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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=626rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Innovazione e IA, Cuneo al secondo posto negli investimenti in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/innovazione-e-ia-cuneo-al-secondo-posto-negli-investimenti-in-piemonte_118699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118699/144149.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud. Sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Non sorprende quindi che il 59% delle aziende piemontesi abbia gi&agrave; avviato un percorso di adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale, o stia per farlo. Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell&rsquo;Unione Industriali Torino presentati questa mattina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La nostra analisi non restituisce solo una fotografia congiunturale positiva, ma delinea una vera e propria metamorfosi dell'identit&agrave; industriale piemontese. La ripresa osservata non &egrave; un semplice rimbalzo statistico, bens&igrave; l&rsquo;esito di una scelta strategica: il passaggio da un&rsquo;economia di resistenza a una di visione. Il fatto che un terzo delle imprese abbia investito in un anno di transizione indica che il tessuto produttivo ha metabolizzato l&rsquo;innovazione non pi&ugrave; come un&rsquo;opzione, ma come l&rsquo;unico prerequisito per la sopravvivenza nei mercati globali</em> &ndash; dichiara Massimiliano Cipolletta, vicepresidente di Unioncamere Piemonte -. <em>L'eredit&agrave; di Industria 4.0 ha agito da catalizzatore per una maturazione tecnologica che oggi si fonde indissolubilmente con la responsabilit&agrave; ambientale. Non assistiamo pi&ugrave; a una dicotomia tra efficienza e sostenibilit&agrave;; i dati su ricerca, sviluppo e risparmio delle risorse ci dicono che l&rsquo;impresa piemontese oggi progetta il profitto attraverso la tutela del capitale naturale. In questo contesto, il primato di territori come Asti e la resilienza dei poli di Cuneo e Torino testimoniano un policentrismo vitale, capace di rigenerarsi oltre i confini dei distretti tradizionali</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le imprese piemontesi si collocano in una posizione di relativa forza nell&rsquo;ecosistema italiano dell&rsquo;intelligenza artificiale, con una base di ricerca eccellente, la presenza di grandi player industriali che trainano l&rsquo;innovazione e un sistema di supporto alle imprese strutturato, che vale oltre cento milioni di investimenti tra pubblico e privato, cui vanno aggiunti i costi delle licenze. Abbiamo poi la sede a Torino dell&rsquo;AI4I, un elemento cruciale per aumentare la consapevolezza dell&rsquo;importanza degli investimenti concreti in Intelligenza artificiale, che determineranno benefici rilevanti in termini di efficienza, qualit&agrave; e capacit&agrave; innovativa, un potenziale trasformativo in gran parte da esplorare</em>&rdquo; dichiara Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricit&agrave; ed elettronica i settori con la pi&ugrave; alta propensione ad investire. Guardando a cosa si &egrave; scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all&rsquo;indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si &egrave; rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l&rsquo;anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino. Stabili i canali di finanziamento, cos&igrave; come si conferma una forbice robusta nella capacit&agrave; di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente pi&ugrave; protagoniste con picchi di oltre l&rsquo;80%. Guardando ancora all&rsquo;innovazione la spesa media &egrave; stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un&rsquo;attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando poi al rapporto su &lsquo;L&rsquo;integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi&rsquo; realizzato dal Centro Studi dell&rsquo;Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, &egrave; soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha gi&agrave; integrato l&rsquo;Intelligenza Artificiale nei processi. L&rsquo;Intelligenza artificiale &egrave; utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualit&agrave; e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L&rsquo;effetto pi&ugrave; tangibile &egrave; l&rsquo;automazione della attivit&agrave; ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualit&agrave; e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creativit&agrave; (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro &egrave; tra il 55% ed il 68%. Vale la pena sottolineare il modesto impatto sui livelli occupazionali delle imprese, solo il 9% delle imprese se lo aspetta. Tra le difficolt&agrave; nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;IA le imprese segnalano scarsit&agrave; delle competenze necessarie internamente all&rsquo;azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa pi&ugrave; utilizzati c&rsquo;&egrave; Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l&rsquo;8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalit&agrave; GenAI integrate.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I dati presentati oggi confermano come investimenti in innovazione, digitale e Intelligenza Artificiale, rappresentino una condizione necessaria per la crescita e la competitivit&agrave; delle aziende del territorio piemontese, che sono consapevoli del valore strategico della tecnologia, ma hanno bisogno di essere supportate sia in termini di competenze, che di accesso agli investimenti. UniCredit si &egrave; sempre impegnata ad affiancare le imprese con soluzioni finanziarie dedicate, advisory e iniziative di ecosistema che favoriscano l&rsquo;adozione dell&rsquo;Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile, produttivit&agrave; e creazione di valore nel lungo periodo</em>&rdquo; dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest UniCredit.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Melone, responsabile Sviluppo Estero e Internazionalizzazione Imprese Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, afferma: &ldquo;<em>Le nostre PMI stanno affrontando un contesto veloce, incerto e in continua trasformazione e Intesa Sanpaolo le accompagna promuovendone investimenti e sviluppo competitivo, con un approccio sostenibile. Nel 2025 abbiamo erogato al territorio piemontese credito a medio e lungo termine per 3,2 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto all&rsquo;anno precedente e oggi continuiamo a focalizzare il nostro contributo su accesso al credito, investimenti nell&rsquo;innovazione e attenzione ai mercati esteri, offrendo alle PMI gli strumenti adeguati alle sfide attuali. In tal senso, riteniamo cruciale puntare sulla competitivit&agrave;, mettendo a disposizioni differenti soluzioni dedicate all&rsquo;innovazione e digitalizzazione anche per cogliere le opportunit&agrave; previste dall&rsquo;iper-ammortamento</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo tentativo di frode imita l’Agenzia delle Entrate e punta alle credenziali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-nuovo-tentativo-di-frode-imita-lagenzia-delle-entrate-e-punta-alle-credenziali_118697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118697/144148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in corso in questi giorni una campagna di phishing mirata alla sottrazione delle credenziali degli utenti. La truffa online si manifesta mediante una e-mail ingannevole che invita a collegarsi alla pagina di accesso di una falsa area riservata dei servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, molto simile graficamente a quella del portale istituzionale. Conferendole credibilit&agrave; sfruttando il nome e il logo ufficiali, l&rsquo;obiettivo dei cybercriminali &egrave; di indurre le persone a fornire i propri dati personali.</p>
<p>A darne notizia &egrave; stato FiscoOggi, il giornale on line dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, che ha spiegato attraverso un esempio il meccanismo usato: &ldquo;<em>Nel testo &egrave; presente un link che rimanda a una pagina di accesso falsa che imita graficamente l&rsquo;area riservata dei servizi online dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;obiettivo &egrave; convincere l&rsquo;utente a inserire proprie mail e password per accedere alla propria area riservata. Una volta cliccato su 'accedi' tali dati vengono immediatamente acquisite dai truffatori</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144146.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare che il dominio del sito falso pu&ograve; variare rispetto a quello mostrato nell&rsquo;esempio. Tuttavia, in nessun caso tali domini hanno alcuna relazione con quello istituzionale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, anche se il sito pu&ograve; apparire graficamente molto simile all&rsquo;originale. Infatti, ricordiamo che l&rsquo;unico modo sicuro per accedere ai servizi dell&rsquo;Agenzia delle entrate &egrave; passare per il portale istituzionale (<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a>) nel quale, in alto a destra, &egrave; presente un pulsante per l&rsquo;area riservata</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://static.italiadice.it/italia/foto/118696/small_144147.jpg"></p>
<p>L&rsquo;invito rivolto a tutti gli utenti &egrave; di prestare - come sempre - massima attenzione qualora si ricevessero mail del genere e di effettuare una verifica preliminare, in caso di dubbio sulla veridicit&agrave; di una comunicazione ricevuta, consultando la pagina &ldquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/focus-sul-phishing/segnalazioni-e-approfondimenti" target="_blank" rel="nofollow">Focus sul phishing</a>&rdquo; del portale istituzionale delle Entrate, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre su <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.agenziaentrate.gov.it</a> o direttamente all&rsquo;Ufficio territorialmente competente.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Allenatore indagato per molestie su un minorenne, la società: "Interrotta la collaborazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/allenatore-indagato-per-molestie-su-un-minorenne-la-societa-interrotta-la-collaborazione_118693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/allenatore-indagato-per-molestie-su-un-minorenne-la-societa-interrotta-la-collaborazione_118693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118693/144141.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Care famiglie, cari ragazzi, come avrete certamente letto sono in corso indagini da parte dell'Autorit&agrave; giudiziaria su presunti comportamenti illeciti tenuti da un allenatore riguardanti la sua vita privata. Per ovvi motivi di opportunit&agrave; e ricorrendone i presupposti la societ&agrave; ha risolto il rapporto di collaborazione con il suddetto a far data da luned&igrave; 20 aprile</em>&rdquo;. Lo ha scritto sui suoi canali social la Pallacanestro Saluzzo, finita indirettamente e suo malgrado al centro del caso riguardante un allenatore indagato per presunte molestie nei confronti di un minorenne. Le <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/accuse-di-pedofilia-arrestato-un-allenatore-a-saluzzo_118636.html" target="_blank">indagini</a>, coordinate dalla Procura di Cuneo, riguarderebbero fatti avvenuti all&rsquo;interno della sfera privata del tecnico, un cinquantanovenne noto nell&rsquo;ambiente sportivo provinciale, al di fuori della sua attivit&agrave; per conto della societ&agrave; saluzzese.</p>
<p>"<em>Grazie all'aiuto di tutto lo staff tecnico, che ringraziamo per la disponibilit&agrave; dimostrata, nessuna attivit&agrave; verr&agrave; sospesa o modificata cos&igrave; da garantire ai ragazzi, in questo difficile momento, la continuit&agrave; nel praticare il loro sport</em>&rdquo;, fa sapere il club.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo ovviamente scioccati come tutti voi per quanto accaduto</em> - si legge nel messaggio rivolto alle famiglie dei tesserati - <em>e desideriamo farvi sapere che restiamo a completa disposizione di tutti (famiglie e ragazzi) per ogni chiarimento che si rendesse necessario, bench&egrave; la societ&agrave; non abbia alcuna conoscenza di fatti e circostanze che possano meglio inquadrare i profili della vicenda, non essendo in alcun modo coinvolta nelle indagini in corso. Pur nella consapevolezza della risonanza che la questione sta avendo nella nostra comunit&agrave; e nella famiglia del basket, la societ&agrave; - forte della gloriosa tradizione e riconosciuta reputazione - &egrave; pronta, al fine di tutelare giocatori, allenatori, famiglie, dirigenti e partner commerciali, a mettere in campo qualsiasi iniziativa si render&agrave; necessaria.&nbsp;Sicuri della vostra comprensione vi salutiamo e vi diamo appuntamento al Palazzetto per il finale di stagione</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. &ndash; afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta &ndash;<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>-Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1,<br><br>-Accesso diretto agli ambulatori &nbsp;vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, gli studenti del Denina incontrano il Cuneo Volley]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-incontrano-il-cuneo-volley_118671.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-incontrano-il-cuneo-volley_118671.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118671/144108.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un incontro coinvolgente quello del 14 aprile presso la sede Pellico del Denina Pellico Rivoira, ricco di spunti e riflessioni dove, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di orientamento e ampliamento dell&rsquo;offerta formativa,le &nbsp;classi 3B-3C e 3N hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di dialogare direttamente con i protagonisti della Cuneo Volley, realt&agrave; di riferimento nel panorama sportivo del territorio.<br><br>A prendere parte all&rsquo;incontro sono stati il presidente Gabriele Costamagna, il coach Matteo Battocchio, il capitano Domenico Cavaccini, il direttore tecnico Mario Barbiero e la responsabile comunicazione Stella Testa. Un team affiatato che ha saputo raccontare con passione e competenza il &ldquo;dietro le quinte&rdquo; di una societ&agrave; sportiva moderna.<br><br>Durante l&rsquo;incontro sono stati affrontati numerosi temi di grande interesse, a partire dal rapporto tra sport, economia e territorio. Gli ospiti hanno evidenziato come una realt&agrave; sportiva non sia solo competizione, ma anche motore di sviluppo locale, capace di creare relazioni, opportunit&agrave; e senso di appartenenza. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al ruolo della comunicazione, del marketing e degli sponsor, elementi fondamentali per la sostenibilit&agrave; di una societ&agrave; sportiva.<br><br>Gli studenti hanno potuto comprendere come, dietro ogni partita, esista una complessa organizzazione fatta di strategie, gestione delle risorse e collaborazione tra diverse figure professionali.&nbsp;Particolarmente interessante &egrave; stato l&rsquo;approfondimento sull&rsquo;organizzazione dell&rsquo;associazione sportiva, ente senza scopo di lucro, e sulla gestione delle risorse necessarie per garantire continuit&agrave; e qualit&agrave; all&rsquo;attivit&agrave; sportiva. Un esempio concreto di come passione e professionalit&agrave; possano convivere e generare valore.<br><br>Particolare rilievo &egrave; stato attribuito ai valori educativi dello sport, riconosciuto come strumento fondamentale per lo sviluppo di competenze trasversali quali resilienza, determinazione e problem solving, fondamentali non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana e nel futuro professionale dei ragazzi. Numerosi gli stimoli offerti agli studenti, che hanno partecipato con curiosit&agrave; e interesse, ponendo domande puntuali e ricevendo risposte chiare ed esaustive. Un dialogo autentico che ha permesso di avvicinare il mondo dello sport ai giovani, mostrando non solo il lato agonistico, ma anche quello umano e formativo. Un&rsquo;esperienza significativa che ha lasciato il segno, dimostrando ancora una volta come il confronto diretto con testimoni del mondo professionale possa rappresentare un&rsquo;importante occasione di crescita.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Saluzzo il “Gran Finale” del Giro d’Italia Women 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/144096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri sera al Teatro Magda Olivero, la serata di presentazione del &ldquo;Gran Finale&rdquo; del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 con la tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del 7 giugno 2026. Sul palco, Roberto Busso, Ambassador dell&rsquo;evento, ha accompagnato il pubblico presente in sala in un racconto fluido e coinvolgente, costruito alternando contenuti istituzionali, momenti tecnici ed emozioni. L&rsquo;evento si &egrave; aperto con una fase di accoglienza e intrattenimento, seguita da un&rsquo;apertura video di forte impatto che ha introdotto il pubblico al cuore della presentazione.</p>
<p>La serata &egrave; iniziata con l&rsquo;introduzione di EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, nelle persone di Flavio Borgna, Giovanni Monge Roffarello e Paolo Bruno che hanno illustrato il progetto in tutte le sue dimensioni: non solo quella sportiva, ma anche e soprattutto di presentazione e valorizzazione del territorio, anche grazie al programma di eventi collaterali che vedranno protagonista la citt&agrave; di Saluzzo a partire gi&agrave; da venerdi 5 giugno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144097.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire gli interventi istituzionali di Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, dell&rsquo;Assessore Regionale Marco Gallo, del Presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, e del Sindaco di Saluzzo Franco Demaria accompagnato dall&rsquo;Assessore allo Sport Enrico Falda che con contributi mirati hanno sottolineato il valore dell&rsquo;evento per il territorio, lo sport e la comunit&agrave;.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato Il momento dalla presentazione tecnica della tappa, illustrata con il supporto di immagini e contributi visivi insieme al team professionistico di ciclismo femminile BePink con le atlete ed il team manager Walter Zini, offrendo una lettura chiara ma coinvolgente del percorso. Da segnalare la presenza di Marco Velo, ex ciclista professionista ed attualmente Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo Femminile. In sala anche il Presidente Regionale Piemonte della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Rosso.</p>
<p>Importante anche la presenza di una rappresentanza di ciclisti professionisti piemontesi del passato e del presente con in prima fila Italo Zilioli e Pietro Mattio. Significativa &nbsp;la testimonianza di Elisa Balsamo, tra le pi&ugrave; forti e riconosciute cicliste professioniste a livello internazionale, protagonista di un&rsquo;intervista intensa e partecipata.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche ai Sindaci dei Comuni attraversati dal percorso, a conferma del forte coinvolgimento del territorio, cos&igrave; come alle manifestazioni collaterali che accompagneranno l&rsquo;evento, presentate in modo concreto e immediato, con il contributo di Chiara Canavese, Vicepresidente della Fondazione Amleto Bertoni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144098.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Significativa &nbsp;la partecipazione di Gianfranco Sorasio &ndash; Amministratore Delegato di eVISO e di Alessandro Possetto - Amministratore delegato di REbuilding, &nbsp;in rappresentanza dei partner e degli sponsor che supportano l&rsquo;iniziativa, che &egrave; resa possibile grazie al contributo e alla collaborazione di importanti realt&agrave; del territorio e del mondo imprenditoriale. In particolare, un ruolo fondamentale &egrave; svolto anche dalle aziende Bongioanni e Officine Mattio, insieme al supporto delle istituzioni locali e del territorio del Monviso quali il Comune di Saluzzo, Terres Monviso e Camera di Commercio di Cuneo e ATL del Cuneese.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa in un clima conviviale, tra musica e fotografie, lasciando al pubblico la sensazione di aver preso parte non solo a una presentazione, ma a un vero racconto condiviso di sport, territorio e visione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144099.jpg" alt="foto"></p>
<p>Il &ldquo;Gran Finale&rdquo; del prossimo 7 giugno, con la tappa Saluzzo-Saluzzo, non sar&agrave; solo un evento sportivo, ma un percorso condiviso con tutta la comunit&agrave; locale. L&rsquo;arrivo del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 a Saluzzo si traduce in un progetto pi&ugrave; ampio, capace di coinvolgere l&rsquo;intero territorio del Monviso in un racconto fatto di sport, persone e comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dei giorni che accompagnano la gara, la citt&agrave; e i comuni del percorso si animeranno con un calendario di eventi pensato per creare partecipazione e aspettativa. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione per vivere il territorio in modo pi&ugrave; intenso e condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un progetto di territorio</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; guidata da EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio) in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, sotto la guida di Flavio Borgna, imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale. Forte di una lunga esperienza a supporto di manifestazioni sportive di rilievo, specialmente nel ciclismo e in altre discipline, EPT mira a promuovere il territorio cuneeseattraverso eventi sportivi di portata internazionale e iniziative per l&rsquo;inclusione sociale. EPT si coordina istituzioni, amministrazioni locali, associazioni e partner con un approccio inclusivo. L&rsquo;obiettivo principale &egrave; trasformare il Giro d&rsquo;Italia Women in un&rsquo;opportunit&agrave; duratura di crescita e visibilit&agrave; per il territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144100.jpg" alt="foto"></p>
<p><strong>La citt&agrave; che si trasforma: sport, cultura e partecipazione</strong></p>
<p>Il programma degli eventi del fine settimana del 5-7 giugno si sviluppa in modo progressivo, costruendo un percorso che porta fino alla domenica, &nbsp;giorno della tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo. Non esiste un unico momento centrale, ma una serie di appuntamenti che contribuiscono, giorno dopo giorno, a creare atmosfera. Un palinsesto diffuso che coinvolge Saluzzo e i comuni del percorso, mettendo in rete energie e partecipazione.</p>
<p>Nei giorni del Giro, Saluzzo cambier&agrave; volto. Le vie del centro si coloreranno di rosa, le attivit&agrave; commerciali parteciperanno con vetrine dedicate e aperture straordinarie, mentre eventi come la Notte Rosa di venerd&igrave; 5 giugno trasformeranno la citt&agrave; in uno spazio vivo. Allestimenti urbani e installazioni contribuiranno a rendere visibile, in ogni angolo, l&rsquo;arrivo del grande ciclismo.</p>
<p>Il programma non si limita solo alla componente sportiva, ma propone un&rsquo;offerta pi&ugrave; ampia: tra i momenti pi&ugrave; significativi spicca la Pedalata Rosa del 7 giugno, organizzata insieme al Gruppo Sportivo Michelin. Si tratta di una pedalata non competitiva da Cuneo a Saluzzo, ideata per condividere la passione per la bici e concludersi con il suggestivo passaggio sotto l&rsquo;arco di arrivo del Giro. L&rsquo;iniziativa coinvolge attivamente le societ&agrave; ciclistiche locali e prevede attivit&agrave; dedicate ai giovani per avvicinare sempre pi&ugrave; persone al ciclismo. A fianco di tutto ci&ograve;, musica, incontri e momenti culturali arricchiscono il calendario, dando vita a un&rsquo;esperienza in grado di coinvolgere pubblici eterogenei.&nbsp;</p>
<p>A suggellare il fine settimana sar&agrave; la cena di gala di domenica 7 giugno, momento conclusivo pensato per riunire istituzioni, partner, organizzatori e ospiti in un contesto pi&ugrave; raccolto e conviviale. La serata rappresenta un&rsquo;occasione per condividere a caldo emozioni, risultati e significato dell&rsquo;evento. Un appuntamento che unisce relazione e territorio, valorizzando anche l&rsquo;eccellenza enogastronomica locale, e che chiude idealmente il percorso dei giorni del Giro con uno sguardo gi&agrave; rivolto al futuro e alle opportunit&agrave; generate per Saluzzo e il Monviso.</p>
<p>La tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women coinvolge inoltre un ampio numero di comuni del territorio, trasformando il passaggio della corsa in un momento condiviso lungo tutto il tracciato. Non si tratta solo di un evento che interessa il punto di partenza e arrivo, ma di un progetto diffuso che attraversa paesi, vallate e comunit&agrave;, portando visibilit&agrave; e partecipazione. I comuni interessati sono: Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Brossasco, Busca, Costigliole Saluzzo, Isasca, Manta, Martiniana Po, Moretta, Paesana, Pagno, Piasco, Rossana, Sanfront, Torre San Giorgio, Venasca, Verzuolo.&nbsp;</p>
<p>Ogni comune &egrave; parte attiva di questo racconto: dall&rsquo;accoglienza lungo il percorso alle iniziative locali, fino al coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e amministrazioni. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione concreta per valorizzare il territorio in modo corale, rafforzando il legame tra sport e identit&agrave; locale. Una rete di partner che condivide visione e obiettivi, contribuendo concretamente alla realizzazione di un evento capace di valorizzare il territorio e portarlo al centro della scena sportiva internazionale.</p>
<p>Sito web &ldquo;Gran Finale&rdquo; di Saluzzo: <a href="https://girowomen.eviso.it" target="_blank">https://girowomen.eviso.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Asti-Cuneo può dirsi realizzata: è giusto ricordarne gli artefici"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-asti-cuneo-puo-dirsi-realizzata-e-giusto-ricordarne-gli-artefici_118661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118661/144090.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Egregio direttore,</em></div>
<div><em>l&rsquo;autostrada Asti-Cuneo si pu&ograve; dire finalmente realizzata, e da vecchio uomo politico e amministratore cuneese, memoria storica della Destra, credo che sia doveroso ed opportuno un breve ripasso sulla sua funzione strategica e sul giusto riconoscimento dei suoi maggiori artefici.&nbsp;Fu il 3 dicembre 1985, nel salone del Consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo, che i tecnici della SATAP (Societ&agrave; concessionaria dell&rsquo;autostrada Torino-Piacenza-Brescia) illustrarono due bozze di progetto autostradale fra Asti e Cuneo, come collegamento fra la A6 e la A21 e come servizio ad un capoluogo di provincia isolato. Ne sono pionieri il Presidente della Provincia Guido Bonino, l&rsquo;Assessore provinciale ai Trasporti Pier Giorgio Pagano e l&rsquo;on. Natale Carlotto.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; ovvio che a rivendicare i meriti della realizzazione siano oggi il ministro dei Trasporti Salvini e il governatore del Piemonte Cirio, con il sen. Bergesio, come &egrave; logico che da sinistra si avanzino sempre riserve, che rientrano nella logica della sotterranea opposizione di sempre al tracciato, come pure la contestazione aprioristica degli ambientalisti. Quello che non si comprende &egrave; l&rsquo;assenza visibile degli esponenti dell&rsquo;ex Alleanza Nazionale e di FdI per rivendicare tanti anni di impegno a sostegno della costruzione dell&rsquo;opera.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Cuneo non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come &ldquo;marca di frontiera&rdquo; ma come provincia cerniera fra le correnti di traffico tra la Pianura padana e il centro-est europeo e la Francia del sud e la penisola iberica: &egrave; una dinamica a livello europeo denominata E72. Il percorso non &egrave; scelto come collegamento diretto fra i due capoluoghi di provincia Asti e Cuneo; la bretella Cuneo-Massimini di Carr&ugrave; ha senso come raccordo con l&rsquo;autostrada Torino-Savona; &egrave; un tracciato che equilibra i flussi di traffico verso Torino e verso Savona.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&Egrave; da tenere conto che in data 28 agosto 2001 il Presidente della Provincia di Cuneo Giovanni Quaglia in una lettera al ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi riassume esaurientemente il punto dei lavori dell&rsquo;autostrada: &rdquo;La Asti-Cuneo non potr&agrave; ritenersi completamente e pienamente funzionale se non verranno realizzate opere complementari di grande rilevanza&rdquo;. La denuncia &egrave; di ben 25 anni fa!</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Arriviamo alla conclusiva manifestazione di ieri (luned&igrave;, ndr). Ritengo vada fatta memoria degli artefici pi&ugrave; importanti: l&rsquo;incessante lavoro del Presidente della Provincia Giovanni Quaglia, il determinante apporto dell&rsquo;assessore provinciale alle Grandi Infrastrutture Francesco Revelli, l&rsquo;indirizzo progettuale a livello nazionale del viceministro ai Trasporti Ugo Martinat, la Camera di Commercio di Ferruccio Dardanello, l&rsquo;Unione Industriale di Ottaviano Anselmino e Damiano Piasco, l&rsquo;impegno politico del sen. Giuseppe Menardi e tecnico dell&rsquo;ing. Giuseppe Vassallo, nonch&eacute; l&rsquo;impegno dell&rsquo;on. Raffaele Costa e dell&rsquo;assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi che vollero fare stampare a cura della Provincia la storia dell&rsquo;autostrada, &ldquo;La strada infinita&rdquo;. Infine, non si pu&ograve; dimenticare la costante, competente opera di informazione dei giornalisti Giampaolo Garassino, Claudio Puppione e Gianfranco Collid&agrave;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>In questo caso si pu&ograve; dire che la vittoria ha avuto molti padri.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Ringrazio per la pubblicazione, distintamente.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Paolo Chiarenza (ex consigliere provinciale)</strong></div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus Vesta, Azione Cuneo: “Sistema discriminante e Regione impreparata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bonus-vesta-azione-cuneo-sistema-discriminante-e-regione-impreparata_118641.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118641/144065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione e indignazione per quanto sta accadendo in queste ore in merito al Bonus Vesta 2026 &ldquo;<em>nuovamente segnato da gravi problemi tecnici e da un sistema di accesso che si dimostra, ancora una volta, inadeguato e profondamente ingiusto. Il sito della Regione Piemonte risulta infatti congestionato e difficilmente accessibile, impedendo a molti cittadini di presentare domanda. Una situazione gi&agrave; vista lo scorso anno, che si ripete senza che siano state adottate soluzioni efficaci</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; inaccettabile che, nonostante i disservizi evidenti del passato, nulla sia stato fatto per evitare il ripetersi di questo scenario</em>&rdquo; dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario di Azione Cuneo citt&agrave; e responsabile Enti Locali provinciale. &ldquo;<em>Un bonus pensato per sostenere le famiglie si trasforma di fatto in una corsa a ostacoli digitale, dove non vince chi ha pi&ugrave; bisogno, ma chi riesce ad accedere per primo a una piattaforma in tilt</em>&rdquo;. Il meccanismo del &ldquo;click day&rdquo; si conferma altamente discriminante: &ldquo;<em>Penalizza i cittadini meno digitalizzati e chi vive in aree con connessioni meno performanti, escludendo di fatto una parte significativa della popolazione proprio da un sostegno pubblico che dovrebbe essere equo e accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Particolarmente grave &egrave; la responsabilit&agrave; politica di chi avrebbe dovuto intervenire per correggere le criticit&agrave; gi&agrave; emerse. Dopo quanto accaduto nel 2025, ci saremmo aspettati un cambio di metodo, maggiore programmazione e un sistema pi&ugrave; equo, per un sistema che comunque parte da presupposti lodevoli di aiutare le famiglie. Invece nulla &egrave; stato fatto</em>&rdquo; dichiara il segretario provinciale di Azione Cuneo Giacomo Prandi, chiamando direttamente in causa l&rsquo;assessore Maurizio Marrone. &ldquo;<em>La gestione del Bonus Vesta dimostra una mancanza di visione e di rispetto verso i cittadini. Sbagliare &egrave; umano, ma perseverare &egrave; diabolico. Le politiche sociali non possono essere affidate alla casualit&agrave; di un click. Serve seriet&agrave;, equit&agrave; e rispetto per i cittadini piemontesi</em>&rdquo; prosegue Prandi.</p>
<p>&ldquo;<em>Azione continuer&agrave; a vigilare e a portare avanti proposte concrete affinch&eacute; strumenti come il Bonus Vesta diventino davvero accessibili, giusti ed efficaci</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, AVS: “Ennesima presa in giro per le famiglie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-vesta-avs-ennesima-presa-in-giro-per-le-famiglie_118639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118639/144063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Se proprio la Giunta e l'assessore Marrone non sono capaci di immaginare altro aiuto alle famiglie con bambini e bambine 0-6 anni, pensavamo che quantomeno avrebbero risolto i problemi della prima edizione, quando il sito permise solo ad alcuni di accedere alla compilazione della domanda in ordine casuale.&nbsp;</em></p>
<p><em>Se possibile oggi hanno fatto di peggio: prima hanno spostato alle 12 il click day, tagliando di fatto fuori migliaia di genitori al lavoro, e poi la beffa: gi&agrave; da qualche minuto prima delle 12 il sito va in crash e non d&agrave; la possibilit&agrave; nemmeno di collegarsi. Poi le famiglie sono state catapultate in una waiting room senza numero di coda in cui l'attesa, al momento in cui scriviamo, sta raggiungendo l'ora.</em></p>
<p><em>Per noi &egrave; una questione di metodo. L'assessore Marrone pu&ograve; inventarsi scuse ridicole come gli attacchi hacker ma resta il fatto che gli aiuti alle famiglie non possono essere un terno al lotto e chi ne ha bisogno non pu&ograve; essere trattato cos&igrave;. Attendiamo le scuse dell'assessore per questo fallimento gigantesco e la riprogrammazione dell'utilizzo di questi 20 milioni che per le famiglie che ne hanno davvero bisogno sono risorse preziose.</em></p>
<p><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Giulia Marro</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si spengono i motori dei camion, Confartigianato Piemonte: "Necessario fermarsi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/si-spengono-i-motori-dei-camion-confartigianato-piemonte-necessario-fermarsi_118638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118638/144062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;autotrasporto merci si fermer&agrave; anche in Piemonte. La decisione &egrave; stata presa da Unatras, l&rsquo;Unione delle Associazioni nazionali pi&ugrave; rappresentative dell&rsquo;autotrasporto, di cui fa parte anche Confartigianato Trasporti, dopo settimane di richieste rimaste senza risposta da parte del Governo, in un contesto economico sempre pi&ugrave; critico per cittadini e imprese.&nbsp;Nei prossimi giorni verranno definite le giornate e le modalit&agrave; attuative del blocco che saranno stabilite nel rispetto dei tempi dettati dal codice di autoregolamentazione dello sciopero di settore.</p>
<p>Alla base della mobilitazione ci sono l&rsquo;aumento dei costi operativi, la volatilit&agrave; dei prezzi energetici, la compressione dei margini e gli squilibri nei rapporti di filiera, ma soprattutto l&rsquo;assenza della politica.&nbsp;Quindi anche in Piemonte, se non arriveranno risposte chiare e immediate da parte del Governo, camion, tir e ogni altro mezzo impegnato nella distribuzione dei beni e delle derrate alimentari, spegneranno i motori nelle prossime settimane.&nbsp;Confartigianato Imprese Trasporti Piemonte ricorda come il carburante, arrivato a 2,13 euro per litro, incida per il 35% dei costi operativi che nel totale, insieme alle tasse e una numerosa serie di imposizioni, arrivano quasi al 90%. Il carburante, quindi, torna a rappresentare un fattore di instabilit&agrave; strutturale per il comparto, riproponendo una dinamica che negli ultimi anni gli imprenditori dell&rsquo;autotrasporto hanno gi&agrave; dovuto affrontare pi&ugrave; volte.</p>
<p>A incidere sulla decisione l&rsquo;assenza di risposte da parte dell&rsquo;Esecutivo: nessuna convocazione, nessuna misura urgente, nessun segnale concreto rispetto alla gravit&agrave; della situazione.&nbsp;Tra i nodi pesa anche il DL Carburanti (Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33), gi&agrave; in vigore, che prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro sotto forma di credito d&rsquo;imposta per il settore. Risorse annunciate ma non ancora operative, mentre le imprese continuano a sostenere costi eccezionali senza strumenti di compensazione.&nbsp;A pesare sono anche i numeri, che danno la misura dell&rsquo;emergenza: un mezzo pesante percorre mediamente 120 mila chilometri l&rsquo;anno, con un consumo di circa 36 mila litri di gasolio. Ogni aumento di 0,25 euro al litro comporta un aggravio di circa 9 mila euro per camion, che diventano 90 mila euro per una flotta di dieci mezzi. Un impatto difficilmente sostenibile per un settore la cui marginalit&agrave; media resta sotto il 3% del fatturato, tanto che in molti casi il solo rincaro del carburante &egrave; sufficiente ad azzerare gli utili.</p>
<p>Il fermo avr&agrave; un impatto rilevante sul sistema produttivo, in particolare in Piemonte, snodo strategico della logistica nazionale ed europea. Qui lo stop rischia di tradursi nella paralisi delle filiere.&nbsp;<em>&ldquo;Molte imprese dell&rsquo;autotrasporto non sono pi&ugrave; nelle condizioni di sostenere economicamente alcuni servizi </em>- afferma Giovanni Rosso, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Trasporti - <em>arrivando a considerare pi&ugrave; conveniente lasciare i mezzi fermi nei piazzali. La nostra posizione &egrave;, dunque, coerente: attendiamo un ultimo incontro con il Governo ma se non arriveranno risposte e soluzioni immediate in materia di riduzione delle accise sul gasolio commerciale, non ci rimarr&agrave; che spegnere i motori&rdquo;. &ldquo;Crediamo sia necessario fermarsi</em> &ndash; conclude Rosso &ndash; <em>non perch&eacute; ci sia la volont&agrave; di arrecare un danno ma perch&eacute;, al contrario, non &egrave; pi&ugrave; conveniente far viaggiare i camion. Voglio ricordare che quando un mezzo pesante intraprende un viaggio, il trasportatore anticipa il costo del gasolio e dei pedaggi mentre i bonifici per le fatture emesse vengono saldate a distanza di tempo&rdquo;.</em></p>
<p>Secondo le associazioni, non si tratta di chiedere sconti, ma almeno ripristinare ed attuare misure necessarie per garantire l&rsquo;equilibrio economico del comparto. Per scongiurare i devastanti effetti economici che questa decisione pu&ograve; comportare, il coordinamento UNATRAS ritiene fondamentale che il Governo agisca urgentemente per: l&rsquo;emanazione dei decreti attuativi sul credito d&rsquo;imposta gi&agrave; previsto e ristori compensativi del mancato rimborso accise pari a 200 euro ogni 1000 litri di gasolio acquistato, interventi a sostegno della liquidit&agrave; delle imprese quale la sospensione dei versamenti contributivi e fiscali, l&rsquo;attuazione dei provvedimenti normativi, il rafforzamento degli strumenti contrattuali e l&rsquo;immediata compensazione dei rimborsi accise, l&rsquo;adozione di un quadro di aiuti temporaneo a livello europeo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accuse di pedofilia, arrestato un allenatore a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/accuse-di-pedofilia-arrestato-un-allenatore-a-saluzzo_118636.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/accuse-di-pedofilia-arrestato-un-allenatore-a-saluzzo_118636.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118636/144066.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato arrestato dai carabinieri di Saluzzo sul posto di lavoro, dopo un&rsquo;indagine riguardante un caso di presunte molestie nei confronti di un minorenne.</p>
<p>L&rsquo;uomo, un 59enne, &egrave; una figura molto conosciuta nell&rsquo;ambiente sportivo saluzzese, essendo attivo da tempo come allenatore. L&rsquo;arresto, di cui d&agrave; notizia il&nbsp;<em>Corriere di Saluzzo</em>, &egrave; avvenuto nella mattina dello scorso sabato 18 aprile: l&rsquo;accusato si trova ora ai domiciliari.</p>
<p>Da quanto si apprende, i fatti contestati non sarebbero avvenuti n&eacute; durante gli allenamenti n&eacute; all&rsquo;interno degli impianti sportivi, bens&igrave; in un contesto privato. La societ&agrave; sportiva coinvolta ha fatto sapere, attraverso il proprio legale, che il sodalizio &egrave; estraneo alle indagini e non ha ricevuto comunicazioni dagli inquirenti.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiate 39 strutture cuneesi con la nuova certificazione Ospitalità Italiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/144055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalit&agrave; Italiana.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dall&rsquo;intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della presidente dell&rsquo;Atl di Cuneo Gabriella Giordano che &egrave; intervenuta anche in rappresentanza del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacit&agrave; delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre pi&ugrave; alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio </em>- dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash;<em> I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore</em>".</p>
<p>Ospite d&rsquo;onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e docente di Attrattivit&agrave; dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione pi&ugrave; esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunit&agrave; locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticit&agrave; del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell&rsquo;autenticit&agrave; dei luoghi, sempre pi&ugrave; esposta ai rischi dell&rsquo;overtourism.</p>
<p>In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunit&agrave; locali, al fine di costruire un&rsquo;offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144056.jpg"></p>
<p>Alessandra Arcese, coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l&rsquo;evoluzione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.</p>
<p>Liliana Allena, presidente della Commissione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, &egrave; stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "<em>Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: il loro successo &egrave; la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un&rsquo;evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora pi&ugrave; dinamico e performante per le nostre imprese</em>".</p>
<p>Il progetto Ospitalit&agrave; Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l&lsquo;opportunit&agrave; di incrementare la qualit&agrave; dei propri servizi.</p>
<p>Il sistema di &ldquo;valorizzazione a rete&rdquo; &egrave; presente sia a livello nazionale, sia all&rsquo;estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.</p>
<p>Nel 2021 il Marchio si &egrave; dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l&rsquo;azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l&rsquo;analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualit&agrave; del servizio, promozione del territorio, identit&agrave; e notoriet&agrave;.</p>
<p>Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura &egrave; contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale &egrave; insediata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144057.jpg"></p>
<p>Ecco il link dove &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco delle 39 strutture premiate, una delle quali, il Castello di Guarene, ha ottenuto un rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale: <a href="https://www.cn.camcom.it/ospitalitaitaliana2026" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Per informazioni sul Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: promozione@cn.camcom.it, tel. 0171 &ndash; 318.832 &ndash; 318.756 &ndash; 318.758 &ndash; 318.746.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144058.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144059.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio: la Top 11 di Cuneodice dell'ultimo weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118633.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-la-top-11-di-cuneodice-dell-ultimo-weekend_118633.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118633/144053.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella Top 11 di questa settimana tra i pali sistemiamo <strong>Lorenzo Piazzolla</strong>, portiere della Monregale (Eccellenza): la sua squadra &egrave; stata battuta in casa dal Fossano, ma lui ha provato in tutti i modi a impedire la rimonta, parando tutto quello che poteva.</p>
<p>Al centro della difesa <strong>Andrea Tuninetti</strong>, autore di un gol da ex valso l&rsquo;1-1 all&rsquo;ultimo istante della Pro Dronero (Eccellenza) sul campo del San Domenico Savio, fa coppia con un altro giocatore che ha realizzato una rete determinante, <strong>Michele Olivero</strong>, a segno nel 2-0 del Sant&rsquo;Albano (Promozione) sullo Scarnafigi. Sulla corsia di destra agisce <strong>Luca Costamagna</strong>, ingresso in campo da subentrato e gol nel 3-0 della Cheraschese (Eccellenza) sull&rsquo;Ovadese, dall&rsquo;altra pare ecco <strong>Nicol&ograve; Mezzano</strong>, protagonista con un'ottima prestazione impreziosita da una rete nell&rsquo;importante affermazione del Moretta (Promozione) contro il Pedona.</p>
<p>A centrocampo regia affidata all&rsquo;esperienza e alla leadership di <strong>Alessandro Brondino</strong>, trascinatore del Busca (Promozione) tornato alla vittoria con il 4-1 sull&rsquo;Orbassano in cui ha anche timbrato il cartellino. Vicino a lui le doppiette di <strong>Tommaso Redi</strong>, che si &egrave; divertito nella goleada dell&rsquo;Albese (Eccellenza) sul campo del Pinerolo, e <strong>Simone Mihailov</strong>, decisivo per il successo esterno della Benese (Seconda Categoria) con il Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>In attacco tutta la qualit&agrave; di <strong>Giuseppe Giovinco</strong>, che con due centri ha messo la propria firma sulla rimonta del Fossano (Eccellenza) a Mondov&igrave;, insieme alla velocit&agrave; di <strong>Grace Mfuka</strong>, anche lui a segno due volte nel netto 3-0 del San Benigno (Prima Categoria) con l&rsquo;Area Calcio. Doppietta pure per il terzo attaccante scelto, <strong>Matte Marro</strong>, bomber del Villafalletto (Terza Categoria) corsaro a Caramagna in un importante scontro per i playoff.</p>
<p>Facile la scelta dell&rsquo;allenatore: con pieno merito, in panchina siede <strong>Salvatore Elia</strong>, guida della Roretese che ha trionfato con una giornata di anticipo nel girone G di Seconda Categoria: la sua squadra, solida e continua, ha dimostrato di essere la pi&ugrave; forte e pu&ograve; far ritorno in Prima Categoria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
