovato dal Governo nell&rsquo;incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. &Egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorit&agrave; Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.</p>
<p>Ha sottolineato Bongioanni: "Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacit&agrave; di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell&rsquo;ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui &egrave; arrivata l&rsquo;infezione e che gi&agrave; avevo segnalato come fattore di vulnerabilit&agrave;. Tra due settimane porter&ograve; in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo per&ograve; rafforzare l&rsquo;opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese pi&ugrave; prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che &egrave; il pi&ugrave; grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte".</p>
<p>Tutte confermate le quattro linee strategiche d&rsquo;intervento gi&agrave; indicate dal Commissario e perseguite finora: Barriere fisiche lungo gli assi autostradali; Barriere biologiche attraverso l&rsquo;opera di depopolamento del cinghiale; Sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse; Biosicurezza nelle aziende agricole. E alcune rilevanti novit&agrave; per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell&rsquo;epidemia sul territorio:</p>
<p>1 - Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno pi&ugrave; come in passato erga omnes, ossia valevoli sull&rsquo;intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni pi&ugrave; flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verr&agrave; anche dettagliato contestualmente l&rsquo;eventuale passaggio di un Comune da una zona all&rsquo;altra, stabilito dall&rsquo;Unione Europea sulla base dei dati dell&rsquo;evoluzione pandemica rilevati sul territorio.</p>
<p>2 - Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito &ldquo;il fronte di guerra&rdquo;, verr&agrave; istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;azione di contrasto, entro il territorio delle unit&agrave; di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sar&agrave; autorizzato l&rsquo;impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.</p>
<p>3 - Aumento della pressione venatoria e dell&rsquo;azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a &ldquo;cinghiali zero&rdquo;. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potr&agrave; essere richiesta alla Commissione Europea &ndash; competente in materia &ndash; la revoca gi&agrave; entro l&rsquo;autunno della Zona 3 nell&rsquo;Alessandrino, della quale fanno parte i comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suona africana, a Ceva il confronto con il Commissario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124090/153372.jpg" title="L'incontro a Ceva" alt="L'incontro a Ceva" /><br /><p>Su iniziativa del Commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini, si &egrave; svolto nella mattinata di oggi, marted&igrave; 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva un momento di confronto per fare il punto sulla diffusione della peste suina africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla. L'incontro &egrave; stato organizzato in collaborazione con le strutture regionali e sanitarie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali, del sistema sanitario e veterinario, del mondo agricolo e delle organizzazioni venatorie.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;appuntamento sono stati illustrati i contenuti della nuova ordinanza commissariale e le principali linee di intervento messe in campo dalla struttura nazionale per rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus.&nbsp;Numerosa la partecipazione dei territori coinvolti, con la presenza dei rappresentanti delle Unioni montane e delle Unioni di Comuni, di molti sindaci delle aree soggette a restrizioni, degli Ambiti territoriali di caccia e dei Comprensori alpini, delle Aziende sanitarie locali, dell&rsquo;Istituto zooprofilattico e delle organizzazioni agricole regionali e provinciali, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, oltre a Provincia e Regione.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese. Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un&rsquo;estensione che si avviciner&agrave; al distretto suinicolo della provincia.</p>
<p>Il Commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalit&agrave; operative pi&ugrave; incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l&rsquo;autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attivit&agrave; di contrasto alla PSA, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.</p>
<p>"Abbiamo apprezzato molto l&rsquo;approccio del Commissario Filippini e abbiamo ribadito l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. &Egrave; fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all&rsquo;eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessit&agrave; di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un&rsquo;emergenza complessa, che richiede un&rsquo;azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuer&agrave; a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude in bellezza la quinta edizione della "Fera d'la Tonda" di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/153321.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo per la sagra dedicata alla rinomata Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo. Due giornate che hanno visto un pienone di pubblico per tutte le iniziative in programma per quinta edizione, inaugurata sabato 11 luglio con il concerto di Alberto Bertoli a Palazzo La Tour, e proseguita domenica 12 luglio con una intera giornata vissuta insieme dalla comunit&agrave; e dai tanti visitatori arrivati da fuori paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153339.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153331.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153332.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153333.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Fabrizio Nasi esprime soddisfazione per l'esito delle due giornate: "Una Fera d'la Tonda che ha confermato ancora una volta la sua capacit&agrave; di attrarre pubblico e di far conoscere le eccellenze del nostro territorio, nonostante l'imprevisto del maltempo di sabato. Un risultato che &egrave; merito soprattutto della grande macchina organizzativa messa in campo dalla Pro Loco insieme alla Coop. Albifrutta, capace di reagire con prontezza e di garantire comunque due giornate di qualit&agrave;. Ringrazio di cuore tutte le realt&agrave; che hanno collaborato per la riuscita dell'evento, oltre naturalmente ai tanti visitatori che hanno scelto di trascorrere il weekend a Costigliole Saluzzo. Un pensiero va anche ai nostri agricoltori, che ogni giorno con il loro lavoro custodiscono e valorizzano l'Albicocca Tonda: come sindaci abbiamo il dovere di ricordarli sempre, perch&eacute; sono loro il vero cuore del nostro territorio".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153321.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Anche il presidente della Pro Loco di Costigliole Saluzzo, Walter Genre, commenta con entusiasmo le due giornate: "Un weekend che ci ripaga di tutto l'impegno messo in campo dalla Pro Loco in questi mesi. Il maltempo del sabato pomeriggio ci ha messo davvero alla prova, con il rischio concreto di dover ridimensionare il programma della serata. Ma appena la pioggia ha smesso di cadere i nostri ragazzi si sono rimessi al lavoro e in pochissimo tempo hanno riallestito tutti gli spazi, permettendo al concerto di Alberto Bertoli di svolgersi regolarmente e alla Fera di aprirsi nel migliore dei modi. &Egrave; la dimostrazione di quanto la nostra Pro Loco sappia reagire alle difficolt&agrave; e di quanto i nostri volontari mettano il cuore in ogni edizione. Un grazie di cuore va a tutti loro, cos&igrave; come a chi ha partecipato numeroso nonostante l'incertezza del meteo. Complimenti a tutti per l'impegno e la passione dimostrati, e gi&agrave; guardiamo con entusiasmo ai prossimi appuntamenti stagionali".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153322.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153323.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Nella serata di sabato il giardino della Fabbrica dei Suoni ha ospitato il concerto di Alberto Bertoli, che ha aperto la Fera d'la Tonda con un evento speciale a 35 anni dallo storico live tenuto in paese dal padre Pierangelo nel 1991. Sul palco un viaggio intenso tra i grandi successi che hanno segnato la storia della canzone d'autore italiana, da "A muso duro" a "Eppure soffia", intrecciati ai brani del percorso artistico dello stesso Alberto Bertoli. Una serata capace di unire memoria e musica dal vivo, accolta con calore da un pubblico numeroso e partecipe, che ha aperto nel migliore dei modi le due giornate di festa nonostante le difficolt&agrave; del pomeriggio. Prima del concerto, presso il complesso Vivo La Tour, l'artista &egrave; stato protagonista di un incontro aperto al pubblico e ai giornalisti, un'occasione per ripercorrere il ricordo del padre Pierangelo e il significato di questo ritorno a Costigliole Saluzzo dopo 35 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153336.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153337.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153338.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">"Tornare a Costigliole Saluzzo a 35 anni da quel concerto di mio padre &egrave; stata un'emozione fortissima" dichiara Alberto Bertoli. "Ho ritrovato un paese che ricorda ancora con affetto quella serata del 1991, e portare qui la mia musica insieme ai brani che hanno fatto la storia di mio padre &egrave; stato un modo bellissimo per chiudere un cerchio. Grazie a chi ha reso possibile questa serata e a chi era in piazza con noi".</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica la festa &egrave; entrata nel vivo fin dal mattino, con l'apertura della fiera mercato dell'Albicocca Tonda e dei produttori agricoli e artigiani locali, il concerto itinerante della Banda musicale Santa Cecilia e la Santa Messa con la preghiera dell'Agricoltore. Non sono mancati il convegno tecnico sul bilancio dell'annata frutticola a cura della Coop. Albifrutta e Coldiretti, con relatore Cesare Gallesio, con la partecipazione dell'azienda La Manta Food, la premiazione della Tonda d'Oro, quest'anno assegnata a Nicola Carrino, oltre al pranzo a cura della Pro Loco Ceretto. Grande partecipazione anche per il mercatino nel centro storico e per le visite guidate al borgo e agli affreschi di Hans Clemer, organizzati dall&rsquo;assessore Renato Giordanino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco Fabrizio Nasi e agli amministratori comunali, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, l'assessore regionale Marco Gallo, il consigliere regionale Claudio Sacchetto, la deputata Monica Ciaburro, il senatore Marco Perosino, il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, la presidente dell'Atl del Cuneese Gabriella Giordano, il presidente del Distretto del Cibo della Frutta Roberto Dalmazzo, il presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, il presidente di Confcooperative Cuneo Alessandro Durando e il Segretario di Zona Coldiretti Saluzzo Mario Dotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153327.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153328.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153329.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153330.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153335.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Grande spazio anche al concorso amatoriale "Fantasie di Tonda", curato dalla Coop. Albifrutta, che ha visto in gara diciassette torte a base di Albicocca Tonda. Complimenti a Noemi Barolo di Villar San Costanzo, vincitrice del concorso, valutata da una giuria selezionata della quale hanno fatto parte, tra gli altri, il pasticcere costigliolese Nicola Beltramo e il panettiere costigliolese Alessio Danna. Il concorso e la premiazione si sono svolti nella splendida cornice del salone d'onore di Palazzo Giriodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153325.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Sull'esito della manifestazione interviene anche il direttore della Coop. Albifrutta, Flavio Lovera: "Una Fera che ha ancora una volta dimostrato quanto l'Albicocca Tonda sia un patrimonio riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini del nostro territorio. Il pienone di pubblico al convegno e alle degustazioni conferma l'interesse verso un prodotto che &egrave; insieme identit&agrave; agricola e opportunit&agrave; per i nostri produttori. Un grazie va a tutti i soci della cooperativa che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata".</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il bilancio del weekend &egrave; il vicesindaco di Costigliole Saluzzo e segretario della Pro Loco, Luigi Molinengo: "Come Pro Loco abbiamo potuto mettere a disposizione della Fera d'la Tonda tanti anni di esperienza nell'organizzazione di eventi per il nostro territorio, e credo che questo weekend lo abbia dimostrato al meglio. Nonostante l'imprevisto del maltempo nel pomeriggio di sabato, la macchina organizzativa ha risposto presente in poco tempo. Un ringraziamento speciale va ai dipendenti comunali per il grande lavoro svolto in occasione della sagra: Luisa della segreteria comunale, Andrea, agente della polizia locale, insieme ai colleghi dei paesi limitrofi, e Andrea, operaio comunale. Un ringraziamento va anche alle delegazioni delle amministrazioni dei paesi gemellati con Costigliole Saluzzo, Quigliano e Costigliole d'Asti, che hanno preso parte numerose alla nostra manifestazione. Un grazie va infine a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione rendendola possibile: Banca di Caraglio, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Rinaudo Holding, Artimpianti e Cooperativa Albifrutta. Ancora una volta Costigliole Saluzzo ha dimostrato di saper fare squadra, ed &egrave; proprio da questo spirito che vogliamo ripartire: siamo gi&agrave; al lavoro per i prossimi appuntamenti della stagione".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi idrica: Cuneo al terzo posto tra le province piemontesi per spreco dell’acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-cuneo-al-terzo-posto-tra-le-province-piemontesi-per-spreco-dellacqua_124068.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-idrica-cuneo-al-terzo-posto-tra-le-province-piemontesi-per-spreco-dellacqua_124068.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124068/153312.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La siccit&agrave;, le temperature estreme registrate negli ultimi mesi e, pi&ugrave; in generale, gli effetti dei cambiamenti climatici destano crescente preoccupazione anche tra gli artigiani piemontesi.</p>
<p>La progressiva scarsit&agrave; d&rsquo;acqua rischia infatti di incidere sull&rsquo;attivit&agrave; delle imprese artigiane e, pi&ugrave; in generale, sull&rsquo;intero sistema produttivo regionale.</p>
<p>Secondo l&rsquo;analisi dell&rsquo;Ufficio Studi di Confartigianato Imprese &nbsp;sulle &ldquo;imprese idro-esigenti&rdquo;, che ha preso in esame il perimetro delle attivit&agrave; manifatturiere e di quelle dei servizi alla persona, in base all&rsquo;indicatore Intensit&agrave; d&rsquo;uso dell&rsquo;acqua di Istat, in Piemonte, dove la severit&agrave; idrica &egrave; media, nel perimetro dei 10 settori a maggior intensit&agrave; di uso di acqua operano oltre 10mila imprese che danno lavoro a 125mila addetti. Le imprese artigiane sono circa 7mila con circa 28mila addetti. Il 66,9% delle imprese piemontesi che operano nel perimetro di settori water intensive &egrave; artigiano.</p>
<p>&ldquo;La Regione Piemonte ha annunciato di voler chiedere lo stato di emergenza se non ci sar&agrave; un cambiamento nelle previsioni meteo in quanto alle piogge mancanti si aggiunge il caldo record degli ultimi mesi. - commenta Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte - Una situazione climatica che potrebbe penalizzare pesantemente le imprese manifatturiere in particolar modo quelle artigiane che rappresentano la maggioranza delle imprese a maggior uso di acqua. In relazione al fabbisogno di acqua, vanno considerate anche le imprese dei servizi alla persona: lavanderie, acconciatori ed estetisti, in cui si registra un maggiore consumo di acqua per uso imprenditoriale&rdquo;.</p>
<p>Assai preoccupante &egrave; la situazione sula condizione delle infrastrutture idriche. Secondo una recente indagine della CGIA di Mestre in Piemonte, ogni giorno, vengono immessi nelle reti 359 litri pro capite e se ne perdono 127, equivalente al 35,4%.</p>
<p>La regione pi&ugrave; sprecona &egrave; la Basilicata con il 65,5% di perdite, seguita dall&rsquo;Abruzzo con il 62,5%. Quella pi&ugrave; virtuosa &egrave; l&rsquo;Emilia Romagna con solo il 29,7% di acqua che si perde.</p>
<p>Tra i capoluoghi del Piemonte il pi&ugrave; sprecone &egrave; Verbania con il 43% delle perdite, seguito da Novara e Cuneo con il 31,5%, da Biella con il 30,7%, Alessandria 28,9%, &nbsp;Torino 25,6%, &nbsp;Vercelli 22,25 e &nbsp;Asti con il 19,2%.</p>
<p>&ldquo;Come ogni estate si pone la questione della crisi idrica. Si facciano gli invasi e si intervenga sulla rete! - conclude &nbsp;Felici - Con la scusa del &ldquo;cambiamento climatico&rdquo; non si fa pi&ugrave; manutenzione e si preferisce scaricare responsabilit&agrave; e disagi su cittadini ed imprese. &Egrave; necessario, con estrema rapidit&agrave; continuare a ripensare alle priorit&agrave; del PNRR e sfruttare quindi le risorse europee per ammodernare e realizzare gli invasi e le reti distributive per poter affrontare meglio una eventuale emergenza idrica che potrebbe mettere in seria difficolt&agrave; le attivit&agrave; produttive. Occorre programmare e progettare per non farci trovare impreparati di fronte al perdurare di assenza di precipitazioni senza dover rincorrere l&rsquo;emergenza e senza dover adottare, se fosse necessario, misure drastiche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Team Dimensione Nuoto in evidenza ai Campionati Regionali Ragazzi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/team-dimensione-nuoto-in-evidenza-ai-campionati-regionali-ragazzi_124067.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/team-dimensione-nuoto-in-evidenza-ai-campionati-regionali-ragazzi_124067.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124067/153311.jpg" title="Letalete del Team Dimensione Nuoto" alt="Letalete del Team Dimensione Nuoto" /><br /><p>Tre giorni dal programma fitto che hanno regalato grandi soddisfazione per il Team Dimensione Nuoto. Ai Campionati Regionali Ragazzi, disputati a Torino dal 10 al 12 luglio, il TDN si &egrave; piazzato al sesto posto nella classifica per societ&agrave; con 112 punti e ha conquistato undici medaglie di cui due d&rsquo;oro.&nbsp;I due titoli regionali sono arrivati per merito di Arianna Rosso, capace di piazzare una bella doppietta nel dorso. Successi importanti raggiunti nei 50 dorso in 31&rdquo;37 e nei 100 dorso in 1&rsquo;08&rdquo;72 a cui si aggiunge la medaglia d&rsquo;argento conquistata nei 200 dorso in 2&rsquo;29&rdquo;27.</p>
<p>Poker di secondi posti per Leonardo Surico, che conquista la medaglia d&rsquo;argento in 50 farfalla (26&rdquo;21), 100 farfalla (56&rdquo;52), 200 farfalla (2&rsquo;09&rdquo;82) a cui aggiunge anche il secondo posto nei 200 misti in 2&rsquo;11&rdquo;78 (finalista anche nei 50 stile libero, sesto in 25&rdquo;01).&nbsp;Jolanda Voyron, a questi regionali, sale due volte sul podio. Una bella medaglia d&rsquo;argento arriva nei 1500 stile libero nuotati in 19&rsquo;01&rdquo;62, a cui si aggiunge un prezioso bronzo conquistato nei 400 stile libero in 4&rsquo;43&rdquo;64. Jolanda termina ai piedi del podio gli 800 stile libero, quarta in 9&rsquo;53&rdquo;11, ed &egrave; ottava nei 200 stile libero in 2&rsquo;18&rdquo;96).</p>
<p>Grandi soddisfazioni in casa TDN arrivano dalle staffette, con le ragazze capaci di far salire il proprio team sul podio in due occasioni. Medaglia di bronzo per la 4x100 stile libero donne composta da Arianna Rosso, Bianca Tassinario, Aurora Tudisco e Jolanda Voyron che si piazza al terzo posto in 4&rsquo;12&rdquo;17. Terzo gradino del podio anche per la 4x200 stile libero donne (Jolanda Voyron, Arianna Rosso, Bianca Tassinario, Marika Cerutti) che aggiunge un bronzo al medagliere grazie al crono complessivo di 9&rsquo;11&rdquo;45.</p>
<p>Tutte in top-10 le altre staffette schierate. La 4x100 stile libero uomini (Mattia Tammaro, Leonardo Surico, Alessandro Mairano, Nicol&ograve; Pronipote) &egrave; sesta in 3&rsquo;44&rdquo;31, la 4x200 stile libero uomini (Mauro Farfariello, Nicol&ograve; Pronipote, Alessandro Mairano, Taliano) decima in 8&rsquo;45&rdquo;82, la 4x100 misti ragazze (Arianna Rosso, Matilde Morra, Aurora Tudisco, Jolanda Voyron) settima in 4&rsquo;53&rdquo;66, la 4x100 misti ragazzi (Andrea Taliano, Jacopo Martella, Alessandro Mairano, Mattia Tammaro) decima in 4&rsquo;15&rdquo;57.</p>
<p>Marika Cerutti, a medaglia con il quartetto della 4x200, ottiene anche un bel quinto posto nella finale dei 200 dorso in 2&rsquo;37&rdquo;76, va in finale B nei 100 dorso (1&rsquo;12&rdquo;05) e nei 200 stile libero (2&rsquo;18&rdquo;96) e nuota la finale C dei 50-100 stile libero (29&rdquo;84, 1&rsquo;03&rdquo;99).&nbsp;Finale conquistata anche da Mattia Tammaro che nei 50 farfalla conquista la sesta posizione in 27&rdquo;30. Mattia ha disputato anche le finali B di 50-100 stile libero (25&rdquo;77, 56&rdquo;23).&nbsp;Bel piazzamento in finale per Alessandro Mairano che chiude al 6&deg; posto i 50 rana nuotando 32&rdquo;55; a questo risultato, si aggiungono i piazzamenti in finale B in 50 stile libero (28&rdquo;57), 50 dorso (34&rdquo;54) e 100 rana (1&rsquo;14&rdquo;89), e quelli in finale C (50 farfalla 28&rdquo;17, 100 farfalla 1&rsquo;02&rdquo;01).</p>
<p>Hanno conquistato un posto in finale B Gaia Paltro (200 farfalla 2&rsquo;45&rdquo;50 e in finale C 50 farfalla 32&rdquo;23, 100 farfalla 1&rsquo;12&rdquo;19), Andrea Taliano (50 dorso 29&rdquo;85, 200 dorso 2&rsquo;24&rdquo;92), Bianca Tassinario (50 dorso finale 34&rdquo;09, 100 dorso 1&rsquo;14&rdquo;75 e in finale C 100 stile libero 1&rsquo;03&rdquo;72, 50 farfalla 32&rdquo;47), Larissa Mladentov (50 dorso 34&rdquo;74, 200 dorso 2&rsquo;38&rdquo;36 e in finale C 100 dorso 1&rsquo;15&rdquo;63), Lorenzo Ludu (50 rana 33&rdquo;25, 200 rana 2&rsquo;38&rdquo;80), Mauro Farfariello (400 stile libero 4&rsquo;27&rdquo;54, 200 rana 2&rsquo;39&rdquo;25), Aurora Tudisco (50 stile libero 29&rdquo;25, 50 farfalla 30&rdquo;84 e in finale C 100 stile libero 1&rsquo;03&rdquo;93, 100 farfalla 1&rsquo;11&rdquo;85), Jacopo Martella (50 rana 33&rdquo;27 e in finale C 100 rana 1&rsquo;18&rdquo;00).</p>
<p>Hanno affrontato la finale C Chiara Caccianotti (50 stile libero 30&rdquo;34, 50 farfalla 33&rdquo;09), Nicol&ograve; Pronipote (50 farfalla 29&rdquo;02), Marco Orizio (50 rana 33&rdquo;19, 100 rana 1&rsquo;14&rdquo;05), Vittorio Perosino (100 rana 1&rsquo;15&rdquo;80), Elia Mamino (50 rana 33&rdquo;99., 100 rana 1&rsquo;16&rdquo;13), Valerio Serra (50 rana 33&rdquo;83 e in finale R14 100 rana 1&rsquo;15&rdquo;18, 200 rana 2&rsquo;46&rdquo;74), Andrea Taliano (100 dorso 1&rsquo;04&rdquo;78).&nbsp;Infine, hanno preso parte alla finale R14 Carlo Alessandro Galli (50 rana 34&rdquo;72, 100 rana 1&rsquo;15&rdquo;50, 100 farfalla 1&rsquo;09&rdquo;01), Andrea Fassina (50 stile libero 27&rdquo;64), Leonardo Pintescul (50 rana 34&rdquo;31, 100 rana 1&rsquo;17&rdquo;54), Nicol&ograve; Faraci (50 rana 35&rdquo;11, 100 rana 1&rsquo;18&rdquo;80), Samuele Tridente (50 rana 36&rdquo;88) e Matilde Morra (50 rana 39&rdquo;17).</p>
<p>Hanno gareggiato ai Regionali Ragazzi per il Team Dimensione Nuoto anche Edoardo Cincotto, Andrea Scarcella, Umberto Baudracco, Edoardo Rosso, Matteo Florin Hincu, Andrea Placido, Giovanni Luca Capuano, Gabriele Rimondotto, Andrea Russo, Filippo Santomarco, Gabriele Giberti, Emanuele Bulku, Riccardo Budau, Alessio Pedracini, Edoardo Asproni, Leonardo Di Pietro, Cesare Gardiman, Michele Scattone, Ludovico Maria Lanfranco, Oscar Faccini, Alexandra Coviti, Viola Amerio, Emma Sonza, Chiara Caccianotti, Rebecca Morone, Azzurra Giusti, Arianna Blue Africano, Linda Ferreira Santos, Alessandra Castiglione, Anna Aicardi, Aurora Marciuc, Cecilia Avara, Isabella Godio, Iris Zulian, Ludovica Mina, Sara Parboni, Filomena Murgia, Elisa Alesci, Alice Borgna, Bijona Milaqi, Bianca Monticone Baracco e Giulia Osella.</p>
<p>Da gioved&igrave; 16 a domenica 19, il Team Dimensione Nuoto torna sui blocchi in massa ai Campionati Regionali di Categoria Juniores, Cadetti e Senior.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Casteldelfino e la Notte Bianca: vent'anni di grandi successi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/casteldelfino-e-la-notte-bianca-vent-anni-di-grandi-successi_124064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/casteldelfino-e-la-notte-bianca-vent-anni-di-grandi-successi_124064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124064/153374.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Notte Bianca di Casteldelfino in programma la notte del 18 luglio, con questa edizione del 2026, compie 20 anni di vita e di grandi successi. La formula &egrave; stata, sin dall&rsquo;inizio, sempre la stessa: quella collaudata dei tre filoni culturale, gastronomico e dello spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo, quello culturale lungo l&rsquo;intero centro storico che si potranno visitare liberamente dalla Parrocchiale Santa Margherita con il suo bel portale del tardo romanico al Centro Visite Alev&egrave; con il suo diorama incantato, alle fresche acque della fontana del &ldquo;Truei&rdquo;, alla ben dotata libreria alpina e di viaggio dell&rsquo;editore Fusta Paolo e alla mostra &ldquo;Messaggi attraverso il tempo&rdquo; nella splendida cornice dalla sala Annarosa della storica Residence Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo filone, quello gastronomico con la degustazione di piatti di raviole negli esercizi pubblici de &ldquo;La Vilo&rdquo;, miele nel negozietto del Budellino e taralli pugliesi in altro negozietto del Budellino nell&rsquo;ambito del quale &egrave; confermata la presenza di un minibar al civico 46 di Via Roma per l&rsquo;intero periodo dal 18 luglio al 31 agosto e aspettando la Notte Bianca la grandiosa polentata di Santa Margherita dalle ore 19,00 di sabato 18 luglio in piazza Tuninetu, allietata quest&rsquo;anno dalle note della cantante Martina.<br><br>Il terzo filone, quello dello spettacolo con la musica e le danze occitane del complesso musicale Lou Celha alle ore 21,00 in piazza Valentino, e infine lo spettacolo alle ore 22,00 delle fontane danzanti Kazacu&rsquo;s con giochi d&rsquo;acqua e lingue di fuoco sulle note di celeberrimi brani musicali, nel grandioso anfiteatro della piazza Santi del popolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giorno successivo, domenica 19 luglio, &egrave; programmata la festa patronale di Santa Margherita con la processione al mattino accompagnata dalla Banda musicale di Villafalletto diretta dal Maestro Claudio Boglio e dalle ore 14 la tradizionale lettura dalla lapide sulla facciata del Municipio in piazza Dao Bernardo, dei nomi dei Caduti di Casteldelfino nella 2^guerra mondiale 1940 &ndash; 1945 con la partecipazione straordinaria della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense e dei gruppi degli Alpini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sindaco di Casteldelfino Domenico Amorsco dichiara: &rdquo;La Notte Bianca e la festa patronale di Santa Margherita sono un binomio inscindibile di festivit&agrave; che muove in positivo l&rsquo;economia del paese. I due giorni di festa richiamano turisti e visitatori animando Casteldelfino che, per l&rsquo;occasione, vedr&agrave; moltiplicarsi la popolazione a parecchie migliaia di presenze anche con la presenza dei proprietari nelle seconde case, con grandi benefici degli operatori commerciali locali. Il Budellino, la rassegna dei negozietti in ambienti naturali di una volta programmata dal 18 luglio al 31 agosto, prolunga questa positivit&agrave; per l&rsquo;intera stagione estiva&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, regione solida: meno del 9% delle aziende a rischio insolvenza. Brilla Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piemonte-regione-solida-meno-del-9-delle-aziende-a-rischio-insolvenza-brilla-cuneo_124062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/piemonte-regione-solida-meno-del-9-delle-aziende-a-rischio-insolvenza-brilla-cuneo_124062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124062/153291.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte si conferma come una regione "forte" dal punto di vista aziendale. Le imprese a rischio insolvenza si mantengono al di sotto della media nazionale. Le imprese attive in regione sono 397.325 e, su queste, l&rsquo;incidenza delle imprese a rischio insolvenza, in un orizzonte di 12 mesi, si attesta all&rsquo;8,6%, pari a 34.170 aziende, a fronte di una media italiana del 12,1%, ovvero 674 mila imprese a rischio sul totale nazionale di 5.570.296 imprese attive (Sevendata su dati CCIAA).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel confronto nazionale, il Piemonte si colloca tra le&nbsp;regioni&nbsp;con livelli di&nbsp;rischio sotto la media. Incidenze pi&ugrave; elevate si osservano nel&nbsp;Lazio (17,5%), in Calabria (14,0%), Campania (13,8%), Sicilia (13,1%), Abruzzo (13%), Lombardia (12,6%), Molise (12,2%), Umbria e Puglia (12,1%), Basilicata (11,8%), Liguria (11,4%), Sardegna (11,1%), Toscana (11%), Emilia-Romagna (10,5%), Marche (10,1%); mentre livelli sotto la media si rilevano proprio in Piemonte (8,6%), in Friuli-Venezia Giulia (8,7%), Trentino-Alto Adige (6,6%), Valle d&rsquo;Aosta (7,5%) e Veneto (9%).&nbsp;Su base annua, la quota di&nbsp;imprese a rischio&nbsp;in Piemonte &egrave; cresciuta di 0,7 punti percentuali, a fronte di una crescita media nazionale dell&rsquo;1%.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati emergono dall&rsquo;osservatorio Business Scan 2026 sviluppato da Sevendata, data company italiana che analizza lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano e il rischio di insolvenza a 12 mesi, da febbraio 2025 a febbraio 2026. Attraverso rating proprietario basato sull&rsquo;intelligenza artificiale a reti neuronali, vengono focalizzate variabili economico-finanziarie, bilanci, eventi negativi pregiudizievoli e scoperti, profili del management e indicatori strutturali delle imprese su base settoriale e territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dentro i confini regionali, l&rsquo;analisi per provincia evidenzia una variabilit&agrave; contenuta ma significativa: l&rsquo;incidenza pi&ugrave; elevata di imprese a maggiore rischio si osserva a&nbsp;Novara&nbsp;(10,1%, 2.840 imprese a rischio),&nbsp;Alessandria&nbsp;(9,5%, 3.461 imprese a rischio),&nbsp;Torino&nbsp;(9,4%, 19.695 imprese a rischio),&nbsp;Biella&nbsp;(9,1%, 1.336 imprese a rischio) e&nbsp;Vercelli&nbsp;(9,0%, 1.265 imprese a rischio), mentre valori pi&ugrave; bassi si registrano nelle province di&nbsp;Asti&nbsp;(7,9%, 1.641 imprese a rischio),&nbsp;Verbano-Cusio-Ossola&nbsp;(7,3%, 854 imprese a rischio) e&nbsp;Cuneo&nbsp;(5,2%, 3.227 imprese a rischio).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&ldquo;Le imprese del Piemonte nel 2026 si collocano in base al livello di rischio insolvenza sui 12 mesi tra le realt&agrave; pi&ugrave; solide a livello nazionale, con un&rsquo;incidenza significativamente inferiore alla media italiana, confermando un&rsquo;elevata tenuta complessiva del tessuto produttivo &ndash;&nbsp;commenta Fabrizio Vigo, Ceo e co-founder di Sevendata&nbsp;&ndash;. L&rsquo;analisi provinciale evidenzia differenze contenute, con un&rsquo;incidenza leggermente pi&ugrave; elevata a Novara, Alessandria, Torino, Beilla e Vercelli e un profilo pi&ugrave; solido a Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola e Asti. La regione mantiene una capacit&agrave; di resilienza che si spiega con la qualit&agrave; e la composizione della sua base produttiva: accanto a una forte presenza del comparto commerciale, e a settori rilevanti come costruzioni, agricoltura e logistica, il territorio beneficia di una struttura produttiva equilibrata e diversificata. Allo stesso tempo, alcuni indicatori segnalano che la resilienza non va data per scontata: il lieve incremento della quota di imprese a rischio e la flessione contenuta del survival rate indicano un contesto in cui la tenuta dipende sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; delle imprese di preservare equilibrio finanziario, continuit&agrave; operativa e posizionamento di mercato in uno scenario macroeconomico dinamico in grado di gestire fenomeni di incertezza&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini di concentrazione del tessuto imprenditoriale, il Piemonte fa registrare una variazione annuale delle imprese attive pari a -0,6%, a fronte della media italiana che registra il saldo negativo (-0,8%). Il maggior numero di imprese attive &egrave; a Torino (52,7% del totale regionale pari a 209.516 aziende), seguita da&nbsp;Cuneo (15,6%, 62.050 imprese),&nbsp;Alessandria (9,2%, 36.427 imprese)&nbsp;e&nbsp;Novara (7,1%, 28.122 imprese), mentre&nbsp;Asti (5,2%, 20.777 imprese),&nbsp;Biella (3,7%, 14.677 imprese),&nbsp;Vercelli (3,5%, 14.061 imprese)&nbsp;e&nbsp;Verbano-Cusio-Ossola (2,9%, 11.695 imprese). Sul fronte della dinamica annua delle imprese attive, la regione mostra un andamento in lieve contrazione, confermando un quadro complessivamente stabile.</p>
<p style="text-align: justify;">La lettura demografica regionale indica un saldo negativo tra nuove imprese e cessazioni: il tasso di natalit&agrave; si attesta al 5,3%e la mortalit&agrave; al&nbsp;5,8% (saldo -0,5 punti percentuali). Anche gli indicatori di resilienza mostrano una buona tenuta: il survival rate &ndash; tasso di sopravvivenza &ndash; delle imprese nate nel 2024 e ancora attive nel 2026 &egrave; pari al&nbsp;92,8%, in lieve calo rispetto al biennio 2022&ndash;2024 (93,6%).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista settoriale, il numero pi&ugrave; alto di aziende attive si registra nel commercio (22,5%), seguito da costruzioni (16,1%) e agricoltura e pesca (11,4%). Le incidenze di rischio insolvenza pi&ugrave; elevate si riscontrano nelle attivit&agrave; estrattive in cava (28,4%), nelle&nbsp;attivit&agrave; legate alla gestione di acqua e rifiuti (17,6%), nei&nbsp;fornitori di energia (15,9%)&nbsp;e nelle&nbsp;attivit&agrave; di trasporto e magazzinaggio (12,1%). Le attivit&agrave; meno a rischio sono invece quelle legate ad&nbsp;agricoltura e pesca (2,3%),&nbsp;attivit&agrave; finanziarie e assicurative (2,4%)&nbsp;e&nbsp;altri servizi (3,2%).</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte eroga la seconda rata della borsa di studio per i beneficiari del Bando 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124058/153285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli uffici di Edisu Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l&rsquo;anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l&rsquo;autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l'accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.</p>
<p>A fine luglio verr&agrave; inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.</p>
<p>&ldquo;Con l'erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell&rsquo;anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in pi&ugrave; rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all'impegno di Regione Piemonte che ha confermato l'attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l&rsquo;erogazione nei tempi previsti&rdquo; commenta Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest'anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di Edisu e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c'&egrave; uno sforzo organizzativo importante e una precisa volont&agrave; politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenit&agrave; che meritano&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Droni per il diserbo, l'Uncai cita il caso Levaldigi: "Chi tratta senza autorizzazioni è fuori dalla legge"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/droni-per-il-diserbo-l-uncai-cita-il-caso-levaldigi-chi-tratta-senza-autorizzazioni-e-fuori-dalla-legge_124048.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saviglianese/droni-per-il-diserbo-l-uncai-cita-il-caso-levaldigi-chi-tratta-senza-autorizzazioni-e-fuori-dalla-legge_124048.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/153260.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'episodio avvenuto lo scorso aprile nei pressi dell'aeroporto di Cuneo-Levaldigi, con il sequestro di un drone agricolo utilizzato senza autorizzazioni e il conseguente blocco temporaneo del traffico aereo, continua a far discutere. A intervenire ora &egrave; l'Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e Industriali (Uncai), che prende spunto proprio da quanto accaduto nel Cuneese per fare chiarezza sull'utilizzo dei droni nei trattamenti fitosanitari.</p>
<p>Secondo l'associazione, infatti, negli ultimi mesi si stanno moltiplicando in diverse aree d'Italia le segnalazioni di agricoltori che effettuano diserbi e altri trattamenti con droni acquistati autonomamente, senza le autorizzazioni previste dalla normativa aeronautica, senza brevetto e senza le necessarie coperture assicurative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/small_153261.jpg" alt="Drone a Levaldigi" loading="lazy"></p>
<p>"L'episodio avvenuto nei pressi dell'aeroporto di Cuneo-Levaldigi, gi&agrave; ripreso dalla cronaca locale nelle scorse settimane, ha reso pubblico un fenomeno che, secondo chi opera quotidianamente sul territorio, appare pi&ugrave; diffuso di quanto i pochi casi noti lascino intuire", sottolinea Uncai.</p>
<p>Il riferimento &egrave; al fatto avvenuto il 16 aprile scorso, <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/drone-di-grandi-dimensioni-vicino-allaeroporto-di-levaldigi-sequestrato_119363.html" target="_blank" rel="follow">quando un drone professionale di circa 32 chilogrammi fu individuato in volo</a> nelle vicinanze dello scalo cuneese. La Polizia di Frontiera Aerea riusc&igrave; a rintracciare il pilota, risultato privo della licenza di volo, delle autorizzazioni necessarie per operare in prossimit&agrave; di un aeroporto e della copertura assicurativa obbligatoria. Il mezzo venne sequestrato e l'uomo denunciato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/small_153262.jpg" alt="Drone sequestrato a Levaldigi" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, alla luce anche di altri episodi registrati negli ultimi mesi e dell'aumento del traffico aereo civile e dell'attivit&agrave; della scuola di volo, la direzione dell'aeroporto di Cuneo-Levaldigi aveva lanciato un appello a cittadini e operatori professionali, invitandoli a verificare sempre le limitazioni previste prima di far volare un drone e ricordando che ogni segnalazione in prossimit&agrave; delle traiettorie degli aeromobili rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, Uncai precisa che la recente legge 2 dicembre 2025, n. 182 ha s&igrave; aperto la possibilit&agrave; di autorizzare, in via sperimentale e per tre anni, l'irrorazione aerea con droni, ma che la norma non &egrave; ancora operativa. Manca infatti il decreto attuativo che dovr&agrave; stabilire colture interessate, prodotti utilizzabili e procedure autorizzative. Fino a quel momento i trattamenti fitosanitari con droni sono consentiti esclusivamente nell'ambito di sperimentazioni condotte da universit&agrave;, enti di ricerca, servizi fitosanitari regionali e centri autorizzati dal Ministero della Salute.</p>
<p>Per questo motivo, chiarisce l'associazione, chi oggi utilizza un drone per distribuire fitofarmaci al di fuori di tali sperimentazioni opera al di fuori della normativa vigente.</p>
<p>Uncai evidenzia inoltre che non si tratta soltanto di un problema burocratico. Attualmente i prodotti fitosanitari sono autorizzati per la distribuzione da terra e non esistono ancora formulazioni specifiche n&eacute; linee guida consolidate per l'impiego tramite drone. Proprio su questi aspetti stanno lavorando universit&agrave; e centri di ricerca, con l'obiettivo di definire procedure sicure ed efficaci.</p>
<p>I rischi, ricorda l'associazione, sono concreti: oltre al sequestro del mezzo e alle sanzioni amministrative, nei casi pi&ugrave; gravi possono configurarsi responsabilit&agrave; penali e persino la distruzione del raccolto trattato con prodotti non autorizzati per l'impiego aereo.</p>
<p>"Un incidente o un caso eclatante, come quello registrato vicino a uno scalo aeroportuale, pu&ograve; ritardare l'iter dei decreti attuativi e delle autorizzazioni sperimentali che il settore, contoterzisti compresi, sta cercando di costruire con seriet&agrave; negli ultimi mesi", afferma il presidente di Uncai, <strong>Aproniano Tassinari</strong>.</p>
<p>L'associazione guarda comunque con favore allo sviluppo dell'agricoltura di precisione e alle potenzialit&agrave; offerte dai droni, soprattutto nei contesti pi&ugrave; difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali. L'invito rivolto agli operatori &egrave; per&ograve; quello di attendere il completamento del quadro normativo, verificare sempre le limitazioni previste da Enac e dalla piattaforma d-flight e affidarsi, per i trattamenti fitosanitari, a professionisti che operano nel pieno rispetto delle regole.</p>
<p>Uncai richiama infine anche il tema della concorrenza leale. Sebbene un drone agricolo rappresenti un investimento inferiore rispetto a un trampolo per i trattamenti da terra, il costo del servizio per l'agricoltore resta sostanzialmente analogo. Chi utilizza un drone senza autorizzazioni, osserva l'associazione, non offre quindi un servizio pi&ugrave; economico, ma evita i costi legati a formazione, certificazioni e assicurazioni, penalizzando chi invece opera nel rispetto della normativa.</p>
<p>"In un settore dove ci si conosce e ci si osserva, la scorciatoia individuale rischia di diventare un problema di tutti: la strada giusta resta quella che si pu&ograve; percorrere insieme, non quella che qualcuno si ritaglia da solo scavalcando le regole", conclude Tassinari.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/small_153263.jpg" alt="Drone a Levaldigi" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/small_153264.jpg" alt="Drone sequestrato a Levaldigi" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124048/small_153265.jpg" alt="Drone sequestrato a Levaldigi" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfruttamento lavorativo, Sacchetto (FdI): "Dal consiglio regionale attenzione al fenomeno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sfruttamento-lavorativo-sacchetto-fdi-dal-consiglio-regionale-attenzione-al-fenomeno_124043.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sfruttamento-lavorativo-sacchetto-fdi-dal-consiglio-regionale-attenzione-al-fenomeno_124043.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124043/153254.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di luned&igrave; 13 luglio il gruppo di lavoro sullo sfruttamento lavorativo costituito presso la Commissione legalit&agrave; del Consiglio regionale ha licenziato all&rsquo;unanimit&agrave; una relazione unitaria che fotografa la situazione piemontese e propone azioni per continuare a migliorare il contrasto a forme di sfruttamento ed alla promozione delle buone pratiche nei rapporti di lavoro. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-commissione-legalita-della-regione-approva-la-relazione-sullo-sfruttamento-lavorativo-in-agricoltura_124004.html" target="_blank" rel="nofollow">Una relazione approvata anche dall'opposizione</a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&ldquo;La scelta di approvare una relazione finale condivisa tra maggioranza e opposizione d&agrave; ancora pi&ugrave; forza al lavoro svolto dalla Commissione legalit&agrave; del Consiglio regionale del Piemonte, sul contrasto allo sfruttamento lavorativo non possono esserci divisioni politiche: &egrave; un tema che riguarda la dignit&agrave; delle persone, la legalit&agrave; e il futuro di uno dei comparti pi&ugrave; importanti della nostra economia</em> - dichiara Claudio Sacchetto, Consigliere regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della III Commissione Attivit&agrave; produttive del Consiglio regionale del Piemonte, che ha seguito i lavori del gruppo per il suo partito -&nbsp;<em>come Fratelli d'Italia abbiamo voluto dare un contributo concreto alla relazione, inserendo proposte che affrontano il problema non solo sul piano repressivo, ma anche su quello organizzativo ed economico.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>La prima &egrave; il rafforzamento della Rete del Lavoro Agricolo di Qualit&agrave;, uno strumento gi&agrave; esistente che coinvolge i Ministeri competenti, occorre premiare chi opera per un'agricoltura rispettosa dei diritti dei lavoratori, negli ultimi anni il Piemonte ha compiuto passi avanti importanti nell'accoglienza dei lavoratori stagionali, diventando un punto di riferimento nazionale ed europeo grazie a esperienze come quella sviluppata nel Saluzzese proponendosi come capofila di importanti progetti come Common ground. &Egrave; un modello costruito con la collaborazione tra istituzioni, imprese agricole, enti locali, associazioni e terzo settore, che dimostra come legalit&agrave; e sviluppo possano procedere insieme.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>Abbiamo chiesto che la Regione si faccia promotrice, in sede di Conferenza Stato-Regioni, di una riforma della fiscalit&agrave; del lavoro agricolo, affinch&eacute; le agevolazioni gi&agrave; previste in alcune aree del Paese anche molto simili alla nostra, come il Trentino Alto Adige, possano essere estese in modo uniforme, rendere meno oneroso il lavoro regolare significa sostenere le imprese sane e contrastare con maggiore efficacia ogni forma di sfruttamento, inoltre nella relazione vi &egrave; un passaggio importante sul fatto che serva un confronto serio con la Grande Distribuzione Organizzata affinch&eacute; venga riconosciuto un giusto prezzo ai produttori, un'agricoltura economicamente pi&ugrave; forte &egrave; anche un'agricoltura che pu&ograve; investire maggiormente nella qualit&agrave; del lavoro, nella sicurezza e nella tutela dei propri dipendenti.</em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>Questa relazione indica una strada condivisa e pragmatica, che mette al centro la dignit&agrave; del lavoro senza mettere sotto accusa un intero settore che rappresenta una delle eccellenze del Piemonte, il fatto che Fratelli d&rsquo;Italia si sia fatto promotore del tentativo riuscito di un documento unitario del Consiglio definisce la cifra di una Politica che vuole affrontare i problemi e risolverli possibilmente in maniera efficace e duratura. Oggi &egrave; stata scritta una bella pagina nella storia del Consiglio regionale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra corpo, canto e respiro: all'Abbazia di Staffarda un seminario dedicato allo spazio della voce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tra-corpo-canto-e-respiro-all-abbazia-di-staffarda-un-seminario-dedicato-allo-spazio-della-voce_124034.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/tra-corpo-canto-e-respiro-all-abbazia-di-staffarda-un-seminario-dedicato-allo-spazio-della-voce_124034.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124034/153236.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dalla Om ai bija mantra, fino alle forme pi&ugrave; sofisticate del canto anche rituale e religioso, far vibrare la propria voce &egrave; una via di connessione al divino e al tempo stesso una pratica di profonda consapevolezza corporea col proprio respiro e l&rsquo;intimo s&eacute;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 luglio a partire dalle ore 9.30, l&rsquo;Abbazia di Staffarda aspetta tutti coloro che vorranno aprire una porta su queste possibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guidati da Camilla Barbero, con una formazione dedicata in particolare alle tecniche di pranayama, la prima parte dell&rsquo;esperienza condurr&agrave; i partecipanti in preparazione attraverso pratiche posturali e respiratorie che permettano di trovare spazio nel petto e nella gola, rilasciando le tensioni che spesso si addensano in questi luoghi, ampliandone cos&igrave; la percezione sensoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124034/small_153237.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore del seminario sar&agrave; poi dedicato all&rsquo;uso della nostra voce con Mariangela Viale, insegnante yoga esperta in meditazione e recitazione dei mantra: lontano dall&rsquo;idea di prestazione, con l&rsquo;intento piuttosto di essere presenti al vissuto dell&rsquo;istante esplorando tutta l&rsquo;intensit&agrave; di vibrazioni semplici, attraverso il corpo e attraverso lo spazio che ci accoglie.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Abbazia di Staffarda nasce come luogo di connessione con il divino e l&rsquo;universo: il chiostro immerso nella quiete adibito a lettura, silenzio e meditazione; la chiesa intrisa di una profonda spiritualit&agrave; percepibile ancora oggi indipendentemente dal proprio credo; le volte in mattoni della foresteria dall&rsquo;acustica fatta di armonie e vibrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124034/small_153238.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento "Vāc. Lo spazio della voce. Esplorazioni attraverso il corpo e il respiro verso il canto vibrazionale" &egrave; organizzato da DialogArt con il Circolo Culturale Lago sereno aps e Fondazione Ordine Mauriziano.</p>
<h2>Info e prenotazioni:</h2>
<p>La pratica &egrave; adatta a tutti, non sono richieste particolari capacit&agrave;, solo voglia di sperimentare e vivere il momento. L'inizio &egrave; previsto alle ore 9.30 e durer&agrave; fino alle ore 12.00 circa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il biglietto d&rsquo;ingresso per l'Abbazia di Staffarda &egrave; di euro 3,50 (valida la tessera Abbonamento Musei). Oltre al ticket d'ingresso, &egrave; prevista l'offerta libera per la pratica yoga.</p>
<p style="text-align: justify;">Si consiglia di portare&nbsp;un tappetino yoga, abiti comodi, un cuscino, borraccia con l&rsquo;acqua, tempo per te stessa/te stesso, voglia di rallentare e di abitare Staffarda e la sua spiritualit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori info e prenotazioni contattare direttamente l'Abbazia di Staffarda al 011.6200602 oppure scrivere una mail a staffarda@biglietteria.ordinemauriziano.it.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mirabilia prosegue il suo viaggio nel cuore del Cuneese tra borghi e montagne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/153249.jpg" title="Mirabilia" alt="Mirabilia" /><br /><p>L'estate di Mirabilia On the Road &egrave; appena iniziata e continua il suo viaggio nel cuore del Cuneese. Fino al 20 settembre, il Festival attraversa borghi, citt&agrave;, vallate e luoghi straordinari, trasformando piazze, musei, paesaggi alpini e spazi della quotidianit&agrave; in palcoscenici a cielo aperto. Un percorso fatto di incontri, emozioni e spettacoli che portano il circo contemporaneo, la danza, il teatro e la musica direttamente nei territori.</p>
<p>Dopo le prime tappe, il viaggio prosegue tra le montagne di Pontechianale (25-26 luglio), dove la F&ecirc;te des Alpes trasformer&agrave; il paesaggio alpino in un grande teatro naturale, per arrivare ad Alba (31 luglio-2 agosto), Vernante (21-23 agosto), Chiusa di Pesio (29-30 agosto), Dogliani (11-13 settembre) e concludersi, per la prima volta, a Carr&ugrave; (18-20 settembre). Ogni appuntamento sar&agrave; diverso, costruito insieme alle comunit&agrave; che lo ospitano, ma accomunato dallo stesso spirito: vivere l'arte dal vivo come occasione di incontro, condivisione e scoperta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153250.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<h2>Mirabilia Festival 2026: dal 2 al 6 settembre Cuneo celebra vent'anni di meraviglia</h2>
<p>Dal 2 al 6 settembre, Cuneo torna a essere il cuore pulsante di Mirabilia International Circus &amp; Performing Arts Festival, che quest'anno celebra la sua ventesima edizione.</p>
<p>Vent'anni di spettacoli, ricerca artistica, incontri e comunit&agrave;. Vent'anni durante i quali Mirabilia ha trasformato piazze, cortili, giardini e luoghi inaspettati in spazi di meraviglia, contribuendo a far conoscere il meglio del circo contemporaneo e delle arti performative internazionali.</p>
<p>Il tema scelto per questa edizione, "Caminante, no hay camino, se hace camino al andar", &egrave; un invito a guardare al futuro con curiosit&agrave; e fiducia: il cammino si costruisce insieme, passo dopo passo, attraverso la cultura, l'immaginazione e la condivisione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153251.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Per cinque giorni la citt&agrave; ospiter&agrave; una programmazione straordinaria con 52 compagnie provenienti da tutto il mondo, oltre 170 repliche, 50 location e ben 29 tra prime e anteprime, confermando Mirabilia come uno dei principali luoghi di produzione e sperimentazione delle performing arts in Europa.</p>
<p>Il programma intreccia circo contemporaneo, danza, teatro, musica, installazioni e performance partecipative, alternando grandi nomi della scena internazionale a giovani artisti emergenti. Spettacoli site specific, creazioni immersive, parate urbane e progetti innovativi dialogheranno con gli spazi della citt&agrave;, offrendo esperienze pensate per pubblici di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153252.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto agli spettacoli, tornano anche i Pro Days, dedicati agli operatori culturali, il progetto UTPlay in collaborazione con l'Universit&agrave; degli Studi di Torino, incontri internazionali, laboratori, installazioni, aree dedicate al benessere, all'artigianato e alla formazione, rendendo il Festival un luogo vivo di confronto, ricerca e partecipazione.</p>
<p>Mirabilia continua inoltre a investire nell'accessibilit&agrave;, nell'inclusione e nella sostenibilit&agrave;, confermando la propria vocazione a essere non solo un festival di spettacolo, ma uno spazio dove persone, territori e culture si incontrano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153253.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Dal 2 al 6 settembre lasciati sorprendere da cinque giorni di emozioni, creativit&agrave; e spettacolo dal vivo.<br>Il programma completo &egrave; disponibile su <a href="https://www.festivalmirabilia.it/" target="_blank" rel="nofollow">festivalmirabilia.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via alle navette transfrontaliere fra Italia e Francia sui colli dell'Agnello e della Maddalena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/153240.jpg" title="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" /><br /><p>Prima dell'apertura del servizio, un brindisi, una stretta di mano e un incontro simbolico sul Colle dell&rsquo;Agnello hanno segnato, nella mattinata di luned&igrave; 13 luglio, l'avvio ufficiale delle navette transfrontaliere tra Italia e Francia, promosse e finanziate nell'ambito del progetto ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso. L'iniziativa mette in collegamento i due versanti alpini attraverso i principali valichi del territorio, il Colle dell&rsquo;Agnello e il Colle della Maddalena, con l'obiettivo di incentivare una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile e consolidare i rapporti tra le comunit&agrave; di confine.</p>
<p>All&rsquo;appuntamento erano presenti Michel Mouront, presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras, Christian Blanc, presidente del Parco naturale regionale del Queyras, la sindaca di Aiguilles Dominique Bucci Alberto, il sindaco di Ch&acirc;teau-Ville-Vieille Jean-Louis Poncet, la sindaca di Baratier Christine Maximin, l&rsquo;ex presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras Dominique Moulin, oltre ad alcuni funzionari francesi. Per la parte italiana hanno partecipato il sindaco di Bellino Valter Borgna, il sindaco di Pontechianale Andreino Allasina e il sindaco di Venasca e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta.</p>
<p>Nel corso della mattinata gli amministratori sono stati intervistati dall&rsquo;emittente BFM, il principale canale televisivo all-news in Francia, esprimendo soddisfazione per l&rsquo;avvio del nuovo servizio e sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere aperti e vivi i collegamenti tra i due versanti delle Alpi, favorendo gli spostamenti di residenti e visitatori e rafforzando la collaborazione tra i territori.</p>
<p>&ldquo;I progetti europei rappresentano certamente un&rsquo;opportunit&agrave; per reperire risorse e realizzare servizi concreti &ndash; sottolinea il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta &ndash; ma il loro valore pi&ugrave; grande &egrave; forse quello di creare rapporti di fiducia tra amministratori, far nascere amicizie tra persone che vivono sui due versanti delle Alpi e costruire, nel tempo, politiche comuni. &Egrave; da questi legami che nasce una cooperazione autentica, capace di produrre risultati duraturi per le nostre comunit&agrave;. Questa navetta &egrave; certamente un servizio utile per chi vive e frequenta le nostre valli, ma il suo significato va oltre il semplice collegamento tra due versanti. Ogni volta che riusciamo a costruire un progetto insieme ai nostri colleghi francesi facciamo un passo avanti nel creare una montagna che non si ferma ai confini amministrativi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/small_153241.jpg" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" loading="lazy"></p>
<p>La presenza della sindaca di Baratier richiama idealmente le origini del percorso di cooperazione delle Terres Monviso. Proprio a Baratier, nel 2016, venne infatti sottoscritta la Dichiarazione di Baratier, primo atto formale di un percorso condiviso che ha portato nel 2023 alla firma del Manifesto delle Terres Monviso, consolidando un accordo di cooperazione transfrontaliera tra gli amministratori italiani dell&rsquo;area saluzzese e delle valli del Monviso e quelli francesi del Queyras. Un percorso che continua oggi attraverso progetti condivisi, servizi comuni e nuove opportunit&agrave; offerte dai programmi europei.</p>
<p>Il progetto ATTRA(c)TIVE, all&rsquo;interno del PITER+ Terres Monviso si pone, la finalit&agrave; trasversale di consolidare una comunit&agrave; transfrontaliera, per una completa affermazione dei principi di collaborazione che le amministrazioni locali hanno gi&agrave; stabilmente instaurato. L&rsquo;intento &egrave; quello di guidare la comunit&agrave; stessa a pensare a forme di sviluppo orientate verso i due versanti della frontiera. Il progetto ATTRA(c)TIVE intende valorizzare i potenziali economici del territorio e lavorare sulla loro competitivit&agrave;, per sviluppare, in sinergia con il comparto del turismo, altre attivit&agrave; correlate ai settori economici tradizionali e al patrimonio ambientale e culturale, in modo da rafforzare e rendere pi&ugrave; resiliente il tessuto economico transfrontaliero. Con la sua attuazione il progetto intende destagionalizzare l&rsquo;offerta turistica, per una proposta &ldquo;Terres Monviso&rdquo; allargata, flessibile e coordinata su scala transfrontaliera e rafforzare i settori economici tradizionali e integrarli in una proposta turistica territoriale attraverso l&rsquo;innovazione e la messa in rete di nuovi prodotti e servizi. Con riguardo all&rsquo;economia dell&rsquo;area e ai settori strategici che la caratterizzano, intende operare a livello transfrontaliero per affrontare le sfide del territorio operando sulla qualificazione delle imprese dei comparti produttivi in un&rsquo;ottica di filiera corta, soprattutto in un dialogo con il sistema turistico e sulla sperimentazione di soluzioni comuni per la resilienza dei sistemi economici legati alle risorse identitarie (agricoltura, foreste). In riferimento al turismo, l&rsquo;alleanza transfrontaliera consente di proseguire nell&rsquo;opera di organizzazione di un unico sistema di offerta, sempre pi&ugrave; riconosciuto nella destinazione &ldquo;Terres Monviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
